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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>La terra, il cielo, i corvi &#8211; Storia di una doppia fuga per la libertà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2020 12:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono un italiano, un russo e un tedesco, solo che anziché entrare in un bar, scappano da un gulag. Siamo nel 1943, la guerra sta finendo e i monasteri delle isole Solovetskij sono già diventati una base militare. Qui ha inizio una splendida, drammatica ma speranzosa storia di morte e rinascita, liberamente ispirata a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/LA-TERRA-IL-CIELO-I-CORVI.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38335" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/LA-TERRA-IL-CIELO-I-CORVI.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/LA-TERRA-IL-CIELO-I-CORVI.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/LA-TERRA-IL-CIELO-I-CORVI-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/LA-TERRA-IL-CIELO-I-CORVI-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/LA-TERRA-IL-CIELO-I-CORVI-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ci sono un italiano, un russo e un tedesco, solo che anziché entrare in un bar, scappano da un gulag. Siamo nel 1943, la guerra sta finendo e i monasteri delle isole Solovetskij sono già diventati una base militare. Qui ha inizio una splendida, drammatica ma speranzosa storia di morte e rinascita, liberamente ispirata a una persona realmente esistita.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Teresa Radice</strong> e <strong>Stefano Turconi</strong> mandano in stampa una nuova, meravigliosa storia a fumetti. Edito da <strong>Bao Publishing</strong>, il 17 settembre esce <strong>La terra, il cielo, i corvi</strong>, un fumetto autoconclusivo che in circa duecento pagine trasporta il lettore nella Russia di fine secondo dopo guerra. Il freddo, il bianco e il rigore di un inverno, reso ancor più crudo dalla fatica alla quale i personaggi sono sottoposti, è perfettamente reso dai disegni tenui, delicati e pervasivi che sono disseminati nelle pagine dell&#8217;opera.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Come vi dicevo prima, ne La terra, il cielo, i corvi ci sono un italiano, un russo e un tedesco. Il bizzarro trio prende forma quando il tedesco scappa dal gulag, l&#8217;italiano lo insegue, lo bracca e gli impone di non scappare da solo; il russo, invece, viene arruolato dai primi due per la sua utilità. Dovendo infatti fuggire dalla base sovietica, senza mappe o conoscenza alcuna, gli alleati scelgono di tenerlo in vita, costringendolo a scortarli verso una zona sicura. Questa è la trama: un <strong>viaggio</strong> che vede i tre protagonisti spostarsi dall&#8217;ex gulag a un posto in cui poter restare, fermandosi talvolta in qualche riparo, incontrando superstiti, scappando dagli inseguitori e imparando a relazionarsi gli uni con gli altri per poter sopravvivere.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Intro.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38336" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Intro.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Intro.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Intro-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Intro-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Intro-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Stile</h2>
<p>La peculiarità dello stile può riassumersi in due punti chiave: l&#8217;<strong>uso narrativo del colore</strong> e la <strong>scelta linguistica</strong>.</p>
<p>Tempo fa ero in Feltrinelli a sentir parlare <strong>Mirka Andolfo</strong>, la quale ha fatto tutta una lunga filippica su quanto i colori siano importanti all&#8217;interno di un fumetto. Non è solo &#8220;colorare i disegni&#8221; nel modo in cui istintivamente potremmo immaginarci di riempire una vignetta, ma una vera e propria forma narrativa che completa la storia, arricchendola di sfumature semantiche, senza le quali l&#8217;intera opera rischierebbe di risultare insipida. Cosa c&#8217;entra? Ecco, prima di sentirla parlare non mi ero accorta di quanto effettivamente fossi sempre stata condizionata dal colore, pur senza rendermene conto, così ho iniziato a farci caso. La terra, il cielo, i corvi è secondo me un ottimo esempio di quanto affermato dalla sopracitata Andolfo.</p>
<p>I tre personaggi sono stanchi, spaesati e provati da quanto hanno subito, ma sono obbligati a non arrendersi per sopravvivere: i colori sono freddi e spenti, come se anche la mano di chi racconta fosse altrettanto stanca. D&#8217;improvviso, trovano rifugio davanti a una stufa: le tinte si scaldano, conservando tuttavia l&#8217;alone di freddezza fisicamente sempre presente. Quando però si abbandonano ai ricordi, quando soprattutto <strong>Attilio</strong> (l&#8217;italiano) rimembra la felicità del tempo antecedente la guerra, spostandosi nella sua città natale, con la mamma che gli legge le storie della buonanotte, allora compaiono anche i rossi e i gialli e le terre. E così anche quando ricorda le battute di caccia nel bosco, allora il verde trionfa guizzante sulle tavole, e così via per tutta la storia. Mai, però, i toni si accendono del tutto: il ricordo resta tale, e una leggera patina sovrasta ogni cosa.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Poliglotta.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38337" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Poliglotta.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Poliglotta.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Poliglotta-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Poliglotta-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Poliglotta-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il secondo aspetto è invece legato alla scelta linguistica: i tre personaggi faticano a capirsi, un po&#8217; per scelta, un po&#8217; per ignoranza, e siccome la storia ci viene raccontata da Attilio, allora anche a noi, come a lui, tocca capire i dialoghi in modo parziale. <strong>Fuchs</strong>, la <em>volpe</em> tedesca, borbotta solo qualche parola in italiano;  <strong>Vanja</strong>, la recluta sovietica, nemmeno quelle: ciascuno parla esclusivamente la propria.</p>
<p>A meno che non siate persone poliglotte, vi ritroverete come la sottoscritta a leggere <strong>dialoghi in lingue semi sconosciute</strong>, immaginando gli accenti e intravedendo i significati. Perché l&#8217;aspetto migliore di tutta la faccenda è che i dialoghi non si capiscono ma si intendono, e questo credo sia un eccellente espediente per favorire l&#8217;immedesimazione con la voce narrante. Certo, magari alle volte avere dei sottotitoli non mi sarebbe dispiaciuto, ma rispetto la decisione di chi l&#8217;ha scritto e sto al loro gioco.</p>
<p>Tra l&#8217;altro, per un motivo o per l&#8217;altro più di 10 anni fa mi sono ritrovata a studiare <strong>sia il tedesco che il russo</strong>, e grazie a questo fumetto ho scoperto di non ricordare praticamente nulla di nessuna delle due lingue. Avanti così.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Paesaggio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38338" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Paesaggio.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Paesaggio.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Paesaggio-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Paesaggio-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Paesaggio-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>In conclusione, a me La terra, il cielo, i corvi è piaciuto proprio tanto. Mi sono leggermente commossa in diversi punti e sorpresa in altri, ma <strong>è dopo la fine di tutta la vicenda che mi sono emozionata maggiormente</strong>. Infatti, terminato il racconto, troviamo un trafiletto in cui Radice e Turconi inseriscono le fonti da cui hanno tratto ispirazione. Nella pagina di giornale riportata si trova la vicenda di <strong>Costantino Limonta</strong>, un contadino delle montagne vicino la Svizzera, e di come e perché la sua vita sia giunta al termine di fronte a un manipolo di Camicie Nere.  C&#8217;è anche un verbale di irreperibilità, ossia una lettera nella quale si avvisa chi è a casa dell&#8217;impossibilità di portar notizie in quanto il proprio caro al fronte è introvabile.</p>
<p>Infine, va detto che chi ha scritto e disegnato il volume si è prodigato nella <strong>ricerca</strong> per l&#8217;ispirazione migliore, sia musicale, sia letteraria. Per questo nei ringraziamenti compaiono un sacco di nomi di compositori illustri, per questo a intervallare la vicenda principale troviamo estratti di diversi romanzi di Tolstoj, ciascuno abbinato ai capitoli coi quali si interseca.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>La terra, il cielo, i corvi è un <strong>fumetto formativo</strong> scritto da Teresa Radice e illustrato da Stefano Turconi. Racconta una storia di morte e rinascita, sia fisica che spirituale, grazie alla quale chi legge può immedesimarsi un pochino nella fatica di una fuga realistica. Consigliatissimo a chiunque, anche se forse <strong>il target migliore sono le persone più giovani</strong> perché possano avere uno strumento in più per incuriosirsi e informarsi su un argomento così delicato.</p>
<h2><b>Nerdandometro: 4,2/5</b></h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/10/13/la-terra-il-cielo-i-corvi-storia-di-una-doppia-fuga-per-la-liberta/">La terra, il cielo, i corvi &#8211; Storia di una doppia fuga per la libertà</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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