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	<title>Jill de Ray - Nerdando</title>
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		<title>Maxwell il gatto magico &#8211; Un inedito Alan Moore</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/03/24/maxwell-il-gatto-magico-un-inedito-alan-moore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2023 09:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Alan Moore]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Jill de Ray]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Maxwell il gatto magico" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Siamo abituati a pensare ad Alan Moore come all&#8217;autore innovativo e caustico che ha dato vita a capolavori di estremo spessore e in grado di rivoluzionare il panorama fumettistico di tutti i tempi. Opere dense, impegnative e filosofiche. Eppure, prima di tutto questo, Alan Moore è stato anche autore di strisce umoristiche sul Northants [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/03/24/maxwell-il-gatto-magico-un-inedito-alan-moore/">Maxwell il gatto magico &#8211; Un inedito Alan Moore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Maxwell il gatto magico" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49640" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico.jpg" alt="Maxwell il gatto magico" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Maxwell-il-gatto-mgico-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Siamo abituati a pensare ad <strong>Alan Moore</strong> come all&#8217;autore innovativo e caustico che ha dato vita a capolavori di estremo spessore e in grado di rivoluzionare il panorama fumettistico di tutti i tempi. Opere dense, impegnative e filosofiche. Eppure, prima di tutto questo, Alan Moore è stato anche autore di strisce umoristiche sul Northants Post per ben sette anni. O almeno lo è stato il suo alter ego Jill de Ray.<br />
<em><strong>Maxwell il gatto magico</strong></em> rappresenta una parentesi semisconosciuta nella produzione di Alan Moore, eppure è di incredibile interesse per comprendere a tutto tondo il poliedrico autore inglese.<br />
Grazie a <strong>Panini Comics</strong>, <em>Maxwell il gatto magico</em> è arrivato per la prima volta e in edizione integrale in Italia: ho potuto così leggerlo e perdermi in un immaginario niente affatto prevedibile.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>In una normale mattinata come tante, il gatto parlante <strong>Maxwell</strong> precipita dallo spazio sulla Terra e finisce nel giardino del piccolo <strong>Norman Nesbitt</strong>. È così che hanno inizio le avventure di Maxwell il gatto magico nell&#8217;Inghilterra a cavallo tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta: con uno sguardo cinico, pungente e disincantato, Maxwell commenta gli episodi dell&#8217;attualità, ragiona sugli eterni dilemmi umani, fa la conoscenza di peculiari personaggi e non disdegna la più crudele e cruenta caccia al topo.</p>
<h2>Stile</h2>
<p><strong>Molto più di una striscia</strong>, <em>Maxwell il gatto magico</em> si distacca nettamente dallo &#8220;stile<em> Peanuts</em>&#8221; per dare libero sfogo all&#8217;estro autoriale tipico di Alan Moore, caustico e rivoluzionario.<br />
E sebbene lo stesso autore non ricordi questo suo primo lavoro in termini lusinghieri, come possiamo leggere nella postfazione del volume, <em>Maxwell il gatto magico</em> si dimostra una lettura interessantissima, fosse anche solo in termini filologici di studio e approfondimento del suo autore.</p>
<p>Come lui stesso ricorda, Alan Moore era agli inizi della sua carriera nel 1979, quando accetta di scrivere e disegnare una striscia per bambini sulle pagine del <strong>Northants Post</strong>. Non è certamente quello che sogna di fare, ma riesce a plasmare la materia alla propria personalità: già nello pseudonimo scelto, <strong>Jill de Ray</strong>. La pronuncia del nome d&#8217;arte, infatti, è incredibilmente simile a quella di Gilles de Rais, serial killer di bambini nella Francia del Quattrocento.</p>
<p>Se a livello grafico i sette anni di pubblicazione di <em>Maxwell il gatto magico</em> non mostrano particolari cambiamenti, <strong>a livello di tematiche l&#8217;evoluzione è palpabile</strong>. Da soggetti più &#8220;adatti a tutti&#8221;, gradualmente si scivola nel cruento e nel politicamente scorretto, cambiando decisamente il target di riferimento iniziale.<br />
Pur strettamente legate all&#8217;attualità inglese di quegli anni, le strisce di <em>Maxwell il gatto magico</em> risultano piacevoli lette anche oggi, soprattutto perché permettono di scorgere il germe del futuro Alan Moore in un campo totalmente diverso da quello in cui siamo abituati a collocarlo.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p>Quella di <em>Maxwell il gatto magico</em> è <strong>un&#8217;edizione pazzesca</strong>! Non solo perché è di fatto la prima e unica pubblicazione delle strisce di Jill de Ray in Italia, per di più in versione integrale, ma anche perché è arricchita da una serie di contenuti pensati per immergersi totalmente e approfondire il pensiero di Moore riguardo al suo lavoro.<br />
Panini ha realizzato un volume di grandi dimensioni, cartonato e in carta opaca, che restituisce appieno una pietra miliare che non può mancare nelle librerie di ogni appassionato dell&#8217;autore di Northampton.<br />
È già disponibile al prezzo di copertina di 22,00€.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Maxwell il gatto magico</em></strong> è uno sguardo inedito sui primi passi di Alan Moore, in una veste per lui insolita ma già in grado di rispecchiare lo stile caustico e anticonformista del suo autore.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/03/24/maxwell-il-gatto-magico-un-inedito-alan-moore/">Maxwell il gatto magico &#8211; Un inedito Alan Moore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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