<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Noel Gallagher - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/noel-gallagher/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/noel-gallagher/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Thu, 10 Sep 2026 07:35:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Noel Gallagher - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/noel-gallagher/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Oasis: Don&#8217;t Look Back in Anger &#8211; L&#8217;evento storico del britrock</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/09/10/oasis-dont-look-back-in-anger-levento-storico-del-britrock/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 08:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Liam Gallagher]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Noel Gallagher]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=66422</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Ci sono film che aspetti da spettatore molto prima che da recensore, e questo per me rientra nella categoria. Gli Oasis li ascolto da sempre, il tour della reunion me lo sono perso (una di quelle rinunce che ti restano addosso più del previsto) e quando è arrivato l&#8217;invito di Disney per l&#8217;anteprima ho [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/09/10/oasis-dont-look-back-in-anger-levento-storico-del-britrock/">Oasis: Don&#8217;t Look Back in Anger &#8211; L&#8217;evento storico del britrock</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-66424 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis.jpeg" alt="Oasis" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-768x432.jpeg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-747x420.jpeg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-640x360.jpeg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-681x383.jpeg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ci sono film che aspetti da spettatore molto prima che da recensore, e questo per me rientra nella categoria. Gli <strong>Oasis</strong> li ascolto da sempre, il <strong>tour</strong> della reunion me lo sono <strong>perso</strong> (una di quelle rinunce che ti restano addosso più del previsto) e quando è arrivato l&#8217;invito di <strong>Disney</strong> per l&#8217;anteprima ho detto di sì prima ancora di guardare l&#8217;orario. Grazie a loro per avermi dato la possibilità di recuperare almeno così quello che è stato l&#8217;evento musicale del 2025.</p>
<p><em><strong>Oasis: Don&#8217;t Look Back in Anger</strong></em> arriva nelle <strong>sale</strong> italiane dal <strong>10 settembre</strong> come uscita evento, anche in <strong>IMAX</strong>, distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures prima dell&#8217;approdo su <strong>Disney+</strong> entro <strong>fine anno</strong>. Lo firmano <strong>Dylan Southern e Will Lovelace</strong>, il duo di <em>Shut Up and Play the Hits</em>, mentre l&#8217;impianto <strong>narrativo</strong> porta la firma di <strong>Steven</strong> <strong>Knight</strong>, il creatore di <a href="https://nerdando.com/2017/12/14/nerdandoconsiglia-peaky-blinders/"><em>Peaky Blinders</em></a>. Due ore e quattro minuti costruiti attorno al tour Oasis Live &#8217;25 e alla <strong>prima intervista congiunta di Liam e Noel Gallagher</strong> dopo quindici anni di gelo.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>La prima scelta importante il film la fa prima ancora di cominciare: <strong>non parte dall&#8217;inizio</strong>, o meglio lo fa in maniera estremamente diretta. Nessuna ricostruzione ordinata dei due ragazzi di <strong>Manchester</strong> che nel <strong>1994</strong> pubblicano <em>Definitely Maybe</em>, nessuna sfilata di teste parlanti che spiegano cos&#8217;era il <strong>Britpop</strong> e perché mezza Inghilterra si schierava con gli Oasis o con i Blur. Southern e Lovelace <strong>prendono la storia da dove ricomincia</strong>, cioè dalla riappacificazione e dal tour che ne è seguito, e trattano tutto il resto come contesto che il pubblico porta già con sé.</p>
<p>È una decisione che ha un costo e un guadagno. Il <strong>costo</strong> è che <strong>chi non conosce la band</strong>, o la conosce solo per tre canzoni radiofoniche, <strong>deve fidarsi</strong> e lasciarsi trasportare, perché il film non si ferma a spiegare in maniera approfondita la lite del 2009, i quindici anni di frecciate a distanza, gli High Flying Birds da una parte e Liam dall&#8217;altra. Il <strong>guadagno</strong> è che il documentario <strong>evita</strong> del tutto la forma da <strong>retrospettiva</strong> e si <strong>concentra</strong> su <strong>una domanda sola</strong>: cosa succede quando due fratelli che non si parlavano da 15 anni risalgono sullo stesso palco davanti a stadi esauriti in mezzo mondo.</p>
<figure id="attachment_66425" aria-describedby="caption-attachment-66425" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-3.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-66425 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-3.jpg" alt="Oasis" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-3-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-3-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-3-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-3-681x383.jpg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66425" class="wp-caption-text">Qualcuno di noi era là in mezzo, con il corpo o con la mente!</figcaption></figure>
<p>Il racconto segue il tour <strong>da Cardiff fino al Sud America</strong>, alternando <strong>tre tipi diversi di materiali</strong>. Ci sono le <strong>prove</strong>, mai filmate prima, che sono la parte più interessante sulla carta perché mostrano la band mentre rimette insieme un meccanismo fermo da quindici anni. C&#8217;è il <strong>concerto</strong> vero e proprio, girato per l&#8217;IMAX. E c&#8217;è il <strong>pubblico</strong>, i &#8220;madferit&#8221;, che occupa una porzione consistente del minutaggio: fan di ogni età e latitudine, dall&#8217;Argentina alla Corea del Sud, chiamati a spiegare cosa significano quelle canzoni per loro.</p>
<p>Sul <strong>finale</strong> il film sceglie una direzione precisa: <strong>la canzone del titolo</strong>, quella che Noel canta e che negli anni ha smesso di appartenere alla band per diventare un canto collettivo, viene usata come <strong>punto d&#8217;arrivo emotivo</strong>. E, personalmente, questo è stato un film decisamente emotivo.</p>
<h2>Cast</h2>
<p><strong>Liam</strong> e <strong>Noel</strong> sono ovviamente i due personaggi attorno a cui ruota tutto, ed è impossibile guardarli senza pensare a quanto siano cinematografici loro malgrado: <strong>due caratteri opposti</strong>, uno frontale e istintivo, l&#8217;altro più controllato e autoriale, tenuti insieme da un cognome e da un repertorio. Il film ha il privilegio di riprenderli seduti allo stesso tavolo dopo quindici anni, che è la cosa che nessun altro documentario sulla band poteva avere.</p>
<p>Attorno a loro c&#8217;è la formazione di <strong>Live &#8217;25</strong>, con Paul &#8220;<strong>Bonehead</strong>&#8221; Arthurs, <strong>Gem Archer</strong> e <strong>Andy Bell</strong> a rappresentare la continuità con la storia della band. La band resta principalmente un contorno, tranne un momento più che dovuto per Bonehead, cosa che ho apprezzato e che ha evitato un &#8220;two-men-show&#8221; più di quanto non sia fisiologico, visti gli ego dei due fratelli Gallagher.</p>
<p>Sul fronte tecnico le credenziali sono di prima fascia e non sono un dettaglio. Alla fotografia c&#8217;è Haris Zambarloukos, e la scelta di girare per l&#8217;IMAX dice chiaramente che l&#8217;obiettivo era la sala e non solo il salotto. Al <strong>mixaggio</strong> del suono lavorano James Mather e Tarn Willers, <strong>due premi Oscar</strong> arrivati rispettivamente da <em>Top Gun: Maverick</em> e <em>La zona d&#8217;interesse</em>: in un film costruito su un tour da stadio, il <strong>suono</strong> non è un reparto tra gli altri, è <strong>metà dell&#8217;esperienza</strong>. Mi sono sentito davvero in mezzo al pubblico, il sound live degli Oasis è arrivato tutto, e da &#8220;musicista&#8221; non ho potuto non apprezzare l&#8217;ottimo lavoro di resa sonora, sicuramente migliore di tanti concerti che ho sentito.</p>
<p>Il <strong>montaggio</strong>, effettuato da George Cragg con Martina Zamolo, è un&#8217;altra cosa che mi ha lasciato totalmente <strong>affascinato</strong>. Riuscire a unire le immagini del live con le reazioni del pubblico è secondo me stata una scelta azzeccata e anche non semplicissima da realizzare, vista la fiumana di gente e la riuscita scelta di far <strong>coincidere</strong> il canto dei fan con le parole di Liam e Noel. Inoltre, anche durante i momenti &#8220;<strong>off-stage</strong>&#8220;, il montaggio e le scelte stilistiche sono state decisamente azzeccate, donando un&#8217;esperienza immersiva e completa.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Oasis: Don&#8217;t Look Back in Anger</strong></em> è stato per me <strong>incredibile</strong>. Non lo nascondo, mi sono <strong>commosso</strong> più e più volte durante la visione, sia per la musica, sia per alcune parole più accorate dei Gallagher, sia per alcune testimonianze dei fan. Ma forse mi sono commosso di più per aver percepito la <strong>gioia profonda</strong> di tutte le persone che hanno potuto ascoltare questi live, ne ho visti di concerti ma non ho mai visto una tale felicità negli occhi di chi ascoltava, e il film te la fa vedere tutta, te la fa sentire, te la fa vivere quasi come se fossi lì in mezzo. <strong>Spettacolare</strong>.</p>
<p><strong>Sul finire,</strong> il film forse diventa un po&#8217; <strong>sentimentale e sentimentalista</strong>, ma alla fine va bene così, i fratelli riuniti ci tengono a mandare un messaggio che, nonostante tutto, credo sia valido anche al di là di loro due. Questo film è una <strong>visione</strong> <strong>obbligata per chiunque ami la musica degli Oasis</strong> (e non necessariamente ami i fratelli in sé, sia chiaro) e, mi voglio allargare, per chiunque ami la musica e le sue espressioni più profonde. Non sarà invece apprezzato da chi non ama questo genere o gli Oasis, e va bene così.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-66426 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-2.jpg" alt="Oasis" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-2-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-2-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-2-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/Oasis-2-681x383.jpg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Oasis: Don&#8217;t Look Back in Anger</strong></em> ci porta <strong>dietro le quinte</strong> e nella <strong>festa gioiosa</strong> della <strong>reunion</strong> di Liam e Noel Gallagher dopo 15 anni di vuoto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/i-bollini" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-41545 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="Djando choice" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/WA_nDIme4uo?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/09/10/oasis-dont-look-back-in-anger-levento-storico-del-britrock/">Oasis: Don&#8217;t Look Back in Anger &#8211; L&#8217;evento storico del britrock</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">66422</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
