<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Indie - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/indie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/indie/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Jun 2026 16:31:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Indie - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/indie/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Vultures &#8211; Scavengers of Death – Trucidare a turni è tutta un&#8217;altra cosa!</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/01/vultures-scavengers-of-death-trucidare-a-turni-e-tutta-unaltra-cosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea "Hardcase" Ciocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 10:10:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Resident Evil]]></category>
		<category><![CDATA[Strategico a turni]]></category>
		<category><![CDATA[Zombie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=65086</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Vultures" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>“Sento le loro voci dietro la porta e i colpi ritmici carichi di rabbia. I loro lamenti nuotano nella mia mente confusa come papere in uno stagno torbido. Persino il loro olezzo mi disturba, tradisce un desiderio di morte. Non ricordo da quanto tempo sono rinchiuso in questa stanza, ma so che sono senza speranza. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/01/vultures-scavengers-of-death-trucidare-a-turni-e-tutta-unaltra-cosa/">Vultures &#8211; Scavengers of Death – Trucidare a turni è tutta un&#8217;altra cosa!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Vultures" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-65089 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1.jpg" alt="Vultures" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p style="text-align: right;"><em>“Sento le loro voci dietro la porta e i colpi ritmici</em><br />
<em>carichi di rabbia.</em><br />
<em>I loro lamenti nuotano nella mia mente confusa come</em><br />
<em>papere in uno stagno torbido.</em><br />
<em>Persino il loro olezzo mi disturba, tradisce un</em><br />
<em>desiderio di morte.</em><br />
<em>Non ricordo da quanto tempo sono rinchiuso in</em><br />
<em>questa stanza,</em><br />
<em>ma so che sono senza speranza.</em><br />
<em>Prima o poi verranno a prendermi e mi uccideranno</em><br />
<em>nel modo più atroce che conoscono.</em><br />
<em>Vi odio, maledetti… vivi!”</em></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Alcuni giochi nascono da idee semplici, per certi versi quasi scontate eppure poi, a pensarci bene, sono idee che in decenni non sono mai venute in mente a nessuno.<br />
Questo è più o meno quello che ho pensato quando ho lanciato (si dice ancora così?) per la prima volta <strong><em>Vultures &#8211; Scavengers of Death</em></strong> (<em>VSoD</em>, per gli amici).<br />
Insomma, parliamoci chiaro, perché finora nessuno ha mai pensato di realizzare una versione dei classici <em>Resident Evil</em> a turni?<br />
In fin dei conti, al giorno d’oggi, si realizza qualunque cosa a turni, persino giochi di calcio o addirittura di corse (!).<br />
Questo è quello che devono aver pensato quei ragazzacci di <strong>Team Vultures</strong>, quando hanno gettato le basi per il gioco che ora abbiamo tra le mani.<br />
Mezzi, diciamocelo chiaramente, ne devono aver avuti davvero pochi, ma passione e talento secondo me sono cose che davvero non gli mancano.<br />
Il risultato – lo so, non dovrei anticipare nessun giudizio, ma un po’ di sana anarchia non guasta – è <strong>un piccolo gioiello</strong>, forse il miglior gioco indie di questo scorcio di 2026, secondo il mio modestissimo parere.<br />
E allora senza ulteriori indugi, andiamo a vedere più da vicino di che pasta è fatto questo <em>VSoD</em>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-65091 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_11.jpg" alt="Vultures" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_11.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_11-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_11-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_11-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>C’era un duro, una contorsionista e una pessima multinazionale…</h2>
<p>Allora, togliamoci subito il dente e ammettiamo che il presupposto, e forse anche un po’ la storia nel suo complesso, non trasudano certo originalità da tutti i pori, ma in fondo, siamo onesti, non è che i <em>Resident Evil</em> classici facessero di meglio. Insomma, se Romero non hai mai fatto causa alla Capcom non è perché non avesse le sue ragioni, ma solo perché, molto probabilmente, era un tipino pacifico.<br />
Detto questo, <em>VSoD</em> <strong>ci mette nei panni di un gruppo di mercenari</strong>, denominato appunto VULTURES, impegnato in una missione estrema: cercare di far luce sulla diffusione di un virus, seguendo le tracce dello scienziato Thiago Schultz, investigando, nel contempo, sul losco coinvolgimento della misteriosa Eugenesys Corporation.<br />
Insomma, sostituiamo Umbrella a Eugenesys e il gioco è fatto.</p>
<p>La circostanza curiosa, però, è che questa marcata somiglianza nell’incipit, anziché far storcere il naso, produce la reazione opposta, quella confortante familiarità che ci fa sentire subito a nostro agio.<br />
Insomma, <strong>un ritorno a casa</strong> così <strong>confortante</strong> che nemmeno le traversate del continente americano per il giorno del Ringraziamento sanno regalare.<br />
Va detto inoltre, che, tanto per aumentare ancora un po’ l’amarcord, gli sviluppatori hanno deciso di darci la possibilità di <strong>interpretare due personaggi diversi</strong> che seguono storie e missioni del tutto distinte.<br />
Da un lato, infatti, abbiamo <strong>Leopoldo</strong> (lo so, il nome potevano sceglierlo meglio…), il classico action man anni ’80, uno di quelli che si sfrega i cerini sulla barba e si spegne le cicche sulla guancia.</p>
<p>Dall’altro, <strong>Amber</strong>, una tipetta silenziosa e letale, talmente snodata che solo a vederla fa venire sogni erotici a base di contorsionismo anche al più ascetico dei santi.</p>
<p>Ora, assolto questo faticoso dovere, passiamo a parlare di <strong>gameplay</strong> vero e proprio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65092" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_12.jpg" alt="Vultures" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_12.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_12-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_12-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_12-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Sta fermo che ti sparo!</h2>
<p>Come dicevo in apertura, l’idea di fondo è quella di ricostruire il gameplay dei classici <strong>survival horror in chiave strategica</strong>, donandogli quindi la struttura classica di un gioco a turni.<br />
Il mio primo timore, quindi, è stato proprio quello di andare a valutare la bontà del sistema di combattimento, perché se quella sezione non fosse stata all’altezza, il resto del gioco avrebbe perso subito ogni appeal ai miei occhi.<br />
Così, ignorando la regola d’ora secondo la quale “se c’è una sezione Tutorial è sempre caldamente consigliato farla”, ho gonfiato il petto (compatibilmente con le mie limitate capacità fisiche) e <strong>mi sono fiondato nel gioco</strong>, forte della mia inettitudine decennale nei giochi strategici.<br />
Inutile dirlo, non è stata la migliore delle idee.<br />
Il gioco, infatti, affrontato senza la dovuta conoscenza, mi è parso da subito ripetitivo e difficilissimo.<br />
Così, dopo circa un’ora di gioco e una buona dose di colorite imprecazioni, stanco di ridurre il buon Leopoldo alla leggendaria “mappina”, ho preso la dolorosa decisione di ricominciare tutto daccapo, Tutorial compreso, e qui mi si è aperto un mondo!<br />
E già, perché il <strong>sistema di combattimento</strong> che all’inizio mi era parso un po’ limitato, ha iniziato ad acquisire molto più senso e <strong>profondità</strong>.<br />
Ho capito l’importanza delle manovre, dell’uso tattico delle armi, dell’ambiente e così via.<br />
Insomma, tra una spinta, uno scambio di posizione ed un uso oculato dell’uncino, il campo di battaglia si è presto trasformato in una sala da ballo e io… beh… <strong>ho cominciato a innamorarmi letteralmente del gioco</strong>.<br />
Il loop del gameplay, invero, è piuttosto semplice. Dal nostro quartier generale possiamo selezionare una missione tra quelle disponibili che potranno essere affrontate solo dal mercenario prefissato dal gioco.<br />
In alternativa, prima di cominciare a far strage di zombie, possiamo investire i nostri soldi nell’acquisto e/o nel potenziamento della nostra attrezzatura o nella scelta (inutile) di un diverso vestito.</p>
<p>Una volta calati nella missione, poi,<strong> ci muoveremo per gli intricati scenari alla ricerca di indizi</strong>, armi e oggetti vari, cercando il più possibile di evitare i morti viventi.<br />
Ucciderli, infatti, non ci porterà alcun beneficio se non quello di sgomberare una stanza o un passaggio.<br />
Non appena uno di loro si accorgerà della nostra presenza si aprirà la fase dello <strong>scontro a turni</strong>.<br />
il giocatore a questo punto avrà a disposizione un magrissimo bottino di 3 punti azione e 3 punti movimento. Apparentemente pochi, ma con un po’ di… ehm… “materia grigia” (come battuta è il minimo sindacale, ma visto che si parla di zombie&#8230;)<strong> si</strong> <strong>possono creare delle manovre assolutamente esaltanti</strong>. Il bello, più di ogni altra cosa, è che, per quanto gli scontri siano sempre ostici e ci vedano in costante inferiorità numerica, non ci si sente mai davanti a un puzzle mascherato da gioco strategico dove si deve per forza trovare la soluzione pensata dagli sviluppatori per ripulire la stanza.<br />
<strong>Al giocatore è lasciata ampia libertà</strong> e tra manovre, trappole e insidie ambientali, abbiamo un ventaglio di opzioni davvero sconfinato.<br />
Terminata che avremo la nostra missione, faremo ritorno alla base dove il loop acquisti-scelta equipaggiamento-missione riprenderà il suo corso, secondo un andamento piuttosto lineare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65093" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_13.jpg" alt="Vultures" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_13.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_13-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_13-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_13-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Non è vecchio, è vintage</h2>
<p>Questa è più o meno la frase che dicono sempre le amiche di mia figlia quando mi vedono e mi sembrava adatta anche per dare il titolo a questo paragrafo.<br />
Insomma, <strong>sul piano grafico</strong>, il prode duo di sviluppatori, pur volendo chiaramente evocare i tempi d’oro della PS1, ha optato saggiamente per uno stile molto più personale, applicando una serie di filtri che, attraverso un’immagine perennemente sporca, donano al gioco <strong>un fascino davvero unico</strong> e, nel contempo, mascherano la ruvidezza dei pochi poligoni.<br />
Questo contribuisce enormemente all’atmosfera horror complessiva sempre molto tesa, e capace anche di non lesinare derive splatter raccapriccianti.<br />
Forse sul piano delle animazioni si poteva fare qualcosina di più, ma, considerando i valori produttivi, penalizzarlo per questo sarebbe davvero ingiusto.<br />
Il <strong>sonoro</strong>, dal canto suo, fa il suo dovere e richiama spesso alla mente effetti che ben riposavano in qualche angolino della nostra non più giovanissima mente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65094" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_14.jpg" alt="Vultures" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_14.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_14-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_14-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/vultures_14-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Lo dico in modo puro e semplice e me ne assumo tutta la responsabilità: a mio modesto avviso <em>Vultures &#8211; Scavengers of Death</em> <strong>si candida ad essere uno dei migliori giochi indie del 2026</strong>. Semplice nell’idea e pressoché perfetto nell’esecuzione, ti farà venire una gran voglia di giocarlo ancora e ancora, finché non vedrai la parola fine.<br />
Il suo pregio più grande è, forse, quello di riuscire a giocare con la nostalgia senza adagiarcisi sopra, ma anzi declinando il genere del survival horror in qualcosa di praticamente nuovo.<br />
Chapeau a tutto il Team Vultures!<br />
Ora resta solo un interrogativo: a quando il DLC o <em>Vultures 2</em>?</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong><em>Vultures &#8211; Scavengers of Death</em></strong> lo trovi su Steam al prezzo di lancio di € 13,99, una miseria in confronto al divertimento che saprà regalarti!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Trucidare gli <strong>zombie</strong> non è mai stato così divertente e impegnativo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63171" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_azzurro.png" alt="hardcase_azzurro" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_azzurro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_azzurro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_azzurro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/RTKGQzIa_kU?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/01/vultures-scavengers-of-death-trucidare-a-turni-e-tutta-unaltra-cosa/">Vultures &#8211; Scavengers of Death – Trucidare a turni è tutta un&#8217;altra cosa!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">65086</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Back to the Dawn &#8211; Una fuga da Alcatraz bestiale</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/03/20/back-to-the-dawn-una-fuga-da-alcatraz-bestiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 09:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[A Way Out]]></category>
		<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[Dadi]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[fuga]]></category>
		<category><![CDATA[GDR]]></category>
		<category><![CDATA[Pantera Nera]]></category>
		<category><![CDATA[Prison Break]]></category>
		<category><![CDATA[RPG]]></category>
		<category><![CDATA[volpe]]></category>
		<category><![CDATA[Zootropolis]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=64127</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Introduzione Da quando faccio parte di Nerdando, sono inevitabilmente diventata &#8220;l&#8217;esperta furry&#8221; della redazione, vista la mia passione per tutto ciò che ha come protagonisti animali antropomorfi. Sebbene una parte di me volesse scrollarsi di dosso questa etichetta, quando ho visto il trailer di Back to the Dawn, come un vero animale, non ho potuto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/03/20/back-to-the-dawn-una-fuga-da-alcatraz-bestiale/">Back to the Dawn &#8211; Una fuga da Alcatraz bestiale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64217 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art.jpg" alt="Back to the Dawn" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Key-Art-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Da quando faccio parte di <strong>Nerdando</strong>, sono inevitabilmente diventata &#8220;<em>l&#8217;esperta furry</em>&#8221; della redazione, vista la mia passione per tutto ciò che ha come protagonisti <strong>animali antropomorfi</strong>. Sebbene una parte di me volesse scrollarsi di dosso questa etichetta, quando ho visto il trailer di <strong><em>Back to the Dawn</em>,</strong> come un vero animale, non ho potuto rinunciare alla mia vera natura e ho voluto assolutamente giocarlo e ringrazio tantissimo<strong> Spiral Up</strong> per avermi dato questa possibilità per poterne poi parlare qui.</p>
<p>Nonostante questa mia fama, ci tengo a sottolineare che la presenza o meno di furry è un <strong>elemento marginale</strong> che attira la mia attenzione, ma che <strong>non condiziona il mio giudizio finale</strong> su un prodotto. <em><strong>Back to the Dawn</strong></em>, infatti, è un gioco che può perfettamente funzionare anche con <strong>personaggi umani</strong> o umanoidi e ora ti spiego perché mi è piaciuto e voglio continuare a giocarlo ancora per parecchio tempo.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Back to the Dawn</strong></em> è un <strong>RPG</strong> sviluppato da <strong>Metal Head Games</strong> e ambientato in una <strong>prigione di massima sicurezza</strong>. Sebbene sia uscito a luglio 2025 su <strong>Steam</strong>, ha recentemente fatto il suo debutto anche su <strong>Switch</strong> e, avendo avuto modo di giocarlo su Switch 2, devo dire che è un titolo che si adatta bene alla <strong>portatilità</strong> della console.</p>
<p>A colpire principalmente in questo gioco non è solo la <strong>pixel art dettagliatissima</strong>, ma anche la <strong>narrazione</strong> con le sue scelte da prendere e la struttura del <strong>GDR</strong>, con tiri di dado per superare sfide. Ma andiamo per piccoli passi e iniziamo a parlare della storia.</p>
<h2>La Storia</h2>
<p>In <em><strong>Back to the Dawn</strong></em> avrai la possibilità di scegliere se affrontare la dura vita del carcere nei panni di <strong>Thomas la Volpe</strong> o di <strong>Bob la Pantera</strong>. Io, da sempre amante di personaggi <em>Disney </em>come <a href="https://nerdando.com/2022/07/28/nerdisney-21-robin-hood/">Robin Hood</a> e Nick Wilde (la volpe di <em><a href="https://nerdando.com/2023/11/16/nerdisney-55-zootropolis/">Zootropolis</a></em>), non potevo non scegliere Thomas, un <strong>giornalista d&#8217;inchiesta</strong> che viene incastrato e arrestato dopo aver indagato su un grave caso di corruzione che coinvolge il sindaco.</p>
<p>All&#8217;inizio dell&#8217;avventura, dopo aver scelto difficoltà e personaggio, potrai scegliere anche tra <strong>tre diversi background</strong>, in questo caso legati alla tipologia di giornalista (televisivo, d&#8217;inchiesta o reporter in guerra), che determineranno non solo il <strong>passato</strong> del personaggio, ma anche le sue <strong>caratteristiche</strong> e le sue <strong>abilità</strong> da usare durante il gioco.</p>
<p>Dopo aver effettuato queste scelte e aver assistito al momento in cui il povero Thomas viene ingiustamente arrestato, ha inizio la nostra vita in carcere. Ogni giornata è scandita da <strong>orari precisi</strong>; dopo la conta mattutina possiamo decidere se <strong>lavorare</strong> e guadagnare denaro o svolgere altre attività all&#8217;interno del carcere, come parlare con altri detenuti, sgraffignare oggetti dall&#8217;infermeria e svolgere <strong>quest</strong> per le guardie o le gang della prigione.</p>
<div id="attachment_64218" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64218" class="wp-image-64218 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-1.jpg" alt="Back to the Dawn" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64218" class="wp-caption-text">In prigione potremmo svolgere alcuni lavori, come in lavanderia o in cucina. Non importa cosa deciderai di fare, l&#8217;importante è guadagnare perché in questo carcere ogni cosa ha un prezzo e spesso sarà pure caro.</p></div>
<p>Avremo tempo sino a mezzogiorno e mezza, ora dedicata al <strong>pranzo</strong> in cui potremo riempire il nostro stomaco con piatti che varieranno ogni giorno e che daranno dei <strong>bonus alle statistiche</strong>. Ma ricorda, tutto ha un costo e per questo converrà sempre lavorare un po&#8217; la mattina o fare quest ben retribuite.</p>
<p>Terminato il pranzo, avrai un po&#8217; di tempo da passare all&#8217;<strong>aria aperta</strong> prima che scatti l&#8217;ora di cena. L&#8217;esterno della prigione ci offre varie possibilità come allenarsi, pregare in chiesa per purificare la nostra mente dagli incubi notturni, leggere o semplicemente parlare con altri detenuti e fare amicizia.</p>
<p>Il coprifuoco è alle 21:30, ma prima che scatti potrai decidere di passare il tuo tempo con <strong>attività ricreative</strong> come guardare la TV o scommettere sui combattimenti clandestini. Quando sarà l&#8217;ora, potremo andare a dormire e sperare di non avere <strong>incubi</strong>, per poi ricominciare con una nuova giornata quasi identica.</p>
<div id="attachment_64219" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64219" class="wp-image-64219 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-2.jpg" alt="Back to the Dawn" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/btd-screen-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64219" class="wp-caption-text">Nonostante le restrizioni, potrai uscire a prendere una boccata d&#8217;aria, sempre che non commetti qualche sbaglio e finisci in isolamento per un paio d&#8217;ore&#8230;</p></div>
<p>Se si è innocenti e si desidera vendicarsi di chi ci ha incastrato, la voglia di rimanere ad attendere in prigione è molto scarsa. Per questo motivo, Thomas pian piano elaborerà un <strong>piano di fuga</strong> e cercherà di ottenere <strong>oggetti utili</strong> e <strong>favori</strong> dagli altri prigionieri affinché questo piano si realizzi.</p>
<p>Narrativamente parlando, mi è piaciuta la suddivisione in <strong>capitoli</strong> e la presenza di <strong>flashback</strong> che danno al gioco un <strong>taglio</strong> quasi <strong>cinematografico</strong> ma, soprattutto, la presenza di <strong>numerosi personaggi</strong> con cui interagire che hanno diverse storie da raccontare.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em><strong>Back to the Dawn</strong></em> ha tutte le caratteristiche per essere un buon <strong>GDR</strong>. Innanzitutto, dà al giocatore la possibilità di fare diverse <strong>scelte</strong> sia di dialogo che morali. Infatti, potremmo decidere di commettere furti, attaccare altri carcerati con <strong>armi improvvisate</strong> o entrare a far parte di una <strong>gang</strong>. In base a come deciderai di interpretare il personaggio, vedrai dei cambiamenti in Thomas o in Bob e la loro <strong>reputazione</strong> nel carcere cambierà, così come il modo in cui gli altri interagiranno con loro.</p>
<p>Un altro elemento che ho apprezzato tantissimo come GDR è sicuramente il <strong>lancio dei dadi</strong> per azioni un po&#8217; più di sfida o scelte di dialogo che richiedono abilità specifiche. In caso di fallimento potremmo ritentare usando <strong>punti focus</strong>, ma se li abbiamo terminati e non abbiamo oggetti che aiutano a ripristinarli, subiremo eventuali conseguenze.</p>
<p>Come ho detto in precedenza, scegliendo il background del personaggio avremo delle specifiche <strong>abilità</strong> e <strong>caratteristiche</strong>; tuttavia, nel corso del gioco sarà possibile ottenere <strong>punti</strong> per poterne sbloccare di nuove e ottenere così dei <strong>vantaggi</strong> durante i tiri dei dadi.</p>
<div id="attachment_64220" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-fuga.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64220" class="wp-image-64220 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-fuga.jpg" alt="Back to the Dawn" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-fuga.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-fuga-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-fuga-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-fuga-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64220" class="wp-caption-text">Una piccola anticipazione di cosa ci attende durante la fuga.</p></div>
<p>Le giornate possono sembrare <strong>ripetitive</strong> e richiedono una buona organizzazione del tempo e del denaro per poter sopravvivere alla dura vita del carcere, in quanto dobbiamo tenere sempre alte le nostre <strong>statistiche</strong> (salute, energia, salute mentale, fame e igiene personale). Nonostante ciò, avremo alcuni momenti in cui svolgere <strong>minigiochi</strong> per passare il tempo o ottenere oggetti. Per esempio, prima di automatizzare il lavoro in lavanderia, ho dovuto fare un minigioco in cui bisogna azzeccare i secondi necessari per <strong>stirare</strong> un indumento specifico. Personalmente, nella vita vera stirare è qualcosa che detesto fare, ma come minigioco l&#8217;ho trovato parecchio <strong>divertente</strong>.</p>
<p><strong>Parlare con gli altri detenuti</strong> può essere la chiave per la tua <strong>libertà</strong>, ma non potrai contare solo sugli altri e dovrai farcela con le tue zampe. Dentro la tua cella, infatti, avrai la possibilità di <strong>craftare</strong> oggetti: alcuni saranno utili alle missioni, altri si riveleranno indispensabili per la  tua fuga.</p>
<p>Insomma, le giornate sono apparentemente tutte uguali, ma avremo la possibilità di fare cose diverse ogni giorno e trovare così pian piano la <strong>via di fuga</strong>.</p>
<h2>Grafica e Sonoro</h2>
<p>Trovo impossibile non rimanere colpiti dalla <strong>bellezza della pixel art</strong> di questo gioco e, fin da subito, si nota una <strong>cura nei dettagli</strong>, sia nella realizzazione delle ambientazioni che nel <strong>character design</strong>. Sebbene lo stile sia cartoonesco, la combinazione di pixel ci fa comunque immergere nei tristi ambienti della prigione. Tuttavia, facendo <strong>salti nel passato</strong> dei nostri protagonisti, vediamo anche <strong>ambienti diversi</strong> da quello del carcere e anche in questi è impossibile non ammirarne la bellezza e la cura dei dettagli.</p>
<div id="attachment_64221" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64221" class="wp-image-64221 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-4.jpg" alt="Back to the Dawn" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/bdt-screen-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64221" class="wp-caption-text">Ecco un esempio di un ambiente diverso da quello della prigione, un locale con dettagli su cui indagare.</p></div>
<p>Inoltre, ho apprezzato l&#8217;estetica di vari elementi di gioco, partendo dall&#8217;<strong>interfaccia della schermata</strong>, che ci permette di tenere sotto controllo le<strong> statistiche</strong> del personaggio, fino ai vari <strong>menù</strong>, che risultano semplici ma chiari e, in questi casi, vale assolutamente il concetto di &#8220;<strong><em>Less is More</em></strong>&#8220;.</p>
<p>Tale immersione nella storia è garantita anche dalle <strong>musiche</strong>, le quali intensificano l&#8217;esperienza della vita in carcere creando <strong>pathos</strong> nei punti salienti; per questo consiglio di giocarlo con il <strong>volume</strong> e di spuntare l&#8217;opzione del <strong>voice over</strong> anche se in <strong>giapponese</strong> (il gioco è localizzato in inglese, ma è doppiato solo in cinese e giapponese). Sebbene solitamente io preferisca i doppiaggi italiani o americani, ho trovato l&#8217;interpretazione del <strong>voice actor giapponese</strong> di Thomas molto <strong>espressiva</strong> e <strong>coinvolgente</strong>.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><em><strong>Back to the Dawn</strong></em> è un <strong>gran bel GDR</strong> e, sebbene i character design degli animali giocano una forte componente per i miei gusti personali, sono convinta che se al posto di Thomas la volpe avessimo avuto un uomo un po&#8217; smilzo con i capelli rossi, mi sarei divertita lo stesso tantissimo a interpretarlo, perché questo gioco ha le caratteristiche giuste per essere un buon gioco, soprattutto perché <strong>dà al giocatore quello che ci si aspetta</strong> da un&#8217;<strong>evasione dal carcere</strong>.</p>
<p>Io <strong>continuerò a giocarlo sulla mia Switch</strong> perché l&#8217;ho trovato davvero <strong>coinvolgente</strong> e voglio assolutamente provare anche l&#8217;<strong>arco narrativo della pantera Bob</strong> per vedere eventuali differenze tra i due personaggi e nella storia. Magari una volta completato, chissà, potrebbe entrare tra i miei <em>Nerdando&#8217;s Choice</em>, per il momento si dovrà accontentare dell&#8217;<strong>oro</strong>, perché è un titolo che mi sta piacendo parecchio soprattutto a livello <strong>narrativo</strong> e di <strong>gameplay</strong>.</p>
<p>Il tropo narrativo della <strong>fuga dalla prigione</strong> ha funzionato in passato con film come <em>Fuga da Alcatraz</em> o in serie TV come <em>Prison Break</em>, ma anche in videogiochi come <a href="https://nerdando.com/2018/03/24/a-way-out-il-cooperativo-per-eccellenza/"><em>A Way Out</em></a>, e continua a funzionare anche qui in <em><strong>Back to the Dawn</strong></em>. Quindi, al di là della presenza di animali antropomorfi, se ti piacciono i <strong>GDR</strong> e le <strong>grandi fughe</strong>, questo è il titolo adatto a te.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Back to the Dawn</strong></em> è un <strong>RPG</strong> ambientato in una <strong>prigione di massima sicurezza</strong> per <strong>animali antropomorfi</strong> da cui dovrai scappare. Un ottimo gioco per chi adora i <strong>furry</strong>, ma soprattutto per chi ama fare scelte <strong>tirando dadi</strong> e organizzare evasioni come nei grandi <strong>film</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55962" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/U7Ak1jp6Ut0?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/03/20/back-to-the-dawn-una-fuga-da-alcatraz-bestiale/">Back to the Dawn &#8211; Una fuga da Alcatraz bestiale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">64127</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Evercade: Indie Heroes Collection 2 &#8211; Una solida collection di videogiochi Modern Retro</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/13/evercade-indie-heroes-2-una-solida-collection-di-videogiochi-modern-retro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bite the Chili Productions]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel T. Gaming]]></category>
		<category><![CDATA[Dustin Huddleston]]></category>
		<category><![CDATA[Evercade]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Greenboy Games]]></category>
		<category><![CDATA[HyperMegaTech!]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Lowtek Games]]></category>
		<category><![CDATA[Lukasz Kur and M-Tee]]></category>
		<category><![CDATA[Nape Games]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogaming]]></category>
		<category><![CDATA[Rigg'd Games]]></category>
		<category><![CDATA[Second Dimension]]></category>
		<category><![CDATA[Super Pocket]]></category>
		<category><![CDATA[The Retro Room]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=63689</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Le collezioni Evercade sono notoriamente sinonimo di retrogaming. Ma se ti dicessi che esistono cartucce con selezioni di videogame recenti modern retro? È proprio questo il tema del filone di cartucce chiamato Indie Heroes di cui oggi ti propongo la recensione della numero 2. Una solida collection di 12 titoli indie capace di mostrare quanto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/13/evercade-indie-heroes-2-una-solida-collection-di-videogiochi-modern-retro/">Evercade: Indie Heroes Collection 2 &#8211; Una solida collection di videogiochi Modern Retro</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63693 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Le collezioni <strong>Evercade</strong> sono notoriamente sinonimo di <strong>retrogaming</strong>. Ma se ti dicessi che esistono <strong>cartucce</strong> con<strong> selezioni di videogame recenti modern retro</strong>? È proprio questo il tema del filone di cartucce chiamato <em><strong>Indie Heroes</strong></em> di cui oggi ti propongo la recensione della <strong>numero 2</strong>. Una <strong>solida collection di 12 titoli</strong> <strong>indie</strong> capace di mostrare quanto variegato e creativo sia il mondo del<strong> videogame indipendente</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p dir="ltr">Ho testato, in lungo e largo, i videogame presenti in<em><strong> Indie Heroes 2</strong></em>, sul mio fidato <a href="https://nerdando.com/2026/02/04/hypermegatech-super-pocket-capcom-edition-il-paradiso-del-retrogaming/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Super Pocket Capcom Edition</strong></a>. Come sempre, vale la pena ricordare che le <strong>cartucce</strong> in questione sono <strong>compatibili</strong> con <strong>i sistemi Evercade </strong>(<a href="https://evercade.co.uk/alpha/" target="_blank" rel="noopener">Alpha</a>, <a href="https://evercade.co.uk/exp-r/" target="_blank" rel="noopener">EXP-R</a>, <a href="https://evercade.co.uk/vs-r/" target="_blank" rel="noopener">VS-R</a>) e, appunto, il <strong>Super Pocket</strong> di <strong>HyperMegaTech</strong>!.</p>
<p dir="ltr">Quella che ti presento è la <strong>lista completa</strong> dei videogame presenti nella selezione, ordinati così come compaiono nel <strong>bellissimo booklet allegato</strong>. Ho cercato di essere sintetico nel mio commento su ogni gioco così da non rendere questa recensione un noioso libretto delle istruzioni. <a href="https://evercade.co.uk/cartridges/indie-heroes-collection-2/" target="_blank" rel="noopener">Qui</a> invece la pagina dedicata sul<strong> sito ufficiale Evercade</strong>.</p>
<h2>Tapeworm Disco Puzzle</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Tapeworm-Disco-Puzzle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63694 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Tapeworm-Disco-Puzzle.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Tapeworm-Disco-Puzzle.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Tapeworm-Disco-Puzzle-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Tapeworm-Disco-Puzzle-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Tapeworm-Disco-Puzzle-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 2021 &#8211; <em>Sviluppatore:</em> Lowtek Games &#8211; <em>Genere:</em> Puzzle &#8211; <em>Player:</em> 1-2 simultanei</p>
<p dir="ltr">Il videogame più riconoscibile di <em><strong>Indie Heroes 2</strong></em>, nonché <strong>quello più evidente sulla copertina</strong> del case. <em><strong>Tapeworm Disco Puzzle</strong></em> nasce, sostanzialmente, come <strong>risposta alla dislessia</strong> da cui lo sviluppatore <strong>Alaister Low</strong> è affetto. Questo puzzle game ha infatti <strong>pochissimi testi</strong> e un <strong>gameplay comprensibile da tutti</strong> in pochi istanti. È quello che in gergo chiameremmo un g<em>rid based puzzle game</em>, che a una prima distratta occhiata potrebbe ricordare lo storico <em>Snake</em> dei Nokia.</p>
<p dir="ltr">In <em><strong>Tapeworm Disco Puzzle</strong></em> si controlla un <strong>lombrico</strong>. Livello dopo livello si collezionano note musicali e si aiutano le pulci a muoversi nella<strong> schermata fissa</strong>. I <strong>puzzle</strong> sono estremamente <strong>intelligenti</strong>, la<strong> grafica è personale e accattivante</strong> e la <strong>colonna sonora è azzeccata</strong>. Sicuramente è<strong> il titolo migliore di <em>Indie Heroes 2</em></strong> e si configura come il videogame ideale per<strong> partite mordi e fuggi</strong> in portabilità.</p>
<h2>Nessy the Robot</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nessy-the-Robot.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63695 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nessy-the-Robot.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nessy-the-Robot.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nessy-the-Robot-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nessy-the-Robot-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nessy-the-Robot-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 2020 &#8211; <em>Sviluppatore:</em> Daniel T. Gaming &#8211;<em> Genere:</em> Platformer &#8211; <em>Player:</em> 1</p>
<p><em><strong>Nessy The Robot</strong></em> è il primo gioco<strong> sviluppato dallo YouTuber Daniel T. Gaming</strong>. Per essere il suo primo approccio al mondo dello sviluppo, il risultato mi sembra più che buono. Non posso dare un giudizio completo del videogame perché mi è stato<strong> impossibile continuare</strong> dopo essermi imbattuto in un <strong>bug</strong>. Però posso assicurarti che, in quell&#8217;ora in cui mi ha tenuto compagnia, ho potuto apprezzare diversi suoi aspetti. Al di là di un certo <strong>manierismo di fondo</strong>, <em><strong>Nessy The Robot</strong></em> può comunque vantare un <strong>platforming preciso</strong> e un<strong> comparto audio/video convincente</strong>. Gli darei una chance fossi in te.</p>
<h2>Reknum: Souls Adventure</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Reknum-Souls-Adventure.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63696 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Reknum-Souls-Adventure.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Reknum-Souls-Adventure.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Reknum-Souls-Adventure-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Reknum-Souls-Adventure-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Reknum-Souls-Adventure-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 2022 &#8211; <em>Sviluppatore:</em> Nape Games &#8211;<em> Genere:</em> Action RPG &#8211; <em>Player:</em> 1</p>
<p>Questo<strong> Action RPG <em>Zelda-Clone</em></strong> viene dallo sviluppatore spagnolo <strong>Nape Games</strong>. Rappresenta <strong>un chiaro e riuscito tributo</strong> all&#8217;epoca del videogame <strong>8-bit</strong>. La particolarità di <em><strong>Reknum: Souls Adventure</strong></em> è che propone <strong>due tipologie di gameplay</strong>, una con <strong>vista dall&#8217;alto</strong> e una <strong>2D a scorrimento</strong>. Presenta<strong> situazioni di gioco molto varie</strong> condite da<strong> ambientazioni ispirate e riconoscibili</strong>. Al di là del <strong>sottofondo musicale dimenticabile</strong>, ciò che più mi ha convinto è la <strong>componente esplorativa</strong>, decisamente riuscita. Uno dei migliori giochi della collezione.</p>
<h2>The Cowlitz Gamers Adventure</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Cowlitz-Gamers-Adventure.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63697 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Cowlitz-Gamers-Adventure.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Cowlitz-Gamers-Adventure.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Cowlitz-Gamers-Adventure-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Cowlitz-Gamers-Adventure-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Cowlitz-Gamers-Adventure-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 2017, 2017, 2020 &#8211; <em>Sviluppatore</em>: Lukasz Kur and M-Tee &#8211; <em>Genere:</em> Platformer &#8211; <em>Player: 1-2</em> simultanei</p>
<p><strong>Trilogia di platform 8-bit Arcade-style</strong> sviluppata da uno duo di developer polacco/americano. Delle 3 esperienze offerte, tutti puzzle game a schermo fisso dove il giocatore deve arrivare al traguardo,<strong> la prima mi è sembrata la più interessante</strong>. <em><strong>The Cowlitz Gamers Adventure</strong></em> non è di certo il motivo per cui comprerei questa collection. Vale comunque la pena dare un&#8217;occhiata ai 3 titoli proposti.</p>
<h2>Gruniozerca</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Gruniozerca-Trilogy.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63698 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Gruniozerca-Trilogy.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Gruniozerca-Trilogy.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Gruniozerca-Trilogy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Gruniozerca-Trilogy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-The-Gruniozerca-Trilogy-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 2016, 2018, 2019 &#8211;<em> Sviluppatore:</em> Lukasz Kur and M-Tee &#8211;<em> Genere:</em> Puzzle &#8211; <em>Player:</em> 1</p>
<p>Questa <strong>seconda trilogia di puzzle game</strong> (che, se ci pensi, porta il totale di giochi a ben 16), è ben <strong>più interessante della prima</strong>. Tra i giochi proposti ho trovato <strong>particolarmente inusuale e interessante il secondo</strong> che propone <strong>un&#8217;idea di platforming diversa dal solito</strong>. In questo gioco si controlla un porcellino d&#8217;india e bisogna utilizzare dei blocchi, simil-<em>Tetris</em>, per aprirsi la strada verso le agognate carote e le vie d&#8217;uscita. La trilogia più riuscita e, per via del suo puccioso personaggio, anche più simpatica del due polacco/americano.</p>
<h2>Eyra: The Crow Maiden</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Eyra-the-Crow-Maiden.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63700 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Eyra-the-Crow-Maiden.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Eyra-the-Crow-Maiden.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Eyra-the-Crow-Maiden-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Eyra-the-Crow-Maiden-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Eyra-the-Crow-Maiden-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 2021 &#8211; <em>Sviluppatore:</em> Second Dimension &#8211; <em>Genere:</em> Platformer &#8211; <em>Player:</em> 1</p>
<p>Il <strong>progetto iniziato come 8-bit</strong>, riuscì, grazie a una fruttuosa campagna <strong>Kickstarter,</strong> a <strong>diventare 16-bit</strong>. Questo <strong>action Platformer 2D</strong> di <strong>Second Dimension</strong> ti farà vestire i panni di <strong>una guerriera leggendaria</strong>. Fiancheggiata da un <strong>corvo utilizzabile per attacchi a distanza</strong>, Eyra può anche migliorare il proprio armamentario. Ho particolarmente apprezzato la possibilità di<strong> salvare dei prigionieri</strong> che con il loro <em>&#8220;Thank you&#8221;</em> sono un chiaro tributo all&#8217;indimenticabile<em><strong> Metal Slug</strong></em>. Di sicuro il videogame col<strong> comparto grafico migliore di tutta la collection</strong> <em>Eyra: The Crow Maiden</em> avrebbe giovato di un po&#8217; di<strong> velocità in più</strong>. Tutto sommato, però, è sicuramente un buonissimo gioco che merita la tua attenzione.</p>
<h2>Beerslinger</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Beerslinger.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63701 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Beerslinger.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Beerslinger.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Beerslinger-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Beerslinger-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Beerslinger-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 2021 &#8211; <em>Sviluppatore:</em> Bite the Chili Productions &#8211;<em> Genere:</em> Action RPG &#8211;<em> Player:</em> 1</p>
<p>Non c&#8217;è molto da dire su <em><strong>Beerslinger</strong></em>, al di là di avermi permesso di realizzare il sogno che tutti noi abbiamo di<strong> diventare barman</strong>. In questo <em>Time Management Game</em> <strong>si serve birra</strong> ai clienti facendo in modo di <strong>spillarla correttamente</strong> nel <strong>minor tempo possibile</strong>. Nonostante l&#8217;<strong>idea</strong> sia <strong>carina</strong> e la <strong>musica</strong> sia decisamente <strong>catchy</strong>, <em><strong>Beerslinger</strong></em> è <strong>troppo corto e troppo poco profondo</strong> per essere memorabile.</p>
<h2 dir="ltr">Anguna: Scourge of the Goblin</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Anguna-Scourge-of-the-Goblin-King.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63699 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Anguna-Scourge-of-the-Goblin-King.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Anguna-Scourge-of-the-Goblin-King.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Anguna-Scourge-of-the-Goblin-King-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Anguna-Scourge-of-the-Goblin-King-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Anguna-Scourge-of-the-Goblin-King-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p dir="ltr"><em>Anno:</em> 2021 &#8211; <em>Sviluppatore:</em> Bite the Chili Productions &#8211; <em>Genere:</em> Action RPG &#8211; <em>Player:</em> 1</p>
<p dir="ltr"><strong>Secondo <em>Zelda-clone</em></strong> proposto in questa selezione, questa volta nato dalla mente di <strong>Nathan Tolbert</strong>, americano, programmatore.</p>
<p dir="ltr">Dotato di un <em>open world</em> non lineare e interessante il giusto,<em><strong> Anguna: Scourge of the Goblin</strong></em>, è senz&#8217;altro un<strong> buon gioco</strong>. Può contare su un <strong>comparto grafico buono</strong> e su una <strong>giocabilità abbastanza profonda</strong>. Peccato sia stato, per me, <strong>troppo punitivo</strong>. Inoltre ho trovato incredibilmente<strong> tedioso il sottofondo musicale</strong>. Tra i due <em>Zelda-clone</em> proposti, dovendo scegliere, spenderei il mio tempo con l&#8217;<strong>ottimo <em>Reknum: Souls Adventure</em></strong>.</p>
<h2>Lunar Journey</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Lunar-Journey.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63702 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Lunar-Journey.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Lunar-Journey.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Lunar-Journey-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Lunar-Journey-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Lunar-Journey-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 2021 &#8211; <em>Sviluppatore:</em> Greenboy Games &#8211;<em> Genere:</em> Avventura &#8211; <em>Player:</em> 1</p>
<p dir="ltr">Di tutti i giochi proposti, <em><strong>Lunar Journey</strong></em> è probabilmente <strong>il mio preferito</strong>. Il gioco è  sviluppato da<strong> Greenboy Games</strong>, developer nato in Spagna ma emigrato in Cina proprio per migliorare la sua relazione professionale coi produttori di cartucce. Giocando a<em><strong> Lunar Journey</strong></em> traspare tutta la sua <strong>passione per i videogame 8-bit monocromatici</strong> in pieno stile <strong>Game Boy</strong>.</p>
<p dir="ltr">Questo videogame, sebbene <strong>molto breve</strong>, ha diverse frecce al suo arco. <strong>L&#8217;ambientazione lunare è straordinaria</strong> e sorprendentemente variegata. La <strong>leggerezza</strong> e lo <strong>humour</strong> che contraddistinguono i <strong>dialoghi</strong>, inoltre, rendono la sequela di<em> fetch quest</em> strampalata e stranamente interessante. <strong>Ho adorato <em>Lunar Journey</em></strong> e non posso che consigliartelo.</p>
<h2>Yeah Yeah Beebiss II</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Yeah-Yeah-Beebiss-II.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63703 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Yeah-Yeah-Beebiss-II.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Yeah-Yeah-Beebiss-II.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Yeah-Yeah-Beebiss-II-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Yeah-Yeah-Beebiss-II-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Yeah-Yeah-Beebiss-II-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 2022 &#8211; <em>Sviluppatore:</em> Rigg&#8217;d Games &#8211; <em>Genere:</em> Platformer &#8211; <em>Player:</em> 1-2 simultanei</p>
<p>La <strong>storia</strong> dello <strong>sviluppo di questo videogame</strong> è decisamente <strong>interessante</strong>. Infatti, nato dalla mente di <strong>Rigg&#8217;d Games</strong>, rappresenta<strong> il seguito di un gioco mai uscito</strong>. Un <a href="https://nerdando.com/2026/02/03/alla-ricerca-di-hip-hop-hurra-un-lost-media-dimenticato/">lost media</a> più volte citato nelle riviste americane degli anni &#8217;80 ma di cui non si è mai vista una reale e ufficiale <em>release</em>.</p>
<p>Questo <strong><em>platformer</em> a schermata fissa</strong> richiede di <strong>eliminare tutti i nemici</strong> nel <strong>tempo prestabilito</strong>. Per sua stessa natura, il <em><strong>Yeah Yeah Beebiss II</strong></em> mi è sembrato <strong>un po&#8217; ripetitivo</strong> sebbene sia sempre divertente correre più veloce del cronometro. Sono rimasto <strong>soddisfatto</strong> del <strong>comparto grafico e</strong>, soprattutto, della<strong> colonna sonora</strong> che definirei <strong>straordinaria</strong>. Peccato non ci sia più varietà nei nemici e che il platforming non sia più preciso. In ogni caso, più che sufficiente.</p>
<h2>Gelatinous: Humanity Lost</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Gelatinous-Humanity-Lost.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63758 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Gelatinous-Humanity-Lost.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Gelatinous-Humanity-Lost.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Gelatinous-Humanity-Lost-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Gelatinous-Humanity-Lost-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Gelatinous-Humanity-Lost-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 2022 &#8211; <em>Sviluppatore:</em> The Retro Room &#8211; <em>Genere:</em> Platformer &#8211; <em>Player:</em> 1</p>
<p>Tra tutti i videogame proposti <em><strong>Gelatinous: Humanity Lost</strong></em> è quello che mi ha convinto di meno, nonostante le <strong>premesse promettenti</strong>. Di per sé il <em>concept</em> è decisamente <strong>interessante</strong> ed è ben replicato nel gameplay. Però un <strong>sottofondo musicale terribile</strong>, i <strong>numerosi glitch grafici</strong> e la <strong>difficoltà calibrata senza alcun senso</strong>, non gli permettono di spiccare il volo.</p>
<h2>Nix: The Paradox Relic</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nix-the-Paradox-Relic.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63705 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nix-the-Paradox-Relic.jpg" alt="Indie Heroes 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nix-the-Paradox-Relic.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nix-the-Paradox-Relic-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nix-the-Paradox-Relic-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Indie-Heroes-2-Nix-the-Paradox-Relic-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 2020 &#8211;<em> Sviluppatore:</em> Dustin Huddleston &#8211; <em>Genere:</em> Action Adventure &#8211; <em>Player:</em> 1</p>
<p>Altro titolo per cui vale la pena prendere la<em><strong> Indie Heroes Collection 2</strong></em>.<em><strong> Nix: The Paradox Relic</strong></em> è decisamente<strong> un buon metroidvania</strong>, con una<strong> progressione ben calibrata</strong> e un <strong>back-tracking riuscito</strong>. Il <em>feeling</em> dei <strong>comandi</strong>, inoltre, è sempre <strong>preciso</strong>. Peccato che il <strong>comparto grafico sottotono</strong> possa, per molti, risultare una barriera. Dagli una chance e vedrai che saprà sorprenderti in positivo.</p>
<h2 dir="ltr">Versione e prezzi</h2>
<p dir="ltr">La <em><strong>Indie Heroes 2 collection</strong></em> fa parte della<em> console series</em> (cartucce rosse) di <strong>Evercade</strong>. Al momento in cui scrivo questa collezione è ancora <strong>disponibile</strong> e non in stato<em> &#8220;Legacy&#8221;</em> (gergo per definire cartucce non più in produzione). In Italia è acquistabile sia su Amazon che su <a href="https://funstock.eu/products/28-indie-heroes-collection-2-evercade-cartridge" target="_blank" rel="noopener">Funstock</a>. Il prezzo è di <strong>25 €</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p dir="ltr">Come dicevo in apertura, la <em><strong>Indie Heroes Collection 2</strong></em> è sicuramente <strong>una buona raccolta di titoli indipendenti <em>Modern retro</em></strong>. Per quanto nessuno dei giochi proposti sia propriamente un capolavoro, la <strong>qualità media</strong> è comunque <strong>buona</strong>. Tra questi, per me, spiccano <em><strong>Tapeworm Disco Puzzle</strong></em>, <em><strong>Lunar Journey</strong></em>, <em><strong>Reknum Souls Adventure</strong></em>, <em><strong>Eyra: The Crow Maiden</strong></em> e <em><strong>Nix: The Paradox Relic</strong></em>.</p>
<p dir="ltr"><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>La<em><strong> Evercade Indie Heros 2</strong> collection</em> presenta una<strong> buona selezione di videogame indipendenti</strong> <strong>Modern Retro</strong>. La cartuccia è <strong>compatibile</strong> con tutti i <strong>sistemi Evercade</strong> e l&#8217;<strong>HyperMegaTech! Super Pocket</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46025" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_argento.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_argento.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_argento-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_argento-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/QafLK19z_qc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/13/evercade-indie-heroes-2-una-solida-collection-di-videogiochi-modern-retro/">Evercade: Indie Heroes Collection 2 &#8211; Una solida collection di videogiochi Modern Retro</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">63689</post-id>	</item>
		<item>
		<title>#NerdandoConsiglia &#8211; Gennaio 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/01/26/nerdandoconsiglia-gennaio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 09:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hayao Miyazaki]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[WWE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=63542</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Il 2026 è qui, l&#8217;anno nuovo è qui, il &#8220;January Blues&#8221; è quasi alle spalle: ciò vuol anche dire che è il momento del #NerdandoConsiglia di Gennaio 2026! Cronos: The New Dawn Zeno2k: Te ne ho parlato tempo fa e oggi torno a consigliartelo. Soprattutto ti consiglio di sopravvivere alla tentazione di rompere il controller nelle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/01/26/nerdandoconsiglia-gennaio-2026/">#NerdandoConsiglia &#8211; Gennaio 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Gennaio2026ok-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Il 2026 è qui, l&#8217;anno nuovo è qui, il &#8220;January Blues&#8221; è quasi alle spalle: ciò vuol anche dire che è il momento del <strong>#NerdandoConsiglia</strong> di Gennaio 2026!</p>
<h2>Cronos: The New Dawn</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62316 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1.jpg" alt="Cronos the new dawn" width="1280" height="667" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-300x156.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-1024x534.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-768x400.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Te ne ho parlato <a href="https://nerdando.com/2025/11/14/cronos-the-new-dawn-tale-e-il-nostro-scopo/">tempo fa</a> e oggi <strong>torno a consigliartelo</strong>. Soprattutto ti consiglio di sopravvivere alla tentazione di rompere il controller nelle prime ore di gioco.</p>
<p>Non è impossibile, ma è dannatamente <strong>stretto e cattivo</strong>: girerai con le munizioni contate e le tasche sempre piene, continuando a decidere a cosa rinunciare nell&#8217;esplorazione di questo mondo crudele e contorto.</p>
<p><strong>Ottima la lore</strong>, che si approfondisce centellinandola, ma non terribilmente astrusa come in altri titoli in cui occorre rivolgersi alle wiki anche dopo averlo finito. E non manca un easter egg di Bloober Team a <a href="https://nerdando.com/2024/10/12/silent-hill-2-un-remake-perfetto-o-quasi/"><em>Silent Hill 2 Remake</em></a>!</p>
<h2>The Pitt</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63550 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt.jpg" alt="The Pitt" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/the-pitt-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Sei abbastanza &#8220;agée&#8221; da essere <strong>orfano di <em>E.R.</em></strong>? Non hai mai trovato un altro medical drama degno del grande predecessore? Qui non c&#8217;è Seattle o New York che tenga, perché andiamo direttamente nelle profondità del &#8220;<strong>pozzo</strong>&#8220;.</p>
<p>Ambientato a <strong>Pittsburg</strong> ed ovviamente <strong>erede spirituale di <em>E.R.</em></strong> (anche perché prodotto e interpretato da <strong>Noah Wyle</strong>) presenta una struttura assolutamente originale: <strong>ogni stagione</strong> (è in corso la seconda, su <strong>HBO Max</strong>) è composta da un <strong>unico turno di lavoro</strong> e ogni episodio è un&#8217;ora di lavoro. <strong>Stupendo</strong>.</p>
<p>Il resto è il solito <strong>carosello</strong> di disperazione, speranze e problemi umani con le classiche contrapposizioni tra medici in carriera o aspiranti tali, tossici, barboni, molestatori o semplici disgraziati con malattie astruse. Il tutto ben scritto e con un ritmo serrato che la sua natura oraria gli regala.</p>
<p>Una <strong>nota finale</strong>: la cosa che ho davvero apprezzato per la verosimiglianza e che, a memoria, non ho mai visto in nessun altro show del genere, è la <strong>totale assenza di censura</strong>. Non lo auguro a nessuno, ovviamente, ma quando si viene presi e curati si è generalmente nudi e se l&#8217;emergenza lo richiede non c&#8217;è spazio per il pudore. In <em>The Pitt</em> <strong>nemmeno</strong>. Non mancano primi piani di vagine partorienti, seni e peni eretti affetti da priapismo.</p>
<p><strong>Non per i deboli di cuore</strong>.</p>
<h2>Animal Crossing: New Horizons</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63544 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac.jpg" alt="Animal Crossing" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/ac-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: Nel marzo <strong>2020</strong>, durante la pandemia e i vari lockdown, Nintendo venne in mio soccorso facendo uscire un gioco molto atteso che si rivelò in qualche modo terapeutico in un periodo così provante per la salute mentale di molti. Sto parlando di <a href="https://nerdando.com/2020/04/03/animal-crossing-new-horizons-un-videogioco-per-stare-meglio/"><em><strong>Animal Crossing: New Horizon</strong></em></a>, il primo capitolo uscito per Switch che ci donò uno scopo nella vita quando eravamo chiusi in casa senza sapere cosa sarebbe successo.</p>
<p>Ho passato <strong>almeno 200</strong> ore a giocarci, ma ammetto che, come tanti, una volta che è ripresa la normalità e ho iniziato a lavorare, pian piano la voglia di giocarci è scemata a tal punto da <strong>abbandonarlo per 3 anni</strong> (riprendendo ogni tanto a giocare il DLC in cui si arredano delle stanze senza dover occuparsi della raccolta di materiali o costruzione di oggetti).</p>
<p>Ti starai chiedendo perché, se ho abbandonato questo gioco, lo sto consigliando, domanda legittimissima. La risposta è che il <strong>15 gennaio</strong> è uscito un <strong>aggiornamento piuttosto grosso</strong> che mi ha fatto tornare la voglia di rigiocare e riscoprire la bellezza di questo titolo.</p>
<p>Nell’aggiornamento, se saremo andati abbastanza avanti col gioco, troveremo un nuovo edificio: il <strong>Kappa Hotel</strong>. Ogni giorno possiamo decorare due stanze dell’hotel e sfogare così la nostra creatività e ottenere nuovi oggetti; inoltre, per far conoscere la nostra isola ci verrà richiesto di creare degli oggetti ogni settimana e questo è un nuovo stimolo a svolgere attività ripetitive come il farming di risorse, che forse è qualcosa che in questo momento mi sta aiutando.</p>
<p>Nuovi <strong>stimoli a collaborare</strong> con gli altri giocatori grazie alla presenza di isole sogno collaborative e soprattutto, se si è stufi della propria isola ma non si vuole perdere tutto, sarà possibile rimuovere tutti gli oggetti grazie al ritorno del signor Resetti (che è molto meno aggressivo).</p>
<p>Insomma,<em> Animal Crossing</em> è un gioco <strong>consigliatissimo</strong> per chi ha bisogno di un po’ di calma e tranquillità e questo aggiornamento è perfetto per coloro che, come me, lo hanno abbandonato in cerca di nuovi stimoli.</p>
<p>P.S. <strong>L’aggiornamento è gratuito</strong> sia per Switch 1 sia per Switch 2, ma se acquisti <strong>la versione pensata per la 2, avrai qualche funzione in più</strong> e una maggiore ottimizzazione del gioco.</p>
<h2>I Pirati Dei Caraibi &#8211; La Trilogia</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63545 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c.jpg" alt="Pirati dei Caraibi" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/pirati-dei-caraibi-nerdando-c-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: A<span style="color: #000000;">vevo un bellissimo ricordo di</span><a href="https://nerdando.com/2017/05/17/nerdandoconsiglia-la-maledizione-della-luna/"><span style="color: #000000;"><i> La maledizione della prima luna </i></span></a><span style="color: #000000;">(il primo <i>Pirati dei Caraibi</i>) e per questo mi sono detto “Vediamo com’è la saga nel 2025”. <b>La trilogia è ancora oggi perfetta</b> per il suo scopo: una saga per il grande pubblico (fossero tutti così i film pop!). Non mi dilungo, visto che ho scritto un <a href="https://nerdando.com/2026/01/13/nerdandoconsiglia-la-saga-dei-pirati-dei-caraibi/">Nerdando Consiglia dedicato qui</a>! </span></p>
<h2>Balatro</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-53344 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro.jpg" alt="Balatro" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/balatro-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere: </b><span style="color: #000000;"><b>Mi sono divertito veramente tanto con </b><i><b>Balatro</b> </i>e quindi sono contento per la sua vittoria ai <a href="https://nerdando.com/nerdando-awards/">Nerdando Awards 2024</a> e in generale per il successo di critica e pubblico. Un ottimo titolo che devi assolutamente recuperare se ami i giochi di carte e i roguelike/roguelite! Ti lascio alla <a href="https://nerdando.com/2024/03/08/balatro-il-poker-come-roguelite/">recensione di Tencar</a>.</span></p>
<h2>Il Ragazzo e l&#8217;Airone</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63546 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone.jpg" alt="Il ragazzo e l'airone" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-ragazzo-e-lairone-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere: </b>Se di <a href="https://nerdando.com/tag/hayao-miyazaki/">Miyazaki</a> ti piacciono film come <i><b>Ponyo </b><strong>sulla scogliera</strong></i> o <a href="https://nerdando.com/2023/07/17/kiki-consegne-a-domicilio-tutta-la-magia-di-hayao-miyazaki/"><strong><i>Kiki &#8211; Consegne a domicilio</i></strong></a>, ti dico che l<b>’ultima opera del regista giapponese è agli antipodi</b>. “È divisivo”, per usare un’espressione abusata. Infatti mi ricordo che al cinema c’era un clima di spaesamento.</p>
<p>Invece a me a caldo piacque, ma per dare un giudizio definitivo avevo bisogno di una seconda visione e Rai 3 me ne ha dato l’occasione! &#8220;E quindi?&#8221; <strong>E quindi guardalo</strong>!</p>
<h2>A Short Hike</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63548 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike.jpg" alt="A Short Hike" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/A-Short-Hike-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Ayr: </b>come già evidente dal <b>titolo</b>, l&#8217;<i>indie game</i> sviluppato da <b>Adamgryu </b>è, appunto, <i>&#8220;short&#8221;</i>. Tanto compresso da permettere di <b>vedere i titoli di coda in appena un&#8217;ora e mezza</b>. Eppure, questa brevissima avventura è stata perfettamente capace di affascinarmi e catturarmi.</p>
<p>Forte di una <b>grafica molto personale</b> e di un <b>gameplay chill</b>, <em><b>A Short Hike</b></em> riesce anche a <b>emozionare </b>per via del suo <b>finale </b>e della<b> metaforica scalata </b>che coinvolge, contemporaneamente, sia la protagonista principale che il giocatore.</p>
<p>Giocato interamente su <b>Steam Deck</b>, posso dirti che <em><b>A Short Hike</b></em> è presente praticamente su ogni <b>piattaforma </b>a <b>prezzi </b>sempre <b>accessibili</b>. Te lo consiglio!</p>
<h2>Piccoli Atti di Misericordia &#8211; Dennis Lehane</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63558 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia.jpg" alt="Piccoli atti di misericordia" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Piccoli-atti-di-misericordia-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: L’autore lo conosciamo tutti, è quello che già tante volte in passato ci ha fatto <strong>emozionare e riflettere</strong> con le sue storie capaci di mescolare umanità e quotidiana violenza. Uno di quelli spesso saccheggiati dai grandi registi che, nel suo caso, hanno tirato fuori film memorabili come <em><strong>Mystic River</strong></em> di Clint Eastwood o <em><strong>Shutter Island</strong></em> di Martin Scorsese.</p>
<p>Di certo è uno scrittore che, anche quando tratta temi scottanti come la pedofilia, <strong>non ama utilizzare filtri o indorare la pillola</strong>. Preferisce colpire forte per scuotere le coscienze addormentate di tutti noi.</p>
<p>Lo fa anche con questo libro che <strong>tratta il tema del razzismo</strong>, affrontato, però, da una prospettiva non convenzionale, per dimostrarci che alle volte veleni come questo contaminano non solo l’anima dei persecutori, ma anche quella delle vittime, senza lasciare scampo per nessuno.</p>
<p>È un’opera che fa piangere, infuriare, ma soprattutto riflettere sulla fragilità delle cosiddette <strong>società progredite</strong>, sempre più edificate sull’odio.</p>
<h2>Peggio di Niente &#8211; Ministri</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63559 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia.jpg" alt="Peggio di niente" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Peggio-di-niente-Ministri-SLIDER.jpeg-copia-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Francamente non so se questa rubrica possa ospitare anche consigli dedicati alla <strong>musica</strong>, io, però, nel mio piccolo ci provo, anche perché sono uno di quei tipi che, qualunque cosa facciano durante il giorno, non possono fare a meno di ascoltare musica.</p>
<p><strong>Non mi sono mai posto limiti di “genere”</strong>, motivo per cui posso passare dal blues, al country o, come in questo caso, all’indie rock.</p>
<p>La canzone, dal titolo geniale, è stata scritta da Ministri durante il periodo del <strong>lockdown</strong> e ha il merito, secondo me, di ricordarci quanto l’umanità possa cadere in basso quando a guidarla è solo la paura e l’istinto di sopravvivenza.</p>
<p>Il ritmo infernale e versi come “<i>Ho visto il tempo volare, ho visto il tempo cadere, ho visto il buio per sempre</i>” ci trasmettono bene <strong>il senso di cieco terrore</strong> che abbiamo provato tutti noi, soprattutto nelle prime fasi della pandemia.</p>
<p>Chiudo con una piccola (e facile) sfida: nella canzone è <strong>citato un verso del grande De Andrè</strong>. Vediamo chi lo trova.</p>
<h2>Philna Fantasy</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63560 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy.jpg" alt="Philna Fantasy" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/philna-fantasy-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Vi capita mai di trovarvi ad accendere il computer con la voglia di giocare a qualcosa che sia semplice, <strong>divertente e non troppo impegnativo</strong>?</p>
<p>Voglio dire, persino io, che solitamente sono un tipo da CRPG a turni piuttosto complicati, alle volte sento il bisogno di staccare completamente il cervello e dedicarmi a un <strong>RPG più immediato</strong>.</p>
<p>Ecco, in casi come questo, un gioco come <em><strong>Philna Fantasy</strong></em> può risultare davvero <strong>perfetto</strong>.</p>
<p>Per intenderci, è un classico <strong>ARPG</strong> con visuale dall’alto, che per certi versi <strong>ricorda i primi <em>Zelda</em></strong>, ma che attualizza la formula mettendoci dentro tutto quello che ormai siamo abituati a trovare nei giochi più recenti: un mondo semi-open world, dungeon, puzzle, crafting, pet e così via.  Insomma, sulla carta non manca nulla e quasi tutto quello che c’è è realizzato con competenza.</p>
<p>Intendiamoci, nulla di innovativo o che faccia gridare al miracolo, <strong>ma chi l’ha detto che deve essere sempre così?</strong></p>
<p><em><b>Philna Fantasy </b></em>è semplicemente quel “giochino” che ogni tanto ognuno di noi sente il bisogno di lanciare per divertirsi anche solo per 15 minuti, <strong>lasciandosi alle spalle cogitazioni e affanni quotidiani</strong>.</p>
<h2>WWE: la storia dietro le quinte</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63582" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/unreal.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/unreal.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/unreal-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/unreal-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/unreal-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: La prima stagione di <em><strong>WWE: la storia dietro le quinte</strong> </em>mi aveva <strong>spiazzato</strong> e, stavolta, sapevo già cosa aspettarmi. Nonostante questo, sono riuscito a <strong>emozionarmi</strong> ancora una volta sentendo le storie di questi fantastici atleti e scoprendo il loro lato umano. Imperdibile sia se ti piace il <strong>wrestling</strong>, sia se ami i <strong>documentari sportivi</strong>.</p>
<h2>Rick and Morty</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63583" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/rick-and-morty.jpg" alt="rick and morty" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/rick-and-morty.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/rick-and-morty-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/rick-and-morty-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/rick-and-morty-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Credo che <em><strong>Rick and Morty</strong></em> sia la serie, assieme a <em>South Park</em>, che più mi fa <strong>divertire</strong> e <strong>riflettere</strong>. Anche questa ottava stagione è un <strong>caleidoscopio di emozioni</strong>: imperdibile.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a>.</strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/01/26/nerdandoconsiglia-gennaio-2026/">#NerdandoConsiglia &#8211; Gennaio 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">63542</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Due Chiacchiere con: Chris Darril (Bye Sweet Carole e Remothered)</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/12/23/due-chiacchiere-con-chris-darril-bye-sweet-carole-e-remothered/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2025 09:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Biancaneve]]></category>
		<category><![CDATA[bye sweet carole]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Don Bluth]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Little Sewing Machine]]></category>
		<category><![CDATA[Mary Poppins]]></category>
		<category><![CDATA[Remothered]]></category>
		<category><![CDATA[The Game Awards]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=62803</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Introduzione Bye Sweet Carole è sicuramente uno dei videogiochi che mi hanno colpito di più quest&#8217;anno, tant&#8217;è che ho voluto candidarlo ai Nerdando Awards. Essendo una produzione italiana, volevo provare a fare qualche domanda al suo creatore, Chris Darril, per scoprire alcune curiosità sul gioco e comprenderne meglio il lavoro dietro. Con nostro grande piacere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/23/due-chiacchiere-con-chris-darril-bye-sweet-carole-e-remothered/">Due Chiacchiere con: Chris Darril (Bye Sweet Carole e Remothered)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63203 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/copertina-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/2025/11/06/bye-sweet-carole-lhorror-italiano-che-risveglia-i-traumi-dellinfanzia/"><strong><em>Bye Sweet Carole</em></strong></a> è sicuramente uno dei videogiochi che mi hanno colpito di più quest&#8217;anno, tant&#8217;è che ho voluto candidarlo a<a href="https://nerdando.com/2025/12/19/nerdando-awards-2025-videogames/">i Nerdando Awards</a>. Essendo una <strong>produzione italiana,</strong> volevo provare a fare qualche domanda al suo creatore, <strong>Chris Darril</strong>, per scoprire alcune curiosità sul gioco e comprenderne meglio il lavoro dietro. Con nostro grande piacere siamo riusciti a organizzare un&#8217;<strong>intervista</strong> e ringrazio tantissimo Chris e il suo team per averci dato questa opportunità.</p>
<p>Nato a <strong>Catania</strong> nel 1989, Chris Darril è un creativo a tutto tondo: <strong>scrittore</strong>, <strong>regista</strong>, <strong>art director</strong>, <strong>game director</strong> e fondatore di <strong>Little Sewing Machine</strong>. Prima del successo di <em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> si era già fatto conoscere per il suo lavoro con la saga di <em><strong>Remothered</strong></em> e per la regia di alcuni corti tra cui <em>Before Saying Goodbye</em>.</p>
<p>Inizialmente, doveva essere un&#8217;intervista scritta tuttavia, per esigenze di Chris, si è trasformata in una piacevolissima chiacchierata fatta di domande ma anche digressioni su <strong>cinema</strong>, <strong>videogiochi</strong>, <strong>femminismo</strong> e <strong>cancel culture</strong>.<br />
Un testo molto lungo generalmente scoraggia la lettura, lo so, ma ho voluto ridurre al minimo l&#8217;editing dell&#8217;intervista, cercando di far vivere l&#8217;esperienza di sentire parlare Chris anche a chi ci legge, limitandomi a tagliare le digressioni che fanno perdere un po&#8217; il filo del discorso.</p>
<h2>Intervista</h2>
<p><strong>Kiarakala: Ciao Chris, grazie per aver accettato di fare questa intervista, per me è un piacere e un onore parlare con te.</strong></p>
<p><strong>Chris Darril:</strong> Dai, no, veramente, anzi è un piacere veramente&#8230; Vi ringrazio dello spazio che ci state concedendo ma anche della recensione, quindi sono onorato io in realtà.</p>
<p><strong>K: Fa molto piacere. Adesso inizio con le domande. Dai, partiamo con la prima. Da dove nasce l&#8217;idea di realizzare un gioco come <em>Bye Sweet Carole</em> dove c&#8217;è questo ritorno alla tecnica tradizionale, nonostante la tendenza odierna nel mondo dell’animazione di usare la computer grafica e i modelli 3D?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Allora, da dove nasce? Se vogliamo, l&#8217;esperimento in sé nasce da un <strong>errore</strong> a tutti gli effetti. Perché mi era capitato di rieditare un vecchio prototipo, una vecchia build dei miei precedenti titoli, quindi <em>Remothered</em>, che nasceva sotto forma di prototipo su RPG Maker XP che, non so se ricordi, è una sorta di software che ti permette di fare questi giochini un po&#8217; stile RPG, con visuale isometrica, ecc.<br />
Io all&#8217;epoca lo spinsi un po’ oltre, per così dire, con charset, tileset, quindi scenari e personaggi che comunque uscivano fuori dagli schemi di RPG Maker, e quello <strong>fu il primo prototipo</strong> di <em>Remothered</em>, che poi è uscito nel 2018 con un software Unreal Engine, quindi tutt&#8217;altra formula.<br />
Mi ricapitò questa build in un periodo abbastanza particolare, perché lasciavo il progetto <em>Remothered</em>, una condizione sofferente già agli inizi della produzione del secondo capitolo, per via di un ambiente tossico dove non mi trovavo minimamente bene.<br />
Secondo me, tanto più che stiamo facendo arte, credo che non ci debba essere mai nessuna condizione di clima di tensione perché altrimenti non si lavora, come dire, con <strong>la giusta ispirazione</strong>.</p>
<p>Quindi ho lasciato questo progetto: sicuramente è stata una scelta sofferta e in più attraversavo la fase dell’inizio dell&#8217;accettazione del lutto per la perdita di mia madre, dopo una sofferta malattia &#8211; un cancro contro cui ha lottato per oltre sette anni.<br />
E quindi, un po&#8217; come quando si cerca di strimpellare al pianoforte qualche nota, così a <strong>tempo perso</strong> volevo strimpellare con questa vecchia build di questo prototipo di <em>Remothered</em>, e mi ero deciso che avrei fatto una versione in <strong>4K</strong>.</p>
<p>Nel modificare i frame di animazione disattivai su Photoshop i layers che corrispondevano a luci e ombre, quindi tutti quei layers che gli davano un <strong>senso di tridimensionalità e profondità</strong>, e mi comparve questo fotogramma flat, letteralmente piatto, con quei colori, oltretutto non propriamente saturi. E lì ho detto: <strong>potrebbe essere una bella idea</strong>. Poi io sono da sempre un amante dell&#8217;<strong>animazione tradizionale</strong>, ancor più che dell&#8217;animazione attuale in 3D con la computer grafica. Quindi da lì nasce questa idea. Non ti nego che i primi tempi ho valutato anche la questione di farne piuttosto un<strong> film d&#8217;animazione</strong>. Però alla fine ho detto: a tutti gli effetti comunque è andata molto bene con <em>Remothered</em>, quindi tutto sommato c&#8217;era già un seguito che non vedeva l&#8217;ora eventualmente di mettere le mani su una produzione che si rifaceva a <a href="https://nerdando.com/2024/11/01/clock-tower-rewind-il-ritorno-dellorrore/"><strong><em>Clock Tower</em></strong></a>, genere <em>hide and seek</em> classico che è stato appunto introdotto da <em>Clock Tower</em> stesso. E quindi nasce questa idea, che prima era solo un&#8217;idea e poi diventa una cosa, come dire, concreta a tutti gli effetti. Non senza dubbi o rischi, della serie: testiamo, valutiamo se una cosa del genere è fattibile. E alla fine almeno in parte ce l’abbiamo fatta.</p>
<div id="attachment_63205" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63205" class="wp-image-63205 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/remothered-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-63205" class="wp-caption-text">Chris mi ha raccontato quanto fosse stato difficile lasciare <em>Remothered</em>, ma col senno di poi abbandonare la saga si è rivelata la scelta giusta da fare per il proprio benessere e la sua creatività</p></div>
<p><strong>K: Sì, ce l’avete fatta ed è uscito comunque un gran bel lavoro, devo dire. Prima hai parlato della tua passione per l’animazione tradizionale, da dove nasce?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Per me sono indelebili quegli anni, ogni volta poco prima di <strong>Natale</strong> quando usciva un nuovo classico della Disney e tu lo attendevi tutto l&#8217;anno. E non lo so, è un&#8217;associazione forse anche involontaria, perché quello lo ricordo come un periodo bellissimo. Usciamo dalle sale super eccitati, entusiasti del nuovo capolavoro della<strong> vecchia Disney</strong>, sapendo che da lì a un anno ne sarebbe uscito uno nuovo e chissà di cosa avrebbe parlato stavolta.<br />
Il mio primo approccio, anche col cinema, fu la prima volta che vidi al cinema <a href="https://nerdando.com/2022/12/01/nerdisney-30-la-bella-e-la-bestia/"><strong><em>La Bella e la Bestia</em></strong></a> nel &#8217;92, quindi i primi mesi del &#8217;92: avevo due anni e perciò fu da subito la mia passione.<br />
Mia madre stessa fu sorpresa dal fatto che un bambino di due anni riuscisse a stare calmo e sereno a guardare per intero il film. Tra l&#8217;altro mi ci riportò un&#8217;altra volta e, da lì, nacque anche una sorta di mio desiderio di <strong>scoprire com&#8217;è che nascevano i cartoni animati</strong>, una volta che avevo ben appreso che non si trattava di attori in carne ed ossa.<br />
Mia madre mi volle spiegare come funzionava la tecnica che si fa disegnando fotogramma per fotogramma. E quella cosa mi è rimasta così impressa che forse ho voluto, onorando mia madre, risvegliare un po&#8217; la mia infanzia, probabilmente quello che io associo a dei bellissimi ricordi.</p>
<div id="attachment_63206" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63206" class="wp-image-63206 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketc-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-63206" class="wp-caption-text">Una pagina dell&#8217;artbook in cui è possibile vedere il processo fatto per realizzare Lana, la protagonista di <em>Bye Sweet Carole</em></p></div>
<p><strong>K: Trovo che sia una cosa meravigliosa quella che hai fatto e quindi mi viene da dire che con questo videogioco, oltre a omaggiare i grandi registi dell&#8217;animazione del passato, hai fatto anche un grosso omaggio a tua mamma. Da questo aspetto bellissimo capisco anche una cosa che volevo chiederti. Ovvero come hai fatto a non cadere nel rischio del plagio. Perché per quanto lo stile ricordi molto Disney e alcuni cartoni di Don Bluth, giocandolo ti rendi conto che <em>Bye Sweet Carole</em> ha un’anima tutta sua.</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Non saprei dirti. È vero che a me ogni lavoro che dirigo piace riempirlo di <strong>citazioni</strong>. <strong>Io adoro l&#8217;omaggio</strong>. Anche perché non c&#8217;è un solo artista o un solo artigiano che non si rifaccia ai grandi del passato. Come ti dicevo poc&#8217;anzi, io penso di essermi trascinato dietro questo desiderio di fare qualcosa associato all&#8217;animazione tradizionale quando da bambino mia madre mi regalò una risma di carta, quella per la stampante, e sapendo che appunto i film di animazione venivano disegnati fotogramma per fotogramma, la mia intenzione fu subito quella di disegnare, scarabocchiare foglio per foglio e infilarlo nel videoregistratore, convinto che il film avrebbe preso vita nella TV a tubo catodico invece&#8230; distrusse il videoregistratore.</p>
<p>Mia madre l’ha preso come una cosa ammirevole, dopo il primo cazziatone, l&#8217;ha presa come una cosa che denotava probabilmente una mia predisposizione per questo settore affascinantissimo; nel produrre qualcosa come è stato fatto in passato, e quindi chiaramente omaggiando registi come <strong>Gary Trousdale</strong> e <strong>Kirk Wise</strong>, i registi de <em>La Bella e la Bestia</em>, ma anche <strong>Glen Keane</strong> e sicuramente <strong>Don Bluth</strong>. Ovunque c&#8217;è qualche richiamo a qualche scena da qualche cult, anche d’annata, come <a href="https://nerdando.com/2022/03/24/nerdisney-12-cenerentola/"><em><strong>Cenerentola</strong> </em></a>nel caso della trasformazione di Lana. Non solo ispirazione da Don Bluth, ma, volendo, anche da <em>L&#8217;Incantesimo del Lago,</em> che non è conosciutissimo, però, sicuramente alla fine degli anni &#8217;90 è stato uno dei capisaldi, per così dire, dell&#8217;animazione che cercava di primeggiare con altre major…</p>
<p>Quindi sì, per me è stato una sorta di bisogno di risvegliare il <strong>fanciullo</strong> che c&#8217;era in me, quasi con una morale pascoliana, se vogliamo. Perché ogni tanto si cresce in fretta ed è giusto che sia così. Purtroppo, nella vita accadono cose che sicuramente possono essere spiacevoli e ci cambiano. Anziché guardare subito avanti e mirare a reagire come un adulto dovrebbe fare, ho preferito guardare al passato e rivivere in qualche modo quella <strong>spensieratezza</strong>, sempre con quelli che sono un po&#8217; i miei marchi di fabbrica:<strong> l&#8217;avventura un po&#8217; piu creepy</strong>, una storia un po&#8217; più articolata che poi si sbroglia alla fine come una matassa, con colpi di scena.</p>
<p>Chissà, magari gli anni cambieranno la mia poetica. Per il momento, <strong>è stato molto terapeutico</strong> lavorare a <em>Bye Sweet Carole</em>. Consiglierei a tutte le persone che stanno vivendo un periodo grigio della propria vita, chi per un lutto, chi perché decide di abbandonare un&#8217;altra realtà, ma anche chi ha una relazione che finisce, di dedicarsi tantissimo all&#8217;arte, di <strong>fare arte</strong>, di provare a scrivere, o a disegnare, di mettersi in gioco. Credo che non ci sia veramente terapia superiore a questa.</p>
<p><strong>K:Mi trovi perfettamente d&#8217;accordo, un ottimo consiglio.</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Lo sai qual è la reazione tipica? Lasciarsi prendere dallo sconforto e deprimersi. È brutto da dire, perché ovviamente la morte di mia madre è stata l&#8217;evento più traumatico di tutta la mia vita, non lo potrei paragonare a nient&#8217;altro, ma in quello stesso periodo io decisi di prendere la mia vita letteralmente in pugno e dissi: <strong>Io non me la sento di continuare così</strong>.</p>
<p>Io volevo già lasciare il progetto <em>Remothered</em> a gennaio 2020, e poi alla fine ho lasciato il gioco a ottobre 2020, quindi già mesi prima rispetto dell&#8217;effettivo lancio. Non mi sentivo minimamente ispirato, ero game director, ma solo di facciata, perché a tutti gli effetti non avevo nessuna responsabilità creativa. Quello che vedevo in gioco era tutta un&#8217;altra cosa rispetto a quelle che erano le mie specifiche.<br />
Lì, definitivamente, ho detto: <strong>Io non voglio continuare con qualcosa che non mi rende felice</strong>. Oggi ci siamo, purtroppo domani potremmo non esserci più. Quindi a un certo punto lo potevo fare e ho deciso di tagliare corto e <strong>voltare completamente pagina</strong>.</p>
<p>C&#8217;è stato un periodo in cui non volevo più fare niente e non fare videogiochi per un po&#8217;. Poi invece, fortunatamente, ho detto no, proprio questo è un periodo in cui devo, secondo me,<strong> sublimare i miei stati d&#8217;animo</strong> e creare qualcosa che potrebbe far sentire meglio una persona. Per me riuscirci è già un successo.</p>
<div id="attachment_63207" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63207" class="wp-image-63207 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2-.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-2--768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-63207" class="wp-caption-text">Pagina dell&#8217;artbook dedicata al buffo Mr. Baesie, fedele suddito di Corolla pronto ad aiutare Lana nella sua terrificante avventura.</p></div>
<p><em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> nasce come <strong>reazione</strong> a quello che mi stava succedendo. Ci voleva questo progetto che nasce proprio in quel periodo un po&#8217; buio, ed è andato avanti senza subire variazioni sino al lancio.<br />
C&#8217;era qualche <strong>dubbio</strong> sul nome. Inizialmente avevo pensato a <em><strong>Hide Sweet Carole</strong></em>, ovvero <em>Nasconditi, Dolce Carole</em>, ma aveva più un&#8217;impronta sulla questione del <strong>bullismo</strong>. Poi ho detto a un certo punto: Perché non un arrivederci? Perché non un <strong>addio</strong>? Perché associamo tutti l&#8217;addio a una cosa tragica, tristissima, ma l&#8217;addio alle volte può essere utile per andare <strong>avanti</strong>. Un po&#8217; come si direbbe nella poetica siciliana, la questione della &#8220;teoria della cozza&#8221;: si rimane attaccati allo scoglio a tal punto che poi si rimane lì. Ogni tanto bisogna dire addio alle cose affinché queste possano andare meglio, ma non solo per noi, spesso anche per gli altri.<br />
Stessa cosa quando purtroppo c&#8217;è un lutto (<strong>la tematica principale del gioco è anche l&#8217;accettazione del lutto</strong>), lo si fa anche per il bene delle persone che non ci sono più, che fino a quel momento sicuramente ci hanno dato tanto e per loro in primis bisogna reagire e andare avanti, fare cose belle nel loro nome, volendo.</p>
<p><strong>K: Non posso che concordare e il gioco rende bene questo concetto del dire addio al passato o comunque alle persone care per poi poter andare avanti, verso il proprio futuro come fa Lana, la protagonista.</strong><br />
<strong>Abbiamo parlato di traumi e del ritornare all&#8217;infanzia, di risvegliare il bambino interiore. Recensendo <em>Bye Sweet Carole</em> l’ho definito un horror che risveglia un po&#8217; quei traumi dell&#8217;infanzia, quelle paure che magari ci hanno trasmesso certi cartoni animati degli anni ‘80-’90. Da dove nasce questo desiderio di risvegliare certe paure?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> La paura è il sentimento della <strong>formazione</strong>. Cosa attiva l&#8217;ansia da prestazione è il fatto di doversi concentrare e impegnare più del dovuto pur di raggiungere un <strong>obiettivo</strong>. La paura è un&#8217;<strong>emozione accessoria</strong>, in ogni singolo aspetto. Ho paura prima di un esame oppure mi piace quella ragazza, vado a lottare per quella ragazza, ci provo, mi lancio nonostante la paura di fallire, ma si può anche fallire. Quella paura, comunque, ha permesso di conoscerti meglio, di sapere come approcciarti magari la prossima volta.<br />
Secondo me il <strong>genere horror</strong>, diciamo quello canonico, è quello che veramente nei videogiochi ha permesso anche <strong>l&#8217;evoluzione</strong> del settore. A partire da com&#8217;è cambiato il game design, com’è cambiata la caratterizzazione dei personaggi, anche la <strong>crossmedialità col cinema. </strong></p>
<p>Se io penso ogni volta a produzioni, quelle un po&#8217; più blasonate, quelle un po&#8217; più importanti, quelle che poi hanno fatto la differenza, <strong>prevalentemente sono giochi horror</strong>. Basti pensare che ormai tutti i giochi action con una visuale in seconda persona sono di moda, non c&#8217;è più un gioco action con una visione in seconda persona, quello nasce da <a href="https://nerdando.com/2023/04/03/resident-evil-4-un-remake-come-si-deve/"><strong><em>Resident Evil 4</em></strong></a>. O la questione della psicologia, in un horror come <strong><em>Silent Hill</em> </strong>e <a href="https://nerdando.com/2025/11/27/silent-hill-2-remake-la-nebbia-arriva-su-xbox/"><em><strong>Silent Hill 2</strong></em></a>, o la struttura della trama come elemento cardine ma anche elemento portante di un&#8217;opera, basti pensare a <em><strong>Rule of Rose</strong></em>, ma tanti altri titoli, lo stesso <em>Silent Hill 2</em>, dove la narrazione è veramente il fulcro di un&#8217;opera videoludica.</p>
<div id="attachment_63208" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63208" class="wp-image-63208 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-63208" class="wp-caption-text">Pagina dell&#8217;artbook dedicata all&#8217;inquietante Mr. Kyn, fonte di incubi e distruzione.</p></div>
<p><strong>K: Io lo ammetto, non sono una grande amante dei giochi horror o dei film horror, quindi per me è stata una bella sfida iniziare a giocare <em>Bye Sweet Carole</em> e affrontare la paura, un’ansietta che pian piano inizi ad apprezzare e diventa compagna di viaggio.</strong></p>
<p><strong>C:</strong> L’hanno chiamato più un “<em>cutie horror</em>”, nel senso che sì, hai momenti in cui fa un po&#8217; paura, fa sobbalzare, mette un po&#8217; d&#8217;ansia, però poi fortunatamente l&#8217;<strong>aspetto grafico più gradevole</strong>, ti dice &#8220;vai tranquillo, non avere paura&#8221;.<br />
Ti dico che ci sono stati anche <strong>scontri,</strong> non negativi ma comunque scontri, durante il <strong>brainstorming</strong>, anche col publisher. Si discuteva sul rendere un po&#8217; più esplicita la componente grottesca del gioco, ma anche la gore. Io mi sono sempre opposto: per carità loro hanno capito benissimo, hanno creduto veramente in me e nel progetto sin dal principio.<br />
Io non volevo uscire fuori dai binari. Secondo me l&#8217;<strong>eleganza dell&#8217;animazione tradizionale</strong> andava rispettata anche nella sua natura. L’horror era già preesistente secondo me nei film d&#8217;animazione, che a loro volta hanno dovuto fare un procedimento artistico e creativo nel portare sul grande schermo delle <strong>favole</strong> che comunque erano veramente <strong>crude</strong>, veramente toste.<br />
Sequenza un po&#8217; più creepy, come Malefica che spunta nel caminetto per incantare Aurora ne <a href="https://nerdando.com/2022/05/19/nerdisney-16-la-bella-addormentata-nel-bosco/"><em>La Bella Addormentata</em></a> o la regina Grimilde che prende la pozione e minaccia di uccidere Biancaneve, oppure L’ala Ovest ne <em>La Bella e la Bestia</em>, che ritengo il miglior film di animazione mai creato, e quindi diciamo che io ho voluto adottare la stessa filosofia.</p>
<p>Idem per la questione della <strong>violenza</strong>, è come se avessi voluto creare una storia che poteva essere presa come una favola a sé perché, se togliamo tutta la questione delle <strong>suffragette</strong>, dell&#8217;emancipazione femminile, il <strong>giallo</strong> da risolvere e qualche <strong>elemento creepy</strong>, in realtà, a tutti gli effetti potrebbe passare per una <strong>favola</strong>.<br />
Con l&#8217;elemento portante della favola ho voluto trattare <strong>tematiche attuali</strong>. A partire dal <strong>fiocco</strong> per i capelli di Lana. Questo non è stato molto afferrato come concetto, ma il fiocco che lega i capelli di Lana e viene tolto dalla protagonista durante la trasformazione è un riferimento alla forma di <strong>ribellione delle donne iraniane</strong> che lasciano i capelli sciolti per protestare contro il regime che impone loro il velo e altre forme di oppressione. Ho messo il fiocco in parallelo come simbolo.</p>
<p>O la questione stessa dei <strong>conigli</strong>, i conigli non sono solo simbolo della codardia, della paura di ribellarsi o della preda. I conigli rappresentano <strong>il modo in cui le donne venivano viste</strong> e tutt’ora vengono percepite: <strong>fattrici</strong> destinate solo a fare figli, figli e figli. Ed è brutto da dire, ma purtroppo fa parte della nostra storia, che lo si voglia o meno, abbiamo fatto schifo tutti, tutti indistintamente. E il coniglio a tutti gli effetti è quella rappresentazione del figliare costantemente.</p>
<p>Con la presenza dell’<strong>automa</strong>, che è fuori contesto e fuori epoca, ho voluto rendere un parallelismo di come la società andasse di fretta e furia con ottenimenti di un certo livello da un punto di vista industriale e tecnologico, ma ancora arrancasse per i <strong>diritti umani</strong>. E questo è tuttora così, perché tutti hanno l&#8217;iPhone, però poi molti non hanno neanche una professione stabile, le coppie dello stesso sesso vengono additate e insultate, oppure le donne che tuttora subiscono cat calling.<br />
Ma parlare ancora nel 2025 di diritti delle donne, dei diritti delle minoranze è ridicolo. <strong>Bisognerebbe dare diritti a essere umani in quanto esseri umani</strong>, quindi col diritto che deve essere innato a prescindere.</p>
<p><em>Da questo momento in poi io e Chris abbiamo iniziato un lungo discorso su diritti e femminismo, soffermandoci anche sul rischio di essere accusati di aver realizzato un gioco woke.[N.d.A.]</em></p>
<p><strong>C:</strong> Qualcuno mi ha criticato dicendo: &#8220;<strong>Perché un uomo grande e grosso dovrebbe fare una storia sull&#8217;emancipazione femminile dove il cast è prevalentemente di donne?</strong>&#8221;  Non ha senso come critica, nel senso che, per carità, sicuramente non avrò gli stessi strumenti per riuscire a immedesimarmi in un personaggio che chiaramente non sono io, per date caratteristiche. Però credo che sia giusto dare l’assoluto supporto anche se non si fa parte direttamente di certe comunità o minoranze e dare almeno la possibilità di un maggiore spazio e di rappresentazione al genere femminile e altre categorie che subiscono più discriminazioni.</p>
<p><strong>K: Guarda, mi trovi assolutamente d’accordo. Di solito c’è questa tendenza a pensare in negativo i personaggi femminili scritti da uomini anche perché spesso lo fanno attraverso stereotipi e per questo ricevono critiche. Io personalmente, prima di recensire un gioco, preferisco non avere troppe informazioni, quindi non sapevo nulla di te e su chi avesse realizzato <em>Bye Sweet Carole</em>, quindi l’ho giocato senza sapere che l’avesse scritto un uomo. E in tutta onestà non ho percepito la componente delle sufragette e dell’emancipazione femminile come una forma di femminismo performativo per cercare di passare per attenti al problema e fare bella figura. L’ho percepito più come un elemento in linea con il periodo storico che fa da cornice e motiva maggiormente le azioni di Lana e Carole.</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Sono consapevole del fatto che, se non avessimo trattato la questione dell&#8217;emancipazione, la <strong>storia poteva andare serena comunque</strong>. Nel senso che poi a tutti gli effetti era la storia di questa ragazzina che viveva per la seconda volta la situazione dell&#8217;<strong>abbandono</strong> e questa volta ancora più risonante perché aveva una responsabilità diretta nella sparizione della sua amica.<br />
La storia poteva andare comunque. Io <strong>ho preteso di inserire questo argomento</strong> non solo per quanto ho detto prima, ma perché mia <strong>madre</strong> teneva molto all&#8217;argomento delle suffragette. Ricordo quando mi raccontò da bambino la questione delle suffragette, quando vidi <em><strong>Mary Poppins</strong> </em>e non capivo la madre dei due bambini che cosa facesse con quel nastro che pensavo fosse una cosa di Miss Italia. Lei aveva la capacità di spiegare con parole adeguate a un bambino. È una tematica che mi è rimasta molto impressa e, anche riguardando <em>Mary Poppins</em>, l&#8217;ho visto totalmente da tutt&#8217;altra prospettiva, sapendo cosa la madre rappresentava.</p>
<p>C&#8217;è molto di <em>Mary Poppins,</em> se vogliamo, anche in <em>Bye Sweet Carole</em>, ma ripeto, io ho voluto fare un <strong>omaggio</strong> in generale a quello che per me sono stati gli <strong>anni &#8217;80 e gli anni &#8217;90</strong>. C’è tanto di <em>Labyrinth</em>, <em>La Storia Infinita</em> e, anche se visto da grandicello, ovviamente anche il <em>Labirinto del Fauno</em>.</p>
<p>Ho detto: <strong>voglio fare questa storia</strong>, sono consapevole che se tratterò questa tematica ci additeranno come <strong>woke</strong>. Sì, sono sicuro che le recensioni verranno seccate almeno di un 20-30%, e così è stato, ma non me ne frega niente.<br />
Io penso che se non abbiamo noi la libertà come indipendenti di scrivere e di raccontare la storia come vogliamo, chi lo deve fare più?<br />
<strong>Io non ho mai voluto dirigere un videogioco per attirare pubblico</strong>. È triste da dire, ma la formula per il gioco che spacchi c&#8217;è, si sa. Basta mettere orde di zombie, i fucili, personaggi come Duke Nukem.<br />
Fondamentalmente, il gioco che ha la formula perfetta per la killer application o il best selling game ce l&#8217;abbiamo, ma <strong>non mi interessa</strong>. Io ho sempre preferito puntare a una nicchia di pubblico che poi può essere rimasta contenta o delusa.</p>
<p>Volendo, il gioco è molto polarizzante anche per sua natura, perché è un gioco che è anche difficile da schematizzare; anche col publisher ho avuto difficoltà nel decidere quale genere di riferimento per recensirlo, se dirlo come un <strong>adventure game</strong>, un <strong>punta e clicca</strong>, o solo <strong>horror</strong>, anche là abbiamo avuto delle difficoltà.<br />
A me piace fare in questo modo. Non è detto che incontri i gusti di tutti, ma ripeto, credo che almeno la libertà autoriale debba essere rispettata.<br />
Fortunatamente dal lato prettamente imprenditoriale è andato molto meglio delle aspettative e delle previsioni del publisher.<br />
Quindi vuol dire che <strong>abbiamo incontrato anche un pubblico più vasto</strong>. Ma, soprattutto, la cosa che non mi aspettavo è che il gioco diventasse addirittura trend su X e siamo più che felici di aver fatto quello che abbiamo fatto e di essere rimasti fino alla fine <strong>integri e fedeli a noi stessi</strong> e all&#8217;idea del progetto che volevamo lanciare dal principio. Poteva venire meglio, certo, ma poteva anche uscire peggio.</p>
<div id="attachment_63209" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63209" class="wp-image-63209 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3-.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/bsc-sketch-3--768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-63209" class="wp-caption-text">Parlando di Cancel Culture, Chris mi ha rivelato che in origine aveva pensato al personaggio di una cameriera nera, Erietta, per aiutare Lana e le altre ragazze.</p></div>
<p><strong>K: Ok. Allora adesso ti volevo chiedere qualcosa riguardo alla tua carriera, perché comunque magari tra i nostri lettori c&#8217;è chi sta ancora decidendo che studi intraprendere o comunque magari è appassionato di videogiochi e vorrebbe intraprendere questa carriera. Qualche consiglio e puoi dirci anche come è stato il tuo percorso per arrivare a realizzare prima <em>Remothered</em> e poi <em>Bye Sweet Carole</em>?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Allora, partendo dal consiglio, sicuramente è quello di <strong>restare sempre fedeli a se stessi</strong>, sempre e comunque. Se io credo di avere a cuore una storia, una tematica, un soggetto, devo portarlo avanti: è lì che probabilmente eccellerò maggiormente rispetto a fare qualcosa che attira il pubblico perché gli piace. Secondo me quest&#8217;ultimo è il metodo più errato, perché credo che gli autori più grandi dei videogiochi hanno fatto la storia rimanendo fedeli alle loro idee pur ispirandosi alle cose che amano. Per esempio <strong>Kojima:</strong> il fatto che non puoi paragonarlo a nessun altro è perché ha deciso di fare qualcosa che all&#8217;epoca andava fuori dagli schemi, pur omaggiando <strong>sci-fi e action degli anni ‘80</strong> come <em>Commando</em> e <em>1997: Fuga da New York</em>, da cui ha preso il personaggio di <strong>Jena </strong>(Kurt Russell) per ispirarsi nel creare <strong>Solid Snake</strong>. Che cosa vuol dire questo? <strong>Rendi tuo ciò che ti piace</strong>, fai parlare la tua ispirazione piuttosto che il guadagno facile, poiché il pubblico apprezza davvero un gioco quando ci vede il cuore dietro. Quindi questo è il consiglio che do: <strong>restare assolutamente fedeli a se stessi</strong>, giocare sempre d&#8217;<strong>intelligenza</strong> e integrità, e fare le cose come piace farle. È normale all&#8217;inizio, ai primi tempi, accettare di lavorare per altri progetti perché non si può partire in quinta e pensare già di dirigere una produzione hollywoodiana.</p>
<p>Per quanto riguarda invece <strong>il mio percorso, è un po&#8217; particolare</strong>, nel senso che io potevo fare tutt&#8217;altro. Il mio sogno quando stavo alle superiori era quello di fare il <strong>chirurgo plastico</strong>, quindi tutt’altro ambiente. Mi piaceva l’idea di specializzarmi nella ricostruzione del volto per pazienti che avessero malformazioni congenite, tipo il labbro leporino. Poi il destino ha voluto che finisse una relazione con una ragazza che si è poi iscritta a Medicina e quindi ho cambiato strada. Non so esattamente come ho iniziato…<strong> mi piaceva già molto disegnare</strong>, quindi ho iniziato a illustrare per qualche piccola realtà come il supermercato sotto casa volantini e manifesti. In parallelo iniziava il prototipo di <em>Remothered</em>, quindi la mia prima idea di gioco realizzato e diretto da me, come sviluppatore da casa.<br />
Inizio a far parlare di me e mi contattano due aziende in parallelo. La prima era la canadese <strong>Psychose Interactive</strong> e la seconda era la <strong>Nude Maker</strong>, per il progetto di<em> NightCry</em>. Nel giro di due mesi vengo promosso dall&#8217;azienda canadese come <strong>direttore artistico,</strong> quindi lì ho visto letteralmente la differenza, non perché ho sbloccato un guadagno maggiore, ma perché ho appreso che veramente c&#8217;è una forma di <strong>meritocrazia</strong>. Io ho fatto un passo avanti perché avevo dimostrato che al di là delle mie capacità nel disegno per fare concept art avevo un&#8217;ambizione, avevo altre capacità che potevano essere impiegate in altro, come in questo caso la direzione artistica di <em>Forgotten Memories</em> e in parallelo come head maker mi hanno affiancato a <strong>Masahiro Ito</strong> e <strong>Kiyoshi Shirai</strong> (Kiyoshi Shirai e un illustratore di diversi <em>Final Fantasy</em> e Masahiro Ito e l’art director di <em>Silent Hill 2</em> e <em>Silent Hill 3</em>). Potermi permettere di dire che a ventiquattro anni ero un direttore artistico assieme a due pilastri del genere è stata una cosa che sicuramente mi ha permesso la svolta.</p>
<p><strong>K: Ti sei sentito finalmente davvero valorizzato. Passiamo alla domanda successiva. <em>Bye Sweet Carole</em> è per me la dimostrazione che in Italia è possibile realizzare giochi di qualità. Mi piacerebbe sapere la tua opinione riguardo alla situazione attuale del settore videoludico in Italia, pensi si possa fare qualcosa per valorizzarlo di più?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Purtroppo il problema dell&#8217;Italia è anche quello. Per farti capire: è uscito <em>Bye Sweet Carole</em>, non abbiamo scoperto l’acqua calda, ne siamo consapevoli e nessuna <strong>rivista generalista</strong> ne ha parlato. Ma è una produzione che comunque si distingue in Italia e direi anche in diversi Paesi per diverse motivazioni, non solo la questione dell’animazione tradizionale ma anche il fatto che si tratta di una <strong>produzione italiana</strong> con un <strong>budget veramente striminzito</strong>, dove oltretutto il team è formato per oltre il <strong>70% da donne</strong>. La cosa comica è che però siamo finiti sul <strong><em>New York Times</em></strong> o su <strong><em>Forbes</em></strong>. Cioè, in Italia si è ignorato il discorso che ci possa essere una produzione videoludica di questo tipo, mentre sono subito pronti a fare servizi in cui si dice che i videogiochi sono diseducativi, fanno male ai bambini ecc.</p>
<p>Poi, ti dico, ci sono realtà che fortunatamente stanno un po&#8217; ammortizzando la situazione in Italia. Mi viene da pensare a<strong> IIDEA</strong>, che comunque sta facendo tanto e fa quello che può. A noi ha permesso, anche insieme al MIC, il <strong>Ministero della Cultura</strong>, di avere l&#8217;attivazione del 25% sul tax credit. Siamo stati riconosciuti da loro come <strong>opera di interesse artistico e culturale</strong>. Quindi qualcuno, purtroppo anche se nell&#8217;ombra, si muove. Ma rimane nell&#8217;ombra perché viene messo nell&#8217;ombra&#8230;</p>
<p>Al tempo stesso, tante persone mi hanno scritto disgustate dall&#8217;assenza totale di <em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> alle nomination all&#8217;evento dei <strong>The Game Awards</strong>, che almeno meritava, secondo molti, la nomination come miglior direzione artistica. Ma anche solo per il lavoro che è stato fatto. Tutti pensano a <em>Cuphead</em>, ma il lavoro che abbiamo fatto noi, con tutto il rispetto per <em>Cuphead</em>, risulta tipo tre volte tanto.</p>
<p>Per cui ho pubblicato quel post riguardo ai TGA perché per la <strong>decima edizione</strong> consecutiva dei The Game Awards ancora una volta non c&#8217;è un solo titolo italiano. Molti dicono che c’è stato <em>Mario + Rabbids</em>, lo sappiamo, ma sappiamo anche che è una produzione francese che si è avvalsa dell&#8217;outsourcing di Ubisoft Milano, basato su un IP giapponese per metà francese, perché sono appunto Super Mario e Rayman.<br />
Quindi chiaramente è <strong>opinabile come l&#8217;unico titolo italiano</strong> che sia mai finito in una delle cinquine dei The Games Awards. Chiaramente sono deluso che in un anno come questo, in cui sono uscite produzioni del calibro di<strong><em> The Lonesome Guild</em></strong> o<a href="https://nerdando.com/2025/12/10/simon-the-sorcerer-origins-il-ritorno-del-mago-delle-avventure-grafiche/"><strong><em> Simon the Sorcerer Origins</em></strong></a>, neanche uno, anche noi nel nostro piccolo, sia riuscito a entrare in una delle cinquine, sebbene abbiamo veramente dimostrato che in Italia non per forza si deve fare produzioni che fanno il verso a oltreoceano.<br />
E purtroppo, ancora una volta, a determinare la situazione dei videogiochi in Italia, in primis è il <strong>pubblico della stampa</strong> stessa. Molti della stampa italiana fanno parte della giuria dei Game Awards, loro stessi fanno il cosiddetto ballot, in cui inseriscono i titoli candidabili per categorie X piuttosto che Y.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62408 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1.jpg" alt="Chris Darril" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>K: Tra pochissimo ti lascio andare, ti chiedo giusto un’ultima domanda. Con <em>Bye Sweet Carole</em> mi hai fatto ritornare indietro nel tempo e hai risvegliato la paura che provavo da bambina guardando Biancaneve perduta nel bosco o <em>Brisby e il segreto di NIHM</em>. Qual è il cartone della tua infanzia che ti ha terrorizzato così tanto da in qualche modo condizionarti anche nella realizzazione del gioco?</strong></p>
<p><strong>C:</strong> Ti dirò, mmm, forse già quando guardavo allora i film d&#8217;animazione avevo quell&#8217;accezione dell&#8217;ansia e della paura come qualcosa di affrontato, vivendola con quell&#8217;inquietudine impastata alla curiosità, quindi non ricordo di aver avuto particolare paura per qualche scena in particolare di <em>Biancaneve</em> o di altri vecchi classici. Forse quella che mi ha inquietato di più è stata<strong> Lady Tramaine</strong>, quando chiude in camera Cenerentola e le si evidenziano gli <strong>occhi</strong> carichi di odio. Mi ha veramente inquietato in quanto era una <strong>persona normale</strong>, una figura che doveva essere materna anche per la protagonista che si rivela spietata per il bene delle sue figlie; tra i vari <strong>cattivi Disney</strong> e l’unica che, volendo, ha una motivazione comprensibile, in quanto quasi tutti i genitori darebbero un braccio per garantire la felicità ai propri figli.</p>
<p><em>Con Chris abbiamo poi continuato la chiacchierata parlando di altri traumi infantili provenienti da altri cartoni come Gli Animali di Bosco Piccolo e di come oggi i cartoni affrontino meno certe tematiche più crude e violente, chiedendoci se effettivamente sia un bene cancellare il brutto e il male del mondo, o addirittura gli eventi storici considerati scomodi. [N.d.A.]</em></p>
<p>Lascio la riflessione a te, caro lettore (se vuoi anche la parola sui social o sul nostro Discord) e ti ringrazio per aver letto sino alla fine. Ringrazio ancora <strong>Chris Darril</strong> per la sua disponibilità e la bella chiacchierata.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/23/due-chiacchiere-con-chris-darril-bye-sweet-carole-e-remothered/">Due Chiacchiere con: Chris Darril (Bye Sweet Carole e Remothered)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">62803</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Winter Burrow &#8211; Un survival cozy con cui superare l&#8217;inverno</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/12/09/winter-burrow-un-survival-cozy-con-cui-superare-linverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 09:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[cozy]]></category>
		<category><![CDATA[crafting]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Mouse]]></category>
		<category><![CDATA[Survival]]></category>
		<category><![CDATA[Survival game]]></category>
		<category><![CDATA[sylvanian families]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=62743</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Introduzione Chi mi conosce sa molto bene che amo i topolini e tutto ciò che li riguarda, dai film ai videogiochi, e persino le carte di Magic nell&#8217;espansione Bloom Burrow. Per questo motivo sono stata attirata dalla demo di Winter Burrow durante lo Steam Next Fest ma, ora che ho avuto modo di giocare la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/09/winter-burrow-un-survival-cozy-con-cui-superare-linverno/">Winter Burrow &#8211; Un survival cozy con cui superare l&#8217;inverno</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62939 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina.jpg" alt="Winter Burrow" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Chi mi conosce sa molto bene che amo i <strong>topolini</strong> e tutto ciò che li riguarda, dai film ai videogiochi, e persino le carte di <em>Magic</em> nell&#8217;espansione <em>Bloom Burrow</em>. Per questo motivo sono stata attirata dalla demo di <em><strong>Winter Burrow</strong></em> durante lo <a href="https://nerdando.com/2025/10/18/steam-next-fest-ottobre-2025-cosa-proviamo-oggi/">Steam Next Fest</a> ma, ora che ho avuto modo di giocare la versione completa grazie a <strong>Pine Creek Games</strong>, posso affermare che la bellezza di questo gioco non è dovuta solo all&#8217;adorabile topino protagonista.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Winter Burrow</strong></em> è un videogioco di <strong>sopravvivenza nel bosco</strong> molto &#8220;cozy&#8221; in cui un topolino si impegna a riportare al suo vecchio splendore il rifugio della sua infanzia. Ho atteso un po&#8217; a scrivere questa recensione perché volevo testare se e dopo quanto tempo mi sarei annoiata a cercare risorse, ma ancora non è successo, anzi, se non fosse stato per gli impegni della vita privata e il lavoro avrei giocato senza sosta. Ma come ha fatto questo gioco a crearmi tale <strong>dipendenza</strong>? Analizzando diversi aspetti, cercherò di spiegartelo.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>La <strong>storia</strong> in questo gioco è portata avanti da poche <strong>immagini fisse</strong>, ma decisamente <strong>evocative</strong>. L&#8217;inizio del gioco ci porta prima a un ricordo del passato del protagonista, quando la sua famiglia ha lasciato la tana nel bosco per trasferirsi in <strong>città</strong> e vivere una vita migliore. La città si rivela però un&#8217;<strong>illusione</strong> e viverci è un <strong>incubo</strong>. Per questo motivo, quando i genitori del protagonista muoiono senza poter soddisfare il desiderio di tornare a <strong>vivere nel bosco</strong>, lui decide di recuperare le proprie <strong>origini</strong> e abbandonare la città.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62940 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2.jpg" alt="Winter Burrow" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Nel bosco troverà una <strong>tana</strong> <strong>abbandonata</strong> e <strong>decadente</strong> con molte cose da riparare. Ma non disperare, in suo soccorso arriverà l&#8217;anziana <strong>zia Betullina</strong>, che con la sua saggezza lo aiuterà, così come altri abitanti del bosco, tra cui uno scoiattolo smemorato e un rospo fabbro.</p>
<p>La <strong>trama</strong> non è particolarmente elaborata, ma le vicende del bosco e le storie dei suoi abitanti spingono il giocatore a cercare risorse per aiutare tutti rendendo il &#8220;farming&#8221; per nulla noioso.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em><strong>Winter Burrow</strong></em> può essere suddiviso in due fasi: una di <strong>esplorazione</strong> e l&#8217;altra di <strong>crafting</strong>. Fin dall&#8217;inizio, il gioco ti richiederà di trovare risorse per riparare parti della casa e costruire utensili necessari per ottenere le <strong>materie prime</strong>. Questo processo sarà graduale: dai ramoscelli e sassi vicino alla tana, dovrai poi addentrarti nel bosco per ricavare <strong>materiali più rari</strong>, come il granito o la seta, affrontando il rigido inverno e pericolosi insetti.</p>
<p>Durante l&#8217;esplorazione scoprirai nuovi luoghi e materiali, ma soprattutto farai la conoscenza degli altri <strong>abitanti del bosco</strong> che ti aiuteranno a migliorare il tuo inventario con<strong> nuove ricette</strong> per strumenti e <strong>missioni</strong> che rendono l&#8217;esplorazione sempre interessante e mai noiosa.</p>
<p>Una volta che abbiamo raccolto materiali sufficienti e il nostro <strong>zaino</strong> sarà troppo pieno, sarà meglio fare rientro a casa prima che si faccia troppo <strong>buio</strong>; quando scende la sera, infatti, il <strong>freddo</strong> è più <strong>pungente</strong> e, se non ti scaldi in tempo, potresti perdere i sensi e tutte le risorse ottenute.</p>
<p>Solo quando sarai nuovamente all&#8217;interno delle mura domestiche riscaldate da un bel fuoco, potrai <strong>fabbricare oggetti</strong> utilizzando il tavolo da lavoro. Il <strong>crafting</strong> in questo gioco include però anche la <strong>cucina</strong> e il <strong>lavoro a maglia:</strong> infatti, il topolino potrà cucinare utilizzando gli ingredienti trovati in giro (bacche, noci, funghi, ecc.) <strong>deliziosi piatti</strong> o <strong>snack</strong> da portare con sé durante le sue escursioni e realizzare <strong>indumenti più caldi</strong> per affrontare il freddo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62942 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3.jpg" alt="Winter Burrow" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>L&#8217;<strong>inventario</strong> inizialmente sarà ridotto, tuttavia, andando avanti con il gioco, sarà possibile realizzare <strong>zaini più capienti</strong> e decidere così di affrontare spedizioni più lunghe usando fuochi da campo e scorte di cibo che aiutano a migliorare le statistiche.</p>
<p>Ogni volta che esci dalla tana dovrai tenere sotto controllo queste statistiche: la <strong>salute</strong>, la <strong>fame</strong>, il <strong>calore</strong> e l&#8217;<strong>energia</strong>. Gli indicatori dei livelli di queste statistiche si trovano in basso a sinistra e potrai tenerli sotto controllo con facilità, se però sei troppo impegnato a &#8220;farmare&#8221; risorse e non ti accorgi che il tuo topino rischia di morire per la <strong>fame</strong> o per <strong>iportemia</strong>, una <strong>vibrazione</strong> ti farà notare che il livello è vicino al limite.</p>
<p>Cosa succede se queste statistiche raggiungono lo <strong>zero</strong>? Nel caso dell&#8217;energia il topolino avrà bisogno di riposarsi un po&#8217; per <strong>recuperare fiato</strong>, correre e usare l&#8217;ascia o il piccone consumano energia, quindi meglio non affaticarsi troppo. Nel caso della <strong>fame</strong> e del <strong>calore</strong>, se questi saranno <strong>pari a zero,</strong> faranno diminuire anche il livello di <strong>salute</strong>. Tuttavia, se dovessi perdere tutta la salute, non temere, non sarà <strong>game over</strong>. Ti ritroverai, infatti, nella tua tana ma <strong>senza risorse</strong>. Nonostante ciò, sarà possibile recuperare dalla <strong>cassetta delle lettere</strong> una piccola parte del contenuto del tuo zaino e tentare così una nuova spedizione.</p>
<p>Per orientarti nel bosco non avrai l&#8217;ausilio di alcuna <strong>mappa</strong>, ma dovrai fare affidamento sulla tua <strong>memoria</strong> e ricordare dettagli del bosco per percorrere il sentiero giusto, e se ti dovessi perdere potrai tornare indietro sui tuoi passi, letteralmente, visto che le <strong>impronte</strong> delle zampine rimangono a lungo sulla neve e potrai seguirle per ritrovare la strada di casa.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62943 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4.jpg" alt="Winter Burrow" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Come accennato sopra, durante le esplorazioni potresti incontrare sia nuovi <strong>amici</strong> sia diversi <strong>nemici</strong>, per lo più <strong>insetti</strong> con pattern d&#8217;attacco ben precisi e quindi facili da prevedere. Ucciderli ti permetterà di ottenere <strong>carne</strong> (da mangiare sia cruda che cotta) e materiali. Tra i nemici più difficili da abbattere si trovano i <strong>ragni</strong> e devo dire che, da aracnofobica, ho apprezzato tantissimo la <strong>possibilità di toglierli</strong> e vederli sostituiti da altri insetti simili a formiche.</p>
<p>Uno degli aspetti che ho apprezzato di più in questo gioco è che, sebbene presenti caratteristiche classiche dei giochi survival, diversamente da questi, la sopravvivenza diventa qualcosa di <strong>rilassante</strong> e non angosciante. Inoltre, la violenza è qualcosa di non strettamente necessario, in quanto potremmo decidere di usare l&#8217;ascia o il piccone per attaccare gli insetti e difenderci, ma anche evitare gli scontri nascondendoci nell&#8217;erba alta o correndo lontano da loro.</p>
<p>Il gioco è localizzato in diverse lingue tra cui anche <strong>l&#8217;italiano</strong> e le traduzioni sono fatte piuttosto bene, quindi non troverai alcuna difficoltà nel comprendere le missioni da portare avanti.</p>
<h2>Grafica e Sonoro</h2>
<p><strong>L&#8217;estetica</strong> di questo gioco ha un che di <strong>fiabesco</strong>, un videogioco che sembra muoversi tra le pagine di un<strong> libro per l&#8217;infanzia</strong>. Nello specifico, gli animali un po&#8217; antropomorfi, ma non troppo, mi hanno ricordato <em>I Racconti del Bosco</em> di <strong>Tony Wolf</strong>, un libro che adoravo da bambina.</p>
<p>I <strong>paesaggi innevati</strong> sono piacevoli da attraversare, non risultano mai vuoti e invitano il giocatore a esplorarli completamente. Saranno diverse le <strong>zone</strong> in cui muoverci, ma in qualche modo tutte collegate tra loro, e avranno <strong>flora</strong> e <strong>fauna</strong> diverse per accrescere l&#8217;inventario.</p>
<p>In <em><strong>Winter Burrow</strong></em> è impossibile non apprezzare la <strong>cura dei dettagli</strong>. Partendo dai singoli oggetti dell&#8217;inventario, che sono numerosi e tutti diversi tra loro o i mobili e i vestiti, che sembrano quasi delle <strong>miniature</strong> realizzate per bambole o pupazzetti della <em>Sylvanian Families</em>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62941 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario.jpg" alt="Winter Burrow" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ad essere particolarmente gradevole non è solo l&#8217;ambiente di gioco, ma anche l&#8217;aspetto e le grafiche dei vari <strong>menu</strong> e dell&#8217;<strong>UI</strong> che riprende lo stile di un&#8217;<strong>opera cartacea</strong> e non solo audiovisiva.</p>
<p>La <strong>musica</strong> gioca un ruolo importante nel trasmettere <strong>tranquillità</strong> e rendere questo titolo un &#8220;<strong>survival cozy</strong>&#8221; (così è stato definito dai suoi sviluppatori). Sarai <strong>confortato</strong> da una piacevole musica quando ti troverai nei pressi di un <strong>caldo fuoco</strong> o vicino a un abitante del bosco che si mostra amichevole; tuttavia, quando gli abitanti non saranno amichevoli e vorranno attaccarti, la musica cambierà per allertarti del <strong>pericolo</strong> e dovrai scegliere se combattere o scappare.</p>
<p>La musica è un&#8217;<strong>ottima compagna di viaggio</strong> durante le esplorazioni e dà un senso di <strong>calma</strong> così piacevole che sto valutando di tenerla in sottofondo anche mentre lavoro. Un&#8217;altra cosa che ho adorato un sacco sono i <strong>versi</strong> del topino, tipo quando mangia o è affaticato dopo aver tagliato tanta legna, sono semplicemente adorabili.</p>
<h2>In Conclusione</h2>
<p><em><strong>Winter Burrow</strong></em> è un gioco che dà <strong>assefuazione</strong> e non stanca mai grazie all&#8217;<strong>ambientazione fiabesca</strong> e ai suoi <strong>tempi lenti</strong> che ti permettono di fare tutto con calma e senza agitazioni. Ottimo per chi cerca giochi cozy con personaggi carini o vuole un survival più rilassato.</p>
<p>Io ho giocato la demo sul <em>PC</em>, ma il gioco completo su <strong><em>Switch</em> </strong>(anche <em>Switch 2</em>) e devo dire che è un titolo perfetto per le<strong> console portatili</strong> perché ti permette di goderti l&#8217;avventura rilassandoti tranquillamente sul divano con una bella coperta per proteggerti pure tu dal vero e unico nemico del gioco: <strong>il freddo</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Winter Burrow</strong></em> è un <strong>survival cozy</strong> che non stanca mai, grazie alla sua ambientazione un po&#8217; <strong>fiabesca</strong> e alle <strong>missioni</strong> da portare avanti senza alcuna fretta. Un titolo perfetto per chi adora i <strong>giochi rilassanti</strong> con <strong>personaggi adorabili</strong>, ma anche i giochi di sopravvivenza.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55962" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/yNfYwlrkbBI?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/09/winter-burrow-un-survival-cozy-con-cui-superare-linverno/">Winter Burrow &#8211; Un survival cozy con cui superare l&#8217;inverno</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">62743</post-id>	</item>
		<item>
		<title>A Pizza Delivery &#8211; Quando anche una pizza fredda può scaldarti il cuore</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/12/04/a-pizza-delivery-quando-anche-una-pizza-fredda-puo-scaldarti-il-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 09:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[enigma]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[JF Games PR Agency]]></category>
		<category><![CDATA[narrazione videoludica]]></category>
		<category><![CDATA[Pizza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=62884</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Il 7 novembre è uscito A Pizza Delivery, un nuovo titolo indie realizzato da Eric Osuna ed edito da Dolores Entertainment. Si tratta di un gioco narrativo ed esplorativo con qualche enigma da risolvere per poter andare avanti. Un grazie a JF Games PR Agency per avermi mandato una copia (e per la pazienza con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/04/a-pizza-delivery-quando-anche-una-pizza-fredda-puo-scaldarti-il-cuore/">A Pizza Delivery &#8211; Quando anche una pizza fredda può scaldarti il cuore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62887 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina.jpg" alt="Pizza Delivery" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il 7 novembre è uscito <em><strong>A Pizza Delivery</strong></em>, un nuovo titolo <strong>indie</strong> realizzato da <strong>Eric Osuna</strong> ed edito da <strong>Dolores Entertainment</strong>. Si tratta di un gioco <strong>narrativo</strong> ed <strong>esplorativo</strong> con qualche <strong>enigma</strong> da risolvere per poter andare avanti.<br />
Un grazie a <strong>JF Games PR Agency</strong> per avermi mandato una copia (e per la pazienza con le tempistiche!)</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Consegnare una pizza non sembra qualcosa di particolarmente entusiasmante, ma <em>A Pizza Delivery</em> propone al giocatore una consegna piuttosto insolita. Infatti, vestendo i panni di <strong>B,</strong> ti ritroverai a vagare con il tuo scooter per le consegne in un <strong>mondo surreale</strong>, fatto di spazi liminali e paesaggi immersivi e al contempo vuoti, come se si trattasse di un &#8220;<strong>luogo non luogo</strong>&#8220;.</p>
<p>B si ritrova a consegnare la sua ultima pizza della giornata, tuttavia, nel corso del viaggio potrà incontrare altre persone con cui condividere una fetta di pizza e la loro <strong>storia</strong>. Parlando con questi personaggi, pian piano iniziamo a formulare ipotesi su dove effettivamente ci troviamo, sbrogliando la matassa di mistero che avvolge il gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62890 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery.jpg" alt="A pizza delivery" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/a-pizza-delivery-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Come si gioca</h2>
<p>Per consegnare le pizze, B potrà usare il suo scooter, tuttavia alcune zone saranno interdette e dovrà procedere a piedi facendo attenzione a non bagnare il cartone della pizza in caso di pioggia: <strong>una pizza fredda è sempre buona, una pizza bagnata no</strong>. Dal momento che si deve guidare la moto è consigliabile l’utilizzo di un controller per aver un maggior controllo del mezzo. Il gioco è tradotto in diverse lingue tra cui l’italiano, il che può aiutare a immergersi di più nei dialoghi e nella storia.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>La consegna della pizza è una scusa per fare in realtà un <strong>viaggio introspettivo</strong>, su chi siamo noi e su chi è B. L&#8217;atmosfera, a tratti <strong>calma</strong> ma a volte anche <strong>angosciante</strong>, ci accompagna per tutto il percorso; il mondo in cui ci troviamo sembra solo in parte <strong>reale</strong> e ti farà domandare: <strong>Dove mi trovo?</strong></p>
<p>Sebbene nella mia esperienza di gioco si siano presentati alcuni problemi, <em>A Pizza Delivery</em> è stata <strong>una piccola avventura introspettiva</strong>. Quel senso di blocco che prova la protagonista, in qualche modo, è qualcosa che accomuna un po’ tutti: tutti abbiamo passato momenti in cui non sapevamo che fare della nostra vita, una sorta di paralisi che nel gioco prende la forma di una panchina. Chi si ferma è perduto. <strong>Il gioco invita a riflettere su quel blocco</strong> ma anche ad andare avanti affrontando le difficoltà che la vita ci propone e questo concetto è stato stimolante anche per la mia di vita.</p>
<p>Sebbene all&#8217;uscita il gioco presentasse qualche bug, <em>A Pizza Delivery</em> secondo me è una <strong>breve avventura</strong> che merita per l&#8217;esperienza <strong>introspettiva</strong> e la <strong>narrazione</strong> che offre.</p>
<p>Nel frattempo, però, è stato rilasciato un <strong>aggiornamento</strong> per risolvere i problemi segnalati dagli utenti, pertanto se siete curiosi lo si può trovare sia per <em>PC</em> che per <em>Playstation 5</em> e <em>Xbox Series X|S</em>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>A pizza delivery</em> è </strong>un breve viaggio in cui una consegna diventa più un’esplorazione di se stessi. Gioco narrativo con enigmi che immerge il giocatore in paesaggi liminali di un mondo a tratti surreale.</p>
<h2>Trailer</h2>
<iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/YC0vWIigCKg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/04/a-pizza-delivery-quando-anche-una-pizza-fredda-puo-scaldarti-il-cuore/">A Pizza Delivery &#8211; Quando anche una pizza fredda può scaldarti il cuore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">62884</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Bye Sweet Carole &#8211; L&#8217;horror italiano che risveglia i traumi dell&#8217;infanzia</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/11/06/bye-sweet-carole-lhorror-italiano-che-risveglia-i-traumi-dellinfanzia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2025 09:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Classici Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Don Bluth]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon's lair]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[fiaba]]></category>
		<category><![CDATA[Film d'animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Little Nightmares]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[Rossa Caputo]]></category>
		<category><![CDATA[Silent Hill]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=62269</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Introduzione La mia infanzia così come quella di altri redattori di Nerdando è stata segnata dai cartoni Disney ma anche dai traumi causati dai film realizzati dallo straordinario Don Bluth, che ha dato vita a capolavori come Anastasia e Fievel Sbarca in America ma anche a scene spaventosissime come il T-Rex ne Alla Ricerca della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/11/06/bye-sweet-carole-lhorror-italiano-che-risveglia-i-traumi-dellinfanzia/">Bye Sweet Carole &#8211; L&#8217;horror italiano che risveglia i traumi dell&#8217;infanzia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62402 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole.jpg" alt="Bye Sweet Carole" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/copertina-bye-sweet-carole-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>La mia <strong>infanzia</strong> così come quella di altri redattori di Nerdando è stata segnata dai cartoni <strong>Disney</strong> ma anche dai <strong>traumi</strong> causati dai film realizzati dallo straordinario <strong>Don Bluth,</strong> che ha dato vita a capolavori come <em>Anastasia</em> e <em>Fievel Sbarca in America</em> ma anche a scene spaventosissime come il T-Rex ne <em>Alla Ricerca della Valle Incantata</em> e le sperimentazioni sui topi nel film <em>Brisby e il segreto di NIMH</em>.</p>
<p><strong>Chris Darril</strong> e il team di <strong>Little Sewing Machine</strong> omaggiano l&#8217;<strong>animazione tradizionale</strong> e i grandi <strong>registi del passato</strong>, realizzando un piccolo gioiello tutto <strong>italiano</strong>: <em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em>, un mix tra un gioco <strong>platform</strong> con <strong>elementi horror</strong> e un vero e proprio <strong>film d&#8217;animazione</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Non appena ho visto il trailer di <em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> sono rimasta colpita dalla <strong>qualità dell&#8217;animazione</strong> e dal suo stile e volevo assolutamente giocarlo sebbene io sia una fifona di prima categoria. Ringrazio <strong>Maximum Entertainment</strong> che mi ha permesso di soddisfare la mia curiosità e, anche se ho perso qualche anno di vita per gli spaventi, ti spiego perché sono felice di essere uscita dalla mia comfort zone giocandolo.</p>
<div id="attachment_62406" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-62406" class="wp-image-62406 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot-2.jpg" alt="Bye Sweet Carole" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-62406" class="wp-caption-text">Da fifona quale sono, qui ammetto di aver perso qualche anno di vita e urlato una serie di parolacce.</p></div>
<h2>Storia</h2>
<p><em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> ci catapulta nell&#8217;<strong>Inghilterra dei primi del &#8216;900</strong>, un periodo segnato dalla <strong>rivoluzione industriale</strong> e dai primi <strong>movimenti femministi</strong> guidati dalle suffragette. In questa atmosfera di cambiamento ti troverai a vestire i panni di <strong>Lana Benton</strong>, una giovane ragazza ospite dell&#8217;orfanotrofio <strong>Bunny Hall</strong>, che decide di indagare sulla scomparsa della sua migliore amica <strong>Carole</strong>.</p>
<p>Le indagini di Lana si fanno sempre più interessanti e scopriamo la presenza di un misterioso ragazzo, soprannominato il <strong>&#8220;francese&#8221;,</strong> con cui Carole aveva una corrispondenza epistolare. Nel cercare di scoprire la <strong>verità</strong>, però, Lana si ritrova a dover sopravvivere in bilico tra due mondi, quello <strong>reale</strong> e quello di <strong>Corolla</strong>, un regno di cui lei è la <strong>principessa</strong>, ma che è minacciato dall&#8217;inquietante <strong>Mr. Kyn</strong>, noto anche come la <strong>pece</strong> che corrompe e distrugge tutto.</p>
<p>Sarà proprio <strong>Mr. Kyn</strong> la fonte principale dei nostri <strong>incubi</strong>, insieme al suo <strong>gufo</strong> e alle altre creature fatte di pece perciò, mentre cercherai di indagare sulla scomparsa di Carole, dovrai cercare di scappare da lui e soprattutto non cedere alla sua richiesta di consegnarli Corolla.</p>
<p>La <strong>narrazione</strong> è un <strong>punto di forza</strong> enorme di questo gioco, ti sembrerà, infatti, di guardare un <strong>film</strong> vero e proprio grazie alle splendide <strong>cut scenes</strong>. La <strong>trama</strong> non è affatto scontata e tiene attanagliati al controller, tant&#8217;è che sono passata dal giocarlo lentamente perché avevo bisogno di fare qualche pausa per riprendermi dall&#8217;<strong>adrenalina delle fughe</strong>, al non voler chiudere il gioco e divorare i <strong>capitoli</strong> uno dopo l&#8217;altro.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> si presenta come un mix tra un gioco <strong>platform</strong> e un <strong>horror survival</strong>, capace di far sobbalzare dalla sedia grazie ad alcuni <strong>jump scare</strong>, senza però davvero terrorizzare come giochi propriamente horror come <a href="https://nerdando.com/2025/10/02/silent-hill-f-nebbia-giapponese/"><em>Silent Hill</em> </a>o <a href="https://nerdando.com/2023/04/03/resident-evil-4-un-remake-come-si-deve/"><em>Resident Evil</em></a>.</p>
<p>Nei panni di Lana dovrai esplorare il <strong>Bunny Hall</strong> e risolvere <strong>enigmi</strong>, eventualmente <strong>combinando oggetti</strong> per riuscire ad andare avanti. La risoluzione degli enigmi risulta piuttosto <strong>intuitiva</strong> e difficilmente si rischia di rimanere bloccati in qualche area.</p>
<div id="attachment_62407" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-62407" class="wp-image-62407 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-4.jpg" alt="Bye Sweet Carole" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-62407" class="wp-caption-text">In Bye Sweet Carole conviene sempre guardarsi intorno perché potremmo trovare oggetti molto utili.</p></div>
<p>Lana acquisterà inoltre la capacità di trasformarsi in <strong>coniglio</strong> e questa sua dote le permetterà di raggiungere aree interdette e saltare più in alto. Personalmente ho apprezzato tantissimo questa meccanica così come la possibilità di usare <strong>Mr. Baesie</strong>, il <strong>fedele servitore di Corolla</strong> che verrà spesso in aiuto di Lana.</p>
<p>Sebbene abbia trovato alcune meccaniche molto interessanti, ho trovato il gioco un po&#8217; <strong>ripetitivo,</strong> specialmente verso la fine e sono rimasta un po&#8217; delusa dalle sezioni <strong>rhythm game</strong> e <strong>combat</strong>, le quali sembrano molto meno curate rispetto al resto e inserite solo ai fini della trama.</p>
<h2>Grafica</h2>
<p>L&#8217;altro grande punto di forza di questo gioco è senza ombra di dubbio la sua <strong>estetica</strong> e la perizia con cui sono state realizzate le <strong>animazioni</strong>, fotogramma dopo fotogramma e tutte a mano come in tecnica tradizionale. La<strong> cura dei movimenti</strong> non la troviamo solo nelle <strong>cut scenes</strong> ma anche nelle <strong>sezioni di gameplay</strong> in cui vediamo Lana trasformarsi in coniglio, nascondersi dai nemici e ahimè anche morire se non faremo attenzione.</p>
<p>Per poter apprezzare appieno la cura dei dettagli di questo gioco, ammetto di essermi trasformata in una <strong>sadica curiosa</strong> e ho fatto morire Lana in modi diversi solo per poter guardare le <strong>diverse animazioni della sua morte</strong>. Giuro che era solo per scopi di ricerca e nella realtà non torturerei mai una persona, ma devo confessare che quelle animazioni le ho trovate <strong>geniali</strong> e <strong>divertenti</strong>, e mi hanno ricordato un po&#8217; le scene di <strong><em>Dragon&#8217;s Lair</em></strong>, il celebre videogioco anni &#8217;80 realizzato in collaborazione con Don Bluth.</p>
<div id="attachment_62404" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-62404" class="wp-image-62404 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot-.jpg" alt="Bye Sweet Carole" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/ByeSweetCarole_Screenshot--768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-62404" class="wp-caption-text">Lana che si destreggia nel pantano mi ha riportato all&#8217;ansia provata da bambina quando Biancaneve si ritrovava nella foresta impaurita.</p></div>
<p>L&#8217;estetica di <em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> a tratti ricorda molto quella <strong>disneyana delle principesse</strong>. La protagonista, infatti, mi ha ricordato un po&#8217; sia Biancaneve che Alice, per via dell&#8217;aspetto ma anche del carattere dolce e curioso. Il mondo fiabesco con le sue <strong>forme morbide</strong> e i <strong>colori pastello</strong> è temporaneo e viene corrotto dalla <strong>pece</strong> che ingrigisce tutto e diventa un posto <strong>ostile</strong> da cui è <strong>difficile scappare</strong>.</p>
<h2>Audio</h2>
<p>Il senso di <strong>cupo</strong> e <strong>l&#8217;ansia</strong> non sono dati solo dai c<strong>olori scuri</strong>, ma anche e soprattutto dalle <strong>musiche</strong>. Molta della tensione è data proprio dai <strong>suoni dell&#8217;ambiente</strong> apparentemente desolato e dagli <strong>improvvisi cambi della musica</strong> che riesce ad accrescere la <strong>paura</strong> e l&#8217;<strong>adrenalina</strong>. Anche qui, ritroviamo, come nei <strong>vecchi cartoni,</strong> i suoni terrificanti che accompagnavano le scene più spaventose in cui compariva il <strong>mostro</strong> di turno.</p>
<p>Altro aspetto importante di questo gioco è sicuramente il <strong>doppiaggio</strong>, che troviamo sia in <strong>inglese</strong> che in <strong>italiano</strong>. Nella versione italiana, inoltre, <strong>Lana</strong> è stata doppiata da <a href="https://nerdando.com/2024/04/02/due-chiacchiere-con-rossa-caputo-hazbin-hotel/"><strong>Rossa Caputo</strong></a>, doppiatrice e dialoghista famosa per diversi ruoli, ma nell&#8217;ultimo periodo soprattutto per essere la voce di <strong>Charlie</strong> in <a href="https://nerdando.com/2024/02/14/hazbin-hotel-linferno-non-e-per-sempre/"><em>Hazbin Hotel</em></a>.</p>
<div id="attachment_62408" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-62408" class="wp-image-62408 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1.jpg" alt="Bye Sweet Carole" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/bye-sweet-carole-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-62408" class="wp-caption-text">Screenshot di una delle cut scenes, per darvi una maggiore idea della qualità elevata delle animazioni di questo gioco che sembra uscire da una delle nostre videocassette dell&#8217;infanzia.</p></div>
<p>Il <strong>doppiaggio</strong> nel complesso risulta fatto bene e le <strong>voci azzeccate;</strong> ho riscontrato, tuttavia, qualche problema verso gli <strong>ultimi capitoli</strong> dove la registrazione della voce di qualche personaggio secondario risultava meno <strong>pulita</strong> e con i <strong>volumi non sempre coerenti</strong> con la scena, ma è risaputo che doppiare i videogiochi senza una scena da guardare o indicazioni precise risulta parecchio difficile e, nel complesso, trattandosi di un <strong>gioco indie,</strong> è stato fatto un lavoro incredibile.</p>
<h2>In Conclusione</h2>
<p><em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> è un gioco che colpisce per la sua <strong>storia</strong> e per la sua <strong>altissima qualità</strong>, nonostante presenti <strong>qualche difetto</strong> e io sia una fifona mi è piaciuto molto giocarlo. Un titolo perfetto se ami l&#8217;<strong>animazione 2D</strong> e ti piace provare un po&#8217; il <strong>brivido</strong> con <strong>giochi horror molto soft</strong> come ad esempio <a href="https://nerdando.com/2025/10/14/little-nightmares-3-nuovi-piccoli-incubi/"><em>Little Nightmares</em></a> o <em>Limbo</em>, che generano un&#8217;<strong>ansietta</strong> e un senso di <strong>inquietudine</strong>.<br />
Questo gioco è l&#8217;ennesima dimostrazione che in <strong>Italia</strong> è possibile creare <strong>videogiochi di qualità</strong> e bisogna continuare a crederci sostenendo realtà come <strong>Little Sewing Machine</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Bye Sweet Carole</strong></em> è una perfetta favola horror che combina la <strong>magia delle principesse</strong> alla <strong>paura dei mostri</strong> che popolavano gli incubi dell&#8217;infanzia e lo fa con <strong>animazioni incredibili</strong> e una <strong>storia coinvolgente</strong> che segna un po&#8217; il passaggio all&#8217;<strong>età adulta</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55962" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/ka8zTVdI2y8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/11/06/bye-sweet-carole-lhorror-italiano-che-risveglia-i-traumi-dellinfanzia/">Bye Sweet Carole &#8211; L&#8217;horror italiano che risveglia i traumi dell&#8217;infanzia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">62269</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Formula Legends &#8211; Orgogliosamente senza diritti</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/09/17/formula-legends-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[3DClouds]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[F1]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[racing]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione]]></category>
		<category><![CDATA[simcade]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[XBox]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=61454</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="formula legends copertina" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Attendevo Formula Legends visto che lo avevo già provato, e apprezzato, tramite la demo su Steam. Quindi sono stato ben felice di recensirlo non appena lo studio italiano 3DClouds, che ringrazio, ha messo a disposizione la chiave. Cos’è Formula Legends Formula Legends è un videogioco di corse che ripercorre, orgogliosamente senza diritti -e su [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/09/17/formula-legends-recensione/">Formula Legends &#8211; Orgogliosamente senza diritti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="formula legends copertina" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61456 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg" alt="formula legends copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Attendevo<strong><em> Formula Legends</em></strong> visto che lo avevo già provato, e apprezzato, tramite la demo su Steam. Quindi sono stato ben felice di recensirlo non appena lo studio italiano <a href="https://store.steampowered.com/search/?developer=3DClouds"><em>3DClouds</em></a>, che ringrazio, ha messo a disposizione la chiave.</p>
<h2>Cos’è <em>Formula Legends</em></h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un videogioco di corse che ripercorre</strong>, orgogliosamente senza diritti -e su questo ci torneremo-, <strong>la storia della <em>Formula 1</em></strong>. Si tratta di un “<em><strong>simcade</strong></em>”, cioè combina l&#8217;accessibilità e il divertimento dell&#8217;<strong>arcade con caratteristiche simulative</strong> come consumo delle gomme e della benzina. Comunque l’ago pende, e di tanto, verso l’arcade e l’immediatezza, ma ciò non vuol dire che sia facile.</p>
<h2>Modalità</h2>
<p>Non appena lo avviamo per la prima volta <em>Formula Legends</em> ci suggerisce di fare un <strong>breve ma esaustivo tutorial. </strong>Fatelo!<br />
In <em>Formula Legends</em> ci sono diverse opzioni ludiche: la modalità storia, quella personalizzata in cui sia per la gara singola sia per il campionato potrete impostare ogni singolo aspetto che più desiderate, la sfida a tempo e infine lo showroom dove poter ammirare quanto sbloccato.</p>
<div id="attachment_61460" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61460" class="size-full wp-image-61460" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg" alt="formula legends coppe" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61460" class="wp-caption-text">Ecco la modalità storia</p></div>
<h3>Storia</h3>
<p>La modalità storia, che è quella principale, ci fa partire con una coppa ambientata nel 1968 con quattro piste storiche. Questo sarà il modello della <strong>modalità storia che ci presenterà dei mini-campionati che ripercorrono l’evoluzione del motorsport</strong>. Man mano che giocheremo raggiungeremo determinati traguardi, come fare un tot di podi, sbloccando in questo modo, ad esempio, piloti e vetture.<br />
Mi piace molto come col passare degli anni si percepisca, sia ludicamente che visivamente, l’evoluzione delle piste e delle vetture.</p>
<h2>Piste</h2>
<p>Le<strong> piste,</strong> nonostante anch’esse siano <strong>senza diritti, restituiscono le caratteristiche peculiari oltre ad essere ricreate in modo molto evocativo</strong>. Si nota subito di che pista si tratta, replicando perfettamente lo spirito del circuito.<br />
Bello che lo scorrere del tempo coincida con l’evolversi delle piste negli anni. Infatti se negli anni ‘60 e ‘70 le piste sono spartane, spesso con i limiti della corsia non molto chiari, e piene di fascino nostalgico. Invece le piste contemporanee presentano cordoli e linee di vernice che delimitano la sede stradale, giusto per citare due aspetti che caratterizzano il motorsport di oggi.</p>
<div id="attachment_61459" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61459" class="size-full wp-image-61459" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg" alt="formula legends presentazione piste" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61459" class="wp-caption-text">Ecco come ci vengono presentate le piste ed ecco un esempio di nomi inventati</p></div>
<h2>Comparto estetico</h2>
<p><em>Formula Legends</em> non è e non vuol essere fotorealistico. Ciò è in linea con la voglia di celebrare la storia del motorsport, visto che ciò crea un&#8217;<strong>atmosfera sognante e romantica</strong>. Mi sa di quando nei cartoni animati si racconta una storia epica del passato!<br />
Poi lo stile delle vetture, stilizzato e giocattoloso, lo trovo perfetto: possiamo ammirarlo al suo massimo nella modalità foto (la si può attivare durante le gare)! Inoltre è una gradita chicca il modificarsi delle grafiche a seconda delle epoche.</p>
<div id="attachment_61461" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61461" class="size-full wp-image-61461" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg" alt="formula legends gara" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61461" class="wp-caption-text">La partenza a Montec&#8230; Pardon sulla Riviera!</p></div>
<h2>Come si guida in <em>Formula Legends</em>?</h2>
<p>La <strong>guida</strong> è molto <strong>intuitiva</strong> e ci permette fin da subito di divertirci. Di base, con riferimento al controller Xbox, si accelera con RT e si frena con LT. Quando guidiamo le vetture storiche non ci saranno altri tasti se non  l’analogico destro per guardare indietro.<br />
Durante il pit stop dovremo “risolvere” nel modo più veloce possibile il <strong>minigioco</strong> per cambiare le quattro ruote attraverso i quattro tasti da premere nel momento giusto. Nel frattempo con i grilletti riforniremo carburante e ripareremo eventuali danni subiti che, se non ripristinati, ci rallenteranno, mentre per ripartire dovremo premere i due analogici.</p>
<p>Invece le vetture più moderne presentano anche le versioni senza diritti di <em>DRS</em> (cioè l&#8217;alettone che flette per farci andare più veloce) e potenza extra data dalla batteria che ricaricherà progressivamente.<br />
Si sente la differenza tra le vetture del passato e quelle contemporanee soprattutto nelle frenate, così come si sente tra le gomme usurate e quelle nuove. Infatti ci dovremo adattare alla vettura e alle varie condizioni come quelle meteo, che possono cambiare anche due volte nella stessa gara. A proposito: la <strong>pista che si evolve insieme alle condizioni atmosferiche è un grande pro </strong>di<em> Formula Legends</em>.</p>
<p>Quindi un “<em>simcade</em>” che si traduce in <strong>un gioco arcade con spruzzate di realismo</strong> come il non oltrepassare i limiti della pista pena secondi di penalità, a partire dalla quarta infrazione in poi.</p>
<div id="attachment_61462" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61462" class="size-full wp-image-61462" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg" alt="formula legends modalità foto" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61462" class="wp-caption-text">Con la modalità foto ci si può sbizzarrire</p></div>
<h2>Diritti e <em>Pro Evolution Soccer</em></h2>
<p>A livello teorico per un titolo sportivo avere i diritti dovrebbe essere un gran vantaggio, giusto? Avere<em> Charles Leclerc</em> e <em>Ferrari</em> dovrebbe essere il massimo. Forse, se ci fossero stati i soldi, si sarebbe provato ad averli, salvo eventuali diritti di esclusiva da parte di <em>EA</em> che pubblica i titoli sulla <em><a href="https://nerdando.com/2024/06/10/f1-24-un-ennesimo-ottimo-giro/">F1</a></em>.<br />
Invece se vi dicessi che avere<em> Charlie Lacreme</em> e <em>Ferenzo</em> rendono il tutto ancora più divertente per <strong>nerd della <em>F1</em> che devono scavare nelle loro conoscenze per cogliere tutte le citazioni</strong>? Tutto questo aveva creato momenti di condivisione dei nomi molto divertenti già nelle due demo. <strong>Mi ha fatto venire in mente i tempi dei <em>Pro Evolution Soccer</em> quando c’erano squadre e giocatori coi nomi “pezzotti”</strong>, come si dice dalle mie parti. Anche se qui il livello è più alto, visti anche l’intento ironico e la passione che traspare in ogni aspetto di <em>Formula Legends</em>.</p>
<div id="attachment_61474" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-61474" class="size-full wp-image-61474" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg" alt="formula legends" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-61474" class="wp-caption-text">Ecco una pista contemporanea</p></div>
<h2>Difficoltà e aiuti</h2>
<p>Con riferimento alla <strong>difficoltà</strong> in senso stretto potrete scegliere tra <strong>facile, medio e difficile</strong>. Inoltre potrete <strong>attivare o disattivare controllo trazione, l&#8217;antislittamento e gestire manualmente o meno il <em>DRS</em></strong>. Quindi tutto nella norma e comodo per adattare la sfida alle vostre esigenze.<br />
La difficoltà facile è effettivamente facile, mentre quella media è … media! Battutacce a parte, quest&#8217;ultima offre una sfida che ho trovato giusta ed equilibrata.<br />
Un piccolo ma fastidioso <strong>contrattempo</strong> che ho trovato è che, se chiudevo il gioco durante un campionato, una volta che lo riprendevo la difficoltà andava su facile senza poterla più modificare. Però c&#8217;è da dire che ci ho giocato prima dell&#8217;uscita.</p>
<h2>IA</h2>
<p>L&#8217;<strong>intelligenza artificiale delle auto fa</strong> alla grande <strong>quello che deve fare</strong>. Solo in un caso ho visto cose strane ma, va detto anche in questo caso, che era prima del giorno del lancio.</p>
<p>Un cosa che non mi convince è che <strong>i rivali</strong> sbattono contro di noi in assoluta scioltezza facendoci calare l&#8217;energia e a volte rovinandoci la gara. Diciamocelo: quando siamo primi e un doppiato esce dal pit venendoci addosso e, di conseguenza, rovinandoci la gara non è il massimo del divertimento. Da un lato è bello che le altre vetture ti calcolino per ostacolarti un minimo, ma a volte è proprio gratuito. Inoltre in certe piste, soprattutto quelle del passato, se seguiremo le stesse linee delle vetture guidate dall&#8217;IA ci beccheremo il superamento dei limiti della pista&#8230;<br />
Quindi ho odiato i doppiati come <em>Verstappen</em> (anzi <em>Peerstallen</em>) odiò <em>Ocon (</em>anzi <em>Acon)</em> qualche anno fa.</p>
<h2>Versioni e prezzo</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em></strong> sarà <strong>disponibile dal 18 Settembre</strong> su PC, Xbox Serie X e S, PlayStation 5 e Nintendo Switch a 19,99 euro.<br />
Ho giocato alla versione <em><a href="https://store.steampowered.com/app/3194360/Formula_Legends/">Steam</a> </em>con un PC ormai vecchiotto con qualche minimo compromesso e di conseguenza si tratta di un titolo non troppo esoso anche come requisiti, quindi non solo nel prezzo!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un ottimo gioco di corse che ripercorre le grandi tappe della <em>Formula 1</em></strong>. Essere appassionati delle ruote scoperte è di certo un pro per cogliere tutte le citazioni, ma si tratta anche di un titolo adatto a chi vuol godersi semplicemente un gioco di corse ben fatto.<br />
Lo stile<strong> volutamente non fotorealistico regala un’atmosfera sognante</strong> che sottolinea l’epicità soprattutto della vecchia <em>F1</em>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un gioco di corse che ripercorre</strong>, rigorosamente senza diritti, <strong>la storia della<em> Formula 1</em></strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_argento.png" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/rWfKaUFUeeE?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/09/17/formula-legends-recensione/">Formula Legends &#8211; Orgogliosamente senza diritti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">61454</post-id>	</item>
		<item>
		<title>GYLT &#8211; Significato nascosto</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/09/04/gylt-significato-nascosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 08:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Survival horror]]></category>
		<category><![CDATA[Tequila Works]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=60778</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Bullismo Forse questo è uno dei titoli più &#8220;facili&#8221; da interpretare, almeno tra quelli che ho selezionato per questa rubrica che mi sta tanto a cuore. Tuttavia ho scelto di affrontarlo per due ragioni, primo perché qualcosa potrebbe comunque essere sfuggito, e secondo perché il tema di fondo è secondo me cruciale e la metafora [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/09/04/gylt-significato-nascosto/">GYLT &#8211; Significato nascosto</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60779 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt.jpg" alt="Gylt" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/gylt-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Bullismo</h2>
<p>Forse questo è uno dei titoli più &#8220;facili&#8221; da interpretare, almeno tra quelli che ho selezionato per questa rubrica che mi sta tanto a cuore. Tuttavia ho scelto di affrontarlo per due ragioni, primo perché qualcosa potrebbe comunque essere sfuggito, e secondo perché il tema di fondo è secondo me cruciale e la metafora che <strong>Tequila Works</strong> ha saputo creare è stata a mio avviso delicata e allo stesso tempo potente e funzionale.</p>
<p>Ambientato a Bethelwood, Maine, <em><strong>Gylt</strong></em> è un survival horror che ci mette nei panni di una ragazza alla ricerca della cugina scomparsa. Sulla sua strada un gruppetto di bulli che la spinge a cercare rifugio tramite la funicolare che unisce la vecchia miniera al centro città. Qui incontra uno strano bigliettaio, dall&#8217;evocativo nome Charon, e tramite la funicolare giunge in una versione distorta della città e della scuola, in cui ritrova immediatamente Emily, la bambina scomparsa, ma, purtroppo, scopre che questa versione della scuola è infestata da orribili mostri che pietrificano le loro vittime.</p>
<p>Ne sono la riprova i dieci minatori scomparsi che <strong>Sally Kauffman</strong>, la nostra protagonista, incontra in giro per il campus in stato di pietrificazione (e che potrà liberare grazie ad una particolare pietra collezionabile) mentre raccoglie diari, lettere e disegni che la aiuteranno a comprendere la natura di questo non-luogo che fagocita le persone.</p>
<p>L&#8217;indizio principale ci arriva fin dal titolo, quel <em>GYLT</em> che si pronuncia proprio come <strong><em>guilt</em></strong> (e ne è una versione arcaica), colpevole, e che ci mette già sui giusti binari. Altri indizi non sono solo i messaggi minatori in giro per la scuola, scritti un po&#8217; ovunque, ma anche i manichini fossilizzati in pose evocatiche che davvero poco lasciano all&#8217;immaginazione.<br />
<em>GYLT</em> è una enorme metafora del bullissimo e dei danni che queste azioni possono causare nelle persone che ne sono vittima.</p>
<p>Ma c&#8217;è di più. Per tutta la durata della partita siamo propensi a immaginare Emily come fuggita, persa, a seguito del bullissmo subito, mentre Sally che, essendo più grande, si sente in obbligo di difenderla, ha cercato di proteggerla prima e di salvarla dopo.<br />
Tuttavia man mano che procediamo nella storia, scopriamo che <strong>Emily</strong> prova un profondo rancore nei confronti della cugina, e se subito non riusciamo a spiegare questa difficoltà nel farsi aiutare, se non come mero infantilismo, nel climax finale scopriremo che invece Sally stessa, pur senza rendersene conto, è una dei suoi carnefici. E per questo ancora più dolorosa e crudele.</p>
<p><strong>Cos&#8217;ha fatto di così sbagliato Sally?</strong> Principalmente non è stata in grado o non ha avuto la forza di proteggere Emily, ma c&#8217;è di più: Emily è stata letteralmente abbandonata da Sally che, di fronte alla scelta se stare con la cugina o restare con i suoi amici, ha scelto questi ultimi. Vigliaccheria? Superficialità? Non lo sapremo mai, ma quel che è certo è che Emily non riesce a sopportare il tradimento di quella che le aveva promesso di starle sempre accanto e di proteggerla. E questo dolore la sconvolge e la fa perdere nella versione distorta di Bethelwood dove viene portata da un enorme mostro fatto di paura e dolore incarnati.</p>
<p>Il <strong>finale è straziante</strong>: nel momento in cui Emily e Sally, finalmente riconciliate, tornano alla funicolare, Charon rivela loro che solo chi ha il biglietto può fuggire dal mondo incubo. Saremo noi, quindi a decidere il destino delle due bambine e chi deve sacrificarsi restando per sempre intrappolato.<br />
Tuttavia c&#8217;è una terza via, per quanto difficile.<br />
Abbiamo parlato dei minatori pietrificati, le cui storie sono altrettanto dolorose e piene di tensione. Liberando ognuno di essi, si ottiene un frammento di biglietto. Se entro la fine saremo riusciti a liberarli tutti e dieci, Charon potrà costruire un nuovo biglietto e consentire a entrambe le bambine di salvarsi.</p>
<h2>La miniera</h2>
<p>Questo per quanto riguarda <strong>la storia esplicita</strong>, il plot che possiamo seguire giocando. Ma c&#8217;è molto di più da scoprire. Leggendo i diari dimenticati scopriamo come la compagnia mineraria che ha installato la miniera abbia scoperto che all&#8217;interno della montagna c&#8217;era molto di più che semplici minerali da estrarre.<br />
La miniera stessa era affamata e aveva il potere di far emergere la medesima insaziabile fame in coloro che vi lavoravano.</p>
<p><strong>La montagna si ciba della paura che riesce ad evocare</strong>, genera un nuovo mondo, distorto, in cui intrappola le persone e le loro paure e qui ne ruba l&#8217;essenza vitale, creando quei quarzi rossi che a Sally servono per poterli liberare dalla loro prigionia. La situazione precipita quando la montagna inizia a collassare e una frana sommerge e distrugge metà della città.<br />
Per la compagnia mineraria è l&#8217;occasione di mettere a tacere la scomparsa dei minatori, e quindi costruisce una copia identica della città sull&#8217;altro lato della montagna, trasferendo lì tutti i residenti.</p>
<p>Ricominciano le estrazioni minerarie, ma <strong>la situazione non migliora</strong>: i minatori entro breve vengono nuovamente colpiti dalla maledizione della montagna, perdendo la gioia di vivere, venendo piegati dalle loro stesse paranoie.<br />
Chi ha tentato di salvarsi e di salvare i colleghi è stato allontanato e licenziato.</p>
<p>Scopriamo quindi che la Bethelwood in cui Sally è imprigionata è sì una dimensione alternativa, popolata da creature che sono l&#8217;incarnazione di paure, gelosie e paranoie, ma è anche una città fisica, quella che è stata abbandonata dopo il crollo.<br />
Gli indizi c&#8217;erano in effetti: in una delle scene esterne si può notare una seconda funivia, capendo così che nella sua fuga per tornare a casa, Sally ha preso quella sbagliata finendo quindi nella città distrutta.</p>
<p>Non è chiaro <strong>cosa muova esattamente i fili</strong>, però nella sezione finale di gioco, se abbiamo liberato tutti e sei i canarini sparsi nel mondo di gioco, abbiamo accesso a un&#8217;area altamente tecnologica posta al di sotto della piazza della città. Qui troviamo una sorta di potere ancentrale imbrigliato da qualche macchinario, che però ha portato alla pietrificazione dell&#8217;ennesimo lavoratore.</p>
<h2>La storia della bambina</h2>
<p>Ma veniamo al<strong>l&#8217;ultimo grande dilemma</strong>: la storia di Emily. La scopriamo non solo dai suoi diari sparsi ovunque, ma anche dai disegni che possiamo trovare e recuperare. Da bambine Emily e Sally erano molto unite, poi i genitori si sono trasferiti altrove portando Emily con sé. La bambina ha passato molte ore felici in compagnia del nonno, che amava raccontarle storie meravigliose.<br />
Con la malattia e la morte del nonno, la famiglia torna a Bethelwood e le due ragazze si riuniscono.</p>
<p>Le cose, però, vanno male e <strong>iniziano gli atti di bullismo</strong>, compresi quelli di Sally, indiretti ma ugualmente dolorosi.<br />
Questo ci dà anche un grande indizio su chi sia Charon. In uno dei diari leggiamo di una testimonianza di una donna dagli occhi luminosi, e l&#8217;autore suggerisce che possa trattarsi di un fantasma.<br />
In una delle ultime sequenza, Charon è mostrato proprio con la stessa tipologia di occhi: è il fantasma del nonno, che porta Sally nella Bethelwood distorta per salvare l&#8217;adorata nipote.</p>
<p>Questo spiega anche la scena finale in cui le bambine, se riescono a salvarsi entrambe, regalano a Charon l&#8217;orsacchiotto di Emily, poco prima che lui sparisca nel nulla, <strong>la sua missione compiuta</strong>.</p>
<p>Resta un ultimo dettaglio da raccontare:<strong> i canarini</strong>. Come detto sono sei da trovare e liberare, ma perché?<br />
Per chi non lo sapesse, i minatori portavano con loro una gabbietta con dentro dei canarini, era il loro &#8220;salvavita&#8221;: se l&#8217;aria diventava tossica, i piccoli uccelli erano i primi a cadere e questo per secoli è stato il modo in cui i minatori cercavano di salvarsi la vita dalle esalazioni della montagna.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/09/04/gylt-significato-nascosto/">GYLT &#8211; Significato nascosto</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">60778</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
