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	<title>Matteo Boris Botti - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Matteo Boris Botti - Nerdando</title>
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		<title>Due chiacchiere con: Matteo Boris Botti (Tin Hat Games)</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/04/28/due-chiacchiere-matteo-boris-botti-tin-hat-games/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 10:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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		<category><![CDATA[#UrbanHeroes]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ho avuto il piacere di scambiare qualche parola con Matteo Boris Botti di Tin Hat Games: ecco cosa ci siamo detti. Luigi: Vi aspettavate un tale successo? Avete raggiunto la somma richiesta per Dungeon Digger in soli tre giorni! Matteo: Più che altro con tutto il lavoro che ci abbiamo messo ci speravamo! La nostra precedente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/28/due-chiacchiere-matteo-boris-botti-tin-hat-games/">Due chiacchiere con: Matteo Boris Botti (Tin Hat Games)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14760" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/tinhatgames-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ho avuto il piacere di scambiare qualche parola con Matteo Boris Botti di Tin Hat Games: ecco cosa ci siamo detti.</p>
<p><strong>Luigi: Vi aspettavate un tale successo? Avete raggiunto la somma richiesta per Dungeon Digger in soli tre giorni!</strong><br />
<strong>Matteo: </strong>Più che altro con tutto il lavoro che ci abbiamo messo ci speravamo! La nostra precedente esperienza, #UrbanHeroes, ci aveva messo circa 20 giorni per raggiungere il goal quindi in questo caso siamo molto sollevati, speriamo però di raggiungere gli stretch goal più importanti per dare a tutti i backers il miglior gioco possibile!</p>
<p><strong>Luigi: Cosa pensate in generale di Kickstarter? Pensate che possa essere tranquillamente utilizzato per i giochi da tavola come abbiamo visto negli ultimi anni?</strong><br />
<strong>Matteo:</strong> Kickstarter è una piattaforma straordinaria perché è in grado di moltiplicare all&#8217;ennesima potenza l&#8217;esposizione mediatica e il successo di un piccolo prodotto, trasformandolo in una realtà sul mercato. Oggi Kickstarter è un modello per molte realtà come la nostra, che puntano a creare una demo funzionante e a finalizzarla grazie al crowdfunding; purtroppo la concorrenza è spietata, anche per colpa dei grandi produttori che, invece di investire su un progetto, preferiscono affidarsi alla prevendita ma è anche vero che se sai ritagliarti il tuo spazio e continui a lavorare bene non farai fatica a far decollare il tuo progetto!<br />
Passare attraverso un Kickstarter è comunque un&#8217;esperienza molto formativa che consiglio ad ogni team: o si finisce per il meglio o sarà il crowdfunding a finire voi!</p>
<p><strong>Luigi: Il riscontro sul web è stato grandioso, come siete stati accolti dal vivo al Play?</strong><br />
<strong>Matteo:</strong> Il pubblico italiano e di Play ormai ci conosce e sa che allo stand Tin Hat Games può trovare fondamentalmente 3 cose:<br />
1 &#8211; progetti nuovi;<br />
2 &#8211; clima famigliare;<br />
3 &#8211; casino.<br />
Al Play abbiamo rispettato questa scaletta presentando la nostra più recente scommessa <a href="https://www.kickstarter.com/projects/tinhatgames/dungeon-digger?ref=project_link">Dungeon Digger</a>, giocando con ogni visitatore possibile e lanciando in diretta il Kickstarter del progetto.<br />
Quello che ne è emerso, anche a parere dei visitatori e dei recensori, è stato esattamente quello che volevamo: una bella festa che spezzasse la tensione di mesi di lavoro (e dei mesi di lavoro successivi!) e che facesse sentire tutti a casa, proprio come durante le nostre riunioni a porte chiuse in cui proviamo i giochi che un giorno diventeranno produzioni.<br />
Play rimane dunque la nostra seconda casa, vuoi perché siamo di Parma e Modena, già dai tempi del ModCon, è sempre stata una manifestazione stupenda vuoi perché tra emiliani ci si capisce subito: basta che ci sia vino, dei bei giochi e da mangiare e siamo tutti contenti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14762" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger.jpg" alt="dungeon digger" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/dungeondigger-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Luigi: Avete avuto ispirazioni da altri media per la creazione di Dungeon Digger?</strong><br />
<strong>Matteo:</strong> Certo che sì! L&#8217;universo di Dungeon Digger affonda le basi negli anni &#8217;90 e nei cartoni animati fantasy di quel periodo, nella nostra passione per D&amp;D scatola rossa e l&#8217;ironia oltre agli attualissimi Rick &amp; Morty e Adventure Time. Ovviamente, in questa operazione di sintesi grafica, l&#8217;apporto di Laura Guglielmo, l&#8217;illustratrice di tutto il gioco, è stato fondamentale, senza di lei gli Sgorbi non sarebbero così brutti e bellissimi al tempo stesso!</p>
<p><strong>Luigi: Come cambia Dungeon Digger al variare del numero di giocatori?</strong><br />
<strong>Matteo: </strong>Ottima domanda! Sappiamo infatti che molti giochi funzionano alla grande in un determinato numero di giocatori mentre si &#8220;piantano&#8221; quando quel numero si supera o quando si scala verso il basso.<br />
Dungeon Digger è un gioco per 2 &#8211; 6 giocatori che è stato scritto ma soprattutto riscritto in quasi 2 anni di progettazione, inutile dire che in questo lasso di tempo molte cose sono cambiate ma una cosa è rimasta fissa nei nostri intenti: creare un gioco veloce, divertente, strategico e soprattutto coinvolgente per tutti i giocatori presenti.<br />
Per ottenere questo abbiamo adottato diverse tecniche:<br />
&#8211; turni brevi in cui ogni giocatore ha a disposizione 2 punti Tirannia per fare eseguire ai propri sottoposti i diversi Ordini;<br />
&#8211; un gioco che si impara giocando: al netto del manuale illustrato da Laura e che riporta gli esempi grafici di Manuel, Dungeon Digger è il classico gioco che al secondo o terzo turno già conosci a livello di meccaniche e che dopo la prima partita ti fa esclamare &#8220;cavolo, se avessi fatto quella mossa avrei vinto!&#8221;;<br />
&#8211; un tabellone che si &#8220;restringe&#8221; a seconda delle necessità: 2 giocatori inizieranno in un&#8217;area ridotta mentre 5-6 giocatori dovranno disporre il loro Portale (la casella iniziale da cui dovranno partire a costruire) sul cerchio esterno, avendo a disposizione, almeno inizialmente, più spazio vitale per costruire e creare il proprio dungeon.<br />
Quindi, al di là dello spazio vitale per ogni Signore del Dungeon e i propri Sgorbi, il gioco in 2 è super rapido e dovrebbe aggirarsi intorno ai 20-30 minuti di gioco al massimo, anche perché nessuno vi aiuterà o ostacolerà il vostro avversario, sarete solo voi contro il vostro nemico!<br />
Con l&#8217;aumentare dei giocatori aumenta anche il numero di fattori in gioco: c&#8217;è chi giocherà per conto proprio, costruendo il suo dungeon accumulando punti vittoria, c&#8217;è chi raccoglierà più monete possibili e chi inizierà dal primo momento a pianificare l&#8217;invasione di un dungeon avversario, insomma dovrete guardarvi da più fronti ma se sarete abbastanza spietati ve la caverete e sarete incoronati il Signore dei Signori del Dungeon.</p>
<p><strong>Luigi: Quali sono i vostri hobby nerd oltre il gioco da tavolo?</strong><br />
<strong>Matteo:</strong> Beh, sicuramente il gioco di ruolo!<br />
Il nostro primo nato, <a href="https://www.facebook.com/UrbanHeroesRPG/">#UrbanHeroes</a> è stato un progetto Kickstarter concluso nel 2014 che ci sta dando parecchie soddisfazioni.<br />
#UrbanHeroes è un gioco di ruolo ambientato in un mondo oscuro, malvagio e terribile, il nostro mondo reale, il cui processo di disfacimento è accelerato da comuni esseri umani dotati di abilità straordinarie.<br />
Oltre a queste due grandi passioni ovviamente ci sono i film, i fumetti, la letteratura, il design e la ricerca scientifica, equamente distribuiti tra i tre membri di Tin Hat Games: Manuel, Alessandro ed io.</p>
<p><strong>Luigi: Concludiamo con la classica: progetti futuri?</strong><br />
<strong>Matteo:</strong> Di progetti ne abbiamo anche troppi, ecco il nostro problema!<br />
Dunque, facciamo un po&#8217; di ordine, partiamo dal prossimo evento, la UK Game Expo in giugno che ci vedrà affiancati sulla scena internazionale a fianco dei ragazzi di Metagames Inc, autori di Lucid, un gioco di carte sui sogni lucidi appena concluso su Kickstarter.<br />
Poi arriverà un&#8217;estate di ritiro e lavoro per approdare a luglio/agosto con <a href="https://www.facebook.com/VWorldcomic/">V-World volume III</a>, l&#8217;ultimo atto di una trilogia del nostro fumetto-fanzine su un mondo post apocalittico in cui gli unici sopravvissuti sono bande di metallari e rocker.<br />
Per Lucca avremo il secondo Dossier di #UrbanHeroes, dedicato al mondo dello sport e dello spettacolo; le scatole di Dungeon Digger pronte per la consegna a mano ai backers e un altro gioco di ruolo narrativo in lavorazione da un po&#8217;, XXIV.<br />
E questo solo fino al 2017, per il 2018 abbiamo in serbo un altro miliardo di cose per voi!</p>
<p><strong>Luigi: Grazie mille per le risposte, vi auguro un 2017 pieno di successi!</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/28/due-chiacchiere-matteo-boris-botti-tin-hat-games/">Due chiacchiere con: Matteo Boris Botti (Tin Hat Games)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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