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	<title>Gearbox Software - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Borderlands 4 &#8211; Cripte e piombo</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/09/18/borderlands-4-cripte-e-piombo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 08:00:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Ne è passata di acqua sotto i ponti e di piombo sparato a pioggia da quando per la prima volta prendemmo la guida dei cacciatori della Cripta. Borderlands, nel lontano 2010, diede una nuova veste al concetto di shooter-looter trasformando il motore di generazione dell&#8217;equipaggiamento in un vero e proprio marchio di fabbrica. Oggi, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-61487 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1.jpg" alt="Borderlands 4" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ne è passata di acqua sotto i ponti e di piombo sparato a pioggia da quando per la prima volta prendemmo la guida dei cacciatori della Cripta. <em>Borderlands</em>, nel lontano 2010, diede una nuova veste al concetto di shooter-looter trasformando il motore di generazione dell&#8217;equipaggiamento in un vero e proprio marchio di fabbrica.<br />
Oggi, dopo un&#8217;attesa di sei anni dal precedente capitolo, ecco a disposizione per tutti i cacciatori <em><strong>Borderlands 4</strong></em>: nuovi personaggi, nuovo mondo, nuovi cattivi.<br />
Ho messo alla prova la mia copia su Xbox Serie X ed eccovi i dettagli della mia esperienza.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em><strong>Borderlands 4</strong></em> porta quattro cacciatori nuovi di zecca sul misterioso pianeta Kairos crudelmente governato dal <strong>potente ed immortale Timekeeper</strong> che, guarda un po&#8217;, protegge una cripta. Possiamo scegliere come al solito tra quattro diverse tipologie di personaggio: Rafa, l&#8217;<em>eso-soldato</em> che combina tecnologia e forza per una combinazione letale; Harlowd, una <em>gravitar</em> con poteri cinetici che mi ha ricordato da vicino i Jedi (ma un pelo più oscuri); Amon, il <em>cavaliere della forgia</em>, che fa della forza fisica il suo biglietto da visita; da ultima il mio preferito, l&#8217;immancabile <em>sirena</em>, qui nell&#8217;incarnazione Vex.</p>
<p>Tutti i personaggi hanno a disposizione <strong>ben tre diverse specializzazioni</strong>, tutte da esplorare. Sono partito, come al solito, dalla mia sirena e appena sbloccata l&#8217;abilità ho optato per la build con cui posso evocare un dolce cucciolotto a forma di pantera, capace di sbranare a piacere i (molti, moltissimi) nemici.</p>
<p>Ma veniamo al sodo: <em><strong>Borderlands 4</strong></em> riesce in un delicato equilibrio tra nuovo e classico; la necessità di non snaturarsi la troviamo nello stile grafico, nettamente migliorato ma fedele a se stesso, nella presenza delle maschere classiche e dell&#8217;immancabile Clap-Trap, il tutto permeato dalla solita ironia di fondo. Le novità sono principalmente nell&#8217;open world, ma soprattutto nella possibilità di affrontare le missioni nell&#8217;ordine preferito, così come nell&#8217;espansione a dismisura dell&#8217;arsenale qui lievitato con (letteralmente) miliardi di combinazioni possibili.</p>
<p>Il gioco è frenetico, soprattutto nella quest principale, <strong>poche ciance e tanto piombo</strong> (ma anche granate, laser e tutto il cucuzzaro): le operazioni ripetitive sono rapidissime, raccogliere e aprire contenitori è un attimo, così come valutare le armi, scegliere la migliore e sostituirla; poi è pioggia di fuoco, combinata con una <strong>nuova e intrigante verticalità</strong>: grazie al rampino (<a href="https://nerdando.com/2023/03/29/nerdandoconsiglia-marzo-2023/"><em>Halo Infinite</em></a> batti un colpo) e alla planata, ora abbiamo una (quasi) totale libertà di movimento e il level design ne ha guadagnato in fluidità e profondità. Esplorare la mappa, ora, è un vero piacere.</p>
<p><strong>Un plauso va alle boss fight</strong>, che mi hanno ricordato un altro titolo in cui bullet hell è la metafora migliore per descriverla. Il design di questi combattimenti è intrigante e sfidante, una danza di morte che rende l&#8217;esperienza molto soddisfacente e non banale.<br />
Altro discorso per le quest secondarie, che si rivelano essere spesso banali e ripetitive, come PNG troppo ciarlieri, che tendono a essere immediatamente dimenticabili.</p>
<p>Tra i vantaggi dell&#8217;esplorazione e della navigazione in questo nuovo vasto mondo, ci vengono in soccorso due elementi: il <strong>digrunner</strong>, mezzo armato richiamabile in ogni momento, ed <strong>Echo-4</strong> un robottino che ci aiuta nel trovare la giusta direzione da seguire.</p>
<p>Nel complesso <em><strong>Borderlands 4</strong></em> rappresenta un bel passo avanti rispetto al passato, ma resta una costante: a mio personale giudizio è molto molto più divertente giocarlo con amici piuttosto che soli. La lore è interessante, ma non intrigante, e la parlata costantemente sopra le righe e volutamente esagerata a cui siamo sottoposti, a lungo andare rischia di diventare noiosa e ripetitiva.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-61527 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-2.jpg" alt="Borderlands 4" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p><em><strong>Borderlands 4</strong></em> rappresenta un bel salto avanti, è innegabile: l&#8217;ambiente è più ricco e vivace, uno spettacolo per gli occhi nonostante qualche dettaglio poco marcato, sapientemente nascosto nello stile grafico <em>cel-shading</em> peculiare del titolo.<br />
L&#8217;assenza quasi totale di caricamenti e la facilità di esplorazione sono anch&#8217;essi un grande passo avanti, rendendo il titolo agile e privo di momenti morti.</p>
<p>Un plauso va anche al post-game, assolutamente ricco, che offre le modalità <strong>Firmware</strong>: che abilita set di equipaggiamenti a bonus crescenti (più pezzi, maggior bonus) e Specializzazioni, che apre un nuovo albero utile a sbloccare abilità passive.</p>
<p>Insomma: con <em><strong>Borderlands 4</strong></em>, i ragazzi di <strong>Gearbox Software</strong> hanno cercato di dare una maggior profondità al loro titolo, non limitandosi a incrementare a dismisura l&#8217;arsenale, ma anche e soprattutto a rendere l&#8217;esperienza di gioco più fluida e moderna, alleggerendo le parti più stucchevoli e soprattutto dando la possibilità ai giocatori di sperimentare ancora e ancora nuove combinazioni di abilità, grazie al re-spec, e a un multiplayer solido e soddisfacente.</p>
<p>Comparto audio: il recitato è molto ispirato e piacevole da seguire, con le sue esagerazioni e molte facezie.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61526 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-3.jpg" alt="Borderlands 4" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/borderlands-4-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>Borderlands 4</strong></em> è una mezza rivoluzione, come ci si aspetta da franchise di lunga durata a cui si chiede di modernizzarsi senza snaturarsi. Non è perfetto, anche se una bella patch al Day 1 già ha sistemato un po&#8217; di cose.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Borderlands 4</strong></em> è la nuova incarnazione del looter-shooter per eccellenza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/_By97yHx_7U?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Remnant 2 &#8211; Apocalisse per Tre</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/08/29/remnant-2-apocalisse-per-tre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2023 08:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Gearbox Software]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>&#8220;Non ho la calcolatrice, quanto fa?&#8221; chiedeva sornione Groucho in un vecchio albo di Dylan Dog. Certo, lui non parlava dell&#8217;apocalisse ma di una british cup of tea, ma poco importa: se tre si dice essere il numero perfetto, il multiplayer di Remnant 2 non fa eccezione. Vediamo cosa e come. Come giocare in multi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50717" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>&#8220;Non ho la calcolatrice, quanto fa?&#8221; chiedeva sornione Groucho in un vecchio albo di Dylan Dog. Certo, lui non parlava dell&#8217;apocalisse ma di una british cup of tea, ma poco importa: se tre si dice essere il numero perfetto, il multiplayer di <strong><a href="https://nerdando.com/2023/07/25/remnant-2-sopravvivere-al-post-apocalisse/">Remnant 2</a></strong> non fa eccezione.<br />
Vediamo cosa e come.</p>
<h2>Come giocare in multi</h2>
<p>Iniziamo subito col toglierci il dente: al momento il titolo <strong>non è cross platform</strong> ma David Adams, game director, ha recentemente dichiarato che lo studio è attivamente al lavoro per risolvere i problemi tecnici e renderlo disponibile. Per cui non ci resta che attende e nel frattempo verificare che i nostri amici di piattaforma abbiamo acquistato la loro copia per gettarci nell&#8217;apocalisse con loro.<br />
Innanzi tutto dobbiamo assicurarci, dalle impostazioni configurabili fin dalla schermata del titolo, di abilitare il multiplayer: possiamo scegliere se essere visibili <strong>agli amici</strong> o a tutto il mondo cosa che potrebbe far apparire ospiti improvvisamente nel mezzo della nostra campagna. Se vogliamo giocare in &#8220;solo&#8221; invece, possiamo scegliere l&#8217;opzione <strong>offline</strong> e dormire sonni tranquilli (incubi, visto il mondo di gioco).</p>
<p>A questo punto possiamo scegliere se saltare dentro partite casuali, lasciando che sia il titolo ad abbinarci o andare a spulciare le sessioni attive. Qui abbiamo una prima scelta: unirci a <strong>campagne o avventure</strong>. Ve ne ho parlato nella recensione, la prima è abbastanza autoesplicativa, mentre le avventure sono opzioni di gioco presenti anche nel <a href="https://nerdando.com/2019/08/27/remnant-from-the-ashes-il-survival-shooter-cooperativo/">primo capitolo</a> in cui affrontiamo un unico mondo, un ottimo modo per svelare i segreti del gioco che, come sappiamo, è generato in modo procedurale e ad ogni avventura mostra diversi eventi. Ci torneremo più tardi.</p>
<p>Unirsi alla partita è questione di attimi, ma dobbiamo attendere che i giocatori ci facciano entrare, <strong>riposando presso una delle pietre del mondo</strong>. Fino a quel momento saremo spettatori passivi.<br />
Una volta dentro inizia il bello: il mio suggerimento è di giocare con cuffie e microfono, non solo è più divertente, ma è anche più utile: ci sono molti segreti e molte opzioni, e se capitiamo con giocatori più esperti di noi potremmo non capire il loro percorso o cosa si aspettano che facciamo. A quel punto è bene avere la possibilità di scambiare due parole e capire come comportarsi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51074" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/08/remnant2_3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/08/remnant2_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/08/remnant2_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/08/remnant2_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/08/remnant2_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Eventi</h2>
<p>Non sono strettamente legati al multiplayer, ma intrinsechi del gameplay del titolo stesso: si tratta di una sorta di <strong>missioni con mini boss</strong> o wave di nemici di abbattere per poter accedere a qualche ricompensa particolarmente interessante: armi, amuleti o addirittura tratti per potenziare il personaggio. Gli eventi sono casuali e non sempre avvengono nella medesima area di gioco, ma ci sono schemi ricorrenti che ci aiutano a capire in quale casistica siamo finiti.</p>
<p>Mi spiego meglio: la generazione procedurale di <strong>Remnant 2</strong> è molto meno randomica di quanto non si pensi all&#8217;inizio. Rigenerando le avventure, ogni mondo si apre con due possibili scenari, e in base al primo livello disponibile già sappiamo che tipo di eventi possiamo attenderci. Vi faccio un esempio: il mondo di Yaesha (quello dei boschi, per intenderci) può iniziare con il Trono Rosso o con il Bosco Proibito. Nel primo caso staremo vivendo la storyline del Corruttore (che sarà poi il boss finale), nel secondo invece quella del Daino e Predatore. In questo secondo caso avremo anche l&#8217;occasione di sbloccare alcuni obiettivi (come quelli legati alla fontana e al flautista).</p>
<p>In ogni caso: <strong>ogni evento può essere risolto in più di un modo</strong> e a volte anche i boss possono dare l&#8217;occasione di essere affrontati in modi differenti dando così accesso a nuovi collezionabili, oggetti ed armi. Come risulta evidente dobbiamo quindi giocare e rigiocare più e più volte i livelli e le avventure per scoprire e trovare tutti i moltissimi segreti disseminati, ed è quindi evidente come farlo in multi sia un must, per evitare di iniziare a sbadigliare all&#8217;ennesima run.</p>
<h2>Difficoltà</h2>
<p>Giocare in multiplayer è difficile? La risposta è: sì e no. Se giocato a livelli di difficoltà bassi, <strong>Remnant 2</strong> è decisamente un titolo abbordabile e anche i boss non sono così impossibili una volta compresi gli schemi d&#8217;attacco. Nelle sessioni multiplayer tutti i nemici sono più forti, hanno più vita e sono più duri da abbattere. Questo vale ovviamente anche per i boss, ma il livello di difficoltà diventa incredibilmente più basso quando siamo accompagnati da altri giocatori.</p>
<p>Nelle mie sessioni multiplayer (non faccio altro da quando ho finito la campagna), non mi è mai capitato di morire durante nessuno <strong>scontro finale</strong>. Una volta ottimizzato il nostro personaggio, quello è il momento di aumentare il livello di sfida e gettarsi nella mischia con difficoltà maggiori.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Le sessioni multi possono ospitare <strong>fino a tre giocatori</strong>: uno che gestisce l&#8217;avventura (o la campagna) e altri due gregari. Tenendo la sessione pubblica capita di veder arrivare e sparire gente, magari ci accompagnano per qualche livello e poi passano ad altre sessioni di gioco, un ottimo modo anche per scoprire build diverse, e trarre ispirazione per modificare il nostro personaggio.<br />
Il mio consiglio è di completare offline una prima run della campagna e poi aprire le porte al mondo.</p>
<p>Insomma: dopo averci speso molte ore posso confermare che <strong>Remnant 2 è un titolo piacevole e accessibile</strong>, non troppo difficile ma comunque sfidante. Buono in solo, ma davvero splendido in multi. Soprattutto con gli amici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/08/29/remnant-2-apocalisse-per-tre/">Remnant 2 &#8211; Apocalisse per Tre</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Remnant 2 &#8211; Sopravvivere al post-apocalisse</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/07/25/remnant-2-sopravvivere-al-post-apocalisse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2023 08:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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<p>Recensione Un souls-like coi fucili? Forse, ma Remnant: From the Ashes è stato davvero molto di più e non tutti hanno avuto la forza e la costanza di capirlo. Una trama forse non eccelsa, ma un gunplay altamente soddisfacente hanno reso questo titolo ad elevato contenuto randomico procedurale uno dei più interessanti e ingiustamente sottovalutati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/07/25/remnant-2-sopravvivere-al-post-apocalisse/">Remnant 2 &#8211; Sopravvivere al post-apocalisse</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Un souls-like coi fucili? Forse, ma <a href="https://nerdando.com/2019/08/27/remnant-from-the-ashes-il-survival-shooter-cooperativo/"><strong>Remnant: From the Ashes</strong></a> è stato davvero molto di più e non tutti hanno avuto la forza e la costanza di capirlo. Una trama forse non eccelsa, ma un gunplay altamente soddisfacente hanno reso questo titolo ad elevato contenuto randomico procedurale uno dei più interessanti e ingiustamente sottovalutati dell&#8217;ormai lontano 2019.<br />
Oggi arriva finalmente l&#8217;atteso (da me e da molti come me) seguito: Remnant 2.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>I root sono stati sconfitti e molte cose sono cambiate nel <strong>Ward 13</strong>. Una cosa che invece non è cambiata è la pericolosità del mondo post-apocalittico in cui ci troviamo a sopravvivere. Le macerie del mondo che fu sono ancora ricche di pericoli ed insidie e anche se il &#8220;Sognatore&#8221; è stato messo a tacere, le spaccature nei mondi non sono certo sigillate e da queste fuoriescono cose ben peggiori di semplici creature da abbattere a fucilate.</p>
<p>Il terrore strisciante ha contorto le menti dei sopravvissuti e non faremo certo fatica a capire come non esistano passeggiate di salute in Remnant 2, tutt&#8217;altro.<br />
<strong>Il mondo è un luogo che letteralmente vuole ucciderci ad ogni passo</strong>, dove ogni suo abitante spara a vista e dove non mancano opportunità di crescita, per chi è abbastanza coraggioso e forte da allontanarsi dal percorso principale ed indagare ogni anfratto.</p>
<p>Venendo più nel concreto: dopo un breve tutorial in cui saremo affiancati da un buon numero di PNG per abbattere il primo di molti boss, arriveremo al <strong>fantomatico Ward 13</strong> che nel corso degli anni ha sviluppato un&#8217;aurea di mistero tale che alcuni sopravvissuti col considerano più leggenda che storia.<br />
Qui ci accoglie una vecchia conoscenza, <strong>Ford</strong>, che nonostante la veneranda età risulta ben più che un vecchietto arzillo. Faremo quindi la conoscenza delle prime meccaniche di gioco, di novità e conferme, di cui parleremo nel prossimo paragrafo.</p>
<p>Ford, che a quanto pare aspettava solo il nostro arrivo, ha la brillante idea di rimettere in funzione <strong>quelle pietre infernali che aprono i solchi tra i mondi</strong>: sì, proprio quelle che vomitano mostri e orrori lovecraftiani. Ed è solo l&#8217;inizio della nostra epopea.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Come detto, il predecessore aveva dalla sua un gunplay davvero ben fatto e un gameplay generale intrigante. Certo prendeva a piene mani i paradigmi dei lavori <strong>FromSoftware</strong>, ma riuscendo a declinarli in modo originale. Molto più che un souls-like coi fucili, quindi, grazie ad una grandissima varietà di bocche da fuoco, mod di ogni genere e tipo per dare un bel boost alla nostra forza distruttrice e soprattutto un nuovo sistema di <strong>archetipi</strong> che saranno l&#8217;ossatura centrale del nostro personaggio.</p>
<p>In &#8220;From the Ashes&#8221; avevamo una build di partenza, ma poi esplorando e <em>farmando</em> era possibile potenziare in ogni suo aspetto il nostro personaggio. In <strong>Remnant 2</strong> invece l&#8217;archetipo iniziale fornirà molto più che semplice equipaggiamento: avremo abilità specifiche e &#8220;vantaggi&#8221; unici: primario (unico per ogni archetipo), danno (che potenzia il danno), squadra (vantaggi per i compagni nel multi), utilità (un piccolo buff specifico) e reliquia (che si attiva dopo aver usato il <strong>cuore di drago</strong> &#8211; leggi &#8220;estus&#8221; per i <em>souls addicted</em>).</p>
<p>All&#8217;inizio possiamo scegliere solo un archetipo, ma <strong>procedendo con il gioco potremo affiancare a quello principale un secondario e non c&#8217;è alcun limite di scelta</strong>. I primi disponibili sono il medico (incentrato sulla guarigione), cacciatore (ideale per gli attacchi a distanza), pistolero (tempesta di fuoco da distanza ravvicinata) e l&#8217;interessantissimo addestratore (accompagnato da un cane che può supportare l&#8217;attacco o la cura).</p>
<p>Ma che mondo sarebbe senza un universo da esplorare? E infatti ecco la parte più articolata, croce e delizia del titolo. Intendiamoci: personalmente adoro le scelte stilistiche di <strong>Gearbox</strong>, che in alcuni frangenti mi ha ricordato la decadenza malsana del mio grande amore <a href="https://nerdando.com/2021/09/22/bloodborne-la-mia-notte-piu-lunga/">Bloodborne</a>, però non dimentichiamoci che siamo di fronte ad un mondo creato in modo procedurale, e non solo dal punto di vista della mappa ma anche dei nemici, degli stili di mondo e persino degli enigmi da risolvere.</p>
<p>Mettiamo in ordine i pensieri: lo sforzo di creare <strong>un gioco che non sia mai due volte uguale a se stesso</strong> è stato davvero encomiabile. La generazione procedurale implementata in questo seguito è semplicemente incredibile, possiamo persino decidere che non ci piace questo primo mondo e vogliamo ricominciare la nostra avventura (mantenendo la progressione del personaggio). Tuttavia ho trovato le aree di gioco afflitte dallo stesso problema che avevo riscontrato nel primo capitolo: troppo lunghe e labirintiche.</p>
<p>Nei titoli FromSoftware, ad esempio, l&#8217;area di ogni livello è abbastanza contenuta (magari <a href="https://nerdando.com/2022/03/08/elden-ring-lepopea-dei-senzaluce/">Elden Ring</a> fa eccezione) e una volta aperte le immancabili scorciatoie, si può passare da una parte all&#8217;altra del livello senza grandi sforzi. In <strong>Remnant 2</strong> (e nel suo predecessore) ci sono le scorciatoie, certo, ma spesso richiedono di attraversare due dungeon interi prima di essere sbloccate. Dungeon che spesso riportano vicoli ciechi, o che spingono ad esplorare ogni anfratto alla ricerca di qualche collezionabile, qualche potenziamento, che a volte non c&#8217;è proprio.</p>
<p>Il tutto mentre <strong>la quantità di nemici non accenna a diminuire</strong>, spesso sorprendendoci alle spalle e riducendo pericolosamente tanto la nostra quantità di munizioni quanto quella di cure e pozioni.<br />
D&#8217;altro canto è innegabile che ripulire un&#8217;area sia un&#8217;esperienza altamente soddisfacente, così come è intrigante livellare il personaggio per plasmarlo al nostro stile di gioco.<br />
A tal proposito è giusto rimarcare come la mappa sia stata completamente rivista, venendo incontro ad una maggior verticalità del titolo, diventando di fatto un compendio in 3D della nostra esplorazione. Per avere un&#8217;idea, la mappa ricorda molto da vicino quella di <strong>Returnal</strong>, capolavoro di Housemarque.</p>
<p>Oltre all&#8217;aspetto estetico, <strong>la mappa è ora anche molto più funzionale</strong>: riporta aree interessanti, come obiettivi missione e casse da aprire (oltre alle pietre checkpoint) ma non fa grandi sconti: siamo noi a dover esplorare e scovare le soluzioni ai molti enigmi che ci troveremo davanti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50726" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Non mi dilungherò troppo su questo aspetto (anche perché sono stato abbastanza prolisso già così), ma occorre sicuramente fare <strong>un plauso al lavoro svolto sulla componente grafica e sonora</strong>. Si vede che abbiamo in mano un titolo <em>curgen</em>: texture, dettagli, effetti luce sono davvero splendidi.<br />
Come detto prima, l&#8217;unico neo è che spesso le aree di gioco sono un po&#8217; fini a se stesse con tanti elementi di mera estetica. Tuttavia è un&#8217;estetica coinvolgente, distorta e malata al punto giusto.</p>
<p>Nelle mie sessioni di gioco (svolte su Xbox Series X) <strong>non ho mai sperimentato cali di <em>framerate</em>, ben saldi sui 60fps</strong>; tuttavia mi è capitato di incappare in un paio di fastidiosi effetti popup. C&#8217;è da dire che si è trattato di eventi sporadici, niente che abbia rovinato l&#8217;esperienza di gioco.<br />
La cosa che invece proprio non mi convince è stato l&#8217;accompagnamento vocale del personaggio: è vero possiamo scegliere diverse intonazioni di voce, ma alla fine queste si riducono a tre frasi in croce, che si ripetono all&#8217;infinito anche un po&#8217; a sproposito. Ho perso il numero di volte in cui il mio PG ha esclamato soddisfatto &#8220;finalmente è finita&#8221; con i mostri che erano in attesa dietro l&#8217;angolo.</p>
<p>Altra nota negativa: <strong>encomiabile che sia stato implementato il doppiaggio italiano</strong>, quando sempre più Triple A stanno iniziando ad ignorarci (vero, <a href="https://nerdando.com/2021/10/18/far-cry-6-viva-la-revolucion/">Far Cry 6</a> e <a href="https://nerdando.com/2023/06/20/starfield-5-motivi-per-cui-sara-un-successo/">Starfield</a>?) tuttavia ci troviamo come nei titoli di 10 anni fa in cui il nostro personaggio è muto, le scelte di frasi multiple si limitano ad un menù di selezione a cui invece i PNG rispondono vocalmente. Lo avevo criticato, già anni fa, in <a href="https://nerdando.com/2019/02/22/metro-exodus-via-da-mosca/">Metro Exodus</a>, figuriamoci se non lo critico anche qui. Oltretutto non stiamo parlando di vagonate di linee di dialogo, come nei titoli <a href="https://nerdando.com/2018/09/18/shadow-of-the-tomb-raider-diventa-tomb-raider/">Tomb Raider</a> o <a href="https://nerdando.com/2020/11/09/assassins-creed-valhalla-lera-dei-vichinghi/">Assassin&#8217;s Creed</a>, per cui credo che un piccolo sforzo in più potesse essere fatto.</p>
<p>Arrivo a dire che <strong>avrei preferito un dialogo completo solo in inglese</strong>, piuttosto che mezzo dialogo in italiano.</p>
<p>Bene: terminata la polemicona, posso rassicurarvi sull&#8217;ottima resa del <strong>gunplay</strong>. Il sistema di combattimento è solido e soddisfacente, i boss sono terribilmente ostici anche a livello di difficoltà minima e se pensiamo di farci dare una mano col multiplayer, sappiate che come da paradigma, questo farà aumentare il livello di sfida degli avversari. Evviva!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50727" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/07/remnant2_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Aspettavo con grande impazienza l&#8217;arrivo di questo <strong>Remnant 2</strong>: ho amato il primo (uno dei pochi titoli di cui ho comprato tutti i DLC) e speravo ardentemente che il seguito non fosse fonte di delusione. Non lo è. E non vedo l&#8217;ora di giocarlo con la mia combriccola di amici, per cui vi darò appuntamento ad un altro articolo dedicato al multiplayer quando l&#8217;avrò spolpato ben bene.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Remnant 2</strong> segna il ritorno dei sopravvissuti all&#8217;apocalisse Root.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Borderlands 3 &#8211; Molto più che Pandora</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/09/19/borderlands-3-molto-piu-che-pandora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2019 12:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[2K]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gearbox Software]]></category>
		<category><![CDATA[Multiplayer]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Inutile girarci attorno, la saga di Borderlands è una di quelle destinate a lasciare una traccia indelebile nella storia dell&#8217;industria videoludica. Ha ridefinito il genere, ha introdotto uno stile cartoon unico, ha lanciato la moda del loot spropositato e, non da ultimo, ha annegato un gunplay solidissimo in una lore sci-fi raffinata e cesellata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32417" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Inutile girarci attorno, la saga di Borderlands è una di quelle destinate a lasciare una traccia indelebile nella storia dell&#8217;industria videoludica. Ha ridefinito il genere, ha introdotto uno stile cartoon unico, ha lanciato la moda del loot spropositato e, non da ultimo, ha annegato un gunplay solidissimo in una lore sci-fi raffinata e cesellata con maestria, condendo il tutto con una dose di follia senza paragoni.<br />
Impossibile dimenticare i molti personaggi iconici che ormai fanno parte dell&#8217;immaginario collettivo, da Mad Moxxi a Jack il Bello, da Lilith al &#8220;mitico&#8221; Claptrap&#8230; molti li troviamo portati in fiera da cosplayer di tutto il mondo, e questo vuol dire una sola cosa: grande attenzione per i dettagli e grandissima passione nella scrittura dei character.</p>
<p>Dopo l&#8217;esplosivo <strong>Borderlands 2</strong>, però, i fan si sono dovuti accontentare di remaster e spinoff (non sempre del tutto riusciti). Il tutto per ben 7 anni di silenzio, durante i quali il genere shooter si è arricchito di nuove pietre miliari, nuovi titoli che hanno portato più in là l&#8217;asticella. Pensiamo a capisaldi come <a href="https://nerdando.com/2019/03/25/the-division-2-salviamo-washington-dc/">The Division</a> e Destiny, solo per citarne due.<br />
Giocoforza <strong>Gearbox Software</strong> non poteva restare a guardare, ed eccoli quindi impegnati nella loro prova più dura: dare vita ad un seguito del loro capolavoro su console cur-gen, senza snaturare il franchise e abbracciando i nuovi standard.</p>
<p>Ho speso un po&#8217; di ore su Pandora e mi sono già fatto un&#8217;idea di quello che potrei definire un &#8220;bigger, boomer, Borderlands&#8221;. Andiamo a vedere perché.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Gameplay che vince non si cambia, o quasi.<br />
Abbiamo già avuto modo di vedere in passato titoli dilaniati tra il bisogno di rinnovare un gameplay decennale e mantenere intanto lo spirito originale (Assassini e Templari battete un colpo), ed è la classica situazione lose/lose: qualunque scelta fatta, ci sarà chi storcerà il naso. Trovare il delicato equilibrio, mantenendosi al passo coi tempi, è un&#8217;arte davvero raffinata.</p>
<p>Il primo impatto con <strong>Borderlands 3</strong> è di quelli col botto: i cinematics sono sempre stati uno dei piatti forti (ricordate l&#8217;introduzione di Borderlands 2 sulle note di Short change hero?) e i trailer visti fin&#8217;ora avevano lasciato ben sperare. Il risultato finale mi ha ampiamente soddisfatto: una intro cinematografica che presenza con dovizia di particolari i quattro personaggi giocabili, con le loro caratteristiche di battaglia: Zane, Moze, FL4K e naturalmente Amara, la Sirena (il mio PG, sempre).<br />
Dall&#8217;intro al gioco vero e proprio, senza soluzione di continuità, ci viene fatto scegliere il personaggio e poi via, verso la prima missione/tutorial con un sempre simpaticissimo claptrap (sì sono ironico) che ci introduce al primo assalto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32418" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/borderlands3_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Fa la sua comparsa anche Lilith (la celebre Sirena, ex Cacciatrice della Cripta) pronta a introdurci alle fantasticherie di Pandora e ad arruolarci, noi neo cacciatori della cripta, tra le file dei <strong>Crimson Raiders</strong>: ultimo baluardo di &#8220;civilità&#8221; contro lo sfacelo delle <em>wasteland</em> di Pandora.<br />
Insomma: pronti, via e stiamo già facendo saltare in aria banditi, lanciando granate, raccogliendo tonnellate di loot tra pistole, fucili, mod, denaro e chi più ne ha ne metta.<br />
In breve: è un Borderlands? Sì, ma più grande, più bello e più ricco.</p>
<p>Ma in cosa consiste questa maggiore ricchezza? Naturalmente tanto loot, l&#8217;abbiamo detto: è il marchio di fabbrica e qui si esagera davvero molto (armi che sparano altre armi oltre ai proiettili?); ma la vera novità è data dalla libertà di scelta del personaggio. Certo siamo instradati dalla scelta iniziale, ma l&#8217;evoluzione è davvero stratificata e ci dà la possibilità di andare a prelevare dagli alberi degli altri personaggi.<br />
Insomma: possiamo andare a zonzo per Pandora con un amico che ha lo stesso PG, ma con una build completamente differente. Questo ci regala non solo la possibilità di modellare davvero il personaggio secondo il nostro stile di gioco, ma anche di incappare raramente in cloni del nostro PG.</p>
<p>Ora immaginate tutto questo moltiplicato per i quattro personaggi e vi renderete conto di quanto sia vasta la possibilità non solo di personalizzare il gameplay, ma anche di rigiocare l&#8217;avventura con prospettive e approcci molto diversi l&#8217;uno dal&#8217;altro.</p>
<p>Anche le armi non sono da meno, si parte con una pistola che spara &#8220;semplici&#8221; proiettili, ma da lì in poi è un crescendo di effetti elementari e modalità di fuoco, con fucili che possono essere usati anche come lancia razzi, per fare un semplice esempio; ma la quantità di tipologie di munizioni è semplicemente folle.<br />
E questo ci porta direttamente nel gunplay: le orde di nemici si susseguono senza sosta in un continuo adrenalinico davvero soddisfacente, sia dal punto di vista del mietere distruzione e morte, che nelle animazioni di kill, con scene splatter davvero gustose e un parlato dei nemici abbastanza vario e non ripetitivo (drammatico, ironico, delirante). Badate bene però che non stiamo parlando di un Wolfenstein: qui non si va a raffica di fuoco e basta. L&#8217;elemento ruolistico tipico del franchise è rimasto invariato, e ogni colpo riporta statistiche, numeri, informazioni e dà indizi sulla nostra personale evoluzione.</p>
<p>Ma <strong>Borderlands 3</strong> non è solo azione ed esplosioni. La trama della campagna principale è intrigante: si parte in sordina, ma bastano poche ore di gioco per iniziare ad entrare in una sceneggiatura ispirata che ci parla di eroi e malvagi, di sacrifici e speranze. Come detto, occorrono una trentina di ore per la campagna principale e alcune missioni accessorie. Ma a queste si aggiungono tutte le missioni secondarie che vi garantiscono una lunga permanenza su Pandora e pianeti limitrofi, sui quali ci sposteremo di tanto in tanto nel corso della storia.</p>
<p><strong>Borderlands 3</strong>, infatti, si arricchisce di nuove location, con ambientazioni, creature e personaggi dedicati. A fungere da hub sarà l&#8217;astronave Sanctuary III dove potremo riposarci e organizzarci per le prossime missioni. Sempre qui incontreremo vecchi amici del franchise, come Ellie, Crazy Earl e la mitica <strong>Moxxi</strong>.<br />
E sempre parlando di nuove location, una menzione d&#8217;onore va sicuramente alla splendida Meridian. Una metropoli spettacolare da girare a bordo dei mezzi <strong>Catch-A-Ride</strong> in cui le lande desertiche lasciano lo spazio a luci al neon. Ma non per questo meno ricco di cose da fare e di bande di aguzzini da sgominare.</p>
<p>Una volta raggiunto l&#8217;endgame, poi, si apre un universo tutto nuovo di avventure in compagnia del nostro eroe potenziato: potremo personalizzare i livelli di sfida e raccogliere &#8220;gettoni&#8221; da spendere per potenziare ulteriormente il nostro personaggio; quindi, oltre a rigiocare la campagna, potremo anche aggirarci in <em>free roaming</em> per tutti gli ambienti di gioco, magari aggiungendo a piacere qualche malus per massimizzare loot ed esperienza.</p>
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<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Dal punto di vista tecnico posso anticipare che ho provato la mia copia del gioco su <a href="https://nerdando.com/2017/11/10/xbox-one-x-la-console-piu-potente-al-mondo/">Xbox One X</a>, sulla quale la resa visiva è davvero incredibile. Mi sarebbe piaciuto verificare in prima persona la differenza con la resa su PS4 Pro, che secondo alcuni sembrerebbe essere addirittura superiore.<br />
Personalmente non ho provato cali di framerate sensibili, capaci di rovinare l&#8217;esperienza di gioco, che quindi resta totalmente fruibile sia in modalità risoluzione che performance. Meglio quindi optare per i 60fps, soprattutto se avete a disposizione una console cur-gen.</p>
<p>Il recitato, tutto in italiano, è semplicemente eccezionale: un ottimo lavoro anche per apprezzare quel pizzico di interazione col nostro PG che risponde e parla a chi interagisce con lui.<br />
Ottimo anche il comparto audio generale, che vanta un buon accompagnamento durante le ore di gioco.</p>
<p>Ultimamente, però, stanno rimbalzando sul web informazioni discordanti sulle performance del titolo, con riscaldamenti eccessivi su Xbox One X (a me è successo una sola volta) o cali di framerate importanti su Playstation 4 e Xbox One S. Non ho avuto modo di sperimentare in prima persona queste problematiche, ma <strong>Gearbox Software</strong> è al lavoro per rispondere a tutte le segnalazioni post lancio.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Borderlands 3</strong>, alla fin fine è un prodotto più ancorato al passato che proiettato al futuro. Si tratta dello shooter folle e sopra le righe che abbiamo imparato ad amare nel tempo, eppure ha introdotto quei miglioramenti nel gameplay e nella flessibilità di approccio che rendono il titolo ancor più piacevole e soddisfacente. Manca però una vera rivoluzione, a conti fatti la dinamica di missioni principali e secondarie è la medesima che abbiamo visto nei precedenti capitolo, mentre si sente tanto la mancanza di un universo maggiormente stratificato, coinvolgente e con maggiori diramazioni (in stile The Division, per intenderci).</p>
<p>Questi limiti di design e i problemi tecnici lo rendono lontano dal capolavoro che i fan si aspettavano di trovare, ma non per questo stiamo parlando di un titolo di poco valore, anzi. Borderlands 3 ha grandi meriti e mantiene alto il livello di divertimento e sfida.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.0]</h2>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Borderlands 3</strong> chiude un ciclo di 10 anni con un capitolo non perfetto, ma coinvolgente ed emozionante.</p>
<h2>Trailer</h2>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/09/19/borderlands-3-molto-piu-che-pandora/">Borderlands 3 &#8211; Molto più che Pandora</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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