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	<title>Harvey Dent - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Harvey Dent - Nerdando</title>
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		<title>BookClack #1 &#8211; Batman: Il Lungo Halloween</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/11/14/bookclack-1-batman-il-lungo-halloween/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo "Giakimo" Fracassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2022 13:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Book Clack]]></category>
		<category><![CDATA[Catwoman]]></category>
		<category><![CDATA[DC Comics]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Book Clack Se ci seguite, sapete che a ottobre abbiamo inaugurato il Book Clack: il nostro gruppo di lettura su Discord, legge e commenta insieme un classico diverso del panorama graphic novel ogni mese e, a ottobre, abbiamo aperto le danze con Batman: Il lungo Halloween. Per alcuni, come me, è stata una prima [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/11/14/bookclack-1-batman-il-lungo-halloween/">BookClack #1 &#8211; Batman: Il Lungo Halloween</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119066_y.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48300" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119066_y.jpg" alt="Il lungo Halloween" width="1280" height="721" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119066_y.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119066_y-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119066_y-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119066_y-768x433.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Il Book Clack</h2>
<p>Se ci seguite, sapete che a ottobre abbiamo inaugurato il <a href="https://nerdando.com/2022/10/07/book-clack-ecco-il-club-del-libro-di-nerdando/"><strong>Book Clack</strong></a>: il nostro gruppo di lettura su <a href="https://nerdando.com/discord">Discord</a>, legge e commenta insieme un classico diverso del panorama graphic novel ogni mese e, a ottobre, abbiamo aperto le danze con <strong><em>Batman: Il lungo Halloween.</em></strong><br />
Per alcuni, come me, è stata una prima lettura, per altri, come Giakimo, è stata una riscoperta: ora che abbiamo concluso, abbiamo pensato di tirare le somme in un articolo a quattro mani.</p>
<h2>Un po&#8217; di storia</h2>
<p><strong><em>Batman: Il Lungo Halloween</em></strong> appartiene a quel periodo della storia di Batman post-1986 e soprattutto post primo film di <em>Batman,</em> in cui si raccontò nuovamente l&#8217;inizio dell&#8217;Uomo Pipistrello, a partire dal seminale <strong><em>Batman: Anno Uno</em></strong> di <strong>Frank Miller</strong> e <strong>David Mazzucchelli</strong>. La nuova versione era cupa, ispirata ai film noir e alle storie più hard-boiled della letteratura. Un mondo di ombre, mafiosi in completo gessato e femme fatale.</p>
<p><strong>Jeph Loeb</strong> e <strong>Tim Sale</strong>, artista enorme e sfortunatamente morto qualche mese fa, avevano realizzato <strong>tre speciali a tema Halloween</strong> per la serie antologica <strong><em>Batman: Legends of the Dark Knight</em></strong> e nel 1995 l&#8217;allora editor Archie Goodwin li propose di realizzare un altro progetto su Batman. Loeb decise di partire da <em>Anno Uno</em> e da quella continuity, focalizzandosi su Harvey Dent prima che diventasse Due Facce e inserendoci tutto il suo amore per i film noir anni &#8217;40.</p>
<p>Il risultato è stato <strong>una maxiserie fondamentale per la storia del personaggio</strong>, regolarmente inserita tra le storie migliori di sempre non solo di Batman, ma dei supereroi in generale. Lo stesso team creativo realizzò un seguito diretto <strong><em>Batman: Vittoria Oscura</em></strong> e uno spin-off <strong><em>Catwoman: Vacanze Romane</em></strong>. Altra cosa non da poco, <em>Il Lungo Halloween</em> è alla base de <strong><em>Il Cavaliere Oscuro</em></strong> di Christopher Nolan e anche il recente <a href="https://nerdando.com/2022/03/02/anteprima-the-batman-bentornati-nelloscurita-di-gotham/"><strong><em>The Batman</em></strong></a> di Matt Reeves prende parecchi spunti da questa saga.</p>
<h2>Il parere dell&#8217;esperto &#8211; A cura di Giakimo</h2>
<p>La prima volta che ho letto <em>Il Lungo Halloween</em> fu proprio prima dell&#8217;uscita del secondo film di Nolan, quando fu ristampata in Italia. Loeb e Sale li conoscevo già per i loro lavori in Marvel, ma a detta di tutti <em>Il Lungo Halloween</em> era pure meglio. Ed era vero. La storia si sviluppa in tutti i capitoli seguendo una struttura identica. <strong>Noi ora la leggiamo in volume, ma i vari capitoli uscivano mensilmente</strong> e Loeb usa benissimo la struttura delle 25 pagine tipica dei fumetti americani. In questo modo <strong>ogni capitolo è una piccola storia a sé</strong> che fa parte dell&#8217;affresco generale.</p>
<p>In questa struttura si muovono i tanti personaggi della storia. <strong>Non c&#8217;è un vero protagonista</strong>, forse Harvey Dent rappresenta la figura centrale e la sua caduta è la parte più drammatica e sentita della storia. Ma anche Romano Falcone è centrale quanto Dent. La sua figura rappresenta quella più esplicitamente ispirata al Padrino e alle sue dinamiche con le lotte tra famiglie, l&#8217;onore e il potere. Detto questo, grazie alla struttura in capitoli si passa tra vari protagonisti e viene sviscerato bene anche Batman, soprattutto nel suo rapporto con il padre.</p>
<p><strong>Ai disegni Sale è strepitoso</strong>. Personalmente l&#8217;ho sempre amato come disegnatore. Ha uno stile personalissimo, spesso caricato ma efficace quando vira sul grottesco.<strong> Il suo Joker</strong> magrissimo, dalle gambe lunghe e dal sorriso gigante con decine di denti <strong>è splendido</strong>, il suo Batman è minaccioso il giusto e la sua Catwoman è sensuale e potente. La storia gli dà modo di disegnare tanti personaggi e villain della splendida rogue gallery di Batman. Anche la sua Gotham City è quanto di più simile alla visione di <a href="https://nerdando.com/2022/10/26/tim-burton-il-genio-gotico-di-hollywood/">Tim Burton</a> e dello scenografo Anton Furst.</p>
<p><strong>Le sequenze dei delitti</strong>, sempre in bianco e nero e sempre senza dialoghi, <strong>sono dei mini-film perfetti</strong>. Splash page e immagini a tutta pagina compaiono con regolarità ma tutta la regia delle tavole è sempre perfetta e cinematografica. Aiutano anche i colori di <strong>Gregory Wright</strong> a trasmette una sensazione di atemporalità. Le immagini sembrano uscire dagli anni &#8217;40 ma allo stesso tempo sono moderne e immediate anche per il lettore moderno.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119067_y.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48301" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119067_y.jpg" alt="Il lungo halloween" width="1280" height="851" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119067_y.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119067_y-300x199.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119067_y-1024x681.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119067_y-768x511.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_5985564753143119067_y-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Le emozioni della prima lettura &#8211; A cura di Clack</h2>
<p>Sono da sempre una patita di Halloween e, dovendo scegliere una graphic novel mai letta da recuperare per il mese di ottobre, ho voluto tuffarmi nella lettura di <strong><em>Batman: Il lungo Halloween</em></strong>, di cui avevo sempre sentito parlare molto molto bene ma che non avevo ancora mai avuto l&#8217;occasione di leggere.</p>
<p>Di base non sono un&#8217;appassionata lettrice di avventure supereroistiche e ammetto che avevo un po&#8217; timore all&#8217;idea di entrare in un universo così vasto e approfondito, pieno di personaggi, vicende e retroscena. <em>Batman: Il lungo Halloween</em>, invece, non è affatto dispersivo. Chiaramente conoscere il contesto e i personaggi regala qualcosa in più alla lettura ma è un graphic novel perfetto anche per chi non conosca troppo del mondo DC Comics e voglia perdersi in <strong>una storia oscura, ricca di suspense e di mistero</strong>.</p>
<p>Quello che ho apprezzato soprattutto in<em> Il lungo Halloween</em> è <strong>la componente cinematografica e noir che trasuda dalle pagine</strong>: merito della narrazione, senza dubbio, ma anche delle tavole che la accompagnano. Un misterioso serial killer, che colpisce solamente durante le festività e sembra scegliere le sue vittime nella mafia di Carmine Falcone, è il nuovo pericolo di Gotham City. Seguiamo Batman nella sua indagine, parallelamente alla crociata del procuratore distrettuale <strong>Harvey Dent</strong> contro il crimine organizzato, e sembra di guardare un film anni Quaranta per ritmo, ambientazioni e caratterizzazione.</p>
<p><strong>L&#8217;alternanza di colore e bianco e nero</strong>, usato sempre per le scene del killer soprannominato Holiday per il suo <em>modus operandi</em>, mi ha catturato e tavole come quella che trovate poco sopra mi hanno lasciata a bocca aperta. <strong>E poi: il finale!</strong> Non posso raccontarvelo, naturalmente, ma sappiate solo che il finale mi è davvero piaciuto, lasciandomi con molto da metabolizzare, analizzare e approfondire.</p>
<p>Insomma, se non l&#8217;avete mai letto, <strong><em>Batman: Il lungo Halloween</em></strong> è davvero un gioiellino che non potete lasciarvi sfuggire!</p>
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		<title>Non puoi non averlo visto: Batman (1989)</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/10/24/nonpuoinonaverlovisto-batman-1989/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 11:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 20 ottobre, il Batman di Tim Burton ha compiuto trent&#8217;anni esatti. Avendo adorato follemente la trilogia di Christopher Nolan del 2005 (e seguenti), ho pensato di cogliere la palla al balzo e recuperare questa vecchia perla. Qualora vi interessasse, lo trovate su Netflix. Trama Il film parte a storia già avviata, quindi scordatevi di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batman.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-33226" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batman.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batman.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batman-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batman-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batman-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Lo scorso 20 ottobre, il <strong>Batman</strong> di <strong>Tim Burton </strong>ha compiuto trent&#8217;anni esatti. Avendo adorato follemente la trilogia di Christopher Nolan del 2005 (e seguenti), ho pensato di cogliere la palla al balzo e recuperare questa vecchia perla. Qualora vi interessasse, lo trovate su <strong>Netflix</strong>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batmobile.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-33227" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batmobile.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batmobile.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batmobile-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batmobile-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batmobile-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il film parte <strong>a storia già avviata</strong>, quindi scordatevi di vedere subito la drammatica scena dell&#8217;omicidio dei Wayne davanti al piccolo Bruce.</p>
<p>La mafia spadroneggia nei vicoli angusti, il procuratore distrettuale <strong>Harvey Dent</strong> sta cercando di calmare le acque in vista del bicentenario della città e a dargli man forte c&#8217;è il commissario <strong>Gordon</strong>, l&#8217;iconico capo della polizia di <strong>Gotham City</strong>. A pattugliare la zona c&#8217;è anche il misterioso <strong>Batman</strong> (<strong>Michael Keaton</strong>), l&#8217;uomo pipistrello che incuriosisce Alexander Knox e <strong>Vicki Vale</strong> (<strong>Kim Basinger</strong>), reporter e fotocronista locali.</p>
<p>In un clima teso e caotico, il boss <strong>Carl Grissom</strong> e il suo fedelissimo assistente <strong>Jack Napier</strong> (<strong>Jack Nicholson</strong>) coprono i loro loschi affari con l&#8217;industria chimica Axis. Una sera Grissom tende un agguato a Napier, che oltre a fargli da braccio destro è anche l&#8217;amante della sua fidanzata. Sul campo di battaglia si presenta anche Batman, che per svariate ragioni si trovava già nei paraggi. Durante una colluttazione con spari e agguati, Jack cade in una vasca d&#8217;acido e tutti lo credono morto, pertanto lo scontro si conclude e i contendenti se ne vanno soddisfatti.</p>
<p>Tuttavia, <strong>Napier riemerge dall&#8217;acido</strong> più pallido e sorridente che mai (e anche un po&#8217; folle), e dichiara vendetta sia al capo malavitoso che gli ha teso l&#8217;agguato, sia al giustiziere mascherato che durane lo scontro l&#8217;ha spinto nella cisterna piena, diventando la causa dello sfregio che ne segnerà in eterno il volto ormai candido.</p>
<p>Spetta dunque al Cavaliere Oscuro proteggere la città dall&#8217;assurdo piano di vendetta che il folle criminale ha elaborato, cercando contemporaneamente di non trascurare la donna della quale si è innamorato, sulla quale però ha messo gli occhi nientemeno che lo stesso <strong>Joker</strong>.</p>
<h2>Citazioni trasmesse ai posteri</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batsegnale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-33228" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batsegnale.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batsegnale.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batsegnale-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batsegnale-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Batsegnale-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nonostante la possibilità di fruire della <strong>versione originale</strong>, per caso e per pigrizia ho guardato Batman <strong>doppiato in italiano</strong>. Lo so, non si fa, i film si guardano solo come regista li ha fatti, senza sottotitoli, con il telefono silenziato, schermo grande, popcorn e mille altre dettagli da cinefili. Invece l&#8217;ho visto un po&#8217; com&#8217;è capitato, su schermo piccolo e con qualche interruzione, ma almeno ho potuto distinguere facilmente tre frasi iconiche che or quinci or quindi ho sentito altrove. Eccole di seguito, dalla meno alla più nota.</p>
<p>&#8220;<strong>Se non ora, quando?</strong>&#8220;, oltre a essere un famoso romanzo di Primo Levi, è una frase che da tempo rimbalza di bocca in bocca fra film e serie televisive. A pronunciarla con particolare enfasi è Alfred, il maggiordomo-assistente-genitore-amico (e molto di più) che accompagna Bruce nella vita quotidiana. Quando il magnate di Gotham si mostra indeciso ed esitante nell&#8217;intraprendere una possibile relazione con l&#8217;abile fotografa Vicki, ecco che il buon Pennyworth lo invita a non trattenersi.</p>
<p>&#8220;<strong>Dimmi, bambino, tu danzi mai con il Diavolo nel pallido plenilunio?</strong>&#8221; Questa frase in realtà, più che essere stata ripresa, ha il grande merito di stipulare un forte legame fra Batman e la sua nemesi. Film e fumetti raccontano storie diverse sul nesso fra i due personaggi, e Burton aggiunge alla rosa delle opzioni una di quelle che la storia continua a trasmettere. Stando al film pare infatti che fu proprio Jack a freddare Thomas e Martha Wayne, rivolgendo poi al piccolo Bruce la suddetta frase. Al termine della vicenda, poco prima che l&#8217;eroe mascherato dia il colpo di grazia al ridente pagliaccio, gli sentiamo pronunciare le medesime parole, rivelando così la sua vera identità all&#8217;acerrimo nemico prima di dirgli addio per l&#8217;ultima volta.</p>
<p>&#8220;<strong>I&#8217;m Batman.</strong>&#8221; Sì, perché quando all&#8217;inizio del film il Cavaliere Oscuro afferra un malfattore per la casacca, lo tiene a penzoloni giù da una balaustra, facendogli percepire il senso di vuoto e di paura in un crescendo di tensione e adrenalina, quando gli dice &#8220;<em>Non ti ucciderò, devi farmi un favore: parla di me ai tuoi amici</em>&#8221; e il tipo risponde tremando &#8220;<em>Chi sei?</em>&#8220;, ecco, proprio lì ho <em>switchato</em> al volo la traccia audio, così da sentire Micheal Keaton che tutto tronfio pronuncia il celeberrimo &#8220;<em>I&#8217;m Batman</em>&#8221; che tutti conosciamo. Perché se forse io appartengo alla generazione dell&#8217; &#8220;<em>Io sono Iron Man</em>&#8221; come rivelazione cult, è altrettanto vero che qualunque format televisivo pensato per la massa (come <em>The Big Bang Theory</em> e affini) presenta in almeno un episodio un personaggio che si autoproclama il difensore di Gotham.</p>
<h2>Due Batman a confronto<a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Joker.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-33229" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Joker.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Joker.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Joker-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Joker-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/Joker-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<p>Del confronto fra questo Batman e le svariate versioni alternative (cartacee o cinematografiche che siano), ne hanno parlato approfonditamente <a href="http://www.i400calci.com/2019/10/batman-1989-tim-burton/">i 400 calci</a>, quindi se volete un&#8217;analisi fatta da chi era bimbetto nell&#8217;89, leggete là. Per il parere da <strong>millennial</strong>, invece, proseguite dritti dopo il punto.</p>
<p>Il primissimo elemento che salta all&#8217;occhio, soprattutto se paragonato al <strong>Joker</strong> di Todd Phillips (sì insomma, quello di <strong>Joaquin Phoenix</strong>), è il colore della faccia dell&#8217;antagonista maggiore. Quando Jack Napier cade nell&#8217;acido ne esce pieno di ustioni (giustamente), e pertanto è costretto a sottoporsi a un approssimativo intervento di chirurgia plastica che gli lascia, oltre a un agghiacciante sorriso, una faccia più bianca della porcellana.</p>
<p>Il poveretto ricorre ad abbondanti dosi di fondotinta e creme colorate per non destare troppa inquietudine sugli sguardi degli ingenui abitanti di Gotham City. Tutto il contrario, comunque, dei Joker più moderni: da quello di <strong>Heath Ledger</strong> alla versione di Phoenix, <strong>è sempre stato il volto a dover essere mascherato da clown, non il pagliaccio da uomo</strong>. Che ci sia dietro un significato metaforico profondo partorito dalla mente artistica e intricata di Tim Burton? E io che ne so. Certo che a ben pensarci come stratagemma non sarebbe niente male: così come il Joker è un agente del caos sempre, che per raggiungere gli ultimi cenni di una normalità residua è costretto a mascherarsi, analogamente Bruce Wayne, timido e impacciato per natura, si trasforma in un antieroe coraggioso solo indossando un costume mascherato, corredato di mantellina svolazzante e giubbotto antiproiettili a forma di pettorali scolpiti.</p>
<p>Forse nel <strong>carattere di Batman</strong> (e un po&#8217; nella fisicità di Michael Keaton) si vede molto la differenza con cui Burton prima e Nolan poi hanno deciso di raccontare le gesta del Cavaliere Oscuro. Entrambi dark e gotici, entrambi riservati, entrambi ricchi ereditieri circondati da apparecchiature high tech, ma due animi palesemente distinti. Se <strong>Christian Bale</strong> mi ha abituata a un Batman pragmatico e freddo, che dosa i sentimenti umani col contagocce, quello di Keaton è molto più simile alla Hannah Montana delle ultime stagioni. Un uomo evidentemente provato dal dover reggere il peso di una doppia vita, che vorrebbe lasciarsi andare all&#8217;amore per una donna intraprendente e avvenente, ma alla quale crede di dover rinunciare per via del lavoro pericoloso che svolge in gran segreto.</p>
<p>Analogamente, al di là della carnagione, anche <strong>i due Joker</strong> si differenziano per le stesse ragioni. Quello di Nolan è <strong>raffinato e machiavellico</strong>, sempre caotico ma quasi sensuale, con una malvagità razionale degna dei migliori psicopatici da film. Burton invece crea <strong>un vero e proprio pagliaccio</strong>, un intrattenitore di folle che canta e balla, trasformando ogni scena del crimine in un palcoscenico in cui lui è la star indiscussa dello show. Costumi e colonne sonore, comparse e coreografie da musical, ma soprattutto macchine colorate, oggetti di scena e un grande elicottero con la sua faccia sopra. Un po&#8217; come l&#8217;Umbrella Corporation nelle grandi fiere del fumetto, l&#8217;anti-Batman <strong>vuole essere notato e adorato in tutta la città</strong>, contrapponendosi perfettamente al supereroe che usa una caverna come tana.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Ammetto di non aver mai letto i fumetti di Batman, ma conto di sfruttare l&#8217;imminente Comics per mettere mano almeno a <strong>The killing Joke</strong>. Intanto quello che posso dirvi da giovane profana è un po&#8217; quello che ho scoperto frugando online.</p>
<p>Pare infatti che a suo tempo <strong>la scelta di Keaton come Bruce</strong> non venne promossa a pieni voti dal pubblico, abituato a vedere l&#8217;attore solo in vesti comiche. Eppure, seppur qualche purista si lamentò a gran voce e agli studi della Warner arrivarono migliaia di lettere di protesta, <strong>il film fu un successone</strong>, probabilmente grazie ai toni oscuri e gotici che più che Gotham City, caratterizzano Tim Burton stesso.</p>
<p>Per il resto, è un film d&#8217;azione dell&#8217;89: gli <strong>effetti speciali</strong> sono quello che potevano essere, ma sinceramente, reduce del trauma degli uomini topo nella <a href="https://nerdando.com/2019/10/18/non-puoi-non-averlo-visto-la-storia-fantastica-1987/"><em>Storia Fantastica</em></a>, non mi sento nemmeno di bocciarli. Nel complesso <strong>devo ammettere di essermelo proprio gustato</strong>; certo, finto e improbabile al limite dell&#8217;inverosimile, con esplosioni da vero action movie che accompagnano le uscite d&#8217;effetto del nostro beniamino.</p>
<p>Eppure, nel complesso, mi è proprio piaciuto. <strong>Se vi piacciono i film dai toni dark tendenti al trash e gli action movie alla <em>Mission Impossible</em>, ma con un Ethan Hunt con maschera e mantello (e con più strumenti dell&#8217;Ispettore Gadget), questo è decisamente il film che fa per voi</strong>.</p>
<p>Buon compleanno, Batman di Burton!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/10/24/nonpuoinonaverlovisto-batman-1989/">Non puoi non averlo visto: Batman (1989)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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