<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>lucca changes award - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/lucca-changes-award/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/lucca-changes-award/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Nov 2020 14:11:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>lucca changes award - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/lucca-changes-award/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Lucca ChaNGes &#8211; Roberto Recchioni incontra Max Pezzali</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/11/01/lucca-changes-roberto-recchioni-incontra-max-pezzali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2020 14:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[anni 90]]></category>
		<category><![CDATA[lucca changes]]></category>
		<category><![CDATA[lucca changes award]]></category>
		<category><![CDATA[lucca comics 2020]]></category>
		<category><![CDATA[Max Pezzali]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Recchioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=38643</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Il 30 ottobre è uscito Qualcosa di nuovo, l&#8217;ultimo album di Max Pezzali. Durante la sera di Halloween, sul sito di Lucca Comics and Games, Roberto Recchioni intervista l&#8217;ex frontman degli 883. L&#8217;elefante nella stanza è l&#8217;esempio utilizzato dal cantante per raccontare sé stesso durante la pandemia. L&#8217;album, , era già pronto quando è arrivata la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/11/01/lucca-changes-roberto-recchioni-incontra-max-pezzali/">Lucca ChaNGes &#8211; Roberto Recchioni incontra Max Pezzali</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38654" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/max-pezzali-lucca-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il 30 ottobre è uscito <strong>Qualcosa di nuovo</strong>, l&#8217;ultimo album di <strong>Max Pezzali</strong>. Durante la sera di Halloween, sul sito di <strong>Lucca Comics and Games</strong>, <strong>Roberto Recchioni</strong> intervista l&#8217;ex frontman degli 883.</p>
<p><strong>L&#8217;elefante nella stanza</strong> è l&#8217;esempio utilizzato dal cantante per raccontare sé stesso durante la pandemia. L&#8217;album, , era già pronto quando è arrivata la pandemia, per cui i temi semplici di cui parlavano le canzoni già composte risultavano ormai fuori luogo. Questo è un elefante nella stanza: il grosso problema che tutti conoscono ma di cui nessuno vuole parlare.</p>
<p>&#8220;Parlare di cose normali in un momento che di normale non ha più nulla pareva ormai cosa ridicola&#8221;, ci dice Pezzali, ma poi si è ricreduto. In maniera forse inconsapevole ha capito che anche nei momenti difficili la canzonetta gioca un grande ruolo, pertanto, alla fine, ha portato a termine il disco.</p>
<p>Chiunque si può riconoscere nella sua poetica, ma ha sempre cercato, forse proprio per questo, di rimanere attaccato a quello che conosce. Raccontare le cose piccole intorno a lui, gli amici, il bar, quel metro quadro nel quale vive. La sua generazione è sempre stata criticata, perché le grandi spinte si erano già esaurite e non c&#8217;era più nulla da bruciare. Fortunatamente però qualcosa di nuovo è arrivato.</p>
<p>Gli anni 90 sono stati, per lui come per tutti, ciò che ha portato la svolta di cui aveva bisogno. Internet lo ha gettato davanti a nuove consapevolezze, soprattutto, il rischio di essere per la generazione dopo la sua la stessa cosa che la precedente, a suo tempo, è stata per lui. Ha un figlio di 12 anni con cui non può perdere argomenti di dialogo, ci dice, e per questo si sente in dovere di stringere un&#8217;alleanza con i più giovani, come a voler essere compagni di squadra.</p>
<p>Eppure <strong>Max Pezzali</strong> è un noto nostalgico, &#8220;Già a 27 anni ero nostalgico, anche se avevo tutto il mondo davanti&#8221;, ma nonostante questo si guarda bene dal mantenere un atteggiamento critico verso i più giovani. &#8220;Soprattutto perché una volta era peggio!&#8221; (parole sue eh, parafrasate ma parole sue.) Non si prestava attenzione alla sicurezza come si fa ora, basti pensare a come sono cambiate le norme alla guida o le leggi sul fumo.</p>
<p>Niente muri con la nuova generazione, quindi, ma nemmeno volersi ringovanire a tutti costi. Tik Tok, per esempio, è un territorio che lascia a suo figlio (il quale -ci dice- diventa tremendamente evasivo nel momento in cui papà cerca di informarsi). Un adulto su Tik Tok comunica con una grammatica che non gli appartiene&#8221; sintetizza Recchioni, che chiede all&#8217;intervistato di approfondire i generi che compariranno nel nuovo album. Soprattutto pop, ma ci sono anche featuring inaspettati, fra cui quello con GionnyScandal.</p>
<p>Dal 1992 a oggi in tanti hanno cercato chi potesse essere l&#8217;erede di Max Pezzali, chi potrebbe essere? Forse Lodo Guenzi, il frontman de Lo Stato Sociale. Un artista a tutto tondo che oltre a essere un eccellente musicista si rivela anche una personalità di spicco e molto comica, dalle sorprendenti capacità attoriali e con cui lo stesso Max si trova in molta sintonia.</p>
<p>Vi è anche un libro nel quale racconta di ciò che sono i simboli iconici degli anni 90. Fra i tanti c&#8217;è sicuramente il Bar, il palcoscenico della vita di relazione dell&#8217;età dell&#8217;adolescenza. Ciascuno interpreta un ruolo, dall&#8217;anziano che gioca a carte al giovane Yuppi che si palesa con uno dei primi cellulari. Questo luogo, come tanti altri, hanno contribuito a formare la narrativa dell&#8217;autore: &#8220;se arrivavi in orario di aperitivo in un bar di provincia dovevi avere la <em>punchline</em> giusta, altrimenti ci facevi una pessima figura.&#8221; In ogni posto c&#8217;era un bar, anche nel paesino sperduto arroccato in montagna; lì si sono formati tutti ed è giusto ricordarlo.</p>
<p>Infine, l&#8217;incontro si contestualizza a Lucca Comics: Max ci racconta della sua passione per i fumetti. E ricorda, dimostrando di essere un <em>Vero Credente</em>, i vari <strong>Difensori</strong>, <strong>Vendicatori</strong> e <strong>Uomo Ragno</strong> che con i loro titoli italianizzati, dalle pagine delle edizioni Corno erano diventati una vera e propria cultura di massa. In tutte le edicole c&#8217;era un&#8217;intera parete dedicata ai fumetti, non poche copie numerate ma qualcosa di diffuso che interessava chiunque. Per questo, per lui, &#8220;Lucca è La Mecca&#8221;: perché dove corona quei sogni e rivive quelle emozioni che lo accompagnavano da ragazzo. Parlando di come l&#8217;archetipo del supereroe sia attecchito nella cultura popolare, si arriva dall&#8217;editoriale Corno a <strong>The Boys</strong>, e dell&#8217;autore della serie a fumetti originale, <strong>Garth Ennis</strong>. Dalle parole adoranti del cantante si capisce che è il suo autore preferito in assoluto (d&#8217;altronde, il suo personaggio preferito è il <strong>Punitore</strong>, su cui Ennis ha lavorato molto tempo). Max racconta come lo abbia colpito il suo modo di raccontare, di come la violenza estrema che racconta non sia mai gratuita, della sua critica verso gli Stati Uniti e di come le tematiche che racconta anticipino i tempi da sempre.</p>
<p>Dopo tante digressioni sull&#8217;infanzia e sull&#8217;attesa del nuovo numero di un fumetto, si parla di metrica. Recchioni ridendo chiede &#8220;Ma perché dove gli altri vedono un limite, tu vedi un&#8217;opportunità?&#8221;; &#8220;È una cosa da nerd&#8221; risponde Pezzali, che cita la metrica delle canzoni rap straniere e le parole delle lingue orientali: &#8220;Se ogni sillaba può essere accentata, allora anche nessuna. L&#8217;importante è far credere che per te è giusto così.&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/11/01/lucca-changes-roberto-recchioni-incontra-max-pezzali/">Lucca ChaNGes &#8211; Roberto Recchioni incontra Max Pezzali</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38643</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lucca Comics Award &#8211; Anche i premi abbracciano il cambiamento</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/10/24/lucca-comics-award-anche-i-premi-abbracciano-il-cambiamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2020 12:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[gran guinigi]]></category>
		<category><![CDATA[lucca changes award]]></category>
		<category><![CDATA[lucca changes premi]]></category>
		<category><![CDATA[lucca comics inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[lucca comics premi]]></category>
		<category><![CDATA[schwa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=38479</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Si è parlato tanto nell&#8217;ultimo periodo dell&#8217;imminente (non) edizione di Lucca Comics and Games. Il non in parentesi si riferisce alle parole di Emanuele Vietina, direttore generale di Lucca Crea Srl, secondo il quale &#8220;quest&#8217;anno Lucca Comics and Games non c&#8217;è&#8221;, riferendosi alla natura adattiva di Lucca Changes. Una fiera che abbraccia il cambiamento, pronta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/10/24/lucca-comics-award-anche-i-premi-abbracciano-il-cambiamento/">Lucca Comics Award &#8211; Anche i premi abbracciano il cambiamento</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38482" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Lucca-Comics-Award-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Si è parlato tanto nell&#8217;ultimo periodo dell&#8217;imminente (non) edizione di Lucca Comics and Games. Il <em>non</em> in parentesi si riferisce alle parole di Emanuele Vietina, direttore generale di Lucca Crea Srl, secondo il quale &#8220;quest&#8217;anno Lucca Comics and Games non c&#8217;è&#8221;, riferendosi alla natura adattiva di Lucca Changes. Una fiera che abbraccia il cambiamento, pronta all&#8217;occorrenza a spostarsi su radio, Twitch e televisione fornendo gratuitamente contenuti alla portata di chiunque.</p>
<p>Parlando di cambiamenti, è fresca la notizia sui premi di quest&#8217;anno. Da anni i Gran Guinigi sono un importante traguardo di chi lavora nel mondo del fumetto, ambita meta che corona le ore di lavoro ma anche la forte passione motivatrice. Fra una decina di giorni, invece, saranno assegnati i <strong>Lucca Comics Awards</strong>, il riconoscimento della fiera alla Nona Arte.</p>
<p>Il premio è da sempre assegnato all&#8217;insegna dell&#8217;inclusione, impegnandosi a premiare le migliori opere a fumetti pubblicate ogni anno in Italia e le persone che le hanno prodotte, indipendentemente da nazionalità, formato editoriale e modalità di distribuzione. Quest&#8217;anno, complice la natura <em>changes</em> della fiera, è cambiato anche il nome dei premi (e con essi anche le relative implicazioni).</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Signorelli_DreamOn.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38484" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Signorelli_DreamOn.jpg" alt="" width="1000" height="627" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Signorelli_DreamOn.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Signorelli_DreamOn-300x188.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Signorelli_DreamOn-768x482.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Infatti, sulla scia del linguaggio inclusivo che sta prendendo piede con sempre maggior incidenza,<strong> anche Lucca Crea introduce lo schwa </strong>(Ə &#8211; si legge come la <em>a</em> di <em>about</em>) <strong>al bisogno, così da non dare una declinazione di genere a premi quali &#8220;miglior autore/autrice&#8221;</strong>.</p>
<p>Qui mi permetto di fare una <strong>piccola osservazione</strong>, ignoratela pure se non vi piace: <strong>&#8220;miglior autorƏ&#8221; è profondamente differente da &#8220;miglior autore/autrice&#8221;</strong>. Dire &#8220;miglior autore/autrice&#8221; implica l&#8217;assegnazione di un genere a chi vincerà il premio, ma questo, come stiamo imparando ogni giorno di più, è un atteggiamento tristemente superficiale. <strong>L&#8217;identità di genere non coincide sempre e per forza con gli attributi sessuali fisici</strong>: etichettare una persona vincente come &#8220;maschio vincitore&#8221; o &#8220;femmina vincitrice&#8221; implica assegnarle esplicitamente un genere che magari, per quanto ci riguarda, non corrisponde a quello che all&#8217;apparenza potremmo supporre. E <strong>una persona non è di certo obbligata a esplicitare il proprio genere, per poter essere insignita di un premio che ha vinto grazie alle proprie abilità lavorative e creative, non per meriti di genere</strong>. Poi vabbeh, non apro una parentesi sul fatto che vincere il premio &#8220;miglior autrice&#8221;, a come stanno oggi le cose, sottintenderebbe una doppia premiazione (&#8220;miglior autore&#8221; <span style="text-decoration: underline">E</span> &#8220;miglior autrice&#8221;), per cui un&#8217;unica premiazione vedrebbe usato obbligatoriamente &#8220;miglior autore&#8221; e basta. Onde evitare spiacevoli etichettature non necessarie, perciò, i premi cambiano nome e in parte anche sostanza.</p>
<p>Il comunicato stampa dice infatti: &#8220;<em>In accordo ai valori di comunità e inclusione che Lucca Changes ha fatto propri fin dalla dichiarazione d&#8217;intenti dei 10+1 Dreamers, <strong>anche le categorie dei Lucca Comics Awards sono state riformulate in un linguaggio più inclusivo</strong>.</em>&#8221; e, come avrete capito, la cosa non mi dispiace affatto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Spano_DreamOn.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38481" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Spano_DreamOn.jpg" alt="" width="1000" height="646" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Spano_DreamOn.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Spano_DreamOn-300x194.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/Spano_DreamOn-768x496.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Saranno <strong>nove</strong> le <strong>categorie premiate</strong>:</p>
<p>&#8211; Yellow Kid Fumetto dell’anno<br />
&#8211; Yellow Kid Autorǝ dell’anno<br />
&#8211; Yellow Kid Maestrǝ del Fumetto<br />
&#8211; Gran Guinigi Miglior Fumetto Breve o Raccolta<br />
&#8211; Gran Guinigi Miglior Fumetto Seriale<br />
&#8211; Gran Guinigi Miglior disegno<br />
&#8211; Gran Guinigi Miglior sceneggiatura<br />
&#8211; Gran Guinigi Miglior Esordiente<br />
&#8211; Premio Stefano Beani per un&#8217;iniziativa editoriale</p>
<p>La premiazione si terrà <strong>sabato 31 ottobre in esclusiva da Rai 4</strong>. Grazie alla collaborazione fra Lucca Crea e Rai potremo infatti assistere all&#8217;annuncio e all&#8217;assegnazione dei premi, durante una puntata speciale di <strong>Wonderland</strong>, il programma Rai dedicato alla <em>cultura pop</em>, per l&#8217;occasione dedicato allo speciale avvenimento.</p>
<p>La giuria dei Lucca Comics Awards 2020 è composta da:</p>
<ul>
<li>Simone “Sio” <strong>Albrigi</strong>, autore</li>
<li>Chiara <strong>Codecà</strong>, membro dello staff culturale di LC&amp;G</li>
<li>Marta <strong>Perego</strong>, giornalista</li>
<li>Josephine Yole “Fumettibrutti” <strong>Signorelli</strong>, autrice</li>
<li>Gianmaria <strong>Tammaro</strong>, giornalista</li>
</ul>
<p>Detto questo, vi rimando al <a href="https://www.luccachanges.com/it/page/info-festival">sito ufficiale di Lucca Comics</a> per tutte le informazioni riguardanti il programma degli eventi fruibili online o via radio e tv o fisicamente -in massima sicurezza- nei 115 campfire, e a <a href="https://www.ilpost.it/2020/08/28/schwa/">questo articolo del Post</a> per avere ulteriori informazioni sullo schwa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/10/24/lucca-comics-award-anche-i-premi-abbracciano-il-cambiamento/">Lucca Comics Award &#8211; Anche i premi abbracciano il cambiamento</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38479</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
