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	<title>It capitolo due - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>It capitolo due - Nerdando</title>
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		<title>Nerdando Awards 2019 &#8211; Film</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2019 11:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Avengers: Endgame]]></category>
		<category><![CDATA[C'era una volta a Hollywood]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[It capitolo due]]></category>
		<category><![CDATA[Joker]]></category>
		<category><![CDATA[La Forma della Voce]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nerdando Awards" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Continuiamo la settimana dei Nerdando Awards con la categoria dedicata ai Film. Vi ricordo che, come avvenuto nelle precedenti edizioni, ogni redattore ha scelto un titolo non necessariamente uscito nel corso di quest&#8217;anno, ma con il quale è entrato in contatto quest’anno. Il vincitore assoluto è il titolo che ha ricevuto più Awards o, in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/19/nerdando-awards-2019-film/">Nerdando Awards 2019 &#8211; Film</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nerdando Awards" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11917" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" alt="Nerdando Awards" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Continuiamo la settimana dei <strong>Nerdando Awards</strong> con la categoria dedicata ai Film.</p>
<p>Vi ricordo che, come avvenuto nelle precedenti edizioni, <strong>ogni redattore ha scelto un titolo</strong> non necessariamente uscito nel corso di quest&#8217;anno, ma con il quale è entrato in contatto quest’anno. Il vincitore assoluto è il titolo che <strong>ha ricevuto più Awards</strong> o, in caso di pareggio, quello scelto – dopo una nuova discussione – dalla redazione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/nerdando-awards/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">A questo link</a> potrete trovare tutte le informazioni sulle <strong>edizioni passate</strong>.</p>
<h2>Clack &#8211; Joker</h2>
<p>Perfetto? Decisamente no. Originale? Fino a un certo punto. Nonostante questo, per me, <strong>Joker</strong> è il film dell&#8217;anno. Perché ha saputo ridefinire i cinecomic, dimostrando che possono essere anche altro rispetto a effettoni e momenti epici. Perché ci ha mostrato una storia, prima di tutto, che solo incidentalmente si introduce nell&#8217;universo del fumetto. Perché ha consentito a Joaquin Phoenix di dare prova di grandissima maturità artistica (penso che si diriga a passi decisi verso un Oscar). E perché mi ha emozionato e, in fondo, è questo quello che conta più di tutto.</p>
<h2>Fedrizzi &#8211; Joker</h2>
<p>Purtroppo non ho molto tempo per mettermi a guardare film, ma di sicuro, quest&#8217;anno, quello che mi ha lasciato di più il segno è stato <strong>Joker</strong>, un connubio di regia perfetta, fotografia incredibile e attori fenomenali.<br />
Certo, non sarà il film canonico e sui supereroi che ci si aspettava, ma è meglio così, ho adorato questo film, che alla fine è una pura introspezione psicologica di uno dei supercattivi più famosi nel mondo, fatta per renderlo umano, reale.</p>
<h2>FrankieDedo &#8211; Avengers: Endgame</h2>
<p>Il mio cuore, la mia storia dicono che questo premio sarebbe dovuto andare a Star Wars: Episodio IX. È un film complesso su cui, forse, devo riflettere di più. In ogni caso, al momento, credo che il film che mi ha emozionato di più quest&#8217;anno resta <a href="https://nerdando.com/2019/04/24/avengers-endgame-il-minuto-che-aggiusta-il-secondo/"><strong>Avengers: Endgame</strong></a>. Sarà perché è stato un modo perfetto di chiudere una saga durata undici, intensissimi, anni. Sarà perché è pure un film simbolico, pur essendo il più grande blockbuster di tutti i tempi. Sarà perché con quel tanto sudato &#8220;Avengers Assemble&#8221; si è realizzato un mio sogno di bambino, nato con il primo X-Men di Singer. Endgame è stata la fine di un capitolo della cultura pop moderna. Autocelebrativo, ma divertente e soddisfacente. Non un film perfetto, ma un&#8217;opera quasi perfetta nel suo intento e significato.</p>
<h2>Gattiveria &#8211; C&#8217;era una volta a&#8230; Hollywood</h2>
<p>Tarantino mi mancava da un po&#8217; e devo dire che l&#8217;ho trovato strepitoso come sempre: capace di creare un casino dal nulla e far precipitare in un momento l&#8217;equilibrio di una situazione. Il mio voto va a <strong>C&#8217;era una volta a&#8230; Hollywood</strong>.</p>
<h2>Giakimo &#8211; Avengers: Endgame</h2>
<p>Che dire? È stato per me il film più atteso degli ultimi anni e non ha deluso le aspettative. La fine di un viaggio durato 10 anni, 23 film e non voglio sapere quanti miliardi d&#8217;incasso (immagino molti). Mi ha commosso e mi ha divertito e insomma alla fine è stato più grande della somma delle sue parti cinematografiche, che magari possono essere criticate da chi è più razionale di me sui personaggi Marvel. Io appunto non ci riesco, perché quando tutti gli eroi ritornano e Cap dice &#8220;<strong>Avengers&#8230; Assemble!</strong>&#8221; volevo alzarmi in piedi e applaudire.<br />
Aggiungo che è stato un film per certi versi inatteso, perché non mi aspettavo lo sviluppo narrativo che ha avuto e non posso che applaudire al coraggio narrativo di una scelta del genere. Mi aspettavo più banalmente una preparazione ad una battaglia campale contro Thanos e sarebbe andato bene lo stesso.<br />
Era un po&#8217; il sogno che avevo da bambino e incredibilmente mi/ci è stato dato. Direi che può bastare.</p>
<h2>Giando &#8211; Avengers: Endgame</h2>
<p>Lo so che questo è l’anno in cui la saga degli Skywalker si chiude, lo so. Però questo è stato anche l’anno in cui si è chiuso un grande arco narrativo durato 10 anni che mi ha visto attivo spettatore dal day one fino all’ultimo giorno, ossia il <a href="https://nerdando.com/2015/04/30/marvel-cinematic-universe-come-seguire-la-continuity-tra-film-e-serie-tv/">Marvel Cinematic Universe</a>! Quindi il mio Award va ad <strong>Avengers: Endgame</strong>, degna conclusione di un ciclo che non faccio fatica a definire epico nonostante qualche calo qua e là. Endgame mi ha emozionato e appassionato tantissimo, e mi ha anche spiazzato non poco con le sue scelte (viaggi nel tempo, seriously?) e con le sue parti anche dissonanti, alternando comicità e dramma con forse troppa facilità. Eppure alcune scene valgono da sole il prezzo del biglietto, prima tra tutte il grido di battaglia del Cap: Vendicatori&#8230; uniti!</p>
<h2>jedi.lord &#8211; Star Wars: L&#8217;ascesa di Skywalker</h2>
<p>Ciao, sono Stefano.<br />
Sono un fanboy semplice, e ho appena fatto pace con il finale della mia saga preferita, Star Wars.<br />
Alla seconda visione, mi sono gasato a bestia, pur consapevole dei difetti che ha. Mi ha commosso, divertito, eccitato.<br />
Quindi, sono uscito dal cinema e ho deciso che il mio film dell&#8217;anno è <a href="https://nerdando.com/2019/12/18/star-wars-lascesa-di-skywalker-la-fine-e-linizio/"><strong>Star Wars Epsiodio IX &#8211; L&#8217;ascesa di Skywalker</strong></a> perché sì.<br />
Perché nel mio cuore avevo bisogno di un finale degno. Non è il migliore di tutti i finali? Chi potrà mai dirlo.<br />
Ma mi basta averci fatto pace. Ero combattuto, l&#8217;ho riguardato con gli occhi giusti e posso dire che ora sono in pace.</p>
<h2>LC &#8211; La Forma della Voce</h2>
<p>Avengers&#8230; Assemble!<br />
No, purtroppo non me la sento di votare Endgame. Non perché non sia un film clamorosamente bello, ma perché non riesco a scollegarlo da tutti gli altri e quindi mi sembra &#8220;ingiusto&#8221; metterlo a confronto con film singoli.<br />
Il mio award andrebbe a Spider-Verse, ma purtroppo l&#8217;ho visto troppo tardi per l&#8217;award dell&#8217;anno scorso e troppo presto per quello di quest&#8217;anno.<br />
La mia scelta cade quindi su 声の形, <strong>La Forma della Voce</strong>, splendido film di animazione che ho avuto solo di recente il piacere di guardare. Intenso, sentimentale senza essere smielato e quasi crudele nel suo realismo, è assolutamente consigliato.</p>
<h2>Morgana &#8211; Avengers: Endgame</h2>
<p>10 anni di emozioni e 10 anni di MCU si sono conclusi con questo film. Un cast stellare pazzesco riunito insieme, un nemico formidabile (anzi, ineluttabile) e una battaglia finale memorabile si meritano il mio award. <strong>Avengers assemble!</strong><br />
Menzione d’onore a Star Wars Episodio IX.</p>
<h2>Penny &#8211; Via col vento</h2>
<p>Scegliere quale sia il miglior film uscito in un anno è sempre difficile, ma questa volta è proprio impossibile. Avengers: Endgame e Star Wars Episodio IX sono sicuramente i due fuochi di un&#8217;ellisse cinematografica, sulla cui curva ruotano <a href="https://nerdando.com/2019/07/04/spider-man-far-from-home-un-ragnetto-giramondo/">Spider-Man: Far From Home</a>, Joker, <a href="https://nerdando.com/2019/11/14/anteprima-frozen-2-il-segreto-di-arendelle/">Frozen 2</a> e tutti gli altri capolavori che ci hanno tenuto compagnia negli ultimi 12 mesi. In più, questo è l&#8217;anno in cui ho iniziato a fare i compiti, recuperando quei titoli imperdibili per cui mi hanno sempre detto &#8220;Non puoi non averlo visto!&#8221;. Ecco quindi che come vincitore eleggo un film che ho visto quest&#8217;anno ma che proprio recentissimo non è: <strong>Via col Vento</strong>. Perché sì, il 2019 è stato un anno di uscite importanti, ma la pellicola del 1939 di Victor Fleming è quella che più di tutte mi ha sorpresa per contenuti e resa.</p>
<h2>Tencar &#8211; Star Wars: L&#8217;ascesa di Skywalker</h2>
<p>La scelta è dovuta più alla storia di <strong>Star Wars</strong> in sé che per la validità del film che termina la trilogia &#8211; senza ombra di dubbio &#8211; più chiacchierata di sempre. Grazie, <strong>JJ</strong>.</p>
<p>Menzione d&#8217;onore per <strong>Joker</strong> a cui sarebbe andato il mio Award&#8230; fino a ieri.</p>
<h2>Wiwo &#8211; Avengers: Endgame</h2>
<p>Sono sicuramente di parte, perché amo il Marvel Cinematic Universe dichiaratamente e senza vergogna, ma per me il film dell&#8217;anno è stato <strong>Avengers: Endgame</strong>. È stata la fine di un&#8217;era, ma che fine. È un film che ha i suoi difetti, senza dubbio, ma l&#8217;ho apprezzato tantissimo. Ci sono scene che mi rimarranno nel cuore e nei ricordi per la commozione che mi hanno dato, per l&#8217;epicità e, perché no, anche per il loro essere meravigliosamente tamarre. Avengers&#8230; assemble!</p>
<h2>Zeno2k &#8211; IT &#8211; Capitolo due</h2>
<p>Sarebbe fin troppo facile premiare Avengers: Endgame, e infatti&#8230; probabilmente avrebbe dovuto vincere Spider-Man: Far from Home, ma mi ha deluso oltre ogni aspettativa e devo ancora riprenderemi. Joker non l&#8217;ho ancora visto (né lo vedrò) e Capitan Marvel stava per prendere la medaglia d&#8217;oro, fino all&#8217;arrivo dello splendido <a href="https://nerdando.com/2019/09/03/it-capitolo-due-la-fine-dellincubo/"><strong>IT Capitolo Due</strong></a>, che ha riacceso in me l&#8217;antica scintilla dell&#8217;amore per il Re. Al lavoro di Muschietti va il mio premio di quest&#8217;anno.</p>
<h2>And the winner is&#8230; Avengers: Endgame</h2>
<p><strong>Capitan America e soci</strong>, con i loro <strong>5 voti</strong>, superano <strong>Joker</strong> e <strong>Star Wars: L&#8217;ascesa di Skywalker</strong> e si aggiudicano l&#8217;Award del 2019.</p>
<h2>Premio del pubblico: Avengers: Endgame</h2>
<p>Sul nostro <a href="https://www.facebook.com/groups/nerdandocom/">gruppo Facebook</a> i lettori hanno premiato la <strong>stessa pellicola della redazione</strong>, che ha sorpassato <strong>Joker</strong> e su <strong>C&#8217;era una volta a&#8230; Hollywood</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/19/nerdando-awards-2019-film/">Nerdando Awards 2019 &#8211; Film</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>It &#8211; Capitolo due &#8211; La fine dell&#8217;incubo</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/09/03/it-capitolo-due-la-fine-dellincubo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2019 16:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Andrés Muschietti]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[It capitolo due]]></category>
		<category><![CDATA[James McAvoy]]></category>
		<category><![CDATA[New Line Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen King]]></category>
		<category><![CDATA[Warner Bros]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="IT capitolo 2" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31862" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2.jpg" alt="IT capitolo 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho avuto la possibilità di vedere <strong>It &#8211; Capitolo 2</strong> in anteprima stampa. La curiosità era alle stelle: It (libro, creatura, immaginario collettivo) non è facile da gestire: il testo originale è complesso, i fan agguerriti.<br />
Sarà riuscito <strong>Andrés Muschietti</strong> a rendere tutti contenti? Avranno saputo <strong>Warner Bros.</strong> e <strong>New Line Cinema</strong> rendere il giusto tributo?<br />
Ecco le mie impressioni a caldo.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Sono passati 27 anni dagli avvenimenti del primo capitolo e la creatura extra-dimensionale conosciuta come <strong>Pennywise</strong>, o It, si è risvegliata dal suo torpore.<br />
Scoperto di aver solo sconfitto ma non ucciso il proprio avversario, la banda dei Perdenti ormai cresciuta fa ritorno a Derry per quello che sarà lo scontro finale.</p>
<p>Questa la trama, nel caso foste vissuti su un eremo negli ultimi 30 anni. Se non avete letto il libro, non vi occorre sapere altro.</p>
<p>E ora che abbiamo smarcato le formalità, veniamo alle cose serie.</p>
<h2>Tutto</h2>
<p><strong>Ognuno di noi ha qualcosa di sacro e intoccabile</strong>. Una canzone, un film, un libro. Io ne ho uno per genere, e per quanto riguarda la letteratura, indovinate? È It.<br />
Non solo perché si tratta di un&#8217;opera immensa, un testo perfetto sotto ogni punto di vista, emblema sia del passaggio del tempo, con le sue mille metafore sulla crescita, ma anche un monumento dedicato alla perdita e all&#8217;abbandono: delle persone, dei sentimenti, della memoria. Un testo di contrasti e ambiguità complesse come la vita reale, di amicizia e sacrificio, di morte e rinascita.</p>
<p>Non solo per tutto questo, ma anche perché io sono sempre stato refrattario alla lettura. Odiavo i libri e odiavo leggere. Poi, un giorno, nel corso dei miei 15 anni, sono stato convinto da un amico a tentare questa lettura. Primo libro, oltre mille pagine.<br />
<strong>Mi ha cambiato la vita</strong> e da quel giorno ho iniziato a divorare decine e decine di libri, diventando un avido lettore di qualsiasi cosa.</p>
<p>Date queste premesse e la sacralità che ricopre It nella mia vita, potete ben immaginare con quali sentimenti abbia approcciato il film. <a href="https://nerdando.com/2017/04/12/it-miniserie-tv-quando-il-low-budget-si-fa-cult/"><strong>La serie degli anni &#8217;90</strong></a>, per quanto sviluppata low budget e nonostante le molte licenze, qualcosa di buono aveva, e con i giusti accorgimenti sono riuscito ad apprezzarla; ma (diciamocelo) era un&#8217;altra cosa.</p>
<p>Fin dal primo capitolo, invece, era chiaro che Muschietti aveva ben altre ambizioni. Un restyling completo della creatura, interpretata magistralmente da <strong>Bill Skarsgård</strong>, e il dispiego in campo di nomi eccellenti come quelli di <strong>James McAvoy</strong> (X-Men, <a href="https://nerdando.com/2017/02/01/split-ritorno-grande-stile-shyamalan/">Split</a>) e <strong>Jessica Chastain</strong> (Interstellar, The Martian, <a href="https://nerdando.com/2019/06/21/x-men-dark-phoenix-i-pareri-della-redazione/">X-Men &#8211; Dark Phoenix</a>) nei ruoli chiave, lasciava presagire grandi cose.</p>
<p>Va bene, smetto di girarci attorno: <strong>It &#8211; Capitolo due</strong> è un maledetto capolavoro sia come film in sé che come omaggio all&#8217;opera di sua maestà <strong>Stephen King</strong>.<br />
Fa paura? Sì, fa una paura fottuta. Chi mi conosce sa che ho una fervida immaginazione e quando <em>masteravo</em> a D&amp;D i miei giocatori sono rimasti spesso shockati dalle perversioni che buttavo sul tavolo.<br />
Ebbene: nemmeno io sarei riuscito ad arrivare a tanto. Nel film ci sono scene che mi hanno messo davvero in difficoltà: crudeli, disturbanti, raccapriccianti; scene che ti si appiccicano alla mente e difficilmente ti lasciano andare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31864" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2_2.jpg" alt="IT capitolo 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Cosa c&#8217;è</h2>
<p>Una delle cose più grandiose dell&#8217;opera letteraria è il parallelismo tra le vicende dei bambini e quelle degli adulti, 27 anni dopo. All&#8217;inizio è timida e accennata, ma andando verso il climax del libro, questa sovrapposizione si fa quasi indissolubile, con capitoli che si rincorrono l&#8217;un l&#8217;altro senza soluzione di continuità al punto che il lettore ha la netta sensazione che tutto stia avvenendo contemporaneamente.</p>
<p>La divisione dell&#8217;opera in due parti: prima i bambini, poi gli adulti, sacrifica giocoforza questo aspetto, ed era la cosa più dolorosa della miniserie del 1990. In questo caso, invece, <strong>Muschietti è riuscito a fare la magia</strong>: con un&#8217;opera di fino come raramente se ne vede in giro, presente e passato si fondono, mescolandosi, dando vita a quell&#8217;alchimia propria del libro. Vediamo i protagonisti vivere le proprie vicende amalgamate col flusso di ricordi che pian piano si fa strada in loro, riportando in vita gli episodi chiave della loro infanzia a Derry.<br />
Stupendo.</p>
<p>Ma non è tutto qui: ci sono molti dei particolari che fungono da cardine dell&#8217;opera, anche se magari solo accennati. Compare la Tartaruga, compare Silver (la mitica bicicletta di Bill), compaiono i rapporti malati di Eddie e Bev coi loro compagni di vita, compaiono (finalmente) i Pozzi Neri e il rituale di Chud.<br />
Certo molte di queste cose sono accennate, sussurrate, magari modificate e adattate alle esigenze cinematografiche. Ma ci sono, e <strong>chi ha letto il libro, le riconoscerà e le apprezzerà</strong>.</p>
<p>Ad essere onesti King indugia molto (troppo?) sul rapporto morboso tra Ed e sua madre, come su quello tra Bev e il padre, così come risulta evidente che entrambi scelgano da adulti compagni che ne ripropongano le dinamiche. Dopotutto si tratta di uno dei tanti temi cari all&#8217;autore.<br />
Nel film tutto questo è appena sussurrato, magari da una sola scena, con una sola battuta. Ma c&#8217;è, e va bene così.</p>
<p>E ancora: il tanto amato (auto)citazionismo di King è riportato con una scena talmente folgorante che ho fatto fatica a non alzarmi in sala ad applaudire. <strong>Credo sia una delle volte in cui mi sono più emozionato davanti ad una pellicola in tutta la mia vita.</strong><br />
E tanta, tanta autoironia: fa strano crederlo, ma c&#8217;è più di una scena in cui si ride di cuore.</p>
<h2>Cosa non c&#8217;è</h2>
<p>Naturalmente è una riduzione. Molte cose sono state tagliate o modificate.<br />
Personalmente non avevo compreso perché Georgie, nel primo film, facesse una fine diversa rispetto al libro, ma con questo secondo capitolo diventa molto più chiaro l&#8217;intento di Muschietti e <strong>Gary Dauberman</strong> (autore della sceneggiatura) di premere l&#8217;acceleratore sui sensi di colpa di Bill, e nel climax finale questo emerge con forza enorme.</p>
<p>Manca tutta la parte di Audra, la moglie di Bill, e quella splendida scena in cui lui usa la magia residua di Derry per farla uscire dal coma in cui la visione della vera forma di It l&#8217;ha sprofondata.<br />
Oggettivamente è un peccato, ma già così siamo davanti a quasi tre ore di film tiratissimi e a qualcosa bisognava pur rinunciare.</p>
<p>Anche la parte di Henry Bowers è nettamente ridimensionata, ma è evidente come la pellicola scelga di sacrificare aspetti di &#8220;contorno&#8221; per concentrarsi sulle dinamiche dei personaggi, la loro evoluzione e trasformazione.<br />
Allo stesso modo i <strong>temi dell&#8217;omosessualità e dell&#8217;omofobia</strong> (che nel libro hanno grande rilevanza), qui sono solo accennati.</p>
<p>Mancano anche le scene di sesso presenti nel romanzo. Si è già fatto un gran parlare durante il primo capitolo del celebre passaggio in cui Bev dona (a modo suo) la luce per poter fuggire dalle fogne. Non mi dilungherò qui sugli aspetti sociali di una scena che oggi sarebbe molto difficile da far digerire al pubblico, forse anche più di quanto non fosse negli anni in cui è stata scritta.<br />
<strong>La cosa fondamentale è la connessione tra passato e presente</strong> (o se preferite, tra presente e futuro in base a come volete guardarlo): nel libro quello è il momento in cui avviene il passaggio tra fanciullezza e maturità.<br />
Siamo, ancora, nel campo di quelle potenti metafore che solo King riesce a creare e in un medium come quello cinematografico vigono regole differenti. Oltre a questo c&#8217;è la giusta osservazione dell&#8217;autore, su come tanto scandalo abbia creato quella scena (oltretutto incentrata sull&#8217;amore), mentre nessuna parola è stata spesa sui molti bambini brutalmente macellati dal mostro.</p>
<p>Manca però anche l&#8217;incontro amoroso tra Bill e Bev, qui ridotto ad un bacio ma che porta con sé la medesima funzione.<br />
Ognuno di noi ha certamente una parte del libro che ha amato e che avrebbe voluto vedere nel film. Non si può oggettivamente accontentare tutti, ma ad essere onesti le cose fondamentali ci sono.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31863" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2_3.jpg" alt="IT capitolo 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2_3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2_3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2_3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/it_cap2_3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Il finale</h2>
<p><strong>Veniamo alla parte più tosta</strong>. Come rendere su schermo un finale metafisico come quello di It? La forma aracnide della creatura, resa grossolanamente nella miniserie, aveva lasciato tutti di stucco (nel senso negativo), oltre alla svolta devastante della scoperta che si tratti di un ragno femmina (sapete quante uova depongono i ragni?).</p>
<p>Il rito di Chud, la chiave per entrare nella mente di It e affrontarlo sul suo piano, viene qui riportato dando origine ad <strong>una battaglia di volontà</strong> forse un po&#8217; lunga, ma incredibilmente magnetica.<br />
Se c&#8217;era un modo di rendere su schermo la lotta tra le menti dei Perdenti con quelle del mostro, credo che sia stato fatto al meglio. Dopotutto è noto che la vera forza di It non è quella fisica, brutale, ma quella psicologia, mentale. Lui ci legge dentro, conosce le nostre paure più recondite, le usa contro di noi. E non c&#8217;è nulla di più difficile e devastante che lottare contro se stessi.</p>
<p>Ma al di là dello scontro finale, a cambiare è l&#8217;impronta che viene data alla conclusione della vicenda.<br />
Sì c&#8217;è il crollo della dimora, ma nel testo a collassare è la città stessa, lasciando intendere che Derry e It siano due facce della stessa medaglia, due aspetti della stessa entità.<br />
Ma, soprattutto,<strong> il libro ha finale molto più amaro che dolce</strong>: la magia sparisce e con la scomparsa di It è venuto meno anche l&#8217;unico elemento che teneva uniti i Perdenti. La naturale conclusione, per chi ha preso strade così differenti, è di perdersi di nuovo, per sempre, e tornare a dimenticare.</p>
<p>Lo stesso Mike, che ha la funzione di memoria storica, deve rinunciare a conservare i ricordi del gruppo: il suo scopo è terminato e con la magia di Derry scivola via anche la memoria.<br />
Il film è meno amaro, lascia più spazio alla speranza di conservare i ricordi bella della propria infanzia.</p>
<p>Questo tradisce <strong>lo spirito kinghiano</strong>: l&#8217;autore non ha fatto mistero del credere che nessuno si ricordi, realmente, di quanto accadutogli durante l&#8217;infanzia. Siamo convinti di sì, ma la verità è che la nostra mente ci inganna continuamente: non ci ricordiamo com&#8217;era la nostra vita da ragazzi.<br />
Questo è riportato, nel libro, con la scomparsa non solo dei ricordi, ma anche dei nomi, dei numeri di telefono, il cui inchiostro si assottiglia fino a sparire sulle pagine della rubrica di Mike.<br />
E anche sforzandosi di riportare quei nomi su nuove pagine, su nuovi quaderni, prima o poi quei nomi sarebbero diventati vuoti, privi di significato e senza la controparte reale.</p>
<p>È un&#8217;immagine potente, <strong>una metafora micidiale</strong> di quello che l&#8217;autore vuole raccontare del processo di crescita, della perdita dell&#8217;innocenza e del diventare adulti: essere bambini è una cosa bellissima ma, prima o poi, tutti dobbiamo rinunciarvi.<br />
Quanti di voi hanno una vecchia agenda telefonica di quando andavano a scuola? Provate a prenderla ed aprirla. Io l&#8217;ho fatto: è stato atterrente rendersi conto che nel 90% dei casi, ai nomi non corrisponde più una faccia, un contesto, un ricordo. Sono stati miei compagni di viaggio, almeno per un po&#8217;, ma ora sono andati perduti per sempre.</p>
<p>Questo nel film manca ed è forse l&#8217;unica cosa che mi sia dispiaciuta.<br />
Vero è, però, che dopo tanto orrore una nota di amara speranza forse era quello che ci voleva.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Nel caso non fosse chiaro: <strong>ho amato alla follia questo film</strong> e già non vedo l&#8217;ora di rivederlo (cosa rarissima per me).<br />
Ne ho amato la fotografia, molto più che ispirata: perfetta. Ho amato l&#8217;interpretazione di Skarsgård e McAvoy (fatevi un regalo: guardatelo in inglese). Ho amato la regia e la scenografia.<br />
Non sono amate dei film horror e qui di orrore ce n&#8217;è molto, ma non ha nulla di gratuito o di fine a se stesso. Anche le scene più crudeli (e da padre di due bimbe piccole vi assicuro che non è stato facile vederle) hanno la loro economia, la loro funzione specifica.</p>
<p>Questo film contiene tutto: andatelo a vedere; comprate il blu-ray; trasferitevi a Derry, almeno per un po&#8217;.<br />
E, già che ci siete, leggete il libro.<br />
Di nuovo?<br />
Di nuovo.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>It &#8211; Capitolo due</strong> racconta in modo magistrale la fine della creatura più terrorizzante di sempre.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.9]</h2>
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<h2>Trailer</h2>
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		<title>It Capitolo Due: Pennywise invade le spiagge italiane</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/08/01/it-capitolo-due-pennywise-invade-le-spiagge-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2019 15:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia della Sabbia]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Molin]]></category>
		<category><![CDATA[Club dei Perdenti]]></category>
		<category><![CDATA[It]]></category>
		<category><![CDATA[It capitolo due]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Ciappini]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen King]]></category>
		<category><![CDATA[Warner Bros]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Pennywise" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>L&#8217;atteso IT Capitolo Due sarà finalmente nelle sale cinematografiche a partire dal 5 settembre 2019 e, per ingannare l&#8217;attesa, Warner Bros. ha deciso di conferire un pizzico di brivido in più alla caldissima estate italiana in corso. Il temibile e spaventoso Pennywise, infatti, è pronto ad invadere le spiagge italiane e a popolare gli incubi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/08/01/it-capitolo-due-pennywise-invade-le-spiagge-italiane/">It Capitolo Due: Pennywise invade le spiagge italiane</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Pennywise" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31677" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge.jpg" alt="Pennywise " width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Pennywise-spiagge-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>L&#8217;atteso <strong>IT Capitolo Due</strong> sarà finalmente nelle sale cinematografiche a partire dal 5 settembre 2019 e, per ingannare l&#8217;attesa, <strong>Warner Bros.</strong> ha deciso di conferire un pizzico di brivido in più alla caldissima estate italiana in corso.<br />
Il temibile e spaventoso <strong>Pennywise</strong>, infatti, è pronto ad invadere le spiagge italiane e a popolare gli incubi dei bagnanti.</p>
<p>La promozione organizzata da Warner Bros. per lanciare IT Capitolo Due, infatti, è decisamente originale e piacevolmente estiva: <strong>una megalitica statua di sabbia raffigurante l&#8217;inquietante pagliaccio</strong> partorito dalla mente di <a href="https://nerdando.com/2017/08/16/5-imperdibili-romanzi-di-stephen-king/"><strong>Stephen King</strong></a> campeggerà su una spiaggia selezionata e altrettanto giganteschi palloni rossi saranno ospitati in sette località balneari del nostro litorale.</p>
<p><strong>L&#8217;Italia si ritroverà quindi invasa dai simboli più iconici di IT</strong>, disseminati in lungo e in largo per il paese nei luoghi più frequentati dell&#8217;estate: le spiagge.<br />
L&#8217;attività parte da <strong>Cervia</strong>, dove la colossale scultura è stata realizzata dalle sapienti mani di <strong>Michela Ciappini</strong>, una delle migliori performer di sculture di sabbia al mondo. Alla realizzazione ha contribuito anche <strong>Antonio Molin</strong>, fondatore dell&#8217;<strong>Accademia della Sabbia</strong>, prima accademia nazionale dedicata all&#8217;arte della scultura in sabbia.</p>
<p>Come potete vedere nell&#8217;immagine di apertura, la scultura si mostra imponente e piuttosto inquietante, rappresentando il volto di Pennywise, con tanto di ghigno maligno, e una delle mani, che regge una coppia di palloncini rossi: ad indicare il capitolo due. La bellissima opera si trova presso il <strong>Beach Stadium, nella spiaggia libera di Cervia</strong>.</p>
<p>Ma non finisce qui: in omaggio ai sette componenti del <strong>Club dei Perdenti</strong>, saranno sette le spiagge italiane ad ospitare installazioni a tema: se la statua di Pennywise si troverà solo a Cervia, infatti, altri sei centri verranno arricchiti con gli ormai iconici <strong>palloncini rossi</strong>, in versione gigante per l&#8217;occasione.<br />
Oltre a Cervia, i luoghi scelti sono:<br />
&#8211; Lido di Camariore (Viareggio),  Bagno Imperiale;<br />
&#8211; Gallipoli (Lecce), Lido San Giovanni;<br />
&#8211; Sperlonga (Latina), Lido Il Veliero;<br />
&#8211; Monte Argentario &#8211; Porto Ercole (Grosseto), Riva del Marchese;<br />
&#8211; San Vito Lo Capo (Trapani), Al Sabbione;<br />
&#8211; Rimini, Samsara Beach.</p>
<p>Che dire, se vi trovate nelle vicinanze non vi resta che dare un&#8217;occhiata all&#8217;<strong>invasione di Pennywise sulle spiagge italiane</strong>.<br />
Per tutti gli altri, l&#8217;appuntamento è dal 5 settembre 2019 al cinema!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/08/01/it-capitolo-due-pennywise-invade-le-spiagge-italiane/">It Capitolo Due: Pennywise invade le spiagge italiane</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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