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	<title>Plaid Hat Games - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Tail Feathers &#8211; Roditori in guerra nella foresta</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/12/12/tail-feathers-roditori-in-guerra-nella-foresta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2016 11:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-1024x614.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Tail Feathers" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-1024x614.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Da sempre, fra film, cartoni animati, fumetti e giochi, siamo abituati a vedere animali antropomorfizzati di tutti i tipi. Pensiamo a panda esperti di arti marziali, conigli poliziotti, nonché cani e gatti in tutti i mestieri possibili. Per qualche strano motivo, uno spazio del nostro immaginario è riservato ai roditori: tutti conosciamo ratti chef e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-1024x614.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Tail Feathers" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-1024x614.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11734" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1.jpg" alt="Tail Feathers" width="2067" height="1240" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1.jpg 2067w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-1024x614.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 2067px) 100vw, 2067px" /></a></p>
<p>Da sempre, fra film, cartoni animati, fumetti e giochi, siamo abituati a vedere animali antropomorfizzati di tutti i tipi. Pensiamo a panda esperti di arti marziali, conigli poliziotti, nonché cani e gatti in tutti i mestieri possibili. Per qualche strano motivo, uno spazio del nostro immaginario è riservato ai roditori: tutti conosciamo ratti chef e topi che guidano vaporetti, quindi perché non immaginare anche dei topi guerrieri?</p>
<p>Con questo presupposto ci addentriamo nel mondo di <strong>Tail Feathers</strong>, uno skirmish ambientato nel mondo fantasy di <strong>Mice and Mystics</strong>, dove i topi sono in guerra con i ratti, e molte altre creature sanguinarie e violente. Tipo i gatti.</p>
<p>Questo titolo, così come tutti quelli della serie di <strong>Mice and Mystics</strong>, è prodotto da <strong>Plaid Hat Games</strong> e tradotto e distribuito in Italia da <strong>Raven Distribution</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Del tutto scollegato dal mondo fumettistico de &#8220;<strong>La Guardia dei Topi</strong>&#8220;,  o da quello della serie di libri &#8220;<strong>Redwall</strong>&#8220;, <strong>Tail Feathers</strong> ci permette di combattere fra le fronde di una foresta, utilizzando topi appiedati o a dorso di volatili vari, seguendo scenari, una campagna con una storia vera e propria alle spalle, o scontrandosi all&#8217;interno di semplici schermaglie.</p>
<p>Partendo dal proprio albero di residenza, le due fazioni in campo potranno saltare di albero in albero e compiere missioni con le loro unità di terra, mentre le unità volanti si daranno battaglia in cielo. L&#8217;obiettivo può essere quello di ridurre a zero i punti vita del nido avversario o portare a termine i compiti assegnati dallo scenario.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>In <strong>Tail Feathers</strong> il centro del gioco è senza dubbio il combattimento aereo, ma in un&#8217;accezione diversa da quella di giochi come <a href="https://nerdando.com/x-wing-cronaca-di-una-scimmia-annunciata/"><strong>X-Wing</strong></a> o <strong>Wings of Glory</strong>. Qui, gli uccelli da guerra sono la colonna portante del manipolo di soldati che utilizzeremo, ma le unità di terra sono comunque indispensabili per varie mansioni.</p>
<p>Prima dell&#8217;inizio della partita c&#8217;è una fase di costruzione dell&#8217;armata, in cui possiamo scegliere quali unità ed eroi inserirvi, e il loro grado di esperienza (e quindi di potenza). Interessante la possibilità di scegliere una coppia pilota/cavalcatura in modo da trovare la miglior sinergia. Una sinergia che può essere amplificata dall&#8217;altro aspetto dell&#8217;army building, che consiste nello scegliere 7 carte azione, ognuna di esse utilizzabile una volta ogni turno, che danno bonus o capacità aggiuntive alle unità bersaglio.</p>
<p>Una volta schierati i nostri topini (o ratti) sugli alberi di partenza, si passa a turno ad attivare un&#8217;unità a scelta, partendo dal primo giocatore. Il primo giocatore si sceglie tramite il risultato più alto di un lancio di dadi: da un minimo di 2, ogni giocatore può arrivare a lanciare 5 dadi, pagando ogni dado extra con pezzi di formaggio. Esatto, pezzi di formaggio, ovvero una moneta di scambio utilissima (ovviamente) per i nostri roditori. Ottenibili in vari modi, le gustose fette del prodotto caseario preferito dai topi andranno a riempire la &#8220;Ruota del formaggio&#8221; sulla nostra plancia, che sarà poi utilizzata, oltre che per decidere l&#8217;iniziativa, per rianimare unità cadute e per attivare carte e abilità.</p>
<p>Per combattere si utilizza un sistema profondo e, in prima battuta, forse un po&#8217; macchinoso. Bastano un paio di partite per padroneggiarlo, però, e non dovrebbe essere difficile tenere a mente le procedure di combattimento aereo, di terra e di gruppo.</p>
<p>I dadi vengono utilizzati un po&#8217; per tutto ed hanno molteplici significati: su ogni faccia ci sono numeri, simboli di attacco a segno o che indicano il tipo di attacco. Ad esempio, per infliggere un danno in una mischia dovremo tirare un simbolo con spada o con spada o scudo, ma per parare conteranno solo gli scudi e quindi le spade presenti nel nostro tiro verranno ignorate. Stessa cosa in un combattimento a distanza: per l&#8217;attaccante varranno i simboli con arco e freccia. Vi è poi il simbolo del formaggio, che in combattimento ve ne farà guadagnare una fetta, mentre per altri tiri equivale a un risultato a vuoto.</p>
<p>Quello che ho trovato particolarmente convincente di <strong>Tail Feathers </strong>è il metodo con cui sono gestite le unità volanti. Durante la fase di attivazione dovremo gestire ogni volatile in due passi: prima si può cambiare di una posizione l&#8217;inclinazione (tramite lo snodo sul supporto, a sinistra, al centro o a destra) che indica la direzione in cui possiamo muoverci, poi subito prima del movimento potremo decidere se effettuare un test di controllo sull&#8217;unità, che se passato permetterà di aggiustare di nuovo l&#8217;inclinazione. A questo punto, dovremo dichiarare la sequenza di modelli di manovra da piazzare, scegliendo tra le due lunghezze disponibili, e costruire di fatto il percorso che l&#8217;unità seguirà. Sembra una roba poco sensata, ma è un sistema molto intuitivo, scenico e versatile, e costruire i propri percorsi fra ostacoli e avversari è davvero soddisfacente!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11737" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/tf2-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Missioni</h2>
<p>Le unità di terra non hanno solo il compito di combattere o difendere il nido, ma anche quello di intraprendere missioni. Mettendo dal nostro albero alla nostra plancia alcune pedine terrestri, all&#8217;inizio del turno sarà possibile scegliere fra 6 possibili missioni, che verranno attivate in ordine di priorità e che permetteranno di assaltare un albero nemico, di attaccare unità volanti nemiche o curare unità amiche, o di costituire un diversivo per gli avversari. La carta-segnalino della missione viene piazzata coperta sul campo di gioco, e permette al nemico di prendere di mira i roditori assegnati ad essa. Se vengono tutti uccisi, la missione fallisce. Questo è un modo interessante di interagire con effetti a lungo termine e un punto di strategia in più.</p>
<h2>Regole aggiuntive</h2>
<p>Data la curva di apprendimento non così dolce, <strong>Tail Feathers </strong>presenta molti moduli da aggiungere man mano che si impara a conoscere il gioco, alcuni dei quali davvero suggestivi. Il primo è quello che dà il nome al gioco, ovvero le piume della coda degli uccelli, che altro non sono che segnalini da lasciar cadere fisicamente dietro alle unità volanti dopo che queste hanno subito delle ferite. Queste piume hanno la stessa funzione dei &#8220;flare&#8221; dei caccia da combattimento, e bloccheranno la linea di vista degli attacchi a distanza, oltre che a rendere &#8220;scossi&#8221; i piloti che le attraversano. Con il passare dei round, queste si deteriorano e vengono poi rimosse.</p>
<p>Divertentissima anche la meccanica delle foglie cadenti, che permette a delle unità di terra di saltare su una foglia attaccata all&#8217;albero, reciderla, e volteggiare letteralmente su di essa in mezzo al campo, per dare manforte agli uccelli o per raggiungere altri luoghi del campo.</p>
<p>Una dinamica che invece permette di incentrare il combattimento dei volatili su un approccio più aggressivo è la Spirale Mortale, che mette due pedine volanti in uno scontro particolarmente violento, che in caso di pareggio può protrarsi su più round.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Se parliamo dei materiali di <strong>Tail Feathers</strong>, la prima caratteristica che si nota è senza dubbio la cura nella realizzazione delle miniature, semplicemente stupende. Solitamente, anche nei giochi da tavolo più acclamati e costosi, le miniature non hanno dei livelli così alti come qualità della scultura e dei materiali, ma queste sono veramente al pari delle realizzazioni più accurate del mondo del wargaming. Per quanto riguarda il campo di gioco, si tratta di una serie di sezioni di alberi componibili, da disporre su di una superficie solitamente di 80cm x 80cm, e ogni pezzo di corteccia o muschio indica uno spazio in cui si possono spostare le pedine. Purtroppo, la grande quantità di parti indipendenti rende a tratti difficoltosa la gestione del campo, e il rischio di muovere dei pezzi inavvertitamente è alto. Fortunatamente la posizione dei vari elementi non è così determinante, quindi non serve dare un&#8217;attenzione maniacale al posizionamento. Lo stile grafico è perfettamente in linea con l&#8217;ambientazione, e il colpo d&#8217;occhio, magari anche con delle miniature dipinte, è fantastico.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Quello di <strong>Tail Feathers </strong>è un progetto davvero interessante, che prende meccaniche dai giochi di combattimento aereo e di strategia e le fonde per creare un titolo che ha davvero molte possibilità e un gran numero di contenuti, che spero vengano espansi sia verso nuove missioni e scenari che verso nuove unità e possibilità di gioco. Già da subito, se possedete <strong>Mice and Mystics</strong>, è possibile usare alcune delle sue unità con questo prodotto.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Tail Feathers</strong> è disponibile al prezzo di <strong>69,90€</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>I combattimenti aerei fra gli alberi della foresta sono all&#8217;ordine del giorno in <strong>Tail Feathers</strong>, che vi conquisterà per la sua grafica stupenda e l&#8217;originale sistema di gioco, ambientato in un simpatico mondo fantasy.</p>
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		<title>Dead of Winter: La Lunga Notte &#8211; Un nuovo inverno</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/12/09/dead-of-winter-la-lunga-notte-un-nuovo-inverno/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2016/12/09/dead-of-winter-la-lunga-notte-un-nuovo-inverno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2016 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dead of Winter: La Lunga Notte" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>La complessa mitologia del genere zombi prevede solitamente due modi in cui la piaga dei non-morti nasce e si diffonde: c&#8217;è la maledizione arcana e c&#8217;è il virus arrivato non si sa come. Certe volte, c&#8217;è un misterioso laboratorio immischiato, esattamente come in Dead of Winter: La Lunga Notte. Prodotto da Plaid Hat Games e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/12/09/dead-of-winter-la-lunga-notte-un-nuovo-inverno/">Dead of Winter: La Lunga Notte &#8211; Un nuovo inverno</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dead of Winter: La Lunga Notte" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10870" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln.jpg" alt="Dead of Winter: La Lunga Notte" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/dowlln-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La complessa mitologia del genere zombi prevede solitamente due modi in cui la piaga dei non-morti nasce e si diffonde: c&#8217;è la maledizione arcana e c&#8217;è il virus arrivato non si sa come. Certe volte, c&#8217;è un misterioso laboratorio immischiato, esattamente come in <strong>Dead of Winter: La Lunga Notte</strong>.</p>
<p>Prodotto da <strong>Plaid Hat Games</strong> e pubblicato in Italia da <strong>Raven Distribution</strong>, <strong>La Lunga Notte</strong> si pone come un gioco stand-alone nel mondo di <a href="https://nerdando.com/dead-of-winter-linverno-zombie-sta-arrivando/"><strong>Dead of Winter</strong></a>, uno dei cooperativi più di successo degli ultimi anni. Questo nuovo titolo non solo contiene il necessario per giocare indipendentemente, ma può essere combinato con l&#8217;originale per mischiare meccaniche e personaggi.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Le regole di questo nuovo titolo<strong> </strong>sono pressoché identiche a quelle del gioco base, eccezione fatta per alcuni moduli e scenari aggiuntivi. L&#8217;estrema caratterizzazione tematica torna a farsi sentire con quella che è un&#8217;espansione non solo della struttura, ma anche dell&#8217;universo di gioco. Arrivano quindi a minacciare la colonia bande di criminali saccheggiatori e zombi geneticamente modificati, bilanciati da una serie di nuovi miglioramenti e protezioni per la colonia.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Sia nell&#8217;originale che in <strong>Dead of Winter: La Lunga Notte</strong>, lo scopo è lo stesso: completare un obiettivo globale e uno segreto e personale per ogni giocatore, senza azzerare il morale della colonia, che dovrà essere difesa da assedi continui di zombi, senza dimenticare di tenerla pulita e nutrirne gli abitanti. Oltre a questo, dovremo affrontare una crisi diversa ad ogni turno, che verrà combattuta contribuendo con oggetti di un determinato tipo. Questi oggetti possono essere trovati negli edifici all&#8217;esterno della colonia, in cui potremo recarci in perlustrazione con i nostri personaggi, attirando però ulteriori zombi.</p>
<p>Non finisce qui, perché fra i giocatori potrebbe esserci un traditore! All&#8217;inizio della partita qualcuno potrebbe ricevere un obiettivo di tradimento, che gli permetterà di vincere solo alla caduta della colonia, e dovrà quindi remare contro gli altri personaggi, senza farsi però destare troppi sospetti, pena l&#8217;esilio dalla comunità con relativo cambio di obiettivi.</p>
<p>Dovremo stare attenti quindi, non solo ai mostri mangiacervelli, ma anche ai compagni umani e, in questa nuova espansione, a svariate nuove minacce e difficoltà.</p>
<h2>I banditi</h2>
<p>Questo nuovo tipo di pedine porta con loro una nuova location, ovvero il Nascondiglio dei Banditi. Questi personaggi non controllabili, in base a quanto riportato sulle carte Crisi, verranno piazzati nei vari luoghi dove, se lasciati indisturbati, potranno rubare e portare al proprio covo gli oggetti di quel posto.</p>
<p>Sarà poi possibile perlustrare o attaccare il nascondiglio, a rischio di prendere ferite con il personaggio utilizzato, a fronte però di recuperare oggetti indispensabili, che una volta rubati dai banditi diventano visibili a tutti.</p>
<p>Una delle cose più divertenti,e uno dei miglioramenti di <strong>Dead of Winter: La Lunga Notte </strong>rispetto alla versione &#8220;base&#8221;, è che se uno dei giocatori viene esiliato senza essere il traditore, questi diventa il capo dei banditi: potrà quindi piazzare a piacimento le pedine al momento della rivelazione della crisi e pescare carte dal nascondiglio. Questo, oltre a creare nuove divertenti meccaniche, colma il vuoto che si veniva a creare quando un giocatore si trova demotivato e senza obiettivi &#8220;da traditore&#8221;. Inoltre, il rischio di mettersi contro i banditi può portare a pensare meglio se espellere o meno qualcuno.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/dowlln2_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11722" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/dowlln2_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/dowlln2_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/dowlln2_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/dowlln2_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/dowlln2_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>La Raxxon</h2>
<p>Questa nuova zona è sicuramente quella che porta il maggior numero di novità, fra zombi speciali, pillole con effetti estremi e oggetti addirittura fantascientifici.</p>
<p>Con <strong>Dead of Winter: La Lunga Notte </strong>arriva, letteralmente, un esercito di nuovi zombi ognuno con le sue particolari caratteristiche che cambiano completamente i modi in cui vengono affrontati. Se i laboratori vengono inseriti nella partita, si aggiunge una specie di crisi da risolvere entro la fine del turno: un giocatore dovrà andare alla Raxxon a posizionare i dadi con i numeri richiesti dal codice di contenimento presente sugli audio diari (un piccolo spezzone narrativo che racconta la nascita degli zombi speciali). A quel punto si potrà votare se utilizzare il codice, di fatto, per far sì che non succeda niente o per rimuovere degli zombi dal gioco. Nel secondo caso, o se non verrà inserito il codice di contenimento, arriveranno questi nuovi mostri particolarmente potenti, con regole speciali per il combattimento e che non possono essere uccisi se non con un attacco normale.</p>
<p>Ma recarsi nei laboratori Raxxon non è solo un rischio, infatti gli oggetti che vi possiamo trovare sono terribilmente potenti. Cannoni a impulsi, scudi di energia portatili e altre amenità fantascientifiche, che danno una mano contro le nuove minacce. Fra gli utensili recuperabili ci sono anche delle pillole alquanto sospette che, in base a un tiro di dado, possono dare un effetto usa e getta oppure un effetto collaterale permanente negativo o positivo. Gli effetti permanenti sono estremamente incisivi in entrambe le declinazioni e quindi potenzialmente determinanti per la partita.</p>
<h2>Migliorie della colonia</h2>
<p>A favore della colonia arrivano le Migliorie, ovvero una serie di carte che rappresentano caratteristiche del rifugio che è possibile potenziare con alcuni oggetti. Si va da una una trincea, a un lettore DVD, ad una torretta lanciamissili. Belle cose che sicuramente sollevano l&#8217;umore, ma anche il lettore DVD non è male.</p>
<p>All&#8217;inizio della partita si pescano 4 migliorie delle 10 presenti nella scatola, che possono essere costruite convertendo oggetti Attrezzo in segnalini Avanzamento. Un ulteriore aiuto per contrastare le numerose nuove minacce di <strong>Dead of Winter: La Lunga Notte</strong><strong>.</strong></p>
<h2>Nuovi segnalini</h2>
<p>A rendere più difficile la sopravvivenza si aggiungono due nuove meccaniche: i segnalini Disperazione e i superstiti indisciplinati, entrambi causati da Crossroads o altri eventi. La disperazione è un nuovo tipo di ferita che non si può curare. O meglio, è possibile curarla solo tramite effetti specifici. I superstiti indifesi che diventano indisciplinati, invece, rappresentano degli inopportuni ospiti che a quanto pare ritengono sensato fare le bizze in un&#8217;apocalisse zombi e che contano come due superstiti ai fini del conteggio degli zombi da aggiungere alla colonia e del cibo da consumare. Loro però possono essere curati dall&#8217;esaurimento nervoso con una carta medicinale.</p>
<p>Fortunatamente, arriva in nostro aiuto anche un nuovo tipo di difesa: la trappola esplosiva. Funziona come la barricata, solo che quando uno zombi dovrebbe essere piazzato su di essa, anziché togliere solo quello, tutti gli zombi vengono rimossi dalla locazione o ingresso della colonia. Un toccasana che permette di respirare più a fondo, specialmente se le locazioni sono invase dagli invincibili zombi speciali fuggiti dalla Raxxon.</p>
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<h2>In conclusione</h2>
<p><strong>Dead of Winter: La Lunga Notte </strong>è ancora il boardgame che abbiamo amato, con nuove interessanti e divertenti possibilità. La sensazione è quella di avere moltissime possibilità di gioco fra le mani, soprattutto se vengono aggiunti tutti i moduli disponibili, diventando forse un po&#8217; troppo semplice con gli obiettivi più brevi e in modalità facile. La Raxxon, in questo modo, rischia di diventare solo una sorgente di oggetti potentissimi, più che di minacce e imprevidibilità. Nonostante ciò, gli scenari narrativi e i numerosi obiettivi garantiscono parecchia longevità, che aumenta se aggiungiamo i personaggi e le carte Crossroad del primo <strong>Dead of Winter</strong>.</p>
<p>Credo che questo sia un boardgame da giocare responsabilmente, per due motivi: il primo è che la caratterizzazione ancora più forte si merita un minimo di immersione in più da parte dei giocatori, che si devono prendere il giusto tempo per godersi tutti i pezzi narrativi; il secondo è che una quantità tale di opzioni richiede di essere giocata e rigiocata, per trovare il giusto equilibrio fra i moduli.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Dead of Winter: La Lunga Notte </strong>è disponibile al prezzo di <strong>59,90€</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un gioco fuori dagli schemi con una meccanica ben realizzata: <strong>Dead of Winter: La Lunga Notte</strong> stupisce e diverte ancora una volta aumentando il ventaglio di possibilità senza snaturarsi o stancare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/12/09/dead-of-winter-la-lunga-notte-un-nuovo-inverno/">Dead of Winter: La Lunga Notte &#8211; Un nuovo inverno</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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