<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Martin Freeman - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/martin-freeman/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/martin-freeman/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Mar 2020 15:58:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Martin Freeman - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/martin-freeman/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>The World&#8217;s End &#8211; Il film perfetto per un San Patrizio Casalingo</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/03/17/the-worlds-end-il-film-perfetto-per-un-san-patrizio-casalingo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2020 13:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[NerdandoSu]]></category>
		<category><![CDATA[Edgar Wright]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hot Fuzz]]></category>
		<category><![CDATA[Martin Freeman]]></category>
		<category><![CDATA[Nick Frost]]></category>
		<category><![CDATA[Paddy Considine]]></category>
		<category><![CDATA[Pierce Brosnan]]></category>
		<category><![CDATA[Rosamunde Pike]]></category>
		<category><![CDATA[San Patrizio]]></category>
		<category><![CDATA[Saun of the Dead]]></category>
		<category><![CDATA[Simon Pegg]]></category>
		<category><![CDATA[Trilogia del cornetto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=35710</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The World&#039;s End" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>San Patrizio a casa Lo sappiamo, per molti di voi San Patrizio equivale ad uscire, brindare e divertirsi in compagnia. E invece, tra le molte festività che l&#8217;emergenza sanitaria per la pandemia di coronavirus ci costringerà a trascorrere tra le mura di casa, c&#8217;è anche questa. La festa di San Patrizio (o Saint Patrick&#8217;s Day), [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/17/the-worlds-end-il-film-perfetto-per-un-san-patrizio-casalingo/">The World&#8217;s End &#8211; Il film perfetto per un San Patrizio Casalingo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The World&#039;s End" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35711" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End.jpg" alt="The World's End" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/The-Worlds-End-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>San Patrizio a casa</h2>
<p>Lo sappiamo, per molti di voi <strong>San Patrizio</strong> equivale ad uscire, brindare e divertirsi in compagnia. E invece, tra le molte festività che l&#8217;emergenza sanitaria per la pandemia di coronavirus ci costringerà a trascorrere tra le mura di casa, c&#8217;è anche questa.</p>
<p>La festa di San Patrizio (o <strong>Saint Patrick&#8217;s Day</strong>), che ricorre ogni anno il <strong>17 marzo</strong>, è in realtà la celebrazione del patrono d&#8217;Irlanda. La contagiosa voglia di festeggiare degli irlandesi, però, ha superato i confini dell&#8217;isola e ha fatto sì che la ricorrenza si spargesse in tutto il mondo, Italia compresa.<br />
Sono molti infatti i nostri connazionali che ogni anno si vestono di verde, si incontrano nei pub cittadini e brindano con fiumi di birra (se Guinness, tanto meglio).</p>
<p>Quest&#8217;anno, però, tutto questo non sarà possibile e saremo tutti costretti a brindare virtualmente, ciascuno dalla propria casa. Perché non consolarsi, allora, <strong>con un film a tema?</strong><br />
<strong><em>The World&#8217;s End</em></strong>, pellicola del 2013 e opera conclusiva della Trilogia del Cornetto di <strong>Edgar Wright</strong>, è decisamente quella più indicata per un San Patrizio casalingo!</p>
<h2>Trama</h2>
<p class="p1">Cinque liceali inglesi, amici da sempre, si apprestano a percorrere il &#8220;<strong>miglio dorato</strong>&#8220;: un tour alcolico a base di birra e shots che li porterà in dodici diversi pub, per concludersi nel celebre &#8220;The World&#8217;s End&#8221; del titolo. L&#8217;impresa, però, riesce solo a metà e i ragazzi sono costretti a fermarsi alla nona tappa.</p>
<p class="p1">Quarant&#8217;anni dopo, il gruppo di amici è andato avanti, ciascuno si è integrato perfettamente nella società produttiva e si dedica con dedizione al lavoro. Tutti tranne <strong>Gary King</strong>, il &#8220;re&#8221; della vecchia gang, che fatica a trovare il proprio posto nel mondo degli adulti, bloccato nel ricordo dei tempi del liceo, e  che vive con l&#8217;unico obiettivo di riuscire a concludere l&#8217;impresa iniziata tanti anni prima, percorrendo il &#8220;miglio dorato&#8221; per intero.<br />
Con questa prospettiva, riuscirà a convincere (o ingannare, più che altro) i recalcitranti amici a tornare nella città natale e ritentare l&#8217;impresa in una notte a base di birra e ricordi. Ma nella piccola cittadina molte cose sembrano decisamente cambiate&#8230;</p>
<h2>Cast</h2>
<p>I protagonisti principali del film sono i due attori feticcio del regista inglese, presenti anche nelle altre due pellicole della Trilogia del Cornetto (<strong><em>Shaun of the Dead</em></strong> e <strong><em>Hot Fuzz</em></strong>), <strong>Simon Pegg</strong> (anche sceneggiatore) e <strong>Nick Frost</strong>.</p>
<p>Al loro fianco troviamo volti noti del panorama inglese come <strong>Paddy Considine</strong>, <strong>Rosamunde Pike</strong>, <strong>Martin Freeman</strong> (smessi i panni di Bilbo Baggins e di John Watson) e perfino <strong>Pierce &#8220;007&#8221; Brosnan</strong>.<br />
Un cast affiatato e che si dimostra a proprio agio in ogni situazione, anche in quelle più folli.</p>
<h2>Stile</h2>
<p><em>The World&#8217;s End</em> è scritto da <strong>Edgar Wright</strong> insieme all&#8217;attore protagonista, <strong>Simon Pegg</strong> e il duo non delude: abituato a prendere i film di genere e a estremizzarli, portarli al limite del paradossale e caricaturarli omaggiandoli allo stesso tempo, rivitalizzandoli e rendendoli attuali, fa lo stesso anche in questo caso.<br />
Il filone scelto in questa occasione è quello <strong>fantascientifico degli anni &#8217;50 e &#8217;60</strong>.<em> The World&#8217;s End</em> mette in scena i tipici contenuti dei film dell&#8217;epoca, sapientemente miscelati con sprazzi di cinema action e di fantascienza più moderna, visibili, per esempio, nelle sequenze &#8220;alla <em>Matrix</em>&#8221; perfettamente dirette e coreografate. Il tutto condito con una massiccia dose di ironia (rigorosamente <i>british</i>) ed effetti splatter che però, calati in questo conteso, creano divertimento anziché disgusto.</p>
<p class="p1">Gli elementi della premiata ditta Wright-Pegg ci sono tutti: il salto da un genere all&#8217;altro, il <strong>mix equilibratissimo di humor e splatter</strong>, il montaggio dinamico e personalissimo, le situazioni al limite dell&#8217;impossibile, l&#8217;immancabile <strong>Cornetto Algida</strong>, stavolta alla menta. E, su tutti, <strong>il pub</strong>. Costante dell&#8217;intera trilogia, se nei primi due capitoli era un elemento di sfondo, seppure sempre presente, in quest&#8217;ultimo lavoro diventa vero e proprio protagonista.</p>
<p class="p1">Sul piano del contenuto, ancora una volta il dito è puntato sulla <strong>spersonalizzazione dell&#8217;individuo</strong> che, incastrato nei ritmi e nelle regole della società, si trasforma gradualmente in un essere vuoto, in uno zombie che può essere salvato solo da una situazione straordinaria, che rimetta in gioco tutte le certezze e porti alla creazione di un nuovo ordine di cose (o, forse, che porti ad un ritorno alle origini, sembra di cogliere in questo ultimo capitolo).</p>
<p>Insomma, il Cornetto ha trovato <strong>la sua degna punta di cioccolato</strong> con questa conclusione. E il nostro San Patrizio casalingo ha trovato il film perfetto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/17/the-worlds-end-il-film-perfetto-per-un-san-patrizio-casalingo/">The World&#8217;s End &#8211; Il film perfetto per un San Patrizio Casalingo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">35710</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sherlock &#8211; Una quarta stagione tra alti e bassi</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/01/17/sherlock-quarta-stagione-alti-bassi/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/01/17/sherlock-quarta-stagione-alti-bassi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 13:52:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Benedict Cumberbatch]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Gatiss]]></category>
		<category><![CDATA[Martin Freeman]]></category>
		<category><![CDATA[Sherlock]]></category>
		<category><![CDATA[Steven Moffat]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=12379</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Ho concluso la visione della quarta stagione di Sherlock che, dopo oltre due anni dalla precedente, ha finalmente riportato su schermo le avventure dell&#8217;investigatore e della sua fida spalla, John Watson. Mi sembra, quindi, arrivato il momento di tirare le somme su una stagione nei confronti della quale, lo ammetto, nutrivo aspettative altissime. E [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/01/17/sherlock-quarta-stagione-alti-bassi/">Sherlock &#8211; Una quarta stagione tra alti e bassi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12381" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Sherlock-quarta-stagione-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho concluso la visione della <strong>quarta stagione</strong> di <strong>Sherlock</strong> che, dopo oltre due anni dalla precedente, ha finalmente riportato su schermo le avventure dell&#8217;investigatore e della sua fida spalla, John Watson.</p>
<p>Mi sembra, quindi, arrivato il momento di tirare le somme su una stagione nei confronti della quale, lo ammetto, nutrivo aspettative altissime. E che, forse proprio per questo, non mi ha soddisfatta pienamente.</p>
<p><strong>Steven Moffat</strong> e <strong>Mark Gatiss</strong> ci avevano abituati ad essere esigenti, d&#8217;altronde, confezionando due stagioni praticamente perfette, in grado di fondere impeccabilmente azione e rispetto dell&#8217;originale, innovazione e tradizione. L&#8217;equilibrio si è però incrinato con una terza stagione un po&#8217; troppo superficiale per poi riprendersi con lo speciale di Natale ambientato in epoca vittoriana.</p>
<p>Con queste premesse, la quarta stagione si presentava con un gran peso sulle spalle: quello di riprendere le redini della situazione e riportare la serie agli antichi fasti. C&#8217;è riuscita?</p>
<p>Per me, solo in parte. La recitazione dei protagonisti si è mantenuta ad altissimi livelli (<strong>Benedict Cumberbatch</strong> si conferma uno dei migliori attori viventi e la sua chimica con <strong>Martin Freeman</strong> è ormai collaudata), le scelte registiche sono coerenti con quello cui la serie ci ha abituati, l&#8217;emozione è sempre alle stelle.<br />
Eppure resta un senso di inconcludente, che lascia l&#8217;amaro in bocca al fan più esigente.</p>
<p>Nelle righe seguenti cercherò il più possibile di evitare <strong>spoiler</strong> per chi non avesse ancora avuto occasione di guardare questa quarta stagione. Qualche riferimento alla trama degli episodi, però, è indispensabile per cui, se temete di rovinarvi la visione, fermatevi qui e completate la lettura solo in un secondo momento.</p>
<h2>Le sei Thatcher</h2>
<p>Dopo un enorme <em>hype</em> mediatico, la quarta stagione arriva finalmente sugli schermi e si apre con un episodio confuso che non mi ha lasciato ben sperare sul destino della serie. <em>Le sei Thatcher</em> mette davvero troppa carne al fuoco, senza riuscire a prendere una direzione precisa. L&#8217;impressione è quella di una totale mancanza di idee, nonostante gli oltre due anni di preparazione, e del tentativo di riempire i 90 minuti d&#8217;ordinanza fino al colpo di scena finale (in realtà piuttosto prevedibile per chi conosca il canone holmesiano).<br />
L&#8217;unico aspetto dell&#8217;episodio che funziona davvero, almeno a livello emozionale, è proprio quest&#8217;ultima parte, che provoca una svolta nel <em>plot</em> ed apre la linea narrativa che farà, di fatto, da motore a tutta la stagione. Per il resto dell&#8217;episodio assistiamo ad una serie di casi che si susseguono senza soluzione di continuità e ad uno Sherlock esagerato nelle sue caratteristiche. Decisamente si poteva fare di meglio.</p>
<h2>Il detective morente</h2>
<p>Il secondo episodio di questa quarta stagione è, a mio parere, il migliore dei tre. Questo perché finalmente ci troviamo di fronte ad una trama sensata dall&#8217;inizio alla fine, che si inserisce nella macro linea narrativa di stagione ma, allo stesso tempo, è costruita in maniera più solida dell&#8217;episodio precedente. La narrazione, in poche parole, è decisamente più in linea con le stagioni precedenti, presentandosi dotata di un&#8217;indagine centrale ed un antagonista degno di nota. Come valore aggiunto, un Cumberbatch ispiratissimo regala a Sherlock le sfumature che erano mancate nella puntata precedente. Il <em>cliffhanger </em>finale, poi, completa un episodio finalmente all&#8217;altezza delle aspettative.</p>
<h2>Il problema finale</h2>
<p>Veniamo ora al finale di stagione (o di serie?), che ha diviso il pubblico tra chi lo ha amato e chi ne è rimasto deluso.<br />
Personalmente, ammetto di non aver apprezzato fin dall&#8217;inizio la scelta di introdurre un terzo Holmes malvagio ma, nonostante questo, la puntata, che mantiene altissimi tensione e livello emotivo, non mi ha lasciata del tutto insoddisfatta.<br />
Ho apprezzato in particolare la sequenza d&#8217;apertura, che è riuscita a trasmettermi un senso d&#8217;ansia che avevo provato poche volte davanti allo schermo. Degna di un plauso anche la sequenza con <strong>Jim Moriarty</strong>, che dimostra con pochi tocchi come, nell&#8217;economia della serie, il suo sia un personaggio fondamentale: da quando è stato introdotto, non è un caso che gli episodi più deboli siano stati quelli in cui lui non appariva.<br />
Gli autori hanno cercato di supplire con il personaggio di <strong>Eurus</strong>: per quanto folle e ben interpretata, però, la Holmes in gonnella non riesce appieno nell&#8217;intento.<br />
La sua <em>storyline</em> mi è apparsa forzata e, in fin dei conti, piuttosto inconcludente. La risoluzione finale, in particolare, stona con le premesse che erano state costruite durante la stagione ed in particolare nel corso di quest&#8217;ultimo episodio.<br />
In conclusione, la funzione de <em>Il problema finale</em> appare quella di azzerare la serie e consentire, eventualmente, di ripartire da capo, resettando una trama che, forse, era sfuggita di mano agli autori, che non hanno visto altro modo per ritornare sui binari iniziali.<br />
Allo stesso tempo, se l&#8217;ipotesi di una quinta stagione non dovesse essere confermata, questo finale sarebbe un perfetto commiato nei confronti del pubblico, una degna conclusione della serie che ha cambiato il concetto di Sherlock Holmes.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>La quarta stagione di Sherlock procede tra alti e bassi, con la costante di mantenere il coinvolgimento alle stelle. Non la migliore stagione realizzata, ma nemmeno la peggiore.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.5]</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/01/17/sherlock-quarta-stagione-alti-bassi/">Sherlock &#8211; Una quarta stagione tra alti e bassi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2017/01/17/sherlock-quarta-stagione-alti-bassi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12379</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
