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	<title>Rinascimento - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Pelle d&#8217;uomo &#8211; Una maschera per smascherare gli stereotipi</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/04/20/pelle-duomo-una-maschera-per-smascherare-gli-stereotipi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2021 12:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[BAO Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hubert]]></category>
		<category><![CDATA[La bella addormentata nel bosco]]></category>
		<category><![CDATA[Non ci resta che piangere]]></category>
		<category><![CDATA[Rinascimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/04/Pelle-duomo.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/04/Pelle-duomo-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Pelle d&#039;uomo" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/04/Pelle-duomo-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/04/Pelle-duomo-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/04/Pelle-duomo.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/04/Pelle-duomo-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Grazie a Bao Publishing, arriva in Italia uno dei fumetti più apprezzati e premiati oltralpe: Pelle d&#8217;uomo, di Hubert e Zanzim, che affronta con eleganza e piglio deciso temi importantissimi come l&#8217;ipocrisia sociale, gli stereotipi soffocanti e la libertà individuale contro i pregiudizi. Pelle d&#8217;uomo mi ha attirato subito e, dopo averlo letto, devo [&#8230;]</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Grazie a <strong>Bao Publishing</strong>, arriva in Italia uno dei fumetti più apprezzati e premiati oltralpe: <strong><em>Pelle d&#8217;uomo</em></strong>, di Hubert e Zanzim, che affronta con eleganza e piglio deciso temi importantissimi come l&#8217;ipocrisia sociale, gli stereotipi soffocanti e la libertà individuale contro i pregiudizi.</p>
<p><em>Pelle d&#8217;uomo</em> mi ha attirato subito e, dopo averlo letto, devo dire che mi è piaciuto molto: <strong>Hubert e Zanzim</strong> riescono ad usare il passato per parlare del presente, tratteggiando una storia moderna e una protagonista libera e fuori dagli schemi imposti.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Nell&#8217;Italia rinascimentale la giovane <strong>Bianca</strong>, bellissima rampolla di una famiglia nobiliare del paese, è costretta a sposare a scatola chiusa Giovanni, figlio di una famiglia altrettanto nobile e ricca ma che lei non ha mai conosciuto.<br />
A Bianca, giovane dalla mentalità aperta e moderna, sta stretto l&#8217;obbligo di sposarsi solo per affari, senza poter nemmeno considerare nell&#8217;equazione matrimonio i sentimenti.</p>
<p>La sua madrina, però, ha per lei <strong>un dono speciale</strong>: come Bianca scoprirà, le donne della sua famiglia custodiscono un preziosissimo segreto, una pelle d&#8217;uomo che, una volta indossata, permette loro di spacciarsi per un ragazzo e agire indisturbate.<br />
Vestendo i panni di <strong>Lorenzo</strong>, Bianca avrà la possibilità di esplorare il mondo delle misteriose controparti maschili e di conoscere più da vicino il suo futuro marito, Giovanni.</p>
<h2><em>Stile</em></h2>
<p><em>Pelle d&#8217;uomo</em> è <strong>una lettura davvero intrigante</strong>, che mi ha convinta ancora più di quello che mi sarei aspettata.<br />
A partire dai disegni: le tavole di Zanzim sembrano uscite da un libro di illustrazioni rinascimentali, permettendoci di immergerci appieno e di respirare le atmosfere dell&#8217;epoca (mi sono sentita in più di un&#8217;occasione dentro <em>La Bella addormentata nel bosco</em> o <em>Non ci resta che piangere</em>).</p>
<p>Il tratto si sposa perfettamente con la storia che racconta: Hubert nasconde tra le pieghe del passato <strong>una vicenda estremamente attuale</strong>, che mette a nudo e scoperchia ipocrisie ancora adesso fin troppo vive.<br />
Attraverso gli occhi di Bianca/Lorenzo passiamo in rassegna una serie di preconcetti che sembrano ancorati al passato ma che, se ci guardiamo intorno, possiamo (purtroppo) ancora scoprire ancora radicati intorno a noi.</p>
<p>Il coraggio e la determinazione di Bianca, rivoluzionaria <em>ante litteram</em>, ci dimostrano però come sia non solo possibile sradicare i soprusi dalla società che ci circonda ma anche accettare chi ci sta intorno così com&#8217;è, <strong>mettendosi nei suoi panni</strong> e trovando un punto di equilibrio tra le rispettive esigenze.</p>
<p><em>Pelle d&#8217;uomo</em> è disponibile <strong>dal 15 aprile 2021</strong> in edizione cartonata e a colori al prezzo di copertina di 20€.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Pelle d&#8217;uomo</em></strong> è una storia universale di accettazione e coraggio raccontata attraverso tavole stupende che sembrano miniature rinascimentali.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.0]</h2>
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		<title>Venetia è bella ma non ci vivrei</title>
		<link>https://nerdando.com/2014/11/26/venetia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Julian "JayJay" Gorla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2014 13:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Rinascimento]]></category>
		<category><![CDATA[Risiko]]></category>
		<category><![CDATA[Twilight Struggle]]></category>
		<category><![CDATA[Venetia]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Xbox One o PS4? Cosa c&#8217;è di meglio di una console di ultima generazione per giocare online con i tuoi amici? Forse giocare con i tuoi amici. Sì, io sono uno di quei pigri passatisti che preferiscono trovarsi nel parcheggio sotto casa di un loro amico, a tirare calci al super tele, piuttosto che giocare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div style="width: 510px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh4.googleusercontent.com/-ZsVCGW1yGXQ/VGm8xFIP2nI/AAAAAAAAGe0/NfblPOjY-Qs/w500-h339-no/venetia.jpg" alt="Venetia in tutto il suo splendore" width="500" height="339" /><p class="wp-caption-text">Venetia in tutto il suo splendore</p></div>
<p>Xbox One o PS4? Cosa c&#8217;è di meglio di una console di ultima generazione per giocare online con i tuoi amici? Forse giocare con i tuoi amici.</p>
<p>Sì, io sono uno di quei pigri passatisti che preferiscono trovarsi nel parcheggio sotto casa di un loro amico, a tirare calci al super tele, piuttosto che giocare a Fifa 15. Rimpiango i dialoghi fisici e, per divertirmi davvero, devo usare la mia fantasia: non ho bisogno di un videogioco che mi faccia vedere come menare i draghi, per menare i draghi basta un dado!<br />
Credo sia proprio da questo sentimento puramente infantile che nasce la mia passione per i giochi da tavolo.</p>
<p>Perdonate questa piccola digressione, ma era il modo più naturale per presentarmi e per motivare questa “wannabe” rubrica all&#8217;interno di Nerdando.<br />
Per cominciare, appunto, vorrei parlare di Venetia: un “Risiko” molto evoluto a tema rinascimentale; uhm, un attimo&#8230; Probabilmente sarebbe meglio paragonarlo a un “Arkham Horror” rinascimentale, visto che i giocatori collaborano tra loro per fronteggiare le minacce esterne alla Serenissima, ma in realtà Venetia è entrambe le cose.<br />
Effettivamente è molto difficile trovare una similitudine con questo strategico: forse “Twilight Struggle” si avvicina in quanto a complessità di gioco, ma, quest&#8217;ultimo, ha il grave limite di essere pensato per due giocatori (scelta comunque azzeccata per rendere il dualismo mondiale durante la guerra fredda, però perde se si parla di fruibilità), mentre a Venetia si può giocare anche in 3 o in 4.<br />
Infatti ci ritroveremo a dover scegliere una tra le quattro famiglie veneziane ed a guidarla all&#8217;ascesa all&#8217;interno della città a scapito delle altre e al proprio arricchimento, ma con il comune scopo di fronteggiare i regni esterni e ampliare così il più possibile il dominio della Repubblica sul mar Mediterraneo.</p>
<p>Rivivremo i momenti dell&#8217;ascesa della Repubblica di Venezia, nell&#8217;ottavo secolo fino al suo declino nel diciassettesimo secolo, in un&#8217;ambientazione pressoché perfetta. Ogni passaggio del gioco è legato a un fatto storico sviscerato e approfondito adeguatamente nel libricino fornito insieme alle istruzioni, così come sono descritte e contestualizzate le quattro famiglie da poter scegliere.<br />
In più, la partita si divide in tre epoche (ascesa, apogeo e declino) in cui cambiano gli effetti particolari delle carte giocate, sempre in relazione alla storia della Serenissima.</p>
<p>Io trovo che l&#8217;attenzione riservata all&#8217;identificazione storica sia centrale in un gioco da tavolo di questo tipo, infatti il gioco è interessante quanto più l&#8217;ambientazione riesce a essere evocativa e precisa; Venetia non ha nulla da invidiare a titoli più noti e giocati.</p>
<p>La componentistica!<br />
Tralasciando le normalissime carte plastificate che compongono le carte azione, da sottolineare i dadi e le pedine in legno. Abituato ai fragilissimi e spesso orridi pupazzetti in plastica, avere dei banalissimi cubetti in legno colorati tra le mani è un sollievo. Certo, avrebbero potuto usare dei colori meno sgargianti che un po&#8217; stonano con il tabellone, però &#8216;sti cazzi: ci saremmo lamentati che i colori si confondono e non sono distinguibili, quindi va bene così.<br />
A proposito, il tabellone: qualitativamente ben fatto, sia come disegni (in linea con il tema, corretti e precisi) che come materiale. Anche la “linea di avanzamento del tempo” è originale e ben realizzata: una pedina bianca all&#8217;estrema sinistra, che rappresenta Venezia, avanza quando si prende il controllo di una colonia, mentre all&#8217;estrema destra una pedina nera viaggia nella direzione opposta e si muove in base all&#8217;affermazione dei nemici di Venezia. Le ere cambiano quando le due pedine si incontrano e la partita finisce quando la pedina nera arriva all&#8217;estrema sinistra, cioè con la caduta della Repubblica.</p>
<p>Non voglio tediarvi eccessivamente parlandovi del regolamento perché sarebbe pesante e difficile da sintetizzare in poche parole, per cui mi limiterò a dirvi che cosa ho apprezzato di più in Venetia rispetto ad altri strategici: manca completamente la variabile “culo”.</p>
<p>Non abbiamo dadi con cui attaccare una colonia, non dobbiamo sottostare alla casistica e vedere la nostra armata distrutta da un misero carrarmatino solo perché siamo palesemente fortunati in amore, ma abbiamo solo un determinato numero di azioni da spendere come meglio crediamo durante il nostro turno di gioco.<br />
Con queste azioni possiamo decidere se aprire rotte commerciali, piazzare segnalini influenza sulle colonie, attaccare potenze straniere o usare le carte azione. Insomma niente è lasciato al caso.</p>
<p>Ok, lo ammetto, quante azioni abbiamo disponibili sono decise da un lancio di dadi da parte del doge (eletto in modo un po&#8217; macchinoso ogni tre turni circa tra i giocatori, questo ruolo comporta dei piccoli bonus), però sono dadi particolari in cui i numeri vanno dal 2 al 4, per cui non una grossissima differenza, e in più abbiamo le carte azione da poter spendere, quindi fidatevi che se giocate male, se siete troppo aggressivi e poco lungimiranti, la partita finisce presto, indipendentemente dal risultato dei dadi.</p>
<p>Ecco, l&#8217;unica pecca del gioco sono le carte azione: hanno abilità mediocri e poco incisive, per cui è praticamente impossibile ribaltare una situazione avversa. Avresti dovuto accorgerti prima e creare i presupposti per il tuo dominio! In più, all&#8217;inizio, viene fornita una mano troppo esigua e, durante il gioco, ci sono poche occasioni per pescare: spesso ci si trova a non poter usare le poche e inutili carte azione che si hanno in mano. Poco male però: significa che ci dovremmo concentrare sul posizionamento strategico dei segnalini influenza senza sperare troppo in una pescata favorevole.</p>
<p>A fine partita, per determinare in vincitore, si sommeranno semplicemente i punti vittoria guadagnati sconfiggendo eserciti nemici o prendendo il controllo delle colonie.<br />
Il gioco quindi non sarà per forza di cose breve: i 90 minuti segnati sulla scatola sono fin troppo ottimistici, in realtà una partita completa potrebbe durare ben più di due ore anche per i giocatori che hanno già familiarità con le meccaniche di gioco.<br />
Insomma, per affrontare un gioco come questo non basta essere dei <i>casual gamers </i>che giocano a Risiko! il pomeriggio di natale, ma si pretende un minimo di impegno e di curiosità. In particolare, se siete appassionati di strategia e politica, questo titolo non deve assolutamente mancare.</p>
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