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	<title>Play by Play Studios - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>NBA THE RUN &#8211; 3v3 come ai vecchi tempi</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 08:00:08 +0000</pubDate>
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<p>C&#8217;era una volta NBA Street, e tutti noi che abbiamo vissuto negli anni d&#8217;oro dei giochi sportivi arcade sappiamo esattamente cosa rappresentava quel gioco. Play by Play Studios, software house composta in parte da veterani che quell&#8217;era l&#8217;hanno contribuita a creare, ci riprova con NBA THE RUN, titolo con licenza ufficiale NBA, disponibile su PlayStation [&#8230;]</p>
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<p>C&#8217;era una volta <em><strong>NBA Street</strong></em>, e tutti noi che abbiamo vissuto negli anni d&#8217;oro dei giochi sportivi arcade sappiamo esattamente cosa rappresentava quel gioco. <strong>Play by Play Studios</strong>, software house composta in parte da veterani che quell&#8217;era l&#8217;hanno contribuita a creare, ci riprova con <em><strong>NBA THE RUN</strong></em>, titolo con licenza ufficiale NBA, disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. L&#8217;intenzione è nobile, la premessa è intrigante, ma il risultato? Scopriamolo con la mia recensione, resa possibile grazie a Play by Play Studios, che ringrazio per averci inviato una copia di <em>NBA THE RUN</em> per PlayStation 5.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>NBA THE RUN</em> ha in mente un solo obiettivo: <strong>giocare</strong>. Scordiamoci ciò che <em>NBA2K</em> ci ha abituati ad avere: zero campagna, carriera, oppure un protagonista da creare pezzo per pezzo. Quello che c&#8217;è è un&#8217;idea di <strong>basket arcade pulito e immediato</strong>: prendere le proprie <strong>star NBA</strong> preferite (oltre trenta al lancio, affiancate da cinque leggende dello streetball create ad hoc) e portarle sui campetti da gioco street più iconici del pianeta, da <strong>Venice Beach</strong> fino al leggendario <strong>The Tenement</strong> nelle Filippine.</p>
<p>Il cuore del gioco è dato dai <strong>tornei a eliminazione diretta</strong> in quattro turni, che ci daranno l&#8217;agognato trofeo in caso di (sudata) vittoria. Il twist è nelle <strong>regole variabili</strong> implementate dai vari campetti: ogni partita può premiare le schiacciate, i tiri da tre, la gestione del pallone o altri parametri che cambiano in modo casuale, costringendo a ripensare la strategia round dopo round. Un&#8217;idea interessante, non c&#8217;è che dire!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il formato è <strong>3 contro 3 streetball</strong>, senza simulazione o tatticismi pesanti: si <strong>schiaccia</strong>, si fanno <strong>crossover</strong> a manetta, si <strong>difende</strong> col corpo e col sudore (specie i giocatori della squadra senza magliette). Il design di ogni giocatore è quello della stella NBA con capacità uniche, quindi LeBron sarà sicuramente diverso da Curry, Giannis è il solito bulldozer, Jokic farà dei passaggi totalmente senza senso, e Wembanyama è praticamente un personaggio rotto, come sta dimostrando in queste NBA Finals 2026 contro i Knicks, e questo è probabilmente il punto più riuscito del gioco.</p>
<p>Le modalità disponibili al lancio sono tre: <strong>Knockout Squads</strong> (squadra da tre giocatori reali in cooperativa, che ne affrontano altri 3), <strong>Knockout Solos</strong> (controlli tu tutti e tre i tuoi giocatori) e <strong>Knockout Friends</strong>, per tornei privati fino a 48 partecipanti. C&#8217;è anche un campo d&#8217;allenamento per sgranchirsi le dita prima di tuffarsi online.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-65258 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2.jpg" alt="NBA The Run" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Detto questo, arriviamo al punto dolente. Nonostante il rollback netcode che sulla carta dovrebbe garantire fluidità e sincronizzazione, <strong>l&#8217;esperienza reale porta spesso un po&#8217; di confusione</strong>. Le partite online risultano caotiche in più di qualche occasione: i giocatori si sovrappongono spesso tra loro, le animazioni ogni tanto vanno per la loro strada, e il motore di gioco a tratti risponde con qualche esitazione di troppo. Non è la fine del mondo, ma non è neanche quella reattività chirurgica che ci si aspettava.</p>
<p>Un problema che ho riscontrato, soprattutto nelle prime ore di gioco, è la <strong>difficoltà nel leggere la palla persa</strong>. Quando c&#8217;è una palla vagante, capire dove sia il pallone e chi lo abbia richiede un occhio allenato, e spesso un paio di secondi di troppo. Un difetto in parte figlio delle scelte artistiche, come vedremo, ma che impatta direttamente sull&#8217;esperienza di gioco e sulla frustrazione percepita.</p>
<p>La struttura a torneo è immediata e il loop funziona, ma dopo alcune sessioni si avverte la limitatezza dell&#8217;offerta al lancio. Le regole variabili sono una trovata intelligente, ma non bastano da sole a mascherare <strong>una certa ripetitività di fondo</strong>. L&#8217;esperienza è costruita per sessioni brevi e veloci, e lì, onestamente, fa il suo dovere alla grande, ma chi si aspetta profondità o anche stimolo alla rigiocabilità, a lungo andare potrebbe trovare l&#8217;offerta un po&#8217; scarsa, o meglio &#8220;già vista&#8221;.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Esteticamente, <em>NBA THE RUN</em> abbraccia con decisione <strong>l&#8217;estetica streetball</strong>: colori saturi, effetti visivi carichi, un&#8217;identità artistica riconoscibile e volutamente sopra le righe. I campi di gioco hanno personalità, i giocatori sono caricaturali al punto giusto, e le animazioni delle schiacciate sanno essere soddisfacenti quando vanno in porto. Oddio, a volte andranno avanti anche quando il giocatore non avrà più la palla in mano, cosa che le rende anche esilaranti.</p>
<p>Il problema, però, è che questa saturazione visiva gioca brutti scherzi proprio quando serve chiarezza. <strong>Il campo è piccolo, l&#8217;azione è frenetica, i colori sono ovunque</strong>: in queste condizioni perdere il pallone di vista è quasi inevitabile, e la grafica vivace diventa paradossalmente un ostacolo alla leggibilità dell&#8217;azione. Non è un difetto da poco in un gioco che si basa sulla lettura istantanea della situazione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65259 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3.jpg" alt="NBA The Run" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Sul fronte sonoro, il gioco se la cava decisamente bene. La colonna sonora ha il giusto <strong>groove hip-hop/streetball</strong> anni &#8217;90-2000 che ci si aspetta, con tracce che tengono il ritmo senza stancare. Gli effetti sonori come lo squeak delle suole o il suono del ferro che prendi quando tiri a caso come il sottoscritto, hanno quel riscontro che rende soddisfacente l&#8217;azione sul campo. Il doppiaggio, assente in senso stretto, lascia spazio a commenti e animazioni che fanno atmosfera, anche se ammetto che a volte lo speaker mi ha un po&#8217; infastidito, specie quando rimarcava le mie pessime prestazioni!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>NBA THE RUN</strong></em> ha il cuore al posto giusto. L&#8217;omaggio ai grandi giochi arcade del passato si sente, il <strong>rispetto</strong> per l&#8217;estetica streetball è <strong>genuino</strong>, e l&#8217;idea di base del basket 3v3 immediato, frenetico, con le licenze NBA è solida. Play by Play Studios ha costruito qualcosa che ha potenziale reale, e il piano di supporto post-lancio (nuovi giocatori, nuovi campi, nuove modalità) potrebbe col tempo riempire i vuoti evidenti.</p>
<p>Ma <em>NBA THE RUN</em>, oggi, è un gioco che <strong>ha ancora qualche problema</strong>, secondo me. La <strong>confusione</strong> nelle partite multiplayer è reale, con la risposta del motore di gioco che non è sempre quella di un titolo &#8220;veloce, fluido e reattivo&#8221; come promesso, e la grafica coloratissima (che è anche il suo tratto distintivo!) finisce per essere nemica della leggibilità in campo. Inoltre la spinta a rigiocare i tornei, specie nel caso in cui non si abbia una buona community alle spalle, potrebbe far esaurire rapidamente l&#8217;entusiasmo, dato che alla fine, al netto delle regole random prima di ogni partita, è &#8220;sempre&#8221; un 3v3 e basta.</p>
<p>Il <strong>prezzo di lancio molto allettante</strong> (24,99€ su PS Store) è onesto per quello che offre, ma mi auguro che con il futuro supporto, assieme all&#8217;implementazione di qualche altra modalità, il gioco possa fare quel <strong>salto di qualità</strong> che merita.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>NBA The Run</strong></em> è un arcade basketball 3v3 online con un bello stile e buone intenzioni, ma un po&#8217; di confusione e di ripetitività ne frenano il potenziale.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41544" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
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