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	<title>Giochi giapponesi - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Granblue Fantasy: Versus Rising &#8211; Un bel picchiaduro</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/01/03/granblue-fantasy-versus-rising-un-bel-picchiaduro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2024 09:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arc System Works]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Devo dire che la saga Granblue Fantasy mi ha sempre incuriosito, complice un character design molto accattivante e un universo abbastanza ampio da poter coprire più media. Ho quindi accolto con piacere la possibilità di recensire l&#8217;ultima fatica di Arc System Works, Granblue Fantasy: Versus Rising, da me provato su PS5. Andiamo a menare le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/01/03/granblue-fantasy-versus-rising-un-bel-picchiaduro/">Granblue Fantasy: Versus Rising &#8211; Un bel picchiaduro</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Granblue-Fantasy-Versus-Rising.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52538" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Granblue-Fantasy-Versus-Rising.jpg" alt="Granblue Fantasy Versus Rising" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Granblue-Fantasy-Versus-Rising.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Granblue-Fantasy-Versus-Rising-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Granblue-Fantasy-Versus-Rising-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Granblue-Fantasy-Versus-Rising-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Devo dire che la saga <strong>Granblue Fantasy</strong> mi ha sempre incuriosito, complice un character design molto accattivante e un universo abbastanza ampio da poter coprire più media. Ho quindi accolto con piacere la possibilità di recensire l&#8217;ultima fatica di <a href="https://nerdando.com/2022/05/11/persona-4-arena-ultimax-jrpg-e-mazzate/"><strong>Arc System Works</strong></a>, <strong>Granblue Fantasy: Versus Rising</strong>, da me provato su PS5. Andiamo a menare le mani!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Partiamo da una piccola precisazione: Granblue Fantasy: Versus Rising è la &#8220;<strong>riedizione</strong>&#8221; del picchiaduro del 2020 uscito sulle console old-gen, prima incarnazione picchiaduro del JRPG Granblue Fantasy uscito su piattaforme mobile. La base di partenza era già particolarmente buona, ma ciò che Arc System Works ha realizzato è davvero un <strong>ottimo refresh del titolo</strong>, con alcune aggiunte tecniche e relative all&#8217;online che faranno contenti i fan, sia vecchi che nuovi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-4.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52537" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-4.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-4-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Granblue Fantasy: Versus Rising presenta due tronconi principali: <strong>il single player e l&#8217;online</strong>.</p>
<p>Lato <strong>Single Player</strong>, abbiamo la classica modalità <strong>storia</strong> che ci porterà ad affrontare le vicende nei panni di uno dei 28 (!) personaggi del roster, da subito tutti disponibili. Nulla di trascendentale, si tratta della classica serie di incontri che porteranno i personaggi ad affrontarsi e avremo delle chiose finali simpatiche e ben realizzate. Diciamo che è quasi il modo utile per avere lo stimolo ad usare tutti i personaggi per farsi un&#8217;idea delle loro abilità.</p>
<p>Completa il Single Player anche la classica modalità <strong>allenamento</strong>, dove testare in maniera più organica e guidata i colpi dei personaggi, e infine abbiamo altre modalità accessorie molto tipiche dei giochi giapponesi, come i negozi delle figures e la parte dei <strong>diorama</strong>, ottimi per cercare di comporre &#8220;lo screenshot definitivo&#8221;.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52535" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Nella modalità <strong>Online</strong>, invece, è stato fatto un gran(blue) lavoro da Arc System Works, con l&#8217;introduzione del <strong>Rollback Netcode</strong>, che darà a chi si sfiderà la possibilità di avere <strong>un&#8217;esperienza fluida</strong> quasi come se si giocasse in locale. Inoltre è molto carina l&#8217;interfaccia delle <strong>lobby</strong>, completamente immersiva e tridimensionale, dove saremo noi stessi a gironzolare per l&#8217;ambiente di gioco in vere e proprie arcade lobbies, un amore per gli occhi. Infine è stata aggiunta anche una modalità, chiamata <strong>Gran Bruise</strong>, che ricorda troppo Fall Guys: simpatica!</p>
<p>Ma come si gioca a Granblue Fantasy: Versus Rising, com&#8217;è <strong>l&#8217;esperienza</strong> di gioco? Bene, vi dirò con piacere che è davvero <strong>gustosa</strong>. Granblue Fantasy: Versus Rising è un picchiaduro <strong>relativamente facile</strong>, ma assolutamente <strong>non povero di tecnica</strong>, non fraintendetemi! I comandi hanno una semplicità di base che rende moooolto accessibile il gioco anche a chi non ha una coordinazione ineccepibile, dove molte mosse sono semplicemente la combinazione tra una direzione e uno dei diversi tasti per i differenti tipi di colpi. Anche le mosse più spettacolari sono facilmente attivabili con la pressione di un paio di tasti &#8211; provare per credere.</p>
<p>Ci sono delle novità nel combat system: la più impattante (in tutti i sensi) è data dal <strong>Raging Strike</strong>, che ci permette di spezzare la guardia dell&#8217;avversario, di continuare una combo oppure di bloccare gli attacchi nemici a mo&#8217; di counter. Tuttavia il suo utilizzo è legato ai <strong>Bravery Point</strong>, che una volta spesi ci lasceranno più indifesi alla mercé degli attacchi avversari &#8211; usare con prudenza! Anche la gestione delle <strong>Ultimate</strong> è innovativa, con l&#8217;implementazione di un sistema basato sulle ricariche di determinati attacchi, condiviso anche con le <strong>Super</strong>, il che rende necessario un approccio strategico e oculato. Ripeto: facile ma non banale.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Granblue Fantasy: Versus Rising è un <strong>picchiaduro 2.5D</strong>, ma anche qui non pensate che la grafica sia banale: il cell shading implementato è uno dei migliori che abbia visto, ed è davvero un piacere per gli occhi giocarci, complice l&#8217;atmosfera rilassata e &#8220;<strong>gioviale</strong>&#8221; che permea tutto il gioco. Ok, ragionando a freddo potrebbe sembrare stridente il fatto che l&#8217;atmosfera sia rilassata e poi tutti si menano come fabbri, però alla fine tutto fila liscio e via.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52536" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/granblue-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il <strong>character design</strong>, come vi dicevo in apertura, è <strong>ottimo</strong>; dà soddisfazione a chi è in perenne ricerca di &#8220;waifu&#8221; ma devo dire che c&#8217;è gusto, senza eccessi sbracati che a volte lasciano più dubbiosi che altro. I 28 personaggi sono ben caratterizzati anche se alcuni, per scelte cromatiche e di costumi, tendono ad assomigliarsi un pelo, ma nulla di esagerato.</p>
<p><strong>Audio molto valido </strong>sia lato musiche che doppiaggio e, come sempre, il mio consiglio è quello di impostarlo sul giapponese e poi dimenticarsene. Inutile aggiungere altro!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Granblue Fantasy: Versus Rising</strong> è un bel picchiaduro, <strong>facile ma non privo di profondità</strong>, che ha sicuramente in un online molto solido il suo plus, assieme ad un character design veramente notevole. Secondo me è capace di accontentare un po&#8217; tutti, e la grande varietà di personaggi costituisce sicuramente un&#8217;ottima aggiunta. Non aspettatevi qualcosa di assurdo a livello tecnico, ma il cell shading è davvero uno dei più gradevoli in circolazione.</p>
<p>Piccola nota di colore: se avessi giocato a questo titolo prima di tornare in Giappone a inizio dicembre, molto probabilmente ne avrei cercato un <strong>artbook</strong>&#8230; sarà per la prossima!</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p><strong>Granblue Fantasy: Versus Rising</strong> è il degno <strong>capitolo-picchiaduro</strong> del JRPG che abbiamo imparato ad apprezzare negli anni nelle sue varie forme.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>Final Fantasy XVI &#8211; Un cambiamento epocale</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/06/28/final-fantasy-xvi-un-cambiamento-epocale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2023 08:00:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Finalmente ci siamo. Dopo tanto tempo, dopo tanti anni dall’ultimo capitolo maggiore della saga, è finalmente giunto il momento di giocare a Final Fantasy XVI, ultima fatica della Creative Business Unit III di Square Enix, disponibile al momento in esclusiva per PlayStation 5. Ho tanto da dire in questa recensione, per cui bando alle ciance [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50455" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Final-Fantasy-XVI-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Finalmente ci siamo</strong>. Dopo tanto tempo, dopo tanti anni dall’ultimo capitolo maggiore della saga, è finalmente giunto il momento di giocare a <strong>Final Fantasy XVI</strong>, ultima fatica della <strong>Creative Business Unit III</strong> di <strong>Square Enix</strong>, disponibile al momento in <strong>esclusiva per PlayStation 5</strong>. Ho tanto da dire in questa recensione, per cui bando alle ciance e cominciamo subito.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Il mondo è in guerra</strong>. Una realtà cupa, dai toni oppressivi, dove il nemico si nasconde dove meno te lo aspetti. Questo è il mondo di Final Fantasy XVI, chiamato <strong>Valisthea</strong>, che sarà il teatro delle vicende di <strong>Clive Rosfield</strong>, primogenito della casata di Rosaria, che però non ha il classico destino del primogenito!</p>
<figure id="attachment_50504" aria-describedby="caption-attachment-50504" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-50504 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-50504" class="wp-caption-text">Ecco a voi Clive, protagonista tormentato e marchiato</figcaption></figure>
<p>Infatti, il buon Clive non ha completamente a disposizione i poteri della Fenice, Eikon del fuoco che si manifesta nei discendenti della casata di Rosaria. Non sappiamo benissimo perché non è stato accettato del tutto dalla Fenice, tuttavia ne conserva alcuni poteri grazie alla sua &#8220;<strong>benedizione</strong>&#8220;. Il fratello minore <strong>Joshua</strong>, invece, nonostante le cagionevole salute, è stato scelto dalla <strong>Fenice</strong>, diventandone l&#8217;effettivo <strong>Dominante</strong>, e sarà lui il futuro regnante della casata. Il regno si prepara a festeggiare il prossimo re e Clive, nonostante tutto, è contento di poter essere utile alla causa fungendo da Primo Scudo per il fratellino… ma, come dicevo prima, niente è come sembra e non ci si può fidare di nessuno: c’è qualcuno che trama alle spalle del re, di Clyde, di Joshua in favore dell’impero, spietato e in cerca di espandere il dominio sulle terre in guerra del continente di Ciclonia. Da qui hanno inizio tutta una serie di eventi che ci porteranno, 13 anni dopo, a vestire i panni di Clive, venduto come soldato all&#8217;impero e marchiato come &#8220;<strong>Portatore</strong>&#8220;.</p>
<p>Purtroppo è molto difficile parlare della trama di Final Fantasy XVI <strong>senza rischiare spoiler</strong> di dimensioni epiche, per cui <strong>devo fermarmi qui</strong>. Tuttavia, lasciatemi dire che la storia di questo nuovo capitolo è veramente una grande, bella storia. La trama si dipana lungo un grande filone centrale, mosso dal desiderio di <strong>vendetta</strong> (e <strong>redenzione</strong>?) di Clive, e si accompagnerà a tutta una serie di sottotrame che riguarderanno il nostro protagonista e le persone che incontrerà durante il suo lungo viaggio.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Togliamoci subito il dente: <strong>Final Fantasy XVI ha un gameplay totalmente diverso da ciò che ci saremmo aspettati da un classico Final Fantasy</strong>.</p>
<figure id="attachment_50505" aria-describedby="caption-attachment-50505" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-50505 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-50505" class="wp-caption-text">Bottoni da premere? In un JRPG?? Sì.</figcaption></figure>
<p>Facciamo un breve excursus sulla storia di Final Fantasy e dei JRPG, una storia che è sempre andata a braccetto, per non dire che ha definito il genere: all’inizio della saga, il sistema di combattimento era basato sui <strong>classici turni</strong>. Il sistema a turni è rimasto in voga per tanti anni, superando console, generazioni, storie e personaggi, andandosi sempre più a configurare come elemento caratterizzante i JRPG &#8211; vi basti pensare a <a href="https://nerdando.com/2017/04/08/persona-5-genere-dei-jrpg-non-mai-cosi-vivo/">Persona 5</a>, gioco recente ma puramente JRPG a turni. Tuttavia, è importante evolversi e adattarsi ai tempi che corrono e, a partire da Final Fantasy XV, la saga ha iniziato a virare verso <strong>un sistema ibrido</strong>, dove potevamo iniziare ad effettuare delle combo in maniera attiva premendo degli specifici tasti, avendo comunque ancora a disposizione la possibilità di selezionare alcuni menu per, ad esempio, lanciare magie durante il combattimento, mettendo momentaneamente in pausa l’azione.</p>
<p>Dopodiché, è arrivato <strong>Final Fantasy VII Remake</strong>. Questo gioco ha proprio rotto con il passato da vari punti di vista, il sistema di combattimento è diventato molto più action rispetto a quanto avevamo già visto con FFXV, pensate addirittura che ai livelli di difficoltà più alti qualcuno lo ha paragonato ad un Souls! Etichette a parte, la volontà di cambiamento era quindi già nell’aria da tempo, ma è proprio con questo Final Fantasy XVI che la rivoluzione è stata completata.</p>
<p>Quindi sì, <strong>diciamo definitivamente addio al sistema turni o al sistema ibrido</strong>, e abbracciamo interamente un sistema puramente action. Avremo infatti un tasto per gli attacchi fisici, un tasto per gli attacchi magici, un tasto per saltare (vi rendete conto della novità? <strong>Saltare</strong>!) e un tasto per attivare un potere particolare che vi aiuterà a collegare le varie combo. Tramite la pressione dei dorsali attiveremo poi delle abilità speciali a seconda dell’Eikon che andremo ad equipaggiare, un tasto dorsale servirà per il target lock e, udite udite, un altro dorsale è riservato per la schivata!</p>
<p>Capite bene quindi come ci troviamo di fronte a un qualcosa che potrebbe anche spiazzarci completamente, tuttavia non temete, è stato tutto <strong>ben realizzato</strong> e quindi non avrete una sensazione &#8220;aliena&#8221; nel momento in cui vi metterete a giocare al nuovo titolo di Square Enix. Anzi, questo gameplay potrebbe attirare persone che non hanno la pazienza di giocare con un sistema a turni nel 2023, ma vogliono un approccio decisamente più frenetico e divertente. Qualcuno ha addirittura paragonato il nuovo combat system a quello di Bayonetta o di Devil May Cry: beh, lì siamo proprio al non plus ultra dell’action frenetico, ma c’è da dire che anche qui non scherziamo.</p>
<p>A questo punto c&#8217;è da chiedersi se l’esplorazione è stata anch’essa influenzata da questo nuovo combat system. Sì, Final Fantasy XVI infatti si propone come un <strong>Open World</strong> dove esploreremo <strong>mappe più o meno grandi</strong> &#8211; e spesso entreremo in zone più ristrette paragonabili sostanzialmente a dei <strong>dungeons</strong> &#8211; dove potremmo vedere i nemici direttamente su schermo proprio come già visto in Final Fantasy XV o VII Remake. Non lo considero un vero Open World perché alla fine l’esplorazione non è così fondamentale o premiante come ci si aspetterebbe. Certo, potremmo trovare dei forzieri, degli oggetti, magari mostri particolari (sono presenti anche qui le classiche cacce ai mostri che infestano il territorio come missione secondaria), ma diciamo che da questo punto di vista il <strong>gioco non è che ci spinge fortemente a esplorare</strong>, e alcune zone le ho trovate paradossalmente un po’ spoglie, specie se comparate a veri Open World come The Witcher III oppure Ghost of Tsushima.</p>
<figure id="attachment_50507" aria-describedby="caption-attachment-50507" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-50507" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-4.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-50507" class="wp-caption-text">Ho già freddo solo guardando questa immagine</figcaption></figure>
<p>Passando alla parte più &#8220;<strong>tecnica</strong>&#8221; di Final Fantasy XVI che, ricordiamocelo, è pur sempre un gioco di ruolo, anche in questo caso si è adottata una grande <strong>semplificazione</strong> circa tutto ciò che riguarda il <strong>Level Up</strong> e <strong>l’equipaggiamento</strong>. Non sono infatti presenti build particolari oppure effetti veramente complessi ottenibili in base all&#8217;equipaggiamento scelto, ma è tutto abbastanza lineare. Salendo di livello, infatti, saliranno un po’ tutte le nostre statistiche in blocco, e anche gli equipaggiamenti daranno bonus e avranno affinità particolare in base all&#8217;Eikon che preferite, ma niente di particolarmente complesso.</p>
<p>Per avere un po’ più di profondità nell’evoluzione di Clive, dovremmo quindi rifarci <strong>all&#8217;albero delle abilità</strong> che diventerà sempre più ampio man mano che sbloccheremo i nuovi Eikon. Evitando spoiler, infatti, vi basterà sapere che Clive è in grado di <strong>guadagnare poteri relativi anche ad altri Eikon</strong>; questo vorrà dire che non sarete costretti a usare il potere della Fenice di Fuoco per tutto quanto il gioco, ma man mano che andrete avanti potrete sbloccare anche i poteri degli altri elementi oppure entrare in contatto con vecchie conoscenze della saga &#8211; qualcuno ha detto <strong>Bahamut</strong>?</p>
<p>In ogni caso, gli <strong>Eikon</strong> non sono le classiche Summon che eravamo abituati ad utilizzare negli altri final fantasy, ma potremmo pensarli come <strong>fonti di potere aggiuntive</strong> che ci danno la possibilità di attivare nuovi poteri e creare nuove combinazioni con la semplice pressione di alcuni tasti. Potremmo equipaggiare <strong>fino a tre Eikon</strong> contemporaneamente e muoversi con agilità dall’uno all’altro durante i combattimenti. Ogni Eikon può avere due poteri attivi, ma tramite l&#8217;albero delle abilità potremo sbloccarne altre e soprattutto potenziarle.</p>
<p>Ma le novità non finiscono qui! Ad esempio, in Final Fantasy XVI <strong>sparisce il concetto del party</strong> che era un po’ alla base di tutti i precedenti capitoli. E sì, qui <strong>comanderemo solo Clive</strong> ma soprattutto potremmo modificare, equipaggiare, potenziare le abilità del solo Clive e non degli altri personaggi che ci accompagneranno nella nostra avventura. Ammetto che questa è stata una scelta che mi ha lasciato abbastanza sorpreso, perché viene un po’ a mancare uno degli aspetti più centrali del gioco di ruolo, il concetto del party stesso. Tuttavia capisco che, dovendo passare ad un sistema più action e quindi più incentrato sulle combo e sul combattimento, probabilmente sarebbe stato macchinoso o avrebbe fatto perdere fluidità al tutto il dover passare da un membro all’altro e il doversi preoccupare di impartire comandi ai compagni. Ripeto, tuttavia, che <strong>non sarete mai veramente da soli</strong>, anzi i vostri compagni saranno particolarmente performanti e spesso braseranno i nemici al vostro posto!</p>
<figure id="attachment_50506" aria-describedby="caption-attachment-50506" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-50506" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-50506" class="wp-caption-text">Ah, non c&#8217;è niente di meglio di un Morlboro al mattino presto!</figcaption></figure>
<p>Tirando le somme, il <strong>nuovo gameplay</strong> di Final Fantasy XVI è sicuramente <strong>una rottura rispetto al passato</strong>, ma personalmente mi sono trovato bene, perché alla fine &#8220;si sente&#8221; che questo è comunque un Final Fantasy, non c&#8217;è la sensazione di trovarsi di fronte ad altro o a qualcosa di &#8220;sbagliato&#8221;, cosa che magari altre saghe hanno provato a fare fallendo miseramente &#8211; sì, Metal Gear Revengeance, ce l&#8217;ho proprio con te. Ciò non toglie che c&#8217;è ancora del lavoro da fare sul gameplay, specie per quanto riguarda la fluidità delle sessioni di <strong>esplorazione</strong>, a volte un po&#8217; <strong>macchinose</strong> e soprattutto &#8220;lente&#8221;. Lo scatto di Clive si attiva un po&#8217; a caso, e a volte ho proprio sentito la necessità di andare più veloce attraverso la mappa.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Final Fantasy XVI vuole essere innovativo anche da questo punto di vista: eh sì, questo è il primo Final Fantasy dove potremo ascoltare il <strong>doppiaggio italiano</strong>! Si tratta di una novità che farà sicuramente piacere a tantissimi, e penso che sia una scelta azzeccata anche per allargare il pubblico. Personalmente uso sempre l&#8217;audio giapponese e devo constatare che a volte ciò che viene detto in giapponese fa un po&#8217; a cazzotti con i sottotitoli in italiano, che sono basati sul doppiaggio inglese. Tuttavia ho sentito anche l&#8217;audio italiano e lo considero <strong>ben fatto</strong>, decisamente un passo avanti che spero continui anche in futuro.</p>
<p>Lato <strong>video</strong>, sono un po&#8217; <strong>dubbioso</strong> sul mio giudizio finale. Ad oggi, Final Fantasy XVI è un&#8217;esclusiva <strong>PlayStation 5</strong>, e non è previsto per console old-gen. Per quanto il gioco sia bello, e gli effetti di luce siano qualcosa di incredibile &#8211; il fuoco non è mai stato così vivo &#8211; in <strong>alcuni momenti</strong> ho sentito <strong>quasi delle carenze</strong>, la situazione mi è sembrata quasi spoglia, avevo voglia di più dettagli e di scene più &#8220;piene&#8221;. Ripeto, <strong>non è che mi stia lamentando</strong>, ma forse inconsciamente mi aspettavo anche qualcosa di più dal punto di vista grafico per quanto riguarda l&#8217;ambiente e &#8220;l&#8217;allestimento&#8221; delle mappe. I menu sono anche abbastanza scarni, forse si poteva fare qualcosina di più originale, pur essendo oggettivamente abbastanza funzionali.</p>
<figure id="attachment_50508" aria-describedby="caption-attachment-50508" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-50508" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-5.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/FF16-5-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-50508" class="wp-caption-text">Che dire, io fossi in voi non lo farei arrabbiare, ecco.</figcaption></figure>
<p>Ciò che invece è totalmente <strong>soddisfacente</strong> è la <strong>spettacolarità</strong>: spettacolari gli scontri, spettacolari gli effetti, spettacolari le creature che sono più vive che mai! L&#8217;esperienza è molto cinematografica, includendo quelle sezioni di combattimento dove dovremo premere col giusto tempismo dei pulsanti per schivare o attaccare in maniera spettacolare i nostri nemici, quasi dei Quick Time Events che mirano proprio a farci dire <strong>WOW</strong> e, devo dire, ci riescono decisamente!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Questa forse è una delle recensioni più lunghe che abbia mai scritto, e ciò vi fa capire come <strong>c&#8217;è tanto, tantissimo</strong> dietro a questo <strong>Final Fantasy XVI</strong>. Di certo è il Final Fantasy <strong>più adulto e maturo che io abbia mai giocato</strong>, e non solo perché c&#8217;è un mondo in guerra, ma proprio per via della violenza (fisica e psicologica) che si percepisce ma che soprattutto ci viene sbattuta in faccia sin dalle prime scene. Gioco a Final Fantasy da quasi 25 anni e ho visto più <strong>sangue</strong> nelle prime ore di gioco che in 25 anni di saga! Ma va bene, io sono contento che Final Fantasy sia diventato anche un gioco più adulto, dove la sanguinaria guerra tra regni è letteralmente sanguinaria, dove i Portatori sono marchiati come bestiame e vengono trattati alla stessa maniera, dove i Dominanti sono visti come eroi da chi ne ha paura e come reietti da chi li disprezza, dove la vendetta e il tradimento sono portate servite giornalmente sulla tavola dei protagonisti.</p>
<p>Ma allo stesso tempo c&#8217;è la <strong>speranza</strong>, c&#8217;è la <strong>redenzione</strong>, ci sono storie d&#8217;amore come forse non si vedevano da tempo, intrecciate ad una trama che, come spesso accade, parte dagli uomini e finisce al cospetto degli Dei. <strong>Clive</strong> affronta i suoi demoni a fil di spada, ma allo stesso tempo cerca il suo posto nel mondo e soprattutto cerca quella che potremmo definire una famiglia. Questo, gente, <strong>è un vero Final Fantasy, fino al midollo</strong>, e non è un gameplay o una gestione dell&#8217;albero delle abilità a definirlo, quanto la sua profonda essenza che ritroverete durante le numerose ore di gioco che vi attendono. Vi piacerà? Non vi piacerà? Non c&#8217;è davvero nient&#8217;altro da fare che giocare, e io vi suggerisco caldamente di non perdervi quest&#8217;esperienza.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Final Fantasy XVI è arrivato</strong>, ed è qui per far parlare di sé: un nuovo gameplay, un nuovo mondo, una nuova storia per il Final Fantasy <strong>più adulto di sempre</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/nHRDww0YhLk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Ringraziamo <strong>Plaion</strong> per averci fornito una copia del gioco per questa recensione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/06/28/final-fantasy-xvi-un-cambiamento-epocale/">Final Fantasy XVI &#8211; Un cambiamento epocale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Atelier Ryza 3: Alchemist of the End &#038; the Secret Key &#8211; La saga continua</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/04/05/atelier-ryza-3-alchemist-of-the-end-the-secret-key/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Apr 2023 08:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Atelier Ryza 3]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi giapponesi]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Gust Studios]]></category>
		<category><![CDATA[JRPG]]></category>
		<category><![CDATA[Koei Tecmo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si tratta di JRPG, rispondo sempre più che volentieri alla chiamata, e anche stavolta non mi sono tirato indietro per la recensione di Atelier Ryza 3: Alchemist of the End &#38; the Secret Key, ultima fatica di KOEI TECMO e GUST Studios che ci danno il terzo capitolo delle avventure dell&#8217;alchimista più amata nel [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49727" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3.jpg" alt="Atelier Ryza 3" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Quando si tratta di <strong>JRPG</strong>, rispondo sempre più che volentieri alla chiamata, e anche stavolta non mi sono tirato indietro per la recensione di <strong>Atelier Ryza 3: Alchemist of the End &amp; the Secret Key</strong>, ultima fatica di <strong>KOEI TECMO</strong> e <strong>GUST Studios</strong> che ci danno il terzo capitolo delle avventure dell&#8217;alchimista più amata nel mondo JRPG. Tuffiamoci in questa estate dalle atmosfere assolate e dai misteri nascosti!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Siamo ad un <strong>anno di distanza</strong> dagli eventi di <strong>Atelier Ryza 2</strong>: Lost Legends &amp; the Secret Fairy (uscito nel 2021). La nostra protagonista, <strong>l&#8217;alchimista Reisalin Stout (detta Ryza)</strong>, viene all&#8217;improvviso chiamata in causa in seguito all&#8217;apparizione improvvisa di alcune <strong>isole</strong> in delle acque vicine. Queste nuove isole stanno portando uno <strong>squilibrio</strong> nell&#8217;ecosistema del mondo di Ryza, e la nostra alchimista, assieme ai suoi amici di sempre, si troverà suo malgrado costretta ad andare a fondo e indagare, spingendosi sempre più nei meandri del mondo alla caccia di indizi e risposte. Ma cosa sono le voci che le risuonano ogni tanto in testa? E che cos&#8217;è il &#8220;<strong>Codice dell&#8217;Universo</strong>&#8220;? A voi il piacere di scoprirlo!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49728" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Nota per chi si avvicina per la prima volta alla saga: è disponibile un <strong>filmato introduttivo</strong> che vi spiegherà brevemente cosa è successo nei <strong>primi due capitoli</strong> e vi introdurrà alcuni dei personaggi. Occhio ai dettagli però: alcuni personaggi ora sono cresciuti!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Atelier Ryza 3 è un <strong>JRPG</strong> che si basa su alcuni elementi caratteristici: un <strong>grande roster di personaggi utilizzabili</strong> (arriviamo a ben <strong>11</strong>), un sistema di crafting molto ben sviluppato &#8211; del resto parliamo di un&#8217;alchimista, mica pizza e fichi &#8211; e un sistema di combattimento particolare, che i fan della saga riconosceranno e hanno ormai imparato ad apprezzare.</p>
<p>Il <strong>crafting</strong> &#8211; o meglio <strong>l&#8217;Alchimia</strong> &#8211; è uno degli elementi centrali del gioco. Avremo la possibilità di creare <strong>oggetti</strong> che ci daranno un grande <strong>vantaggio</strong> in battaglia e non solo. Avremo una specie di &#8220;albero&#8221; tramite il quale craftare, e man mano che andremo avanti potremo creare oggetti di livello e qualità sempre più alti, regalandoci buff, debuff e possibilità di fare danni extra in ogni battaglia. Si possono creare una marea di oggetti, e potremo anche duplicare le nostre migliori creazioni per non perdere un oggetto di alto livello.</p>
<p>Ovviamente non si vive di soli consumabili: potremo craftare anche tutta una serie di pezzi di <strong>equipaggiamento</strong> per il nostro party. Atelier Ryza 3 ci invoglia quasi a craftare più che a comprare: i migliori oggetti e parti di equipaggiamento sono infatti ottenibili tramite Alchimia, basterà avere la ricetta per dare vita a creazioni veramente <strong>potenti</strong>. Giocateci tanto, è il cuore del gioco!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49730" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-4.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il <strong>combattimento</strong> si svolge in modalità <strong>ibrida</strong>, dove dovremmo attendere che una barra si riempia prima di poter effettuare la nostra azione, ma non è un vero sistema a turni, dato che avremo la possibilità di effettuare combo e scegliere attacchi diversi in base a quanto caricheremo le barre. Una cosa molto bella del combattimento è la possibilità di <strong>creare Chiavi dai nemici</strong>. Questa è una delle <strong>novità di questo terzo capitolo</strong> della saga, e vi permetterà davvero di sbloccare poteri e abilità extra. Cercate sempre di ottenere delle Chiavi!</p>
<p>Il mondo di gioco è un &#8220;<strong>open field</strong>&#8220;, quindi zone più o meno ampie esplorabili a compartimenti, ed è molto gradevole girare per le mappe, raccogliendo ingredienti (da fare con modalità diverse, ottimo modo per spezzare la ripetitività) e combattendo contro i nemici. Inoltre in Atelier Ryza 3 non avrete più l&#8217;effetto &#8220;muro invalicabile&#8221;: ora Ryza può anche <strong>scalare</strong> delle pareti, evocare un animale acquatico per superare le cascate e così via. Sempre bello non avere troppi limiti all&#8217;esplorazione.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Il comparto <strong>audio</strong> di Atelier Ryza 3 è molto <strong>valido</strong>: al netto delle ottime voci in giapponese e del <strong>doppiaggio</strong> ben associato a quanto succede su schermo, le <strong>musiche</strong> vi terranno compagnia durante l&#8217;esplorazione in perfetto stile RPG, richiamando bene l&#8217;atmosfera estiva e &#8211; almeno in alcuni momenti &#8211; spensierata che vi accompagnerà nel corso del gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49729" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/03/Atelier-Ryza-3-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Lato <strong>video</strong>, il <strong>character design è veramente valido</strong>. Siamo pieni di personaggi &#8211; oltre gli 11 giocabili, abbiamo una pletora di villains e comprimari che animeranno la storia in maniera credibile. Ryza è frutto di un lavoro veramente accurato, ed è famosa per alcuni dettagli che l&#8217;hanno resa nota agli appassionati di JRPG. La <strong>grafica</strong> del gioco &#8211; da me provato su PS5 &#8211; è <strong>ok</strong>, nulla di incredibile dal punto di vista tecnico, ma ciò che fa la differenza è proprio la sensazione dell&#8217;estate di cui vi parlavo. <strong>Atmosfere soleggiate</strong>, rilassate, acqua e vegetazione rigogliosa, colori che scaldano: è bello non avere solo le solite atmosfere cupe che caratterizzano tanti giochi, ogni tanto è proprio bello rilassarsi mentre si gioca!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Atelier Ryza 3: Alchemist of the End &amp; the Secret Key è un bel JRPG</strong>, fresco, con delle meccaniche distintive e un&#8217;atmosfera peculiare che vi faranno gustare un gioco diverso dal solito. Essere il terzo capitolo della saga potrebbe scoraggiare i nuovi giocatori, eppure il riassunto iniziale e una curva di apprendimento che, grazie ai tutorial iniziali, sarà facile da seguire vi permetteranno di entrare presto nell&#8217;atmosfera del gioco senza grossi problemi. Certo, <strong>11 personaggi giocabili sono tanti</strong>, e si rischia di non approfondirli tutti, ma pensandola dal lato positivo, questa grande varietà diminuisce la possibilità di annoiarsi con sempre i soliti personaggi.</p>
<p>Non è un gioco banale nonostante l&#8217;atmosfera leggera, e <strong>l&#8217;Alchimia</strong> merita davvero di essere <strong>approfondita</strong> per sfruttare appieno tutte le potenzialità del gioco. Il sistema di combattimento è valido, anche se la modalità ibrida potrebbe a volte disorientare chi preferisce o i turni o un approccio totalmente real time. Sconsigliato solo a chi non ama i JRPG ed è allergico alla grafica in stile anime!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Atelier Ryza 3: Alchemist of the End &amp; the Secret Key</strong>, terzo capitolo della saga dell&#8217;alchimista più famosa dei JRPG, ci porta a risolvere un mistero che rischia di minacciare la nostra estate!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/TK_bzOIC3og?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Ringraziamo KOEI TECMO per averci fornito una copia di Atelier Ryza 3 per questa recensione.</p>
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		<title>Persona 4 Arena Ultimax &#8211; JRPG e mazzate</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/05/11/persona-4-arena-ultimax-jrpg-e-mazzate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2022 12:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arc System Works]]></category>
		<category><![CDATA[Atlus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi mi conosce sa quanto ami la serie Persona, soprattutto gli ultimi due capitoli. Persona 4 e Persona 5 rappresentano infatti quelli che reputo tra i migliori JRPG degli ultimi anni. Oggi ci concentriamo su Persona 4, andando a vedere questa edizione &#8220;definitiva&#8221; di Persona 4 Arena Ultimax, seguito canonico di Persona 4 Golden che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/05/11/persona-4-arena-ultimax-jrpg-e-mazzate/">Persona 4 Arena Ultimax &#8211; JRPG e mazzate</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/Persona-4-Arena-Ultimax.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46228" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/Persona-4-Arena-Ultimax.jpg" alt="Persona 4 Arena Ultimax" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/Persona-4-Arena-Ultimax.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/Persona-4-Arena-Ultimax-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/Persona-4-Arena-Ultimax-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/Persona-4-Arena-Ultimax-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Chi mi conosce sa quanto ami la serie <strong>Persona</strong>, soprattutto gli ultimi due capitoli. Persona 4 e Persona 5 rappresentano infatti quelli che reputo tra i migliori JRPG degli ultimi anni. Oggi ci concentriamo su <strong>Persona 4</strong>, andando a vedere questa edizione &#8220;definitiva&#8221; di Persona 4 Arena Ultimax, seguito canonico di Persona 4 Golden che cambia decisamente il classico gameplay al quale Atlus ci ha sempre abituato. Pronti a lasciare i turni e passare alle combo?</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Persona 4 Arena Ultimax è uscito originariamente su PS3 e Xbox 360, andando a chiudere la storia di Persona 4 Golden. Infatti, come Atlus ci ha ormai abituati, anche in questo caso abbiamo avuto prima <strong>Persona 4 Arena</strong>, che vedeva iniziare la sua storia due mesi dopo la conclusione di Persona 4, e poi la versione <strong>Ultimax</strong>, che andava a chiudere definitivamente l&#8217;arco narrativo, portando anche alcuni elementi di Persona 3 nel calderone.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2830.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46232" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2830.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2830.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2830-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2830-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2830-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Persona 4 Arena Ultimax, <em>ça va sans dire</em>, dà il suo meglio se giocato dopo aver concluso Persona 4. Non è un requisito totalmente mandatario, però mi sento di consigliarlo fortemente. <strong>Il gioco</strong>, al netto della parte picchiaduro, <strong>è molto story-driven</strong>, pertanto conoscere i personaggi principali, i loro rapporti e gli avvenimenti di P4 è sicuramente un plus.</p>
<p>Infine, non mi va di svelarvi niente della storia, se non <strong>i due contesti principali</strong>. Come dicevo, in P4A ci troviamo due mesi dopo la fine di P4 e alcuni dei nostri amici sono scomparsi, ma soprattutto vedremo nella &#8220;solita TV&#8221; uno dei nostri compagni, Teddie,  nelle strane vesti di presentatore di un torneo di arti marziali! Nel capitolo Ultimax, invece, ci troviamo alle prese con una strana nebbia rosse che pervade le strade della nostra città&#8230; Chi risolverà la questione? Esatto, noi!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Persona 4 Arena Ultimax <strong>miscela la visual novel al picchiaduro</strong>. Detta così potrebbe lasciarvi perplessi, eppure si tratta di un&#8217;ottima modalità per godere appieno la storia in un gioco che si basa tanto sulla narrazione degli eventi e in teoria si sposa poco bene col picchiaduro. Potremmo usare dei filmati, mi potreste dire, e io vi risponderei dicendovi che ci sono i filmati &#8211; realizzati con un ottimo stile anime &#8211; ma che la narrazione testuale riesce a passare molto di più senza costringervi a filmati troppo lunghi. Inoltre queste parti saranno condite da immagini di sfondo e Voice-over che renderanno il tutto ancor più coinvolgente.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2833.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46229" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2833.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2833.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2833-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2833-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2833-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Andiamo al sodo, ossia la <strong>parte picchiaduro</strong>. La realizzazione segue le orme delle precedenti produzioni Arc System Works, sulla scia dei vari Guilty Gear e BlazBlue. Avremo un <strong>roster di una ventina di personaggi</strong>, derivanti dalla saga e non solo, e un sistema di combattimento semplice ma efficace. Avremo in fatti due pulsanti per gli attacchi del personaggio e due pulsanti per l&#8217;attacco con le relative Persona. Da qui in poi partono le combo, di vario genere e tipo. Una particolarità di Persona 4 Arena Ultimax è la grande personalizzazione della difficoltà dei combattimenti, e durante la modalità storia potremo addirittura avere gli incontri conclusi con la semplice pressione di un tasto.</p>
<p>In Persona 4 Arena Ultimax avremo altre modalità a disposizione oltre la classica Storia &#8211; che già vi ho detto essere divisa in due parti. Se da un lato <strong>abbiamo l&#8217;Arcade con tutte le sue varianti</strong>, abbiamo poi anche una corposa modalità tutorial che prevede la copertura molto estesa di tutte le possibilità che il gioco ci offre e tutte le combinazioni che ci porteranno a prevalere sugli avversari. Infine chiude il tutto la parte online, che vi darà accesso al multiplayer online e così via. Buon divertimento!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2831.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46231" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2831.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2831.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2831-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2831-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2831-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Sono un po&#8217; un disco rotto, lo sapete: <strong>per quanto riguarda l&#8217;audio, per me è fondamentale lo switch al giapponese</strong> quale lingua dei dialoghi. Si tratta semplicemente della scelta più &#8220;naturale&#8221; possibile! Inoltre il gioco è totalmente in italiano per quanto riguarda i testi su schermo, ed è stato fatto un ottimo lavoro nella quasi totalità dei casi. Certo, &#8220;Il terrificante imperatore dei manzi&#8221; mi lascia un po&#8217; perplesso, ma tant&#8217;è.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2832.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46230" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2832.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2832.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2832-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2832-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/IMG_2832-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda la grafica, <strong>Persona 4 Arena Ultimax ci regala uno stile leggermente retrò</strong>, con i personaggi &#8220;a pixel fini&#8221; che si muovono su vibranti arene 2D. Tante belle animazioni, colori sgargianti e soprattutto lo stile &#8220;cool&#8221; della serie Persona fanno da protagonisti, e rendono il gioco molto gradevole allo sguardo. Unica piccola pecca, secondo me, sono alcuni filmati che non hanno la grafica in alta definizione, risultando quasi &#8220;sfocati&#8221;. Peccato!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Persona 4 Arena Ultimax è un gioco bello e godibile</strong>. La storia ha un ruolo centrale, così come i personaggi e le loro relazioni, e per godere il gioco al 100% c&#8217;è bisogno di saperne di più sugli avvenienti precedenti. Questo per alcuni sarà un limite, lo riconosco, ma credo che possa essere anche l&#8217;occasione per un neofita per avvicinarsi alla saga e, perché no, entrare in un mondo di JRPG fantastici come quello creato da Atlus.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Persona 4 Arena Ultimax</strong> ci porta di nuovo nelle atmosfere di Persona 4, ma questa volta addio turni: è tempo di far parlare i pugni!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/RpOQ9dJ6Lfg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Lost Judgement &#8211; Investigatori a Tokyo</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/10/01/lost-judgement-investigatori-a-tokyo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Oct 2021 12:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi giapponesi]]></category>
		<category><![CDATA[Judgement]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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		<category><![CDATA[SEGA]]></category>
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		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si sa, sono un po&#8217; nostalgico, e ogni volta che metto piede nel quartiere di Kamurocho mi sento a casa. Ma questa volta non parliamo di Yakuza, bensì di Lost Judgement, seguito di Judgement (sic), action investigativo ed esplorativo che è ambientato nel mondo creato da Ryu ga Gotoku Studio e SEGA che, nonostante i tanti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/lostjudgement.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42829" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/lostjudgement.jpg" alt="Lost Judgement" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/lostjudgement.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/lostjudgement-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/lostjudgement-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/lostjudgement-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Si sa, sono un po&#8217; nostalgico, e ogni volta che metto piede nel quartiere di <strong>Kamurocho</strong> mi sento a casa. Ma questa volta non parliamo di <a href="https://nerdando.com/2018/05/01/yakuza-6-the-song-of-life-yakuza-dentro/">Yakuza</a>, bensì di <strong>Lost Judgement</strong>, seguito di Judgement (sic), action investigativo ed esplorativo che è ambientato nel mondo creato da <strong>Ryu ga Gotoku Studio</strong> e <strong>SEGA</strong> che, nonostante i tanti anni sulle spalle, riesce sempre a sorprenderci. Disponibile anche per <strong>Xbox Series X, Xbox One</strong> e <strong>PlayStation 4</strong>, noi abbiamo provato la nipponica novità su <strong>PlayStation 5.</strong> Preparate la vostra macchina fotografica, ma non dimenticate un paio di cerotti!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>In Lost Judgement torniamo nei panni dell&#8217;avvocato <strong>Takayuki Yagami</strong>, avvocato che si trova decisamente più a suo agio tra le strade dei peggiori quartieri di Carac&#8212; ehm, di Tokyo, che non in un&#8217;aula di tribunale. Yagami, capo dell&#8217;omonima <strong>agenzia investigativa</strong> che supporta lo studio legale Genda, questa volta si troverà intrecciato in una torbida storia che avrà vari fronti. Eh sì, perché l&#8217;intreccio narrativo è molto serrato in questo sequel: avremo una brutta storia di <strong>bullismo</strong> sfociato in suicidio da gestire, e allo stesso tempo un uomo accusato di <strong>molestie</strong> nei mezzi pubblici &#8211; un ex-poliziotto, oltretutto &#8211; è a conoscenza di fatti riguardanti <strong>l&#8217;omicido</strong> di colui che ha spinto il figlio al suicidio.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1028.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42830" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1028.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1028.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1028-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1028-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Sembra esserci più di un legame tra i due casi, e ciò coinvolge non poco Yagami e i suoi colleghi nonché amici. Questo caso impegnerà fino in fondo i protagonisti, e li vedrà alle prese con una storia ricca di colpi di scena e rivelazioni scottanti che ovviamente evito di spoilerare, ma che vi consiglio di gustare appieno durante la campagna principale del gioco. Chi c&#8217;è dietro a questo suicidio-omicidio? <strong>Scopritelo</strong>!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Lost Judgement ci riporta alle atmosfere dei vecchi Yakuza, non solo per l&#8217;ambientazione &#8211; ci torniamo fra un attimo &#8211; ma proprio per il gameplay. Se infatti la serie &#8220;madre&#8221; si è ormai spostata sul versante RPG con il mitico &#8220;Like a Dragon&#8221; (ossia Yakuza 7), la serie di Judgement vi vedrà impegnati negli <strong>scontri</strong> &#8220;in diretta&#8221; a suon di pugni, schiaffi e mosse che Maestro Miyagi spostati proprio. Il nostro Yagami infatti ha ben 3 stili di <strong>combattimento</strong> a disposizione, più scenografici di quelli di Kiryu Kazuma e palesemente ispirati alle forme delle arti marziali più &#8220;figurate&#8221;. Avremo infatti la <strong>Gru</strong>, la <strong>Tigre</strong> o il <strong>Serpente</strong>, stili che ci aiuteranno a seconda dei nostri nemici e che potremo sviluppare acquisendo esperienza durante il nostro cammino. L&#8217;esperienza, infatti, si ottiene principalmente combattendo, quindi sarà utile menare le mani per strada coi nemici casuali per arrivare un po&#8217; più potenti ai boss, alcuni dei quali potrebbero mettervi in difficoltà.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1030.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42831" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1030.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1030.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1030-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1030-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ma non si vive di sole mazzate! Yagami, infatti, può <strong>gironzolare</strong> liberamente sia nel quartiere Kamurocho di Tokyo che a Isezaki Ijincho a Yokohama, esattamente come in Like a Dragon. Apprezzo molto questa continuità! Inoltre ho notato che la città è molto viva e vibrante, anche un po&#8217; più di quanto visto in Like a Dragon, segno della grande cura che viene posta nella realizzazione di questa saga, che sembra non fermarsi mai. Esplorando, ovviamente, avremo tutta una serie di <strong>missioni</strong> da intraprendere; le principali, legate alla storia, sono quelle di <strong>investigazione</strong> misto a combattimento.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1029.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42832" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1029.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1029.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1029-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1029-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>L&#8217;investigazione è spesso legata al <strong>pedinamento</strong> dei sospettati, e dovremo stare attenti a non perderli di vista ma rimanendo alle dovute distanze. Se ci vedranno, premendo un tasto potremo far finta di niente, dando luogo a momenti di pura ilarità. Altra azione che intraprenderete spesso sarà quella di dover fotografare i sospettati, e avrete degli obiettivi che, se soddisfatti, vi regaleranno punti esperienza extra. Nulla di tremendamente nuovo, sia chiaro, però è tutto molto gradevole. Le missioni secondarie sono tantissime e ci daranno l&#8217;opportunità di approfondire alcuni risvolti della trama che vi consiglio di scoprire.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1031.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42833" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1031.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1031.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1031-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1031-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Inoltre i <strong>minigiochi</strong> sono sempre numerosissimi, come ci ha abituato la saga, e hanno diverse incarnazioni. Alcuni saranno anche presenti durante alcuni momenti particolari dell&#8217;avventura, come ad esempio dei momenti di &#8220;<strong>parkour</strong>&#8221; dove dovremo arrampicarci su grondaie e cornicioni per cercare, ad esempio, di entrare in maniera alternativa in alcuni edifici. Poi abbiamo mille minigiochi sparsi qua e là per le mappe, tra sale giochi e così via. Infine, ci saranno mille tra <strong>ristoranti e negozi</strong> dove comprare oggetti e rifocillarci. Io mi <strong>commuovo</strong> ogni volta che entro in un ristorante: sono semplicemente perfetti, e ho trovato ben due catene nelle quali ho mangiato davvero quando sono stato in Giappone (<strong>Sushi Zanmai e Fuji Soba</strong>, vedere per credere!).</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>L&#8217;ho già detto, mi ripeto volentieri: Lost Judgement ci tuffa letteralmente all&#8217;interno del Giappone, e lo fa benissimo. Abbiamo testato la versione PlayStation 5 del gioco, e la grafica è <strong>molto</strong> <strong>soddisfacente</strong>, con i modelli dei personaggi principali ottimamente realizzati, ma soprattutto con Tokyo e Yokohama che si aprono sui nostri schermi. Riflessi, luci, neon, pozzanghere, gattini e &#8220;buttadentro&#8221; sono tutti realistici e ben fatti, aumentando sempre di più i dettagli &#8211; immagino che sia &#8220;facile&#8221;, essendo la base sempre simile e potendo dedicare del tempo al miglioramento costante della resa grafica. Sono presenti due modalità, quella &#8220;<strong>grafica</strong>&#8221; e quella &#8220;<strong>prestazioni</strong>&#8220;, e devo dire che questa volta vince la &#8220;<strong>prestazioni</strong>&#8220;, regalando fluidità al gioco che nell&#8217;altra modalità si perde in alcuni concitati momenti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1032.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42834" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1032.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1032.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1032-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1032-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>L&#8217;audio, obbligatoriamente in Giapponese, è sempre al <strong>top</strong>, ma soprattutto è al top l&#8217;audio della città, con i rumori pressoché costanti che abiteranno a lungo i vostri padiglioni auricolari. Ma Tokyo è così, <strong>il silenzio non esiste</strong> in posti come Kamurocho (che, ricordiamolo, è ispirato al quartiere a luci rosse Kabuki-cho a Shinjuku), e Lost Judgement ci immerge totalmente nella giusta atmosfera anche dal punto di vista sonoro.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Lost Judgement</strong> è tutto ciò che avete visto in Yakuza e Judgement, ma ancora <strong>di più</strong>. Il tutto con una nuova, forte, intensa storia che vi terrà incollati allo schermo &#8211; sebbene, con tutto ciò che succede nei vivi quartieri di Tokyo e Yokohama, è facilissimo farsi trascinare dalle situazioni e fare delle lunghe <strong>deviazioni</strong>. La maturità che ogni capitolo dimostra permette di abbandonarsi potenzialmente a un <strong>centinaio di ore</strong>, per spolpare il tutto, mentre chi vorrà solo finire la storia se la potrà cavare con una ventina d&#8217;ore di gioco. Se siete fan, sono sicuro che il gioco è già nella vostra console, altrimenti Lost Judgement potrebbe essere un buon modo per <strong>entrare</strong> in questo mondo, sebbene da una porta laterale. Ma se siete allergici ai giochi giapponesi, io vi ho avvisati, eh!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>L&#8217;investigatore privato Yagami torna con <strong>Lost Judgement</strong>, sequel di Judgement che ci porterà tra Tokyo e Yokohama in un torbido intreccio di omicidi e suicidi: sarete capaci di risolvere il caso?</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/Y8nWMBqT5_c?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Ringraziamo <strong>Koch Media</strong> per averci fornito una copia versione PlayStation 5 di Lost Judgement per questa recensione</p>
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		<title>Akiba&#8217;s Trip: Hellbound &#038; Debriefed &#8211; Seminudi a Tokyo</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/07/27/akibas-trip-hellbound-debriefed-seminudi-a-tokyo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 12:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Akiba's Trip]]></category>
		<category><![CDATA[Akihabara]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi giapponesi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi torniamo un po’ indietro nel tempo: abbiamo provato infatti la remastered di Akiba’s Trip: Hellbound &#38; Debriefed, titolo di Acquire pubblicato da Marvelous Europe, che altro non è che un porting “modernizzato” del gioco per PSP che uscì nel lontano 2011, da me provato su Nintendo Switch. Pronti a farvi spogliare in giro per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42041" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Oggi torniamo un po’ indietro nel tempo: abbiamo provato infatti la remastered di <strong>Akiba’s Trip: Hellbound &amp; Debriefed</strong>, titolo di Acquire pubblicato da Marvelous Europe, che altro non è che un porting “<strong>modernizzato</strong>” del gioco per PSP che uscì nel lontano 2011, da me provato su Nintendo Switch. Pronti a farvi spogliare in giro per il quartiere di <strong>Akihabara</strong>?</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Siamo nel vibrante quartiere di <strong>Tokyo</strong> dove tutto ciò che è nerd è di casa, ma un nostro amico è scomparso e cerchiamo di salvarlo. Tuttavia scopriamo ben presto e a nostre spese che il quartiere è pieno di “vampiri” che succhiano sangue, e riusciamo a scampare un triste epilogo solo grazie al sangue che una di queste ci darà. Però adesso anche noi siamo diventati <strong>Shadow Soul</strong>! Tuttavia la situazione non è così drammatica, e potremo ancora girare in pieno giorno in quanto gli Shadow Soul non soffrono gli effetti negativi della luce solare finché restano vestiti.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42040" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>A questo punto vi sarà già chiaro il nostro scopo: sconfiggere gli Shadow Soul… <strong>spogliandoli</strong>!<span class="Apple-converted-space"> Vi &#8220;unirete&#8221; presto ad un gruppo di &#8220;eroi&#8221; (le virgolette non sono casuali) che combatteranno per estirpare gli Shadow Soul dal loro quartiere, e qui mi fermo per evitare spoiler!</span></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Akiba’s Trip: Hellbound &amp; Debriefed rientra negli <strong>action adventure</strong> pur non disdegnando elementi da Jrpg. L’esplorazione del quartiere di Akihabara la fa da padrone, e troveremo una pletora di incontri casuali ad interrompere le nostre passeggiate. I combattimenti si svolgono con tre tasti che mirano ai diversi indumenti dei nemici: testa, corpo e gambe. Come vi accennavo prima, dovremo riuscire a rimuovere tutti gli indumenti per vincere, cercando di evitare che i nemici facciano lo stesso. L’idea è sicuramente simpatica e rientra nel filone “ecchi” spesso presente nei giochi giapponesi, pur non esagerando (non siamo ai livelli di Senran Kagura!) e rendendo il gioco “safe”. Infatti lasceremo i nostri nemici in <strong>biancheria intima</strong> e a quel punto avremo vinto.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42039" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Grande importanza ha l’equipaggiamento, con la disponibilità di una grandissima varietà di <strong>vestiti</strong> che ci serviranno per migliorare le nostre statistiche (mi riferivo a questo quando parlavo di elementi RPG). Oltre ai vestiti abbiamo le <strong>armi</strong>, anch’esse numerose e con possibilità di upgrade nei vari negozi oppure alla fine degli scontri. Piccola nota sui vestiti: potrete anche indossare abiti dell’altro sesso!</p>
<p>Akiba’s Trip: Hellbound &amp; Debriefed è un gioco pieno di <strong>dialoghi</strong> e abbastanza story-driven, pertanto la storia principale gioca sicuramente un ruolo fondamentale nell’economia del gioco. Non mancheranno tuttavia una serie di side quest che vi terranno impegnati con missioni secondarie, forse un po’ ripetitive, ma tant’è.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Qui <strong>purtroppo</strong> casca un po’ l’asino. Non tanto perché la grafica in sé non sia spettacolare &#8211; ci mancherebbe, è una remaster del 2011 &#8211; piuttosto per il fatto che in Akiba’s Trip: Hellbound &amp; Debriefed ci sono numerosi <strong>bug</strong> che rendono un po’ frustrante l’esperienza di gioco e credo non siano accettabili nel 2021. Su Switch il gioco non scorre al massimo, e spero in una patch che riesca a ovviare a questi problemi quanto prima.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42038" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba4.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba4-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba4-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/07/akiba4-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Piccola riflessione personale: ho avuto la fortuna di visitare Akihabara diverse volte, e lo trovo come uno dei posti più unici al mondo &#8211; non perfetto, ma unico. Spero davvero che prima o poi ci sarà un remake o un seguito di questa saga che darà al quartiere di Tokyo tutto lo <strong>splendore visivo</strong> che merita!</p>
<p>Nulla di particolare sul versante audio: ovviamente doppiaggio giapponese scelta <strong>obbligata</strong>, pena il trovare tutti i prossimi Cornetti Algida senza cioccolato nella punta.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Akiba’s Trip: Hellbound &amp; Debriefed è un titolo che, sinceramente, credo possa interessare più i <strong>fan sfegatati</strong> della saga che un nuovo giocatore. La <strong>realizzazione non perfetta</strong> mina l’esperienza di gioco e fa godere di meno le peculiarità, comunque interessanti, di questo titolo. Spero davvero, come dicevo più su, in un vero e proprio seguito più performante. Sconsigliato a chi odia il Giappone e la gente che resta in mutande per strada.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Akiba’s Trip: Hellbound &amp; Debriefed è disponibile per Nintendo Switch, PlayStation 4 e PC.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Con <strong>Akiba’s Trip: Hellbound &amp; Debriefed</strong> torniamo 10 anni dopo ad Akihabara, cercando di lasciare i nostri nemici in mutande.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/Q3gjaT-rdsc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Ringraziamo Marvelous Europe per la copia del titolo utilizzata per questa recensione.</p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Maggio 2020</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/05/25/nerdandoconsiglia-maggio-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2020 12:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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		<category><![CDATA[Better Call Saul]]></category>
		<category><![CDATA[Breaking Bad]]></category>
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		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Final Fantasy VII Remake]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Benvenuti nel #NerdandoConsiglia di Maggio 2020! Inauguriamo questa sotto-rubrica per consigliarvi ciò che abbiamo provato/letto/giocato/visto nel mese e che ci ha lasciato senza fiato! Final Fantasy VII Remake Giando: Inizio questa nuova rubrica, che dovrebbe prevedere un consiglio su qualcosa di fighissimo che ha provato in prima persona qualcuno dei membri della bellissima redazione di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuti nel <strong>#NerdandoConsiglia di Maggio 2020</strong>! Inauguriamo questa sotto-rubrica per consigliarvi ciò che abbiamo provato/letto/giocato/visto nel mese e che ci ha lasciato senza fiato!</p>
<h2>Final Fantasy VII Remake</h2>
<p><strong>Giando:</strong> Inizio questa nuova rubrica, che dovrebbe prevedere un consiglio su qualcosa di fighissimo che ha provato in prima persona qualcuno dei membri della bellissima redazione di <strong>Nerdando.com</strong>, barando. Eh sì, perché ultimamente ho giocato a due giochi che mi hanno colpito così tanto da non poter essere citati entrambi nello stesso mese.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/FF7R.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36569" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/FF7R.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/FF7R.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/FF7R-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/FF7R-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/FF7R-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Iniziamo con <strong>Final Fantasy VII Remake</strong>, che non ha decisamente bisogno di presentazioni. Potrei dire di attendere questo gioco da circa vent&#8217;anni, ossia dalle prime lontane voci della possibilità di un remake &#8220;next gen&#8221; del classico che ha cambiato il mondo del JRPG e, credo, della PlayStation stessa. Ebbene, giunti alla quarta generazione di console abbiamo finalmente avuto ciò che abbiamo bramato da sempre, e il risultato è qualcosa di pazzesco.</p>
<p>Parto dalla <strong>grafica</strong>, che è probabilmente <strong>una delle migliori di sempre</strong> mai viste sulla <a href="https://nerdando.com/2016/12/09/ps4-pro-guida-alla-playstation-4-dei-pro/">PlayStation 4 PRO</a> &#8211; di sicuro per quanto riguarda i modelli dei protagonisti, davvero splendidi (e splendide nel caso di Jessie, Aerith e soprattutto Tifa) &#8211; ma anche la Midgar che visiteremo nel corso delle nostre avventure oppure gli effetti durante i combattimenti, così come le meravigliose evocazioni degli Esper. E che dire della trama? Sappiamo che questo è il primo &#8220;episodio&#8221; del remake, ma quanto succede nel corso della storia che all&#8217;inizio vi farà dire &#8220;ah, non ricordavo questo dettaglio, sarà l&#8217;età che avanza&#8221; e poi esploderà nel finale con un enorme &#8220;MA COS&#8221;, beh, so che ha fatto incazzare gran parte dei fan di FF7. A me, però, ha gasato tanto, <strong>apprezzo quanto è stato immaginato da Nomura</strong> e co. per regalare un&#8217;esperienza che non sia un semplice remake 1:1 ma che ponga le basi per qualcosa di nuovo dove solo la fantasia di Square Enix è il limite. Spero davvero che il secondo episodio esca fra meno di vent&#8217;anni.</p>
<h2>Persona 5 Royal</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/P5R.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36570" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/P5R.jpg" alt="Persona 5 Royal" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/P5R.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/P5R-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/P5R-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/P5R-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Giando:</strong> Il mio secondo titolo del mese (last but not least) è <strong>Persona 5 Royal</strong>. Che dire, io sono letteralmente IMPAZZITO per questo JRPG della Atlus. Ho amato questa serie con Persona 4 Golden su PS Vita (nonostante la triste storia del mio salvataggio perduto), poi ho recuperato <a href="https://nerdando.com/2017/04/08/persona-5-genere-dei-jrpg-non-mai-cosi-vivo/">Persona 5</a> un po&#8217; in ritardo ma, complice i miliardi di titoli che avevo da finire, ci giocai solo per 10 ore, amandolo tantissimo ma lasciandolo sullo scaffale. Le gentili esortazioni del nostro LC redazionale (grazie) e il fatto che fu annunciata la versione 2.0, ossia Persona 5 Royal, mi hanno fatto risalire l&#8217;hype alle stelle e attendere tantissimo l&#8217;uscita del gioco.</p>
<p>Appena fatto l&#8217;unboxing della versione <strong>Limited &#8220;Phantom Thieves&#8221;</strong> e inserito il disco nella PlayStation 4, sono uscito di testa e non ho giocato ad altro (per non dire &#8220;non ho fatto altro&#8221;, complice una settimana di ferie e soprattutto la santa pazienza di Morgana) fino a platinare e concludere il gioco in pratica al 100%. Persona 5 è un JRPG &#8220;vecchio stile&#8221;, ossia con combattimenti a turni e dungeon nei quali si esplora e si combatte, ma è completato da due cose che trovo bellissime: <strong>il sistema Social Link e l&#8217;ambientazione</strong>. Il Social Link è tutta la parte non relativa ai combattimenti dove dovrete decidere come passare le vostre giornate relazionandovi con i numerosi personaggi presenti nel gioco per accrescere il vostro rapporto e ottenere così degli innegabili vantaggi durante le fasi di combattimento ed esplorazione dungeon. L&#8217;ambientazione, ossia la vera <strong>Tokyo</strong> che ho visitato durante i miei viaggi in Giappone, è qualcosa di fantasticamente realizzato, poiché ho gironzolato in posti nei quali sono stato davvero e vi assicuro che la fedeltà della riproduzione è qualcosa di accurato e bellissimo. Ho avuto una botta di nostalgia veramente forte!</p>
<p>Non dico niente della trama e della caratterizzazione grafica e caratteriale dei <strong>personaggi</strong> poiché li ho trovati fantastici, assieme alle <strong>novità</strong> introdotte da questa edizione Royal, che ampliano e completano il gioco, rendendolo un vero e proprio <em>must have</em> per tutti gli amanti del genere e del Giappone, e anche per coloro che sono pisani dentro! Ah, e come mi ricorda il buon jedi.lord: c&#8217;è una delle Persona (creature che ci doneranno forza e abilità, e che dovremo &#8220;catturare&#8221; nel corso del gioco) che ha la forma di un enorme pene verde su di una sedia a rotelle piena di spuntoni acuminati. Cercate pure su google &#8220;mara Persona 5&#8221;. Only in Japan.</p>
<h2>Wasteful days of high school girls/Joshi Kousei no Mudadzukai</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/wasteful-days-of-high-school-girl-23_1000x562.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36584" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/wasteful-days-of-high-school-girl-23_1000x562.jpg" alt="Wasteful days of high school girls" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/wasteful-days-of-high-school-girl-23_1000x562.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/wasteful-days-of-high-school-girl-23_1000x562-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/wasteful-days-of-high-school-girl-23_1000x562-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>LC:</strong> La più grande sorpresa per me di questo maggio è stata 女子高生の無駄づかい (Joshi Kousei no Mudadzukai) o &#8220;<strong>Wasteful days of high school girls</strong>&#8220;, un anime di 12 puntate ambientato (indovinate un po&#8217;?) in un liceo.</p>
<p>Si tratta al 90% di un anime <strong>totalmente demenziale</strong>, con giusto le due puntate leggermente, ed oserei dire inutilmente, più serie. Tuttavia, a differenza di titoli come Nichijou (o Excel Saga, per andare più indietro nel tempo), demenziale non significa nosense: è tutto per lo più realistico ed i comportamenti assurdi delle protagoniste sono infatti denotati come assurdi dagli altri personaggi.</p>
<p>Parlando delle protagoniste, si tratta di <strong>studentesse di un liceo femminile</strong>, ognuna con un soprannome che rispecchia la loro personalità (quindi &#8220;baka&#8221; per quella scema, &#8220;robo&#8221; per quella robotica e così via). Lo so, sembra una cosa tremenda e posso già immaginare frankie.dedo che si cava gli occhi, piangendo al suo altare di Yoda.</p>
<p>Io stesso mi aspettavo un&#8217;idiozia completa e l&#8217;ho iniziato a guardare con il solo scopo di far pratica di giapponese. E invece, non so spiegare il come o il perché, ma <strong>è finito per risultare veramente divertente</strong>. Se avete il modo o l&#8217;occasione, vedetelo!</p>
<h2>Horizon Zero Dawn</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Horizon-Zero-Dawn.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36589" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Horizon-Zero-Dawn.jpg" alt="Horizon Zero Dawn" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Horizon-Zero-Dawn.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Horizon-Zero-Dawn-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Horizon-Zero-Dawn-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Horizon-Zero-Dawn-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Penny</strong>: Tra aprile e maggio ho provveduto a completare <a href="https://nerdando.com/2017/03/27/horizon-zero-dawn-capolavoro-al-femminile/"><strong>Horizon Zero Dawn</strong></a> e non contenta anche l&#8217;unico DLC esistente, <a href="https://nerdando.com/2017/11/07/horizon-zero-dawn-the-frozen-wilds-una-nuova-minaccia-da-affrontare/">Horizon Zero Dawn &#8211; The Frozen Wilds</a>: assolutamente stupendi.</p>
<p>L&#8217;action-adventure con elementi rpg sviluppato da <strong>Guerrilla Games</strong> ci porta a indossare i panni di Aloy, una ragazza tenace e determinata, dai forti ideali di libertà e integrazione, che aiuta gli abitanti del mondo conosciuto a combattere e sconfiggere una grave minaccia incombente. Il gioco è ambientato in un futuro post apocalittico in cui l&#8217;umanità ha saputo iniziare una nuova vita, creando nuove civiltà, le cui vite sono intrecciate a quelle di macchine zoomorfe che attaccano l&#8217;uomo e, alle volte, impazziscono. <br />Guidare la giovane nei diversi territori, da caldi deserti a gelide montagne (soprattutto nel DLC), passando per fitte paludi e villaggi rurali, vi permetterà non solo di svelare, man mano, gli intricati misteri che hanno portato la precedente civiltà all&#8217;estinzione, ma anche di interagire nelle <strong>numerosissime missioni secondarie</strong> che legano fra loro tutti gli abitanti di ogni città, paesello o isolate cime disperse nel nulla.</p>
<p>Se vi piace, potete anche sbizzarrirvi nella <strong>caccia dei numerosi collezionabili</strong>, potenziare le vostre armi bianche e le differenti armature disponibili, oltre che scegliere quali abilità sbloccare man mano che salite di livello. E ancora, cavalcare solo alcuni tipi di macchine, rivenderne le componenti ai tanti mercanti o scambiarne dei pezzi per migliorare quanto già possedete, in una complessa e splendida sinergia di opportunità in cui nulla pare essere lasciato al caso.</p>
<p>La storia è godibilissima e disponibile anche con <strong>audio italiano</strong>, la potrete vivere in terza persona, apprezzandola grazie a una grafica davvero mozzafiato (soprattutto se avete l&#8217;occasione di gustarvela in 4k con una PS4 pro).</p>
<p>In poche righe fatico a condensare l&#8217;<strong>insieme di meravigliosi stimoli</strong> a cui sono stata sottoposta per tutto il tempo di gioco (e infatti, a quando scrivo, ci ho speso circa 150 ore senza averlo ancora platinato), per cui non posso fare altro che consigliarlo caldamente a tutti gli amanti del genere.</p>
<h2>Minecraft Dungeons</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36756" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/minecraft-dungeons.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/minecraft-dungeons.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/minecraft-dungeons-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/minecraft-dungeons-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/minecraft-dungeons-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>Tencar:</strong> ok che in questo periodo mi era tornata prepotente la scimmia per Diablo III, ma <strong>Minecraft Dungeons</strong> si è rivelato un piccolo gioiellino.</p>
<p>L&#8217;action RPG sviluppato da <strong>Mojang Studios</strong> ci vede impersonare un avatar, scelto tra i molti messi a disposizione (ho selezionato un simpatico uomo calvo con dei baffi molto arroganti), che non avrà una classe predefinita: in base alle armi &#8211; una per affrontare avversari corpo a corpo e una a distanza -, all&#8217;armatura e ai tre artefatti equipaggiati, si stabiliranno le sue peculiarità e abilità, con la possibilità di cambiare build semplicemente modificando gli oggetti in dotazione dall&#8217;inventario.</p>
<p>Allo stato attuale, <strong>il gioco può essere affrontato in solo e in multiplayer</strong> sulla stessa piattaforma, con un party composto da un massimo di quattro avventurieri, ma con una patch futura verrà introdotto il cross-platform.</p>
<p>Un plauso va alla <strong>grafica</strong> che ricorda da vicino Minecraft ma che ha una propria identità; anche il comparto sonoro, nella sua semplicità, convince.</p>
<p>Insomma, per <strong>19,99 €</strong> (o gratuitamente, se siete abbonati all&#8217;Xbox Game Pass) cosa si può volere di più?</p>
<h2>Valorant</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/valorant.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36146" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/valorant.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/valorant.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/valorant-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/valorant-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/valorant-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Tencar</strong>: È giunto come un fulmine a ciel sereno &#8211; e ottenere l&#8217;accesso mi è costato circa sette giorni di lurking su altri canali Twitch &#8211; <strong>Valorant</strong>, FPS multiplayer tattico di Riot, che uscirà ufficialmente il 2 giugno.</p>
<p><strong>Due squadre di 5 operatori</strong>, ognuno con abilità differenti, si affrontano in una delle tre (per ora) arene al meglio dei 25 round: chi arriva a tredici vittorie si porta a casa il match che contrappone un team che dovrà piazzare una bomba e un altro che si occuperà di disinnescarla; ah, sì, ovviamente è possibile vincere anche eliminando tutti gli avversari.<br />Probabilmente sarà stata la nostalgia di <strong>Counter-Strike</strong>, ma Valorant ha riempito <a href="https://nerdando.com/2020/04/24/valorant-cerchi-un-team-gioca-con-noi/">le mie giornate di maggio</a> grazie alla sua grafica simil-cartoon, ai bassissimi requisiti che permettono di farlo girare anche su un tostapane e alle meccaniche semplici ma non banali.<br />Consigliatissimo.</p>
<h2>Cacciatore di Androidi</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Cacciatore-di-androidi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36592" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Cacciatore-di-androidi.jpg" alt="Cacciatore di androidi" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Cacciatore-di-androidi.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Cacciatore-di-androidi-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Cacciatore-di-androidi-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/05/Cacciatore-di-androidi-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Clack</strong>: Sono una grande fan del film <a href="https://nerdando.com/2019/11/19/nove-sfumature-di-nerd-blade-runner/">Blade Runner</a> e della letturatura di <strong>Philip K. Dick</strong>, eppure non avevo ancora mai letto <strong>Cacciatore di androidi</strong>, il romanzo del 1968 da cui Ridley Scott ha tratto il suo capolavoro cinematografico.</p>
<p>Complice il <strong>maggio dei libri</strong> e la maratona di lettura cui sto prendendo parte (proprio sabato scorso, tra l&#8217;altro), ne ho recuperato finalmente la lettura nella versione <strong>Fanucci</strong> del 2000 che recupera il titolo originale dell&#8217;opera, <strong>Ma gli androidi sognano pecore elettriche?</strong></p>
<p>Diciamolo subito: il romanzo è molto diverso dal film, sotto moltissimi aspetti. Eppure, quelle sensazioni che si provano guardando la pellicola restano intatte anche leggendo il libro. Mi sono ritrovata immersa in <strong>un futuro tetro e senza speranza</strong>, senza poter evitare di fare mie le riflessioni di Deckard su dove sia il confine tra umano e non umano, su cosa renda una persona davvero tale, su quale sia la chiave dell&#8217;umanità.</p>
<p><strong>Una lettura attuale</strong> nonostante il trascorrere degli anni, forse perché pone domande a cui ancora non siamo riusciti a trovare una risposta univoca.</p>
<h2>Better Call Saul</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Better-Call-Saul-stagione-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36114" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Better-Call-Saul-stagione-5.jpg" alt="Better Call Saul stagione 5" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Better-Call-Saul-stagione-5.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Better-Call-Saul-stagione-5-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Better-Call-Saul-stagione-5-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/Better-Call-Saul-stagione-5-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>jedi.lord</strong>: Doveva essere <a href="https://nerdando.com/2015/06/26/better-call-saul-meglio-guardarlo/">solo uno spin-off</a>. Per quanto mi fosse piaciuta <strong><em>Breaking Bad</em></strong>, l&#8217;idea di guardare 5 stagioni di un semplice spin-off su uno dei personaggi secondari, seppure un grandioso personaggio, non mi aveva sfiorato minimamente.</p>
<p>Ma è bastata l&#8217;insistenza dell&#8217;amico con cui condivido l&#8217;account di Netflix (grazie Luca) e <a href="https://nerdando.com/2020/04/24/better-call-saul-stagione-5-sempre-piu-breaking-bad/">l&#8217;articolo di Clack</a> per farmi esclamare il proverbiale &#8220;<strong>Ma sì, proviamo!</strong>&#8220;. E nulla. Mi sono divorato le cinque stagioni già uscite in un battibaleno, sono in spasmodica attesa di quella finale, neanche fossi in astinenza da meth, e penso che <strong>Better Call Saul</strong> riesca a limare i pochissimi difetti di <a href="https://nerdando.com/2015/03/13/breaking-bad-uno-sguardo-in-posteprima-parte-1/">Breaking Bad</a>, risultando forse un pelo superiore, se vogliamo fare una cosa stupida come una classifica. </p>
<p>Ma non serve. </p>
<p>Godetevi sto capolavoro di <strong>Vince Gilligan</strong>, e le storie di Jimmy, Mike e Kim, miglior new entry della storia. </p>
<h2>The Clone Wars</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Clone-Wars-cosa-sapere-prima.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35927" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Clone-Wars-cosa-sapere-prima.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Clone-Wars-cosa-sapere-prima.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Clone-Wars-cosa-sapere-prima-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Clone-Wars-cosa-sapere-prima-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/04/The-Clone-Wars-cosa-sapere-prima-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>jedi.lord</strong>: Il mio compleanno è il <strong>4 maggio</strong>. Quest&#8217;anno l&#8217;ho passato in solitudine, perché per colpa del virus quel giorno non ho lavorato, ma mi piace guardare il bicchiere mezzo pieno, perciò voglio raccontarvi una bella storia. </p>
<p>Una storia che comincia 12 anni fa, quando al cinema uscì <strong>The Clone Wars</strong>, un nuovo film di Guerre Stellari, un progetto che George Lucas aveva fortemente voluto che fosse d&#8217;animazione. All&#8217;epoca fu bastonato dalla critica, ma la sua redenzione arrivò con <a href="https://nerdando.com/2018/04/06/5-motivi-per-guardare-star-wars-the-clone-wars/">l&#8217;avvio della serie</a> che prende lo stesso nome e che da esso discende: <strong>sette stagioni</strong>, tantissime avventure e molteplici personaggi per raccontarci cosa avvenne nella galassia lontana lontana nei due anni che intercorrono tra <strong>Episodio II: L&#8217;Attacco dei Cloni</strong> ed <strong>Episodio III: La Vendetta dei Sith</strong>. Per spiegarci come Anakin Skywalker, il Prescelto, non sia divenuto preda del Lato Oscuro nel giro di un giorno, ma che la sua caduta sia avvenuta per gradi. </p>
<p>The Clone Wars è anche la storia dei <a href="https://nerdando.com/2020/05/04/starwarsday-annunciati-un-nuovo-film-ed-una-nuova-serie-di-star-wars/">mandaloriani</a>, del ritorno di <strong>Darth Maul</strong>, ma sopratutto di quello che è diventato il mio personaggio preferito di Star Wars: <strong>Ahsoka Tano</strong>, la padawan perduta di Anakin. </p>
<p>Ci ho messo del tempo per recuperarla, le prime stagioni sono un po&#8217; lente, ma avevo promesso a qualcuno, un Dedo qualunque, che questo viaggio l&#8217;avremmo finito insieme. E manco a farlo apposta il viaggio di The Clone Wars, con <a href="https://nerdando.com/2020/04/10/cosa-sapere-prima-di-guardare-the-clone-wars/">l&#8217;ultima puntata dell&#8217;ultima stagione</a>, sarebbe terminato proprio il giorno del mio compleanno, che è anche il <strong>May the 4th be with you</strong>. Nulla accade a caso.</p>
<p>Il suddetto Dedo mi ricorda, proprio a mezzanotte e facendomi gli auguri, che probabilmente su <strong>Disney+</strong> sarebbe già dovuta comparire l&#8217;ultima agognata puntata. </p>
<p>Detto, fatto: stappo la bottiglia di whisky che avevo riportato dalla Scozia, mi piazzo sul divano, pronto a godermi gli ultimi, drammatici, 25 minuti di questo <strong>enorme affresco narrativo</strong>.</p>
<p>Il mio compleanno è cominciato così, con <strong>un finale maestoso</strong>, malinconico, silenzioso e stupendo.</p>
<p>Grazie, <strong>Dave Filoni</strong> e grazie, zio George. </p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/05/25/nerdandoconsiglia-maggio-2020/">#NerdandoConsiglia: Maggio 2020</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Fate/Extella Link &#8211; Eroi antichi e lotte virtuali</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/03/22/fate-extella-link-eroi-antichi-e-lotte-virtuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2019 13:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Fate/Stay]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi giapponesi]]></category>
		<category><![CDATA[Marvelous Games]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PS Vita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le origini della saga &#8220;Fate&#8221; si perdono nel lontano 2004, con una visual novel rilasciata su Windows e poi Playstation 2; i fan della saga hanno poi avuto modo di veder fiorire questo interessante universo fantasy nei modi più disparati, dal fighting game al RPG. Ebbene, nel 2019 possiamo godere dell&#8217;ultima incarnazione di Fate con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/03/22/fate-extella-link-eroi-antichi-e-lotte-virtuali/">Fate/Extella Link &#8211; Eroi antichi e lotte virtuali</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/Fate-Extella-Link.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29650" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/Fate-Extella-Link.jpg" alt="Fate/Extella Link" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/Fate-Extella-Link.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/Fate-Extella-Link-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/Fate-Extella-Link-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/Fate-Extella-Link-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Le origini della saga &#8220;<strong>Fate</strong>&#8221; si perdono nel lontano 2004, con una visual novel rilasciata su Windows e poi Playstation 2; i fan della saga hanno poi avuto modo di veder fiorire questo interessante universo fantasy nei modi più disparati, dal fighting game al RPG. Ebbene, nel 2019 possiamo godere dell&#8217;ultima incarnazione di Fate con il capitolo <strong>Fate/Extella Link</strong>, seguito diretto di Fate/Extella: The Umbral Star, in uscita su Steam, PlayStation 4, PS Vita e Switch. Il gioco è stato sviluppato dalla <strong>Marvelous</strong> in collaborazione con la XSEED: vi dice qualcosa la saga di Senran Kagura di cui vi ho parlato in <a href="https://nerdando.com/2019/01/22/senran-kagura-burst-renewal-di-shinobi-e-vestiti/">diverse occasioni</a>?</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La storia di Fate/Extella Link prosegue subito dopo quella di <strong>The Umbral Star</strong>, e ci farà trovare catapultati in un mondo virtuale di nome <strong>SE.RA.PH</strong>. Siamo un &#8220;semplice&#8221; giocatore che però ha a disposizione dei Servant, ovvero dei fortissimi guerrieri &#8220;virtuali&#8221; che potremo annoverare tra le nostre fila. Particolarità di Fate/Extella è il fatto che i <strong>Servant</strong> sono in pratica &#8220;reincarnazioni&#8221; dei grandi personaggi della storia: abbiamo quindi <strong>Carlo Magno</strong>, Nerone, Gilgamesh, Archimede, Francis Drake, Robin Hood, Lancillotto e tanti altri ancora. Alcuni di loro saranno nostri alleati, e dovremo proseguire nella storia per affrontare il classico cattivone di turno e i suoi Servant, ovviamente desiderosi di conquistare e distruggere SE.RA.PH. La storia inizia a macinare molto presto, quindi non aggiungo altro e vi invito a gustarvela!</p>
<p><figure id="attachment_29653" aria-describedby="caption-attachment-29653" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821404400-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-29653" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821404400-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg" alt="Fate/Extella Link" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821404400-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821404400-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821404400-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-29653" class="wp-caption-text">Roma? Esatto, &#8220;quella&#8221; Roma&#8230; ma con qualche differenza!</figcaption></figure></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Potrei dirvi che il gameplay di Fate/Extella Link è diviso in <strong>due parti</strong>: una, più passiva, è quella da visual novel, mentre l&#8217;altra, realmente giocabile, è un fighting game in arene 3D contro orde di nemici. La parte visual novel vi sarà presentata nel momento in cui si andrà avanti con la storia, rappresentando dialoghi e interazioni tra i vari personaggi. Ma il succo vero e proprio è nella parte più action, ovviamente!</p>
<p><figure id="attachment_29657" aria-describedby="caption-attachment-29657" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821310800-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-29657" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821310800-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg" alt="Fate/Extella Link" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821310800-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821310800-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821310800-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-29657" class="wp-caption-text">Carlo Magno si è fatto valere!</figcaption></figure></p>
<p>Fate/Extella Link ha un approccio simile ai vari Samurai/Destiny Warriors, quindi avremo <strong>arene</strong> piene di nemici da tirare giù a colpi di arma bianca e non solo. Il gioco però è più profondo di un semplice &#8220;ammazza i soldati-ammazza il boss-ciaone&#8221;: le arene saranno costituite da diverse aree collegate fra loro, e dovremo ripulire tutte le singole aree per guadagnarne il dominio. Una volta fatto ciò, avremo bonus ma soprattutto faremo procedere la missione, poiché i target potrebbero essere sempre diversi e soprattutto non bisogna rischiare di perdere le aree dominate. Ad un certo punto della missione, appariranno anche dei Servant avversari, e qui gli scontri si faranno decisamente più <strong>interessanti</strong>. Occhio anche a questo elemento: il vostro alter ego &#8220;giocatore&#8221; sarà presente con voi in missione, dando dei bonus al Servant che controllerete direttamente quando questi sarà nella stessa area. Però il &#8220;giocatore&#8221; ha una sua energia e sarà vittima degli attacchi dei Servant nemici: attenti a non farlo morire!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821354500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29655" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821354500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg" alt="Fate/Extella Link" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821354500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821354500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821354500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il combattimento si basa su due pulsanti principali &#8211; attacco rapido e attacco potente &#8211; e su due tipi di attacchi speciali: un tipo sarà attivabile con la pressione di una combinazione di tasti, e avrà un effetto più o meno potente in base al vostro livello ma anche alla presenza di Servant alleati che si uniranno al vostro attacco; l&#8217;altro, invece, è una sorta di &#8220;<strong>Attacco Finale</strong>&#8221; e sarà disponibile solo dopo aver attivato la modalità &#8220;Super&#8221; e aver sconfitto un certo numero di nemici, riempiendo l&#8217;apposita barra. A quel punto, con la semplice pressione di un tasto, avvieremo un attacco che annienterà tutti i nemici del settore in cui ci troveremo! Usatelo contro i boss, mi ringrazierete.</p>
<p><figure id="attachment_29651" aria-describedby="caption-attachment-29651" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821430500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-29651" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821430500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg" alt="Fate/Extella Link" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821430500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821430500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821430500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-29651" class="wp-caption-text">Ecco la vostra fortezza volante</figcaption></figure></p>
<p>Completa il gameplay la parte &#8220;extra-arene&#8221; nella quale potremo gestire i nostri alleati, aumentare il legame con loro, chiacchierarci ma soprattutto potenziarli, il tutto all&#8217;interno della nostra <strong>fortezza volante</strong> &#8211; che però ricorda decisamente un villaggio medievale. Interessante come, per non lasciare indietro i personaggi meno utilizzati, potremo pagare con la valuta di gioco per aumentare il livello dei vari Servant. In ogni caso un approccio poliedrico è consigliabile: sfruttate bene tutte le abilità dei Servant! E non escludiamo che loro potrebbero <strong>aprirsi</strong> un po&#8217; di più con voi&#8230;</p>
<p><figure id="attachment_29652" aria-describedby="caption-attachment-29652" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821440500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-29652" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821440500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg" alt="Fate/Extella Link" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821440500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821440500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821440500-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-29652" class="wp-caption-text">E questa è Nerone&#8230;</figcaption></figure></p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Il comparto visivo di Fate/Extella Link, su <strong>Switch</strong>, si difende bene e regala una bella esperienza. Stranamente, la prima volta che ho avviato il gioco, il filmato introduttivo ha avuto dei cali di framerate in apparenza inspiegabili; l&#8217;esperienza di gioco però si è invece rivelata fluida a <strong>360 gradi</strong>. Grafica dai bei colori, piena di effetti di luce, dà sicuramente il suo meglio nel momento in cui si scatena l&#8217;attacco finale: un tripudio di miccette vi riempirà gli occhi, e potrete rimanere impassibili solo se siete di Pisa, odiate il Giappone ma comprate i modellini delle navi di Star Wars della Bandai.</p>
<p><figure id="attachment_29654" aria-describedby="caption-attachment-29654" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821355900-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-29654" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821355900-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg" alt="Fate/Extella Link" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821355900-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821355900-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/03/2019031821355900-41A29991E8A68B5EC946C0BD5D526513_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-29654" class="wp-caption-text">Ci stiamo per scatenare&#8230;</figcaption></figure></p>
<p>Character design da urlo, i Servant sono tutti ben caratterizzati e, in puro stile Marvelous, le protagoniste sono decisamente <strong>generose</strong>. L&#8217;audio, obbligatoriamente giapponese nel parlato, vi accompagnerà nelle vostre avventure senza risultare troppo invasivo, e qualche musichetta potrebbe anche rischiare di rimanervi impressa nella testa!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Fate/Extella Link è un gioco che i <strong>fan</strong> della saga non possono non avere; per tutti gli altri, può essere un buon inizio, anche se vi consiglierei quasi di prendere prima The Umbral Star e poi Link, per aver più chiare storia ed ambientazione, poiché il gioco vi butterà subito in medias res e, per i primi minuti, la cosa potrebbe quasi spiazzare. Il gioco è frenetico e divertente, intervallato da dialoghi e modalità &#8220;<strong>gestionale/relazionale</strong>&#8221; che faranno variare l&#8217;esperienza di gioco senza annoiarvi. Non consigliato a chi non ama il concept dell'&#8221;uno contro tutti&#8221;, poiché alla base c&#8217;è comunque un tot di ripetitività che potrebbe allontanare chi non ha interesse nella storia di fondo o nell&#8217;universo di Fate.</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p>Con <strong>Fate/Extella Link</strong> ci tufferemo nel nuovo capitolo della saga, combattendo in ampie arene con gli eroi del passato.</p>
<p><em>Menzione d&#8217;onore: Ma Nerone aveva le tette?</em></p>
<h2>Nerdandometro: 3,5/5</h2>
<p>Ringraziamo Marvelous Games per averci dato la possibilità di provare questo gioco.</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/VSrRr1MuqmU?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/03/22/fate-extella-link-eroi-antichi-e-lotte-virtuali/">Fate/Extella Link &#8211; Eroi antichi e lotte virtuali</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Senran Kagura Burst: ReNewal &#8211; Di shinobi e vestiti</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2019 13:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi giapponesi]]></category>
		<category><![CDATA[Marvelous Games]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Senran Kagura]]></category>
		<category><![CDATA[Videogame]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi segue Nerdando.com da un po&#8217; ormai conosce di sicuro la mia predilezione per la serie di Senran Kagura. Dopo avervi parlato dell&#8217;edizione &#8220;TPS estiva&#8221; del gioco e del simulatore di massaggi per Switch, ora facciamo un tuffo nel passato con il remake del primo capitolo della serie, ossia Senran Kagura Burst: ReNewal. Edito dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/01/22/senran-kagura-burst-renewal-di-shinobi-e-vestiti/">Senran Kagura Burst: ReNewal &#8211; Di shinobi e vestiti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104171330_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28844" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104171330_1000x600.jpg" alt="Senran Kagura Burst: ReNewal" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104171330_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104171330_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104171330_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Chi segue Nerdando.com da un po&#8217; ormai conosce di sicuro la mia predilezione per la serie di Senran Kagura. Dopo avervi parlato dell&#8217;edizione &#8220;<a href="https://nerdando.com/2017/09/22/senran-kagura-peach-beach-splash-ninja-bikini/">TPS estiva</a>&#8221; del gioco e del <a href="https://nerdando.com/2018/09/13/senran-kagura-reflexions-touch-a-me/">simulatore di massaggi</a> per Switch, ora facciamo un tuffo nel passato con il remake del primo capitolo della serie, ossia <strong>Senran Kagura Burst: ReNewal</strong>. Edito dalla <strong>Marvelous</strong> e uscito originariamente per Nintendo 3DS &#8211; se ve lo steste chiedendo, sì, ce l&#8217;ho &#8211; da oggi possiamo sfruttare il potente hardware della PlayStation 4 per rivivere le prime avventure delle shinobi più sexy (e pettorute) della storia del Giappone contemporaneo. Mettetevi comodi, è tempo di tett&#8230; combattere!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Nell&#8217;antico Giappone, i <strong>ninja</strong> (o shinobi) erano assassini assoldati dai potenti per togliere di mezzo i nemici senza sporcarsi le mani e guidare le sorti della nazione nell&#8217;ombra. Questo perdura anche oggi, ma ci sono dei ninja che hanno deciso di non seguire la via del male, quanto piuttosto di limitare le azioni degli shinobi corrotti e seguire &#8220;la via della luce&#8221; insegnando un modo diverso di essere ninja alle generazioni future. Ed è proprio in una di queste scuole, <strong>l&#8217;accademia Hanzō</strong>, che studiano le protagoniste di Senran Kagura Burst: ReNewal: ecco quindi la solare Asuka, la seriosa Ikaruga, l&#8217;ammiccante Katsuragi, l&#8217;innocente Hibari e la premurosa Yagyu.</p>
<p><figure id="attachment_28850" aria-describedby="caption-attachment-28850" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104182247_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-28850 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104182247_1000x600.jpg" alt="Senran Kagura Burst: ReNewal" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104182247_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104182247_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104182247_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-28850" class="wp-caption-text">A sinistra Asuka e a destra Homura, pronte a combattere!</figcaption></figure></p>
<p>A loro si contrappongono però le shinobi della <strong>Homura&#8217;s Crimson Squad</strong>, ex allieve della scuola &#8220;oscura&#8221; Hebijo: Homura, Yomi, Hikage, Mirai e Haruka sono le antagoniste delle protagoniste, i cui destini si intrecceranno con le allieve dell&#8217;accademia Hanzō più volte durante la storia raccontata nel gioco. Chi vincerà?</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il gameplay di Senran Kagura Burst: ReNewal segue quanto già visto nel passaggio alle console di nuova generazione: ci troveremo a combattere in più o meno ampie <strong>arene 3D</strong> con un grande numero di nemici che affolleranno lo schermo, similmente a quanto visto con titoli come Samurai Warriors. Fin qui nulla di particolarmente impegnativo &#8211; almeno ai livelli di difficoltà minori &#8211; ma ciò che ci soddisferà maggiormente sarà il momento in cui una (o più) shinobi scenderà in campo per darci filo da torcere. Per quanto si possa essere tentati di approcciarsi con la tecnica del &#8220;button mashing&#8221; &#8211; ossia premere a caso i pulsanti facendo partire combo più o meno casuali, come succedeva prendendo Eddy a Tekken &#8211; sarebbe consigliabile invece un approccio più tecnico, in quanto Senran Kagura ce lo permette e, soprattutto, lo fa in maniera non troppo complessa.</p>
<p><figure id="attachment_28848" aria-describedby="caption-attachment-28848" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104180602_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28848" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104180602_1000x600.jpg" alt="Senran Kagura Burst: ReNewal" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104180602_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104180602_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104180602_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-28848" class="wp-caption-text">Prima del combattimento&#8230;</figcaption></figure></p>
<p>Prendendo spunto dalla migliore Sailor Moon di turno, le nostre shinobi possono <strong>trasformarsi</strong> nel bel mezzo del combattimento, cambiando d&#8217;abito e soprattutto sbloccando un nuovo set di mosse. Combattendo ma anche venendo colpiti aumenta una barra posta sotto a quella della vita che ci darà accesso a delle pergamene; una volta che ne avremo alcune a disposizione, tramite una combinazione di tasti, sfodereremo due mosse speciali, che coinvolgeranno un&#8217;ampia area di gioco e causeranno ingenti danni ai nemici. Sfideremo quindi all&#8217;arma bianca l&#8217;avversaria di turno e, man mano che le ridurremo l&#8217;energia, ridurremo anche ai minimi termini il suo abbigliamento, e nel caso di una mossa finale speciale, potremo persino lasciare come mamma le ha fatte &#8211; tranquilli, delle sfere di luce copriranno ciò che c&#8217;è da coprire &#8211; e assistere ad una <strong>mini-scenetta</strong> dove la malcapitata di turno interagirà in modo sempre diverso con l&#8217;ambiente. Occhio, potrebbe capitare anche a voi nel caso non siate sufficientemente competitivi!</p>
<p><figure id="attachment_28849" aria-describedby="caption-attachment-28849" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104181151_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-28849 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104181151_1000x600.jpg" alt="Senran Kagura Burst: ReNewal" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104181151_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104181151_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104181151_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-28849" class="wp-caption-text">&#8230;e dopo!</figcaption></figure></p>
<p>Al di là della modalità storia, che potremo giocare dal punto di vista dell&#8217;Accademia Hanzō, della Homura&#8217;s Crimson Squad e anche da altre protagoniste (sorpresa!) di modo da osservare la storia da diversi punti di vista, potremo poi dedicarci ad un passatempo molto giapponese, ossia la &#8220;<strong>vestizione</strong>&#8221; delle protagoniste con abiti (e intimo!), acconciature e accessori sempre diversi che sbloccheremo andando avanti nel corso dell&#8217;avventura principale e/o acquistandole sullo store. Nella versione originale giapponese è anche disponibile la modalità &#8220;Intimacy&#8221;, dove (ehm) è possibile, come dire, tocchicciare le procaci shinobi e suscitare loro alcune reazioni. Questa sezione è stata del tutto <strong>rimossa</strong> dalla versione europea di Senran Kagura Burst: ReNewal, causando un ritardo nella preparazione del gioco (uscito in Giappone ormai da un anno, a febbraio 2018) e anche tante polemiche. Forse che abbiano infiltrato nella Sony qualcuno che è di Pisa ma non sbusta forte a KeyForge?</p>
<p><figure id="attachment_28846" aria-describedby="caption-attachment-28846" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104173041_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-28846 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104173041_1000x600.jpg" alt="Senran Kagura Burst: ReNewal" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104173041_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104173041_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104173041_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-28846" class="wp-caption-text">&#8220;Sono entrato per sbaglio&#8221;</figcaption></figure></p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Senran Kagura Burst: ReNewal è davvero un bel vedere da tanti punti di vista. Al netto della bellezza delle protagoniste, che vantano un <em>character design</em> veramente <strong>spettacolare</strong> e una cura minuziosa dei dettagli che le contraddistinguono, la grafica <em>ingame</em> è pulita e scorrevole, non mostrando particolari cali di <em>framerate</em> neanche durante le fasi più concitate. Solo in rari casi la visuale può essere leggermente confusa poiché, essendo attaccati a 360°, è possibile perdersi qualche nemico se non si usa saggiamente la funzionalità di target lock. Le sequenze di trasformazione sono colorate e pieni di effetti, migliorando sempre più quanto già visto nel precedente capitolo per PS4, Estival Versus.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><figure id="attachment_28847" aria-describedby="caption-attachment-28847" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104173854_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-28847" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104173854_1000x600.jpg" alt="Senran Kagura Burst: ReNewal" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104173854_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104173854_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/SENRAN-KAGURA-Burst-Re_Newal_20190104173854_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-28847" class="wp-caption-text">Un character design veramente pazzesco!</figcaption></figure></p>
<p>L&#8217;audio di gioco è rigorosamente da ascoltare in <strong>giapponese</strong> per non perdere le (assurde) sfumature delle voci delle protagoniste &#8211; onestamente a volte anche un po&#8217; eccessive: non giocate a volume troppo alto, è il consiglio che vi do sempre! Scorrevole e fresca la colonna sonora.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Senran Kagura Burst: ReNewal è un <strong>bel gioco</strong> per chi vuole continuare a divertirsi con le eroine della Marvelous e anche per chi vuole rivivere l&#8217;origine delle amicizie e rivalità tra le shinobi più pettorute del Giappone. Il gioco, specie ai livelli di difficoltà più alti, saprà garantirvi un alto livello di sfida e divertimento, anche se mi sento di consigliarlo a chi non ha paura di un&#8217;esperienza leggermente ripetitiva ma ha piacere nel seguire la storia e nel rigiocarla più volte per immedesimarsi nei panni delle varie protagoniste. E adesso cosa si inventeranno per il prossimo, <strong>seminudo</strong> capitolo?</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Senran Kagura Burst: ReNewal</strong> ci catapulta nei panni di procaci ninja che combattono senza esclusione di colpi&#8230; e di vestiti!</p>
<p><em>Menzione d&#8217;onore: Durante il mio secondo viaggio in Giappone, non ho potuto non comprare la Limited Edition di questo gioco, a dir poco spettacolare&#8230; ma guardate coi vostri occhi, una foto vale più di mille tet&#8230; ehm, parole.</em></p>
<p><figure id="attachment_28851" aria-describedby="caption-attachment-28851" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/IMG_1592.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28851" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/IMG_1592.jpg" alt="Senran Kagura Burst: ReNewal" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/IMG_1592.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/IMG_1592-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/IMG_1592-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/IMG_1592-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-28851" class="wp-caption-text">Che spettacolo!</figcaption></figure></p>
<h2>Nerdandometro: 4/5</h2>
<p>Ringraziamo Marvelous Games per averci dato la possibilità di recensire questo gioco.</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/nf4jtmdR5kg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/01/22/senran-kagura-burst-renewal-di-shinobi-e-vestiti/">Senran Kagura Burst: ReNewal &#8211; Di shinobi e vestiti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Senran Kagura Reflexions &#8211; Touch-A-Me</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2018 08:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi giapponesi]]></category>
		<category><![CDATA[Marvelous Games]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Senran Kagura]]></category>
		<category><![CDATA[Videogame]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/09/13/senran-kagura-reflexions-touch-a-me/">Senran Kagura Reflexions &#8211; Touch-A-Me</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-26380" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Reflexions_1_1000x600.jpg" alt="Senran Kagura Reflexions" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Reflexions_1_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Reflexions_1_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/Reflexions_1_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Quando ho deciso di recensire <strong>Senran Kagura Reflexions</strong> ho capito che avevo fatto una scelta di campo. Al netto della professionalità, al netto della curiosità, al netto del desiderio di condividere con tutti voi affezionati lettori i miei pensieri, l&#8217;importante ed imponente presenze di <strong>te**e</strong> in questo gioco è stato un elemento fondamentale nelle mie valutazioni. Come, del resto, è già successo per <a href="https://nerdando.com/2017/09/22/senran-kagura-peach-beach-splash-ninja-bikini/">Senran Kagura Peach Beach Slash</a> e come accadrà per il venturo Senran Kagura Burst: ReNewal, è un lavoro duro ma qualcuno dovrà pur farlo: eccomi.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Senran Kagura Reflexions, è uno <strong>spinoff</strong> della serie madre Senran Kagura, hack&#8217;n&#8217;slash ad opera della Marvelous Games, che ormai è attiva da più di 5 anni e non accenna minimamente a rallentare. Mentre negli altri giochi il focus è sempre stato incentrato sul combattimento intervallato delle intrecciate storie delle formose combattenti, questa volta il gioco, esclusiva Nintendo Switch, è a metà fra la visual novel e il &#8220;<strong>simulatore di massaggi</strong>&#8220;.</p>
<p><figure id="attachment_26381" aria-describedby="caption-attachment-26381" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/SKR_Plot_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-26381 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/SKR_Plot_1000x600.jpg" alt="Senran Kagura Reflexions" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/SKR_Plot_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/SKR_Plot_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/SKR_Plot_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-26381" class="wp-caption-text">Asuka ci aspetta&#8230;</figcaption></figure></p>
<p>Ci troviamo in una non meglio precisata scuola e <strong>Asuka</strong>, la protagonista principale e volto della serie, ci sta aspettando. La giovane e procace ninja è imbarazzata, ma vuole a tutti i costi farci massaggiare le sue mani, per &#8220;rilassarsi e sentirsi più vicina a te&#8221;. Già qui la <strong>salivazione</strong> potrebbe aumentare.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Una volta preso il controllo delle nostre mani, una per Joy-Con, dovremo massaggiare il palmo e le dita di Asuka. Mantenendo premuta la pressione sullo stick direzionale effettueremo un massaggio più <strong>profondo</strong> che attiverà una nuova sequenza.</p>
<p>In puro stile giapponese, dove fantasia, ambientazione e abiti sono la chiave che apre le porte dell&#8217;immaginazione, ci troveremo catapultati in diverse situazioni a tema dove dovremo massaggiare Asuka, questa volta con più centimetri di pelle a disposizione. Avremo quindi Asuka in versione &#8220;tuta da ginnastica&#8221;, &#8220;professoressa che dà ripetizioni private&#8221;, &#8220;compagna di classe&#8221; e altre situazioni che non vi svelo &#8211; sennò dov&#8217;è il gusto della <strong>scoperta</strong>?</p>
<p><figure id="attachment_26382" aria-describedby="caption-attachment-26382" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/SKR_Plot_menu_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-26382 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/SKR_Plot_menu_1000x600.jpg" alt="Senran Kagura Reflexions" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/SKR_Plot_menu_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/SKR_Plot_menu_1000x600-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/09/SKR_Plot_menu_1000x600-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-26382" class="wp-caption-text">Ecco il menu principale!</figcaption></figure></p>
<p>Potrete massaggiare diverse parti del corpo di Asuka, suscitando reazioni differenti &#8211; non fate maialate perché non è questo lo scopo del gioco &#8211; per poi concludere, una volta riempita la barra &#8220;Intimità&#8221;, con una sessione di massaggio speciale che potrete effettuare a mani nude o con degli attrezzi che sbloccherete man mano. In questi frangenti è stato fatto un ottimo lavoro con i Joy-Con, perché potrete mimare i gesti del massaggio con i due controller, e la cosa è alquanto divertente!</p>
<p>Man mano che terminerete questi massaggi speciali riempirete una piccola ampolla il cui colore varia a seconda delle reazioni che avete suscitato toccando Asuka; una volta riempita, sbloccherete un pezzo di un&#8217;immagine che man mano vi rivelerà qualcosa di molto bello&#8230; buona scoperta! Degno di nota è il fatto che, tramite dei DLC, potrete sbloccare altre protagoniste della serie per ampliare l&#8217;esperienza di gioco e tuffarvi in altri portentosi massaggi.</p>
<p>Infine, completano il gioco la classica sezione &#8220;vesti e tocca&#8221;, una sezione dove potrete fare dei mini-massaggi di prova e infine il diorama, dove ricostruire le vostre scenette preferite. Sì, tutto molto giapponese, no comment.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Senran Kagura Reflexions si comporta <strong>benissimo</strong> dal punto di vista tecnico, portando a casa il massimo risultato con il minimo sforzo: essendo sostanzialmente basato su un unico modello 3D su sfondi 2D, la cura che è stata posta nella realizzazione di Asuka e delle altre shinobi è massima, e continua a mantenere alto lo standard qualitativo della serie. Ottima, come vi dicevo, l&#8217;implementazione dei Joy-Con e del sistema di controllo, vero plus del gioco.</p>
<p>La componente audio è molto buona, ma vi suggerisco di abbassare il volume: diciamo che le ragazze possono essere un po&#8217; <strong>rumorose</strong> nei loro gemiti di approvazione, e magari vi sarà difficile giustificare che non state guardando un hentai ma giocando con Switch!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Senran Kagura Reflexions è un mini-gioco <strong>divertente</strong> e ben fatto. Non aspettatevi un gioco che rimarrà nella storia: vi farete un po&#8217; di risate e vi sentirete dentro un anime giapponese, e vi sarà richiesto giusto un po&#8217; di impegno nel coordinarvi col sistema di controllo per andare avanti con successo nella storia. Le protagoniste di Senran Kagura sono veramente ben realizzate e disegnate, e se amate il genere è un acquisto che vi piacerà, complice il prezzo basso (<strong>meno</strong> di 40€). Lasciate perdere se invece non amate questo genere o vivete a Pisa e per voi esiste solo Star Wars. In ogni caso, si tratta di un ottimo filler in attesa dell&#8217;uscita di Senran Kagura Burst: ReNewal!</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p>Con Senran Kagura Reflexions massageremo delle procaci shinobi grazie ai nostri Joy-Con: gemiti e divertimento su Nintendo Switch!</p>
<p><em>Menzione d&#8217;onore: ho una moglie (Morgana, ndr) che mi ama davvero tanto, se mi permette di giocare a questa roba&#8230;</em></p>
<h2>Nerdandometro: 3,8/5</h2>
<p>Ringraziamo Marvelous Games per averci dato la possibilità di recensire questo titolo.</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/nM1RX1_K3K0?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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