<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>NerDisney - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/nerdisney/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/nerdisney/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Jan 2024 14:14:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>NerDisney - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/nerdisney/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>NerDisney #59 &#8211; Raya e l&#8217;ultimo drago</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/01/11/nerdisney-59-raya-e-lultimo-drago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Valeria "Morgana" Caizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2024 09:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[NerDisney]]></category>
		<category><![CDATA[Awkwafina]]></category>
		<category><![CDATA[Classici Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=52598</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Raya e l&#039;ultimo drago" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>I miei ricordi Vado pazza per i draghi di ogni tipo per cui, quando nel 2018 Disney ha annunciato un nuovo film con dentro in qualche modo un drago, sono impazzita! Ho atteso pazientemente fino a marzo del 2021 e, finalmente, purtroppo non al cinema ma su Disney+ sul mio divano, ho potuto vedere Raya [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/01/11/nerdisney-59-raya-e-lultimo-drago/">NerDisney #59 &#8211; Raya e l&#8217;ultimo drago</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Raya e l&#039;ultimo drago" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-52605" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/Raya-e-lultimo-drago-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>I miei ricordi</h2>
<p><strong>Vado pazza per i draghi di ogni tipo</strong> per cui, quando nel 2018 <strong>Disney</strong> ha annunciato un nuovo film con dentro in qualche modo un drago, sono impazzita! Ho atteso pazientemente fino a marzo del 2021 e, finalmente, purtroppo non al cinema ma su Disney+ sul mio divano, ho potuto vedere <em><strong>Raya e l&#8217;ultimo drago</strong></em>. Purtroppo il film ha sofferto il fatto di essere stato rilasciato in un momento storico che conosciamo bene tutti in cui non si poteva uscire e andare al cinema, per cui anche la promozione da noi è stata piuttosto sottotono, ed è un vero peccato, perché secondo me è un bellissimo film (migliore di altri usciti di recente) e avrebbe meritato più successo e più incassi. In America invece, dove la situazione normativa era un pochino diversa, il film ha incassato bene anche nelle sale ed è stato uno dei film più visti in streaming dell&#8217;anno, ricevendo anche una nomination agli Oscar.</p>
<p><strong>Ho adorato in particolare il personaggio di Sisu, il drago</strong>, soprattutto nella versione originale in cui è doppiata dalla comica <strong>Awkwafina</strong>, ma anche i nostri doppiatori italiani hanno fatto un lavoro splendido. Brava anche <strong>Kellie Marie Tran</strong> che interpreta la protagonista Raya, come anche il resto del cast: <strong>Gemma Chan</strong>, <strong>Daniel Dal Kim</strong>, <strong>Benedict Wong</strong> e <strong>Sandra Oh</strong>.</p>
<h2>Il classico più orientale</h2>
<p><em>Raya e l&#8217;Ultimo Drago</em> segue le avventure di <strong>Raya, una giovane guerriera alla ricerca dell&#8217;ultimo drago, Sisu</strong>, guidata dalle antiche leggende che il padre le raccontava da piccola. A causa dell&#8217;avidità e della paura umana, i terribili mostri chiamati Drunn, che hanno il potere di pietrificare le persone, hanno invaso Kumandra, lasciando in vita solo pochissimi abitanti. Durante anni di ricerche in lungo e in largo attraverso le cinque regioni in cui è diviso il regno di Kumandra, Raya cerca di unire i frammenti di un antico artefatto magico il cui potere potrà salvare il suo regno diviso e sconfiggere i Druun, dovendo nel frattempo vedersela anche con la forte guerriera Namaari che un tempo era sua amica.</p>
<p>Nel corso della sua avventura, Raya si imbatte non solo in Sisu, l&#8217;ultimo drago rimasto dopo che centinaia di anni prima i Druun avevano invaso Kumandra per la prima volta, ma anche in altri<strong> strani personaggi</strong> come il giovane cuoco Boun, la piccola ladra Noi e il guerriero gigante Tong, formando con loro un gruppo eterogeneo e improbabile di alleati, con i quali affronta sfide e impara importanti lezioni sulla fiducia e sull&#8217;unità.</p>
<h2>Curiosità</h2>
<p><strong>Il film è ambientato in un mondo immaginario fantastico, Kumandra, ispirato ai paesi del sud-est asiatico</strong>, in particolare a  Thailania, Vietnam, Indonesia, Cambogia, Birmania, Laos e Filippine. I produttori hanno fatto molti viaggi in quelle parti del mondo per assicurarsi di essere il più fedeli possibile nella rappresentazione delle culture asiatiche, consultando molti esperti per evitare di cadere in facili stereotipi. Il fiume che attraversa Kumandra è ispirato al Mekong, che cambia colore per indicare in quale parte del mondo si trova a viaggiare Raya.</p>
<p><strong>Sisu e gli alti draghi sono ispirati dalla figura mitologica del &#8220;naga&#8221;</strong>, un essere che può manifestarsi sia come serpente che come essere umano e che è legato all&#8217;elemento acqua.</p>
<p>Il titolo originalmente proposto per <em>Raya e l&#8217;ultimo drago</em> era <strong><em>Dragon Empire</em></strong>, molto interessante ma che forse fa troppo venire in mente un videogioco.</p>
<h2>Colonna sonora</h2>
<p><em>Raya e l&#8217;ultimo drago</em><strong> non è un musical</strong>, purtroppo per me che li adoro: sarà stata la mancanza di una hit musicale trascinante (come ad esempio <em>Un sogno splende in me</em> per <em>Wish</em> o <em>Let it go</em> per <a href="https://nerdando.com/2023/10/19/nerdisney-53-frozen-il-regno-di-ghiaccio/"><em>Frozen</em></a>) a segnarne lo scarso successo in Europa? O semplicemente è stata l&#8217;uscita direttamente in streaming in pieno periodo covid a penalizzarlo? <em>Imho</em> certamente la seconda, dato che a me è piaciuto moltissimo, con o senza canzoni. Le musiche, molto belle, sono state scritte da <strong>James Newton Howard</strong>, che ha già collaborato altre volte in passato con Disney (per <a href="https://nerdando.com/2023/05/04/nerdisney-41-atlantis-limpero-perduto/"><em>Atlantis</em></a> e <a href="https://nerdando.com/2023/06/01/nerdisney-43-il-pianeta-del-tesoro/"><em>Il pianeta del tesoro</em></a>).</p>
<h2>Come è invecchiato</h2>
<p>&#8230; poiché <em>Raya e l&#8217;ultimo drago</em> è uscito solo 2 anni fa, lascio ai posteri l&#8217;ardua sentenza! Le animazioni sono di altissimo livello per cui credo che almeno dal punto di vista tecnico dovranno passare molti anni prima di poterlo definire &#8220;vecchio&#8221;, mentre i messaggi trasmessi dal film, cioè <strong>l&#8217;amicizia, la tolleranza e soprattutto l&#8217;unione pacifica tra i popoli, dovrebbero essere universali e non invecchiare mai</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/01/11/nerdisney-59-raya-e-lultimo-drago/">NerDisney #59 &#8211; Raya e l&#8217;ultimo drago</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">52598</post-id>	</item>
		<item>
		<title>NerDisney #57 &#8211; Ralph spacca Internet</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/12/14/nerdisney-57-ralph-spacca-internet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo "Giakimo" Fracassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 09:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[NerDisney]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=52393</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Senza ricordi Ci siamo. Arrivati al Classico numero 57, per la prima volta non ho memorie associate al film perché non l&#8217;avevo ancora visto. Uscito nel 2018. Ralph spacca Internet di Rich Moore e Phil Johnson mi è scappato via e da allora non l&#8217;ho mai recuperato, nonostante mi fosse piaciuto molto il suo predecessore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/12/14/nerdisney-57-ralph-spacca-internet/">NerDisney #57 &#8211; Ralph spacca Internet</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52394" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Ralph-spacca-internet-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Senza ricordi</h2>
<p>Ci siamo. Arrivati al Classico numero 57, per la prima volta non ho memorie associate al film perché non l&#8217;avevo ancora visto. Uscito nel 2018. <em><strong>Ralph spacca Internet</strong></em> di Rich Moore e Phil Johnson mi è scappato via e da allora non l&#8217;ho mai recuperato, nonostante mi fosse piaciuto molto il suo predecessore <a href="https://nerdando.com/2023/10/05/nerdisney-52-ralph-spaccatutto/"><em>Ralph spaccatutto</em></a>. A volte la vita va così, capita mentre sei indaffarato a fare altre cose, parafrasando John Lennon.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Dopo gli eventi del primo film, <strong>Ralph e Vanellope</strong> sono felici e contenti nella loro sala arcade, anche se Vanellope inizia ad annoiarsi della routine. Finché non si rompe il volante del cabinato di Sugar Rush, il videogioco di Vanellope. Per salvare il cabinato, i due entrano nella rete per trovare un nuovo volante su <strong>eBay</strong>. Non sarà facile navigare tra le insidie del mondo della rete &#8211; scusate le espressioni anni &#8217;90 per descrivere internet.</p>
<h2>Licenze a go-go</h2>
<p>La trama già mostra qualcosa di com&#8217;è il film. Non ho citato eBay a caso, Ralph e Vanellope visitano proprio il sito di aste. E non solo, il film è praticamente un compendio di tutte i <strong>marchi e siti</strong> più famosi presenti su internet. Come nel predecessore, c&#8217;è uno sfoggio enorme di licenze, questa volta su tutto il mondo digitale, da Google a Instagram, fino all&#8217;antivirus Norton. Disney gioca ancora di più in casa, perché una sequenza è ambientata nel sito <strong>Ohmydisney.com</strong> e compaiono personaggi da tutti i franchise Disney. Inoltre una delle scene più famose e il <em>deus-ex-machina</em> finale usa le <strong>Principesse Disney</strong> come co-protagoniste. Ammetto che è stato divertente vedere Biancaneve, Ariel, Elsa e via dicendo interagire e venir prese in giro con i soliti cliché, ma il rovescio della medaglia è che il film si appoggia davvero troppo al citazionismo e alla <em>meme culture</em>. È un film che rischia davvero di invecchiare precocemente e qualche avvisaglia si vede già adesso a cinque anni dall&#8217;uscita &#8211; per dire, c&#8217;è una sequenza su Twitter con gli uccellini che twittano che non credo <strong>Elon Musk</strong> approverebbe.</p>
<p>A questo punto a salvare <em>Ralph spacca Internet</em> ci vorrebbe la storia e il messaggio, cosa che salvava il primo film e anche un film simile come <em>The Lego Movie</em>. Purtroppo, a differenza degli altri due film, questi elementi sono entrambi riusciti solo a metà, troppo coperte da strati di citazioni, <strong>momenti meta</strong> e <em>side-quest</em> per mostrare pezzi di internet. Il film vorrebbe avere un cuore e parlare di crescita personale e rapporti di amicizia, ma pare più interessato a farci vedere come si diventa virali. La posta in gioco della storia rimane sempre bassa con più di un buco di sceneggiatura. Peccato, perché si intravede sotto tutte le citazioni che c&#8217;erano i presupposti per un film migliore.</p>
<h2>Curiosità e musiche</h2>
<p>I due protagonisti sono doppiati in originale nuovamente da John C. Reilly e Sarah Silverman, mentre <strong>Gal Gadot</strong> doppia la pilota Shank. Alan Tudyk, dopo aver doppiato Re Candito nel primo film, qui doppia il motore di ricerca Lesotutte. Le Principesse sono tutte doppiate dalle loro voci originali.</p>
<p>Il film segna il grande ritorno di <strong>Alan Menken</strong> in una produzione Disney. Il compositore di tanti Classici del Rinascimento Disney infatti firma insieme a Tom MacDougall e Phil Johnson <em>A place called Slaughter Race</em>, la canzone meta di Vanellope. Ovviamente nel corso del film si sentono pezzi di canzoni e colonne sonore delle varie principesse Disney e nei dialoghi usano tante citazioni tratte dai loro film &#8211; almeno in originale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/12/14/nerdisney-57-ralph-spacca-internet/">NerDisney #57 &#8211; Ralph spacca Internet</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">52393</post-id>	</item>
		<item>
		<title>NerDisney #55 &#8211; Zootropolis</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/11/16/nerdisney-55-zootropolis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo "Giakimo" Fracassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2023 09:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[NerDisney]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=52077</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Siamo arrivati così vicini ai giorni nostri, che ho già recensito il film in questione, il Classico numero 55, Zootropolis di Rich Moore, Byron Howard e Jared Bush nel lontano 2016. All&#8217;epoca notavo come fosse un film che avesse il cuore dei grandi classici, inserito in un contesto moderno e non favolistico. La penso allo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/11/16/nerdisney-55-zootropolis/">NerDisney #55 &#8211; Zootropolis</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52080" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Zootropolis-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Siamo arrivati così vicini ai giorni nostri, che ho <a href="https://nerdando.com/2016/03/03/zootropolis/">già recensito</a> il film in questione, il Classico numero 55, <em><strong>Zootropolis</strong></em> di Rich Moore, Byron Howard e Jared Bush nel lontano 2016. All&#8217;epoca notavo come fosse un film che avesse il cuore dei grandi classici, inserito in un contesto moderno e non favolistico. La penso allo stesso modo? Sì e non solo. Ma andiamo con ordine.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Il coniglio <strong>Judy Hopps</strong> ha un sogno: diventare una poliziotta nella città di Zootropolis, la grande metropoli dove gli animali di tutte le specie vivono in armonia. Per realizzare il suo sogno dovrà combattere con tanti pregiudizi e si troverà invischiata in un&#8217;indagine pericolosa e dalle conseguenze molto vaste.</p>
<p><em>Zootropolis</em> è quanto di più simile a un poliziesco Disney ha mai fatto, quantomeno tra i Classici. Judy e Nick Wild, la volpe riluttante che finisce per aiutarla nelle indagini, sono una classica coppia da <a href="https://nerdando.com/2020/01/15/nerdandosu-buddy-cop-i-film-da-guardare-e-riguardare/">buddy-cop movie</a>. Nello specifico nella prima recensione citavo apertamente <em>48 Ore</em> di Walter Hill, con <strong>Nick Nolte ed Eddie Murphy</strong>, per elemento temporale e perché la coppia è composta da un poliziotto e da un criminale. Il paragone regge ancora, con un&#8217;aggiunta importante che ho notato riguardando il film.</p>
<h2>Metafore di fino</h2>
<p>Non so se ad una prima visione non ci feci caso o decisi apposta di non parlarne, ma <em>Zootropolis</em> è un film con un metaforone bello grosso ed evidente. L&#8217;intero impianto del film e i suoi svolgimenti narrativi infatti sono una metafora evidente del <strong>razzismo</strong> e di come superare le apparenze. <strong>Judy e Nick</strong> sono entrambi giudicati immediatamente per quello che sono, per la loro razza animale. Judy decide di combattere i pregiudizi, mentre Nick si arrende ad essi. Il bello è che <em>Zootropolis</em> parla di razzismo in un modo estremamente interessante e pieno di livelli, molto più di tanti film più espliciti sull&#8217;argomento. Potenza della fantasia, immagino sia più facile <strong>imbastire una metafora</strong> contro il razzismo usando conigli e volpi rispetto all&#8217;usare esempi dal mondo reale. Non parlerò più sull&#8217;argomento, perché mi toccherebbe fare spoiler belli grossi, ma davvero complimenti ai realizzatori perché sono riusciti a produrre un grandissimo film.</p>
<p>Il film fu il frutto del lavoro di <strong>Byron Howard</strong>, che propose a John Lasseter, all&#8217;epoca direttore creativo Disney, varie storie con animali antropomorfi, esplicitamente riprendendo l&#8217;esempio del <a href="https://nerdando.com/2022/07/28/nerdisney-21-robin-hood/"><em>Robin Hood</em></a> disneyano. Da quelle idee si sviluppò poi il film, anche grazie all&#8217;arrivo a bordo dell&#8217;altro regista Jared Bush.</p>
<h2>Legacy</h2>
<p>Il film all&#8217;uscita fu un successo enorme, il quarto incasso del 2016, superando il <strong>miliardo di dollari</strong> al botteghino. Dopo i grandi successi di <a href="https://nerdando.com/2023/10/19/nerdisney-53-frozen-il-regno-di-ghiaccio/"><em>Frozen</em></a> e <em><a href="https://nerdando.com/2023/11/02/nerdisney-54-big-hero-6/">Big Hero 6</a></em>, era chiaro che gli studi Disney erano entrati in un nuovo rinascimento produttivo. <em>Zootropolis</em> vinse ovviamente la statuetta come miglior film d&#8217;animazione.</p>
<p>Nel 2022 è uscita una serie animata su Disney+ che esplora il mondo della città animale, intitolata <em><strong>Zootropolis+</strong></em> &#8211; nome originale, lo so. Si parla anche di un sequel da parecchio, ma al momento non c&#8217;è niente di ufficiale al riguardo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/11/16/nerdisney-55-zootropolis/">NerDisney #55 &#8211; Zootropolis</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">52077</post-id>	</item>
		<item>
		<title>NerDisney #47 &#8211; I  Robinson &#8211; Una famiglia spaziale</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/07/27/nerdisney-47-i-robinson-una-famiglia-spaziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Valeria "Morgana" Caizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jul 2023 08:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NerDisney]]></category>
		<category><![CDATA[Classici Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[The Walt Disney Company Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=50686</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="I Robinson" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>I MIEI RICODI I miei ricordi di I Robinson &#8211; Una famiglia spaziale risalgono in realtà a pochi giorni fa, quando ho visto il film per la prima volta solo e soltanto perché dovevo scriverne per questa rubrica. Dal 2007, anno in cui è uscito, l&#8217;istinto mi aveva sempre detto di non guardarlo perché non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/07/27/nerdisney-47-i-robinson-una-famiglia-spaziale/">NerDisney #47 &#8211; I  Robinson &#8211; Una famiglia spaziale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="I Robinson" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-50687" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/I-robinson-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>I MIEI RICODI</h2>
<p>I miei ricordi di <strong><em>I Robinson &#8211; Una famiglia spaziale</em></strong> risalgono in realtà a pochi giorni fa, quando ho visto il film per la prima volta solo e soltanto perché dovevo scriverne per questa rubrica. Dal 2007, anno in cui è uscito, l&#8217;istinto mi aveva sempre detto di non guardarlo perché non ne valeva la pena, e il mio istinto aveva ragione: credo che sia <strong>uno dei &#8220;classici&#8221; più brutti che ho mai visto</strong>!</p>
<h2>IL CLASSICO PI<span id="Il_classico_piu_fantascientifico">Ù SCADENTE</span></h2>
<p>La trama è semplice e molto prevedibile. <strong>Lewis è un orfano</strong> (ovviamente visto che si tratta di un film Disney) dalla mente geniale: poiché nessuno vuole adottarlo, trascorre il tempo creando invenzioni futuristiche nella speranza di riuscire a costruire una macchina del tempo che possa riportarlo al momento in cui la madre lo ha abbandonato (che tristezza). Un bel giorno riesce a costruire la macchina e durante la fiera della scienza della scuola viene avvicinato da uno strano ragazzino, Wilbur Robinson, che gli dice di essere una sorta di agente temporale venuto nel suo tempo per proteggerlo da un misterioso cattivone con la bombetta. Per fuggire dal villain, i ragazzini si ritrovano nel 2037, anno da cui proviene Wilbur, il quale presenta l&#8217;amico orfano alla sua eccentrica e numerosa famiglia ma costringendolo ad indossare sempre un cappello per non far mai vedere agli altri i capelli biondi e indisciplinati di Lewis&#8230; Chissà come mai? Tranquilli, se vedrete il film capirete il motivo praticamente subito, non ci sarà bisogno di attendere la rivelazione finale. Tra peripezie e paradossi temporali, Lewis e Wilbur riusciranno a sconfiggere il cattivo (che non è propriamente chi ci si aspetta che sia, grazie all&#8217;unico mezzo colpo di scena del film) e ci sarà anche un momento di redenzione.</p>
<p><strong><em>I Robinson</em> purtroppo fa parte di quell&#8217;ondata di film Disney degli anni 2000 uno più brutto dell&#8217;altro</strong>: se pensavate che non avrebbe potuto esserci niente di peggiore di <a href="https://nerdando.com/2023/07/13/nerdisney-46-chicken-little-amici-per-le-penne/"><em><strong>Chicken Little</strong></em></a>, beh vi sbagliavate. I disegni e la grafica sono orribili, mentre lo guardavo mi sembrava di vedere uno di quei primi cartoni animati in digitale a basso costo di un canale tipo Cartoonito o Freesbee! <strong>La realizzazione è scadente, la trama è super prevedibile</strong>, il <em>villain</em> è antipatico e molto poco interessante, tanto che nemmeno la prevedibilissima redenzione finale riesce a riabilitarlo. Già dal sottotitolo partiamo male: se leggo &#8220;una famiglia spaziale&#8221; mi aspetto che lo spazio sia in qualche modo coinvolto, che ci sia un&#8217;astronave o cose simili, e invece nulla, i Robinson sono una famiglia che vive nel futuro, in una casa futuristica, e hanno una macchina del tempo, ma niente di &#8220;spaziale&#8221;&#8230; Ciò però è colpa dell&#8217;adattamento italiano in quanto il titolo originale del film è <em>Meet the Robinson</em>: lo spazio non viene citato affatto. Insomma, guardando questo film mi sono abbastanza annoiata, ho trovato divertenti solo le scene con Tiny il t-rex, che essendo l&#8217;unico personaggio carino verrà citato 5 anni dopo in <em>Ralph Spaccatutto</em>.</p>
<p><strong>Nemmeno il cast di doppiatori è particolarmente interessante</strong>: se almeno nel pessimo predecessore <em>Chicken Little</em> c&#8217;erano tra gli altri Patrick Stewart, Zach Braff e Joan Cusack, in <em>I Robinson</em> la casa di produzione è andata evidentemente al risparmio, dato che l&#8217;unica attrice notevole coinvolta è <strong>Angela Bassett</strong> in un piccolo ruolo (non considero più di tanto i cameo di Tom Selleck e Adam West).</p>
<h2>CURIOSIT<span id="Curiosita">À</span></h2>
<p>Nella scena in cui Lewis conosce i vari componenti della famiglia Robinson, Wilbur dice che suo padre Cornelio assomiglia a Tom Selleck (che doppia il personaggio nella versione originale): nella versione italiana, Wilbur dice invece che il padre assomiglia al mitico <strong>Giovanni Muciaccia</strong>! Anche graficamente nella versione italiana il ritratto di Selleck è stato sostituito con quello di Muciaccia, che doppia il personaggio in italiano.</p>
<p><em>I Robinson</em> è il primo film in cui viene utilizzato all&#8217;inizio <strong>il logo dei <em>Walt Disney Animation Studios</em></strong> con la scena tratta da <em>Steamboat Willie </em>che vediamo tutt&#8217;ora all&#8217;inizio di ogni film Disney.</p>
<p>Se ascoltate la versione originale, noterete che <strong>in alcuni momenti il doppiatore di Lewis cambia</strong>: in alcune scene Jordan Fry ha ridoppiato le parti di Daniel Hansen (non ho capito bene perché).</p>
<p><em>I Robinson</em> <strong>avrebbe dovuto avere un seguito</strong> che per fortuna non è stato realizzato, ha invece un videogame.</p>
<h2>COME <span id="Come_e_invecchiato">È</span> INVECCHIATO</h2>
<p>Male. <strong><span id="Come_e_invecchiato">È </span>invecchiato male.</strong> Ma è anche nato male, è questo il problema.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/07/27/nerdisney-47-i-robinson-una-famiglia-spaziale/">NerDisney #47 &#8211; I  Robinson &#8211; Una famiglia spaziale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">50686</post-id>	</item>
		<item>
		<title>NerDisney #43 &#8211; Il pianeta del tesoro</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/06/01/nerdisney-43-il-pianeta-del-tesoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo "Giakimo" Fracassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2023 08:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[NerDisney]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=50256</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>I miei ricordi È dicembre del 2002, sono ufficialmente un bimbo grande che aveva appena iniziato le superiori e quindi non mi interessa più il nuovo Classico Disney in uscita. D&#8217;altronde, mi ero annoiato con Atlantis e Lilo &#38; Stitch non l&#8217;avevo manco visto. Quindi, ho mancato al cinema Il pianeta del tesoro, ma non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/06/01/nerdisney-43-il-pianeta-del-tesoro/">NerDisney #43 &#8211; Il pianeta del tesoro</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50258" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/05/Untitled-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>I miei ricordi</h2>
<p>È dicembre del 2002, sono ufficialmente un bimbo grande che aveva appena iniziato le superiori e quindi non mi interessa più il nuovo <strong>Classico Disney</strong> in uscita. D&#8217;altronde, mi ero annoiato con <a href="https://nerdando.com/2023/05/04/nerdisney-41-atlantis-limpero-perduto/"><em>Atlantis</em></a> e <a href="https://nerdando.com/2023/05/18/nerdisney-42-lilo-stitch/"><em>Lilo &amp; Stitch</em></a> non l&#8217;avevo manco visto. Quindi, ho mancato al cinema <em><strong>Il pianeta del tesoro</strong></em>, ma non la canzone di <strong>Max Pezzali</strong> <em>Ci sono anch&#8217;io</em>. Il film poi lo vidi anni dopo, quando già facevo l&#8217;università, con un pizzico di senso di colpa per averlo mancato all&#8217;uscita. Per anni ho pensato che fosse il classico più sottovalutato. Dopo tutti questi anni la penso ancora così?</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Il giovane ribelle <strong>Jim Hawkins</strong> una sera soccorre il morente Bones, che gli consegna una sfera. Scoprirà che è una mappa interplanetaria verso il famoso tesoro del pirata Flint. Insieme al dottor Doppler ingaggia una nave per trovare il tesoro. Durante il viaggio Jim lavora come mozzo e trova nel cuoco <strong>John Silver</strong> un mentore. Peccato che lui e il resto della ciurma hanno altri piani per la mappa.</p>
<p><em>Il pianeta del tesoro</em>, come intuibile dal titolo e dal riassunto della trama, è tratto dal romanzo <a href="https://nerdando.com/2020/12/03/nerdandosu-robert-l-stevenson-i-film-su-lisola-del-tesoro/"><strong><em>L&#8217;isola del tesoro</em> di Robert Louis Stevenson</strong></a>. Non è però una normale trasposizione, ma è ambientata nello spazio. I registi e sceneggiatori John Musker e Ron Clements &#8211; responsabili de<em> La Sirenetta</em>, <em>Aladdin</em> e <em>Hercules</em> &#8211; avevano questa idea di trasportare il famoso romanzo nello spazio dal lontano 1985. Riuscirono a convincere gli studios solo dopo aver completato <a href="https://nerdando.com/2023/02/09/nerdisney-35-hercules/"><em>Hercules</em></a>.</p>
<p>Finalmente al lavoro sul loro progetto dei sogni, il duo utilizzò al massimo le copiose risorse degli studios, con l&#8217;utilizzo di più di<strong> mille animatori</strong> verso la fine della produzione. Siamo ormai lontani dal Rinascimento Disney e in una fase più sperimentale. Quindi il film abbandona completamente il musical e cerca <strong>la strada dell&#8217;avventura e della fantascienza</strong>. Ad azzoppare il film purtroppo ci sono i troppi inserti digitali, che oggi sembrano irrimediabilmente datati. È un peccato, perché invece il design di questo universo è molto bello, un misto tra età vittoriana e fantascienza steampunk. Durante la lavorazione il mantra per il design di ambienti e personaggi era 70% tradizione e 30% fantascienza.</p>
<p>Un altro aspetto che funziona è <strong>il rapporto tra Jim e John Silver</strong> &#8211; che è anche animato in maniera incredibile. La loro relazione è il cuore emotivo e narrativo del film. Silver è il villain designato, ma è anche il mentore e la figura paterna del protagonista, un misto tra Obi-Wan Kenobi e Darth Vader, con cui lo spettatore finisce un po&#8217; per fare il tifo e che Jim non riesce mai a odiare fino in fondo. Meno memorabili <strong>le spalle comiche</strong>, non tanto Morphy quanto l&#8217;irritante robot B.E.N. &#8211; doppiato in italiano da Maurizio Crozza. Almeno compaiono poco.</p>
<h2>Colonna Sonora</h2>
<p>Come accennato, <em>Il pianeta del tesoro</em> non ha canzoni a differenza degli altri classici diretti da Musker e Clements. <strong>James Newton Howard</strong>, all&#8217;epoca il compositore di fiducia degli studi d&#8217;animazione Disney, compose la colonna sonora. In aggiunta, il cantante dei Goo Goo Dolls <strong>John Rzeznik</strong> compose due canzoni, <em>I&#8217;m still here</em> e <em>Always Know Where You Are</em>. La seconda si sente nei titoli di coda, mentre la prima è al centro della scena più bella del film, tutta incentrata su Jim e il suo rapporto col padre prima e con Silver poi. In Italia, come accennato sopra, Max Pezzali ne fece una bellissima versione.</p>
<h2>Curiosità e sequel</h2>
<p>Il film fu all&#8217;uscita <strong>un flop clamoroso</strong>. A fronte di un budget di $140 millioni, incassò solo $109.6 millioni al box office. Il risultato disastroso spinse Disney ad accellerare i piani per <strong>chiudere con l&#8217;animazione tradizionale</strong> per concentrarsi sull&#8217;animazione 3D.</p>
<p>Non solo, ma l&#8217;insuccesso portò alla <strong>cancellazione di un seguito</strong> e di una possibile serie TV animata. Data la pessima reputazione, finora non si è mai parlato di un remake live action. Nonostante ciò, <em>Il pianeta del tesoro</em> avrebbe le potenzialità per un bel progetto live action.</p>
<h2>Com&#8217;è invecchiato</h2>
<p>Paradossalmente <strong>è invecchiato peggio di altri film usciti prima</strong>. Sopratutto per via dei tanti effetti 3D, che sono immediatamente visibili e compaiono in tante scene, a differenza degli altri film del Rinascimento Disney. Questo problema a mio parere rende il film meno fresco di altri, ma è un peccato perché il design è interessante e la storia è senza tempo. Se riuscite a passare oltre gli effetti digitali troverete un bel film, probabilmente ancora oggi uno dei più sottovalutati nel canone Disney.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/06/01/nerdisney-43-il-pianeta-del-tesoro/">NerDisney #43 &#8211; Il pianeta del tesoro</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">50256</post-id>	</item>
		<item>
		<title>NerDisney #36 &#8211; Mulan</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/02/23/nerdisney-36-mulan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Valeria "Morgana" Caizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2023 09:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[NerDisney]]></category>
		<category><![CDATA[Classici Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[The Walt Disney Company Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=49365</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Mulan" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>I miei ricordi Nel lontano 1998 ero in piena adolescenza: il momento adatto per essere colpita in pieno dalla forza di un personaggio femminile come Mulan che decide di stravolgere le tradizioni del suo tempo, di ribellarsi ai suoi genitori (e alle loro aspettative) e di prendere in mano il proprio destino. Peccato che per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/02/23/nerdisney-36-mulan/">NerDisney #36 &#8211; Mulan</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Mulan" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-49343" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/Mulan-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>I miei ricordi</h2>
<p><strong>Nel lontano 1998</strong> ero in piena adolescenza: il momento adatto per essere colpita in pieno dalla forza di un personaggio femminile come Mulan che decide di <strong>stravolgere le tradizioni del suo tempo, di ribellarsi ai suoi genitori (e alle loro aspettative) e di prendere in mano il proprio destino</strong>. Peccato che per farlo debba far finta di essere un uomo, ma da qualche parte si deve pur cominciare. Non c&#8217;è da stupirsi quindi che <strong><em>Mulan</em></strong> fosse uno dei classici preferiti non solo mio ma di un&#8217;intera generazione di ragazze! La mia scena preferita è in assoluto quella in cui Mulan decide di scappare di casa, travestirsi da uomo e andare in guerra per salvare la vtia del padre: una musica incalzante (diversa da quella del resto del film e fatta al sintetizzatore) accompagna le immagini in cui la ragazza ruba l&#8217;armatura, si taglia i capelli con un colpo di spada e corre via sotto la pioggia: davvero molto emozionante. Qualcuno su Youtube ha cercato di riprodurre la scena in cui Mulan con un solo colpo si accorcia i capelli, ma i risultati non sono stati affatto come quelli del film! Una delle cose che più aveva impressionato la mia mente adolescente è il testo della canzone <em>Reflection</em> in cui <strong>Mulan si sfoga su quanto si senta inadeguata e oppressa dalle aspettative della società e dei sui genitori</strong>, in particolare la frase &#8220;se facessi quel che vorrei i miei cari perderei&#8221; mi è rimasta impressa a lungo: quanti adolescenti in un modo o nell&#8217;altro possono dire di essersi sentiti coì almeno una volta? Secondo me tanti&#8230;</p>
<p><strong>Lo stile essenziale dei tratti dei disegni</strong> all&#8217;epoca mi ha molto colpito, così come la grafica dai colori decisi: indimenticabile la scena iniziale dei titoli in cui il paesaggio compare come dipinto con l&#8217;inchiostro da un pennello cinese.</p>
<p>Infine, ricordo di essere stata particolarmente impressionata dal <strong>doppiaggio italiano</strong>: la voce di Mushu è di Enrico Papi, che in quel periodo era famoso per Sarabanda e che non mi sarei aspettata fosse così bravo a doppiare.</p>
<h2>Il classico più orientale</h2>
<p><strong>La trama di Mulan è ispirata a un&#8217;antica leggenda cinese</strong>, quella di <strong>Hua Mulan</strong>, un&#8217;eroina che in un periodo storico e in un paese in cui alle donne non era consentito nemmeno di parlare senza permesso, si è travestita da uomo, si è unita all&#8217;esercito e ha combattuto contro gli Unni diventando addirittura generale senza mai essere scoperta, fino a quando non ha dovuto rifiutare la proposta di un comandante che voleva a tutti costi farle sposare sua figlia.</p>
<p>Mentre sceglievo il titolo per questo paragrafo, inizialmente avrei voluto scrivere &#8220;il classico più femminista&#8221;. Riflettendo a fondo però, soprattutto dopo aver rivisto il film, ho cambiato idea, perché <strong>secondo me Mulan è meno femminista di quanto vuole (o vorrebbe) apparire</strong>: tutto ciò che Mulan fa dopo essersi travestita da uomo viene sempre comparato a ciò che farebbe un uomo &#8220;vero&#8221;. Anche quando la ragazza, nella famosa scena sulla montagna, riesce a sbaragliare da sola un intero esercito, Mushu le dice: &#8220;brava, sei stata un vero uomo!&#8221;&#8230; Caro Mushu, tutto il film a dire che una donna può fare tutto quello che fa un uomo ma all&#8217;indietro e sui tacchi e poi te ne esci con una frase così? Non ci siamo proprio. <strong>Il personaggio più femminista di tutto il film è in realtà l&#8217;imperatore della Cina</strong>: il rappresentate vivente delle tradizioni millenarie cinesi quando scopre che il salvatore del suo impero non è un soldato ma una soldatessa non esita a riconoscerne il valore e addirittura a nominarla membro del suo consiglio! Proprio uguale a Li Shang che invece avrebbe voluto uccidere Mulan una volta scoperta la verità e che non lo fa solo perché in debito con lei&#8230;</p>
<h2>Curiosità</h2>
<p>Per le <strong>curiosità su <em>Mulan</em></strong> mi affiderò alle parole della mia cara amica <strong>Clack</strong> che vi ha dedicato un intero articolo <a href="https://nerdando.com/2018/06/19/ventanni-di-mulan-curiosita-sul-film-disney/">qui</a>.</p>
<p>Inoltre, <a href="https://nerdando.com/2020/03/30/il-paradosso-di-mulan/">qui</a> trovate un interessante approfondimento del nostro LC sul paradosso <strong>Mulan in Giappone</strong>.</p>
<h2>La colonna sonora</h2>
<p><strong>Le musiche di Mulan sono state scritte dal compositore Jerry Goldsmith</strong>; tra le canzoni spicca la bellissima <em>Reflection</em> che è stata responsabile del lancio della carriera di <strong>Christina Aguilera</strong> ed ha avuto un immenso successo in tutto il mondo. <em>Honor to us all </em>e <em>A girl worth fighting</em> <em>for</em> sono carine anche se molto poco femministe.Aammetto che da adolescente mi piaceva <em>I&#8217;ll make a man out of you</em> solo perché la cantava Li Shang a petto nudo, questa canzone però <strong>promuove un modello di mascolinità tossica</strong> (un vero uomo è forte, duro, coraggioso, ecc) <strong>che oggi non è più accettabile.</strong></p>
<h2>Il live action</h2>
<p>Quando ho saputo che Disney aveva in programma di realizzare un <strong>film live action <em>wuxia</em> basato su <em>Mulan</em></strong> sono stata molto contenta: il <em>wuxia</em> è uno dei miei generi preferiti e ho anche partecipato alla conferenza stampa a Milano nel 2020 in cui la regista <strong>Niki Caro</strong> ha presentato il suo film: se vi interessa, <a href="https://nerdando.com/2020/01/16/niki-caro-regista-del-live-action-mulan-incontra-la-stampa-a-milano/">qui</a> trovate il mio resoconto. Purtroppo, <strong>sono stata molto delusa dal risultato finale!</strong> Data la presenza tra i consulenti di uno dei realizzatori di <em>La tigre e il dragone</em>, mio <em>wuxia</em> preferito, mi aspettavo grandi cose, invece il risultato finale è stato abbastanza scarso, nonostante nel cast ci fosse <strong>Donnie Yen,</strong> che adoro ma che da solo non è bastato a far funzionare il film. A parte il fatto che sono stati eliminati dalla trama personaggi molto importanti tra cui il capitano Li Shang (che avrei visto benissimo interpretato da Henry Golding o Simu Liu) e Mushu, è stato inserito a forza un elemento sovrannaturale che stona. Voi direte, anche nel cartone del &#8217;98 c&#8217;è una parte sovrannaturale, cioè il draghetto Mushu, ma è davvero così? Pensateci: a parte una volta in cui Mushu accende un fuoco d&#8217;artificio e un&#8217;altra in cui scrive una lettera, per il resto del film la sua presenza è davvero così fondamentale? E se Mushu fosse solo nella mente di Mulan, un parto della sua immaginazione che lei crea per sostenersi data la paura per l&#8217;impresa rischiosissima in cui si è andata a tuffare? A voi l&#8217;ardua sentenza&#8230;</p>
<p>Inoltre, <strong>del live action non mi è piaciuto il femminismo forzato</strong>: va bene, si tratta di una favola con streghe volanti ecc., ma il fatto che il comandante Tung, dopo aver scoperto che Mulan è una donna, lo accetta come niente fosse è davvero poco realistico data la cultura e il periodo storico, avrei preferito vedere in lui almeno un po&#8217; di turbamento e soprattutto di lotta contro se stesso e le sue tradizioni, prima di arrivare alla giusta e lecita decisione di trattare una donna al pari di un uomo, a dimostrazione della forza che ci vuole per cambiare un&#8217;ideologia.</p>
<h2>Come è invecchiato</h2>
<p>Dopo ben 25 anni devo ammettere che continuo ad apprezzare abbastanza <em>Mulan</em> anche se le riflessioni sul femminismo di cui ho parlato più su mi fanno un po&#8217; storcere il naso. Probabilmente la &#8220;colpa&#8221; è del fatto che i tempi sono cambiati (poco, ma lo sono) e che soprattutto io sono cambiata e cresciuta. Nonostante ciò, <strong>spero che Mulan continuerà ad ispirare le bambine che lo guardano oggi e che lo guarderanno in futuro a capire il proprio valore</strong> e rendersi conto che nella vita possono fare tutto quello che vogliono, nonostante i modelli duri a morire imposti dalla società patriarcale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/02/23/nerdisney-36-mulan/">NerDisney #36 &#8211; Mulan</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">49365</post-id>	</item>
		<item>
		<title>NerDisney #10 &#8211; Lo Scrigno delle 7 perle</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/02/24/nerdisney-10-lo-scrigno-delle-7-perle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Valeria "Morgana" Caizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Feb 2022 13:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NerDisney]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Classici Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[José Carioca]]></category>
		<category><![CDATA[Paperino]]></category>
		<category><![CDATA[The Walt Disney Company Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=44462</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Lo scrigno delle sette perle" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>I miei ricordi Quando io e i miei colleghi di Nerdando.com abbiamo cominciato a spartirci i film per questa rubrica, ammetto che leggendo il titolo Lo scrigno delle 7 perle la mia reazione è stata &#8220;e questo che cavolo è??&#8220;. Viene da sé, quindi, che ricordi legati a questo classico purtroppo non ne ho. Quando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/02/24/nerdisney-10-lo-scrigno-delle-7-perle/">NerDisney #10 &#8211; Lo Scrigno delle 7 perle</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Lo scrigno delle sette perle" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45090" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle.jpg" alt="Lo scrigno delle sette perle" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/Lo-scrigno-delle-sette-perle-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>I miei ricordi</h2>
<p>Quando io e i miei colleghi di Nerdando.com abbiamo cominciato a spartirci i film per questa rubrica, ammetto che leggendo il titolo Lo scrigno delle 7 perle la mia reazione è stata &#8220;<strong>e questo che cavolo è??</strong>&#8220;. Viene da sé, quindi, che ricordi legati a questo classico purtroppo non ne ho. Quando l&#8217;ho guardato per la prima volta qualche giorno fa, sapendo che si tratta di un film diviso in 7 episodi, speravo di averne visto in passato almeno uno, e invece nulla. Vi parlerò quindi delle mie prime impressioni, che purtroppo non sono state positive e credo non lo sarebbero state neanche se lo avessi visto da piccola: nonostante il film duri solo meno di 1 ora e mezza, mi sono annoiata parecchio e <strong>non ho trovato memorabile nessuno dei vari segmenti</strong>, anzi direi che alcuni non mi sono piaciuti affatto.</p>
<h2>Il classico sconosciuto</h2>
<p><strong>Melody Time</strong>, questo il titolo originale, è il decimo classico Disney; è uscito nel 1948 ed è stato diretto da Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske e Jack Kinney. Come <a href="https://nerdando.com/2022/01/27/nerdisney-8-musica-maestro/"><em>Musica Maestro!</em></a> e <a href="https://nerdando.com/2021/11/11/nerdisney-3-fantasia/"><em>Fantasia</em></a>, del quale potrebbe essere considerato, secondo alcuni, la versione &#8220;pop&#8221;, è composto da 7 segmenti o perle (che non so perché non sono in ordine 1-7 ma si parte dal 2) in cui il filo conduttore è sempre un pezzo musicale, accompagnato da immagini animate dallo stile molto diverso.</p>
<p>Il primo segmento è il più carino, si chiama <strong>Once upon a wintertime</strong> e racconta di come due giovani amanti umani e una coppia di coniglietti trascorrono un pomeriggio d&#8217;inverno su un laghetto ghiacciato, tra pattinaggio, bisticci e l&#8217;immancabile incidente che porta a sfiorare la tragedia se non fosse per il provvidenziale interventi di alcuni animali.</p>
<p>La seconda perla, <strong>Bumble Boogie</strong>, è la più breve: la musica è una variazione tra il jazz e lo swing del Volo del calabrone di Rimsky-Korsakov e ovviamente racconta un&#8217;avventura di un piccolo calabrone. Questo pezzo avrebbe dovuto essere inserito in Fantasia ma è stato scartato.</p>
<p><strong>Johnny Semedimela</strong> racconta una &#8220;leggenda&#8221; americana, la storia di John Chapman (detto Johhny Semedimela) che al tempo dei pionieri del vecchio West ha attraversato l&#8217;America piantando alberi di mela.</p>
<p>La perla che mi è piaciuta di meno è la quarta, <strong>Little Toot</strong>: l&#8217;ho trovata la più triste e dai disegni più brutti. Racconta la storia di una piccola barca rimorchiatrice che per fare colpo sul padre rimorchiatore del porto combina un gran casino, viene punito ma poi ovviamente si redime salvando la situazione: niente di nuovo in casa Disney.</p>
<p>Il quinto segmento, <strong>Trees</strong>, è un&#8217;altra trasposizione Disney di una pioggia nella foresta: l&#8217;abbiamo già vista in Bambi e in Fantasia, c&#8217;era bisogno di vederne ancora?</p>
<p><strong>Tutta colpa della samba</strong>, perla numero 6: Paperino, Josè Carioca e l&#8217;aracuan ballano la samba suonata e cantata da Ethel Smith in live action, esattamente come in <a href="https://nerdando.com/2021/12/30/nerdisney-6-saludos-amigos/"><em>Saludos Amigos</em></a> e <a href="https://nerdando.com/2022/01/13/nerdisney-7-i-tre-caballeros/"><em>I tre caballeros</em></a>.</p>
<p>Arriviamo infine (finalmente) all&#8217;ultimo segmento, <strong>Pecos Bill</strong>: dei patinatissimi e pulitissimi cowboy riuniti attorno al classico falò cantano e raccontano a due bambini la triste storia del leggendario Pecos Bill, il miglior cowboy mai vissuto, e del suo geloso cavallo Sputafuoco. La parte iniziale è in live action mentre il racconto su Pecos Bill è tutto animato.</p>
<h2>La colonna sonora</h2>
<p>Le varie canzoni e musiche del film, che non citerò una ad una, sono pienamente basate sulle <strong>correnti musicali degli anni &#8217;40</strong>. Purtroppo sono meno belle di quelle di <em>Musica Maestro!</em> e anche all&#8217;epoca hanno avuto meno successo, a parte <em>Blue Shadows on the Trail</em> che è stata votata tra le migliori 100 canzoni western.</p>
<h2>Come è invecchiato?</h2>
<p>Sarò breve: <strong>è invecchiato male</strong>, ma in realtà non stava tanto bene nemmeno da giovane dato che non ha avuto particolari riconoscimenti dal pubblico o dalla critica. Lo scrigno delle 7 perle <strong>è noioso e poco emozionante</strong>, adatto agli appassionati incalliti di animazione e soprattutto musica anni &#8217;40 ma di certo non lo consiglierei ad un pubblico moderno e giovane. Sarà per questo che non ne conoscevo l&#8217;esistenza?</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/02/24/nerdisney-10-lo-scrigno-delle-7-perle/">NerDisney #10 &#8211; Lo Scrigno delle 7 perle</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">44462</post-id>	</item>
		<item>
		<title>NerDisney #8 &#8211; Musica Maestro</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/01/27/nerdisney-8-musica-maestro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo "Giakimo" Fracassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2022 13:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[NerDisney]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Classici Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=44635</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>I dimenticati È difficile parlare dell&#8217;ottavo classico Disney, Musica Maestro, uscito nel 1946. Principalmente perché il film in Italia non si è quasi mai visto in versione integrale. Infatti io l&#8217;ho recuperato per intero solo qualche anno fa e in originale. Senza contare che ha il poco invidiabile primato di essere l&#8217;unico classico non presente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/01/27/nerdisney-8-musica-maestro/">NerDisney #8 &#8211; Musica Maestro</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-44653" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/01/Musica-Maestro-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>I dimenticati</h2>
<p>È difficile parlare dell&#8217;ottavo classico Disney, <em><strong>Musica Maestro</strong></em>, uscito nel <strong>1946</strong>. Principalmente perché il film in Italia non si è quasi <strong>mai visto</strong> in versione integrale. Infatti io l&#8217;ho recuperato per intero solo qualche anno fa e in originale. Senza contare che ha il poco invidiabile primato di essere l&#8217;unico classico <strong>non presente</strong> su Disney+. Ma tutto questo non basta a fermare la nostra rassegna <a href="https://nerdando.com/category/rubriche/nerdisney/">NerDisney</a>.</p>
<p><em>Musica Maestro</em>, in originale <em>Make Mine Music</em>, è come i precedenti due classici e come i successivi tre, un <strong>film ad episodi</strong>. Senza fare un lungo excursus storico, durante e immediatamente dopo la Seconda Guerra Mondiale gli studios Disney erano abbastanza in confusione sulla direzione da prendere. Non erano ancora sicuri di voler tornare ai lungometraggi animati e iniziavano a produrre i primi film <em>live action</em>, sempre nel 1946 uscì il film &#8220;maledetto&#8221; <em>I racconti dello Zio Tom</em>.</p>
<p>In questo contesto, esce <em>Musica Maestro</em>. Il film è composto da <strong>dieci cortometraggi </strong>e riprende l&#8217;idea di Walt Disney di ridistribuire <a href="https://nerdando.com/2021/11/11/nerdisney-3-fantasia/"><em>Fantasia</em></a> con nuovi aggiornamenti: una sequenza, <em>Blue Bayou</em>, viene da quel periodo &#8211; doveva usare il <strong>Chiaro di luna</strong> di Claude Debussy.</p>
<h2>Animazione e musica</h2>
<p><em>Musica Maestro</em> però non è <em>Fantasia</em>. Non ci va nemmeno vicino nella qualità &#8211; comunque alta &#8211; dell&#8217;animazione. L&#8217;unica tenue somiglianza con <em>Fantasia</em> è rappresentata dalla musica come <strong>filo conduttore</strong> delle vicende. Infatti tutti i dieci corti sono sostanzialmente <strong>musica per immagini</strong>. Solo che in <em>Fantasia</em> si andava a briglia sciolta usando musica classica senza tempo, mentre qui la musica è un mix di generi all&#8217;epoca contemporanei e oggi irrimediabilmente datati.</p>
<p>I dieci cortometraggi non hanno tutti la stessa qualità e alcuni sono onestamente <strong>ostici</strong>. Un paio sono decisamente sperimentali, come <em>Due Silhouette</em> e <em>Senza te</em>. Decisamente ritmati i due suonati da <strong>Benny Goodman</strong>, <em>All the cats join in</em> &#8211; che per inciso è il corto che più mi è piaciuto &#8211; e <em>After you&#8217;re gone</em>, mentre<em> Gianni di feltro e Alice di paglia</em> è una romantica storia d&#8217;amore tra due cappelli.</p>
<p>Altri sono più narrativi, con <strong>due corti</strong> spesso aggiunti a varie compilation di corti pubblicate per l&#8217;home video nel corso degli anni, <strong><em>Pierino e il lupo</em></strong> e <em>La balena che voleva cantare all&#8217;opera</em>. Questi due sono probabilmente i due corti più famosi del lotto. Sono entrambi molto carini e <em>La balena</em> è molto triste, di una tristezza a cui la Disney odierna non ci si avvicina volutamente mai.</p>
<p>Infine, due corti sono quelli che più causano casini tra le versioni. Uno è il <strong>corto di apertura</strong>, <em>I Testoni e i Cuticagna</em>, ballata folk su una <strong>faida</strong> tra due famiglie, censurato in tutte le versioni recenti perché ritenuto troppo violenti. L&#8217;altro è il corto <em>Casey at the bat</em> che è praticamente<strong> inedito</strong> in Italia. Nelle prime edizioni del film fu tagliato, in quanto considerato incomprensibile al pubblico italiano dato il tema, una <strong>partita di baseball</strong> di inizio ventesimo secolo e non è mai stato doppiato in italiano.</p>
<h2>Curiosità</h2>
<p>Gli interpreti delle canzoni nella versione originale erano vere e proprie <strong>celebrità canore</strong> dell&#8217;epoca. <em>Due Silhouette</em> è cantato da <strong>Dinah Shore</strong>, una delle cantanti che vendevano di più nel periodo. <em>Gianni di feltro e Alice di paglia</em> è cantato dalle <strong>Andrews Sisters</strong>, popolarissimo trio canoro. <strong>Benny Goodman,</strong> che suona in due corti, era uno dei jazzisti più famosi al mondo, mentre <strong>Nelson Eddy</strong>, soprano e attore comico, doppia tutti i personaggi nel corto della balena. Infine, la voce narrante di <em>Pierino e il lupo</em> è di <strong>Sterling Holloway</strong>, che doppiò tantissimi cartoni animati Disney e fu la prima voce di Winnie the Pooh.</p>
<p>Nella versione italiana il corto della balena è doppiato da <strong>Alberto Sordi</strong>, mentre due corti,  <em>I Testoni e i Cuticagna</em> e <em>Gianni di feltro e Alice di paglia</em> sono cantati dal <strong>Quartetto Cetra</strong>, il più famoso gruppo canoro del periodo.</p>
<p><em>All the cats join in</em> contiene quella che è l&#8217;unica <strong>seminudità</strong> presente in un film Disney, nella scena della doccia. Ovviamente le ultime versioni home video uscite negli Stati Uniti e nel Regno Unito sono state censurate, mentre la versione giapponese mantiene la scena inalterata.</p>
<h2>Com&#8217;è invecchiato</h2>
<p>Come potete capire da soli, <em>Musica Maestro</em> è <strong>molto invecchiato</strong>. L&#8217;animazione è sempre eccellente, alcune trovate visive sono molto belle e alcuni corti sono molto simpatici. Però onestamente è un viaggio nella <strong>musica popolare</strong> degli anni Quaranta con canzoni e ritmi oggi irricevibili dalla maggior parte delle persone. Forse giusto <em>Pierino e il lupo</em> è digeribile ancora oggi, visto che si tratta di una <strong>favola musicale</strong> che viene tuttora fatta sentire ai bambini.</p>
<p>Il resto, al netto di qualche <strong>sprazzo</strong> di classe, è solo per completisti. Manca il segmento capolavoro che eleva tutto il prodotto nonostante l&#8217;età e quindi resta una film per completisti Disney e appassionati di musica popolare americana, visto che le voci originali sono tutte di cantanti all&#8217;epoca famosissimi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/01/27/nerdisney-8-musica-maestro/">NerDisney #8 &#8211; Musica Maestro</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">44635</post-id>	</item>
		<item>
		<title>NerDisney #4 &#8211; Dumbo</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/11/25/nerdisney-4-dumbo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2021 13:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[NerDisney]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Classici Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[elefante]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=43773</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>I miei ricordi In realtà, nessuno: io Dumbo non l&#8217;ho mai visto. Se questo fosse un &#8220;Non puoi non averlo visto&#8221; mi soffermerei su qualche trivia o sul lungometraggio animato che ne è stato tratto, invece siccome quella rubrica è lì che mi fissa con uno sguardo più sprezzante di quello della pigna di panni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/11/25/nerdisney-4-dumbo/">NerDisney #4 &#8211; Dumbo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-43774" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Dumbo-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>I miei ricordi</h2>
<p>In realtà, nessuno: <strong>io Dumbo non l&#8217;ho mai visto</strong>. Se questo fosse un &#8220;Non puoi non averlo visto&#8221; mi soffermerei su qualche trivia o sul lungometraggio animato che ne è stato tratto, invece siccome quella rubrica è lì che mi fissa con uno sguardo più sprezzante di quello della pigna di panni da stirare, parleremo d&#8217;altro. Per esempio, parleremo del fatto che l&#8217;unica cosa che sapevo su Dumbo era il fatto che l&#8217;elefantino in questione avesse delle proverbiali orecchie grandi. Da cosa deriva tale conoscenza? Dal fatto che <strong>da piccola ho avuto la gran fortuna di avere la parotite</strong>, altrimenti nota come <em>orecchioni</em>: <strong>lascio a voi la difficile deduzione di quale soprannome mi ritrovai a portare</strong> (per poco tempo, per fortuna).</p>
<h2>Elefanti psichedelici e commenti acidi</h2>
<p>Il lungometraggio animato di Dumbo esce in America nel <strong>1941</strong> ma in Italia arriva solo sette anni dopo. Erano altri tempi, ciò che fosse lecito era ben diverso dal comune significato del termine, e lo si evince dal fatto che -tolto un solo personaggio- tutti gli altri hanno degli <strong>atteggiamenti insopportabili</strong>. Di per sé, il film affronta delle t<strong>ematiche ancora attualissime</strong>, come per esempio il difficile rapporto fra desiderio di maternità e realizzazione dello stesso, oppure, ciò che viene bollato come follia, o, ancora, l&#8217;accettazione della diversità.</p>
<p><strong>La mamma di Dumbo</strong> viene rinchiusa e incatenata perché in un moto di protezione verso il figlio, discriminato e bullizzato per via di un&#8217;anomalia fisica, usa l&#8217;attacco aggressivo come arma di difesa. Sulla sua carovana viene appeso il cartello <em>mad elephant</em>, e forse a darmi fastidio è stata più l&#8217;etichetta che l&#8217;allontanamento in sé.</p>
<p>Ogni accadimento è accompagnato dal commento invasivo di tre categorie di personaggi: le elefantesse pettegole, i pagliacci e i corvi che non credono nell&#8217;elefante che sa volare (anche se questi ultimi sembrano prendere di mira più l&#8217;amico di Dumbo che l&#8217;elefantino stesso). <strong>Solo due esseri viventi hanno fiducia nel pachiderma: la signora Jumbo</strong> (ossia la madre) e il topo Timoteo. Ed <strong>è sulla relazione educativa che si fonda fra un topolino idealista e il cucciolo portato dalla cicogna che si basa davvero tutta quanta la narrazione</strong>.</p>
<p>C&#8217;è poi una scena che ho sentito nominare spesso come <strong>gli elefanti viola</strong>: quando Dumbo e Timoteo assumono (inconsapevolmente) delle sostanze alcoliche, ha avvio un&#8217;inquietante danza di elefanti fucsia tendenti al violaceo che si articolano in danze disconnesse e a tratti psichedeliche. Oggi probabilmente quel tipo di rappresentazione colorata e disconnessa sarebbe destinata alla raffigurazione dell&#8217;assunzione di altre sostanze, ma chi può dirlo.</p>
<h2>Una musicalità implicita</h2>
<p>Se c&#8217;è una caratteristica che mi colpisce ogni volta che mi imbatto in un lungometraggio animato sufficientemente datato, è <strong>la cura che viene messa nella musicalità di sottofondo</strong>. Mi spiego meglio: oggi siamo abituati a vedere quasi dei musical animati, che portano sul grande schermo canzoni e coreografie interpretate dai personaggi del film. In Dumbo invece, <strong>la musica sta nel movimento </strong>(salvo qualche canzone): gli elefanti che a ritmo picchettano le tende con un martello incastrato nella proboscide, gli uomini che fanno altrettanto e un treno che fischietta e sfreccia sulle rotaie sempre dettando un tempo non monotòno.</p>
<p>Nei film di oggi, gli oggetti inanimati sono tali a meno che non rivestano un ruolo ai fini della trama. In Dumbo come in altri classici invece, <strong>anche ciò che non ha alcuna importanza, ha un&#8217;espressività facciale propria</strong> e sembra quasi essere un vero personaggio. Qui parlo del trenino, affaticato in salita e felice e contento lungo le discese. Potrei dichiararmi stranita, ma essendo cresciuta con i cartoni animati della Pimpa, la quale parlava letteralmente con ogni elettrodomestici, dal forno alla bilancia, direi che è tutto normale.</p>
<h2>Com&#8217;è invecchiato?</h2>
<p>Tanto per cominciare, con un <strong>disclaimer all&#8217;inizio</strong>. Una volta sui VHS c&#8217;era la voce registrata che disincentivava la pirateria; ora lo schermo diventa tutto nero e per dieci secondi (non saltabili) trovi scritto:</p>
<p>&#8220;Questo programma include rappresentazioni negative e/o trattamenti errati nei confronti di persone o culture. Questi stereotipi o comportamenti erano sbagliati allora e lo sono oggi. La rimozione di questo contenuto negherebbe l&#8217;esistenza di questi pregiudizi e il loro impatto dannoso sulla società. Scegliamo invece di trarne insegnamento per stimolare il dialogo e <strong>creare insieme un futuro più inclusivo</strong>. Disney si impegna a creare storie con temi ispiratori e aspirazionali che riflettano la ricca diversità dell&#8217;esperienza umana in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su come le storie hanno avuto un impatto sulla società, visita il sito <a href="https://storiesmatter.thewaltdisneycompany.com/">www.Disney.com/StoriesMatter</a>&#8220;.</p>
<p>Non starò qui a commentare la scelta di introdurre quanto riportato, ma sicuramente <strong>non si può dire che Dumbo sia invecchiato bene</strong>: in un mondo dove il circo con animali in cattività sta perdendo sempre più appeal, dove separare una mamma dal proprio cucciolo urta sempre più animi e in cui si cerca di integrare l&#8217;alterità differente, senza che le peculiarità proprie di ciascun individuo ne precludano le possibilità, forse Dumbo trova poco spazio.</p>
<p>Sicuramente<strong> il messaggio finale non è invecchiato</strong>: &#8220;Non contare su amuleti, placebo o piume magiche; <strong>credi in te e potrai volare pure se sei un elefantino</strong>&#8220;. Oppure &#8220;Vale più la parola di un amico fidato che cento critiche di chi non ti conosce&#8221; o anche &#8220;Ogni unicità è speciale: valorizza ciò che ti rende diverso&#8221;; eppure, non mi ha lasciata particolarmente entusiasta.</p>
<p>Sarà che su 63 minuti di pellicola, la <strong>rivincita personale</strong> ne occupa circa un quindicesimo. Un tempo sufficiente ma esiguo, forse anche per questo preferisco le storie di oggi.</p>
<p>Sicuramente c&#8217;è un lieto fine, ma è davvero abbastanza una mamma scarcerata il cui nome viene riabilitato, e un elefante che trasforma una propria fragilità in ciò che caratterizza il suo successo, per dire che <strong>Dumbo è una bella storia? Probabilmente negli anni Quaranta sì</strong>, visto il successo che ha avuto (nonostante ci fosse ancora di mezzo il secondo conflitto mondiale). Oggi come oggi, è una questione troppo soggettiva per sentenziare in modo univoco.</p>
<p>Vi saluto con un dubbio che mi è sorto guardando il film: la mamma di Dumbo, di cognome, si chiama Jumbo. <strong>Jumbo è anche il nome della linea di pennarelli Carioca a punta larga</strong> (quelli che alla scuola dell&#8217;infanzia chiamavamo <em>pennarelli grossi</em>) <strong>e il cui simbolo è  proprio un elefantino. Sarà solo una coincidenza?</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/11/25/nerdisney-4-dumbo/">NerDisney #4 &#8211; Dumbo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">43773</post-id>	</item>
		<item>
		<title>NerDisney #3 &#8211; Fantasia</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/11/11/nerdisney-3-fantasia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo "Giakimo" Fracassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Nov 2021 13:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[NerDisney]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Igor Stravinsky]]></category>
		<category><![CDATA[Johann Sebastian Bach]]></category>
		<category><![CDATA[Leopold Stokowski]]></category>
		<category><![CDATA[Ludwig Beethoven]]></category>
		<category><![CDATA[Topolino]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=42432</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Fantasia" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>I miei ricordi Da bambino avevo la videocassetta originale di Fantasia, quella che esigeva sempre e solo &#8220;videocassette originali Walt Disney Home Video&#8221; &#8211; scusate il momento nostalgico. Detto questo non è che sia mai stato il mio Classico preferito. Tanto per cominciare, dura due ore e insomma all&#8217;epoca non avevo tutta questa soglia dell&#8217;attenzione. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/11/11/nerdisney-3-fantasia/">NerDisney #3 &#8211; Fantasia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Fantasia" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-43542" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia.jpg" alt="Fantasia" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/Fantasia-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>I miei ricordi</h2>
<p>Da bambino avevo la <strong>videocassetta</strong> originale di <strong><em>Fantasia</em></strong>, quella che esigeva sempre e solo &#8220;videocassette originali Walt Disney Home Video&#8221; &#8211; scusate il momento nostalgico. Detto questo non è che sia mai stato il mio <strong>Classico</strong> preferito. Tanto per cominciare, dura <strong>due ore</strong> e insomma all&#8217;epoca non avevo tutta questa soglia dell&#8217;attenzione. Poi era senza dialoghi, tranne che per qualche intermezzo di un <strong>conduttore</strong> d&#8217;orchestra. Non c&#8217;erano canzoni ma <strong>*gasp*</strong> musica classica.</p>
<p>Insomma, non proprio la ricetta perfetta per far <strong>appassionare</strong> un bambino. Mi piaceva il segmento con Topolino &#8211; facile, direte voi &#8211; e mi spaventavo a morte con l&#8217;ultimo segmento, <em>La notte sul Monte Calvo</em>. Il resto a conti fatti, mi annoiava. Manco un piccolo <em>revival</em> intorno all&#8217;uscita di <em>Fantasia 2000</em> riuscì a farmi entrare nel cuore l&#8217;<strong>originale</strong>, riverito ma forse difficile da amare.</p>
<h2>Walt&#8217;s Folly</h2>
<p>Poi ovviamente il <strong>tempo passa</strong> e i gusti cambiano. Da appassionato di animazione e di Disney, <em>Fantasia</em> era uno di quei film sempre <strong>nominati</strong> e sempre amati. Rivendendolo oggi o comunque da grande, <em>Fantasia</em> mi è esploso in tutta la sua grandezza.</p>
<p>L&#8217;idea alla base è semplice e <strong>rivoluzionaria</strong>: mettiamo in animazione la musica, in una sorta di <strong>videoclip</strong> anni &#8217;40 sulla musica classica. E come tutte le grandi trovate, è nata <strong>per caso</strong>. Walt e i suoi animatori volevano reintrodurre Topolino alle <strong>glorie passate</strong> dopo qualche anno un po&#8217; appannato. Il progetto si gonfia nei costi e non era più remunerativo realizzarlo come corto. Nel mentre Walt aveva incontrato il conduttore <strong>Leopold Stokowski</strong> e decide di produrre altri corti a tema musicale, lasciando <strong>libertà</strong> ai vari animatori.</p>
<p>Saranno <strong>otto</strong> alla fine i &#8220;pezzi&#8221; scelti, presi da compositori classici come Johann Sebastian Bach e Ludwig Beethoven, ma anche autori contemporanei (per l&#8217;epoca) come Igor Stravinsky. Disney è talmente rapito dal progetto da teorizzare una sorta di Fantasia <strong>perennemente</strong> riaggiornato con nuovi segmenti. Purtroppo per lui, il film costa una tombola e incassa poco perché resta un film complesso. In aggiunta, la <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong> aveva chiuso i lucrativi mercati europei e gli studios era quasi in bancarotta. Ma questa, come si dice, è un&#8217;altra storia.</p>
<h2>I segmenti</h2>
<p>Vedendo oggi <em>Fantasia</em>, quello che mi ha rapito è la <strong>qualità</strong> dell&#8217;animazione. È il punto più alto tecnicamente parlando mai raggiunto dagli studi Disney e uno dei più<strong> alti</strong> dell&#8217;animazione tutta. Capisco come sia costato una fortuna, ma tutta la spesa si vede eccome.</p>
<p>Evidentemente si era in un <strong>momento di grazia</strong> degli studios perché l&#8217;animazione eccelle non solo nella tecnica ma anche nella rappresentazione. Ovviamente in quello che è di fatto un film a episodi la qualità è <strong>disomogenea</strong> e ognuno può trovare più o meno noioso un segmento. Trovo ad esempio le prime due sequenze &#8211; la <em>Toccata e fuga in Re minore</em> e <em>Lo schiaccianoci</em> &#8211; le più deboli del lotto. Però ad esempio sono piaciute molto alla mia fidanzata.</p>
<p>In generale tutte le sequenze sono piene di <strong>trovate visive</strong>, alcune anche controintuitive, come <em>La sagra della primavera</em> coi <strong>dinosauri</strong>. Altre sono narrativamente perfette, come <em>L&#8217;apprendista stregone</em> o divertentissime, come la <em>Danza delle ore</em>. E poi c&#8217;è il finale, <em>Una notte sul Monte Calvo/Ave Maria</em>, terrificante e demoniaca come pochissime altre cose.</p>
<h2>Com&#8217;è invecchiato?</h2>
<p>Una domanda a cui è <strong>difficile</strong> rispondere, data la natura del film. <em>Fantasia</em> non è un normale film d&#8217;animazione, è più simile come detto ai videoclip quando non addirittura alla <strong>videoarte</strong>. Sostanzialmente dipende da quanto sopportiate l&#8217;idea di vedere due ore di <strong>musica classica</strong> animate senza dialogo. Le parti sicuramente invecchiate e che spezzano un po&#8217; il ritmo del film sono quelle con l&#8217;orchestra, molto ingessate e vecchio stile. Ma come si dice, fanno parte dell&#8217;esperienza.</p>
<p>Non è manco per me una di quelle esperienze che sono sempre disposto a fare, però quando ho voglia è sicuramente una grande esperienza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/11/11/nerdisney-3-fantasia/">NerDisney #3 &#8211; Fantasia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">42432</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
