<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Pad - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/pad/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/pad/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 Mar 2022 07:50:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Pad - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/pad/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>GameSir T4 Mini &#8211; Un pad per giocare ovunque</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/03/15/gamesir-t4-mini-un-pad-per-giocare-ovunque/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2022 13:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[iOS]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Pad]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=45291</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>I pad, si sa, non bastano mai. È giunto in mio soccorso, su questa problematica, GameSir che mi ha spedito T4 Mini di cui vi scrivo oggi. Un enorme grazie a Pierluigi Glieca per avermi fornito il contatto dell&#8217;azienda. Recensione Il packaging di GameSir T4 Mini è essenziale. La scatola presenta al suo interno il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/03/15/gamesir-t4-mini-un-pad-per-giocare-ovunque/">GameSir T4 Mini &#8211; Un pad per giocare ovunque</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45296" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>I pad, si sa, non bastano mai. È giunto in mio soccorso, su questa problematica, <strong>GameSir</strong> che mi ha spedito <strong>T4 Mini</strong> di cui vi scrivo oggi.</p>
<p><em>Un enorme grazie a Pierluigi Glieca per avermi fornito il contatto dell&#8217;azienda.</em></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Il packaging di GameSir T4 Mini è <strong>essenziale</strong>.</p>
<p>La scatola presenta al suo interno il <strong>pad</strong>, un <strong>cavo USB Type-C</strong> lungo (o corto, a secondo dei casi) un metro e un breve <strong>libretto di istruzioni</strong> che, in poche pagine, spiega tutto ciò che ci occorre sapere per utilizzare la periferica.</p>
<h2>Scheda tecnica e funzionalità</h2>
<p>Ciò che balza subito agli occhi è l&#8217;<strong>estrema compattezza</strong> di GameSir T4 Mini: le dimensioni di 8,3 cm di altezza per 14,3 di larghezza lo rendono adatto sia a chi ha le <strong>mani piccole</strong> sia a chi ama tenere i <strong>pad con una sola mano</strong>. Inoltre, queste proporzioni sono perfette per <strong>giocare in giro</strong> (come, per esempio, su un autobus o su un treno) e faranno la gioia di tanti pendolari.</p>
<p>Il pad si presenta di colore <strong>bianco</strong> o <strong>nero</strong> abbastanza trasparente; questa scelta lascia intravedere le componenti e lo apprezzo sempre tantissimo.</p>
<p>I <strong>tasti</strong>, com&#8217;è ovvio, <strong>ricalcano perfettamente quelli a cui Nintendo ci ha abituato</strong>, con i classici A, B, X, Y, gli analogici asimmetrici con la croce direzionale posta in basso sul lato sinistro (come per il Pro Controller), i pulsanti -, +, Home e Screenshot e quello Turbo che permette di &#8220;velocizzare&#8221; o un singolo tasto o tutti e, successivamente, cancellare questa scelta. Nella parte posteriore sono presenti i trigger R, Z, LR e LZ.<br />
I pulsanti e gli analogici frontali presentano quattro modalità di <strong>retroilluminazione</strong>: assente, statica con 9 colori, cycle breathing di 8 colori o rainbow breathing, a seconda del mood e delle situazioni. Data la mia scarsa passione per i led, ho tenuto sempre tutto spento.</p>
<p>Scrivevo poc&#8217;anzi di mobilità: il controller si collega a dispositivi con installato <strong>iOS</strong> (dalla versione 13 alle successive), <strong>Android</strong> (9.0 e seguenti) e a <strong>Nintendo Switch</strong> tramite <strong>Bluetooth 5.0</strong> mentre su PC c&#8217;è anche la possibilità di utilizzare il <strong>cavo</strong>.</p>
<p>La <strong>batteria</strong> di <strong>600 mAh</strong> richiede <strong>3 ore</strong> per una <strong>ricarica</strong> completa e promette un&#8217;<strong>autonomia di circa 10 ore</strong>, aiutata dalla modalità di <strong>sospensione automatica</strong> che si attiva quando lo schermo della console (se si sta usando Nintendo Switch) è spento.</p>
<p>Concludono la dotazione due <strong>motori asimmetrici</strong> per la <strong>vibrazione</strong>, utilizzabili solo su PC e Switch e il <strong>giroscopio a sei assi</strong>, compatibile con i giochi della console Nintendo.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45295" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-2.jpg" alt="" width="1280" height="1280" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-2-300x300.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-2-1024x1024.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-2-150x150.jpg 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-2-768x768.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/gamesir-t4-mini-2-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>La nostra prova</h2>
<p>Adoro, come mi piace affermare, mangiare i pad e sono piuttosto rude quando gioco: ho cercato di spingere al massimo GameSir T4 Mini e sono rimasto sorpreso dalla sua risposta poiché, nonostante le dimensioni ridotte (soprattutto rispetto alle mie mani, abbastanza grandi), nelle prove non ho sentito il minimo segno di cedimento, anzi, è davvero <strong>molto solido</strong>.</p>
<p>Ho provato giochi differenti, per valutare appieno le potenzialità del prodotto e mi sono dato da fare con <strong>Mario Kart 8 Deluxe</strong>, <strong>Slay the Spire</strong>, <strong>Super Smash Bros. Ultimate</strong> e <strong>Pokémon Arceus</strong>.</p>
<p>Devo ammettere che <strong>GameSir T4 Mini mi ha stupito</strong>: gli <strong>analogici</strong> <strong>rispondono bene</strong> alle sollecitazioni, i <strong>tasti sul lato destro sono soddisfacenti</strong> così come i <strong>trigger</strong>, ben posizionati per essere raggiunti praticamente con ogni dito della mano. Ho avuto un <strong>ottimo feedback dai tasti centrali</strong> che, alla pressione, producono dei click piacevoli per le mie orecchie di appassionato di tastiere meccaniche. Unica <strong>nota stonata</strong> è la <strong>croce direzionale</strong> che risulta un po&#8217; più imprecisa rispetto al resto, ma è davvero un piccolo difetto su cui si può chiudere un occhio.</p>
<p>Il pad è, oltre che <strong>funzionale</strong>, anche <strong>bello da vedere</strong> nella sua scocca chiara o scura trasparente che permette all&#8217;illuminazione di risaltare, soprattutto in ambienti bui; come ho scritto nello scorso paragrafo, non sono un amante delle luci e questo è solo un mio limite, sono certo che questo comparto farà esaltare parecchie persone, soprattutto grazie alle quattro varietà di retroilluminazione.</p>
<p>Anche l&#8217;<strong>opzione turbo</strong> è, come dicevano i giovani di altri tempi, <strong>tanta roba</strong> ed è utilissima per titoli frenetici che richiedono la pressione ripetuta di uno o più tasti.</p>
<p>In conclusione, <strong>GameSir T4 Mini</strong> è davvero un buon prodotto, soprattutto se giocate parecchio in mobilità, semplice da usare grazie alla sua solidità e facile da portare in giro per merito delle sue dimensioni ridotte. Anche il prezzo è contenuto: solo <strong>35,99 dollari</strong> <a href="https://www.gamesir.hk/products/gamesir-t4-mini-multi-platform-game-controller">sullo store ufficiale</a>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>GameSir T4 Mini</strong> è una <strong>buona scelta</strong> per chi ama <strong>giocare in mobilità</strong> o apprezza i <strong>pad di dimensione contenuta</strong> a un <strong>ottimo prezzo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41559" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/03/15/gamesir-t4-mini-un-pad-per-giocare-ovunque/">GameSir T4 Mini &#8211; Un pad per giocare ovunque</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">45291</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nacon Revolution Pro Controller 2 &#8211; Il pad dei pro</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/10/09/nacon-revolution-pro-controller-2-pad-dei-pro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2017 10:11:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nacon]]></category>
		<category><![CDATA[Pad]]></category>
		<category><![CDATA[Pad Pro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=18772</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Inutile girarci attorno, il pad di Xbox One è nettamente superiore a quello di Playstation 4, soprattutto se si parla di sparatutto. Ed è per questo, in seguito al passaggio della mia compagnia di gioco dalla console Microsoft a quella Sony nell&#8217;ambito di Destiny 2, che sentivo il bisogno di un joypad che mi generasse [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/10/09/nacon-revolution-pro-controller-2-pad-dei-pro/">Nacon Revolution Pro Controller 2 &#8211; Il pad dei pro</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-18802 size-full" title="Nacon Revolution Pro Controller 2" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller.jpg" alt="Nacon Revolution Pro Controller 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/procontroller-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Inutile girarci attorno, il <strong>pad di Xbox One</strong> è nettamente superiore a quello di Playstation 4, soprattutto se si parla di sparatutto.</p>
<p>Ed è per questo, in seguito al passaggio della mia compagnia di gioco dalla console Microsoft a quella Sony nell&#8217;ambito di <strong>Destiny 2</strong>, che sentivo il bisogno di un joypad che mi generasse le stesse sensazioni che ho avuto per oltre dieci anni: <strong>Nacon</strong> giunge in mio soccorso rilasciando sul mercato, proprio in questi giorni, <strong>Revolution Pro Controller 2</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Mi sono orientato su <strong>Revolution Pro Controller 2 </strong>dopo attente analisi svolte in privato con il mio fido condottiero Enrico (che si sta occupando in maniera egregia del clan di Destiny 2, anzi, se volete venire a giocare con noi <a href="https://www.bungie.net/en/ClanV2?groupid=1076005">il link è questo</a>). La prima versione del Revolution Pro Controller ha venduto la bellezza di <strong>250000 copie</strong>, segno che la community dei gamer l&#8217;ha apprezzato alla grandissima.</p>
<p>Vi anticipo che, dopo una decina di ore di test, mi sono sentito pienamente soddisfatto.</p>
<h2>Contenuto della confezione</h2>
<p>La scatola è di <strong>gran pregio</strong>, si capisce all&#8217;istante che si ha a che fare con un prodotto di altissima fascia e che quindi l&#8217;imballaggio non può essere da meno, potete trovare il <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=1684934398244757">mio unboxing sulla pagina Facebook</a>.</p>
<p>La confezione contiene:</p>
<ul>
<li>il <strong>Pad Revolution Pro Controller 2</strong>;</li>
<li><strong>6 pesi</strong> da inserire nel pad per bilanciarlo e la relativa chiave per aprire il vano che li conterrà;</li>
<li><strong>un cavo</strong> USB di tipo C;</li>
<li><strong>un sacchetto di stoffa</strong> per portare il pad;</li>
<li><strong>un panno</strong> per pulirlo;</li>
<li>una serie di <strong>adesivi</strong>.</li>
</ul>
<h2>Software di gestione</h2>
<p>Il software di gestione del Revolution Pro Controller 2 &#8211; <strong>Revolution software 2 </strong>&#8211; è <strong>intuitivo</strong> e permette di settare in ogni aspetto il pad.</p>
<p>I tasti sono completamente rimappabili, sia per lo stick destro che per quello sinistro sono impostabili i <strong>valori di sensibilità, di zona morta statica e la curva di risposta</strong>, per quanto riguarda la croce direzionale si può decidere se utilizzarla a <strong>4 o 8 direzioni</strong> ed infine è possibile stabilire la <strong>zona morta</strong> per i trigger scegliendo se renderli attivi con una leggera o profonda pressione.</p>
<p>Sia che lo si usi per PC/Mac o per Playstation 4, i <strong>profili impostabili sono quattro</strong>, scambiabili con la pressione del pulsante &#8220;Profile&#8221;: grazie ai quattro simpatici led, posti due sotto il tasto &#8220;Share&#8221; e due sotto quello &#8220;Option&#8221;, sapremo qual è quello impostato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18804" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/trigger.png" alt="" width="1279" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/trigger.png 1279w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/trigger-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/trigger-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/trigger-1024x576.png 1024w" sizes="auto, (max-width: 1279px) 100vw, 1279px" /></p>
<h2>Test</h2>
<p>Cercavo un pad con gli<strong> stick asimmetrici</strong>, che mi desse la possibilità di giocare in scioltezza su Playstation 4 come quando lo facevo su Xbox One e grazie al Revolution Pro Controller 2 ho portato l&#8217;esperienza ad un livello successivo.</p>
<p><strong>I materiali sono tutti di primissima qualità</strong>, i dettagli curatissimi e le superfici di tasti, della croce direzionale e della parte touch sono lucide è molto belle da vedere: tenendolo in mano, mi sono reso conto velocemente della sua solidità.</p>
<p>L&#8217;ho testato a lungo e con piena soddisfazione, non credevo fosse possibile arrivare ad avere un tale grado di precisione con un pad. Sul sito di Nacon <strong>ho scaricato due profili realizzati da alcuni pro player</strong> di <a href="https://nerdando.com/2017/10/05/fifa-18-il-capitolo-piu-difficile/">FIFA 18</a> e Destiny 2 e subito li ho provati: l&#8217;esperimento si è concluso lasciandomi esterrefatto. I risultati, per quanto riguarda lo sparatutto, sono nettamente migliorati, dopo aver calibrato il pad con il giusto peso, non avevo più voglia di staccarmene.</p>
<p>Un altro motivo di puro godimento <strong>è dato dai due led</strong> posti intorno allo stick destro e alla base del pad che forniscono informazioni di gioco in maniera immediata, in base al colore.</p>
<p>I <strong>quattro tasti aggiuntivi inseriti</strong> nel retro sono configurabili a piacere e permettono di concatenare trick interessanti.</p>
<p>Infine, <strong>un&#8217;ultima nota positiva è il cavo</strong>, spesso e lungo, che permette di allontanarsi molto dalla console; il Revolution Pro Controller 2 non presenta una porta proprietaria, quindi è sufficiente connettere un qualsiasi cavo USB di tipo C.</p>
<p>Ho un unico appunto negativo da fare, ma più per una mia fissazione che per altro: con la console spenta, la pressione continua del tasto PS non ne genera l&#8217;accensione, così come avviene per i controller originali Sony; poco male, direte voi, ma per me è fastidioso.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Nacon Revolution Pro Controller 2</strong> è un ottimo pad per chi vuole giocare in maniera professionale e competitiva. Gli amanti degli sparatutto per Playstation 4 hanno una più che valida alternativa al primo modello e al resto che è sul mercato.</p>
<p>Il prezzo è alto ma non proibitivo e stiamo comunque scrivendo di un prodotto che è un top di gamma utilizzabile, oltre che sulla console di casa Sony, anche su PC e Mac.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.5]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B0746PN4PZ,B01MXJF056&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;88f517cb-aa87-11e7-9200-d3a3f96f4ae8&#8242;]</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/SCZXOiDz08c?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/10/09/nacon-revolution-pro-controller-2-pad-dei-pro/">Nacon Revolution Pro Controller 2 &#8211; Il pad dei pro</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">18772</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Xbox One: le mie aspettative</title>
		<link>https://nerdando.com/2014/09/01/xbox-one-le-mie-aspettative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2014 09:12:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Console]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Pad]]></category>
		<category><![CDATA[PS4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=454</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Dopo aver assistito alla conferenza Microsoft di Colonia, sono stato finalmente in grado di darmi una data per l&#8217;acquisto della mia Xbox One (tra l&#8217;altro più o meno nei tempi che mi ero prefissato) che coinciderà con l&#8217;uscita dell&#8217;annunciato bundle con Fifa 15. La scelta della console era già stata concordata lo scorso anno con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/09/01/xbox-one-le-mie-aspettative/">Xbox One: le mie aspettative</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div style="width: 538px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://lh6.googleusercontent.com/-mdCZX69KNAo/VAN-LeFScEI/AAAAAAAAAUE/AoNzHjAxbAM/w528-h232-no/1.png" alt="" width="528" height="232" /><p class="wp-caption-text">A breve sarà mia!</p></div>
<p>Dopo aver assistito alla conferenza Microsoft di Colonia, sono stato finalmente in grado di darmi una data per l&#8217;acquisto della mia Xbox One (tra l&#8217;altro più o meno nei tempi che mi ero prefissato) che coinciderà con l&#8217;uscita dell&#8217;annunciato bundle con Fifa 15. La scelta della console era già stata concordata lo scorso anno con Tencar dopo aver provato, poco dopo il day one, sia PS4 che One grazie al nostro amico Pietro e ci era sembrato palese come la console di casa Microsoft fosse complessivamente superiore.</p>
<p>Un anno dopo Tencar non è riuscito a trattenersi e la possiede felicemente già da un bel po&#8217;, la PS4 ha venduto più della Xbox, ma nonostante ciò la ritengo ancora la migliore scelta tra le console di ultima generazione e nutro grandi aspettative sul suo utilizzo, una volta che potrò metterci sopra le mani.<br />
Ebbene sì, le mie aspettative sono ancora molto alte: non solo su quelle che sono le capacità della macchina, ma anche su quelli che potranno essere i suoi futuri sviluppi. Innanzitutto mi hanno impressionato i numerosissimi servizi e le app fornite dalla console, che sono in grado di sublimarne l&#8217;utilizzo oltre il semplice gioco, facendone il centro multimediale del salotto di qualsiasi nerd che si rispetti. Ciò è ancora più accentuato se si pensa che in Italia i servizi multimediali sono fortemente ridotti, dato che molti degli accordi della Microsoft con i principali produttori di contenuti multimediali americani non coprono il nostro suolo nazionale. Passando al discorso hardware, la maggiore potenza della PS4 potrebbe essere stato uno dei motivi principali, assieme al costo più ridotto, delle maggiori vendite della console nipponica; eppure la differenza tra le due è davvero minima in termini di prestazioni da non poter giustificare la scelta su una della due soltanto in base a questa differenza di prestazioni, a maggior ragione, dopo l&#8217;annuncio della Microsoft di aver dato agli sviluppatori la possibilità di sbloccare quel 20% di risorse grafiche che in precedenza erano utilizzate per il Kinect (e il 20% è davvero tanto, ma l&#8217;impatto di questa scelta si vedrà solo tra un po&#8217; di tempo). Anche il fronte esclusive mi lascia indifferente tra le due piattaforme, semplicemente perchè non è un reparto a cui ho mai dato eccessiva importanza nella scelta di una console. Comprare una macchina da 400 euro solo per uno o due giochi che in futuro usciranno mi pare onestamente stupido e preferisco dare la precedenza ad altri fattori, come la possibilità di giocare con gli amici, tanto per citarne uno, che mi pare abbia molta più logica.<br />
Arriviamo infine all&#8217;ultimo fattore che mi fa propendere verso casa Microsoft: il pad; esso è fondamentale per chi gioca, specialmente per chi ha qualche problemino fisico alle mani come me, e quando presi la Xbox 360 ero un po&#8217; terrorizzato dal passaggio dal vecchio dual shock al nuovo pad. Eppure col tempo mi sono dovuto ricredere, anzi mi sono trovato molto meglio col pad Microsoft rispetto a quello PS3.<br />
Il nuovo pad della One parte dal concept di quello della precedente generazione e lo migliora notevolmente. Innanzitutto il peso è molto ridotto e basta prenderlo in mano per accorgersene, inoltre sono state fatte piccole migliorie sia tecniche che a livello ergonomico che ne hanno ulteriormente innalzato il livello, rendendolo senza dubbio uno dei migliori in circolazione.</p>
<p>Volendo essere più concisi, dalla nuova Xbox bisogna aspettarsi una console matura e completa, in grado di andare anche oltre il mero utilizzo videoludico senza però pagare dazio a livelli di prestazioni, l&#8217;inferiorità di prestazioni grafiche secondo me al momento è davvero marginale ed è destinata anche ad avere un parco titoli all&#8217;altezza della rivale Sony. La One ha sicuramente tutte le carte in regola per essere la vostra nuova console next-gen, sicuramente in un futuro prossimo sarà la mia!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/09/01/xbox-one-le-mie-aspettative/">Xbox One: le mie aspettative</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">454</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
