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	<title>Piazzamento tessere - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Piazzamento tessere - Nerdando</title>
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		<title>Azul Duel &#8211; Viaggio di coppia a Sintra</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/05/27/azul-duel-viaggio-di-coppia-a-sintra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 08:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi per due]]></category>
		<category><![CDATA[gioco di strategia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Appassionati delle ceramiche portoghesi? Quale migliore occasione che cimentarvi con le celebri maioliche in questa nuova versione del celebre Azul, il boardgame per diventare mastri piastrellisti? Azul Duel si presenta con una veste nuova e, sopratutto, nuove meccaniche pensate esplicitamente per due giocatori. Meccaniche di gioco Iniziamo subito col dire che il concetto di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60015 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/azul_duel_1.jpg" alt="Azul Duel" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/azul_duel_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/azul_duel_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/azul_duel_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/azul_duel_1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Appassionati delle <strong>ceramiche portoghesi</strong>? Quale migliore occasione che cimentarvi con le celebri maioliche in questa nuova versione del celebre <em><a href="https://nerdando.com/2024/02/20/azul-tutti-mastri-piastrellisti/">Azul</a></em>, il boardgame per diventare mastri piastrellisti?</p>
<p><em><strong>Azul Duel</strong></em> si presenta con una veste nuova e, sopratutto, nuove meccaniche pensate esplicitamente per due giocatori.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Iniziamo subito col dire che il concetto di base &#8220;<strong>raccogli piastrelle e collocale sulla tua plancia&#8221;</strong> è rimasto lo stesso. A cambiare, però, è tutto il resto.<br />
Partiamo con la plancia: contrariamente al gioco base non abbiamo uno schema fisso e nemmeno una selezione di schemi variabili come nello splendido <a href="https://nerdando.com/2018/07/16/sagrada-come-diventare-un-mastro-vetraio/"><em>Sagrada</em></a>. La plancia la formano i giocatori turno dopo turno, selezionando tessere 2&#215;2 e collocandole nello spazio che dovrà accogliere le piastrelle.</p>
<p>In questo modo non solo non avremo mai due partite uguali, ma la scelta sarà <strong>parte</strong> integrante della strategia: da un lato potremo andare a scegliere le piastrelle migliori per le plance collocate, dall&#8217;altro possiamo ragionare al contrario e andare a selezionare le tessere proprio sulla base delle piastralle già presenti sulle file.<br />
Anche la selezione delle piastrelle ha subito un rinnovamento nelle meccaniche.</p>
<p>A disposizione abbiamo <strong>cinque vassoi</strong>: uno che contiene cinque piastrelle (e il famigerato -1 del primo giocatore) e altre quattro che conterranno le consuete quattro piastrelle. A queste, però, si aggiungono <strong>token bonus</strong> che posso essere raccolti e posizionati sulla plancia.<br />
Questi token rappresentano davvero <strong>colori bonus</strong> per andare a sopperire l&#8217;eventuale mancanza di piastrelle fisiche per le righe più lunghe e complesse.</p>
<p>Ulteriore livello strategico: le tessere da quattro che collocheremo possono avere <strong>spazi &#8220;jolly&#8221;</strong>, capaci di ospitare qualsiasi colore o &#8220;speciali&#8221;, che si riempiranno automaticamente una volta riempiti gli altri tre. Quando collocheremo la piastrella speciale, raccoglieremo comunque punti secondo le logiche classiche: uno per ogni piastrella già presente ortogonalmente a quella appena collocata.</p>
<p>Ultimo elemento intrigante è nella <strong>selezione delle tessere</strong>: come detto, devono essere prese da un &#8220;mercato&#8221; e collocate sulla plancia; tuttavia ogni giocatore deve, in ogni turno, prenderne due mentre quelle visibili sono solo tre. I giocatori hanno la possibilità, pagando punti vittoria, di estrarre tessere a caso dalla riserva. Questo vuol dire che, a meno che non venga scelto arbitrariamente, il primo di mano pagherà il -1 della piastrella primo giocatore, ma il secondo dovrà pagare necessariamente per estrarre tessere dalla riserva.</p>
<p>Con questo il quadro è completo e, come spesso accade, è più facile giocarlo che raccontarlo ma dovrebbe essere palese quanto la <strong>strategia sia a livelli decisamente superiori</strong> e per nulla scontati.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Nella scatola, <strong>compatta e comoda</strong> anche da viaggio, troviamo:</p>
<ul>
<li>2 Plance del Giocatore</li>
<li>4 Segnalini Giocatore</li>
<li>4 Segnapunti</li>
<li>75 Piastrelle in Acrilico</li>
<li>20 Gettoni Bonus</li>
<li>1 Plancia Segnapunti</li>
<li>5 Vassoi</li>
<li>18 Lastre della Cupola</li>
<li>4 Tessere Punteggio</li>
<li>1 Sacchetto</li>
<li>1 Torre</li>
</ul>
<p>La prima cosa a colpire è come sempre <strong>la bellezza delle piastrelle</strong>, qui un po&#8217; più piccole, ma sempre maneggevoli e <strong>sempre bellissime</strong> da guardare mentre prendono vita sulla nostra plancia. Ho apprezzato anche la presenza della torre, che di fatto ha lo scopo di raccogliere le tessere scartate, cosa che nella versione classica era demandata (almeno per me) al coperchio della scatola.</p>
<p><strong>Le plance</strong> giocatori, invece, <strong>mi hanno fatto storcere il naso</strong>: avrei preferito il cartone rigido dello gioco standard, mentre qui sono troppo flessibili e morbide.<br />
Resta comunque una scatola di dimensioni davvero ridotte, per cui può essere un&#8217;ottima scelta per chi vuole giocare in viaggio.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>La vera domanda è una sola? <strong>Sentivamo il bisogno di questa versione <em>Duel</em>?</strong> Personalmente ho sempre giocato <em>Azul</em> anche in due giocatori senza nessun problema, anzi: essere in due lo rendeva più cattivo e strategico. Per cui a pelle direi di no: le regole sono molto più complesse e articolate e si perde molto dell&#8217;immediatezza del gioco base.<br />
Tuttavia se consideriamo questo titolo come una nuova versione e non un&#8217;evoluzione, allora devo dire che <strong>si lascia apprezzare per le nuove meccaniche</strong> e per la profonda strategia che deve essere messa in campo per poter vincere la partita.</p>
<p>Sicuramente <strong>non sostituirà il gioco base</strong>, che continuo a preferire per la sua semplicità, soprattutto quando gioco con le mie figlie. Tuttavia questo merita certamente di far parte della vostra collezione, se amate i giochi di strategia e piazzamento tessere.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Azul Duel</strong></em> è la nuova versione del celebre gioco da tavolo pensata per due giocatori.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Superstore 3000 &#8211; Il mall del futuro</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/12/10/superstore-3000-il-mall-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2024 09:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Sei appassionato di centri commerciali? Vedi nel futuro prospettive rosee e benessere? Pensi di avere le idee giuste per costruire il mall perfetto? Allora Superstore 3000 è il gioco da tavolo che fa per te. Meccaniche Superstore 3000 è un titolo Space Cowboys per 2-4 persone a partire dai 10 anni. Perfetto per partite [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-57494" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/superstore3000_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/superstore3000_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/superstore3000_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/superstore3000_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/superstore3000_1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sei appassionato di centri commerciali? Vedi nel futuro prospettive rosee e benessere? Pensi di avere le idee giuste per costruire il <em>mall</em> perfetto? Allora <em><strong>Superstore 3000</strong></em> è il gioco da tavolo che fa per te.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em><strong>Superstore 3000</strong></em> è un titolo Space Cowboys per 2-4 persone a partire dai 10 anni. Perfetto per partite in famiglia.<br />
Scopo del gioco, come accennato, è quello di metterci alla guida del cantiere futuribile per la costruzione del <em>mall</em> perfetto. I turni di gioco consistono in due possibili azioni: costruire o prendere denaro.<br />
Con l&#8217;azione <strong>Costruire</strong> potremo prendere una delle tessere del Centro Commerciale e aggiungerlo alla nostra costruzione: possiamo scegliere tra Negozi (Ristorazione, Hobbistica, Moda) o Entrate.</p>
<p>Le tessere hanno un costo sulla base della posizione nel dispenser e le banconote usate per l&#8217;acquisto costituiscono la banca di gioco (vuota ad inizio gioco). Le tessere saranno poi collocate nel nostro <em>mall,</em> possibilmente in agglomerati, per ottenere più punti, e sicuramente su supporti per non svolazzare nel vuoto.<br />
Costruire negozi aiuta a soddisfare le condizioni per attivare le <strong>Attrazioni</strong>: tessere particolarmente potenti che non solo forniscono punti a fine partita, ma danno anche il via a nuove colonne su cui costruire nuove attività commerciali o entrate.</p>
<p>Una volta collocata l&#8217;attività, il dispenser si aggiorna facendo scivolare le altre tessere verso il basso e riempiendo i buchi, rivelando poi nuove tessere.<br />
Altra tipologia di costruzione è la <strong>Zona di Attracco</strong> (altrimenti come arrivano i clienti da tutta la galassia?). Per farlo occorre prima aver creato almeno uno o due negozi per tipo e quindi potremo collocarla nel <em>mall</em>. Anche queste tessere daranno punti aggiuntivi e bonus vari.</p>
<p>L&#8217;azione <strong>Prendere Denaro</strong> è invece molto semplice: si prende una delle tessere dalla prima fila del dispenser e si gira sottosopra, rivelando la &#8220;banconota&#8221; utile per gli acquisti dei negozi. Per ogni elemento nella stessa colonna corrispondente alla categoria presa prenderemo lo stesso numero di banconote dalla banca fino ad esaurimento.<br />
Si tratta quindi di <strong>un&#8217;azione avanzata</strong> nelle fasi di gioco (si parte con 3 banconote iniziali) che massimizzano il risultato quando sono già stati fatti un po&#8217; di acquisti.</p>
<p>Ma che <em>mall</em> sarebbe senza <strong>clienti</strong>? Ogni giocatore inizia con tre clienti e ognuno ha desideri specifici. Lo stesso dicasi per quando collochiamo le entrate: una casella apposita ci indicherà che tipo di desiderio occorre soddisfare. Per soddisfare le richieste occorre avare un negozio vuoto corrispondente, quindi potremo spostare i clienti verso quel negozio (movimento massimo tre caselle). Una volta raggiunto, &#8220;stenderemo&#8221; il token cliente e lì rimarrà fino a fine partita.<br />
Se i negozi sono troppo lontani, i clienti restano fermi finché non ne verrà costruito uno più vicino a loro.</p>
<p><strong>La partita finisce</strong> quando si esauriscono le tessere del dispenser o quando vengono costruite tutte le attrazioni. A quel punto non resta che contare i punti e decretare qual è il <em>mall</em> vincitore.</p>
<figure id="attachment_57493" aria-describedby="caption-attachment-57493" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57493 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/superstore3000_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/superstore3000_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/superstore3000_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/superstore3000_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/superstore3000_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-57493" class="wp-caption-text">Tabellone e materiali di gioco</figcaption></figure>
<h2>Materiali</h2>
<p>All&#8217;interno della scatola di <em><strong>Superstore 3000</strong></em> troviamo:</p>
<ul>
<li>96 tessere Elemento Centro Commerciale</li>
<li>1 Dispenser 3000</li>
<li>56 segnalini Cliente</li>
<li>16 carte Attrazione</li>
<li>14 tessere Attrazione</li>
<li>4 tessere Entrata Principale</li>
<li>1 plancia Zona di Attracco</li>
<li>8 tessere Zona di Attracco</li>
<li>12 tessere Denaro di Partenza</li>
<li>12 segnalini Palloncino</li>
<li>4 righelli</li>
<li>1 pedina Primo Giocatore</li>
</ul>
<p><em><strong>Superstore 3000</strong></em> è un titolo ricco di elementi grafici, token, tessere e cartoncini. Essendo pensato per giocatori giovani, la componente estetica è stata curata con uno stile moderno e affascinante, sicuramente fumettoso, e coloratissimo. Una scelta davvero azzeccata, perché intavolarlo è una festa per gli occhi.</p>
<p><strong>Icone e tessere sono sia facilmente riconoscibili che maneggevoli</strong>. L&#8217;ho testato con la mia figlia minore e si è trovata comodissima nel gestire tutti i componenti e la costruzione del <em>mall</em>, che si sviluppa in modo creativo e disorganizzato: è sicuramente molto divertente da vedere e realizzare.<br />
Personalmente mi sono piaciuti molto i token &#8220;clienti&#8221; in plastica semi trasparente: una componente che si trova raramente utilizzata nei giochi da tavolo.</p>
<p>Il dispenser, <strong>motore principale del gioco</strong>, è stato studiato in modo ergonomico e funzionale, con scanalatura per infilare le dita ed estrarre le tessere senza fatica e senza rischio di rovinarle. Altra scelta di design che apprezzo particolarmente nei giochi rivolti al pubblico più giovane.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>Superstore 3000</strong></em> mi è piaciuto anche perché inscena, una volta tanto, un&#8217;idea di futuro roseo e ricco di benessere, invece del solito cupo e grigio destino da cui siamo attesi. Il risultato finale è un guazzabuglio coloratissimo con meccaniche facili da apprendere e maneggiare, davvero una bella idea (soprattutto col Natale in arrivo) se abbiamo bambini da intrattenere al tavolo.</p>
<p>Grazie ad <strong>Asmodee Italia</strong> per la copia recensione.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Superstore 3000</strong></em> ci porta a costruire i <em>mall</em> del futuro.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Dizionario del Meeple #18: Filler</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/11/21/dizionario-del-meeple-18-filler/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 09:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dizionario del Meeple]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I filler sono quei giochi che durano sotto i 30 minuti e che non sono dei bruciacervelli. Per questo sono definiti &#8220;riempitivi&#8221; (la traduzione del termine)! Inoltre i titoli di questa categoria tendenzialmente non hanno prezzi elevati. Così spesso sono associati ai &#8220;family&#8221; ma non solo, visto che possono essere una pausa tra un cinghiale [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dizionario-meeple-18-nerdando-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-57078" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dizionario-meeple-18-nerdando-1.jpg" alt="dizionario meeple 18 filler copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dizionario-meeple-18-nerdando-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dizionario-meeple-18-nerdando-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dizionario-meeple-18-nerdando-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dizionario-meeple-18-nerdando-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>I filler sono quei giochi che durano sotto i 30 minuti e che non sono dei bruciacervelli. Per questo sono definiti &#8220;riempitivi&#8221;</strong> (la traduzione del termine)! Inoltre i titoli di questa categoria tendenzialmente non hanno prezzi elevati. Così spesso sono associati ai &#8220;family&#8221; ma non solo, visto che possono essere una pausa tra un cinghiale e un altro o un riempitivo mentre si attende l&#8217;arrivo di altri giocatori. Fino ad ora tutti i vincitori del Gioco dell&#8217;anno italiano durano sotto l&#8217;ora, tranne quello fresco fresco del 2024, parlo di <em>Pianeti Sconosciuti</em>. Inoltre tendenzialmente ho scelto giochi facilmente recuperabili e pubblicati in Italia.</p>
<p>I filler quindi possono appartenere a tendenzialmente a tutti generi, meccaniche e categorie anche se è difficile trovare &#8220;<a href="https://nerdando.com/2024/03/21/dizionario-del-meeple-1-giochi-da-tavolo-american/">american</a>&#8221; brevi! A me sono venuti in mente soprattutto con riferimento a giochi di carte, <a href="https://nerdando.com/2024/10/10/dizionario-del-meeple-15-piazzamento-tessere/">piazzamento tessere</a>, <a href="https://nerdando.com/2024/11/07/dizionario-del-meeple-17-roll-and-write/">roll and write</a> e <a href="https://nerdando.com/2024/05/16/giochi-da-tavolo-party-games/">party games</a>. Tratterò dei titoli che ritengo più rappresentativi per ognuna di queste suddivisioni e ovviamente secondo i miei gusti.</p>
<h2>Carte</h2>
<p><em>Timeline</em> è composto da carte che da un lato presentano un evento, dall&#8217;altro la data in cui è avvenuto. Noi, di turno in turno, dobbiamo posizionare cronologicamente questi fatti storici. Gioco facile, veloce e istruttivo, ma non proponibile all&#8217;infinito, altrimenti impareremo a memoria gli avvenimenti! C&#8217;è anche la recente versione cooperativa, <em><a href="https://nerdando.com/2023/10/24/timeline-twist-a-spasso-nel-tempo/">Timeline Twist</a></em>.<br />
<a href="https://nerdando.com/2021/11/04/7-wonders-architects-meraviglie-da-costruire/"><em>7 Wonders</em></a> (di Antoine Bauza, da 2 a 7 giocatori, 30 minuti). Dovremo far prosperare la nostra civiltà in tre ere, che rappresentano i turni. Tutti iniziano con 7 carte in mano, ne scegliamo una e passiamo il resto al nostro &#8220;vicino&#8221;. I giocatori rivelano contemporaneamente le carte e pagano le risorse per attivarle. <em>7 Wonders</em> è tattico, veloce, non complicato, differente in ogni partita.<br />
<em><strong>Star Wars: Unlimited</strong></em>, il <strong>gioco di carte collezionabili che fa sentire a pieno l&#8217;ambientazione</strong> (<a href="https://nerdando.com/2024/04/19/star-wars-unlimited-che-le-carte-siano-con-te/">qui</a> la mia recensione)<br />
Tipologia di giochi di carte è quella dei Deckbuilding: <em>in primis</em> il capostipite <em>Dominion</em> (2008) fino a titoli più recenti come <em>Flip City</em> e <em>La Valle dei mercanti</em>.</p>
<p>Due titoli recenti che mi stanno prendendo in questo periodo sono <em>The Vale of Eternity </em>e <em>Faraway</em>.</p>
<figure id="attachment_54094" aria-describedby="caption-attachment-54094" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/star-wars-guida-cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-54094 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/star-wars-guida-cover.jpg" alt="Star Wars: Unlimited guida" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/star-wars-guida-cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/star-wars-guida-cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/star-wars-guida-cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/star-wars-guida-cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-54094" class="wp-caption-text">Star Wars: Unlimited</figcaption></figure>
<h2>Per due</h2>
<p><em><a href="https://nerdando.com/2016/10/25/nerdandoconsiglia-patchwork/">Patchwork</a> </em>(di Uwe Rosenberg, 20-25 minuti). A turno i giocatori scelgono una tessera al centro del tavolo, pagandola in bottoni e tempo. Adesso la si può posizionare nella propria plancia, una griglia 9&#215;9, dove dovremo far riemergere le capacità dimostrate a <em>Tetris</em>!<br />
<strong><em>Mindbug: Primo Contatto</em></strong> (20 minuti), un gioco di carte veloce e tattico, non certo strategico! <strong>Divertentissimo e rocambolesco</strong>!</p>
<p>Infine come non citare <em>Riftforce</em>, uno contro uno di carte, e il cooperativo<a href="https://boardgamegeek.com/boardgame/373106/sky-team"><em> Sky Team.</em></a></p>
<h2>Astratti</h2>
<p>Gli <a href="https://nerdando.com/2024/05/02/dizionario-del-meeple-4-giochi-da-tavolo-astratti/">astratti</a> sono titoli come <em>Dama</em>, <em>Go</em> e <em>Scacchi</em>, ma io ovviamente ti consiglierò quelli contemporanei.</p>
<p><strong><em>Onitama</em> </strong>(2 giocatori, 20 minuti). <strong>Astratto scacchistico in cui si affrontano due scuole di Dojo in una scacchiera 5&#215;5</strong>. La particolarità del titolo sta nell&#8217;uso delle carte che decretano i nostri movimenti, i quali non sono predefiniti, a differenza degli <em>Scacchi</em>.<br />
<strong><em>Qawale</em></strong>, di cui ho parlato approfonditamente nella recensione <a href="https://nerdando.com/2024/03/27/qawale-mini-sulle-orme-di-pollicino/">qui</a>.<br />
Altro filler astratto è <a href="https://nerdando.com/2018/05/02/santorini-architettura-nellantica-grecia/"><em>Santorini</em> </a>(2-4 giocatori, 25 minuti), titolo con materiali sontuosi.</p>
<h2>Gruppi/party games</h2>
<p><em>6 Nimmt/6…Le Prendi!</em> (25 minuti) è un titolo veloce, compatto, economico e<a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/"> indipendente dalla lingua</a> e che fa divertire fino a dieci giocatori.<br />
<em>Imagine</em> (20 minuti) è un party game in cui un giocatore alla volta attraverso carte trasparenti, messe l&#8217;una accanto all&#8217;altra o sovrapposte, deve <strong>far indovinare una parola</strong>. Molto particolare per via delle carte trasparenti che permettono di dar sfogo alla fantasia.</p>
<h2>Cooperativi</h2>
<p>I cooperativi sono quei titoli in cui i <strong>giocatori</strong> saranno <strong>uniti contro il gioco</strong>.</p>
<p><strong><em>The Mind</em> </strong>è composto sostanzialmente da carte da 1 a 100. In più livelli, si devono giocare carte in una pila comune di scarti in ordine crescente,<strong> SENZA PARLARE</strong>. Lo scopo è quello di<strong> finire le carte in mano</strong>.<br />
Altro titolo, definibile progenitore, è <em>The Game</em>, mentre un altro che si può definire l&#8217;<strong>erede è <a href="https://nerdando.com/2023/09/08/tranquility-un-viaggio-silenzioso/"><em>Tranquility</em></a></strong>.<br />
<em>Regicide</em> è un gioco di carte cooperativo che sfrutta un normalissimo mazzo di carte francesi.<br />
Altri filler coop di successo sono <em>Magic Maze</em> e<em> The Crew: Alla Scoperta del Pianeta Nove</em>.</p>
<h2>Roll and write</h2>
<p>I giochi di questo genere, anche se tecnicamente è una meccanica, sono stati il trend del 2018. La loro forza è la <strong>semplicità, essenzialità, compattezza, economicità e <a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">indipendenza dalla lingua</a></strong>.<br />
Due grandi successi tra i <em>roll and write</em> sono<strong><em> Ganz Schon Clever</em> </strong>(30 minuti) e<a href="https://nerdando.com/2018/06/01/welcome-to-la-novita-estiva-fever-games/"><strong> <em>Welcome To&#8230;</em></strong> </a>(25 minuti).<br />
Ho trattato per esteso &#8211; sai che sono prolisso &#8211; di questa meccanica, <a href="https://nerdando.com/2024/11/07/dizionario-del-meeple-17-roll-and-write/">qui</a>.</p>
<h2>Piazzamento tessere</h2>
<p><strong>Questa meccanica</strong>, in cui bisogna far combaciare le tessere, <strong>si presta molto ai filler</strong>. Dal grande classico <a href="https://nerdando.com/2021/06/14/carcassonne-20o-anniversario-due-decadi-di-medioevo/"><em>Carcassonne</em></a>, che in 4 o 5 giocatori vi farà sforare la mezz’ora, al più recente e breve <em>Kingdomino</em> (2-4 giocatori, 30 minuti, Gioco dell’Anno 2017).<br />
Altri titolo validissimi sono <a href="https://nerdando.com/2024/05/07/harmonies-recensione/"><em>Harmonies</em> </a>e <a href="https://nerdando.com/2022/06/15/nova-luna-lastratto-ricco-di-poesia/"><em>Nova Luna</em></a>, ma anche a &#8216;sto giro non mi dilungo, visto che ho scritto di questa meccanica <a href="https://nerdando.com/2024/10/10/dizionario-del-meeple-15-piazzamento-tessere/">qui</a>.</p>
<h2>Destrezza</h2>
<p>Sinner monopolizza le cronache sportive e grazie a <em>Set and match</em> possiamo emularlo!<br />
Ho parlato <a href="https://nerdando.com/2024/07/04/dizionario-del-meeple-8-la-destrezza-nei-giochi-da-tavolo/">qui</a> per esteso di <strong>titoli in cui riflessi o coordinazione sono centrali come <em>Jenga</em>, <em>Shangai e Fantascatti</em></strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Quali giochi avresti inserito? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>Nucleum &#8211; La forza dell&#8217;Uranio</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/06/13/nucleum-la-forza-delluranio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2024 08:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione reti]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Luciani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Lo confesso: quando alla recente Play Festival del Gioco di Modena sono passato accanto ai tavoli di Cranio Creations, ce n&#8217;è stato uno che mi ha folgorato per quel che vi era apparecchiato sopra. La prima cosa che ho pensato, vedendo Nucleum in dimostrazione, è stato &#8220;imponente&#8221;. La seconda, invece, è stato chiedermi se [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54618" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover.jpg" alt="La cover esterna della scatola di Nucleum" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Lo confesso: quando alla recente Play Festival del Gioco di Modena sono passato accanto ai tavoli di <strong>Cranio Creations</strong>, ce n&#8217;è stato uno che mi ha folgorato per quel che vi era apparecchiato sopra. La prima cosa che ho pensato, vedendo <em><strong>Nucleum</strong></em> in dimostrazione, è stato &#8220;imponente&#8221;.<br />
La seconda, invece, è stato chiedermi se a casa avevo un tavolo abbastanza grande per apparecchiarlo tutto.<br />
<em>Spoiler</em>: ce l&#8217;ho fatta.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Creato da <strong>Simone Luciani</strong> e <strong>Dávid Turczi</strong>,<em> <strong>Nucleum</strong></em> ci porta in Sassonia pronti a sfruttare l&#8217;ultima invenzione di Elsa von Frühlingfeld, che imparò ad usare l&#8217;Uranio per scaldare l&#8217;acqua e produrre vapore. Questa nuova energia ha dato il via ad una nuova era di automazione e ad una conseguente nuova spinta creativa per l&#8217;ingegneria europea.<br />
Passata una generazione, e consolidata la tecnologia, eccoci pronti a sfidare altri ingegneri, inventori e industriali per il dominio di questa nuova <strong>rivoluzione industriale</strong>.</p>
<p>In soldoni una partita a <em><strong>Nucleum</strong></em> ci porterà a popolare il ricco tabellone di edifici, da costruire partendo dalla nostra plancia e soprattutto ampie reti ferroviarie atte a trasportare materiali ed energia generata dalle fabbriche (vapore, già presente e uranio, da attivare) tra le diverse città sassoni dell&#8217;ambientazione.<br />
Ad ogni turno il giocatore può scegliere se &#8220;ricaricare&#8221; o fare una delle azioni.</p>
<p>Le azioni sono identificate da tessere a doppia faccia: da un lato sono rappresentate due azioni e dall&#8217;altra una <strong>tratta di binari</strong>. Collocandola nel punto giusto (basandosi sui colori), il giocatore può risolvere entrambe le azioni e poi girare la tessera, allungando la rete ferroviaria. Questo vuol dire perdere di fatto le azioni di quella tessera, ma anche aver contribuito alla chiusura della rete di trasporto. Le tessere, ovviamente, sono poi disponibili per essere riprese acquistandole dal mercato presente sulla plancia.<br />
Naturalmente è possibile eseguire le azioni senza collocare binari sul tabellone, ma attivandoli sulla plancia personale. Questa scelta consente anche di risolvere i contratti, opzione non disponibile quando si collocano tessere sul tavolo.</p>
<p>Le <strong>azioni disponibili</strong> sono: ottenere nuove tessere, prendere contratti, costruire edifici (prendendoli dalla plancia), produrre uranio, collocare turbine (per aumentare la quantità di uranio trasportabile). L&#8217;energia deve essere portata verso gli edifici che abbiamo costruito (e nella quantità indicata) per poterli attivare. Per fare questo occorre che sia attivo un collegamento ferroviario completo tra la risorsa (carbone e uranio), la centrale di trasformazione in energia e infine l&#8217;edificio a cui deve arrivare. Altre azioni consentono di recuperare denaro e lavoratori, le risorse principali di <em>Nucleum</em>.</p>
<p>Da segnalare che tra le cose da fare c&#8217;è la possibilità di sbloccare <strong>tecnologie specifiche</strong> per esperimenti unici che vengono assegnati ad inizio partita ai giocatori. Grazie a queste si ottengono ulteriori bonus e risorse aggiuntive.</p>
<p>Oltre a tutte queste azioni, i giocatori possono optare per la &#8220;<strong>ricarica</strong>&#8220;, azione che va a raccogliere i frutti di quanto apparecchiato fino a quel momento. Si prendono risorse sulla base dei valori raggiunti sui tre tracciati della plancia giocatore (monete, lavoratori e punti vittoria) sulla base delle azioni fatte prima. Poi colloca le stelle sul tracciato delle milestone, che consente di sbloccare bonus e <em>nucleum</em> necessari per attivare le fabbriche.</p>
<p>In <em><strong>Nucleum</strong></em> ci sono cinque condizioni di fine partita: perché una partita termini occorre che se ne verifichino due (in partite a 3-4 giocatori) o tre (in partite da 1-2 giocatori). Le condizioni sono: raggiungere i 70 punti vittoria, sbloccare tutte le tecnologie presenti sulla plancia, terminare le tessere contratti, terminare le tessere azioni e tutti i giocatori hanno fatto per tre volte l&#8217;azione &#8220;ricaricare&#8221;.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>La <strong>scatola</strong> di <em>Nucleum</em> risulta spaventosamente compatta per l&#8217;immensità dei componenti che nasconde.<br />
All&#8217;interno troviamo:</p>
<ul>
<li>2 regolamenti</li>
<li>4 aiuti Giocatore</li>
<li>4 schede Riassuntive Esperimento</li>
<li>1 tabellone</li>
<li>1 plancia Laterale</li>
<li>4 plance Giocatore a doppio strato</li>
<li>4 schede Esperimenti</li>
<li>Oltre 200 tessere e segnalini in cartone</li>
<li>Oltre 70 tessere Azione</li>
<li>Oltre 60 talleri</li>
<li>Oltre 40 segnalini Risultato</li>
<li>28 carte</li>
<li>72 segnalini Lavoratore</li>
<li>4 Nucleum in legno decorato</li>
<li>16 Turbine in legno decorato</li>
<li>5 dischi in legno decorato</li>
<li>24 cubetti in legno</li>
<li>24 stelle in legno</li>
<li>12 cubi in legno</li>
<li>4 segnalini in legno</li>
<li>5 figure Centrale Elettrica</li>
<li>1 Dado</li>
</ul>
<p>La qualità dei componenti, come siamo abituati ormai da tempo con gli eurogame targati Cranio Creations, è davvero buona: le <strong>plance dual layer</strong>, che non nascondo essere un mio personale fetish, sono splendide per ergonomia e chiarezza.</p>
<p>Le cose si fanno un po&#8217; meno chiare quando ci si sposta sulle tessere e sul tabellone. Di simboli infatti, ce n&#8217;è più che in abbondanza e può non essere facilissimo memorizzarle in breve tempo. Il tabellone, nella sua interezza, può apparire decisamente disorientante finché non ci si impratichisce un po&#8217;.<br />
L&#8217;insieme poi occupa davvero tantissimo spazio e per giocarlo in quattro occorre un tavolo davvero grande.</p>
<p>Esteticamente l&#8217;impatto scenico non è dei migliori: da grande appassionato dell&#8217;<strong>estetica steampunk</strong> la considero tutto sommato un&#8217;occasione mancata. Certo qui sarebbe più corretto parlare di <em>atompunk</em> (sempre che esista come definizione) ma al di là del concept di base, l&#8217;ambientazione alla fine si sente poco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54496" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1.jpg" alt="Nucleum: il ricco contenuto impegnerà anche i tavoli più grandi" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>Nucleum</strong></em> è sicuramente un titolo per giocatori esperti: richiede enormi capacità strategiche e una grande dose di adattamento della propria strategia, che deve essere modulata in base a quel che sta accadendo sul tavolo.<br />
Per le sue meccaniche è stato accostato sia a <em>Brass</em> che a <em><a href="https://nerdando.com/2020/02/19/barrage-caccia-allultima-goccia-dacqua/">Barrage</a></em>, ma a mio avviso le somiglianze finiscono con la produzione e il trasporto di energia. Grande punto di forza è la selezione delle azioni, assicurata dal mercato delle tessere che viene rinnovato di continuo e che incide sul denaro a disposizione e soprattutto la scelta se giocarle su tabellone (sacrificandola ma guadagnando in tracciato) o sulla plancia giocatore.</p>
<p>La <strong>strategia la fa da padrona</strong> ed è sicuramente consigliato a chi ama i piazzamenti tessere scacchistici con pianificazioni a lungo termine che richiedono una grande capacità di astrazione e organizzazione, per non trovarsi bloccati o in difficoltà perché privi delle risorse necessarie a fare quanto ci eravamo prefissati. Ottimo a mio avviso il modo in cui sono state integrate le diverse funzioni accessorie: non si tratta solo di costruire, produrre e spostare ma anche lavorare di concerto con i contratti (che danno bonus e risorse, non solo punti vittoria) e con le scoperte.</p>
<p>Una cosa particolare, che normalmente non si vede negli eurogame è che, soprattutto in due, il titolo risulta abbastanza largo da sbloccare praticamente ogni elemento della plancia. Se vi piacciono i titoli più punitivi o con la cosiddetta &#8220;coperta corta&#8221; che vi lasciano con l&#8217;acqua alla gola, allora bisogna rivolgersi a titoli diversi, come il già citato <strong><em>Barrage</em></strong> o il recente <a href="https://nerdando.com/2023/11/13/ratti-di-wistar-il-migliore-dei-topi/"><strong><em>Ratti di Wistar</em></strong></a>.<br />
Personalmente non lo considero uno svantaggio, ma si tratta di gusto personale.</p>
<p>Un&#8217;ultima parola sull&#8217;<strong>interazione tra giocatori</strong>: questa sale in proporzione al numero di giocatori. Con due al tavolo siamo davanti ad un solitario &#8220;di gruppo&#8221;, mentre a pieno carico dà il meglio di sé, se amate i titoli con una forte interazione.<br />
Rischio <strong>paralisi d&#8217;analisi</strong>? Sì, se i giocatori non sono esperti o se siamo nelle prime partite. Dopo un paio di giri di giostra, però, diventerà tutto molto più rapido e fluido, quindi molto meno che in altri titoli.</p>
<p><em><strong>Nucleum</strong></em> è disponibile per l&#8217;acquisto sul sito di <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/nucleum" target="_blank" rel="noopener">Cranio Creations</a> al prezzo di 59,99 Euro.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Nucleum</strong></em> è il gestionale di piazzamento tessere che ci mette in mano il potere dell&#8217;uranio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Azul &#8211; Tutti mastri piastrellisti</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/02/20/azul-tutti-mastri-piastrellisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Feb 2024 09:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Asmodee Italia si aggiudica un bel titolo di qualche anno fa, ripubblicando il celebre Azul: il piazzamento tessere che ci trasforma in mastri piastrellisti alle prese con splendidi azulejos. Meccaniche Per chi non lo conoscesse, qui abbiamo a che fare con il capostipite della serie e, a mio avviso, il migliore di tutti. Azul [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53124" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/azul1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/azul1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/azul1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/azul1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/azul1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Asmodee Italia</strong> si aggiudica un bel titolo di qualche anno fa, ripubblicando il celebre <em><strong>Azul</strong></em>: il piazzamento tessere che ci trasforma in mastri piastrellisti alle prese con splendidi <em>azulejos</em>.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Per chi non lo conoscesse, qui abbiamo a che fare con il <strong>capostipite della serie</strong> e, a mio avviso, il migliore di tutti. <em><strong>Azul</strong></em> ha avuto e ha tuttora il pregio di essere facilmente giocabile da chiunque, con regole semplici abbinate ad una strategia non banale. Una ricetta che si è rivelata da subito vincente e che ha fatto breccia nel cuore di moltissimi giocatori che non smettono mai di intavolarlo.</p>
<p>Da 2 a 4 giocatori si sfidano a colpi di piastrelle: scegliendo tra quelle disponibili e collocandole sulla plancia di gioco. Il <strong>meccanismo è semplice</strong>: possiamo prelevare un solo colore per volta dai contenitori, prendendo tutte le tessere di quel colore e piazzandole negli spazi liberi della plancia. A disposizione una serie limitata di righe di lunghezza diversa, che possono ospitare da una a cinque piastrelle.<br />
Nel caso ne avessimo in mano più di quelle posizionabili, quelle di troppo finiranno &#8220;per terra&#8221; costituendo un malus in termini di punteggio.</p>
<p>Dopo aver preso le piastrelle, quelle avanzate dal piattino finiscono al centro del tavolo da cui possono essere prese con lo stesso meccanismo, ma attenzione perché il primo che si rifornirà dalla riserva, prenderà anche un tessera malus: un punto in meno ma che gli consentirà di essere il primo a giocare il turno successivo.<br />
Quando tutte le tessere sono esaurite si passa al <strong>piazzamento sul mosaico</strong>. Qui, in base alla vicinanza con altre tessere e alla capacità di incastrare le combinazioni migliori, i giocatori faranno più o meno punti.</p>
<p>La partita termina quando il primo giocatore completa una riga intera. Gli altri fanno il loro ultimo turno e si contano i punti.<br />
Insomma, apparentemente tutto semplice ma, man mano che si procede, si scopre la bellezza e la complessità della strategia che alimenta <em><strong>Azul</strong></em>: gli spazi saranno sempre meno, dovremo guardare gli altri giocatori e anticipare le loro mosse, cercando di non restare con prese svantaggiose in mano o di lasciare punti facili agli altri giocatori.<br />
Davvero un&#8217;alchimia rara da trovare in altri titoli. Non è certo un caso se vinse il premio <strong>Gioco dell&#8217;Anno</strong> nel 2018.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53125" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/azul2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/azul2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/azul2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/azul2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/azul2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Splendidi: <strong>semplicemente bellissimi</strong>. Le tessere decorate sono una festa per gli occhi, e veder costruire man mano il proprio mosaico regala soddisfazioni che solo un altro titolo &#8220;simile&#8221;, <em><a href="https://nerdando.com/2018/07/16/sagrada-come-diventare-un-mastro-vetraio/">Sagrada</a></em>, seppe regalarmi ai tempi.<br />
Nella scatola troviamo:</p>
<ul>
<li>100 piastrelle</li>
<li>4 plance del giocatore</li>
<li>9 tessere vassoio</li>
<li>4 segnapunti</li>
<li>1 segnalino primo giocatore</li>
<li>1 sacchetto di stoffa</li>
<li>1 regolamento</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Ottima idea, a mio avviso, quella di Asmodee Italia di ripubblicare questo titolo: <strong>è uno dei pezzi che non dovrebbe mai mancare nella ludoteca di ogni vero appassionato</strong>. Nonostante gli anni, continua a convincere per le sue meccaniche solide e per la bellezza dei materiali. Decisamente un must have.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Azul</strong></em> è il piazzamento tessere che ci trasforma in artisti degli azulejos.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Moon River &#8211; Wider than a mile</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/12/13/moon-river-wider-than-a-mile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 09:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ghenos Games]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Voglia perdonarmi la divina Audrey se le rubo la prima strofa del suo Moon River per il nostro, ma sono abbastanza vecchio da rendermi impossibile pensare a questo titolo senza sentire la sua voce e quelle note nelle orecchie. Ma veniamo a noi, con questo titolo Ghenos Games che riprende le meccaniche del celebre [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52353" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/moonriver_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/moonriver_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/moonriver_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/moonriver_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/moonriver_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Voglia perdonarmi la divina Audrey se le rubo la prima strofa del suo <strong>Moon River</strong> per il nostro, ma sono abbastanza vecchio da rendermi impossibile pensare a questo titolo senza sentire la sua voce e quelle note nelle orecchie.<br />
Ma veniamo a noi, con questo titolo <strong>Ghenos Games</strong> che riprende le meccaniche del celebre <strong>Kingdomino</strong> per una nuova incarnazione da tavolo, questa volta in salsa western.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>In <strong>Moon River</strong> ci troviamo padroni di terreni e mandrie adiacenti al celebre fiume, il nostro scopo è quello di farlo prosperare a discapito delle mille difficoltà, degli altri mandriani e della siccità.</p>
<p>Basato sul <strong>meccanismo del Domino</strong>, lo scopo del gioco è quello di affiancare le tessere in modo da creare il nostro ranch così da diffondere le mandrie il più possibile e sfruttare la terra per accumulare più punti degli avversarsi. Si parte con l&#8217;estrazione di tessere appezzamento casuali, indicate da un numero crescente. A turno i giocatori collocano il proprio <em>ranchero</em> su uno degli appezzamenti disponibili, la distanza corrisponderà all&#8217;ordine di selezione nel turno successivo, facendo quindi giocare l&#8217;equilibrio tra le tessere più interessanti e la possibilità di giocare prima degli avversari.</p>
<p>In ordine ogni giocatore prende l&#8217;appezzamento, lo usa per espandere il ranch e poi sceglie un appezzamento nuovo. Si comincia quindi prelevando la tessera selezionata in precedenza e la si colloca sulla plancia giocatore, nella riserva personale. Per espandere il ranch il giocatore <strong>deve avere almeno due tessere nella riserva</strong>, unirle tra loro per formare una tessera Domino e aggiungerla a ranch rispettando le regole di connessione, ovvero legandole ai ponti della plancia oppure ad una tessera già collocata e che abbia una tipologia di terreno adiacente in comune.</p>
<p>Una volta collocata la tessera vanno risolti eventi specifici legati ad alcune icone che potrebbero essere presenti sugli appezzamenti: <strong>mucche</strong>, rappresentanti le mandrie; <strong>teschi</strong>, rappresentanti la siccità; <strong>cerchi</strong>, reclutamento di un socio.<br />
Le prime due sono strettamente connesse: le mucche possono essere prese dalla scatola e posizionate sul ranch, forniranno punti a fine partita; la siccità invece ci costringerà a rimuovere le mucche dal ranch.</p>
<p>I soci ci portano al <strong>saloon</strong> dove sceglieremo uno dei segnalini soci e dovremo decidere se usarlo nella versione cowboy o, sottosopra, su quella specialista. In entrambi i casi il socio protegge le mucche presenti su quella tipologia di territorio dai ladri di bestiame, quindi si applicano gli effetti specifici: il <strong>cowboy</strong> consente di spostare mucche verso altre tessere; il <strong>desperado</strong> consente di scambiare un appezzamento di terreno dalla riserva della nostra plancia con quello nella riserva di un altro giocatore; <strong>ladra di bestiame</strong> ruba una mucca non protetta dal ranch di un altro giocatore. I cercatori d&#8217;oro, cacciatori di pelli e contadini hanno effetti di fine partita, dando punti aggiuntivi.</p>
<p>Finito il turno si colloca il ranchero su un nuovo appezzamento e si riparte col turno successivo, ripristinando eventualmente il saloon con nuovi soci.<br />
<strong>La partita finisce</strong> quando terminano la riserva degli appezzamenti nella scatola, a quel punto si completano gli ultimi piazzamenti e si contano i punti.</p>
<p>Il manuale prevede anche regole avanzate, chiamate <strong>Leggende del West</strong>, asimmetriche, in cui le plance giocatore hanno diverso numero di aree riserva e posizionamento dei ponti. I giocatori, dopo aver preso la plancia, scelgono casualmente uno degli scenari in cui per fare punti extra bisogna rivolgersi ad una diversa risorsa naturale: tronchi, pepite d&#8217;oro, fuorilegge e città. Si tratta, in poche parole, di riuscire a creare combinazioni di tessere specifiche.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52354" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/moonriver_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/moonriver_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/moonriver_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/moonriver_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/moonriver_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Moon River</strong> è una scatola ricca di materiali, tessere e token. Nonostante questo è molto compatta e facile da trasportare per cui è un&#8217;ottima scelta per partite veloci in viaggio. In qualità di piazzamento tessere, la parte del leone la fanno ovviamente gli appezzamenti, decorati con ottime illustrazioni altamente evocative.<br />
Ecco il contenuto in dettaglio:</p>
<ul>
<li>1 plancia Saloon</li>
<li>4 plance Riserva</li>
<li>8 pedine Ranchero</li>
<li>96 tessere Appezzamento</li>
<li>20 segnalini Socio</li>
<li>32 pedine Mucca</li>
<li>1 blocchetto segnapunti</li>
<li>2 tessere Paesaggio Bonus (per le partite in 2 giocatori)</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Moon River</strong> mi ha convinto: le meccaniche di Kingdomino gli sono valse il premio Gioco dell&#8217;Anno 2016-17 e a buona ragione. Oggi torna con una variante pensata per gli amanti del poetico e affascinante Far West, declinandosi in modo elegante e raffinato, integrando le meccaniche aggiuntive che ho elencato per partite ancor più avvincenti.</p>
<p><strong>Moon River</strong> è in vendita al prezzo consigliato di 29,90 Euro.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Moon River</strong> è il domino ambientato nel vecchio West.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Akropolis &#8211; Sempre più in alto</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/03/15/akropolis-sempre-piu-in-alto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Mar 2023 09:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ghenos Games]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
		<category><![CDATA[Tiles]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Ghenos Games, dopo averci deliziato con i vichinghi di Fjords, torna alle meccaniche del piazzamento tessere portandoci nel cuore della Magna Grecia, con questo titolo creato da Jules Messaud e illustrato da Pauline Détraz. Scopriamo insieme cosa si nasconde dentro la scatola. Meccaniche Akropolis è un gioco da tavolo per 2-4 persone basato, come [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49340" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/akropolis_cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/akropolis_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/akropolis_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/akropolis_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/akropolis_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Ghenos Games</strong>, dopo averci deliziato con i vichinghi di <a href="https://nerdando.com/2022/05/17/fjords-espansione-vichinga/">Fjords</a>, torna alle meccaniche del piazzamento tessere portandoci nel cuore della Magna Grecia, con questo titolo creato da <strong>Jules Messaud</strong> e illustrato da <strong>Pauline Détraz</strong>.<br />
Scopriamo insieme cosa si nasconde dentro la scatola.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><strong>Akropolis</strong> è un gioco da tavolo per 2-4 persone basato, come detto, sulla meccanica del <strong>piazzamento tessere</strong>.<br />
Partendo dal nucleo centrale della propria città ogni giocatore, che assume il ruolo di architetto, può andare ad allargare le dimensione del centro abitato posizionando nuove cave, quartieri e piazze.</p>
<p><strong>Il meccanismo è semplice ma molto efficace</strong>: a disposizione di ogni giocatore ci sono un numero fisso di tessere tra cui scegliere. La prima è &#8220;gratis&#8221; ma le altre devono essere pagare con un numero di &#8220;pietre&#8221; crescente sulla base della loro vicinanza alla &#8220;riserva&#8221;.<br />
Riserva che conterrà un numero di tessere dipendente dai giocatori al tavolo e che verranno rivelate, pila dopo pila, quando tutte quelle disponibili saranno state acquistate e collocate.</p>
<p>Ad ogni turno quindi, il giocatore <strong>prende una tessera e la colloca</strong> incastrandola con le sue già collocate. Il piazzamento può essere fatto su più livelli, con l&#8217;unica regola di piazzamento che sui livelli superiori al primo, ogni tessera deve coprire completamente le altre al di sotto e deve poggiare sul almeno due tessere diverse. Coprendo le tessere di livello più basso, queste escono <em>de facto</em> dal gioco, ma le nuove appena collocate fruttano un punteggio maggiore.</p>
<p>Quartieri e piazze sono il fulcro del sistema di punteggio: le piazze mostrano delle stelle il cui numero verrà moltiplicato per il numero di quartieri corrispondenti generando così il punteggio per quella singola categoria.<br />
Abbiamo a disposizione cinque diverse categorie di quartieri (e piazze) con regole differenti per generare punteggio: blu, <strong>residenziali</strong>, forniscono un punto per ogni altro quartiere dello stesso tipo limitrofo; giallo, <strong>mercati</strong>, danno punti se non hanno altri mercati adiacenti; viola, <strong>templi</strong>, devono essere completamente circondati (come i monasteri di <a href="https://nerdando.com/2021/06/14/carcassonne-20o-anniversario-due-decadi-di-medioevo/">Carcassonne</a>); verdi, <strong>giardini</strong>, devono solo essere collocati (sono molto rari); rossi, <strong>militari</strong>, devono essere all&#8217;esterno della città, sui bordi.</p>
<p>Una volta terminate tutte le tessere, quindi, si moltiplicano il numero di quartieri collocati correttamente per il numero di stelle visibili; se non abbiamo neanche una piazza, quel quartiere frutterà zero. <strong>Chi ha fatto più punti, ovviamente, vince</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49339" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/akropolis_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/akropolis_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/akropolis_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/akropolis_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/akropolis_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Ecco il contenuto della scatola:</p>
<ul>
<li>61 tessere Città</li>
<li>4 tessere di partenza</li>
<li>40 cubi Pietra</li>
<li>1 indicatore Capo Architetto</li>
<li>1 blocchetto segnapunti</li>
<li>4 tessere riassuntive</li>
</ul>
<p><strong>Akropolis</strong> si presenta con una scatola in cui fa bella mostra un <strong>organizer</strong> davvero ben studiato: tutte le tessere hanno il loro posto e le carte riassuntive vengono adagiate in uno scomparto dedicato grazie al quale non viaggiano nella scatola.<br />
Ottimi i materiali: tessere spesse e ben illustrate che si incastrano perfettamente l&#8217;una nell&#8217;altra dando vita alla nostra acropoli che cresce livello dopo livello dando un bel colpo d&#8217;occhio sul tavolo.</p>
<p>Un unico appunto va fatto sulla <strong>tessera riepilogo</strong>, che riporta anche il numero di tessere disponibili per tipo in base al numero di giocatori: l&#8217;informazione è certamente utile dopo aver preso pratica con il gioco se si desidera iniziare a fare un po&#8217; di strategia e previsione sulle tessere ancora disponibili, tuttavia all&#8217;inizio rischia di essere un po&#8217; confusionaria.<br />
Il regolamento, breve e conciso, è generalmente molto chiaro, ma mi ha lasciato perplesso su un punto, a cui sono arrivato per logica. Abbiamo detto come le tessere sono a pagamento sulla base della distanza dalla riserva, ma non è specificato che il prezzo cambi man mano che le tessere vengono prelevate.</p>
<p>Non è indicato, ma <strong>è frutto della deduzione</strong>: se il prezzo non cambiasse, nel caso in cui un architetto avesse già preso la tessera gratis e quelli successivi fossero privi di pietre, il gioco rimarrebbe bloccato. Niente di grave, ma a mio avviso una riga di spiegazione in più non avrebbe fatto male.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Akropolis</strong> mi ha convinto per la sua rapidità di intavolamento, facilità di comprensione delle regole e velocità di esecuzione delle partite, che difficilmente lasciano spazio alla paralisi da decisione. Insomma: a mio avviso è uno dei migliori piazzamenti tessere tra i light game che mi sono capitati tra le mani. Una piacevolissima sorpresa che non vedo l&#8217;ora di intavolare nuovamente.</p>
<p>E <strong>per i giocatori <em>hard core</em></strong> c&#8217;è da rimarcare che per padroneggiarlo e costruirsi una bella strategia sicuramente occorrono molti tentativi per capire come approcciare al meglio la partita: nei miei primi test mi sono concentrato molto sull&#8217;espansione del livello base, ma paga molto più sacrificare quartieri e puntare sulla verticalità, dato che ogni tessera valida moltiplica il suo valore base per il livello in cui è collocato.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Akropolis</strong> è il piazzamento tessere che ci porta in Magna Grecia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41563" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/03/15/akropolis-sempre-piu-in-alto/">Akropolis &#8211; Sempre più in alto</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<item>
		<title>Living Forest &#8211; Salviamo la sacra foresta!</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/06/28/living-forest-salviamo-la-sacra-foresta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2022 12:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gate on Games]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le foreste incantate, si sa, sono piene di magia, meraviglia e anche pericoli: è qui che ci immergiamo in questo fantastico mondo con la recensione di Living Forest, nuova uscita targata Gate On Games ad opera di Aske Christiansen, da poco sui nostri tavoli. Andiamo subito a scoprire come salvare la foresta vivente! Recensione Living [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/06/28/living-forest-salviamo-la-sacra-foresta/">Living Forest &#8211; Salviamo la sacra foresta!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46705" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest.jpg" alt="living forest" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Le <strong>foreste incantate</strong>, si sa, sono piene di magia, meraviglia e anche pericoli: è qui che ci immergiamo in questo fantastico mondo con la recensione di <strong>Living Forest</strong>, nuova uscita targata <strong>Gate On Games</strong> ad opera di <strong>Aske Christiansen</strong>, da poco sui nostri tavoli. Andiamo subito a scoprire come salvare la foresta vivente!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Living Forest</strong> ci catapulta all&#8217;interno di una foresta magica, attaccata dal feroce <strong>Onibi</strong> che non esita ad appiccare il fuoco un po&#8217; ovunque. Ed è qui che entriamo in gioco noi, impersonando gli <strong>spiriti guardiani</strong> che si opporranno ad Onibi. Non saremo però soli: gli animali guardiani della foresta ci daranno una mano, e dovremo cercare di salvare la foresta prima degli altri giocatori in questo gioco che è sì competitivo ma dall&#8217;atmosfera decisamente <strong>rilassata</strong>.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Living Forest unisce diverse meccaniche, con piazzamento tessere e deckbuilding a farla da padrone, con un po&#8217; di push your luck (legato alla pesca) che non guasta mai. Sostanzialmente avremo tre modi per vincere: potremo raccogliere 12 alberi diversi sulla nostra plancia, oppure spegnere 12 incendi (e quindi guadagnare altrettanti segnalini), oppure 12 fiori sacri, collezionabili in diversi modi che ora vedremo.</p>
<p>Nella fase principale del turno dovremo <strong>pescare e rivelare</strong> le nostre carte animali guardiani, che comporranno una linea continua. Avremo un mazzo di partenza che potremo espandere con le carte che potremo &#8220;comprare&#8221; tramite l&#8217;apposita plancia. Tutti i giocatori inizieranno a rivelare carte, e qui entra in gioco una meccanica molto interessante: alcuni animali, chiaramente raffigurati, sono animali &#8220;solitari&#8221; e pescarne tre equivarrà a chiudere la nostra fase di pesca. Questo può essere limitante, perché ogni animale ha una serie di indicatori che andranno a comporre la nostra fase azioni vera e propria, quindi sarà nel nostro interesse allungare il più possibile la nostra linea. Abbiamo qualche modo per annullare l&#8217;effetto di alcuni animali &#8220;solitari&#8221;, ossia gli animali &#8220;gregari&#8221;, ma alla fine dovrete comunque <strong>cercare la giocata</strong> (cit.) e sperare di non interrompere presto la linea. Tuttavia possiamo fermarci quando vogliamo, così da avere due azioni a disposizione, altrimenti con tre simboli pescati potremo svolgere una sola azione.</p>
<p>A questo punto guarderemo la nostra linea e potremo scegliere una o due <strong>azioni</strong> da effettuare tra le seguenti, con una &#8220;forza&#8221; che varia in base a quanti punti avremo accumulato sulle carte:</p>
<ul>
<li>Spegnere incendi (guadagnando segnalini utili a vincere)</li>
<li>Prendere un segnalino Frammento (utile in vari contesti)</li>
<li>Pescare Animali Guardiani</li>
<li>Piantare un albero protettivo (utile a vincere)</li>
<li>Spostarsi sul Circolo degli Spiriti, che è una plancia che indicherà l&#8217;ordine di turno e darà bonus particolari in base alla posizione<br />
<a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46703" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></li>
</ul>
<p><strong>Piantare alberi</strong> è un altro modo per avere bonus e dare più forza alle vostre azioni, oltre alla possibilità di vincere, e dovrete prestare attenzione al piantare 12 alberi <span style="text-decoration: underline;">diversi</span> per poter vincere. A fine turno Onibi attaccherà voi giocatori, inserendo carte &#8220;<strong>Varano di fuoco</strong>&#8221; al vostro mazzo, che non vi daranno bonus ma saranno solo dei &#8220;<strong>freni</strong>&#8221; per la vostra linea di animali, in base a quanti segnalini incendi sono ancora nel Circolo degli Spiriti. In seguito, se sono stati presi animali dalla plancia dedicata, Onibi aumenterà il numero di segnalini <strong>incendio</strong> di conseguenza.</p>
<p>Le condizioni di <strong>vittoria</strong> si controlleranno a <strong>fine turno</strong>, dove si farà il conto dei segnalini accumulati. Abbiamo parlato degli incendi e degli alberi, ma i fiori? In pratica i fiori saranno reperibili sia su alcune carte animali che su alberi e su altri segnalini. Pertanto aumentare le vostre risorse e piantare alberi vi sarà doppiamente utile.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Living Forest</strong> presenta dei <strong>materiali molto belli</strong>! Lo stile grafico è molto curato e bello, potrebbe sembrare un po&#8217; &#8220;per ragazzi&#8221; ma in realtà si sposa benissimo con l&#8217;atmosfera e con le meccaniche di gioco. Le illustrazioni di <strong>Apolline Etienne</strong> sono fresche e accattivanti, e simboli e componenti riportano tutto in maniera chiara ed esaustiva.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46702" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/living-forest-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Molto belli anche i materiali di gioco: ho apprezzato tantissimo il <strong>porta-tessere</strong> degli alberi protettivi, ma anche le carte e gli altri segnalini sono ben fatti. Mi piace sempre un po&#8217; di 3D nei giochi, e montare i componenti è sempre divertente. Peccato per l&#8217;assenza di miniature, ma ehi, non si può volere tutto dalla vita!</p>
<p>Correte a vedere il mio <a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7562182507186554&amp;type=3">fotounboxing sulla pagina Facebook</a>!</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Living Forest</strong> è disponibile al prezzo consigliato di <strong>34,99€</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Living Forest</strong> è un bel gioco, con uno stile che piacerà a molti e con delle meccaniche <strong>fresche e immediate</strong> che attrarranno giocatori di ogni tipo. Le partite non sono lunghissime (poco più di mezz&#8217;ora) e il gioco è per 2-4 giocatori. Lo sconsiglierei solo a chi ha bisogno per forza di cubi e miniature, o a chi non si emoziona se non ci sono litri di sangue che scorrono ad ogni partita. Però a volte è proprio bello giocare in maniera rilassata, non credete?</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>In <strong>Living Forest</strong> dovremo <strong>salvare la foresta</strong> minacciata dal temibile Onibi unendo deckbuilding a piazzamento tessere, il tutto condito da un po&#8217; di fortuna!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/06/28/living-forest-salviamo-la-sacra-foresta/">Living Forest &#8211; Salviamo la sacra foresta!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Nova Luna &#8211; L&#8217;astratto ricco di poesia</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/06/15/nova-luna-lastratto-ricco-di-poesia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 12:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ms Edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
		<category><![CDATA[Uwe Rosenberg]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Conoscete l&#8217;opera di Uwe Rosenberg? Sicuramente avete giocato o sentito parlare di Patchwork, il capolavoro in cui due giocatori si danno battaglia a suon di pezzuole da cucire sulla coperta. Ebbene, dopo una rapida digressione dedicata agli animali di New York Zoo, ecco tornare il nostro verso il piazzamento tessere senza fronzoli, totalmente astratto, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46584" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/nova_luna.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/nova_luna.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/nova_luna-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/nova_luna-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/nova_luna-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Conoscete l&#8217;opera di <strong>Uwe Rosenberg</strong>? Sicuramente avete giocato o sentito parlare di <a href="https://nerdando.com/2016/08/09/patchwork/">Patchwork</a>, il capolavoro in cui due giocatori si danno battaglia a suon di pezzuole da cucire sulla coperta. Ebbene, dopo una rapida digressione dedicata agli animali di <a href="https://nerdando.com/2020/12/18/new-york-zoo-il-puzzle-delle-attrazioni/">New York Zoo</a>, ecco tornare il nostro verso il piazzamento tessere senza fronzoli, totalmente astratto, eppure donato di una delicata poetica che vi farà innamorare.<br />
Nova Luna, fregiato anche dalla nomination allo Spiel del Jahres 2020, è fondamentalmente un Patchwork multigiocatore: il meccanismo di base è simile, ma appunto riesce a radunare attorno al tavolo fino a quattro giocatori.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Il tabellone di gioco rappresenta il <strong>mese lunare</strong> attorno al quale si radunano le tessere che dovremo scegliere e posizionare nel nostro campo di gioco. Ogni tessera sposta avanti il nostro gettone, utile per avere di volta in volta un nuovo ordine di gioco (muove sempre il giocatore più indietro). Una volta collocata la tessera, questa contiene le combinazioni che dovremo andare a ricreare piazzando altre tessere ortogonalmente ad essa. <strong>Lo scopo</strong>, quindi, <strong>è allineare tessere colorate</strong> in modo da rispettare le combinazioni proposte: valgono solo le tessere adiacenti.<br />
Una volta creata una combinazione, possiamo prendere uno dei nostri gettoni e coprire la combinazione stessa, guadagnando i punti relativi sul tabellone dei punteggi.</p>
<p>Ogni giocatore può scegliere una delle tre tessere davanti a lui. Man mano che si procede, le tessere attorno alla luna diminuiscono, e possono essere rimpiazzate con nuove solo quando ne sono rimaste tre o meno.<br />
<strong>La partita finisce quando non ci sono più tessere a disposizione</strong> per rimpiazzare quelle raccolte dai giocatori. A quel punto non resta che scoprire chi ha vinto per aver fatto più punti.</p>
<p>Insomma: poche regole, semplici se vogliamo, ma tenere tutto sott&#8217;occhio e padroneggiare le sue meccaniche è tutt&#8217;altra storia.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>La scatola è elegante e raffinata</strong>, ma essenziale. Anche le fustelle riportano una cura superiore alla media, rispettando la poetica di fondo di tutto l&#8217;impianto grafico.<br />
All&#8217;interno della confezione troviamo:</p>
<ul>
<li>Ruota lunare</li>
<li>Segnalino luna</li>
<li>68 tessere</li>
<li>84 gettoni</li>
<li>Regolamento</li>
</ul>
<p>Stiamo parlando di un piazzamento tessere con gettoni segna posto: ovviamente <strong>la quantità di materiali è essenziale</strong> e ridotta all&#8217;osso, ma le tessere sono belle spesse e di facile manipolazione. Le illustrazioni sono davvero deliziose, con un pizzico di astrologia che strizza l&#8217;occhio all&#8217;Art Déco che le rendono un piacere per gli occhi: ecco una di quelle cose prettamente accessorie che però influiscono positivamente sul piacere di intavolare il gioco.</p>
<p>Potete dare uno sguardo al nostro <a href="https://www.facebook.com/media/set/?vanity=nerdandocom&amp;set=a.7524775327593939" target="_blank" rel="noopener noreferrer">unboxing</a> per maggiori dettagli.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Ho provato <strong>Nova Luna</strong> da <strong>MS Edizioni</strong>, al recente Play! di Modena 2022 e mi ha semplicemente folgorato. Alle prime battute può non risultare semplicissimo, anche perché chiede di tenere sott&#8217;occhio tutte le combinazioni possibili (e talvolta già conquistate) non è per nulla banale. Questo piazzamento tessere si impara in un attimo ma richiede attenzione e accurata pianificazione per potersi aggiudicare la vittoria.</p>
<p>Dal mio punto di vista, <strong>da amante di Patchwork</strong>, è esattamente quello che speravo di avere tra le mani, per poterlo intavolare anche quando siamo più di due (cosa che capita molto spesso).</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Nova Luna</strong> è un Patchwork per 4 giocatori.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41563" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Ark Nova &#8211; Uno zoo sostenibile da tavolo</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/06/13/ark-nova-uno-zoo-sostenibile-da-tavolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2022 12:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
		<category><![CDATA[Mathias Wigge]]></category>
		<category><![CDATA[piazzamento lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli animali, si sa, piacciono a tutti. Cosa potrebbe succedere se venissimo chiamati a costruire uno zoo? Ebbene, durante il recente Modena Play 2022 abbiamo avuto modo di mettere le mani su Ark Nova, novità targata Cranio Creations ad opera di Mathias Wigge. Questo eurogame da 1 a 4 giocatori e dalla durata di 120 [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova.jpg" alt="Ark Nova" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Gli animali, si sa, piacciono a tutti. Cosa potrebbe succedere se venissimo chiamati a costruire uno zoo? Ebbene, durante il recente Modena Play 2022 abbiamo avuto modo di mettere le mani su <strong>Ark Nova</strong>, novità targata <strong>Cranio Creations</strong> ad opera di <strong>Mathias Wigge</strong>. Questo eurogame <strong>da 1 a 4 giocatori</strong> e dalla durata di <strong>120 minuti</strong> sta già scalando tutte le classifiche internazionali, e noi non potevamo non raccontarvi le nostre impressioni. Chiudete i recinti, è tempo di costruire uno zoo!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Ark Nova</strong> ci pone <strong>a capo di uno zoo</strong> e dovremo <strong>sviluppare</strong> la nostra struttura da tanti punti di vista, al fine di avere uno zoo moderno, costruito in maniera scientifica e soprattutto sostenibile e volto al <strong>benessere animale</strong> &#8211; approviamo! Avremo la possibilità di costruire edifici e recinti, nonché accogliere animali al nostro interno, però non dimentichiamoci delle associazioni, dello sviluppo scientifico e, perché no, anche degli sponsor. Ark Nova presenta una <strong>scatola importante</strong> e un numero di componenti non indifferente, segno di una grande cura nella realizzazione e di un gameplay profondo e variegato. Scopriamo assieme qualcosa di più sulle meccaniche e sui materiali.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Ark Nova è un gioco che si basa principalmente sulle <strong>carte</strong> (ma con meccaniche diverse) e su alcuni elementi di <strong>piazzamento tessere</strong> <strong>e lavoratori</strong>. Avremo a disposizione un tabellone centrale dove potremo trovare le diverse carte Animale a disposizione (in una zona definita &#8220;vetrina&#8221;) e i vari tracciati dei turni e dei punti, ma la parte del leone (scusate il gioco di parole) la fanno sicuramente le plance del giocatore sulle quali dovremo costruire il nostro zoo &#8211; assieme alle carte, come vi dicevo poc&#8217;anzi.</p>
<p>Nella nostra plancia avremo una serie di <strong>spazi esagonali</strong> che dovremo riempire con delle pedine (composte da uno o più esagoni) che compreremo con l&#8217;azione dedicata. Così facendo costruiremo i nostri recinti, nei quali in seguito potremo andare a piazzare gli animali per migliorare l&#8217;Attrattiva del nostro zoo, che è uno degli elementi di punteggio fondamentali per vincere. Ovviamente il piazzamento dei recinti e dei rispettivi animali ha delle regole di posizionamento, adiacenza e altre varie limitazioni, che potrete scoprire man mano che dovrete giocare i recinti e gli animali.</p>
<p>Ma come si gioca in Ark Nova? Semplice, avremo <strong>5 azioni a disposizione</strong> (Animali &#8211; Costruzione &#8211; Carte &#8211; Associazione &#8211; Sponsor più una &#8220;bonus&#8221; in caso di carenza di opzioni valide) che giocheremo tramite delle carte dedicate che posizioneremo sotto la nostra plancia in degli <strong>spazi numerati da 1 a 5</strong>. La meccanica nuova e molto interessante è data dalla posizione di queste carte: più saranno a destra (verso il 5) più l&#8217;azione ha potenza, ma dopo averla usata verrà scalata nello spazio 1, dovendo quindi attendere l&#8217;uso delle altre carte per riportarla eventualmente nelle posizioni più succose. Dovrete giocare un&#8217;azione per turno, quindi ci sarà da ragionare con un po&#8217; di strategia per trovare una buona sinergia tra ciò che volete fare e la &#8220;qualità&#8221; dell&#8217;azione. Andiamo a vedere in dettaglio le azioni:</p>
<ul>
<li><strong>Carte</strong>: potete pescare dal mazzo oppure dalla vetrina (ma solo in determinate condizioni)</li>
<li><strong>Costruzione</strong>: potrete costruire dei Recinti (standard o speciali), Chioschi o Padiglioni e posizionarli sugli spazi liberi della vostra mappa/plancia</li>
<li><strong>Animali</strong>: potrete aggiungere Animali ai Recinti vuoti, soddisfacendo alcune condizioni e pagandone il costo. Gli Animali hanno delle abilità speciali, scritte sulle carte, che vi aiuteranno nel corso della partita, quindi sceglieteli oculatamente!</li>
<li><strong>Associazione</strong>: manderete i vostri lavoratori ad occuparsi delle Associazioni, al fine di aumentare la Reputazione e ricevere extra quali Università, partnerships o Progetti di Conservazione (che rappresenta un&#8217;altra importante voce del punteggio)</li>
<li><strong>Sponsor</strong>: autoesplicativo, otterrete Sponsor che vi daranno diversi vantaggi, sia momentanei che permanenti, ma con un occhio anche alla fine partita</li>
<li><strong>Segnalino X</strong>: se non potrete effettuare alcuna delle cinque azioni qui sopra, allora potrete ottenere 1 segnalino X, che vi servierà come bonus da spendere quando sceglierete un&#8217;altra azione in uno dei turni futuri. Attenzione: dovrete comunque spostare una delle vostre carte nello spazio 1, al fine di sbloccare la situazione per il turno seguente.</li>
</ul>
<p>Un&#8217;altra bella meccanica è quella del <strong>potenziamento delle Azioni</strong>. Inizierete la partita usando il lato blu delle carte azione, ma potrete ottenere nel corso della partita la possibilità di migliorare una carta Azione (o più), girandola dall&#8217;altro lato e sbloccando delle migliorie che vi daranno un forte vantaggio sugli avversari. Molto divertente!</p>
<p>Ark Nova non ha un numero fisso di turni, ma usa la meccanica del segnalino &#8220;<strong>Pausa</strong>&#8221; che, una volta giunto su alcune sezioni del relativo tracciato, innescherà una fase intermedia nelle quali dovrete ricavare rendite, spostare i lavoratori, dare una sistemata ai segnalini e alla vetrina. Utile per fare un piccolo &#8220;reset&#8221; del board e poi ripartire alla grande. Ma quando finisce il gioco? Beh, finisce in una maniera molto particolare.</p>
<p>Sostanzialmente gli <strong>indicatori</strong> di Attrattiva e Conservazione viaggiano andando uno verso l&#8217;altro, da un lato all&#8217;altro del tabellone. Nel momento in cui un giocatore avrà i suoi segnalini nella stessa area (indicata chiaramente sul tabellone) si innescherà la <strong>fine partita</strong>, e a quel punto ci sarà un turno residuo per tutti gli altri giocatori, e infine la partita avrà termine. A questo punto inizia il conteggio dei punti, sia tramite quanto riportato sul tabellone sia grazie alle carte &#8220;<strong>Punteggio Finale</strong>&#8220;. Se quest&#8217;ultime sono abbastanza chiare, è un po&#8217; complesso il calcolo sui tracciati di Conservazione e Attrattiva, poiché dovrete sottrarre i punteggi a seconda della posizione e dell&#8217;area in cui si trovano i due segnalini. Quindi avremo dei valori positivi ma anche valori negativi: avrete bisogno di un po&#8217; di <strong>dimestichezza</strong> con questi calcoli per capire chi ha vinto, occhio alle sorprese!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46546" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Ark Nova vuole fare <strong>bella figura</strong>, e si presenta con una scatola importante. Una volta aperta, abbiamo tante componenti, specie dal punto di vista delle fustelle e delle pedine, ma le vere protagoniste sono le carte, specie quelle degli animali. Abbiamo infatti <strong>255 carte in totale</strong>, di cui 128 animali, che useremo per ampliare il nostro zoo e per avere tutte le possibili espansioni (sponsor, progetti di conservazione e così via).</p>
<p>Personalmente la <strong>grafica</strong> di gioco non mi dispiace, anche se in alcuni momenti dà un po&#8217; l&#8217;impressione del libro di scienze che abbiamo usato quando eravamo più piccoli. Ma non fraintendetemi! Ciò non vuol dire che sia &#8220;cheap&#8221;, è semplicemente uno stile molto realistico e lineare che, in realtà, potrebbe essere usato anche per attirare i più giovani e magari amanti degli animali. Inoltre apprezzo molto la scientificità dell&#8217;approccio (al netto di alcune libertà, come riportato sul manuale, necessarie per le meccaniche di gioco) e la volontà di creare uno zoo sostenibile.</p>
<p>Concludono la dotazione un paio di <strong>vaschette</strong> portacomponenti, sempre utili anche se forse non ingegnerizzate al meglio rispetto al quantitativo di materiali. Tuttavia sono disponibili anche delle comode ziplock, per cui siete sicuramente a posto! E mi raccomando, <a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7506534622751343&amp;type=3">correte a vedere il mio fotounboxing</a> sulla pagina Facebook.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Ark Nova</strong> è disponibile al prezzo consigliato di <strong>79,99€</strong>. Potrete acquistarlo comodamente <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/ark-nova/">da questo link</a>!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Ark Nova</strong> ha le potenzialità per essere <strong>uno dei german/eurogame più interessanti degli ultimi anni</strong>. Il gioco scorre bene, anche se a volte ci sono poche interazioni tra giocatori al netto di rubare qualche carta dalla vetrina, e questo può causare un po&#8217; la sensazione di trovarsi quasi di fronte ad un &#8220;solitario per più giocatori&#8221;. Anche qui, non fraintendetemi, non è un problema, è uno stile di gioco che deve essere accolto dal tavolo e che magari può anche aiutare ad effettuare partite più rilassate, più amichevoli, direi in linea con lo spirito del gioco.</p>
<p>Ma Ark Nova <strong>gira bene</strong>, come vi dicevo, e lo fa <strong>anche in 2</strong>. Per chi ama anche i giochi in singolo c&#8217;è la versione in solitaria, dove dovrete cercare di battere il timer per avere un valore pari o superiore a zero di Punti Vittoria, o avrete perso. Anche questo, ha senso: cercare di costuire uno zoo <strong>sia attrattivo che sostenibile</strong> è un bell&#8217;obiettivo, ed Ark Nova ci dà la possibilità di farlo in ogni partita. <strong>Ottimo lavoro!</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Ark Nova</strong> è probabilmente una delle nuove pietre miliari del <strong>boardgame all&#8217;europea</strong>: costruite il vostro <strong>zoo</strong> unendo scienza, attrattiva e sostenibilità!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ringraziamo <strong>Cranio Creations</strong> per averci dato una copia del gioco per questa recensione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/06/13/ark-nova-uno-zoo-sostenibile-da-tavolo/">Ark Nova &#8211; Uno zoo sostenibile da tavolo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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