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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Generazioni &#8211; Il bello e il brutto di Star Trek</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/01/22/generazioni-il-bello-e-il-brutto-di-star-trek/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 13:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Generazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo la splendida serie di articoli dedicati a Star Wars, grazie agli impagabili Dedo ed LC, è venuto il turno mio e di Morgana di dedicarci all&#8217;altra faccia della galassia Sci-Fi ovvero Star Trek. Ripercorrendo le orme dei predecessori abbiamo deciso di intavolare una serie di pezzi in cui sviscereremo il bello e il brutto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/01/22/generazioni-il-bello-e-il-brutto-di-star-trek/">Generazioni &#8211; Il bello e il brutto di Star Trek</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34643" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/01/st-generazioni-cover.jpg" alt="Star Trek: Generations" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/01/st-generazioni-cover.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/01/st-generazioni-cover-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/01/st-generazioni-cover-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/01/st-generazioni-cover-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Dopo la splendida <a href="https://nerdando.com/2019/12/17/gli-ultimi-scemi-il-bello-e-il-brutto-di-star-wars-episodio-viii/">serie di articoli</a> dedicati a <strong>Star Wars</strong>, grazie agli impagabili <strong>Dedo</strong> ed <strong>LC</strong>, è venuto il turno mio e di Morgana di dedicarci all&#8217;altra faccia della galassia Sci-Fi ovvero Star Trek.<br />
Ripercorrendo le orme dei predecessori abbiamo deciso di intavolare una serie di pezzi in cui sviscereremo il bello e il brutto delle pellicole dedicate all&#8217;<strong>Enterprise</strong>.</p>
<p>Dopo attenta elucubrazione, abbiamo deciso di saltare i film &#8220;classici&#8221;, vuoi perché decisamente vetusti, vuoi perché ci stiamo avvicinando all&#8217;attesissimo debutto di <strong>Picard</strong>, serie evento che vedremo su <strong>Amazon Prime</strong>.</p>
<h2>IL BELLO</h2>
<p>Ricordo bene l&#8217;emozione di quel periodo. Era il 1994 e <strong>Star Trek: Generation</strong> aveva appena chiuso i battenti dopo 7 stagioni (non tutte di altissimo livello, ma certamente in crescendo).<br />
Per uno come me, cresciuto con Kirk, Spock e McCoy, ma profondamente innamorato di Picard e tutto il suo entourage, era un sogno che si avverava. Finalmente le avventure continuavano e con un passaggio di testimone illustre.<br />
Vedere contemporaneamente su schermo <strong>i due mitici capitani</strong> era quello che tutti i <em>trekker</em> aspettavano da anni.<br />
Un passaggio di testimone, ahimè, non del tutto pieno. Sono infatti molti a mancare del cast originale e anche se l&#8217;assenza di Spock è lenita dal doppio episodio di ST:TNG, è quasi assordante il silenzio lasciato dal suo vuoto.</p>
<p>Ma veniamo alle cose positive di quello che molti all&#8217;epoca descrissero più come &#8220;puntatone&#8221; che non come &#8220;film&#8221;. In effetti mancano cose mirabolanti, ma è da riconoscere che alcune scene (come quella dell&#8217;osservatorio) mi fecero scardinare la mascella al cinema.<br />
Kirk si regala non uno, ma ben due commiati. La scelta stilistica tra l&#8217;uscita di scena in punta di piedi e quella da eroe (morto come ha vissuto, in perfetto stile americano) era difficile da fare. Per cui gli sceneggiatori hanno optato per entrambe.<br />
Il vecchio cast si accomiata salvando l&#8217;Enterprise B. Il nuovo ci saluta salvando la Galassia dal cattivone di turno (un ispiratissimo <strong>Malcolm McDowell</strong>) e disintegrando l&#8217;Enterprise D, che per 7 anni ci aveva fatto compagnia. Un ottimo modo per dare un colpo di spugna col passato e intraprendere un nuovo viaggio con una nuova nave, nuove uniformi e nuove avventure. Di questo parleremo nel prossimo articolo, ma per ora concentriamoci anche sul commiato di <strong>Whoopi Goldberg</strong> (la ritroveremo solo in un cameo in Nemesis) nei panni di Guinan, uno dei miei comprimari preferiti, che ci regala l&#8217;ultima grande prova da attrice e dispensatrice di consigli fondamentali.</p>
<p>Una parola, ma giusto una, va dedicata all&#8217;evoluzione di <strong>Data</strong>. Insegue l&#8217;umanità da sempre, la sfiora grazie al chip emozionale, e finalmente ne rimane vittima (un po&#8217; come tutti noi). Esilarante la scena del bar di prora, ed emozionante la sua esaltazione quando sconfigge Lursa e B&#8217;Etor (due tra i villain meglio riusciti della serie). È il preludio di quello a cui assisteremo nel prossimo capitolo, Primo Contatto. Ma questa, appunto, è un&#8217;altra storia.</p>
<p><em>Zeno2k</em></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34626" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/01/st-generazioni-01.jpg" alt="Star Trek: Generations" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/01/st-generazioni-01.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/01/st-generazioni-01-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/01/st-generazioni-01-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/01/st-generazioni-01-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>IL BRUTTO</h2>
<p>In <em>Generazioni</em>, settimo film della serie Star Trek, per nessun&#8217;altra ragione se non quella di fare mero fan service assistiamo ad un incontro impossibile, quello tra lo storico capitano dell&#8217;Enterprise <strong>James T. Kirk</strong> e l&#8217;altrettanto famoso capitano <strong>Jean Luc Picard</strong>. Per fortuna (almeno questo), ciò non si verifica grazie a un noioso viaggio nel tempo, ma ad una fantomatica realtà alternativa, il <strong>Nexus</strong>, nel quale i due capitani si trovano ad essere catapultati. La trama ha poco senso logico e sembra quella di un episodio della serie TV solo più lungo, non degna dello schermo cinematografico e probabilmente nemmeno &#8220;attraente&#8221; per chi non fosse all&#8217;epoca dell’uscita al cinema già fan della serie stessa. Anche gli storici personaggi non convincono: Kirk (William Shatner) è appesantito e annoiato, e non sentivo il bisogno di vedere la sua morte: preferivo immaginarlo a godersi gli ultimi anni su qualche pianeta esotico circondato da sexy aliene, o che almeno avesse una fine più epica. Picard (un sempre bravo Patrick Stewart) invece per qualche motivo sconosciuto si comporta in modo strano: si lascia andare a pianti, scoppi d’ira e fantasie ottocentesche, cosa che non mi aspetto assolutamente da lui, e si mette da solo nei guai grazie a delle idee geniali come quella di infilarsi a caso tra delle rocce che avrebbe potuto tranquillamente evitare, per poi restarci incastrato sotto. Ma parliamo degli antagonisti: abbiamo il solito scienziato pazzo di turno, e, rullo di tamburi, i <strong>Klingon</strong>, che sono solo secondari ma finiscono anche per fare la figura delle macchiette comiche che non farebbero paura a un bambino (i Klingon meritano di più!).</p>
<p>William Shatner non è l&#8217;unico attore ad essere stato strappato alla pensione, infatti anche alcuni altri protagonisti della serie classica, <strong>Scotty e Chekov</strong> (James Doohan e Walter Koenig), sono stati purtroppo riesumati. Altri invece sono stati più furbi e non hanno voluto partecipare al film: <strong>Leonard Nimoy</strong> (Spock), al quale avevano anche proposto la regia, ha detto no&#8230; Evidentemente deve essersi subito reso conto che la trama era poco interessante e che il suo personaggio non avrebbe avuto il risalto che meritava, quindi perché rischiare di inquinare il suo ricordo? Anche <strong>Nichelle Nichols</strong> ha rifiutato, e con lei <strong>George Takei</strong>, rimpiazzato da una figlia a sorpresa (sento in lontananza Takei che se la ride).</p>
<p>&#8220;All good things must come to an end&#8221;. Tutte le cose belle devono finire. È il titolo dell’ultimo episodio della serie <em>Star Trek: The Next Generations</em>, e direi che in questo caso è azzeccatissimo. Pur essendo grande amante di Star Trek, ero contenta del finale della serie, di aver salutato tutti i personaggi e averli accompagnati verso il loro futuro di avventure e esplorazioni. E invece no, hanno dovuto fare questo film per continuare per forza a tirare avanti il franchise. Ne sentivamo il bisogno? Per quanto mi riguarda, no.</p>
<p><em>Morgana</em></p>
<p>Con questo chiudiamo il primo degli articoli dedicati a Star Trek: a presto con Primo contatto!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/01/22/generazioni-il-bello-e-il-brutto-di-star-trek/">Generazioni &#8211; Il bello e il brutto di Star Trek</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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