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	<title>Mafia - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Mafia - Nerdando</title>
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		<title>Nerdando Awards 2025 – Videogames</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/12/19/nerdando-awards-2025-videogames/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 09:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bandur's Gate 3]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella settimana dei Nerdando Awards, il venerdì è tradizionalmente dedicato ai videogioochi. Ogni redattrice e redattore ha scelto un titolo uscito (anche con una ristampa, un remake, un DLC, un rifacimento) nel 2025. Il vincitore assoluto è il videogioco che ha ricevuto più Awards o, in caso di pareggio, quello scelto – dopo una nuova discussione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11917" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" alt="Nerdando Awards" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Nella settimana dei <strong>Nerdando Awards</strong>, il venerdì è tradizionalmente dedicato ai <strong>videogioochi</strong>.</p>
<p><strong>Ogni redattrice e redattore ha scelto un titolo</strong> uscito (anche con una ristampa, un remake, un DLC, un rifacimento) nel 2025. Il vincitore assoluto è il videogioco che <strong>ha ricevuto più Awards</strong> o, in caso di pareggio, quello scelto – dopo una nuova discussione – dalla redazione.</p>
<p><strong><a href="https://nerdando.com/nerdando-awards/">Qui</a></strong> trovi i premiati delle edizioni precedenti.</p>
<h2>Ayr &#8211; <em>Donkey Kong Bananza</em></h2>
<p>Mai come quest&#8217;anno sono convinto della mia scelta. Il <strong>Nerdando Award</strong> per i <strong>videogiochi</strong> è per me, senza alcun dubbio, <em><strong>Donkey Kong Bananza</strong></em>.</p>
<p>Non è solo il fiore all&#8217;occhiello di <strong>un anno strepitoso per Nintendo</strong>, forte di una <strong>Switch 2</strong> incredibilmente richiesta e di una potenza di fuoco che l&#8217;ha portata a pubblicare praticamente <strong>un&#8217;esclusiva al mese</strong>. Siamo di fronte al <strong>più innovativo e sorprendente 3D platformer di ogni epoca</strong> e che, ne sono sicuro, creerà un benchmark difficilmente superabile. Più bello di <a href="https://nerdando.com/2024/09/18/astro-bot-unavventura-intergalattica-che-regala-sorrisi-dallinizio-alla-fine/"><em>Astro Bot</em></a> (che vinse, ricordiamocelo, il GOTY ai TGA), più creativo di quel capolavoro di <em>Psychonauts 2</em> e, addirittura, capace di superare sua maestà <em>Super Mario Odyssey</em>. <em>Donkey Kong Bananza</em> <strong>reinventa i concetti di esplorazione e libertà</strong>, tanto cari e testati da Nintendo negli ultimi due immensi <a href="https://nerdando.com/2023/06/06/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom/"><em><strong>The Legend of Zelda</strong></em></a>, e dona la possibilità di, potenzialmente, demolire ogni minimo elemento di gioco. I livelli cambiano a seconda del nostro intervento come mai successo in un videogame del genere. Il tutto immerso in un mondo che è una continua carezza per gli occhi, graziato da una colonna sonora difficile da dimenticare e una storia inusualmente stratificata per un platform.<br />
<em>Donkey Kong Bananza</em> non sarà il più votato dei Nerdando Awards ma, sono pronto a scommetterci, <strong>lascerà un segno nel medium</strong> che gli altri videogame presenti in questo articolo non potranno mai eguagliare.<br />
PS: dato che siamo in chiusura di anno vorrei fare due menzioni d&#8217;onore. La prima è per <a href="https://nerdando.com/2025/08/18/mafia-the-old-country-uno-dei-migliori-action-adventure-mai-realizzati/"><em><strong>Mafia: The Old Country</strong></em></a>. Un action-narrativo che mi ha lasciato a bocca aperta e che, in qualunque altro anno, sarebbe stato un serio contendente per il game of the year. Seconda menzione per <strong><a href="https://nerdando.com/2025/02/19/sid-meiers-civilization-vii/"><em>Sid Meier&#8217;s Civilization VII</em></a></strong>. Un 4X uscito in uno stato a dir poco rivedibile ma che nel corso dell&#8217;anno, grazie alla costanza e alla determinazione dello sviluppatore, è riuscito a quasi completamente ribaltare la sua nomea. Andate avanti così!</p>
<h2>Cavaliere &#8211; <em>Clair Obscur: Expedition 33</em></h2>
<p>Non ho provato tanti titoli quanti giochi da tavolo, ma anche tra i videogiochi quest&#8217;anno ho avuto le mie soddisfazioni. Qui c&#8217;è stato uno su tutti ed è <a href="https://nerdando.com/2025/04/23/expedition-33-clair-obscur-ce-ancora-domani/"><em><strong>Clair Obscur: Expedition 33</strong></em></a> su cui ho scritto anche <a href="https://nerdando.com/2025/06/19/expedition-33-cambiera-lindustria-dei-videogiochi-opinioni-non-richieste/">un articolo d’opinione</a>. Se ne è parlato fin troppo e quindi mi limiterò a dirti che mi ha preso tantissimo e ci ho giocato molte ore anche oltre la storia principale; questo per me vuol dire tanto.</p>
<h2>Djando &#8211; <em>Clair Obscur: Expedition 33</em></h2>
<p>Così come è successo in precedenza con <strong><a href="https://nerdando.com/2024/05/20/perche-baldurs-gate-3-ci-e-rimasto-nel-cuore/"><em>Baldur’s Gate 3</em></a></strong>, anche quest’anno sento di potermi sbilanciare nell’affermare che si tratta solo di sapere quanti voti prenderà <strong><em>Clair Obscur: Expedition 33</em></strong>, mio gioco dell’anno nonostante questo 2025 non sia stato affatto deludente, anzi! Giochi del calibro di <a href="https://nerdando.com/2025/09/03/metal-gear-solid-delta-snake-eater-piu-boss-che-mai/"><em>Metal Gear Solid Delta</em></a>, <em>Death Stranding 2</em> e <a href="https://nerdando.com/2025/10/13/ghost-of-yotei-lame-e-sangue-ancora-una-volta/"><strong><em>Ghost of Yotei</em></strong></a> (mia menzione d&#8217;onore, appena platinato!) sono per me titoli eccellenti che meriterebbero tutti delle menzioni speciali, ma <strong><em>Expedition 33</em> è riuscito nel compito di unire alla perfezione storia, personaggi, colonna sonora, doppiaggio e gameplay</strong> in un titolo che forse ha dato veramente una sferzata all’industria videoludica come non succedeva da un po’ &#8211; e, a differenza di un <em>Death Stranding</em> che, pur innovativo, è stato anche molto divisivo, qui il consenso è stato pressoché collettivo. <strong>Il “nuovo” <em>Final Fantasy</em>?</strong> Forse, anche se non so quanto senso avrebbe una saga nel mondo di Lumiere, ma le sensazioni che ho provato giocando e il gancio narrativo sono stati eccezionali e non posso che fare i miei più sinceri complimenti a Sandfall per il “piccolo miracolo” che hanno creato. For those who come after.</p>
<h2>Fedro &#8211; <em>Clair Obscur: Expedition 33</em></h2>
<p>Il 2025 è stato un anno videoludico epocale, <strong>una vera sfilata di capolavori</strong>. Abbiamo giocato a titoli incredibili, ma alla fine, il gioco che ha rubato la scena, e che si è meritato il titolo di Gioco del&#8217;Anno ai TGA, è stato <strong><em>Clair Obscur: Expedition 33</em></strong>. Ebbene sì, questo JRPG, stranamente, non giapponese è riuscito a colpirmi dritto al cuore. Con la sua direzione artistica mozzafiato e una storia che ti entra dentro, mi <strong>ha tirato fuori un sacco di sentimenti contrastanti</strong>, tenendomi incollato allo schermo come non succedeva veramente da tanto, troppo tempo. Ogni battaglia e ogni dialogo erano calibrati alla perfezione, una vera opera d’arte.<br />
For those who come after.</p>
<h2>Hardcase &#8211; <em>Escape from Duckov</em></h2>
<p>Devo dire che questo per me è stato un anno un po’ povero di soddisfazioni videoludiche e molti dei grandi giochi che tutti hanno adorato mi hanno lasciato, per un motivo o per un altro, piuttosto indifferente.<br />
Se proprio devo sceglierne uno, quindi, <strong>guardo alla tenerezza e alla cattiveria</strong> di questo extraction shooter che fa il verso ad un titolo ben più blasonato.<br />
Sarà che adoro gli animali, sarà che dietro la grafica “puccettosa” c’è un gioco davvero ben fatto e spietato, ma, insomma, io <strong>mi ci sono divertito parecchio</strong>!</p>
<h2>Jedi.Lord &#8211; <em>Clair Obscur: Expedition 33</em></h2>
<p>Il mio primo anno di ritorno al gaming su PC con una macchina adeguata allo scopo <strong>è stato una bomba</strong>, proprio come mi aspettavo. Non tanto per aver avuto più tempo del solito &#8211; quello mai &#8211; ma per la qualità dei titoli che hanno esordito quest&#8217;anno e sui quali ho potuto metter mano.<br />
Il mio anno è cominciato con <strong><a href="https://nerdando.com/2024/12/17/indiana-jones-e-lantico-cerchio-il-ritorno-del-dottor-jones/"><em>Indiana Jones e l&#8217;antico cerchio</em></a></strong>, una bomba di gioco, con uno dei miei personaggi preferiti come protagonista; è proseguito con <strong><a href="https://nerdando.com/2025/04/18/blue-prince-riuscirete-a-trovare-la-stanza-46/"><em>Blue Prince</em></a></strong>, un titolo indie spettacolare che ha fatto fumare il cervello di mezza redazione, con un&#8217;idea dietro bella da morire, stesso concetto di idea vincente che mi ha fatto impazzire per un titolo che a prima vista sembrerebbe un giochino, ovvero <strong><a href="https://nerdando.com/2025/06/26/drop-duchy-tetramini-medievali/"><em>Drop Duchy</em></a></strong>.<br />
Tutti questi li ho amati ed apprezzati, ma ad un certo punto, a fine aprile, è uscito <strong>quello che mi ha fatto capire che sarebbe stato il mio GOTY dopo una mezzoretta di gioco</strong>: quel capolavoro &#8211; ora sì, si può dire &#8211; di <em>Clair Obscur: Expedition 33</em>.<br />
Giuro che dal primo trailer che vidi, <strong>qualcosa mi attraeva in modo irresistibile</strong>, ma mai mi sarei aspettato di amare così tanto un&#8217;opera come questa. Ormai di <em>Expedition 33</em> si è detto e parlato per tutto l&#8217;anno, e i premi dei The Game Awards sono soltanto la ciliegina sulla torta del successo che merita il titolo di Sandfall Interactive.<br />
A mani basse, uno dei miei giochi preferiti degli ultimi anni, un titolo da utilizzare come esempio per dimostrare cosa significa mettere amore nel proprio lavoro. Pour ceux qui viendront après.</p>
<h2>Kiarakala &#8211; <em>Bye Sweet Carole</em></h2>
<p>In questo 2025 ammetto di aver giocato pochi titoli usciti e si tratta prevalentemente di giochi indie, ma tra questi ce n’è uno che mi ha colpito particolarmente e sto parlando di <a href="https://nerdando.com/2025/11/06/bye-sweet-carole-lhorror-italiano-che-risveglia-i-traumi-dellinfanzia/"><strong><em>Bye Sweet </em><em>Carole</em></strong></a>. <strong>Un cutie horror made in Italy</strong>, che mi ha riportato indietro nel tempo risvegliando la Chiara bambina che guardava le VHS in sala e si spaventava davanti ai mostri. Nonostante alcuni piccoli difetti, di cui ho parlato nella recensione, <em>Bye Sweet Carole</em> <strong>è senza ombra di dubbio il gioco che quest’anno mi ha fatto provare più emozioni</strong> e mi ha coinvolto maggiormente grazie alla sua potenza narrativa. <em>Bye Sweet Carole</em> è un omaggio all’animazione tradizionale anni ‘80 e ‘90, ma è anche un omaggio a quell’infanzia che non c’è più e a cui anche la protagonista deve dire addio. Non amo il genere horror, ma <strong>uscire dalla mia comfort zone è stata la cosa migliore che potessi fare</strong>, perché è stata la spinta ad affrontare le mie ansie e, soprattutto, mi sono goduta un’opera che a tutti gli effetti potrebbe essere un film d’animazione.</p>
<h2>Morgana &#8211; <em>Clair Obscur: Expedition 33</em></h2>
<p>Il mio voto, come quello di molti altri, va sicuramente a <em>Clair Obscure: Expedition 33</em>, <strong>un titolo che ha conquistato critica e pubblico</strong> e sta vincendo tutti i premi possibili. Amo i giochi che non si limitano a intrattenere ma ti immergono in atmosfere uniche, con narrazione, estetica e meccaniche che si fondono in un’esperienza memorabile, e <em>Clair Obscure</em> fa proprio questo. Per me <strong>è l’esempio di come il medium videoludico possa essere arte</strong>, mistero e emozione in un unico pacchetto. Tanto tanto amore anche per i meravigliosi interpreti dei personaggi principali, da Charlie Cox a Ben Starr alla god’s favourite princess Jennifer English.</p>
<h2>NoOrdinaryLuca &#8211; <em>Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2</em></h2>
<p>Nel panorama videoludico di quest’anno, numerosi giochi hanno portato delle storie ricche di emozioni, ma <strong>una remastered ha saputo ritagliarsi uno spazio particolare nel mio cuore</strong> di fan dei platform di vecchia data. <em>Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2</em> è la remastered che raccoglie due tra quelli che, secondo me, sono tra <strong>i migliori platform mai usciti</strong>. Forse tecnicamente gli sviluppatori avrebbero potuto fare di più, ma questo pacchetto è riuscito comunque a risvegliare le stesse emozioni che provai giocando agli originali su Wii.</p>
<h2>Tencar &#8211; <em>Clair Obscur: Expedition 33</em></h2>
<p>Ho giocato parecchio, quest&#8217;anno, e <strong>mi sono dedicato a molti indie</strong>. Il titolo che mi ha emozionato di più (nonostante non l&#8217;abbia ancora finito) è stato <em>Clair Obscur: Expedition 33, </em>a cui va il mio Award, che è riuscito a colpire nel segno grazie a <strong>una storia emozionante</strong> e a un gameplay in grado di portare una ventata di freschezza in un genere che era fermo da troppo tempo.</p>
<p>Menzioni d&#8217;onore per <strong><em>Blue Prince,</em></strong> che mi ha tenuto impegnato per un bel po&#8217; (e dovrebbe continuare a farlo) e <strong><a href="https://nerdando.com/2025/11/10/arc-raiders-distopia-carica-di-dont-shoot/"><em>ARC Raiders</em></a>,</strong> che è &#8211; allo stato attuale &#8211; il miglior extraction shooter sul mercato.</p>
<h2>Zeno2k &#8211; <em>Clair Obscur: Expedition 33</em></h2>
<p>Qui, al solito, si fa dura. <strong>Due sono i titoli che mi hanno travolto quest&#8217;anno</strong>, e a cui ho dedicato approfondimenti speciali, <em>Clair Obscur: Expedition 33</em> e <a href="https://nerdando.com/2025/10/02/silent-hill-f-nebbia-giapponese/"><em>Silent Hill f</em></a>.<br />
Il perché lo trovi nei diversi pezzi che ho scritto, soprattutto quelli dedicati ai significati nascosti. <strong>Di entrambi ho amato la lore</strong>, i personaggi, il doppiaggio, la realizzazione grafica e musicale.<br />
Alla fine scelgo <em>Clair Obsure</em> perché è stato l&#8217;unico gioco a farmi appassionare al combattimento a turni (che nei VG ho sempre odiato).</p>
<h2>And the winner is&#8230; <em>Clair Obscur: Expedition 33</em></h2>
<p><em><strong>Clair Obscur: Expedition 33</strong></em> è riuscito a convincere quasi tutta al redazione, ottenendo la quota record di <strong>7 Awards</strong>, evento mai successo prima.</p>
<h2>Premio del pubblico: <em>Clair Obscur: Expedition 33</em></h2>
<p>Anche la nostra community, chiamata a votare su Discord e Telegram, ha scelto quasi all&#8217;unanimità il grande mattatore del 2025: <strong><em>Clair Obscur: Expedition 33</em></strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em>.</p>
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		<title>Clair Obscur: Expedition 33 cambierà l&#8217;industria dei videogiochi? &#8211; Opinioni non richieste</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/06/19/expedition-33-cambiera-lindustria-dei-videogiochi-opinioni-non-richieste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 08:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[AAA]]></category>
		<category><![CDATA[astro bot]]></category>
		<category><![CDATA[Babylon's Fall]]></category>
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		<category><![CDATA[Sandfall Interactive]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ho apprezzato molto Clair Obscur: Expedition 33 e, dopo averlo finito, posso dire che non ha disatteso le mie aspettative che erano alte per quanto mostrato prima dell&#8217;uscita, visto che era anche su Xbox Game Pass&#8230; Clair Obscur: Expedition 33 ha fatto presa su critica e pubblico per la sua eccelsa qualità (gameplay, direzione artistica, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/expedition-copertina-nerdando.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-60291 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/expedition-copertina-nerdando.jpg" alt="expedition 33 copertina nerdando" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/expedition-copertina-nerdando.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/expedition-copertina-nerdando-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/expedition-copertina-nerdando-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/expedition-copertina-nerdando-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Ho apprezzato molto <a href="https://nerdando.com/2025/04/23/expedition-33-clair-obscur-ce-ancora-domani/"><em>Clair Obscur: Expedition 33</em></a></strong> e, dopo averlo finito, posso dire che non ha disatteso le mie aspettative che erano alte per quanto mostrato prima dell&#8217;uscita, visto che era anche su Xbox Game Pass&#8230;<br />
<em>Clair Obscur: Expedition 33</em> ha fatto presa su critica e pubblico per la sua eccelsa qualità (<em>gameplay</em>, direzione artistica, musiche e doppiaggio su tutti). Visto che il gioco c&#8217;è, hanno aumentato l&#8217;entusiasmo il prezzo di 50 euro, il fatto che Sandfall, lo studio che lo ha realizzato, è uno studio composto da una trentina di persone &#8211; per giunta era la loro opera prima ed è uno studio fondato da ex Ubisoft -. Inoltre, <em>Clair Obscur: Expedition 33</em> ha venduto 3,3 milioni nei primi 33 giorni, quindi anche un grande successo economico (senza contare le coincidenze numeriche!)</p>
<p>Per tutte le ragioni poc&#8217;anzi esposte, <strong>secondo l&#8217;internet questo gioco è un modello e cambierà il mercato videoludico</strong>. Questa nettezza mi ha fatto dire: &#8220;Ma siamo così sicuri che sia così automatico?&#8221;</p>
<p>Questo articolo inaugura &#8220;<strong>opinioni non richieste&#8221;</strong>, una<strong> nuova rubrica</strong> che rielabora gli editoriali delle riviste, in cui marzullianamente ogni tanto mi farò delle domande. Ma nel nostro caso, più che dare risposte, sarà un modo per ragionare di determinati argomenti.</p>
<h2><em>Clair Obscur: Expedition 33</em> cambierà l&#8217;industria dei videogiochi AAA?</h2>
<p>Sono il primo a <strong>criticare la gestione delle grandi aziende</strong>, videoludiche e non, tra licenziamenti, IA vista come panacea di tutti i mali e licenziamenti che denotano una visione generale che non apprezzo. Spesso si tratta di politiche che hanno portato le multinazionali a perdite nonostante pensassero che fosse un modo furbo di agire (vedi la rincorsa a tutti i costi ai <em>live service</em> da parte di Sony) e invece&#8230;</p>
<p>Inoltre, sono il primo a gioire quando realtà come Sandfall e Larian hanno successo di critica e pubblico, perché dimostra che le frasi fatte e i pregiudizi sono tali sul fatto che i giochi a turni non vendano, giusto per fare un esempio. <strong>Questo articolo è per ragionare insieme sulla domanda: effettivamente il successo di <em>Clair Obscur: Expedition 33</em> può cambiare l&#8217;industria dei videogiochi?</strong> Ribadisco che il mio non vuole essere un attacco a <em>Clair Obscur: Expedition 33</em> e a chi lo apprezza, visto che io sono tra questi!</p>
<h2>Situazione attuale</h2>
<p><strong><a href="https://nerdando.com/2024/09/18/astro-bot-unavventura-intergalattica-che-regala-sorrisi-dallinizio-alla-fine/"><em>Astro Bot</em> </a></strong>ha vinto i The Game Awards 2024, non è che nel 2025 sono usciti platformer 3D ad alto budget. Cosa ovvia, visto che la produzione dei videogiochi tripla A ha tempistiche dilatate, si parla di almeno quattro anni di produzione, a cui aggiungere la precedente pre-produzione.</p>
<p>Inoltre ricordiamoci che <em>Astro Bot</em>, per continuare a usarlo come esempio, ha venduto bene ed <strong>è stato un successo anche economico</strong> e non solo di critica, visto che è stato sviluppato da soli sessanta dipendenti in tre anni. Ma i CEO e gli azionisti vorrebbero ben altro. Infatti è pieno di titoli considerati fallimentari dalle aziende nonostante abbiano venduto milioni di copie, in quanto le aspettative erano ben maggiori. <strong>L&#8217;industria AAA ha scelto il modello dei giochi costosi</strong>, grossi e ultra realistici, in quanto per loro sono quelli che smuovono il pubblico sia come vendite sia come interesse mediatico. Ma, visti i costi e le tempistiche, gli eventuali tonfi sono disastrosi.</p>
<h2><em>Clair Obscur: Expedition 33</em> cambierà l&#8217;industria dei videogiochi AAA? I miei dubbi</h2>
<p>Tutto questo panegirico è per dire che <strong>non è che dall&#8217;oggi al domani ristrutturi aziende con migliaia di dipendenti</strong>, quando purtroppo l&#8217;unica soluzione secondo i CEO sono i licenziamenti. Dovrebbe cambiare il modo di ragionare dei dirigenti che muovono miliardi. Si tratta di aziende quotate in borsa che devono rispondere agli azionisti che pressano affinché le aziende fatturino. E quali sono i giochi in cima, seguendo questo punto di vista? <strong>Tutti titoli <em>multiplayer</em>, spesso <em>free to play</em></strong>. Certo che c&#8217;è il<em> bias</em> del sopravvissuto, visto che su un GAAS (<em>game as a service</em>) che sopravvive cento sono falliti e, spesso, anche dopo poco il lancio, tipo <em>Concord</em> e <em>Babylon&#8217;s Fall</em>. Ciò anche a causa delle tempistiche dilatate che portano a fare uscire i titoli fuori tempo massimo quando ormai quella moda sta passando, vedete i giochi con i supereroi. Ciò comunque non impedisce alle aziende di rincorrere il sogno di azzeccare la gallina dalle uova d&#8217;oro.</p>
<h2>AAA come modello insostenibile, quindi <em>Clair Obscur: </em><em>Expedition 33</em> cambierà le cose?</h2>
<p>Indubbiamente<strong> <em>Clair Obscur: </em><em>Expedition 33</em> è un esempio positivo</strong> su come si possa creare un prodotto ben confezionato e anche ispirato senza seguire le mode però, al contempo, intercettando i gusti del pubblico. Comunque parliamo di aziende che realizzano un prodotto artistico, certo, ma sempre di un prodotto si tratta.<br />
<strong>La vera questione, per me, è se sia sostenibile continuare a creare AAA che costano centinaia di milioni con centinaia di sviluppatori.</strong> Ciò comporta anche che così le strutture diventino pachidermiche. Siamo ben distanti dal <em>budget</em>, dai dipendenti e dalle tempistiche produttive di Sandfall.<br class="yoast-text-mark" />Secondo me qualcosa cambierà, visto che c&#8217;è bisogno di un cambio di rotta.<br class="yoast-text-mark" />Il prossimo titolo, al momento in cui scrivo, <em>Mafia: Terra Madre,</em> costerà 50 euro e non dovrebbe essere un gioco bulimico in quanto sarà lineare e non un <em>open world</em>. Che stia già cambiando qualcosa?</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Quindi <strong><em>Astro Bot</em> e <em>Clair Obscur: </em><em>Expedition 33</em> possono essere i rappresentanti di un cambio di tendenza,</strong> visto che il modello degli AAA è un gigante coi piedi di argilla. Il mondo dei videogiochi è talmente vasto e vario da poter offrire al pubblico vari tipi di esperienze e non solo seguendo le mode. Certo, nel mondo reale si tratta di prodotti che devono vendere e alle spalle servono valutazioni come le analisi di mercato. Proprio per questo mi chiedo: i vari <em>Concord</em> e <a href="https://nerdando.com/2024/02/09/suicide-squad-kill-the-justice-league-anti-eroi-come-non-mai/"><em>Suicide Squad</em></a> a chi si rivolgevano? Probabilmente a una realtà esistente nel momento in cui sono stati ideati e non certo quella in cui sono usciti.<br />
Tra licenziamenti, flop storici alla <em>Concord</em> e un settore che non si espande occorre un cambio di rotta, le grandi aziende lo avranno capito? Di sicuro non succederà dall&#8217;oggi al domani, ma successi come <em>Clair Obscur: </em><em>Expedition 33</em> accelereranno questo processo?</p>
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		<title>Guns, Gore &#038; Cannoli 2 &#8211; Torna il Run N Gun malavitoso</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/10/12/guns-gore-cannoli-2-torna-il-run-n-gun-malavitoso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2018 10:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Crazy Monkey Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Run N Gun]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Correva l&#8217;anno 2015 quando sulla mia fedele console apparve per la prima volta il viso spaccone e macchiettistico di Vinnie Cannoli. All&#8217;epoca ne rimasi affascinato, soprattutto per la grafica cartoon che mi conquistò a prima vista. Oggi, grazie a Crazy Monkey Studios, arriva il seguito. Scopriamo insieme cosa ha da offrire Guns, Gore &#38; Cannoli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-26960" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_1.jpg" alt="Guns, Gore &amp; Cannoli 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Correva l&#8217;anno 2015 quando sulla mia fedele console apparve per la prima volta il viso spaccone e macchiettistico di <a href="https://nerdando.com/2015/09/25/guns-gore-cannoli-il-classico-ai-tempi-di-oggi/">Vinnie Cannoli</a>. All&#8217;epoca ne rimasi affascinato, soprattutto per la grafica cartoon che mi conquistò a prima vista.<br />
Oggi, grazie a <strong>Crazy Monkey Studios,</strong> arriva il seguito. Scopriamo insieme cosa ha da offrire <strong>Guns, Gore &amp; Cannoli 2</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>In <strong>Guns, Gore &amp; Cannoli 2</strong> abbandoniamo il setting del proibizionismo americano, per portarci avanti fino agli albori della Seconda Guerra Mondiale.<br />
Se massacrare orde di zombie non era stato abbastanza per appagare la nostra sete di sangue, niente di meglio che scatenare la nostra ira funesta contro l&#8217;armata nazista, andando a rivisitare anche il celebre <strong>Sbarco in Normandia</strong>, accompagnati da un arsenale di tutto rispetto.</p>
<p>La formula di <strong>Guns, Gore &amp; Cannoli 2</strong> non cambia rispetto all&#8217;originale, tuttavia come vedremo tra poco, ne amplia le possibilità, andandosi a perfezionare senza stravolgere lo spirito del gioco.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Ufficialmente un <strong>platform Run N Gun</strong>, con una valanga di fuoco nemico che a tratti ricorda i mitici <em>bullet inferno</em> degli anni &#8217;80. Rispetto al primo capitolo, il gameplay è stato ampiamente potenziato, dandoci la possibilità di sparare a 360 gradi e, grazie allo stick destro, modificare l&#8217;orientamento di fuoco senza cambiare il movimento del protagonista. Questo ci consente anche di andare ad interagire con gli elementi dello sfondo, come porte, finestre e pesantissimi oggetti appesi, lì pronti a precipitare sulla testa dei malcapitati avversari.</p>
<p>Grazie a questa fondamentale introduzione, ora abbiamo un <strong>maggior controllo</strong> sull&#8217;area di gioco: possiamo andare a colpire anche gli avversari appostati in alto e in basso rispetto a noi, il tutto coadiuvato dall&#8217;introduzione del doppio salto (quasi metà dello schermo) che ci consente di sviluppare il nostro gioco su verticalità prima impensabili.</p>
<p>Aumenta anche <strong>la ruota delle armi</strong>, con l&#8217;introduzione di qualche nuova <em>sputafuoco</em> per un maggior impatto distruttivo.<br />
Devo essere onesto: inondare lo schermo con lingue di fuoco del nostro lanciafiamme, smembrare zombi con la motosega e veder esplodere pezzi di cadaveri e fiumi di sangue ovunque, regala ampie soddisfazioni e sorrisi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-26961" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_2.jpg" alt="Guns, Gore &amp; Cannoli 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/10/guns-gore-cannoli-2_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>A fronte di una <strong>maggiore versatilità</strong>, tuttavia, gli sviluppatori hanno voluto compensare riducendo all&#8217;osso i checkpoint, che quindi costringono a ragionare bene sulle nostre azioni (nonostante il ritmo adrenalinico) perché morire è davvero facile e capita di dover rifare lunghi tratti di livello. Questo, se unito alla difficoltà massima, ci mette di fronte ad un&#8217;Intelligenza Artificiale davvero ostica da abbattere.</p>
<p>Nel complesso stiamo parlando di un&#8217;evoluzione diretta del primo capitolo, senza reali novità che ne modifichino sostanzialmente le dinamiche. Manca una trama ricca e profonda, in cui gli escamotage narrativi alla fine servono solo ad introdurre nuovi livelli.</p>
<p>Un&#8217;ultima nota riguarda il <strong>multiplayer</strong>: se da soli alla lunga il titolo può risultare un po&#8217; ripetitivo, in gruppo diventa dannatamente caciarone e divertente. Al momento non ho ancora avuto modo di provare il mutiplayer online, a causa dei server vuoti, ma mi aspetto lunghe sessioni di massacro a breve.</p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>La prima cosa a colpire, la medesima che mi aveva affascinato anni fa, è sicuramente la grafica: lo <strong>stile cartoon</strong> è lo stesso di allora, ma più definito, migliorato. Fluidissime le animazioni, dettagliatissimi tanto i fondali quando i modelli in movimento.<br />
Ottimo anche il comparto audio, con Vinnie pronto a commentare sarcastico e rumori ambientali che ci proiettano direttamente nel secolo scorso.<br />
I controlli, a quanto ho potuto verificare nella mia prova, sono assolutamente precisi e consentono grazie ad una comodissima curva di apprendimento, di buttarsi subito nella mischia.</p>
<p><strong>Guns, Gore &amp; Cannoli 2</strong> è disponibile per PC, Playstation 4 e Xbox One al prezzo di 12,99 Euro.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Guns, Gore &amp; Cannoli 2</strong> è un Run N Gun adrenalinico e divertente, un classico in stile cartoon divertente che regala alcune ore spensierate.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,5/5</h2>
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		<title>Non è un gioco per vecchi #36 &#8211; Mafia</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/11/04/non-un-gioco-vecchi-36-mafia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Nov 2017 11:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non è un gioco per vecchi]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[2K]]></category>
		<category><![CDATA[Bohemia Interactive]]></category>
		<category><![CDATA[Digital delivery]]></category>
		<category><![CDATA[Francis Ford Coppola]]></category>
		<category><![CDATA[GOG.com]]></category>
		<category><![CDATA[GTA III]]></category>
		<category><![CDATA[Il Padrino]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
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		<category><![CDATA[Mafia: The City of Lost Heaven]]></category>
		<category><![CDATA[Martin Scorsese]]></category>
		<category><![CDATA[Tommy Angelo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di Mafia non mi va di parlarne in modo canonico. Perché Mafia per me non fu un videogioco come tanti ne ho giocati nella mia vita. Mafia fu un&#8217;esperienza, una rivelazione. Era appena cominciato l&#8217;autunno del 2002 e con esso, per me, l&#8217;università. Una nuova vita fuori casa, nuove conoscenze, insomma tutto nuovo, persino il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mafia_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-19171 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mafia_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mafia_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mafia_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mafia_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/mafia_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Di <strong>Mafia</strong> non mi va di parlarne in modo canonico.</p>
<p>Perché Mafia per me non fu un videogioco come tanti ne ho giocati nella mia vita.</p>
<p>Mafia fu un&#8217;esperienza, una rivelazione.</p>
<p>Era appena cominciato l&#8217;autunno del <strong>2002</strong> e con esso, per me, l&#8217;università. Una nuova vita fuori casa, nuove conoscenze, insomma tutto nuovo, persino il mio primo PC portatile per non rimanere sguarnito di un importante strumento di studio.</p>
<p>Certo.</p>
<p>Di sicuro non si può studiare ingegneria senza avere a disposizione un PC, ma ancor più certo è che la mia passione per i videogiochi non poteva esser messa in cantina &#8220;solo&#8221; perché avrei dovuto studiare Analisi, Fisica e compagnia. Nossignore.</p>
<p>Perciò, per battezzare il mio nuovo compagno di silicio, cosa c&#8217;è di meglio di una nuova uscita? Vi giuro, di Mafia ne avevo letto anteprime e notizie nei mesi passati (se non sbaglio la gestazione durò un bel po&#8217;) ma ero in uno di quei momenti in cui proprio non mi andavano i titoli d&#8217;azione: ero rimasto sazio di <strong>Max Payne</strong> l&#8217;anno prima ed ero in periodo più calmo, perciò non lo calcolavo più di tanto.</p>
<p>Ma galeotta fu una recensione letta su <strong>GMC</strong> (se non sapete cos&#8217;è, beh&#8230;mi dispiace) che recitava più o meno così: &#8220;Mafia è il film mai girato di <strong>Martin Scorsese</strong> e <strong>Francis Ford Coppola</strong>, un capolavoro con qualche fotogramma screziato&#8221;. E basta.</p>
<p>Io, che sono un tipo impressionabile dalle minuzie ho guardato uno screenshot, dove c&#8217;era un vicolo con dei panni stesi al sole e il sole al tramonto e ho deciso che Mafia sarebbe stata una grandissima avventura da vivere soprattutto perché, neanche a farlo apposta, proprio durante l&#8217;estate appena passata mi ero fissato con <strong>Il Padrino</strong> e <strong>Gli Intoccabili</strong>.</p>
<p>Ah, le coincidenze della vita.</p>
<p>Ma non potevo immaginare quanto: Mafia, o per chiamarla col nome completo, &#8220;<strong>Mafia: The City of Lost Heaven</strong>&#8221; è, da allora, nella mia ipotetica top five di sempre: essere trasportato negli anni &#8217;30, quelli veri, con un&#8217;intera città ricostruita alla perfezione (Lost Heaven è praticamente un mix di New York e San Francisco dei film noir e di mafia) a completa disposizione, con una trama avvincente, dura, straziante, una colonna sonora perfetta e dei personaggi che ricordo tuttora.</p>
<p>L&#8217;ambientazione, bella come un quadro di <strong>Hopper</strong>.</p>
<p><strong>GTA III</strong> era uscito l&#8217;anno prima ed era di certo pazzesco con la libertà che ti dava, ma Mafia era tutta un&#8217;altra cosa: Lost Heaven era viva, romantica, graffiante, sporca ed affascinante con un&#8217;anima propria, una città di jazz, automobili sgargianti, uomini con il cappello di Borsalino e tutte le opportunità del nuovo mondo.</p>
<p>Certo, queste opportunità andavano dalla rapina, all&#8217;estorsione all&#8217;omicidio, ma la trama non avrebbe di certo sfigurato in un film dei maestri sopra citati. Il nostro protagonista Tommy Angelo, umile tassista, viene coinvolto in un inseguimento tra gangster e da allora la sua vita cambia: soldi facili, abiti di lusso, in cambio di qualche pallottola.</p>
<p>I vicoli, quei bellissimi e sudici vicoli con i panni stesi al sole, con il sole che indora la città mentre andiamo a commettere un crimine. In sottofondo, <strong>Django Reinhardt</strong>, <strong>Louis Armstrong</strong>, <strong>Duke Ellington</strong>. Un&#8217;atmosfera che non si ritrova facilmente, persino in un mondo di storie pazzesche e di possibilità illimitate.</p>
<p>Non free roaming come GTA, ma missioni ben strutturate che raccontano un&#8217;epopea, l&#8217;ascesa e la caduta di un bravo ragazzo che viene sedotto e corrotto dal lato oscuro dell&#8217;America del sogno.</p>
<p>La maledetta missione delle corse in auto, unica pecca in un titolo praticamente perfetto. Le quattro di notte, pur di superare quella dannata missione.</p>
<p>Il finale, chi se lo scorda più? I fili del destino che vengono tirati, l&#8217;amore, la redenzione, la morte e la vendetta che si fondono con maestria.</p>
<p>Sono tutti ricordi sparsi ma indelebili di un titolo che forse rappresentò per me la vera prima volta che il mezzo videoludico poteva dire di non avere nulla a che invidiare al cinema. Ne citava i grandi capolavori, ma raccontava una sua storia, a modo suo, non scimmiottando ma con una sua meravigliosa dignità. Molti altri c&#8217;erano stati prima, ma mai nessuno ne aveva mischiato tutte le caratteristiche in modo così perfetto.</p>
<p>Il tempo ed i ricordi rendono meraviglioso tutto, questo è vero, ma non credo che Mafia subisca troppo questo effetto: d&#8217;altronde chiunque lo giocò all&#8217;epoca lo ricorda con lo stesso affetto che oggi voglio tributargli.</p>
<p>Ed è per questo motivo che per anni è stato uno dei titoli più richiesti in <strong>digital delivery</strong>, una perla che mancava all&#8217;ormai sterminato catalogo dei recuperi dei &#8220;giochi di una volta&#8221; riconvertiti per essere goduti sulle nuove macchine: oggi (parlo nel giorno in cui scrivo l&#8217;articolo) finalmente quest&#8217;onta è stata lavata e finalmente Tommy è tornato: non sto parlando dei due discreti seguiti (<strong>Mafia II</strong> carino, del III sento solo parlar male) ma del fatto che su <strong>GOG.com</strong> il capolavoro di <strong>Illusion Softworks</strong> è disponibile per la prima volta.</p>
<p>Purtroppo, e questo devo per forza segnalarlo, la versione di GOG manca della musica su licenza. Questo è un fatto grave perché è a mio avviso fondamentale per l&#8217;atmosfera, quella musica lì. Magari, se funziona ancora e la trovate, recuperate la versione CD originale.</p>
<p>Non so se avrò mai il coraggio di rimettermi di nuovo al volante per mordere di nuovo l&#8217;asfalto delle strade di Lost Heaven, ma una cosa è certa: il vero Mafia è questo qui e siamo ancora in attesa di un seguito che possa essere al suo livello.</p>
<p>Baciamo le mani.</p>
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		<title>La Famiglia sta arrivando, portate rispetto!</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/01/23/la-famiglia-sta-arrivando-portate-rispetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2017 14:18:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[GateOnGames]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di Carte]]></category>
		<category><![CDATA[La Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In tempo per la presentazione al Play 2017 di Modena, GateOnGames porterà sui nostri tavoli un nuovo titolo dagli autori di 3 Kings, Thomas Mazzantini e Samuele Sai e con i disegni di Valeria Favoccia, illustratrice di Bandits on Mars e Orgoglio Nerd: Area Stampa. La Famiglia è un gioco di carte per 2-4 giocatori, ambientato nel cuore dello scontro fra [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/lafamiglia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12529" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/lafamiglia.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/lafamiglia.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/lafamiglia-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/lafamiglia-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/lafamiglia-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>In tempo per la presentazione al Play 2017 di Modena, <strong>GateOnGames</strong> porterà sui nostri tavoli un nuovo titolo dagli autori di <strong>3 Kings</strong>, <strong>Thomas Mazzantini</strong> e <strong>Samuele Sai</strong> e con i disegni di <strong>Valeria Favoccia</strong>, illustratrice di <strong>Bandits on Mars</strong> e<strong> Orgoglio Nerd: Area Stampa</strong>.</p>
<p><strong>La Famiglia è</strong> un gioco di carte per 2-4 giocatori, ambientato nel cuore dello scontro fra clan mafiosi italo-americani, nella New York del 1940. Caratterizzato da regole semplici e facili da imparare anche dai neofiti, promette però una profondità strategica capace di soddisfare anche i giocatori più smaliziati.</p>
<p>Ogni giocatore, impersonando un Capofamiglia, cercherà di raggiungere il vertice del potere criminale e riempire il vuoto che il Padrino, ritirandosi, sta per lasciare. Nell&#8217;arco di 3 turni i Capifamiglia dovranno costruire il loro covo di malviventi con un sistema di &#8220;card-placement&#8221; che si basa sulle combinazioni di 3 colori. Ogni carta malvivente correttamente posizionata permette di utilizzare la sua abilità speciale, dandoci la possibilità di aumentare i punti rispetto, intralciare gli avversari, attaccare i loro covi o evitare di essere catturati dalla polizia.</p>
<p>Sì, perché ad ogni turno la polizia effettuerà una retata nel covo con il livello di indagine complessivo più alto, fra i due che gestirete. Dovrete quindi utilizzarne uno come esca senza attirare i sospetti sull&#8217;altro in cui cercherete di nascondere i vostri affiliati più potenti e utili. Attenti però anche agli altri giocatori che cercheranno di ostacolarvi in tutti i modi con soffiate e altri sotterfugi. Il padrino sarà poi sempre attento ai vostri movimenti e assegnerà a ogni Capofamiglia delle missioni che, se completate, aumenteranno di molto il rispetto nei vostri confronti. Alla fine del terzo turno, il giocatore con più punti rispetto diventerà il Padrino, aggiudicandosi la vittoria.</p>
<p>Per provare <strong>La Famiglia</strong> in anteprima non dovete far altro che venire allo stand <strong>GateOnGames</strong> al <strong>Play 2017</strong>! Non vorrete mica mancare di rispetto, vero?</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>The Passenger &#8211; La morale dei mafiosi</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/11/10/the-passenger-morale-mafiosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2016 12:55:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Lelio Bonaccorso]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Rizzo]]></category>
		<category><![CDATA[The Passenger]]></category>
		<category><![CDATA[Tunué]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>23 Maggio 1992. Sembra una data a caso, ma me la ricordo eccome, anche se avevo solo 8 anni. Era il giorno della strage di Capaci, un attentato nel quale morirono il giudice Falcone, sua moglie e la sua scorta. Un giorno che purtroppo è entrato di prepotenza nella storia del nostro paese, e che è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/thepassenger.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10801" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/thepassenger.jpg" alt="thepassenger" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/thepassenger.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/thepassenger-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/thepassenger-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/thepassenger-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>23 Maggio 1992</strong>.</p>
<p>Sembra una data a caso, ma me la ricordo eccome, anche se avevo solo 8 anni. Era il giorno della strage di Capaci, un attentato nel quale morirono il giudice Falcone, sua moglie e la sua scorta. Un giorno che purtroppo è entrato di prepotenza nella storia del nostro paese, e che è emblematico di un&#8217;epoca in cui la <strong>Mafia</strong> terrorizzava lo Stato con le bombe per i suoi porci comodi. Io quegli anni me li ricordo stranamente bene, e credo che nessuno di noi dovrebbe dimenticarli: la Mafia è un cancro di cui la nostra Italia è sempre stata malata e migliaia sono state le opere anche di fiction che ne hanno discusso, ne hanno raccontato i fatti, le vicissitudini e condannato l&#8217;esistenza.</p>
<p>Il fumetto, come mezzo culturale, ovviamente non fa e non ha fatto eccezione. Proprio di questa tematica vorremmo parlarvi oggi, tramite un graphic novel che di mafia parla attraverso una storia d&#8217;azione e di vendetta:<strong> The Passenger</strong>, della collana <strong>Prospero&#8217;s Books</strong> edita da <strong>Tunué</strong>, che ci ha concesso di leggerlo in anteprima e che ringraziamo per la disponibilità.</p>
<h2>Il team creativo</h2>
<p>Leggere i nomi in copertina è già di suo interessante: <strong>Marco Rizzo</strong> e <strong>Lelio Bonaccorso</strong> sono ormai due veterani del fumetto a sfondo storico, avendo concepito negli ultimi anni parecchie opere biografiche o che prendono spunto da fatti di cronaca. Io li conosco per aver letto <strong>Jan Karski</strong>, un loro titolo uscito nel 2014 che mi ha fatto scoprire una pagina dell&#8217;Olocausto che onestamente non conoscevo, e avevo avuto modo di apprezzare l&#8217;ottimo lavoro di documentazione sfociato in una buona narrazione e in un lato artistico molto apprezzabile. Questa volta però, al dinamico duo in questione, si è aggiunto <strong>Carlo Carlei</strong>, regista che ha fornito proprio il soggetto della storia di The Passenger, che presto diverrà proprio una pellicola (e della quale questo graphic novel è l&#8217;adattamento a fumetti).</p>
<h2>La storia e i personaggi</h2>
<p>Questo aspetto è importante da sottolineare, perché <strong>The Passenger</strong> è strutturato esattamente come un film d&#8217;azione. Come impostazione ed incipit mi ha ricordato molto il bellissimo film di Michael Mann con Tom Cruise e Jamie Foxx, <strong>Collateral</strong>. Infatti è proprio una lunga notte di violenza, inseguimenti, sparatorie, confessioni e rapimenti quella che vede intrecciarsi i destini di <strong>Masino Caligiuri</strong>, latitante boss della Mafia che assomma in sé tutte le storie e le storture dei vari Riina, Provenzano e Brusca, e due turisti americani in viaggio di nozze in Sicilia. A fare da sfondo, accenni alle storie oscure dell&#8217;Italia, indice di un ottimo lavoro documentativo da parte degli autori.</p>
<p>Il romanzo grafico, partendo da un quadro storico accennato in modo molto efficace con un bello stratagemma, si dipana come un vero e proprio film d&#8217;azione cui non manca davvero nulla: bei personaggi, azione serrata, intrighi e colpi di scena. Molto buono è il lavoro sugli attori che si muovono in scena: pur utilizzando alcuni caratteri che sono un cliché delle opere che parlano di Mafia (e non è che sia così semplice evitarli), l&#8217;empatia con i personaggi è buona, tanto da farci avere ripensamenti di simpatia persino nei confronti dello spietato boss.</p>
<h2>Le tematiche</h2>
<p><strong>The Passenger</strong> si legge tutto d&#8217;un fiato come si guarda un thriller, ma non per questo non si tratta di un&#8217;opera in grado di far riflettere, anzi: i dialoghi tra il boss in fuga e il nostro co-protagonista americano mostrano perfettamente la percezione distorta alla base dell&#8217;agire mafioso, cercando nel contempo di farci familiarizzare con il criminale tramite il tratteggiamento di alcuni lati più umani della sua personalità. A me questo elemento, come accennavo prima, ha inquietato molto e mi ha fatto pensare a come sia facile per queste persone convincere i deboli che il giusto sia dalla loro parte: rimarchevole l&#8217;insistenza sulla religiosità, sull&#8217;amore e sul rispetto estremo dei mafiosi nei confronti della famiglia, un tipo di contrasto che non esita ad instillarci quel malessere che scatta istantaneo parlando di organizzazioni criminali.</p>
<p>Ovviamente non ci viene risparmiata la tematica della corruzione, all&#8217;ordine del giorno se si parla di cosche mafiose e d&#8217;altronde è giusto così: una delle conseguenze della stagione delle stragi fu ad esempio la presunta trattativa tra lo Stato e la Mafia per cessare gli spargimenti di sangue in cambio di favori vari ed eventuali. Carlei, Rizzo e Bonaccorso non potevano perciò soprassedere sull&#8217;argomento e per quanto diffuso sia il malcontento popolare italiano al grido di &#8220;Tutti corrotti&#8221;, non è mai male che se ne parli.</p>
<h2>Il linguaggio</h2>
<p>Piccolo accenno alla lingua utilizzata: moltissimi dialoghi del fumetto sono in siciliano, scritti in siciliano e se non è questo il vostro dialetto padre, vi troverete a leggerli ad alta voce tentando di imitare l&#8217;accento del Padrino (true story). Questa scelta mi è piaciuta da pazzi perché riesce ad immergere nell&#8217;atmosfera e nella vicenda in modo integrale, come forse non sarebbe successo se tutto fosse stato scritto in italiano. Sempre rimanendo sull&#8217;aspetto linguistico, altre chicche sono l&#8217;anglosiciliano parlato dal boss e la colorazione differente per le parti di testo tradotte.</p>
<h2>Il lato grafico</h2>
<p>Ho trovato i <strong>disegni</strong> di Bonaccorso molto adeguati alla vicenda narrata, con ottime scene d&#8217;azione, inquadrature cinematografiche e una colorazione a tinte pastello suggestiva, punteggiata da luci forti e riflessi che rendono l&#8217;atmosfera notturna ancor più efficace. L&#8217;appunto lo faccio su un aspetto, ma è un problema mio e lo riconosco, perché nei fumetti non lo sopporto: le scritte fatte al pc e appiccicate sopra al disegno. Secondo me stonano e rovinano la resa: ad esempio nel momento in cui i due protagonisti visitano il monumento commemorativo della strage di Capaci, che è comunque una scena d&#8217;impatto della vicenda, non ho digerito che i nomi fossero palesemente scritti al computer. Niente di incredibile, comunque. Al contrario, ho gradito molto gli scenari tratti dalla Palermo reale, completamente disegnati e che fanno ottimamente da sfondo alle vicende, rendendole più vivide e reali.</p>
<h2>In conclusione&#8230;</h2>
<p><strong>The Passenger</strong> mi ha soddisfatto e ho capito che la scintilla che lo rende meritevole ai miei occhi è forse la scelta di non limitarsi al mero compitino di thriller d&#8217;azione, ma di mostrare un lato morale (se di moralità si può parlare, ben inteso) dei personaggi negativi, rendendoli ancora più vicini al nostro vivere comune.</p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>The Passenger</strong> è una storia di mafia, vendetta e sangue, capace di turbare e far riflettere su pagine dolorose della storia del nostro paese, grazie ad un&#8217;ottima scrittura.</p>
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		<title>Pizza, Spaghetti e Mandolino &#8211; Boss e picciotti contro!</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2015 12:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[CosplaYou]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Dordoni]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Parodia]]></category>
		<category><![CDATA[Pizza Spaghetti e Mandolino]]></category>
		<category><![CDATA[Romics 2015]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 404px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh5.googleusercontent.com/bKRfqZXsayLyPbSZkTvvy9fg5DmialA-GwR1LMhAMr0=w404-h523-no" alt="La tavola imbandita e... Pizza Spaghetti &amp; Mandolino" width="404" height="523" /><figcaption class="wp-caption-text">La tavola imbandita e&#8230; Pizza Spaghetti &amp; Mandolino</figcaption></figure>
<p><a href="http://www.pizzaspaghettiemandolino.com/" target="_blank">Pizza, Spaghetti e Mandolino</a> è un gioco di quelli che ti fanno un&#8217;offerta che non puoi rifiutare. No, non parlo dei saldi su Amazon, ma del fatto che Pizza, Spaghetti e Mandolino è un gioco basato sulla criminalità organizzata italiana, con riferimenti in particolar modo legati alla mafia. Di sicuro quest&#8217;ambientazione tutta italiana, così come il gioco che è 100% italiano in tutti i suoi elementi (autore, editore, distributore!), è particolare e forse potrebbe non piacere a tutti, ma la scelta di Dario Dordoni, autore del gioco, e della <a href="http://www.cosplayou.com/" target="_blank">CosplaYou</a>, nuova casa editrice che ha pubblicato anche Ciak! (<a href="https://nerdando.com/ciak-il-gioco-di-carte/" target="_blank">qui la nostra recensione</a>), è coraggiosa e, soprattutto, si appoggia bene ad un sistema di gioco snello e divertente, adatto a partite brevi ma intense. Presentato durante il <a href="https://nerdando.com/romics-2015-pareri-a-caldo/" target="_blank">Romics 2015</a>, mi è stato descritto da Francesco Marcantonini, titolare della CosplaYou (ed autore di Ciak!), che in seguito alla mia curiosità me lo ha fatto gentilmente testare. Andiamo a vedere di che si tratta &#8211; immaginate, però, che tutto l&#8217;articolo sia da leggere con il classico accento mafioso.</p>
<p>Pizza, Spaghetti e Mandolino è un gioco di carte per 2-4 giocatori che si basa su un concept semplicissimo. Ogni giocatore ha un boss, 4 picciotti, 10 lingotti d&#8217;oro e una carta boss. Si vince azzerando i punti vita del boss avversario sparandogli oppure riducendo a zero le sue risorse economiche rubandogli lingotti, con l&#8217;aiuto delle carte picciotto e boss. Punto! Espandendo il discorso, nella scatola di Pizza, Spaghetti e Mandolino troverete, come da unboxing qui sotto, 4 d6 che serviranno per tener conto dei punti vita dei boss, 1 d6 speciale con 5 numeri e un teschio, che si userà per i tentativi di sparo/furto, le carte dei personaggi, la carta poliziotto, le carte boss e le carte picciotto, e i lingotti. Purtroppo di cartone, quelli d&#8217;oro erano finiti. Come si gioca a Pizza, Spaghetti e Mandolino? Ogni turno potremo selezionare un picciotto dei nostri e decidere se tentare uno sparo o un furto. In basso, sulla carta del picciotto, ci sono disegnati dei proiettili in numero variabile, che indicano il numero di punti vita che lo sparo toglierà al boss avversario, e un lingotto. Sotto ogni disegno ci sono dei numeri; se tireremo col dado speciale un numero presente sotto lo sparo o sotto il lingotto, a seconda della nostra scelta, allora potremo compiere l&#8217;azione con successo, o togliendo punti vita o aggiungendo un lingotto dell&#8217;avversario alla nostra riserva; con un numero &#8220;sbagliato&#8221; non succederà nulla, ma se tireremo il teschio, il nostro picciotto morirà. Completano Pizza, Spaghetti e Mandolino le carte boss, acquistabili al prezzo di 2 lingotti e giocabili in qualsiasi momento, che spesso hanno una funzione di &#8220;difesa&#8221; del boss, e le carte picciotto, che costano 1 lingotto e si giocano solo nel proprio turno e subito, appena acquistate. Alcune carte chiameranno in gioco il poliziotto corrotto, che sarà una vera e propria difesa del boss, che potrà addirittura, con la stessa meccanica di spari e furti, annullarli. Ma anche il poliziotto può tirare un teschio, e quindi lasciare il boss nuovamente indifeso. Questo è quanto, il resto è gioco!</p>
<p>Le partite sono rapide (il tempo indicato sulla scatola è di 15 minuti) e il divertimento c&#8217;è. Ammetto candidamente che, ad una prima occhiata, non avevo ben compreso il potenziale del titolo, cosa che ho invece riconosciuto una volta che le carte erano sul tavolo e i dadi hanno iniziato a rotolare. Andando ad esaminare il gioco da un punto di vista di design, sono molto particolari e caratterizzate le illustrazioni di boss e picciotti, in uno stile a metà tra il caricaturale e il realistico; ogni famiglia ha le sue caratteristiche grafiche, quindi avremo i meccanici (la famiglia Batocchio), i ristoratori (famiglia Larucola), gli agricoltori (famiglia Mazzafava) e infine gli amanti della cultura (i De Profundis). Un vero tocco di classe che ho apprezzato particolarmente è l&#8217;essenza bilingue del gioco, poiché è presente il manuale in inglese, assieme al manuale in italiano, e le carte boss e picciotto hanno il testo sia in italiano che in inglese. Segno di grande cura e attenzione per il dettaglio ma soprattutto per il mercato straniero, segno che la CosplaYou è da subito interessata ad attraversare le frontiere per raggiungere nuovi lidi.</p>
<p>Bel gioco, quindi, utile per partite rapide ma intense e che non ti mettono di fronte ad un regolamento intricato. Si potrebbe dire che è un filler game, ma senza alcun connotato negativo che a volte questa definizione si porta dietro. Bravo Dario per l&#8217;idea e brava la CosplaYou per come ha sviluppato il tutto. E ora, è tempo di pensare alla famigghia.</p>
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<em>Menzione d&#8217;onore: Giocare una partita e ammazzarsi i quattro picciotti in fila tirando 4 teschi di fila. Dov&#8217;è il calendario?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si ringraziano Francesco e la CosplaYou per averci gentilmente fornito il materiale per questo articolo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/05/22/pizza-spaghetti-e-mandolino-boss-e-picciotti-contro/">Pizza, Spaghetti e Mandolino &#8211; Boss e picciotti contro!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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