<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nintendo Switch - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/nintendo-switch/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/nintendo-switch/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Oct 2026 09:39:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Nintendo Switch - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/nintendo-switch/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Final Fantasy Resonance &#8211; Un ritorno alle origini</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/10/28/final-fantasy-resonance-un-ritorno-alle-origini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 09:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch 2]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Square Enix]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=66904</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono giochi che colpiscono per quanto osano e altri che ci riescono riportandoti a sensazioni che credevi di aver archiviato da un pezzo. Final Fantasy Resonance appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il primo Final Fantasy in HD-2D, sviluppato da Square Enix (con il team che ha dato vita a Octopath Traveler) insieme [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/10/28/final-fantasy-resonance-un-ritorno-alle-origini/">Final Fantasy Resonance &#8211; Un ritorno alle origini</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-66913 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance.jpg" alt="Final Fantasy Resonance" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-681x383.jpg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ci sono giochi che colpiscono per quanto osano e altri che ci riescono riportandoti a sensazioni che credevi di aver archiviato da un pezzo. <b><i>Final Fantasy Resonance</i></b> appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il primo <b>Final Fantasy in HD-2D</b>, sviluppato da <b>Square Enix</b> (con il team che ha dato vita a <a href="https://nerdando.com/2018/07/20/octopath-traveler-un-appassionante-viaggio/"><i>Octopath Traveler</i></a>) insieme a <b>Lancarse</b>, disponibile dal 22 ottobre su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, Switch 2 e PC. L’ho provato su <strong>PlayStation 5 Pro</strong> grazie a una copia recensione inviata da <b>Bandai Namco</b>, che <b>ringrazio</b>.</p>
<p>Faccio subito una premessa: <strong>non ho mai giocato a <i>Final Fantasy Brave Exvius</i></strong>, il titolo mobile da cui tutto nasce, quindi sono arrivato a Lapis senza alcun legame con questi personaggi. Eppure, pad alla mano, mi è sembrato davvero di essere tornato indietro di qualche decennio. E ciò mi ha reso inaspettatamente felice.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Partiamo dal filo che lega i due giochi, utile per capire il contesto. <i>Brave Exvius</i> è uscito su smartphone nel 2015 ed è rimasto attivo per diversi anni con la classica struttura gacha, fatta di evocazioni a pagamento e personaggi da collezionare. <b><i>Resonance</i></b> riprende <b>il primo grande arco narrativo</b> di quel titolo e lo ricostruisce da capo come avventura per console e PC, eliminando ogni traccia di &#8220;mobile game&#8221;, riscrivendo dialoghi, aggiungendo scene e sostituendo la vecchia mappa a nodi con un <b>mondo esplorabile liberamente</b>. Per chi come me parte da zero, non serve alcuna conoscenza pregressa, cosa che rende il gioco estremamente accessibile.</p>
<figure id="attachment_66907" aria-describedby="caption-attachment-66907" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-6.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-66907 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-6.jpg" alt="Final Fantasy Resonance" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-6.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-6-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-6-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-6-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-6-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-6-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-6-681x383.jpg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66907" class="wp-caption-text">Qualcuno ha detto BBEG? In ogni caso c&#8217;è da notare lo stile grafico spettacolare</figcaption></figure>
<p>Ma parliamo della storia. Siamo a <b>Grandshelt</b>, il Regno dei Cavalieri, dove la popolazione vive in pace grazie al potere dei cristalli. <b>Rain</b>, comandante della squadriglia di aeronavi, riceve dal re l’ordine di indagare sul Santuario della Terra, la cui barriera magica si è indebolita, insieme a <b>Lasswell</b>, amico d’infanzia e vicecomandante cresciuto dalla famiglia di Rain dopo aver perso i genitori. Al loro ritorno trovano il regno sotto l’attacco di un misterioso uomo in armatura, e da lì parte il viaggio per proteggere i cristalli rimasti, in compagnia di <b>Fina</b>, una ragazza solare dal passato avvolto nel mistero, abile con la magia bianca e con l’arco e capace di comunicare con gli esper. Sullo sfondo resta anche il rapporto complicato di Rain con il padre <b>Raegen</b>, sparito anni prima senza lasciare traccia.</p>
<p>Detta così, sembra la <strong>trama</strong> di un Final Fantasy di <strong>trent’anni fa</strong>, ed è esattamente questo il bello. Cristalli da preservare, un antagonista corazzato coadiuvato da un gruppo di cattivoni corazzati, un piccolo gruppo di eroi che si allarga lungo il cammino, una antica leggenda e il mondo da salvare: ho ritrovato quella <strong>struttura classica</strong> fatta di città, villaggi e minacce sempre più grandi, raccontata con un tono leggero che non rinuncia a qualche momento più drammatico. Per carità, chi cerca colpi di scena mai visti potrebbe trovarla un po&#8217; prevedibile, però la <strong>sensazione di familiarità</strong> è voluta e, secondo me, funziona proprio perché il gioco non prova a nasconderla.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il cuore di <b><i>Final Fantasy Resonance</i></b> è un <b>combattimento a turni</b> semplice da capire ma pieno di possibilità. In alto c’è una barra che mostra l’ordine d’azione di alleati e nemici, e ogni avversario ha delle <b>debolezze elementali</b> che costituiranno un punto importante da considerare. Colpirle svuota più rapidamente il suo indicatore di <b>stagger</b>: il nemico stordito perde il turno, subisce più danni e regala un’azione bonus a fine round al personaggio che lo ha messo al tappeto.</p>
<p>Se riesci a stordire tutti i nemici nello stesso turno, scatta lo <b>Sweeping Stagger</b>, con un’azione extra per l’intero gruppo seguita da un attacco Resonance (ci torniamo fra un secondo). Il gioco mostra in anteprima quanto un colpo intaccherà la barra, quindi ogni turno diventa un piccolo calcolo su chi colpire e quando conviene curare. Ho apprezzato molto questa leggibilità: la profondità sta tutta nelle decisioni e la strategia che preferiremo adottare.</p>
<figure id="attachment_66908" aria-describedby="caption-attachment-66908" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-2.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-66908 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-2.jpg" alt="Final Fantasy Resonance" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-2-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-2-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-2-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-2-681x383.jpg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66908" class="wp-caption-text">I sani, vecchi combattimenti a turni tornano nella loro maniera più classica</figcaption></figure>
<p>A dare carattere al tutto ci sono le <b>Vision</b>, e qui il gioco ha conquistato il piccolo grande appassionato di Final Fantasy che è in me. Sono essenze cristallizzate di eroi leggendari che ogni membro del party può equipaggiare, una sorta di sistema a classi che ricorda i <strong>vecchi job</strong>. Ogni Vision porta con sé un ruolo (danno, cure, difesa, stagger, potenziamenti o disturbo), abilità proprie e un attacco speciale.</p>
<p>Combattendo si accumulano punti maestria che fanno salire il suo rango, sbloccando nuove abilità da equipaggiare in base ai punti disponibili e bonus che in parte restano al personaggio anche cambiando Vision. Nessun abbinamento è obbligato, quindi puoi costruire il gruppo come preferisci. Inoltre, come accennavo prima, ogni Vision ha un suo <strong>attacco speciale Resonance</strong>, che può alternare effetti come danni (più o meno elementali), cure, e così via.</p>
<p>Urge una precisazione: sì, le Vision non sono altro che <strong>i personaggi principali dei &#8220;vecchi&#8221; Final Fantasy</strong>. Esatto, ora la lacrimuccia di commozione è assicurata.</p>
<p>La parte più divertente è <b>trovarle</b>. Oltre alle Vision originali nate su <i>Brave Exvius</i>, come Tronn e Leah, il mondo nasconde i protagonisti di ogni capitolo principale della saga, dal <strong>Guerriero della Luce</strong> a <strong>Clive</strong>, passando per <strong>Bartz</strong>, <strong>Terra</strong>, <strong>Cloud</strong>, <strong>Squall</strong>, <strong>Zidane</strong> e <strong>Tidus</strong>, per un totale di <strong>oltre venti eroi</strong>. Si incontrano in <b>santuari sparsi per la mappa</b> e, per ottenerli, bisogna rispondere ad alcune domande legate alla loro storia e alla loro personalità. Mi è piaciuto tantissimo deviare dal percorso principale e ritrovarmi davanti un volto noto, con quella soddisfazione da collezionista che spinge a esplorare.</p>
<figure id="attachment_66909" aria-describedby="caption-attachment-66909" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-66909 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-3.jpg" alt="Final Fantasy Resonance" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-3-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-3-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-3-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-3-681x383.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66909" class="wp-caption-text">Come si fa a restare impassibili di fronte a una scelta del genere?</figcaption></figure>
<p>Infine, un elemento interessante circa le Vision è che se si aumenta il livello di (per esempio) Cloud equipaggiandolo su Rain, e poi decideremo di scambiarlo con Terra, Rain potrà comunque usare dei suoi <strong>slot dedicati</strong> per avere a disposizione delle abilità che ha già sbloccato con Cloud, così da poter effettuare delle build molto ampie e profonde, e non &#8220;monodimensionali&#8221;.</p>
<p>Completano il quadro le Limit Burst, gli <b>esper</b> evocati da Fina che combattono al tuo fianco per qualche turno, tre livelli di difficoltà e la possibilità di velocizzare gli scontri fino a due volte. Manca la battaglia automatica, scelta voluta per non svuotare la strategia.</p>
<p>Effettivamente ci sono loro, gli <b>incontri casuali</b>. Lo ammetto: non ero più abituato a fermarmi ogni pochi passi per combattere, e nelle prime ore la cosa mi ha un po’ spiazzato. <em>Final Fantasy Resonance</em> però li segnala con un <strong>indicatore</strong> sulla mappa che vira al <b>rosso</b> quando uno scontro è imminente, così puoi decidere se curarti prima o tentare di raggiungere la porta più vicina. Alla fine mi sono ritrovato ad accettarli volentieri, perché in un gioco che vuole farti rivivere quell’epoca hanno perfettamente senso.</p>
<p>Chiudo con una menzione alla <strong>mappa</strong>: invito tutti ad esplorarne ogni angolo, perché spesso ci sono passaggi seminascosti che potrebbero portare ad un loot inaspettato!</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Sull’<b>HD-2D</b> potrei scrivere un articolo a parte. Il team ha spinto ancora più in là la formula vista negli altri titoli dello stesso stile, con personaggi in pixel art <strong>più slanciati ed espressivi</strong> e sprite che si adattano agli angoli della telecamera.</p>
<p>Gli ambienti sembrano diorami illuminati con cura, tra riflessi, nebbie e luci calde che danno profondità a ogni scorcio. <strong>Il risultato è incredibile</strong>, e ho perso il conto delle volte in cui mi sono fermato solo per guardare una città dall’alto. Gli <strong>attacchi Resonance</strong> delle Vision, poi, passano a vere e proprie <strong>sequenze in 3D</strong> che trasformano ogni turno decisivo in un piccolo evento.</p>
<figure id="attachment_66910" aria-describedby="caption-attachment-66910" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-66910 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-4.jpg" alt="Final Fantasy Resonance" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-4-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-4-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-4-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-4-681x383.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66910" class="wp-caption-text">Terra è pronta a scatenare il suo attacco Resonance</figcaption></figure>
<p>La <b>colonna sonora</b> è curata da <strong>Elements Garden</strong>, il collettivo guidato da Noriyasu Agematsu, e mescola le musiche originali di <i>Brave Exvius</i> con 33 brani inediti, a cui si aggiungono <strong>temi storici</strong> della saga <strong>riarrangiati</strong> per l’occasione.</p>
<p>Ho trovato <strong>splendidi sia i pezzi nuovi sia le versioni rinnovate dei classici</strong>, che arrivano sempre al momento giusto (la colonna sonora completa uscirà anche in un cofanetto da quattro CD).</p>
<p>Lo scenario principale è <strong>interamente doppiato</strong> in inglese e giapponese, anche se gli attacchi in 3D delle Vision mantengono le voci giapponesi. Inutile dire quale sia il doppiaggio che consiglio caldamente di scegliere!</p>
<p>Nota che può essere dolente per alcuni: <b>manca l’italiano</b>, e su console i testi sono disponibili solo in inglese, francese, tedesco, spagnolo e giapponese, quindi serve una discreta familiarità con una di queste lingue.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><b><i>Final Fantasy Resonance</i></b> è un tuffo nel passato fatto con una cura sorprendente. Riprende la storia di un gioco mobile che non conoscevo e la trasforma in un’avventura completa, con un combattimento a turni immediato ma capace di premiare chi ragiona, una <strong>grafica</strong> <strong>HD-2D</strong> <strong>tra le più belle</strong> che abbia visto e un sistema di <strong>Vision</strong> che mi ha spinto a esplorare ogni angolo di Lapis.</p>
<p>La trama segue binari classici e gli incontri casuali richiedono un minimo di pazienza a chi, come me, si era disabituato, ma nell’insieme sono elementi che sposano alla perfezione <strong>l’identità del gioco</strong>.</p>
<p>Dirò una cosa forte: se si volessero realizzare i <strong>remake</strong> di tutti i <em>Final Fantasy</em> precedenti al VII con questo stile&#8230; beh, io non potrei che essere ultra d&#8217;accordo con la scelta, e inizierei proprio da <em>Final Fantasy VI</em>!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-66911 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-5.jpg" alt="Final Fantasy Resonance" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-5-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-5-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-5-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/10/Final-Fantasy-Resonance-5-681x383.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Lo consiglio ovviamente a chi ha amato i <strong><em>Final Fantasy</em> dell’era pixel</strong> e vuole ritrovare quelle sensazioni con una veste moderna, ma anche a chi si avvicina ai <strong>JRPG a turni</strong> per la prima volta, grazie alle <strong>difficoltà regolabili</strong> e a un <strong>sistema facile</strong> da imparare. Potrebbe risultare più ostico per chi mal sopporta gli scontri frequenti o non ha dimestichezza con l’inglese, vista l’assenza totale della nostra lingua.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom" data-cmp-ab="2">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><b><i>Final Fantasy Resonance</i></b> riporta la saga alle origini con un HD-2D splendido e combattimenti a turni strategici, pronto a conquistare il mio cuore e quello degli appassionati della saga Square Enix.</p>
<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="Djando choice" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/xpxi0MEVsus?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/10/28/final-fantasy-resonance-un-ritorno-alle-origini/">Final Fantasy Resonance &#8211; Un ritorno alle origini</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">66904</post-id>	</item>
		<item>
		<title>#NerdandoConsiglia: Luglio 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/27/nerdandoconsiglia-luglio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Anime Factory]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Christopher Nolan]]></category>
		<category><![CDATA[Crunchyroll]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ghenos Games]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Odissea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=65683</guid>

					<description><![CDATA[<p>Io questa estate sto davvero boccheggiando come non mai: ho proprio bisogno del #NerdandoConsiglia di Luglio 2026 per una boccata di freschezza! Magic Five! Cavaliere: Si tratta del gioco da tavolo da due a quattro persone adatto a tutti, e perfetto per l&#8217;estate, anche grazie a partite che durano una ventina di minuti e prezzo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/27/nerdandoconsiglia-luglio-2026/">#NerdandoConsiglia: Luglio 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Io questa estate sto davvero boccheggiando come non mai: ho proprio bisogno del <strong>#NerdandoConsiglia</strong> di <strong>Luglio 2026</strong> per una boccata di freschezza!</p>
<h2>Magic Five!</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65355 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg" alt="Magic Five! copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere: </strong>Si tratta del gioco da tavolo da due a quattro persone <strong>adatto a tutti</strong>, e perfetto per l&#8217;estate, anche grazie a partite che durano una ventina di minuti e prezzo basso. Lo scopo è quello di indovinare i cinque numeri sulle tessere che si hanno davanti a sé tra le sessanta totali. Non mi dilungo, visto che <a href="https://nerdando.com/2026/07/03/magic-five-recensione/">ho scritto una recensione approfondita</a> su<i> Magic Five!,</i> pubblicato in Italia da Ghenos.</p>
<h2>Project Hail Mary</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65328 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary.jpg" alt="Project Hail Mary" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/project-hail-mary-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Fin da subito mi aveva interessato, quindi l’ho visto <b>su Prime Video</b> non appena mi è tornata la linea, ma questa è un’altra storia!</p>
<p>Se ti piacciono la fantascienza e il focus sui personaggi devi assolutamente vedere questo film. Sono contento che sia stato <b>uno dei maggiori incassi della prima metà del 2026</b> perché è sempre bello quando il pubblico premia prodotti di qualità.</p>
<p>L&#8217;unico difetto? <i>L&#8217;ultima missione: Project Hail Mary</i> è il classico titolo all’italiana, visto che si poteva benissimo lasciare quello originale!</p>
<h2>Dr. Stone</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65684 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime-.jpg" alt="Dr. Stone" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/dr-stone-anime--768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Questo anime, iniziato nel 2019, si è concluso a fine giugno! Si tratta di una delle primissime serie su Crunchyroll ad incuriosirmi, grazie alla premessa.</p>
<p>Un <b>raggio di luce</b> si propaga su tutta la Terra e <b>pietrifica l&#8217;umanità</b>. Più di tremila anni dopo, Senku si risveglia e, in quanto<b> giovane scienziato, sa come ridare il via alla civiltà</b>.</p>
<p>Ho trovato <i>Dr. Stone</i> <strong>molto carino</strong> soprattutto se si apprezza la scienza, ma devi essere consapevole che si tratta sempre di un prodotto pop e non di un documentario! Mi ha intrattenuto per tutte le stagioni, disponibili doppiate anche in italiano su Crunchyroll.</p>
<h2>La libreria dei gatti neri</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65761 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem.jpg" alt="La libreria dei gatti neri" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/la-libreria-dei-gatti-neri-con-salem-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: <strong>Piergiorgio Pulixi</strong> è riuscito con il suo libraio <em><strong>Montecristo</strong></em> a fare qualcosa che non mi accadeva da un po’: non riuscire a smettere di leggere un libro e divorarlo capitolo dopo capitolo con avidità. <em><strong>La Libreria dei Gatti Neri</strong></em> è un romanzo giallo che tiene col fiato sospeso: una serie di omicidi commessi da un serial killer che segue uno schema preciso e un gruppo di lettori, amanti dei romanzi gialli, che sfrutta la propria conoscenza delle <strong>menti criminali</strong> della fiction per sbrogliare la matassa e scoprire il colpevole. Un protagonista che rimane subito impresso nel cuore grazie alla sua dolcezza verso le persone care e al modo burbero con cui tratta i clienti “<strong>idioti</strong>” che entrano nel suo negozio.</p>
<p>Una lettura scorrevole e appassionante in cui non mancano momenti <strong>comici</strong>, ma anche estremamente <strong>commoventi</strong>. Lettura <strong>straconsigliata</strong> per l’estate agli amanti del genere e non, e a chi ha voglia di scoprire una Cagliari ricca di mistero.</p>
<h2>Pokémon Pokopia</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65762 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia.jpg" alt="Pokopia" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/pokopia-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: <em><strong>Pokémon Pokopia</strong></em> è la <strong>combinazione perfetta</strong> tra <em><strong>Pokémon</strong></em>, <em><strong>Animal Crossing</strong></em> e <em><strong>Minecraft</strong></em> e pertanto non potevo non innamorarmene e non diventarne praticamente <strong>dipendente</strong>.</p>
<p>In un mondo devastato dove non ci sono più umani, toccherà a noi, nei panni di un buffo <strong>Ditto umanoide</strong>, ricostruire tutto e lo faremo insieme ai nuovi amici Pokémon che incontreremo per scoprire insieme che cosa è successo al mondo e agli allenatori.</p>
<p>La creatività nella costruzione di edifici e habitat rende il gioco sempre <strong>stimolante</strong>, così come le missioni principali e la possibilità di esplorare varie città man mano che si prosegue, ampliando così le attività da fare ogni volta che si avvia il gioco. Come nei classici giochi Pokémon, anche qui vale &#8220;l’acchiappali tutti&#8221;, ma <strong>senza Poké Ball</strong>; infatti, creando habitat specifici, potremmo incontrare e registrare nel Pokédex nuovi Pokémon e sbloccare anche nuove abilità.</p>
<p>Insomma,<em> Pokémon Pokopia</em> è riuscito a farmi <strong>emozionare</strong> come un tempo facevano i vecchi capitoli del brand, ma dandomi tante novità e, soprattutto, un gioco super chill e divertente con cui passare l’estate.</p>
<h2>The Odyssey</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65637 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4.jpg" alt="Odissea" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/odissea_4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Djando</strong>: Su questo film si è detto di tutto di più e <a href="https://nerdando.com/2026/07/16/odissea-un-destino-implacabile/">lo abbiamo recensito</a> con cura. Come già suggerito <a href="https://nerdando.com/2026/07/24/odissea-i-pareri-della-redazione/">nel nostro articolo</a> sui pareri riguardo l&#8217;opera di Nolan, il mio suggerimento è di <strong>andare a vederlo e farti un&#8217;idea tua</strong>. Il resto, è solo rumore.</p>
<h2>Finché morte non ci separi</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65771 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/finche-morte-non-ci-separi.jpg" alt="finché morte non ci separi" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/finche-morte-non-ci-separi.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/finche-morte-non-ci-separi-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/finche-morte-non-ci-separi-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/07/finche-morte-non-ci-separi-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: L&#8217;<strong>estate</strong>, per me, vuol dire <strong>horror</strong> e, spesso, significa anche recuperare pellicole che ho perso negli scorsi anni. Grazie a Disney+, mi sono goduto <em><strong>Finché morte non ci separi</strong></em>, film del 2019 che mi ha visto partire prevenuto ma ha saputo conquistarmi grazie al suo essere volutamente <strong>esagerato</strong>.</p>
<p>Voglio gustarmi anche il <strong>seguito</strong>, disponibile sulla stessa piattaforma.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/07/27/nerdandoconsiglia-luglio-2026/">#NerdandoConsiglia: Luglio 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">65683</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Tavern Talk Stories: Dreamwalker &#8211; Il destino si serve al bancone</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/16/tavern-talk-stories-dreamwalker-il-destino-si-serve-al-bancone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Valeria "Morgana" Caizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[dungeons and dragons]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[gentle troll]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=65270</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Ho sempre avuto un debole per le taverne fantasy. Quelle dove entri solo per bere qualcosa e dopo dieci minuti hai accettato una missione suicida, fatto amicizia con un mercenario dal passato tragico e scoperto che il vecchio seduto nell’angolo probabilmente è un dio sotto mentite spoglie. Insomma, il classico posto tranquillo. Tavern Talk [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/16/tavern-talk-stories-dreamwalker-il-destino-si-serve-al-bancone/">Tavern Talk Stories: Dreamwalker &#8211; Il destino si serve al bancone</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk.avif"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65277 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk.avif" alt="Tavern Talk Stories" width="1280" height="720" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Ho sempre avuto un debole per le taverne fantasy</strong>. Quelle dove entri solo per bere qualcosa e dopo dieci minuti hai accettato una missione suicida, fatto amicizia con un mercenario dal passato tragico e scoperto che il vecchio seduto nell’angolo probabilmente è un dio sotto mentite spoglie. Insomma, il classico posto tranquillo.</p>
<p><strong><i>Tavern Talk Stories: Dreamwalker</i></strong>, disponibile su <strong>Nintendo Switch</strong> e su <strong>Steam</strong> per PC e Mac, parte proprio da questa fascinazione e la ribalta: <strong>questa volta non siamo noi a partire all’avventura, ma restiamo dietro al bancone, dove ascoltiamo, prepariamo pozioni, mettiamo insieme voci, ricette, sospetti</strong>. E, senza impugnare una spada, finiamo comunque per cambiare il destino di chi passa dalla nostra taverna.</p>
<p>Il gioco arriva dopo <strong><i>Tavern Talk</i></strong>, visual novel fantasy del 2024 di <strong>Gentle Troll</strong> ispirata al mondo dei giochi di ruolo da tavolo. <i>Dreamwalker</i> è quindi <strong>il secondo capitolo di questo universo, ma funziona come esperienza autonoma</strong>: non serve aver giocato il primo per capire cosa sta succedendo, anzi, la storia è ambientata 36 anni prima degli eventi del titolo originale, quindi si può entrare al Drowsy Dragon (la taverna del titolo) senza sentirsi gli ultimi arrivati a una campagna iniziata da mesi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65276 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3.jpg" alt="Tavern Talk Stories" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Trama</h2>
<p>La nuova taverna si trova in una cittadina portuale dall’aria assonnata e un po’ nebbiosa, di quelle che sembrano nascondere più segreti di quanti siano disposte ad ammettere. Il Drowsy Dragon è la vostra casa, luogo di lavoro e punto di osservazione privilegiato su <strong>un mondo dove i sogni stanno iniziando a trasformarsi in qualcosa di più inquietante</strong>.</p>
<p><strong>L’atmosfera è cozy</strong>, c’è calore, ci sono chiacchiere al bancone, ci sono personaggi eccentrici che sembrano usciti da una sessione di <em>D&amp;D</em>, ma sotto questa superficie confortevole si muove una <strong>vena più malinconica</strong>. <i>Dreamwalker</i> parla di paure, desideri, scelte, possibilità mancate. Lo fa senza urlare e senza cercare il dramma a tutti i costi, cosa che ho apprezzato parecchio: non tutto deve diventare una tragedia, e non tutte le avventure devono finire con l&#8217;apocalisse (Zeno2k, sto parlando con te).</p>
<p><strong>Gli avventori sono uno degli elementi più importanti dell’esperienza</strong>: mercenari, marinai, avventurieri e figure ambigue entrano ed escono dalla taverna portando con sé problemi, sogni e guai imminenti. Il piacere sta nel conoscerli poco alla volta, nel capire cosa desiderano davvero e nel decidere, con le nostre azioni, che tipo di spinta dare alla loro storia.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong><i>Tavern Talk Stories: Dreamwalker</i> è prima di tutto una visual novel narrativa, quindi preparatevi a leggere molto</strong>. Il cuore del gioco non è l’azione, ma il dialogo. Si parla, si ascolta, si interpretano indizi e si preparano bevande magiche capaci di influenzare gli avventurieri.</p>
<p>Ed è qui che il riferimento a <em>D&amp;D</em> diventa più evidente e divertente. <strong>Le pozioni che serviamo possono aumentare o diminuire le statistiche dei personaggi</strong>, come Carisma, Intelligenza, ecc., il che richiama chiaramente i giochi di ruolo da tavolo. Non è solo una trovata estetica: scegliere cosa potenziare o indebolire può modificare il modo in cui un avventuriero affronterà una situazione. In pratica, invece di tirare il dado, gli passiamo il drink giusto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65275 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2.jpg" alt="Tavern Talk Stories" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>A questa interessante meccanica si aggiunge la raccolta dei <em>rumors</em>: <strong>le voci ascoltate al bancone possono essere trasformate in vere e proprie <em>quest </em>da affidare poi ai personaggi</strong> di passaggio. Questa è una delle idee più riuscite del gioco, perché cattura benissimo il ruolo della taverna nel fantasy classico: non un semplice scenario, ma il punto da cui partono le storie.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65274 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1.jpg" alt="Tavern Talk Stories" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Su Switch l’esperienza si presta bene a sessioni tranquille, magari sul divano, magari con una coperta. Il ritmo è rilassato, la lettura è centrale e l’atmosfera cozy aiuta molto a entrare nel mood. <strong>Non è un gioco per chi cerca azione, colpi di scena continui o meccaniche profonde da spremere</strong>: qui il piacere sta nel dialogo, nell’osservare i personaggi cambiare, nel lasciarsi guidare da un tono più intimo che epico. <i>Dreamwalker</i> non vuole essere un GDR enorme, non finge di avere sistemi complessissimi, non mette sul tavolo più di quanto riesca a gestire, ma costruisce atmosfera, relazioni e piccole scelte dal peso narrativo.</p>
<p>Anche la durata, intorno alle <strong>dieci ore</strong> per una prima run, mi sembra adatta al tipo di esperienza: abbastanza corposa da dare spazio ai personaggi, ma non così lunga da diluire troppo il concept, inoltre <strong>la presenza di tre finali diversi aggiunge un buon motivo per tornare al bancone e provare altre combinazioni</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><i>Tavern Talk Stories: Dreamwalker</i> è un titolo da sorseggiare più che da divorare. Una visual novel fantasy accogliente, con una bella anima da gioco di ruolo e un’idea di base semplice ma molto affascinante: <strong>farci restare dietro al bancone mentre il mondo là fuori cambia anche grazie a noi.</strong></p>
<p>Non è un gioco per tutti, e va bene così. Se non amate leggere o se cercate un’avventura più movimentata, potreste sentirlo troppo quieto. Ma <strong>se vi piace l’idea di una taverna piena di storie</strong>, pozioni magiche, avventurieri problematici e scelte che sembrano piccole solo all’inizio, il Drowsy Dragon potrebbe diventare un posto molto piacevole in cui fermarsi.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Ner<strong>dando in breve</strong></h2>
<p><strong><i>Tavern Talk Stories: Dreamwalker</i></strong> è un’esperienza cozy fantasy calda e piacevole, perfetta per chi ama le visual novel narrative e ha sempre sospettato che il vero potere, in fondo, fosse in chi resta.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/morgana_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41551" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/morgana_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/wxmGMxvVqLY?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p style="text-align: center;">
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/16/tavern-talk-stories-dreamwalker-il-destino-si-serve-al-bancone/">Tavern Talk Stories: Dreamwalker &#8211; Il destino si serve al bancone</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">65270</post-id>	</item>
		<item>
		<title>R-Type Dimensions III &#8211; Nello spazio nessuno può sentirti sclerare</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/03/r-type-dimensions-iii-nello-spazio-nessuno-puo-sentirti-sclerare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Inin Games]]></category>
		<category><![CDATA[KRITZELKRATZ 3000]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Tozai Games]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X/S]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=64959</guid>

					<description><![CDATA[<p>In redazione e sulle pagine di Nerdando abbiamo parlato, a più riprese, di R-Type e, complice Ayr che mi ha convertito al mondo Evercade (di questo parleremo nelle prossime settimane), mi è salita la voglia di mettermi alla prova con un gioco arcade sfidante. Ringrazio ININ Games per avermi spedito la copia di R-Type Dimensions [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/03/r-type-dimensions-iii-nello-spazio-nessuno-puo-sentirti-sclerare/">R-Type Dimensions III &#8211; Nello spazio nessuno può sentirti sclerare</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65104" aria-describedby="caption-attachment-65104" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65104 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III.jpg" alt="R-Type" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-65104" class="wp-caption-text">Il passato non è sempre bello come ce lo ricordiamo</figcaption></figure>
<p>In redazione e sulle pagine di <strong>Nerdando</strong> abbiamo parlato, a più riprese, di <a href="https://nerdando.com/2017/01/26/non-e-un-gioco-per-vecchi-31-r-type/"><em>R-Type</em></a> e, complice <a href="https://nerdando.com/author/ayr/">Ayr</a> che mi ha convertito al mondo <a href="https://nerdando.com/tag/evercade/"><em>Evercade</em></a> (di questo parleremo nelle prossime settimane), mi è salita la voglia di mettermi alla prova con un gioco arcade sfidante.</p>
<p>Ringrazio ININ Games per avermi spedito la copia di <em><strong>R-Type Dimensions III</strong></em>, operazione che ha permesso la stesura di questo articolo.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Uscito il <strong>18 maggio 2026</strong> per <strong>Nintendo Switch</strong>, <strong>Nintendo Switch 2</strong>, <strong>PlayStation 5</strong>, <strong>Xbox Series X/S</strong> e <strong>PC</strong>, <em>R-Type Dimensions III</em> è stato <strong>sviluppato</strong> da <strong>KRITZELKRATZ 3000</strong> ed <strong>edito</strong> da <strong>ININ Games</strong> e <strong>Tozai Games</strong>; si tratta del <strong>remake</strong> di <em><strong>R-Type III: The Third Lightning</strong></em>, titolo uscito nel <strong>1993</strong> per <strong>Super Nintendo</strong> (sviluppato e pubblicato da <a href="https://nerdando.com/2026/04/13/evercade-irem-arcade-1-una-collezione-imperdibile-per-gli-appassionati-di-titoli-arcade/">Irem</a>) e poi convertito, più avanti, dall&#8217;azienda italiana <strong>Raylight Studios</strong> nel <strong>2004</strong> per <strong>Game Boy Advance</strong>.</p>
<figure id="attachment_65106" aria-describedby="caption-attachment-65106" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65106 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III_1.jpg" alt="R-Type Dimensions III" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-65106" class="wp-caption-text">La grafica nuova non mi ha fatto impazzire&#8230;</figcaption></figure>
<h2>Gameplay e comparto tecnico</h2>
<p>Ti do, come sempre, un <strong>accennino di storia</strong> per darti un contesto, senza andare troppo a fondo per <strong>evitare spoiler </strong>(<em>che poi, quali spoiler ci possono essere, ma vabbè</em>): l&#8217;umanità si trova nuovamente <strong>minacciata dall&#8217;Impero Bydo</strong>, un&#8217;entità bio-meccanica dall&#8217;immenso potere distruttivo, in grado di contaminare e assimilare qualsiasi forma di materia con cui entri in contatto; dopo aver provocato conflitti devastanti e aver portato la civiltà sull&#8217;orlo dell&#8217;annientamento in più occasioni, il Bydo torna a manifestarsi con una potenza senza precedenti. Le forze terrestri danno vita a un nuovo gioiello di ingegneria militare, l&#8217;<strong>R-90 Ragnarok</strong>, un veicolo <strong>R-Type</strong> di nuova generazione che sarai tu a guidare.</p>
<p><em>R-Type Dimensions III</em> è uno <strong>shooter a scorrimento orizzontale</strong> nel quale sceglierai il tuo modello di astronave, tra i tre a disposizione, che ha delle determinate <strong>caratteristiche</strong>; in ogni livello, potrai aggiungere dei <strong>power up</strong> da <strong>agganciare</strong> alla navicella, o <strong>davanti</strong>, o <strong>dietro</strong>, o da <strong>lanciare in orbita</strong> per proteggere la tua avanzata.</p>
<p>Ci sono <strong>tre modalità di gioco</strong>, quella <strong>classica</strong> che, una volta terminate le vite a disposizione, finisce, quella <strong>infinita</strong> nella quale non dovrai preoccuparti di nulla e quella a <strong>due player</strong> in locale.</p>
<p>Una <strong>piccola chicca</strong>: il titolo è stato <strong>completamente rimasterizzato in 3D</strong> (in <strong>maniera</strong> piuttosto <strong>pigra</strong>) ma, con una semplice pressione di un tasto, è possibile impostare la <strong>grafica originale</strong>; e a proposito di tasti, oltre <strong>a quelli direzionali per muovere il mezzo</strong>, avrai a disposizione un <strong>pulsante per sparare in continuazione</strong>, uno <strong>per caricare un attacco potenziato</strong> e uno <strong>per tirare in avanti il power up</strong> come ho scritto poc&#8217;anzi.</p>
<p>Ciò che ho trovato <strong>estremamente frustrante</strong> è il <strong>sistema</strong> che<strong> stabilisce le collisioni</strong> che non è sempre precisissimo e, certe volte, <strong>mi ha fatto esplodere immeritatamente</strong>, portandomi indietro all&#8217;ultimo checkpoint (sono piuttosto distanti, l&#8217;uno dall&#8217;altro) e facendomi ripetere inutilmente delle sezioni abbastanza impegnative.</p>
<p>Il <strong>sonoro</strong>, invece, <strong>mi ha emozionato particolarmente</strong> ed è stato l&#8217;<strong>aspetto</strong> che ho<strong> maggiormente apprezzato</strong>.</p>
<figure id="attachment_65107" aria-describedby="caption-attachment-65107" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65107" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III_2.jpg" alt="R-Type Dimensions III" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/R-Type-Dimensions-III_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-65107" class="wp-caption-text">&#8230;mentre quella old school mi riporta a casa</figcaption></figure>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Il mio test di <em>R-Type Dimensions III</em>, avvenuto su <strong>Nintendo Switch 2</strong>, <strong>non è stato del tutto positivo</strong> e mi ha lasciato addosso un po&#8217; di <strong>insoddisfazione</strong>.</p>
<p>Se, da un lato, <strong>il comparto sonoro e l'&#8221;<em>operazione nostalgia</em>&#8220;</strong> dovuta al <strong>motore grafico dello scorso secolo</strong> sono <strong>encomiabili</strong>, dall&#8217;altro il<strong> lavoro di rifacimento</strong> effettuato per rendere il gioco appetibile alle nuove generazioni mi sembra <strong>parecchio svogliato</strong>. Ma tanto.</p>
<p>Certo, gli <strong>shooter a scorrimento hanno sempre il loro fascino</strong> ma <em>R-Type Dimensions III</em> è <strong>invecchiato maluccio</strong>: occorre imparare a memoria la posizione delle navi nemiche (e questo va bene), alcune volte potrà capitare che la tua<strong> astronave esploda semplicemente sfiorando un ostacolo</strong> e ciò è davvero tedioso. Per fortuna, la<strong> modalità a vite infinite</strong> giunge in nostro aiuto ma così svanisce il fascino di avere un qualcosa da perdere.</p>
<p>Se vuoi provare un&#8217;<strong>esperienza anni &#8217;90</strong>, <strong>getta un occhio a <em>R-Type Dimensions III</em></strong> ma, onestamente, per un costo di circa <strong>34,99 €</strong>, girerei altrove. Però, c&#8217;è da ammettere che la serie <em>R-Type</em> ha sempre il suo fascino e magari, <strong>attendendo patch e sconti corposi</strong> (tanto, tanto corposi), <strong>una possibilità potresti dargliela</strong>, se ti va di vivere qualcosa di sfidante al limite del molto fastidioso.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>R-Type Dimensions III</em> porta <em>R-Type III: The Third Lightning</em> nel 2026 con un&#8217;<strong>operazione nostalgia</strong> composta da <strong>pochi pregi</strong> (per esempio il preservare un titolo che, nel 1993, aveva qualcosa da dire) e <strong>parecchi limiti</strong>.</p>
<p><em>P.S. ININ Games ha annunciato che <strong>starà a sentire i feedback della community</strong> per cercare di <strong>migliorare cosa non va</strong>. Per farti un&#8217;idea della situazione, ti consiglio di leggere le <a href="https://store.steampowered.com/app/4165620/RType_Dimensions_III/#app_reviews_hash"><strong>valutazioni</strong> su Steam</a> che, per una volta, <strong>non sembrano esagerate</strong>.</em></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/OcPDHPQmiR8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/03/r-type-dimensions-iii-nello-spazio-nessuno-puo-sentirti-sclerare/">R-Type Dimensions III &#8211; Nello spazio nessuno può sentirti sclerare</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">64959</post-id>	</item>
		<item>
		<title>LumenTale: Memories of Trey &#8211; Una perla tutta nostra</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/22/lumentale-memories-of-trey-una-perla-tutta-nostra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 13:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Beehive Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Elite4]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[giochi indie italiani]]></category>
		<category><![CDATA[giochi PC]]></category>
		<category><![CDATA[JRPG indie]]></category>
		<category><![CDATA[Kickstarter]]></category>
		<category><![CDATA[Monster Collector]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[pixel art games]]></category>
		<category><![CDATA[Pokémon Xenoverse]]></category>
		<category><![CDATA[RPG italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Starkey]]></category>
		<category><![CDATA[Team 17]]></category>
		<category><![CDATA[Weedle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=64940</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Era un tempo lontano, molto lontano, quando Facebook andava ancora di moda e io avevo troppi pochi anni per capire quello che stava accadendo nel mondo. In quel periodo scoprivo la pagina Facebook “Weedle”, che seguivo semplicemente perché postava meme italiani sui Pokémon. Di lì a qualche tempo, i proprietari della pagina: Fabrizio &#8220;Starkey&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/22/lumentale-memories-of-trey-una-perla-tutta-nostra/">LumenTale: Memories of Trey &#8211; Una perla tutta nostra</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 data-wp-editing="1"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64993" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image.jpg" alt="LumenTale: Memories of Trey" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2 data-wp-editing="1">Recensione</h2>
<p>Era <strong>un tempo lontano</strong>, molto lontano, quando Facebook andava ancora di moda e io avevo <strong>troppi pochi anni</strong> per capire quello che stava accadendo nel mondo. In quel periodo scoprivo la <strong>pagina Facebook “Weedle”</strong>, che seguivo semplicemente perché postava<strong> meme italiani sui Pokémon</strong>.</p>
<p>Di lì a qualche tempo, i proprietari della pagina: <strong>Fabrizio &#8220;Starkey&#8221; Laborano</strong> (lui son sicuro) e &#8220;ZioCricco&#8221; (credo si chiamasse così) decidono di creare una loro RomHack Pokémon, da zero, dal nome di <em><strong>Pokémon Xenoverse</strong></em>. Il prodotto subisce ritardi, cambiamenti e questioni problematiche sullo sviluppo, ma alla fine esce. La RomHack (di cui sono fiero di essere stato un traduttore ITA &#8211; ENG) scatena un putiferio,<strong> tutti la giocano un sacco e piace</strong>, anche e soprattutto all&#8217;estero.</p>
<p>Da questa vicenda puoi capire <strong>la mia gioia e il mio stupore</strong> quando Starkey ha deciso di fondare uno studio e di lavorare ad <strong>un nuovo monster collector</strong>, staccandosi dalla matrice pokémoniana.</p>
<p>Questa è la storia di come io ho vissuto la nascita di <strong>Beehive Studios </strong>e di<em><strong> LumenTale: Memories of Trey</strong></em>,  che, grazie allo Studio e a<strong> Team 17</strong> ho potuto provare <strong>con molta anteprima</strong>!</p>
<p>E no, non sei pronto o pronta.</p>
<h2>Trey, i Lumen e gli Animon</h2>
<p>Non voglio veramente raccontarti<strong> niente di questa trama</strong>, di quello che ci si può trovare, di quello che si può <strong>scegliere di essere e di fare</strong>.</p>
<p>Mi limiterò a raccontarti <strong>le premesse</strong> della storia.</p>
<p>Immagina di essere <strong>un robot</strong>, di svegliarti <strong>senza memorie in un laboratorio</strong> e senza sapere come comportarti, su un lettino, in un mondo che non conosci e l&#8217;unico modo per recuperare un po&#8217; di ricordi è <strong>provare a viaggiare</strong>. Forse un incipit un po&#8217;<strong> banale</strong>, potresti pensare, ma ti assicuro che <strong>non è così</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171342_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64987 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171342_1.jpg" alt="LumenTale" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171342_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171342_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171342_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171342_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Davanti a questo inizio, in realtà, si staglia un mondo di cui<strong> Trey</strong> è il protagonista e gli <strong>Animon</strong> (le creature di questo titolo) sono il centro nevralgico: un mondo pieno di<strong> vita, misteri, SCELTE</strong> (di gameplay, ma anche morali) e <strong>plot twist</strong> veramente inaspettati.</p>
<p>Sotto ad un<strong> apparente loop</strong> composto da: vai nella città successiva, risolvi il problema, batti il boss della città e ricomincia da capo, si creano degli <strong>intrecci estremamente complessi</strong> che una volta capiti lasciano spazio a una<strong> storia molto interessante</strong>, con una giustificazione estremamente dettagliata sulle<strong> motivazioni dietro alle azioni</strong> che vengono compiute (che secondo me in giochi di questo tipo, di solito,<strong> tende a mancare</strong>).</p>
<h2>OMG è Pokémon ma bello !1!XD</h2>
<p><strong>Premessa</strong>: non voglio fare e non farò riferimenti e/o confronti con <strong>Pokémon</strong>, questo perché io credo che questo gioco, come altri <strong>monster collector indie</strong> usciti negli ultimi anni (per citarne due:<em><strong> Cassette Beasts</strong></em> e <em><strong>Coromon</strong></em>) non siano né meglio, né peggio, ma <strong>titoli completamente diversi</strong> dal colosso che ha inventato il genere.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260506010046_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64984 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260506010046_1.jpg" alt="LumenTale" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260506010046_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260506010046_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260506010046_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260506010046_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Comunque, <strong>come si gioca</strong> a &#8216;sto gioco? Beh lo abbiamo già detto più volte, questo è un <strong>monster collector,</strong> quindi la meccanica di base è la <strong>presenza di creature</strong> differenti dall&#8217;umano (gli Animon) che stringono amicizia con alcune persone (soprattutto con i Lumen) e che<strong> combattono</strong> al loro fianco.</p>
<p>Il mondo di gioco, <strong>Talea</strong>, è molto interessante, anche a livello di concetto, diviso a bisturi tra una<strong> parte superiore</strong> dedita al progresso continuo (&#8220;<strong>Logos</strong>&#8220;) e una <strong>parte inferiore</strong> più volta alle tradizioni e alla loro importanza (&#8220;<strong>Mythos</strong>&#8220;)</p>
<h2>Esplorare Talea</h2>
<p><em>LumenTale: Memories of Trey</em> si presenta in <strong>visuale isometrica</strong>, in un sistema <strong>open map</strong>, di cui ho potuto apprezzare 3 macro tipologie: Città, Dungeon e aree esterne.</p>
<p>La funzione delle <strong>Città</strong> e la loro architettura generale sono abbastanza palesi, e ti devo dire, sono rimasto piacevolmente colpito da questi luoghi, ho trovato i<strong> design particolarmente ispirati</strong>, pieni di<strong> personalità</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260510145015_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64985 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260510145015_1.jpg" alt="LumenTale" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260510145015_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260510145015_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260510145015_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260510145015_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>I <strong>Dungeon</strong> sono luoghi di interesse dove si possono trovare <strong>Animon particolari o premi unici</strong>, di solito hanno al loro interno dei<strong> puzzle</strong> da completare con i vari potenziamenti offerti dal gioco.</p>
<p>Ultime, ma più importanti di tutte: le <strong>Aree</strong> (lo metto maiuscolo perché si chiamano proprio &#8220;Area 1&#8221;, &#8220;Area 2&#8221; etc.), sono i posti principali dove incontrare gli Animon. <strong>Grandi spazi aperti</strong> da esplorare con<strong> parti obbligatorie e parti facoltative</strong> per ottenere premi extra.</p>
<p>Alcune Aree centrali hanno degli<strong> altri Lumen</strong> con cui combattere e una volta battuti tutti quelli di un&#8217;Area si potrà sfidare <strong>il boss</strong>, una meccanica molto interessante per <strong>incentivare l&#8217;esplorazione</strong>.</p>
<p>Un&#8217;altra importate questione delle Aree è la possibilità di trovare delle <strong>fontanelle</strong>, dove non solo si possono <strong>curare</strong> i propri Animon, ma si può anche<strong> riposare</strong> (per raggiungere determinati momenti del ciclo giorno &#8211; notte) e utilizzare la meccanica di <strong>creazione</strong>, che permette di <strong>cucinare</strong> o di<strong> craftare</strong> oggetti utili (e forse anche unici).</p>
<h2>Animon e Combat System</h2>
<p>Anche qua c&#8217;è da fare una<strong> premessa</strong>: il sistema di combattimento e di gestione delle creature di <em>LumenTale: Memories of Trey</em> è talmente <strong>profondo e complesso</strong> <strong>(in senso buono)</strong>, che bisognerebbe farci un <strong>articolo a parte</strong>, quindi, per non essere accusato come manchevole, tralascerò volutamente alcune informazioni, che sicuramente potrai <strong>intuire</strong> o comunque saranno da <strong>scoprire giocando</strong>, altrimenti che divertimento c&#8217;è!</p>
<p>Premesse fatte, passiamo al concreto, girovagando per il mondo di Talea si incontreranno questi Animon, la loro <strong>cattura</strong> è possibile attraverso l&#8217;<strong>Holoken.</strong></p>
<p>Lanciandolo alle creature (che sono <strong>presenti e visibili</strong> nelle Aree), si può: <strong>catturarle</strong> direttamente, iniziare un <strong>combattimento</strong> con un vantaggio oppure <strong>sconfiggerli</strong> senza aprire il classico combattimento a turni.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260503221957_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64981 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260503221957_1.jpg" alt="LumenTale" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260503221957_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260503221957_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260503221957_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260503221957_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il giocatore può portare nella sua squadra attiva fino a <strong>6 Animon</strong> e schierarne in combattimento un numero (molto spesso a sua scelta) <strong>da 1 a 4</strong>.</p>
<p>Puoi capire da solo che con <strong>140 Animon</strong> all&#8217;uscita del gioco suddivisi in<strong> 13 elementi e 4 tratti</strong> (personalità) il livello di preparazione strategica è <strong>veramente alto</strong>, soprattutto giocando a difficile. Preparazione strategica che avviene nell&#8217;<strong>Anispace</strong>.</p>
<p>L&#8217;Anispace è il luogo (anzi il <strong>non-luogo</strong>, da come lo descrive il gioco) dove vengono<strong> gestiti</strong> tutti gli Animon catturati. Dico gestiti perché non è solo dove vengono &#8220;<strong>immagazzinati&#8221;</strong> quando sono fuori dalla squadra, ma attraverso questo sistema è possibile modificarne i <strong>punti statistica</strong>, decidere se e quando <strong>evolverli </strong>(anche qua ci sarebbe da fare un excursus insifnito sui metodi evolutivi), cambiarne il <strong>moveset</strong> oppure<strong> liberarli</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501175636_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64990 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501175636_1.jpg" alt="LumenTale" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501175636_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501175636_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501175636_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501175636_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il giocatore può anche entrare effettivamente nell&#8217;Anispace e <strong>arredarlo</strong> con gli oggetti trovati durante l&#8217;esplorazione della mappa!</p>
<p>Menzione d&#8217;onore all&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong> all&#8217;interno dei combattimenti, non solo molto reattiva e coerente, ma ogni tanto anche<strong> difficile da prevedere</strong>.</p>
<h2>Non solo Animon: un parco giochi per completisti</h2>
<p>Se pensi che il <strong>loop di gioco</strong> si fermi al classico e un po&#8217; pigro &#8220;cerca l&#8217;Animon, lancia l&#8217;Holoken, ripeti fino allo sfinimento&#8221;, ti <strong>sbagli di grosso</strong>. Quelli di Beehive Studios hanno capito perfettamente che <strong>per catturare il giocatore moderno serve densità</strong>, serve quel senso di &#8220;oddio, e là dietro cosa c&#8217;è?&#8221; che ti fa staccare gli occhi dalla quest principale per<strong> tre ore</strong>.</p>
<p>Il mondo di Talea è letteralmente pieno di<strong> attività collaterali facoltative</strong>. Ci sono<strong> puzzle ambientali</strong> che ti costringeranno a fermarvi e a far fumare i neuroni per capire come sfruttare quel determinato potenziamento, <strong>minigiochi</strong> che spezzano il ritmo in modo super piacevole e una quantità di <strong>segreti</strong> da scovare che ti faranno sentire un <strong>vero esploratore</strong>.</p>
<p>Ma la vera mazzata finale per la mia<strong> sanità mentale</strong> (e per il mio tempo libero) è stata la presenza di un intero set di <strong>carte collezionabili</strong>. Ragazzi, <strong>LE CARTE</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504230539_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64983 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504230539_1.jpg" alt="LumenTale" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504230539_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504230539_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504230539_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260504230539_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>In ogni caso, se hai quella vena di collezionismo compulsivo che ti costringe a raccogliere ogni singola cosa luccicante sullo schermo, <strong>sei finito</strong>. Ti ritroverai a dedicare ore e ore solo per il gusto di <strong>completare gli album</strong> e sbloccare <strong>ogni potenziamento</strong> possibile per Trey e la squadra.</p>
<p>C&#8217;è una <strong>cura e una ricchezza di contenuti</strong> impressionante dietro ogni angolo, il chiaro segno di un team che aveva <strong>ben chiaro in testa</strong> che l&#8217;obiettivo era quello di creare un<strong> micromondo</strong> in cui è semplicemente<strong> meraviglioso perdersi</strong> e dimenticarsi del tempo che passa.</p>
<h2>Creatività e Pixel</h2>
<p>Sento il bisogno di parlare, anche se molto <strong>brevemente</strong>, del lato artistico più &#8220;tradizionale&#8221;: <strong>la grafica e il sonoro</strong>.</p>
<p>Questo progetto è frutto di un crowdfunding, partito da <strong>kickstarter,</strong> che è stato finanziato in maniera veramente <strong>efficace e veloce</strong> già grazie alle prime concept art (fatte dal gruppo di <strong>Elite4</strong> se non sbaglio).</p>
<p>Non c&#8217;è quindi da stupirsi, mi aspettavo una grafica e degli Sprite veramente<strong> interessanti ed ispirati</strong> ed è quello che ho trovato, anzi, alla fine il gioco ha <strong>superato le mie aspettative</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171910_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64988 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171910_1.jpg" alt="LumenTale" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171910_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171910_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171910_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/20260501171910_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Poi la musica, mamma mia, mi è entrata in testa e <strong>non esce più</strong>.</p>
<p>Sinceramente guardandolo così, è difficile credere che un gioco del genere sia nato da una <strong>pagina Facebook di meme</strong> e dall&#8217;intraprendenza di una persona, eppure è così.</p>
<h2>Qualche piccola nota</h2>
<p>Certo <strong>il gioco non è perfetto</strong>, ha delle piccole debolezze che vorrei discutere.</p>
<p>Una delle cose che di più mi hanno fatto storcere il naso è<strong> l&#8217;interfaccia della mappa del mondo</strong>, l&#8217;ho trovata un po&#8217; confusionaria, durante il viaggio ho <strong>fatto fatica a capire dove mi trovavo</strong> in Talea.</p>
<p>A volte ho trovato un po&#8217; <strong>difficile lanciare l&#8217;Holoken</strong> in maniera corretta, nonostante giocassi a oltre 60 fps ho sentito un pochino in <strong>ritardo</strong> <strong>negli</strong> <strong>input,</strong> ma potrebbe essere tranquillamente <strong>skill issue</strong>.</p>
<p>Grazie ai materiali che si trovano in giro, già nelle prime ore di gioco, vendendo i preziosi ho accumulato una<strong> quantità incredibile di denaro</strong>, decisamente <strong>troppo</strong> rispetto al prezzo medio degli oggetti da comprare nei<strong> negozi</strong>.</p>
<p>Anche a difficoltà massima, con il sistema dei Lumen e il boss delle aree, mi sono trovato sempre <strong>molto overlivellato</strong>, ma quello è stata magari una pecca mia, di voler affrontare ogni combattimento <strong>fino in fondo.</strong></p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p><em><strong>LumenTale: Memories of Trey</strong></em> è una creatura con un&#8217;<strong>identità fortissima</strong>, nata dalla passione pura e cresciuta con una <strong>personalità straripante</strong>. Quelli/e di <strong>Beehive Studios</strong> hanno preso il genere dei monster collector e ci hanno stampato sopra la propria firma, regalandoci un&#8217;<strong>avventura isometrica profonda, strategica</strong> e con una<strong> trama che non fa sconti</strong> e ti cattura fin dal primo istante.</p>
<p>I <strong>punti di forza</strong> di questo titolo sono innegabili: la <strong>direzione artistica</strong> in pixel art è ispiratissima e si sposa a meraviglia con una<strong> colonna sonora</strong> che ti si ficcherà in testa. A questo si aggiunge un <strong>combat system</strong> che è una vera goduria per i tattici, grazie alla gestione profonda dell&#8217;Anispace, un&#8217;<strong>esplorazione</strong> resa decisamente fluida dalle dinamiche dell&#8217;Holoken e una valanga di<strong> contenuti secondari</strong>, tra carte collezionabili, minigiochi, puzzle e postgame, che trasformano Talea in un <strong>paradiso per i completisti</strong>.</p>
<p>Certo, grattando sotto la superficie, <strong>qualche debolezza</strong> viene a galla. L&#8217;interfaccia della <strong>mappa del mondo è un po&#8217; confusionaria</strong> e ammetto che a volte ho fatto fatica a capire dove mi trovassi. Anche i <strong>comandi per il lancio dell&#8217;Holoken</strong> non sono sempre precisissimi e soffrono di un leggero ritardo, mentre l&#8217;<strong>economia di gioco tende a sbilanciarsi</strong> in fretta: vendendo i preziosi trovati all&#8217;inizio mi sono ritrovato con una quantità spropositata di denaro rispetto ai prezzi dei negozi.</p>
<p>Inoltre, complice la mia fissa di voler affrontare ogni singolo incontro sul percorso, mi sono ritrovato <strong>costantemente overlivellato</strong> per i boss delle Aree, anche giocando a livello difficile. Ma al netto di queste minuscole sbavature e di una progressione che segue (circa) comunque lo schema classico del genere ti dico una cosa:</p>
<p>Che tu sia amante o meno dei <strong>monster collector</strong> (basta che non li odiate haha) prendeti s&#8217;ta perla italiana e<strong> giocatela</strong>, ci sono veramente tante ore di contenuti da giocare, da scoprire, <strong>da vivere</strong>. Ti assicuro che ti<strong> arricchirà e ti stupirà, come solo una vera opera d&#8217;arte sa fare.</strong></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47497" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Trailer Pre &#8211; Lancio</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/PEQoRjagrt0?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/22/lumentale-memories-of-trey-una-perla-tutta-nostra/">LumenTale: Memories of Trey &#8211; Una perla tutta nostra</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">64940</post-id>	</item>
		<item>
		<title>#NerdandoConsiglia: Gennaio 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/01/26/nerdandoconsiglia-gennaio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 09:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hayao Miyazaki]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[WWE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=63542</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 2026 è qui, l&#8217;anno nuovo è qui, il &#8220;January Blues&#8221; è quasi alle spalle: ciò vuol anche dire che è il momento del #NerdandoConsiglia di Gennaio 2026! Cronos: The New Dawn Zeno2k: Te ne ho parlato tempo fa e oggi torno a consigliartelo. Soprattutto ti consiglio di sopravvivere alla tentazione di rompere il controller nelle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/01/26/nerdandoconsiglia-gennaio-2026/">#NerdandoConsiglia: Gennaio 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2026 è qui, l&#8217;anno nuovo è qui, il &#8220;January Blues&#8221; è quasi alle spalle: ciò vuol anche dire che è il momento del <strong>#NerdandoConsiglia</strong> di Gennaio 2026!</p>
<h2>Cronos: The New Dawn</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62316 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1.jpg" alt="Cronos the new dawn" width="1280" height="667" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-300x156.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-1024x534.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-768x400.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Te ne ho parlato <a href="https://nerdando.com/2025/11/14/cronos-the-new-dawn-tale-e-il-nostro-scopo/">tempo fa</a> e oggi <strong>torno a consigliartelo</strong>. Soprattutto ti consiglio di sopravvivere alla tentazione di rompere il controller nelle prime ore di gioco.</p>
<p>Non è impossibile, ma è dannatamente <strong>stretto e cattivo</strong>: girerai con le munizioni contate e le tasche sempre piene, continuando a decidere a cosa rinunciare nell&#8217;esplorazione di questo mondo crudele e contorto.</p>
<p><strong>Ottima la lore</strong>, che si approfondisce centellinandola, ma non terribilmente astrusa come in altri titoli in cui occorre rivolgersi alle wiki anche dopo averlo finito. E non manca un easter egg di Bloober Team a <a href="https://nerdando.com/2024/10/12/silent-hill-2-un-remake-perfetto-o-quasi/"><em>Silent Hill 2 Remake</em></a>!</p>
<h2>The Pitt</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63550 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt.jpg" alt="The Pitt" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Sei abbastanza &#8220;agée&#8221; da essere <strong>orfano di <em>E.R.</em></strong>? Non hai mai trovato un altro medical drama degno del grande predecessore? Qui non c&#8217;è Seattle o New York che tenga, perché andiamo direttamente nelle profondità del &#8220;<strong>pozzo</strong>&#8220;.</p>
<p>Ambientato a <strong>Pittsburg</strong> ed ovviamente <strong>erede spirituale di <em>E.R.</em></strong> (anche perché prodotto e interpretato da <strong>Noah Wyle</strong>) presenta una struttura assolutamente originale: <strong>ogni stagione</strong> (è in corso la seconda, su <strong>HBO Max</strong>) è composta da un <strong>unico turno di lavoro</strong> e ogni episodio è un&#8217;ora di lavoro. <strong>Stupendo</strong>.</p>
<p>Il resto è il solito <strong>carosello</strong> di disperazione, speranze e problemi umani con le classiche contrapposizioni tra medici in carriera o aspiranti tali, tossici, barboni, molestatori o semplici disgraziati con malattie astruse. Il tutto ben scritto e con un ritmo serrato che la sua natura oraria gli regala.</p>
<p>Una <strong>nota finale</strong>: la cosa che ho davvero apprezzato per la verosimiglianza e che, a memoria, non ho mai visto in nessun altro show del genere, è la <strong>totale assenza di censura</strong>. Non lo auguro a nessuno, ovviamente, ma quando si viene presi e curati si è generalmente nudi e se l&#8217;emergenza lo richiede non c&#8217;è spazio per il pudore. In <em>The Pitt</em> <strong>nemmeno</strong>. Non mancano primi piani di vagine partorienti, seni e peni eretti affetti da priapismo.</p>
<p><strong>Non per i deboli di cuore</strong>.</p>
<h2>Animal Crossing: New Horizons</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63544 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac.jpg" alt="Animal Crossing" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: Nel marzo <strong>2020</strong>, durante la pandemia e i vari lockdown, Nintendo venne in mio soccorso facendo uscire un gioco molto atteso che si rivelò in qualche modo terapeutico in un periodo così provante per la salute mentale di molti. Sto parlando di <a href="https://nerdando.com/2020/04/03/animal-crossing-new-horizons-un-videogioco-per-stare-meglio/"><em><strong>Animal Crossing: New Horizon</strong></em></a>, il primo capitolo uscito per Switch che ci donò uno scopo nella vita quando eravamo chiusi in casa senza sapere cosa sarebbe successo.</p>
<p>Ho passato <strong>almeno 200</strong> ore a giocarci, ma ammetto che, come tanti, una volta che è ripresa la normalità e ho iniziato a lavorare, pian piano la voglia di giocarci è scemata a tal punto da <strong>abbandonarlo per 3 anni</strong> (riprendendo ogni tanto a giocare il DLC in cui si arredano delle stanze senza dover occuparsi della raccolta di materiali o costruzione di oggetti).</p>
<p>Ti starai chiedendo perché, se ho abbandonato questo gioco, lo sto consigliando, domanda legittimissima. La risposta è che il <strong>15 gennaio</strong> è uscito un <strong>aggiornamento piuttosto grosso</strong> che mi ha fatto tornare la voglia di rigiocare e riscoprire la bellezza di questo titolo.</p>
<p>Nell’aggiornamento, se saremo andati abbastanza avanti col gioco, troveremo un nuovo edificio: il <strong>Kappa Hotel</strong>. Ogni giorno possiamo decorare due stanze dell’hotel e sfogare così la nostra creatività e ottenere nuovi oggetti; inoltre, per far conoscere la nostra isola ci verrà richiesto di creare degli oggetti ogni settimana e questo è un nuovo stimolo a svolgere attività ripetitive come il farming di risorse, che forse è qualcosa che in questo momento mi sta aiutando.</p>
<p>Nuovi <strong>stimoli a collaborare</strong> con gli altri giocatori grazie alla presenza di isole sogno collaborative e soprattutto, se si è stufi della propria isola ma non si vuole perdere tutto, sarà possibile rimuovere tutti gli oggetti grazie al ritorno del signor Resetti (che è molto meno aggressivo).</p>
<p>Insomma,<em> Animal Crossing</em> è un gioco <strong>consigliatissimo</strong> per chi ha bisogno di un po’ di calma e tranquillità e questo aggiornamento è perfetto per coloro che, come me, lo hanno abbandonato in cerca di nuovi stimoli.</p>
<p>P.S. <strong>L’aggiornamento è gratuito</strong> sia per Switch 1 sia per Switch 2, ma se acquisti <strong>la versione pensata per la 2, avrai qualche funzione in più</strong> e una maggiore ottimizzazione del gioco.</p>
<h2>I Pirati Dei Caraibi &#8211; La Trilogia</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63545 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c.jpg" alt="Pirati dei Caraibi" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: A<span style="color: #000000;">vevo un bellissimo ricordo di</span><a href="https://nerdando.com/2017/05/17/nerdandoconsiglia-la-maledizione-della-luna/"><span style="color: #000000;"><i> La maledizione della prima luna </i></span></a><span style="color: #000000;">(il primo <i>Pirati dei Caraibi</i>) e per questo mi sono detto “Vediamo com’è la saga nel 2025”. <b>La trilogia è ancora oggi perfetta</b> per il suo scopo: una saga per il grande pubblico (fossero tutti così i film pop!). Non mi dilungo, visto che ho scritto un <a href="https://nerdando.com/2026/01/13/nerdandoconsiglia-la-saga-dei-pirati-dei-caraibi/">Nerdando Consiglia dedicato qui</a>! </span></p>
<h2>Balatro</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-53344 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro.jpg" alt="Balatro" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere: </b><span style="color: #000000;"><b>Mi sono divertito veramente tanto con </b><i><b>Balatro</b> </i>e quindi sono contento per la sua vittoria ai <a href="https://nerdando.com/nerdando-awards/">Nerdando Awards 2024</a> e in generale per il successo di critica e pubblico. Un ottimo titolo che devi assolutamente recuperare se ami i giochi di carte e i roguelike/roguelite! Ti lascio alla <a href="https://nerdando.com/2024/03/08/balatro-il-poker-come-roguelite/">recensione di Tencar</a>.</span></p>
<h2>Il Ragazzo e l&#8217;Airone</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63546 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone.jpg" alt="Il ragazzo e l'airone" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere: </b>Se di <a href="https://nerdando.com/tag/hayao-miyazaki/">Miyazaki</a> ti piacciono film come <i><b>Ponyo </b><strong>sulla scogliera</strong></i> o <a href="https://nerdando.com/2023/07/17/kiki-consegne-a-domicilio-tutta-la-magia-di-hayao-miyazaki/"><strong><i>Kiki &#8211; Consegne a domicilio</i></strong></a>, ti dico che l<b>’ultima opera del regista giapponese è agli antipodi</b>. “È divisivo”, per usare un’espressione abusata. Infatti mi ricordo che al cinema c’era un clima di spaesamento.</p>
<p>Invece a me a caldo piacque, ma per dare un giudizio definitivo avevo bisogno di una seconda visione e Rai 3 me ne ha dato l’occasione! &#8220;E quindi?&#8221; <strong>E quindi guardalo</strong>!</p>
<h2>A Short Hike</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63548 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike.jpg" alt="A Short Hike" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Ayr: </b>come già evidente dal <b>titolo</b>, l&#8217;<i>indie game</i> sviluppato da <b>Adamgryu </b>è, appunto, <i>&#8220;short&#8221;</i>. Tanto compresso da permettere di <b>vedere i titoli di coda in appena un&#8217;ora e mezza</b>. Eppure, questa brevissima avventura è stata perfettamente capace di affascinarmi e catturarmi.</p>
<p>Forte di una <b>grafica molto personale</b> e di un <b>gameplay chill</b>, <em><b>A Short Hike</b></em> riesce anche a <b>emozionare </b>per via del suo <b>finale </b>e della<b> metaforica scalata </b>che coinvolge, contemporaneamente, sia la protagonista principale che il giocatore.</p>
<p>Giocato interamente su <b>Steam Deck</b>, posso dirti che <em><b>A Short Hike</b></em> è presente praticamente su ogni <b>piattaforma </b>a <b>prezzi </b>sempre <b>accessibili</b>. Te lo consiglio!</p>
<h2>Piccoli Atti di Misericordia &#8211; Dennis Lehane</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63558 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia.jpg" alt="Piccoli atti di misericordia" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: L’autore lo conosciamo tutti, è quello che già tante volte in passato ci ha fatto <strong>emozionare e riflettere</strong> con le sue storie capaci di mescolare umanità e quotidiana violenza. Uno di quelli spesso saccheggiati dai grandi registi che, nel suo caso, hanno tirato fuori film memorabili come <em><strong>Mystic River</strong></em> di Clint Eastwood o <em><strong>Shutter Island</strong></em> di Martin Scorsese.</p>
<p>Di certo è uno scrittore che, anche quando tratta temi scottanti come la pedofilia, <strong>non ama utilizzare filtri o indorare la pillola</strong>. Preferisce colpire forte per scuotere le coscienze addormentate di tutti noi.</p>
<p>Lo fa anche con questo libro che <strong>tratta il tema del razzismo</strong>, affrontato, però, da una prospettiva non convenzionale, per dimostrarci che alle volte veleni come questo contaminano non solo l’anima dei persecutori, ma anche quella delle vittime, senza lasciare scampo per nessuno.</p>
<p>È un’opera che fa piangere, infuriare, ma soprattutto riflettere sulla fragilità delle cosiddette <strong>società progredite</strong>, sempre più edificate sull’odio.</p>
<h2>Peggio di Niente &#8211; Ministri</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63559 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia.jpg" alt="Peggio di niente" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Francamente non so se questa rubrica possa ospitare anche consigli dedicati alla <strong>musica</strong>, io, però, nel mio piccolo ci provo, anche perché sono uno di quei tipi che, qualunque cosa facciano durante il giorno, non possono fare a meno di ascoltare musica.</p>
<p><strong>Non mi sono mai posto limiti di “genere”</strong>, motivo per cui posso passare dal blues, al country o, come in questo caso, all’indie rock.</p>
<p>La canzone, dal titolo geniale, è stata scritta da Ministri durante il periodo del <strong>lockdown</strong> e ha il merito, secondo me, di ricordarci quanto l’umanità possa cadere in basso quando a guidarla è solo la paura e l’istinto di sopravvivenza.</p>
<p>Il ritmo infernale e versi come “<i>Ho visto il tempo volare, ho visto il tempo cadere, ho visto il buio per sempre</i>” ci trasmettono bene <strong>il senso di cieco terrore</strong> che abbiamo provato tutti noi, soprattutto nelle prime fasi della pandemia.</p>
<p>Chiudo con una piccola (e facile) sfida: nella canzone è <strong>citato un verso del grande De Andrè</strong>. Vediamo chi lo trova.</p>
<h2>Philna Fantasy</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63560 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy.jpg" alt="Philna Fantasy" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Vi capita mai di trovarvi ad accendere il computer con la voglia di giocare a qualcosa che sia semplice, <strong>divertente e non troppo impegnativo</strong>?</p>
<p>Voglio dire, persino io, che solitamente sono un tipo da CRPG a turni piuttosto complicati, alle volte sento il bisogno di staccare completamente il cervello e dedicarmi a un <strong>RPG più immediato</strong>.</p>
<p>Ecco, in casi come questo, un gioco come <em><strong>Philna Fantasy</strong></em> può risultare davvero <strong>perfetto</strong>.</p>
<p>Per intenderci, è un classico <strong>ARPG</strong> con visuale dall’alto, che per certi versi <strong>ricorda i primi <em>Zelda</em></strong>, ma che attualizza la formula mettendoci dentro tutto quello che ormai siamo abituati a trovare nei giochi più recenti: un mondo semi-open world, dungeon, puzzle, crafting, pet e così via.  Insomma, sulla carta non manca nulla e quasi tutto quello che c’è è realizzato con competenza.</p>
<p>Intendiamoci, nulla di innovativo o che faccia gridare al miracolo, <strong>ma chi l’ha detto che deve essere sempre così?</strong></p>
<p><em><b>Philna Fantasy </b></em>è semplicemente quel “giochino” che ogni tanto ognuno di noi sente il bisogno di lanciare per divertirsi anche solo per 15 minuti, <strong>lasciandosi alle spalle cogitazioni e affanni quotidiani</strong>.</p>
<h2>WWE: la storia dietro le quinte</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63582" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/unreal.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/unreal.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/unreal-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/unreal-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/unreal-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: La prima stagione di <em><strong>WWE: la storia dietro le quinte</strong> </em>mi aveva <strong>spiazzato</strong> e, stavolta, sapevo già cosa aspettarmi. Nonostante questo, sono riuscito a <strong>emozionarmi</strong> ancora una volta sentendo le storie di questi fantastici atleti e scoprendo il loro lato umano. Imperdibile sia se ti piace il <strong>wrestling</strong>, sia se ami i <strong>documentari sportivi</strong>.</p>
<h2>Rick and Morty</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63583" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/rick-and-morty.jpg" alt="rick and morty" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/rick-and-morty.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/rick-and-morty-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/rick-and-morty-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/rick-and-morty-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Credo che <em><strong>Rick and Morty</strong></em> sia la serie, assieme a <em>South Park</em>, che più mi fa <strong>divertire</strong> e <strong>riflettere</strong>. Anche questa ottava stagione è un <strong>caleidoscopio di emozioni</strong>: imperdibile.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a>.</strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/01/26/nerdandoconsiglia-gennaio-2026/">#NerdandoConsiglia: Gennaio 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">63542</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Inazuma Eleven: Victory Road – Cuore, calcio e nostalgia</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/01/07/inazuma-eleven-victory-road-cuore-calcio-e-nostalgia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 09:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Anime Soccer]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura Nerd]]></category>
		<category><![CDATA[Farming]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Level-5]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Evans]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Nostalgia DS]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[RPG Calcistico]]></category>
		<category><![CDATA[Supertecniche]]></category>
		<category><![CDATA[Unmei Sasanami]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=63349</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Sai, ci sono momenti in cui la nostalgia non è solo un ricordo sfocato, ma un&#8217;emozione che ti investe in pieno petto, come una Meteora Dirompente presa in faccia senza guantoni. Rivedere il logo di Level-5 illuminare lo schermo, sentire Mark Evans dire &#8220;Inazuma Eleven&#8221; e guardare i miei personaggi preferiti finalmente modellati con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/01/07/inazuma-eleven-victory-road-cuore-calcio-e-nostalgia/">Inazuma Eleven: Victory Road – Cuore, calcio e nostalgia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191122_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63352 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191122_1.jpg" alt="Inazuma Eleven Victory Road" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191122_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191122_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191122_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191122_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a>Recensione</h2>
<p>Sai, ci sono momenti in cui la nostalgia non è solo un ricordo sfocato, ma <strong>un&#8217;emozione che ti investe</strong> in pieno petto, come una Meteora Dirompente presa in faccia senza guantoni. Rivedere il logo di Level-5 illuminare lo schermo, sentire Mark Evans dire &#8220;Inazuma Eleven&#8221; e guardare i miei personaggi preferiti finalmente modellati con una grafica &#8220;next-gen&#8221; mi ha fatto spuntare <strong>un sorriso ebete</strong> che non accennava a sparire.</p>
<p>Per chi, come me, è cresciuto a <strong>pane e Nintendo DS</strong>, passando i pomeriggi a consumare il pennino sullo schermo per tracciare le traiettorie di Mark Evans e compagni, tornare in quel mondo è come <strong>tornare a casa dopo un viaggio durato un decennio</strong>. La gioia di vedere il fuoco di Axel o il mantello di Jude muoversi con una fluidità mai vista prima è indescrivibile: sono vibranti, epici e pronti a scendere in campo per quella che <strong>potrebbe essere l&#8217;ultima volta</strong>.</p>
<p><strong>Ringrazio</strong> Level-5 per la <strong>copia</strong>.</p>
<h2>Una Storia di cuori, non di alieni</h2>
<p><strong>Dimentica</strong> i viaggi nel tempo, gli alieni della Alius Academy che radono al suolo le scuole o i complotti mondiali per il controllo politico del calcio. <em>Victory Road</em> decide di fare un passo indietro, o meglio, <strong>un passo verso l&#8217;interno dell&#8217;animo umano</strong>.</p>
<p>La narrazione, ambientata 25 anni dopo le gesta storiche della Raimon, <strong>cambia tono in modo drastico</strong> e coraggioso.</p>
<p>Il nuovo protagonista, Unmei Sasanami, sembra <strong>l&#8217;antitesi di Mark Evans</strong>: è un ragazzo che ha smesso di amare il calcio. Anzi, lo odia. <strong>Non vuole avere nulla a che fare con il pallone</strong> a causa di traumi passati che lo hanno svuotato.</p>
<p><strong>Non c&#8217;è un &#8220;villain&#8221; bidimensionale</strong> da sconfiggere per salvare il mondo, ma ci scontriamo con drammi interni, problemi della vita di tutti i giorni e la lenta, faticosa riscoperta di ciò che ci rende vivi. È <strong>una storia più matura</strong>, quasi un racconto di formazione che esplora il peso delle aspettative e la bellezza di rialzarsi dopo una caduta.</p>
<p>Un approccio che ho trovato rinfrescante: meno &#8220;shonen&#8221; classico e più vicino alla realtà di chi, <strong>come me, lo sport lo vive con fatica e passione</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191149_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63353 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191149_1.jpg" alt="Inazuma Eleven Victory Road" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191149_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191149_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191149_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191149_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Tre modi di vivere il calcio</h2>
<p>Il pacchetto offerto da Level-5 è <strong>mastodontico</strong>, un vero e proprio <strong>parco giochi</strong> per ogni appassionato che si rispetti.</p>
<p>Il gioco si regge su <strong>tre pilastri fondamentali</strong>:</p>
<p><strong>Modalità Storia</strong>: Qui viviamo <strong>l&#8217;avventura di Unmei</strong>. È un RPG di stampo classico dove l&#8217;esplorazione della città e della scuola è centrale. La narrazione è densa, piena di cutscene di altissima qualità che sembrano uscite direttamente dall&#8217;anime (infatti sono di studio Mappa, quelli di <em>Jujustsu Kaisen</em> e altri anime fichi). Interessante l&#8217;introduzione delle &#8220;sfide di persuasione&#8221; e di meccaniche stealth o investigative che spezzano il ritmo delle partite, anche se ammetto che a volte <strong>avrei preferito correre subito in campo</strong> invece di parlare con ogni NPC del corridoio.</p>
<p><strong>Modalità Cronache (Chronicle Mode)</strong>: Il vero nirvana del <strong>fan service</strong>. Immagina una mappa stellare che racchiude l&#8217;intera storia della serie. Qui puoi sbloccare oltre 4500 personaggi (sì, hai letto bene!) provenienti da ogni epoca: dalla saga originale a <em>GO</em>, fino ad <em>Ares</em> e <em>Orion</em>. È il paradiso del farming: ogni vittoria ti permette di accumulare risorse e frammenti per reclutare le leggende del passato. È qui che passerai le tue nottate, <strong>cercando di comporre la squadra dei sogni definitiva</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191252_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63350 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191252_1.jpg" alt="Inazuma Eleven Victory Road" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191252_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191252_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191252_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191252_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Modalità Online</strong>: Il terreno di <strong>scontro globale</strong>. Tra partite classificate e la possibilità di gestire la propria &#8220;Kizuna Station&#8221;, la competizione è feroce. Potrai personalizzare tutto, dalla divisa allo stemma, e sfidare allenatori da tutto il mondo per <strong>dimostrare chi è il vero re del campo</strong>.</p>
<h2>Tra divertimento, Gacha e qualche crepa</h2>
<p><strong>Il gioco è divertente</strong>, viscerale e appagante. Il sistema di controllo è stato completamente ripensato: <strong>addio pennino</strong> (un minuto di silenzio per i nostri schermi graffiati), benvenuti controlli moderni. La gestione dei passaggi e dei tiri è intuitiva, e le possibilità di farming sia online che offline sono potenzialmente infinite.</p>
<p>Molto affascinante la<strong> nuova modalità Gacha</strong>: il sistema di reclutamento tramite le &#8220;Stelle Legame&#8221; è visivamente splendido e crea quella scarica di dopamina tipica dei collezionabili. È incredibile come Level-5 sia riuscita a rendere eccitante anche solo il momento in cui &#8220;peschi&#8221; un giocatore raro.</p>
<p>Tuttavia, bisogna essere onesti: si è <strong>persa un po&#8217; di quella tensione magica dei titoli per DS</strong>. Le battaglie per il reclutamento dei giocatori di un tempo erano dei piccoli puzzle tattici, a volte punitivi, che ti costringevano a studiare ogni mossa. Qui l&#8217;azione è più fluida, ma il sistema di contrasti a volte risulta <strong>un po&#8217; ripetitivo</strong> e, alla lunga, <strong>rischia di stancare chi cerca una sfida pura</strong>.</p>
<p>E poi c&#8217;è la<strong> nota dolente: gli exploit</strong>. In rete circolano e continuano ad essere create guide su come <strong>sfruttare bug</strong> per segnare senza che il portiere possa toccare la palla o trucchetti per <strong>ottenere giocatori rari senza fatica</strong>. Questo &#8220;glitch-fest&#8221; <strong>per me ha rovinato tutto, tutta la voglia di andare a competere online</strong> (nonostante Level &#8211; 5 sia molto attenta e abbia rilasciato fix continui).</p>
<h2>Accessibilità: Un campo senza barriere</h2>
<p>Un plauso sincero va fatto alla sensibilità di Level-5 sul fronte accessibilità. Hanno capito che il loro pubblico è cresciuto e include <strong>persone con esigenze diverse</strong>:</p>
<p><strong>Modalità Commander</strong>: Puoi giocare come un vero allenatore, <strong>impartendo solo ordini tattici</strong> senza dover fare micro-gestione del movimento dei giocatori. Perfetto per chi preferisce l&#8217;aspetto strategico a quello d&#8217;azione.</p>
<p><strong>Personalizzazione visiva</strong>: Opzioni per <strong>ingrandire i testi</strong> (una manna dal cielo per chi gioca su Switch Lite!) e per <strong>regolare gli effetti grafici</strong> come lo screen shake, che per alcuni può risultare fastidioso.</p>
<p><strong>Controlli adattivi</strong>: La possibilità di <strong>rimappare i tasti</strong> e scegliere tra diversi schemi di input rende il gioco fruibile a una platea vastissima.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191310_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63351 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191310_1.jpg" alt="Inazuma Eleven Victory Road" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191310_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191310_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191310_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/20260104191310_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Verdetto: Il cuore dice sì, la testa tentenna</h2>
<p><em><strong>Inazuma Eleven: Victory Road</strong></em> è un immenso atto d&#8217;amore.</p>
<p>La timeline del supporto a lungo termine pubblicata da Level-5 promette anni di contenuti, nuovi tornei e aggiornamenti costanti, il che lo rende <strong>un investimento sicuro per ogni fan</strong>.</p>
<p>È un gioco che <strong>ti scalda l&#8217;anima</strong>, che ti fa sentire di nuovo parte di qualcosa di grande.</p>
<p>Però, se devo essere sincero fino in fondo, <strong>non riesce a replicare esattamente quel feeling che ricevevo dai giochi per DS</strong>.</p>
<p>Non è perfetto, ha dei difetti strutturali e una ripetitività di fondo che potrebbe scoraggiare i meno pazienti. Non mi ha lasciato quel senso di meraviglia assoluta che provai la prima volta che Mark parò un tiro con la Mano di Luce. <strong>Ma sai cosa? È <em>Inazuma Eleven</em></strong>. E, quando vedi la tua squadra correre verso la porta avversaria in alta definizione, con le musiche epiche che incalzano, tutte le critiche evaporano. <strong>Perché alla fine, la magia di <em>Inazuma Eleven</em> non si batte mai</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2 data-path-to-node="27">Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Inazuma Eleven: Victory Road</strong></em>, sviluppato e pubblicato da <strong>Level-5</strong>, segna <strong>il ritorno in grande stile di un franchise leggendario</strong>. Attraverso una <strong>storia più matura</strong> e introspettiva e una mole di contenuti spaventosa che abbraccia l&#8217;intera cronologia della serie, il titolo riesce a colpire dritto al cuore dei nostalgici grazie a una veste <strong>grafica moderna e un sistema di farming online e offline</strong> potenzialmente infinito. Nonostante alcuni problemi di <strong>ripetitività del gameplay</strong> a lungo termine e una gestione dell&#8217;online piagata da diversi <strong>exploit</strong>, il gioco rimane un acquisto obbligato per ogni fan, pur non riuscendo a replicare perfettamente la magia tattica e il feeling ostico che caratterizzavano i capitoli storici per Nintendo DS. In conclusione,<strong> pur con i suoi spigoli, è un titolo divertente</strong> e vibrante che riporta finalmente il calcio di Level-5 sul podio che merita.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47497" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_azzurro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/g8MDQRe5b7s?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/01/07/inazuma-eleven-victory-road-cuore-calcio-e-nostalgia/">Inazuma Eleven: Victory Road – Cuore, calcio e nostalgia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">63349</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Simon The Sorcerer Origins &#8211; Il ritorno del mago delle avventure grafiche</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/12/10/simon-the-sorcerer-origins-il-ritorno-del-mago-delle-avventure-grafiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca "NoOrdinaryLuca" Raimondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 09:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[Avventura grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Indie Game]]></category>
		<category><![CDATA[Inin Games]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch 2]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=62949</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Simon the Sorcerer Origins non è solamente un tuffo nel passato, ma è uno degli esempi di quanto le avventura punta e clicca possano ancora avere senso nel 2025 (ti invito a leggere anche la recensione di Syberia Remastered di Zeno2k). Negli anni Novanta questo genere viveva il suo massimo splendore, per poi diventare, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/10/simon-the-sorcerer-origins-il-ritorno-del-mago-delle-avventure-grafiche/">Simon The Sorcerer Origins &#8211; Il ritorno del mago delle avventure grafiche</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcerer-Origins_01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62970 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcerer-Origins_01.jpg" alt="copertina di Simon the Sorcerer Origins" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcerer-Origins_01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcerer-Origins_01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcerer-Origins_01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcerer-Origins_01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Simon the Sorcerer Origins</strong></em> non è solamente un tuffo nel passato, ma è uno degli esempi di quanto le avventura punta e clicca possano ancora avere senso nel 2025 (ti invito a leggere anche <a href="https://nerdando.com/2025/11/12/syberia-remastered-il-ritorno-degli-automi-sentimentali/" target="_blank" rel="noopener">la recensione di <em>Syberia Remastered</em></a> di Zeno2k). Negli anni Novanta questo genere viveva il suo massimo splendore, per poi diventare, con il tempo, una nicchia di mercato; oggi, anche grazie all’ottimo lavoro degli <strong>sviluppatori di Smallthing Studio</strong>, la magia delle avventure grafiche sta tornando a rivivere.</p>
<p>Dopo oltre 30 anni dal capitolo originale, gli sviluppatori hanno raccolto una sfida ambiziosa: provare a modernizzare una saga storica, raccontandone le origini, mantenendo al contempo le atmosfere e le emozioni tipiche del genere. Il risultato è solo un momento amarcord per gli incalliti giocatori del genere o un titolo valido anche per le nuove generazioni?</p>
<p>Ho testato la versione <strong>Nintendo Switch</strong> di <em>Simon the Sorcerer Origins,</em> grazie al codice arrivato in redazione dal publisher <strong>ININ Games</strong>, che ringrazio. Per la mia prova ho utilizzato il software  in modalità compatibilità sulla console <strong>Nintendo Switch 2</strong>.</p>
<p><em>Simon the Sorcerer Origins</em> è disponibile dal 27 ottobre 2025 per PC, Playstation 5 e Nintendo Switch.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62971 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_02.jpg" alt="Gameplay di Simon the Sorcerer Origins su Nintendo Switch 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>La Trama: Le origini del mito</h2>
<p>Come suggerisce il titolo, questo prequel <strong>narra le origini di Simon</strong>, prima che diventasse il potente stregone che i fan storici conoscono.<br />
Per uno strano scherzo del destino, il giovane Simon, un ragazzino simpatico ma un po’ scapestrato, appena trasferitosi nella sua nuova casa, scopre un portale misterioso nella sua cameretta. La curiosità e l’incoscienza del ragazzo lo proiettano in un mondo fantastico, caratterizzato da magia e incantesimi. Qui, Simon diventa suo malgrado protagonista di un’antica profezia, dando il via a un’avventura caratterizzata da <strong>umorismo tagliente</strong> e <strong>situazioni surreali</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62972 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_03.jpg" alt="Gameplay di Simon the Sorcerer Origins su Nintendo Switch 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay: Un Punta e Clicca moderno e accessibile</h2>
<p>Con <em><strong>Simon The Sorcerer Origins</strong></em> ritorna il classico gameplay dei punta e clicca, ma con alcune modifiche che consentono di attualizzare la formula del genere. Smallthing Studio ha lavorato su due fronti per consentire a tutti di divertirsi:</p>
<ol>
<li>è disponibile il <strong>sistema di controllo classico</strong>, con il puntatore che serve sia per muovere Simon, sia per interagire con i vari oggetti;</li>
<li>gli sviluppatori hanno introdotto anche il <strong>sistema di controllo diretto</strong> del protagonista, particolarmente adatto alle versioni console del gioco. Con la levetta analogica si controlla direttamente Simon. Avvicinandosi a un punto di interesse, un indicatore visivo (un piccolo cerchietto) ci segnala la possibilità di interagire con esso.</li>
</ol>
<p>Il cuore del gameplay rimane la <strong>risoluzione degli enigmi</strong>. Il giocatore deve esplorare gli scenari in cerca di indizi, parlare con gli altri personaggi, raccogliere oggetti (anche i più impensabili) e combinarli tra loro. Il livello di sfida risulta comunque ben bilanciato: serve fare affidamento al <strong>pensiero laterale</strong> e a un pizzico di fantasia, ma la logica di fondo è sempre chiara. I giocatori non rischiano di trovarsi bloccati in situazioni frustranti senza senso, un difetto presente in alcuni titoli degli anni Novanta.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62973 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_04.jpg" alt="Gameplay di Simon the Sorcerer Origins su Nintendo Switch 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Grafica e sonoro: tra cartone animato e nostalgia</h2>
<p>La grafica di <em>Simon The Sorcerer Origins</em> è completamente <strong>bidimensionale</strong> e <strong>disegnata a mano</strong>, con uno stile fumettistico, che ben si adatta allo stile scanzonato e divertente dell’opera. I personaggi sono ben disegnati, caratterizzati e animati in modo eccellente. Soprattutto, ogni elemento ben si adatta a creare questa <strong>atmosfera surreale e carica di umorismo</strong>.<br />
Anche a livello sonoro il gioco funziona a dovere. La colonna sonora mescola sapientemente brani originali e qualche tocco di musica anni Ottanta, che contribuisce a immergere il giocatore nelle atmosfere con un piacevole effetto amarcord.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62974 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_05.jpg" alt="Gameplay di Simon the Sorcerer Origins su Nintendo Switch 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/SimontheSorcererOrigins_05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Hai iniziato a giocare a Simon the Sorcerer Origins? Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <a href="https://nerdando.com/discord" target="_blank" rel="noopener">Server Discord</a> e sul nostro <a href="https://t.me/nerdandocom" target="_blank" rel="noopener">Gruppo Telegram</a>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Simon the Sorcerer Origins</strong></em> è un ottimo ritorno. Il gioco riesce nel difficile compito di raccontare le origini di un’icona delle avventure grafiche, rispettando il passato, ma aprendosi al presente. L’umorismo, sempre brillante e mai eccessivo, così come il <strong>sapiente uso della quarta parete</strong> (con Simon che si rivolge direttamente al giocatore) sono in grado di strappare più di una risata, coinvolgendo ulteriormente il giocatore nella narrazione.</p>
<p><strong>Ottimo il doppiaggio</strong>, purtroppo solo in inglese, con il ritorno della voce originale del protagonista. A parte il doppiaggio, il gioco è interamente tradotto in italiano.</p>
<p><strong>A chi lo consiglio?</strong> Sicuramente ai veterani del genere, che si possono divertire con un punta e clicca ben fatto, caratterizzato da enigmi interessanti e stimolanti. L’opera di Smallthing Studios può però anche essere l’occasione per chi non conosce le avventure grafiche, per scoprire un’avventura spiritosa, ben scritta e assolutamente godibile anche senza aver giocato gli altri capitoli della saga.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53307" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/noordinaryluca_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/noordinaryluca_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/noordinaryluca_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/noordinaryluca_oro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/noordinaryluca_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/LLJizf1sDP0?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/10/simon-the-sorcerer-origins-il-ritorno-del-mago-delle-avventure-grafiche/">Simon The Sorcerer Origins &#8211; Il ritorno del mago delle avventure grafiche</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">62949</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Atelier Ryza: Secret Trilogy Deluxe Pack &#8211; Un gradito ritorno</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/12/01/atelier-ryza-secret-trilogy-deluxe-pack-un-gradito-ritorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 09:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gust]]></category>
		<category><![CDATA[JRPG]]></category>
		<category><![CDATA[Koei Tecmo]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=62788</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando Koei Tecmo e Gust hanno annunciato l&#8217;Atelier Ryza: Secret Trilogy Deluxe Pack, ho subito pensato: &#8220;Ecco l&#8217;ennesima collezione da rivendere ai fan&#8221;. E invece, complice una Switch 1 che aveva ancora qualcosa da dire prima del pensionamento, mi sono ritrovato a riscoprire le avventure di Reisalin &#8220;Ryza&#8221; Stout con occhi nuovi. E sai una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/01/atelier-ryza-secret-trilogy-deluxe-pack-un-gradito-ritorno/">Atelier Ryza: Secret Trilogy Deluxe Pack &#8211; Un gradito ritorno</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62790 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy.jpg" alt="Atelier Ryza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Quando <strong>Koei Tecmo</strong> e <strong>Gust</strong> hanno annunciato l&#8217;<em><strong>Atelier Ryza: Secret Trilogy Deluxe Pack</strong></em>, ho subito pensato: &#8220;Ecco l&#8217;ennesima collezione da rivendere ai fan&#8221;. E invece, complice una Switch 1 che aveva ancora qualcosa da dire prima del pensionamento, mi sono ritrovato a riscoprire le avventure di <strong>Reisalin &#8220;Ryza&#8221; Stout</strong> con occhi nuovi. E sai una cosa? Ne è valsa la pena.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La trilogia Secret di <em>Atelier Ryza</em> è, fondamentalmente, <strong>un grande racconto di formazione</strong> che segue la nostra protagonista dalle prime scoperte alchemiche fino alla piena maturità come alchimista. Una cosa che ho apprezzato particolarmente è che, per la prima volta nella serie <em>Atelier</em>, abbiamo <strong>lo stesso protagonista per tre giochi consecutivi</strong>: non capita spesso di vedere un personaggio crescere così tanto attraverso diversi capitoli.​</p>
<p>Il primo capitolo, <em><strong>Ever Darkness &amp; the Secret Hideout</strong></em>, ci presenta Ryza come una ragazza ordinaria di <strong>Kurken Island</strong> che, annoiata dalla vita quotidiana, decide insieme agli amici Lent e Tao di cercare l&#8217;avventura sul continente. Qui incontra l&#8217;alchimista Empel e la sua guardia del corpo Lila, che la introducono all&#8217;alchimia. La storia è semplice ma <strong>genuina</strong>: Ryza non deve salvare il mondo, deve salvare la sua isola e aiutare la sua comunità. È un approccio più intimo e personale che funziona benissimo per un gioco che punta tutto sulla crescita del personaggio.​</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62791 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-3.jpg" alt="Atelier Ryza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Tre anni dopo, in <em><strong>Lost Legends &amp; the Secret Fairy</strong></em>, Ryza è ormai diventata un&#8217;insegnante di alchimia sulla sua isola, ma quando riceve una misteriosa pietra (che si rivela essere un uovo) viene invitata nella capitale <strong>Ashra-am Baird</strong> dall&#8217;amico Tao. Qui nasce <strong>Fi</strong>, una creatura fatata che diventerà centrale nella storia. Il secondo capitolo alza l&#8217;asticella esplorativa con dungeon veri e propri e un&#8217;ambientazione urbana che contrasta perfettamente con la tranquillità del primo gioco.​</p>
<p>Il finale della trilogia, <em><a href="https://nerdando.com/2023/04/05/atelier-ryza-3-alchemist-of-the-end-the-secret-key/"><strong>Alchemist of the End &amp; the Secret Key</strong></a></em>, si svolge un anno dopo e vede Ryza e compagni scoprire le misteriose <strong>Kark Islands</strong> che minacciano la stabilità di Kurken Island. Qui la storia si fa più ambiziosa, introducendo il <strong>Code of the Universe</strong>, una città interdimensionale abitata da alchimisti dell&#8217;Era degli Dei. Il tutto culmina in un finale che chiude la trilogia in modo soddisfacente, anche se forse con qualche punto lasciato in sospeso.​</p>
<p>Una nota di merito va ai <strong>nuovi contenuti della versione DX</strong>: episodi aggiuntivi con personaggi secondari che approfondiscono la trama e arricchiscono l&#8217;universo narrativo. Particolarmente azzeccato l&#8217;episodio che fa da ponte tra il primo e il secondo gioco.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Qui casca l&#8217;asino. O meglio, qui <strong>l&#8217;alchimia fa magie</strong>. Letteralmente.​</p>
<p>Il cuore pulsante di <em>Atelier Ryza</em> è il <strong>sistema di Synthesis</strong> (sintesi alchemica), che è stato completamente rinnovato rispetto ai precedenti capitoli della serie. Invece dei classici menu a lista, qui abbiamo un <strong>sistema a nodi</strong> dove piazzi materiali su una mappa di ricetta, sbloccando bonus e nodi aggiuntivi collegando elementi dello stesso tipo. È un puzzle game dentro un JRPG, e funziona alla grande perché è <strong>intuitivo ma profondo</strong>: all&#8217;inizio ti limiti a completare le ricette base, ma man mano che procedi scopri come ottimizzare qualità, effetti e tratti degli oggetti.​</p>
<p>Ogni gioco della trilogia introduce <strong>piccole variazioni</strong> al sistema: <em>Ryza 1</em> ha il sistema a nodi base, <em>Ryza 2</em> lo espande, mentre <em>Ryza 3</em> introduce il complesso <strong>Secret Key system</strong>. Queste chiavi magiche si possono creare dai mostri e dai landmark e utilizzare per sbloccare nuove opzioni in sintesi, combattimento ed esplorazione. È geniale perché ti spinge a esplorare e combattere anche quando non ne hai strettamente bisogno.​ Fate un salto <a href="https://nerdando.com/2023/04/05/atelier-ryza-3-alchemist-of-the-end-the-secret-key/">sulla mia recensione</a> per saperne di più.</p>
<p>L&#8217;<strong>esplorazione</strong> è l&#8217;altra faccia della medaglia. Ryza parte alla raccolta di materiali usando vari strumenti: falce, ascia, martello, canna da pesca, retino per insetti e così via. Ogni punto di raccolta può essere sfruttato con strumenti diversi per ottenere materiali diversi. Col passare dei giochi, l&#8217;esplorazione diventa sempre più fluida: si parte da aree ben delimitate nel primo gioco fino ad arrivare a una <strong>mappa quasi open world</strong> nel terzo, con transizioni molto fluide.​</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62792 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-4.jpg" alt="Atelier Ryza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il <strong>sistema di combattimento</strong> merita un capitolo a parte. Gust ha optato per un ibrido tra turni e azione in tempo reale chiamato <strong>Real-Time Tactics Battle</strong>. I personaggi attaccano automaticamente quando arriva il loro turno, ma tu puoi spendere <strong>Action Points (AP)</strong> condivisi tra tutti i membri del party per usare skill, oggetti e Quick Actions. Man mano che accumuli AP aumenta anche il <strong>Tactics Level</strong>, che sblocca combo sempre più potenti. Suona complicato sulla carta, ma nella pratica è fluido e soddisfacente, specialmente quando inizi a capire come sfruttare gli Action Orders per far scatenare attacchi combo devastanti.​​</p>
<p>C&#8217;è però un difetto che mi ha fatto storcere il naso: nel primo gioco devi <strong>sacrificare oggetti equipaggiati</strong> per ricaricare gli usi degli item in battaglia, invece di farli ricaricare automaticamente come nei sequel. Una scelta di design discutibile che per fortuna è stata corretta nei capitoli successivi.​</p>
<p>La <strong>longevità</strong> è pazzesca: con tre JRPG completi, tutti i DLC originali inclusi e i nuovi contenuti esclusivi come personaggi giocabili aggiuntivi (Agatha, Romy e Kilo nel primo, altri nei sequel), episodi extra e la modalità <strong>Custom Combat</strong>, parliamo di facilmente <strong>100+ ore</strong> di gioco se volete vedere tutto. Un valore assurdo considerando il prezzo del pacchetto.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Partiamo dalla nota dolente: la <strong>Switch 1 non è proprio il massimo</strong> per far girare questi giochi. Tutti e tre i titoli girano <strong>lockati a 30fps</strong>, e per la maggior parte del tempo il target viene rispettato. Però ci sono cali, soprattutto nel primo gioco durante le scene di dialogo in-engine (inspiegabilmente) e in battaglia quando ci sono molti effetti a schermo. Niente di estremamente impattante, ma si nota.</p>
<p>Graficamente parlando, la <strong>versione DX migliora</strong> le texture e l&#8217;illuminazione rispetto agli originali, soprattutto nei primi due capitoli. I modelli dei personaggi sono più definiti, i colori più vibranti. <em>Ryza 3</em>, essendo già più recente, non ha ricevuto lo stesso trattamento, ma rimane comunque il più bello della trilogia. Alcuni difetti rimangono però: l&#8217;effetto &#8220;shimmer&#8221; sull&#8217;erba è fastidioso, e occasionalmente si vede del flickering. L&#8217;UI è stata rivisitata e risulta più chiara e leggibile.</p>
<p>Lo <strong>stile grafico</strong> colorato e anime-inspired funziona alla perfezione per il tono ottimista della serie. Il character design di <strong>Toridamono</strong> è stato una rivoluzione per la serie Atelier: meno frill e decorazioni, più realismo e personalità. Ryza stessa è diventata un&#8217;icona, e non solo per le sue famose&#8230; calze.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62793 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-2.jpg" alt="Atelier Ryza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Atelier-Ryza-Secret-Trilogy-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>La <strong>colonna sonora</strong> è generalmente ottima attraverso la trilogia. Il primo gioco ha tracce memorabili e una OST che definisce perfettamente l&#8217;atmosfera estiva dell&#8217;avventura. Il secondo continua sulla stessa linea con brani epici per le battaglie. Il terzo&#8230; qui le opinioni si dividono: alcuni compositori storici non sono tornati e le tracce di battaglia risultano meno memorabili rispetto ai predecessori. Le musiche di esplorazione rimangono comunque eccellenti.</p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>doppiaggio</strong>, il gioco offre solo voci giapponesi. Personalmente non mi è dispiaciuto, sai come la penso, e il cast vocale fa un ottimo lavoro nel dare personalità ai personaggi. Ovviamente, se preferisci i doppiaggi in inglese, rimarrai deluso, ma è una scelta ormai consolidata per la serie.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Atelier Ryza: Secret Trilogy Deluxe Pack</strong></em> è, senza mezzi termini, <strong>il modo migliore per entrare nella serie <em>Atelier</em></strong>. Tre giochi completi e rifiniti, tonnellate di contenuti extra, un sistema di alchimia che riesce a essere accessibile e profondo allo stesso tempo, e una storia di crescita genuina che ti farà affezionare a Ryza e compagni.</p>
<p>Certo, non è perfetto: le performance su Switch 1 non sono sempre impeccabili, il primo gioco mostra l&#8217;età in alcune meccaniche, e il terzo capitolo pecca leggermente nella colonna sonora rispetto ai predecessori. Ma sono piccole imperfezioni in un pacchetto che trasuda <strong>qualità, cuore e passione</strong>.</p>
<p>Se sei fan della serie <strong>è un acquisto obbligato</strong> per i contenuti extra e i miglioramenti. Se ti affacci per la prima volta a questo mondo, questa è <strong>l&#8217;occasione perfetta</strong> per scoprire perché Ryza ha rivitalizzato l&#8217;intera serie <em>Atelier</em>. E se ami le storie di formazione, l&#8217;alchimia magica e le avventure estive, beh&#8230; preparati a passare un&#8217;estate (anzi tre) che non dimenticherai facilmente.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Tre giochi, un&#8217;alchimista, tonnellate di contenuti: <strong><em>Atelier Ryza: Secret Trilogy Deluxe Pack</em></strong> è il modo definitivo per vivere l&#8217;estate magica (o meglio, tre magiche estati) di Ryza.</p>
<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/1bNnF8nM3GA?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/01/atelier-ryza-secret-trilogy-deluxe-pack-un-gradito-ritorno/">Atelier Ryza: Secret Trilogy Deluxe Pack &#8211; Un gradito ritorno</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">62788</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Becastled &#8211; Costruisci un castello di giorno, difendilo di notte</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/11/07/becastled-costruisci-un-castello-di-giorno-difendilo-di-notte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 09:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[City builder]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[GOG]]></category>
		<category><![CDATA[Mana Potion Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Steam Deck]]></category>
		<category><![CDATA[Strategy game]]></category>
		<category><![CDATA[tower defense]]></category>
		<category><![CDATA[XBox]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=62370</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ancora una volta, quest&#8217;anno, mi ritrovi su queste pagine a raccontarti la mia esperienza con un videogame strategico. Ma come già accaduto con The Wandering Village, anche in questo caso, sei di fronte a un city builder decisamente atipico. Becastled, infatti, presenta un gameplay diviso in cicli ben distinti, uno diurno e uno notturno, mescolando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/11/07/becastled-costruisci-un-castello-di-giorno-difendilo-di-notte/">Becastled &#8211; Costruisci un castello di giorno, difendilo di notte</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62378 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ancora una volta, quest&#8217;anno, mi ritrovi su queste pagine a raccontarti la mia esperienza con un <strong>videogame strategico</strong>. Ma come già accaduto con <a href="https://nerdando.com/2025/07/16/the-wandering-village-costruire-una-citta-sul-dorso-di-un-animale-gigante/" target="_blank" rel="noopener">The Wandering Village</a>, anche in questo caso, sei di fronte a <strong>un<em> city builder</em></strong> decisamente <strong>atipico</strong>. <em><strong>Becastled</strong></em>, infatti, presenta un <strong><em>gameplay</em> diviso in cicli</strong> ben distinti, uno <strong>diurno</strong> e uno <strong>notturno</strong>, mescolando meccaniche tipicamente <em><strong>city builder</strong></em> a quelle <em><strong>tower defense</strong></em>. Potrei sintetizzarlo in poche parole dicendo &#8220;costruisci un castello di giorno, difendilo di notte&#8221;.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La mia prova del titolo sviluppato da <strong>Mana Potion Studios</strong> è avvenuta <strong>sul mio fidato PC</strong> (di fascia media/bassa). Senza problemi, sono riuscito a lanciare il gioco a dettagli Alti, in 2K a 60 fps in ogni situazione. La mia macchina monta i seguenti componenti: NVIDIA GeForce RTX 2060 SUPER, 32 GB di memoria RAM e processore AMD Ryzen 5 3600.</p>
<p>Ho inoltre, come sempre quando possibile, <strong>testato</strong> largamente il videogame <strong>su Steam Deck</strong>. Ne parlo in un capitolo a parte. Ringrazio il publisher per avermi inviato un codice per la recensione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62373 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Premessa doverosa: non saltare il tutorial! <em><strong>Becastled</strong></em>, come ogni <em>city-builder</em> che si rispetti, <strong>necessita di una fase di apprendimento</strong>. Il tutorial, sebbene un po&#8217; prolisso, fa un buon lavoro nello spiegare le basi del gioco, quindi non farti prendere dalla fretta.</p>
<p>L&#8217;<strong>obiettivo di una partita</strong> a <em><strong>Becastled</strong> </em>è sostanzialmente quello di <strong>tenere al sicuro il proprio castello</strong> (il primo edificio che si costruisce). A ciò, ovviamente, si aggiungono<strong> altri fattori</strong> come la necessità di <strong>sfamare la popolazione</strong>, <strong>tenerla al caldo</strong> nei mesi invernali e, soprattutto, <strong>mantenerla soddisfatta e felice</strong> con attività ricreative ed edifici culturali. Di per sé, niente di nuovo, right? Vero, però la <strong>progressione</strong> impostata dagli sviluppatori è <strong>molto sensata</strong> e, francamente, ben oliata. <em><strong>Becastled</strong></em>, già solo nella sua<strong> fase diurna</strong>, sa garantire la giusta varietà e profondità per tenerti occupato.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62374 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Un ciclo vincente</h2>
<p>Giorno dopo giorno, ti renderai conto che i tuoi <strong>possedimenti</strong> sono troppo <strong>limitati</strong> per ospitare una<strong> popolazione crescente</strong>, pertanto dovrai<strong> acquisire altri appezzamenti di terra</strong>, espandendo la tua area di gioco. Fatto ciò, dovrai trovare gli <strong>alloggi a nuovi cittadini</strong> i quali, però, comporteranno la nascita di <strong>nuovi bisogni</strong>. Per costruire nuovi edifici ti serviranno<strong> altre risorse</strong> come metallo, sunstone o pietra e, per acquisirle, dovrai di nuovo espandere la tua area di gioco e così via. <strong>Un ciclo vincente</strong> che sarà capace di tenerti incollato allo schermo per diverse ore. L&#8217;<strong>unico neo</strong> è l&#8217;<strong>albero delle tecnologie/abilità</strong> <strong>un po&#8217; limitato</strong> e che richiede una manciata di ore per essere scoperto totalmente.</p>
<p>Focalizzarsi sui <strong>cittadini</strong> è molto importante ma non dimenticare che la <strong>difesa</strong>, nelle <strong>ore notturne</strong>, è <strong>fondamentale</strong> per evitare il <em><strong>game over</strong></em>. Ed è qui che <em><strong>Becastled</strong> </em>offre un <strong>discreto set di meccanismi di difesa</strong> tra <strong>mura</strong>, <strong>torri</strong>, <strong>catapulte</strong> e, ovviamente, l&#8217;addestramento di diverse <strong>unità</strong>. Tra tutte, credo che gli <strong>arcieri</strong> con le <strong>frecce infuocate</strong> siano di gran lunga i soldati su cui puntare di più. Farsi trovare pronti ad affrontare la temuta orda notturna è importante, non tanto nelle <strong>prime e permissive ondate</strong> ma, soprattutto, dopo qualche round dove i nemici arriveranno a gruppi di decine, con <strong>unità sempre più specializzate e letali</strong>. Ho particolarmente apprezzato il <em>twist</em> offerto dall&#8217;<strong>inverno</strong> (sì, <em><strong>Becastled</strong> </em>ha un <strong>sistema ciclico di stagioni</strong>) quando<strong> i fiumi e laghi si ghiacciano</strong> e offrono al nemico<strong> nuovi fronti</strong> da cui poter attaccare. Tienine conto quando progetterai le tue difese!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62376 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Comparto artistico</h2>
<p>Come dicevo in apertura, nonostante il mio PC non sia l&#8217;ultimo arrivato, sono comunque riuscito a godermi <em><strong>Becastled</strong></em> a <strong>dettagli massimi e 60 fps in ogni situazione</strong>. L&#8217;<strong>impatto visivo</strong> è, inoltre, <strong>decisamente accattivante</strong> e non ti sembrerà mai di essere di fronte a un videogame poco curato. Gli sviluppatori sono riusciti a tirare fuori dal cilindro <strong>uno stile estetico</strong> capace sia di assecondare l&#8217;<strong>animo piuttosto chill</strong> della sezione <strong>diurna</strong>, sia di risultare<strong> personale e riconoscibile</strong>. Gli edifici, i fondali e le unità di <em><strong>Becastled</strong></em>, pure se caratterizzati da modelli che si ispirano al<em> low-poly</em>, risultano, nel complesso, <strong>dettagliati e ben differenziati</strong>.</p>
<p>Il <strong>sonoro</strong> non fa grandissimi miracoli ma è comunque <strong>adeguato</strong> a ogni situazione. Capiamoci, in <em><strong>Becastled</strong> </em>non troverai la maestosa colonna sonora di <a href="https://nerdando.com/2025/02/19/sid-meiers-civilization-vii/" target="_blank" rel="noopener">Sid Meier&#8217;s Civilization VII</a>, ma il <strong>sottofondo</strong> è comunque in grado di <strong>accompagnare piacevolmente</strong> quanto proiettato su schermo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62375 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>E su Steam Deck?</h2>
<p><em><strong>Becastled</strong> </em>vanta il celebre marchio <em>&#8220;Steam Deck Verified&#8221;</em>. Posso confermare che il titolo è <strong>perfettamente godibile</strong> sulla piccola <strong>console/PC portatile di casa Valve</strong>. Come già detto, ho macinato la maggior parte delle ore in compagnia di <em><strong>Becastled</strong> </em>su <strong>PC</strong>, ma sono comunque riuscito a testarlo su <strong>Steam Deck</strong> a sufficienza per farmi un&#8217;idea. Senza troppi problemi ho trovato le mie impostazioni ideali, settando i dettagli su &#8220;alti&#8221; e bloccando gli fps a 40 (qualcuno benedica i mai troppo decantati 40 fps).</p>
<p>La<strong> mappatura dei comandi</strong> è <strong>intuitiva e completa</strong> e non mi ha fatto rimpiangere più di tanto l&#8217;assenza del mouse. Questa esperienza su console portatile mi porta pertanto a sperare che anche chi deciderà di acquistare <strong>Becastled</strong> su <strong>Nintendo Switch</strong> potrà giocarlo a dovere.</p>
<p><strong>Un</strong> <strong>appunto</strong>, che vale anche su PC ma che diventa <strong>più importante su schermi più piccoli</strong>. <em><strong>Becastled</strong> </em><strong>pecca di leggibilità in generale</strong>, che siano testi o loghi. Molto spesso non sono riuscito a capire cosa stessi selezionando o quale abilità fosse già stata maturata. Spero che i prossimi sforzi dello sviluppatore vadano in questa direzione e che si migliori la <strong>UI in generale</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62377 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05.jpg" alt="Becastled" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/Becastled-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Versioni e prezzi</h2>
<p><em><strong>Becastled</strong> </em>non presenta edizioni limitate o Deluxe più costose. Volendo, si può comprare separatamente la <strong>colonna sonora</strong> a <strong>2,99 €</strong>. Il gioco è proposto a <strong>19,99 € </strong>su<strong> PC</strong> (store <a href="https://store.steampowered.com/app/1330460/Becastled/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a> e <a href="https://www.gog.com/en/game/becastled" target="_blank" rel="noopener">GOG</a>) e a <strong>24.99 € </strong>su <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP8247-CUSA55182_00-0243279410664089" target="_blank" rel="noopener">PlayStation</a>, <a href="https://www.xbox.com/it-it/games/store/becastled/9p3b6bxcj9xn?msockid=28f35f695a096cb203a349f35b2f6d05" target="_blank" rel="noopener">Xbox</a> e <a href="https://www.nintendo.com/it-it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Becastled-2918653.html?srsltid=AfmBOopHjTM0msrTJ7AkyhVMcSYn6_EviIyAToUNCRzt0j9Cu2MX7ZUW" target="_blank" rel="noopener">Nintendo Switch</a>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Becastled</strong> </em>offre l&#8217;esperienza <strong>city builder rilassante</strong> che promette. La spinta a migliorare le proprie difese per via delle<strong> continue orde notturne</strong> assicura che il giocatore sia sempre motivato a migliorare il proprio centro urbano. Purtroppo, l&#8217;<strong>albero delle abilità</strong> si esaurisce ben presto ma è comunque<strong> un titolo valido</strong> e <strong>proposto a un prezzo più che corretto</strong>. Lo consiglio agli appassionati del genere, soprattutto se è oggetto di sconto.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Becastled</strong> </em>è un un titolo<strong> sviluppato da Mana Potion Studios,</strong> che mischia ottimamente <strong>meccaniche</strong> tipicamente <strong>city builder</strong> a quelle<strong> tower defense</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" title="YouTube video player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/Ab8c3PG_n9g?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/11/07/becastled-costruisci-un-castello-di-giorno-difendilo-di-notte/">Becastled &#8211; Costruisci un castello di giorno, difendilo di notte</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">62370</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
