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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Super Tits &#8211; Una supereroina diversa dalle altre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2018 12:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca di Topolinia]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Mirulla]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/supertits_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/supertits_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Super Tits" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/supertits_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/supertits_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/supertits_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/supertits_1000x600.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ho conosciuto Elena Mirulla per caso, qualche anno fa, girando pigramente per la fiera del fumetto di Novegro. In realtà avevo già avuto modo di ammirare i prodotti della sua mano (della quale sono follemente innamorato), ed è stato quindi un vero piacere tornarla a trovare in occasione del recente Cartoomics 2018. In questa occasione, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/04/05/super-tits-una-supereroina-diversa-dalle-altre/">Super Tits &#8211; Una supereroina diversa dalle altre</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<p>Ho conosciuto <strong><a href="https://nerdando.com/2017/07/02/due-chiacchiere-con-elena-evilangel-mirulla-sexy-tales/">Elena Mirulla</a></strong> per caso, qualche anno fa, girando pigramente per la fiera del fumetto di Novegro. In realtà avevo già avuto modo di ammirare i prodotti della sua mano (della quale sono follemente innamorato), ed è stato quindi un vero piacere tornarla a trovare in occasione del recente <strong>Cartoomics 2018</strong>.</p>
<p>In questa occasione, finalmente, ho messo mano alla sua opera più iconica: <strong>Super Tits</strong>. Una trilogia (per ora) di fumetti in cui la protagonista, Tiziana, diventa suo malgrado una <em>supereroina</em>.<br />
Caratterizzato dallo stile sexy umoristico tipico delle pubblicazioni di <a href="https://nerdando.com/2018/02/13/cronaca-topolinia-novita-arrivo-cartoomics/"><strong>Cronaca di Topolinia</strong></a> (come Sexy Tales, per intenderci), Super Tits è un chiaro omaggio al fumetto supereroistico, rivisto in chiave sexy ironica, mai volgare, con abbondanti omaggi al fumetto di genere che tutti gli appassionati non faticheranno a riconoscere ed apprezzare.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Una delle cose che più mi ha colpito, leggendo i tre volumi tutti di seguito, è stata l&#8217;incredibile <strong>evoluzione nella trama e nei personaggi</strong>. Non tanto nella qualità del disegno, sempre altissima, ma proprio dal punto di vista della sceneggiatura.<br />
Se il primo volume muove i primi timidi passi quasi col timore di osare un po&#8217; troppo e cedendo talvolta il passo ad un meccanismo di stereotipi (il fidanzato nerd sfigato e i genitori menefreghisti ne sono esempi classici), col passare delle pagine e arrivando al terzo volume, si scopre <strong>quanto amore e quanta dedizione</strong> sono stati messi in questo fumetto.</p>
<p>Le gag non vengono certo a mancare, si continua a sorridere e lo si fa di gusto, tuttavia iniziano a comparire <strong>momenti intensi</strong>, toccanti, che una volta grattata via la prima patina umoristica scopriamo nascondere drammi intensi, dolorosi, a cui certo si può e si deve far fronte con la salvifica risata, ma che non riesce a far dimenticare una certa <strong>tristezza di fondo</strong>, quella che colpisce chi alla fin fine si vede costretto a cambiare radicalmente la propria vita, finito suo malgrado in un ingranaggio più grande di lui e dal quale non si può semplicemente uscire facendo finta di nulla.</p>
<p>Col passare del tempo, poi, fanno la loro comparsa <strong>nuovi e intriganti personaggi</strong>, la cui psiche, all&#8217;inizio appena abbozzata, si fa man mano sempre meglio definita e più profonda. Ed ecco che gli equilibri, apparentemente incastrati nell&#8217;archetipo assegnato, vengono spezzati in un <strong>orizzonte degli eventi imprevedibile</strong> e capace di rinnovarsi di continuo.</p>
<p>Non mancano le <strong>critiche sociali</strong>, soprattutto nei confronti della frangia perbenista della società. In quanto maschio non riesco nemmeno a immaginare quali tipi di critiche possa sentirsi piovere addosso una giovane mamma che dedica la propria professionalità a produrre fumetti soft erotici in cui le forme generose delle protagoniste non vengono lasciate all&#8217;immaginazione, in cui il sesso è più che rappresentato (e non è forse così nella vita reale?) sicuramente in forma umoristica e simpatica, ma che non cela il finto imbarazzo del &#8220;si fa ma non si dice&#8221; a cui siamo stati abituati dalla bigotta cultura italiana.</p>
<p>Per questa ragione apprezzo molto quello che <strong>Cronaca di Topolina</strong> ed Elena in particolare, stanno facendo: è il momento di imparare che &#8220;certe&#8221; cose non solo si fanno, ma si declamano, si raccontano e soprattutto ci si può ridere sopra. Perché se una cosa è dannatamente bella e divertente, è giusto che venga sdoganata ponendo un freno alla piaga del perbenismo. Soprattutto in questo caso in cui, come già detto, non vi è traccia di volgarità alcuna.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Per chi non avesse ancora avuto modo di mettere le mani sui volumi, <strong>Super Tits</strong> racconta la storia di <strong>Tiziana</strong>, una ragazza che lavora in una gelateria che si trova improvvisamente bisognosa di denaro. Vistasi voltare le spalle dai parenti e dal datore di lavoro, accetta di fare la cavia per un farmaco sperimentale che le dona <strong>superpoteri inattesi</strong>.</p>
<p>Una volta trasformatasi (e lascio a voi la fatica di immaginare &#8220;come&#8221;), diventa quasi invincibile; unici problemi sono l&#8217;impossibilità di mantenere intatto un costume per più di 40 minuti (Darkman batti un colpo) e il contatto col <strong>latte vaccino</strong>, che funge su di lei come la kriptonite su Superman.</p>
<p>Contro Super Tits si schiera la perfida <strong>Meretricia</strong>, che desidera conoscere il segreto del siero portentoso e per farlo scatena le forze del male, rappresentate dalla terribile <strong>Stripper</strong> (il cui super potere farebbe comodo anche a me), un personaggio ambiguo che imparerete ad amare pagina dopo pagina.</p>
<p>Al termine della prima trilogia, impreziosita da una tavola di una bellezza unica e che ho avuto il piacere di vedere in originale al Cartoomics, cambieranno molti degli <strong>equilibri in gioco</strong>. Tanti personaggi cambieranno schieramento e viene tracciata una linea di separazione netta nella vita di Tiziana che, ora diventata &#8220;adulta&#8221; e pienamente consapevole che <em>da grandi poteri derivano grandi responsabilità</em>, si volge verso l&#8217;orizzonte pronta ad affrontare le sfide che le <em>forze del male</em> le manderanno contro.</p>
<p>Insomma. Non vedo l&#8217;ora di leggere il seguito.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Super Tits</strong> è il sexy fumetto supereroistico che cambia le carte in tavola, divertendo con la sua sceneggiatura brillante e appassionando con le sue illustrazioni ispirate.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.8]</h2>
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		<title>Maize &#8211; Un esperimento top-secret e campi di mais</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/09/16/maize-un-esperimento-top-secret-campi-mais/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena "Solidea" Pascale]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Sep 2017 12:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Maize" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Per racimolare qualche soldino e allo stesso tempo essere in grado di frequentare l&#8217;università, d&#8217;estate lavoro in una fabbrica che si occupa di sementi; essendo addetta alla cernita passo 8 ore al giorno guardando pannocchie che passano su un rullo. Questo significa che, come potete immaginare, arrivo a sognarmele la notte, e non sono [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Maize" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18090" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize.jpg" alt="Maize" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Per racimolare qualche soldino e allo stesso tempo essere in grado di frequentare l&#8217;università, d&#8217;estate lavoro in una fabbrica che si occupa di sementi; essendo addetta alla cernita passo 8 ore al giorno guardando <strong>pannocchie</strong> che passano su un rullo.</p>
<p>Questo significa che, come potete immaginare, arrivo a sognarmele la notte, e non sono affatto sogni belli. Quando ho visto il trailer di <strong>Maize</strong>, ho visto anche quello che ormai è il mio incubo peggiore: <strong>pannocchie</strong>. Parlanti. Potevo io quindi rinunciare a provare questo titolo? Ovviamente no.</p>
<h2>Parola d&#8217;ordine: nonsense</h2>
<p><strong>Maize</strong> è incredibile. Già dalla descrizione presente negli store si capisce che non può che essere epico: &#8220;un&#8217;<strong>avventura in prima persona</strong> che parla di cosa succede quando due scienziati mal interpretano un memo del governo americano e creano del <strong>mais senziente</strong>&#8220;. Adoro il <strong>nonsense</strong> e l&#8217;<strong>ironia</strong>, e questo titolo ne è zeppo. Ho riso davvero tanto giocando, di gusto, e in un videogioco penso che non mi sia mai capitato. Addirittura in certi momenti il gioco arriva a prendere in giro se stesso, lanciando ad esempio frecciatine su come &#8220;casualmente&#8221; proprio dopo aver svolto delle determinate mansioni si sia aperto un passaggio che fino a poco prima era bloccato.</p>
<p>E il mais senziente non è assolutamente la cosa più ridicola del gioco, basti dire che ci ritroveremo ad avere come compagno di avventure un <strong>orso robotico di peluche russo</strong> e <strong>pieno d&#8217;odio</strong>, che passerà il tempo ad insultarci.</p>
<h2>Che ne sai tu di un campo di&#8230; mais?</h2>
<p>All&#8217;inizio del gioco ci ritroviamo sdraiati per terra in mezzo ad un <strong>campo di mais</strong> e, lentamente, ci alziamo. Per via dell&#8217;<strong>inquietante musica di sottofondo</strong> potremmo quasi pensare ad un gioco con sfumature horror, se non fosse che una delle prime cose che vediamo è un gruppetto di pannocchiette che se ne scappa via sulle proprie &#8220;gambe&#8221;.</p>
<p>Allora cominciamo a muoverci in questo campo attraverso dei <strong>corridoi</strong> tra il mais, ogni corridoio porta ad un luogo specifico. Per andare avanti fondamentalmente dobbiamo ritrovare vari <strong>oggetti</strong> sparsi nella mappa e usarli o combinarli insieme per svolgere determinate azioni; così facendo, dalla fattoria vicino a cui ci siamo svegliati, riusciremo ad accedere al <strong>laboratorio segreto</strong> che si trova nel sottosuolo, dove ci aspetteranno le pannocchie senzienti e anche il nostro simpatico amichetto di peluche che noi stessi dovremo assemblare.</p>
<p>Potremo conoscere le vicende riguardanti il gioco attraverso i vari <strong>documenti</strong> lasciati in giro per la mappa e ai <strong>post-it</strong> ricolmi di frecciatine e insulti che si lasciavano i due scienziati incaricati dell&#8217;esperimento, <strong>Bob</strong> e <strong>Ted</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18092" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize1.jpg" alt="Maize" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/maize1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il <strong>gameplay</strong> è ridotto al minimo, si tratta solo di <strong>camminare</strong> e <strong>raccogliere </strong>gli<strong> oggetti</strong> che andremo ad usare per andare avanti nel gioco. Bisogna raccogliere qualsiasi oggetto possibile in quanto tutti prima o poi ci serviranno, spesso ci troveremo a provare ad usarli a caso visto che spesso<strong> la loro funzione non è affatto intuitiva</strong>. Come ad esempio riempire d&#8217;olio un lavandino per poterci infilare una mano guantata (sì, non mi sono sbagliata a scrivere) e riuscire a sfilarla appunto dal guanto perché ci serve nuda. Logico no?</p>
<p>Comunque ciò non rende affatto il gioco complicato, basta raccogliere tutti gli oggetti che troviamo e andare a tentativi, la difficoltà sta a volte nel fatto che qualche oggetto può sfuggire alla nostra vista e allora ci tocca ripercorrere il percorso svariate volte cercando di capire cosa abbiamo sbagliato.</p>
<p>Per guidarci nel gioco e renderlo meno dispersivo le aree che non ci sono utili in quel determinato momento del gioco ci vengono precluse bloccando i passaggi con delle <strong>pile di scatole arancioni</strong>.</p>
<h2>Grafica</h2>
<p>Ho apprezzato molto la <strong>grafica</strong>, <strong>colorata</strong> e con uno stile <strong>cartoon</strong>, i personaggi sono resi ancora più simpatici dalle fattezze <strong>ridicole</strong> e <strong>grottesche</strong>. Una piccola pecca grafica è il ritardo con cui si caricano le <strong>textures</strong>, cosa che comunque succede più che altro nei pochi caricamenti che dobbiamo affrontare durante l&#8217;avventura.</p>
<h2>Sottotitoli e doppiaggio</h2>
<p>Un grosso limite del gioco è la <strong>lingua</strong>: non solo è doppiato solo in <strong>inglese</strong>, ma anche i sottotitoli sono disponibili solo in quella lingua e quando il punto forte di un titolo sono i suoi dialoghi comici, è abbastanza limitante. Fortunatamente io lo capisco abbastanza bene, ma se non fosse stato così mi sarei persa la cosa più importante e molto probabilmente il gioco non mi sarebbe nemmeno piaciuto.</p>
<p>I <strong>doppiaggi</strong> però sono davvero ben fatti, gli svariati e marcati accenti dei personaggi accentuano ancora di più la loro ridicolezza e concorrono a farci divertire.</p>
<p>Se avete una buona conoscenza della lingua inglese, <strong>Maize</strong> è un&#8217;esperienza che vi consiglio vivamente: è estremamente <strong>originale</strong> e davvero <strong>divertente</strong> e queste sono delle caratteristiche assolutamente non scontate in un videogioco.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Maize</strong> è un&#8217;avventura in prima persona disponibile su <strong>PlayStation 4</strong>, <strong>Xbox One</strong> e <strong>PC</strong>, basata sullo <strong>humor nonsense</strong>. Se amate questo genere di ironia, non potete perdervelo.</p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B01LQF9RDI,B01LQF9UKS,B01GVN10VM,B01GVQUX3U&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;990a592a-99b2-11e7-a893-4384b434b624&#8242;]</p>
<h2>Trailer</h2>
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