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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Abiura di Nerd &#8211; Crash Bandicoot</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/14/abiura-di-nerd-crash-bandicoot/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Introduzione Ed eccoci qua, con un nuovo episodio di Abiura di Nerd, la rubrica che unisce musica e videogiochi analizzando e riesplorando tutti i giochi citati da Caparezza nel suo pezzo Abiura di Me. Abbiamo iniziato il nostro viaggio con un gran classico, cioè Puzzle Bobble, e seguendo il testo della canzone ci ritroviamo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/14/abiura-di-nerd-crash-bandicoot/">Abiura di Nerd &#8211; Crash Bandicoot</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65580 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash.jpg" alt="Abiura di nerd" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/AbiuraDiNerd-Crash-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Ed eccoci qua, con un nuovo episodio di <strong><em>Abiura di Nerd</em></strong>, la rubrica che unisce musica e videogiochi analizzando e riesplorando tutti i giochi citati da <strong>Caparezza</strong> nel suo pezzo <em>Abiura di Me</em>.</p>
<p>Abbiamo iniziato il nostro viaggio con un gran classico, cioè <strong><em>Puzzle Bobble</em></strong>, e seguendo il testo della canzone ci ritroviamo di fronte a un altro grande caposaldo del gaming: <em><strong>Crash Bandicoot</strong></em>, a cui il &#8220;Capa&#8221; si paragona in quanto anche a lui piace rompere le scatole.</p>
<blockquote><p><em>Pensavi sparassi balle, bravo?</em><br />
<em>Io sono il drago di <a href="https://nerdando.com/2026/04/22/abiura-di-nerd-puzzle-bobble/">Puzzle Bobble</a></em><br />
<em>Come <span style="text-decoration: underline;">Crash</span> mi piace rompere le scatole</em></p></blockquote>
<h2>La nascita di Crash</h2>
<p><strong>Crash Bandicoot</strong> è sicuramente tra i personaggi più iconici dei videogiochi, tanto da essere quasi considerato la <strong>mascotte</strong> della <strong>PlayStation 1</strong>, al pari di <strong>Super Mario</strong> per le console <em>Nintendo</em>. Ad attirare il pubblico sono il suo <strong>aspetto da &#8220;giovane ribelle&#8221;</strong> e la sua <strong>verve comica</strong>, una combo perfetta che decreterà il suo successo per parecchio tempo, anche se con qualche scivolone nel corso della sua vita.</p>
<p>Crash è un <strong>bandicoot</strong>, un marsupiale di piccole dimensioni, che generalmente vive in Australia, in Papua Nuova Guinea o in Tasmania. Nonostante ciò, il suo aspetto ha poco a che fare con i bandicoot osservabili in natura e, per via del suo pelo arancione, spesso è stato scambiato per una <strong>volpe</strong> (persino Nathan Drake in <em>Uncharted 4</em> crede che sia &#8220;una volpe con i jeans&#8221;).</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-65512 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1.jpg" alt="Crash Bandicoot" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Secondo la lore del gioco, <strong>Crash</strong> nasce come esperimento mal riuscito del malvagio <strong>Dr. Neo Cortex</strong>, un folle scienziato che vuole conquistare il mondo grazie al suo esercito di animali geneticamente modificati e che il nostro protagonista cercherà sempre di fermare grazie all&#8217;aiuto della sorella <strong>Coco</strong> e dello stregone <strong>Aku Aku</strong>. Ma come nasce, invece, Crash come videogioco?</p>
<p>Il primo capitolo di <em><strong>Crash Bandicoot</strong></em>, sviluppato da <strong>Naughty Dog</strong> in collaborazione con la <strong>Universal Interactive</strong>, arriva negli scaffali dei negozi americani nel <strong>1996</strong> e nello stesso anno sfonderà anche il <strong>mercato europeo</strong> e quello <strong>giapponese</strong>. Il successo di questo <strong>platform</strong> è immediato e spinge a realizzare <strong>un nuovo gioco all&#8217;anno</strong>. Infatti, il secondo capitolo della saga Crash Bandicoot, <strong><em>Crash Bandicoot 2: Il Ritorno di Cortex</em></strong>, esce nel <strong>1997</strong> e nel <strong>1998</strong> uscirà <strong><em>Crash Bandicoot 3: Warped</em></strong>.</p>
<h2>Gli spin off</h2>
<p>La popolarità di Crash è alle stelle e bisogna far uscire nuovi giochi. Ecco che escono nel 1999 <a href="https://nerdando.com/2017/08/11/non-e-un-gioco-per-vecchi-35-crash-team-racing/"><em><strong>Crash Team Racing</strong></em></a> e nel 2000 <em><strong>Crash Bash</strong></em>.</p>
<p><em><strong>Crash Team Racing</strong></em>, noto anche solo con la sigla <em><strong>CTR</strong></em>, è un gioco di guida con i kart, che a tratti ricorda <em>Mario Kart</em> per alcune meccaniche di gioco. Diversamente da altri giochi di kart, però, è riuscito a distinguersi per la sua <strong>personalità</strong>, tanto che ancora oggi è ricordato con affetto dai videogiocatori di quegli anni (me compresa).</p>
<p><em><strong>Crash Bash</strong></em>, invece, è un <strong>party game</strong>, a cui sono molto legata perché ci giocavo spesso con mio fratello e i miei cugini. Si potrebbe dire che <em>Crash Bash</em> è stato un po&#8217; &#8220;<em>il Mario Party di casa Sony</em>&#8220;. Sebbene questo sia il primo gioco non sviluppato da <strong>Naughty Dog</strong>, sono riusciti a non renderlo una semplice brutta copia di un gioco famoso, puntando tutto sulla vera essenza di Crash.</p>
<figure id="attachment_65513" aria-describedby="caption-attachment-65513" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr.webp"><img decoding="async" class="wp-image-65513 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr.webp" alt="Crash Bandicoot" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/ctr-768x432.webp 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65513" class="wp-caption-text">Quanto ci si divertiva a lanciare casse di TNT e missili balistici addosso ad amici e parenti!</figcaption></figure>
<p>Sempre seguendo i ritmi serrati di un gioco all&#8217;anno, nel <strong>2001</strong> arriva su PlayStation 2 <em><strong>Crash Bandicoot: L&#8217;Ira di Cortex</strong></em>. Questo è il primo Crash a non essere più un&#8217;<strong>esclusiva Sony</strong>, infatti, nel 2002 sarà disponibile anche su <strong>Xbox</strong> e <strong>Nintendo GameCube</strong>. Questo titolo ha ricevuto <strong>critiche meno entusiaste</strong> rispetto ai primi tre capitoli e, anche se mantiene le caratteristiche principali del gioco, segna in qualche modo l&#8217;<strong>inizio del declino</strong> del nostro caro marsupiale.</p>
<h2>Morte e rinascita di un&#8217;icona</h2>
<p>Dopo <em><strong>l&#8217;Ira di Cortex</strong> </em>sono usciti altri videogiochi con Crash protagonista. Durante le mie ricerche ho scoperto che, oltre ai giochi in cui il design di Crash era stato &#8220;tamarrizzato&#8221;, ne sono usciti parecchi altri, di cui ignoravo completamente l&#8217;esistenza. Pertanto, mi limiterò a fare un elenco con data di uscita ed eventuali particolarità legate al gioco.</p>
<h3>2002</h3>
<ul>
<li><strong><em>Crash Bandicoot XS</em></strong>: il primo titolo per Game Boy Advance</li>
</ul>
<h3>2003</h3>
<ul>
<li><strong><em>Crash Bandicoot 2: N-Tranced</em> </strong>: altro platform 2D per Game Boy Advance</li>
<li><strong><em>Crash Nitro Kart</em> </strong>: nuovo spin-off con i kart per più piattaforme ma di cui ignoravo l’esistenza</li>
</ul>
<h3>2004</h3>
<ul>
<li><strong><em>Crash Twinsanity</em></strong> : titolo principalmente per Playstation 2 e Xbox, ma anche per mobile, in cui iniziamo a vedere un inizio di “tamarrizzazione” di Crash</li>
<li><strong><em>Crash Bandicoot Fusion</em></strong> : in questo titolo Crash si unisce a un’altra celebre icona videoludica, il draghetto <strong>Spyro</strong>, per sconfiggere assieme i due cattivi <strong>Neo Cortex</strong> e <strong>Ripto</strong>, anche loro alleati.</li>
</ul>
<h3>2005</h3>
<ul>
<li><em><strong>Crash Tag Team Racing</strong></em>: un altro spin-off di corse coi kart, pensato stavolta per console portatili come la PSP</li>
<li><em><strong>Crash Bandicoot</strong></em> e <em><strong>Crash Racing</strong></em>: due giochi mobile</li>
<li><em><strong>Interactive Pachislot Crash Bandicoot</strong></em>: ebbene sì, esiste anche una versione slot machine di Crash Bandicoot</li>
</ul>
<h3>2006</h3>
<ul>
<li><strong><em>CR Crash Bandicoot</em></strong> : Dopo le slot machine non poteva mancare la versione pachinko.</li>
<li><strong><em>Crash Bandicoot Party Games</em></strong> : un gioco mobile che si potrebbe definire come una collezione di minigiochi in cui era possibile giocare in compagnia di un amico dividendosi i turni e sfidandosi raggiungendo il punteggio più alto.</li>
<li><em><strong>Crash Boom Bang!</strong></em>: altro party game, questa volta pensato esclusivamente per il Nintendo DS.</li>
</ul>
<h3>2007</h3>
<ul>
<li><strong><em>Crash of the Titans</em></strong> : è probabilmente con questo titolo che iniziamo a indicare la fine di Crash. Un cambio sia nel gameplay (il gioco diventa più hack and slash) che nel design dei personaggi, infatti è proprio con questo gioco che Crash diventa un “tamarro” con cresta e tatuaggi tribali sulle braccia.</li>
<li><strong><em>Chokkan♪ Crash Bandicoot</em></strong> : un gioco mobile con minigiochi</li>
</ul>
<h3>2008</h3>
<ul>
<li><strong><em>Crash: Il dominio sui mutanti</em></strong>: sequel di <em>Crash of the Titans</em> e ultimo gioco della serie prima della sua rinascita.</li>
</ul>
<figure id="attachment_65514" aria-describedby="caption-attachment-65514" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65514 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans.jpg" alt="Crash Bandicoot" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-of-the-titans-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65514" class="wp-caption-text">Eccolo qua Crash all&#8217;apice della sua tamarraggine. Tatuaggi tribali e Aku Aku usato come skate&#8230;</figcaption></figure>
<p>Infatti, dopo <em>Crash: Il dominio sui mutanti</em>, verranno prodotti solo alcuni <strong>giochi mobile</strong>, per poi sparire quasi completamente per anni e ritornare nel <strong>2017</strong> con <a href="https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/"><strong><em>Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy</em></strong></a>, un remake dei primi tre capitoli originali.<br />
Il successo di questo <strong>remake</strong> spinge <strong>Activision</strong> (che nel frattempo ha acquisito i diritti del brand) a produrre anche il remake di <em><strong><a href="https://nerdando.com/2019/07/02/crash-team-racing-nitro-fueled-il-gioco-di-kart-che-tutti-sognano/">Crash Team Racing Nitro-Fueled</a>,</strong></em> che uscirà nel <strong>2019</strong>, e nel <strong>2020</strong> un quarto capitolo sequel della N. Sane Trilogy, <a href="https://nerdando.com/2020/10/07/crash-bandicoot-4-its-about-time-ad-aku-aku-piace/"><strong><em>Crash Bandicoot 4: It&#8217;s About Time</em></strong></a> . Nel <strong>2023</strong>, invece, è uscito<strong><em> Crash Team Rumble</em></strong><em>, </em>un battle arena multiplayer online.</p>
<p>Il <strong>quarto capitolo</strong> della saga riprende le <strong>caratteristiche classiche del platform</strong>, ma introduce <strong>novità</strong> nel gameplay e nella storia, ridonando al giocatore quel livello di <strong>sfida</strong> e <strong>difficoltà</strong> che l’ha reso un titolo così <strong>celebre</strong> e <strong>amato</strong> in passato.</p>
<p>Parlando proprio del suo <strong>livello di sfida,</strong> che ti fa provare un mix di <strong>gioia</strong> e <strong>frustrazione</strong>, direi che è arrivato il momento di parlare della <strong>mia esperienza</strong>.</p>
<h2>La mia esperienza</h2>
<p>Non avendo a disposizione una <em>PlayStation 1</em>, ho deciso di giocare <strong>i primi tre capitoli</strong> di <em>Crash</em> nella versione remake della <strong><em>N. Sane Trilogy</em></strong> e devo ammettere che è stato bello mettersi alla prova, soprattutto perché, anche se amo il genere platform, non sono particolarmente abile nel trovare il timing perfetto, ma ad ogni livello superato ho potuto notare un miglioramento che è stato fonte di orgoglio.</p>
<h3>Crash Bandicoot</h3>
<p>Sono partita dal primo <em><strong>Crash Bandicoot</strong></em> e, dei tre, effettivamente quello <strong>più tosto</strong>. Il livello più divertente da affrontare, sicuramente, è stato quello in cui bisogna scappare da un <strong>gigantesco masso rotolante</strong>, forse perché dà anche un po&#8217; quel brivido di essere <a href="https://nerdando.com/2024/12/17/indiana-jones-e-lantico-cerchio-il-ritorno-del-dottor-jones/"><em>Indiana Jones</em></a>. Per poter giocare anche gli altri due capitoli, ho deciso di interrompere dopo aver battuto il secondo boss del gioco: il folle <strong>Ripper-Roo</strong> e le sue dannate <strong>casse di dinamite</strong>. Dopo <strong>vari gameover</strong>, ci sono riuscita ed è stata una grande soddisfazione. Penso che con maggiore calma lo riprenderò in mano insieme agli altri capitoli.</p>
<figure id="attachment_65515" aria-describedby="caption-attachment-65515" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65515 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2.jpg" alt="Crash Bandicoot" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/crash-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65515" class="wp-caption-text">Se i millennials lavorano bene sotto stress, è anche colpa e merito di questo livello.</figcaption></figure>
<h3>Crash Bandicoot 2: Il Ritorno di Cortex</h3>
<p>Ho deciso poi di provare <strong><em>Il Ritorno di Cortex</em></strong>. Dei tre è quello che non avevo mai giocato da piccola ed è anche quello che mi è <strong>piaciuto meno</strong>. Non mi ha particolarmente colpito, probabilmente, perché mi è sembrato <strong>molto ripetitivo</strong> e con <strong>livelli simili</strong> tra loro o a quelli del precedente capitolo. Inoltre, il boss della prima area era nuovamente <strong>Ripper-Roo</strong>; tuttavia, questa volta la sfida è stata quasi nulla e l&#8217;ho sconfitto al primo colpo, rimanendo un po&#8217; <strong>delusa dalla facilità</strong>.</p>
<h3>Crash Bandicoot 3: Warped</h3>
<p>Dopo la delusione, ho deciso di tornare nel mio porto sicuro, ovvero <strong><em>Crash Bandicoot 3: Warped</em></strong>. <em>Warped</em> è infatti il capitolo a cui sono <strong>sentimentalmente più legata</strong>, perché da bambina lo adoravo e quando non riuscivo a superare un livello avevo sempre al mio fianco mio fratello maggiore, pronto ad aiutarmi. Inoltre, amavo i livelli con <strong>Coco</strong> e <strong>Pura</strong>, il tigrotto. Perciò mi sono precipitata a rigiocare i livelli della mia infanzia ed è stata <strong>pura magia</strong>. L&#8217;<strong>effetto nostalgia</strong> e la <strong>nuova grafica</strong> mi hanno riportato indietro nel tempo e, contemporaneamente, fatto provare un&#8217;<strong>esperienza del tutto nuova</strong>.</p>
<p>Una tipologia di livello che non sopportavo da piccola era quella dei <strong>livelli subacquei</strong> ma, rigiocandoli, li ho rivalutati molto. Inoltre, con la versione <strong>remake</strong> è stato possibile apprezzare al massimo la <strong>qualità delle animazioni</strong> che erano già incredibili negli <strong>anni &#8217;90</strong>.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Insomma, per concludere, posso dire che rigiocare <strong><em>Crash Bandicoot</em></strong> e scoprire un po&#8217; della sua <strong>storia</strong> è stato sia parecchio <strong>interessante</strong> sia <strong>emozionante</strong> e, se non hai ancora giocato la trilogia remake, la  straconsiglio a chi ama le <strong>sfide</strong> e i <strong>platform classici</strong> di una volta. Inoltre, se ho acceso in te la curiosità su questa splendida saga, consiglio di andare a leggere i vecchi articoli dedicati a Crash qui su Nerdando.</p>
<p>Il viaggio con <strong>Abiura di Nerd</strong> continua e sono pronta a esplorare un altro classico dei videogiochi. E tu? Sei pronto a salire al livello successivo con me?</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>Abiura di Nerd &#8211; Puzzle Bobble</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/22/abiura-di-nerd-puzzle-bobble/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:00:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Abiura di Nerd &#8211; Una nuova rubrica tra musica e videogiochi Musica e videogiochi sono senza ombra di dubbio due mie grandi passioni e da un po&#8217; volevo dedicarmi a un progetto che si discostasse dalle recensioni ed è così che, ascoltando la canzone Abiura di Me di Caparezza, nasce questa idea: giocare tutti i [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/AbiuraDiNerd2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64427 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/AbiuraDiNerd2.jpg" alt="Abiura di nerd" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/AbiuraDiNerd2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/AbiuraDiNerd2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/AbiuraDiNerd2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/AbiuraDiNerd2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Abiura di Nerd &#8211; Una nuova rubrica tra musica e videogiochi</h2>
<p>Musica e videogiochi sono senza ombra di dubbio due mie grandi passioni e da un po&#8217; volevo dedicarmi a un progetto che si discostasse dalle recensioni ed è così che, ascoltando la canzone <em><strong>Abiura di Me</strong></em> di Caparezza, nasce questa idea: giocare <strong>tutti i giochi citati</strong> nella canzone e raccontarvi un po&#8217; la loro storia e la mia esperienza di gioco.</p>
<p>Caparezza nei suoi pezzi dà sfogo al suo essere un <strong>nerd</strong> e condivide con l&#8217;ascoltatore le sue passioni, come l&#8217;arte nell&#8217;album <em>Museica</em> o i fumetti nel recentissimo<em> Orbit Orbit</em>. In <em>Abiura di Me</em>, il &#8220;Capa&#8221; cita numerosi giochi e console ormai considerati del passato, ma in molti casi si tratta di veri e propri classici come <em><strong>Crash Bandicoot</strong></em>, <em><strong>Super Mario</strong></em> e <em><strong>Metal Gear Solid</strong></em>; tuttavia, tra i titoli citati mi sono accorta che molti non li ho giocati e altri vorrei rigiocarli per vedere se con gli anni è cambiato qualcosa.</p>
<p>Quindi con quale gioco partiamo per quest&#8217;avventura?</p>
<blockquote><p><em>Se pensi che possa cambiare il mondo ti sbagli alla grande.</em><br />
<em>È già tanto se mi cambio le mutande</em><br />
<em>Voglio solo darti un&#8217;emicrania lancinante</em><br />
<em>Fino a che non salti nel vuoto come uno stunt man</em><br />
<em>Pensavi che sparassi balle? Bravo!</em><br />
<em>Io sono il drago di <span style="text-decoration: underline;">Puzzle Bobble</span></em></p></blockquote>
<p>Il primo gioco che troviamo nel testo è un titolo che appartiene alla mia infanzia videoludica e di cui ho spesso parlato durante le live de <a href="https://www.youtube.com/watch?v=ykM3xQXENxA&amp;list=PL8OusdaecdUM1T0Mw8IieDnsv-tCM_DKt"><em>Il Cabinato delle Curiosità</em></a>: <em><strong>Puzzle Bobble</strong></em>.</p>
<p>E allora sei pronto a fare questo <strong>viaggio nel passato</strong> insieme a me?</p>
<h2>La storia di Puzzle Bobble</h2>
<p><span style="margin: 0px; padding: 0px;"><em><strong>Puzzle Bobble</strong></em> è un titolo<strong> arcade rompicapo</strong> di <strong>Taito</strong>, nato nel 1994 come spin-off di<em> </em><a href="https://nerdando.com/2024/11/29/taito-milestones-3-un-tuffo-nel-passato-per-gli-amanti-del-cabinato/" target="_blank" rel="noopener"><em>Bubble Bobble</em>,</a> da cui provengono i due draghetti protagonisti, <strong>Bob</strong> e <strong>Bub</strong>. Un altro nome con cui potreste averlo conosciuto è <em><strong>Bust-a-Move</strong></em>, in quanto questo è il nome con cui è noto negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei.</span></p>
<p>Il concetto alla base del gioco è abbastanza semplice ed è probabilmente grazie al suo essere così intuitivo che ha avuto successo e ha dato vita a un vero e proprio genere: i <strong>bubble shooter</strong>.</p>
<figure id="attachment_64420" aria-describedby="caption-attachment-64420" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-64420 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble.jpg" alt="Abiura di nerd" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64420" class="wp-caption-text">Puzzle Bobble rimarrà iconico per tanti motivi e tra questi sicuramente la sua musichetta che entra in testa e difficilmente ne esce.</figcaption></figure>
<p>Nell&#8217;area di gioco, tipicamente rettangolare, troviamo predisposte delle <strong>bolle colorate</strong> e per superare il livello dovremo farle scoppiare tutte. Per riuscirci dobbiamo sparare con un cannone le bolle, le quali esploderanno solo una volta che avranno formato gruppi da tre o più bolle dello stesso colore. La difficoltà del gioco è data dalla<strong> traiettoria</strong> delle bolle, per cui bisogna prendere bene la mira e usare con astuzia i rimbalzi sulle pareti, e soprattutto dal tempo, poiché ogni tot la nostra area di gioco si ridurrà e farà avvicinare le bolle alla base dell&#8217;area di gioco causando così il <strong>game over</strong>.</p>
<p>Una delle particolarità di <em>Puzzle Bobble</em> era che, oltre a sfidare la <strong>CPU</strong>, era possibile giocare con e/o contro un amico (o un bambino random incontrato in sala giochi), rendendolo ancora più divertente.</p>
<p>Il gioco ha avuto subito successo tra i cabinati e anche in Italia è diventato presto popolare, tanto da essere ricordato da tanti come uno dei primi giochi provati da bambini. Con l&#8217;arrivo e la maggiore diffusione delle console casalinghe come <strong>Super Nintendo</strong> o <strong>Game Gear</strong> e dei primi PC domestici, <em>Puzzle Bobble</em> è un titolo che non poteva assolutamente mancare, pertanto, Taito decise di puntare anche su questo tipo di mercato.</p>
<p>Il successo del primo capitolo spinge Taito a far uscire l&#8217;anno dopo, nel 1995, <em><strong>Puzzle Bobble 2</strong></em>, un altro successo che approda, prima sempre tra i giochi arcade, e in seguito pure su <strong>PlayStation</strong>, <strong>Nintendo 64</strong> e <strong>Game Boy</strong>.</p>
<p>La meccanica di gioco rimane la stessa, ma vengono introdotti nuovi personaggi giocabili oltre ai due draghetti. Nel &#8217;96 e poi nel &#8217;97 escono rispettivamente <em><strong>Puzzle Bobble 3</strong></em> e <em><strong>Puzzle Bobble 4</strong></em>, che è il capitolo a cui io sono maggiormente legata. Insomma, squadra che vince non si cambia e Taito continua ancora oggi a pubblicare ogni tanto nuovi capitoli con i due celebri draghetti, anche dopo l&#8217;acquisizione da parte di <strong>Square Enix</strong>, avvenuta nel 2005.</p>
<figure id="attachment_64422" aria-describedby="caption-attachment-64422" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pb-characters.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-64422 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pb-characters.jpg" alt="Abiura di nerd" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pb-characters.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pb-characters-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pb-characters-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pb-characters-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64422" class="wp-caption-text">Puzzle Bobble 4 permetteva di scegliere tra diversi personaggi, ognuno proveniente da un regno diverso. Il mio preferito era il bimbo rana e il tuo?</figcaption></figure>
<p>In Italia, tuttavia, molti di questi giochi non sono mai arrivati, e la scomparsa dei cabinati nei bar e nelle sale giochi ha contribuito a rendere <em>Puzzle Bobble</em> un lontano ricordo del passato.<br />
Per sopperire a questa mancanza ci siamo dovuti accontentare delle &#8220;brutte copie&#8221; e di altri bubble shooter come <strong>Bubble Witch Saga</strong>, diventato celebre come mobile game.</p>
<p>Sebbene questi giochi propongano una sfida simile, <strong>negli anni non sono riuscita a trovare qualcosa che mi desse le stesse emozioni</strong> di <em>Puzzle Bobble</em>.</p>
<p>Quindi perché non approfittare di questa nuova rubrica per riprovarlo e vedere come <strong>rigiocarlo dopo quasi vent&#8217;anni</strong>?</p>
<h2>La mia esperienza</h2>
<p>Ho deciso di partire con il <strong>primo capitolo della serie</strong> e già all&#8217;avvio, sentendo la vocina che dice &#8220;Taito&#8221;, mi sono un po&#8217; emozionata.</p>
<p>Il primo round è sempre il più facile, poi passi ai successivi e quando riesci a terminarli in pochi secondi grazie al tiro giusto, sale in te un <strong>senso di invincibilità</strong>. Tuttavia, questa sensazione è destinata a terminare immediatamente quando la sequenza di bolle non gira a tuo favore, <strong>sbagli la traiettoria</strong> del lancio e, come un effetto a catena, tutto improvvisamente sembra crollarti addosso come la parete che pian piano scende con il tempo.</p>
<p>Round dopo round, la sfida cresce e diventa sempre più difficile la mia <strong>sopravvivenza</strong>. Purtroppo non sono riuscita ad arrivare al livello finale, ma magari più in là ci riproverò.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble-2.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64421 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble-2.jpeg" alt="Abiura di nerd" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble-2.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble-2-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble-2-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/puzzle-bobble-2-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Dopo aver rigiocato il primo capitolo, non potevo però non riprovare il mio <strong><em>Puzzle Bobble</em> preferito</strong>, ovvero il 4. Lo avevo per la prima <strong>PlayStation</strong> e lo avevo conosciuto come <em><strong>Bust-a-Move 4</strong></em>,  il che da piccola creò un po&#8217; di confusione perché non sapevo più quale fosse il nome vero del gioco.</p>
<p>Da bambina lo adoravo alla follia perché era il gioco che giocavo più spesso con il mio migliore amico, e tuttora, quando ci sentiamo, capita di riparlarne e ripensare ai ricordi legati a esso; quindi riavviarlo dopo anni sulla Play è stato come <strong>un fiume in piena di emozioni</strong> e <strong>nostalgia</strong>.</p>
<p>Oltre alla modalità <strong>Arcade</strong> di sopravvivenza, il gioco presenta una <strong>modalità storia</strong> in cui superare i livelli permette di proseguire con la trama (abbastanza semplice e lineare) e di sbloccare <strong>nuovi personaggi</strong>. Parlando dei personaggi, li trovo ancora oggi <strong>iconici</strong> sia per il loro design sia per le loro catchphrase.</p>
<p>Insomma, direi che nonostante gli anni, <em>Puzzle Bobble</em> riesce ancora a trasmettermi le<strong> stesse emozioni di quando ero piccola</strong> e sembra non essere invecchiato per nulla. Il gioco funziona ancora bene oggi e mantiene la sua capacità di creare <strong>dipendenza</strong>, soprattutto se non si ha più bisogno delle monetine per giocare come negli anni &#8217;90.</p>
<p>E tu hai mai giocato a <em><strong>Puzzle Bobble</strong></em>? Se sì, che ricordi hai di questo grande classico? Ma soprattutto accetti la mia sfida a raggiungere il livello più alto?</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>Final Fantasy Tactics: The Ivalice Chronicles – La guerra è un gioco per nobili</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/10/16/final-fantasy-tactics-the-ivalice-chronicles-la-guerra-e-un-gioco-per-nobili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gaming]]></category>
		<category><![CDATA[Ivalice]]></category>
		<category><![CDATA[Job System]]></category>
		<category><![CDATA[JRPG]]></category>
		<category><![CDATA[JRPG Tattico]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Ramza Beoulve]]></category>
		<category><![CDATA[Square Enix]]></category>
		<category><![CDATA[Strategico a turni]]></category>
		<category><![CDATA[tactical rpg]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Ci sono dei momenti, nella vita di un videogiocatore, che non si dimenticano. Non sono per forza legati al &#8220;c&#8217;ero io quando è uscito&#8221;, ma alla scoperta di qualcosa che ti segna. Per il sottoscritto, quel momento è stato a pochi anni con una PlayStation grigia tra le mani e con il naso incollato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114013_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61973 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114013_1.jpg" alt="FF Tactics: Ivalice Chronicles" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114013_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114013_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114013_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114013_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ci sono dei momenti, nella vita di un videogiocatore, che <strong>non si dimenticano</strong>. Non sono per forza legati al &#8220;c&#8217;ero io quando è uscito&#8221;, ma alla scoperta di qualcosa che ti segna. Per il sottoscritto, quel momento è stato a pochi anni con una <strong>PlayStation grigia tra le mani</strong> e con il naso incollato allo schermo, a casa di un mio amichetto. Lì ho scoperto una leggenda di cui avevo solo sentito parlare, un titolo che i &#8220;grandi&#8221; nominavano con un misto di venerazione e terrore: <em><strong>Ivalice</strong></em>.</p>
<p>Non ero lì nel &#8217;97, ma quando, anni dopo, ho messo le mani su <em>The War of the Lions</em> ho capito. Ho capito perché quel gioco era <strong>un mostro sacro</strong>. E quando <strong>Square Enix</strong> , che ringrazio con fervore per averci fornito il codice, ha annunciato il ritorno di <em>Final Fantasy Tactics</em> con <em>The Ivalice Chronicles</em>, il mio bambino interiore ha fatto un balzo. È l&#8217;occasione, per la mia generazione, di vivere questo <strong>capolavoro nella sua forma definitiva</strong>. E per me, di rivivere quella folgorazione, ma su uno schermo molto più grande.</p>
<h2>Il Fuoco di Vesta</h2>
<p><em>Final Fantasy Tactics</em> non è il classico JRPG a cui la saga principale ci ha abituato. No, qui si fa sul serio. È il capostipite di un filone, quello degli <strong>strategici a turni con elementi RPG</strong>, che ha fatto scuola. Niente Active Time Battle e preparatevi a spremere le meningi, a calcolare movimenti, posizionamenti, percentuali di colpire e, soprattutto, i tempi di carica di magie devastanti che il vostro mago impiegherà tre turni a lanciare, solo per vedere il nemico spostarsi all&#8217;ultimo secondo.<strong> Mai. na. Gioia</strong>.</p>
<p>La storia è quella, <strong>meravigliosa e incredibilmente matura</strong>, del giovane nobile Ramza Beoulve, un &#8220;figlio di&#8221; il cui ruolo negli eventi che hanno scosso il regno di Ivalice è stato volutamente cancellato dai libri di storia. Una trama d&#8217;autore, veramente piena di <strong>intrighi politici, guerre di successione e scontri di classe</strong> che, come sottolineato dallo stesso director dell&#8217;originale, Kazutoyo Maehiro, risuona oggi con una rilevanza quasi spaventosa. La domanda che ci si pone ora, pad alla mano, è: come regge, a quasi trent&#8217;anni di distanza, un titolo così imponente e, ammettiamolo, <strong>così lento</strong>?</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114046_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61972 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114046_1.jpg" alt="Final Fantasy Tactics " width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114046_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114046_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114046_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114046_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Ce l&#8217;hanno fatta?</h2>
<p>La risposta è: <strong>sì, e pure dannatamente bene</strong>, ma con qualche doverosa riserva. Partiamo subito dal sodo, da quello che fa la differenza tra un&#8217;operazione nostalgia pigra e un lavoro fatto con criterio.</p>
<p><em>Final Fantasy Tactics: The Ivalice Chronicles</em> si presenta con <strong>due anime</strong> distinte: una <strong>Classic</strong>, per i puristi masochisti che vogliono rivivere l&#8217;esperienza del 1997 con la traduzione di <em>The War of the Lions</em>, e una <strong>Enhanced</strong>, su cui si concentra questa recensione, pensata per chi, come me, ha meno tempo.</p>
<p>E qui si vedono le prime, graditissime, novità.<br />
Il codice sarà anche stato rifatto da zero, ma il cuore pulsante del gioco, quel mix perverso di strategia e micro-management, è rimasto intatto. <strong>Nel bene e nel male</strong>.</p>
<p>Il sistema di combattimento a turni e l&#8217;incredibile, quasi soverchiante, <strong>profondità del Job System</strong> sono ancora oggi una delle cose più appaganti e complesse che mente umana abbia mai concepito.</p>
<p>Passare ore nei menu a sbloccare nuove classi, a <strong>mescolare abilità da Cavaliere con quelle da Mago Nero</strong> per creare un guerriero arcano che nemmeno il Garland e a studiare la scacchiera per attaccare i nemici alle spalle o dall&#8217;alto&#8230; è una droga videoludica potentissima, una di quelle che ti fa dire &#8220;<strong>ancora una battaglia e poi smetto</strong>&#8221; alle tre di notte (tratto da una storia vera).</p>
<p>Purtroppo però, <strong>questo remake è quasi troppo fedele</strong>, il gioco si porta addosso il peso dei suoi anni come un&#8217;armatura di piombo.</p>
<h2>La versione Enhanced</h2>
<p>Le meccaniche, per quanto geniali, sono <strong>figlie di un&#8217;epoca diversa</strong>. La lentezza di certe animazioni, la necessità quasi obbligatoria di fare grinding per tenere il passo con una curva di difficoltà che a tratti si impenna senza preavviso (sto parlando con te,<strong> caro amico con la V</strong>), le battaglie che possono durare un&#8217;eternità. Sono tutti elementi che nel 1997 accettavamo con grande pazienza, ma che oggi mi fan venir voglia di lanciare <strong>il controller fuori dalla finestra</strong>.</p>
<p>Ed è qui che la versione Enhanced mette delle toppe, trasformando un&#8217;esperienza potenzialmente frustrante in qualcosa di <strong>molto più godibile</strong>. L&#8217;introduzione del fast forward, regolabile a diverse velocità, è una manna dal cielo, una di quelle quality-of-life che da sola vale il prezzo del biglietto.</p>
<p>Vedere quelle animazioni lentissime sfrecciare via è<strong> pura liberazione</strong>. Aggiungiamoci una UI ripulita, la possibilità di vedere chiaramente l&#8217;ordine dei turni, l&#8217;auto-salvataggio durante gli scontri e, soprattutto, <strong>un doppiaggio completo in inglese</strong> che, pur non essendo eccelso, dona finalmente una voce a quei meravigliosi dialoghi in inglese arcaico. Il risultato è un&#8217;esperienza che smussa gli angoli più ruvidi e spigolosi del titolo originale, rendendolo <strong>più digeribile senza sacrificarne la sfida</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114024_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61970 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114024_1.jpg" alt="Final Fantasy Tactics" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114024_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114024_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114024_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114024_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Quindi, com&#8217;è questo ritorno a Ivalice? È un&#8217;operazione <strong>piena di nostalgia</strong>, ma fatta con intelligenza, rispetto e, soprattutto, con la <strong>consapevolezza dei limiti</strong> del prodotto originale.</p>
<p><em>Final Fantasy Tactics: The Ivalice Chronicles</em> non è una semplice remastered, ma un vero e proprio <strong>restauro conservativo di un capolavoro immortale</strong>. Il gioco base rimane un titano del suo genere, con una storia che ancora oggi dà lezioni di scrittura a produzioni tripla A e una profondità tattica che crea una dipendenza quasi patologica.</p>
<p>Le <strong>criticità legate al ritmo</strong> e a certe legnosità del gameplay, pur rimanendo parte integrante dell&#8217;esperienza, vengono mitigate in maniera eccellente dalle nuove feature della versione Enhanced, che diventa di fatto la <strong>modalità consigliata per tutti</strong>, vecchi fan e nuove leve.</p>
<p>È il modo perfetto per i vecchi lupi di mare, per rivivere un&#8217;avventura epica senza dover girare mesi del calendario a ogni turno, e l&#8217;occasione d&#8217;oro per i neofiti per scoprire perché, quando si parla di JRPG tattici, <strong>tutto è praticamente iniziato da qui</strong>. La guerra dei leoni può finalmente essere combattuta da tutti.</p>
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<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114040_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61971 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114040_1.jpg" alt="Final Fantasy Tactics" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114040_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114040_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114040_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/20251015114040_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Final Fantasy Tactics: The Ivalice Chronicles</strong></em>, un grande classico che torna a splendere. Un fighissimo e cervellotico <strong>JRPG tattico a turni</strong>, di quelli che vi faranno sentire dei piccoli Napoleone su una scacchiera. A orchestrare questo glorioso ritorno a Ivalice è, ovviamente,<strong> mamma Square Enix</strong>, che si occupa sia dello sviluppo che della distribuzione del titolo. Insomma, tutto in famiglia, come le migliori faide nobiliari.<br />
<strong>Un bel giochino</strong> davvero.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47497" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/hpBxKcGb49A?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>3 Demo che mi hanno fatto dire: &#8220;Sì, lo voglio!&#8221;</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/06/13/3-demo-che-mi-hanno-fatto-dire-si-lo-voglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 08:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Introduzione Per chi come me è cresciuto giocando alla PlayStation 1 sa quanto fosse difficile avere un gioco nuovo visti gli alti costi, perciò quando si poteva si correva in edicola per comprare una rivista dedicata ai videogiochi per ottenere un disco ricco di demo da provare sia per la Play che per il PC [&#8230;]</p>
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<h2>Introduzione</h2>
<p>Per chi come me è cresciuto giocando alla <strong>PlayStation 1</strong> sa quanto fosse difficile avere un gioco nuovo visti gli alti costi, perciò quando si poteva si correva in edicola per comprare una rivista dedicata ai videogiochi per ottenere un disco ricco di <strong>demo</strong> da provare sia per la Play che per il PC e compensare in questo modo la <strong>mancanza di giochi</strong>.</p>
<p>Per un&#8217;epoca in cui avere <strong>internet</strong> era un <strong>lusso</strong> e non esistevano <strong>community online</strong>, la presenza delle <strong>demo</strong> e il <strong>passaparola</strong> erano l&#8217;unico modo per scoprire<strong> giochi nuovi</strong> e <strong>interessanti</strong>. Ricordo ancora l&#8217;emozione che accompagnava ogni volta che cliccavo un titolo sconosciuto chiedendomi chissà quale gioco avrei provato, il tutto accompagnato dalla musica house tamarra del menù.</p>
<p>Oggi si è persa quell&#8217;emozione e il concetto di una raccolta di demo: ormai, infatti, prima di acquistare un gioco al massimo guardiamo un <strong>gameplay</strong>, leggiamo <strong>recensioni</strong> o lo compriamo a <strong>scatola chiusa</strong> solo perché appartiene a una determinata saga videoludica. Le demo, però, esistono ancora e ultimamente su <strong><em>Steam</em></strong> e <em><strong>Nintendo E-shop</strong></em> è possibile trovarne un bel po&#8217; e ogni tanto mi piace curiosare nelle sezioni a esse dedicate.</p>
<p>In questo articolo vi parlerò di <strong>tre demo che mi hanno colpito a tal punto da farmi dire &#8220;sì, lo voglio comprare!&#8221;</strong></p>
<h2>The Darkest Files</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/The-Darkest-Files.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60117 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/The-Darkest-Files.jpg" alt="The Darkest Files" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/The-Darkest-Files.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/The-Darkest-Files-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/The-Darkest-Files-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/The-Darkest-Files-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em><strong>The Darkest Files</strong></em> ci porta nella Germania del Secondo Dopoguerra, dove i crimini del <strong>nazismo</strong> non possono rimanere impuniti e spetta a noi, una <strong>giovane procuratrice</strong>, indagare per far emergere la <strong>verità</strong> e condannare i responsabili di atti atroci che non possono essere giustificati dall&#8217;obbedire semplicemente a degli ordini.</p>
<p>Già incuriosita dal <strong>trailer</strong> di questo titolo quando mi sono informata sull&#8217;<a href="https://nerdando.com/2025/01/14/che-cose-indie-cup-intervista-a-giulia-martino/"><strong>Indie Cup</strong></a>, posso dire dopo aver giocato la <strong>demo</strong> di essere rimasta colpita principalmente dalle <strong>meccaniche di investigazione</strong> e <strong>interrogatorio</strong> del gioco. In generale amo i videogiochi in cui bisogna <strong>analizzare le frasi</strong> e trovare <strong>incongruenze</strong> ed essendomi piaciuti alcuni titoli di <em>Ace Attorney</em> questo videogioco non poteva non affascinarmi. Tuttavia, in <em><strong>The Darkest Files</strong></em> si apprezza la sua <strong>maggiore veridicità</strong>, soprattutto perché fa riferimento a <strong>fatti storici</strong> non così distanti nel tempo e che purtroppo rimangono molto <strong>attuali</strong>.</p>
<p>Inoltre, è impossibile non rimanere colpiti dalla bellezza dello <strong>stile grafico</strong> che ricorda una <em><strong>graphic novel</strong></em> dai toni seri e cupi dati da quella presenza a volte opprimente ed angosciante del <strong>colore blu</strong>, il quale però dona a tutte le scene la giusta <strong>carica emotiva</strong>.</p>
<p>Questo gioco è disponibile su <strong><em>Steam</em></strong> per l&#8217;acquisto ma, appunto, se non siete convinti al 100% provate la demo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<h2>Dumpyland</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/Dumpyland.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60118 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/Dumpyland.jpg" alt="Dumpyland" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/Dumpyland.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/Dumpyland-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/Dumpyland-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/Dumpyland-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em><strong>Dumpyland</strong></em> è un <strong>indie italiano</strong> in cui vi trovate improvvisamente dentro una <strong>prigione</strong> e voi e altri tre compagni dovete unire le forze e i vostri poteri per evadere e battere il terrificante guardiano che protegge l&#8217;uscita. L&#8217;<strong>evasione</strong> è solo l&#8217;inizio perché una volta usciti dovrete trovare il modo di scappare da <em><strong>Dumpyland, </strong></em>un misterioso <strong>luna park</strong> ricavato da una specie di discarica e battere altri boss.</p>
<p>A inizio gioco potremo scegliere uno tra <strong>quattro personaggi</strong>, ognuno appartenente a una <strong>classe diversa</strong> (<em>shooter</em>, <em>healer</em>, <em>tank</em>, <em>warrior</em>) e che si differenziano non solo per le <strong>caratteristiche di combattimento</strong> (che saranno migliorabili più avanti nel gioco) ma anche per le <strong>personalità</strong>, a volte così diverse da generare simpatici battibecchi.</p>
<p>La cosa bella di <em><strong>Dumpyland</strong></em> è che, anche se abbiamo scelto un personaggio, non siamo vincolati a usare unicamente lui ma anzi potremo utilizzare tutti e quattro i personaggi scambiandoli in combattimento e riuscire così a sviluppare la<strong> strategia migliore</strong> per vincere.</p>
<p>Sia il <strong>gioco in uscita</strong> che la <strong>demo</strong> sono pensati per essere giocati sia in <strong>solitaria</strong> che <strong>multiplayer</strong>, quindi sarà possibile giocare assieme ad amici e unire le forze per battere i boss e divertirsi assieme con i <strong>minigiochi</strong> presenti.</p>
<p>Cosa mi ha colpito di <em><strong>Dumpyland</strong></em> a tal punto da non vedere l&#8217;ora che esca?<br />
<em>In primis</em>, <strong>l&#8217;estetica</strong> di questo gioco. Infatti, fin da subito, si rimane colpiti dai <strong>design</strong> accattivanti dei <strong>personaggi</strong>, che sono così fighi da rendere la mia scelta del personaggio molto difficile (meno male che poi è possibile utilizzarli tutti e quattro). Non si può poi non rimanere colpiti dall&#8217;<strong>ambientazione del luna park</strong> dove la spazzatura sembra diventare persino qualcosa di bello.</p>
<p>Tuttavia, per quanto la <strong>bellezza visiva</strong> sia la prima cosa che attira l&#8217;attenzione, il motivo principale per cui lo attendo è che mi sono divertita molto tra <strong>dialoghi pazzi</strong>, <strong>minigiochi</strong> e <strong>combattimenti</strong> con un giusto livello di sfida e soprattutto perché questo divertimento lo si può <strong>condividere</strong>.</p>
<p>Al momento la <strong>demo</strong> è giocabile solo durante dei <em><strong>playtest</strong></em> che vengono annunciati nel canale <strong>Discord di <em>Dumpyland</em></strong>, ma se siete curiosi e volete supportare <strong>Oniria Games</strong> potete mettere il loro gioco in <strong>wishlist</strong> su <em>Steam</em>.</p>
<h2>Pepper Grinder</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/PepperGrinder.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60119 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/PepperGrinder.jpg" alt="Pepper Grinder" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/PepperGrinder.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/PepperGrinder-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/PepperGrinder-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/PepperGrinder-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Sebbene sia un gioco uscito nel <strong>2024</strong>, non posso non parlare di <em><strong>Pepper Grinder,</strong></em> la cui demo mi ha completamente folgorato con la sua <strong><em>pixel art</em> super colorata</strong> e la <strong>dinamicità folle</strong> dei combattimenti.</p>
<p>In <em><strong>Pepper Grinder</strong></em> saremo una ragazzina dai capelli verde acqua armata di <strong>trivella,</strong> con la quale scaveremo terreni pieni di <strong>gemme</strong> ma anche di <strong>pericolosissimi mostri</strong> che ostacoleranno la nostra caccia al tesoro.</p>
<p>Si tratta di un <em><strong>platform 2D</strong></em> abbastanza <strong>vecchio stile</strong>, in cui troviamo la velocità e il caos tipici dei primi videogiochi di <em>Sonic</em> -e io, da buona nostalgica, non posso che apprezzare- ma il tutto è ravvivato da <strong>un&#8217;ambientazione</strong> un po&#8217; <strong>piratesca</strong> e dalla presenza di <strong>palline <em>gatcha</em></strong> che ci daranno <strong>potenziamenti</strong> alla trivella con la quale ci faremo strada scavando.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Vi ho parlato di <strong>tre demo</strong> che mi hanno estremamente colpito e spero di aver incuriosito pure voi. Sicuramente oggi una collezione di demo non avrebbe motivo di esistere come avveniva in passato, però trovo che avere un&#8217;<strong>anteprima</strong> di quello che sarà il gioco possa essere utile per avere<strong> le idee più chiare</strong> prima di un acquisto. Ma soprattutto credo che, proprio come nel passato, siano fantastiche per <strong>scoprire nuovi titoli</strong> che forse prima avremmo ignorato.</p>
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		<title>Suikoden I&#038;II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars &#8211; Le remastered di due magnifici JRPG</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/03/05/suikoden-iii-hd-remaster-gate-rune-and-dunan-unification-wars-le-remastered-di-due-magnifici-jrpg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 08:01:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[GDR]]></category>
		<category><![CDATA[JRPG]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Erano certamente altri tempi quando uscì il primo capitolo di Suikoden e io ero molto più incosciente e, soprattutto, con molto poco denaro. Passavo i sabato pomeriggio, con un amico, a girare per le bancarelle davanti alla stazione di Pescara in cerca di JRPG interessanti e mi imbattei in questo titolo in lingua Giapponese. Lo [&#8230;]</p>
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<p>Erano certamente altri tempi quando uscì il primo capitolo di <em><strong>Suikoden</strong> </em>e io ero <strong>molto più incosciente</strong> e, soprattutto, <strong>con molto poco denaro</strong>.</p>
<p>Passavo i sabato pomeriggio, con un amico, a girare per le bancarelle davanti alla stazione di Pescara in cerca di <strong>JRPG interessanti</strong> e mi imbattei in questo titolo in lingua Giapponese. Lo provai, rimasi sorpreso ma non ci capii nulla finché, qualche mese dopo, una videoteca che affittava anche videogiochi si ritrovò a chiudere il reparto dedicato ai prodotti videoludici e mi accaparrai, per diecimila Lire, la versione europea del titolo <strong>Konami</strong> e, finalmente, lo giocai in maniera consapevole, sapendo ciò che facevo.</p>
<p>Questo cappello introduttivo è stato necessario perché volevo rendervi nota<strong> la mia passione per questa serie</strong> e le mie altissime aspettative per <em><strong>Suikoden I&amp;II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars</strong></em>. <strong>Ringrazio Konami</strong> per avermi fornito la copia in anteprima che ha permesso la stesura di questo articolo.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong><em>Suikoden</em> </strong>uscì in <strong>Giappone</strong>, per <strong>PlayStation</strong>, nel <strong>1995</strong>, raggiunse prima l&#8217;<strong>Europa</strong> nel <strong>1997</strong> e, negli anni successivi, altre piattaforme tra cui <strong>PC</strong> e <strong>Sega Saturn</strong>; il suo seguito, <strong><em>Suikoden II</em></strong>, vide la luce, sempre su <strong>PlayStation</strong>, in <strong>Giappone</strong> nel <strong>1998</strong> per arrivare nel <strong>nostro Paese</strong> nel <strong>2000</strong>.</p>
<p>Come al solito, vi darò un <strong>accenno alla trama</strong> senza entrare troppo nei dettagli così da evitare dei fastidiosi spoiler. In <strong><em>Suikoden </em></strong>siamo chiamati a interpretare il<strong> figlio di un generale dell&#8217;Impero della Luna Scarlatta</strong> che dovrà trovare le <strong>108 Stelle del Destino</strong>, che sono in realtà dei combattenti, per <strong>guidare una ribellione</strong> contro lo stato sovrano ormai corrotto; anche in <strong><em>Suikoden</em> II</strong>, ambientato tre anni dopo il primo capitolo, ci sarà una <strong>lotta</strong> tra l&#8217;<strong>impero di Highland</strong> e un <strong>esercito di ribelli</strong> di cui saremo, ancora una volta, i comandanti.</p>
<p><em>Suikoden I&amp;II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars </em>è disponibile per <strong>PlayStation 4</strong> e <strong>5</strong>, <strong>Xbox One</strong> e <strong>Series X/S</strong>, <strong>Nintendo Switch</strong> e <strong>PC</strong>; ho provato quest&#8217;ultima versione, scaricata tramite <strong>Steam</strong> e giocata sia sul <strong>PC fisso</strong> che, soprattutto, su <strong>Steam Deck</strong>.</p>
<figure id="attachment_58859" aria-describedby="caption-attachment-58859" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-58859" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/suikoden.jpg" alt="Suikoden I&amp;II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/suikoden.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/suikoden-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/suikoden-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/suikoden-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-58859" class="wp-caption-text">La schermata iniziale vi permette di scegliere il titolo da giocare</figcaption></figure>
<h2>Gameplay e comparto tecnico</h2>
<p>Parto subito a bomba con le novità proposte in <em>Suikoden I&amp;II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars</em>: innanzitutto, <strong>le immagini di sfondo</strong> sono state ovviamente <strong>rimasterizzate in HD</strong> e i vari aggiornamenti si vedono anche <strong>negli effetti delle animazioni in pixel art e nelle battaglie che risultano più realistiche</strong>; il <strong>sonoro</strong> è stato <strong>modernizzato</strong> e migliora l&#8217;immersività. Per dare una <strong>svecchiata</strong> alle <strong>meccaniche</strong>, è stata aggiunta la <strong>funzione</strong> di <strong>salvataggio automatico</strong>, l&#8217;opzione di <strong>avanzamento rapido in battaglia</strong> e il <strong>registro delle conversazioni</strong>, facile da consultare nel caso in cui vi siate persi qualcosa durante i dialoghi.</p>
<p>Ci troviamo davanti a un <strong>JRPG vecchia scuola localizzato in Italiano</strong>, con una <strong>storia epica</strong> (di cui vi ho scritto qualcosina nel precedente paragrafo), nel corso del quale i nostri personaggi &#8211; ne potremo scegliere tanti, adatti a ogni situazione &#8211; avanzeranno di livello, miglioreranno il loro equipaggiamento e si scontreranno contro gli avversari in<strong> due tipi di scontri</strong>: i <strong>classici incontri</strong> già visti nei giochi di ruolo giapponesi di fine anni &#8217;90 e le<strong> guerre strategiche</strong>; in ognuno di questi combattimenti a turni, sceglieremo all&#8217;inizio cosa farà ciascun personaggio (per la prima tipologia di contesa) o l&#8217;intero esercito (per la seconda tipologia) con una meccanica che ricorda quello di &#8220;sasso, carta, forbici&#8221;: occorrerà prevedere le mosse dell&#8217;avversario, scegliendo l&#8217;opportuna tattica per sconfiggerlo.</p>
<p>Il <strong>comparto tecnico</strong> è <strong>buono</strong>: quello grafico &#8211; e chi ha giocato i titoli originali lo noterà &#8211; ha avuto un buon restyling così come quello sonoro. Le musiche delle battaglie, essendo molto orecchiabili, rimangono facilmente in testa.</p>
<figure id="attachment_58858" aria-describedby="caption-attachment-58858" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-58858" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/suikoden-2.jpg" alt="Suikoden I&amp;II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/suikoden-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/suikoden-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/suikoden-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/suikoden-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-58858" class="wp-caption-text">Il classico incontro casuale</figcaption></figure>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Avevo <strong>alte aspettative</strong> per <em>Suikoden I&amp;II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars </em>e <strong>sono rimasto soddisfatto</strong> dal titolo Konami che <strong>ha saputo intrattenermi per parecchie ore</strong> (andando a una giusta velocità, avrete davanti a voi oltre cinquanta ore di gioco).</p>
<p>Innanzitutto, qualora ve lo procuraste per <strong>PC</strong>, vi consiglio di utilizzare <strong>un pad</strong> perché l&#8217;interfaccia e i comandi non sono pensati per mouse e tastiera: l&#8217;esperienza sul fisso è stata buona ma è su <strong>Steam Deck</strong>, a dispetto del <strong>severo bollino giallo</strong> che troverete nella pagina del negozio di Steam, che trova la sua giusta casa e risulta <strong>estremamente godibile</strong>.</p>
<p>Occorre ricordare che <em>Suikoden I e II </em>sono figli degli anni &#8217;90 e quindi potrebbero risultare <strong>un po&#8217; lenti</strong> a chi è abituato a titoli più moderni ma i vari <strong>miglioramenti del gameplay</strong>, uniti ad alcuni <strong>bonus ottenibili</strong> all&#8217;inizio dei giochi, riescono a <strong>velocizzare le dinamiche</strong> e a <strong>renderle accessibili</strong> a più persone. Se vi <strong>piacciono</strong> i <strong>vecchi JRPG</strong>, <strong>programmare meticolosamente ogni mossa</strong> e <strong>pianificare</strong>, senza fretta, le vostre <strong>strategie</strong>, <em>Suikoden I&amp;II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars </em>è <strong>ciò che fa per voi</strong>.</p>
<p>Anche dal <strong>punto di vista tecnico</strong>, mi sono trovato davanti a un <strong>titolo solido</strong> che, con i piccoli upgrade, risulta bello da vedere e da sentire.</p>
<p>Se lo <strong>avete giocato anni fa</strong> e vi è <strong>piaciuto</strong> oppure <strong>amate il genere</strong> e lo avete <strong>perso</strong>, <strong>non ci sono più scuse</strong> per non provare <em>Suikoden I&amp;II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification War</em>, in uscita <strong>giovedì 6 marzo 2025</strong>: c&#8217;è anche la possibilità di passare il salvataggio del primo capitolo sul secondo, in maniera da generare continuità.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>Suikoden I&amp;II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars </em>è un&#8217;<strong>ottima remastered</strong>, <strong>adatta</strong> a chi ha <strong>amato i titoli originali</strong> e a chi <strong>adora i JRPG old school</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41559" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/ibpBLv47IaY?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/03/05/suikoden-iii-hd-remaster-gate-rune-and-dunan-unification-wars-le-remastered-di-due-magnifici-jrpg/">Suikoden I&#038;II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars &#8211; Le remastered di due magnifici JRPG</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>I trofei hanno rovinato i videogiochi?</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/08/06/i-trofei-hanno-rovinato-i-videogiochi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Aug 2024 08:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Discutendo]]></category>
		<category><![CDATA[Filosonerdando]]></category>
		<category><![CDATA[Polemizzando]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[XBox]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Correva l&#8217;anno 2010 e mi accingevo, per la prima volta, a giocare a Modern Warfare 2 sulla Xbox 360 di un caro amico. Improvvisamente, tra un momento di stupore meravigliato e l&#8217;altro, vedo apparire una notifica con tanto di 10G annesso. È stato l&#8217;inizio della fine. Nemmeno sapevo di essere un completista, ma da quel [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-55282 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/trofei.jpeg" alt="Trofei PlayStation" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/trofei.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/trofei-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/trofei-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/trofei-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Correva l&#8217;anno 2010 e mi accingevo, per la prima volta, a giocare a <em>Modern Warfare 2</em> sulla Xbox 360 di un caro amico.<br />
Improvvisamente, tra un momento di stupore meravigliato e l&#8217;altro, vedo apparire una notifica con tanto di 10G annesso. <strong>È stato l&#8217;inizio della fine</strong>. Nemmeno sapevo di essere un <em>completista</em>, ma da quel momento in poi (o meglio: dal momento dell&#8217;acquisto della mia console in poi) ho iniziato a misurare il livello di utilizzo di un videogioco sulla base degli obiettivi/trofei sbloccati.</p>
<p>Il mio ragionamento era semplice: <strong>se ho sbloccato tutto, allora vuol dire che ho sviscerato il gioco</strong>. Posso disinstallarlo, metterlo via e/o rivenderlo.<br />
Inizia così una china in cui inizio ad andare a caccia di guide, wiki, <em>walkthrough</em> e quant&#8217;altro il web mi metta a disposizione per completare tutti i giochi che compro. Ma è solo l&#8217;inizio di un pericoloso trend, perché il passaggio successivo è stato quello di controllare quanto tempo ci voleva a completare un gioco, prima di prenderlo, e ancor prima di valutare il mio effettivo interesse per quel gioco.</p>
<p>Grosso balzo in avanti: arriva il <strong>Game Pass</strong> e questo fa lievitare il mio punteggio giocatore. Non solo: se trovo giochi che possono essere sbloccati in poco tempo, li installo giusto il tempo di completarli, aggiudicandomi così i 1000G, e poi via nel dimenticatoio. Ancor peggio: provo un profondo senso di frustrazione se non riesco a completare un gioco, e di diabolico fastidio per quei giochi che ti sbloccano un obiettivo nei primissimi minuti, spingendoti a giocarli anche se non ti piacciono. Vi rendete conto della distorsione? Investire tempo (per quanto poco) in giochi di cui non mi frega nulla solo perché sono facili da completare.</p>
<p>Insomma: credo che il punto sia chiaro. <strong>Il mio focus si è spostato dal medium al meta</strong>. Il gioco è praticamente scomparso, in favore degli obiettivi e punteggi associati ad esso. Dov&#8217;è finito il divertimento? Completare un gioco dovrebbe essere soddisfacente: un coronamento, una glorificazione. Un mezzo, certo non il fine.</p>
<p>Col passare degli anni <strong>sono dovuto scendere a compromessi</strong>: il tempo è sempre meno e alcuni giochi sono davvero troppo lunghi. Alcuni li ho ripresi per completarli anni dopo, magari in momenti di stanca o per recuperare titoli che erano stati surclassati dall&#8217;arrivo di qualche tripla A. Oppure perché in attesa di risoluzione dei bug (come <em><a href="https://nerdando.com/2020/11/09/assassins-creed-valhalla-lera-dei-vichinghi/">AC:Valhalla</a></em>). Ma in libreria ho una serie di cadaveri illimitata, tutti a zero G o con una manciata di obiettivi.<br />
Per un lungo periodo mi ero fissato con le statistiche, ma ora ho smesso di controllare: vedermi sotto al 50% fa troppo male.</p>
<p>Ma il punto, ora, è un altro: mi è capitato, recentemente, di imbattermi in un DLC colossale, <strong>almeno 40 ore di gioco</strong>. Nessun trofeo/obiettivo.<br />
Devo ammettere con me stesso che la spinta a giocarlo e a sviscerarlo tutto viene a mancare: sembra fine a se stesso, non ho gli stimoli per andare a perlustrare ogni anfratto.<br />
Altro esempio: giochi che richiedono tre run minime, centinaia di collezionabili, eventi incrociati che invalidano i trofei costringendo a ripartire da capo. Li guardo, li studio, li analizzo e poi decido di non giocare, non iniziare nemmeno. Oppure di scendere a patti con me stesso e sapere che mi fermerò ad un certo punto, e prendere questa come premessa ineluttabile, pena ore di frustrazione e malumore).</p>
<p>Prima di chiudere la mia riflessione, eccovi <strong>un paio di mie statistiche</strong>:</p>
<ul>
<li>Xbox:
<ul>
<li>Giochi giocati: 482</li>
<li>Giochi completati: 250</li>
<li>Gamescore: 252.026</li>
</ul>
</li>
<li>PS:
<ul>
<li>Giochi giocati: 50</li>
<li>Giochi completati: 6</li>
<li>XP: 19.935</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Le mie giornate migliori: il 15 gennaio 2021 (51 obiettivi sbloccati) e il 18 settembre 2022 (2090 gamescore acquisiti). Migliore Streak: 52 giorni con almeno un obiettivo sbloccato.<br />
Non posso fare a meno di chiedermi come cambieranno queste statistiche tra il giorno in cui chiuderò l&#8217;articolo e quello in cui leggerete. Forse dovrei tornare di tanto in tanto ad aggiornarlo?<br />
<strong>Capite il livello di disagio?</strong></p>
<p>Insomma: mio malgrado sono arrivato alla conclusione che <strong>i trofei hanno rovinato i videogiochi</strong>.<br />
Eppure sono partito a giocare, negli anni &#8217;90, quando il fine ultimo del medium era anche il primo: intrattenere e divertire. Se corro indietro con la mente ripenso a titoli che mi hanno appassionato per ore ed ore, che ho giocato e rigiocato e finito e rifinito solo per il gusto di farlo. <em><a href="https://nerdando.com/2014/09/15/non-e-un-gioco-per-vecchi-1-the-secret-of-monkey-island/">The Secret of Monkey Island</a></em>, ad esempio, e poi anche <a href="https://nerdando.com/2015/02/16/non-e-un-gioco-per-vecchi-10-eye-beholder-2-legend-darkmoon/"><em>Eye of the Beholder 2</em></a>, <em>Centurion</em>, <a href="https://nerdando.com/2015/02/09/non-e-un-gioco-per-vecchi-9-player-manager/"><em>Player Manager</em></a>, e molti, moltissimi altri in cui l&#8217;unico scopo era quello di passare qualche ora serena.</p>
<p>Da vecchio nerd quale sono, sono anche abbastanza disincantato: so bene che il meccanismo del trofeo è un capolavoro di psicologia sociale. Da un lato c&#8217;è la gratificazione immensa (spesso inconscia) nel vedere coronare con un &#8220;premio&#8221; lo sforzo individuale: è il meccanismo che sta alla base della gamification. Vi siete mai chiesti perché quando apriamo una <strong>mistery box</strong> (mi vengono in mente quelle di <em><a href="https://nerdando.com/2017/05/22/injustice-2-il-ritorno-degli-dei/">Injustice 2</a></em>) c&#8217;è sempre un&#8217;animazione che ne ritarda lo svelamento?</p>
<p>Il motivo è semplice: quel secondo di attesa è parte integrante del piacere in sé. L&#8217;attesa aumenta la sensazione di appagamento nella scoperta del premio. Da lì a renderle qualcosa di acquistabile il passo è breve e infatti non è un caso se sono state equiparate al gioco d&#8217;azzardo, per la loro capacità di creare ludopatia.<br />
Anche perché, come per ogni tossina, il <strong>grado di soddisfazione dura sempre meno</strong> e ci porta a reiterare ancora e ancora quel comportamento per esperire di nuovo quella breve ma intensa scarica di serotonina.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte c&#8217;è i<strong>l meccanismo perverso del mordi e fuggi</strong> e mettere a disposizione trofei che richiedono più run o decine di ore di gioco non fa che aumentare il tempo di <em>adoption</em> da parte dei giocatori, elemento che ovviamente decreta indirettamente il successo di un titolo. Immaginate un gioco presente su Game Pass che richieda decine e decine di ore per essere completato perché, oltre ai vari incroci di quest e finali alternativi, si fregia di un drop rate degli oggetti semplicemente scellerato (vero, <em><a href="https://nerdando.com/2024/06/28/nerdandoconsiglia-giugno-2024/">Lords of the Fallen</a></em>?). Chiaro che più ore un gioco presente su Game Pass viene giocato e maggiore sarà il suo &#8220;successo&#8221;. Ma non è questo forse un modo subdolo di pompare il &#8220;successo&#8221; di un gioco?</p>
<p>Ultimamente si sta parlando di <strong>introdurre il concetto di &#8220;platino&#8221; anche su Xbox</strong>, ma invece forse sarebbe giunto il momento di smantellare l&#8217;intero impianto e tornare a concentrarsi sull&#8217;aspetto prettamente ludico. E voi che ne pensate?</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<item>
		<title>Nuovo PlayStation Plus &#8211; Nasce il &#8220;Game Pass&#8221; di Sony</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/03/29/nuovo-playstation-plus-nasce-il-game-pass-di-sony/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2022 13:56:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Game Pass]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo lo straripante successo dell&#8217;offerta Game Pass di Microsoft, Sony non è rimasta troppo a lungo a guardare e ha iniziato a dare il via al suo servizio integrato, in cui PlayStation Plus e PlayStation Now si fondono in un unico servizio con tre possibili piani di abbonamento. Vediamo in dettaglio si cosa si tratta: [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45648" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/ps-plus.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/ps-plus.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/ps-plus-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/ps-plus-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/ps-plus-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Dopo lo straripante successo dell&#8217;offerta Game Pass di Microsoft, <strong>Sony</strong> non è rimasta troppo a lungo a guardare e ha iniziato a dare il via al suo servizio integrato, in cui <strong>PlayStation Plus</strong> e <strong>PlayStation Now</strong> si fondono in un unico servizio con tre possibili piani di abbonamento.</p>
<p>Vediamo in dettaglio si cosa si tratta:</p>
<h2>Playstation Plus Essential</h2>
<p>Il servizio base per giocare online con gli amici resta fondamentalmente invariato con inclusi nel prezzo:</p>
<ul>
<li><strong>Due giochi</strong> scaricabili al mese</li>
<li><strong>Sconti esclusivi</strong></li>
<li><strong>Archiviazione</strong> nel <strong>cloud</strong> per i giochi salvati</li>
<li>Accesso al <strong>multigiocatore online</strong></li>
</ul>
<p>Il prezzo del servizio resta invariato: <strong>€ 8,99 al mese</strong> / € 24,99 ogni tre mesi / € 59,99 all&#8217;anno</p>
<h2>Playstation Plus Extra</h2>
<p>Oltre tutti i vantaggi del servizio <strong>Essential</strong>, l&#8217;abbonamento Extra offre:</p>
<ul>
<li>Accesso ad un catalogo che include fino a<strong> 400 dei giochi per PS4 e PS5</strong>, tra cui titoli di grande successo del nostro catalogo PlayStation Studios e di partner di terze parti.</li>
</ul>
<p>I giochi del livello Extra possono essere scaricati per giocare.<br />
Il <strong>prezzo</strong> del servizio sarà: <strong>€ 13,99 al mese</strong> / € 39,99 ogni tre mesi / € 99,99 all&#8217;anno</p>
<h2>Playstation Plus Premium</h2>
<p>L&#8217;abbonamento più completo offre ovviamente tutti i vantaggi dei primi due, in più comprende:</p>
<ul>
<li>Fino a <strong>340 giochi aggiuntiv</strong>i disponibili tramite streaming nel cloud</li>
<li>Un catalogo di <strong>grandi classici</strong>, disponibili sia in streaming che tramite download, dalle generazioni originali di PlayStation, PS2 e PSP</li>
<li>Accesso in <b>streaming</b> nel cloud ai giochi originali per PlayStation, PS2, PSP e PS4 disponibili nei livelli Extra e Premium nei mercati in cui è attualmente disponibile PlayStation Now.</li>
</ul>
<p>Tutti gli abbonati potranno giocare in streaming utilizzando le console PS4 e PS5 e il PC.<br />
Inoltre nell&#8217;abbonamento Premium saranno disponibili anche versioni di prova dei giochi a tempo limitato, così da consentire di provare alcuni giochi prima di acquistarli.<br />
Il <strong>prezzo</strong> del servizio sarà: <strong>€ 16,99</strong> al mese / € 49,99 ogni tre mesi / € 119,99 all&#8217;anno</p>
<p>Tra i titoli inclusi al momento del lancio saranno presenti giochi di grandissimo livello come <a href="https://nerdando.com/2021/09/30/death-stranding-directors-cut-il-viaggio-definitivo/">Death Stranding</a>, <a href="https://nerdando.com/2018/04/27/god-of-war-nuova-avventura-nuovo-kratos/">God of War</a>, Marvel&#8217;s Spider-Man, Marvel&#8217;s Spider-Man: Miles Morales, Mortal Kombat 11 e Returnal. Al momento, <strong>Sony</strong> sta lavorando con gli sviluppatori di PlayStation Studios e partner di terze parti per includere altri titoli che al momento non sono ancora stati svelati.</p>
<p>Al momento del lancio del nuovo servizio PlayStation Plus, <strong>PlayStation Now</strong> verrà <strong>inglobato</strong> nella nuova offerta di PlayStation Plus e non sarà più disponibile come servizio autonomo. Al lancio, gli abbonati al servizio PlayStation Now verranno trasferiti a PlayStation Plus Premium senza aumenti di prezzo.</p>
<p>Dato la natura su larga scala del progetto, la nuova gestione degli abbonamenti a PlayStation Plus verrà implementata con un <strong>approccio regionale su più fasi</strong>. Si parte a <strong>giugno 2022</strong> con il mercato asiatico, a cui seguirà quello nord americano ed europeo. L&#8217;obiettivo è quello di collegare tutti i mercati entro la fine del primo semestre, ma naturalmente siamo in attesa di maggiori informazioni e di una roadmap ufficiale.</p>
<p>Che ne pensate di questa novità? Il servizio sembra davvero molto interessante ma, a mio modesto parere, molto dipenderà dalla rapidità con cui i titoli entreranno effettivamente a disposizione del catalogo. Naturalmente vi terremo aggiornati non appena emergeranno nuove news ma per ora secondo voi riuscirà Sony ad offrire un prodotto dello stesso livello di Game Pass?</p>
<p>Venite a discuterne con noi sui nostri canali social su <a href="https://www.facebook.com/nerdandocom" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Facebook</a> e <a href="https://nerdando.com/discord" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Discord</a>.</p>
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		<title>Uncharted &#8211; La recensione del film!</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/02/14/uncharted-la-recensione-del-film/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2022 11:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Banderas]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Whalberg]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Ruben Fleischer]]></category>
		<category><![CDATA[Sophia Taylor Ali]]></category>
		<category><![CDATA[Tati Gabrielle]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Holland]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Io ADORO la saga Uncharted. Sono uno dei giocatori dal lancio del primo, indimenticabile capitolo, e sono estremamente soddisfatto per aver giocato tutti i capitoli finora usciti &#8211; sì, anche quello per PS Vita! &#8211; e per aver conquistato il mio primo platino proprio su Uncharted 2. E sapete che ho anche appena recensito [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-44814" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted.jpg" alt="Uncharted" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Io <strong>ADORO</strong> la saga <strong>Uncharted</strong>. Sono uno dei giocatori dal lancio del primo, indimenticabile capitolo, e sono estremamente soddisfatto per aver giocato tutti i capitoli finora usciti &#8211; sì, anche quello per PS Vita! &#8211; e per aver conquistato il mio primo platino proprio su Uncharted 2. E sapete che ho anche appena recensito <a href="https://nerdando.com/2022/02/01/uncharted-raccolta-leredita-dei-ladri-finalmente-su-ps5/">la Raccolta L&#8217;Eredità dei Ladri</a>!</p>
<p>Ed è quindi per me un onore aver assistito all&#8217;anteprima stampa del <strong>film di Uncharted</strong>, diretto da <strong>Ruben Fleischer</strong> (Zombieland 1 e <a href="https://nerdando.com/2019/11/08/zombieland-doppio-colpo-risate-e-zombie/">2</a>, <a href="https://nerdando.com/2018/10/22/venom-sony-ci-riprova/">Venom</a>), che ho seguito con curiosità sin dal primo annuncio. Prendete il vostro diario e venite con me all&#8217;avventura!</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Il giovane <strong>Nathan &#8220;Nate&#8221; Drake</strong> (Tom Holland) è un barman dalla lingua sciolta e dalla mano lesta. Persi i contatti con l&#8217;amato fratello Sam, suo ispiratore di mille avventure alla ricerca di tesori nascosti, passa così la sua vita, sbarcando il lunario e studiando antiche leggende. Un giorno incontra nel bar <strong>Victor &#8220;Sully&#8221; Sullivan</strong> (Mark Wahlberg), uomo d&#8217;azione e cacciatore di tesori che gli propone di andare alla ricerca del più grande tesoro di sempre, quello di <strong>Magellano</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-44813" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted2.jpg" alt="Uncharted" width="999" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted2.jpg 999w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 999px) 100vw, 999px" /></a></p>
<p>Non senza un po&#8217; di esitazione, Nate accetta di aiutare Sully, e da qui inizia il sodalizio che li porterà a vivere un&#8217;avventura indimenticabile. Nel corso del viaggio, Nate conoscerà <strong>Chloe Frazer</strong> (Sophia Taylor Ali), amica di Sully, anch&#8217;essa giovane cacciatrice di tesori, e si troverà ad affrontare il determinato <strong>Moncada</strong> (Antonio Banderas), supportato dalla spietata <strong>Braddock</strong> (Tati Gabrielle). Chi riuscirà a trovare il <strong>tesoro</strong>, esplorando i quattro angoli del mondo?</p>
<h2>Cast</h2>
<p>Il cast di Uncharted è decisamente azzeccato! Partendo dal protagonista, <strong>Tom Holland</strong> si scrolla di dosso i panni di Peter Parker e ci regala un&#8217;interpretazione valida di un giovane uomo che ha iniziato a capire &#8220;come gira il mondo&#8221;, pur essendo ancora un neofita nel campo, ma non per questo poco combattivo. Grande fisicità in questo film da parte di Holland, che ha eseguito in pratica tutti gli stunt e che, in una scena che farà felice la nostra Penny, mette in mostra un fisico davvero ben fatto.</p>
<p><strong>Mark Wahlberg</strong> invece si è finalmente tolto quell&#8217;aura da &#8220;bravo ragazzo&#8221; ed è un Sully convincente, decisamente str**zo in alcuni momenti, ma sotto sotto risulta quasi un inaspettato &#8220;zio&#8221; per il giovane Nate. Mi sono piaciute anche molto le prove di <strong>Sophia Taylor Ali</strong> e <strong>Tati Gabrielle</strong>, mentre il buon <strong>Antonio</strong> <strong>Banderas</strong> forse è un po&#8217; sottotono: lo abbiamo già visto fare il villain, ma questa volta lo avrei voluto ancora più incisivo. Tuttavia, anche lui risulta convincente, non temete!</p>
<h2>Stile</h2>
<p>Forse una delle cose che ho più apprezzato in Uncharted è che non si è cercato di fare un clone dei videogiochi, bensì ci si è sforzati per regalare agli spettatori <strong>una nuova storia</strong> che, pur strizzando in alcuni punti l&#8217;occhio ai giochi, è sostanzialmente originale. Ho apprezzato anche il fatto di essersi concentrati sui protagonisti in un&#8217;età giovane; potrei quasi dire che questo è un &#8220;<strong>Origin movie</strong>&#8221; di Nathan Drake (ma anche del Sully che conosceremo nei videogiochi e di Chloe) e sono certo che questa scelta darà la possibilità alla saga di crescere e di svilupparsi nel corso degli anni.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-44815" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted3.jpg" alt="Uncharted" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Uncharted3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Grande importanza in Uncharted hanno le <strong>ambientazioni</strong> delle avventure di Nate e soci, e anche qui direi che abbiamo colpito nel segno. I luoghi visitati nel film sono bellissimi e vivi sul grande schermo, con una fotografia urbana e naturalistica molto bella. Ho sempre amato i film d&#8217;avventura, sia dai più &#8220;vecchi&#8221; come Indiana Jones e I Goonies fino ai nuovi <a href="https://nerdando.com/2019/12/12/jumanji-the-next-level-di-nuovo-in-gioco/">Jumanji</a>; qui siamo alla grande nel genere e Uncharted potrà soddisfare sia i più giovani sia i più grandicelli. Una narrazione <strong>fresca</strong>, non banale, dei personaggi che si sviluppano nel corso del film e uno scarso uso dei cliché rendono la storia molto godibile. Non ha magari la profondità di un Inception, certamente, ma è sicuramente un film che vi farà passare due ore molto godibili.</p>
<p>Infine un plauso per le scene più <strong>action</strong>: conosciamo già tutti la &#8220;scena dell&#8217;aereo&#8221;, ma ci sono tanti altri momenti nel film dove l&#8217;azione la fa da padrona, ma non si scende mai nel &#8220;tamarro&#8221; come in alcuni Fast and Furious. Succedono cose ai limiti dell&#8217;assurdo, questo sì, però è tutto molto organico e soprattutto divertente. Inoltre alcuni stunt sono davvero pazzeschi, specie quello dove Tom Holland viene investito da una macchina&#8230; su un aereo in volo! Non dico altro: scoprirete tutto durante la visione!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Uncharted è un bel film</strong>. E non c&#8217;è molto altro da aggiungere! La sua &#8220;semplicità&#8221; e la sua freschezza lo rendono veramente godibile, e nel filone dei film d&#8217;avventura era da tempo che non uscivo così soddisfatto dal cinema. Una storia avvincente, un paio di colpi di scena inaspettati (specie uno!), una buona recitazione e soprattutto il legame con un franchise di videogiochi davvero di alto livello rendono la visione di Uncharted un&#8217;ottima scelta per un pubblico molto vasto. E, se siete fan del gioco, vi invito a scovare tutti gli <strong>easter eggs</strong> legati ai videogiochi!</p>
<p>Ah: guardate tutte le scene post titoli di coda, mi raccomando!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Uncharted</strong> ci fa vivere la prima, pazzesca avventura del giovane <strong>Nathan Drake</strong> e del suo socio <strong>Sully</strong>: riusciranno a trovare il <strong>tesoro di Magellano</strong>?</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/thqBKakK9CU?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Medievil &#8211; Il ritorno di Sir Daniel dal mondo dei morti</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/11/20/medievil-il-ritorno-di-sir-daniel-dal-mondo-dei-morti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 13:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[anni 90]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gallowmere]]></category>
		<category><![CDATA[Hack 'n' slash]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[SCEE Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Sir Daniel Fortesque]]></category>
		<category><![CDATA[Zarok]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sir Daniel Fortesque torna ad affrontare le armate di non morti evocate del perfido Zarok.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-33683 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando ci si approccia alla valutazione di un <strong>remake</strong>, non ci si trova mai di fronte ad una situazione semplice.<br />
Un irrefrenabile attacco di nostalgia per i bei tempi andati ci porta alla ricerca di ciò che ormai è irrimediabilmente perduto, inevitabilmente amplificato e reso romanticamente perfetto dalle sensazioni destate in noi molti anni prima e si rischia spesso di non essere obiettivi di fronte a necessarie innovazioni o cambiamenti.</p>
<p>Era proprio questo il rischio che ho corso, quando, aperta la mia copia di <strong>MediEvil</strong>, ho cominciato a respirare forte l&#8217;odore degli <strong>anni &#8217;90</strong>; un odore irreale, sì, ma non per questo meno forte e intenso.</p>
<p>Avevo appena 7 anni quando, per la prima volta, sentii parlare di questo simpatico scheletro di nome <strong>Sir Daniel Fortesque</strong>.<br />
Il &#8220;prode&#8221; abbatteva zombie con la sua possente spada, con una innaturale rotazione di 360° e accompagnato da un&#8217;immancabile mano mozzata a fare da simpatico animaletto domestico.</p>
<p>Di anni ne sono passati (ben 20) e, lo ammetto, a quella età non potevo cogliere appieno molti dei momenti di sottile ironia che permeavano l&#8217;avventura di <strong>SCEE Studio</strong>.</p>
<h2>Storia</h2>
<p>Nel 1386 il malvagio stregone <strong>Zarok</strong> vuole conquistare il pacifico regno di <strong>Gallowmere</strong> e, per attuare il suo intento, ricorre ad una potente magia oscura: ridestando dalle tombe scheletri e zombie, il mago si prepara all&#8217;invasione. Il folle non sa, però, che, insieme alla temibile orda di scagnozzi, ha riportato nel mondo dei vivi <strong>Sir Daniel Fortesque</strong>, il Capitano della Guardia cui, ben 100 anni prima, fu attribuito il merito di aver respinto le mire del già allora malefico <strong>Zarok</strong>.</p>
<p>Abbattuto appena prima della carica da una freccia nemica, il nostro &#8220;eroe&#8221; non è mai, in realtà, stato protagonista di alcuna impresa eroica.<br />
Ritrovatosi ridestato dal sonno eterno per via dell&#8217;incantesimo del suo antico nemico, il monoculare Sir Daniel cercherà di riscattare il proprio nome e di impedire la conquista di <strong>Gallowmere</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-33687 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg" alt="MediEvil" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Stile di gioco</h2>
<p>Esattamente come nell&#8217;originale del <strong>1998</strong>, ci ritroviamo a vestire i panni del protagonista in un titolo <strong>hack&#8217;n&#8217;slash</strong>, a menar fendenti con spade, a schiacciare nemici con clave e possenti martelli e a picchiare letteralmente con il proprio braccio chiunque minacci di sbarrarci la via.</p>
<p>Di cambiamenti, è chiaro, non ce ne sono nel sistema di gioco, che si ripropone sostanzialmente invariato rispetto al suo predecessore e presenta livelli su binari in cui il nostro quasi esclusivo compito sarà quello di menar le mani, con giusto qualche elemento <a href="https://nerdando.com/2017/03/05/nove-sfumature-nerd-33-migliori-platform-dellera-playstation/"><strong>platform</strong></a> ad impreziosire il tutto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-33686 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg" alt="MediEvil" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Innovazioni</h2>
<p>Come per le caratteristiche legate alla struttura di gioco, anche per quanto riguarda la trama (d&#8217;altronde stiamo parlando di un <strong>remake</strong>, no?), le modalità e i comandi non ci sono state variazioni degne di nota. Le uniche modifiche sono state apportate alla versatilità dei comandi e alla reattività degli stessi; controllare Sir Daniel è molto più semplice che in passato e di questo non smetterò mai di ringraziare gli sviluppatori.</p>
<p>Aggiunta degna di nota è costituita dalle <strong>missioni delle streghe</strong>.<br />
Durante l&#8217;avventura, infatti, avremo la possibilità di andare alla ricerca di due fattucchiere che, in cambio del nostro prezioso aiuto, ci faranno dono di nuove abilità utili per affrontare le tenebre.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Da tempo i fan di tutto il mondo aspettavano il ritorno di <strong>MediEvil</strong>.<br />
A cominciare dalle prime immagini circolate online, l&#8217;hype era arrivato a livelli altissimi per tutti coloro che avevano avuto la possibilità di impugnare il pad della prima <strong>Playstation</strong> tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana&#8230;</p>
<p>Nonostante si presenti rielaborato, sostanzialmente, soltanto sotto l&#8217;aspetto grafico, <strong>MediEvil</strong> fa il suo dovere, riproponendo al grande pubblico un titolo ormai vetusto sotto una nuova e lucente veste, imbottito di poligoni e carico del suo antico e immutato fascino.</p>
<p>Certo, stiamo comunque parlando di un gioco <strong>non privo di imperfezioni</strong>, con un livello di difficoltà che può risultare a tratti frustrante e dalle meccaniche semplici, ma proprio la semplicità e l&#8217;immediatezza che sono alla base del gioco fanno di questa avventura un prodotto estremamente godibile e accattivante.</p>
<p>Non importa che voi siate degli &#8220;anziani&#8221; videogiocatori ormai divenuti casual gamer, amanti dell&#8217;ultimo <a href="https://nerdando.com/2019/09/27/cod-modern-warfare-a-lucca-comics-games-2019/"><strong>COD</strong></a> o semplicemente degli appassionati dell&#8217;intrattenimento videoludico, <strong>MediEvil</strong> merita una chance; la merita già soltanto per cosa ha rappresentato nella storia dell&#8217;era <a href="https://nerdando.com/2019/10/08/sony-conferma-la-nuova-playstation/"><strong>Playstation</strong></a>, la merita ancora di più perché, nonostante i suoi 20 anni, riesce ancora a fare il sederino a strisce a molti dei prodotti che si possono trovare sugli scaffali al giorno d&#8217;oggi.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Dopo <a href="https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/"><strong>Spyro</strong></a> e <a href="https://nerdando.com/2019/07/02/crash-team-racing-nitro-fueled-il-gioco-di-kart-che-tutti-sognano/"><strong>Crash</strong></a>, il revival videoludico si arricchisce di un nuovo personaggio che non si può fare a meno di impersonare.<br />
Lasciatevi conquistare dall&#8217;ironia, la spensieratezza e dall&#8217;immediatezza di <strong>MediEvil</strong>, non ve ne pentirete.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,8/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/11/20/medievil-il-ritorno-di-sir-daniel-dal-mondo-dei-morti/">Medievil &#8211; Il ritorno di Sir Daniel dal mondo dei morti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Spyro: Reignited Trilogy &#8211; Raccogliere gemme in alta definizione</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2018 13:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Insomniac Games]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogame]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogaming]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Signore e signori&#8230; è tornato! Spyro, l&#8217;iconico draghetto viola che ha accompagnato la fanciullezza di tanti videogiocatori, è finalmente pronto a riprendere il proprio posto nell&#8217;Olimpo dei videogame. Ricordo con nostalgia il momento in cui, fresco possessore di una Playstation, inserii il dischetto nero delle demo all&#8217;interno del lettore, scelsi il titolo di Insomniac [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28090 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Signore e signori&#8230; è tornato!</p>
<p><strong>Spyro</strong>, l&#8217;iconico draghetto viola che ha accompagnato la fanciullezza di tanti videogiocatori, è finalmente pronto a riprendere il proprio posto nell&#8217;Olimpo dei videogame.</p>
<p>Ricordo con nostalgia il momento in cui, fresco possessore di una <strong>Playstation</strong>, inserii il dischetto nero delle demo all&#8217;interno del lettore, scelsi il titolo di <strong>Insomniac Games</strong> e mi ritrovai in un mondo colorato e tridimensionale.</p>
<p>Soltanto <strong>Super Mario 64</strong>, prima di allora, aveva saputo darmi una sensazione di completo controllo e potere sul mondo digitale e la possibilità di esplorare i livelli di gioco fino ai più minuscoli angolini per scoprire i segreti nascosti dagli sviluppatori: tutto ciò mi esaltava come poche altre cose.</p>
<p>L&#8217;iniziale stupore causato dall&#8217;interazione con una mappa di gioco aperta non mi abbandonò poi tanto presto e, unitamente alla qualità della <strong>grafica</strong>, al valore del <strong>gameplay</strong> semplice e snello e all&#8217;incredibile originalità dei mondi di gioco, tale prerogativa contribuì al mio totale e completo innamoramento per il titolo della software house di <strong>Burbank</strong>.</p>
<p>Inutile dire che l&#8217;aspettativa che avevo per questa <strong>remastered</strong> dei primi tre capitoli della serie era, dunque, altissima.</p>
<p>Dopo essere rimasto estasiato dall&#8217;opera di <strong>Vicariuss Visions</strong> con <strong><a href="https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/">Crash Bandicoot</a></strong>, infatti, speravo davvero che anche <strong>Toys for Bob</strong> e <strong>Sanzaru Games</strong> fossero in grado di creare un prodotto fedele e, al tempo stesso, migliorato.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Per coloro che avessero già avuto modo di vestire i panni del simpatico draghetto nulla di nuovo: i tre capitoli presenti all&#8217;interno del gioco rimangono totalmente invariati.</p>
<p>Se, nel primo episodio, il protagonista si trova a combattere il malvagio <strong>Nasty Norc</strong>, il mezzo gnomo e mezzo orco che ha tramutato tutti i <strong>draghi</strong> in statue di cristallo.</p>
<p>Nella seconda avventura saremo catapultati nel mondo di <strong>Avalar</strong>, minacciato <strong>Ripto</strong> e dai suoi due scagnozzi, <strong>Crush</strong> e <strong>Gulp</strong>.<br />
Con l&#8217;aiuto del ghepardo <strong>Hunter</strong>, di <strong>Elora</strong> e della <strong>fata Zoe</strong> il compito di <strong>Spyro</strong> sarà quello di liberare i tre regni <strong>Foresta d’Estate</strong>, <strong>Pianure d’Autunn</strong>o e <strong>Tundra d’Inverno</strong>.</p>
<p>Nel terzo episodio, infine, ci troveremo ad affrontare la perfida <strong>Maga</strong> ed il suo malvagio piano: per diventare immortale la strega intende rapire i <strong>cuccioli di drago</strong>!<br />
<strong>Spyro</strong> ed <strong>Hunter</strong>, con l&#8217;aiuto del canguro <strong>Sheila</strong>, del <strong>Sgt. Byrd</strong> e di <strong>Bianca</strong>, dovranno recuperare le uova sottratte.</p>
<h2>Grafica</h2>
<p>Già una delle note più liete ai tempi dell&#8217;uscita dei tre titoli, anche in questa remastered il <strong>comparto tecnico regala sensazioni positive</strong>.</p>
<p>Pur riproponendo al giocatore livelli, avversari e (perfino) filmati di gioco, il lavoro operato dagli sviluppatori risulta, in fin dei conti mostruoso.<br />
Tutte le avventure risultano completamente ridisegnate per rispondere adeguatamente alle aspettative dei giocatori di nuova generazione e, al di là della piccola variazione operata nel design di alcune parti di gioco (ad esempio i draghi del primo capitolo, che qui vengono meglio caratterizzati) al <em>player</em> di vecchia data sembra davvero di ritrovarsi catapultato indietro nel tempo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28095 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Un plauso poi va all&#8217;aggiunta di efficaci <strong>effetti visivi</strong> per le diverse situazioni di combattimento e per le capacità del protagonista e dei suoi avversari; ora le fiamme che fuoriescono dalle fauci del drago non hanno più la forma di rombi arancioni, ma appaiono come delle vere e proprie lingue di fuoco e perfino la carica è accompagnata da un adeguato senso di dinamicità e velocità.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28096 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Ad una scelta conservativa aderisce anche la <strong>riproposizione dei comandi di gioco</strong>.<br />
In questo modo, chi si è trovato ad impersonare il draghetto nei bei tempi che furono, non avrà alcuna difficoltà a destreggiarsi all&#8217;interno dei livelli e, data la sopracitata semplicità delle azioni utilizzabili, anche i neofiti riusciranno a impadronirsi velocemente dei controlli.</p>
<p>Nota piacevole, alcuni minuscoli e fastidiosi problemi che attanagliavano le versioni originali sembrano essere stati finalmente risolti; iniziando dal non sempre ottimale controllo del personaggio che, spesso, tendeva a risultare lento nelle svolte e nei cambi di direzione, anche la telecamera (spesso di difficile posizionamento) è stata rivista e perfezionata&#8230;decisamente indispensabile per un <a href="https://nerdando.com/2017/03/05/nove-sfumature-nerd-33-migliori-platform-dellera-playstation/"><strong>platform</strong></a>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Spyro: Reignited Trilogy</strong> è un titolo semplicemente fantastico ed è inutile girarci intorno.<br />
Certo, gli sviluppatori partivano da basi decisamente solide, ma il fatto di essere stati in grado di dare nuova linfa ad un gioco che era letteralmente entrato nella storia, senza snaturarlo e mantenendo lo spirito originale dell&#8217;esperienza, rende coloro che ci hanno lavorato degni di plauso.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un gioco che ha cambiato la storia torna in una veste nuova e migliorata. Se prima non c&#8217;erano scuse al non averlo giocato, perseverare ora sarebbe davvero diabolico.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,9/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/">Spyro: Reignited Trilogy &#8211; Raccogliere gemme in alta definizione</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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