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	<title>Saber Interactive - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Evil Dead: The Game &#8211; Sopravviviamo alla Casa</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/05/24/evil-dead-the-game-sopravviviamo-alla-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2022 12:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Asimmetrico]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_2-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_2-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_2-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_2.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Lo ammetto: non sono un grande amante dei film horror. Ne salvo giusto alcuni, e solo per motivazioni particolari. Un&#8217;eccezione, però, devo farla per La Casa (Evil Dead) grazie alla formidabile coppia: Sam Raimi (apprezzato anche nel recente Dottor Strange nel Multiverso della Follia) e del suo attore feticcio, il mitico Bruce Campbell. Nonostante [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/05/24/evil-dead-the-game-sopravviviamo-alla-casa/">Evil Dead: The Game &#8211; Sopravviviamo alla Casa</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Lo ammetto: non sono un grande amante dei film horror. Ne salvo giusto alcuni, e solo per motivazioni particolari. Un&#8217;eccezione, però, devo farla per La Casa (Evil Dead) grazie alla formidabile coppia: <strong>Sam Raimi</strong> (apprezzato anche nel recente <a href="https://nerdando.com/2022/05/03/doctor-strange-nel-multiverso-della-follia-recensione-a-caldo/">Dottor Strange nel Multiverso della Follia</a>) e del suo attore feticcio, il mitico <strong>Bruce Campbell</strong>.</p>
<p>Nonostante la considerevole quantità di anni trascorsa, <strong>Saber Interactive</strong> ha pensato di adattare ad una logica moderna i temi e i personaggi della celebre trilogia, andando a pescare anche dalla recente e spassosissima serie TV: <strong>Ash vs Evil Dead</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>Evil Dead: The Game</strong> è prevalentemente un multiplayer asimmetrico. Gli sviluppatori hanno pensato ad introdurre anche una modalità single player, di cui vi parlerò a breve, ma la parte del leone la fa ovviamente la multi.<br />
Possiamo decidere di giocare nei panni dei sopravvissuti e gettarci alla ricerca dei frammenti di Necronomicon e del pugnale necessario a porre fine alle scorribande del Demone Kandariano che infesta la (enorme) mappa, oppure possiamo schierarci proprio con il demone e guidare orde di mostri a caccia dei sopravvissuti, cercando di porre fine alle loro inutili vite.</p>
<p>Nel primo caso potremo scegliere una delle 4 classi a disposizione: <strong>Leader, Guerriero, Cacciatore, Supporto</strong> optando tra una delle molte skin tratte dalla saga. Ash o Pedro? Lord Arthur o Enrico il Rosso? Oppure Kelly Maxwell, Amanda Fisher o Cheryl Williams. A noi la scelta. A quel punto dobbiamo metterci ad esplorare la mappa alla ricerca di equipaggiamenti e oggetti chiave mietendo un bel numero di massacri sul nostro cammino, abbattendo le creature che il demone ci manderà contro.</p>
<p>Se decidiamo invece di <strong>giocare coi &#8220;cattivi&#8221;</strong> avremo molta più facilità di movimento lungo la mappa, con animazioni che ricordano da vicino il cinema di Raimi, e potremo controllare gli spostamenti dei sopravvissuti, mandandogli contro orde di mostri famelici. In questa modalità potremo scegliere tra 3 diverse classi: <strong>Warlord</strong> (che attacca direttamente i sopravvissuti), <strong>Necromancer</strong> (per evocare orde di nonmorti) e <strong>Puppeteer</strong> (incentrato sulla possessione demoniaca).</p>
<p>Il titolo offre un totale di <strong>cinque diverse modalità multiplayer</strong>, compresa una per giocare da soli in compagnia di Intelligenze Artificiali non solo come villain ma anche come compagni.</p>
<p>Vi avevo promesso un excursus sulla <strong>modalità single player</strong>. Si tratta di una serie di missioni da svolgere in solitaria, appunto, che offre un accettabile livello di sfida, ma che tuttavia si risolve davvero in poche ore di gioco, motivo per cui la sua presenza potrebbe essere trascurabile. Però gli sviluppatori hanno fatto lo sforzo di inserirla e per questo ricevono il mio plauso. Come se non bastasse: le missioni in solitario sono tratte da momenti iconici della saga, per cui risultano gustosissime per gli appassionati delle avventure di Ash.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46322" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_3-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p><strong>Evil Dead: The Game</strong> è un titolo dalle due facce.<br />
La prima cosa che mi sento di dire è che il titolo vanta un ottimo comparto audio, così come le atmosfere ricreate sono davvero impreziosite dalla capacità evocativa del cinema di Raimi. Il tutto è impreziosito dal doppiaggio (ovviamente in lingua originale) di <strong>Bruce Campbell</strong> in persona, che con le sue battutacce salaci ci riporta dritti dritti tra i fotogrammi della saga.</p>
<p>Lato grafico è da apprezzare <strong>lo sforzo creativo sulle finisher</strong>, che danno quel gusto gore via di mezzo tra spassoso e ripugnante, esattamente come nel film. Tuttavia siamo davanti ad un comparto tecnico non all&#8217;altezza delle console cur-gen: il framerate è davvero troppo ballerino, e il rendering, soprattutto nelle fasi più concitate, risulta troppo sporco e approssimativo per un gioco uscito nel 2022.</p>
<p>Dal punto di vista del gameplay, è da dire che sebbene possiamo ricorrere all&#8217;intelligenza artificiale, <strong>il titolo dà il massimo giocando con amici in cuffia</strong>. Anche usare altri umani risulta troppo caotico perché la mappa è davvero troppo vasta e senza coordinamento attivo ci si disperde e non si riesce ad organizzare un approccio ordinato agli obiettivi.<br />
Nel momento poi in cui ci si trova assaliti dai mostri, la situazione diventa davvero troppo caotica e risulta difficile anche solo riuscire a capire a chi sparare.</p>
<p>Insomma: se <strong>da un punto di vista artistico creativo il lavoro svolto è egregio</strong>, dal punto di vista prettamente tecnico non ci siamo proprio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46320" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/evil-dead_the-game_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Evil Dead: The Game</strong> è abbastanza divertente, nulla da dire. Se siete appassionati del genere, o della saga Evil Dead, il gioco fa decisamente per voi. Ma assicuratevi di avere abbastanza amici con cui giocare, o sarà uno stillicidio.</p>
<p><strong>Evil Dead: The Game</strong> è disponibile per Xbox Series X|S, XboxOne, PS5, PS4 ed Epic Games Store su PC al prezzo di 39,99 Euro per la versione standard e 59,99 Euro per la versione deluxe.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Evil Dead: The Game</strong> è il multiplayer asimmetrico ambientato nel mondo di Ash Williams.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Snowrunner &#8211; Ruvido e Selvaggio</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/04/30/snowrunner-ruvido-e-selvaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2020 12:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Focus Home Interactive‬]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Snowrunner" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ricordate le dolci colline inglesi di Forza Horizon 4? Ricordate l&#8217;ebbrezza di sfrecciare a 300 Km/h nei dintorni di Edimburgo? Bene, scordatevi tutto questo, mettete in valigia il camicione di flanella a quadri, un buon paio di stivali ed una generosa dose di birra: partiamo per il Michigan. Recensione Benvenuti nella selvaggia frontiera americana, prepariamoci [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Snowrunner" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36216" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Ricordate le dolci colline inglesi di <a href="https://nerdando.com/2018/10/08/milan-games-week-2018-5-motivi-per-cui-e-speciale/">Forza Horizon 4</a>? Ricordate l&#8217;ebbrezza di sfrecciare a 300 Km/h nei dintorni di Edimburgo?<br />
Bene, scordatevi tutto questo, <strong>mettete in valigia il camicione di flanella a quadri</strong>, un buon paio di stivali ed una generosa dose di birra: partiamo per il Michigan.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Benvenuti nella selvaggia frontiera americana, <strong>prepariamoci a metterci alla guida dei giganti della strada su percorsi al limite</strong>, rimbocchiamoci le maniche perché c&#8217;è da ricostruire un bel pezzo di America.</p>
<p>Se avete giocato ai titoli precedenti, come <strong>Mud Racer</strong> (per altro incluso nell&#8217;ottimo Game Pass di Xbox), sapete che mettersi alla guida di questo titolo non sarà una passeggiata. E se nella <em>splashscreen</em> appaiono messaggi intimidatori che parlano di camionisti con <em>burn-out</em> e sindrome da stress post traumatico, non è certo per usare un eufemismo.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>Snowrunner</strong> è una simulazione cruda e concreta della selvaggia frontiera americana: i percorsi accidentati sono la norma e il fango (o la neve, naturalmente) la fanno da padrona. Scordatevi quindi dell&#8217;idea di gettarvi a capofitto a divorare chilometri su chilometri, ogni metro va conquistato con calma e pazienza, magari inserendo la trazione anteriore e agganciando il verricello a qualche albero (facendo attenzione a non sradicarlo) per uscire dalle situazioni più intricate.</p>
<p>Attenzione a non commettere un errore: anche se le missioni sono facilmente riconducibili ad un &#8220;porta un oggetto da un punto all&#8217;altro della mappa&#8221;, lo scopo e lo spirito del gioco non si limitano a questo, tutt&#8217;altro. Siamo in uno di quei casi in cui <strong>il viaggio in sé è molto più importante della destinazione</strong>.<br />
Lottare per ogni metro, calcolando con precisione ove mettere le ruote e come affrontare ogni singola curva: questo è il fulcro di un gioco che ha nell&#8217;esplorazione la sua vera essenza.</p>
<p>Occorre quindi armarsi di <strong>tanta, tanta pazienza</strong>: basta calcolare male una curva ed affrontarla nel modo sbagliato per finire con le ruote all&#8217;aria, o perdere tutto il carico.<br />
Fortunatamente c&#8217;è sempre l&#8217;opzione di farci venire a recuperare, anche se non vi nascondo che un po&#8217; fa bruciare l&#8217;orgoglio ferito.</p>
<p><strong>Saber Interactive</strong> ha fatto insomma un ottimo lavoro per migliorare e potenziare quanto di buono già visto in precedenza.<br />
Fondamentalmente ci troviamo in una sorta di open world in cui possiamo raggiungere torri di controllo per ampliare i confini della mappa, esplorare percorsi e strade alternative, scegliere come affrontare le nostre sfide trovando e accettando contratti sempre più complessi e impegnativi, che ci premiano dandoci accesso a nuovi e più potenti mezzi di locomozione.</p>
<p>Sono solo due le scelte che non mi sento di condividere. <strong>Il rifornimento e i danni</strong>: in entrambi i casi è possibile rifornirsi di gasolio gratuitamente, semplicemente andando al primo distributore sulla strada; allo stesso modo i danni (ed è facilissimo farne a iosa) ai nostri mezzi possono essere riparati senza incidere sul nostro portafogli.<br />
Avrei preferito almeno la possibilità di attivare una gestione del denaro per rendere il grado di sfida più accentuato e soprattutto per spingere i giocatori a non falciare tutto quello che incontrano incuranti di danneggiare i beni propri e altrui.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36240" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/snowrunner_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Come avrete intuito da quanto letto fin qui: <strong>sono rimasto abbagliato dalla bellezza di questo titolo</strong>. Gli scorci che si possono ammirare sono notevoli e anche se questo può comportare il rischio di finire fuori strada, indugiare sulla bellezza dei panorami del Michigan, dell&#8217;Alaska e della Penisola siberiana del Tajmyr, è una tentazione troppo forte a cui resistere.</p>
<p>Ho apprezzato anche <strong>l&#8217;alternanza giorno-notte</strong>, perché sì: non vogliamo farci mancare nulla e davvero se guidare in condizioni estreme di giorno è difficile, di notte rasenta la follia pura. Ma a noi piace così.</p>
<p>E cosa sarebbe un gioco esplorativo senza un&#8217;adeguata <strong>colonna sonora</strong>? Se avete dubbi di non sentirvi un vero <em>hillbilly</em>, basta instradarsi sul primo sterrato per sentir affiorare le note del banjo che vi accompagneranno nel vostro impegnativo percorso.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Snowrunner</strong> non è assolutamente un gioco per tutti. Se siete già fan della serie, non dovrei aver fatto alcuna fatica a convincervi che qui stiamo scrivendo un nuovo e perfezionato capitolo. Se avete invece dubbi: tenete a mente che non avrete tra le mani un gioco frenetico e adrenalinico, ma lento e riflessivo; nervi saldi e tanta pazienza sono le chiavi per avere successo nelle missioni, ma soprattutto per entrare davvero nello spirito del gioco, e godervi i vostri sudati successi.</p>
<p>Questo è un titolo che parla di avventure al limite, ci fa vivere l&#8217;emozione del fango, ci racconta di birre gelate al termine della giornata che attendono accanto a bistecche e patatine. Ci parla di schiene indolenzite e di nervi tesi, dell&#8217;odore pungente della nafta mescolato a quello del nevischio gelato, delle foglie morte e degli animali della foresta.<br />
<strong>Snowrunner</strong> è un&#8217;esperienza intensa e coinvolgente: capace di parlare sì, ma solo a chi sa ascoltare.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Snowrunner</strong> è il gioco di racing simulativo in cui ci metteremo alla guida dei giganti della strada: i camion.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.0]</h2>
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		<title>World War Z &#8211; Trasposizioni leggere e divertenti</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/04/28/world-war-z-trasposizioni-leggere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Apr 2019 12:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Coop]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="World War Z" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ho aspettato con ansia il film di World War Z nonostante non abbia letto il libro (che è ancora nella mia libreria, intonso) e, quando ho saputo della trasposizione videoludica del titolo creato da Max Brooks e reso celebre dall&#8217;interpretazione di Brad Pitt nei panni del protagonista Gerry Lane, sono salito al settimo cielo: adoro [&#8230;]</p>
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<p>Ho aspettato con ansia il film di <strong>World War Z</strong> nonostante non abbia letto il libro (che è ancora nella mia libreria, intonso) e, quando ho saputo della trasposizione videoludica del titolo creato da Max Brooks e reso celebre dall&#8217;interpretazione di Brad Pitt nei panni del protagonista Gerry Lane, sono salito al settimo cielo: adoro gli zombie e ho speso parecchie ore con <strong>Left 4 Dead</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Recensire un titolo come World War Z è difficile perché sono passato attraverso vari stati d&#8217;animo, l&#8217;eccitazione delle prime run ha lasciato, dopo decine di ore di gioco, il tempo per la riflessione: può un gioco con una campagna che &#8211; allo stato attuale &#8211; dura circa 5 ore a livello normale essere valido? <strong>Sì</strong> e vi spiegherò il perché nelle prossime righe.</p>
<p>Sviluppato da <strong>Saber Interactive</strong> e pubblicato da <strong>Focus Home Interactive</strong> e <strong>Paramount Pictures</strong>, <strong>World War Z</strong> arriva su <strong>PC, </strong>su <strong>Xbox One</strong> e <strong>PlayStation 4</strong> carico come non mai di zombie.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>La struttura di una sessione di World War Z ricorda estremamente da vicino quanto già visto durante una partita di Left 4 Dead: lo scopo sarà quello di arrivare vivi <strong>dal punto iniziale a quello finale</strong> della mappa, completando alcune quest che si attiveranno in determinati momenti. Ovviamente, il nostro compito non sarà così semplice: sono selezionabili varie difficoltà e, credetemi, passare da quella normale a quelle più ostiche è realmente complicato, soprattutto se giocherete con i bot o senza comunicare con un microfono con i compagni di avventura.</p>
<p>La coordinazione nel party composto da <strong>quattro sopravvissuti</strong> è fondamentale perché, se eliminare i primi non-morti all&#8217;inizio di ogni missione è una quisquilia, con il passare del tempo e l&#8217;arrivo delle prime orde, composte da centinaia di zombie, l&#8217;esito degli scontri sarà tutt&#8217;altro che scontato. Fortunatamente, in giro per la mappa, sono presenti delle casse per fortificare le proprie posizioni con elementi quali reti elettrificate o torrette con i colpi limitati che sono di ausilio per falciare gli avversari.</p>
<p><strong>Gli zombie sono velocissimi</strong> e aggressivi ma la caratteristica più iconica, riprodotta in maniera fedele al film, sono le piramidi che i mangia cervelli realizzano, ammassandosi uno sull&#8217;altro, per superare gli ostacoli e approdare in luoghi alti altrimenti irraggiungibili. Come visto nel titolo Valve già citato più volte, anche War World Z pullula di <strong>non morti speciali</strong> con caratteristiche particolari che ci renderanno complicata la vita.</p>
<p>Le città attualmente presenti sono quattro, ovvero <strong>New York</strong>, <strong>Gerusalemme</strong>, <strong>Mosca</strong> e <strong>Tokyo</strong> per un totale di <strong>11 missioni</strong> che verranno ampliate già nei prossimi giorni con l&#8217;arrivo di una nuova per la capitale del Giappone. La campagna principale, come mostrato sul <a href="https://www.twitch.tv/nerdando">nostro canale Twitch</a>, dura circa <strong>5 ore a difficoltà normale</strong>.</p>
<p>La longevità è garantita dal <strong>sistema di progressione</strong> delle sei classi giocabili che sbloccheranno nuove abilità e dagli upgrade delle armi, acquistabili con la valuta in game e, ovviamente, con la <strong>modalità PvP</strong> che mette a disposizione varie modalità (Deathmatch, Dominazione, Re della Collina, Approvvigionamento e Caccia al Vaccino) che arricchiscono in maniera sostanziale il titolo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30196" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-1.jpg" alt="World War Z" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Ero preoccupato per la tenuta dello <strong>Swarm Engine</strong> ma, fortunatamente, i miei timori si sono dimostrati inutili poiché il <strong>comparto grafico è solido</strong> e riesce a gestire, in maniera egregia, tutti gli zombie a schermo senza rallentamenti. Ho apprezzato particolarmente l&#8217;interfaccia essenziale, la realizzazione dei vari ambienti che, in alcuni casi, sono claustrofobici e angoscianti, e quella dei non morti: sono presenti molti &#8220;modelli&#8221; e, in una ventina di ore di gioco, solo una volta mi sono imbattuto in due gemelli.</p>
<p>Dal punto di vista del <strong>sonoro</strong>, World War Z <strong>si attesta su buoni livelli</strong> sia per i rumori prodotti da armi e vaganti, sia per la musica che cresce nei momenti più tesi, favorendo l&#8217;immedesimazione. Il parlato è encomiabile, con le voci che caratterizzano ottimamente i diversi personaggi.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Complici un <strong>prezzo competitivo</strong> che si attesta tra i 35 e i 40 euro, un <strong>background intrigante</strong> e un <strong>gameplay frenetico e divertente</strong>, World War Z merita di essere acquistato sia dagli amanti dei giochi cooperativi che da quelli degli zombie.</p>
<p>Certo, probabilmente alla lunga potrebbe risultare ripetitivo, ma gli sviluppatori hanno promesso degli <strong>aggiornamenti</strong> per arricchire l&#8217;offerta del titolo.</p>
<p>La realizzazione tecnica è soddisfacente ed è esaltante vedere gli effetti dei colpi sparati dalle armi sulle membra dei poveri zombie. Certo, probabilmente il machete risulta essere &#8211; come piace dire ai giovani &#8211; troppo OP, ma si può chiudere un occhio. Il frame rate, anche nei momenti più concitati, resta <strong>stabile</strong> ed è un elemento fondamentale per un titolo del genere.</p>
<p>Continuerete a giocarlo sia perché sono divertenti la campagna e il PvP, sia perché vorrete sbloccare tutte le abilità di tutti i personaggi interpretabili per avere tutte le opzioni possibili in ogni partita.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30197" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-2.jpg" alt="World War Z" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/04/world-war-z-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>World War Z</strong> è un buon titolo collaborativo, che ricorda Left 4 Dead e che riempie il vuoto lasciato dai titoli sviluppati da Valve Software.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.8]</h2>
<p><iframe style="width: 120px; height: 240px;" src="//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&amp;bc1=000000&amp;IS2=1&amp;bg1=FFFFFF&amp;fc1=000000&amp;lc1=0000FF&amp;t=nerdandocom-21&amp;language=it_IT&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as4&amp;m=amazon&amp;f=ifr&amp;ref=as_ss_li_til&amp;asins=B07NJLZWQL&amp;linkId=34033ffa1fe4d9cccc8740abc30596b8" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
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