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	<title>Il gatto con gli stivali - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Il gatto con gli stivali - Nerdando</title>
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		<title>International Cat Day &#8211; Festeggiamo insieme l&#8217;animale più nerd</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela "Gattiveria" Graziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Aug 2017 17:00:42 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17219" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/cat.jpg" alt="gatto nerd" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/cat.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/cat-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/cat-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/cat-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Il gatto è, per definizione, l&#8217;animale più nerd che possa esistere: pigro, vizioso e appassionato. Più a suo agio su un comodo divano piuttosto che a spasso. Con convinzioni del tutto personali su gusti ed abitudini. Si muove solo se spinto dall&#8217;irrefrenabile desiderio di qualcosa o qualcuno per cui valga davvero la pena. Viene festeggiato in Italia il 17 febbraio, negli Stati Uniti il 29 ottobre e in Russia il 1 marzo. Il gatto nero, a differenza degli altri, gode di un diritto particolare ed ha una giornata dedicata alla sua celebrazione, il 17 novembre. Con l&#8217;intenzione di ricordare a quanti sono sfiorati dall&#8217;idea di abbandonare il proprio sul ciglio dell&#8217;autostrada per andare in vacanza quanto questa stranissima creatura possa essere adorabile, nel 2002 l&#8217;International Fund For Animal Welfare ha istituito per l&#8217;<strong>8 agosto</strong> l&#8217;<strong>International Cat Day</strong>, riconosciuta come festa del piccolo felino a livello mondiale.<br />
Nerdando.com, popolato da numerosi gattofili, vuole contribuire ricordando i gatti nerd più iconici di tutti i tempi.</p>
<h2>Il gatto nei fumetti</h2>
<p><strong>Garfield</strong>, manco a dirlo. Carogna al punto giusto, simpatico come pochi e capace di ottenere dal suo amico umano qualsiasi cosa, dal 2001 detiene con oltre 2500 testate il primato della striscia a fumetti più pubblicata al mondo. Nato negli USA dalla fortunata matita di Jim Davies nel 1978, venne inizialmente pubblicato attraverso una raccolta di volumi che rimase in cima alla classifica americana dei best seller per oltre 100 settimane. Ha fatto comparsate in altre strisce tra cui i Peanuts, è stato ospite di trasmissioni televisive e ha vinto pure qualche Emmy. Cosa volere di più?<br />
Meno popolare ma sicuramente conosciuto dai fan di Topolino è <strong>Isidoro</strong>, altro gatto fulvo americano creato nel 1973 da George Gately, le cui avventure apparirono tra gli anni &#8217;70 e &#8217;80 sulla testata Disney.</p>
<h2>Il gatto al cinema</h2>
<p>Il primo che mi viene in mente è il delizioso <strong>Gatto con gli stivali</strong> visto in Shrek: sciupafemmine, elegante e coraggioso, ispirato alla figura di D&#8217;Artagnan. L&#8217;immagine che ha reso immortale il rosso micione è un riuscitissimo riferimento alla scena in cui Jake &#8220;Joliet&#8221; Blues (John Belushi), si abbassa gli occhiali e cerca invano di farsi perdonare l&#8217;ennesima bugia dalla fidanzata (interpretata da Carrie Fisher) nel meraviglioso <strong>The Blues Brothers</strong>.<br />
Alzi la mano chi non ha mai visto <strong>F.B.I: Operazione gatto</strong>, il delizioso lungometraggio Disney diretto dallo stesso regista di Mary Poppins nel 1965.<br />
Oppure <strong>Orione</strong>, l&#8217;esile gattino che porta un&#8217;intera galassia al collo in <strong>MIB</strong>.<br />
<strong>Cagliostro</strong> era invece il nome di un meraviglioso gatto nero, compagno di avventure della bellissima strega interpretata da Kim Novak nel film <strong>Una strega in paradiso</strong> del 1958.<br />
Passando ad un diverso ambito del cinema d&#8217;animazione dobbiamo ricordare <strong>La ricompensa del gatto</strong> (The Cat Returns), animazione giapponese del 2002 prodotta dallo Sudio Ghibli e diretta da Hiroyuki Morita. Per chi non conoscesse la trama, la protagonista è Haru, una studentessa che salva da un incidente il principe dei gatti, guadagnandosi l&#8217;immensa gratitudine del re, che vuole a tutti i costi darla in sposa al figlio.</p>
<h2>Il gatto in letteratura</h2>
<p>Il felino più famoso della letteratura è sicuramente lo <strong>stregatto</strong>, nato nel 1865 dalla prodigiosa mente del professor Charles Lutwidge Dodgson, meglio noto come <strong>Lewis Carroll</strong>. Esistono varie teorie sulla motivazione che ispirò l&#8217;autore per la creazione del magico <em>Gatto del Cheshire</em>, prima fra tutte una leggenda dell&#8217;epoca che voleva esistesse una sorta di gatto fantasma che si aggirava per le campagne inglesi. Al giorno d&#8217;oggi sembrerebbe invece ispirato alla razza British Shorthair, dolcissimo felino a pelo corto, dotato di un curioso musetto che fa sembrare il suo sorriso esteso da una guancia all&#8217;altra.<br />
Passando ad un genere decisamente più dark va ricordato <strong>Il gatto nero</strong>, uno tra i più famosi racconti di <strong>Edgar Allan Poe</strong>, del 1843.<br />
Scritto dal punto di vista dell&#8217;assassino, il manoscritto narra la storia &#8211; inutile dirlo &#8211; finita malissimo, tra un uomo ed il suo amato gatto nero Plutone.<br />
Del 1996 è invece <strong>Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare</strong>, deliziosa favola di <strong>Luis Sepúlveda</strong> da cui è stato tratto un bellissimo lungometraggio diretto da Enzo D&#8217;Alò.<br />
In tempi recentissimi, da segnalare il libro <strong>A spasso con Bob</strong> di James Bowen, che ha venduto oltre 7.000.000 di copie in tutto il mondo raccontando il legame speciale tra un&#8217;artista di strada ed un gatto randagio. Questa storia vera è diventata anche un film, diretto da Roger Spottiswoode.</p>
<h2>Il gatto nelle serie TV</h2>
<p>In <strong>Star Trek</strong> troviamo <strong>Spot</strong>, la meravigliosa gatta rossa con cui Brent Spiner familiarizza cercando di rendere <strong>Data</strong> il più umano possibile. L&#8217;attore, a seguito della sua esperienza lavorativa con il micio, ha poi dichiarato che il gatto sia, a suo parere, il peggior tipo di attore con cui poter lavorare, non essendo assolutamente incline alla collaborazione sul set, come invece sono normalmente cani e cavalli.<br />
Un&#8217;altra serie TV con felini degni di nota è quell&#8217;opera geniale di <strong>Matt Groening</strong> chiamata <strong>I Simpson</strong>.<br />
Sia per la presenza di <strong>Palla neve</strong>, il gatto di famiglia morto un numero imprecisato di volte, sia per <strong>Grattachecca</strong>, che Bart e Lisa vedono sempre in tv.</p>
<h2>Il gatto nei videogiochi</h2>
<p><strong>Socks the Cat Rocks the Hill</strong> è il titolo di un videogioco per SNES, la console Nintendo che avrebbe dovuto debuttare negli anni &#8217;90 ed ha una storia tutta particolare. Innanzitutto per il ruolo del suo protagonista: non un gatto qualsiasi, ma il <em>first cat</em>, ossia quello che all&#8217;epoca era il micione presidenziale, di proprietà di Bill e Hillary Clinton. A causa del fallimento della società produttrice, il progetto venne cancellato. Recentemente il collezionista Tom Curtin e l&#8217;editore Adam Welch hanno ripreso in mano il prodotto, lo hanno lanciato con una campagna Kickstarter e sono riusciti a rimetterci mano. Avremo quindi occasione di conoscerlo presto!</p>
<p>I nostalgici ricorderanno con affetto <strong>Alley Cat</strong> nato nel 1983 per Atari 800 e poi declinato anche per PC l&#8217;anno successivo. Il protagonista è un gatto randagio guidato dal giocatore che si avventura in un percorso tra bidoni della spazzatura su cui deve saltare, fili per stendere i panni, topi che deve schivare ed altri ostacoli da superare per infilarsi in case private. Una volta entrato passando dalla finestra, il gattino dovrà acchiappare i pesci d un acquario, rompere una gabbia e prendere l&#8217;uccellino che contiene, mangiare il cibo di cani addormentati ed altre amenità tipiche della vita felina.</p>
<p>Un altro prodotto per gamer gattofili è la app <strong>Neko Atsume</strong>, che ha raggiunto l&#8217;impressionante numero di <strong>19 milioni di giocatori</strong>, cosa che non riesce a spiegarsi nemmeno <strong>Yutaka Takasaki,</strong> che l&#8217;ha ideata nel 2014. Scopo del gioco è attirare 51 gattini nel proprio giardino virtuale, avvalendosi di cibo, giochi ed elementi di attrazione che tipicamente incuriosiscono i gatti.<br />
Il successo è stato tanto da indurre la AMG Entertainment a produrre un live-action movie ispirato dal gioco.</p>
<h2>Il gatto gadget</h2>
<p>Compare stampata su qualunque tipo di oggetto, dalle confezioni di preservativi ai copri sedili delle auto, dalla carta igienica alle merendine, dai tostapane alle chitarre. Non ha la bocca ma riesce comunque ad assumere una serie notevole di espressioni. È, come me, del &#8217;74 (non vi azzardate a dire che è vecchia, quindi) e fa impazzire ancora oggi donne dai 3 ai 73 anni. Parliamo ovviamente di <strong>Hello Kitty</strong>, ideata dalla designer <strong>Yuko Shimizu</strong> e che sembra non conoscere momenti di crisi. Il merchandising prodotto direttamente e su licenza con il suo marchio fattura annualmente un miliardo di dollari.</p>
<h2>Il gatto nei cartoni animati</h2>
<p>Il mondo dei cartoni animati è pieno di gatti. A partire da <strong>Pietro Gambadilegno</strong>, grosso delinquente e acerrimo nemico di Topolino, apparso per la prima volta nel 1925 a <strong>Tom</strong>, protagonista insieme a <strong>Jerry</strong> del cartone ideato da Hanna &amp; Barbera negli anni&#8217;40 e seguitissimo ancora oggi da grandi e piccini. Sempre dello stesso periodo sono <strong>Titti e Silvestro</strong>, prodotti da Warner Bros.<br />
Negli anni &#8217;80 c&#8217;era <strong>Birba</strong>, il perfido gatto che non si separava mai da Gargamella nella caccia agli odiati puffi. E <strong>Doraemon</strong>, capace di avere il buonsenso che mancava a Nobita, o <strong>Luna</strong>, la dolce gattina di Sailor Moon; il gatto più grasso e inspiegabilmente amato della terra ossia <strong>Giuliano</strong>, visto in Kiss Me Licia. Passando all&#8217;universo Disney troviamo <strong>Lucifero</strong> in Cenerentola, <strong>Gli Aristogatti</strong>, il gatto eroe della Carica dei 101. E <strong>Figaro</strong>, il dolcissimo micetto di Pinocchio.</p>
<p>Sicuramente questi non sono tutti i gatti nerd esistenti! Rispondete a questo articolo citando quale dei pelosoni a quattro zampe famosi è rimasto nel vostro cuore di nerd.</p>
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		<title>Nove sfumature di Nerd #40 &#8211; L&#8217;animazione Dreamworks</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/08/06/nove-sfumature-di-nerd-xx-lanimazione-dreamworks/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Aug 2017 10:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si parla di cartoni animati la scelta su quale sia la migliore pellicola in assoluta è ardua. Se per anni Disney Pictures ci ha abituati a grandissimi capolavori e se lo stesso ha fatto anche  Pixar, non da meno è una delle più importanti case cinematografiche americane. Proprio così, stiamo parlando di quella Dreamworks [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Dreamworks.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17082" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Dreamworks.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Dreamworks.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Dreamworks-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Dreamworks-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Dreamworks-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Quando si parla di <b>cartoni animati</b> la scelta su quale sia la migliore pellicola in assoluta è ardua.</p>
<p>Se per anni <a href="https://nerdando.com/2017/03/19/nove-sfumature-di-nerd-35-i-migliori-classici-disney/"><i><b>Disney Pictures</b></i></a> ci ha abituati a grandissimi capolavori e se lo stesso ha fatto anche  <i><b>Pixar</b></i>, non da meno è una delle più importanti case cinematografiche americane.</p>
<p>Proprio così, stiamo parlando di quella<i> </i><b>Dreamworks</b> fondata nel <b>1994</b> da quello <b>Steven Spielberg</b> di cui tanto si parla e che ha recentemente rilasciato nelle sale <i><b>Ghost in the Shell</b></i>.</p>
<p>Nonostante una storia piuttosto travagliata, con cessioni e vendite che si sono susseguite nel corso degli anni, la casa del bambino che pesca è comunque rimasta una costante nell&#8217;intrattenimento per i più giovani. Se dovessimo scegliere le pellicole più rappresentative, quali sarebbero?</p>
<h2>Shrek</h2>
<p>Non si può negare che sia il primo film che salta alla mente pensando alla casa statunitense.<br />
Lo humor irresistibile, il carisma dei personaggi ed il merito di aver rovesciato i canoni classici delle <b>fiabe</b> hanno reso l&#8217;avventura dell&#8217;orco romantico e del suo valoroso destriero un caposaldo del genere. Un cast stellare, una storia ottimamente realizzata e l&#8217;incredibile realizzazione dell&#8217;antagonista, <b>Lord Farquaad</b>, hanno permesso al film di entrare nella storia non soltanto dell&#8217;animazione, ma del cinema.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17083" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>La strada per El Dorado</h2>
<p>Uno dei cartoni che più mi ha colpito durante la mia infanzia. In questa pellicola c&#8217;è tutto: amicizia, amore, eroismo. Il tema dello straniero è trattato con grande profondità, pur essendo un prodotto che si rivolge principalmente ai giovanissimi. <b>Miguel </b>e <b>Tullio</b>, con la loro personale scoperta della mitica <b>città d&#8217;oro</b> si ritrovano a scoprire un tesoro ancora più grande: un&#8217;amicizia salda.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/La-strada-per-el-dorado.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17084" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/La-strada-per-el-dorado.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/La-strada-per-el-dorado.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/La-strada-per-el-dorado-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/La-strada-per-el-dorado-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/La-strada-per-el-dorado-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Z la formica</h2>
<p>Uscito nel <b>1998</b>, si tratta del frutto di un&#8217;accesa <b>rivalità</b> tra <b>Dreamworks</b> e <b>Walt Disney Animation Studios</b>, in quanto quest&#8217;ultima accusò lo studio avversario di aver rubato l&#8217;idea del film <b>A Bug&#8217;s Life</b>.<br />
Per quanto da piccolo avessi una netta preferenza per il cartone targato <b>Disney</b>, con il crescere dell&#8217;età ho molto rivalutato <b>Z la formica</b>. A cominciare dal cast, estremamente azzeccato, con <b>Woody Allen</b> che si dimostra perfetto per il ruolo del protagonista nevrotico ed infelice, finendo col sempre bravo <b>Dan Aykroyd</b>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/z-la-formica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17085" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/z-la-formica.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/z-la-formica.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/z-la-formica-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/z-la-formica-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/z-la-formica-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Shrek 2</h2>
<p>Con questo sequel <b>Dreamworks</b> riesce a creare un brillante seguito ad una delle pellicole di maggior successo di sempre. Certo, si comincia già a sentire (come si avvertirà anche con <b>Shrek</b> <b>Terzo</b>) il peso di un <em>franchise</em> difficile da rinnovare una volta venuto meno il fattore novità, ma il carisma dei personaggi e l&#8217;ottima capacità degli sceneggiatori sono la chiave per il successo anche questa volta. Il <b>Gatto con gli stivali</b> da solo già rende il film degno delle prime posizioni, se a questo aggiungiamo il magnifico <b>Principe Azzurro</b>, non si può che gridare al capolavoro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17086" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek-2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/shrek-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Small Soldiers</h2>
<p>Ok, qui non si sta parlando propriamente di un cartone, ma, data la natura dei veri protagonisti del film, i giocattoli, e della loro realizzazione, non si può che far rientrare la pellicola nella categoria “<b>film d&#8217;animazione</b>”.<br />
Ricordo bene che, in seguito all&#8217;idilliaca esperienza di <b>Toy Story</b>, non stavo nella pelle all&#8217;idea di un altro film dedicato al mondo dei balocchi per bambini. Avevo 7 anni ed il film mi deluse e inquietò parecchio, con quelle scene di Barbie smembrate e riassemblate per essere delle perfette killer militari, ma (anche in questo caso) con la crescita sono riuscito finalmente a terminare la visione del film e guardare le cose con occhio diverso. Dietro le avventure dei mostri e dei loro cacciatori si cela un significato molto profondo, che permette una reale conoscenza della diversità come qualcosa che è soltanto apparente. Un film che tutti i bambini dovrebbero vedere.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/small-soldiers.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17087" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/small-soldiers.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/small-soldiers.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/small-soldiers-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/small-soldiers-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/small-soldiers-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Madagascar</h2>
<p>Si sa, gli animali ed i cartoni sono sempre stati legati a doppio filo.<br />
Le avventure di <b>Alex il Leone</b> &amp; Co. ci mostrano come gli animali cresciuti in cattività affrontano la natura&#8230; selvaggia! I nostri eroi, alle prese con nuove esperienze ed incontri con improbabili personaggi, riscoprono cosa vuol dire essere davvero liberi. Personalmente non sono mai riuscito a farmi piacere granché questo film, ma i bambini lo adorano&#8230;</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/madagascar.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17088" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/madagascar.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/madagascar.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/madagascar-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/madagascar-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/madagascar-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Spirit</h2>
<p>Molto prima di <b>War Horse</b>, l&#8217;unico cavallo oltre Furia che riuscisse ad imporsi sullo schermo era proprio lo stallone<b> Mustang </b>protagonista di questa pellicola. Splendido per disegni ed animazioni, <b>Spirit</b> rimane un bel film che, nonostante una trama non originale, si lascia guardare anche grazie alle emozioni che riesce a suscitare, con la capacità che ha di parlare con naturalezza di temi come amore, amicizia e libertà.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Spirit.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17089" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Spirit.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Spirit.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Spirit-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Spirit-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Spirit-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Il gatto con gli stivali</h2>
<p>Come dicevamo sopra per <b>Shrek 2</b>, il personaggio del gatto con gli stivali è riuscito alla grande. La cosa non sembra essere sfuggita ai genietti della <b>Dreamworks</b>, che regalano allo spadaccino felino un film tutto suo. Non si tratta di una pellicola connessa alla fiaba omonima, bensì una storia originale con qualche riferimento alla storia di <b>Jack e il fagiolo magico</b>. Il grande carisma del protagonista è accompagnato da una buona realizzazione, che però non riesce a raggiungere i livelli sperati. Nel 2014 era stato anche programmato un sequel dal nome “<b>Il gatto con gli stivali 2: 9 vite e 40 ladroni</b>”, poi rimosso dai programmi di produzione nell&#8217;anno 2015&#8230; peccato!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/il-gatto-con-gli-stivali.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17090" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/il-gatto-con-gli-stivali.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/il-gatto-con-gli-stivali.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/il-gatto-con-gli-stivali-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/il-gatto-con-gli-stivali-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/il-gatto-con-gli-stivali-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Il principe d&#8217;Egitto</h2>
<p><b>Primo film</b> della<b> Dreamworks</b>, si tratta di un remake animato del film “<b>I dieci comandamenti</b>”.<br />
Costato tantissimo, si guadagnò presto il plauso di pubblico e critica, vincendo addirittura l&#8217;<b>Oscar</b> per la <b>miglior canzone</b>. Decisamente il film animato meglio realizzato tra quelli a sfondo biblico, in grado di conquistare grazie alla propria epicità.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Il-principe-degitto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17091" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Il-principe-degitto.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Il-principe-degitto.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Il-principe-degitto-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Il-principe-degitto-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/Il-principe-degitto-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/08/06/nove-sfumature-di-nerd-xx-lanimazione-dreamworks/">Nove sfumature di Nerd #40 &#8211; L&#8217;animazione Dreamworks</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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