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	<title>Joshua Williamson - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Joshua Williamson - Nerdando</title>
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		<title>Nailbiter, Vol. 4 &#8211; Sete di sangue</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/04/27/nailbiter-vol-4-sete-di-sangue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2018 10:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Comics]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Finalmente! Finalmente il nuovo volume, il quarto, di una delle serie a fumetti che insospettabilmente ho apprezzato maggiormente l&#8217;anno passato, ovvero Nailbiter. Insospettabilmente, perché non è che ami il genere horror, ma in effetti Nailbiter è una contaminazione di quelle belle: ci sono i misteri, ci sono le indagini, ci sono i colpi di [&#8230;]</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Finalmente!</p>
<p>Finalmente il nuovo volume, il quarto, di una delle serie a fumetti che insospettabilmente ho apprezzato maggiormente l&#8217;anno passato, ovvero <strong>Nailbiter</strong>.</p>
<p>Insospettabilmente, perché non è che ami il <strong>genere horror</strong>, ma in effetti Nailbiter è una contaminazione di quelle belle: ci sono i misteri, ci sono le indagini, ci sono i colpi di scena e pure i serial killer. Insomma, un horror/thriller poliziesco.</p>
<p>Soprattutto i serial killer: infatti siamo pronti per tornare negli Stati Unii più profondi ed autentici, nella città di fantasia di<strong> Buckaroo</strong>, il posto con la maggior densità di serial killer per metro quadro.</p>
<p>Intanto, se vi interessa un <strong>piccolo ripasso</strong> delle puntate precedenti, ecco i link agli articoli riguardanti <a href="https://nerdando.com/2016/12/13/nailbiter-volume-1-2-citta-serial-killer/">primo, secondo</a> e <a href="https://nerdando.com/2017/08/04/nailbiter-vol-3-sangue-nellacqua/">terzo</a> volume.</p>
<h2>Trama e personaggi</h2>
<p>Nel volume 4 di Nailbiter, intitolato &#8220;<strong>Sete di sangue</strong>&#8220;, troveremo raccolti i numeri 16-20 della serie originale.</p>
<p>Sapete bene che le nostre recensioni sono s<strong>poiler-free</strong>; per giunta, in una serie come Nailbiter in cui la suspence e il mistero la fanno da padrone, rivelare qualsiasi cosa sarebbe un delitto.</p>
<p>Mi limiterò a dirvi che <strong>Joshua</strong> <strong>Williamson</strong>, lo scrittore della serie, allarga il raggio d&#8217;azione della storia alla città di <strong>Atlanta</strong>: ciò ha il duplice effetto di farci respirare aria nuova e di differenziare i percorsi dei personaggi. Ad Atlanta verremo a conoscenza dell&#8217;operato di un nuovo serial killer: che sia in qualche modo collegato a Buckaroo?</p>
<p>Il <strong>ritmo</strong> rimane serrato come sempre, con colpi di scena, azione e rivelazioni con il contagocce: di certo il nuovo volume di Nailbiter prosegue nel solco positivo della tradizione inaugurata negli scorsi numeri e ci invoglia a divorare il volume pagina dopo pagina, ancora una volta servendosi di un bastardissimo <strong>cliffhanger finale</strong> che ci lascerà desiderosi del prosieguo ancora per qualche mese.</p>
<p>Maledetto Williamson.</p>
<p>Le serie moderne sono così, estrema decompressione delle storie, allungamenti di brodi e tempi dilatati: per fortuna Nailbiter, pur avendo tutte le caratteristiche della moderna serializzazione, ad ogni volume ci intrattiene e ci piazza  <strong>qualche rivelazione</strong> tra capo e collo. Spero veramente che non vada tutto in vacca, ne sarei troppo dispiaciuto.</p>
<p>Per ora, però, avanti così.</p>
<p>A livello di <strong>personaggi</strong>, confermo quanto detto in precedenza, tutti interessanti e ben tratteggiati, ciascuno con qualcosa di più o meno grosso da nascondere, palma d&#8217;oro ancora al nostro caro <strong>Mangiaunghie</strong>, di gran lunga il vero protagonista della vicenda.</p>
<p>Menzione d&#8217;onore per l&#8217;<strong>agente Barker</strong>, che mostra sempre di più qualche caratteristica strana, che avevo preso sottogamba in precedenza: sono curiosissimo di scoprire cosa accadrà. Non si era capito, per caso?</p>
<h2>Disegni</h2>
<p><strong>Mike Henderson</strong> torna al timone della sua serie e lo fa con il solito stile che abbiamo imparato ad apprezzare: per quanto riguarda il terzo volume, mi ero lamentato del cambio di stile improvviso dei disegni: devo dire però che questo ritorno giova alla lettura e ad un maggior apprezzamento da parte mia perché l&#8217;uniformità stilistica è una roba che apprezzo moltissimo.</p>
<p>Colori ok, come sempre.</p>
<p><strong>Parte visiva</strong> promossa anche questa volta, insomma.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><strong>saldaPress</strong> (che ringraziamo per il materiale) ci abituati ad edizioni belle da sfogliare e da possedere e ormai non ci aspettiamo di meno. Anche Nailbiter non manca all&#8217;appello e in coda alle storie ci presenta un interessante making-of delle tavole, corredato di copertine variant.</p>
<p>Materiale extra che non ci dispiace mai.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Dopo sei mesi di astinenza, torna finalmente <strong>Nailbiter</strong>, con il suo carico di serial killer, misteri ed adrenalina e anche stavolta rimaniamo con il fiato sospeso fino all&#8217;ultima pagina. Per scoprire tutti i misteri della cittadina di Buckaroo, però, suppongo che dovremo pazientare ancora molto.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Quarto volume per Nailbiter, la serie horror/thriller di <strong>Image Comics</strong> che continuo a consigliarvi! Non vedo l&#8217;ora che esca il prossimo!</p>
<h2>Nerdandometro: 3,7/5</h2>
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		<title>Nailbiter, Vol. 3 &#8211; Sangue nell&#8217;acqua</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/08/04/nailbiter-vol-3-sangue-nellacqua/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Aug 2017 10:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Comics]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione In occasione dell&#8217;articolo relativo ai primi due volumi di Nailbiter, vi dissi di quanto mi ero sbagliato a giudicare l&#8217;opera di Joshua Williamson e Mike Henderson soltanto dalla sua etichetta di &#8220;horror&#8221;, perché a me sostanzialmente l&#8217;horror come genere non fa impazzire. I primi due volumi infatti mi erano davvero piaciuti, grazie all&#8217;ottima narrazione, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17095" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/nailbiter3_1000x600.jpg" alt="Nailbiter" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/nailbiter3_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/nailbiter3_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/nailbiter3_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/nailbiter3_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>In occasione dell&#8217;articolo relativo ai primi <a href="https://nerdando.com/2016/12/13/nailbiter-volume-1-2-citta-serial-killer/">due volumi</a> di <strong>Nailbiter</strong>, vi dissi di quanto mi ero sbagliato a giudicare l&#8217;opera di <strong>Joshua Williamson</strong> e <strong>Mike Henderson</strong> soltanto dalla sua etichetta di &#8220;horror&#8221;, perché a me sostanzialmente l&#8217;horror come genere non fa impazzire.</p>
<p>I primi due volumi infatti mi erano davvero piaciuti, grazie all&#8217;ottima narrazione, ai personaggi interessanti e ad un lato grafico piuttosto piacevole: finalmente arriva in Italia il <strong>terzo volume</strong>, che esce proprio oggi <strong>4 agosto</strong> per i tipi della <strong>saldaPress</strong> che ci hanno permesso di leggere in anticipo il volume.</p>
<p>Andiamo a vedere se anche questa terza uscita manterrà l&#8217;alto livello che finora contraddistingue la serie <strong>Image</strong>.</p>
<h2>Trama e personaggi</h2>
<p>Il terzo volume di Nailbiter contiene i numeri <strong>11 &#8211; 15</strong> della serie originale, perciò la vicenda prosegue da dove la lasciammo mesi fa.</p>
<p>Ovviamente non è mia intenzione farvi spoiler perché per un thriller sarebbe un vero delitto: la cittadina di <strong>Buckaroo</strong> ha misteri nascosti dietro ogni angolo e Williamson gioca con il lettore ad intrigarlo, stuzzicarlo e dirgli meno della metà di ciò che ci aspetta.</p>
<p>E il bello è che lo fa con grandissima abilità: i continui passaggi di punto di vista nella parte centrale del volume tengono incollati alle pagine fino al cliffhanger finale, proprio in virtù di un ritmo sostenuto che non è di certo semplice mantenere, pur trattandosi di un <strong>thriller poliziesco a tinte horror</strong>.</p>
<p>In questo terzo volume si viaggia tra una rivelazione a mezza bocca e nuovi misteri che sorgono e si infittiscono ancor di più: più si va avanti nella lettura, più si fanno ipotesi ed io apprezzo con tutto il cuore quando uno scrittore ti spiazza perché non è proprio come la pensavi tu.</p>
<p>E quando ti getta l&#8217;amo con la rivelazione imminente e tergiversa ma con stile, perché alla soluzione ti ci vuole portare in modo intelligente senza farti perdere la voglia di sapere cosa diamine sta accadendo?</p>
<p>Molto bello.</p>
<p>Certo, il fatto di saper mantenere alta la tensione e l&#8217;attenzione di chi legge è sicuramente importante, ma tanto migliore diventa quando i personaggi che utilizzi sono ben scritti: anche in questo caso il buon Joshua non delude, perché il cast scelto è di prim&#8217;ordine, non solo nei protagonisti ma anche nei caratteri secondari, sopra le righe e folli che mi hanno ovviamente evocato alla mente <strong>lynchiane</strong> memorie.</p>
<p>Il mio preferito rimane proprio il Nailbiter, il serial killer per cui però sei spinto a fare il tifo perché, alla fin fine è proprio una simpatica canaglia.</p>
<p>Come dicevo nel primo articolo il biondo mangiaunghie è senza ombra di dubbio tra i protagonisti il personaggio più singolare, malvagio, strafottente ma con cui chi legge sviluppa una certa empatia: in questo numero poi avremo la possibilità anche di indagare sul suo passato e sulla sua strana relazione con lo Sceriffo Crane: ci si muove anche qui in un campo diviso tra l&#8217;ironia e la tragedia, forse proprio la grande forza di Nailbiter.</p>
<p>Menzione d&#8217;onore ad una certa scena del capitolo iniziale, riuscitissima sinergia tra scrittore e disegnatore: a voi scoprire quale, ma che tensione suscita, che diamine!</p>
<h2>Disegni</h2>
<p>Ai disegni ritroviamo un <strong>Mike Henderson</strong> in grande spolvero, coadiuvato da <strong>Adam Markiewicz</strong> nel capitolo 12: Nailbiter è per lui giocare in casa, è la sua serie e si vede, mi farebbe molto strano un cambio del disegnatore a questo punto, perché mi sono abituato al suo tratto a metà tra il realistico e il grottesco, che esprime perfettamente le due anime che ho trovato in questa serie.</p>
<p>I colori di Gukowski fanno il loro mestiere egregiamente, perché non di solo sangue vive una serie che parla di serial killer che non rinnega l&#8217;ironia.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p>Come sempre i Saldatori hanno fatto un ottimo lavoro di traduzione e il volume ci arriva tra le mani completo di extra interessanti, che non fanno mai male.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Naibiter</strong> mi aveva stupito con i primi due volumi, dopo che mi ci ero accostato con un fastidioso pregiudizio.</p>
<p>Mi sento di confermare senza alcun dubbio il mio giudizio positivo: Nailbiter è una serie che consiglio senza pensarci due volte e che mantiene intatta la sua alta qualità anche in questo terzo volume.</p>
<p>Amanti di thriller, misteri, horror (con un po&#8217; di splatter) accorrete, che qui c&#8217;è roba buona.</p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Il terzo volume di Nailbiter conferma le ottime impressioni dei primi due volumi: una serie senza dubbio consigliatissima!</p>
<p>ddistingue la serie Image.</p>
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		<title>Nailbiter Volume 1 e 2 &#8211; Una città di serial killer</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/12/13/nailbiter-volume-1-2-citta-serial-killer/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2016/12/13/nailbiter-volume-1-2-citta-serial-killer/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2016 10:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Brian Michael Bendis]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Joshua Williamson]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Nailbiter mi ha stupito. Sono mesi che lo vedevo sugli scaffali delle fumetterie, ma a differenza delle altre proposte saldaPress del catalogo Image mi attraeva molto meno, forse proprio in virtù dell&#8217;autodefinizione horror. Sì, i fumetti horror non mi piacciono e sono pure in un periodo in cui il troppo sangue, usato senza senso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/12/13/nailbiter-volume-1-2-citta-serial-killer/">Nailbiter Volume 1 e 2 &#8211; Una città di serial killer</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nailbiter_1000x600.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-11776 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nailbiter_1000x600.jpg" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nailbiter_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nailbiter_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nailbiter_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nailbiter_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Nailbiter</strong> mi ha stupito.</p>
<p>Sono mesi che lo vedevo sugli scaffali delle fumetterie, ma a differenza delle altre proposte <strong>saldaPress</strong> del catalogo <strong>Image</strong> mi attraeva molto meno, forse proprio in virtù dell&#8217;autodefinizione horror.<br />
Sì, i fumetti horror non mi piacciono e sono pure in un periodo in cui il troppo sangue, usato senza senso, mi disturba quasi.<br />
Ebbene, date queste premesse, devo fare pubblica ammenda perché <strong>Nailbiter</strong> di <strong>Joshua Williamson</strong> e <strong>Mike Henderson</strong> mi è piaciuto molto, e ringrazio <strong>saldaPress</strong> per avermi dato la possibilità di leggere i primi due volumi e di ricredermi sul mio pregiudizio errato.</p>
<h2>La trama e l&#8217;ambientazione</h2>
<p>Benvenuti a <strong>Buckaroo</strong>, città dei serial killer.</p>
<p>Buckaroo, Oregon. Una cittadina fittizia, ma come migliaia di altre piccole comunità che costellano il Nordamerica lontano dalle sfolgoranti luci delle metropoli. Una cittadina dove ci ambienteresti un horror urbano, un thriller con i maniaci o magari un film drammatico che indugia sui segreti e sull&#8217;ipocrisia della famiglia piccolo-borghese dei nostri giorni. Avete capito, no? Ecco, ora prendete quel modello lì, che tanti film made in USA vi hanno ben impresso nel cervello, e sappiate che a Buckaroo, Oregon, sono nati sedici dei peggiori serial killer della storia americana.</p>
<p>Sedici, tutti in un posto. L&#8217;ultimo in ordine temporale è Edward Warren, soprannominato &#8220;Nailbiter&#8221; perché ha questa strana mania di mangiare le unghie sue, ma soprattutto degli altri. Questo caro ragazzo sarà quello che darà via alla spirale di eventi raccontati nei primi due volumi dell&#8217;opera.</p>
<p>Facendola semplice e senza spoiler: c&#8217;è un agente FBI che inizia a chiedersi come mai i peggiori macellai d&#8217;America si concentrino in questo crocicchio di vie, inizia ad indagare, chiama un suo amico che di mestiere fa l&#8217;interrogatore dell&#8217;Esercito per mezzo di tortura per farsi dare una mano e scompare. Il nostro nuovo protagonista si troverà quindi invischiato in una vicenda dalle tinte torbide e molto misteriose che però risiedono più nel campo del thriller che dell&#8217;horror puro e questo non può che farmi piacere.</p>
<p>Tra individui ambigui e gente impazzita, mitomani, emergenze, strani ritrovamenti e un&#8217;indagine che si infittisce sempre più, non c&#8217;è di sicuro da annoiarsi a Buckaroo, Oregon.</p>
<h2>I personaggi</h2>
<p>Voglio spendere due parole molto brevi per i personaggi: pur essendo a prima vista riconducibili a stereotipi, possiamo subito notare come il cast sia quello giusto per intrigare. Se il protagonista è magari &#8220;soltanto&#8221; il classico ex-poliziotto con problemi con la giustizia per una uscita di testa, già guardando allo Sceriffo Crane possiamo trovare di più della solita donna tosta ma buona in virtù del suo legame speciale con Nailbiter, forse il <em>character</em> più interessante tra i tre principali; un antieroe ambiguo, con il quale la Polizia si trova suo malgrado a collaborare e che cita proprio <strong>Il Silenzio degli Innocenti</strong>, quasi a palesarne l&#8217;ispirazione.</p>
<p>Ottimo anche il cast di comprimari, ciascun cittadino sembra nascondere qualcosa di poco chiaro e il fatto che quasi tutti siano parenti o amici di serial killer di certo non aiuta a definire dei personaggi nettamente buoni o cattivi. Per esempio <strong>Alice</strong>, la studentessa, penso riserverà belle sorprese nei prossimi numeri.</p>
<p>Menzione d&#8217;onore alla guest star <strong>Brian Michael Bendis</strong>, protagonista di un episodio molto divertente, che si incastona perfettamente con la narrazione e aiuta a definire ancor meglio un certo tono di ironia che non manca di certo in tutto il filo della narrazione.</p>
<p>Ok, non erano proprio due parole, ma va bene così.</p>
<h2>Lo stile</h2>
<p>Nel corso dei dieci episodi che ho potuto leggere, i misteri si accumulano e la trama scorre via che è un piacere: merito sicuramente di una sceneggiatura frizzante, ben costruita e che dona un ritmo serrato alla narrazione, tale da acchiappare il lettore per la collottola e non fargli chiudere il volume finché non si arriva alla fine. Ho letto i due volumi di seguito e di getto e alla fine mi è dispiaciuto sinceramente non poter proseguire.</p>
<p>Direi quindi che sul lato testuale ci siamo proprio: lo stile, come impongono i tempi correnti, si rifà molto alle moderne serie TV, con episodi ben costruiti ma che lasciano la voglia di proseguire, in una serrata spirale di binge-reading.</p>
<p>Piccola chicca: proprio nell&#8217;episodio di Bendis, ho potuto apprezzare come uno dei dialoghi sia in perfetto stile bendisiano, con baloon che si rincorrono in una mitragliata di botta e risposta che forse sono proprio un omaggio all&#8217;autore.</p>
<p>Dal punto di vista grafico, sul tratto di Mike Henderson non ho proprio nulla da dire: ben definito e sporco all&#8217;occorrenza, con ottime soluzioni grafiche che creano la giusta tensione (tipo la sequenza nelle sale del coroner), accompagna in modo gustoso la narrazione e mi è sembrato perfetto per il tipo di vicenda narrata.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Nailbiter è stata una bella sorpresa: prendendo in prestito l&#8217;ideale immaginifico di <strong>True Detective</strong>, <strong>Twin Peaks</strong>, <strong>Il Silenzio degli Innocenti</strong> e un po&#8217; di giusta dose di ironia, i due autori hanno sfornato quella che mi sembra proprio l&#8217;ennesima ottima serie della Image che a questo punto non esiterò a seguire, fugando le mie perplessità iniziali di non amante del genere horror a fumetti.</p>
<p>Il primo volume di Nailbiter (&#8220;<strong>Scorrerà il sangue</strong>&#8220;) è disponibile già da qualche mese, mentre il secondo, intitolato &#8220;<strong>Mani insanguinate</strong>&#8220;, potrete trovarlo nelle fumetterie proprio a partire da questa settimana, e contiene i numeri 6-10 della serie originale.</p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Nailbiter</strong> è un piacevolissimo thriller horror a fumetti, ricco di misteri e bei personaggi che si legge tutto d&#8217;un fiato. Penso non gli si possa chiedere di meglio!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/12/13/nailbiter-volume-1-2-citta-serial-killer/">Nailbiter Volume 1 e 2 &#8211; Una città di serial killer</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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