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	<title>Peter Rustemeyer - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Paleo &#8211; Un giorno nell&#8217;Età della Pietra</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/07/04/paleo-un-giorno-nelleta-della-pietra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2022 12:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborativo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Rustemeyer]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Bestie selvagge sempre in agguato, calamità naturali, scarsità di cibo. Sopravvivere un giorno di più durante l&#8217;Età della Pietra non era certo un gioco. Oppure sì? Recensione Giochi Uniti porta in Italia Paleo, collaborativo puro creato da Peter Rustemeyer per 2-4 giocatori e della durata approssimativa di 45-60 minuti, anche se la partita di fatto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46660" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Bestie selvagge sempre in agguato, calamità naturali, scarsità di cibo. Sopravvivere un giorno di più durante<strong> l&#8217;Età della Pietra</strong> non era certo un gioco.<br />
Oppure sì?</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Giochi Uniti</strong> porta in Italia <strong>Paleo</strong>, collaborativo puro creato da <strong>Peter Rustemeyer</strong> per 2-4 giocatori e della durata approssimativa di 45-60 minuti, anche se la partita di fatto si conclude nel momento in cui i giocatori perdono o vincono (tutti insieme).</p>
<p>Scopo del gioco? Apparentemente semplice: <strong>completare una pittura rupestre rappresentante un mammut</strong>. Farlo, però, non è così banale: la vita nell&#8217;Età della Pietra era davvero dura, e con la nostra tribù dovremo fare il possibile per sopravvivere ai molti pericoli che ci circondano.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Mettere insieme una partita a Paleo richiede un attimo di tempo: <strong>ci sono davvero tanti componenti e tante regole di setup</strong>. Sulle prime può sembrare un po&#8217; arzigogolato, anche perché l&#8217;approccio suggerito è quello di avvicinarsi alle sue dinamiche poco per volta, un passo alla volta. Le carte, fulcro pulsante del gioco, sono e devono restare nascoste a tutti (motivo per cui non le troverete nell&#8217;unboxing). Vengono suggeriti dei mazzi di carte a difficoltà crescente, da inserire nelle nostre partite poco per volta, così da aumentare il grado di sfida quando saremo più pratici.</p>
<p>Il gioco si divide in <strong>due fasi</strong>: giorno e notte. Durante il giorno ogni giocatore sceglie una delle prime tre carte del proprio mazzo, conoscendone solo il dorso (ovvero il tipo di ambientazione): lì è dove i nostri cacciatori si stanno recando.<br />
Poi si rivelano tutte assieme e assieme si decide chi compie le azioni per primo o se i nostri primitivi andranno in aiuto per fronteggiare qualche pericolo.</p>
<p>Risolvere le carte può voler dire raccogliere risorse (ce ne sono di diversi tipi), sconfiggere animali pericolosi, cacciare, costruire e così via. Gli strumenti a disposizione sono pochi a meno di non farsi venire qualche idea geniale (c&#8217;è un mazzo dedicato a questo), e allora si può <strong>migliorare il proprio equipaggiamento ed arsenale</strong> ed essere così facilitati alle sfide quotidiane.</p>
<p>Una volta giocate le carte si passa oltre, fino ad esaurimento del mazzo. A quel punto i nostri esploratori tornano alle caverne dove si riposano, mangiano e, perché no, si dedicano alle pitture rupestri.<br />
Lo scopo del gioco, infatti, è quello di completare il mammut sulla parete della caverna, e di farlo prima che la stanchezza e la fame non abbiano decimato la nostra tribù. <strong>Il gioco va infatti avanti fino al completamento della pittura o finché non muore il quinto membro</strong>, in quel caso sarà game over.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46661" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/paleo_2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p>A colpire è sicuramente la <strong>struttura del banco di lavoro</strong>, realizzata in cartone spesso e da montare prima dell&#8217;inizio della prima partita. In questo bancone trovano posto le carte idea e i token in cartone relativi, così che quando un giocatore è in grado di costruire una delle nuove invenzioni, potrà prendere il token corrispondente ed aggiungerlo alla propria mano.</p>
<p><strong>La plancia è modulare e divisa in tre parti</strong>: con la zona giorno, la zona notte e l&#8217;area degli scarti in mezzo. La quantità di token è davvero importante, ma la simbologia è ridotta e di facile comprensione.<br />
Possiamo ad esempio cacciare animali per la loro pelliccia, assicurandoci così un token dedicato che potremo spendere successivamente per proteggerci dalle ferite o per costruire qualcosa di nuovo (scartandolo).</p>
<p><strong>Le carte, di numero davvero impressionante, si dividono in numerosi mazzi</strong>: i principali sono quelli dei membri della tribù, che contengono indicazioni sulle ferite che si possono sopportare prima di morire e sull&#8217;equipaggiamento in dotazione. Poi ci sono naturalmente le carte dedicate all&#8217;esplorazione: illustrazioni evocative ci fanno capire in che zona stiamo andando a perlustrare il mondo, dandoci un&#8217;idea dei pericoli che potremmo dover affrontare.</p>
<p>Ma più delle parole, valgono sicuramente le immagini, motivo per cui <strong>vi lascio al nostro </strong><a href="https://www.facebook.com/media/set/?vanity=nerdandocom&amp;set=a.7543657089039096"><strong>unboxing</strong></a>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Paleo è uno di quei titoli che sorprendono</strong>: dal punto di vista di ambientazione, ricca e fedele. Dal punto di vista della grafica: curatissima nei dettagli. Dal punto di vista del gameplay: apparentemente complesso, e invece di immediata acquisizione. Ho giocato Paleo con le mie figlie e, dopo un primo momento di smarrimento, ne sono rimaste entusiaste e non hanno più voluto staccarsi dal tavolo.</p>
<p>La cosa che più è piaciuta è stata sicuramente lo <strong>spirito collaborativo</strong>, il dover decidere insieme e insieme affrontare le sfide dà un senso di appartenenza e di coesione che raramente ho trovato altrove. Ho trovato anche estremamente ridotto il rischio di alpha player, perché, nella collaborazione, comunque ognuno mantiene la propria individualità e autonomia decisionale, motivo per cui devo fare un altro grande plauso a questo splendido titolo.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Paleo</strong> ci riporta nell&#8217;età della pietra.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/07/04/paleo-un-giorno-nelleta-della-pietra/">Paleo &#8211; Un giorno nell&#8217;Età della Pietra</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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