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	<title>Hack &#039;n&#039; slash - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Nioh 3 &#8211; Danza di morte</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/11/nioh-3-danza-di-morte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 09:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Action RPG]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Dopo averci deliziato con Ninja Gaiden 4, Team Ninja porta al prossimo livello anche l&#8217;altro suo celebre franchise, con il terzo capitolo della serie Nioh, che fin dalle prime battute promette una maggior ampiezza di respiro, più flessibilità e più difficoltà. Trama È l&#8217;alba della cerimonia del the, quella che ci consacrerà quali nuovi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/11/nioh-3-danza-di-morte/">Nioh 3 &#8211; Danza di morte</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-63715 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1.jpg" alt="Nioh 3" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Dopo averci deliziato con <strong><em><a href="https://nerdando.com/2025/10/21/ninja-gaiden-4-lame-e-sangue/">Ninja Gaiden 4</a></em></strong>, Team Ninja porta al prossimo livello anche l&#8217;altro suo celebre franchise, con il terzo capitolo della serie <em><strong>Nioh</strong></em>, che fin dalle prime battute promette una maggior ampiezza di respiro, più flessibilità e più difficoltà.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>È l&#8217;alba della cerimonia del the, quella che ci consacrerà quali nuovi shogun, quando il nostro tempio viene assalito da un&#8217;orda di famelici <strong>yokai</strong>.<br />
Non resterà che fuggire, riorganizzare le proprie fila e dare battaglia ai feroci demoni del sangue. E non mancheranno viaggi nel tempo.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>La principale caratteristica di questo action RPG è la capacità, per il nostro eroe, di passare senza soluzione di continuità tra <strong>due diverse modalità</strong> di gioco (e attacco): <strong>samurai e ninja</strong>. Com&#8217;è facile prevedere, la prima prevede attacchi potenti, scontri frontali e parate, mentre la seconda predilige la velocità e l&#8217;attacco a distanza e dalle schivate.</p>
<p>Fin dall&#8217;inizio avremo modo di scegliere la nostra arma preferita per i due stili, che verrà cambiata istantaneamente assieme al nostro aspetto e alle abilità aggiuntive.<br />
I combattimenti ripercorrono il classico <strong><em>Hack &#8216;n&#8217; slash</em></strong> della serie in cui dovremo combinare sapientemente attacchi leggeri, pesanti e incanalare energia magica (ki) per dare vita a gustosissime finisher.</p>
<p>A questo si aggiunge la nota capacità di <strong>evocare Bestie Divine</strong>, che ci aiuteranno negli scontri.<br />
E a tal proposito è bene dire che <strong>il livello di difficoltà è decisamente settato verso l&#8217;alto</strong>. Non è soul, ma vedremo la schermata di game over decisamente tante, tante volte.</p>
<p>L&#8217;altra caratteristica innovativa è la <strong>libertà di esplorazione</strong>: gli sviluppatori non hanno implementato un open world vero e proprio (per fortuna) ma non siamo più vincolati ai &#8220;corridoi&#8221; come nei capitoli precedenti.<br />
Potremo quindi aggirarci abbastanza liberamente nel mondo senza rischio di eccessiva dispersione, mentre ci avviciniamo al prossimo obiettivo.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-63752 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_3.jpg" alt="Nioh 3" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_3-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Disponibile per PC e PlayStation 5, ho sperimentato la mia copia promo, per la quale ringrazio <strong>Team Ninja</strong> e <strong>Koei Tecmo Games</strong>, sulla console di casa Sony, versione original. Un po&#8217; <em>Wo Long</em>, un po&#8217; <em>Ninja Gaiden</em>, tanto <em>Nioh</em>. Questo, in breve, è la summa dei mix che compongono l&#8217;esperienza di gioco di <em>Nioh 3</em>.<br />
Non chiamiamolo &#8220;open world&#8221; perché i dev ci tengono alla definizione che hanno coniato per questo titolo: <strong>open field</strong>. Un&#8217;esplorazione abbastanza libera che fa emergere i punti di interesse, affrontare avversari, scoprire segreti.</p>
<p>Sicuramente il <em>combact system</em> è il perno del titolo: per evitare il più classico dei button smashing, <strong>il gioco ci impone di ricaricare il Ki al termine di una sequenza di attacco</strong>, così da costringerci a ragionare e affrontare gli scontri <em>cum grano salis</em> invece di buttarci a capofitto contro gli yokai. Allo stesso modo la funzione di cambio stile integra la funzione di blocco per gli attacchi più potenti, così da creare un&#8217;autentica danza di morte che combina le diverse armi (e sono molte), gli stili samurai e ninja e, come detto il ki, che in soldoni è una sorta di energia che ci consente di sferrare i nostri attacchi.</p>
<p>Se lo stile ninja è una principale novità della serie, anche il samurai beneficia di un nuova meccanica, <strong>la parata</strong>, che dà maggiore profondità allo stile.<br />
Il loot è davvero molto generoso e spesso ci troveremo a smontare e riutilizzarne i materiali e qui ci troviamo a quello che per me è il primo vero problema del gioco: <strong>troppo di tutto</strong>.<br />
Un po&#8217; come accade in <a href="https://nerdando.com/2025/09/18/borderlands-4-cripte-e-piombo/"><em>Borderlands</em></a>, ci troveremo ad avere <strong>troppe possibilità, troppe scelte, e difficoltà a gestire tutto</strong>: tutti gli stili di combattimento, le armi, il loot. Se la pagina bianca ti spaventa, qui potresti trovarti disorientato dal troppo pieno.</p>
<p>Non è un soulslike, come dicevo prima, ma il livello di difficoltà è settato decisamente verso l&#8217;alto e potrebbe dare vita a ben più di una frustrazione. <strong>I boss</strong>, in modo particolare, <strong>li ho trovati eccessivamente sbilanciati</strong>. Mi spiego meglio: se prendiamo a paragone sua maestà <em>Bloodborne</em> (<a href="https://nerdando.com/2022/03/08/elden-ring-lepopea-dei-senzaluce/"><em>Elden Ring</em></a> forse è più vicino nel complesso ma meno nei combact pattern), ci sono alcuni boss davvero complessi e difficili da buttare giù, ma sono estremamente tecnici. Possiamo imparare bene i pattern di movimento, di attacco e non giocano &#8220;sporco&#8221;.<br />
In <em><strong>Nioh 3,</strong></em> invece, può capitare di dover affrontare spazzate enormi senza preavviso, a metà di una sequenza di attacco e di fatto non avere alcuna possibilità di schivarle, oppure capita di evitare un attacco e vedere l&#8217;animazione del boss eseguire qualcosa di imprevedibile e innaturale.</p>
<p>La sensazione che si ha, quindi, è <strong>un livello di sfida ingiustamente troppo alto e frustrante</strong>. Il tutto con due stili di combattimento da padroneggiare, e le relative armi e combo. Insomma: come detto, c&#8217;è troppo di tutto e talvolta diventa incredibilmente confusionario.<br />
Ad aumentare la confusione, poi, aggiungiamo la trama, decisamente caotica, e il viaggio nel tempo, con diverse ere da esplorare. Ancora: troppo di tutto.</p>
<p>Lato estetica e audio niente da dire: <strong><em>Nioh 3</em> è un piacere da vedere e ascoltare</strong>, soprattutto per quanto riguarda gli yokai, che ho trovato davvero convincenti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63753 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_2.jpg" alt="Nioh 3" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/nioh3_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Insomma: <em><strong>Nioh 3</strong></em> è un titolo non per tutti, ma per gli appassionati della serie è un salto evolutivo notevole.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Nioh 3</strong></em> è il nuovo capitolo della serie di Team Ninja.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/KXGm-JaxY54?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Lost Soul Aside &#8211; Alla ricerca di un&#8217;anima perduta</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/09/02/lost-soul-aside-alla-ricerca-di-unanima-perduta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2025 12:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[action]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hack 'n' slash]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Lost Soul Aside è un degno esponente della categoria dei giochi che ci hanno fatto penare per lungo tempo prima di essere finalmente disponibili. La sua storia inizia nel lontano 2014, dove Yang Bing (all&#8217;epoca giovane sviluppatore cinese) decide di iniziare questo progetto che andava nella scia di classici come Devil May Cry e Bayonetta, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/09/02/lost-soul-aside-alla-ricerca-di-unanima-perduta/">Lost Soul Aside &#8211; Alla ricerca di un&#8217;anima perduta</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61402" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Lost-Soul-Aside-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em><strong>Lost Soul Aside</strong></em> è un degno esponente della categoria dei giochi che ci hanno fatto penare per lungo tempo prima di essere finalmente disponibili. La sua storia inizia nel lontano 2014, dove <strong>Yang Bing</strong> (all&#8217;epoca giovane sviluppatore cinese) decide di iniziare questo progetto che andava nella <strong>scia di classici come <em>Devil May Cry</em> e <em>Bayonetta</em></strong>, ma con l&#8217;intenzione di fornire una storia epica e &#8220;multidimensionale&#8221;. Arriviamo a oggi, 11 anni dopo, dove grazie al &#8220;<strong>China Hero Project</strong>&#8221; di Sony, gli sviluppatori minori provenienti dalla Cina hanno finalmente la possibilità di vedere sovvenzionati i loro progetti. Ed ecco che arriva <em>Lost Soul Aside</em>, esclusiva (al momento) PlayStation 5 e PC targata <strong>Ultizero Games</strong>. L&#8217;attesa sarà stata <strong>ricompensata?</strong></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La storia di <em>Lost Soul Aside</em> segue <strong>Kaser</strong>, un giovane guerriero orfano cresciuto nelle periferie di Slum Harbour insieme alla sorella <strong>Louisa</strong>. Entrambi membri del gruppo di resistenza Glimmer, si ritrovano catapultati in un <strong>conflitto</strong> <strong>interdimensionale</strong> quando misteriosi invasori chiamati <strong>Voidrax</strong> irrompono nel loro mondo, rapendo Louisa. Al fianco di <strong>Arena</strong>, una <strong>creatura draconica</strong> dai poteri di trasformazione, Kaser intraprende un viaggio attraverso dimensioni diverse per salvare la sorella e l&#8217;umanità stessa.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61403" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>La narrativa di <em>Lost Soul Aside</em>, purtroppo, è uno dei punti dove il gioco mostra maggiormente i suoi limiti. Non fraintendetemi: la premessa è solida e gli scenari interdimensionali offrono spunti interessanti, ma l&#8217;esecuzione <strong>soffre di una certa</strong> <strong>genericità</strong> che attraversa dialoghi, caratterizzazioni e sviluppo della trama. È come se il team avesse investito così tanto nell&#8217;aspetto visivo e d&#8217;azione da dimenticarsi che anche le emozioni hanno bisogno di cure. I personaggi rimangono spesso bidimensionali, incluso il protagonista, le loro motivazioni risultano prevedibili, e il <strong>rapporto tra Kaser e Arena</strong>, che dovrebbe essere il cuore emotivo dell&#8217;avventura, non riesce mai a toccare veramente le corde giuste.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em>Lost Soul Aside</em> segue una <strong>struttura lineare</strong> con livelli che includono bivi e sezioni di platforming. <strong>Non è assolutamente l&#8217;open world che molti si aspettavano</strong>, ma una progressione guidata che, se da un lato garantisce ritmo, dall&#8217;altro limita quella sensazione di scoperta che avrebbe potuto elevare l&#8217;esperienza complessiva. C&#8217;è da dire, però, che l&#8217;ennesimo open world mi avrebbe sinceramente (e personalmente) stufato!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61405" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il sistema di <strong>combattimento</strong> di <em>Lost Soul Aside</em> è indubbiamente il suo punto di forza, anche se non senza riserve. Come vi dicevo in apertura, qui si è voluto omaggiare<strong> l&#8217;hack&#8217;n&#8217;slash</strong>, e gli omaggi a <em>DMC</em> o <em>Bayonetta</em> non mancano. Il gioco offre <strong>quattro tipologie di armi principali</strong>: spada a una mano, spadone, gunblade e falce, ognuna con set di mosse differenti. La possibilità di cambiare arma al volo durante i combattimenti crea un senso di fluidità che funziona bene sulla carta. <strong>Arena,</strong> il compagno draconico, <strong>può trasformarsi</strong> in armi, scudi o persino mezzi di trasporto, aggiungendo un risvolto strategico interessante. Le sue abilità sono spettacolari da vedere e offrono varietà tattica. Il problema è che, nonostante tutto questo arsenale, il combattimento tende a diventare ripetitivo più rapidamente di quanto ci si aspetterebbe.</p>
<p>I <strong>controlli</strong>, mi spiace ammetterlo, <strong>non sono sempre precisi</strong> come dovrebbero essere per un action di questo calibro. C&#8217;è una certa rigidità nei movimenti che stride con le ambizioni cinematografiche del gioco, e la telecamera può risultare goffa in situazioni concitate. Non sono problemi che rendono il gioco ingiocabile, ma in un genere dove la precisione è tutto, questi piccoli intoppi si sentono eccome. Inoltre, la fluidità è veramente fondamentale in un gioco del 2025, e qui a volte non  ci siamo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61404" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il sistema di <strong>progressione</strong> attraverso skill tree e potenziamento delle armi con frammenti aggiunge profondità al gameplay, ma manca quella sensazione di crescita significativa che spinge a sperimentare nuove strategie. Spesso ci si ritrova a usare le stesse combo efficaci senza sentire il bisogno di esplorare il sistema più a fondo. C&#8217;è sempre il rischio del &#8220;button mashing&#8221; (o &#8220;schiacchiaschiacciaschiacciaaaa&#8221; qual dir si voglia), ma questo è tipico del genere e, diciamolo, a volte è proprio soddisfacente menare le mani senza troppi pensieri! Infine, il sistema di progressione, negozio e salvataggio è affidato a <strong>un&#8217;assistente</strong> che comparirà magicamente qua e là durante le vostre avventure.</p>
<p>I <strong>boss fight</strong> sono probabilmente dove <em>Lost Soul Aside</em> <strong>brilla di più</strong>. Questi scontri epici riescono a sfruttare al meglio le meccaniche di gioco, richiedendo tempismo, strategia e uso creativo delle abilità di Arena.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p><strong>Tecnicamente</strong>, <em>Lost Soul Aside</em> è uno <strong>spettacolo</strong> per gli occhi. L&#8217;Unreal Engine 4 restituisce ambientazioni mozzafiato che spaziano da paesaggi ghiacciati a rovine antiche e dimensioni aliene, passando per una spiaggia che mi ha ricordato tantissimo <em>I Cavalieri dello Zodiaco</em>. Il <strong>design</strong> artistico è <strong>curato</strong>, con un&#8217;estetica che ha sicuramente una base &#8220;anime&#8221; ma con la differenza con le produzioni giapponesi che chi ha buon occhio può notare.</p>
<p>Tuttavia, <strong>non tutto è oro quello che luccica</strong>. Alcuni aspetti tecnici mostrano i segni di uno sviluppo prolungato: animazioni che appaiono datate in certi contesti, texture non sempre uniformi, e quel fastidioso accenno di scabrosità durante le cutscene che il team sta ancora cercando di risolvere con patch post-lancio. La day-one patch ha migliorato stabilità e prestazioni, ma evidentemente non è bastata a limare tutti i problemi. Io ho giocato su <strong>PS5 Pro</strong>, la modalità Performance garantisce in teoria 60fps stabili, ma ho riscontrato <strong>occasionali</strong> <strong>cali</strong> nelle prime fasi di gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61406" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-4.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/LSA-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Sul fronte <strong>audio</strong>, il lavoro è <strong>più che dignitoso ma senza particolare personalità</strong>. Le musiche accompagnano bene l&#8217;azione senza mai elevarla davvero, e il doppiaggio, seppur competente, non riesce a dare vita ai personaggi quanto servirebbe per compensare la scrittura un po&#8217; piatta. Personalmente ho messo l&#8217;audio giapponese, ma perché non provare anche l&#8217;originale cinese?</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Lost Soul Aside</strong></em> è un gioco che non posso fare a meno di <strong>ammirare per ambizione e perseveranza</strong>, ma che <strong>fatico a raccomandare senza riserve</strong>. È il classico esempio di un progetto nato da una passione genuina che, nel corso di uno sviluppo troppo lungo, ha perso parte della sua anima originaria. Il gameplay funziona abbastanza, la grafica vuole impressionare, ma manca quella scintilla che trasforma un buon action in un&#8217;esperienza memorabile. Diciamo che <strong>sto</strong> <strong>faticando a trovare la &#8220;sua&#8221; anima.</strong></p>
<p>Per chi cerca <strong>un action spettacolare</strong> da consumare nel weekend, <em>Lost Soul Aside</em> fa il suo dovere. Ma se cercate qualcosa che vi rimanga dentro, che vi faccia tornare indietro a ripensare a personaggi e situazioni, forse è meglio guardare altrove.</p>
<p>Non posso negare una certa <strong>delusione</strong> personale. Dopo nove anni di attesa, e l&#8217;intervento di Sony, speravo in qualcosa di più rivoluzionario, di più emotivamente coinvolgente. Invece mi ritrovo con un prodotto tecnicamente abbastanza solido ma privo di quell&#8217;identità forte che lo avrebbe reso davvero speciale. Yang Bing e il team di Ultizero Games hanno realizzato il loro sogno, e per questo meritano rispetto. Ma i sogni, si sa, non sempre si traducono in realtà perfette.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p><em><strong>Lost Soul Aside</strong></em> è un action frenetico e dalle ottime premesse, che però fa fatica a convincere appieno.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41544" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/wRpRCr4vj6A?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/09/02/lost-soul-aside-alla-ricerca-di-unanima-perduta/">Lost Soul Aside &#8211; Alla ricerca di un&#8217;anima perduta</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Death&#8217;s Door &#8211; La fatica di mietere anime</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/08/04/deaths-door-la-fatica-di-mietere-anime/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2021 12:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Acid Nerve]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hack 'n' slash]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Sono un corvo mietitore di anime, e per farlo uso un ombrello. E allora? Ed è esattamente questa la sicurezza e la tranquillità nel tuo scopo che attraversa questo Hack &#8216;n&#8217; slash: fumettoso nell&#8217;apparire, dolce nel sentire, ma terribilmente doloroso nel giocare. Sì, mietere anime non è una passeggiata, anche perché le anime sembrano [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42166" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sono un corvo <strong>mietitore di anime</strong>, e per farlo uso un ombrello. E allora?</p>
<p>Ed è esattamente questa la sicurezza e la tranquillità nel tuo scopo che attraversa questo <strong>Hack &#8216;n&#8217; slash</strong>: fumettoso nell&#8217;apparire, dolce nel sentire, ma terribilmente doloroso nel giocare. Sì, mietere anime non è una passeggiata, anche perché le anime sembrano non gradire il passaggio a miglior vita e occorre un sano incentivo da parte nostra: un incentivo regalato a suon di bastonate, incantesimi e frecce.</p>
<p>Naturalmente l&#8217;ombrello non è che una delle possibili armi (lo ammetto: non è nemmeno la migliore, ma c&#8217;è un obiettivo da sbloccare) e per fortuna <strong>il nostro Reaper può evolvere</strong>, raccogliendo i molti collezionabili in giro per le ampie mappe di gioco e soprattutto mettendo a frutto il suo lavoro, reinvestendo le anime raccolte in miglioramenti all&#8217;attacco, alla velocità, alla resistenza.<br />
Anime che, oltretutto, hanno la pessima idea di tornare ad ogni (frequentissima) morte del nostro personaggio che può contare su pochissimi e rarissimi checkpoint.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>Death&#8217;s Door</strong> è un Hack &#8216;n&#8217; slash con visione isometrica dall&#8217;alto: non abbiamo mappa del mondo e l&#8217;esplorazione è parte integrante di questo sistema di gioco. Come detto i checkpoint sono pochi e andando avanti le orde di nemici possono diventare toste da digerire, anche perché abbiamo limitata quantità di vita e un solo modo per recuperarla: trovare semi e vasi dove piantarli, così da recuperare tutta l&#8217;energia.<br />
Una volta usati, però, saranno disponibili solo dopo la nostra dipartita e quindi vanno centellinati e collocati nei punti strategici, magari in prossimità di uno scontro particolarmente ostico.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42190" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>A tal proposito da segnalare, oltre ai nemici che si trovano un po&#8217; ovunque, delle battaglie speciali che fungono da apripista: solo dopo aver sconfitto le ondate di nemici potremo aprire un passaggio altrimenti recluso per poter procedere nella mappa di gioco.<br />
A questi si aggiungo le boss battle, degne dei migliori <b>bullet inferno</b>, in cui dovremo usare tattica, strategia e tanto tanto sangue freddo. Gettarsi a testa bassa è il modo migliore di morire rapidamente: la cosa da fare è studiare i pattern degli avversari, studiare il momento giusto di attacco e risposta, rotolare via e affondare cercando di non essere colpiti.</p>
<p>Come dicevo: <strong>pochi i checkpoint</strong>, che sostanzialmente ci portano ad interagire con l&#8217;hub di gioco, l&#8217;area in bianco e nero che rappresenta il nostro ufficio dove, oltretutto, possiamo spendere le anime raccolte (tranquilli: non scompaiono se moriamo) per potenziare le caratteristiche del corvo: attacco, velocità e così via.<br />
<strong>Le mappe</strong> invece, risultano grandi e piene di elementi nascosti da scoprire: c&#8217;è molto da esplorare e bisognerà tornare più volte sui propri passi per raccogliere tutti i collezionabili e svelare tutti i misteri.<br />
Fortunatamente alcune scorciatoie che si attivano man mano che andiamo avanti ci renderanno meno pesante la fase di backtracking. Tutto sta (si fa per dire) a memorizzare le mappe.</p>
<h2>Reparto tecnico</h2>
<p><strong>Death&#8217;s Door</strong> è un vero gioiellino visivo: il lavoro fatto dai ragazzi di <strong>Acid Nerve</strong> è semplicemente delizioso. Gli ambienti sono coloratissimi e ricchi di dettagli, ma la cosa che fa davvero emozionare è la colonna sonora.<br />
Stiamo parlando del mondo dei morti e delle anime. Ci sono combattimenti serratissimi, senza esclusioni di colpi, accompagnati tuttavia da musiche dolci e soavi che creano un cortocircuito emotivo davvero grandioso.</p>
<p>Ho sperimentato la mia copia su <strong>Xbox One Serie X</strong>, e devo dire di essere davvero felice della resa: sia dal punto di vista di fruizione passiva, sia dal punto di vista dei controlli che sono precisi e ben calibrati.<br />
Ho notato qui e là qualche sbavatura nelle <i>hit box</i>, soprattutto durante lo scontro con uno dei boss, ma niente di particolare o che possa rovinare l&#8217;esperienza di gioco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42191" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/death_door_3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Death&#8217;s Door</strong> è davvero un piccolo gioiellino noir con il giusto livello di umorismo nero, storia interessante e meccaniche solide.<br />
Manca completamente la localizzazione in italiano, cosa che potrebbe creare qualche problema a chi non digerisce bene l&#8217;inglese perché viene meno tutta la parte narrativa che, invece, merita di essere seguita.</p>
<p>Al netto di questo, è <strong>un bellissimo prodotto</strong> per farci accompagnare in questo scampolo di calda estate.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Death&#8217;s Door</strong> ci mette nei panni di un corvo mieti anime.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41563" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Medievil &#8211; Il ritorno di Sir Daniel dal mondo dei morti</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/11/20/medievil-il-ritorno-di-sir-daniel-dal-mondo-dei-morti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 13:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[anni 90]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gallowmere]]></category>
		<category><![CDATA[Hack 'n' slash]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[SCEE Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Sir Daniel Fortesque]]></category>
		<category><![CDATA[Zarok]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="MediEvil" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Sir Daniel Fortesque torna ad affrontare le armate di non morti evocate del perfido Zarok.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="MediEvil" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-33683 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando ci si approccia alla valutazione di un <strong>remake</strong>, non ci si trova mai di fronte ad una situazione semplice.<br />
Un irrefrenabile attacco di nostalgia per i bei tempi andati ci porta alla ricerca di ciò che ormai è irrimediabilmente perduto, inevitabilmente amplificato e reso romanticamente perfetto dalle sensazioni destate in noi molti anni prima e si rischia spesso di non essere obiettivi di fronte a necessarie innovazioni o cambiamenti.</p>
<p>Era proprio questo il rischio che ho corso, quando, aperta la mia copia di <strong>MediEvil</strong>, ho cominciato a respirare forte l&#8217;odore degli <strong>anni &#8217;90</strong>; un odore irreale, sì, ma non per questo meno forte e intenso.</p>
<p>Avevo appena 7 anni quando, per la prima volta, sentii parlare di questo simpatico scheletro di nome <strong>Sir Daniel Fortesque</strong>.<br />
Il &#8220;prode&#8221; abbatteva zombie con la sua possente spada, con una innaturale rotazione di 360° e accompagnato da un&#8217;immancabile mano mozzata a fare da simpatico animaletto domestico.</p>
<p>Di anni ne sono passati (ben 20) e, lo ammetto, a quella età non potevo cogliere appieno molti dei momenti di sottile ironia che permeavano l&#8217;avventura di <strong>SCEE Studio</strong>.</p>
<h2>Storia</h2>
<p>Nel 1386 il malvagio stregone <strong>Zarok</strong> vuole conquistare il pacifico regno di <strong>Gallowmere</strong> e, per attuare il suo intento, ricorre ad una potente magia oscura: ridestando dalle tombe scheletri e zombie, il mago si prepara all&#8217;invasione. Il folle non sa, però, che, insieme alla temibile orda di scagnozzi, ha riportato nel mondo dei vivi <strong>Sir Daniel Fortesque</strong>, il Capitano della Guardia cui, ben 100 anni prima, fu attribuito il merito di aver respinto le mire del già allora malefico <strong>Zarok</strong>.</p>
<p>Abbattuto appena prima della carica da una freccia nemica, il nostro &#8220;eroe&#8221; non è mai, in realtà, stato protagonista di alcuna impresa eroica.<br />
Ritrovatosi ridestato dal sonno eterno per via dell&#8217;incantesimo del suo antico nemico, il monoculare Sir Daniel cercherà di riscattare il proprio nome e di impedire la conquista di <strong>Gallowmere</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-33687 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg" alt="MediEvil" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Stile di gioco</h2>
<p>Esattamente come nell&#8217;originale del <strong>1998</strong>, ci ritroviamo a vestire i panni del protagonista in un titolo <strong>hack&#8217;n&#8217;slash</strong>, a menar fendenti con spade, a schiacciare nemici con clave e possenti martelli e a picchiare letteralmente con il proprio braccio chiunque minacci di sbarrarci la via.</p>
<p>Di cambiamenti, è chiaro, non ce ne sono nel sistema di gioco, che si ripropone sostanzialmente invariato rispetto al suo predecessore e presenta livelli su binari in cui il nostro quasi esclusivo compito sarà quello di menar le mani, con giusto qualche elemento <a href="https://nerdando.com/2017/03/05/nove-sfumature-nerd-33-migliori-platform-dellera-playstation/"><strong>platform</strong></a> ad impreziosire il tutto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-33686 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg" alt="MediEvil" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Innovazioni</h2>
<p>Come per le caratteristiche legate alla struttura di gioco, anche per quanto riguarda la trama (d&#8217;altronde stiamo parlando di un <strong>remake</strong>, no?), le modalità e i comandi non ci sono state variazioni degne di nota. Le uniche modifiche sono state apportate alla versatilità dei comandi e alla reattività degli stessi; controllare Sir Daniel è molto più semplice che in passato e di questo non smetterò mai di ringraziare gli sviluppatori.</p>
<p>Aggiunta degna di nota è costituita dalle <strong>missioni delle streghe</strong>.<br />
Durante l&#8217;avventura, infatti, avremo la possibilità di andare alla ricerca di due fattucchiere che, in cambio del nostro prezioso aiuto, ci faranno dono di nuove abilità utili per affrontare le tenebre.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Da tempo i fan di tutto il mondo aspettavano il ritorno di <strong>MediEvil</strong>.<br />
A cominciare dalle prime immagini circolate online, l&#8217;hype era arrivato a livelli altissimi per tutti coloro che avevano avuto la possibilità di impugnare il pad della prima <strong>Playstation</strong> tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana&#8230;</p>
<p>Nonostante si presenti rielaborato, sostanzialmente, soltanto sotto l&#8217;aspetto grafico, <strong>MediEvil</strong> fa il suo dovere, riproponendo al grande pubblico un titolo ormai vetusto sotto una nuova e lucente veste, imbottito di poligoni e carico del suo antico e immutato fascino.</p>
<p>Certo, stiamo comunque parlando di un gioco <strong>non privo di imperfezioni</strong>, con un livello di difficoltà che può risultare a tratti frustrante e dalle meccaniche semplici, ma proprio la semplicità e l&#8217;immediatezza che sono alla base del gioco fanno di questa avventura un prodotto estremamente godibile e accattivante.</p>
<p>Non importa che voi siate degli &#8220;anziani&#8221; videogiocatori ormai divenuti casual gamer, amanti dell&#8217;ultimo <a href="https://nerdando.com/2019/09/27/cod-modern-warfare-a-lucca-comics-games-2019/"><strong>COD</strong></a> o semplicemente degli appassionati dell&#8217;intrattenimento videoludico, <strong>MediEvil</strong> merita una chance; la merita già soltanto per cosa ha rappresentato nella storia dell&#8217;era <a href="https://nerdando.com/2019/10/08/sony-conferma-la-nuova-playstation/"><strong>Playstation</strong></a>, la merita ancora di più perché, nonostante i suoi 20 anni, riesce ancora a fare il sederino a strisce a molti dei prodotti che si possono trovare sugli scaffali al giorno d&#8217;oggi.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Dopo <a href="https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/"><strong>Spyro</strong></a> e <a href="https://nerdando.com/2019/07/02/crash-team-racing-nitro-fueled-il-gioco-di-kart-che-tutti-sognano/"><strong>Crash</strong></a>, il revival videoludico si arricchisce di un nuovo personaggio che non si può fare a meno di impersonare.<br />
Lasciatevi conquistare dall&#8217;ironia, la spensieratezza e dall&#8217;immediatezza di <strong>MediEvil</strong>, non ve ne pentirete.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.8]</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/11/20/medievil-il-ritorno-di-sir-daniel-dal-mondo-dei-morti/">Medievil &#8211; Il ritorno di Sir Daniel dal mondo dei morti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Titan Quest &#8211; Un amaro ritorno</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/04/13/titan-quest-un-amaro-ritorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2018 10:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hack 'n' slash]]></category>
		<category><![CDATA[THQ Nordic]]></category>
		<category><![CDATA[Videogame]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Titan Quest" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Titan Quest è stato da molti definito come &#8220;l&#8217;anti-Diablo per eccellenza&#8221;. Uscito più di 10 anni fa &#8211; 12, per la precisione &#8211; era un hack&#8217;n&#8217;slash di quelli duri e puri, con una bella trama basata sulla mitologia greca e un sistema di gioco ben fatto. Dopo tutti questi anni, la THQ Nordic, che potremo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Titan Quest" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23220" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large.jpg" alt="Titan Quest" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/large-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Titan Quest</strong> è stato da molti definito come &#8220;l&#8217;anti-Diablo per eccellenza&#8221;. Uscito più di 10 anni fa &#8211; 12, per la precisione &#8211; era un hack&#8217;n&#8217;slash di quelli duri e puri, con una bella trama basata sulla mitologia greca e un sistema di gioco ben fatto. Dopo tutti questi anni, la <strong>THQ Nordic</strong>, che potremo definire come la &#8220;rinascita&#8221; della gloriosa THQ, ha deciso di recuperare tutti gli aggiornamenti e le espansioni e di portare Titan Quest su Ps4, Switch e Xbox One. Sarà stata una scelta vincente?</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Siamo in <strong>Grecia</strong>, nell&#8217;epoca degli Dei, e tra umani e divinità non è proprio un gran momento. La Grecia è invasa da strane e aggressive creature, e il nostro eroe (sceglieremo noi il sesso e alcune caratteristiche iniziali) inizia un&#8217;epica avventura che lo porterà in giro per la penisola ellenica alla ricerca di un modo per far cessare la molesta invasione. Titan Quest fa un bel mescolone di mitologie, pertanto incontreremo sia il buon Leonida (<strong>300</strong> ce l&#8217;abbiamo in libreria?) che altri personaggi più o meno noti. Ma non finisce qui: la THQ ci manderà anche in Egitto e poi a Babilonia per cercare di risolvere l&#8217;annoso problema. Volete di più? Perfetto, andremo anche in Oriente, con puntatine sull&#8217;Himalaya per poi finire in Cina. Dopo aver accumulato miglia sulla vostra tessera fedeltà, avrete accesso alla business loung- no scusate, scherzavo: alla fine, come in realtà speravamo dall&#8217;inizio, la resa dei conti avverrà sul <strong>Monte Olimpo</strong>, dove sconfiggeremo i Titani e risolleveremo le sorti della Grecia. Not bad.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23218" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-2.jpg" alt="Titan Quest" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Al netto dell&#8217;avvincente trama, Titan Quest è un <strong>hack&#8217;n&#8217;slash</strong>, per cui prendete Diablo e mettetelo in chiave &#8220;mitologia Greca, Egizia e quant&#8217;altro&#8221; e avrete l&#8217;unione definitiva tra trama e gameplay. Ai tempi dell&#8217;uscita era una novità, o meglio una valida alternativa al già citato gioco della Blizzard, ma nel 2018, forse, il peso degli anni si fa sentire.</p>
<p>A questo aspetto, però, dobbiamo aggiungere una grave <strong>mancanza</strong>: purtroppo si gioca male. Il sistema di controllo è onestamente un po&#8217; pietoso e legnoso, e spesso non riuscirete a far agire in maniera precisa ed efficace il personaggio. Inoltre, ma magari è successo solo a me, a volte mi si è bloccato il PG e ho dovuto attendere almeno 2-3 secondi prima di poter riprendere il controllo. Il problema è che nel mentre i numerosi nemici non si faranno sfuggire l&#8217;occasione e vi pesteranno come dei novelli Bud Spencer&#8230; non ci siamo. Inoltre, complice forse la visuale &#8220;isometrica&#8221; immodificabile, sia voi che i nemici potreste a volte aver problemi con angoli morti e staccionate, e spesso i nemici avranno una traiettoria dritta che non farà &#8220;percepire&#8221; loro la vicina apertura, ma continueranno a puntare verso di voi. Inoltre, a volte mi è capitato che gli incantesimi dei nemici attraversassero delle rocce alte dietro le quali ho cercato riparo: mah.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/MAIN.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23219" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/MAIN.jpg" alt="Titan Quest" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/MAIN.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/MAIN-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/MAIN-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/MAIN-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>I problemi, sia chiaro, non sono dovuti al gioco in sé quanto al porting: probabilmente non è stato ben implementato il pad (io ho provato la versione Ps4) e si sarebbe potuto fare più lavoro di testing. Per quanto riguarda il gameplay in sé, nulla da eccepire, poiché avremo la possibilità di far crescere e livellare il nostro personaggio, scegliere una &#8220;specializzazione&#8221;, craftare e comprare oggetti e così via. Altra nota dolente: l&#8217;inventario a volte è ingestibile, e spesso sarà difficile anche raccogliere gli oggetti da terra, e continuerete a lanciarli via. Argh!</p>
<h2>Audio e video</h2>
<p>Anche qui Titan Quest, versante video, soffre il peso degli anni. Non pensate infatti ai porting di ultima generazione: qui la grafica è rimasta bene o male quella del 2006, con il minimo sindacale di adattamento alla gen attuale. Le cose che mi hanno negativamente sorpreso sono principalmente due: il fatto che i filmati non siano nemmeno in HD e, ancora peggio, alcuni effetti (uno fra tutti, il fuoco) che lasciavano intravedere i <strong>pixel</strong>. I PIXEL, NEL 2018! Mi dispiace, ma no, non ci siamo proprio.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23217" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-1.jpg" alt="Titan Quest" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/img-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Sulla parte audio, nulla da dichiarare, la colonna sonora è gradevole come nel precedente capitolo. Gli effetti sonori sono senza lode e senza infamia.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>THQ Nordic, cercando di cavalcare l&#8217;onda di <strong>nostalgia</strong> generale tanto amata da FrankieDedo, ha cercato di riportare Titan Quest sulle nostre console per far godere di questo gioco anche a chi lo ha mancato 12 anni fa. Tuttavia, una grafica non all&#8217;altezza della situazione ma soprattutto un sistema di controllo legnoso e macchinoso non aiutano a prendere la sufficienza a questo titolo. Peccato, però, peccato.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p>Titan Quest è in vendita ad un prezzo consigliato <strong>€29.99</strong>. Non è tanto, ma a questo prezzo si trovano titoli decisamente fatti meglio.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Titan Quest</strong>, glorioso hack&#8217;n&#8217;slash di metà anni 2000, torna sulle nostre console grazie a THQ Nordic: il risultato, <strong>purtroppo</strong>, non è all&#8217;altezza delle aspettative.</p>
<p>Ringraziamo THQ Nordic per averci inviato una copia del gioco.</p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B079DD9156,B079D7RSVX,B0060LJOJQ,B077Z4C5C8,B078D75JSW,B077YC1NZR,B001EUVUFY,B001CV0JQ6&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;e5e57778-36a3-11e8-b3ff-751db7ec7d3f&#8217;]</p>
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		<title>The Dishwasher: Vampire Smile &#8211; Fateli a fettine</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/06/23/the-dishwasher-vampire-smile-fateli-a-fettine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia "Wiwo" Lucchesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jun 2017 12:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hack 'n' slash]]></category>
		<category><![CDATA[Indie Game]]></category>
		<category><![CDATA[James Silva]]></category>
		<category><![CDATA[Ska Studios]]></category>
		<category><![CDATA[The Dishwasher: Dead Samurai]]></category>
		<category><![CDATA[The Dishwasher: Vampire Smile]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Dishwasher: Vampire Smile" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Appassionati di sangue e gore? Amanti delle combo di tasti? Nostalgici dei picchiaduro a scorrimento? Se la vostra risposta a queste domande è “sì”, allora The Dishwasher: Vampire Smile è il gioco che fa per voi. The Dishwasher: Vampire Smile è un gioco hack &#38; slash del 2011 creato dalla mente di James Silva e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/06/23/the-dishwasher-vampire-smile-fateli-a-fettine/">The Dishwasher: Vampire Smile &#8211; Fateli a fettine</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Dishwasher: Vampire Smile" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16091" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Appassionati di sangue e gore? Amanti delle combo di tasti? Nostalgici dei picchiaduro a scorrimento? Se la vostra risposta a queste domande è “sì”, allora <strong>The Dishwasher: Vampire Smile</strong> è il gioco che fa per voi.</p>
<p><strong>The Dishwasher: Vampire Smile</strong> è un gioco hack &amp; slash del 2011 creato dalla mente di <strong>James Silva</strong> e sviluppato da <strong>Ska Studios</strong>, seguito dell’altrettanto violento <strong>The Dishwasher: Dead Samurai</strong>.</p>
<p>Originariamente prodotto per <strong>Xbox 360</strong> da <strong>Microsoft Game Studio</strong>, è sbarcato su <strong>Steam</strong> a maggio 2017 per tutti gli appassionati al gaming su pc. Venghino signori, che qua si dispensa sangue e morte!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Per descriverlo in poche parole, <strong>Vampire Smile</strong> è un gioco beat ‘em up 2D a scorrimento, macabro, dark, con giusto una vena di psicosi.</p>
<p>La storia riprende da dove l’aveva lasciata <strong>Dead Samurai</strong>, ma con nuove aggiunte sia di trama che di meccanismi: una su tutte, viene introdotto un nuovo personaggio giocabile, ossia <strong>Yuki</strong>, la sorella del <strong>Lavapiatti</strong>.</p>
<p>Aspettatevi combattimenti veloci, atmosfere disturbanti, di quando in quando un concertino e armi a volontà!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Avevo detto <strong>combo</strong>? E combo avrete.</p>
<p>In <strong>Vampire Smile</strong> c’è un tasto per tutto! Dall’attacco leggero all’attacco pesante, passando per schivate acrobatiche, magie, braccio-motosega, salti e cambi di arma. Vi lascio immaginare il potenziale di combo disponibile. Chi non è abituato a questo tipo di giochi, come me, finirà a premere pulsanti a caso (con dubbi risultati), ma chi ci si diverte ne trarrà grandi soddisfazioni.</p>
<p>Una particolarità di questo gioco, che lo differenzia dai classici, sono le <strong>schivate</strong>: il personaggio si scompone in una bruma di sangue, rendendo le schivate a tutti gli effetti un mini-teletrasporto che funziona in tutte le direzioni e permette non solo di aggirare i nemici, ma anche di spostarsi in verticale, finendo praticamente per volare.</p>
<p>La grande varietà di armi e di modi per far male alla gente garantiscono un buon livello di personalizzazione del combattimento. A seconda del tipo di gioco e delle preferenze personali, ci sono molti modi per affrontare le sfide, che, anche a livello facile, non sono banali e vanno affrontate con strategia.</p>
<p>Dulcis in fundo, la musica metal e distorta aiuta a dare il ritmo frenetico e a immergersi nel gore senza ritegno. Sangue! Morte! Attacchi finisher! I quali vanno dallo sgozzare il nemico a piantargli la motosega tra le budella, il tutto con sangue a fiumi!</p>
<p>(A proposito della musica, di quando in quando in giro si trova un amplificatore e il nostro personaggio può dare spettacolo con un concerto improvvisato. Perché la vendetta è importante, ma quell’amplificatore è così seducente…)</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16090" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda la periferica di gioco, un consiglio: sebbene ci siano le impostazioni per giocare con mouse e tastiera, il <strong>joypad</strong> è raccomandatissimo. Senza, le schivate aeree sono estremamente difficili da padroneggiare e si rischia di perdere la pazienza già solo per spostarsi in verticale.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Dopo <strong>Dead Samurai</strong>, in cui il suddetto lavapiatti samurai aveva fatto saltare in aria la Terra perché ormai inabitabile, in<strong> The Dishwasher: Vampire Smile</strong> la colpa del fattaccio viene data a sua sorella <strong>Yuki</strong>, che viene imprigionata in una super-prigione. La ragazza si libera misteriosamente dopo aver vissuto incubi inquietanti che le regalano nuovi poteri, trovandosi senza un braccio, ma con al suo posto una motosega nuova di zecca. Groovy.</p>
<p>Yuki inizia quindi un percorso di vendetta che la porta sulla Luna per uccidere i non ben delineati pezzi grossi che hanno reso la sua vita un inferno. Il <strong>Lavapiatti</strong>, già sulla Luna, segue la scia di sangue (letteralmente) lasciata dalla ragazza per trovarla e salvarla.</p>
<p>Come già accennato, la storia è divisa in due trame separate per Yuki e per il Lavapiatti, entrambi personaggi giocabili in modalità Storia. Non ci sono molte differenze, ma è interessante affrontare entrambe le avventure per conoscere tutti i punti di vista e cercare di sbrogliare una trama volutamente un po’ fumosa.</p>
<h2>Grafica</h2>
<p>Cupo, spigoloso, dai tratti quasi abbozzati, <strong>Vampire Smile</strong> è un viaggio in un mondo dark. Gli ambienti sono desaturati e spenti, sui toni del grigio, per meglio far risaltare il sangue versato a fiumi, un piacevole tocco di colore.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16092" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/vampire-smile_3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nota di merito ai boss di fine livello, grotteschi e inquietanti un po’ in stile <strong>Silent Hill</strong>, con nomi fantasiosi ed evocativi. Altra nota di merito al personaggio di <strong>Yuki</strong> e alla sua vacillante sanità mentale: la ragazza ha spesso allucinazioni ambientate in un ospedale psichiatrico da film horror, che risultano particolarmente convincenti (e disturbanti) grazie anche allo stile grafico.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Non è la tipologia di gioco più originale del mondo, ma è costruito bene. La musica incalza, i combattimenti sono coinvolgenti e mai troppo scontati, anche in modalità facile. La trama è poco delineata, ma in effetti a questo gioco non serve dare troppe spiegazioni: gli intermezzi fumettosi tra i vari capitoli comunicano la giusta atmosfera e l’ambientazione dark fa il resto, immergendo il giocatore nel mondo distopico e popolato da mostri del Lavapiatti e di sua sorella.</p>
<p>Chi ama i giochi hack &amp; slash, ne trarrà soddisfazioni. Chi è fan dei pulsanti a caso, come me, dovrà probabilmente adattarsi ad un livello di difficoltà più basso e alla puntuale morte per mano del boss di fine livello, ma si divertirà senza dubbio a rendere il mondo un po’ più gore.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>The Dishwasher: Vampire Smile</strong> è disponibile su <strong>Steam</strong> per <strong>Windows</strong>, <strong>Mac OS X</strong> e <strong>Linux</strong> al prezzo di <strong>€9,99</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>The Dishwasher: Vampire Smile</strong> è un hack &amp; slash 2D a scorrimento dai toni macabri e inquietanti e che non si fa mancare un po’ di gore. Aspettatevi combattimenti veloci a suon di combo nel mondo popolato da mostri del Lavapiatti e di sua sorella!</p>
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<h2>Trailer</h2>
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		<title>Dragon Quest Heroes II &#8211; Il secondo capitolo è sempre il più difficile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 May 2017 10:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Armor Project]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon Quest]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon Quest Heroes]]></category>
		<category><![CDATA[Hack 'n' slash]]></category>
		<category><![CDATA[JRPG]]></category>
		<category><![CDATA[Musou]]></category>
		<category><![CDATA[Omega Force]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Ci sono dei titoli che apprezzo perché leggeri ed ottimali per poter passare del tempo senza troppi impegni: Dragon Quest Heroes II ha tutte le qualità per essere protagonista delle mie ore pre-cena, nonostante pensassi inizialmente che non fosse per me. Dragon Quest Heroes II arriva in Italia due anni dopo il primo capitolo e riesce [&#8230;]</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Ci sono dei titoli che apprezzo perché leggeri ed ottimali per poter passare del tempo senza troppi impegni: <strong>Dragon Quest Heroes II</strong> ha tutte le qualità per essere protagonista delle mie ore pre-cena, nonostante pensassi inizialmente che non fosse per me.</p>
<p>Dragon Quest Heroes II arriva in Italia due anni dopo il primo capitolo e riesce ad unire elementi hack &#8216;n&#8217; slash, JRPG ed inquadrarli perfettamente nel mondo di <strong>Dragon Quest</strong>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Dragon Quest Heroes II è affrontabile anche da chi non conosce alcunché della storia dell&#8217;universo creato nel 1986 da <strong>Yūji Horiie</strong> e dal suo studio <strong>Armor Project</strong>.</p>
<p>All&#8217;interno dei Sette Regni c&#8217;è una pace millenaria grazie ad una patto di non belligeranza che sembrava essere solido fino a quando un evento (che non vi renderò noto per non colpirvi con un doloroso spoiler) non sconvolge queste terre: starà ai due cugini &#8211; chiamati Lasaar e Theresa a meno che non vogliate cambiare loro nome &#8211; mettere su un gruppo per poter scongiurare la guerra e riportare la tranquillità.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Dopo una breve introduzione, saremo subito gettati sul campo di battaglia dove i primi minuti fungeranno da tutorial per poter imparare i comandi di gioco e padroneggiare sin da subito i personaggi.</p>
<p>L&#8217;interfaccia di gioco è <strong>minimale</strong>, con una piccola mappa posta in alto a destra dello schermo e le statistiche del personaggio messe in maniera speculare in basso sulla sinistra; sono visibili gli attributi ovvero i <strong>Punti Vita</strong> che indicano quanti danni è possibile subire prima di perire, i <strong>Punti Magia</strong> che vengono consumati dopo aver lanciato una spell ma che vengono ricaricati in poco tempo ed è presente una barra di <strong>Tensione</strong> che si caricherà man mano che riusciremo a colpire gli avversari: una volta al massimo, potremo scaricare una salva di colpi devastanti che termineranno con un colpo di grazia micidiale che infliggerà parecchi danni al malcapitato di turno.</p>
<p>Come accennato nel cappello introduttivo, le main e side quest non presentano nulla di particolarmente originale o complicato ma danno modo di visitare l&#8217;ampio <strong>open-world</strong> a nostra disposizione diviso in macro zone; l&#8217;esplorazione è incentivata dalla possibilità di salvare dei personaggi in difficoltà, dal trovare scrigni e altri materiali nascosti e soprattutto dal poter trovare nuovi boss da affrontare.</p>
<p>Già, i boss sono fondamentali poiché gli scontri con i classici mob si risolvono piuttosto semplicemente premendo i tasti di attacco forsennatamente mentre le <strong>boss fight</strong> risultano impegnative e sfidanti e rendono Dragon Quest Heroes II interessante.</p>
<p>Se, all&#8217;inizio, i personaggi del party sono solo due, arriveranno ad essere quattro in poco tempo e sarà importante cambiare quello da interpretare al tempo giusto poiché l&#8217;intelligenza artificiale dei nostri compagni di viaggio (così come quella della maggior parte dei mob) non è proprio brillantissima; gli elementi da JRPG che citavo inizialmente permettono di scegliere una <strong>particolare classe</strong> verso cui indirizzare i protagonisti tra guerriero, ladro, lottatore, mago o sacerdote. Un altro fattore intrigante è portato dalle <strong>medaglie</strong> che, droppate dai mostri, forniranno particolari benefit: Attivista evoca un nemico sconfitto per aiutarci in battaglia, Sentinella richiamerà un mostro che interverrà con una mossa particolare e la novità Sostituto che ci trasformerà in una creatura battuta.</p>
<p>In tutto questo, se non si è soddisfatti dell&#8217;IA dei membri del party, potremo sfruttare la componente <strong>multiplayer</strong> per giocare in coop con amici o sconosciuti, affrontando le sfide in cui ci imbatteremo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14829" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1.jpg" alt="dragon quest heroes ii" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/dragon-quest-heroes-ii-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Dragon Quest Heroes II ha una <strong>grafica gradevole</strong> che ricorda, come per gli altri capitoli di questa serie, le atmosfere di Dragon Ball con i personaggi che richiamano le fattezze di Goku e soci. Nonostante alcuni leggerissimi cali di frame rate durante le situazioni con molti nemici a schermo, tutto risulta fluido e ben realizzato: se nella creazione dei personaggi e dei nemici sembra essere stata posta molta cura, non si può dire lo stesso degli elementi del paesaggio che si rivelano in alcuni casi un po&#8217; approssimativi (ed è un fastidio non poterli distruggere, soprattutto per me che amo spaccare tutto in questo genere di giochi).</p>
<p>La musica ed il sonoro sono apprezzabili ed è tutto localizzato in italiano tranne i dialoghi che però, grazie alla possibilità di selezionare la <strong>lingua giapponese</strong>, sono una gioia per le orecchie: preferisco affrontare i titoli nipponici con le voci originali, aiutano tantissimo nell&#8217;immedesimazione.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><strong>Dragon Quest Heroes II</strong> è un musou e, come tutti i titoli del genere, è soggetto ad un grado di ripetitività che potrebbe stancare i non amanti del genere: se siete consci di questo, allora vi consiglio di prenderlo perché la realizzazione tecnica è ottima e l&#8217;universo di Dragon Quest è sempre immersivo ed accattivante.</p>
<p>L&#8217;evoluzione dei personaggi, le boss fight e la modalità cooperativa multiplayer sono i <strong>punti di forza</strong> di un titolo che sì non è particolarmente innovativo ma che pone delle giuste basi per poter essere protagonista delle vostre sessioni di gioco per una buona quantità di ore (ottima quantità, se vorrete anche finire tutte le missioni secondarie).</p>
<p>La missione è dunque riuscita, Dragon Quest Heroes II riesce a bissare il successo del suo predecessore: complimenti, <strong>Omega Force</strong>!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Dragon Quest Heroes II</strong> è un ottimo prodotto per chi ama i musou o per chi vuole avvicinarsi a questa saga senza troppi problemi.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.8]</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/vq4oG2kXRxo?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/05/03/dragon-quest-heroes-ii-il-secondo-capitolo-e-sempre-il-piu-difficile/">Dragon Quest Heroes II &#8211; Il secondo capitolo è sempre il più difficile</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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