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	<title>Napoli - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Una giornata all&#8217;IDEAG Napoli 2025</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/04/01/ideag-napoli-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2025 10:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 29 e 30 Marzo 2025 si è tenuta la quarta edizione di IDEAG Napoli e sono riuscito a parteciparvi, visto che ci tenevo assolutamente ad andarci almeno un giorno e così è stato! In questo articolo vi condividerò la mia esperienza a questo evento ma prima, brevemente, vi dico cos&#8217;è &#8216;sta IDEAG! Cos&#8217;è Idea [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/04/01/ideag-napoli-2025/">Una giornata all&#8217;IDEAG Napoli 2025</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_59209" aria-describedby="caption-attachment-59209" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-copertina.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-59209" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-copertina.jpg" alt="ideag napoli 2025 copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-59209" class="wp-caption-text">Questa è la locandina della quarta edizione di IDEAG Napoli 2025</figcaption></figure>
<p>Il <strong>29 e 30 Marzo</strong> 2025 si è tenuta la<strong> quarta edizione di<a href="https://www.idea-g.it/"> IDEAG</a> Napoli</strong> e sono riuscito a parteciparvi, visto che ci tenevo assolutamente ad andarci almeno un giorno e così è stato! In questo articolo vi condividerò la mia esperienza a questo evento ma prima, brevemente, vi dico cos&#8217;è &#8216;sta IDEAG!</p>
<h2>Cos&#8217;è Idea G</h2>
<p><strong>IDEAG </strong>(Incontro DEgli Autori di Giochi) <strong>è un appuntamento oggi organizzato da<a href="https://www.saz-italia.it/benvenuti.html"> SAZ Italia</a> (cioè l&#8217;Associazione degli Autori di Giochi). È nato nel 2005 </strong>come un piccolo ritrovo e poi è cresciuto nel tempo fino a diventare un <strong>appuntamento significativo per gli autori di giochi da tavolo, </strong>i quali testano i loro prototipi e possono confrontarsi al riguardo.<br />
Non solo c&#8217;è una IDEAG nazionale ma ve ne sono diverse sparse per tutt&#8217;Italia: è proprio a una di queste che ho partecipato io!</p>
<h2>&#8220;Ma cosa ci fai lì che non sei un autore?&#8221;</h2>
<p>Non sono un autore, certo, ma affinché un gioco da tavolo esista servono sia il <em>game designer</em>, sia i <strong><em>playtester</em></strong> che provano il titolo, sia un editore che curi tutto il percorso dall&#8217;ideazione fino alla effettiva pubblicazione. Per questo alle IDEAG sono i benvenuti tutti questi soggetti. Io rientravo tra i <em>playtester,</em> ovviamente, e quindi quello che state leggendo è l&#8217;evento raccontato dal mio punto di vista!</p>
<h2>La mia esperienza</h2>
<p>Domenica mattina <strong>partenza in salita</strong> visto che, non contento del passaggio all&#8217;ora legale, chi mi doveva venire a prendere ha forato la ruota. L&#8217;opzione treno era anch&#8217;essa saltata, visto che quelli per me utili erano ormai partiti e sarei arrivato a Napoli tardissimo e quindi pensavo di non poterci andare più. Ma è comparso <strong>un passaggio salvifico</strong> da Avellino! Sembra la Provvidenza che aleggia nella trilogia cartacea di <em>Il signore degli Anelli</em>, vi tocca la citazione tolkeniana visto che lo sto leggendo da mesi!<br />
La sede dell&#8217;evento era presso <strong>l&#8217;ex base Nato a Napoli</strong>, una struttura enorme, della quale è stato sfruttato uno stanzone.</p>
<h2>Come funziona(va)?</h2>
<p><strong>Gli autori avevano dei tavoli riservati sui quali si potevano provare i loro prototipi</strong>. Ho avuto il piacere di provarne quattro ed erano tutti validi. Ho respirato un clima sereno che diventava improvvisamente serio e tecnico quando si doveva dare e ricevere indicazioni sui giochi testati.<br />
Inoltre ho vinto tre partite su quattro. Unico neo? Che non posso registrarle su <a href="https://boardgamegeek.com/">Boardgamegeek</a> visto che non si tratta di titoli editi&#8230; per ora!<br />
Scemenze a parte ora vi parlo dei giochi.</p>
<h2>I giochi provati</h2>
<h3><em>Applausi</em></h3>
<p>Il primo titolo che ho provato è stato <em>Applausi</em> di <strong>Massimo Di Bello</strong>. Il gioco, basato sul <a href="https://nerdando.com/2024/12/05/draft-giochi-da-tavolo/">draft</a>, è nelle prime fasi di sviluppo. Non mi è dispiaciuto, per me potrà diventare un buon prodotto per il target di riferimento, cioè introduttivo/<a href="https://nerdando.com/2025/01/02/dizionario-del-meeple-21-family-e-family-plus/">family plus</a>.</p>
<h3><em>I 7 regni di Argyria</em>/<em>Rex Romana</em> e <em>Neter</em></h3>
<p><strong><em>I 7 regni di Argyria</em> è un gioco di maggioranze con la possibilità di scegliere le azioni grazie a un draft a inizio round</strong>. Ho vinto di un punto sul secondo e, in generale, tra me e l&#8217;ultimo c&#8217;erano pochi punti di differenza. Questa è la versione in salsa fantasy che ho provato io, ma <strong>Raffaele Basso</strong>, l&#8217;autore, mi diceva che quella denominata<em> Rex Romana</em> era la versione che aveva mostrato di più.<br />
Invece <strong><em>Neter</em> è un piazzamento lavoratori</strong> con una gestione molto creativa di dove posizionare i propri quattro omini. Riuscire a fare qualcosa di originale, almeno per me, sia chiaro -poi magari sicuramente ci sarà qualche titolo che ci aveva già pensato- non è affatto facile.<br />
Mi sono piaciuti entrambi.</p>
<figure id="attachment_59213" aria-describedby="caption-attachment-59213" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-gioco.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-59213" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-gioco.jpg" alt="I 7 regni di Argyria ideag napoli 2025 " width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-gioco.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-gioco-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-gioco-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-gioco-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-59213" class="wp-caption-text"><em>I 7 regni di Argyria</em></figcaption></figure>
<h3><em>Grammichele</em></h3>
<p>A me piacciono gli <a href="https://nerdando.com/2024/05/02/dizionario-del-meeple-4-giochi-da-tavolo-astratti/">astratti</a> e i <a href="https://nerdando.com/2024/10/10/dizionario-del-meeple-15-piazzamento-tessere/">piazzamento tessere:</a> non appena ho esternato questa cosa, <strong>Domenico D&#8217;Arienzo</strong> mi ha fatto provare il suo prototipo.<br />
<strong><em>Grammichele</em> si compone di tessere esagonali</strong> che presentano sempre tre colori su di esse, giallo, rosso e verde. Lo scopo è creare gruppi con un sistema di punteggio simile a <em>Kingdomino</em>, ma al posto delle corone qui ci sono le torri. Inoltre c&#8217;è una bellissima trovata: le torri del gruppo più grande delle tessere gialle, il colore neutro, saranno il limite massimo di torri di ogni gruppo di quel colore per fare punti. Lo so che detto così sembra difficilissimo, ma gli astratti sono così, o forse sono io scarso a spiegarli così per iscritto; poi, giocandoci, diventa tutto immediato!<br />
<strong>L&#8217;ho trovato un uno contro uno perfetto per gli appassionati degli astratti</strong>.</p>
<figure id="attachment_59214" aria-describedby="caption-attachment-59214" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-grammichele.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-59214" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-grammichele.jpg" alt="grammichele" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-grammichele.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-grammichele-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-grammichele-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/ideag-grammichele-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-59214" class="wp-caption-text"><em>Grammichele</em></figcaption></figure>
<h3>Gli altri titoli</h3>
<p>Ovviamente ho brevemente descritto i giochi che ho provato, ma ce ne erano anche altri e <strong>tutti mi attiravano</strong>, chi per un motivo chi per un altro. Ma non c&#8217;è stato il tempo materiale per provarli tutti!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Ho passato <strong>proprio una bella domenica</strong> e, visto che questo articolo l&#8217;ho scritto il giorno dopo, si può dire che l&#8217;ho scritto a caldo.<br />
Si respirava una <strong>bella atmosfera</strong> ed è stato bello vedere gli autori felici di come il tavolo reagiva positivamente ai propri giochi. Inoltre mi è piaciuto molto assistere alle discussioni tra autori di giochi da tavolo.</p>
<p>Sono andato per <strong>pura curiosità</strong>, visto che non avevo mai partecipato ad un evento del genere, per il piacere di provare prototipi (al <a href="https://www.instagram.com/il.guiscardo.salerno/">Guiscardo</a> ne ho provati diversi) e anche per la possibilità di scriverci un articolo al riguardo. Poi io ho un&#8217;idea: noi del Sud Italia ci lamentiamo che non si organizza mai niente, visto che le manifestazioni si tengono da Roma in su. Per questo per me partecipare a un evento che reputo meritevole <strong>è stato un modo per dimostrare che c&#8217;è un pubblico interessato</strong> ad eventi di aggregazione.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Conoscevi IDEAG? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>Capitan Napoli &#8211; Il tuo amichevole supereroe di quartiere</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/01/08/capitan-napoli-il-tuo-amichevole-supereroe-di-quartiere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2019 13:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Curre curre guagliò è il primo episodio di Capitan Napoli, futuro membro dei Capitani Italiani, nato da un&#8217;idea di Fabrizio Capigatti ma scritto e sceneggiato da Antonio Sepe. Il fumetto, edito da Venezia Comix, è frutto di una solida collaborazione a più mani: quattro illustratori (Pasquale Qualano, Claudio Avella, Vincenzo Carratù e Alessandro Miracolo) e due coloristi (Adele [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Capitan-Napoli-Curre-curre-guagliò-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28650" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Capitan-Napoli-Curre-curre-guagliò-2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Capitan-Napoli-Curre-curre-guagliò-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Capitan-Napoli-Curre-curre-guagliò-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Capitan-Napoli-Curre-curre-guagliò-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Capitan-Napoli-Curre-curre-guagliò-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Curre curre guagliò</strong> è il primo episodio di Capitan Napoli, futuro membro dei Capitani Italiani, nato da un&#8217;idea di Fabrizio Capigatti ma scritto e sceneggiato da Antonio Sepe. Il fumetto, edito da <strong>Venezia Comix</strong>, è frutto di una solida collaborazione a più mani: quattro illustratori (<strong>Pasquale Qualano</strong>, <strong>Claudio Avella</strong>, <strong>Vincenzo Carratù</strong> e <strong>Alessandro Miracolo</strong>) e due coloristi (<strong>Adele Matera</strong> e <strong>Alessandra Baccaglini</strong>), oltre ai sopracitati Fabrizio e Antonio.</p>
<p>In 80 pagine cariche di emozioni e colori, potrete stringere fra le mani il sogno di un bambino che non ha mai smesso di credere nei supereroi, e che ci crede fortissimo anche ora che è diventato adulto.</p>
<h2>Una campagna mediatica ben studiata</h2>
<p>Tempo fa (verso la fine di febbraio) stavo sperperando il mio tempo libero sui social network, e fra un video di corgi e uno di bricolage, sono incappata per caso in un post che ha subito catturato la mia attenzione:</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Post-De-Andrea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28578" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Post-De-Andrea.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Post-De-Andrea.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Post-De-Andrea-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Post-De-Andrea-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/Post-De-Andrea-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Era tempo di agguerrite campagne elettorali: il 4 marzo si sarebbero tenute le elezioni politiche per rinnovare Camera e Senato e per questo, ovunque mi girassi, c&#8217;erano banner e manifesti, tutti ricchi di foto ritoccate o slogan sdoganati. Tuttavia, non mi era ancora capitato di vederne uno illustrato.<br />
A quanto pare, un certo <strong>Pasquale De Andrea</strong> aveva deciso di puntare su una caricatura anziché su una fotografia accuratamente modificata, con un motto concreto e diretto: &#8220;<strong>Napoli non ha bisogno di supereroi. Napoli ha bisogno di te.</strong>&#8221;  Colpita dall&#8217;originalità della cosa, e incuriosita dal fatto che a condividere i manifesti fosse stata una pagina di fumetti e non di politica, ho iniziato a seguire la vicenda quasi ogni giorno per trovare il bandolo della matassa.</p>
<p>Io, chiusa nella mia cameretta a Milano, mi immaginavo gli abitanti di Napoli che, girando per la città e imbattendosi nei cartelloni, si mettevano a fotografarli e a segnalarli alla pagina dei <a href="https://nerdando.com/2018/03/31/nasce-veneziacomix-la-casa-editrice-dei-capitani-italiani/"><strong>Capitani Italiani</strong></a> così da collaborare alla &#8220;caccia ai manifesti&#8221;. Invece ero semplicemente cascata nell&#8217;astuta campagna mediatica ideata da quel genio di <strong>Antonio Sepe</strong> e dal suo team di collaboratori.</p>
<p>Ho poi scoperto infatti che Pasquale De Andrea altri non è che l&#8217;antagonista di <strong>Capitan Napoli</strong>, il supereroe partenopeo col Vesuvio nelle mani, pronto a unirsi al team dei Capitani Italiani di <strong>Fabrizio Capigatti</strong>. Soprattutto, ho scoperto che nessuno di quei manifesti è mai davvero comparso fra le vie del capoluogo campano, ma gli scatti condivisi sui social sono solo scorci caratteristici della città, accuratamente ritoccati. Una trovata indubbiamente degna di nota.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>&#8220;Curre curre guagliò&#8221; è la storia di <strong>Nino</strong>, un giovane ragazzo napoletano scosso dalla recente perdita del caro amico Filù. Nino ama la boxe, un po&#8217; meno la scuola, ma soprattutto ama avvolgersi le mani in strette bende e iniziare a sferrare cazzotti a punchingball appesi, sfogando tutta quella rabbia repressa dovuta al tragico destino del suo migliore amico.</p>
<p>Una sera, tornando dagli allenamenti, si imbatte in due loschi figuri che lavorano per la <strong>Nuova Oasi</strong>, la società di smaltimento rifiuti del neo-eletto presidente regionale Pasquale De Andrea. Dopo aver ripulito e smaltito tutti i rifiuti presenti in città, al signorotto dal ghigno malefico è risultato quasi banale stracciare gli altri candidati, vincendo con una maggioranza schiacciante. Purtroppo per lui però, quando Nino incappa nei netturbini, entra anche in contatto con le sostanze tossiche che stavano illegalmente immettendo nel sottosuolo, acquistando così quei superpoteri che daranno il via all&#8217;intera vicenda.</p>
<p>Ovviamente, Nino non è il solo a cui capita qualcosa del genere. Durante l&#8217;avventura incontrerà un intero clan di giustizieri mascherati, il <strong>Clan della Pizza</strong>, coeso gruppo di eroi che lotta contro le ingiustizie da oltre 200 anni sotto la guida di un sensei noto come <strong>Il Pizzaiolo</strong>.</p>
<p>Fra rapimenti, lotte, incontri fortuiti e riflessioni introspettive, le vicende narrate nel volume non potranno lasciarvi indifferenti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Capitan-Napoli.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28672" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Capitan-Napoli.jpg" alt="" width="1000" height="717" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Capitan-Napoli.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Capitan-Napoli-300x215.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Capitan-Napoli-768x551.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Stile</h2>
<h3>L&#8217;amichevole supereroe di un quartiere partenopeo</h3>
<p>Partiamo dal presupposto che l&#8217;intera vicenda mi ha ricordato a più riprese la storia di <strong>Spiderman</strong>, supereroe al quale sono particolarmente affezionata. In entrambe le vicende c&#8217;è un ragazzo qualunque che entra a contatto con una sostanza radioattiva, che innesca una mutazione genetica, la quale anziché ucciderlo lo fortifica lasciandogli prodigiosi superpoteri. Se nel fumetto dell&#8217;<em>immortale</em> Stan abbiamo un Peter giornalista, in Capitan Napoli c&#8217;è l&#8217;acuta Assunta, reporter a caccia di uno scoop sensazionale che insegue il suo istinto a ogni costo, affrontando a testa alta le minacce di censura e di licenziamento. Altro elemento comune è un anziano parente tanto caro al protagonista, che farebbe di tutto per difenderlo. Se nelle avventure dell&#8217;Uomo Ragno troviamo una buona e fragile zia May, in Curre curre guagliò c&#8217;è la mamma di Nino, l&#8217;unica che davvero comprenda cosa stia accadendo al nostro eroe e che lo sostenga fortemente in ogni sua scelta.</p>
<p>Eppure, se tutti questi parallelismi potrebbero indurvi a pensare che Capitan Napoli sia solo una scopiazzatura riadattata con pizze e mandolini, sappiate che vi stareste sbagliando di grosso. <strong>Antonio Sepe</strong> è infatti riuscito a trarre dal patrimonio comico-supereroistico i migliori dettagli e le scene più significative, implementandole a una storia accuratamente strutturata e sviluppata, che lascia ben sperare per un seguito altrettanto coinvolgente.</p>
<h3>Colori contrastanti ed emozioni concretizzate</h3>
<p>A Nino non interessa nulla che non sia la giustizia, e mosso dal desiderio di trovare l&#8217;assassino del caro Filù, eccolo che scende a patti con sé stesso e con gli altri pur di rendersi utile alla propria comunità. Nino combatte e non si arrende, e tutto lo<strong> spettro emotivo</strong> che attraversa è perfettamente immortalato sulle pagine inchiostrate. Complici le nuance che accomunano gran parte del volume, Capitan Napoli &#8211; Curre curre guagliò è uno <strong>spettacolo per la vista</strong>, non solo per la lettura.</p>
<p>Come vi ho scritto qualche riga più su, al fumetto ha messo mano un <strong>team di disegnatori e coloristi</strong>, i quali però riescono a mischiare le loro tecniche con estrema cura. Senza saperlo a priori, è praticamente impossibile determinare con certezza in quali vignette sia stato passato il testimone, matita o pennello che fosse.</p>
<p>Spesso e volentieri incapperete in illustrazioni perfettamente simmetriche il cui forte dinamismo è reso dal connubio fra linee cinetiche accuratamente posizionate, e colori contrastanti minuziosamente collocati. Il pugno arancione di Nino, caratteristico del nostro Capitan Napoli, spicca sempre sui nemici che vengono dipinti con tonalità fredde e palette grigiastre. <strong>La prorompente voce della suadente Kate si propaga concentricamente come un&#8217;onda sonora che non trova ostacoli lungo il suo cammino, di nessun tipo: nemmeno altre vignette.</strong> Essa infatti sovrasta tutto con estrema maestria, senza confondere il lettore ma ben facendo intuire la potenza del suono. Dettagli sparsi fra un&#8217;immagine e l&#8217;altra mostrano tutta la cura che ciascun membro del team ha investito nel volume, e proprio per questa ragione vi invito caldamente a osservare con attenzione ogni singolo passaggio.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Kate.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28671" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Kate.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Kate.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Kate-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Kate-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/Kate-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>&#8220;<strong>Che cos&#8217;è un supereroe?</strong> Qualcuno mascherato che combatte per rabbia? O solamente un buon samaritano che difende i più deboli? Io non lo so come ci siano arrivati i superpoteri in questa città, non ci sono anelli del potere sulle loro dita, né costumi ipertecnologici; non ho visto uno stemma reale sul loro petto. Tutto quello che so è che le loro lacrime erano vere.&#8221;</p>
<p><strong>Capitan Napoli &#8211; Curre curre guagliò</strong> è un fumetto che merita di essere letto, assolutamente. Porta in trionfo tematiche universali e sempre più spesso denigrate, quali l&#8217;accettazione del diverso e, soprattutto, di sé stessi. Sapere quando chiedere aiuto, quando prendere a pugni l&#8217;orgoglio per vincere battaglie di rilevanza ben maggiore, sono soltanto due dei tanti insegnamenti che Nino dovrà saper trarre dalla vicenda per poter raggiungere il suo obiettivo: fare giustizia. E che cos&#8217;è un supereroe, se non una persona vera che combatte per la giustizia?</p>
<p>La battuta conclusiva è quella che più di tutte esprime il messaggio dell&#8217;intera opera: &#8220;La gente non conosce il dolore che hai dentro, ne perché combatti. Ma tu hai la possibilità di cambiare le cose. <strong>Devi resistere, anche se non ti vorranno, tu aiutali. Perché in questo momento buio tu sarai la loro speranza.</strong>&#8221;</p>
<p>Un augurio che vale per Nino, per il Cavaliere Oscuro, per ogni supereroe o, più semplicemente, per tutti quanti. <strong>Non servono i superpoteri per essere supereroi</strong>, basta crederci fino in fondo e resistere sempre, nonostante tutto.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Un fumetto eccellente</strong>, dai grandi contenuti artistici e con una forte morale di speranza. Si legge velocemente, lo si assapora con calma. Capitan Napoli &#8211; Curre curre guagliò è una storia innovativa e italianissima, che incuriosisce, appassiona, intrattiene e coinvolge, spronando il lettore a non arrendersi davanti alle difficoltà, qualunque esse siano. Con un ottimo rapporto qualità/prezzo, il fumetto sembra pensato sia per gli adolescenti, sia per un pubblico un po&#8217; più cresciuto. Assolutamente consigliato, soprattutto se non avete mai smesso di credere nei supereroi.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,9/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/01/08/capitan-napoli-il-tuo-amichevole-supereroe-di-quartiere/">Capitan Napoli &#8211; Il tuo amichevole supereroe di quartiere</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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