<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>John Carmack - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/john-carmack/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/john-carmack/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Sep 2024 09:03:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>John Carmack - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/john-carmack/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>#NerdandoConsiglia: Doom</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/10/03/nerdandoconsiglia-doom/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 09:59:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Doom]]></category>
		<category><![CDATA[id Software]]></category>
		<category><![CDATA[John Carmack]]></category>
		<category><![CDATA[John Romero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=9370</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom-300x194.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Doom" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom-300x194.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom-620x400.jpg 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom-85x54.jpg 85w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Un marine spaziale viene inviato dalla corporazione UAC ad indagare sui satelliti di Marte Phobos e Deimos, sconvolti da un terribile incidente avvenuto durante un esperimento militare di teletrasporto tra le due lune. I portali così creati si sono in realtà rivelati un collegamento con l&#8217;inferno, dai cui sono usciti demoni di ogni sorta che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/10/03/nerdandoconsiglia-doom/">#NerdandoConsiglia: Doom</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom-300x194.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Doom" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom-300x194.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom-620x400.jpg 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom-85x54.jpg 85w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-9371" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom.jpg" alt="Doom" width="740" height="529" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom.jpg 970w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/doom-768x549.jpg 768w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a></p>
<p>Un marine spaziale viene inviato dalla corporazione <strong>UAC</strong> ad indagare sui satelliti di Marte <strong>Phobos</strong> e <strong>Deimos</strong>, sconvolti da un terribile incidente avvenuto durante un esperimento militare di teletrasporto tra le due lune. I portali così creati si sono in realtà rivelati un collegamento con l&#8217;inferno, dai cui sono usciti demoni di ogni sorta che hanno spazzato via la vita nelle colonie. Al giocatore non rimane quindi che farsi strada tra tutti i livelli che compongono i tre episodi di <strong>Doom</strong>, uccidendo orde di demoni con armi di ogni genere, che vanno dalla motosega al potentissimo <strong>BFG-9000</strong>, per raggiungere il portale che lo porterà indietro sulla Terra.</p>
<p><em>&#8220;La trama in un videogioco è come la trama in un film porno, ti aspetti che ci sia ma non è così importante.&#8221;</em></p>
<p>Questa era la filosofia di <strong>John Carmack</strong> e <strong>John Romero</strong>, fondatori della <strong>id Software</strong> e padri spirituali Doom, una filosofia che ben si sposava con l&#8217;epopea degli fps e dei giochi d&#8217;azione dei primi anni &#8217;90, che vedevano venire alla luce anche altri capolavori come <strong>Wolfenstein 3D</strong> e <strong>Duke Nukem</strong>. Doom è una iniezione di adrenalina pura, una dose di sangue e violenza ininterrotta dall&#8217;inizio alla fine di ogni livello, mi è capitato molto raramente di incontrare giochi che avessero un ritmo così folle e serrato. I corridoi stretti, gli ambienti illuminati da luci evanescenti ed intermittenti, l&#8217;aspetto malato e deformato dei demoni, ogni piccolo elemento trasmette angoscia e terrore; fermarsi a riposare, cercare le munizioni o i kit di primo soccorso, persino esplorare una stanza che all&#8217;apparenza sembra vuota viene fatto con timore e circospezione perché la morte è sempre dietro l&#8217;angolo. È quindi facile intuire come un gioco di questo calibro sia diventato il capostipite di un intero genere ed abbia fatto breccia nei cuori e nell&#8217;immaginario di tutti quei giocatori che, come me, poco dopo aver compiuto i dieci anni si sedevano a giocare in una stanza buia, con le cuffiette, pronti a saltare sulla sedia ed urlare di paura in qualsiasi istante.<br />
Se ho stimolato la vostra curiosità e volete sapere qualcosa in più su Doom ed i suoi aneddoti, vi consiglio di leggere la puntata del <a href="https://nerdando.com/non-e-un-gioco-per-vecchi-4-doom/" target="_blank">Non è un gioco per vecchi</a> ad esso dedicata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/10/03/nerdandoconsiglia-doom/">#NerdandoConsiglia: Doom</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9370</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Non è un gioco per vecchi #4 &#8211; Doom</title>
		<link>https://nerdando.com/2014/12/31/non-e-un-gioco-per-vecchi-4-doom/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2014/12/31/non-e-un-gioco-per-vecchi-4-doom/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2014 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non è un gioco per vecchi]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Doom]]></category>
		<category><![CDATA[FPS]]></category>
		<category><![CDATA[id Software]]></category>
		<category><![CDATA[John Carmack]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=1812</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div>
<p>Dopo la puntata dedicata a Wolfenstein 3D, voglio continuare il viaggio nella mia infanzia videoludica, con uno dei giochi che mi ha segnato di più in assoluto: Doom. Nato dalle stesse menti malate che partorirono Wolfenstein, Doom è una pietra miliare non solo nel genere degli FPS, ma dell&#8217;intera industria del videogioco, viste tutte le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/12/31/non-e-un-gioco-per-vecchi-4-doom/">Non è un gioco per vecchi #4 &#8211; Doom</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div><p>Dopo la puntata dedicata a <a title="Non è un gioco per vecchi #3 – Wolfenstein 3D" href="https://nerdando.com/non-e-un-gioco-per-vecchi-3-wolfenstein-3d/" target="_blank" rel="noopener">Wolfenstein 3D</a>, voglio continuare il viaggio nella mia infanzia videoludica, con uno dei giochi che mi ha segnato di più in assoluto: Doom.<br />
Nato dalle stesse menti malate che partorirono Wolfenstein, Doom è una pietra miliare non solo nel genere degli FPS, ma dell&#8217;intera industria del videogioco, viste tutte le innovazioni dal punto di vista grafico e non solo che riusciva a presentare.<br />
Non molti sanno che Doom doveva nascere come una sorta di ibrido tra un FPS e un gioco di ruolo, con una trama molto complessa e la possibilità di sviluppare il protagonista con abilità diverse mano a mano che si progrediva nella trama, praticamente quello che oggi potrebbe essere un gioco come Fallout, senza open world. L&#8217;idea fu scartata dal team di sviluppo della id, guidato da John Carmack (esatto, proprio quello che sosteneva che le trame dei videogame sono come quelle dei film a luci rosse), e il gioco divenne definitivamente quella sorta di horror fantascientifico che ricordava nemmeno troppo vagamente Alien.</p>
<p>Come esperienza di gioco, Doom fu per me allo stesso tempo un trauma e una rivelazione: un trauma perchè gli horror mi terrorizavano, e mi terrorizzano tuttora, tant&#8217;è che mi ci volle una grossa dote di coraggio per affrontare, qualche anno dopo, titoli come Resident Evil; la rivelazione fu che, per la prima volta, un videogioco rappresentava una vera e propria sfida alle mie abilità di giocatore. Nonostante il passaparola e la lettura delle varie riviste specializzate, The Games Machine su tutte, avevano rivelato la presenza dei famosi trucchi per Doom (IDDQD vi dice qualcosa?), mi incocciai, insieme a mio padre, a finire il gioco senza ricorrere a questi espedienti. Passavamo così le nostre serate a finire con pazienza, uno alla volta e cercando di scoprire tutti i segreti, ogni livello del gioco, immersi nel buio delle ambientazioni claustrofobiche del titolo: non dimenticherò mai lo scontro finale contro il megademone col lanciarazzi, in particolar modo i suoni a lui associati.<br />
Così Doom divenne, per me, la prima vera e propria esperienza di gioco hardcore: finito il primo, prendemmo inizialmente i Master Levels e tutte le varie compilation di livelli aggiuntivi che, ogni tanto, era possibile acquistare in edicola, fino ad aspettare con pazienza l&#8217;uscita del secondo episodio della saga, anch&#8217;esso giocato e divorato con avidità.</p>
<p>Sono sicuro che molte delle persone che stanno leggendo questo articolo, se come me si trovano sulla trentina, probabilmente avranno vissuto esperienze molto simili alla mia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/12/31/non-e-un-gioco-per-vecchi-4-doom/">Non è un gioco per vecchi #4 &#8211; Doom</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2014/12/31/non-e-un-gioco-per-vecchi-4-doom/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1812</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Non è un gioco per vecchi #3 &#8211; Wolfenstein 3D</title>
		<link>https://nerdando.com/2014/12/19/non-e-un-gioco-per-vecchi-3-wolfenstein-3d/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2014/12/19/non-e-un-gioco-per-vecchi-3-wolfenstein-3d/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2014 13:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non è un gioco per vecchi]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Apogee]]></category>
		<category><![CDATA[FPS]]></category>
		<category><![CDATA[Hitler]]></category>
		<category><![CDATA[id Software]]></category>
		<category><![CDATA[John Carmack]]></category>
		<category><![CDATA[John Romero]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogaming]]></category>
		<category><![CDATA[Shareware]]></category>
		<category><![CDATA[Wolfenstein 3D]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=1549</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Considerato il fatto che una delle prime cose scritte per Nerdando parlava della Apogee e dell&#8217;epopea dei giochi shareware (se siete curiosi, potete trovarlo qui), non vi stupirà vedermi parlare di questa perla del 1992, partorita dal genio di John Romero. Il mio personalissimo mondo videoludico all&#8217;epoca era definitivamente passato al mondo PC, dopo aver [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/12/19/non-e-un-gioco-per-vecchi-3-wolfenstein-3d/">Non è un gioco per vecchi #3 &#8211; Wolfenstein 3D</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-1024x768.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="194" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-300x194.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-620x400.png 620w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/nelioefi/4-3-nelioefi-placeholder-85x54.png 85w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div style="width: 510px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh4.googleusercontent.com/-3a2DlIeeUgA/VIdM2xzECXI/AAAAAAAAAcw/S8gNNy3WCNk/w500-h313-no/1.jpg" alt="" width="500" height="313" /><p class="wp-caption-text">Mecha-Hitler armato di qudruplo mitragliatore. Dubito ci sia altro da aggiungere.</p></div>
<p>Considerato il fatto che una delle prime cose scritte per Nerdando parlava della Apogee e dell&#8217;epopea dei giochi shareware (se siete curiosi, potete trovarlo <a href="https://nerdando.com/cera-una-volta-la-apogee/">qui</a>), non vi stupirà vedermi parlare di questa perla del 1992, partorita dal genio di John Romero. Il mio personalissimo mondo videoludico all&#8217;epoca era definitivamente passato al mondo PC, dopo aver abbandonato l&#8217;amatissimo Commodore 64, e si divideva principalmente tra le avventure grafiche della Lucas Arts ed i giochi della id Software.</p>
<p>Descrivere in modo asettico e imparziale giochi del genere sarebbe per me impossibile, questi sono i giochi della mia infanzia, i miei passatempi e descrivere uno di questi titoli implica ritornare con la mente a quei momenti magici. Quindi, Wolfenstein 3D non è solo la storia di un prigioniero che fugge dalla prigionia nazista per finire, dopo mirabolanti avventure, a distruggere un Hitler corazzato e armato fino ai denti; è anche la storia di un bambino che si trova ad affrontare i primi cagotti di uno sparatutto in prima persona, i cani maledetti (che sono tra i nemici che ho odiato più in assoluto nella storia dei videogiochi), il terrore maledetto nel trovarsi di fronte ad un fottutissimo robot con la testa di Hitler! Ora vi direte &#8220;Che palle! Saranno almeno 3 volte che nomina sto Hitler-bot in poche righe!&#8221;. Effettivamente avete ragione, ma quello scontro, alla fine del terzo capitolo, rimarrà per sempre impresso nella mia memoria videoludica. A parte questa digressione, non c&#8217;è davvero molto da dire sulla trama del gioco, d&#8217;altronde era stato curato da un uomo, John Carmack, che all&#8217;epoca la pensava così:</p>
<blockquote><p>Story in a game is like story in a porn movie. It&#8217;s expected to be there, but it&#8217;s not that important.</p></blockquote>
<p>Che tradotta sarebbe qualcosa tipo: &#8220;La trama di un videogioco è come quella di un film porno. Tutti si aspettano che ci sia, ma alla fine non è poi così importante.&#8221; Rielaborando mentalmente questa frase, capirete perchè questo fu il primo sparatutto in prima persona a suscitare clamore nel mondo dei videogames, si trattava di un gioco controverso, violento, frenetico la cui trama era fondamentalmente la seguente: ecco un coltello e una pistola con 8 colpi, ora finisci l&#8217;episodio. Il gioco era tutto lì, sopravvivere, uccidere i nemici, prendere nuove armi, uccidere nemici più forti e arrivare al boss di fine episodio; eppure, il modo in cui queste cose si facevano, totalmente innovativo, ne decretò il grandissimo successo. L&#8217;ambientazione del gioco fu un altro elemento che fece molto scalpore: nonostante la simbologia e i personaggi nazisti fossero talmente esagerati e grotteschi da suscitare più che altro delle risate, il gioco venne bloccato in Germania. Per evitare altri problemi del genere, alcune versioni successive del gioco, come quella per SNES, furono totalmente stravolte e videro l&#8217;eliminazione del sangue, delle svastiche e dei dannati dobermann.</p>
<p>Spero che anche voi, come me, vi siate fatti un bel viaggio nostalgico indietro nel tempo. Ce ne saranno altri, non mancate!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2014/12/19/non-e-un-gioco-per-vecchi-3-wolfenstein-3d/">Non è un gioco per vecchi #3 &#8211; Wolfenstein 3D</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2014/12/19/non-e-un-gioco-per-vecchi-3-wolfenstein-3d/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1549</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
