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	<title>Pixel Art - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Gambonanza &#8211; Uno Scacco Matto alla Noia</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/01/gambonanza-uno-scacco-matto-alla-noia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 13:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/01/gambonanza-uno-scacco-matto-alla-noia/">Gambonanza &#8211; Uno Scacco Matto alla Noia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64736 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Per alcuni, gli <strong>scacchi</strong> appaiono come un gioco <strong>lento</strong> e <strong>complesso</strong>, riservato magari solo agli intellettuali o ai vecchi. Un po&#8217;, ero anche io di quell&#8217;idea ma, insegnando, ho conosciuto ragazzi e ragazze appassionati di scacchi che, con i loro successi, mi hanno fatto avvicinare a questo mondo. Diversamente da loro, però, sono molto <strong>incostante</strong> e, soprattutto, <strong>impaziente</strong>, quindi non sono mai diventata brava.</p>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> è un videogioco in cui gli <strong>scacchi</strong> si fondono con le meccaniche <strong>roguelike</strong> e <strong>deckbuilding</strong>. Ringrazio <strong>Blukulélé</strong>, la casa che ha sviluppato questo videogioco, per avermi dato la possibilità di giocarlo, poiché ha riacceso quell&#8217;interesse per gli scacchi e penso che possa avere questo effetto anche su chi non è un appassionato, soprattutto se ha amato <a href="https://nerdando.com/2024/03/08/balatro-il-poker-come-roguelite/"><strong><em>Balatro</em></strong></a>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> prende un gioco classico come quello degli scacchi e lo <strong>rimodernizza</strong> a tal punto che ogni partita tira dopo l&#8217;altra come se fosse <strong>uno snack che dà assuefazione</strong>. Ma cos&#8217;è che permette di creare questa sorta di dipendenza? Vediamolo assieme!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Nel gioco degli scacchi la figura del <strong>re</strong> è cruciale: le pedine devono difenderlo e, allo stesso tempo, devono fare in modo di eliminare il re avversario per ottenere così la <strong>vittoria</strong>. Per vincere in <em><strong>Gambonanza</strong></em>, tuttavia, sarà necessario mangiare <strong>tutte le pedine</strong>; pertanto, il re ha lo stesso valore dei suoi &#8220;servitori&#8221;.</p>
<p>Un altro importante <strong>cambiamento</strong> rispetto alla tradizione riguarda la scacchiera e la posizione dei pezzi. Una scacchiera tradizionale è composta da <strong>64 caselle</strong> e da <strong>32 pedine</strong> che vanno disposte in un modo ben preciso prima di iniziare la partita. In <em><strong>Gambonanza</strong></em> la scacchiera è ridotta a <strong>16 caselle</strong>, che aumenteranno a ogni nuovo <strong>stage</strong>, e inizierai con <strong>tre pedine casuali</strong> da disporre dove meglio credi prima di iniziare la partita (potrai aumentare il numero di pedine in campo solo pagando degli <strong>upgrade</strong> nello <strong>store</strong>).</p>
<figure id="attachment_64737" aria-describedby="caption-attachment-64737" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-64737 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64737" class="wp-caption-text">Ecco un esempio della schermata di gioco. Sul lato destro trovi i gambit (ovvero i potenziamenti permanenti) mentre su quello sinistro lo stock con i pezzi extra da poter utilizzare all&#8217;occorrenza. Le caselle dorate ti permetteranno di guadagnare più soldi se ci passi sopra, invece, quelle viola sono caselle &#8220;benedette&#8221; e rigenerano nello stock il pezzo mangiato che vi si trovava sopra.</figcaption></figure>
<p>Per vincere <em><strong>Gambonanza</strong></em> dovrai completare <strong>cinque stage</strong> e battere i relativi <strong>boss</strong>, i quali ti forniranno <strong>malus</strong> che potrebbero mettere in crisi tutta la giocata e la tua strategia, ma non disperare, nel corso delle partite che precedono lo scontro finale potrai guadagnare <strong>soldi</strong> e acquistare <strong>potenziamenti</strong> e <strong>nuovi pezzi</strong> per poter mangiare più pedine in meno tempo possibile.</p>
<p>Cosa rimane della <strong>tradizione</strong> se i pezzi in campo sono meno e possono essere posizionati praticamente ovunque? Se sei un purista, non temere. Le regole che determinano il <strong>movimento</strong> di ciascuna pedina rimangono invariate; pertanto il cavallo continuerà a spostarsi a L e la regina potrà muoversi in tutte le direzioni.</p>
<p>Altro elemento che resta invariato è la possibilità di <strong>promuovere i pedoni</strong> quando raggiungono l&#8217;estremità dell&#8217;area nemica, trasformandoli in un pezzo più forte, come la regina.</p>
<p>Ciò che non cambia rispetto a una partita classica è la<strong> mentalità di gioco</strong>. Per giocare bene a scacchi bisogna riflettere bene su ogni mossa e avere una <strong>visione d&#8217;insieme</strong> sia dei propri pezzi che di quelli dell&#8217;avversario. Con <em><strong>Gambonanza</strong></em> ho capito meglio la necessità di <strong>non avere fretta di attaccare</strong>. A volte è meglio fare <strong>un passo indietro</strong> o <strong>aspettare</strong> (usando uno dei tre &#8220;<strong>wait</strong>&#8221; a disposizione) e far sì che sia il nemico a commettere un errore.</p>
<p>Per velocizzare la partita, <em><strong>Gambonanza</strong></em> ha introdotto la &#8220;<em>Crumble mode</em>&#8220;, cioè una fase del gioco in cui le caselle della scacchiera iniziano a cadere dopo un certo numero di turni (indicati nella schermata di gioco). Durante questa fase, dobbiamo fare in modo che nessuna delle nostre pedine sia a <strong>rischio caduta</strong> e non abbia buchi che possano intralciare il suo movimento.</p>
<p>Ma adesso andiamo a vedere nel dettaglio i <strong>potenziamenti</strong> e perché, grazie a loro, <em><strong>Gambonanza</strong></em> è <strong>divertente</strong> e crea <strong>dipendenza</strong>.</p>
<h2>I potenziamenti</h2>
<p>In <em><strong>Gambonanza</strong></em> è possibile rompere il gioco con la giusta combinazione di due tipi di potenziamento: i <strong>gambit</strong> e le <strong>caselle speciali</strong>.</p>
<p>I <strong>gambit</strong> funzionano un po&#8217; come le <strong>carte Joker</strong> in <em>Balatro</em>, donando <strong>effetti permanenti</strong> che possono influenzare le run e sono acquistabili nel <strong>negozio</strong>, scegliendoli direttamente o tramite una <strong>macchinetta gacha</strong>.</p>
<p>Nel corso della partita, potrai sbloccare nuovi gambit (ben 200!) e riuscire così ad avere sempre <strong>una partita diversa</strong> anche se le <strong>pedine avversarie</strong> manterranno sempre la <strong>stessa formazione</strong> a ogni run (questo può essere un <strong>aspetto negativo</strong> se si ha una buona memoria).</p>
<figure id="attachment_64743" aria-describedby="caption-attachment-64743" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-64743 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64743" class="wp-caption-text">Ecco lo shop in cui potrai fare acquisti o tentare la fortuna. Se avevate un problema con le slot machine in Pokémon, meglio andarci piano, perché i soldi potrebbero servirti andando avanti.</figcaption></figure>
<p>I <strong>nomi</strong> dei gambit e i loro <strong>effetti</strong> sono a volte <strong>geniali</strong> e <strong>citazionistici</strong> come nel caso di &#8220;<em>Queen of Gambit</em>&#8220;, un omaggio a <em><a href="https://nerdando.com/2020/12/01/la-regina-degli-scacchi-poigrayem/"><strong>La Regina degli Scacchi</strong></a></em> di <em>Netflix, </em>che ha un <strong>design in pixel art</strong> che ricorda proprio la <strong>protagonista</strong> della serie.</p>
<p>Oltre a tentare la fortuna con i <strong>gachapon</strong> per ottenere nuovi gambit, possiamo sfidare la sorte per modificare la nostra scacchiera con <strong>caselle speciali</strong>. Infatti, pagando un <strong>token</strong>, sarà possibile giocare un minigioco simile al <strong>pachinko</strong> per ottenere dei potenziamenti da applicare alle nostre caselle. Per esempio, se spostiamo una pedina su una <strong>casella fantasma</strong>, nel nostro stock dei pezzi comparirà una <strong>copia fantasma</strong> del pezzo che svanirà a fine partita, ma che potremo sacrificare senza farci troppi problemi.</p>
<p>Un altro potenziamento utile è la <strong>trappola</strong>, se un pezzo avversario ci finisce sopra, non potrà muoversi al turno successivo e questo, fidati, ti darà un enorme <strong>vantaggio</strong>.</p>
<p>Nello store è possibile acquistare <strong>nuovi pezzi</strong>, opzione molto interessante se non siamo contenti di quelli che abbiamo o se nella partita precedente abbiamo perso tanti validi soldati. Anche per le pedine sarà possibile &#8220;giocare d&#8217;azzardo&#8221; per ottenerle e in questo caso il minigioco proposto sarà la <strong>slot machine</strong>.</p>
<h2>Grafica e Audio</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> ha una bella <strong>estetica retrò</strong> grazie alla <strong>pixel art</strong> e al <strong>filtro CRT</strong>, sembra, infatti, di essere tornati indietro nel tempo e di giocare davanti a un vecchio televisore al tubo catodico.</p>
<p>Il <strong>design</strong> delle pedine è quello <strong>tradizionale</strong>, ma si sono sbizzarriti con quello dei <strong>gambit</strong>. Infatti, nonostante i limiti imposti dalla quantità dei pixel, questi potenziamenti sono tutti diversi e così particolari da farti venire la voglia di <strong>sbloccarli tutti</strong> e scoprire i vari <strong>easter egg</strong>.</p>
<p>Una menzione particolare va fatta per il <strong>design dei boss</strong>. Dal primo incontro con ciascuno di loro si può subito notare il forte legame tra il loro <strong>aspetto</strong> e i <strong>malus</strong> che causano, segno di uno <strong>studio accurato</strong> che c&#8217;è dietro che ti porterà a pensare che gli sviluppatori siano dei <strong>geni del male</strong> per aver creato nemici simili.</p>
<figure id="attachment_64739" aria-describedby="caption-attachment-64739" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-64739 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64739" class="wp-caption-text">Ecco uno dei boss che potresti dover affrontare. Questo robot è un infame e fidati che può crearti grossi problemi.</figcaption></figure>
<p>Questo viaggio nel tempo è reso possibile anche dalla <strong>musica</strong> composta da <strong>Mathieu Dubois</strong>. Nell&#8217;arco dei vari stage, verrai accompagnato da una colonna sonora leggermente <strong>tensiva</strong>, ma che non ostacola il momento di riflessione sulla prossima mossa. Le cose cambiano un po&#8217; durante la <em>Crumble Mode</em> e la tensione aumenterà non solo a causa della caduta delle caselle.</p>
<p>Il gioco attualmente non è localizzato in <strong>italiano</strong>, ma le meccaniche sono facilmente comprensibili anche per chi ha un <strong>inglese base</strong>, quindi non lasciarti scoraggiare da questa mancanza.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> dà una <strong>ventata d&#8217;aria fresca</strong> al gioco degli scacchi e lo rende un po&#8217; più <strong>alla portata di tutti</strong> perché permette di vedere le possibili mosse e risposte dell&#8217;avversario. Inoltre, ti dà il <strong>brivido della scommessa</strong> senza però rischiare di perdere <strong>soldi veri:</strong> gli unici euro che dovrai usare sono per l&#8217;acquisto del gioco che potrai trovare su <strong><em>Steam</em> </strong>a <strong>14,99€</strong> , ma anche su <strong><em>Apple Store</em> </strong>e <em><strong>Google Store</strong></em> a <strong>5,99€</strong> a partire dal <strong>1 maggio 2026</strong>.</p>
<p>Per concludere, sono rimasta <strong>molto soddisfatta</strong> da questo videogioco e penso possa avvicinare le persone al <strong>mondo degli scacchi</strong> senza <strong>spiegazioni lunghe</strong> e <strong>tediose</strong>, ma solo attraverso la <strong>pratica</strong> e imparando dai propri <strong>errori</strong>. Pertanto, lo consiglio sia a chi ama gli scacchi sia a chi è neofita, perché è un ottimo modo per <strong>tenere la mente allenata</strong> e imparare a essere più <strong>pazienti</strong>, ma soprattutto perché, ingranata la marcia, poi ti divertirai un sacco e <strong>non potrai farne a meno</strong>!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> è un <strong>roguelike</strong> <strong>con gli scacchi</strong> che tiene la mente allenata, ma divertendoti un sacco, soprattutto grazie alle combinazioni folli di <strong>potenziamenti</strong>. Un titolo consigliato sia agli <strong>appassionati di scacchi</strong> sia a chi ci si avvicina per la <strong>prima volta</strong>, perché lo <strong>spasso è garantito</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55962" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/YWr_RxT4WRg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles &#8211; Dungeon Crawler all&#8217;italiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2025 11:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Anni 80]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62427 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2.jpeg" alt="The Crazy Hyper Dungeon Chronicles" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>È sempre bello</strong> occuparsi di titoli &#8220;piccoli&#8221;, perché solitamente ci trovi tanto cuore e tanta anima, e nelle opere d&#8217;ingegno penso che non ci sia nulla di più piacevole.</p>
<p><em><strong>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</strong></em> è l&#8217;opera prima degli italiani <strong>Fix-a-Bug</strong>, e di cuore e anima dietro ce n&#8217;è parecchio, questo te lo assicuro. E lo dico anche a me stesso, perché alle prime schermate, dietro un&#8217;ironia di fondo che appare lampante fin dal titolo, temevo si nascondesse un giochino quasi &#8220;mobile&#8221;.</p>
<p>Ma non sempre le prime impressioni sono veritiere, per fortuna.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em>, come avrai intuito, è un <strong>GDR dungeon crawler</strong>, ovvero uno di quei titoli in cui entri in un dungeon, ammazzi i mostri e saccheggi il tesoro. Certo, non è solo questo, ma ci arriviamo.</p>
<p>La trama del gioco è un pretesto per metterti nei panni di un avventuriero, del quale puoi scegliere il sesso (Eroe o Eroina, e sono cugini!) e il profilo di gioco (Distruttore, Esploratore o Risolutore), in base al tipo di esperienza di gioco e di difficoltà che vuoi. Scegli l&#8217;arma, perché sei per forza un guerriero e scendi nel primo dei 50 livelli del dungeon, alla ricerca del <strong>Santo Groowl</strong>.</p>
<p>Insomma, avrai capito che <strong>il tono della faccenda non è quello dei giochi che si prendono troppo sul serio</strong>, ma non farti ingannare, perché dietro questa facciata da battutine, citazioni di cultura pop, ironia e facezie, <em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> nasconde una <strong>profondità inattesa</strong>.</p>
<p>Innanzitutto, <strong>le partite saranno tutte diverse</strong>, grazie alla generazione dinamica dei livelli, che cambia la disposizione di ciò che si trova all&#8217;interno di ciascuno. Inoltre i livelli sono creati a mano in quanto a biomi, enigmi, personaggi, che potranno essere diversi ad ogni run.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62423 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1.jpg" alt="The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Non appena si comincia con l&#8217;affrontare uno dei <strong>tanti tutorial</strong> che il gioco propone, poi, si intuisce che la faccenda non sarà semplice come sembrava all&#8217;inizio. Affronti il tuo primo scheletro, prendi gli schiaffi &#8211; si, sono morto al tutorial e ho anche sbloccato un apposito achievement &#8211; e capisci che dovrai mettertici d&#8217;impegno per non morire e per portare a termine l&#8217;avventura.</p>
<p>Il <strong>combattimento è particolare</strong>, perché è quasi in tempo reale, con i turni gestiti con una barra che si riempie (tipo <em>Final Fantasy VII</em>, per capirci) e bisogna cliccare sia in caso di attacco, che di difesa. Nulla di esageratamente complicato, ma il targeting dei nemici, soprattutto quando si è circondati, richiede un po&#8217; di pratica e di tempismo.</p>
<p>Ti riprendi dallo shock del combattimento in tempo reale e ti può capitare di trovare un mago che ti propone degli enigmi, o un cuoco che ti chiede aiuto per cucinare leccornie per un pubblico di orchi e goblin esigenti, e così via, fino a colpi di scena completamente inattesi. <em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> <strong>merita di essere approfondito, perché non è né banale, né semplice</strong>: crafting, combattimento, enigmi, dialoghi, gestione dell&#8217;inventario, ovvero tutto ciò che non può mancare in un gioco di ruolo che si rispetti.</p>
<p>Grande protagonista del gioco è il <strong>senso dell&#8217;ironia demenziale</strong> che lo pervade completamente: se sei appassionato di citazioni, riferimenti e ammiccamenti, in <em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> ti sentirai a casa. E qui sotto ti metto uno screenshot che secondo me ti convincerà in meno di due secondi. Altrimenti, ti dico che, se hai mai sognato di incontrare Loris Battacchi o Giovannona Coscia Lunga in un videogioco, è arrivato il momento di coronare questo desiderio. Moltissimi anni &#8217;80, da queste parti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62424 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720.jpg" alt="The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>La grafica è davvero carinissima, e se sei particolarmente<strong> amante della pixel art</strong>, beh, questo titolo potrà farti felice. <em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> è bello da vedere nella semplicità della sua vivace <strong>mappa top-down</strong>, e l&#8217;interfaccia, seppur contenuta tutta nella schermata principale, dopo un po&#8217; diviene molto<strong> semplice e intuitiva</strong> da utilizzare.</p>
<p>La musica è <strong>scanzonata ma evocativa</strong>, e ricorda molto le colonne sonore dei giochi anni &#8217;80. Un bell&#8217;accompagnamento durante le partite.</p>
<h2>Sì e No</h2>
<ul>
<li>Sì: <strong>è molto divertente</strong></li>
<li>Sì: non è banale come sembra</li>
<li>Sì: grafica in pixel art e colonna sonora sono un bell&#8217;omaggio ai tempi andati</li>
<li>No: troppi tutorial</li>
<li>No: se non amate ironia demenziale e citazioni, non passate di qui, sareste sommersi</li>
<li>No: per via del tono troppo scanzonato, lo si potrebbe derubricare a &#8220;giochino&#8221;</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> è un gioco semplice da sottovalutare al primo sguardo ma nasconde, dietro un aspetto nostalgico dei dungeon crawler di una volta, <strong>un grande cuore.</strong> Non solo per l&#8217;impegno profuso nella sua creazione, che è evidente, ma anche per tutte le meccaniche, le sfide e le sorprese che ti attendono nei suoi cinquanta folli livelli.</p>
<p>Tra una citazione, una risata e una battaglia contro un mostro, <em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> <strong>sa farsi volere bene</strong> ed è un posto dove torni volentieri, se non altro per andare ad accendere quella torcia in più e a vedere cosa ti aspetta dietro l&#8217;angolo.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em></strong> è un omaggio ai vecchi dungeon crawler, ma con un animo moderno e tanta, tanta ironia. Astenersi seriosi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41548 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/PbyHmklgDWg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Vampire Survivors &#8211; Semplice e diabolico come un bullet hell</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/12/28/vampire-survivors-semplice-e-diabolico-come-un-bullet-hell/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2022 09:12:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Pixel Art]]></category>
		<category><![CDATA[poncle]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelite]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Lo ammetto, non avevo avuto occasione di sperimentare Vampire Survivors alla sua uscita su Steam (o ancor prima su mobile) e quando lo vidi comparire, di recente, su Xbox Game Pass lo etichettai con una certa sufficienza. Da fiero detentore della &#8220;console più potente al mondo&#8221; (aggiungere TM a piacere) vedere un gioco in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48785" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/12/vampire_survivors_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/12/vampire_survivors_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/12/vampire_survivors_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/12/vampire_survivors_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/12/vampire_survivors_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Lo ammetto, non avevo avuto occasione di sperimentare <strong>Vampire Survivors</strong> alla sua uscita su Steam (o ancor prima su mobile) e quando lo vidi comparire, di recente, su Xbox Game Pass lo etichettai con una certa sufficienza.<br />
Da fiero detentore della &#8220;console più potente al mondo&#8221; (aggiungere TM a piacere) vedere un gioco in <strong><em>pixel art</em></strong> invece che in ultra 4k con ray tracing e pistolotti vari, mi fa piegare la bocca in una smorfia.</p>
<p>Credevo insomma che non lo avrei nemmeno mai avviato. Poi, per puro caso, mi è capitato di farlo partire su smartphone, sfruttando il cloud di <strong>Game Pass</strong>. Non lo avessi mai fatto: sono bastate 2 partite per rendermi conto che ne ero totalmente drogato. La mole di achievement da sbloccare è imponente, 142. Mai visto nulla del genere per un gioco base, eppure mi ci somno buttato a capofitto.</p>
<p>Ecco, se posso usare una cartina di tornasole su quanto un gioco mi appassioni è questa: se quando non gioco cerco informazioni su di lui e guide e trivia magari su una wiki ad esso dedicata, allora vuol dire che il titolo ha fatto centro.<br />
<strong>Vampire Survivors</strong> fa parte di questa categoria.</p>
<p>I motivi?<br />
Impossibile trovare un elenco di priorità, ve li butto in ordine sparso: è dannatamente divertente, e questo, scusate se è poco per un prodotto di intrattenimento.<br />
È dissacrante: avete notato i nomi? Personaggi, armi, stage&#8230; tutto grida alla cultura trash pop italiana. Potrei citare davvero tantissimi elementi, ma vi porto all&#8217;attenzione solo il personaggio <strong>Divano Thelma</strong>. La genialità è tutta qui: prendere cose che non italiani comprendiamo benissimo e vestirli di una patina in salsa inglese. Darei qualsiasi cosa per vedere le facce degli americani che si sforzano di comprendere che diavolo significano le cose che leggono a video.</p>
<p>Perché <strong>il livello bonus si chiama Molise</strong> e non ha mostri? Perché combinando quell&#8217;arma chiamata Garlic (aglio) e il bonus di vita chiamato Pummarola, otteniamo una super arma chiamata Divora Anime? (personalmente avrei preferito il nome Marinara, ma questa è un&#8217;altra storia). E così via.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Mi sono reso conto di non aver ancora parlato del gioco: <strong>Vampire Survivors</strong> è un <em>rogue-lite</em> in cui affrontiamo orde di improbabili nemici fantasy (sì, c&#8217;è anche il <i>mignottauro</i>) in un tempo limitato, durante il quale dovremo costruire la nostra build, fatta di personaggio base ed evoluzioni delle armi, in attesa dello scoccare dei 30 minuti, quando farà la sua comparsa il boss finale del livello.<br />
Non è uno scherzo: le orde di mostri crescono con una velocità incredibile e se non costruiamo con attenzione la build fin dai primi livelli, arrivare alla fine con una personaggio abbastanza corazzato può diventare un&#8217;impresa. A dirla tutta, anche arrivare alla fine può essere arduo nei livelli più avanzati.</p>
<p>Nel gioco base ci sono <strong>21 personaggi diversi</strong>, ognuno con caratteristiche e skin uniche, e 13 stage tra livelli normali e aree bonus. Partita dopo partita faremo la scoperta dell&#8217;infinità di cose, dettagli, e chicche nascoste. La rigiocabilità, quindi, è assicurata non solo nei gamer più accaniti e competitivi, ma in tutti quelli che non vedono l&#8217;ora di scoprire cos&#8217;altro si nasconde sotto la superficie: quali misteri aprirà il &#8220;yellow sign&#8221;? Come si evolve quella particolare arma? Chi si nasconde nelle bare disseminate nei livelli e protette da guarnigioni di formidabili mostri?</p>
<h2>Legacy of the Moonspell</h2>
<p>Se tutto questo non basta, sappiate che è appena uscito il primo DLC: <strong>Legacy of the Moonspell</strong>.<br />
Questo contenuto aggiunge un livello dal design davvero molto originale, ben diverso da tutti gli altri, pieno zeppo di una quantità di mostri e yokai direttamente ispirati alla cultura fantastica del sol levante.</p>
<p>Non solo: a fronte del livello aggiuntivo, troviamo ben <strong>8 nuovi personaggi</strong> da sbloccare e addirittura 13 nuove armi (anche queste da evolvere).<br />
Se volete avere un&#8217;idea della ricchezza del gioco, sappiate che i trofei grazie al DLC ammontano a 159! Io davvero non credo di aver mai visto in un gioco così (apparentemente) banale, una tale ricchezza di contenuti.</p>
<p>Insomma: il lavoro di ponle soft, al secolo <strong>Luca Galante</strong> (sviluppatore di origine romana trasferitosi a Londra da una decina d&#8217;anni) è monumentale, nei dettagli; vincente perché parte da meccanismi semplici e collaudati: un po&#8217; come PAC-MAN, il giocatore può solo muovere il personaggio in quattro direzioni e poi fare scelte strategiche per arricchire la propria esperienza di gioco.</p>
<p>Il bello è che Vampire Survivors <strong>non richiede alcun impegno mentale</strong>: può essere giocato ovunque anche per partite fatte di sfuggita, mentre si aspetta l&#8217;arrivo di un mezzo pubblico o mentre si fa una pausa caffè. L&#8217;unico vero problema è che una partita tira l&#8217;altra, poi un&#8217;altra, poi un&#8217;altra&#8230;</p>
<p>Non posso fare a meno di chiedermi quali altre creature popoleranno il roster di cacciatori in futuro, quali altri livelli scopriremo, quante nuove armi dovremo potenziare prima di trovare <strong>il Vampiro finale</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Vampire Survivors</strong> e il suo DLC Legacy of the Moonspell sono il rogue-lite italiano tutto da scoprire.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder&#8217;s Revenge &#8211; Sala giochi in tasca</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/07/08/teenage-mutant-ninja-turtles-shredders-revenge-sala-giochi-in-tasca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2022 12:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[DotEmu]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ninntendo]]></category>
		<category><![CDATA[Pixel Art]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Tartarughe Ninja]]></category>
		<category><![CDATA[Teenage Mutant Ninja Turtles]]></category>
		<category><![CDATA[Tribute Games]]></category>
		<category><![CDATA[Turtles]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Ve li ricordate i cabinati? E le tartarughe ninja? Se avete risposto affermativamente a entrambe le domande, ho due notizie per voi: sì, state stiamo diventando vintage, però questa estate sarete entusiasti di Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder&#8217;s Revenge! Il videogame creato da Dotemu e Tribute Games, infatti, è un freschissimo tuffo nel passato [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46952" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGjfIUEAU9uIf.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGjfIUEAU9uIf.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGjfIUEAU9uIf-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGjfIUEAU9uIf-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGjfIUEAU9uIf-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ve li ricordate i cabinati? E le tartarughe ninja? Se avete risposto affermativamente a entrambe le domande, ho due notizie per voi: sì, <del>state</del> stiamo diventando vintage, però questa estate sarete entusiasti di <strong><em>Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder&#8217;s Revenge</em></strong>!<br />
Il videogame creato da <strong>Dotemu</strong> e <strong>Tribute Games</strong>, infatti, è un freschissimo tuffo nel passato per tutti noi cresciuti a cavallo tra gli anni Ottanta e i Novanta. Se negli anni abbiamo assistito a tantissimi titoli dedicati all&#8217;universo narrativo dei Turtles, <em>Shredder&#8217;s Revenge</em> si rifà direttamente alla serie animata classica e ai picchiaduro a scorrimento della nostra infanzia. Ed è una gioia per tutti noi ex bambini.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Shredder e il Clan del Piede sono ancora pronti a minacciare la città. Stavolta <strong>Bebop e Rocksteady</strong> hanno fatto irruzione a canale 6 e trafugato alcuni dispositivi che permetteranno a <strong>Shredder e Krang</strong> di mettere a segno l&#8217;ennesimo piano malvagio. Per loro sfortuna, <strong>il team della tartarughe ninja è in allerta e pronto all&#8217;azione</strong>: i quattro si lanciano subito all&#8217;inseguimento, pronti a sventare la nuova minaccia alla tranquillità di New York.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Il primo impatto con <em>Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder&#8217;s Revenge</em> <strong>ci riporta di prepotenza agli anni Ottanta</strong>. Quello che ci troviamo davanti, infatti, si presenta come un beat &#8216;em up a scorrimento come ne abbiamo giocati tanti da bambini. Nel corso dei livelli saremo chiamati ad attraversare quadri sempre diversi con la costante dei nemici da sconfiggere, gli ostacoli da evitare e i bonus da collezionare. Ogni quadro termina con lo scontro che ci vedrà contrapposti all&#8217;immancabile boss, contro il quale dovremo fare ricorso a tutte le nostre qualità e anche ad un pizzico di astuzia e strategia per riuscire a prevalere.</p>
<p>Se fin qui non vi sembra nulla di particolarmente innovativo, <em>Shredder&#8217;s Revenge</em> però non si limita a celebrare le vecchie glorie ma si tuffa con convinzione nella nostra epoca <strong>puntando tutto sul multiplayer</strong>. Possiamo giocare infatti insieme ad un massimo di sei amici in locale oppure online, sia nella modalità storia che &#8211; naturalmente &#8211; in quella arcade.<br />
E, va detto, è proprio nel multiplayer che il titolo dà il meglio di sé e appare evidente come sia questo l&#8217;aspetto di punta. Come ci insegnano le tartarughe stesse, infatti, la forza sta nel gruppo. E il divertimento anche.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46954" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGjfPVQAA9Syl.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGjfPVQAA9Syl.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGjfPVQAA9Syl-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGjfPVQAA9Syl-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGjfPVQAA9Syl-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Modalità</h2>
<p><em>Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder&#8217;s Revenge</em> ci offre due modalità di gioco più il fondamentale tutorial. Nella sezione &#8220;<strong>Come si gioca</strong>&#8220;, infatti, potremo prendere confidenza con i numerosi comandi a disposizione, che ci permetteranno non solo di muoverci nello spazio e sferrare attacchi singoli ma anche di innescare micidiali combo.<br />
Va ammesso, comunque, che nelle fasi più concitate del gioco, la quantità di azioni a disposizione ci porterà spesso a pigiare i tasti senza ragionare troppo e a riuscire a dare comunque il via a sequenze efficaci. Perlomeno alla difficoltà più bassa.</p>
<p>La <strong>modalità storia</strong> è l&#8217;unica che possiamo affrontare anche in solitaria: scelto il nostro eroe, verremo catapultati nell&#8217;azione e procederemo attraverso i vari quadri. Una volta completato un livello potremo spostarci liberamente nella mappa e scegliere di proseguire con il successivo, rigiocare il precedente per scovare eventuali collezionabili che abbiamo lasciato indietro o portare a termine missioni secondarie.</p>
<p>Per quanto riguarda il multiplayer, il suo regno è nella <strong>modalità arcade</strong>. In questo tipo di partite giocheremo in cooperazione con altri giocatori in locale o online. In quest&#8217;ultimo caso, potremo scegliere se inviare inviti ad amici oppure costituire un party con utenti sconosciuti. L&#8217;unione fa la forza, lo dicevamo prima, ma quest&#8217;ultima modalità si rivela <strong>senza dubbio la più divertente</strong> e l&#8217;ideale per passare qualche ora in allegria e spensieratezza.</p>
<h2>Grafica</h2>
<p>Sarebbe impossibile parlare di <em>Shredder&#8217;s Revenge</em> senza citare <strong>la grafica</strong> che, lo ammetto, è stata l&#8217;aspetto che mi ha conquistata subito non appena ho guardato i primi trailer. Lo stile scelto per la caratterizzazione dei personaggi è quello della serie TV classica (quella uscita nel 1987), declinato per l&#8217;occasione in una <strong>pixel art</strong> accurata che è una vera gioia per gli occhi.</p>
<p><strong>La grafica contribuisce all&#8217;effetto &#8220;tuffo nel passato&#8221;</strong> di cui vi parlavo all&#8217;inizio e si sposa alla perfezione con un titolo che riesce a rivelarsi pop, colorato e frizzante.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46955" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGje1UUAATr4k.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGje1UUAATr4k.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGje1UUAATr4k-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGje1UUAATr4k-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/07/FXIGje1UUAATr4k-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em>Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder&#8217;s Revenge</em> si rivela <strong>una gigantesca operazione nostalgia</strong> <strong>con una spruzzatina di modernità</strong> e, probabilmente proprio per questo, funziona alla grande. Io l&#8217;ho giocato su Nintendo Switch e trovo che la console portatile sia perfetta per trasmettere lo spirito del gioco.<br />
Botte da orbi, ricordi di infanzia e pochi pensieri: gli ingredienti perfetti perché <em>Shredder&#8217;s Revenge</em> diventi rapidamente il videogioco dell&#8217;estate 2022!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder&#8217;s Revenge</em></strong> è un fresco beat &#8216;em up a scorrimento che omaggia gli anni Ottanta aggiungendo il brivido del multiplayer.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41512" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>Valfaris &#8211; Il vecchio stile che ci piace</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/10/09/valfaris-il-vecchio-stile-che-ci-piace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2019 16:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[2D]]></category>
		<category><![CDATA[Action-platformer]]></category>
		<category><![CDATA[Andrew Gilmour]]></category>
		<category><![CDATA[Big Sugar]]></category>
		<category><![CDATA[Celtic Frost]]></category>
		<category><![CDATA[Checkpoints]]></category>
		<category><![CDATA[Court Victor Bryant]]></category>
		<category><![CDATA[DLC gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[Heavy metal]]></category>
		<category><![CDATA[New game plus]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Pixel Art]]></category>
		<category><![CDATA[PS4]]></category>
		<category><![CDATA[Puzzle]]></category>
		<category><![CDATA[Shooting]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Steel Mantis]]></category>
		<category><![CDATA[Trial and error]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Valfaris è un gioco vecchio stile e con questo intendo che ha preso tutte le migliori caratteristiche dei giochi del passato e le ha unite in una modernità unica nel suo genere! Questo titolo è un Action-platformer 2D sviluppato da Steel Mantis e distribuito da Big Sugar . Che dire, mi sono divertito giocandolo, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris_MainArt_3840x2160.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32838" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris_MainArt_3840x2160.jpg" alt="Valfaris" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris_MainArt_3840x2160.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris_MainArt_3840x2160-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris_MainArt_3840x2160-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris_MainArt_3840x2160-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Valfaris è un gioco <strong>vecchio stile</strong> e con questo intendo che ha preso tutte le migliori caratteristiche dei giochi del passato e le ha unite in <strong>una modernità unica</strong> nel suo genere!</p>
<p>Questo titolo è un <strong>Action-platformer 2D</strong> sviluppato da <strong>Steel Mantis</strong> e distribuito da <strong>Big Sugar</strong> .</p>
<p>Che dire, <strong>mi sono divertito</strong> giocandolo, parecchio, ma vediamo perché.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>Heavy Metal</strong> è la parola chiave! Saremo nei panni di un figlio della <strong>fortezza di Valfaris</strong> (il nostro pianeta d&#8217;origine) che sta tornando da una missione, ma un danno all&#8217;astronave ci farà atterrare sul nostro pianeta natale, ormai scomparso da anni.</p>
<p>Arrivati sul pianeta ci troveremo a dover <strong>sfidare il male che lo avvolge</strong> a suon di fendenti e colpi di pistola. Mi correggo, più che uno sfidare è un <strong>brutalizzare</strong> attraverso l&#8217;utilizzo di un variegato <em>roster </em>di <strong>armi incredibili</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris07.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32839" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris07.png" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris07.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris07-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris07-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris07-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ciò che mi ha colpito è stata la diversificazione dei livelli e l&#8217;<strong>incredibile senso di immersione</strong> che danno le ambientazioni.</p>
<p>Li chiamo livelli, ma in realtà il gioco è tutto <strong>un unico percorso fluido</strong>, praticamente senza caricamenti, intervallato da <strong>brevi momenti di pausa</strong> in cui sarà possibile attivare dei<strong> <em>checkpoints</em></strong>.</p>
<p>Per attivare <em>checkpoints</em> avremo bisogno di <strong>un certo tipo di valuta</strong>, però non sempre varrà la pena di attivarli, perché tenendoci questa valuta in custodia potremo aumentare la nostra vita massima.</p>
<p>Inoltre avremo anche <strong>uno scudo di energia,</strong> che respinge i proiettili al mittente se utilizzato al momento giusto.</p>
<h2>Difficoltà</h2>
<p>Questo gioco è difficile, <strong>molto difficile</strong>.</p>
<p>Purtroppo, in molti giochi di questo tipo, il meccanismo di <em>trial and error</em> che porta il sistema di <em>checkpoint</em> <strong>può diventare veramente frustrante</strong>.</p>
<p>Però in questo titolo c&#8217;è qualcosa che soddisfa nel riprovare e riprovare: il ridurre i nemici a <strong>pile di carne macinata</strong> e la <strong>continua variazione</strong> di ciò che succede attorno al personaggio.</p>
<p>Per questo anche se vi ritroverete, come me, a dover affrontare qualche boss per una <strong>quindicina di volte</strong>, non vorrete mai smettere di riprovarci.</p>
<p>Come se non bastasse, a detta di Big Sugar, presto arriverà un <strong>DLC gratuito</strong> che inserirà un <em>new game plus </em>chiamato &#8220;Full Metal Mode&#8221;</p>
<h2>Grafica e Sonoro</h2>
<p>La musica è, come dire, <strong>perfetta</strong> per il tipo di gioco.</p>
<p>Questa colonna sonora, composta da <strong>Court Victor Bryant</strong> (compositore per i Celtic Frost) è veramente incredibile, di <strong>base Metal</strong> ed<strong> estremamente godibile</strong> durante la sessione di gioco (ed è tutto un dire, visto che io amo tutti i generi di musica, fuorché il Metal).</p>
<p>Parlando invece di grafica non si può fare a meno di notare le <strong>bellissime <em>pixel art</em></strong> create da<strong> Andrew Gilmour</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris02.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32840" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris02.png" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris02.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris02-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris02-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris02-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Di fatto, a volte, le <strong>animazioni</strong> vengono <strong>appesantite</strong> e appaiono un po&#8217; <strong>innaturali</strong>, proprio a causa di questo uso massivo di pixel.</p>
<p>Inoltre, ho riscontrato, molto raramente, un <strong>leggero calo di <em>frames</em></strong> in <strong>modalità portatile</strong> di Nintendo Switch, nei posti dove le entità o le particelle a schermo erano molte.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris04.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32841" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris04.png" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris04.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris04-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris04-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Valfaris04-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Ho potuto giocare il titolo su Nintendo Switch e mi ha <strong>veramente divertito</strong>.</p>
<p>Non pensavo che un gioco così <strong>&#8220;alla vecchia&#8221;</strong> dal punto di vista dello stile potesse darmi questa<strong> sensazione di innovazione</strong>.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Valfaris</strong> è disponibile per PC (Steam) e Nintendo Switch dal 10 Ottobre, mentre per PS4 uscirà il 5 Novembre, infine per XboxOne sarà acquistabile dall&#8217;8 Novembre.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Valfaris</strong> è un Action-platformer 2D con meccaniche di <em>shooting</em> e <em>puzzling</em>, un gioco vecchio stile, ma che non stanca mai.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,3/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/aCGFjX5Cb_g?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>SpiritSphere &#8211; Il tennis fantasy che non perdona</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/01/24/spiritsphere-il-tennis-fantasy-che-non-perdona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2017 13:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Eendhoorn Games]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Pixel]]></category>
		<category><![CDATA[Pixel Art]]></category>
		<category><![CDATA[SpiritSphere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un marasma di titoli che fanno leva sull&#8217;effetto nostalgia, spesso proponendo le stesse meccaniche di trent&#8217;anni fa, ho incontrato un videogioco un po&#8217; diverso: SpiritSphere. Recensione Caratterizzato da uno stile grafico che rimanda dichiaratamente ai primi giochi della serie &#8220;Zelda&#8221;, SpiritSphere è innanzitutto un prodotto malvagio (in senso buono!), che a prima vista può sembrare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12279" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok.png" alt="SpiritSphere" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>In un marasma di titoli che fanno leva sull&#8217;effetto nostalgia, spesso proponendo le stesse meccaniche di trent&#8217;anni fa, ho incontrato un videogioco un po&#8217; diverso:<strong> SpiritSphere</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Caratterizzato da uno stile grafico che rimanda dichiaratamente ai primi giochi della serie &#8220;Zelda&#8221;, <strong>SpiritSphere </strong>è innanzitutto un prodotto malvagio (in senso buono!), che a prima vista può sembrare semplice e abbozzato, ma che si rivela molto più profondo e impegnativo una volta impugnato il pad.</p>
<p>Se tennis e squash non vi piacciono, tranquilli, questo non è altro che un clone di Pong. Con personaggi, campi da gioco, palline e oggetti diversi e combinabili. Insomma, con Pong condivide giusto il fatto di respingere una palla per riuscire a fare punti. Potremmo chiamarlo un &#8220;tennis fantasy d&#8217;azione&#8221;.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>SpiritSphere </strong>offre una modalità singleplayer, così come la possibilità di giocare localmente fino a 4 in modalità &#8220;classica&#8221; o in 2 in modalità &#8220;squash&#8221;. La modalità base del gioco, quella &#8220;classica&#8221;, vede le due squadre posizionate lungo un campo verticale, diviso a metà da una linea invalicabile. Questa impostazione ricorda l&#8217;air hockey delle sale giochi, con alcune sostanziali differenze: come prima cosa, la SpiritSphere, ovvero la vostra pallina, può avere diversi caratteristiche: essere lenta, veloce, enorme o dividersi o lanciare palle di fuoco quando viene colpita. Il campo di gioco ha una variabilità simile: la zona in cui deve essere lanciata la sfera per segnare il punto può mutare, a volte anche con certe azioni dei personaggi, così come gli eventi legati all&#8217;ambiente ambiente, che potrebbe essere un vulcano, una palude, un dungeon o altro ancora. Ogni personaggio selezionabile ha poi un suo set di caratteristiche differenti: velocità, reattività, azioni.</p>
<p>La pallina può essere colpita in vari modi: semplicemente urtandola con il proprio avatar, utilizzando il colpo primario, del quale possiamo scegliere la direzione, o usando la mossa secondaria, che dopo essere stata caricata permette di imprimere un effetto con lo stick analogico alla <strong>SpiritSphere</strong>, rendendo il suo movimento imprevedibile. Ogni personaggio, poi, ha una diversa reattività nell&#8217;eseguire i comandi, che quindi porta a dover scegliere attentamente la propria strategia in base, non solo a esso, ma anche a campo e pallina.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12419" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ultimi ma non meno importanti: gli oggetti. Compaiono casualmente sul campo di gioco e spaziano da scudi piazzabili come ostacoli sul campo, a libri magici a archi per stordire l&#8217;avversario. Lungi dall&#8217;essere eccessivamente potenti, possono essere determinanti  se utilizzati nel modo giusto, ad esempio per immobilizzare un avversario subito prima di una nostra battuta.</p>
<p>Tutte queste variabili caratterizzano un gioco che si rivela essere molto strategico nella sua immediatezza ed estremamente punitivo se preso sotto gamba. Ammetto di aver provato in prima persona numerose brucianti sconfitte contro l&#8217;IA prima di &#8220;mettere la testa a posto&#8221; e ragionare bene sulle mie mosse. Anche quando pensavo di aver trovato dei trucchetti per fregare la CPU, ecco che venivo prontamente smentito a suon di mazzate e sconfitto in pochi secondi.</p>
<p>Questa forte componente strategica è poi accentuata e incoraggiata dal fatto che, per quanto un personaggio possa prevalere per sua natura su un altro, il più debole può comunque ingegnarsi e sconfiggerlo utilizzando la tattica giusta.</p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>Il singleplayer di <strong>SpiritSphere </strong>è ottimo per allenarsi e permette anche di guadagnare gettoni per sbloccare nuovi contenuti. È strutturato come una serie di 10 round con settaggi casuali. Potremo trovare partite classiche, squash o dei minigiochi che permettono di raccogliere monete aggiuntive. Il vero punto di forza è però il multiplayer: lo squash in due è divertente e permette di cimentarsi con una meccanica un po&#8217; diversa dato che, giocando nello stesso campo dell&#8217;avversario, è possibile spintonarlo per contrastarlo; ma è la modalità classica a 4 giocatori il vero cuore del gioco.</p>
<p>Qui, la frenesia si eleva al quadrato e la strategia diventa fondamentale indipendentemente dal numero di personaggi in campo. Se già con la modalità giocatore singolo si rischia la distruzione del controller, ricordate il valore dell&#8217;amicizia, altrimenti i vostri compagni di gioco potrebbero tranquillamente trovarsi un joypad nei denti. Se non controllerete i vostri movimenti a dovere, il personaggio si troverà sempre dalla parte sbagliata, e la sensazione di impotenza nel non riuscire a raggiungere la <strong>SpiritSphere </strong>rischia di causare avvistamenti di periferiche di gioco volanti.</p>
<h2>L&#8217;autore</h2>
<p>Dopo tanta confusione, la mente criminale dietro a questo progetto merita due parole. <strong>Eendhoorn Games</strong>, ovvero lo sviluppatore olandese Martino Wullems, che con il suo primo gioco su Steam ci ha reso partecipi della sua storia: in seguito ad alcuni problemi muscolari, non può più lavorare con mouse e tastiera ed è quindi costretto a sviluppare i suoi videogiochi su di un Surface Pro 3, questo porta ad una più lenta progressione nei lavori e ad una scala di grandezza minore, ma che a quanto pare non gli impedisce di creare dei giochi interessanti e originali.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12420" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Come già detto, lo stile di <strong>SpiritSphere</strong> è volutamente retrò, e chi ha avuto la fortuna di sedersi davanti a qualche gioco per NES non può non riconoscere una cura particolare nelle sonorità e nella grafica, che utilizza una tavolozza di colori rigorosamente limitata alle disponibilità dell&#8217;epoca. Ogni campo di gioco è curatissimo e dinamico, sempre restando nei confini tecnologici del passato e le musiche di <strong>Gas1312</strong>, rigorosamente a 8-bit, sono fortunatamente piacevoli e ben si armonizzano con il ritmo delle partite.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>SpiritSphere</strong> è disponibile su <strong>Steam</strong> al costo di <strong>7,99€</strong>, ed esce dal periodo di <strong>Early Access</strong> il <strong>24 gennaio</strong>. A partire da questa data, per una settimana sarà però scontato del <strong>40%</strong> e sarà disponibile a <strong>4,79€</strong>!</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Se cercate un gioco impegnativo ma immediato per scannarvi con gli amici, <strong>SpiritSphere </strong>è uno di quei giochi che vi lascerà soddisfatti. Adatto a tutti, con una curva di apprendimento da non sottovalutare e ad un prezzo contenuto. Già così vale tutto il prezzo del biglietto, ma considerando che altri contenuti verranno aggiunti in futuro, questo è un titolo da tenere sott&#8217;occhio.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Con <strong>SpiritSphere</strong> le mazzate fra amici sono garantite, ma attenti: dovrete usare la strategia per contrastare tutte le variabili in gioco in questo tennis al sapore di nostalgia!</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/AqN1qU2W9uk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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