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	<title>Punta e clicca - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Punta e clicca - Nerdando</title>
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		<title>Syberia Remastered &#8211; Il ritorno degli automi sentimentali</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/11/12/syberia-remastered-il-ritorno-degli-automi-sentimentali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 09:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Benoît Sokal]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Ne sono passati di anni, davvero molti, da quando per caso mi imbattei in quel titolo punta e clicca che seppe rapirmi completamente per le sue ambientazioni, musiche e personaggi. Ricordo benissimo, pur a distanza di 20 anni, che sfogliando un forum (sì, all&#8217;epoca c&#8217;erano i forum di discussione) trovai molti e molti commenti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-62459 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1.jpg" alt="Syberia Remastered" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia_remastered-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ne sono passati di anni, davvero molti, da quando per caso mi imbattei in quel titolo punta e clicca che seppe rapirmi completamente per le sue ambientazioni, musiche e personaggi.<br />
Ricordo benissimo, pur a distanza di 20 anni, che sfogliando un forum (sì, all&#8217;epoca c&#8217;erano i forum di discussione) trovai molti e molti commenti di gamer di ogni genere ed età rimasti come me stregati dalla bellezza poetica di <strong><em>Syberia</em></strong>.<br />
Uno, in particolare, mi colpì molto: una ragazza che, dopo averlo completato, raccontava di come, di tanto in tanto, riavviava il gioco al solo scopo di tornare a trovare vecchi e cari amici.</p>
<p>Un&#8217;esagerazione, forse, ma quando mi inoltrai nelle dinamiche delle avventure di <strong>Kate Walker</strong>, capii perché aveva avuto così tanta presa sull&#8217;immaginario dei suoi estimatori.<br />
Su di me ebbe lo stesso effetto travolgente. Certo, col passare degli anni mai avrei pensato di tornare a visitare la pittoresca Valadilène, o l&#8217;austera università di Barrockstadt con la sua splendida voliera, o ancora la spartana Komkolzgrad, eppure eccoci qui, di nuovo.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Per chi non lo sapesse e si affacciasse per la prima volta a <em>Syberia</em>, la storia segue i passi di Kate Walker, giovane e brillante avvocato newyorkese, inviata in un villaggio sperduto delle Alpi francesi per concludere la vendita di una vecchia fabbrica di automi. Ben presto, però, <strong>quello che sembrava essere un normale incarico si trasforma in un incredibile viaggio attraverso l&#8217;Europa</strong> orientale e i suoi paesaggi innevati.</p>
<p>Gli automi sono il perno centrale di questa epopea (e dei suoi tre seguiti), in particolare ad aiutare Kate è Oscar, <strong>un automa senziente</strong>, che accompagnerà la nostra sulle tracce di Hans Voralberg, un geniale inventore che sta rincorrendo il sogno di trovare gli ultimi mammut rimasti sulla mistica isola di Syberia.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-62507 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_2.jpg" alt="Syberia Remastered" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Non c&#8217;è molto che possa dirti: <strong><em>Sybera</em> era, è e sarà un classico punta e clicca</strong>. Nel corso degli anni le interfacce si sono assottigliate e diventate più intelligenti, più dinamiche. Oggi siamo arrivati a una sostanziale assenza di elementi esterni all&#8217;area di gioco, con il cursore che si attiva quando si avvicina ai punti sensibili, mostrando le diverse azioni disponibili e, nei molti casi di interazione con l&#8217;inventario, aprendo una piccola finestra in cui scegliere tra gli oggetti a disposizione quello utile per proseguire con l&#8217;enigma e, conseguentemente, la storia.</p>
<p>Gli stessi enigmi (perdonami la ma memoria comincia a vacillare) restano sostanzialmente identici al capitolo originale, ma nel complesso risultano piuttosto abbordabili anche a chi non ha grande dimestichezza con le meccaniche dei punta e clicca.<br />
<strong>Questo consente di godersi appieno e ancor di più la delicata poetica degli scenari e la <em>lore</em></strong> che, a distanza di tanti anni, non ha perso un briciolo del suo fascino, mostrando di essere invecchiata benissimo.</p>
<p>Fa addirittura tenerezza vedere la trasformazione di Kate da rigido avvocato newyorkese a una creatura a tutto tondo, completa dei propri sentimenti e capace di mettere in gioco la propria vita per il sogno di Hans e Anna Voralberg. Soprattutto per quanti hanno giocato gli altri tre titoli (non all&#8217;altezza del primo, ma godibili, soprattutto l&#8217;ultimo), <strong>sarà ancor più emozionante tornare a vivere i primi passi di questa saga</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62525 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_4.jpg" alt="Syberia Remastered" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Come detto sono passati più di 20 anni, e <em>Syberia</em> <strong>è stato reimmaginato in chiave moderna</strong>: se avete giocato il terzo e quarto capitolo troverete le medesime metafore di interazione, rendendolo più agile e fruibile. Resta la magia delle ambientazioni originali, che ora splendono grazie a un restyling grafico, ottimi effetti di luce e riflessi, splendidi movimenti di camera, e colonna sonora poetica e avvolgente.</p>
<p>Il tutto coronato dal doppiaggio originale, in italiano, che ancora oggi risulta piuttosto convincente ed ispirato.<br />
Unico neo, nelle mie prove, sono state le <strong>cutscene</strong>, che mostrano il fianco a una resa grafica non all&#8217;altezza, con espressioni legnose, texture e poligoni che mostrano gli anni passati e un taglio a 4:3. La mia speranza è che siano in arrivo patch correttive che sistemino questi cali di qualità, perché durante il gioco, invece, la resa è davvero ottima. Da apprezzare, in particolare, l&#8217;area delle terme, quando incontriamo Elena Romansky, coronata poco dopo dalla splendida Oci ciornie, che regala sempre grandi emozioni.</p>
<p>Per finire, <strong>ho giocato la mia copia su Xbox e PC</strong>, grazie al supporto <em>xbox play anywhere</em> che mi ha consentito di spostarmi da console a computer e viceversa, in base alla disponibilità del device. Naturalmente in quanto avventura grafica, il mouse è la scelta ottimale, ma con un&#8217;interazione così semplificata, anche il controller svolge benissimo il suo compito.</p>
<p><strong>In conclusione non posso che consigliare di (ri)scoprire <em>Syberia</em></strong> grazie a questa versione rimasterizzata, a mio avviso il fiore all&#8217;occhiello della produzione dell&#8217;autore e fumettista belga Benoît Sokal, scomparso nel 2021 l&#8217;anno prima della pubblicazione di <em>Syberia: The World Before</em>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62526 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_3.jpg" alt="Syberia Remastered" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/syberia-remastered_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>E ora aspettiamo il remake di <strong><em>Syberia 2</em></strong>.</p>
<p>Ringrazio <strong>Microids</strong> per la copia recensione.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Syberia Remastered</strong></em> porta a nuovi sfarzi il capolavoro di Benoît Sokal.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
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		<title>Clock Tower: Rewind &#8211; Il ritorno dell&#8217;orrore</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/11/01/clock-tower-rewind-il-ritorno-dellorrore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2024 09:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Punta e clicca]]></category>
		<category><![CDATA[Survival horror]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Correva l&#8217;anno 1995 quando a qualcuno, in terra nipponica, venne una brillante idea: quali sono due cose che piacciono a tutti? I giochi punta e clicca e gli horror. Benissimo: uniamoli in un videogioco solo. Il termine survival horror sarebbe stato coniato solo l&#8217;anno dopo, durante la campagna per il lancio del primo Resident [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56961" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Correva l&#8217;anno 1995 quando a qualcuno, in terra nipponica, venne una brillante idea: quali sono due cose che piacciono a tutti? I giochi punta e clicca e gli horror. Benissimo: uniamoli in un videogioco solo.<br />
Il termine survival horror sarebbe stato coniato solo l&#8217;anno dopo, durante la campagna per il lancio del primo <em><strong>Resident Evil</strong></em>, ma i ragazzi di <strong>Human Entertainment</strong> avevano visto lontano.<br />
Oggi, a distanza di davvero tanti anni, esce per tutte le piattaforme il porting del celebre <em><strong>Clock Tower: The First Fear</strong></em> con un nuovo nome: <em>Rewind</em>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>In<em><strong> Clock Tower: Rewind</strong></em> vestiamo i panni della giovane e bella Jennifer Simpson, una ragazza orfana che, con le sue amiche, viene adottata dal misterioso Simon Barrows, uomo molto ricco ed estremamente riservato. La loro tutrice, Mary, porta le ragazze attraverso un fitto bosco fino alla magione Barrows per far la conoscenza del loro benefattore.<br />
Tuttavia le cose precipitano rapidamente: dopo essere state lasciate sole, Jennifer va alla ricerca di Mary, per poi scoprire subito dopo che anche le sue compagne sono scomparse.</p>
<p>Inizia così per Jennifer <strong>una lenta discesa verso l&#8217;orrore</strong> e i misteri che circondano il maniero. Un orrore fatto di immagini inquietanti, scoperte sconvolgenti e soprattutto tanta, tanta adrenalina scatenata da un losco e distorto individuo armato di un paio di forbici imponenti con le quali porrà termine alla vita della nostra povera ragazza, se non sarà abbastanza rapida da fuggire, scaltra da nascondersi, forte da ribellarsi al suo inseguitore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56962" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_4.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Come detto siamo davanti ad <strong>un classico punta e clicca a due dimensioni</strong>, con componenti &#8220;action&#8221; in cui dovremo fuggire o comunque reagire molto rapidamente. Il confronto con Bobby, il mostro armato di forbici, è solo uno degli elementi che spezzano il ritmo esplorativo, calmo e compassato, classico delle avventure grafiche, ma sicuramente anche il più frequente. A nostra disposizione la possibilità di scappare o nascondersi, esplorando la casa, infatti, troveremo diversi elementi ambientali adatti allo scopo. Possiamo anche tentare di fronteggiare l&#8217;avversario, ma dovremo essere rapidi coi comandi. In caso di morte, si riparte dall&#8217;ultima stanza esplorata.</p>
<p>Come tutti i punta e clicca che si rispettino abbiamo <strong>abbondanza di enigmi e puzzle</strong>. Alcuni abbastanza semplici, altri un po&#8217; più contorti da risolvere. Non sempre le cose che faremo avranno buoni risultati, ma quasi tutte ci porteranno verso uno dei molti finali a disposizione.<br />
<em><strong>Clock Tower: Rewind</strong></em> vanta infatti ben nove finali differenti e non tutti piacevoli. Molto dipende dall&#8217;ordine in cui svolgeremo le cose e dalle decisioni che prenderemo. In alcuni casi possiamo anche fuggire anzitempo, arrivando a rapida conclusione senza però aver sviscerato tutti i segreti del gioco.</p>
<p>Ogni partita, poi, presenta degli <strong>elementi di randomicità che rendono diversa l&#8217;esperienza del giocatore</strong>: gli elementi possono spostarsi di partita in partita e persino le stanze possono trovarsi in posizioni differenti.<br />
Le combinazioni, quindi, sono molte e tutte da esplorare, cosa che garantisce davvero un&#8217;ottima longevità a questo titolo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56906" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Iniziamo con le <strong>note dolenti</strong>. La grafica è sicuramente un punto di forza e si accompagna ad una colonna sonora di primo piano. Tuttavia gli effetti sonori sono abbastanza &#8220;vecchi&#8221; (se non proprio queli dell&#8217;epoca) e risultano decisamente stereotipati.<br />
I comandi sono poco precisi e non sempre la nostra Jennifer fa quello che ci saremmo aspettati. La gestione dell&#8217;inventario (nella mia prova su PC) è abbastanza nefasta e rende l&#8217;esplorazione quanto meno frustrante.</p>
<p>Aggiungo anche che la comparsa di <strong>Bobby</strong>, oltre a far venire dei sacrosanti infarti, è gestita sia in modo scriptato che randomico. Alcune azioni esplorative danno il via alla comparsa del &#8220;mostro&#8221;, ma non è detto che di partita in partita lo facciano apparire. Questo è bene, rende il tutto dinamico e imprevedibile, tuttavia l&#8217;implementazione è piuttosto naif: mi è capitato di scappare attraverso un pertugio, tornare indietro e invece di sbattergli direttamente sulla faccia, scoprire che era scomparso nel nulla. Questo era sicuramente logico negli anni &#8217;90, ma adesso risulta difficile da digerire. Ricordate le polemiche sulle capacità di &#8220;teletrasporto&#8221; di Mr. X di <a href="https://nerdando.com/2019/01/28/resident-evil-2-capolavoro-dellorrore-di-nuovo/"><em>RE2</em></a>?</p>
<p>Stiamo parlando di altra produzione e altra levatura, me ne rendo conto. Tuttavia <strong>è innegabile che spezzi un po&#8217; il ritmo</strong> e che ci strappi dall&#8217;illusione in cui ci siamo chiusi avviando il titolo. Nel complesso l&#8217;esperienza di gioco risulta poco fluida, legnosa ed imprecisa nella risposta dei comandi: a volte troppo lenti nel reagire come vorremmo e forieri di prematura dipartita della povera Jennifer.</p>
<p>Al netto di questi elementi, <strong>resta comunque un titolo godibile</strong> se siete amanti dei classici e se subite il fascino dei giochi retrò.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56963" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/clock_tower_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>Clock Tower: Rewind</strong></em> è chiaramente ispirato a due classici dell&#8217;orrore nostrano, che omaggia a piena mani. Il primo è sicuramente <em><strong>Suspiria</strong></em>, di Dario Argento: lo riconosciamo nella trama di fondo e nella protagonista che condivide nome e aspetto con l&#8217;attrice originale (Jennifer Connelly). Il secondo è la più celebre delle pellicole del maestro romano: <strong><em>Profondo Rosso</em></strong>, a cui si ispira chiaramente per la figura di Mary. I rimandi non finiscono qui, ma non voglio spoilerare alcunché.</p>
<p>A valle di tutte le considerazioni, <strong>molto di questo titolo deve al romanticismo retrò della scelta stilistica</strong>, dei rimandi ai classici del passato di cui per molti versi è stato persino apripista (seppur la versione originale non venne distribuita fuori dal Giappone). Resta sicuramente un prodotto di nicchia, che mostra il fianco al tempo passato nonostante possa fregiarsi di una colonna sonora eccellente e una graphic art spettacolare.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Clock Tower: Rewind</strong></em> fonde avventure grafiche e survival horror.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/11/01/clock-tower-rewind-il-ritorno-dellorrore/">Clock Tower: Rewind &#8211; Il ritorno dell&#8217;orrore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Agosto 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2024 08:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
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		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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		<category><![CDATA[PvEvP]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Il Nerdando Consiglia di Agosto 2024" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Quest&#8217;anno il caldo ha colpito duro (quando mai&#8230;) ma noi non ci fermiamo e continuiamo a nerdare anche oltre i 40 gradi: ecco il #NerdandoConsiglia di Agosto 2024! Jujutsu Kaisen Giando: Spinto da un po&#8217; di curiosità che avevo da tempo e dai consigli di un&#8217;insospettabile collega, mi sono messo a guardare questo anime, magistralmente [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Il Nerdando Consiglia di Agosto 2024" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Giando-8_2024.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Quest&#8217;anno il caldo ha colpito duro (quando mai&#8230;) ma noi non ci fermiamo e continuiamo a nerdare anche oltre i 40 gradi: ecco il <strong>#NerdandoConsiglia di Agosto 2024</strong>!</p>
<h2><strong>Jujutsu Kaisen</strong></h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/jujutsu-kaisen.jpg.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-55687 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/jujutsu-kaisen.jpg.webp" alt="Locandina Jujutsu Kaisen" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/jujutsu-kaisen.jpg.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/jujutsu-kaisen.jpg-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/jujutsu-kaisen.jpg-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/jujutsu-kaisen.jpg-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Giando</strong>: Spinto da un po&#8217; di curiosità che avevo da tempo e dai consigli di un&#8217;insospettabile collega, mi sono messo a guardare questo anime, magistralmente realizzato dallo <strong>Studio MAPPA</strong> (qualcuno ha detto <em><strong>Cyberpunk Edgerunners</strong></em>?) e dalla storia decisamente interessante.</p>
<p>Sì, lo so, parte un po&#8217; come un battle shonen ma vi assicuro che ci sono alcuni elementi di rottura rispetto agli standard, se non altro legati al destino di alcuni personaggi e a delle cose che succedono in maniera totalmente inaspettata che rendono il tutto moooolto intrigante. I protagonisti <strong>secondari</strong> sono <strong>forse più interessanti dei primari</strong>, e il sangue che scorre a fiumi ha il suo senso, non è fatto solo per il gusto di sorprendere chi guarda. Le <strong>musiche</strong>, poi, sono una vera ciliegina sulla torta. Promosso!</p>
<p>Consiglio per chi volesse recuperarla: dopo la prima stagione, è &#8220;obbligatorio&#8221; guardare il film <em><strong>Jujutsu </strong><b>Kaiser 0</b></em> che pur essendo in pratica un prequel, è necessario per gustare al meglio la seconda stagione.</p>
<h2>Tartarughe Ninja &#8211; Caos Mutante</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/tartarughe.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-55702 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/tartarughe.jpg" alt="Locandina Tartarughe Ninja - Caos Mutante" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/tartarughe.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/tartarughe-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/tartarughe-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/tartarughe-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Il trailer di <em><strong>Tartarughe Ninja &#8211; Caos mutante</strong></em> mi intrigò molto visto che mi ricordava <em>Spider-Man: Into the Spider-Verse</em>, film che ha aperto una nuova strada per l&#8217;animazione. Per questo è stato il primo film che ho visto su <strong>Paramount</strong> <strong>Plus</strong>.</p>
<p>Che dire: intrattiene e lo fa molto bene e dal film delle Tartarughe Ninja <strong>questo voglio</strong>! Questo stile, 3D con spruzzate di 2D, mi piace veramente tanto! Ah, <strong>ci sarà anche un sequel</strong>!</p>
<h2>The Umbrella Academy &#8211; Stagione finale</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/The-Umbrella-Academy-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55548" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/The-Umbrella-Academy-4.jpg" alt="The Umbrella Academy 4" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/The-Umbrella-Academy-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/The-Umbrella-Academy-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/The-Umbrella-Academy-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/The-Umbrella-Academy-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Dopo <strong>l&#8217;ultima deludente stagione</strong>, che molto amaro aveva lasciato nella mia bocca, sono partito decisamente <strong>prevenuto</strong> per questo finale che temevo sarebbe stato un crescendo di delusioni.</p>
<p>Mi sono dovuto invece <strong>ricredere</strong>: il cast ridotto alle origini, luce finalmente gettata su <strong>Ben</strong> con un twist soddisfacente (anche se non originalissimo) e un finale dolce amaro che ti resta appiccicato addosso, hanno fatto di questa stagione una degna chiusura.</p>
<p><strong>Non prolissa</strong>, si compone fortunatamente di soli sei episodi; anche se non arriva ai fasti della prima stagione, anche grazie a comprimari incredibili come <strong>Cha-Cha</strong> e <strong>Hazel</strong>, si lascia sicuramente seguire con piacere soprattutto per merito di <strong>Cinque</strong> e <strong>Lyla</strong>, che danno vita a momenti memorabili.</p>
<p>Insomma: <strong>una piacevole sorpresa</strong> che mi ha fatto davvero piacere per la sua chiosa.</p>
<h2>Class Action Park</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55741" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/class-action-park.jpg" alt="Un frame del film Class Action Park" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/class-action-park.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/class-action-park-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/class-action-park-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/class-action-park-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: in una calda serata estiva, durante una birra, una mia amica che lavora negli Stati Uniti mi ha fatto conoscere la storia di <strong>Action Park</strong>, un parco di divertimenti acquatico situato a Vernon Township in New Jersey, che non aveva alcuna norma riguardo la sicurezza del proprio staff e degli ospiti e che ha visto al suo interno, tra l&#8217;apertura del 1978 e la prima chiusura del 1996 (sì, è ancora aperto con un altro nome ma stavolta è tutto in regola), almeno <strong>sei decessi</strong> e <strong>centinaia di infortuni</strong> più o meno gravi.</p>
<p>Tutta l&#8217;agghiacciante e interessante vicenda viene narrata in<em><strong> Class Action Park</strong></em>, documentario disponibile negli States su <strong>Prime Video</strong>.</p>
<h2>Fear The Walking Dead</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55742" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/fear-the-walking-dead.jpg" alt="Alcuni protagonisti di Fear The Walking Dead" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/fear-the-walking-dead.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/fear-the-walking-dead-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/fear-the-walking-dead-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/fear-the-walking-dead-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Dopo otto stagioni, <em><strong>Fear The Walking Dead</strong></em>, spin-off di <em>The Walking Dead</em>, è giunto alla fine.</p>
<p>A differenza della serie principale, <strong>è riuscito a catturare la mia attenzione fino alla fine</strong> e sono felice che alcuni dei protagonisti saranno presenti nelle prossime serie dedicate all&#8217;universo creato da Robert Kirkman e Tony Moore. La trovate su <strong>Prime Video</strong>.</p>
<h2>The Belko Experiment</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55745" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/belko.jpg" alt="Una scena di The Belko Experiment" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/belko.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/belko-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/belko-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/belko-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Cavolo, finora ho scritto tre consigli e provengono tutti da <strong>Prime Video</strong>. Sarebbe il caso di pagarci, vero sig. Amazon? (Si scherza, lo sapete che a Nerdando fanno schifo i soldi)</p>
<p><em><strong>The Belko Experiment</strong></em>, film di cui non voglio accennarvi alcunché perché voglio incuriosirvi e farvelo vedere, mi ha fatto rivalutare positivamente i miei quattro anni e mezzo di telelavoro (che è differente, ahimè, dallo smart working): la storia è intrattenente, alla sceneggiatura c&#8217;è un certo James Gunn, il cast non è niente male e vi scenderà una lacrimuccia se vedevate <em>Scrubs</em>.</p>
<h2>Hunt: Showdown 1896</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55746" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/hunt-showdown.jpg" alt="Uno screen di Hunt: Showdown 1896" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/hunt-showdown.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/hunt-showdown-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/hunt-showdown-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/hunt-showdown-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Ho ripreso a giocare ad <em><strong>Hunt: Showdown 1896</strong></em> in seguito al massiccio aggiornamento del 15 agosto e l&#8217;ho (ri)trovato intrigante e sfidante.</p>
<p>Sia perché mi piacciono le atmosfere <strong>dark</strong> e <strong>western</strong>, sia perché amo gli <strong>extraction shooter</strong> e, infine, perché i titoli con elementi <strong>PvEvP</strong> si fanno volere bene, in questi giorni, in compagnia del buon ChatDiFacebook, ci sto spendendo parecchie ore su Twitch e anche la chat (della piattaforma viola, non di Facebook) sembra presa bene.</p>
<h2>Tavern Manager Simulator</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/Tavern-Manager-Simulator.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55765" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/Tavern-Manager-Simulator.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/Tavern-Manager-Simulator.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/Tavern-Manager-Simulator-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/Tavern-Manager-Simulator-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/Tavern-Manager-Simulator-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>NoOrdinaryLuca</strong>: Durante questo mese, ho avuto modo di provare alcuni giochi indie appartenenti al genere dei <strong>gestionali/simulatori di lavoro</strong>. Tra questi, uno di quelli che mi ha divertito di più è sicuramente <strong>Tavern Manager Simulator</strong>, che ci affida le chiavi di una taverna abbandonata in un mondo fantasy medievale. Nel tentativo di riportare la taverna al suo antico splendore, dobbiamo spillare birra, servire salsicce, chiacchierare con i clienti e pulire latrine. Tra le numerose attività da svolgere le giornate di gioco passano piuttosto frenetiche, in un <strong>gameplay che si sviluppa piano piano</strong>. Un minimo di ripetitività nelle meccaniche è innegabile che ci sia, ma fa anche parte anche del genere a cui Tavern Manager Simulator appartiene. Devo però dare credito al gioco che ho sentito tanto l&#8217;effetto “<strong>ancora 5 minuti</strong>”, trovandomi poi ancora davanti al PC due ore dopo, nel tentativo di sbloccare il potenziamento successivo per la mia taverna.</p>
<h2>Senua&#8217;s Saga: Hellblade II</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/hellblade2_cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54541" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/hellblade2_cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/hellblade2_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/hellblade2_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/hellblade2_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/hellblade2_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Ayr:</b> Il primo <b>Hellblade</b> è uno dei miei <b>giochi preferiti </b>in assoluto. Mai avrei pensato che il <b>seguito</b> mi sarebbe addirittura piaciuto di <b>più</b>. Ho iniziato questo gioco con un po&#8217; di ritardo per via di condizioni personali che non mi hanno permesso di godermelo al lancio.</p>
<p>Per giorni sono stato <b>bombardato</b> da <b>recensioni</b> e pareri che andavano tra il <b>discreto</b> e il <b>negativo</b> e pertanto ho approcciato <em><strong>Senua&#8217;s Saga: Hellblade II</strong></em> pensando &#8220;ahia, è peggio del primo&#8221;. Invece, ancora una volta, mi sono reso conto di quanto <b>distante</b> io sia dalla gran parte della &#8216;critica&#8217; videoludica che, anche in questa occasione, non ha perso tempo a bollare questa <b>grandiosa</b> <b>avventura</b> come quello che in realtà non vuole essere <em>(<a href="https://nerdando.com/2024/06/06/senuas-saga-hellblade-ii-incubi-e-sangue/">leggete la recensione di Zeno2k</a>, capirete ancor meglio ndGiando)</em></p>
<p><em><strong>Senua&#8217;s Saga: Hellblade II</strong></em> è, per quanto mi riguarda, il <b>capolavoro</b> <b>sommo</b> di Ninja Theory ed un videogame che ha il <b>coraggio</b> di mettere su schermo ciò che quasi nessuno sa o vuole presentare. Non è uno di quei <b>blockbuster</b> <b>commerciali</b> che tanto piacciono alla critica&#8230; e quindi? Le emozioni che mi ha regalato per tutta la storia rimarranno come me per sempre. Il <b>fotogramma</b> <b>finale</b> è oramai inciso nel mio animo. Il <b>messaggio</b> che il videogame regala è qualcosa di <b>potentissimo</b> nel 2024, soprattutto considerate la cattiveria e la violenza descritti dalle news ogni giorno. <b>Senua</b>è, de facto, uno dei miei personaggi preferiti e merita un posto quantomeno nella discussione dei migliori mai scritti nella storia del gaming.</p>
<p>L&#8217;unico motivo per cui <em><strong>Senua&#8217;s Saga: Hellblade II</strong></em><b> </b>potrà non piacervi risiede nel modo in cui l&#8217;approccerete. Non è altro che un <b>walking simulator da 6/7 ore </b>di gioco che vi prenderà il cuore e lo butterà in un frullatore. Se pensavate di sguainare un&#8217;ascia, attaccare animali/robot, svolazzare tra palazzi per 40 ore, cercando di pulire una mappa, allora vi deluderà.</p>
<h2><b>Amerzone: Il testamento dell&#8217;esploratore</b></h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/amerzone_1280x592.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55769" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/amerzone_1280x592.jpg" alt="" width="1280" height="592" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/amerzone_1280x592.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/amerzone_1280x592-300x139.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/amerzone_1280x592-1024x474.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/amerzone_1280x592-768x355.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Un&#8217;avventura <strong>punta e clicca</strong>, del <strong>1999</strong> e neanche troppo complicata. Ma <strong>perché giocarla ora</strong>?</p>
<p>Perché <strong>lo dovevo al me di quell&#8217;epoca</strong>, non avevo mai saputo come andasse a finire e ora lo so. Tre ore per chiudere una porta aperta del passato, non male.</p>
<p>Il primo lavoro ludico del fumettista <strong>Benoit Sokal</strong>, che poi diverrà celebre per la serie <a href="https://nerdando.com/2015/07/31/syberia/"><strong>Syberia</strong></a>, mostra tutti i suoi anni dal punto di vista tecnico e anche degli enigmi, ma la storia è affascinante ed è rimasta nel cuore di molti dopo questi 25 anni che sembrano passati in un battibaleno. All&#8217;epoca era graficamente stupendo, ma dal punto di vista della difficoltà era piuttosto <strong>semplice</strong>: oggi parleremmo di walking simulator, credo.</p>
<p>Non è un caso quindi che il <strong>remake uscirà il mese prossimo</strong>, con la promessa di svecchiare il gioco non solo dal punto di vista grafico, ma anche da quello prettamente ludico.</p>
<p>Spero gli renderà giustizia.</p>
<h2>Yesterday<a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/yesterday_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55767" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/yesterday_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/yesterday_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/yesterday_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/yesterday_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/yesterday_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Un&#8217;altra avventura punta e clicca (<strong>quest&#8217;estate gira così</strong>), questa volta a firma <strong>Pendulo Studios</strong>, piuttosto noti per la serie <strong>Runaway</strong> una decina di anni fa. Abbandonate le atmosfere scanzonate, i Pendulo propongono un intreccio che parla di antichi culti, omicidi e misteri, tra gli <strong>USA</strong>, la <strong>Francia</strong> e la <strong>Scozia</strong>.</p>
<p><strong>Intrigante</strong> la storia, carini gli enigmi, <strong>bellissimo graficamente</strong>, peccato per la durata: la storia nell&#8217;ultima parte sembra accelerare un po&#8217; troppo e il finale pare affrettato. Ho visto che c&#8217;è un prequel, il che ha molto senso nel computo della storia, gli darò uno sguardo.</p>
<h2><b>Star Wars: The deckbuilding game</b></h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/starwarsdeckbuilding_1280x718.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55768" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/starwarsdeckbuilding_1280x718.jpg" alt="" width="1280" height="718" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/starwarsdeckbuilding_1280x718.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/starwarsdeckbuilding_1280x718-300x168.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/starwarsdeckbuilding_1280x718-1024x574.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/starwarsdeckbuilding_1280x718-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Un gioco di sole carte per <strong>due persone</strong>, Alleanza Ribelle contro Impero Galattico, sembra una cosa semplice semplice. Ma vi assicuro che è una <strong>bomba atomica</strong>.</p>
<p>L&#8217;ho giocato un paio di volte con mia sorella, che non è una giocatrice assidua, e le è piaciuto moltissimo.</p>
<p>Regole <strong>semplici ed immediate</strong>, rapido, divertente, ben illustrato e persino ambientato (per quanto possa esserlo un gioco di carte): se vi sale la voglia di combattere una guerra galattica e schierare la Morte Nera per abbattere le navi ribelli, mentre Vader e Krennic abbattono senza pietà l&#8217;ultima base ribelle, beh, dateci uno sguardo, perché probabilmente comincerete a lanciarvi sfide in modo compulsivo.</p>
<p>Sappiate anche che a settembre esce un&#8217;altra versione ambientata durante la <strong>Guerra dei Cloni</strong>, che si potrà mischiare con questa.</p>
<p><strong>Che ve lo dico a fare</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Strange Horticulture</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/02/22/nerdandoconsiglia-strange-horticulture/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2024 09:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bad Viking]]></category>
		<category><![CDATA[Iceberg Interactive]]></category>
		<category><![CDATA[Investigativo]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Punta e clicca]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Strange Horticolture" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Siete d&#8217;accordo con me che il videogiocatore non vive di solo titoloni tripla A? O sono un po&#8217; hipster io? Sia quel che sia, avete capito che oggi parliamo di un titolo piccolo e probabilmente fuori dai radar, non dico indie perché, ehi, oramai non si capisce più cosa significhi davvero quell&#8217;etichetta. Sì, il titolo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Strange Horticolture" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_52558" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-52558" class="size-full wp-image-52558" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/20240104232659_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-52558" class="wp-caption-text">Con una schermata così, come può essere un brutto gioco?</p></div>
<p>Siete d&#8217;accordo con me che <strong>il videogiocatore non vive di solo titoloni tripla A</strong>? O sono un po&#8217; hipster io?</p>
<p>Sia quel che sia, avete capito che oggi parliamo di un titolo piccolo e probabilmente fuori dai radar, non dico indie perché, ehi, oramai non si capisce più cosa significhi davvero quell&#8217;etichetta. Sì, il titolo è strano, ma è strana anche la tematica: in<em><strong> Strange Horticulture</strong></em>, impersonate il proprietario dell&#8217;omonimo negozio di piante, ereditato da uno zio, e voi di botanica all&#8217;inizio del gioco (e io anche in realtà) non capite una mazza.</p>
<p>Ma tempo al tempo.</p>
<p>Se non siete scappati finora, perché pensate che la botanica sia un argomento che fa venire il latte alle ginocchia, sappiate che, impastati insieme ad una gustosa atmosfera vittoriana, ci sono <strong>misteri, puzzle, indovinelli, culti malvagi di leggero sentore lovecraftiano</strong> (altro aggettivo che abbonda, tipo indie) e un meraviglioso gatto nero da coccolare.</p>
<p>Va meglio?</p>
<p>Bravi.</p>
<p>In <em>Strange Horticulture</em>, dicevamo, siamo i gestori di un negozio di piante e, durante 17 giorni della nostra vita all&#8217;apparenza ordinaria e noiosa, <strong>dovremo soddisfare le richieste, bizzarre e non, dei nostri clienti</strong>. Ciò porterà a identificare piante sconosciute tramite indizi vacui, a esplorare la mappa della regione intorno alla nostra città (ispirata alla vera regione inglese della Cumbria, <em>ndr.</em>) per scoprire nuovi vegetali, creare strani miscugli alchemici, svelare misteri e a lottare contro una inquietante setta che vuole risvegliare un qualcosa che dorme da tempo.</p>
<p>Per le sei ore della sua durata, facciamo otto se siete completisti e volete tutti i trofei e vedere tutti e quattro i finali, <em>Strange Horticulture</em> <strong>intrattiene di continuo e non ti molla mai</strong>: c&#8217;è sempre qualcosa da fare, ed è sempre ottima la sensazione che restituisce risolvere gli enigmi; persino etichettare le piante è dannatamente divertente!</p>
<p>Sì, azzardiamoci a dirlo: <strong>è un gran bel titolo puzzle investigativo</strong>, che riesce a stimolare l&#8217;immaginazione mostrandoci praticamente soltanto una schermata, e utilizzando la giusta musica: dite che è poco?</p>
<p>Se siete appassionati di <strong>punta e clicca</strong> e di puzzle game, io ve lo dico: questa è una piccola perla, segnatevela! Lo trovate su PC e su Nintendo Switch.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/g_gqkVl21Bk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Ottobre 2022</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/10/31/nerdandoconsiglia-ottobre-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2022 13:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Avventure grafiche]]></category>
		<category><![CDATA[Cloak & Dagger Games]]></category>
		<category><![CDATA[Dead Idle Games]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Floor is Lava]]></category>
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		<category><![CDATA[Punta e clicca]]></category>
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		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Game Pass]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>La stagione autunnale è ormai &#8220;online&#8221;, e siamo nel mezzo dell&#8217;evento nerd dell&#8217;anno, il Lucca Comics and Games! Ciononostante è d&#8217;obbligo passare tempo Nerdando ed è per questo che la redazione più fieristica d&#8217;Italia vi dà i suoi consigli con il nuovo, fiammante #NerdandoConsiglia di Ottobre 2022! Windbound Zeno2k: approdato su Game Pass di recente, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/NerdandoConsiglia-ottobre-2022.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>La stagione autunnale è ormai &#8220;online&#8221;, e siamo nel mezzo dell&#8217;evento nerd dell&#8217;anno, il Lucca Comics and Games! Ciononostante è d&#8217;obbligo passare tempo Nerdando ed è per questo che la redazione più fieristica d&#8217;Italia vi dà i suoi consigli con il nuovo, fiammante <strong>#NerdandoConsiglia di Ottobre 2022</strong>!</p>
<h2>Windbound</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/windbound_cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48005" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/windbound_cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/windbound_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/windbound_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/windbound_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/windbound_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: approdato su <strong>Game Pass</strong> di recente, ho voluto dare una chance a <strong>Windbound,</strong> attratto dalla capacità evocativa della sua grafica.<br />
Mi aspettavo di trovarmi in un&#8217;esperienza simile a quella di <strong>Submerged</strong>, gioiellino che rencesimmo <a href="https://nerdando.com/2015/08/04/submerged-lesplorazione-ai-tempi-di-atlantide/">ormai molti anni fa</a>, e la colonna sonora forse richiama un po&#8217; quelle suggestioni, ma il paragone finisce lì.<br />
Windbound è un gioco <strong>bello tosto</strong>: vicino al roguelike (con diversi livelli di difficoltà tra cui scegliere) ci porta a vivere l&#8217;esperienza di Kara, una naufraga delle Isole Proibite che, grazie al suo ingegno e alla raccolta di materiali, dovrà riuscire a salvarsi.<br />
È una lotta contro il tempo, la fame e le creature che popolano le isole. Dovremo costruire la nostra barca, potenziarla e andare a caccia tra animali selvaggi non propriamente amichevoli. Raccogliendo materiali e cibo dovremo poi costruire tutto: dalle armi agli attrezzi per poter scavare meglio, ottenere più risorse, e costruire cose ancor più complesse.</p>
<p>Le isole sono generate in modo <strong>procedurale</strong> ad ogni (prematura) morte e questo vuol dire che dovremo ogni volta ricominciare ad esplorare, evitando magari la situazione che ci ha ucciso precedentemente, ma senza sapere cosa troveremo nella prossima isola, se quel cibo va conservato per essere cucinato o essiccato, o consumato subito per far tacere i brontolii dello stomaco.</p>
<p>Il sistema di controllo è facilmente intuibile, ma poi ci sono mille cose da imparare: da come usare le risorse a come conservarle prima che vadano a male, magari lottando con la scarsità di spazio.</p>
<p>Insomma: è un titolo <strong>non per tutti, affascinante e crudele</strong>. Da giocare ma solo con lo spirito giusto.</p>
<h2>Floor is lava</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Floor-is-Lava.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48050" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Floor-is-Lava.jpg" alt="Floor is Lava" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Floor-is-Lava.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Floor-is-Lava-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Floor-is-Lava-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Floor-is-Lava-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Clack:</strong> Da bambini avete mai giocato a camminare solo sulle mattonelle di un determinato colore, immaginando che altrove ci fosse un baratro o un fiume di lava incandescente? Non so voi, ma era uno dei miei giochi preferiti! Proprio per questo, da quando Netflix ha proposto uno show basato sullo stesso principio, non mi sono mai persa una puntata e aspetto ogni anno con trepidazione la nuova stagione! <strong><em>Floor is Lava</em></strong>, creato nel 2020, è l&#8217;intrattenimento ideale per serate all&#8217;insegna del disimpegno e del divertimento. Un po&#8217; Giochi Senza Frontiere, un po&#8217; gioco per bambini, è uno spettacolo avvincente e appassionante. Questo mese è arrivata la terza stagione: niente di meglio per qualche serata di risate e divertimento!</p>
<h2>Batman &#8211; Il lungo Halloween</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Book-Clack.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47977" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Book-Clack.jpg" alt="Book Clack" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Book-Clack.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Book-Clack-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Book-Clack-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Book-Clack-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Grazie all&#8217;iniziativa <a href="https://nerdando.com/2022/10/07/book-clack-ecco-il-club-del-libro-di-nerdando/">Book Clack</a> di ottobre, ho approfittato per una rilettura inattesa di una storia famosissima dell&#8217;uomo pipistrello ad opera del magico duo <strong>Loeb e Sale</strong>.<br />
<strong>Ma che bella è?</strong><br />
L&#8217;avevo letta anni fa, ma come il caso di The Sandman dimostra, certi volumi ogni tanto meritano di essere ripresi dallo scaffale per essere di nuovo vissuti e goduti come la prima volta o addirittura di più. Se non l&#8217;avete mai letta e avete un minimo interesse per Batman o il fumetto supereroistico in generale, recuperatela e gustatevi quantomeno le favolose tavole del mai troppo compianto Tim Sale.<br />
Questo volume è <strong>una bomba</strong>.</p>
<h2>A date in the Park</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/date-in-park.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48052" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/date-in-park.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/date-in-park.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/date-in-park-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/date-in-park-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/date-in-park-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Lo sappiamo tutti che è uscito il <a href="https://nerdando.com/2022/10/04/return-to-monkey-island-essere-un-temibile-pirata-nel-2022/"><strong>nuovo meraviglioso capitolo di Monkey Island</strong></a> dopo decenni, e io ero lì ad attenderlo con la bava alla bocca e il mio preorder croccante su Steam.<br />
Poi, per motivi insondabili, il suddetto ha deciso che sul mio PC non c&#8217;è storia, non vuol funzionare, e la delusione è stata <strong>amara</strong>. Perciò, dato che ogni tanto la voglia di punta e clicca sbuca fuori, mi sono deciso a provare delle avventure <strong>free-to-play</strong> che avevo adocchiato tempo addietro nell&#8217;immensità dei meandri di Steam.<br />
Ho quasi 900 titoli in libreria, e vado a cercarmi i free-to-play. Perché, chi lo sa.<br />
Comunque ho fatto benissimo, perché ho scoperto questa piccola gemma che risponde al nome di <strong>A date in the park</strong>, dei ragazzi di <strong>Cloak and Dagger Games</strong>, un punta e clicca dalle tinte mystery-horror che aspetta solo che lo giochiate.<br />
Cosa può esserci di horror in un tizio che ha un appuntamento con una bella ragazza conosciuta in un locale la sera prima, in uno splendido parco di Lisbona? Io di certo non ve lo dico, ma se avete un&#8217;oretta libera, date una chance ad A date in the park, non ve ne pentirete. Dai su, che gira pure sulle caffettiere ed è <strong>gratis</strong>!</p>
<h2>The terrible old man</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/old_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48054" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/old_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/old_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/old_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/old_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/old_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Una volta finito e amato A date in the park, quello che ho fatto è stato informarmi su cos&#8217;altro avessero fatto i tipi della <strong>Cloak and Dagger Games</strong>, e ne ho trovato un altro interessante, anch&#8217;esso gratis.<br />
Questo qui cambia stile rispetto al precedente, e si tratta di un adattamento di un <strong>racconto breve di H. P. Lovecraft</strong>, neanche uno dei più famosi.<br />
<strong>The terrible old man</strong> si merita la ventina di minuti del vostro tempo perché è inquietante, perché vi fa capire qualcosa del maestro di Providence, e perché ha una parte artistica che in un modo o nell&#8217;altro vi lascerà qualcosa.<br />
Inoltre, ha gli <strong>achievement</strong> ed è <strong>gratis</strong>. Suvvia.</p>
<h2>If on a winter&#8217;s night four travellers</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/If-On-A-winters-Night-Four-Travelers-Key-Art_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48053" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/If-On-A-winters-Night-Four-Travelers-Key-Art_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/If-On-A-winters-Night-Four-Travelers-Key-Art_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/If-On-A-winters-Night-Four-Travelers-Key-Art_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/If-On-A-winters-Night-Four-Travelers-Key-Art_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/If-On-A-winters-Night-Four-Travelers-Key-Art_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Ultima avventura grafica gratuita cui mi sono dedicato, si tratta di una piccola gemma ad opera di <strong>Dead Idle Games</strong> e sappiate che dovete provarla, non ci sono scuse.<br />
Con un titolo ispirato al famoso romanzo di <strong>Italo Calvino</strong>, in questo punta e clicca di taglio molto narrativo ambientato agli inizi del secolo scorso, andremo a scoprire le vite di tre persone che si ritrovano ad una misteriosa <strong>festa in maschera a bordo di un treno</strong>, senza sapere come ci siano arrivate.<br />
Occhio che la storia e le tematiche colpiscono duro, ma l&#8217;atmosfera e le musiche lo rendono imperdibile: il secondo atto credo che non lo dimenticherò mai per le sensazioni che riesce a trasmettere.<br />
<strong>Non ve ne pentirete</strong>, io ve l&#8217;ho detto.</p>
<h2>Mafia: Definitive Edition</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Mafia-Definitive-Edition-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48192" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Mafia-Definitive-Edition-Cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Mafia-Definitive-Edition-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Mafia-Definitive-Edition-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Mafia-Definitive-Edition-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/Mafia-Definitive-Edition-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Ayr</b>: questo mese vorrei discostarsi dal mio solito copione di <b>&#8220;appassionato di indie-games</b>&#8221; per suggerire quella che per me è stata <b>una grande riscoperta</b>.<br />
Nelle ultime settimane, infatti, ho avuto il piacere di incollare le mie mani al controller e godermi <b>il fantastico remake di Mafia</b>, titolo pubblicato <a href="https://nerdando.com/2017/11/04/non-un-gioco-vecchi-36-mafia/"><b>originariamente nel 2002</b> </a>e ricostruito con tecnologie moderne da <b>Hangar 13</b>. L&#8217;edizione uscita appena 2 anni fa prende il titolo di <b>Mafia: Definitive Edition</b> e porta con sé tutto ciò che di buono aveva già proposto l&#8217;originale (l&#8217;<b>avvincente trama</b>, personaggi credibili e ben scritti, <b>setting da urlo</b>) e arricchisce il tutto con <b>una grafica che farebbe impallidire anche diversi titoli current-gen</b> e diverse migliorie disseminate in ogni ambito. Se poi deciderete di lanciarlo come ho fatto io, su pc, potrete anche liberarvi dell&#8217;odioso framerate bloccato a 30 fps presente su console.<br />
Giocare un<b> videogame action puro</b>, ancorato a dettami ludici di inizio millennio, è stato per molti versi rassenerante e sorprendente. Un gioco che non ha necessità di <b>sovrabbondanti elementi RPG</b> e che fa del suo bellissimo e curatissimo mondo lo splendido quadro dove svolgere le azioni, senza riempirlo di <b>secondarie riempitive</b> utili solo ad allungare il brodo (sì Guerrilla Games e Ubisoft, sto parlando con voi!).<br />
Disponibile su PC, e la scorsa generazione di console, <b>Mafia: Definitive Edition </b>vi sorprenderà e vi farà bramare ardentemente una nuova iterazione della serie, soprattutto se memori di quella cocente delusione chiamata Mafia III.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/10/31/nerdandoconsiglia-ottobre-2022/">#NerdandoConsiglia: Ottobre 2022</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Yes, your Grace &#8211; Chi vuole essere Re?</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/03/26/yes-your-grace-chi-vuole-essere-re/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2020 13:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Avventura grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Brave at Night]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Manageriale]]></category>
		<category><![CDATA[Medioevo]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Punta e clicca]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="168" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561-300x168.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Yes, your Grace" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561-300x168.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561-768x431.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Chi non ha mai sognato di comandare un regno di qualsiasi tipo? Per noi incalliti amanti della strategia penso sia un pensiero pressoché fisso; ma poi, ci pensate mai a quali siano le incombenze, i problemi, le rotture di scatole da affrontare con una bella corona sul capo? Mi sono trovato, quasi per caso, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="168" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561-300x168.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Yes, your Grace" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561-300x168.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561-768x431.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35696 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561.jpg" alt="Yes, your Grace" width="1000" height="561" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561-300x168.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/yes-your-grace_1000x561-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Chi non ha mai sognato di comandare <strong>un regno</strong> di qualsiasi tipo?</p>
<p>Per noi incalliti amanti della <strong>strategia</strong> penso sia un pensiero pressoché fisso; ma poi, ci pensate mai a quali siano le incombenze, i problemi, le rotture di scatole da affrontare con una bella corona sul capo?</p>
<p>Mi sono trovato, quasi per caso, ad indossare virtualmente i panni di un Re, uno di quelli classici, con corona in testa, spada sul fianco, mantello e castello; il motivo è questo interessantissimo videogioco indie che risponde al nome di <strong>Yes, your Grace</strong>, frutto di cinque anni di lavoro di <a href="https://www.braveatnight.co.uk/"><strong>Brave at Night</strong></a>, un piccolo team di sviluppatori del Regno Unito.</p>
<p>L&#8217;avevo messo in wishlist su <strong>Steam</strong> non appena notato, e la descrizione di &#8220;manageriale di regno medievale narrative-driven basato sulla tradizione slava&#8221; non poteva che attrarmi in modo irreparabile; l&#8217;occasione di poterlo recensire, di cui ringrazio gli sviluppatori, è stata la ciliegina sulla torta.</p>
<p>Quindi, corona in testa, saliamo sul nostro alto scranno e vediamo com&#8217;è, <strong>essere un Re</strong>.</p>
<h2>Trama e gameplay</h2>
<p>Stranamente per la descrizione che vi ho fornito prima, e al contrario di quello che potreste pensare, <strong>Yes, your Grace</strong> non è un prettamente un gioco di strategia, anzi.</p>
<p>È un interessante <strong>ibrido</strong> di tanti generi diversi, ma che nel complesso risulta essere, a mio avviso, superiore alla mera somma delle parti.</p>
<p>Nei panni di <strong>Re Eryk</strong>, sovrano di <strong>Davern</strong>, un immaginario regno di stile medievale che si rifà a quelli dell&#8217;<strong>Est Europa</strong> (se state pensando anche che un&#8217;ispirazione all&#8217;universo di <a href="https://nerdando.com/2019/12/20/the-witcher-la-cronologia-dei-libri/"><strong>The Witcher</strong> </a>sia presente, avete indovinato, ma ne parliamo dopo), dovremmo destreggiarci tra la gestione del nostro Regno e quella della nostra famiglia, il tutto sull&#8217;orlo di una guerra contro una terribile minaccia barbarica che preme da oltre confine.</p>
<div id="attachment_35697" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309222745_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35697" class="wp-image-35697 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309222745_1_1000x563.jpg" alt="Yes, your Grace 2" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309222745_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309222745_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309222745_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-35697" class="wp-caption-text">Un bravo Re deve saper tenere alto il morale delle proprie truppe!</p></div>
<p>Davern è un regno che sicuramente ha visto tempi migliori, e <strong>il fosco passato del Re</strong> getta un&#8217;ombra lunga ed oscura sulla sua famiglia, una moglie saggia ed innamorata e tre splendide figlie. Se gestire il regno è complicato, mantenere la serenità della famiglia non è decisamente da meno.</p>
<p>Si, è decisamente stressante essere Re, e Yes, your Grace non fa nulla per nasconderlo. Quando vi accorgerete che, a dispetto della mia descrizione, non si tratta affatto di un freddo giochino manageriale come ce ne sono tanti, ma di un titolo che fonda le sue basi su una <strong>narrativa forte</strong>, beh, allora sarà troppo tardi perché possiate pensare di non rimanere avvinti dalla storia che inesorabilmente si dipanerà sul vostro monitor.</p>
<p>Yes, your Grace vi racconta una storia, <strong>avvincente come una saga medievale</strong>, che mescola onore, famiglia, tradimenti, guerra e diplomazia e che riesce a mantenere la soglia di attenzione di chi gioca sempre dannatamente alta.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309233530_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35698 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309233530_1_1000x563.jpg" alt="Yes, your Grace 3" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309233530_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309233530_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309233530_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Da quel che vi ho detto finora, forse non avrete compreso del tutto come si gioca a <strong>Yes, your Grace,</strong> ma rimedio subito.</p>
<p>Praticamente ogni <strong>turno di gioco</strong> (che è rappresentato in game da una settimana) comincia con una fase in cui il Re, beatamente assiso sul suo trono, dovrà rispondere alle richieste di alcuni postulanti, che siano semplici sudditi, nobili, avventurieri, mercanti e così via.</p>
<p>Potremo scegliere, sostanzialmente, <strong>se aiutare o no chi ce lo richiederà</strong>, solitamente con risorse o con nostri agenti e truppe; il risultato di queste scelte, però, potremo osservarlo solo nei turni successivi e molte, moltissime volte ci mangeremo le mani per non aver dato ascolto a questo o a quell&#8217;altro personaggio, o per aver dato retta a qualche impostore.</p>
<p>Avremo a che fare con tanti ciarlatani, truffatori, ricattatori o presunti tali: <strong>ogni scelta sarà pesante</strong> e difficile da prendere. Anche perché, andando avanti nella storia, gli eventi chiave e le minacce incomberanno e le risorse umane e fisiche per rispondervi saranno sempre meno ed ogni aiuto potrà risultare prezioso.</p>
<p>Di seguito a questa fase, avremo la facoltà di <strong>andare in giro per il castello</strong>, per poter parlare con i vari personaggi che lo popolano, in modo del tutto analogo ad un classico punta e clicca. Anche questa fase sarà fondamentale, perché potremo fare nuove scelte e dedicarci al secondo cruccio del Re: la famiglia! Se pensavate fosse impegnativo gestire un regno, vedrete quando avrete a che fare con tre figlie tutt&#8217;altro che miti e lontane dallo stereotipo della principessa nel castello: siamo più dalle parti di Arya Stark, con Sansa in crisi adolescenziale&#8230;</p>
<div id="attachment_35700" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200311004051_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35700" class="wp-image-35700 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200311004051_1_1000x563.jpg" alt="Yes, your Grace 5" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200311004051_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200311004051_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200311004051_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-35700" class="wp-caption-text">Riconoscete la citazione?</p></div>
<p>Man mano, acquisiremo anche la facoltà di <strong>inviare agenti all&#8217;esplorazione</strong> dei dintorni delle nostre terre e di intrattenere relazioni diplomatiche con regnanti vicini e personaggi influenti, per procurarci preziosi alleati contro l&#8217;incombente disastro.</p>
<p>Tutto qui: <strong>molto lineare</strong>, forse troppo per alcuni, io devo dire che ho trovato il sistema di gioco adeguato al suo scopo.</p>
<p>Al termine del turno, una schermata ci mostrerà <strong>il resoconto di entrate ed uscite del regno</strong> (in termini di risorse) e ci permetterà di compiere ulteriori scelte che impatteranno sul bilancio: esempio, mettere su dei campi d&#8217;addestramento per le truppe, riparare il mercato, decidere se aumentare il numero dei soldati (hanno il brutto vizio di mangiare&#8230;) e così via.</p>
<p>Sono sicuro che chiunque di voi sia ben disposto a farsi raccontare <strong>una bella storia</strong>, non potrà che darmi ragione e si dedicherà cuore ed anima alle richieste del popolo, del regno e della famiglia, in un turbinio di scelte pesanti che lasceranno senza dubbio il segno sull&#8217;andamento delle vicende.</p>
<p>Metteteci anche che il gioco è praticamente un <strong>rogue-like</strong> che salva solo alla fine di ogni settimana e avrete da soli la percezione di quanto sia importante scegliere con senno in ogni circostanza. E di quanta ansia vi accollerete, settimana dopo settimana, click dopo click. Sia chiaro: se vi mancherà una sola delle risorse alla fine di una settimana, il gioco finisce e dovrete ricominciare.</p>
<p>C&#8217;est la vie.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Dal punto di vista prettamente artistico e visivo, reputo essere Yes, your Grace  davvero <strong>bellissimo</strong>.</p>
<p>La grafica retrò in <strong>pixel art</strong>, deliziosa e molto dettagliata, ci riporta direttamente a quel gusto estetico che caratterizzava i film su Re Artù nel secolo scorso: o perlomeno, questa è l&#8217;impressione che io ne ho avuto. Si, avete capito, quella sorta di medioevo ideale che alla fine dell&#8217;800 spopolava nelle colorate rappresentazioni di quell&#8217;epoca lontana.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309224423_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35699 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309224423_1_1000x563.jpg" alt="Yes, your Grace 4" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309224423_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309224423_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/20200309224423_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>E non dissimile è la sensazione che in Yes, your Grace si sia voluto omaggiare l&#8217;universo narrativo di <strong>The Witcher</strong>: a parte la chiara derivazione est-europea del regno dove la vicenda è ambientata, ci sono dei deliziosi easter egg che vi sprono a cercare e a notare.</p>
<p>Dal punto di vista dell&#8217;<strong>accompagnamento sonoro</strong>, la colonna sonora stupisce per la presenza di brani cantati, che hanno l&#8217;assoluto merito di essere perfettamente azzeccati come contesto, oltre che essere belli in generale.</p>
<p>Particolare è la scelta del <strong>linguaggio</strong> parlato dai personaggi: non credo sia una lingua esistente, ma piuttosto simile al &#8220;gibberish&#8221;, che riporta alla mente il mitico The Sims.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Yes, your Grace è un <strong>piccolo gioiello</strong>, inutile negarlo.</p>
<p>Sarà che adoro i giochi dalla narrativa forte che riescono a mescolare abilmente generi e a tenerti incollato anche emotivamente alla loro storia, ma questo titolo, breve ma intenso, merita la vostra attenzione. Mi ha divertito,</p>
<p>Se vogliamo trovargli un<strong> difetto</strong> è quello, forse, della <strong>rigiocabilità</strong> o della durata: però, siamo seri, di questi tempi, con backlog infiniti che si accumulano nei nostri account digitali, ha ancora senso parlare di scarsa longevità come di un difetto? Metteteci pure che costa poco, non si tratta di certo di un tripla A!</p>
<p><strong>Yes, your Grace</strong> è disponibile per <strong>PC</strong> e purtroppo <strong>non è tradotto in italiano</strong>, ma so che potete farcela, non è un inglese troppo difficile (o, se preferite, cinese, tedesco e francese).</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Indossiamo la corona di un Re, che si trova a <strong>gestire al meglio il regno e la famiglia</strong> contro una minaccia che incombe al confine, in un&#8217;avventura punta e clicca che si mescola ad un gestionale. Un piccolo gioiello di storia e pixel art!</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.0]</h2>
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		<title>Nasce Studio Daimon &#8211; Un&#8217;idea di Alfred Kamon!</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/11/26/nasce-daimon-studio-unidea-di-alfred-kamon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2019 12:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Alfred Kamon]]></category>
		<category><![CDATA[Fire Emblem]]></category>
		<category><![CDATA[Fire Emblem: Midnight Sun]]></category>
		<category><![CDATA[Hack Rom]]></category>
		<category><![CDATA[Path Of The Midnight Sun]]></category>
		<category><![CDATA[Pokémon]]></category>
		<category><![CDATA[Professor Layton]]></category>
		<category><![CDATA[Punta e clicca]]></category>
		<category><![CDATA[Survival]]></category>
		<category><![CDATA[visual novel]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED-300x180.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Studio Daimon" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Conoscete Alfred Kamon? No? Un vero peccato, una persona molto intelligente e con un canale youtube abbastanza famoso all&#8217;epoca in cui girava video, soprattutto su Fire Emblem e Pokémon competitivo. Uno di questi giorni ho avuto la fortuna e l&#8217;onore di scambiare due chiacchiere con lui, che mi ha raccontato un po&#8217; il retroscena della [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED-300x180.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Studio Daimon" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-33931" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED.png" alt="Daimon Studio" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/cover-art-FINALIZED-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><span style="color: #000000">Conoscete Alfred Kamon? No? Un vero peccato, una persona molto intelligente e con un canale youtube abbastanza famoso all&#8217;epoca in cui girava video, soprattutto su Fire Emblem e Pokémon competitivo.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Uno di questi giorni ho avuto la fortuna e l&#8217;onore di scambiare due chiacchiere con lui, che mi ha raccontato un po&#8217; il retroscena della creazione del suo nuovo studio indipendente: Studio Daimon.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Dal 2012, durante il percorso universitario, si è impegnato in diversi progetti mantenendo vivi interessi che andavano anche al di là del suo percorso di studi. Così ha dedicato migliaia di ore a un progetto amatoriale che i più fanatici conosceranno: Fire Emblem: Midnight Sun. Questa Hack Rom è diventata famosa in breve tempo dopo l&#8217;uscita, ma anche se il gioco collezionava centinaia di migliaia di downloads c&#8217;era qualcosa che non andava bene: Alfred aveva perso la motivazione e per questo decise di lasciare il gioco incompleto annunciandone la cancellazione nel 2017.</span></p>
<p><a name="_GoBack"></a><span style="color: #000000">Ma ritorniamo al presente, nel 2018 Alfred si laurea, trova un posto fisso e gli viene addirittura offerta una promozione, ma non è contento di quello che fa, allora, con tutto il coraggio del mondo si licenzia, con l&#8217;idea di riprendere in mano il progetto che aveva lasciato da parte qualche anno prima, ma trasformandolo in un gioco completo e indipendente.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Così nasce Studio Daimon e così nasce il loro primo titolo: Path of the Midnight Sun.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Ma parliamo un po&#8217; più approfonditamente del gioco: diciamo che sarà un miscuglio di tante cose diverse, uno strategico a turni simile a Fire Emblem, una visual novel, un esplorativo punta e clicca alla Professor Layton e qualche meccanica da Survival. Il mischiare tutti questi generi diversi può sembrare forse azzardato, forse troppo per un videogioco Indie, ma vi assicuro che, dopo aver visto il trailer e aver parlato con lo sviluppatore, posso dire con assoluta certezza che sarà un gioco su cui si può puntare.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Sulla parte dello strategico non ho dubbi che sarà un buon lavoro, questo perché Alfred è sempre stato un mago degli strategici, basta dare un&#8217;occhiata ai suoi let&#8217;s play di Fire Emblem a difficoltà massima per capire di cosa sto parlando, in più le meccaniche Survival renderanno il tutto ancora più complesso!</span></p>
<p><span style="color: #000000">Per quanto riguarda la parte visual novel, di cui io sono un grande fan, non sappiamo ancora bene la storia, ma sappiamo che potremo interpretarla dal punto di vista alternato di tre personaggi, cosicché avremo una visione completa della storia e una caratterizzazione a tutto tondo dei protagonisti. Qualche accenno però lo abbiamo: gli eventi della storia si basano sulla leggenda del Re Demone, la cui anima è stata sigillata all’interno di una delle protagoniste, la principessa Faratras Hoikade! Le sorti del mondo cambieranno radicalmente quando la principessa, costretta a difendersi dall’attacco di alcuni suoi sudditi che tramavano contro di lei, viene esiliata dal suo stesso regno temendo che il Demone abbia preso il controllo sulla sua mente…</span></p>
<p><span style="color: #000000">L&#8217;esplorativo è la meccanica che mi ha lasciato più perplesso, non tanto per la grafica o per il metodo, ma perché ho paura che potrebbe stonare con il resto del gioco, ma tutto dipende da come i vari aspetti del gioco verranno mescolati insieme. Un esempio di successo di meccaniche del genere mescolate in un unico gioco si è già avuto ad esempio con Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia per 3DS.</span></p>
<p><span style="color: #000000">Una nota interessante è che tutte le scelte che faremo nelle fasi Visual Novel del gioco si rifletteranno sullo “stato mentale” dei personaggi, che influenzerà anche il loro rendimento in battaglia, nonchè le loro statistiche!</span></p>
<p><span style="color: #000000">Il gioco sarà inizialmente solo in inglese, poi anche in italiano e altre lingue in base al successo, le nuove lingue verrebbero rilasciate gratuitamente con delle patch. Il gioco sarà inoltre doppiato integralmente in inglese da Voice Actors famosi del calibro di Alejandro Saab o Amber Lee Connors!</span></p>
<p><span style="color: #000000">Ho detto che il titolo “sarà” disponibile perché il crowdfunding per il gioco è stato aperto proprio qualche giorno fa su Kickstarter, lo potete trovare <a href="https://www.kickstarter.com/projects/studiodaimon/path-of-the-midnight-sun-a-dark-fantasy-jrpg-vn?ref=nav_search&amp;result=project&amp;term=path%20of%20the%20midnight%20sun">qui</a>!</span></p>
<p><span style="color: #000000">Di seguito vi lascio anche il trailer:</span></p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/9gSwiXWSumA?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p><span style="color: #000000">Ringrazio moltissimo Alfred Kamon per la gentilezza e per la collaborazione!</span></p>
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		<title>I migliori indie games visti al Milan Games Week 2018</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/10/16/i-migliori-indie-games-visti-al-milan-games-week-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2018 11:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Chronicles of Innsmouth]]></category>
		<category><![CDATA[Emigrant Song]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[football drama]]></category>
		<category><![CDATA[milan games week]]></category>
		<category><![CDATA[Punta e clicca]]></category>
		<category><![CDATA[Reverse: Time Collapse]]></category>
		<category><![CDATA[Rogue Quest]]></category>
		<category><![CDATA[TerraMars]]></category>
		<category><![CDATA[The Hand of Glory]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Non c&#8217;è storia: chiamatemi hipster, chiamatemi vecchio, ma per me la zona più bella del recente Milan Games Week 2018 è stata senza ombra di dubbio quella indie. E non c&#8217;è storia, anche perché in qualsiasi feria mi capiti di andare ultimamente in cui ci sia una sezione dedicata ai videogiochi, sono gli indie a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/mgw18_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-26868 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/mgw18_1000x600.jpg" alt="Milan Games Week 2018" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/mgw18_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/mgw18_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/mgw18_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/mgw18_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Non c&#8217;è storia: chiamatemi hipster, chiamatemi vecchio, ma per me la zona più bella del recente <a href="https://nerdando.com/2018/10/08/milan-games-week-2018-recensione-di-una-fiera/"><strong>Milan Games Week 2018</strong></a> è stata senza ombra di dubbio quella <strong>indie</strong>.</p>
<p>E non c&#8217;è storia, anche perché in qualsiasi feria mi capiti di andare ultimamente in cui ci sia una sezione dedicata ai videogiochi, sono gli indie a calamitare la mia attenzione.</p>
<p>Non ho bisogno di palchi con youtuber, di musica sparata a 1000 dB, di code maestose per provare l&#8217;ennesima iterazione del franchise del decennio ma mi &#8220;accontento&#8221; di un posto in cui siano le idee a farla da padrone.</p>
<p>Idee, voglia di fare, simpatia e tantissimo lavoro, molto spesso portato avanti per la sola, pura passione: è questa l&#8217;essenza della scena indipendente. E ad una idea utopica di ciò che dovrebbe essere, trovo sempre maggior riscontro parlando con coloro che lavorano duro per portare i loro sogni sui nostri schermi, colpendo per la freschezza delle realizzazioni o per il coraggio di provare qualcosa di nuovo.</p>
<div id="attachment_26883" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-26883" class="wp-image-26883 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Indie-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-26883" class="wp-caption-text">L&#8217;area Indie alla Milan Games Week 2018.</p></div>
<p>Il mio Milan Games Week 2018 è durato una giornata, passata per la maggior parte in questo meraviglioso bazar di artigiani ed artisti del codice; e per questo che volevo condividere con voi le mie impressioni sui titoli più interessanti provati e raccontati direttamente dai creatori.</p>
<p>Di roba buona ce n&#8217;era parecchia, e non è semplice scegliere!</p>
<h2>Reverse: Time Collapse</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/22861388_2039414929673508_1633371779391860197_o_1000x333.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-27019 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/22861388_2039414929673508_1633371779391860197_o_1000x333.jpg" alt="" width="1000" height="333" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/22861388_2039414929673508_1633371779391860197_o_1000x333.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/22861388_2039414929673508_1633371779391860197_o_1000x333-300x100.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/22861388_2039414929673508_1633371779391860197_o_1000x333-768x256.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Reverse: Time Collapse</strong> mi aveva già convinto dalla locandina e dal curatissimo press kit. Si parla di viaggi nel tempo, e gli sviluppatori, che rispondono al nome di <a href="http://www.meangrip.com/"><strong>MeanGrip Studios</strong></a>, non hanno affatto timore di citare grandi nomi come <strong>Quantic Dream</strong> tra le loro ispirazioni più forti.</p>
<p>Reverse è un action-adventure con quattro protagonisti, una trama intricatissima che porterà i nostri a spasso per eventi epocali del XX e XXI secolo, non disdegnando di toccare temi forti e di attualità e di cercare un approccio innovativo al gameplay: la rottura della Quarta Parete sarà parte fondante dell&#8217;esperienza, grazie ad una app mobile che sarà indispensabile per proseguire nel gioco con obiettivi da completare in tempo reale nel nostro tempo. In tutto questo, piacevolissimo sarà il richiamo ad un classico come Day of the Tentacle, per l&#8217;interazione possibile tra personaggi sparsi nelle varie epoche.</p>
<p>Dimenticavo di dirvi che il motore 3D e in generale la direzione artistica ricordano non poco il buon Fahrenheit, Heavy Rain e un certo stile futuristico che somma Cyberpunk e Blade Runner.</p>
<p>Tra una chiacchiera e l&#8217;altra, c&#8217;è stato anche il tempo di parlare di <strong>Detroit: Become Human</strong>, ultima fatica di David Cage, e di dove stia andando il concetto di avventura grafica e di narrazione videoludica in un mercato dominato da roba tipo Fortnite (non me ne vogliate, ma non fa per me).</p>
<p>Che meraviglia.</p>
<h2>The Hand of Glory</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/33490012_245938052623465_1753835215123382272_o_849x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-27020 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/33490012_245938052623465_1753835215123382272_o_849x600.jpg" alt="" width="849" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/33490012_245938052623465_1753835215123382272_o_849x600.jpg 849w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/33490012_245938052623465_1753835215123382272_o_849x600-300x212.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/33490012_245938052623465_1753835215123382272_o_849x600-768x543.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 849px) 100vw, 849px" /></a></p>
<p>Cresciuto a pane e avventure grafiche dell&#8217;epoca d&#8217;oro, non potevo ignorare questo punta e clicca che già dalla grafica e dalla presentazione ammicca ad una lunga tradizione che parte da <strong>Broken Sword</strong> e arriva a <strong>Deponia</strong>.</p>
<p>Il protagonista di <strong><a href="https://www.facebook.com/thehandofglorygame/">The Hand of Glory</a></strong> è un detective sgarrupato e simpatico, strambone e svampito come ai bei vecchi tempi; il caso è la scomparsa di una giovane rampolla, il gameplay è quello classico che più classico non si può, i dialoghi sono brillanti e ben scritti e le ambientazioni sparse per il mondo.</p>
<p>Abbiamo provato la demo giocabile e l&#8217;impressione è stata ottima, mi sono sentito tornare a vent&#8217;anni fa quando ancora non affrontavo le avventure di Nico e George e ovunque si puntasse e si cliccasse, io c&#8217;ero.</p>
<p><strong>Madit Entertainment</strong>, ti aspettiamo al varco: ormai vogliamo saperlo, come proseguono le avventure di Lazarus Bundy!</p>
<h2>Football Drama</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Banner_1920_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-27021 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Banner_1920_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Banner_1920_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Banner_1920_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/Banner_1920_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Avete mai sognato di essere un allenatore di calcio?</p>
<p>Lo so, starete già pensando a Football Manager, ma dimenticatelo. In <strong><a href="https://www.open-lab.com/games/footballdrama/">Football Drama</a></strong> saremo tale Rocco Galliano, ex-allenatore che torna al suo lavoro dopo anni di inattività, per portare alla ribalta una squadra assai scarsa e demotivata.</p>
<p>Fin qui tutto normale, se non fosse che vivremo il nostro essere allenatori non solo dalla panchina, ma anche con una narrazione a scene multiple che ci porterà chissà dove.</p>
<p>Non solo il lato tecnico quindi, ma anche quello romantico di un calcio di provincia che non c&#8217;è più: ho provato una sola partita e il sistema pare interessante, perché il nostro comportamento influirà sulla performance dei giocatori, che potremo dirigere dalla panchina con un curioso sistema di carte.</p>
<p>Sono curiosissimo di mettere le mani su una versione più avanzata del titolo di <strong>OpenLabs</strong>, perché come concetto è molto interessante e perché, se nella pagina di Steam dedicata al progetto leggo questo, non posso far altro che innamorarmi:</p>
<p>&#8220;<em>Abbiamo iniziato a sviluppare Football Drama dopo aver scoperto ed esplorato la ricchezza e qualità della letteratura sul calcio. Romanzieri e poeti come Pasolini, Galeano, Soriano, Hornby, Saba, Handke, Wenders hanno scritto sul calcio e sul suo potere evocativo e poetico. Lo stesso nei film, con lavori particolari come Il Mundial Dimenticato o The Goalie&#8217;s Anxiety at the Penalty Kick di Wenders.</em><br />
<em>Questo porta a chiedersi: perché le persone amano il calcio? Quindi abbiamo iniziato a disegnare un gioco innovativo sul calcio, perché crediamo che i giochi possano essere un mezzo formidabile per raccontare storie.</em>&#8221;</p>
<h2>Rogue Quest: The Vault of the Lost Tyrant</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/locandina_1080p_cut_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-27022 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/locandina_1080p_cut_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/locandina_1080p_cut_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/locandina_1080p_cut_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/locandina_1080p_cut_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><a href="http://www.experagamestudio.it/"><strong>Expera Game Studio</strong></a> è una fucina di storie e di idee.</p>
<p>Tre ragazzi, simpaticissimi: un programmatore, uno scrittore ed un grafico. E tantissima voglia di raccontare le storie ed i personaggi più disparate, sotto forma di avventure punta e clicca perché, guardiamoci in faccia, a noi giovani di un tempo quel tipo di videogioco ci fa sempre ed ancora impazzire!</p>
<p>Una delle loro prime avventure è una storia noir con protagonista Cthulhu&#8230;investigatore privato. Giusto per farvi capire a che livello siamo.</p>
<p>Molti dei loro lavori li trovate disponibili da giocare su <strong>Kongregate</strong> (cercate i link nel loro sito) e fanno parte di cicli narrativi tutti creati da zero: ci tengono a dire, i ragazzi di Expera, che i loro giochi divertono e costano poco (o nulla, addirittura).</p>
<p>Grafica retrò, tanta ironia, battute sferzanti ed enigmi da risolvere: questa la ricetta che anima anche <strong>Rogue Quest: The Vault of the Lost Tyrant</strong>, presente da provare in fiera ma che trovate già comodamente su Steam per il vostro diletto; il nuovo progetto è in sviluppo, si chiama <strong>The Ordeal of Seikilos</strong> e sarà un&#8217;avventura innovativa e moderna, ispirata ai miti di tutto il mondo riguardanti la morte.</p>
<p>Io, dopo averli conosciuti, non vedo l&#8217;ora di vedere il loro nuovo lavoro: intanto recupero quello che mi sono perso finora!</p>
<h2>Emigrant Song</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/27788406_1857218977686375_5520770543045552505_o_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-27023 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/27788406_1857218977686375_5520770543045552505_o_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/27788406_1857218977686375_5520770543045552505_o_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/27788406_1857218977686375_5520770543045552505_o_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/27788406_1857218977686375_5520770543045552505_o_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Emigrant Song</strong> rappresenta il concept più originale tra tutti quelli che ho visto, nondimeno anche la tematica risulta di sconcertante attualità.</p>
<p>Interpreteremo un italiano emigrato negli USA all&#8217;inizio del secolo scorso e dovremo, semplicemente, sopravvivere. Alla fame, alla solitudine. Grazie a ciò che ci portiamo dentro e che rappresenta la nostra cultura: le canzoni e la musica.</p>
<p>Da uno sviluppatore che è anche un musicista non potevamo sperare di meglio&#8230;</p>
<p>Il nostro personaggio sceglierà di tirare avanti facendo il musicante di strada, e i miseri guadagni che tireremo su serviranno innanzitutto per cibo e alloggio, ma più diverremo bravi, più guadagneremo e potremo permetterci nuovi abiti e nuovi strumenti.</p>
<p>Ricorda un po&#8217; il bellissimo Punch Club, che dite?</p>
<p>Però non sapete ancora che la parte più promettente è quella relativa proprio alla musica! Infatti, saremo proprio noi a dover suonare le canzoni utilizzando la tastiera, e il nostro successo dipenderà da come eseguiremo i brani. Il sistema di controllo è bello tosto, bisogna prenderci la mano: ho eseguito &#8220;O&#8217; sole mio&#8221; e alla fine qualche notina l&#8217;ho pure azzeccata.</p>
<p>La grafica retrò a tinte seppia, l&#8217;atmosfera e il tema rendono questo titolo super interessante non solo dal punto di vista ludico, ma artistico a tutto tondo; possiamo dire tranquillamente ai ragazzi di <a href="https://www.facebook.com/pages/category/Games-Toys/Vanth-Studios-1475723745835902/"><strong>Vanth Studios</strong></a> che seguiremo il loro progetto con grande interesse!</p>
<h2>TerraMars</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/terramars-41f815500af2f22d91fb4f42e300809d1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-27024 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/terramars-41f815500af2f22d91fb4f42e300809d1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/terramars-41f815500af2f22d91fb4f42e300809d1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/terramars-41f815500af2f22d91fb4f42e300809d1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/terramars-41f815500af2f22d91fb4f42e300809d1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Mi guardo intorno. Vedo una locandina con un rover con sfondo marziano.</p>
<p>Mi fiondo allo stand relativo.</p>
<p><strong>TerraMars</strong> è un manageriale di colonia marziana che ha di certo parecchie frecce al proprio arco: innanzitutto gli sviluppatori, i genovesi <a href="http://www.untoldgames.com/"><strong>Untold Games</strong></a> mi hanno rassicurato sulla veridicità scientifica che c&#8217;è dietro l&#8217;impalcatura di gameplay, che forse lo avevano visto che mi stavo agitando circa l&#8217;argomento. Attenzione però: non si tratta di un titolo edutainment, ma di un vero e proprio vidoegioco a tutto tondo!</p>
<p>Hanno un consulente di <strong>ESA</strong> (Agenzia Spaziale Europea) che li ha aiutati per quanto riguarda la parte tecnica, ma per quanto riguarda tutto il resto non sembrano affatto esser messi male: sotto il cofano c&#8217;è l&#8217;Unreal Engine, motore di razza, e il puntare anche alla gestione personale dei nostri astronauti oltre che della base mi sembra un&#8217;idea vincente.</p>
<p>Il titolo per ora è ad un 30% di completamento, ma ci raccontavano di come fossero stupiti di quanto un titolo come quello, che solitamente non è esattamente il gioco perfetto da portare in fiera perché richiede abnegazione e concentrazione, avesse attratto e coinvolto tantissime persone di tutte le età, a cominciare dalla coppia di bambini (saranno stati entrambi sotto i 10 anni d&#8217;età) che giocavano tranquilli e beati mentre facevamo due chiacchiere.</p>
<p>Magia dei videogiochi.</p>
<h2>Chronicles of Innsmouth: Mountains of Madness</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/JkLWzOW_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-27025 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/JkLWzOW_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/JkLWzOW_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/JkLWzOW_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/JkLWzOW_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Con il team di <a href="https://chronicleofinnsmouth.com/"><strong>PsychoDev</strong></a> ho fatto una figuraccia, perché non mi ricordavo di <strong>Chronicles of Innsmouth</strong>, un&#8217;avventura uscita l&#8217;anno passato che ottenne un buon successo nel sottobosco indie e non solo, arrivando ad essere pubblicata sul mercato retail da Adventure Production.</p>
<p>Ispirato a classici come <strong>Shadow of the Comet</strong> e, ovviamente, al racconto &#8220;<strong>L&#8217;Ombra su Innsmouth</strong>&#8221; scritto da <strong>Howard Phillip Lovecraft</strong>, si tratta di una avventura punta e clicca in 320&#215;200 che richiama alla mente i classici LucasArts, anche grazie all&#8217;interfaccia SCUMM e alla risoluzione 320&#215;200.</p>
<p>Ora, è tempo per un seguito, che si ispirerà ad un racconto forse ancor più celebre, &#8220;<strong>Le montagne della follia</strong>&#8220;.</p>
<p>Con grafica aggiornata ad una risoluzione maggiore e interfaccia rivista abbandonando i verbi, il gioco è in fase di sviluppo e, se la campagna Kickstarter avrà successo (che gli auguriamo con tutto il cuore), potremo immergerci nella follia alla fine dell&#8217;anno prossimo.</p>
<p>Gli PsychoDev sanno farsi anche voler bene: carinissima la spilla in omaggio per i visitatori dello stand!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/10/16/i-migliori-indie-games-visti-al-milan-games-week-2018/">I migliori indie games visti al Milan Games Week 2018</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Neofeud &#8211; Un&#8217;avventura cyberpunk profonda e retrò</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/12/04/neofeud-unavventura-cyberpunk-profonda-e-retro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 13:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Avventura grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Avventure grafiche]]></category>
		<category><![CDATA[Blade Runner]]></category>
		<category><![CDATA[Blade Runner 2049]]></category>
		<category><![CDATA[Christian Miller]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Isaac Asimov]]></category>
		<category><![CDATA[Neofeud]]></category>
		<category><![CDATA[Philip K. Dick]]></category>
		<category><![CDATA[Punta e clicca]]></category>
		<category><![CDATA[Silver Spook Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Neofeud" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione È da un po&#8217; che non vediamo titoli ispirati ai lavori di Philip K. Dick (se escludiamo ovviamente Blade Runner 2049), men che meno a quelli di Isaac Asimov. Nell&#8217;avventura grafica di cui vi parlerò, l&#8217;ambientazione e le tematiche sono estremamente affini a quelle di questi famosi scrittori e da essi vengono tratti, più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/12/04/neofeud-unavventura-cyberpunk-profonda-e-retro/">Neofeud &#8211; Un&#8217;avventura cyberpunk profonda e retrò</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Neofeud" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20186" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1.jpg" alt="Neofeud" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>È da un po&#8217; che non vediamo titoli ispirati ai lavori di <strong>Philip K. Dick</strong> (se escludiamo ovviamente <a href="https://nerdando.com/2017/10/04/blade-runner-2049-seguito-meritiamo/"><strong>Blade Runner 2049</strong></a>), men che meno a quelli di <strong>Isaac Asimov</strong>.</p>
<p>Nell&#8217;avventura grafica di cui vi parlerò, l&#8217;ambientazione e le tematiche sono estremamente affini a quelle di questi famosi scrittori e da essi vengono tratti, più o meno esplicitamente, molti spunti. Il titolo in questione è <strong>Neofeud</strong>, un indie sviluppato da<strong> Silver Spook Games</strong>, nome che nasconde un unico sviluppatore: l&#8217;hawaiano<strong> Christian Miller</strong>.</p>
<p><strong>Neofeud</strong> è un punta-e-clicca vecchio stile, che mi ha ricordato davvero tanto gli Space Quest come ambientazione e grafica. <strong>La storia si svolge in un 2033 ipotetico</strong>, dove le intelligenze artificiali autocoscienti sono ormai realtà. La consapevolezza di sé però ha delle conseguenze, prima fra tutte l&#8217;affermazione come individuo e, in quanto tale, con dei diritti e dei desideri. Questo comporta tutta una nuova fetta di società che cerca di integrarsi in quella umana, già esistente. Robot veterani di guerra, domestici, operai, ognuno con un diverso livello di coscienza, che ne determina i diritti. <strong>Basta un punto percentuale per finire allo stesso livello degli aspirapolvere, pur provando emozioni e sensazioni reali.</strong></p>
<p>Quello che si ha davanti è un mondo ben più complesso di quello che ci mostra <strong>Blade Runner</strong>, a cui si ispira, e questo gioco si pone anche come una riflessione più approfondita e realistica del dilemma insinuato dai replicanti.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Il protagonista di <strong>Neofeud</strong> è un ex-poliziotto, congedato per aver rifiutato di sparare ad un robot senziente umanoide disarmato, che adesso lavora come impiegato statale in un ufficio di pubblica assistenza a umani e robot. <strong>Karl Carbon</strong>, questo il suo nome, si occupa di casi di bassa lega, come riformare bande di ragazzini-robot teppisti o di aiutare giovani madri di ibridi umano-artificiali a tirare avanti.</p>
<p>La società ormai vive in un sistema definito neo-feudale, dove un re governa sulla plebe e si circonda della sua corte di nobili prescelti. La popolazione invece è sempre più frammentata fra macchine senzienti, esseri geneticamente modificati, normali umani e tutto ciò che è nato dall&#8217;incrocio fra le specie.<strong> La gente normale vive in città costruite su torri di immondizia o in favelas dall&#8217;estensione chilometrica.</strong></p>
<p>Un giorno, uno dei casi di Karl degenera inaspettatamente trascinandolo in un vortice di eventi che lo porta a scoprire una cospirazione delle caste più alte della società, che vivono in palazzi di lusso, costruiti su isole sospese in aria, sopra alle metropoli ormai allo sfacelo.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Dal punto di vista di musica e doppiaggio <strong>Neofeud</strong> non ha nulla da invidiare a titoli di maggior spicco, e <strong>avere un&#8217;avventura con così tanti dialoghi (sì, parlano un sacco!) interamente doppiati non è da tutti</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20187" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Per quanto riguarda la grafica va apprezzato lo sforzo dell&#8217;autore, così è giusto chiamarlo, che ha disegnato a mano ogni singola parte del gioco, dai fondali ad ogni personaggio e oggetto. Lo stile funziona in certi casi, in cui ricorda tantissimo i vecchi titoli <strong>Sierra</strong>, pur restando moderno nell&#8217;attenzione al dettaglio e nella pienezza delle schermate. I movimenti sono legnosi come una volta, non saprei dire se è stato fatto deliberatamente o meno, ma la sensazione che si ha è quella di giocare a un vecchio gioco di cui non sapevamo niente.</p>
<p>Purtroppo questi disegni &#8220;fatti in casa&#8221; a volte risultano un po&#8217; troppo semplicistici e raffazzonati e spezzano l&#8217;esperienza visiva qualche volta di troppo. Le animazioni aiutano poco in questo senso. In molti casi <strong>Neofeud</strong> balla sul confine che sta fra &#8220;retrò&#8221; e &#8220;fatto male&#8221;. In alcuni casi finisce dal lato giusto, in altri no.</p>
<p>Il complesso dato dal colpo d&#8217;occhio delle schermate è comunque positivo. L&#8217;aspetto è quello di una &#8220;pixel-art senza pixel&#8221;, <strong>una visione a metà fra i puntinisti, i macchiaioli e un</strong> <strong>King&#8217;s Quest</strong> a scelta fra il IV e il VI.  I concetti visivi e le atmosfere sono comunque d&#8217;impatto, ma questo non è uno di quei giochi da esaminare con la lente d&#8217;ingrandimento, diciamo così.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Sarò sincero con voi: sulle prime, <strong>Neofeud</strong> mi è sembrato una paccottiglia realizzata con i piedi. Beh, mi sbagliavo.</p>
<p>Non aspettatevi artwork accattivanti e fondali all&#8217;acquerello, ma se cercate un&#8217;avventura vecchio stile non lamentatevi che non ne fanno più! Questo è sicuramente un prodotto con una buona trama e un&#8217;ottima ambientazione, davvero ben sviluppata. <strong>Se non verrete catturati dalla storia del protagonista, sarà il mondo del gioco a intrigarvi e a spingervi</strong> ad esplorare ogni scena e dialogo dall&#8217;inizio alla fine.</p>
<p>Ogni schermata, poi, è piena di citazioni e riferimenti, soprattutto a tema robotico. Sarà facile vedere un qualcosa di Robocop là, un pizzico di Terminator qua e magari intravedere un membro dei Daft Punk in un locale! Caccia aperta, dunque.</p>
<p>Qualche incrinatura si avverte sul sistema di controllo, troppo poco flessibile, così come sulla raffinatezza tecnica in generale. Questi sono i principali difetti dell&#8217;avere un solo autore a creare un intero videogioco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20188" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/neofeud3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Il lato positivo di questo tipo di produzione, però, è una visione estremamente focalizzata della storia. L&#8217;aspetto artistico e narrativo del gioco ne giova moltissimo. Andando a scoprire la storia di Christian Miller, lo sviluppatore, scopriamo che il suo lavoro di insegnante di scienze e tecnologie lo ha portato ad aiutare molti ragazzi in situazioni a rischio, facendolo avvicinare quindi a situazioni critiche che hanno illuminato il divario sociale ed economico delle grandi città.</p>
<p>In <strong>Neofeud</strong> ha quindi infuso tutte la sue esperienze, rendendole un qualcosa di simile al <strong>District 9</strong> di<strong> Neill Blomkamp</strong>, forse più al cortometraggio da cui è stato tratto il film, <strong>Alive in Joburg</strong>.</p>
<p>Il punta-e-clicca che ne è risultato è un concentrato di ottimi concetti con una realizzazione amatoriale (seppur immensa), che merita un gran successo. In realtà la storia si adatta ad un qualsiasi formato ludico e <strong>chissà che non succeda come per il film di fantascienza di Blomkamp</strong>, che ha visto un &#8220;passaggio di livello&#8221; con una produzione alle spalle, quella di <strong>Peter Jackson</strong>, che gli ha permesso un salto di qualità tecnico e visivo.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Neofeud</strong> è disponibile su <strong>Steam</strong> per <strong>Windows</strong> al prezzo di <strong>14,99€</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Se cercate un&#8217;avventura punta-e-clicca in pieno stile Sierra, Neofeud è un ottimo candidato, con un&#8217;ambientazione ottimamente realizzata, sebbene in parte inficiata sul lato tecnico dalla sua natura di titolo estremamente indipendente.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.5]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B0764NNLPL,8804519525,184159332X,B0041KW0WQ&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;0c97307d-d844-11e7-b143-8bab7f9061ab&#8217;]</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><center><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/VQAMJgs5euA" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/12/04/neofeud-unavventura-cyberpunk-profonda-e-retro/">Neofeud &#8211; Un&#8217;avventura cyberpunk profonda e retrò</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>The Franz Kafka Videogame &#8211; Dalla letteratura al videogioco!</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/05/05/the-franz-kafka-videogame-dalla-letteratura-al-videogioco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 May 2017 12:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Avventura grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Daedalic Entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[Denis Galanin]]></category>
		<category><![CDATA[Franz Kafka]]></category>
		<category><![CDATA[iOS]]></category>
		<category><![CDATA[mif2000]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Psicoanalisi]]></category>
		<category><![CDATA[Punta e clicca]]></category>
		<category><![CDATA[Puzzle game]]></category>
		<category><![CDATA[Surrealismo]]></category>
		<category><![CDATA[The Franz Kafka Videogame]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="181" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-300x181.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-768x462.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg 997w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione &#8211; Certo che è una situazione kafkiana&#8230; &#8211; Ma, precisamente, questo Kafkian, chi è? Di certo questa domanda, estrapolata da un famoso film di Aldo, Giovanni e Giacomo, non se l&#8217;è posta mif2000,  al secolo Denis Galanin, ragazzone russo di professione sviluppatore specializzato nella creazione di videogiochi ispirati alla letteratura. La sua prima opera [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="181" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-300x181.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-768x462.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg 997w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14816 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg" alt="" width="997" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg 997w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-768x462.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 997px) 100vw, 997px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>&#8211; Certo che è una situazione kafkiana&#8230;</em><br />
<em> &#8211; Ma, precisamente, questo <strong>Kafkian</strong>, chi è?</em></p>
<p>Di certo questa domanda, estrapolata da un famoso film di Aldo, Giovanni e Giacomo, non se l&#8217;è posta <strong>mif2000</strong>,  al secolo Denis Galanin, ragazzone russo di professione sviluppatore specializzato nella creazione di videogiochi ispirati alla letteratura.</p>
<p>La sua prima opera di qualche anno fa, chiamata &#8220;<strong>Hamlet or the Last Game without MMORPG Features, Shaders and Product Placement</strong>&#8220;, fu ben accolta da pubblico e critica ed era chiaramente dedicata all&#8217;opera di William Shakespeare; questa volta invece l&#8217;autore russo ci porta nella Praga di fine XIX secolo per conoscere un altro grandissimo autore letterario, quel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Franz_Kafka"><strong>Franz Kafka</strong></a> cui è dedicato il videogioco omonimo, chiamato appunto <strong>The Franz Kafka Videogame</strong>.</p>
<h2>Trama e ispirazione</h2>
<p>Si, non è certamente un&#8217;idea da poco quella di voler creare un videogioco dedicato alla vita e alle opere di uno scrittore complesso come Kafka.</p>
<p>Nel senso, come lo imposti? Su cosa lo basi?</p>
<p>Vi confesso una cosa: data la mia pignoleria e curiosità, prima di approcciare <strong>The Franz Kafka Videogame</strong> sono andato a riguardarmi vita, opere e poetica dello scrittore praghese proprio come uno studente dell&#8217;ultimo anno di liceo e non me ne sono affatto pentito.</p>
<p>In primis perché ogni tanto un bagno di cultura personale non fa affatto male e poi perché ammetto che ha cambiato la mia percezione di questo titolo come dalla notte al giorno: <strong>The Franz Kafka Videogame</strong> è letteralmente (ahahah, che battutona, ndr) infarcito di citazioni e rimandi al lavoro del boemo, che giocarci senza conoscere un minimo indispensabile di Kafka è come perdere l&#8217;80% delle intenzioni dell&#8217;autore.</p>
<p>Una signora piuttosto corpulenta entra nello studio di uno psicanalista e si sottopone ad una seduta di ipnosi per liberarsi da un problema che la affligge: non riesce a dormire bene a causa dei sogni che fa. Da qui parte la vicenda narrata nel gioco.</p>
<p>I personaggi, i luoghi, le vicende sono <strong>continue citazioni</strong> dei lavori di Kafka, seppur il filo logico che tiene insieme la storia narrata possa apparire a prima vista esile.</p>
<p>In realtà forse esile lo è davvero, perché prendendo proprio spunto dalle tematiche care all&#8217;autore, tutto ciò che appare sullo schermo ci apparirà decisamente surreale e sopra le righe: in poche parole,<strong> kafkiano</strong>.</p>
<p>Temi come l&#8217;alienazione, l&#8217;angoscia esistenziale, il misticismo, l&#8217;insofferenza per l&#8217;eccessiva e soffocante burocrazia sono certamente presenti all&#8217;interno del videogioco, seppur in tono più leggero rispetto a quanto possiamo leggere nelle opere letterarie kafkiane.</p>
<div id="attachment_14818" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170426235958_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-14818" class="wp-image-14818 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170426235958_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170426235958_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170426235958_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170426235958_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-14818" class="wp-caption-text">Parlavamo delle situazioni surreali, no?</p></div>
<p>Un gigantesco viaggio nell&#8217;inconscio? Il risultato di un viaggio nei sogni di una mente disturbata? La liberazione di fantasie nascoste tramite ipnosi? O semplicemente intelligenti pretesti per un colto e sfrenato citazionismo?</p>
<p>Ai posteri l&#8217;ardua sentenza. Io di certo non vi svelerò cosa vedrete nei &#8220;quadri&#8221; che compongono l&#8217;esperienza perché non voglio influenzarvi, ognuno ci vedrà ciò che la propria sensibilità gli suggerirà.</p>
<p><strong>The Franz Kafka Videogame</strong> è così breve, che durerà quanto un sogno. Un sogno influenzato da tutte quelle tematiche e correnti che si svilupparono nel mondo dell&#8217;arte, della scienza e della letteratura dei primi decenni del XX secolo, come la psicanalisi e il surrealismo.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>The Franz Kafka Videogame si presenta come un&#8217;avventura punta e clicca ma in realtà è un vero e proprio <strong>puzzle game</strong>.</p>
<p>Infatti le interazioni saranno limitate alla risoluzione di enigmi di diversa complessità su schermate fisse; in altrettante schermate fisse seguiremo l&#8217;evolversi della storia tramite (pochi) dialoghi e introduzioni scritte.</p>
<p>Di solito la risoluzione degli enigmi comporta l&#8217;interazione con gli elementi sullo schermo e ho molto apprezzato il fatto che ciascun enigma non sia mai uguale, nella logica e nella presentazione, nonché nell&#8217;interazione, al precedente.</p>
<p>Ci troveremo di fronte ad esempio, a plance da boardgame, lucchetti, orologi, scenografie da teatro, origami, financo scimmie giocattolo con la carica a molla. Vi ricordate, si, che vi parlavo di situazioni surreali? Quindi non stupitevi. Sappiate che di certo non vedrete due enigmi uguali.</p>
<div id="attachment_14817" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170425193751_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-14817" class="wp-image-14817 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170425193751_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170425193751_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170425193751_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170425193751_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-14817" class="wp-caption-text">Ecco un esempio di schermata degli enigmi.</p></div>
<p>Tali enigmi sono vari e piuttosto spiazzanti soprattutto all&#8217;inizio, poiché dovremo pensare in modo non convenzionale per capire come risolverli.</p>
<p>Il primo impatto non è affatto banale proprio per questo motivo, ma andando avanti entreremo pian piano nel meccanismo mentale necessario alla risoluzione e gli enigmi diverranno forse più semplici proprio perché avremo varcato la &#8220;soglia&#8221; del tipo di ragionamento da effettuare.</p>
<p>Durante la risoluzione degli enigmi sarà possibile utilizzare due aiuti, disponibili solo qualche minuto dopo aver acceduto alla schermata. Il primo aiuto sarà solitamente un&#8217;indicazione su come impostare il ragionamento, il secondo invece sarà molto più spinto e praticamente conterrà la soluzione dell&#8217;enigma.</p>
<p>Vi consiglio spassionatamente di usare questi indizi con estrema parsimonia perché il gioco è molto breve e vi rovinerà tutto la sfida alla base del titolo.</p>
<p>Dalla brevità e dal fatto che gli enigmi possono essere risolti in un&#8217;unica maniera, ne consegue che la<strong> rigiocabilità</strong> è pressoché nulla (se non per sbloccare due achievement opposti che richiedono forzatamente due run).</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>La <strong>presentazione audio</strong> visiva del titolo è a mio avviso eccellente.</p>
<p>La parte grafica consta di disegni bidimensionali dallo stile cartoonesco molto azzeccato, corroborati da una delicata colorazione che immerge immediatamente in un mondo onirico e surreale da primi anni del XX secolo.</p>
<p>La colonna sonora è molto gradevole, ricordando anch&#8217;essa la musica d&#8217;inizio &#8216;900: il valzer che si può ascoltare nel menu principale, ad esempio, è davvero gradevole da ascoltare anche in modo autonomo rispetto al videogioco.</p>
<h2>Citazioni (SPOILER)</h2>
<p>Sia chiaro, questo paragrafo rappresenta uno <strong>spoiler</strong>, perché volevo presentarvi un elenco di citazioni che sono riuscito ad identificare giocando.</p>
<p>Se vi interessa solamente il mio parere sul gioco, saltatelo a pié pari.</p>
<ul>
<li>La bottiglia di  liquore &#8220;Der Geier&#8221; del 1920 si riferisce al titolo della novella &#8220;<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/The_Vulture_(short_story)">L&#8217;avvoltoio</a>&#8221; del 1920</li>
<li>Il viaggio negli USA compiuto dal protagonista è riferito al romanzo incompiuto &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/America_(Kafka)">America</a>&#8220;.</li>
<li>Il fuochista della nave è una citazione del fuochista che compare sulla nave nel romanzo &#8220;America&#8221;.</li>
<li>Il protagonista dell&#8217;ultima parte è Gregor Samsa in forma di gigantesco insetto, come nel racconto &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_metamorfosi">La metamorfosi</a>&#8220;.</li>
<li>K. è un riferimento al protagonista del romanzo incompiuto &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Il_castello">Il Castello</a>&#8220;, così come la scena del palombaro burocrate, citazione della tematica dell&#8217;alienazione e della frustrazione dell&#8217;uomo moderno schiacciato dal sistema.</li>
<li>K. potrebbe essere anche riferito al protagonista del romanzo &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Il_processo_(romanzo)">Il processo</a>&#8220;. Anche in questo romanzo compare la tematica dell&#8217;incomprensibilità dei processi burocratici e giudiziari.</li>
<li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Felice_Bauer">Felice Bauer</a> era il nome della fidanzata di Kafka.</li>
<li>L&#8217;asteroide <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/916_America">916 America</a> è una doppia citazione intrecciata: sicuramente si riferisce al romanzo &#8220;America&#8221; e al racconto &#8220;Il fochista&#8221; ma forse allude anche al fatto che allo stesso Kafka è dedicato un asteroide del Sistema Solare, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/3412_Kafka">3412 Kafka</a>.</li>
</ul>
<p>Queste sono quelle che io sono riuscito a notare. Vi invitiamo a citare le vostre!</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p><strong>The Franz Kafka Videogame</strong> è un curioso puzzle game, breve come un sogno ma intrigante per la sfida di voler far conoscere un mito letterario come Kafka tramite il mezzo videoludico.</p>
<p>Di certo chi vorrà affrontarlo rimarrà incuriosito dalle tematiche e sarà spinto ad approfondire la conoscenza dello scrittore boemo.</p>
<p>D&#8217;altro canto bisogna sottolineare come l&#8217;estrema brevità del titolo (per completarlo ci ho messo circa due ore) e la peculiarità dell&#8217;essere puzzle game potrà non attrarre tutti.</p>
<p>The Franz Kafka Videogame è stato sviluppato dal solo <strong>mif2000</strong>, pubblicato da <strong>Daedalic Entertainment</strong> ed è disponibile per <strong>PC</strong> e <strong>iOS</strong>.</p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<div> Un puzzle game intrigante, brevissimo, notevole dal punto di vista audiovisivo ma non per tutti, ispirato alle opere e alla vita di uno dei più grandi scrittori del XX secolo. Merita sicuramente uno sguardo.</div>
<div></div>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/0gdzgM0id-w?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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