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	<title>Guerrilla Games - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Guerrilla Games - Nerdando</title>
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		<title>L&#8217;arte di Horizon Zero Dawn &#8211; Un volume imprescindibile</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/04/01/larte-di-horizon-zero-dawn-un-volume-imprescindibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2022 13:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[artbook]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Horizon Zero Dawn, uscito nel 2017, è il capolavoro open world creato da Guerrilla Games in esclusiva per Playstation. Dopo lunga attesa, nel 2022, è uscito lo splendido seguito che abbiamo avuto il piacere di recensire su queste pagine: Horizon Forbidden West. Ora, Panini Comics porta in Italia L&#8217;arte di Horizon Zero Dawn, un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/04/01/larte-di-horizon-zero-dawn-un-volume-imprescindibile/">L&#8217;arte di Horizon Zero Dawn &#8211; Un volume imprescindibile</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45638" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/2017/03/27/horizon-zero-dawn-capolavoro-al-femminile/">Horizon Zero Dawn</a>, uscito nel 2017, è il capolavoro open world creato da <strong>Guerrilla Games</strong> in esclusiva per Playstation.<br />
Dopo lunga attesa, nel 2022, è uscito lo splendido seguito che abbiamo avuto il piacere di recensire su queste pagine: <a href="https://nerdando.com/2022/02/23/horizon-forbidden-west-un-nuovo-mondo/">Horizon Forbidden West</a>.</p>
<p>Ora, Panini Comics porta in Italia <strong>L&#8217;arte di Horizon Zero Dawn</strong>, un prezioso volume imprescindibile per tutti gli appassionati delle avventure di <strong>Aloy</strong>.<br />
Questo splendido libro ripercorre con dovizia di particolari il processo creativo che ha dato il via non solo alla celebre protagonista, e a come è evoluta a partire dai primi bozzetti, ma anche all&#8217;intero mondo di gioco visto nel primo capitolo del franchise.</p>
<h2>Contenuto</h2>
<p>Si parte con <strong>Aloy</strong>, come detto, e la disamina dei dettagli farà davvero felici i lettori che potranno così scoprire tutti i dettagli della giovane protagonista: dai capelli agli abiti, alle armi, alle decorazioni dei suoi abiti. La sua evoluzione, di lei che è una emarginata, è strettamente connessa alle sue esperienze, alle tribù che incontra, alle persone di cui incrocia il cammino e di cui scopre le peculiarità culturali.<br />
Lo vediamo nei molti completi acquisibili, acquistabili e potenziabili: non è mero gameplay, ma anche e soprattutto indice di un percorso evolutivo personale e culturale.</p>
<p><strong>Grossa parte è dedicata anche alle armi</strong>: la sfida, per gli sviluppatori, è stata quella di immaginare come una popolazione regredita a livello tecnologico, avrebbe potuto integrare gli elementi avanzati estratti dalle micidiali macchine. Ne nasce così uno stile unico, che ha contribuito certamente al successo di Horizon, in cui passato (tecnologico) e futuro (primitivo) si fondono in modo peculiare, eppure verosimile, dando vita agli armamenti che abbiamo imparato a conoscere: lance, trappole, archi ed esplosivi.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45640" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/arte_horizon_zero_dawn3-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>L&#8217;arte di Horizon Zero Dawn</strong> dedica poi molto spazio alle tribù, partendo ovviamente dai Nora, mostrandone chiaramente le peculiarità, con personaggi generici e celebri, con i costumi e l&#8217;architettura che li contraddistingue, così come il modo in cui si sono adattati alla natura selvaggia e rigogliosa del continente americano.<br />
Ma la cosa più bella è che il volume non si limita a mostrare una carrellata di immagini tratte dai render di gioco, o i bozzetti preparatori: l&#8217;analisi della società tribale, le sue peculiarità, la sua economia e routine quotidiana, è presentata come parte fondante del processo di creazione e evoluzione.<br />
Grande spazio è dedicato anche alla <strong>cultura</strong>: come l&#8217;artigianato e il simbolismo riscontrabile sui manufatti, e come la celebre &#8220;Prova&#8221; che occorre superare per aver diritto ad un&#8217;udienza speciale con le Matriarche, la figura politica e spirituale che guida i Nora.</p>
<p>Si passa quindi ai <strong>Carja del Sole</strong>, e alla cultura della caccia alle macchine, con prove di forza e abilità che ricordano da vicino la tauromachia ellenica. I Carja sono anche la tribù più avanzata ed è infatti l&#8217;unica che abbia una gerarchia sociale sviluppata. La splendida città di Meridiana è governata dell&#8217;iconografico Re Sole, incarnazione dell&#8217;astro, sotto cui operano i sacerdoti, che studiano il modo degli astri e fungono come magistrati. Al di sotto nella gerarchia i nobili, mercanti e militari.</p>
<p>A <strong>Meridiana</strong> è dedicata grandissima parte del capitolo, con la sua architettura imponente, capace di svettare sul panorama come un immenso palcoscenico su cui agiscono i molti attori coinvolti. È qui che si trova anche la <strong>Loggia dei Cacciatori</strong>, coi suoi celebri personaggi, tra cui svetta Talanah, che sarà protagonista di un fumetto a lei dedicato: <strong>Horizon Zero Dawn: Falcodoro</strong>, <strong>Anne Toole</strong> e illustrato da <strong>Ann Maulina</strong>, ambientato subito dopo gli eventi finali del primo videogioco.</p>
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<p>Ma <strong>grande dovizia di particolari</strong> è presente anche negli altri capitoli del volume, dedicati ai Carja delle Ombre, gli Oseram, i Banuk e l&#8217;Eclissi.<br />
Non può poi mancare un grande capitolo dedicato al pezzo forte: le macchine. Elemento chiave del gioco, le macchine sono il frutto della follia dei Predecessori con cui la nuova umanità deve fare i conti nel loro quotidiano, essendo passati da specie dominante, a specie a rischio estinzione operata proprio da queste mostruose creature che ricordano animali, ma che sono fatti di metallo.</p>
<p>Il capitolo affronta la nascita, dalla concettualizzazione alla realizzazione, dell&#8217;ecosistema proprietario delle macchine, del ruolo, e del <strong>delicato equilibrio tra le diverse specie</strong>, per fa sì che coesistessero nel mondo.<br />
Un esempio: La &#8220;mietitrice&#8221; trasforma erba e foglie in biocarburante, che viene immagazzinato nei suoi contenitori dorsali. Questo biocarburante non viene utilizzato solo come fonte di energia, ma anche come componente per le costruzioni.<br />
Insomma, ogni macchina ha il suo posto e il suo obiettivo, al fine di funzionare di concerto come un tutt&#8217;uno perfettamente armonizzato. Aloy ne scoprirà i segreti solo alla fine del gioco, ma per tutta la durata del suo viaggio, le macchine saranno sempre un elemento presente nel gameplay e nella storia.</p>
<p>Un capitolo finale è dedicato poi alle <strong>rovine dei Predecessori</strong> e a come i ragazzi di Guerrilla Games hanno immaginato potesse decadere il nostro mondo, una volta scomparsi gli uomini e la natura fosse libera di prevalere per centinaia di anni.<br />
Passeggiare per le antiche rovine, riconoscendo qui e là qualche elemento, come un vecchio stadio, un palazzo governativo, o anche semplicemente un grattacielo, è un&#8217;esperienza profondamente toccante, che ricorda un po&#8217; le emozioni provate nel franchise di <a href="https://nerdando.com/2016/12/04/the-last-of-us-part-ii-lannuncio-dellanno/">The Last of Us</a>, ma che qui viene portato all&#8217;estremo, come un monito per generazioni attuali su quali rischi stiamo (seriamente) correndo.</p>
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<h2>Conclusioni</h2>
<p>Con le sue 192 pagine questo volume è molto più che una semplice disamina di quale incredibile lavoro sia stato fatto per dar vita ad <strong>Horizon Zero Dawn</strong>: è un viaggio incredibile nell&#8217;ingegno creativo umano, una glorificazione del lavoro svolto da tutti gli artisti che hanno collaborato al progetto. Incredibile, semplicemente incredibile, il modo in cui ogni singolo elemento presente nel gioco sia stato studiato, analizzato, concettualizzato, prima di prendere forma e vita. Nulla è lasciato al caso, e questo libro è il giusto premio per l&#8217;immenso lavoro svolto.</p>
<p>Scritto da Paul Davies, <strong>L&#8217;arte di Horizon Zero Dawn</strong> è disponibile dal 24 marzo in tutte le fumetterie, librerie e sul sito web Panini.it. al prezzo di Prezzo: € 35,00.</p>
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		<title>Horizon Forbidden West &#8211; Un nuovo mondo</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/02/23/horizon-forbidden-west-un-nuovo-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2022 13:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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<p>Ci si può innamorare di un fascio di bit? Rispondo a questa domanda più tardi, per prima cosa, però, andiamo alla scoperta di Horizon Forbidden West, l&#8217;attesissimo secondo capitolo delle avventure di Aloy, la giovane guerriera Nora che ha salvato il mondo sconfiggendo le macchine. Recensione Horizon Forbidden West arriva dopo un&#8217;attesa interminabile. Non ho [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Horizon Forbidden West" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45053" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Ci si può innamorare di un fascio di bit?<br />
Rispondo a questa domanda più tardi, per prima cosa, però, andiamo alla scoperta di <strong>Horizon Forbidden West</strong>, l&#8217;attesissimo secondo capitolo delle avventure di Aloy, la giovane guerriera Nora che ha salvato il mondo sconfiggendo le macchine.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Horizon Forbidden West</strong> arriva dopo un&#8217;attesa interminabile. Non ho mai nascosto a nessuno di essere un boxaro da sempre, ma di Playstation ho invidiato per anni le esclusive singleplayer e posso dire senza remore di aver voluto fortemente affiancare alla mia console Microsoft quella di Sony principalmente per giocare a The Last of Us e <a href="https://nerdando.com/2017/03/27/horizon-zero-dawn-capolavoro-al-femminile/">Horizon Zero Dawn</a>. Quest&#8217;ultimo, oltretutto, l&#8217;ho rigiocato interamente da capo nell&#8217;ultimo anno, grazie anche al progetto Play at Home di Sony, che mi ha dato modo di recuperare l&#8217;espansione <a href="https://nerdando.com/2017/11/07/horizon-zero-dawn-the-frozen-wilds-una-nuova-minaccia-da-affrontare/">The Frozen Wilds</a>.</p>
<p>Grazie a tutto questo avevo la memoria bella fresca sulle vicende di Aloy, cosa a dir poco fondamentale. All&#8217;inizio di questo secondo capitolo abbiamo un breve riassunto della puntata precedente, tuttavia molte, moltissime cose delle dinamiche dell&#8217;universo di gioco sono solo accennate, motivo per cui <strong>è altamente consigliato giocare prima Zero Dawn</strong>, in modo da potersi godere ogni sfumatura di trama e del complesso mondo di Horizon.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45025" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br />
<i>Baci da Meridiana</i></p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Horizon Forbidden West</strong> comincia pochi mesi dopo la fine del primo capitolo, poco dopo la battaglia di Meridiana in cui Aloy ha sconfitto Ade, l&#8217;Intelligenza Artificiale malvagia che rischiava di portare una nuova apocalisse sulla Terra. Tuttavia poco dopo inizia a sorgere una nuova minaccia: una piaga che avvolge e uccide gli esseri viventi, uomini, animali e piante. Aloy si mette quindi alla ricerca di una copia di Gaia, il progetto che aveva permesso la terraformazione dopo la devastazione operata dalle macchine e che è andata distrutta per annientare Ade.</p>
<p>Da qui parte la nostra avventura, sulla quale, credetemi, non volete che vi dia altri dettagli: <strong>Horizon Forbidden West</strong> ha una trama complessa e articolata, che ingrandisce, espande e arricchisce a dismisura il mondo che avevamo imparato a conoscere. Una volta che raggiungeremo il famigerato Ovest Proibito del titolo, faremo la conoscenza di nuove tribù, nuovi panorami e, soprattutto, nuove macchine letali con cui confrontarci.<br />
L&#8217;area che farà da teatro di questa avventura è quella che ospitò San Francisco, e che ora offre uno spettacolo ben diverso: terribile e crudele, certo, ma incredibilmente affascinante.</p>
<p>Come accennato, si inizia con un avvicinamento lento alle nuove trame di questo capitolo. Le prime ore sono un vero e proprio antipasto narrativo: rivediamo alcuni vecchi volti, torniamo a visitare amici, scopriamo come il carattere di Aloy non sempre sia facile da digerire per gli altri: troppo avanti per il suo tempo, troppo conscia della sua missione. Non tutti ne accettano le abilità, il bisogno di avanzare da sola contro tutti: <strong>assisteremo ad incontri non sempre piacevoli</strong>, a volte dolorosi, tipici di chi sa che non potrà mai avere una vita normale.</p>
<p>Questo preambolo, a mio avviso, è particolarmente piacevole: <strong>sappiamo di aver davanti un&#8217;avventura lunga e complessa</strong>, avvicinarci lentamente dà la possibilità di entrare in sintonia poco per volta con Aloy, di riprendere confidenza col mondo che abbiamo imparato ad amare tempo fa, e di prepararci spiritualmente ad una tempesta narrativa che ci emozionerà nel profondo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45051" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_6.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_6.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_6-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_6-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_6-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br />
<i>Un Open world davvero vasto</i></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Quando si confeziona un capolavoro come Horizon Zero Dawn, essere chiamati a nuove imprese è una sfida titanica. Ci sono riusciti i ragazzi di Naughty Dog con un The Last of Us 2 che è semplicemente uno dei giochi migliori mai realizzati. Ebbene: a mio avviso ci sono riusciti anche quelli di <strong>Guerrilla Games</strong>. La scelta più difficile è quella di trovare il giusto equilibrio tra innovazione e tradizione: portare sulle console dei giocatori un prodotto nuovo che però non snaturi quello di partenza. Gli esempi in tal senso si sprecherebbero, per cui torniamo a concentraci su questo titolo.</p>
<p>In <strong>Horizon Forbidden West</strong> ritroviamo fondamentalmente le identiche meccaniche di sempre: attacchi a distanza con l&#8217;arco, attacchi ravvicinati (leggeri e pesanti) con la lancia. A questi però si aggiungono nuove armi e nuovi strumenti. Aloy è finalmente in possesso di un rampino che le consente di arrampicarsi agganciandosi ai giusti appigli e di aprire varchi là dove non sarebbe possibile passare. Questo non vuol dire che abbiamo un mondo liberamente e interamente scalabile, come negli ultimi <a href="https://nerdando.com/2020/11/09/assassins-creed-valhalla-lera-dei-vichinghi/">Assassin&#8217;s Creed</a> per intenderci, però abbiamo <strong>una verticalità molto più spinta</strong>, e quindi una maggior possibilità di osservazione dell&#8217;area dall&#8217;alto per pianificare il nostro attacco, magari lanciando bombe congelanti con la fionda o piazzando trappole esplosive. Anche perché le macchine sono diverse tra loro e vanno approcciate con tattiche nettamente differenti.<br />
Altra novità che mi ha reso felice è l&#8217;introduzione della vela: una tecnologia che ci consente di lanciarci dalle vette più alte e di planare dolcemente fino a valle.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45050" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_5.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_5-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br />
<i>Il nuovo strumento per planare dall&#8217;alto</i></p>
<p>Come è noto, poi, <strong>è stato finalmente introdotta la meccanica del nuoto</strong>, che ha dato la possibilità agli sviluppatori di creare nuovi ambienti fantastici da esplorare.<br />
A proposito degli ambienti: il mondo disegnato in <strong>Horizon Forbidden West</strong> è semplicemente sbalorditivo, molto più ricco e vario di prima, con una grandissima quantità di persone da conoscere e incontrare, di luoghi da esplorare, missioni da vivere e nuovi calderoni da conquistare per potenziare le capacità di hacking.<br />
La cosa davvero incredibile è che si tratta di un mondo vivo e vivace, che reagisce attivamente alla presenza e alle azioni di Aloy, e che continua ad agire in sua assenza.</p>
<p>Capita quindi di incontrare persone che attivino nuove missioni secondarie, per poi scoprire più avanti come sono evoluti i fatti dopo la loro conclusione; oppure di udire racconti attorno al fuoco da parte di altri cacciatori, che danno i giusti spunti per andare ad indagare o per sapere come le nostre azioni hanno influenzato le vite degli altri.<br />
Insomma: <strong>il mondo di Aloy</strong> non è un cartonato ben decorato ma posticcio che rimane sullo sfondo. Piuttosto <strong>è un universo in continuo movimento</strong>, compenetrato e interconnesso, in cui ad ogni azione risponde conseguenza.</p>
<p>Tornano i territori di caccia, per mettersi alla prova, a cui si affiancano le arene di combattimento per chi vuole una sfida più muscolare.<br />
Fa poi la sua comparsa anche un minigioco, chiamato <strong>Batosta Meccanica</strong>, in cui potremo sfidare in nostri avversari con &#8220;miniature&#8221; in legno e metallo che richiamano le famigerate macchine. Oltretutto è possibile andare a caccia di nuove pedine, magari sconfiggendo avversari particolarmente ostici, con cui arricchire il nostro arsenale.<br />
Personalmente non sono un grande fan dei giochi da tavolo simulati nei videogiochi (qualcuno ha detto Gwent?), ma è innegabile che una buona fetta di pubblico si appassiona facilmente e che, soprattutto, non esiste società umana in cui non siano stati creati dei giochi per intrattenersi, per cui non fa che aumentare la credibilità di questo mondo.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;evoluzione di Aloy, torna la stessa logica di avanzamento delle abilità: <strong>salendo di livello</strong> e conquistando punti durante le diverse missioni, <strong>possiamo sbloccare nuove abilità</strong> a scelta tra ben sei rami: si spazia tra le nuove tecniche di combattimento e di sopravvivenza, di hack delle macchine e infine le risorse dedicate all&#8217;immancabile crafting, componente sempre più fondamentale man mano che si procede, incontrando nuove macchine, dovendo attuare le giuste strategie di attacco. Se siete amanti delle combo coi tasti, qui avrete pane per i vostri denti, il difficile se mai è memorizzare tutti i pattern e le combinazioni possibili.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br />
<i>Capture in-game. Ripeto: in-game</i></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Da un punto di vista grafico, possiamo tranquillamente dire che finalmente ha trovato un senso logico avere in casa una Playstation 5; ne avevamo avuto un assaggio con la versione dedicata di <a href="https://nerdando.com/2021/08/24/ghost-of-tsushima-directors-cut-piu-bello-piu-ampio-piu/">Ghost of Tsushima</a>, ma posso tranquillamente dire di essere letteralmente saltato sulla poltrona nel momento in cui mi è esplosa in faccia tutta la ricchezza e la bellezza degli scenari di <strong>Horizon Forbidden West</strong>.<br />
Non solo la grafica dei fondali è straordinariamente densa di elementi, ricca e variegata, ma c&#8217;è stato un incredibile miglioramento anche nelle animazioni, nelle (finalmente) molte cutscene e nelle espressioni facciali che si lasciano ammirare in tutto il loro splendore.</p>
<p>Non tutto, naturalmente è perfetto, cosa abbastanza plausibile su un titolo di queste dimensioni. I capelli di Aloy, talvolta, sembrano godere di vita propria, saltellando e sobbalzando un po&#8217; troppo. A volte, poi, mi è capitato di incappare in effetti popup abbastanza fastidiosi, con elementi dello scenario che fanno la comparsa durante la normale esplorazione (in genere quando si galoppa o corre).<br />
Certo, questo vuol dire andare a cercare il pelo nell&#8217;uovo, perché <strong>il concerto del prodotto resta ancorato ad una qualità stratosferica</strong>: come detto ho testato la mia copia su Playstation 5 ed è un&#8217;esperienza da brividi.</p>
<p>Mi è capitato di litigare un po&#8217; con il controller nella gestione dei salti, niente che un po&#8217; di pratica non sistemi a dovere, e a tal proposito è bene rimarcare come <strong>le potenzialità del dualsense siano state magistralmente sfruttate</strong>, implementando tanto il feedback aptico, quanto i trigger adattivi. La sensazione di essere lì, in quell&#8217;universo, è quindi ancora più concreta: spinge verso uno stato di tensione costante per l&#8217;esplorazione di un mondo terribile e micidiale, bellissimo ma letale.<br />
Questo non è un gioco da <i>rushare</i>: la campagna principale porta via una trentina d&#8217;ore, ma c&#8217;è tutto il tempo per esplorare a dismisura, per approfondire, per perdercisi dentro. Rusharlo vuol dire aver buttato via i soldi.</p>
<p>Il lavoro di fino sul piano tecnico si spinge ancora oltre: in <strong>Horizon Forbidden West</strong> ci affacceremo su molti scenari diversi, il mondo è vivo e mutevole e così dobbiamo essere noi quando approcciamo le diverse zone. La vegetazione è infinitamente più ricca che in passato ed è un&#8217;alleata preziosa. Non solo: se siete in possesso di cuffie Pulse, sappiate che l&#8217;audio 3D saprà regalarvi una sensazione di immersione totale. Approcciare le macchine in stealth nascondendosi tra l&#8217;erba alta è così realistico da temere di vederle uscire dallo schermo.</p>
<p>Per quanto riguarda, infine, le scelte di performance, possiamo come al solito optare per una doppia configurazione: 60fps con una risoluzione a 1800p (ottima per le scene più concitate e per i combattimenti), oppure possiamo privilegiare l&#8217;aspetto estetico, con 2160p, ma adattandosi a un limite di 30fps. Non è stato implementato un sistema fluido che cambi in base alla situazione, speriamo che in futuro possa invece essere introdotta.</p>
<p>In ogni caso, su PS5, la presenza dell&#8217;hard disk a stato solido fa la sua piena resa: i lunghi e noiosi caricamenti del primo titolo sono un mero ricordo, <strong>ora si accede quasi in tempo zero</strong>, che sia per tornare dopo una prematura dipartita o dopo un viaggio veloce.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45052" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_7.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_7.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_7-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_7-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_7-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br />
<i>Una veduta dello Zion: chi ci è stato, ne riconoscerà le tinte infuocate</i></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Ci si può innamorare di un fascio di bit?</strong><br />
Ho iniziato con questa domanda aperta l&#8217;articolo e con la mia personale risposta, desidero chiuderlo.<br />
È un tema vecchio e analizzato da menti più brillanti della mia, ne abbiamo qualche sprazzo in altri franchise, da Star Trek (ricordate &#8220;Programma: Amore&#8221;? Uno degli episodi più belli di sempre?) ai robot di Asimov, dal (troppo) sottovalutato <a href="https://nerdando.com/2020/09/14/videogiochi-che-non-vedremo-mai-classifica-dei-5-miglior-seguiti-mancati/">Binary Domain</a> a <a href="https://nerdando.com/2017/09/10/nerdandoconsiglia-ex-machina/">Ex Machina</a> al recente <a href="https://nerdando.com/2019/01/03/detroit-become-human-la-fantascienza-che-conosci/">Detroit: Become Human</a>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45026" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br />
<i>That damned smile</i></p>
<p>Vi dico la mia: ci possiamo innamorare di personaggi di film e serie TV, di attori e attrici, ma anche dei libri, degli autori e dei personaggi. <strong>Personalmente quindi penso che ci si possa innamorare anche dei personaggi dei videogiochi</strong>: ve ne cito alcuni che hanno un posto speciale nel mio cuore, e a cui penso di tanto in tanto, come parti della mia storia personale. Lara, Clem, Chloe, Ellie. Vi dicono qualcosa? Se leggere i loro nomi vi ha fatto sobbalzare, anche lievemente, sapete di cosa sto parlando. Ecco: <strong>Aloy è un personaggio di cui sono follemente innamorato</strong>. Lo ero all&#8217;epoca del primo capitolo, ora lo sono anche di più.</p>
<p>Aloy è vera, reale, concreta e palpabile. <strong>Il lavoro fatto da Guerrilla Games ha dell&#8217;incredibile sotto molti punti di vista</strong>, lo avete capito leggendo la mia recensione. Ma per quanto riguarda la sua protagonista hanno davvero superato loro stessi, trasformandola in qualcosa di tangibile, con cui vorreste sedervi a tavola e farvi raccontare le sue avventure. Negli ultimi tempi abbiamo assistito a polemiche sterile e puerili, come le macchie sul viso, la leggera peluria sulle guance, i chili in più rispetto al passato. Tutte cose che, a mio avviso, la rendono ancor più verosimile e, pertanto, ancora più bella e autentica.</p>
<p>Non venitemi a dire che Ellie e Dina rispecchiano gli standard dei canoni di bellezza, ma <strong>quanto sono meravigliose nelle loro piccole imperfezioni?</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45028" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_4.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/horizon_forbidden_west_4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br />
<i>Le cutscene sono semplicemente sbalorditive</i></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Horizon Forbidden West</strong> è il secondo capitolo delle avventure di Aloy. Più grande, più profondo, più bello.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/02/23/horizon-forbidden-west-un-nuovo-mondo/">Horizon Forbidden West &#8211; Un nuovo mondo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Horizon: Zero Dawn &#8211; Capolavoro al femminile</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/03/27/horizon-zero-dawn-capolavoro-al-femminile/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/03/27/horizon-zero-dawn-capolavoro-al-femminile/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide "Falconero" Persiani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Mar 2017 12:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Guerrilla Games]]></category>
		<category><![CDATA[Horizon: Zero Dawn]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione-300x180.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Horizon: Zero Dawn" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione-450x270.png 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione.png 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione-300x180.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Horizon: Zero Dawn" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione-450x270.png 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione.png 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13840" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione.png" alt="Horizon: Zero Dawn" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/horizon-zero-dawn-recensione-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho sempre pensato che siano sufficienti pochi attimi per rendersi conto di essere di fronte a qualcosa di eccezionale e se devo essere onesto, nel caso di <strong>Horizon: Zero Dawn</strong> questa consapevolezza mi ha letteralmente travolto sin dall&#8217;inizio dell&#8217;avventura. Per quanto oggettivamente lente e incapaci di trasmettere la realtà intensità di un&#8217;avventura che si schiude in maniera tanto graduale quanto inesorabile, le primissime fasi della storia hanno infatti palesato una cura per i dettagli quasi ossessiva, evidenziando quanto Sony, quando si parla di esclusive, non voglia davvero lasciare mai nulla al caso.</p>
<h2>Storia</h2>
<p>Tutto, a partire da una storia <strong>curatissima e davvero appassionante</strong>, denota infatti il chiaro desiderio del team di sviluppo di stupire e convincere, e non con i soliti specchietti per le allodole che siamo soliti vedere con sempre maggior frequenza, ma con basi quantomai solide. L&#8217;avventura di <strong>Aloy</strong>, di cui non vi svelerò assolutamente al fine di permettervi di apprezzarla in prima persona, non è infatti il solito, prevedibile polpettone, ma a dispetto di apparenze molto surreali, possiamo definirla un <strong>vero e proprio spaccato della società moderna</strong>.</p>
<p>Ed è proprio questo che mi ha lasciato stupefatto. A dispetto dei suoi meravigliosi dinosauri robotici, delle sue sublimi ambientazioni e di un gameplay preciso e convincente in ogni momento, quello che ho amato di più di Horizon: Zero Dawn è stato il modo in cui ha dipinto e in qualche modo &#8220;raccontato&#8221; l&#8217;umanità. Nel bene e nel male. E quando un gioco riesce a sdoganare <strong>temi abbastanza delicati senza scadere nel banale</strong>, nello squallido e nel prevedibile, raccontandoli al contrario con il giusto equilibrio, allora sì che si può parlare di capolavoro. Specie se come in questo caso, a sostenere una narrazione di altissimo livello con personaggi ottimamente caratterizzati, ci sono anche un gameplay di prim&#8217;ordine e un comparto tecnico a tratti inarrivabile.</p>
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<h2>Gameplay</h2>
<p>Ciò in cui Horizon: Zero Dawn <strong>eccelle veramente</strong>, almeno sotto il profilo puramente ludico, è tuttavia il gameplay, forte di meccaniche così rifinite che risulta difficile convincersi del fatto che gli sviluppatori, fino a oggi almeno, si fossero dedicati solo a degli shooter. Eppur il loro debutto nel campo degli action-rpg open-world risulta quantomai pregevole, regalandoci una lunga serie di combattimenti ricchi di ottime variabili tattiche e, soprattutto, tanta adrenalina.</p>
<p>Complice la presenza di un gran numero di nemici, ognuno dei quali presenta comportamenti e caratteristiche uniche, e soprattutto di svariati armamenti differenti, ogni singolo scontro risulta infatti <strong>tanto intenso quanto affascinante</strong> sotto il profilo della spettacolarità, limitando così al minimo la noia che potrebbe derivare da un sistema di progressione fortemente incentrato sulla raccolta di risorse e, di riflesso, sul crafting.</p>
<p>A differenza di altri esponenti del genere Horizon: Zero Dawn dedica infatti ampio spazio al <strong>crafting</strong> &#8211; forse troppo, a dire la verità &#8211; ma ciò non toglie che le dinamiche che lo caratterizzano siano comunque perfettamente integrate in una progressione davvero ben bilanciata, arricchita peraltro da svariati elementi di stampo ruolistico. Tante sono infatti le abilità con cui è possibile migliorare le capacità di Aloy nel corso dell&#8217;avventura &#8211; opportunamente divise in tre skill-tree ben definiti &#8211; e considerando il fatto che ciascuna abilità sbloccata garantisce un impatto tangibile e immediato sull&#8217;esperienza, avanzare nel mondo di gioco completando missioni principali e secondarie, risulta sempre piacevole e stimolante.</p>
<h2>L&#8217;unico difetto&#8230; almeno per qualcuno</h2>
<p>E i difetti? Difficile trovarne a dire il vero, ma se proprio dovessi essere messo con le spalle al muro una cosa la direi: in un&#8217;esperienza di tale impatto visivo, di tale spettacolarità in termini di gameplay, mi sono sentito spesso e volentieri uno <strong>spettatore piuttosto che un vero protagonista</strong>. Il fatto che la presenza di dialoghi a scelta multipla non si traduca in conseguenze a lungo termine mi ha fatto leggermente storcere il naso &#8211; pur non limitando in alcun modo la qualità dell&#8217;esperienza &#8211; ma questo perché l&#8217;universo proposto da Horizon: Zero Dawn è così bello e unico nel suo genere, da farti desiderare di poterlo davvero condizionare, anziché assistere ad una sua evoluzione palesemente prestabilita.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/viXfOgIVM0o?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>E infine una doverosa <strong>nota di merito</strong> non può che andare alla realizzazione tecnica, sublime sotto ogni possibile punto di vista tanto su PS4 Pro, dove ovviamente raggiunge il suo massimo splendore, che su PS4 standard, affinché gli &#8220;early adopters&#8221; della console Sony non siano costretti a dover sopportare compromessi di alcun tipo (qualcuno ha detto The Last Guardian&#8230;?). Una direzione artistica magistrale, impreziosita da un sistema d&#8217;illuminazione che dona un grado di realismo inaspettato all&#8217;intera avventura, rendono infatti Horizon: Zero Dawn una vera gioia per gli occhi, e se a questo aggiungiamo anche una colonna sonora di ottimo spessore e un doppiaggio davvero convincente, è facile rendersi conto di quanto sia facile perdersi nell&#8217;affascinante realtà fantasy creata dai ragazzi di Guerrilla Games.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Horizon: Zero Dawn è uno di quei rarissimi prodotti che non solo giustificano da soli l&#8217;acquisto della loro console di riferimento, ma che <strong>rappresentano una profonda testimonianza</strong> di quanto il mondo dei videogiochi si sia effettivamente evoluto nel corso degli ultimi anni. E credetemi, giocando a questo titolo vi verrà una voglia matta di portarvi a casa un televisore che supporti il 4K&#8230;</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Con Horizon: Zero Dawn i ragazzi di Guerrilla Games hanno dimostrato ancora una volta il loro talento, realizzando quello che ad oggi possiamo considerare a tutti gli effetti non solo la loro migliore creazione, ma una delle vere <strong>killer application</strong> disponibili su PS4.</p>
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		<title>Killzone Shadow Fall &#8211; Demo o potenziale inespresso?</title>
		<link>https://nerdando.com/2015/04/02/killzone-shadow-fall-demo-o-potenziale-inespresso/</link>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2015 12:00:14 +0000</pubDate>
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<p>Killzone Shadow Fall è l&#8217;ultimo capitolo di una delle esclusive Sony più amate dai giocatori. First Person Shooter sviluppato da Guerrilla Games, fa parte di una saga che si basa sulla guerra tra gli abitanti del pianeta Vekta (i &#8220;buoni&#8221;) e gli Helgast (i &#8220;cattivi&#8221;), e vanta tre capitoli spalmati tra Ps2 e Ps3, oltre a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div><div style="width: 968px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh4.googleusercontent.com/ZK8YbaPxzhHHXx5rfFmCOXJiCuY_Owqq0ecm6s0NWiQ=w958-h539-no" alt="Sei nel mirino!" width="958" height="539" /><p class="wp-caption-text">Sei nel mirino!</p></div>
<p>Killzone Shadow Fall è l&#8217;ultimo capitolo di una delle esclusive Sony più amate dai giocatori. First Person Shooter sviluppato da Guerrilla Games, fa parte di una saga che si basa sulla guerra tra gli abitanti del pianeta Vekta (i &#8220;buoni&#8221;) e gli Helgast (i &#8220;cattivi&#8221;), e vanta tre capitoli spalmati tra Ps2 e Ps3, oltre a qualche spinoff per console portatili Sony, ed il quarto capitolo &#8211; Shadow Fall, per l&#8217;appunto &#8211; è il primo gioco ad essere stato annunciato per la console next-gen, la Ps4. Come potevo esimermi dal comprarlo a malapena dopo due settimane dall&#8217;acquisto al day one (!) della nuova console Sony, considerando che la nuova arrivata stava assumendo le sembianze di un costoso soprammobile, data la carenza di giochi particolarmente interessanti al lancio? Ps Store, ti odio per la facilità con cui si può acquistare dalle tue parti.</p>
<p>La trama, elemento ben rappresentato nella saga, è ambientata ben 30 anni dopo il terzo capitolo (chiamato con notevole fantasia Killzone 3), e vede gli Helgast costretti a rifugiarsi sul pianeta Vekta &#8211; quello dei &#8220;buoni&#8221;, per intenderci &#8211; poiché in fuga dal loro pianeta Helgan, sull&#8217;orlo del collasso in seguito alla guerra avvenuta durante il terzo capitolo. Inspiegabilmente, questo comporta la deportazione dei legittimi abitanti di Vekta, che devono letteralmente sloggiare dalle case per far spazio agli Helgast. Ora, una domanda: ma se la diaspora degli Helgast è stata accettata dai capi di Vekta, che hanno dato il permesso al trasferimento, mi spiegate perché gli abitanti, precedentemente insediati nella zona ora dedicata ai nuovi &#8220;inquilini&#8221;, devono scappare per non essere ridotti ad un colabrodo dai poco simpatici Helgast? Avranno anche i loro motivi per essere incazzati, per carità, ma qualcosa mi sfugge. Comunque, il giovane Lucas Kellan, indovinate un po&#8217;, deve fuggire da casa sua perché è in uno dei quartieri destinati agli Helgast, e scappa assieme al padre, che, come in ogni buon cliché che si rispetti, perirà durante la fuga e lascerà in affidamento il giovane Lucas allo Shadow Marshall di nome Sinclair. Ovviamente (altro cliché), il militare non farà altro che trasformare il ragazzo in uno Shadow Marshall a sua volta, dando quindi modo a Lucas di diventare il protagonista dell&#8217;ennesima guerra tra gli abitanti di Vekta e i sempre poco carini Helgast, anche se (cliché n.3) non sempre il confine tra buoni e cattivi è chiaro. Durante lo svolgimento di Killzone Shadow Fall ci saranno dei colpi di scena, alcuni scontati, altri decisamente meno, con l&#8217;arrivo di un&#8217;aiutante inaspettata e un tripudio di miccette, botti e tricchettracche che ci accompagneranno fino al gran finale con annesso colpo di scena e potenziale cliffangher. Nulla di impressionante nel caso in cui abbiate seguito la serie Lost, ovviamente.</p>
<p>Non sono un fanatico degli FPS, ma non li disdegno neanche, ed ero quindi contento di poter provare la prima grande esclusiva Sony. Devo dire che Killzone Shadow Fall non è del tutto deludente, anche se si vede che la storia è stata un po&#8217; trascurata per far largo a ciò che realmente era nelle corde della casa nipponica: far vedere a tutti i muscoli della Ps4, lasciare a bocca aperta i giocatori e marcare il territorio nei confronti della meno potente (su carta) Xbox One. Ed è ciò che effettivamente succede! Ambientazioni da urlo, profondità di campo davvero sconfinata specie in alcuni livelli ambientati all&#8217;aperto o comunque con scorci mozzafiato, effetti di luce e particellari davvero belli, esplosioni e scontri a fuoco realistici: insomma, grafica di altissimo livello a tutto spiano. Questo è però accompagnato da una leggera &#8220;superficialità&#8221; del gameplay, che non convince fino in fondo, da una trama che è molto altalenante e da una sostanziale ripetitività di base che, in alcuni livelli, può annoiare. Bello invece il multiplayer, peccato che c&#8217;è gente che perde la propria vita a giocare ad FPS online e quindi non è carino essere ripetutamente killato senza molte possibilità di replica &#8211; ok, magari sono io quello scarso, ma che ci vogliamo fare se ho anche altri hobby?</p>
<p>Insomma, ritornando al titolo dell&#8217;articolo: Killzone Shadow Fall è sostanzialmente una grandiosa demo tecnica, che delizia davvero tanto gli occhi, ma che purtroppo non ha alle spalle un gioco eccezionale a supportarla. C&#8217;è da dire che ce lo aspettavamo tutti, che non si poteva desiderare molto da un gioco di lancio, che i giochi veramente completi sarebbero arrivati in seguito &#8211; e per fortuna sta accadendo&#8230; Però occasione sprecata, perché forse bastava poco per trasformarlo da gioco godibile a gran gioco. Helgast permettendo.</p>
<p><em>Menzione d&#8217;onore: il robottino/drone, controllabile (in maniera interessante, in verità) tramite il touchpad presente sul pad Ps4, che vi accompagnerà lungo l&#8217;avventura. A volte vi salverà da morte certa, altre volte avrà l&#8217;utilità di una bomboniera di una prima comunione. E che vi scorderete più e più volte di avere a disposizione per cavarvi d&#8217;impaccio. </em></p>
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