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	<title>Impero Romano - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Anno 117: Pax Romana &#8211; Roma non è stata costruita in un giorno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2025 09:00:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Un nuovo episodio della serie Anno è sempre uno dei titoli più attesi dell&#8217;anno (scusate il gioco di parole) perlomeno per quella nicchia di masochisti che racchiude gli amanti dei videogiochi gestionali. Infatti la serie di Ubisoft Mainz/Blue Byte ha al suo interno tutto ciò che solletica l&#8217;entusiasmo di questi strani individui: costruzione di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-63189 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720.jpg" alt="Anno 117 Pax Romana" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/anno-117-cover_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Un nuovo episodio della serie <em><strong>Anno</strong></em> è sempre uno dei titoli più attesi dell&#8217;anno (scusate il gioco di parole) perlomeno per quella nicchia di masochisti che racchiude gli amanti dei videogiochi gestionali. Infatti la serie di <strong>Ubisoft Mainz/Blue Byte</strong> ha al suo interno tutto ciò che solletica l&#8217;entusiasmo di questi strani individui: costruzione di città, isole da colonizzare, risorse da sfruttare, catene di produzione, commercio, ricerca dell&#8217;efficienza assoluta e, non ultima, un&#8217;ambientazione storica affascinante.</p>
<p>Tra questi loschi figuri c&#8217;è anche il sottoscritto, che è felicissimo di raccontarti come è il nuovo nato della serie, <em><strong>Anno 117: Pax Romana</strong></em>, grazie a <strong>Ubisoft</strong> che mi ha permesso di giocarlo a ridosso della sua uscita.</p>
<h2>La serie Anno</h2>
<p>Ma prima, contestualizziamo. <em>Anno</em> è una serie che affonda<strong> le sue radici negli anni &#8217;90</strong> e ci ha visti, <strong>nel corso di otto capitoli</strong>, girovagare per le epoche storiche sempre intenti a colonizzare isole, produrre risorse e qualche volta fare la guerra.</p>
<p>Dopo una breve parentesi fantascientifica con <em>Anno 2070</em> e <em>Anno 2205</em>, con <em><strong>Anno 1800</strong></em> la serie è tornata al passato con un capitolo davvero affascinante, che negli ultimi sei anni ha deliziato i palati degli amanti del genere. <em>Anno 117</em> è chiamato a raccogliere questa pesante eredità, in un periodo storico non ancora esplorato dal franchise.</p>
<p>Fun fact: <strong>sai come mai i titoli della serie citano sempre un anno così specifico?</strong> Perché, sommando le cifre che lo compongono, il risultato deve sempre essere 9. <em>Anno 1602</em>, <em>1503</em>, <em>1701</em>, <em>1404</em>, <em>2070</em>, <em>2205</em>, <em>1800</em> e ora <em>117</em>.</p>
<p><strong>Chissà cosa si inventeranno</strong>, per il prossimo!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Se hai già giocato a qualche altro <em>Anno</em>,<strong> le basi</strong> di questo <em>Anno 117: Pax Romana</em> <strong>le conosci già</strong>. Altrimenti, te le riassumo io.</p>
<p><em>Anno 117</em>, come tutti i titoli della serie, <strong>è un gestionale</strong> nel quale ti troverai ad amministrare delle città su svariate isole di un arcipelago, che avremo il compito di far prosperare, espandendo ricchezza, popolazione e &#8220;bellezza&#8221;. Semplice a dirsi, meno a farsi: partiremo con pochi materiali a disposizione, un porto commerciale e una nave, e da lì starà a noi capire come crescere. Piazzeremo un taglialegna, le prime case, un mercato e una banchina per i pescatori; pian piano, le strade si riempiranno di persone che lavorano, smerciano, vivono.</p>
<div id="attachment_63190" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-11-40-1_1280x720.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63190" class="wp-image-63190 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-11-40-1_1280x720.jpg" alt="Anno 117 pax romana" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-11-40-1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-11-40-1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-11-40-1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-11-40-1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-63190" class="wp-caption-text">Tutto comincia così, sulla riva della nostra prima isola.</p></div>
<p>Dalle prime case, potremo evolvere verso abitazioni più lussuose, che attireranno nuovi abitanti, magari di ceti sociali più elevati, con nuove e più complicate richieste: <strong>da qui, cominceremo a percepire la profondità di gioco</strong> che <em>Anno</em> sa offrire.</p>
<p>Infatti, per star dietro alle necessità di una popolazione crescente e sempre più esigente, <strong>dovremo mettere in piedi molteplici catene di produzione</strong>, interdipendenti l&#8217;una dall&#8217;altra, e cercare di rendere tutto il più efficiente possibile. Se tutto questo ti sembra impegnativo, è importante che tu sappia che l&#8217;isola di partenza non ti basterà: senza commerciare né colonizzare nuovi posti, ad un certo punto non potrai più crescere.</p>
<p>Le<strong> grandi soddisfazioni</strong> che sa offrire un titolo del genere sono principalmente due: la prima è creare un meccanismo che giri a puntino, con tutto che funzioni come dovrebbe, senza intoppi; la seconda è, senza dubbio, ammirare compiaciuti tutta questa meraviglia. D&#8217;altronde, <strong>chi non adora le città belle e brulicanti di vita?</strong></p>
<p>Bene, ora che sai più o meno le basi del gameplay della serie <em>Anno</em>, ti posso parlare di questo capitolo&#8230;che <strong>funziona, di base, esattamente seguendo i canoni della serie ma declinati al primo secolo d.C.</strong>. Cosa significa? Ad esempio, che si parte con i liberti come primo ceto sociale per poi proseguire con plebei, <em>equites</em> e patrizi, che dovremo produrre l&#8217;orrido <em>garum</em> insieme a toghe e anfore, e così via. Persino la parte militare, che a un certo punto si può utilizzare, è trattata più dal punto di vista gestionale: pensi forse che i soldati si armino da soli? Nossignore, serviranno equipaggiamenti, che vanno prodotti. Eh sì, altre catene di produzione, che meraviglia!</p>
<div id="attachment_63195" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-0-58_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63195" class="wp-image-63195 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-0-58_1280x720.jpg" alt="Anno 117 pax romana" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-0-58_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-0-58_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-0-58_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-0-58_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-63195" class="wp-caption-text">Le città brulicano di vita al mattino!</p></div>
<p>Le <strong>modalità di gioco di <em>Anno 117</em></strong> hanno anch&#8217;esse un sapore classico: c&#8217;è la<strong> campagna</strong>, che funge anche da tutorial e man mano ti insegna tutto (o quasi) ciò che devi sapere sul gioco, e c&#8217;è la <strong>modalità libera</strong>, forse la preferita dagli amanti di <em>Anno</em>, quella dove ti butti a capofitto dopo un po&#8217; che ti sei stufato della narrativa un po&#8217; sempliciotta della campagna.</p>
<p>Stai pensando che io <strong>ti stia svelando un difetto?</strong> Più o meno.</p>
<p>Nella campagna di <em>Anno 117</em> seguiremo le vicende del figlio di un governatore di una provincia dell&#8217;Impero, un po&#8217; furbacchione e nemmeno tanto capace, che diventa a sua volta governatore, soprattutto grazie all&#8217;influenza paterna. Rimboccandosi le maniche, tutto sembra andare per il meglio, ma quando sei ingenuo e hai interazioni troppo altolocate, beh, <strong>non è detto che tu possa cadere sempre in piedi.</strong></p>
<p>Dal solare <strong>Latium</strong>, che ricorda le meravigliose coste della Magna Graecia, ci ritroviamo nell&#8217;umidissima <strong>Albion</strong>, un gruppo di isole ispirate alle isole britanniche. Con questo <em>coup de théâtre</em> il gioco trova il modo di farci assaggiare un nuovo modo di approcciarci alla costruzione degli  insediamenti, poiché i nuovi territori offrono sfide abbastanza diverse e peculiari. È il classico concetto di &#8220;bioma&#8221; diverso, che ritroviamo anche negli altri titoli della serie.</p>
<div id="attachment_63191" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-21-56_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63191" class="wp-image-63191 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-21-56_1280x720.jpg" alt="Anno 117 pax romana" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-21-56_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-21-56_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-21-56_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-21-56_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-63191" class="wp-caption-text">La vita è dura, ad Albion, se odi la pioggia.</p></div>
<p>A parte il plot twist, nemmeno troppo sorprendente,<strong> la campagna di <em>Anno 117</em> è nella media della serie</strong>: nulla di troppo appassionante a livello di trama, ma un buon filo narrativo per imparare come si gioca davvero. Dalle statistiche, molti si stufano prima di finirle, e non starò qui a biasimarli; ma credo che un giro completo la campagna lo meriti, se non altro per capire tutte le meccaniche, nuove e non.</p>
<p>Volevo sottolineare un qualcosa che ho particolarmente apprezzato all&#8217;interno del gameplay, ovvero l&#8217;aver inserito nel flusso di gioco l&#8217;<strong>integrazione delle culture</strong> che ricalca in qualche modo quello storico romano. In che senso? Nel senso che i romani non andavano a conquistare un territorio solamente sterminando, ma usavano la cittadinanza: assorbivano i popoli che sottomettevano, insieme alla loro cultura, Ok, la sto un po&#8217; semplificando, ma qui è possibile scegliere come far progredire la nostra colonizzazione in terre lontane, se secondo i costumi locali, o portando forzatamente quelli romani. Cambia? Cambia eccome: non solo a livello grafico, ma anche di progresso e di diplomazia.</p>
<p>Ecco, ora dovrei parlarti dell&#8217;elefante nella stanza, ovvero le novità: <strong>quanto è innovativo <em>Anno 117</em></strong> rispetto, ad esempio, al bellissimo predecessore? <strong>Un pochino, ma senza esagerare</strong>.</p>
<p>Tra le novità sbandierate <strong>vediamo la possibilità di costruire in diagonale rispetto alla classica griglia quadrata</strong>, e la ricerca (della quale, nella mia partita, per lunghi tratti, mi sono dimenticato. Mea culpa). Per carità, non sono aspetti disprezzabili, ma nemmeno qualcosa che mi fa strappare i capelli perché devo reimparare tutto. Parliamoci chiaro, però: <strong>l&#8217;innovazione a tutti i costi è necessaria?</strong> Sono trascorsi sei anni dal capitolo precedente, che durante la sua vita ha ricevuto ben quattro Season Pass, e nulla mi vieta di pensare che con <em>Anno 117</em> sarà la stessa cosa. Potevo quindi pretendere di più? Forse sì. Me lo aspettavo? Sinceramente, no.</p>
<p>A parte le innovazioni piuttosto modeste sbandierate in sede di marketing,<strong> spezzo una lancia a favore dell&#8217;interfaccia</strong>, che ho trovato un po&#8217; <strong>più pulita ed efficace</strong> rispetto ai capitoli precedenti. E l&#8217;interfaccia, in un titolo del genere nel quale puoi arrancare tra grafici e sottomenu, è importantissima.</p>
<p>Ultimo aspetto che mi preme rimarcare: <em>Anno 117</em>, allo stato attuale, è già bello, ricco e divertente così com&#8217;è. Ma sarebbe da stupidi ignorare quanto verrà<strong> infarcito di DLC</strong> ed espansioni nei prossimi anni: aspettati quindi nuovi biomi, nuove meccaniche, e tanti altri contenuti. Quella di cui ti parlo qui è l&#8217;edizione base del lancio.</p>
<h2>Considerazioni storiche</h2>
<p><em>Anno 117</em> <strong>è un titolo di ricostruzione storica? Niente affatto</strong>. È un gioco che sfrutta a suo vantaggio una precisa ambientazione, ma dal punto di vista della storicità <strong>siamo più dalle parti dei blockbuster di Hollywood</strong> che del realismo da enciclopedia.</p>
<p>Quindi, se pensi di giocarlo per l&#8217;accuratezza con cui narra le vicende dell&#8217;antica Roma, ti direi che puoi guardare da altre parti. Ma c&#8217;è da dire che <strong>la ricostruzione realistica non è mai stata l&#8217;obiettivo della serie</strong>, e non lo diventa in questo capitolo.</p>
<div id="attachment_63192" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-17-28_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63192" class="wp-image-63192 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-17-28_1280x720.jpg" alt="Anno 117 pax romana" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-17-28_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-17-28_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-17-28_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-17-28_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-63192" class="wp-caption-text">Tutti a comprare il pane da Magnis Panis!</p></div>
<p>Anche qui, però devo spezzare una lancia a favore degli sviluppatori: da amante della Storia, ho apprezzato moltissimo il modo in cui un particolare aspetto è stato citato e parzialmente implementato, ovvero quello dell&#8217;<strong>integrazione delle culture</strong>. Questo fu un pilastro fondamentale di come i romani riuscirono ad estendere i loro domini e la loro influenza, ed è bello vedere come in <em>Anno 117</em> sia completamente organico al gameplay. Davvero ben fatto.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p><strong>Dal punto di vista visivo, <em>Anno 117</em> è straordinario</strong>, punto. Così come anche i suoi predecessori, questo capitolo è sicuramente tra i gestionali e i city builder più belli da vedere che esistano.</p>
<p>Le città sono vive, brulicano di vita e il motore grafico regala<strong> scenari stupendi</strong>, sia sulla terraferma che sul mare, con un picco di meraviglia nell&#8217;ora dell&#8217;alba e del tramonto. Anche la differenza tra i biomi è resa in modo splendido: la differenza tra il caldo e solare Latium e l&#8217;uggiosa Albion è tangibile anche dalla resa grafica, oltre che dai meccanismi di gioco. Ho messo qualche screenshot, ma temo che non rendano giustizia a tanta magnificenza.</p>
<div id="attachment_63194" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-16-49_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-63194" class="wp-image-63194 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-16-49_1280x720.jpg" alt="Anno 117 pax romana" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-16-49_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-16-49_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-16-49_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Anno-117-Pax-Romana2025-12-19-12-16-49_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-63194" class="wp-caption-text">Se sei un governatore, ma non ti costruisci la villa nel posto più bello della città, non sei nessuno.</p></div>
<p>Chiaramente, tutto questo ha un <strong>costo in termini hardware:</strong> quando le città diventano grandi, mantenere i dettagli al massimo richiede PC di fascia alta; di contro, il titolo offre <strong>molte opzioni per la scalabilità</strong>, in modo da permetterti di giocare in modo onesto anche sei hai un PC non di ultimo grido.</p>
<p><strong>Il sonoro è ben fatto</strong> e, avvicinandoci alla città, ci sentiremo immersi nel caos di una città dell&#8217;epoca; purtroppo il parlato in inglese (e la pronuncia delle parole latine di conseguenza) fa perdere un po&#8217; la magia, ma non si poteva neanche pretendere che si doppiasse tutto in latino. Magari…</p>
<h2>Modalità di test</h2>
<p>Ho testato il gioco nella sua <strong>versione PC</strong> <strong>su Ubisoft Connect, </strong>giocando sia la campagna che la modalità libera. Non ho riscontrato alcun tipo di bug fastidioso. Sul mio PC (AMD Ryzen5 7600x, AMD Radeon RX 7800XT) girava a meraviglia.</p>
<h2>Sì e No</h2>
<ul>
<li>Sì: è un gestionale di altissimo livello, che diverte e dà soddisfazione</li>
<li>Sì: l&#8217;ambientazione è stupenda, e la grafica le rende onore</li>
<li>Sì: l&#8217;idea romana della cittadinanza è resa meravigliosamente</li>
<li>Sì: a suo modo sa essere &#8220;rilassante&#8221;</li>
<li>No: non ci sono grosse novità rispetto ad Anno 1800</li>
<li>No: la trama della campagna non è granché</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Che dire</strong>, in conclusione?</p>
<p><strong>Te lo consiglio, questo <em>Anno 117</em>? Per me è un sì</strong>, ma io adoro questo genere e per me ogni uscita di questa serie è un po&#8217; un ritorno a casa. Comunque sia, a prescindere dai bias personali, <strong>si tratta proprio di un bel titolo</strong>.</p>
<p>È tanto nuovo rispetto ad <em>Anno 1800</em>? Non direi. <strong>Se ti piace il genere</strong>, ma soprattutto l&#8217;ambientazione romana, però &#8211; a patto di non cercare la storicità senza compromessi &#8211; ti direi che <strong>è un acquisto di cui non ti pentirai</strong>.</p>
<p>È divertente, <strong>sfidante</strong>, a tratti persino <strong>rilassante</strong>, e ti dà quella soddisfazione di osservare con gaudio il frutto delle tue fatiche come pochi altri titoli.</p>
<p><em>Anno 117: Pax Romana</em> lo trovi su <strong>PC, PS5, XBox ed Amazon Luna</strong>, ed è <strong>tradotto in italiano</strong>, a parte l&#8217;audio.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Anno 117: Pax Romana</em></strong>: ritorna l&#8217;amata serie di gestionali <em>Anno</em>, e questa volta ci porta al tempo dell&#8217;Impero Romano.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/4oVSysv9uH8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Field of Glory: Empires &#8211; Sic Transit Gloria Mundi</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/09/05/field-of-glory-empires-sic-transit-gloria-mundi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2019 12:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[4X]]></category>
		<category><![CDATA[AGEOD]]></category>
		<category><![CDATA[Grand Strategy]]></category>
		<category><![CDATA[Impero Romano]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Slitherine Ltd.]]></category>
		<category><![CDATA[Strategico a turni]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Io, come tanti altri di voi credo, a volte sono preso da periodi in cui mi fisso con degli argomenti specifici e cerco di approfondirli in molti modi. Ad esempio, in questo 2019, una delle manie che mi è riemersa dal passato è quella per la storia romana. Sono i corsi ed i ricorsi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/09/05/field-of-glory-empires-sic-transit-gloria-mundi/">Field of Glory: Empires &#8211; Sic Transit Gloria Mundi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-31901 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/Field-of-Glory-Empires-3_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Io, come tanti altri di voi credo, a volte sono preso da periodi in cui mi fisso con degli argomenti specifici e cerco di approfondirli in molti modi.</p>
<p>Ad esempio, in questo 2019, una delle manie che mi è riemersa dal passato è quella per la <strong>storia romana</strong>. Sono i corsi ed i ricorsi della storia, quelli per cui ogni tanto mi ritornano queste passioni, sopite per alcuni periodi ma sempre pronte a riaffiorare.</p>
<p>In realtà il ritorno è dovuto a due fattori principali: ho deciso di leggere qualche libro sull&#8217;argomento, per ripassare ed approfondire ciò che ignoravo, e l&#8217;uscita del nuovo grand strategy della <a href="https://nerdando.com/2016/02/18/paradox/"><strong>Paradox</strong></a>, chiamato<strong> Imperator: Rome</strong> non a caso.</p>
<p>La storia di Roma è una di quelle vicende cui sono super affezionato, perché tanti anni ne fui letteralmente folgorato e tale vi rimasi per lungo tempo. Quindi sull&#8217;argomento sono abbastanza sensibile. Imperator: Rome doveva essere un sogno che si realizzava ed ero gasatissimo, <strong>con l&#8217;hype alle stelle</strong>. Purtroppo, però, se tutto ciò che attendiamo con ardore uscisse perfettamente, avremmo troppi capolavori a questo mondo.</p>
<p>Deluso da Imperator, deludente ed incompleto nel suo vestito da festa del day one, e in attesa di future patch che lo rimettano in sesto, in preda ad un delirio da conquista di imperi, ho ripreso in mano il vituperato <strong>Total War: Rome II</strong>, che all&#8217;epoca dell&#8217;uscita era un mezzo disastro, ma che con il tempo è andato decisamente migliorando.</p>
<p>Ma non mi sentivo ancora pienamente soddisfatto. Non mi sarei mai aspettato, mai e poi mai, che i miei sogni di gloria potessero essere esauditi in questo caldissima estate da un piccolo grande titolo che era completamente fuori dai miei radar?</p>
<p>Questa è la storia di come <strong>Field of Glory: Empires</strong>, creato con amorevoli mani da <strong>AGEOD</strong> e pubblicato da <strong>Slitherine</strong> (che ringraziamo per il materiale), ha rapito il mio cuore ed il mio cervello e si è imposto come dictator della mia estate videoludica.</p>
<p>Per chi non lo sapesse, AGEOD è uno sviluppatore francese specializzato in strategici su larga scala e a base fortemente storica. Field of Glory: Empires è l&#8217;ultimo nato di una serie proprio figlia di AGEOD, quella di <strong>Field of Glory</strong>, che finora è stata centrata su battaglie tattiche basate su scontri tra eserciti dell&#8217;antichità; l&#8217;ultimo capitolo, il II, ha avuto un bel successo, meritatissimo.</p>
<p>Dato che come intro ho già esagerato, andiamo al nocciolo della questione, che voglio spiegarvi perché Field of Glory: Empires merita il vostro tempo.</p>
<h2>Idee di gameplay</h2>
<p>Uno dei più importanti saggi riguardanti la caduta dell&#8217;impero romano si chiama <strong>The History of the Decline and Fall of the Roman Empire</strong> (in italiano tradotto come Declino e caduta dell&#8217;Impero Romano), di <strong>Edward Gibbon, </strong>un&#8217;opera monumentale scritta alla fine del &#8216;700 a proposito di quel mega evento, in realtà protrattosi nei decenni, che cambiò il volto del mondo antico.</p>
<p><strong>Declino e caduta</strong>: quante volte, studiando la storia, abbiamo sentito di imperi e nazioni che conoscevano un incredibile apogeo per poi, lentamente o repentinamente, sgretolarsi e collassare? Anche alcuni videogiochi, in passato, hanno provato a rendere la sensazione di ascesa e caduta nelle proprie meccaniche, come ad esempio il recente <a href="https://nerdando.com/2019/03/04/sid-meiers-civilization-vi-gathering-storm-vulcani-tempeste-ed-inquinamento/">Sid Meier&#8217;s Civilization VI</a> (nell&#8217;espansione Rise and Fall); ma di questo concetto Field of Glory: Empires ne fa il proprio cuore pulsante e ci riesce, a parere di chi scrive, alla grande.</p>
<p>Questo concetto tenetelo a mente, perché è importante.</p>
<p>Ma andiamo con ordine.</p>
<p>Field of Glory: Empires, innanzitutto, è uno <strong>strategico a turni</strong>; di base è classificabile come <strong>grand strategy</strong> perché si gestisce la propria nazione ad alto livello. Una bella idea su quanto sia un titolo di spessore ce la dà il manuale, un bel volumozzo di 214 pagine, come quelli di una volta (ancora una volta grazie a Slitherine, che sa come far felici noi generali d&#8217;antan).</p>
<p>La Grande Campagna (sostanzialmente la modalità principale di gioco) comincia nel <strong>310 a.C.</strong>, un decennio circa dopo la morte di Alessandro Magno, durante il periodo delle guerre dei Diadochi e mentre Roma, combattendo contro Etruschi e Sanniti, cercava di affermare la propria supremazia nella penisola italiana. A disposizione, per completezza di informazione, c&#8217;è anche uno scenario ambientato nel <strong>280 a.C.</strong> durante le guerre pirriche, limitato alle sole fazioni di Roma ed Epiro.</p>
<p>All&#8217;inizio potremo scegliere di guidare uno tra una sessantina di popoli, a mo dei giochi Paradox, per farvi capire, su di una mappa che abbraccia l&#8217;Europa, il Nordafrica, l&#8217;Oriente fino all&#8217;India e al Nord fino alla bassa Scandinavia. Ciò che colpisce è che ciascuna fazione è caratterizzata con cura, con parametri bonus/malus che vanno seriamente ad influire sullo stile di gioco e con un indice di &#8220;interesse&#8221;, che definisce quanto la fazione è approfondita in quanto ad eventi e personalizzazione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190712160401_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-31917 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190712160401_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190712160401_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190712160401_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190712160401_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Questo fattore non lo prendo sottogamba perché era una critica rivolta anche ad Imperator, e non solo da parte mia: non di tutti i popoli e le civiltà di 2&#8217;300 anni fa conosciamo a menadito usanze, eventi e costumi, non quanto ad esempio i Romani o gli Egizi. Per questo, poterli giocare richiede che siano in un certo qual modo caratterizzati, che mi sia possibile sentire la differenza quando scelgo una fazione piuttosto che un&#8217;altra. Secondo me su questo <strong>Field of Glory: Empires</strong> non sbaglia, proponendo il giusto numero di fazioni, quelle che effettivamente era possibile caratterizzare per bene.</p>
<p>Una volta in gioco, scopriremo che in prima battuta Field of Glory: Empires si presenta simile ai suoi colleghi. Sulla mappa potremo reclutare e spostare truppe e navi, interagire diplomaticamente con le altre fazioni in gioco, amministrare città e province e prendere decisioni che riguardino il nostro popolo.</p>
<p>I turni di gioco si risolvono col sistema<strong> WEGO </strong>(già visto in un <a href="https://nerdando.com/2017/11/27/mare-nostrvm-arrembaggi-nellantichita/">altro titolo Slitherine</a> sempre qui su Nerdando.com), ovvero a risoluzione simultanea e non sequenziale: ciò dona un bel ritmo al gioco, pur non essendo in tempo reale; al termine del turno tutte le mosse vengono risolte insieme!</p>
<p>È in ciascuno di tutti questi aspetti di base che il nostro ha parecchi muscoli da mostrare, a partire dallo scopo finale, che voglio anticiparvi: <strong>come si vince</strong>, in Field of Glory: Empires?</p>
<p>Mi ricollego al concetto di decadenza citato prima. In Field of Glory: Empires, infatti, oltre ai soliti fattori importanti per controllare la nostra nazione avremo da tenere sotto controllo il <strong>progresso culturale</strong> e la <strong>decadenza</strong>.</p>
<p><strong>La decadenza è un colpo di genio</strong>: ogni nazione, grande o piccola che sia, avrà da combattere, al suo interno, i fattori che potrebbero distruggerla con il passare del tempo. Pensiamo all&#8217;Impero romano, che lentamente ed inesorabilmente fu devastato da corruzione, pessima gestione delle migrazioni, incompetenza della classe politica; stessa cosa potrebbe accadere a noi, dato che molteplici fattori minacciano ad ogni turno l&#8217;integrità del nostro stato e rischiano di farci precipitare in una disastrosa guerra civile. A tal proposito, tenete d&#8217;occhio la quantità di schiavi nel vostro stato. Il nome Spartaco vi suggerisce qualcosa?</p>
<p>La posizione in classifica di decadenza deciderà se il nostro stato si evolverà in forme statali più potenti (ad esempio, Roma da repubblica aristocratica potrebbe divenire impero) o decederà verso un ridimensionamento della propria importanza, abbandonando la gloria di un tempo. La decadenza si combatte tramite apposite decisioni, edifici e in base alle nostre conquiste, militari o culturali.</p>
<p>La decadenza è un fattore così importante che, in base a come ci comporteremo, anche i regnanti/capi di stato varieranno di conseguenza.</p>
<p>Il <strong>progresso culturale</strong>, invece, è quello che determinerà eventualmente la nostra vittoria. Infatti, sempre in base a quanto investiremo su questo aspetto, saliremo nella relativa classifica, che sarà l&#8217;unica a contare per quanto riguarda la vittoria finale.</p>
<div id="attachment_31915" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232531_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31915" class="size-full wp-image-31915" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232531_1_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires 6" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232531_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232531_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232531_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-31915" class="wp-caption-text">Ecco come si misura il progresso culturale della vostra nazione!</p></div>
<p>Ciò vuol dire che a trionfare non sarà necessariamente l&#8217;impero più vasto e militarmente potente, ma chi si ergerà a faro di civiltà, chi mostrerà di possedere edifici meravigliosi e chi avrà i cittadini più colti in assoluto.</p>
<p>E questo, permettetemi di dirlo, è bellissimo. <strong>Grazie, AGEOD</strong>.</p>
<h2>Comandare e combattere</h2>
<p>Tra gli aspetti che ho trovato più interessanti nel normale flusso di gameplay voglio sottolinearne due.</p>
<p>Il primo è quello relativo allo <strong>sviluppo</strong> delle province della nostra nazione, un vero e proprio minigioco nel gioco.</p>
<p>Per sviluppare le province, infatti, sarà necessario costruire edifici, che sono moltissimi e divisi in 6 tipologie, e bisognerà sviluppare una ben precisa strategia per riempire i pochi slot di ogni città con la catena di edifici che può essere utile per massimizzarne lo sviluppo. In tutto questo si innesta il commercio, che permette di scambiare risorse tra province, creando un delicato gioco di incastri, <strong>bonus e malus</strong>. Una roba bella succosa, insomma.</p>
<div id="attachment_31916" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232457_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31916" class="size-full wp-image-31916" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232457_1_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires 7" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232457_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232457_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232457_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-31916" class="wp-caption-text">In un solo colpo d&#8217;occhio, la schermata della provincia, quella degli edifici e quella del commercio. Non immediate, ma tanta, tanta, tanta roba.</p></div>
<p>Si deve tenere in conto, infatti, che ciascuna provincia possiede risorse naturali diversificate e che ciascuna tipologia di edificio consta di tre livelli di evoluzione: fatevi due conti e capite quante possibilità si aprono agli amanti della <strong>microgestione</strong>, considerando la possibilità di spostare i cittadini e gli schiavi delle varie regioni per focalizzare la produzione su alcuni aspetti anziché altri.</p>
<p>Non preoccupatevi, è possibile anche adottare degli automatismi se vi sentiate soverchiati da tanta libertà: ma fidatevi che la parte gestionale è veramente fatta bene.</p>
<p>A caratterizzare ancor di più la gestione della cosa pubblica intervengono anche le <strong>decisioni</strong>, grosse scelte facoltative da prendere una tantum ed ispirate al vero flusso della storia, con le quali potremo usufruire di grossi bonus a costi piuttosto elevati.</p>
<div id="attachment_31912" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190809171227_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31912" class="wp-image-31912 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190809171227_1_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires 4" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190809171227_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190809171227_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190809171227_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-31912" class="wp-caption-text">Un esempio di decisione, basata su un fatto storico.</p></div>
<p>Andiamo ora a parlare del <strong>combattimento e delle battaglie</strong>.</p>
<p>Dovete sapere che tanti anni fa mi faceva impazzire la serie Total War, perché permetteva di combattere le battaglie; negli ultimi anni, invece, ho virato molto di più sulla visione Paradox, preferendo battaglie simulate e non giocate.</p>
<p>Field of Glory: Empires accontenta chiunque: infatti, in possesso di <strong>Field of Glory II</strong>, avremo la possibilità di giocare sul campo ogni singola battaglia, esportandola; se non possediamo quest&#8217;altro titolo o, semplicemente, se non ne avremo voglia, potremo accontentarci di guardare il risultato ed eventualmente il replay della battaglia automatica.</p>
<div id="attachment_31914" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232434_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31914" class="size-full wp-image-31914" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232434_1_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires 5" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232434_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232434_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190826232434_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-31914" class="wp-caption-text">La visuale di battaglia in caso di risoluzione automatica.</p></div>
<p>Molti hanno criticato il fatto di dover possedere un altro gioco per godere dell&#8217;esperienza completa: io, personalmente, non sono d&#8217;accordo. Infatti la battaglia automatica è perfettamente in tema con il tipo di gioco, che è un grand strategy/4X e il poterle giocare è, semmai, un di più. Inoltre, giocandole, i risultati delle battaglie potrebbero leggermente variare, dato che Field of Glory II modifica leggermente le statistiche delle unità per adattarle al proprio sistema.</p>
<p>Vi ripeto: non sono il più grande fan delle battaglie giocate in questo tipo di titoli, quindi la scelta di AGEOD la trovo perfettamente sensata e motivata, anche come continuità con i propri titoli.</p>
<p>Mi sa che mi sono dilungato troppo come sempre, seppur mi rimarrebbe da dire la mia sulla diplomazia, asciutta forse sin troppo, o sulle unità militari, particolareggiate e distinte anche in base alle regioni storiche.</p>
<p>Direi che per sapere tutto e anche di più su questo titolone, potrei dirigervi al <strong>corposo manuale</strong>, consultabile online.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Come avrete potuto notare dagli screenshot dell&#8217;articolo, Field of Glory: Empires si gioca tutto su una schermata che rappresenta una mappa. La <strong>grafica</strong> è onesta, svolge il suo mestiere, così come i modellini 3D di unità e città. Piccola chicca: si vedono le meraviglie rappresentate sulla mappa, tipo le Piramidi, la Sfinge, il Mausoleo di Alicarnasso, e compagnia bella.</p>
<p>Non gridiamo al miracolo assolutamente, ma che ci importa d&#8217;altronde? Per dominare il mondo è forse richiesta una grafica da commozione cerebrale? Sciocchezze. L&#8217;importante è che le informazioni siano leggibili per bene e che i confini si colorino sempre più col colore della nostra nazione.</p>
<div id="attachment_31902" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190727104320_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-31902" class="wp-image-31902 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190727104320_1_1000x563.jpg" alt="Field of Glory: Empires 3" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190727104320_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190727104320_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/08/20190727104320_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-31902" class="wp-caption-text">Un momento di gioco.</p></div>
<p>Sul <strong>sonoro</strong> posso solo dire che c&#8217;è uno dei temi che rimane in testa quasi per sempre, ma purtroppo è un po&#8217; pochino; nulla che non si possa ovviare con una playlist di Spotify in sottofondo, comunque.</p>
<p>Dal punto di vista squisitamente dell&#8217;<strong>interfaccia</strong>, devo dire che non è immediata, ma richiede un po&#8217; di abitudine. Nulla di terribile, sia chiaro, ma ho visto interfacce decisamente più eleganti, reclutamento truppe su tutti. Alcune informazioni forse sono troppo annidate; dopo una decina di turni, però, ci si fa l&#8217;abitudine e passa la paura.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><strong>Field of Glory: Empires</strong> mi ha sinceramente stupito e deliziato. Da AGEOD e Slitherine, dati gli illustri trascorsi, mi aspettavo un bel lavoro ma mi sono trovato davanti ad un titolo che sorpassa di gran lunga le mie aspettative.</p>
<p>E non credo che ciò sia dovuto solo alla delusione di Imperator, a dimostrazione del fatto che non serve sovrabbondanza di elementi per fare un grande gioco, ma quelli giusti fatti bene.</p>
<p>Field of Glory: Empires <strong>entra di prepotenza nel Grande Gioco tra i grand strategy</strong>, e lo fa mettendo in campo idee semplici e sfruttandole in modo magistrale. Quello che ne risulta è uno strategico che fa assolutamente venire voglia di giocarlo, turno dopo turno, e che stupisce grazie all&#8217;intelligenza delle scelte in materia di gameplay.</p>
<p>La scelta, poi, di integrarlo con l&#8217;altro titolo della serie, è per chi scrive fonte di merito e non di critica: non è conditio sine qua non per godersi il titolo, ma un ottimo surplus!</p>
<p>Brava AGEOD, che continua ad aggiornare e migliorare il proprio titolo, pur avendo tirato fuori un titolo stabile già al day one: in decine di ore di gioco non mi sembra di aver incontrato neanche un bug.</p>
<p>Field of Glory: Empires lo trovate <strong><a href="https://www.slitherine.com/game/field-of-glory-empires">esclusivamente per PC</a></strong>; purtroppo <strong>non è disponibile in italiano</strong>. Se volete, lo trovate anche in <a href="https://www.slitherine.com/bundle/field-of-glory-masters-edition">bundle con Field of Glory II con il 25% di sconto</a>, se li prendete insieme.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><b>Field of Glory: Empires </b>è una sorpresa, un titolo di altissimo livello che rivaleggia direttamente con i pilastri del settore. Non è di certo un titolo semplice e per tutti, ma piacerà di certo a tutti coloro che si sentono pronti a creare un impero che sappia resistere alla prova del tempo.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.3]</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/To5b4Q9mPeM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Jon Shafer&#8217;s At the Gates &#8211; Sbabbari, uomini di inaudita viulenza!</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/02/08/jon-shafers-at-the-gates-sbabbari-uomini-di-inaudita-viulenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2019 13:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[4X]]></category>
		<category><![CDATA[Civilization]]></category>
		<category><![CDATA[Conifer Games]]></category>
		<category><![CDATA[Impero Romano]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<category><![CDATA[Strategico a turni]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione A, come Atrocità! doppia T, come Terremoto e Tragedia! I, come Ira di Dio! L, come Lago di sangue! A, come &#8220;Adesso vengo lì e ti sfascio le corna!&#8221; Non prendetemi per matto, ma cercavo un modo più simpatico del solito per presentarvi la recensione di oggi, uno di quei begli strategici a sfondo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-29048 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/titolo_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>A, come Atrocità!</p>
<p>doppia T, come Terremoto e Tragedia!</p>
<p>I, come Ira di Dio!</p>
<p>L, come Lago di sangue!</p>
<p>A, come &#8220;Adesso vengo lì e ti sfascio le corna!&#8221;</p>
<p>Non prendetemi per matto, ma cercavo un modo più simpatico del solito per presentarvi la recensione di oggi, uno di quei begli strategici a sfondo storico che mi piacciono tanto e che è, con mia somma gioia, ambientato in un periodo insolito, quello intorno alla iconica data del 476 d.C., che segna convenzionalmente la <strong>caduta dell&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente</strong>.</p>
<p>Una circostanza ed un concetto che in genere mi rattrista, ma che oggi dovrò affrontare da vero uomo, dato che in <strong>Jon Shafer&#8217;s At the Gates</strong> vestiremo i panni neanche troppo aggraziati di coloro che sono ricordati in modo semplicistico come i &#8220;fautori&#8221; di tale collasso, ovvero quelli delle popolazioni barbariche che invasero ripetutamente i confini dell&#8217;Impero fino alla deposizione dell&#8217;ultimo Imperatore, l&#8217;imberbe Romolo Augustolo.</p>
<p>La storiografia ci insegna che, oltre a tali invasioni, furono molteplici le cause che portarono a compimento <strong>una decadenza iniziata molto prima</strong>, anche per colpa dell&#8217;Impero stesso; ma, dato che qui non siamo in un corso di Storia romana (purtroppo) ma stiamo tentando di recensire un videogioco, la faccio breve, che altrimenti vi annoiate.</p>
<p>At the Gates (lo chiameremo così, per brevità) è uno <strong>strategico a turni della tipologia 4X</strong>, come Civilization, per intendersi.</p>
<p>L&#8217;ispirazione sembra palese, ma le idee del buon Jon, la mente dietro il progetto, sono molto più interessanti di una ipotetica, ennesima <strong>variazione sul tema</strong>, come vedremo tra poco.</p>
<p>Ma prima, una domanda.</p>
<h2>Chi è Jon Shafer?</h2>
<p>Dite un po&#8217;, non vi suona strano il fatto che nel titolo del gioco vi sia <strong>il nome del suo ideatore</strong>?</p>
<p>Quante altre volte vi è capitato di vedere un nome nel titolo di un videogioco?</p>
<p>Io, a memoria, ricordo pochissimi titoli che portano con orgoglio nel titolo il nome di un designer o di uno scrittore o di un uomo famoso che abbia il carisma necessario ad una operazione del genere: così a naso direi sicuramente <strong>Sid Meier</strong>, leggendario ideatore e designer della serie <a href="https://nerdando.com/2016/10/17/nerdandoconsiglia-civilization/">Civilization</a>, o <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chris_Sawyer">Chris Sawyer</a></strong>, autore di Transport Tycoon; <strong>Tom Clancy</strong>, celebre scrittore che fornì l&#8217;universo narrativo per i vari <strong><a href="https://nerdando.com/2015/12/14/siege/">Rainbow Six</a></strong> e <strong>Splinter Cell</strong>, o ancora <strong>Buzz Aldrin</strong>, secondo uomo a metter piede sulla Luna, che fece da consulente per un <a href="https://nerdando.com/2017/04/16/non-e-un-gioco-per-vecchi-32-buzz-aldrins-race-into-space/">classico titolo</a> sulla corsa allo spazio.</p>
<p>E <strong>Jon Shafer</strong> chi è, esattamente? Uno che nel suo curriculum può scrivere che a 23 anni è stato capo progetto di un giochino piccolo piccolo di nome <strong>Sid Meier&#8217;s Civilization V</strong>, dopo esser stato assunto da Firaxis, che aveva notato il suo talento come modder e programmatore.</p>
<p>Il buon Jon coltiva il progetto di At the Gates da ben 7 anni e lo fa mentre passa altre due aziende (Stardock e<a href="https://nerdando.com/2016/02/18/paradox/"> Paradox</a>, robetta insomma) e fonda la sua, <strong>Conifer Games</strong>, un team di ben 3 persone di cui questo è il primo titolo pubblicato, dopo anni di lavoro intenso, un <strong>kickstarter</strong> di successo e tanti rinvii.</p>
<p>E quindi, con un po&#8217; di arroganza forse, <strong>Jon piazza il suo nome davanti al titolo</strong>: non si può certo dire che non ci abbia creduto e che questa sia davvero una sua creatura.</p>
<h2>Il gioco</h2>
<p>Dopo tutto questo parlare, andiamo al dunque: com&#8217;è, <strong>At the Gates</strong>?</p>
<p>È un titolo che, di primo acchito, potrebbe davvero sembrare un clone di Civ: <strong>mappa esagonale</strong>, un insediamento, unità che si muovono per la pianta.</p>
<p>Ma <strong>la similitudine inganna</strong>: saremo a capo di una popolazione germanica (all&#8217;inizio potremo utilizzare solo i Goti, ma giocando potremo sbloccarne molte altre, ciascuna con le sue caratteristiche peculiari) formata a sua volta da vari clan, ciascuno con tratti positivi e negativi. I clan sono, sostanzialmente, i nostri cittadini, la nostra forza lavoro e le nostre unità, la base sulla quale potremo pensare di costruire la nostra fortuna. Inoltre, l&#8217;insediamento è unico, e quello avremo per tutta la partita.</p>
<div id="attachment_29049" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190202190034_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-29049" class="wp-image-29049 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190202190034_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190202190034_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190202190034_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190202190034_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-29049" class="wp-caption-text">Schermata di gestione dei clan.</p></div>
<p><strong>Ciascun clan è, appunto, diverso dall&#8217;altro in quanto a difetti e qualità</strong>: potrà accadere di avere un clan particolarmente versato nell&#8217;artigianato, che quindi chiederà di essere impiegato in quello, pena una diminuzione del morale, oppure estremamente litigioso, che quindi verrà alle mani più spesso in presenza degli altri clan, e così via. Il nostro grosso lavoro sarà quello di trovare un&#8217;armonia tra le esigenze del popolo e quelle di ciascun clan, per non far scoppiare risse e tumulti.</p>
<p>Ah, ve lo dico: per sedarle procuratevi il vino. <strong>Il vino funziona sempre</strong>.</p>
<p>A ciascuno dei clan che formano la nostra popolazione potrà essere assegnato un <strong>mestiere</strong>, e ce ne sono tantissimi, dai raccoglitori ai pescatori, agli scultori, mercanti, guerrieri e bardi: la &#8220;scoperta&#8221; dei nuovi lavori è proprio la parte di <strong>ricerca scientifica</strong> di At the Gates, che ci permetterà, pian piano, di contare su specializzazioni sempre più sofisticate per poter differenziare sia ciò che potremo fare con le unità sulla mappa sia le risorse che potremo raccogliere e produrre.</p>
<div id="attachment_29051" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030419_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-29051" class="wp-image-29051 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030419_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030419_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030419_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030419_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-29051" class="wp-caption-text">Ecco parte della schermata della ricerca, dove si imparano i nuovi mestieri.</p></div>
<p>I mestieri assegnabili ai clan sono <strong>di tipo sedentario</strong> (e quindi i clan rimarranno nel villaggio per farli) oppure <strong>di tipo attivo</strong>, e quel clan diverrà una unità da muovere sulla mappa.</p>
<p>Il primo pensiero per noi dovrà essere quello di <strong>sopravvivere</strong> e quindi, in prima battuta, di creare un &#8220;motore&#8221; di produzione di risorse primarie, cominciando dal cibo. Guarderemo immediatamente alle risorse che circondano la posizione iniziale del nostro villaggio, iniziando a raccogliere ciò che Madre Natura offre, sfruttando i primi mestieri disponibili e più semplici, come il cacciatore, il raccoglitore o il pescatore.</p>
<p>Usciremo pian piano <strong>ad esplorare e a scoprire il mondo che ci circonda</strong>: i depositi di risorse non sono infiniti, i clan si allargano e di nuovi si uniscono alla nostra civiltà, l&#8217;alternarsi delle stagioni incide in modo importante sui mestieri e sulla produzione di risorse.</p>
<p>Siamo ancora una popolazione nomade, e l&#8217;insediamento può essere spostato in altre zone con più risorse, ma sarà una mossa da ponderare con estrema cautela, così come tutte le mosse che andremo a compiere soprattutto nella prima fase della partita: At the Gates ha un <strong>ritmo molto lento, compassato</strong> e richiederà di valutare bene tutte le combinazioni di mestieri che decideremo di sfruttare e tutte le risorse su cui decideremo di avventarci.</p>
<p>Più avanti nella partita, decideremo di <strong>divenire stanziali</strong>, fondare il nostro regno e cominciare a costruire opere in muratura, che ci permetteranno di beneficiare delle risorse in modo praticamente infinito anziché a termine come nella prima parte. Ma di acqua sotto i ponti e di turni di gioco ne dovranno passare, eccome, prima di questo passo.</p>
<p>È inutile negarlo, per i neofiti di strategia la <strong>curva di apprendimento potrà risultare ripida</strong>, <strong>ma a mio avviso intrigante</strong>: la prima parte della partita, allo stato attuale del gioco, è di certo la parte più cervellotica ma affascinante, appesa come sarà la nostra civiltà ad un sottile equilibrio tra la sopravvivenza e l&#8217;estinzione e grazie al lavorio mentale richiesto per cercare di creare un perfetto meccanismo di generazione risorse e di gestione dei clan.</p>
<p>Ad un certo punto, chiaramente,<strong> incontreremo altre civiltà sulla mappa</strong>, nonché le due fazioni romane, quella dell&#8217;Impero d&#8217;Occidente e quella dell&#8217;Impero d&#8217;Oriente: a rigor di Storia, queste ultime due all&#8217;inizio saranno potentissime, per poi veder calare man mano la loro potenza a discapito delle popolazioni barbariche.</p>
<p>Parlare dei nostri vicini di mappa, ahimè, ci porta a dover affrontare un punto dolente di At the Gates, che riguarda la<strong> diplomazia</strong>, pilastro di questo tipo di titoli. Ebbene, qui possiamo considerarla la grande esclusa, dato che le interazioni con le altre fazioni si limiteranno al solo potergli dichiarare guerra o stringerci una alleanza, mentre loro potranno prendere iniziative come regalarci risorse o chiederci tributi.</p>
<div id="attachment_29054" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030510_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-29054" class="size-full wp-image-29054" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030510_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030510_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030510_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030510_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-29054" class="wp-caption-text">Diplomazia. Bah.</p></div>
<p>Sinceramente? Questa scelta non la capisco: la schermata diplomatica ci mostra parametri che ci aiutano a capire come siamo visti dagli altri ma potremo interagirci solo al primo incontro e poi ci limiteremo a &#8220;subirli&#8221;, anche se, in verità,<strong> l&#8217;IA è più passiva che mai</strong>: tranne qualche bandito, le varie fazioni si faranno i beneamati cavoli loro, lasciandoci agire in modo piuttosto &#8220;largo&#8221;, permettendo di prenderci il tempo per arrivare ad una delle due condizioni di vittoria in modo non troppo furioso.</p>
<p>Le <strong>condizioni di vittoria</strong> sono, appunto, due e corrispondono ad una vittoria militare su una delle fazioni romane, oppure ad una diplomatica/economica, per la quale dovremo riuscire a fare entrare i nostri uomini nei ranghi dell&#8217;esercito romano e farci eleggere <em>Magister Militum</em> (tipo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ricimero">Ricimero</a>).</p>
<h2>Grafica, sonoro ed interfaccia</h2>
<p>Pur presentandosi con una semplice mappa bidimensionale, At the Gates lo reputo <strong>piacevole alla vista</strong>: i colori acquerellati sono azzeccati e anche la chiarezza della lettura della mappa ne trae giovamento. Niente effettoni speciali, concretezza, ma di quella bella.</p>
<div id="attachment_29052" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190202190049_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-29052" class="size-full wp-image-29052" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190202190049_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190202190049_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190202190049_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190202190049_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-29052" class="wp-caption-text">La mappa in tutta la sua acquarellosa eleganza.</p></div>
<p>Il <strong>sonoro</strong> è rappresentato solo dai suoni ambientali ma la musica non c&#8217;è: classica playlist di sottofondo e passa la paura.</p>
<p>Dell&#8217;interfaccia invece sono felice di lodare i <strong>tooltip</strong>, veramente ben fatti e d&#8217;aiuto per comprendere un titolo così complesso. Al passaggio del mouse su qualsiasi elemento, una pratica tendina ci darà una marea di informazioni, che a loro volta potranno contenere altri tooltip, che fungeranno da manuale rapido, in modo tale da non farci sentire smarriti, perlomeno su questo versante.</p>
<div id="attachment_29053" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030457_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-29053" class="size-full wp-image-29053" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030457_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030457_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030457_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/20190207030457_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-29053" class="wp-caption-text">Tooltip. Tooltip ovunque!</p></div>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Ero entusiasta per <strong>At the Gates</strong>, l&#8217;avevo sentito nominare tanti anni fa quando partì la fase di sviluppo e finalmente ora ce l&#8217;ho tra le mani.</p>
<p><strong>Successo o delusione?</strong></p>
<p>Secondo me né l&#8217;uno, né l&#8217;altra. Jon Shafer si è basato su <strong>idee ottime</strong>, ma lo sviluppo del suo lavoro ha incontrato mille difficoltà ed è palese, giocandoci, come non abbia potuto rifinire una marea di aspetti solo accennati.</p>
<p>Sotto al cofano c&#8217;è un<strong> motore molto interessante</strong>, ma anche dei difetti che non si possono ignorare: l&#8217;intelligenza artificiale troppo passiva, ad esempio, o il ritmo troppo lento e rilassato persino nelle fasi finali. La diplomazia, che in pratica è inesistente.</p>
<p>È un peccato, perché At the Gates può davvero diventare <strong>una piccola gemma indie</strong>, un&#8217;alternativa valida ai grandi titoli, perché ne ha le potenzialità e soprattutto ha quel dannato effetto &#8220;un&#8217;altro turno e poi smetto&#8221; cui è difficilissimo resistere, e non è da tutti.</p>
<p>Jon Shafer ha comunicato il suo <strong>piano di sviluppo post-lancio</strong> per tutto quest&#8217;anno e, se le sue intenzioni dichiarate non saranno disattese, At the Gates potrà crescere e diventare il bellissimo gioco che promette di essere.</p>
<p>Io me lo tengo in caldo e continuerò a giocarci perché, appunto, trovo che abbia <strong>meccanismi molto interessanti</strong>, diversi da quelli soliti: vedremo se riuscirà a diventare qualcosa di più di una gemma grezza.</p>
<p>Ringraziamo <strong>Conifer Games</strong> del materiale per questa recensione.</p>
<p><strong>Jon Shafer&#8217;s At the Gates</strong> è disponibile per <strong>PC</strong> e potete acquistarlo sul <a href="https://www.atthegatesgame.com/purchase">sito ufficiale</a> senza DRM, ma vi si offre anche una chiave Steam, tanto per gradire.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Jon Shafer&#8217;s At the Gates</strong>, opera in solitaria del lead designer di Civilization V, è una interessante variazione sul tema per gli strategici a turni: riusciremo a trionfare contro l&#8217;Impero Romano?</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.0]</h2>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/02/08/jon-shafers-at-the-gates-sbabbari-uomini-di-inaudita-viulenza/">Jon Shafer&#8217;s At the Gates &#8211; Sbabbari, uomini di inaudita viulenza!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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