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	<title>High Fantasy - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Dragonheir: Silent Gods &#8211; Lanciare dadi su pc e smartphone</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/10/26/dragonheir-silent-gods-lanciare-dadi-su-pc-e-smartphone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 08:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[autochess]]></category>
		<category><![CDATA[Baldur's Gate 3]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dragonheir: Silent Gods" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-e1697544986612.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Parliamo di Dragonheir: Silent Gods Partiamo dal fatto che di questi tempi sto giocando al titolo migliore del decennio, per me, ossia Baldur&#8217;s Gate 3. Ma com&#8217;è collegato al gioco di cui vi voglio parlare oggi? Beh Dragonheir è innanzitutto un gioco di ruolo di ambientazione high fantasy con visuale isometrica e combattimento a incontri, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/10/26/dragonheir-silent-gods-lanciare-dadi-su-pc-e-smartphone/">Dragonheir: Silent Gods &#8211; Lanciare dadi su pc e smartphone</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dragonheir: Silent Gods" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-e1697544986612.png 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-e1697544986612.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51723" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-e1697544986612.png" alt="" width="1280" height="720" /></a></p>
<h2>Parliamo di Dragonheir: Silent Gods</h2>
<p>Partiamo dal fatto che di questi tempi sto giocando al titolo migliore del decennio, per me, ossia <strong>Baldur&#8217;s Gate 3</strong>.</p>
<p>Ma com&#8217;è collegato al gioco di cui vi voglio parlare oggi? Beh Dragonheir è innanzitutto <strong>un gioco di ruolo di ambientazione high fantasy</strong> con visuale isometrica e combattimento a incontri, però ha dalla sua parte esplorazione e interazioni spesso basate su tiri di un dado a venti facce.</p>
<p>Spesso perché, molte volte, come è giusto che sia per giochi con un budget non altissimo, a volte <strong>i dialoghi e le esplorazioni</strong> saranno obbligatorie o con scelte preimpostate.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Dragonheir_WorldMap.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51727" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Dragonheir_WorldMap.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Dragonheir_WorldMap.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Dragonheir_WorldMap-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Dragonheir_WorldMap-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Dragonheir_WorldMap-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Come già accennato, il gioco è ambientato in un mondo high fantasy, dove il protagonista principale, il Dragonheir <strong>dovrà viaggiare per seguire il suo destino</strong> ed arrivare a sconfiggere il drago che lo ha ucciso nel trailer iniziale.</p>
<p>L&#8217;avventura si compone di <strong>3 fasi</strong>: esplorazione e dialoghi, combattimenti e mimaxing del party (chiamiamolo così).</p>
<p>La prima fase si concentra nel viaggiare nel <strong>mondo di gioco</strong>, che è <strong>semi aperto</strong>. Precisando, il mondo è composto da diverse mappe, relativamente grandi, queste mappe però non sono totalmente esplorabili a piacere (servono dei poteri sbloccabili durante la storia) e comunque sono costruite con sentieri che si ramificano, ma che non danno la sensazione di open world.</p>
<p>Nel viaggio si potranno incontrare dei nemici, questi saranno visibili nell&#8217;overworld, e una volta che ci saremo andati addosso inizierà <strong>il combattimento</strong>.</p>
<p>Il combattimento si svolge in <strong>modalità simil autochess</strong>: avremmo una scacchiera  dove posizionare il nostro party per poi farlo combattere, i personaggi attaccheranno e casteranno la loro abilità automaticamente dopo un certo numero di attacchi, ogni personaggio avrà anche una mossa finale che potrà essere castata a nostro piacimento.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-e1697544986612.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51723" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/dragon-heir-cover-e1697544986612.png" alt="Dragonheir: Silent Gods" width="1280" height="720" /></a></p>
<p>Il combattimento di per sè sembra semplice, però <strong>è più complesso del previsto</strong>, vista la varietà di eroi esistenti e il posizionamento sempre diverso dei nemici nella scacchiera.</p>
<h2>Minmaxing degli eroi e Gatcha</h2>
<p>Ebbene si, arriviamo al tasto dolente del gioco, <strong>il sistema di minmaxing e il gatcha</strong>.</p>
<p>Per capire la bassa qualità del gatcha in questo gioco basta fare un piccolo confronto con i giganti di questo sottogenere, come Genshin Impact o Honkai: Star Rail, a differenza di questi Dragonheir presenta una quantità infinita di banner da cui pullare e questo mette <strong>una confusione incredibile</strong>, non si capisce mai su che tipo di personaggio stai spendendo risorse.</p>
<p>Corollario di ciò, ci sono moltissimi <strong>eroi &#8220;leggendari&#8221;</strong> con design relativamente banali, in questo gioco è presente come non mai il concetto di quantità sopra a qualità.</p>
<p>Per quanto riguarda invece il minmaxing, la questione è sempre la solita dei giochi di questo genere. Ci sono degli equipaggiamenti con delle caratteristiche scelte a caso da una pool di base e che ricevono poi delle caratteristiche randomiche una volta potenziati. <strong>Trovare l&#8217;equipaggiamento giusto per i  personaggi del nostro party</strong> sarà una faticaccia.</p>
<p>Una chicca che mi sento di citare è che il personaggio principale, <strong>il Dragonheir</strong>, ha gli attributi  e la classe quasi completamente personalizzabili e potrà scegliere tra tre elementi a cui fare affidamento, ognuno con le sue abilità diverse dalle altre.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Dragonheir: Silent Gods</strong> è un RPG high fantasy con visuale isometrica e combattimento a incontri,<strong> interessante, gratuito e abbastanza diverso dal solito</strong>, anche se alcune meccaniche sono sempre le stesse. Il fatto che sia giocabile sia da pc che da mobile dà grande onore a questo gioco, che però manca un po&#8217; di mordente e di attrattiva. Rimane però una molto modesta alternativa nel caso non vi possiate permettere Baldur&#8217;s Gate 3.</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/CrV9egchApI?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_bronzo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47498" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_bronzo.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_bronzo.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_bronzo-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_bronzo-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/fedro_bronzo-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
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		<title>Alaloth: La Tempesta &#8211; Tra crossmedialità e hype</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/06/17/alaloth-la-tempesta-tra-crossmedialita-e-hype/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2022 12:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Belli]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Cappuccio]]></category>
		<category><![CDATA[Claudia Giuliani]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Sicchio]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni BD]]></category>
		<category><![CDATA[Gamera Interactive]]></category>
		<category><![CDATA[High Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Recchioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ho scritto qualche giorno fa le mie impressioni sull&#8217;anteprima di Alaloth: Champions of The Four Kingdoms ed ecco che esce Alaloth: La Tempesta per tentare di colmare l&#8217;hype causato dal press tour. Recensione Alaloth: La Tempesta è pubblicato da Edizioni BD, il soggetto è di Roberto Recchioni, la sceneggiatura di Dario Sicchio, mentre ai disegni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/06/17/alaloth-la-tempesta-tra-crossmedialita-e-hype/">Alaloth: La Tempesta &#8211; Tra crossmedialità e hype</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46606" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/alaloth-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Ho scritto qualche giorno fa le mie impressioni sull&#8217;<a href="https://nerdando.com/2022/05/30/alaloth-champions-of-the-four-kingdoms-la-nostra-anteprima/">anteprima di Alaloth: Champions of The Four Kingdoms</a> ed ecco che esce <strong>Alaloth: La Tempesta</strong> per <del>tentare di</del> colmare l&#8217;hype causato dal press tour.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Alaloth: La Tempesta </strong>è pubblicato da <strong>Edizioni BD</strong>, il <strong>soggetto</strong> è di <strong>Roberto Recchioni</strong>, la <strong>sceneggiatura</strong> di <strong>Dario Sicchio</strong>, mentre ai <strong>disegni</strong> c&#8217;è <strong>Alessandro Cappuccio</strong>, ai colori <strong>Claudia Giuliani</strong> e, infine, <strong>Alberto Belli</strong> di <strong>Gamera Interactive</strong> si è occupato della supervisione.</p>
<p>Ecco il solito accennino alla trama evitando i fastidiosi spoiler. <strong>Plamen</strong>, il mondo in cui le vicende del volume sono ambientate, è diviso tra Quattro Regni e, al centro, è posto il Quinto Regno che vede al suo interno, imprigionato, <strong>Alaloth</strong>, una divinità divenuta la più potente esistente dopo aver ucciso tutti gli altri dei. La protagonista della storia è Asha, una giovane partita all&#8217;avventura per aiutare suo fratello e che si troverà &#8211; guardate il caso &#8211; invischiata in una faccenda più grande di lei.</p>
<p>Dopo una prefazione di una pagina che ci dà un&#8217;infarinatura generale sulla lore dell&#8217;opera, mi sono trovato a leggere tutto d&#8217;un fiato i tre capitoli di cui è composto Alaloth: La tempesta. <strong>Roberto Recchioni</strong> e <strong>Dario Sicchio</strong> mettono in gioco tutti i <strong>classici elementi</strong> a cui l&#8217;<strong>high fantasy</strong> ci ha abituati fino ad arrivare, dopo qualche <strong>colpo di scena</strong> ben piazzato, a un <strong>finale epico</strong> che vede protagonisti un manipolo di eroi davvero poco eterogenei e che mi ha messo voglia di saperne di più sull&#8217;universo narrativo, facendomi desiderare che arrivi quanto prima il 30 giugno, data fissata per l&#8217;uscita del videogioco.</p>
<p>I <strong>disegni</strong> di <strong>Alessandro Cappuccio</strong>, <strong>impreziositi</strong> dai colori di <strong>Claudia Giuliani</strong>, sono <strong>perfetti</strong> per questo tipo di narrazione: alcune <strong>tavole</strong> sembravano <strong>uscite fuori</strong> da un <strong>manuale di giochi di ruolo</strong>.</p>
<p>Ci sono anche per dei <strong>contenuti extra</strong> a fine albo: dopo un&#8217;appassionata lettera di <strong>Alberto Belli</strong> che ci spiega la genesi di Alaloth: Champions of The Four Kingdoms e della natura crossmediale di questo nuovo universo, c&#8217;è spazio per i <strong>bozzetti</strong> dei personaggi, la <strong>mappa</strong> del futuro gioco, con tanto di <strong>casate</strong>, spiegazioni delle <strong>razze</strong>, del <strong>pantheon</strong>, <strong>descrizioni</strong> delle<strong> città principali</strong>, dei <strong>companion</strong> e dei <strong>personaggi non giocanti</strong> che si incontreranno. Per farla breve, una sorta di <strong>artbook compreso nel prezzo</strong>: mica male!</p>
<p>Per concludere, consiglio agli <strong>amanti</strong> del <strong>fantasy</strong> e dei <strong>giochi di ruolo</strong> (soprattutto old school) la lettura di Alaloth: La Tempesta. Adoro questo genere di progetti crossmediali, il fantasy, le storie epiche e le belle illustrazioni e qui c&#8217;è davvero tutto!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46608" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/Alaloth2.jpg" alt="" width="720" height="1056" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/Alaloth2.jpg 720w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/Alaloth2-205x300.jpg 205w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/Alaloth2-698x1024.jpg 698w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></p>
<h2>Edizione</h2>
<p><strong>Alaloth: La Tempesta</strong> è uscito il primo giugno 2022 con un <strong>volume brossurato di 112 pagine</strong> ed è proposto al congruo prezzo di <strong>13 Euro</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Alaloth: La Tempesta </strong>è un bel racconto <strong>high fantasy</strong>, <strong>ottimamente disegnato e scritto</strong>. Il volume è arricchito dalle ultime pagine completamente dedicate al mondo del videogame Alaloth: Champions of the Four Kingdoms.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41559" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/06/17/alaloth-la-tempesta-tra-crossmedialita-e-hype/">Alaloth: La Tempesta &#8211; Tra crossmedialità e hype</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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