<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Magia - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/magia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/magia/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Mar 2026 08:39:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Magia - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/magia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Pluto &#8211; Datemi altre dita!</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/03/26/pluto-datemi-altre-dita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea "Hardcase" Ciocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 09:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[card battler]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilder]]></category>
		<category><![CDATA[Demoni]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Magia]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelike]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelite]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=64266</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="pluto" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p> &#8220;Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito&#8220; Confucio (forse) Recensione L’interno è quello di una grotta, angusta e buia come l&#8217;Inferno. L&#8217;unico appiglio in grado di riportarci a contatto con la realtà sono dei versi gutturali, organici, schiocchi di lingue e masticazioni abominevoli, cui è impossibile non associare immagini terrificanti. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/03/26/pluto-datemi-altre-dita/">Pluto &#8211; Datemi altre dita!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="pluto" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-64295 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto.jpg" alt="pluto" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p style="text-align: right;"> &#8220;<em>Quando il saggio indica la luna,<br />
</em><em>lo stolto guarda il dito</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: right;">Confucio (forse)</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>L’interno è quello di una grotta, angusta e buia come l&#8217;Inferno</strong>. L&#8217;unico appiglio in grado di riportarci a contatto con la realtà sono dei versi gutturali, organici, schiocchi di lingue e masticazioni abominevoli, cui è impossibile non associare immagini terrificanti.</p>
<p>Il tempo di abituare gli occhi all&#8217;oscurità e il fondo della grotta partorisce i contorni di creature grottesche, quasi buffe, se non fosse per quelle bocche enormi irte di sciabole.<br />
Eppure, senti di non avere paura, sai di poterli sconfiggere perché schierate dalla tua parte ci sono dieci ferocissime… <strong>DITA</strong>!</p>
<p>Sì, lo ammetto, avrebbe fatto più effetto dire qualcosa tipo “dieci… mitragliatrici o bombe a mano“, ma la realtà di <strong><em>Pluto</em></strong> è proprio questa: la salvezza del nostro buon alter ego è tutta nelle nostre falangi, artritiche e letali al tempo stesso! Hai presente <em><strong>Ken il Guerriero</strong></em> e i punti segreti di pressione? Ecco, qualcosa di simile&#8230;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-64296 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_1.jpg" alt="pluto" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Legarsela al dito</h2>
<p>Come è mia abitudine, prima di fiondarmi su un nuovo gioco da recensire, soprattutto se non ne ho mai sentito parlare prima, <strong>mi godo un po’ gli screenshot</strong> e poi passo gradualmente ai trailer.</p>
<p>Ebbene, di solito l&#8217;idea che mi faccio del gioco si rivela piuttosto lontana da quella che è la vera essenza del gioco, non tanto per l&#8217;ingannevolezza delle immagini, quanto per la mia senilità incalzante. Nel caso di <em>Pluto</em>, va a sapere perché, <strong>mi ero fatto l&#8217;idea di un dungeon crawler vecchia scuola</strong>, dove, al posto di scudo e spada, si poteva fare affidamento su incantesimi potentissimi, e ovviamente… mi sbagliavo.</p>
<p>E già, perché <em>Pluto</em>, con un abile incantesimo mimetico, ha scelto di nascondere, sotto le vesti di un dungeon crawler, <strong>un’anima ben diversa</strong>. Come andremo a scoprire a brevissimo, infatti, non siamo di fronte a un gioco dall&#8217;ampio respiro, magari con una pletora di meccaniche rigorosamente un po’ annacquate, assolutamente no, <em>Pluto</em> è un prodotto dalla visione chiarissima, che fa del suo <strong>gameplay estremamente focalizzato</strong> la sua vera essenza.<br />
Bene, ora che penso di aver solleticato abbastanza la tua curiosità, proviamo a spiegare bene in cosa consiste il gioco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64298 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_2.jpg" alt="pluto" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Non muovere un dito!</h2>
<p>Di fondo, <em>Pluto</em> è definibile come<strong> un gioco di combattimenti con incantesimi</strong>. Detto questo, potrei quasi chiudere la mia recensione, ma non lo faccio perché ci sono moltissime cose da dire al riguardo.</p>
<p>Se proprio volessimo paragonarlo a qualcosa di già visto, potremmo accostarlo a un card battler &#8211; deckbuilding, ma, nel fare ciò, rischieremmo di commettere un gravissimo torto a questo gioco.<br />
E sì, perché <strong>le particolarità sono molte</strong>.</p>
<p>Cominciamo col dire che ogni carta incantesimo si basa sulla successione di alcuni elementi (fuoco, fulmine, acqua ecc.) e ognuno di questi elementi viene associato, a nostra scelta, a una delle già citate dita. <strong>Se le dita rimangono “libere”</strong>, ovvero senza alcun incantesimo associato, produrranno punti scudo che ci permetteranno di ammortizzare il danno che stanno per infliggerci i demoni nostri nemici.</p>
<p>Insomma, sin dalle primissime battute è chiaro che, a seconda delle intenzioni dei nostri avversari, dovremo alternare turni più offensivi a turni più improntati alla difesa. Ma ovviamente non è finita qui, perché <strong>è nella sinergia degli incantesimi</strong> che risiede il cuore del gameplay.</p>
<p>Infatti, partendo dal presupposto che <strong>abbiamo un numero limitato di dita</strong> (se solo fossimo stati ottomani…), dovremo cercare di far combaciare gli elementi (fuoco, tuono ecc.) che concludono un incantesimo con quelli che iniziano il successivo, in questo modo un dito verrà sfruttato per dare vita a due incantesimi e i nostri effetti saranno ben più devastanti!<br />
C’è poi da considerare che alle dita possono essere associati degli <strong>anelli</strong> che potenziano alcuni elementi specifici, quindi sarà per noi quasi obbligatorio cercare di far coincidere su quelle particolari dita l&#8217;elemento rafforzato dall&#8217;anello.</p>
<p>Bene, ora dimmi, <strong>la dinamica del gioco comincia ad intrigarti?</strong> Sappi allora che a complicare ulteriormente la situazione ci si mettono anche le “maledizioni” che alcuni demoni ci infliggono e che, di fatto, ci bloccano alcune dita (in sostanza una metafora dell’artrite che avanza…). Sarà sempre possibile rimuoverle, ma l&#8217;operazione sarà spesso dolorosa e ci costerà una buona fetta dei nostri preziosi punti vita.</p>
<p>Di cose da dire, poi, ce ne sarebbero anche altre, ma, già dalla descrizione di queste prime dinamiche, puoi ben capire come, alle volte, <strong>anche solo giocare una mano può richiedere interi minuti di riflessione</strong>. Ti garantisco però che la soddisfazione che si prova nel constatare poi di aver messo su una mano devastante è davvero tanta!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64299 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_3.jpg" alt="pluto" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>C’è da leccarsi le dita!</h2>
<p>Dal punto di vista grafico, il gioco è davvero accattivante, forte di un art style, grottesco e truculento, che richiama in maniera, neanche troppo velata, le <strong>raffigurazioni medievali di demoni</strong> spesso presenti nelle incisioni antiche e nelle chiese gotiche di tutto il mondo.</p>
<p>Il <strong>senso d&#8217;angoscia</strong> che trasmettono queste entità, sebbene prive di reali animazioni, è sorprendente ed è coadiuvato da un campionario di versi gutturali e sussurri estremamente suggestivo. Anche il campionario di bestiole non è affatto male e la fantasia la fa da padrona.</p>
<p>Insomma, da questo punto di vista, pur nell&#8217;estrema semplicità dell&#8217;aspetto grafico, <strong>va fatto sicuramente un plauso agli sviluppatori per aver caratterizzato così bene il gioco</strong>, tutto a beneficio di un&#8217;atmosfera unica.</p>
<h2>Il dito nella piaga</h2>
<p>A legare le singole battaglie tra loro, ci pensa poi <strong>una struttura roguelike</strong> (o forse sarebbe meglio dire roguelite, in questo caso) piuttosto classica, col nostro stregone che avanza lungo un percorso a caselle con scelte che spaziano dalle ricompense agli eventi, sino a giungere allo scontro con i vari mini boss o boss finale.</p>
<p>Da segnalare poi che <strong>le singole run sono piuttosto brevi</strong>, e durano circa un&#8217;ora anche nel caso non si concludano con la nostra morte prematura. Forse questo aspetto, nonostante l&#8217;ottima rigiocabilità, si fa un po’ sentire sul medio-lungo termine.</p>
<p>La mia impressione, sotto questo punto di vista, è che <strong>ogni risorsa sia stata utilizzata per elaborare l&#8217;eccellente core del gameplay</strong>, relegando in secondo piano ogni altro aspetto del gioco, compresa la struttura roguelike, che, a tratti, appare appena abbozzata.</p>
<p>Sempre in tema di note stonate, ho volutamente sorvolato sulla &#8220;storia&#8221; del gioco, perché qui siamo ad di là del futile. Insomma, capita, soprattutto quando si parla di roguelike e quindi di titoli che fanno della rigiocabilità il loro principale obiettivo, di trovare al posto della storia <strong>meri spunti narrativi</strong>, ma qui siamo al di sotto del minimo sindacale.</p>
<p>Capisci bene che, se <strong>l’obiettivo ultimo della nostra missione</strong> è riuscire a partecipare al compleanno di nostra nipote, per quanto la si possa buttare sull&#8217;ironia spiccia, in fondo in fondo non siamo messi proprio benissimo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64300 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_4.jpg" alt="Pluto" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/pluto_4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Trovandoci a tirare le somme, bisogna riconoscere che <strong><em>Pluto</em> è tutto fuorché un gioco semplice da giudicare</strong>. Da un lato, il binomio dita &#8211; incantesimi riesce a confezionare uno dei sistemi di combattimento più strategici e appaganti degli ultimi anni (e scusami se è poco), dall&#8217;altro però, anche considerando il prezzo di lancio, siamo davanti a un gioco con davvero pochi contenuti, quantomeno per il momento.</p>
<p><strong>Le cose, però, potrebbero evolversi positivamente</strong>, considerando che, poco prima di questa recensione, gli sviluppatori hanno pubblicato un aggiornamento attraverso il quale hanno anticipato un ricca e interessante roadmap. Insomma, tra qualche mese, se tutto va come previsto, alzate il giudizio che vedete qua sotto almeno di un livello!<br />
Chiudo dicendo che, semmai questo gioco dovesse avere uno spin-off, io avrei almeno un paio di nomi da suggerire, ma temo che la Disney me li boccerebbe subito…</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><em><strong>Pluto</strong></em> lo trovi su Steam al prezzo di € 14.39. Un grazie a Siege Wizard Interactive per avermelo inviato!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Sublime e ristretto</strong>, proprio come un vero caffè espresso. Difficile resistergli!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63174" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/_68sdPWhIFo?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/03/26/pluto-datemi-altre-dita/">Pluto &#8211; Datemi altre dita!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">64266</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Wizdom Academy &#8211; Da prof a preside grazie alla magia!</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/04/24/wizdom-academy-da-prof-a-preside-grazie-alla-magia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2025 08:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Early Access]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter]]></category>
		<category><![CDATA[Hogwarts]]></category>
		<category><![CDATA[Hogwarts Legacy]]></category>
		<category><![CDATA[Kipwak Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Magia]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=59534</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Molti della mia generazione sono cresciuti nella speranza di ricevere prima o poi una lettera per entrare in una scuola di magia, un sogno irrealizzato se non da Hogwarts Legacy, il gioco che ha permesso anche ai semplici babbani (i non maghi) di provare l&#8217;esperienza di studiare in una delle scuole di magia più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/04/24/wizdom-academy-da-prof-a-preside-grazie-alla-magia/">Wizdom Academy &#8211; Da prof a preside grazie alla magia!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_59593" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-59593" class="wp-image-59593 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K.jpg" alt="Wizdom Academy" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-Key-art-4K-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-59593" class="wp-caption-text">Si respira magia già dalla prima immagine</p></div>
<h2>Recensione</h2>
<p>Molti della mia generazione sono cresciuti nella <strong>speranza</strong> di ricevere prima o poi una lettera per entrare in una <strong>scuola di magia</strong>, un sogno irrealizzato se non da <a href="https://nerdando.com/2023/02/21/hogwarts-legacy-magical-me/"><strong><em>Hogwarts Legacy</em></strong></a>, il gioco che ha permesso anche ai semplici <em>babbani</em> (i non maghi) di provare l&#8217;esperienza di studiare in una delle scuole di magia più famose al mondo.</p>
<p>Se ci pensate, però, nessuno si è mai messo nei panni degli <strong>insegnanti</strong> o addirittura in quelli di un <strong>Preside</strong> come Silente e quindi come sarebbe gestire un&#8217;<strong>accademia</strong> per giovani <strong>maghi</strong> e <strong>streghe</strong>?</p>
<p>Ho provato <em><strong>Wizdom Academy</strong></em> in <em>early access</em> per scoprirlo e devo ammettere che non è affatto facile tenere sotto controllo tutta una scuola, tra <strong>studenti</strong> che si iscrivono, <strong>professori</strong> da pagare e nuove <strong>aule</strong> da creare (ora comprendo perché Silente ha lasciato fare ad Harry Potter il lavoro sporco mentre lui doveva gestire tutta Hogwarts). Nonostante ciò, <em><strong>Wizdom Academy</strong></em>, prodotto da <strong>Kipwak Studio</strong>, è un <strong>gestionale</strong> che ha delle <strong>buone potenzialità</strong> ed è riuscito ad intrattenermi anche se non sono una grande amante del genere.</p>
<div id="attachment_59594" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/13-WA.png"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-59594" class="wp-image-59594 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/13-WA.png" alt="Wizdom Academy" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/13-WA.png 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/13-WA-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/13-WA-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/13-WA-768x432.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-59594" class="wp-caption-text">Uno sguardo d&#8217;insieme</p></div>
<h2>Gameplay</h2>
<p>All&#8217;inizio della partita dovremo scegliere un <strong>Preside</strong> che ci rappresenti, il nome della nostra accademia e uno <strong>stemma</strong> che identifichi la scuola. Devo ammettere di essere rimasta un po&#8217; <strong>delusa</strong> dalle<strong> poche scelte disponibili</strong> e dall&#8217;aspetto dei <strong>modelli 3D</strong> dei quattro Presidi disponibili, ma non essendo una versione definitiva magari implementeranno le opzioni di personalizzazione.</p>
<p>Dopo che avremo scelto il <strong>nome</strong> e il <strong>luogo</strong> dove far sorgere la nostra <strong>scuola</strong> (alla fine ho deciso di chiamarla <em>Nerdando Academy</em>) dovremo iniziare a costruirla, un pezzo per volta. Tramite le <strong>missioni</strong> e una <strong>strega</strong> al nostro fianco, che ci farà da <strong>guida</strong>, risulterà abbastanza <strong>intuitivo</strong> capire come procedere. Potremo sviluppare la nostra accademia anche in <strong>altezza</strong> grazie alla presenza di <strong>scale</strong> e <strong>torri</strong> e devo dire che rendono gli edifici molto più <strong>eleganti</strong>.</p>
<p>Una volta che avremo costruito la prima <strong>aula</strong> avremo bisogno di <strong>studenti</strong> e nuovi <strong>professori</strong> che potremo reclutare fuori dalla scuola. Ogni studente avrà delle <strong>caratteristiche</strong> che lo renderanno più adatto ad alcune cose e in base ad esse potremo decidere se sarà degno di iscriversi nella nostra scuola. Stessa cosa vale per i <strong>docenti</strong> che assumiamo, potremo anche contrattare il loro <strong>stipendio</strong> e devo ammettere che come professoressa nella vita vera mi sono sentita uno schifo a decurtare lo stipendio di una collega immaginaria.</p>
<div id="attachment_59595" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-3.png"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-59595" class="wp-image-59595 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-3.png" alt="Wizdom Academy" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-3.png 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-3-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-3-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-3-768x432.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-59595" class="wp-caption-text">Valutando possibili nuovi studenti</p></div>
<p>Man mano che andremo avanti avremo bisogno di <strong>nuove aule</strong> e <strong>spazi utili</strong> ai giovani maghetti ma anche ai docenti e dovremo fare attenzione alle nostre <strong>finanze</strong>. Sarà, inoltre, possibile sbloccare <strong>nuovi oggetti</strong> e <strong>funzioni</strong> riscattando i punti acquisiti con le lezioni in quello che si potrebbe definire a tutti gli effetti un albero delle abilità, che però qua si chiama &#8220;albero dell&#8217;apprendimento&#8221;.</p>
<h2>Gli imprevisti</h2>
<p>In ogni <strong>gestionale</strong> che si rispetti ci sono sempre degli <strong>imprevisti</strong> che scombinano i nostri piani e l&#8217;armonia che faticosamente siamo riusciti a ottenere, dai <strong>cataclismi climatici</strong> capaci di devastare una metropoli alle<strong> orde di nemici</strong> che vogliono invadere il nostro piccolo villaggio. Anche in <em><strong>Wizdom Academy</strong></em> potremo incorrere nel rischio di essere attaccati da <strong>gruppi di orchi</strong> e dovremo mandare alcuni dei nostri <strong>professori</strong> a fermarli prima che invadano la <strong>scuola</strong>.</p>
<p>Questa funzione, tuttavia, <strong>non è ancora disponibile</strong> nella versione <em>early access</em>, ma verrà implementata in seguito secondo quanto indicato nel gioco.</p>
<p>Ci possono però essere altre cose inaspettate che però possono stravolgere la nostra partita. Per esempio, la mia prima <em>run</em>, ahimè, non è andata benissimo perché molti <strong>studenti</strong> hanno terminato gli studi senza ottenere un <strong>diploma</strong> e questo ha determinato un&#8217;<strong>ingente perdita di denaro</strong> che mi ha portato alla <strong>rovina</strong>. Dovremo, perciò, fare attenzione durante la fase di iscrizione e fare in modo che i nostri allievi ottengano un diploma entro il tempo che noi abbiamo stabilito quando li abbiamo accolti. Quindi, forse un po&#8217; per deformazione personale, ho avviato una nuova partita e stavolta ho cercato di fare attenzione a questo aspetto.</p>
<h2>Grafica</h2>
<p>Sebbene sia rimasta un po&#8217; delusa dai modelli 3D dei Presidi, devo dire che invece l&#8217;<strong>aspetto delle aule</strong> e delle s<strong>trutture architettoniche</strong> non mi è dispiaciuto affatto e si allinea bene con lo <strong>stile cartoonesco</strong> dei personaggi.</p>
<p>Le <strong>schede</strong> degli <strong>allievi</strong> e dei <strong>docenti</strong> invece presentano dei <strong>ritratti</strong> abbastanza <strong>dettagliati in 2D</strong> e anche se magari qualche studente può assomigliarsi troviamo una vasta varietà di volti. Stessa cura la si ritrova nella <strong>mappa</strong> consultabile per esplorare le aree esterne alla scuola, che risulta <strong>ben</strong> <strong>realizzata</strong> e <strong>dettagliata</strong>.</p>
<div id="attachment_59596" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-4.png"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-59596" class="wp-image-59596 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-4.png" alt="Wizdom Academy" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-4.png 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-4-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-4-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/WA-4-768x432.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-59596" class="wp-caption-text">Una mappa accurata e dettagliata</p></div>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Nonostante la mia non predisposizione verso i videogiochi gestionali, <em><strong>Wizdom Academy</strong></em> è riuscito a intrattenermi e a darmi un assaggio di cosa voglia dire essere la Preside di una scuola (se mai invecchiando dovessi decidere di fare un concorso per dirigente scolastico credo che ripenserò a questa esperienza per valutare meglio questa decisione <em>ahahah</em>). Potremmo dire, per concludere, che <em><strong>Wizdom Academy</strong></em> è un buon gestionale e potrebbe piacervi se amate i <strong>mondi magici</strong> e le scuole di <strong>magia</strong>. Un ringraziamento a <strong>Kipwak Studio</strong> che mi ha permesso di provarlo e, se siete interessati, il titolo è adesso disponibile per tutti in <em>early access</em> su Steam.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Wizdom Academy</strong></em> è un gestionale con <strong>buone potenzialità</strong> adatto agli <strong>amanti della magia</strong> che vogliono cimentarsi nella gestione di una <strong>scuola</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_bronzo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55961" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_bronzo.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_bronzo.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_bronzo-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_bronzo-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_bronzo-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/6bxHDwt5a1o?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/04/24/wizdom-academy-da-prof-a-preside-grazie-alla-magia/">Wizdom Academy &#8211; Da prof a preside grazie alla magia!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">59534</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Due chiacchiere con: Flavio Rosati (Leda, la strega di Trento)</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/07/12/due-chiacchiere-con-flavio-rosati-leda-la-strega-di-trento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2019 12:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Alien: Isolation]]></category>
		<category><![CDATA[Art Director]]></category>
		<category><![CDATA[Autori d'Immagini]]></category>
		<category><![CDATA[Captain Marvel]]></category>
		<category><![CDATA[DC Comics]]></category>
		<category><![CDATA[Dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[Elvis Presley]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Graphic Novel]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Magia]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Casali]]></category>
		<category><![CDATA[New York Times]]></category>
		<category><![CDATA[Riplay]]></category>
		<category><![CDATA[Strega]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Washington Post]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=31070</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Flavio Rosati Strega Trento" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>&#160; Qualche giorno fa ho avuto il grandissimo piacere di conoscere ed intervistare il fumettista trentino Flavio Rosati (detto &#8220;il Flaviatore&#8221;), mi ha spiegato molte cose interessanti riguardanti il suo fumetto e le sue attività, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo dell&#8217;illustrazione in Italia. Lorenzo: Salve a tutti, siamo qui con Flavio Rosati. Vuoi presentarti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/07/12/due-chiacchiere-con-flavio-rosati-leda-la-strega-di-trento/">Due chiacchiere con: Flavio Rosati (Leda, la strega di Trento)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Flavio Rosati Strega Trento" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31163" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1.jpg" alt="Flavio Rosati Strega Trento" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/leda_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Qualche giorno fa ho avuto il grandissimo piacere di conoscere ed intervistare il fumettista trentino <strong>Flavio Rosati</strong> (detto &#8220;il Flaviatore&#8221;), mi ha spiegato molte cose interessanti riguardanti il suo fumetto e le sue attività, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo dell&#8217;illustrazione in Italia.</p>
<p><strong>Lorenzo: Salve a tutti, siamo qui con Flavio Rosati. Vuoi presentarti brevemente da solo? Chi sei? cosa fai?<br />
</strong><strong>Flavio:</strong> Mi chiamo Flavio Rosati, ho scelto come nome d&#8217;arte &#8220;il Flaviatore&#8221; perché era il mio soprannome ai tempi dell&#8217;università e mi è rimasto attaccato, faccio il fumettista da quattro anni e prima facevo l&#8217;art director per altre aziende grosse, ma ad un certo punto la passione ha vinto ed ho deciso di unire questa passione per il fumetto con tutto quello che avevo imparato prima.</p>
<p><strong>L: Perfetto, ora andiamo a parlare del tuo fumetto, puoi farne una breve descrizione?<br />
F:</strong> Allora, la strega di Trento racconta la storia di <strong>Leda</strong>, questa ragazza, che ha 23/25 anni, è l&#8217;unica strega esistente al mondo e vive a Trento, che è l&#8217;unica città magica esistente al mondo, infatti ci si possono incontrare elfi, maghi, gnomi e mostri di qualsiasi tipo che convivono poi con gli umani, con la razza umana. Il coprotagonista è Daniel, un giornalista che viene da Milano e che viene apposta a Trento per scoprire il segreto della sua magia e del perché esiste solo lì.<br />
Quindi questo è stato il mio incipit per narrare una storia che raccontasse anche la città ed ho fatto tutto questo perché, come ti dicevo prima, sono diventato fumettista e volevo raccontare una storia, però al contempo volevo vivere della mia passione, infatti, questo è un consiglio che do a tutti coloro che vogliono entrare in questo mondo, in questa categoria di lavoratori.<br />
Ho concepito Leda in maniera tale che risultasse subito vendibile.<br />
Una delle particolarità di questa storia è che ho concepito i personaggi e poi ho concepito anche il sito in maniera tale da raccogliere gli sponsor, perché la strega si appoggia sugli sponsor.<br />
Ne ho raccolti parecchi in questi due anni, ho fatto due stagioni del fumetto, e la cosa divertente è che sono diventati parte integrante della storia, veri e propri personaggi. Così facendo, la strega è nata ed ha permesso a me di diventare un professionista del settore.</p>
<p><strong>L: Mi hai preceduto sulla domanda, dove nasce l&#8217;idea del fumetto?<br />
F:</strong> *ride* Eh, ho 38 anni, ho iniziato che ne avevo 34, avevo lasciato volontariamente il mio lavoro di prima, con moglie ed una figlia, te la faccio breve.<br />
Ho deciso di lasciare il mio lavoro e l&#8217;ho detto a mia moglie, siamo sposati dal 2008 e ci conosciamo da ancora prima, le ho detto: &#8220;guarda, Stefy, io non ce la faccio più, voglio lasciare il lavoro per diventare un fumettista&#8221;, ero un dipendente, col culo al caldo e con uno stipendio fisso ogni mese, ma le ho detto che volevo mollare tutto, che volevo provarci, lei mi ha guardato in faccia e mi ha risposto: &#8220;Flavio, era ora&#8221;. Lì il mio nodo, la paura di mettermi in gioco, di buttarmi, si sono sciolti.<br />
Ho studiato bene per un anno intero il format e poi mi sono messo a creare i personaggi ed a cercare persone interessate ad essere raccontate, così ho creato questo prodotto che penso sia unico in Italia.</p>
<p><strong>L: Sappiamo che il fumetto è diviso in vari episodi, l&#8217;idea di ogni episodio da dove arriva? Dalle storie che vai a cercare tu stesso?<br />
F</strong>: Sì, diciamo che ho fatto i salti mortali: ho integrato tra loro una trama generale, delle cose che io avevo da raccontare e l&#8217;aiutare i singoli sponsor e dare visibilità. Ad esempio mi sono divertito a disegnare le puntate con il barbiere, lui nel mondo reale è appassionato di Elvis Presley, quindi ho fatto degli episodi dedicati a questa passione.<br />
Ho cercato di creare dei momenti che fossero belli anche per loro oltre che per me.<br />
È stato difficile però, perché generalmente, quando un autore fa una graphic novel, ha gli accordi con la casa editrice, però la storia è sua, invece nel mio caso, devo rispettare il volere le persone che mi hanno aiutato.</p>
<p><strong>L: Volevo parlare un po&#8217; nel dettaglio dei protagonisti, loro da dove arrivano?<br />
F:</strong> Non è per nulla semplice, per Leda ho pensato: maschio o femmina? ho pensato a Riplay del primo Alien: Isolation, a Captain Marvel ed a tutti i personaggi femminili cresciuti nel cinema. Sono arrivato alla conclusione che le eroine mi hanno sempre affascinato, perché hanno più sfaccettature, sono più belle da raccontare, poi, detto tra noi, una strega dai capelli rossi non la batte nessuno.<br />
Daniel invece è il contrario, tanto Leda è disinibita, quanto lui è ingessato.<br />
In generale tutti i personaggi che ho fatto, per renderli interessanti, hanno una mia caratteristica, semplicemente per renderli più umani, più belli da leggere.</p>
<p><strong>L: Prima mi hai parlato degli sponsor, come ti sei guadagnato la loro fiducia?<br />
F:</strong> È stato piuttosto facile, sono andato da loro, ho bussato e proposto il progetto, ho detto: &#8220;vi do visibilità e vi racconto in maniera diversa che aiuta la città&#8221;, solo per questo il 90% delle aziende a cui avevo fatto richiesta mi ha detto si.<br />
Ne avevo parlato anche con Matteo Casali, sceneggiatore per la DC Comics, solitamente in Italia non si fa questa cosa, perché non è così semplice cercare di assecondare lo sponsor ed unirlo alla tua creatività.</p>
<p><strong>L: Leda è il tuo fumetto di debutto, quale è stata la sensazione nel pubblicare il primo numero?<br />
F</strong>: Da quando ho lasciato il lavoro alla produzione di Leda sono passati dodici mesi, sono tanti, la paura di fallire si accumula, ma quando ho pubblicato il primo numero è stato eccezionale.<br />
La tensione era tanta, ma ho cercato di fare tutto alla perfezione.<br />
Ho addirittura fatto prove per il sito, di modo che funzionasse su ogni dispositivo possibile immaginabile, uno sbattimento incredibile per scegliere la giusta dimensione delle vignette e delle pagine, ma ne è valsa la pena.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/Leda_34_s_2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31164" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/Leda_34_s_2.jpg" alt="" width="1000" height="775" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/Leda_34_s_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/Leda_34_s_2-300x233.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/Leda_34_s_2-768x595.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>L: Io ovviamente ho letto l&#8217;ultimo episodio del fumetto, in cui parli del disastro naturale in Trentino. Allora mi sono chiesto, quanto pensi sarà longevo il progetto? Fin quando avrai ispirazione?<br />
F:</strong> Nel corso del 2019 mi sono preso una pausa sabbatica da Leda.<br />
Oltre a venire pubblicato sul mio sito, il fumetto viene anche pubblicato sul Dolomiti, il maggior quotidiano del Triveneto, quindi ho una visibilità enorme, allora per due anni ho tenuto un ritmo serratissimo, ma ora ho deciso di prendermi una pausa. Mi sono arrivate altre richieste da parte di agenzie esterne per altri fumetti e  voglio studiare un nuovo format per la strega,  per esempio ora Instagram ora ha un forte impatto, molto più di Facebook.<br />
Da un lato mi piacerebbe pubblicare un edizione cartacea, come una vera graphic novel, dall&#8217;altro ho un sacco di progetti sottomano, quindi: o entro la fine di quest&#8217;anno comincia la terza stagione oppure sarò al lavoro come presidente di Autori d&#8217;immagini, un associazione che aiuta i giovani illustratori che vogliono imparare ed in qualche modo farsi valere. Quindi devo mettere in ordine le idee.</p>
<p><strong>L: Siamo arrivati alla fine, io ho scoperto un sacco di cose che non sapevo su di te e sul tuo progetto. Se qualcuno volesse cercarti, dove potrebbe trovarti?<br />
F:</strong> Sul sito www.ilflaviatore.com/ c&#8217;è il form specifico, adatto per contattarmi e poi qui in Trentino sto creando un gruppo di artisti, tutti eccezionali, li ho scoperti per le valli, gente che lavora per il Washington Post o per il New York Time.<br />
Quindi io invito tutti gli illustratori che leggeranno questo articolo a contattarmi, così da poter far parte dei gruppi che gestisco.</p>
<p><strong>L:Concludiamo ricordando che il tuo fumetto si può leggere gratuitamente su www.ledalastregaditrento.com/ e negli archivi online del giornale Dolomiti e chiedendoti: perché qualcuno, secondo te, dovrebbe leggere il tuo fumetto?<br />
F:</strong> Perché è un modo diverso per scoprire Trento, per innamorarsi di questa meravigliosa città, per andare in giro e trovare anche le persone di cui ho scritto.</p>
<p><strong>L: Grazie mille della disponibilità</strong>.<br />
<strong>F:</strong> A te ed alla prossima.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/07/12/due-chiacchiere-con-flavio-rosati-leda-la-strega-di-trento/">Due chiacchiere con: Flavio Rosati (Leda, la strega di Trento)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">31070</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
