<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Play 2015 - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/play-2015/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/play-2015/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Oct 2016 14:16:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Play 2015 - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/play-2015/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Due chiacchiere con: Marco Valtriani (Red Glove)</title>
		<link>https://nerdando.com/2015/05/11/due-chiacchiere-con-marco-valtriani-red-glove/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2015/05/11/due-chiacchiere-con-marco-valtriani-red-glove/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 12:02:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Game designer]]></category>
		<category><![CDATA[Giù dal Trono]]></category>
		<category><![CDATA[Ludicomix]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Valtriani]]></category>
		<category><![CDATA[Nerd]]></category>
		<category><![CDATA[Play 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Red Glove]]></category>
		<category><![CDATA[Super Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Vudù]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=3317</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ho conosciuto Marco Valtriani durante il PLAY Modena 2015 nel rosso castello della Red Glove. Membro di spicco della casa editrice toscana, nonostante l&#8217;influenza che lo ha colto durante la fiera &#8211; qualcuno ha bisogno di un medico? Eccomi &#8211; si è prestato più che volentieri alle mie ormai famose interviste lunghissime &#8211; che però, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/05/11/due-chiacchiere-con-marco-valtriani-red-glove/">Due chiacchiere con: Marco Valtriani (Red Glove)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 274px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="" src="https://lh6.googleusercontent.com/-gvZyKar5L4s/VVBQhj38FcI/AAAAAAAAHvQ/NpJOHknDTTE/w274-h362-no/IMG_4633.JPG" alt="Marco al Lucca Comics &amp; Games 2013" width="274" height="362" /><figcaption class="wp-caption-text">Marco al Lucca Comics &amp; Games 2013</figcaption></figure>
<p>Ho conosciuto Marco Valtriani durante il <a href="https://nerdando.com/play-festival-del-gioco-2015/" target="_blank">PLAY Modena 2015</a> nel rosso castello della <a href="http://www.redglove.it" target="_blank">Red Glove</a>. Membro di spicco della casa editrice toscana, nonostante l&#8217;influenza che lo ha colto durante la fiera &#8211; qualcuno ha bisogno di un medico? Eccomi &#8211; si è prestato più che volentieri alle mie ormai famose interviste lunghissime &#8211; che però, nonostante tutto, hanno successo, altrimenti non sareste qui a leggere, no?<br />
Vediamo quindi cosa ha da dirci il buon Marco sul game design, sulle sue esperienze e su cosa ci aspetta in futuro!</p>
<p><strong>Giando: Ciao Marco, e benvenuto tra i bit di Nerdando.com! La prima richiesta che ti faccio è, ovviamente, di raccontare ai nostri amici &#8220;chi sei e che ci fai qui?&#8221;.<br />
</strong><strong>Marco</strong>: Mi chiamo Marco Valtriani e sono un game designer, principalmente di giochi da tavolo, oltre che un pubblicitario. Ormai sono diversi anni che sono attivo nel settore, ho iniziato, come molti, facendo divulgazione e collaborando con fiere ed eventi. Poi, dopo una breve (e disastrosa) parentesi come autoproduttore &#8220;artigianale&#8221; ho capito che dovevo prima imparare e studiare, e poi fare. Vale per tutto, compreso fare giochi. Adesso metà del mio tempo lavorativo lo dedico all&#8217;attività all&#8217;interno di Red Glove, un editore italiano attivo ormai da quasi dieci anni che ha un approccio al settore che condivido pienamente.</p>
<p><strong>G: Prima di parlare della Red Glove, vorrei saperne di più su di te. Vivi nel mondo dei giochi – anche se sembra brutto detto così! – ma ci racconteresti come ci sei arrivato?<br />
</strong><strong>M</strong>: Perché sembra brutto? Ci sono posti ben peggiori in cui vivere! In realtà io ho sempre giocato, non solo da tavolo ma anche su PC e console. Qualche anno fa, sarà stato il 2007, ho ripreso a giocare molto più frequentemente, riscoprendo in qualche modo la passione per il gioco in maniera più profonda. Non è un caso se molte delle iniziative a cui ho partecipato nel corso degli anni fossero finalizzate non tanto al gioco in sé, quanto alla promozione delle figure professionali legate al mondo del gioco.</p>
<p><strong>G: Quali sono state le tue esperienze ludiche più divertenti, sia da giocatore che da autore?<br />
</strong><strong>M</strong>: Da giocatore, direi il periodo d&#8217;oro di Wizards of Mickey. C&#8217;era una base di giocatori fantastica, il rapporto con New Media era davvero buono &#8211; tanto che poi ho lavorato per loro per un breve periodo &#8211; e si respirava costantemente un clima di festa, sfida e amicizia insieme. Da autore di esperienze &#8220;divertenti&#8221;, inteso come stimolanti e soddisfacenti, ce ne sono state davvero tantissime. Probabilmente l&#8217;emozione più forte l&#8217;ho avuta quando ho conosciuto i Therion, la band metal che ha dato il volto ai personaggi di 011. Esordire con un gioco così, con le miniature, un cortometraggio dedicato, le magliette, e trovarsi anche allo stesso tavolo con miti come Christofer Johnsson, Lori Lewis, Thomas Vikström e altri musicisti eccezionali è stato davvero unico. Sono davvero molto grato a Paolo Vallerga per avermi dato quest&#8217;opportunità.</p>
<p><strong>G: Invito tutti i nostri lettori a fare un salto sul tuo bel <a href="http://marcovaltriani.blogspot.it" target="_blank">blog</a> per avere ancora più informazioni su di te e sul tuo percorso in questo mondo. Ma, per chi vorrebbe avvicinarsi al game design, che consigli daresti nel 2015?<br />
</strong><strong>M</strong>: Guarda, sono le cose che dico a tutti quelli che mi dicono che vogliono fare giochi: giocare, conoscere, poi fare. Troppi, troppi aspiranti autori giocano poco e studiano meno. Innanzitutto si devono conoscere tanti giochi, tenendosi anche al passo con le novità; poi serve conoscere il settore, e ovviamente un po&#8217; di studio sull&#8217;argomento non fa certo male. È come se un cantante non ascoltasse musica, non conoscesse gli altri artisti e non sapesse leggere né uno spartito né le tablature di chitarra. Quante speranze ha di firmare un contratto con una casa discografica? Capisco che il settore è piccolo e che spesso per partire sembra che basti poco, ma credo che oggi un game designer che voglia svolgere quest&#8217;attività in maniera professionale debba avere almeno un&#8217;idea su cosa sia il gioco, come funzioni il mercato, cosa significhi progettare un gioco. Io quando ho iniziato non ho fatto subito questa riflessione, ho voluto bruciare alcune tappe, e mi sono trovato a ripartire quasi da zero. Il consiglio dunque è: giocate, informatevi, e solo dopo mettetevi a progettare. Improvvisarvi non serve né a voi, né al settore.</p>
<p><strong>G: Quanti giochi hai ideato?<br />
M:</strong>Ideato, tantissimi, anche solo per provare se un meccanismo o un&#8217;idea di gioco avessero senso. Finiti su uno scaffale, invece, per ora siamo a quota nove.</p>
<p><strong>G: Veniamo ora alla tua collaborazione con la Red Glove. Descrivici la casata del Guanto Rosso <em>(</em><em>la proporrò a Martin per Game of Thrones, ndG)</em> e cosa succede nei vostri uffici!<br />
M</strong>: Ho iniziato a collaborare con Red Glove da esterno, con la progettazione di Super Fantasy. Poi abbiamo iniziato a lavorare a Vudù e il rapporto è diventato più stretto, fino all&#8217;assunzione. Il clima all&#8217;interno dell&#8217;azienda è molto energico e decisamente frenetico: dal lato commerciale, a quello produttivo, alla logistica e all&#8217;organizzazione delle fiere, il ritmo è sempre incessante, c&#8217;è tantissima voglia di continuare a crescere. Il mercato sta vivendo una fase particolare, ma nonostante spesso nel mondo dei giocatori si respiri un po&#8217; di esterofilia la nostra attenzione al mercato italiano e alla diffusione del gioco fra i casual gamers e le famiglie sta dando ottimi frutti.</p>
<p><strong>G: Probabilmente, per chi ha già giocato a qualche suo titolo, è abbastanza chiara la filosofia della Red Glove, ma ti andrebbe di descriverla per chi si sta avvicinando ai vostri giochi?<br />
</strong><strong>M</strong>: Red Glove ha scelto ormai da molto tempo di avere uno stile estremamente riconoscibile: i nostri giochi sono colorati, divertenti, sempre contraddistinti da una vena umoristica originale, in scatole quadrate arricchite dalle inconfondibili cover firmate da Guido Favaro. I nostri giochi sono Made in Italy, sviluppati da autori italiani, e ci teniamo ad avere un rapporto qualità-prezzo che faccia sentire ai giocatori che ci teniamo, oltre che al loro divertimento, anche alle loro tasche. Inoltre, diamo molta importanza alle fiere e al <em>sense of wonder</em> che un visitatore vorrebbe trovare quando va a un evento. Il nostro stand, il Castello Red Glove, sormontato dal logo del guanto rosso, ormai è diventato un simbolo dell&#8217;azienda di cui siamo molto fieri.</p>
<p><strong>G: Come hai seguito lo sviluppo della Red Glove, dato che ultimamente c&#8217;è una grande produzione di nuovi titoli?<br />
</strong><strong>M</strong>: I passaggi per lo sviluppo di un nuovo titolo sono più o meno sempre i soliti, abbiamo un ritmo e lo seguiamo. Normalmente preferiamo lavorare con autori che condividono il nostro stile e il nostro metodo, e questo semplifica molto le cose: autori che non sono solo giocatori appassionati, ma che hanno un approccio estremamente professionale e con cui si può lavorare su commissione &#8211; come Erik Burigo, Diego Cerreti e Ilenia Nacci &#8211; rendono tutto molto più facile. Anche la parte produttiva alla fine scorre abbastanza liscia, il metodo di lavoro è consolidato e funziona.</p>
<p><strong>G: Il Made in Italy è di sicuro un punto di forza della vostra casa. Al di là del successo in patria, come va al di là dei confini della nostra terra? Avete previsto espansioni in Europa, o perché no, nel mondo intero? Quanto &#8220;attizza&#8221; il Made in Italy nell&#8217;ambito games?<br />
</strong><strong>M</strong>: Il Made in Italy è un tratto che all&#8217;estero è molto apprezzato. Abbiamo ripreso da poco &#8220;l&#8217;espansione&#8221; all&#8217;estero, dopo un periodo in cui Red Glove era molto concentrata sull&#8217;Italia, ma grazie a Super Fantasy prima e a Vudù poi la nostra presenza all&#8217;estero è sempre più forte. Il nostro stile, e anche il Made in Italy in sé, fa molta più presa su famiglie e occasionali che non sugli hard gamers, ma a noi questo va bene. Anche se abbiamo comunque una buona base di fan di giocatori un po&#8217; più tosti, ci interessa molto far giocare chi non gioca ancora, o chi può trasmettere la propria passione ai giocatori di domani, perché se il mercato cresce e si rafforza nel tempo è meglio per tutti: sia per noi, che per i giocatori.</p>
<p><strong>G: Momento spoiler: cosa ci possiamo aspettare di nuovo, diciamo sia per quest&#8217;anno che per il prossimo?<br />
</strong><strong>M</strong>: Un sacco di roba, anche se non ho il permesso di spoilerare troppo&#8230; Diego (Cerreti) ed io siamo al lavoro su un gioco family, un gestionale light a tema fantasy che ci ha assorbiti molto e che pensiamo possa piacere davvero a un sacco di persone. Sono anche al lavoro sullo sviluppo di un gioco di un autore esordiente, Tommaso Alisonno, con un tema decisamente nerd: robottoni che difendono il giappone da una minaccia aliena! Per il resto, stiamo valutando un sacco di idee, giocando prototipi e sviluppando cose nostre, però non me la sento di sbilanciarmi con date e conferme. Sicuramente ci sarà un&#8217;altra espansione di Vudù, visto che il gioco ormai è alla terza ristampa e i giocatori continuano a chiederci di introdurre delle varianti. L&#8217;anno prossimo, comunque, si festeggia il decennale di Red Glove: seguiteci su Facebook perché ne vedrete davvero delle belle&#8230;</p>
<p><strong>G: Ritorniamo a parlare di te: Super Fantasy è una tua creatura – anzi due, dato che è da poco uscito il secondo, &#8220;La notte dei morti male&#8221;. Complimenti, non era facile realizzarlo! Come ti è venuta questa idea?<br />
M</strong>: L&#8217;idea di un gioco con quel tema è stata di Red Glove: come quasi tutti i giochi che ho fatto si tratta di un gioco su commissione. A me hanno lasciato estrema libertà a livello di progettazione, e ci siamo trovati subito d&#8217;accordo sul fatto che il gioco dovesse essere veloce, dinamico, molto &#8220;videoludico&#8221;. Così ho provato a immaginare un gioco che non prendesse spunto dai dei giochi di ruolo tabletop, dall&#8217;idea di &#8220;avventura&#8221;, ma offrisse un&#8217;esperienza ispirata alle sensazioni dei videogiochi “action”. I giocatori hanno sia controllo che libertà, le scelte da fare sono tante, non c&#8217;è solo &#8220;muoviti e attacca&#8221;: ogni personaggio può approcciare le varie sfide in modi diversi. Mi piaceva l&#8217;idea che il caso fosse in qualche modo gestibile prendendosi più o meno rischi. I giocatori più esperti sentono che la loro abilità conta, mi raccontano situazioni di gioco, combo, giocate epiche&#8230; e queste cose danno davvero soddisfazione.</p>
<p><strong>G: Hai in previsione altre uscite? Oppure pensi di implementare delle espansioni per ampliare le già numerose possibilità che i giochi ci offrono?<br />
</strong><strong>M</strong>: Stiamo realizzando una serie di nuove missioni, insieme a degli add-on gratuiti (sulla falsariga dei DLC dei videogiochi) e, forse, vedrà la luce un&#8217;espansione. Un nuovo core-set adesso sarebbe eccessivo, il gioco sta ancora prendendo piede in Europa e non vorremmo che troppe scatole base diverse si &#8220;pestassero i piedi&#8221; a vicenda.</p>
<p><strong>G: Una delle peculiarità del titolo è il sistema a sei dadi, che però non sono d6. Come mai questa scelta di non utilizzare i dadi &#8220;numerici&#8221; in un GdR?<br />
</strong><strong>M</strong>: Perché, come dicevo, non è ispirato ai gdr. Il sistema di dadi, come ogni altra meccanica, è solo un modo per far fare qualcosa ai giocatori, per dare senso alle loro scelte. Il sistema di dadi di SF, che &#8220;gira&#8221; su tre perni (il funzionamento dei test, le caratteristiche dei personaggi e l&#8217;attivazione delle mosse speciali) è semplicemente il modo migliore che ho trovato per lasciare controllo ai giocatori senza togliere loro il brivido del rischio, la possibilità di scegliere se e quanto rischiare facendo una mossa anziché un&#8217;altra, usando un dado in più o uno in meno, attivando o meno un&#8217;abilità speciale.</p>
<p><strong>G: Parliamo invece di quello che è stato il mio &#8220;primo amore&#8221; targato Red Glove: <a href="https://nerdando.com/vudu-quando-una-maledizione-e-tutto/" target="_blank">Vudù</a>! Da dove è nata questa folle idea di maledirsi a suon di risate?<br />
</strong><strong>M:</strong> L&#8217;idea di Vudù non è mia, è di Francesco Giovo, un autore di Asti che conosco ormai dal lontano 2007. Il gioco è nato nel 2011, l&#8217;idea di base era quella di maghi che si sfidano a suon di incantesimi &#8211; un po&#8217; come in una versione scema di Magic &#8211; ma in cui gli effetti delle magie non sono numeri, segnalini o chissà che: sono effetti fisici e reali sui giocatori. Ti trasformano in un maiale? Devi grugnire. Ti addormentano? Devi tenere la testa sul tavolo. Ti fanno volare? Non puoi tenere i piedi a terra. Anche solo pensarci era divertente, per cui sviluppare il gioco è stato quasi un dovere, non poteva rimanere nel cassetto.</p>
<p><strong>G: L&#8217;espansione è un must da aggiungere, ma ci puoi svelare quali saranno le superstizioni coinvolte nella prossima?<br />
</strong><strong>M</strong>: Ci stiamo ancora lavorando, e ci sono diverse idee in ballo, ma l&#8217;innovazione principale non sarà tanto nelle maledizioni in sé, quanto nel fatto che creerà situazioni che, finora, non si erano ancora viste&#8230;</p>
<p><strong>G: Infine, il neonato <a href="https://nerdando.com/giu-dal-trono-viva-la-revoluscion-dei-goblin/" target="_blank">Giù dal Trono</a>, un gioco dove, al di là delle forgiature e delle congiure, la fanno da padrone i bluff e l&#8217;intesa non-verbale, ma soprattutto il &#8220;non fidarti di nessuno&#8221;. Quali sono i primi feedback, a un mese dal lancio?<br />
</strong><strong>M</strong>: Il gioco ha avuto un discreto successo, soprattutto fra i fan del mondo di Baruffus, quello in cui sono ambientati tutti i nostri ultimi giochi. Il gioco è estremamente coerente con l&#8217;ambientazione e fa emergere dinamiche che nel nostro catalogo non erano presenti, se si esclude la componente deduttiva &#8211; seppur di tutt&#8217;altro tipo &#8211; presente in Fuori di Rotella. E comunque un gioco di bluff e fazioni condito da un tema smaccatamente comico un po&#8217; mancava, per cui Giù dal Trono si sta ritagliando naturalmente la sua fetta di estimatori.</p>
<p><strong>G: Avete intenzione di espandere questo titolo oppure, considerando che ogni partita non è mai come la precedente dati il caso e l&#8217;improvvisazione dei giocatori, non è un titolo che &#8220;necessita&#8221; di un&#8217;espansione?<br />
</strong><strong>M</strong>: Il gioco non è nato per essere espanso, ma non si sa mai: magari qualche promo con nuovi personaggi o nuovi effetti salterà fuori, come dicevo l&#8217;anno prossimo c&#8217;è il decennale, e le sorprese non mancheranno.</p>
<p><strong>G: Passiamo ad una domanda particolare: qual è il tuo rapporto con le fiere e le comicon? Cos&#8217;è cambiato in questi anni da quando hai iniziato ad essere dall&#8217;altro lato della scatola?<br />
</strong><strong>M</strong>: Ho sempre partecipato e collaborato con gli eventi ludici, addirittura organizzandone uno, PisaGioca, dal 2009 al 2011. Ce ne sono di diversi tipi: da quelle più piccole, amichevoli, a quelle più grandi, o commerciali. Ogni fiera è un mondo a sé, e personalmente ho quasi sempre &#8220;lavorato&#8221;, o sul fronte divulgativo o su quello autoriale e editoriale, per cui non ho mai percepito un &#8220;passaggio&#8221; al di là della Barriera (tanto per continuare con le metafore sul Trono di Spade). Sicuramente il livello delle manifestazioni tende a salire, e c&#8217;è una sorta di spietata selezione naturale che, a livelli diversi, tiene il numero di eventi entro limiti accettabili. Secondo me la direzione in cui si dovrebbe andare è quella per cui si cerca sempre di più di coinvolgere, stupire e divertire, anche attraverso il già menzionato <em>sense of wonder</em>. Soprattutto coi nuovi giocatori è importante trasmettere la &#8220;magia&#8221; del mondo del gioco, e spero che sempre più eventi investano in comunicazione e allestimenti. Ci sono esempi virtuosi: al di là degli eventi storici come Play e Lucca Comics &amp; Games, per esempio, credo molto in quello che sta facendo il Carrara Show, che ha un approccio estremamente fresco e dinamico rispetto ai potenziali visitatori, tanto che non vedo l&#8217;ora di vedere cosa combineranno con l&#8217;allestimento.</p>
<p><strong>G: Grande presenza e grande stand al PLAY Modena, ma grande presenza anche al <a href="https://nerdando.com/empoli-ludicomix-2015-pareri-a-caldo/" target="_blank">Ludicomix</a> dove avete presentato un gioco nuovo, Giù dal Trono, nonostante la fiera sia teoricamente &#8220;piccola&#8221;: qual è la filosofia Red Glove per quanto riguarda queste occasioni? Personalmente ho apprezzato molto la vostra presenza capillare ma soprattutto la vostra vicinanza nei confronti del pubblico.<br />
</strong><strong>M</strong>: Cerchiamo di partecipare a più eventi possibile, eccezion fatta per quelli troppo piccoli in cui, probabilmente, uno stand come il nostro risulterebbe fuori scala e fuori luogo. In quei casi, se possiamo, partecipiamo in altro modo. Nei prossimi giorni, per esempio, e per l&#8217;esattezza il 16 e 17 Maggio, sarò ospite alla GiocaCon di Piacenza, per incontrare un po&#8217; di autori e dare qualche dritta sull&#8217;ideazione di giochi. Non ci sarà il nostro stand, perché in generale non è un evento per editori, ma ci sarà comunque un &#8220;pezzettino&#8221; di Red Glove: ci teniamo a rimanere sempre a contatto coi giocatori e con gli appassionati. Il nostro motto è &#8220;we design your fun&#8221;, e non puoi progettare il divertimento di qualcosa che non conosci.</p>
<p><strong>G: Bene Marco, ti ringrazio per averci concesso l&#8217;intervista e per il tempo che ci hai dedicato. Non ti nego che sarà interessante tornare a fare quattro chiacchiere in futuro, sia per quanto riguarda i progetti Red Glove, sia per quanto riguarda i tuoi progetti personali! Grazie e alla prossima!<br />
</strong><strong>M:</strong> Grazie a te per l&#8217;intervista, a chi avrà la pazienza di leggerla, e un grosso in bocca al lupo a tutta la redazione di Nerdando.com!</p>
<p>Non ci resta che giocare! Grazie ancora a Marco per la disponibilità, restate sintonizzati sul nostro sito e sulla nostra pagina per le prossime uscite della Red Glove!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/05/11/due-chiacchiere-con-marco-valtriani-red-glove/">Due chiacchiere con: Marco Valtriani (Red Glove)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2015/05/11/due-chiacchiere-con-marco-valtriani-red-glove/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3317</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Drizzit: Draghi, Spose e Coccole Estreme &#8211; Espansione del Card Game</title>
		<link>https://nerdando.com/2015/04/21/drizzit-draghi-spose-e-coccole-estreme-espansione-del-card-game/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2015/04/21/drizzit-draghi-spose-e-coccole-estreme-espansione-del-card-game/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 09:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Bigio]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Comics]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[GDR]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Play 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Post Scriptum]]></category>
		<category><![CDATA[Raven]]></category>
		<category><![CDATA[Romics]]></category>
		<category><![CDATA[Shockdom]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=3060</guid>

					<description><![CDATA[<p>Durante il Romics e il PLAY Modena del 2015 (cliccate per i link ai nostri articoli), la Post Scriptum Games, in collaborazione con la Shockdom e con il mitico Luigi &#8220;Bigio&#8221; Cecchi, ha presentato la prima espansione del gioco di carte di Drizzit, intitolato &#8220;Spose, Draghi e Coccole Estreme&#8220;, distribuito dalla Raven. Penso che non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/04/21/drizzit-draghi-spose-e-coccole-estreme-espansione-del-card-game/">Drizzit: Draghi, Spose e Coccole Estreme &#8211; Espansione del Card Game</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 912px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="" src="https://lh3.googleusercontent.com/-iP6C5_lC5SA/VTELJ-CkhpI/AAAAAAAAHmo/W0o1FNq-eB4/w912-h814-no/FullSizeRender.gif" alt="In cerca di coccole estreme con Drizzit" width="912" height="814" /><figcaption class="wp-caption-text">In cerca di coccole estreme con Drizzit</figcaption></figure>
<p>Durante il <a title="Romics 2015 – Pareri a caldo" href="https://nerdando.com/romics-2015-pareri-a-caldo/" target="_blank">Romics </a>e il <a title="PLAY: Festival del Gioco 2015 – Le nostre impressioni a caldo" href="https://nerdando.com/play-festival-del-gioco-2015/" target="_blank">PLAY Modena</a> del 2015 (cliccate per i link ai nostri articoli), la <a title="Post Scriptum Games" href="http://postscriptum-games.it/it" target="_blank">Post Scriptum Games</a>, in collaborazione con la <a title="Shockdom" href="http://www.shockdom.it" target="_blank">Shockdom</a> e con il mitico Luigi &#8220;Bigio&#8221; Cecchi, ha presentato la prima espansione del gioco di carte di <a title="Drizzit" href="https://it-it.facebook.com/Drizzit.by.Bigio" target="_blank">Drizzit</a>, intitolato &#8220;<strong><em>Spose, Draghi e Coccole Estreme</em></strong>&#8220;, distribuito dalla <a title="Raven" href="http://raven-distribution.com">Raven</a>. Penso che non sia mai stato prodotto un nome più accattivante per un&#8217;espansione di un gioco di carte.</p>
<p>Ho ricevuto una copia dell&#8217;espansione di Drizzit proprio durante il PLAY, direttamente dalle sagge mani di Mario Sacchi, simpaticissimo titolare della Post Scriptum che, per la cronaca, era vestito da carta di Drizzit. Fantastico! Ho avuto modo di avere subito qualche informazione sulle nuove implementazioni dell&#8217;espansione, di cui andremo a parlare nei paragrafi seguenti, ma è con piacere che vi anticipo che il buon Mario ha acconsentito ad essere intervistato da me, e quindi non dimenticatevi di controllare le pagine di Nerdando.com per un&#8217;intervista ad un vero nerd come Dio comanda!</p>
<p>La prima espansione del gioco di carte di Drizzit, sostanzialmente, è composta da:<br />
&#8211; tre nuove avventure che ripercorrono il fumetto di Bigio: &#8220;Il Tesoro del Drago&#8221;, &#8220;Wally e Driass oggi sposi&#8221; (pazzesca) e &#8220;La missione di Artemide Uscieri&#8221;<br />
&#8211; 10 nuovi poteri per i personaggi base come Drizzit o Baba Yaga<br />
&#8211; 2 nuovi personaggi con relativi poteri/oggetti/alleati/dotazioni: Dorna la nana druida e Sir Tallis il &#8220;cavaliere&#8221; (metto le virgolette ma evito indiscrezioni &#8211; non dico spoiler sennò Bigio non mi parla più!)<br />
&#8211; 4 cristalli, che rappresentano la novità più &#8220;pura&#8221; dell&#8217;edizione<br />
&#8211; 1 mitico personaggio, o meglio &#8220;boss&#8221;, bonus! Ma anche questa è una sorpresa da sperimentare quando aprirete la scatolina, che non voglio rovinarvi&#8230;</p>
<p>Le nuove avventure sono un&#8217;ottima aggiunta a quanto avevamo già disponibile col gioco base; si arriva a 6 avventure totali, e sono tante, ma il fatto di mischiare carte &#8220;base&#8221; con le carte &#8220;proprie&#8221; dell&#8217;avventura fa sì che le partite non siano MAI uguali tra loro &#8211; a meno che non siate un T-Rex con palesi difficoltà nel mescolare le carte per motivi anatomici &#8211; e che il coefficiente di rigiocabilità sia alto. Tra parentesi, gli autori del gioco non hanno voluto fare i bacchettoni, e quindi invitano i giocatori a sperimentare e ad adattare alcune variabili a seconda delle proprie esigenze, cosa che è difficile trovare in tanti altri giochi più ingessati. Ancora una volta, con Drizzit non si scherza: il livello di difficoltà è sempre sostenuto, e non vi dico quando vi troverete ad affrontare Wally come terzo boss&#8230; Preparate i congiuntivi.</p>
<p>I nuovi poteri permettono di ampliare le combinazioni possibili, dato che prima potevamo scartare al massimo un paio di carte tra quelle da dover scegliere, ora invece ci sono più opzioni, dando quindi alla strutturazione del party un lato strategico ancor più raffinato e soprattutto necessario per affrontare al meglio l&#8217;avventura. Il manuale per fortuna non è parco in consigli e suggerimenti (cosa già vista nel set base, del resto), e persino il buon Bigio, all&#8217;interno della sua pagina Drizzit, in un album specifico, vi dà consigli e anche delle carte &#8220;extra&#8221;, definite ready to print, che potrete scaricare ed utilizzare, che rappresentano versioni alternative di poteri e personaggi. Il tutto contribuisce sempre ad aumentare le possibilità e ad espandere letteralmente l&#8217;esperienza di gioco. Ovviamente anche i due nuovi personaggi, Dorna e Sir Tallis, non attendono altro che entrare quanto prima nel gruppo di gioco e mostrare i loro poteri. Erodoto the best, comunque.</p>
<p>Esaminiamo infine i Cristalli, la reale novità &#8220;da zero&#8221; dell&#8217;espansione del card game di Drizzit: si tratta di carte che vi permettono di accumulare segnalini nel caso in cui un evento positivo non si verifichi per qualsiasi motivo. Detta così sembra complesso, invece è di una semplicità disarmante: pescate una carta che, ad esempio, fa ripristinare un punto vita a Wally, ma lui non è stato scelto da nessun giocatore e quindi fisicamente &#8220;non c&#8217;è&#8221;, e l&#8217;effetto positivo andrebbe così perso perché non utilizzabile da altri personaggi del mondo di Drizzit? Bene, se fino ad oggi quella sarebbe stata una carta semplicemente scartata, da adesso invece si potrà aggiungere un segnalino (Mario mi suggerisce di usare quelli verdi piccoli) sul cristallo. Accumulandoli, e poi usandoli come indicato sulla carta, potremo attivare una volta per turno il potere del cristallo, che magari vi farà recuperare un potere, o dei punti vita, e così via. Ne abbiamo ben 4, e potremo scegliere quale usare solo ad inizio partita: un altro elemento strategico da tenere in considerazione a seconda dell&#8217;avventura che stiamo per affrontare. Non toccate il cristallo rosso di Baba Yaga, però, perché poi sapete già la fine tremenda che vi attende.</p>
<p>Con questa espansione il gioco di carte di Drizzit, quindi, oltre ad averci dato più possibilità dal punto di vista di avventure e personaggi, con i poteri e i cristalli ha aggiunto ancora di più l&#8217;aspetto &#8220;strategia&#8221; al gioco, e mi sento di ribadire ciò che scrissi in occasione del mio precedente articolo: la Post Scriptum ha fatto davvero un ottimo lavoro e ha creato un gioco che io non esito a definire un gioco di ruolo di carte. Divertimento, strategia, fortuna, bellissimi disegni, pianificazione delle battaglie e sane botte di culo: c&#8217;è tutto ciò che serve per divertirsi alla grande. A quando la prossima espansione?</p>
<p>Si ringraziano Mario e la Post Scriptum Games per averci gentilmente fornito il materiale per questo articolo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/04/21/drizzit-draghi-spose-e-coccole-estreme-espansione-del-card-game/">Drizzit: Draghi, Spose e Coccole Estreme &#8211; Espansione del Card Game</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2015/04/21/drizzit-draghi-spose-e-coccole-estreme-espansione-del-card-game/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3060</post-id>	</item>
		<item>
		<title>PLAY: Festival del Gioco 2015 &#8211; Le nostre impressioni a caldo</title>
		<link>https://nerdando.com/2015/04/13/play-festival-del-gioco-2015/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2015/04/13/play-festival-del-gioco-2015/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2015 12:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[ModenaFiere]]></category>
		<category><![CDATA[Play]]></category>
		<category><![CDATA[Play 2015]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=2901</guid>

					<description><![CDATA[<p>La due giorni di Modena si è appena conclusa e noi siamo qui, tutti caldi (e sudati), per farvi leggere le nostre impressioni sul PLAY: festival del Gioco 2015. Falloppa: Che dire, partecipare a questo Modena Play è stata sicuramente una bellissima esperienza. A partire dalla fiera stessa, davvero ben organizzata nella gestione degli spazi, dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/04/13/play-festival-del-gioco-2015/">PLAY: Festival del Gioco 2015 &#8211; Le nostre impressioni a caldo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 958px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="" src="https://lh3.googleusercontent.com/-rQMTTYQR1S8/VStkgtkIzNI/AAAAAAAAHjQ/uBGzLY7yr4o/w958-h539-no/1506582_858735124198026_3857359662972491436_n.jpg" alt="Metà redazione finalmente riunita!" width="958" height="539" /><figcaption class="wp-caption-text">Metà redazione finalmente riunita!</figcaption></figure>
<p>La due giorni di Modena si è appena conclusa e noi siamo qui, tutti caldi (e sudati), per farvi leggere le nostre impressioni sul PLAY: festival del Gioco 2015.</p>
<p><strong>Falloppa: </strong>Che dire, partecipare a questo Modena Play è stata sicuramente una bellissima esperienza. A partire dalla fiera stessa, davvero ben organizzata nella gestione degli spazi, dei parcheggi e degli ingressi. Per una persona come me, ormai abituata e quasi assuefatta alla calca micidiale che ogni anno si presenta puntuale al Lucca Comics &amp; Games, è stata una bellissima novità partecipare ad una manifestazione in cui fosse possibile camminare con calma, guardare tutti gli stand, fermarsi a fare due chiacchiere in totale relax e godersi al massimo la fiera nonostante l&#8217;elevata affluenza che il Play ha fatto registrare. Inoltre, sono davvero soddisfatto di aver portato a compimento tutti quei piccoli obiettivi che mi ero posto per la fiera, a partire dalla prima giornata di sabato in cui sono riuscito a farmi due risate con gli amici della comunità di <a title="X-Wing" href="https://www.fantasyflightgames.com/en/products/x-wing/" target="_blank">X-Wing</a> sia al torneo, in cui sono anche riuscito ad ottenere un discreto risultato, sia al cenone serale, davvero spaziale! Domenica è stata completamente dedicata al gioco e alle demo, partendo da <a title="Concept" href="http://site.asterionpress.com/giochi_concept.php" target="_blank">Concept</a> della Asterion, un visual party game molto divertente, per poi spostarci allo stand <a title="Uplay.it" href="http://www.uplay.it/" target="_blank">Uplay.it</a> dove abbiamo potuto provare <a title="King of New York" href="http://www.uplay.it/gioco_da_tavolo-King_of_New_York.html" target="_blank">King of New York</a>, una versione 2.0 di King of Tokyo con ambientazione stelle e strisce, e <a title="Suburbia" href="http://www.uplay.it/gioco_da_tavolo-Suburbia.html" target="_blank">Suburbia</a>, gestionale tedesco che mi ha stregato al punto di scatenare l&#8217;acquisto compulsivo (rendendomi un bambino felice). La giornata di gioco si è poi conclusa con un partita tutti insieme al grande classico Carcassonne, prima dei saluti finali e del ritorno a casa. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza dei compagni di viaggio e di fiera straordinari con cui condividere questa due giorni di gioco, divertimento e risate&#8230; all&#8217;anno prossimo, Modena!</p>
<p><strong>Giando: </strong>Signori, che spettacolo il PLAY Modena! Sono molto soddisfatto di questa piacevole &#8220;scoperta&#8221;, e innanzitutto desidero complimentarmi e ringraziare l&#8217;organizzazione, in particolare gli addetti dell&#8217;ufficio stampa che mi hanno accolto con simpatia e calore, introducendomi alle attrattive principali della fiera al di là dei semplici stand delle case di giochi. Che dire: tanta bella gente &#8211; grande atmosfera d&#8217;amicizia tra gli astanti! &#8211; che si è divertita ore ed ore giocando a tutto il giocabile; una sezione di giochi analogici che non fanno proprio rimpiangere la mancanza del digitale, anzi, forniscono livelli di sfida completamente differenti, per non dire maggiori; molto suggestivi i combattimenti medievali full-contact dove se le sono davvero date di santa ragione; anche il cosplay, nonostante la concomitanza del Romics, era comunque ben rappresentato e la gara/spettacolo è stata seguita ed apprezzata da tanti appassionati. Personalmente, ho giocato &#8220;poco&#8221;, perché ho avuto il piacere di intrattenermi a parlare con nuovi amici di tante case editrici circa i loro progetti e non solo: aspettatevi a breve una valanga di interviste e tanti articoli sul nuovo materiale ricevuto in fiera! Last but not least, la possibilità di passare una giornata con i miei compagni di merende di Nerdando.com è stata il plus che ha dato ancor più valore alla giornata&#8230; Che gruppo, gente, da ora vogliamo che ci seguiate anche nei prossimi eventi, e soprattutto che seguiate le nostre fantastiche sessioni di gioco tra giocate pro e botte di fortuna esagerate (&#8220;<em>Falloppa anoleso</em>&#8221; &#8211; cit Tencar).<br />
Comunque, PLAY Modena: thumbs more than up!</p>
<p><strong>JayJay: </strong>Decisamente più top che flop a questo Modena Play.<br />
Partiamo con l&#8217;unico punto debole: sicuramente l&#8217;anteprima più interessante prima della fiera era <a title="Dead Winter" href="http://boardgamegeek.com/boardgame/150376/dead-winter-crossroads-game">Dead of Winter</a> e non sono riuscito a giocarci perché era presente una sola copia utilizzabile. Solo per prenotare un posto a quel tavolo per la domenica, bisognava presentarsi il sabato mattina prima di mezzogiorno&#8230; un delirio.<br />
Poco male comunque, praticamente al tavolo accanto si poteva provare il nuovo <a title="Apollo XIII" href="http://www.pendragongamestudio.com/it/project/apollo-xiii/" target="_blank">Apollo XIII</a>: un cooperativo dai ritmi serratissimi sulla famosa quanto sfortunata missione spaziale, di cui parlerò nel prossimo futuro. Consigliatissimo anche ai non appassionati di cooperativi.<br />
Il tutto è stato poi vissuto con la compagnia migliore che si possa pensare, il gruppo di Nerdando.com è fantastico e non vedo l&#8217;ora di trovarci di nuovo.<br />
Questa volta senza lambrusco magari.</p>
<p><strong>Ogariad: </strong>Alla fine è andato come doveva andare. Bene. Anzi, benissimo.<br />
Fiera promossa a pieni voti perché ben organizzata e godibile in tutte le sue sfaccettature e attrazioni. Era infatti possibile provare (quasi) tutti i giochi aspettando pochi minuti.<br />
Parlando della nostra avventura: abbiamo svariato parecchio, passando da giochi caciaroni come <a title="King of New York" href="http://www.uplay.it/gioco_da_tavolo-King_of_New_York.html" target="_blank">Kings of New York</a> (evoluzione ben riuscita e perfezionata di <a title="king of Tokyo" href="http://www.uplay.it/gioco_da_tavolo-King_of_New_York.html" target="_blank">King Of Tokyo</a>) a titoli ben più cervellotici.<br />
C&#8217;è stato spazio anche per titoli più blasonati come il sempreverde Carcassonne e Mr Jack (titolo 1 vs 1 dove un giocatore impersona Jack Lo Squartatore ed un altro un investigatore pronto a smascherarlo).<br />
I Nerdando Boys hanno dato spettacolo assieme sia in fiera che fuori (protagonisti di una cena con la community di X-Wing che ha raso al suolo gran parte dei commensali a causa dell&#8217;abuso di vino), dimostrandosi un gruppo solido ma, soprattutto, vario dove diversi gusti vengono sempre messi a confronto.<br />
Se mi sento di consigliarla? Avete letto sopra, facce di merda?<br />
Ecco, allora conoscete la risposta: ci vediamo al Play Modena 2016!</p>
<p><strong>Tencar:</strong> Avevo alte, altissime aspettative per questo festival ed il Play si è dimostrato all&#8217;altezza: la possibilità di stampare i biglietti da casa evitando le classiche file, gli enormi parcheggi, lo staff gentilissimo e gli ampi spazi dedicati ai giochi di tutti i tipi mi hanno stupito in maniera più che positiva.<br />
Girare per i tre padiglioni (nonostante la presenza di oltre trentamila visitatori nei due giorni di fiera) senza avere la sensazione di essere assalito, scambiare quattro chiacchiere con il personale dei vari stand e soprattutto GIOCARE erano emozioni che non provavo da tanto, troppo tempo.<br />
Il mio weekend è stato agro-dolce: dopo aver guidato per 421 km, ho passato la mattinata di sabato a prendere botte durante il torneo di X-Wing, dove sono riuscito nell&#8217;impresa di perdere la prima partita di un solo punto; 0-2, drop automatico (che mi farà scendere di millemila posizioni nella classifica nazionale) e giro rapido in solitaria dei padiglioni della ModenaFiere.<br />
Per fortuna, dopo qualche ora, sono arrivati JayJay ed Ogariad.<br />
La sera è finita con una cena stellare (tanto per restare in tema) con i membri della <a title="X-Wing Italia" href="https://www.facebook.com/groups/xwingita/?fref=ts">community italiana di X-Wing</a> e di Marco del canale Youtube <a title="X-Wing Academy" href="https://www.youtube.com/channel/UCJwRICQ36nBainw1CUi2HGw" target="_blank">X-Wing Academy</a>.<br />
Domenica ci ha raggiunto Giando e ne abbiamo approfittato, per quanto riguarda la prima parte della giornata, per visitare gli stand, raccogliendo materiale che trasformeremo in articoli nei prossimi giorni; il pomeriggio se ne è andato provando titoli interessanti (<a title="King of New York" href="http://www.uplay.it/gioco_da_tavolo-King_of_New_York.html" target="_blank">King of New York</a> e <a title="Suburbia" href="http://www.uplay.it/gioco_da_tavolo-Suburbia.html" target="_blank">Suburbia</a> su tutti), lasciandomi però un po&#8217; di amaro in bocca perché avrei avuto bisogno di più tempo per portare a termine tutti gli obiettivi che mi ero prefissato.<br />
Senza dubbio, questa è stata la mia prima presenza di una lunga serie alla Play di Modena: attendo con ansia aprile 2016.<br />
<em>Un ringraziamento particolare a tutti i membri della redazione e soprattutto a Lucia e Roberto con i quali abbiamo condiviso la macchina e che hanno sopportato i miei deliri, le mie discutibili scelte musicali e la delusione per non aver mangiato una cheesecake.</em><br />
Un rapido contributo video:</p>
<p><center><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/kLjGpaOQOOU" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/04/13/play-festival-del-gioco-2015/">PLAY: Festival del Gioco 2015 &#8211; Le nostre impressioni a caldo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2015/04/13/play-festival-del-gioco-2015/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2901</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Play &#038; Romics 2015 &#8211; Le nostre aspettative</title>
		<link>https://nerdando.com/2015/04/09/play-romics-2015-le-nostre-aspettative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2015 12:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Play]]></category>
		<category><![CDATA[Play 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Romics]]></category>
		<category><![CDATA[Romics 2015]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=2912</guid>

					<description><![CDATA[<p>Inizia oggi il Romics e, nel weekend, si terrà a Modena la fiera Play: Festival del gioco. Quali sono le aspettative dello staff di Nerdando.com? Scopritele in questo articolo! Falloppa: Felpa azzurra pronta e poi verso l&#8217;infinito ed oltre! Dopo anni di militanza e fissa presenza a Lucca, sarà bello poter presenziare da verginello ad [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/04/09/play-romics-2015-le-nostre-aspettative/">Play &#038; Romics 2015 &#8211; Le nostre aspettative</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 500px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh5.googleusercontent.com/-68wWVddBEGw/VSYkz2eYWTI/AAAAAAAAHh4/Owmu_UeCru8/w500-h312-no/romics.jpg" alt="Romics &amp; Play: aspettateci!" width="500" height="312" /><figcaption class="wp-caption-text">Romics &amp; Play: aspettateci!</figcaption></figure>
<p>Inizia oggi il <a title="Romics" href="http://www.2015.romics.it/" target="_blank">Romics</a> e, nel weekend, si terrà a Modena la fiera <a title="Play" href="http://play-modena.it/" target="_blank">Play: Festival del gioco</a>.<br />
Quali sono le aspettative dello staff di Nerdando.com? Scopritele in questo articolo!</p>
<p><strong>Falloppa:</strong> Felpa azzurra pronta e poi verso l&#8217;infinito ed oltre! Dopo anni di militanza e fissa presenza a Lucca, sarà bello poter presenziare da verginello ad una fiera che bramavo di visitare da tempo come il Modena Play. Il sabato sarò impegnato nel torneo di X-Wing insieme al buon Tencar, nella speranza di durare il più a lungo possibile. Non appena saranno finiti i miei impegni da stellapilota mi appresterò ad esplorare la fiera in ogni suo stand, con lo sguardo perso e la bocca aperta, pronto a lasciarmi stupire e incantare da novità, notizie, eventi e tutto ciò che il Play avrà da offrirmi; mi piacerebbe soprattutto riuscire a fare un buon numero di demo e trovare qualche titolo degno di entrare a far parte della mia collezione. Last but not least, non vedo l&#8217;ora di passare un paio di giorni in compagnia di vecchi e nuovi amici e finalmente avere la possibilità di conoscere JayJay, l&#8217;idolo di grandi e piccini!</p>
<p><strong>Giando:</strong> Doppio appuntamento per me, questo weekend. Ho deciso di partecipare ad entrambi gli eventi proprio perché molto diversi fra loro! Si tratta della mia prima volta in tutti e due i casi, quindi di sicuro le mie aspettative sono alte. Dal Romics mi aspetto una fiera interessante, con una buona sezione artisti (dove cercherò di intervistare qualcun altro dei nostri autori preferiti) e magari potrò anche gustare qualche bello stand pieno di fumetti e non solo. Ovviamente la visiterò tutta, senza tralasciare nessuna sezione! Il Modena Play, invece, lo sto aspettando per tuffarmi appieno nel mondo Games, a volte un po’ sacrificato nelle fiere maggiori dove c’è così tanta gente da non darti modo di vedere per bene ciò che interessa. Molta curiosità per come saranno strutturate le varie sezioni, e tantissimi amici delle case produttrici di giochi da andare a salutare! Inoltre troverò anche i miei compagni di avventure di Nerdando, tutti pronti a dare spettacolo… Romics e Modena Play, arrivo!</p>
<p><strong>JayJay: </strong>Finalmente si gioca! Mettiamo da parte un attimo il mero collezionismo (accumulo?) e giochiamo come ogni bimbo grande dovrebbe fare.<br />
Facendo finta di tralasciare il capitolo Magic che purtroppo occuperà gran parte dei miei pensieri, proverò a concentrarmi sulle tante novità da provare, una su tutte l&#8217;ultima espansione tradotta in italiano di SmashUp! a tema Cthulhu che a quanto pare è OBBLIGATORIA.<br />
Inutile dire che la compagnia sarà speciale: l&#8217;attesa di incontrare gli altri di Nerdando.com (sì, sono un novellino) è pari se non superiore all&#8217;hype montato sulla fiera stessa.<br />
Insomma, speriamo solo che il tempo ci basti&#8230;</p>
<p><strong>Ogariad: </strong>Dopo la delusione Lucca Comics &amp; Games, parzialmente colmata da un discreto Cartoomics, le aspettative per il Play di Modena sono decisamente alte ed ecco perché:</p>
<ol>
<li>Prediligo i giochi in scatola ai fumetti/manga e, di conseguenza, la fiera è un vestito che mi calza a pennello.</li>
<li>Meno Japan Fanboy sudaticci e brufolosi rendono le fiere decisamente più piacevoli da gustare.</li>
<li>Cazzo, si gioca ma soprattuto si gioca con il gruppo di Nerdando.com che, storicamente, quando si riunisce genera una quantità di gag esagerate!</li>
<li>Ci sarà una vastissima scelta di giochi da provare (e da acquistare)!</li>
</ol>
<p>Quest’anno, quindi, non si scherza per niente e speriamo che le mie aspettative non vengano disattese.<br />
Ci vediamo in Fiera!</p>
<p><strong>Tencar:</strong> Inutile negarlo: 14 anni di Lucca Comics &amp; Games ti rendono impermeabile alle novità, ma stavolta non è così.<br />
Vivo questa mia prima volta al Play come un innamorato che esce per la prima volta con la sua ragazza: farfalle nello stomaco e tantissime aspettative; si parte in auto, come ai vecchi tempi, di notte, pronto a macinare chilometri in compagnia di Falloppa, per poi creare &#8211; un&#8217;ennesima prima volta &#8211; un super gruppo con JayJay, Ogariad e, nella giornata di domenica, con Giando!<br />
Sabato sarà dedicato interamente al torneo di X-Wing, che mi permetterà di conoscere finalmente di persona molti membri della community italiana, mentre domenica la passerò girando interamente la fiera, incentrata sul gioco, un elemento da cui, a causa di una folla assurda, mi sono allontanato dolorosamente durante gli ultimi anni di Lucca Comics &amp; Games.<br />
Hype alle stelle, dunque: Play, ti prego, non deludermi!</p>
<p>Ed infine, ecco a voi un vlog per ricapitolare i nostri impegni!</p>
<p><center><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/0ylVRIc2-X0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/04/09/play-romics-2015-le-nostre-aspettative/">Play &#038; Romics 2015 &#8211; Le nostre aspettative</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2912</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Play 2015: finalmente ci siamo!</title>
		<link>https://nerdando.com/2015/02/11/play-2015-finalmente-ci-siamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2015 13:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Club TreEmme]]></category>
		<category><![CDATA[Family Arena]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Guerre Stellari]]></category>
		<category><![CDATA[La Tana dei Goblin]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[ModenaFiera SrL]]></category>
		<category><![CDATA[ModenaFiere]]></category>
		<category><![CDATA[Play 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Play and the City]]></category>
		<category><![CDATA[Play Larp]]></category>
		<category><![CDATA[Play Storia]]></category>
		<category><![CDATA[RePlay]]></category>
		<category><![CDATA[Star Wars]]></category>
		<category><![CDATA[Tavola Esagonale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=2368</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da un paio di anni voglio partecipare fortemente al Play di Modena e, finalmente, riuscirò a presenziare a questo festival a cui tengo in maniera particolare: se, con il passare del tempo, il Lucca Comics &#38; Games ha leggermente messo da parte i giochi da tavola, qui avrò a che fare con i più duri [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/02/11/play-2015-finalmente-ci-siamo/">Play 2015: finalmente ci siamo!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 901px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh4.googleusercontent.com/ufvnsn1ZG-F9l2Yu3P5n_6BvA6uLJ-90sH90FUO2Wgg=w901-h600" alt="Play 2015: arriviamo!" width="901" height="600" /><figcaption class="wp-caption-text">Play 2015: arriviamo!</figcaption></figure>
<p>Da un paio di anni voglio partecipare fortemente al <strong>Play</strong> di Modena e, finalmente, riuscirò a presenziare a questo festival a cui tengo in maniera particolare: se, con il passare del tempo, il Lucca Comics &amp; Games ha leggermente messo da parte i giochi da tavola, qui avrò a che fare con i più duri e puri amanti dei boardgames!</p>
<p>La scorsa edizione ha raggiunto, in due giorni, degli ottimi risultati: circa 30000 visitatori, 70 associazioni ludiche, 88 espositori, oltre 320 eventi e la bellezza di 1350 tavoli di gioco.<br />
Il Play 2015, organizzato da <strong>ModenaFiera SrL</strong> con la direzione tecnica del <strong>Club TreEmme</strong> di Modena ed il supporto de <strong>La Tana dei Goblin</strong>, si terrà, per la settima volta, nella città emiliana durante i giorni di sabato 11 e domenica 12 aprile.<br />
Le novità più interessanti sono la nascita dell&#8217;area <strong>Family Arena</strong>, uno spazio dedicato ai giochi da tavolo per famiglie con bimbi piccoli (per me c&#8217;è ancora tempo), dove sarà presentato &#8220;Il Piccolo Principe&#8221; che ha vinto il premio &#8220;Gioco dell&#8217;Anno 2014&#8221;, e dell&#8217;area <strong>Play Storia</strong>, con titoli ispirati agli avvenimenti storici a cui darò senz&#8217;altro un&#8217;occhiata, anche se non sono proprio nelle mie corde.<br />
Per celebrare l&#8217;uscita del settimo episodio di <strong>Guerre Stellari</strong>, saranno organizzati molti eventi ispirati a Star Wars (per la mia gioia, vista la recente passione per X-Wing) ed infine, a partire dai giorni precedenti a quelli della fiera, gli appassionati di gdr live potranno godere del <strong>Play Larp</strong>, ovvero del raduno nazionale degli amanti dei giochi di ruolo dal vivo.</p>
<p>Dopo aver descritto le innovazioni, vi parlo delle conferme. Anche quest&#8217;anno sarà presente l&#8217;area <strong>RePlay</strong>, dedicata ai giochi che hanno fatto la storia del mondo dei boardgames, come ad esempio Ticket to Ride (<a title="Ticket to Ride Europa: tutti in carrozza, si parte!" href="https://nerdando.com/ticket-ride-europa-tutti-carrozza-si-parte/" target="_blank">di cui abbiamo parlato in questo articolo</a>), Carcassone ed i Coloni di Catan: una visita gliela dedicherò volentieri, anche se preferirei concentrarmi di più su titoli che non conosco o che non ho mai giocato; il forum <strong>Tavola Esagonale</strong>, organizzato come momento di condivisione e comunicazione dei saperi ludici, avrà come tema &#8220;<strong>Gioco e Formazione</strong>&#8221; ed esplorerà quelle ricerche ed esperienze che vedono il gioco incrociare il mondo della formazione, in tutte le sue varie accezioni, sia in ambito educativo che imprenditoriale, aziendale od associativo; per concludere in bellezza, vi porto a conoscenza di <strong>Play and the City</strong>, che altro non è che un programma pregno di eventi di gioco totalmente gratuiti che si terranno in tutta la città, sia prima che durante il Festival.</p>
<p>Quindi vi do dunque appuntamento per sabato 11 e domenica 12 aprile a ModenaFiere, in Viale Virgilio 70/90 a Modena, per quella che si preannuncia come un&#8217;esperienza da vivere tutta d&#8217;un fiato: Play 2015, stavolta ci sarò (soprattutto in vista del torneo di <a title="X-Wing: molto più di un semplice gioco" href="https://nerdando.com/x-wing-molto-piu-di-un-semplice-gioco/" target="_blank">X-Wing</a> che sarà annunciato a breve)!<br />
Per ulteriori informazioni, vi rimando <a title="Play 2015" href="http://play-modena.it/" target="_blank">al sito ufficiale del Festival</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/02/11/play-2015-finalmente-ci-siamo/">Play 2015: finalmente ci siamo!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2368</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
