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	<title>Helena Masellis - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Wake Up &#8211; Scrutare l&#8217;abisso non è mai stato così spaventoso</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/02/16/wake-scrutare-labisso-non-mai-cosi-spaventoso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2018 13:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Antonello Cosentino]]></category>
		<category><![CDATA[Ehm Autoproduzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetto]]></category>
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		<category><![CDATA[Horror]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Wake Up" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Per ragioni che non starò a spiegarvi perché troppo lunghe, magari banali, e sicuramente personali, non ho amato le ore di filosofia nel corso dei miei studi durante il liceo scientifico; una frase di Friedrich Nietzsche, però, mi entrò in testa e mi è tornata in mente leggendo Wake Up: &#8220;e se tu scruterai a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/02/16/wake-scrutare-labisso-non-mai-cosi-spaventoso/">Wake Up &#8211; Scrutare l&#8217;abisso non è mai stato così spaventoso</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Wake Up" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22055" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up.jpg" alt="Wake Up" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/wake-up-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Per ragioni che non starò a spiegarvi perché troppo lunghe, magari banali, e sicuramente personali, non ho amato le ore di filosofia nel corso dei miei studi durante il liceo scientifico; una frase di <strong>Friedrich Nietzsche</strong>, però, mi entrò in testa e mi è tornata in mente leggendo <strong>Wake Up</strong>: &#8220;e se tu scruterai a lungo in un abisso, anche l&#8217;abisso scruterà dentro di te&#8221;.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Avevo avuto un fugace contatto con <strong>Dario Custagliola</strong> qualche mese fa. In uno scambio di mail mi presentò il progetto <strong>Wake Up</strong> e mi disse che, di lì a poco, lo avrebbero pubblicato come webcomics e, finalmente, quel giorno è arrivato.</p>
<p><strong>Custagliola</strong> è un autore che ha pubblicato il romanzo <strong>No Man</strong> edito da Leone Editore ed ha deciso di approdare nel mondo del fumetto a gamba non tesa, ma tesissima, con questa prima stagione di <strong>Wake Up</strong> divisa in quattro episodi; ai disegni c&#8217;è <strong>Antonello Cosentino</strong>, artista che abbiamo visto all&#8217;opera in <strong>Cosplay Killer</strong>, edito da Edizioni Inkiostro, e che è tra i fondatori di <strong>Ehm Autoproduzioni</strong>, sul cui sito troverete <a href="http://www.ehmautoproduzioni.com/comics/clash-2/wake-up/">la storia completa</a>, la cui copertina è stata realizzata da <strong>Helena Masellis</strong>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><em>Come sempre è doverosa questa premessa: vi descriverò l&#8217;incipit della trama, senza entrare troppo nello specifico e senza darvi dolorosi spoiler.</em></p>
<p><strong>Frank Hubort</strong> è un importante e molto preparato professore che, dopo un particolare ritrovamento avvenuto nel corso di uno studio, ha cambiato totalmente il suo comportamento.<br />
Si sveglia una notte, dopo che da quattro giorni è colpito da una <strong>febbre altissima</strong>; sente delle voci nella sua testa che sussurrano &#8220;<strong>un sonno senza sogni</strong>&#8220;, lente, insistenti, costanti. È sveglio ma continua a sognare, non si tratta di qualcosa di bello, no, è un incubo. Un incubo dal quale si può fuggire in un solo modo.</p>
<p>Entra in scena, a questo punto, <strong>Stephen</strong>, l&#8217;assistente di Hubort, che cercherà di mettere insieme i pezzi di una vicenda che forse doveva rimanere sepolta.</p>
<h2>Considerazioni</h2>
<p>Wake Up <strong>non è un fumetto per tutti</strong>. Trae ispirazione da &#8220;<strong>La pietra nera</strong>&#8221; di <strong>Robert Ervin Howard</strong> famoso, oltre che per il celebre ciclo di Conan, per essere uno dei più grandi esponenti della<strong> letteratura horror</strong> (anche se io continuo a preferirgli <strong>Howard Phillips Lovecraft</strong> ma so bene che è un mio limite).</p>
<p>Le influenze dei due autori citati sono evidenti: Wake Up parte come una <strong>storia semplice</strong> ma, pagina dopo pagina, mi ha trascinato in quell&#8217;abisso menzionato all&#8217;inizio dell&#8217;articolo, sempre più in basso, fino a farmi provare terrore, quel terrore che mi ha ricordato i racconti dei maestri nominati poc&#8217;anzi. Sapere che la malvagità, quella pura e vera, può assumere forma umana, può albergare nel cuore di una persona che conosciamo, magari in un vicino, è terribile. <strong>Terribile e affascinante</strong>, come questa opera.</p>
<p>I disegni di Cosentino sono <strong>duri, crudi, efficaci</strong>, con un bianco e nero alternato da alcuni sprazzi di colore che è perfettamente funzionale agli avvenimenti che vengono presentati. La sinergia creata con Custagliola <strong>agisce bene</strong>, spaventa e stupisce, pagina dopo pagina. La narrazione è fitta, rapida e colpisce nel segno: ho letto le oltre 100 pagine in una serata e mi hanno sorpreso.</p>
<p>In queste pagine si respira l&#8217;<strong>orrore puro</strong>, quell&#8217;horror che tanto mi piace e che ho imparato ad amare negli anni. Ho adorato le tante citazioni a Howard e Lovecraft e, in particolar modo, il voler spingere sull&#8217;acceleratore, andando a toccare un tasto molto delicato nel terzo episodio che non vi spoilererò ma che mi ha shockato.</p>
<p>Terminata la prima stagione di Wake Up resta <strong>un senso di vuoto, di terrore e una speranza</strong>: voglio leggere al più presto dei nuovi lavori come questo.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Wake Up</strong> è un omaggio ai racconti di Howard e Lovecraft: un <strong>must have</strong> per gli amanti dell&#8217;orrore.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4]</h2>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/02/16/wake-scrutare-labisso-non-mai-cosi-spaventoso/">Wake Up &#8211; Scrutare l&#8217;abisso non è mai stato così spaventoso</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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