<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Musou - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/musou/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/musou/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 May 2018 14:00:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Musou - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/musou/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Dragon Quest Heroes II &#8211; Il secondo capitolo è sempre il più difficile</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/05/03/dragon-quest-heroes-ii-il-secondo-capitolo-e-sempre-il-piu-difficile/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/05/03/dragon-quest-heroes-ii-il-secondo-capitolo-e-sempre-il-piu-difficile/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 May 2017 10:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Armor Project]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon Quest]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon Quest Heroes]]></category>
		<category><![CDATA[Hack 'n' slash]]></category>
		<category><![CDATA[JRPG]]></category>
		<category><![CDATA[Musou]]></category>
		<category><![CDATA[Omega Force]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=14821</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Ci sono dei titoli che apprezzo perché leggeri ed ottimali per poter passare del tempo senza troppi impegni: Dragon Quest Heroes II ha tutte le qualità per essere protagonista delle mie ore pre-cena, nonostante pensassi inizialmente che non fosse per me. Dragon Quest Heroes II arriva in Italia due anni dopo il primo capitolo e riesce [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/05/03/dragon-quest-heroes-ii-il-secondo-capitolo-e-sempre-il-piu-difficile/">Dragon Quest Heroes II &#8211; Il secondo capitolo è sempre il più difficile</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14827" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ci sono dei titoli che apprezzo perché leggeri ed ottimali per poter passare del tempo senza troppi impegni: <strong>Dragon Quest Heroes II</strong> ha tutte le qualità per essere protagonista delle mie ore pre-cena, nonostante pensassi inizialmente che non fosse per me.</p>
<p>Dragon Quest Heroes II arriva in Italia due anni dopo il primo capitolo e riesce ad unire elementi hack &#8216;n&#8217; slash, JRPG ed inquadrarli perfettamente nel mondo di <strong>Dragon Quest</strong>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Dragon Quest Heroes II è affrontabile anche da chi non conosce alcunché della storia dell&#8217;universo creato nel 1986 da <strong>Yūji Horiie</strong> e dal suo studio <strong>Armor Project</strong>.</p>
<p>All&#8217;interno dei Sette Regni c&#8217;è una pace millenaria grazie ad una patto di non belligeranza che sembrava essere solido fino a quando un evento (che non vi renderò noto per non colpirvi con un doloroso spoiler) non sconvolge queste terre: starà ai due cugini &#8211; chiamati Lasaar e Theresa a meno che non vogliate cambiare loro nome &#8211; mettere su un gruppo per poter scongiurare la guerra e riportare la tranquillità.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Dopo una breve introduzione, saremo subito gettati sul campo di battaglia dove i primi minuti fungeranno da tutorial per poter imparare i comandi di gioco e padroneggiare sin da subito i personaggi.</p>
<p>L&#8217;interfaccia di gioco è <strong>minimale</strong>, con una piccola mappa posta in alto a destra dello schermo e le statistiche del personaggio messe in maniera speculare in basso sulla sinistra; sono visibili gli attributi ovvero i <strong>Punti Vita</strong> che indicano quanti danni è possibile subire prima di perire, i <strong>Punti Magia</strong> che vengono consumati dopo aver lanciato una spell ma che vengono ricaricati in poco tempo ed è presente una barra di <strong>Tensione</strong> che si caricherà man mano che riusciremo a colpire gli avversari: una volta al massimo, potremo scaricare una salva di colpi devastanti che termineranno con un colpo di grazia micidiale che infliggerà parecchi danni al malcapitato di turno.</p>
<p>Come accennato nel cappello introduttivo, le main e side quest non presentano nulla di particolarmente originale o complicato ma danno modo di visitare l&#8217;ampio <strong>open-world</strong> a nostra disposizione diviso in macro zone; l&#8217;esplorazione è incentivata dalla possibilità di salvare dei personaggi in difficoltà, dal trovare scrigni e altri materiali nascosti e soprattutto dal poter trovare nuovi boss da affrontare.</p>
<p>Già, i boss sono fondamentali poiché gli scontri con i classici mob si risolvono piuttosto semplicemente premendo i tasti di attacco forsennatamente mentre le <strong>boss fight</strong> risultano impegnative e sfidanti e rendono Dragon Quest Heroes II interessante.</p>
<p>Se, all&#8217;inizio, i personaggi del party sono solo due, arriveranno ad essere quattro in poco tempo e sarà importante cambiare quello da interpretare al tempo giusto poiché l&#8217;intelligenza artificiale dei nostri compagni di viaggio (così come quella della maggior parte dei mob) non è proprio brillantissima; gli elementi da JRPG che citavo inizialmente permettono di scegliere una <strong>particolare classe</strong> verso cui indirizzare i protagonisti tra guerriero, ladro, lottatore, mago o sacerdote. Un altro fattore intrigante è portato dalle <strong>medaglie</strong> che, droppate dai mostri, forniranno particolari benefit: Attivista evoca un nemico sconfitto per aiutarci in battaglia, Sentinella richiamerà un mostro che interverrà con una mossa particolare e la novità Sostituto che ci trasformerà in una creatura battuta.</p>
<p>In tutto questo, se non si è soddisfatti dell&#8217;IA dei membri del party, potremo sfruttare la componente <strong>multiplayer</strong> per giocare in coop con amici o sconosciuti, affrontando le sfide in cui ci imbatteremo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14829" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1.jpg" alt="dragon quest heroes ii" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Dragon Quest Heroes II ha una <strong>grafica gradevole</strong> che ricorda, come per gli altri capitoli di questa serie, le atmosfere di Dragon Ball con i personaggi che richiamano le fattezze di Goku e soci. Nonostante alcuni leggerissimi cali di frame rate durante le situazioni con molti nemici a schermo, tutto risulta fluido e ben realizzato: se nella creazione dei personaggi e dei nemici sembra essere stata posta molta cura, non si può dire lo stesso degli elementi del paesaggio che si rivelano in alcuni casi un po&#8217; approssimativi (ed è un fastidio non poterli distruggere, soprattutto per me che amo spaccare tutto in questo genere di giochi).</p>
<p>La musica ed il sonoro sono apprezzabili ed è tutto localizzato in italiano tranne i dialoghi che però, grazie alla possibilità di selezionare la <strong>lingua giapponese</strong>, sono una gioia per le orecchie: preferisco affrontare i titoli nipponici con le voci originali, aiutano tantissimo nell&#8217;immedesimazione.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><strong>Dragon Quest Heroes II</strong> è un musou e, come tutti i titoli del genere, è soggetto ad un grado di ripetitività che potrebbe stancare i non amanti del genere: se siete consci di questo, allora vi consiglio di prenderlo perché la realizzazione tecnica è ottima e l&#8217;universo di Dragon Quest è sempre immersivo ed accattivante.</p>
<p>L&#8217;evoluzione dei personaggi, le boss fight e la modalità cooperativa multiplayer sono i <strong>punti di forza</strong> di un titolo che sì non è particolarmente innovativo ma che pone delle giuste basi per poter essere protagonista delle vostre sessioni di gioco per una buona quantità di ore (ottima quantità, se vorrete anche finire tutte le missioni secondarie).</p>
<p>La missione è dunque riuscita, Dragon Quest Heroes II riesce a bissare il successo del suo predecessore: complimenti, <strong>Omega Force</strong>!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Dragon Quest Heroes II</strong> è un ottimo prodotto per chi ama i musou o per chi vuole avvicinarsi a questa saga senza troppi problemi.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,8/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/vq4oG2kXRxo?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/05/03/dragon-quest-heroes-ii-il-secondo-capitolo-e-sempre-il-piu-difficile/">Dragon Quest Heroes II &#8211; Il secondo capitolo è sempre il più difficile</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2017/05/03/dragon-quest-heroes-ii-il-secondo-capitolo-e-sempre-il-piu-difficile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14821</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Berserk and the Band of the Hawk &#8211; Per pochi intimi</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/02/27/berserk-and-the-band-of-the-hawk-intimi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide "Falconero" Persiani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 10:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Berserk]]></category>
		<category><![CDATA[Berserk and the Band of the Hawk]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Miura]]></category>
		<category><![CDATA[Musou]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=13183</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Quando annunciarono per la prima volta l&#8217;intenzione di realizzare Berserk and the Band of the Hawk ammetto di aver provato una gioia immensa, e in fin dei conti credo sia successa un po&#8217; la stessa cosa a chiunque abbia mai avuto il piacere di leggere un fumetto della saga o anche solo di vedere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/02/27/berserk-and-the-band-of-the-hawk-intimi/">Berserk and the Band of the Hawk &#8211; Per pochi intimi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13184" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Berserk-and-the-Band-of-the-Hawk.jpg" alt="Berserk and the Band of the Hawk recensione" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Berserk-and-the-Band-of-the-Hawk.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Berserk-and-the-Band-of-the-Hawk-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Berserk-and-the-Band-of-the-Hawk-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Berserk-and-the-Band-of-the-Hawk-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando annunciarono per la prima volta l&#8217;intenzione di realizzare <strong>Berserk and the Band of the Hawk</strong> ammetto di aver provato una gioia immensa, e in fin dei conti credo sia successa un po&#8217; la stessa cosa a chiunque abbia mai avuto il piacere di leggere un fumetto della saga o anche solo di vedere una puntata del suo controverso anime.</p>
<p>Considerando che &#8220;ai bei tempi&#8221; avevo fatto carte false per portarmi a casa il vecchio capitolo per Dreamcast nonostante fosse interamente in giapponese, ero infatti entusiasta all&#8217;idea di poter mettere le mani su un prodotto addirittura localizzato in una lingua comprensibile e con una veste grafica decisamente più accattivante rispetto a quella del vecchio (ma comunque sempre affascinante) <strong>Sword of the Berserk</strong> ma&#8230; diciamo che le mie aspettative non sono state pienamente soddisfatte. Anzi, a dirla tutta sono rimasto parecchio deluso da questo Berserk and the Band of the Hawk.</p>
<p>Il motivo? Il fatto che è essenzialmente Berserk and the Band of the Hawk <strong>non è certo un prodotto di scarsa qualità</strong>, ma fa di tutto per sembrarlo. Mi spiego meglio: la sensazione che si ha giocando è che il team di sviluppo, pervaso da un&#8217;incontrollabile istinto autolesionista, abbia fatto davvero di tutto per limitare il potenziale e l&#8217;appeal di una delle saghe nipponiche più belle di sempre (almeno fino a quando Miura non ha pensato bene di rinnegarne l&#8217;essenza con i capitoli più recenti del manga ma&#8230; questa è un&#8217;altra storia) e ciò che ne consegue è che Berserk and the Band of the Hawk riuscirà a risultare gradevole solo agli occhi di chi provasse un&#8217;amore incondizionato verso il brand. Non siete fra questi? Lasciate perdere, perché non sarà di certo questo discutibile musou a farvi innamorare di Gatsu e compagni.</p>
<p>E non dico questo perché ci troviamo di fronte a un musou, genere videoludico dichiaratamente di nicchia il cui concept non cambia da quasi un ventennio (e a quanto pare, viste le vendite che la categoria fa registrare un po&#8217; ovunque, sembra vada bene così a tutti), ma perché non c&#8217;è davvero nulla che possa elevare Berserk and the Band of the Hawk al di sopra dei suoi numerosissimi concorrenti, esaltandone per l&#8217;appunto le storiche qualità: <strong>atmosfera, brutalità dei combattimenti e profondità dei personaggi</strong>.</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/aAsTJ0_ZOHA?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>Una storia leggendaria</h2>
<p>Qui, al contrario, è tutto accennato, lasciato intendere, senza che si possa veramente apprezzare ciò che ha reso Berserk quel <strong>fenomeno di massa</strong> che tutti conosciamo, nonostante il suo autore e chi ne gestisce gli interessi stiano facendo di tutto per inimicarsi praticamente ogni essere vivente presente nel globo terracqueo.</p>
<p>Prendiamo prima di tutto la parte narrativa. In molti hanno gridato al miracolo di fronte al fatto che il gioco proponga numerose scene tratte dagli OAV più recenti, ma la realtà dei fatti è che tali sequenze creano un&#8217;atmosfera davvero destabilizzante per un semplice motivo: per ovvi motivi non coprono la totalità della storia narrata, troncando l&#8217;inizio della saga (raccontato attraverso sterili, fugaci schermate di testo) e venendo sostituite da filmati creati appositamente come &#8220;tappabuchi narrativi&#8221; per andare oltre il punto in cui gli OAV si interrompono. Una scarsa uniformità narrativa che per quanto piacevole per chi si fosse perso gli OAV o volesse in qualche modo riviverne le fasi più salienti, rende a tratti difficile farsi davvero coinvolgere dagli eventi proposti.</p>
<p>E questo è esattamente ciò che succede anche quando si parla di combattimenti. In tante occasioni le sequenze delle splendide pellicole animate vi faranno sentire parte integrante dell&#8217;universo creato da Miura, ma dopo pochi secondi vi basterà scendere sul campo di battaglia per distruggere completamente questa magica atmosfera. Vuoi per una veste grafica altamente rivedibile che soffre in maniera particolare per la scarsa cura riposta nelle ambientazioni, vuoi per combattimenti del tutto incapaci di trasmettere la brutalità di questo particolare universo a prescindere dal personaggio utilizzato (e non parlo delle poche mosse disponibili, elemento tristemente comune a qualsiasi musou, ma proprio delle animazioni dei guerrieri e del contesto generale) sentirsi una parte integrante del mondo di Berserk sarà dura anche per eventuali irriducibili.</p>
<h2>Combattimenti e Modalità</h2>
<p>E se a questo aggiungiamo poi un numero di personaggi piuttosto limitato, boss fight tutt&#8217;altro che esaltanti, e nulla che possa realmente differenziare Berserk and the Band of the Hawk dall&#8217;infinito numero di altri musou disponibili sul mercato, viene davvero da chiedersi perché qualcuno che non ama questo brand dovrebbe effettivamente portarsi a casa questo titolo. Perché propone le scene animate tratte dagli OAV? Meglio spendere la stessa cifra per acquistare quegli stessi OAV. Perché permette di affrontare una modalità survival di nome <strong>Endless Eclipse</strong> per mettere a ulteriore rischio il proprio pad senza che vi siano reali elementi che possano ripagare l&#8217;ossessiva ripetizione dei medesimi attacchi per qualche altra ora dopo averne passate già una ventina della modalità principale? Direi proprio di no.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/6L7Jxprks88?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>La realtà dei fatti è che Berserk and the Band of the Hawk si presenta come un acquisto irrinunciabile solo per una ristrettissima cerchia di veri appassionati del manga (o dell&#8217;anime), desiderosi di rivivere le gesta dei loro beniamini alla luce di una drammatica mancanza di alternative per farlo. La dura legge del monopolio insomma. Se così non fosse, e vogliate accettare un consiglio spassionato da un signor nessuno, qualora abbiate qualche soldo da spendere fatevi un favore e recuperate Sword of the Berserk o anche solo Berserk: Millennium Falcon: per quanto vecchi, tecnicamente arretrati e in una lingua poco comprensibile, vi divertiranno sicuramente di più, permettendovi di assaporare la vera essenza di questo leggendario brand.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un titolo rivolto e adatto a un pubblico piuttosto ristretto, composto da amanti del genere musou desiderosi di affacciarsi al mondo di Berserk senza perderne gli eventi più significativi, o veri irriducibili delle opere di Miura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/02/27/berserk-and-the-band-of-the-hawk-intimi/">Berserk and the Band of the Hawk &#8211; Per pochi intimi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">13183</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
