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	<title>Navi spaziali - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Starlink: Battle for Atlas &#8211; Il Toys-to-life di Ubisoft</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/10/31/starlink-battle-for-atlas-il-toys-to-life-di-ubisoft/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2018 13:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Navi spaziali]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Starlink" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci sono dei giochi particolari che mi attirano naturalmente, se poi ci aggiungiamo anche le astronavi e lo spazio vado in brodo di giuggiole: ecco come Starlink: Battle for Atlas è riuscito a guadagnarsi la mia completa attenzione. Ringrazio tantissimo Ubisoft per la copia speditami per stendere la recensione. Recensione Quello dei Toys-to-life &#8211; titoli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Starlink" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27436" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2.jpg" alt="Starlink" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink2-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Ci sono dei giochi particolari che mi attirano naturalmente, se poi ci aggiungiamo anche <strong>le astronavi</strong> e <strong>lo spazio</strong> vado in brodo di giuggiole: ecco come <strong>Starlink: Battle for Atlas</strong> è riuscito a guadagnarsi la mia completa attenzione.</p>
<p>Ringrazio tantissimo <strong>Ubisoft</strong> per la copia speditami per stendere la recensione.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quello dei<strong> Toys-to-life</strong> &#8211; titoli che utilizzano oggetti reali che forniscono determinati cambiamenti e bonus in game &#8211; è un genere che ho sempre visto da lontano, sia per mancanza di tempo, sia per paura di restare risucchiato in un vortice dal quale sarebbe stato difficile uscire.</p>
<p>Dopo aver giocato per anni a <a href="https://nerdando.com/2018/09/24/star-wars-x-wing-seconda-edizione-il-ritorno-degli-jedi/">X-Wing</a>, sono stato catturato dal design delle <strong>astronavi</strong> di Starlink: Battle for Atlas che ho trovato, sin da subito, <strong>interessante</strong> e <strong>caratteristico</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Prima di iniziare il gioco vero e proprio, saremo guidati da un tutorial <strong>per imparare a montare il supporto</strong> da inserire a incastro sul pad, per poi sistemare il pilota e la nave, con ali e armi intercambiabili, da scegliere a seconda della situazione. Devo ammettere che, almeno in principio, ho trovato il joypad leggermente sbilanciato (ma io sono uno di quelli molto fissati, che tendono a inserire pesi per bilanciare per bene il controller) ma, dopo qualche minuto, sono riuscito ad abituarmi, superando il fastidio iniziale.</p>
<p>La storia di Starlink: Battle for Atlas è abbastanza semplice ma non priva di colpi di scena, va comunque tenuto a mente che il prodotto ha, come suo target, i giocatori più giovani ma questo non significa che anche i vecchietti tipo me non possano divertirsi.<br />
Come sempre, cercherò di evitare spoiler non necessari.<br />
L&#8217;equipaggio della nave spaziale <strong>Equinox</strong> è in missione per scoprire qualcosa di più su un membro del team ma, all&#8217;improvviso, viene attaccato dalla <strong>Legione Dimenticata</strong> che ha in mente un piano malvagio per sottomettere l&#8217;intero universo conosciuto.</p>
<p>Lo scopo dell&#8217;avatar che andremo a interpretare &#8211; che potrà cambiare nel corso della partita, andandolo a sostituire fisicamente sul supporto &#8211; sarà quello di <strong>cercare di porre fine all&#8217;invasione della Legione Dimenticata</strong> e ristabilire la pace nella Galassia.</p>
<p>Per portare a termine l&#8217;arduo compito che, a difficoltà normale, vi terrà attaccati alla console per una <strong>quindicina di ore</strong> (facendo una <em>rush</em> qualcosina di meno), occorrerà intraprendere viaggi spaziali e allegre scampagnate sui pianeti, portando a termine delle missioni e, ovviamente, sconfiggendo i nemici.</p>
<p><strong>La navigazione nello spazio è molto intrigante</strong> ma, si sa, sono un accanito fan di Star Wars, mentre le fasi di movimento sui vari pianeti mi ha ricordato lontanamente le esplorazioni di No Man&#8217;s Sky anche se, purtroppo, la flora e la fauna sono meno presenti rispetto al titolo di Hello Games, lasciando alcune volte un leggero senso di desolazione.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27438" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink3.jpg" alt="Starlink" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink3-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Poco male, perché i<strong> combattimenti sono dinamici e divertenti</strong>, soprattutto grazie alla possibilità di modificare in tempo reale la nave, affidando la sorte dello scontro ad armi più performanti. L&#8217;astronave è customizzabile a piacimento, montando ali e armi da una sola parte, costruendo mezzi sbilanciati che potranno vedere i cannoni puntare anche verso il retro per colpire chi ci insegue. Questo è senza dubbio l<strong>&#8216;elemento di maggiore caratterizzazione</strong> di Starlink: Battle for Atlas ed è la parte che mi è piaciuta di più in assoluto.</p>
<p>Oltre agli scontri, è presente una <strong>fase strategica</strong>: bisognerà porre attenzione alla situazione &#8220;politica&#8221; degli avamposti dei pianeti conquistati poiché la fazione composta dalla Legione potrebbe causare problemi agli scambi e all&#8217;accumulo di materiali.</p>
<p>Acquisendo esperienza, infine, <strong>aumenteranno i livelli del pilota</strong> che imparerà nuove abilità e modificherà le caratteristiche della nave guidata.</p>
<p>L&#8217;unico appunto che mi sento di muovere è l&#8217;<strong>eccessiva ripetitività delle fasi di gioco</strong> ma è un problema comune a molti titoli moderni quindi, per merito delle varie personalizzazioni, è possibile chiudere un occhio e andare avanti.</p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>A fronte di tutte queste sfaccettature del gameplay, com&#8217;è <strong>la resa tecnica</strong> di Starlink: Battle for Atlas?</p>
<p>Graficamente, il titolo <strong>è bello da vedere e rende bene</strong>: se non fosse per i colori accesi e &#8211; a mio modestissimo modo di vedere &#8211; in alcuni casi sgargianti, ricorderebbe da vicino No Man&#8217;s Sky. Non ho notato rallentamenti nella fase di test mentre, alcune volte, degli elementi di sfondo sono apparsi improvvisamente e in maniera imprevista ma senza rovinare l&#8217;esperienza di gioco.</p>
<p>Il <strong>comparto audio è solido</strong>, sia per quanto riguarda tutti i suoni dell&#8217;astronave che, soprattutto, dal punto di vista del doppiaggio assolutamente di alto livello, che può godere la presenza di alcune figure famose tra i giovani come <strong>Shade</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-27437" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink.jpg" alt="Starlink" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/starlink-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Starlink: Battle for Atlas <strong>mi ha lasciato felice e mi ha fatto tornare indietro di 25 anni</strong>, quando mi divertivo a montare e smontare astronavi ideali costruite con i LEGO.</p>
<p>Il titolo tiene impegnati una quindicina di ore a difficoltà normale e, purtroppo, soffre di una certa ripetitività legata alle missioni che portano a replicare le stesse operazioni più volte. Fortunatamente, sono presenti <strong>elementi strategici e da gioco di ruolo</strong> per dare pepe alla sessioni e per poter differenziare gli approcci tattici, già diversificati grazie alle modifiche apportabili alla nave e al pilota in tempo reale.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, il prodotto <strong>si attesta su buoni livelli</strong> sia dal punto di vista grafico che audio, con un&#8217;ottima opera di localizzazione che rende il gioco piacevole.</p>
<p>Per gli utenti Nintendo c&#8217;è una gustosa chicca con gli <strong>Star Fox</strong> che andranno a unirsi ai personaggi giocabili, portando qualche avventura e qualche ora di longevità in più. Davvero una gradita sorpresa.</p>
<p>Qualora non voleste acquistare fisicamente le navi, c&#8217;è la possibilità di scaricare a pagamento i DLC evitandovi di riempire la postazione di gioco: capisco l&#8217;opzione ma non vedere le astronavi sul pad <strong>snatura tantissimo Starlink: Battle for Atlas</strong>.</p>
<p>L&#8217;ultimo prodotto Ubisoft mi ha <strong>intrattenuto e soddisfatto</strong>: ora resta da scoprire se sarà adeguatamente supportato con nuovi aggiornamenti.</p>
<p><strong>Starlink: Battle for Atlas</strong> è disponibile per <strong>Nintendo Switch, PlayStation 4 e Xbox One</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Starlink: Battle for Atlas</strong> è un buon toys-to-life che, se supportato adeguatamente, farà strada e che, già con il set base, diverte e convince.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.8]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B07DV6YH19,B07DV6PHYR,B07DV6YH18&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;5f2322b9-d77a-11e8-beea-fdf09e1fc442&#8242;]</p>
<h2>Trailer</h2>
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