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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening &#8211; Nuove vecchie forme di gioco</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/10/10/the-legend-of-zelda-links-awakening-nuove-vecchie-forme-di-gioco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2019 12:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Zelda" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Come saprà chi ci segue da tanto tempo, in giovane età non ho avuto alcuna console Nintendo e, da quando ho acquistato Switch, ho iniziato a recuperare tutti i titoli più celebri del passato. Ovviamente, dopo aver giocato a lungo con The Legend of Zelda: Breath of the Wild, mi sembrava necessario recensire questo Link&#8217;s [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/10/10/the-legend-of-zelda-links-awakening-nuove-vecchie-forme-di-gioco/">The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening &#8211; Nuove vecchie forme di gioco</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Zelda" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32859" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1.jpg" alt="Zelda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Come saprà chi ci segue da tanto tempo, in giovane età non ho avuto alcuna console <strong>Nintendo</strong> e, da quando ho acquistato Switch, ho iniziato a recuperare tutti i titoli più celebri del passato. Ovviamente, dopo aver giocato a lungo con <a href="https://nerdando.com/2017/04/13/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-il-videogioco-diventa-arte/">The Legend of Zelda: <strong>Breath of the Wild</strong></a>, mi sembrava necessario recensire questo <strong>Link&#8217;s Awakening</strong>, dato che devo colmare le mie lacune.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening</strong>, ovviamente intendo quello che ho attualmente tra le mani, è il remake del titolo uscito nel 1993, precisamente su Game Boy, realizzato da <strong>Nintendo</strong> avvalendosi della collaborazione di <strong>Grezzo</strong>, casa produttrice giapponese che si è occupata già di vari rifacimenti di titoli della leggendaria saga di Zelda.</p>
<p>Vi fornisco la solita<strong> infarinatura sulla storia</strong>, senza entrare troppo nel dettaglio per evitare di farvi scoprire troppo: durante un viaggio in barca, <strong>Link</strong> naufraga e finisce sull&#8217;isola di <strong>Koholint</strong>; scoprirà ben presto che non potrà lasciarla se non dopo aver trovato otto strumenti musicali che sveglieranno una divinità addormentata all&#8217;interno di un gigantesco uovo posto in cima a un monte.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Come scrivevo inizialmente, il mio primo titolo della saga di Zelda è stato Breath of the Wild ma, dopo aver provato il remake The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening, ho sentito il bisogno di recuperare l&#8217;<strong>originale</strong> (e magari, di iniziare la saga grazie all&#8217;offerta dedicata all&#8217;online di Nintendo Switch).</p>
<p>L&#8217;interfaccia del gioco è meravigliosamente <strong>minimale</strong>, sullo schermo sono presenti solo i cuori che rappresentano l&#8217;energia vitale di Link e i <strong>due oggetti</strong> equipaggiati a cui sono assegnati i pulsanti X e Y; ovviamente, anche i comandi sono facili da ricordare, con lo stick sinistro adibito per lo spostamento del nostro protagonista e i tasti B per <strong>attaccare</strong> ed R per <strong>parare</strong>.</p>
<p>Affascinato da tanta semplicità, mi sono immerso in questa nuova avventura, spesso dimenticando l&#8217;orario e rischiando di <strong>arrivare in ritardo in ufficio</strong>: il gioco mi ha trascinato al suo interno con delle atmosfere da sogno e avvolgenti che mi hanno stupito positivamente.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32860" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda2.jpg" alt="Zelda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda2-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>Koholint è viva e grande</strong>, presenta zone diverse tra loro, passando dalle spiagge alle montagne, dai boschi ai fiumi con cascate: man mano che avanzavo con il gioco, ho sentito il bisogno di esplorare l&#8217;intera isola per scoprire ogni territorio e per cercare di individuare tutte le zone nascoste.</p>
<p>Dopo ogni <strong>dungeon</strong> terminato, si otterrà un oggetto che permetterà a Link di approdare in territori fino ad allora irraggiungibili, ampliando quindi la superficie di isola calpestabile e facendoci scoprire nuovi posti e nuovi nemici.</p>
<p>I <strong>nemici</strong>, fra l&#8217;altro, sono molto <em><strong>carini</strong></em> &#8211; volevo scrivere <em>pucciosi</em>, ma mi sembrava un termine non utilizzabile in un articolo &#8211; e questo rende il titolo adatto anche ai più piccoli: soprattutto i boss sono sempre simpatici e si introducono con un dialogo divertente che mette a proprio agio i giovani giocatori.</p>
<p>La storia, a difficoltà normale, si termina nel giro di <strong>quindici ore</strong> ed è presente una modalità eroica, nella quale è complicato curarsi. The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening ha la giusta dose di esplorazione, enigmi e boss fight incentrate sull&#8217;azione che mi ha tenuto sempre sul chi va là senza annoiarmi, un mix del genere, confezionato in maniera così sublime, non lo vedevo da tempo.</p>
<p>Ho apprezzato le varie citazioni al mondo di <strong>Super Mario</strong> che permeano l&#8217;intera opera.</p>
<p>A un certo punto della storia è anche possibile <strong>creare nuovi dungeon</strong>, per mettersi alla prova: questa opzione aumenta la longevità di The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening. Certo, se si potessero condividere le creazioni, si raggiungerebbe un livello di divertimento e sfida pari a quello di Super Mario Maker 2.</p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>I <strong>colori pastello</strong> che pervadono The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening mi ricordano i disegni che, da bambino, vedevo sui libri di fiabe, e sono davvero immersivi e riposanti: ogni sessione di gioco è stata rilassante, come hanno potuto constatare i nostri spettatori del <a href="https://www.twitch.tv/nerdando">canale Twitch di Nerdando</a>.</p>
<p><strong>Tutti gli elementi</strong> come ad esempio i nostri amici, gli avversari, le costruzioni, i luoghi da visitare sono realizzati in maniera perfetta per un titolo di questo genere, aiutano ad immedesimarsi nei panni di Link e mi hanno spinto a visitare ogni anfratto di Koholint.</p>
<p>L&#8217;unico difetto che ho notato, sia in fase di test con la console sul dock che in modalità portable, è dato da un <strong>calo del frame rate</strong> quando viene caricata una nuova zona che risulta leggermente fastidioso senza intaccare l&#8217;esperienza di gioco.</p>
<p>Il <strong>comparto sonoro</strong> raggiunge l&#8217;eccellenza, con una colonna sonora meravigliosa e distensiva e i rumori prodotti dagli ambienti e dai nemici coerenti ed efficaci.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32861" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda3.jpg" alt="Zelda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening <strong>è un remake pressoché perfetto</strong>, che è secondo solo a quel capolavoro di <a href="https://nerdando.com/2019/01/28/resident-evil-2-capolavoro-dellorrore-di-nuovo/">Resident Evil 2</a>.</p>
<p>Nintendo, in collaborazione con Grezzo, ha creato un prodotto squisito che sia dal punto di vista del gameplay che da quello tecnico è ottimo, se si chiude un occhio su alcuni cali di frame rate che si presentano quando si passa da una zona all&#8217;altra ma che non minano le sessioni di gioco.</p>
<p>Tanti pollici in su, dunque, per <strong>The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening </strong>che piacerà a grandi e piccini, esperti e non della saga.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening</strong> è uno dei migliori remake mai realizzati.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.5]</h2>
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<h2>Trailer</h2>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/10/10/the-legend-of-zelda-links-awakening-nuove-vecchie-forme-di-gioco/">The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening &#8211; Nuove vecchie forme di gioco</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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