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	<title>GateOnGames - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Ottobre 2024</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/10/28/nerdandoconsiglia-ottobre-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2024 09:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;autunno ormai è nel suo pieno e tra castagne, zucche e l&#8217;arrivo del Lucca Comics &#38; Games tocca anche alla redazione: ecco il #NerdandoConsiglia di Ottobre 2024! Faraway Cavaliere: In Faraway giocheremo una carta per round tra quelle davanti a noi da sinistra a destra. Ogni carta fornisce risorse e/o ne richiede per soddisfare l&#8217;obiettivo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/10/28/nerdandoconsiglia-ottobre-2024/">#NerdandoConsiglia: Ottobre 2024</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;autunno ormai è nel suo pieno e tra castagne, zucche e l&#8217;arrivo del Lucca Comics &amp; Games tocca anche alla redazione: ecco il <strong>#NerdandoConsiglia di Ottobre 2024</strong>!</p>
<h2>Faraway</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/faraway.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56895" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/faraway.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/faraway.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/faraway-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/faraway-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/faraway-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: In <b><i>Faraway</i> giocheremo una carta per round</b> tra quelle davanti a noi da sinistra a destra. Ogni carta fornisce risorse e/o ne richiede per soddisfare l&#8217;obiettivo che darà punti.</p>
<p>Fino a qui <b>sembra tutto normale e invece no!</b> Una volta che avremo giocato otto <b>carte </b>si gireranno e <b>si riveleranno</b> una alla volta da destra verso sinistra quindi <b>al contrario rispetto a come le abbiamo giocate!</b> Cioè l&#8217;ultima carta giocata sarà la prima ad essere rivelata e non potrà contare sulle risorse delle altre sette carte visto che sono coperte, ma al massimo delle carte santuario, nella foto quelle più piccole sopra a quelle quadrate, che potranno essere prese durante la partita.</p>
<p><i>Faraway</i> è un ottimo gioco da tavolo disponibile da quest&#8217;anno anche in italiano, grazie a <i>GateOnGames</i>, anche se è <a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">indipendente dalla lingua</a>.</p>
<h2>Pane e bugie. I pregiudizi, gli interessi, i miti, le paure</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/pane-ebugie-a.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56894" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/pane-ebugie-a.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/pane-ebugie-a.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/pane-ebugie-a-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/pane-ebugie-a-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/pane-ebugie-a-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: I Social, la TV e gli articoli ci <strong>bombardano</strong> di info sul cibo spesso molto superficiali e allarmistiche. Dario Bressanini, l&#8217;amichevole chimico di quartiere, col suo stile inconfondibile, in <i>Pane e Bugie</i> ci dà delle basi (infatti è un chimico, lo so che è pessima) <em>(no, la apprezzo invece, facciamo cultura ndGiando)</em> per capirci qualcosa. Mi piace molto chi come lui <b>rende accessibile</b>, anche tramite citazioni pop, <b>argomenti così tecnici senza però pensare che il pubblico sia stupido</b>, cosa che spesso la TV fa.</p>
<h2>Brotato</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Brotato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-56896 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Brotato.jpg" alt="Brotato" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Brotato.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Brotato-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Brotato-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Brotato-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Ayr: </b>Non sono mai stato fissato con <i>millare</i> i giochi, o <i>platinarli </i>se preferite. Anzi, in linea generale, sono nostalgico di un periodo in cui non c&#8217;era bisogno di <b>achievement </b>per essere spinti ad andare avanti in un videogame. Detto ciò, ho da poco &#8216;millato&#8217; <em><b>Brotato</b></em>, e questo, visto il mio cappello iniziale, dovrebbe dirla lunga.</p>
<p>Scoperto per caso, quasi annoiato, grazie ad <b>xCloud</b>, il servizio di cloud gaming offerto insieme a<b> Game Pass Ultimate</b>, è rapidamente diventato <b>uno dei miei videogame preferiti</b>. Fino a quando non ho esaurito le attività presenti nel gioco, non ho saputo staccarmene e, onestamente, quasi mi pento di averlo portato a termine.</p>
<p><em><b>Brotato</b></em>, se non lo conoscete, è un <b>roguelite d&#8217;azione</b>, stile <em>arena shooter</em>, dove controllerete una patata. Quest&#8217;ultima deve difendersi da attacchi di alieni in orde sempre più numerose e agguerrite. E per quanto sia assurda come premessa, basta per creare un&#8217;esperienza memorabile.</p>
<p>Come lecito aspettarsi da ogni <b>roguelite </b>coi fiocchi, il <b>loop </b>instaurato da <b>Brotato </b>è vincente e mai noioso. Ogni partita è splendidamente diversa e le <b>build </b>possibili e disponibili hanno stimolato la mia <b>creatività </b>e<b> voglia di sperimentare</b>.</p>
<h2>EA Sports FC 25</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56926" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/fc-25.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/fc-25.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/fc-25-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/fc-25-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/fc-25-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Ve lo giuro che ogni anno sono convinto che non ci giocherò e poi è uno dei titoli su cui passo più tempo, soprattutto perché <a href="https://nerdando.com/discord">su Discord</a> <strong>ci divertiamo a giocare insieme</strong>.</p>
<p><em><strong>EA Sports FC 25</strong></em> mi sembra, dal punto dei vista dei bug, un passo indietro rispetto allo scorso capitolo ma è nettamente in avanti come motore di gioco e la modalità Rush, quella del calcetto 5v5 per intenderci, è un&#8217;ottima aggiunta quindi, dopo più di 20 ore passate in queste settimane, mi sento di consigliarvelo.</p>
<h2>Fleabag</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56927" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/fleabag.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/fleabag.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/fleabag-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/fleabag-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/fleabag-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Ricordo limpidamente che chiesi a un amico di consigliarmi <strong>una serie TV divertente</strong> con la quale riempire le mie giornate e lui, senza pensarci, mi disse &#8220;<em>Fleabag</em>&#8220;.</p>
<p><em><strong>Fleabag</strong> </em>è davvero una <strong>bellissima serie</strong>, incentrata su una giovane donna londinese che cerca di trovare la sua identità e il suo posto nel mondo, dopo che un&#8217;importante persona vicino a lei è venuta a mancare in modo rocambolesco. L&#8217;ho letteralmente divorata ma vi assicuro che <strong>si piange</strong>. E tanto.</p>
<h2>Kevin Can F*** Himself</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56191" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: qui la colpa è di <strong>Kiarakala</strong> che, con il <a href="https://nerdando.com/2024/10/07/kevin-can-f-himself/">suo articolo di qualche tempo fa</a>, mi ha spinto a vedere <em><strong>Kevin Can F*** Himself</strong></em>.</p>
<p>È una <strong>serie TV parecchio particolare</strong> di cui l&#8217;ottima Chiara ha già scritto a lungo e per bene e non voglio ripetermi. <strong>Guardatela e fatemi sapere</strong>, perché mi ha intrattenuto tantissimo e non vedo l&#8217;ora che esca la seconda stagione su <strong>Prime Video</strong> (non è ancora disponibile nel nostro Paese, accidenti!).</p>
<p><em>Doppia nomination!</em></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Grazie al <strong>consiglio dell&#8217;ottima Kiarakala</strong> <em>(hai fatto scuola! ndGiando)</em> ho recuperato questa serie che parte da un presupposto geniale, e lo sviluppa in modo perfetto, risucchiandoti all&#8217;interno del suo mondo scisso finché non capisci cosa diavolo accadrà. Fino a quando arrivi al punto in cui ti accorgi che Prime Video ha a disposizione le puntate della seconda stagione, <strong>MA NON PUOI GUARDARLA</strong>.</p>
<h2>Neva</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/neva.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56725" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/neva.jpg" alt="Uno screenshot di Neva" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/neva.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/neva-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/neva-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/neva-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: <em><a href="https://nerdando.com/2024/10/15/neva-una-nuova-piccola-perla-indie/"><strong>Neva</strong></a></em> è un <strong>platform carico di emozioni</strong> che saprà catturarvi non solo grazie alla sua bellezza grafica, ma anche attraverso combattimenti via via più impegnativi ed enigmi ambientali. Realizzato dagli stessi creatori di <em><strong>GRIS</strong></em>, questo titolo si rivela un ottimo erede, mantenendo, tuttavia, una propria identità. Che aspettate a vestire i panni di <strong>Alba</strong> e sconfiggere l&#8217;oscurità insieme a un maestoso <strong>lupo bianco di nome Neva</strong>?</p>
<h2>Endeavor: Le rotte dell&#8217;impero</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/endeavor.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56938" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/endeavor.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/endeavor.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/endeavor-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/endeavor-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/endeavor-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Sì, è appena uscita la nuova versione, ma questa ambientazione, l&#8217;epoca delle scoperte mi fa impazzire. Al comando di una grande potenza dell&#8217;epoca, faremo scoperte, <strong>colonizzeremo e costruiremo</strong> il più prosperoso impero dei mari. Detta così, sembra uno di quei cinghialoni immensi, e invece <em>Endeavor</em> ha dalla sua un <strong>regolamento semplice</strong>, un flusso di gioco lineare e velocissimo, tanto che in poco più di un&#8217;ora avremo solcato i sette mari, costruito edifici, sconfitto la schiavitù e fondato colonie in ogni dove. Un gioco sorprendente, rapido, divertente, semplice da giocare ma al contempo intrigante e che lascia una voglia matta di fare un&#8217;altra partita. <strong>Materiali super belli</strong>, anche senza la versione Kickstarter.</p>
<h2>Hanno ucciso l&#8217;uomo ragno &#8211; La leggendaria storia degli 883</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Hanno-ucciso-luomo-ragno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-56490" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Hanno-ucciso-luomo-ragno.jpg" alt="Hanno ucciso l'uomo ragno" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Hanno-ucciso-luomo-ragno.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Hanno-ucciso-luomo-ragno-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Hanno-ucciso-luomo-ragno-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Hanno-ucciso-luomo-ragno-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Non avrei mai pensato di guardare una serie che racconta una perfetta storia <strong>coming-of-age</strong> con protagonisti Max Pezzali e Mauro Repetto.</p>
<p><strong><em>What a time to be alive</em></strong>.</p>
<p>Se un minimo vi sono piaciuti gli <strong>883</strong>, ma anche se non vi sono mai piaciuti, date una chance a questa serie, perché è imbarazzante quanto sia piacevole da guardare, e in questo il sigillo di <strong>Sydney Sibilia</strong> si vede tutto, e non da meno sono i due giovani protagonisti.</p>
<h2>The Order: 1886</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/The-Order-1886.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47485" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/The-Order-1886.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/The-Order-1886.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/The-Order-1886-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/The-Order-1886-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/The-Order-1886-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Approfittando di un&#8217;inattesa malattia, mi sono messo d&#8217;impegno nel portare a termine <a href="https://nerdando.com/2015/03/17/the-order-1886-oltre-al-cosplay-ce-di-piu/">il bistrattato titolo</a> della fu <strong>Ready at Dawn</strong>, che nel frattempo che attendeva i miei tempi lunghissimi, ha fatto in tempo a chiudere. Capisco perché fu criticata al tempo dell&#8217;uscita, ma non posso farmi capace che non abbia ricevuto un seguito: ve lo immaginate un Batman Steampunk che combatte i corrotti Cavalieri della Tavola Rotonda? <strong>Mi esplode il cervello</strong> solo a pensare al potenziale gettato via di questa ambientazione che mette insieme alcune delle tematiche a me più care.</p>
<h2>Dune: Imperium &#8211; Insurrezione</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/dune-imperium-insurrezione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56939" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/dune-imperium-insurrezione.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/dune-imperium-insurrezione.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/dune-imperium-insurrezione-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/dune-imperium-insurrezione-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/dune-imperium-insurrezione-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: La recensione <strong>la sto scrivendo</strong>, e ci vuole tempo, perché il titolo è grosso e merita di essere sviscerato per bene. Ma è il sequel indipendente di uno dei miei titoli preferiti degli ultimi anni, e no, non mi ha deluso. È <strong>molto bello</strong> e secondo chi vi scrive non è esattamente un <em>more of the same</em>, ma un cambio di paradigma partendo da un&#8217;ottima base. Più cattivo, più complicato, più ricco? Leggete la recensione per saperlo!</p>
<h2>A Highland Song</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/12.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56936" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/12.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/12.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/12-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/12-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/12-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: <strong>Lo studio Inkle è meraviglioso</strong>. Tira fuori dei titoli che ogni volta mi lasciano stupito per l&#8217;idea che c&#8217;è dietro, e <em>A Higland Song</em> non fa eccezione. Potrei dirvi che già il fatto che fosse ambientato in <strong>Scozia</strong> me lo aveva venduto, ma questo titolo è molto di più della sola bella ambientazione, è puro cuore. La protagonista Moira fugge di casa nelle highlands, per andare dallo zio che abita in un faro sul mare; per farlo, ha <strong>una settimana di tempo</strong>. Per noi che accompagneremo Moira nel suo viaggio, ciò significherà cercare la via più rapida per il mare, scalare, scivolare da declivi, stupirsi in cima ad un picco appena scoperto, ripararsi in anfratti oscuri quando il tempo scozzese morde duro, e quando la notte cala inesorabile. Incontreremo strani tipi, e cervi che ci porteranno a correre a perdifiato sulle note di una <strong>ballata di cornamusa</strong>, e cosa importa se tarderemo all&#8217;appuntamento? Davvero, questo è il miglior modo che mi viene in mente per descrivervi questo strano gioco, questo viaggio che sa stupire e frustrare ad ogni passo, e che ci regala una delle protagoniste più abruzzesi <em>ad honorem</em> di sempre: chi può essere così testardo (o <strong>cocciuto</strong>, che rende più l&#8217;idea) e determinato per perseguire un obiettivo così effimero e poetico come il raggiungere il mare a tutti i costi?</p>
<p>Mi è piaciuto molto, e mi unisco al coro di chi ha questo <strong>grosso rimpianto</strong>.</p>
<h2>Day One &#8211; L&#8217;almanacco dei videogiochi</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/DAY-ONE-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56935" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/DAY-ONE-1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/DAY-ONE-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/DAY-ONE-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/DAY-ONE-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/DAY-ONE-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Questa<b> newsletter quotidiana in italiano</b> è una vera chicca sia per i nostalgici VIDEOLUDICI sia per chi non c&#8217;era.<b> <i>Day One</i> seleziona i videogiochi usciti quel giorno tutti i giorni dal 1980 al 2015</b>. Da novembre per ricevere tutte le puntate occorrerà pagare, mentre con l’iscrizione gratuita ci saranno due puntate alla settimana AGGRATISSE. Oltre la newsletter c&#8217;è anche il podcast a cadenza settimanale!</p>
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		<title>890 Anno Domini &#8211; Mamma li sarracini!</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/01/24/890-anno-domini-mamma-li-sarracini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2024 09:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele Briano]]></category>
		<category><![CDATA[GateOnGames]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco da Tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione 890 d.C., Provenza. Bello essere signori feudali: ci affacciamo dalla finestra del nostro solido castello, ci godiamo la vista dei campi di lavanda a perdita d&#8217;occhio, dei filari di ulivi, del biondo grano, dei meravigliosi papaveri. I nostri contadini lavorano alacremente per riempire i nostri forzieri, tutto sembra andare per il meglio&#8230;ehi, ma è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/cover_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-52776 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/cover_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/cover_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/cover_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>890 d.C., Provenza. Bello essere signori feudali: ci affacciamo dalla finestra del nostro solido castello, ci godiamo la vista dei campi di lavanda a perdita d&#8217;occhio, dei filari di ulivi, del biondo grano, dei meravigliosi papaveri. I nostri contadini lavorano alacremente per riempire i nostri forzieri, tutto sembra andare per il meglio&#8230;ehi, ma è in fiamme quella torre laggiù? Saranno mica arrivati <strong>i temibili pirati saraceni</strong>?</p>
<p>Sono arrivati eccome, e tocca a noi metterci una pezza!</p>
<p>Oggi parliamo di un piccolo grande gioco da tavolo di <strong>Emanuele Briano</strong>, pubblicato da <strong>GateOnGames</strong>, che mi preme farvi conoscere perché penso che possa essere il tipico titolo intavolabile con chiunque e in qualunque circostanza: ecco a voi <em><strong>890 Anno Domini</strong></em>!</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Nella scatola compatta di <em>890 Anno Domini</em> trova spazio, in un inserto ben fatto, una <strong>componentistica di tutto rispetto</strong>, sia per materiali che per illustrazioni.</p>
<p>Le tessere territorio sono belle grandi, di cartone spesso e robusto, illustrate in modo delizioso da <strong>Jules Dubost</strong>.</p>
<p>Pezzo forte della componentistica sta sicuramente nelle <strong>torri tridimensionali e nei meeple dei nobili:</strong> entrambi donano al gioco un colpo d&#8217;occhio molto bello una volta che la partita è in svolgimento, oltre che una piacevole componente tattile, che in un gioco da tavolo non deve essere mai trascurata.</p>
<p>Unica pecca, a voler cercare il pelo nell&#8217;uovo, sono forse le <strong>plance giocatore molto sottili</strong>, ma è un dettaglio francamente irrilevante.</p>
<p>Da segnalare la presenza dei componenti <strong>sia in lingua italiana che in lingua inglese</strong>: un dettaglio non da poco, che permette di includere al tavolo anche eventuali amici d&#8217;oltre frontiera.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em>890 Anno Domini</em> è adatto a sfide della durata di <strong>30-45&#8242;</strong> da <strong>2 a 4 giocatori</strong>.</p>
<p><strong>Il regolamento è molto semplice e lineare</strong>, ed è ben spiegato nel libretto delle regole (disponibile anche in pdf sul sito dell&#8217;editore GateOnGames).</p>
<p>Dopo aver scelto <strong>uno scenario</strong>, che modifica lievemente le condizioni iniziali e il conteggio di fine partita, si sceglie un castello iniziale e si comincia.</p>
<p>Nel volgere di <strong>otto turni di gioco</strong>, andremo a costruire il nostro feudo su una <strong>griglia 3&#215;3 </strong>con al centro il suddetto castello, aggiungendo ad ogni turno una tessera acquistata da un mercato comune, che comprende edifici comuni ed edifici unici, in numero limitato ad ogni partita. Ogni tessera, inoltre, comprende uno o due campi coltivati, di quattro tipi diversi (grano, papaveri, ulivi e lavanda).</p>
<p>Una volta aggiunta la tessera al feudo, si dovranno controllare <strong>eventuali tris di campi</strong> uguali in orizzontale, verticale o diagonale: in caso positivo, si potrà prelevare un personaggio speciale rispondente al colore del campo del quale si è fatto il tris. Ogni personaggio dona abilità speciali, spesso molto forti o in grado di indirizzare una specifica strategia per fare punti.</p>
<p>A parte la possibilità dell&#8217;effettuare tris, <strong>quasi ogni tessera ha un effetto immediato da applicare</strong> non appena la si aggiunge al nostro feudo: ci sono, tra gli altri, quelli che ci fanno prendere soldi, quelli che fanno aggiungere torri di difesa o nobili al nostro reame, o quelli che fanno innalzare il livello di minaccia dei saraceni.</p>
<p>Già, i saraceni, la parte di <strong>&#8220;interazione&#8221; cattiva</strong> di <em>890 Anno Domini</em>: su un apposito tracciato in comune tra tutti i giocatori, due indicatori terranno traccia del livello di minaccia dei saraceni (che cambia quando aggiungeremo ai nostri feudi tessere con il simbolo della sciabola) e del livello delle difese comuni (che si modifica quando aggiungeremo o toglieremo torri dai nostri feudi); se l&#8217;indicatore dei saraceni dovesse sorpassare quello delle difese, essi invaderanno il feudo del giocatore con il minor numero di torri, causandogli un danno non da poco, ovvero la distruzione di una delle preziose otto tessere!</p>
<figure id="attachment_52777" aria-describedby="caption-attachment-52777" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/IMG_20240114_001642_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-52777 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/IMG_20240114_001642_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/IMG_20240114_001642_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/IMG_20240114_001642_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/IMG_20240114_001642_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/01/IMG_20240114_001642_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-52777" class="wp-caption-text">Il feudo è in rovina, ma che carine sono le torri?</figcaption></figure>
<p>Essendoci solo otto turni e di conseguenza otto tessere da aggiungere al feudo, va da sé che la perdita di ciascuna di queste può essere <strong>un potenziale disastro</strong>, non fosse altro perché eventuali tris che stavamo pianificando andranno a farsi benedire, mandandoci all&#8217;aria una strategia alla quale puntavamo. Perciò, non affezionatevi troppo, è un consiglio.</p>
<p>Alla fine dell&#8217;ottavo turno, quando tutti i feudi saranno completi, si procede con il <strong>calcolo del punteggio</strong> dato dai punti sulle tessere (positivi o negativi per le tessere distrutte), quelli dei personaggi e quelli dati dalla maggioranza dei nobili, delle monete e delle difese, come indicato sulla carta dello scenario scelto all&#8217;inizio.</p>
<p>Come nei migliori reami, chi ha più punti, vince!</p>
<p><strong>Ma allora, ci è piaciuto questo gioco? Beh, assolutamente sì.</strong> Ho adorato il giusto mix di scelte sofferte sulle tessere, l&#8217;ansia dell&#8217;invasione, l&#8217;interattività indiretta ma cattiva e la semplicità delle regole, che danno vita ad un gioco proponibile a chiunque che può divertire chiunque (tranne forse i più permalosi), e dalla <strong>durata talmente contenuta</strong> che permette rivincite su rivincite (la prima volta che l&#8217;abbiamo giocato io e mia moglie abbiamo fatto tre partite di fila, e per tre volte sono stato impunemente bastonato).</p>
<p>La quantità delle tessere uniche e non e la variabilità al setup data dalla scelta dello scenario regalano una <strong>longevità non trascurabile </strong>e un modo diverso di affrontare le partite; la <strong>scalabilità è anch&#8217;essa buona</strong>, anche se forse in questo caso più si è, più il gioco diventa cattivello.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><strong>Non posso far altro che consigliare <em>890 Anno Domini</em> a chiunque</strong>: si spiega in cinque minuti, è profondo il giusto per un gioco che dura neanche mezz&#8217;ora, può apprezzarlo chiunque, è rigiocabile, la scalabilità è buona, i componenti sono belli, è piccolo e costa poco.</p>
<p>Onestamente, non saprei come non consigliarvelo, davvero.</p>
<p><strong>Una bella sorpresa!</strong></p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>890 Anno Domini</strong></em>: diventiamo signori feudali in un piccolo grande gioco che divertirà chiunque!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>7 &#8211; The Sins &#8211; Benvenuti all&#8217;inferno</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/02/16/7-the-sins-benvenuti-allinferno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 09:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[GateOnGames]]></category>
		<category><![CDATA[gioco di strategia]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Siete morti. Lo so, è triste, ma prima o poi doveva capitare. Il bello, però viene adesso, perché state per essere giudicati per i vostri peccati. Non crederete di aver vissuto tutta una vita morigerata, vero? O forse sì? Bene, con questo titolo edito da GateOnGames ad opera di David Spada, avremo modo di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49115" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/7_the_sins_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/7_the_sins_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/7_the_sins_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/7_the_sins_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/7_the_sins_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Siete morti. Lo so, è triste, ma prima o poi doveva capitare.<br />
Il bello, però viene adesso, perché state per essere giudicati per i vostri peccati. Non crederete di aver vissuto tutta una vita morigerata, vero? O forse sì?<br />
Bene, con questo titolo edito da <strong>GateOnGames</strong> ad opera di <strong>David Spada</strong>, avremo modo di scoprire che tipo di vita dissoluta avete passato e, perché no, di sfidare i vostri amici ad un gioco di memoria e strategia.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><strong>7 &#8211; The Sins</strong> è un titolo per 2-5 giocatori che va via in una ventina di minuti, breve quindi ma molto intenso perché richiederà ai partecipanti un notevole sforzo mnemonico e un pizzico di strategia. Le regole, tuttavia, sono molto semplici e immediate.</p>
<p>Si comincia con lo scegliere un determinato numero di peccati, deciso sulla base del numero di giocatori (tutti e sette solo a tavolo pieno) e un determinato numero di Gemme del Perdono. Le carte si dividono in tre fasi (ere, se preferite un riferimento ad altri titoli; o gironi infernali, se invece gradite più un approccio dantesco): si comincia con lo sceglierne una a testa, che verrà poi tenuta nascosta. Le altre vengono poi impilate a formare un mazzo di pesca unico nel quale vengono inserite delle carte speciali, <strong>Giudizio Universale</strong>, che cadenzeranno il flusso di gioco. Si estraggono quindi cinque carte e si tengono scoperte davanti a tutti.</p>
<p>A questo punto inizia il gioco vero e proprio: durante il proprio turno ogni giocatore può scegliere se prelevare tutte le carte visibili di uno stesso peccato e aggiungerle al proprio mazzo, oppure se posizionarle sulla <strong>plancia Abisso dell&#8217;Anima</strong> (e prendere una Gemma).<br />
Si estraggono quindi nuove carte dal mazzo per ritornare a cinque scoperte, se appare una carta Giudizio Universale, questa non può essere pescata: rimarrà ad occupare uno degli spazi riducendo l&#8217;area di manovra dei giocatori.</p>
<p><strong>Il gioco termina quando appare la terza carta Giudizio</strong>.</p>
<p>Non resta che contare i punti; sì: ma come si vince?<br />
<strong>Qui sta la delicatezza e il bello di 7 &#8211; The Sins.</strong></p>
<p><strong>Si inizia svelando le carte presenti nella plancia Abisso dell&#8217;Anima</strong> e si raggruppano per tipologia di peccato. Da una a tre garantiscono punti positivi, da quattro a sei invece danno punti negativi. Oltre le sette invece si accaparrano 10 punti. Con lo stesso meccanismo si contano anche i punti dei giocatori.<br />
Se la somma dell&#8217;Abisso è inferiore a 7, vince il giocatore con meno punti accumulati, se il punteggio è maggiore di sette, invece, vince il giocatore col punteggio più alto.</p>
<p>A questo punto i giocatori possono spendere le <strong>Gemme del Perdono</strong> come se fossero carte extra per modificare il proprio punteggio, una per tipologia e solo per carte peccato effettivamente raccolte.</p>
<p>Insomma: avete capito come funziona, <strong>fino alla fine è impossibile sapere chi sarà il vincitore</strong>, ma è possibile intuirlo se avete buona memoria e ricordate quali prese avete fatto. Le carte raccolte, infatti, non possono essere più guardate fino a fine partita e ci vuole un notevole sforzo per ricordarsi quanti e quali peccati sono finiti nell&#8217;Abisso e quanti in mano nostra.</p>
<p>Il punto è questo: <strong>il gioco premia l&#8217;equilibrio</strong>. Buttarsi tutti sulla raccolta delle carte non porterà la vittoria, perché l&#8217;Abisso resterà vuoto e quindi verranno premiati i giocatori più morigerati, quelli che hanno collezionato meno peccati. Allo stesso modo, se si mantiene un profilo troppo basso non si raccoglieranno abbastanza punti per vincere, per cui occorrerà tenere d&#8217;occhio anche quello che fanno gli avversarsi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49116" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/7_the_sins_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/7_the_sins_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/7_the_sins_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/7_the_sins_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/7_the_sins_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>7 &#8211; The Sins</strong> è un gioco di carte, con una piccola plancia e una manciata di gemme in plastica. I materiali delle carte sono ottimi, ma consiglio sicuramente l&#8217;uso di bustine protettive dato che verranno maneggiate in continuazione.<br />
Un plauso enorme va, a mio avviso, all&#8217;illustratore delle carte: <strong>Nicola Angius</strong> ha fatto un lavoro eccellente, dando vita a rappresentazioni dei sette peccati estremamente evocative ed azzeccate. La mia preferita è sicuramente la Superbia, rappresentata allegoricamente con un Leone antropomorfo la cui fierezza trasuda da ogni tratto. Stupendo.<br />
Da apprezzare anche la Lussuria, con una sensuale donna dalla testa di capra.</p>
<p><strong>Bella anche l&#8217;illustrazione del retro</strong>, con il 7 in tinte differenti, ad indicare la profondità dell&#8217;inferno (le tre ere di cui sopra) sulla base della luminosità (o meglio, oscurità) dell&#8217;illustrazione.</p>
<p>Ho apprezzato anche la dimensione delle carte, <strong>grandi e maneggevoli</strong>, ma non troppo spesse: perfette per essere mescolate e maneggiate.<br />
Nella scatola, quindi, troviamo:</p>
<ul>
<li>Regolamento in due lingue (italiano ed inglese)</li>
<li>77 carte peccato capitale</li>
<li>3 carte Giudizio Universale</li>
<li>7 carte Penitentiagite (per il gioco avanzato)</li>
<li>5 carte Punteggio</li>
<li>1 Plancia Abisso dell&#8217;Anima</li>
<li>10 Gemme del Perdono</li>
</ul>
<p><strong>7 &#8211; The Sins</strong> è disponibile al prezzo di 16,99 €.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>7 &#8211; The Sins</strong> è sicuramente un gioco interessante, un ottimo filler capace di tenere sul filo del rasoio i giocatori dall&#8217;inizio alla fine, in cui il risultato finale non è mai scontato. Per sua natura è sicuramente consigliato a chi ha buona memoria o ha facilità a memorizzare l&#8217;andamento delle carte, perché negli altri giocatori potrebbe risultare un po&#8217; frustrate o apparentemente troppo casuale.<br />
Per questa tipologia di giocatori, ovviamente, c&#8217;è la possibilità di puntare sulla raccolta di Gemme, così da compensare i propri mazzi di carte, ma non dovrebbe essere quello il fulcro della strategia di gioco.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>7 &#8211; The Sins</strong> ci porta all&#8217;Inferno a scontare i nostri peccati.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41563" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<item>
		<title>Skytear &#8211; Il MOBA da tavolo</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/01/06/skytear-il-moba-da-tavolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jan 2020 13:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[GateOnGames]]></category>
		<category><![CDATA[Miniature]]></category>
		<category><![CDATA[MOBA]]></category>
		<category><![CDATA[PvP Geeks]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con una campagna Kickstarter ottima che ha raccolto 117473 € con oltre 1200 sostenitori, Skytear approderà sui nostri tavoli nei prossimi giorni: ecco cosa è emerso dopo le nostre fasi di test. Recensione Skytear è un gioco di miniature che strizza fortissimo l&#8217;occhio ai MOBA, edito da PvP Geeks, creato da Andrea Barbari, Francesco Gioacchini, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34539" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/skytear.jpg" alt="Skytear" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/skytear.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/skytear-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/skytear-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/skytear-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Con una campagna <strong>Kickstarter</strong> ottima che ha raccolto <strong>117473 €</strong> con oltre <strong>1200 sostenitori</strong>, <strong>Skytear</strong> approderà sui nostri tavoli nei prossimi giorni: ecco cosa è emerso dopo le nostre fasi di test.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Skytear</strong> è un gioco di miniature che strizza fortissimo l&#8217;occhio ai <strong>MOBA</strong>, edito da <strong>PvP Geeks</strong>, creato da <strong>Andrea Barbari, Francesco Gioacchini, Giacomo Neri, Riccardo Neri</strong> e <strong>Riccardo Parmeggiani</strong> e distribuito in Italia da <strong>GateOnGames</strong>.</p>
<p>Provando una <strong>particolare predilezione per questo genere</strong> (ma solo da spettatore, da giocatore non sono un granché), mi sono fiondato, nel corso dell&#8217;ultimo Lucca Comics &amp; Games, nel padiglione dove era presente lo stand di GoG per giocare e per prendere una copia donataci dall&#8217;editore per scrivere questa recensione.</p>
<h2>Contenuto del set base</h2>
<p>La <strong>scatola base</strong> di Skytear contiene:</p>
<ul>
<li>8 Eroi: Akhuti, Haburat, Corjof, Gulbjarn, Sakoshi, Yami, Cotlic e Tlakali.</li>
<li>16 Servitori.</li>
<li>1 Outsider.</li>
<li>65 Carte Potere.</li>
<li>8 Carte Eroe.</li>
<li>1 Carta Outsider.</li>
<li>10 Carte Vittoria.</li>
<li>4 Carte di Riferimento.</li>
<li>24 Segnalini Torre.</li>
<li>24 Segnalini Eroe.</li>
<li>12 Segnalini Fazione.</li>
<li>24 Segnalini Condizione.</li>
<li>4 Segnalini Controllo.</li>
<li>3 Segnalini Azione.</li>
<li>1 Segnalino Skytear.</li>
<li>1 Regolamento.</li>
<li>1 Tabellone Double-Face.</li>
</ul>
<h2>Regolamento</h2>
<p>Sfogliando il regolamento, vi renderete da subito conto di come Skytear riesca nell&#8217;intento di portare i <strong>MOBA</strong> dallo schermo al tavolo.</p>
<p>L&#8217;enorme <strong>tabellone</strong> double-face, comodamente ripiegabile, è diviso in settori simmetrici: ogni giocatore ha, dalla sua parte, un <strong>Altare</strong> e due <strong>Torri</strong> che lo proteggono e che hanno davanti a esse due <strong>linee</strong> che le collegano a quelle dell&#8217;avversario; al centro è posta una <strong>cupola di energia</strong> che contiene mostri giganti chiamati <strong>Outsider</strong>.<br />
Sui bordi lunghi sono presenti due <strong>segnapunti</strong> mentre su quelli stretti saranno allocate le <strong>Carte Vittoria</strong> che indicano gli obiettivi della partita, le <strong>Carte Potere </strong>&#8211; il Grimorio di ogni giocatore &#8211; e trova spazio il <strong>Contatore del Mana</strong> e del <strong>Turno</strong>.</p>
<p>Durante la <strong>fase iniziale</strong>, si posizionano sul tabellone tre <strong>Carte Vittoria</strong>, si sceglie casualmente il primo giocatore, si imposta il segnalino del turno a 1 e si arruolano le fazioni in questo modo: il primo giocatore sceglie una fazione, il secondo due, il primo giocatore sceglie un&#8217;altra fazione; per ogni fazione, si prenderanno <strong>due eroi</strong> appartenenti a tale compagine.</p>
<p>Ogni <em>player</em> crea un mazzo di <strong>Carte Potere</strong> composto da carte appartenenti alle fazioni degli eroi scelti: chi inizia ne pesca sei mentre chi parte per secondo cinque; in seguito, ogni giocatore scarta una quantità di carte a sua scelta e ne pesca altrettante, in una sorta di mulligan.</p>
<p>Vengono costruite <strong>quattro Torri</strong> con due segnalini doppia torre e uno singola torre, si posizionano due <strong>Segnalini Controllo</strong> sugli esagoni contrassegnati e ogni giocatore posiziona due <strong>Miniature Servitore</strong> su ciascuna Linea.<br />
Viene infine posizionata sul tabellone la <strong>Carta Outsider</strong> con la miniatura corrispondente su di essa.</p>
<p>Il <strong>turno</strong> &#8211; se ne effettueranno cinque prima della fine della partita, se non verrà vinta prima con la distruzione dell&#8217;altare avversario e tramite il raggiungimento di uno dei tre obiettivi &#8211; è diviso in due parti: <strong>fase degli Eroi</strong> e <strong>fase dei Servitori</strong>.</p>
<h3><strong>Fase degli Eroi</strong></h3>
<p>Partiamo da un presupposto: ogni Eroe ha una <strong>Carta di riferimento</strong> con le sue statistiche (Valore d&#8217;Attacco, Punti Ferita e Armatura) e abilità.</p>
<p>In questa fase, i giocatori <strong>attivano gli Eroi</strong> alternandosi finché non li hanno esauriti tutti. È possibile <strong>giocare delle Carte Potere</strong> che hanno un costo in mana raffigurato nell&#8217;angolo in alto a sinistra, un effetto e un tipo: le <strong>Azioni</strong> possono essere giocate solo durante il proprio turno e le <strong>Reazioni</strong> in risposta a un&#8217;Azione avversaria. Le Carte saranno poi <strong>risolte partendo dall&#8217;ultima giocata</strong>, come nella Pila che veniva usata in Magic.<br />
Si <strong>pescano due Carte</strong> se viene <strong>sconfitto un Eroe nemico</strong> e <strong>una</strong> se <strong>vengono Danneggiati una Torre o un Altare nemici</strong>.</p>
<p>Ogni <strong>Eroe</strong> ha <strong>tre Punti Azione</strong> che può spendere per effettuare un&#8217;azione a scelta tra <strong>Movimento</strong>, <strong>Comando</strong>, <strong>Attacco</strong>, <strong>Schermaglia</strong> e <strong>Divinazione</strong>, senza poterne replicare una già eseguita nel corso dello stesso turno. Andiamo a vederle nello specifico:</p>
<p><strong>Movimento</strong>: si muove l&#8217;Eroe.<br />
<strong>Comando</strong>: si pone una Carta Potere a faccia in giù, sotto la carta dell&#8217;Eroe, e varrà utilizzata per aiutare i servitori nella guerriglia contro le Torri nemiche o per prendere il controllo degli Outsider nelle Cupole.<br />
<strong>Attacco</strong>: l&#8217;Eroe scaglia un attacco verso un avversario.<br />
<strong>Schermaglia</strong>: l&#8217;Eroe si muove di un massimo di due esagoni e infligge danni a un eroe nemico in Linea di Vista e a portata. Il giocatore può decidere l&#8217;ordine di queste azioni.<br />
<strong>Divinazione</strong>: sono potenti abilità che cambiano in base all&#8217;eroe.</p>
<h3><strong>Fase dei servitori</strong></h3>
<p>In questa fase, ogni giocatore <strong>controlla chi sta vincendo la sfida per ogni Segnalino Controllo presente sul campo di battaglia</strong>, contando gli eroi e i servitori che hanno Linea di Vista sul Segnalino stesso e aggiungendo il Valore di Controllo di una Carta Comando scelta tra quelle che erano posizionate sotto uno degli Eroi coinvolti; per quanto riguarda i Segnalini Controllo posizionati sulle linee, si determina se c&#8217;è un vincitore che andrà a danneggiare servitori e Torre o Altare (danneggiabile dopo aver distrutto una Torre) avversari, si fa avanzare il Segnalino Controllo ed entrambi i contendenti evocano i Servitori.<br />
Chi vince la sfida per il Segnalino Controllo presente nella Cupola potrà posizionare e attivare l&#8217;<strong>Outsider</strong>, un mostro con potenti poteri che può ribaltare le sorti dell&#8217;incontro.</p>
<h3><strong>Fine del turno</strong></h3>
<p>Al termine del turno, <strong>si scartano tutte le Carte Potere posizionate sulle Carte Eroe, si pescano due nuove Carte Potere, si scartano carte potere fino ad averne un massimo di sei in mano</strong> e, infine, <strong>si incrementa di uno il contatore del Mana</strong> (e del Turno) e <strong>vengono evocati gli Eroi Sconfitti</strong>.</p>
<h3>Condizioni di vittoria</h3>
<p>La partita termina quando un giocatore <strong>soddisfa la condizione di una o più carte vittoria</strong> oppure <strong>distrugge l&#8217;altare nemico</strong>.</p>
<h3>Modalità alternative</h3>
<p>Nelle ultime pagine del regolamento sono presenti delle <strong>altre modalità di gioco</strong> per provare Skytear in gruppi da tre a otto sfidanti e per dividere il campo da battaglia in tre Linee, per uno scontro tra sei eroi per squadra.</p>
<h3><strong>Fazioni</strong></h3>
<p>Allo stato attuale, sono presenti <strong>quattro fazioni</strong> all&#8217;interno dell&#8217;universo di Skytear:</p>
<ul>
<li><strong>Kurumo:</strong> dio che ha a cuore le necessità dei suoi fedeli, i suoi eroi si potenziano facendo apparire un marchio sulla loro pelle e sono legati al fuoco.</li>
<li><strong>Taulot</strong>: dio introverso ed oscuro, gli eroi a lui devoti erigono totem temporanei e sono legati alla terra.</li>
<li><strong>Nupten</strong>: divinità arrogante e presuntuosa, i suoi eroi evocano illusioni e sono legati all&#8217;aria.</li>
<li><strong>Liothan:</strong> dio calcolatore, i suoi eroi riescono a mutare la loro forma e sono legati al ghiaccio.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34540" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/skytear1.jpg" alt="Skytear" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/skytear1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/skytear1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/skytear1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/skytear1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Impressioni</h2>
<p>L&#8217;<strong>enorme successo della campagna Kickstarter</strong> è sufficiente a farvi capire il valore di questo titolo ma vi aggiungerò che anche io, che solitamente vedo di cattivo occhio le trasposizioni di generi videoludici in altri formati, sono davvero entusiasta di Skytear.</p>
<p><strong>Il regolamento</strong>, nonostante le 24 pagine di cui è composto possano spaventare, <strong>è semplice ma non banale</strong>: basta qualche partita per impratichirsi e riuscire ad avere ben impressa in testa la struttura del turno ma ovviamente occorrono molte ore per padroneggiarlo e creare sinergie competitive.</p>
<p>La fase dello <strong>squad</strong> e <strong>deck building</strong> è, ovviamente, quella più interessante e che richiede più tempo al di fuori delle partite vere e proprie ma, qualora voleste giocare in modalità casual, potete saltarla di netto, utilizzando ciò che trovate all&#8217;interno della scatola. Le strategie, inoltre, non saranno mai le stesse a lungo perché, <strong>grazie all&#8217;app ufficiale</strong> per la costruzione dei mazzi che <a href="https://www.playskytear.com/cards">trovate qui</a>, ci saranno dei bilanciamenti in tempo reale che potrebbero rendere delle Carte Potere più o meno performanti; ognuna di queste carte ha, infatti, un costo in Mana e un Modificatore utilizzato per i combattimenti che cambia in base agli effetti: più la Carta è forte, minore sarà il modificatore. La creazione di un mazzo bilanciato sarà dunque complicata e, di conseguenza, soddisfacente.</p>
<p>La <strong>componentistica è di altissimo livello</strong>: le <strong>carte</strong> sono spesse il giusto, illustrate ottimamente, facilmente leggibili e comprensibili a una rapida occhiata e meritano un plauso le <strong>Carte di Riferimento</strong> che contengono, in pochissimo spazio, tutte le informazioni da ricordare per giocare senza dover consultare continuamente il regolamento; il <strong>tabellone</strong> è solido, grande e ripiegabile in maniera da diventare compatto e facilmente trasportabile e, infine, i <strong>segnalini</strong> sono resistenti e chiari.</p>
<p>Meritano un paragrafo a parte <strong>le miniature</strong> che conferiscono ulteriore valore a Skytear: se la <strong>cura dei particolari</strong> degli <strong>Eroi</strong> e <strong>Outsider</strong> è meticolosa non mi sarei aspettato lo stesso trattamento anche per i <strong>Servitori</strong>. Potete dare un&#8217;occhiata all&#8217;<a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=3250873391650842">unboxing pubblicato sulla nostra Pagina Facebook</a> ma le foto non rendono giustizia: davvero, vi consiglio di aprire la scatola e di godere anche voi di queste piccole opere d&#8217;arte. Si vendono a parte, qualora non vogliate dipingere le miniature, delle <strong>basette colorate</strong> per distinguere e identificare facilmente la vostra squadra.</p>
<p>Oltre al <strong>set base</strong>, in uscita il <strong>10 gennaio</strong>, saranno disponibili <strong>4 espansioni</strong> (Nupten, Kurumo, Taulot, Liothan) contenenti 4 nuovi eroi per divinità, 4 nuovi servitori e un pack di Carte Potere.</p>
<p>In conclusione, sia che conosciate i MOBA, sia che siate dei neofiti del genere, se cercate un gioco di miniature che mette al centro la <strong>strategia</strong> (e lo squad e deck building, qualora vogliate giocare in maniera competitiva), S<strong>kytear è il titolo che fa per voi</strong>, considerando anche che è piuttosto economico messo a confronto con prodotti simili.</p>
<p>Un punto di forza sarà il <strong>Gioco Organizzato</strong>: se verrà supportato come si deve, sentiremo parlare a lungo di Skytear nel 2020.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p>Il prezzo del set base di Skytear è di <strong>64,99 €</strong>, mentre le espansioni sono disponibili a <strong>29.99 €</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Skytear</strong> riesce nel difficile compito di trasportare il genere videoludico MOBA sui nostri tavoli con un titolo fresco, appassionante e divertente.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,5/5</h2>
<h2>Unboxing</h2>
<h2><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fnerdandocom%2Fvideos%2F1208510962872030%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/01/06/skytear-il-moba-da-tavolo/">Skytear &#8211; Il MOBA da tavolo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<item>
		<title>Shy Monsters &#8211; Draghi timidi e dungeon umidi!</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/02/28/shy-monsters-draghi-timidi-e-dungeon-umidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2019 13:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Christine Alcouffe]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeondice.it]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[GateOnGames]]></category>
		<category><![CDATA[Ôz Editions]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelike]]></category>
		<category><![CDATA[Sandro Dall'Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[soulslike]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel mondo videoludico sta trovando nuova linfa il genere dei rogue-like. Questa parola, ormai usata a profusione, indica una meccanica (ispirata appunto a vecchissime glorie come Nethack o Rogue, appunto) che costringe a ricominciare l&#8217;avventura alla morte del personaggio. Avvincente quanto ansiogena, questa modalità rischia di fare andare in fumo ore e ore di divertimento. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/02/28/shy-monsters-draghi-timidi-e-dungeon-umidi/">Shy Monsters &#8211; Draghi timidi e dungeon umidi!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29355" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters1.jpg" alt="Shy Monsters" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nel mondo videoludico sta trovando nuova linfa il genere dei <em><strong>rogue-like</strong></em>. Questa parola, ormai usata a profusione, indica una meccanica (ispirata appunto a vecchissime glorie come Nethack o Rogue, appunto) che costringe a ricominciare l&#8217;avventura alla morte del personaggio. Avvincente quanto ansiogena, questa modalità rischia di fare andare in fumo ore e ore di divertimento.</p>
<p>E se un gioco da tavolo riuscisse a portare le stesse emozioni in partite fulminee ed asimmetriche? Ecco, c&#8217;è e si chiama <strong>Shy Monsters.</strong></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Nuova opera della svizzera <strong>Ôz Editions</strong>, <strong>Shy Monsters </strong>è un rapido gioco di bluff e deduzione per 2 persone. <strong>Lo scopo del gioco? Dipende dal vostro ruolo!</strong> Un giocatore sarà l&#8217;eroe, che dovrà uscire senza morire da tre livelli, costruiti dal Signore Oscuro interpretato dall&#8217;altro giocatore, che dovrà piazzare i mostri in modo da far perire l&#8217;aitante cavaliere.</p>
<p><strong>La velocità è uno dei suoi punti di forza</strong> e le partite, pur durando pochi minuti, danno un grande senso di soddisfazione se vinte dall&#8217;eroe, così come numerosi tentativi falliti di attraversare tutti i livelli saranno vanto del Signore Oscuro.</p>
<p>Ecco un&#8217;anteprima del gioco, che abbiamo potuto provare nella versione italiana edita da <strong>GateOnGames</strong> e distribuita da <strong>DungeonDice.it.</strong></p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><strong>Il <em>setup</em> del gioco è parte della partita vera e propria</strong>. Il Signore Oscuro pesca a caso due fra i sei mostri disponibili e li posiziona sul tavolo, insieme alle tre tessere corridoio e all&#8217;uscita. Le tessere saranno tutte coperte, tranne l&#8217;entrata, a cui saranno collegate. L&#8217;eroe dovrà esplorarle e, in base alle regole di attivazione dei mostri e ad alcune abilità, dovrà dedurre che strategia utilizzare per arrivare sano e salvo all&#8217;uscita.</p>
<p>Una partita completa di <strong>Shy Monsters</strong> si compone di tre livelli. Ogni volta che l&#8217;eroe raggiunge l&#8217;uscita il livello termina e il Signore Oscuro prepara un nuovo dungeon. Se muore, dovrà ripartire ovviamente dal primo livello.</p>
<p>L&#8217;eroe, tramite la propria pedina, può effettuare <strong>tre diverse azioni</strong>: muoversi (rivelando la tessera in cui entra), attaccare e saltare. Mentre il movimento è liberamente utilizzabile, l&#8217;attacco e il salto sono utilizzabili, anche in modo combinato, una sola volta per livello. Il salto permette di attraversare una tessera senza rivelarla e di posizionarsi su una adiacente come in un normale movimento. L&#8217;attacco, invece, permette di neutralizzare l&#8217;eventuale mostro contenuto nella casella in cui ci sposteremo. All&#8217;inizio del livello sarà anche possibile rivelare un numero variabile di carte a scelta dell&#8217;eroe: due per il primo livello, una per il secondo e nessuna al livello finale.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29353" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ma come funzionano i mostri e perché sono timidi? Beh, <strong>ogni creatura ha bisogno del suo spazio sicuro</strong> e per attivarsi ed attaccare, il Signore Oscuro dovrà rispettare una particolare configurazione delle stanze adiacenti nel posizionarle. In base ad essa l&#8217;eroe può dedurre in quale tessera può esserci o meno un mostro e quindi pianificare le sue mosse con criterio. Se i due mostri vengono rivelati uno dopo l&#8217;altro, il secondo, spaventato dalla brutta fine del primo, non si attiverà.</p>
<p>La cosa interessante è che <strong>ogni mostro usato in un livello non potrà essere utilizzato successivamente</strong> e se non verrà rivelato durante il turno dell&#8217;eroe, egli non potrà sapere chi si nascondeva nelle stanze del dungeon. Al livello successivo, dunque, il Signore Oscuro utilizzerà due dei mostri rimanenti, dei quali l&#8217;eroe avrà molte meno informazioni se nel livello precedente non ne aveva rivelato nessuno.</p>
<p>Ovviamente, <strong>il gioco del Signore Oscuro si basa sul bluff</strong>, mentre quello dell&#8217;eroe si basa sulla deduzione e sul rischio. Non è impossibile trovarsi in situazioni che si basano sulla fortuna, ma il gioco si basa comunque su un ritmo velocissimo. Perdere una partita non è un dramma e si può arrivare alla fine del terzo livello in pochi minuti.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p><strong>Shy Monsters</strong> è essenziale ma sostanziale dal punto di vista dei materiali. 15 tessere, un segnalino in legno e il regolamento sono contenuti in una scatola a dir poco tascabile. La fattura è ottima e le illustrazioni di <strong>Christine Alcouffe</strong> sono carinissime e perfettamente caratterizzanti. Quando si dice che nella botte piccola ci sta il vino buono&#8230;</p>
<p>Se volete vedere con i vostri occhi l&#8217;ottima produzione del gioco, <a href="https://www.facebook.com/nerdandocom/posts/2535340103204178">sulla nostra pagina Facebook potete trovare l&#8217;unboxing</a> della scatola del gioco.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Shy Monsters</strong> è disponibile dal 1 marzo al prezzo di <strong>14,99€.</strong></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Questo cocktail game di <strong>Sandro Dall&#8217;Aglio</strong> è veramente un jolly per tante situazioni. Si intavola con una facilità disarmante e può tenere impegnata una coppia o anche una compagnia di amici per diverso tempo, più di quanto immaginassi, a dire il vero. Un gioiellino del quale parlare tanto è quasi superfluo, data la sua semplicità.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-29354" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/02/shymonsters3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ha una curva di apprendimento meno banale di quanto possiate aspettarvi da questo genere, è avvincente, è perfetto da regalare, si può portare nella tasca della giacca, sarebbe fantastico vederne delle espansioni e&#8230; davvero serve dire altro? Beh, ad essere sincero, ogni volta che esco con amici adesso prendo cellulare, portafoglio, chiavi e <strong>Shy Monsters</strong>!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Shy Monsters</strong> è un velocissimo gioco light asimmetrico di bluff e deduzione. Dungeon master e draghi contro un ostinato cavaliere. Avvincente e intrigante, è un titolo perfetto per innumerevoli occasioni.</p>
<h2>Nerdandometro 4,6/5</h2>
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		<title>Nerdando Awards 2017 &#8211; Giochi da Tavolo</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/12/21/nerdando-awards-2017-boardgames/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Dec 2017 13:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Bärenpark]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il giovedì è il giorno dei giochi da tavolo. Vi ricordo che ogni membro della redazione ha votato per un gioco da tavolo con il quale è venuto in contatto quest&#8217;anno ma non necessariamente uscito nel corso del 2017. Il titolo vincitore assoluto è quello che ha ricevuto più awards o, in caso di pareggio, è [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11917" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" alt="Nerdando Awards" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Il giovedì è il giorno dei giochi da tavolo. Vi ricordo che ogni membro della redazione ha votato per un gioco da tavolo con il quale è venuto in contatto quest&#8217;anno ma non necessariamente uscito nel corso del 2017. Il titolo vincitore assoluto è quello che ha ricevuto più awards o, in caso di pareggio, è stato scelto – dopo una nuova discussione – dalla redazione.</p>
<h3>Clack &#8211; Exit: La baita abbandonata</h3>
<p>Quest&#8217;anno ho provato meno giochi nuovi rispetto al passato ma ce n&#8217;è uno che ho avuto modo di giocare recentemente e mi ha conquistata: <b>Exit &#8211; La baita abbandonata</b>, distribuito da <strong>Giochi Uniti</strong>. Il gioco è una escape room da tavolo, ricca di enigmi da risolvere in una corsa contro il tempo.<br />
Menzione d&#8217;onore per <b>Pandemic Legacy &#8211; Season 1</b>, distribuito da <strong>Asterion/Asmodee Italia</strong>: una campagna di 12 mesi per fermare una pandemia. In questo gioco non si può sbagliare, ogni errore resterà impresso sul tabellone ed influenzerà il prosieguo. Appassionante.</p>
<h3>FrankieDedo &#8211; Tao Long</h3>
<p>Un astratto (ma nemmeno troppo) di <strong>Dox Lucchin</strong> e <strong>Pedro Latro</strong> in cui due dragoni cinesi si sfidano a colpi di fiammate e getti d&#8217;acqua guidati dai giocatori tramite un Ba-Gua, su cui vanno spostati i segnalini che determineranno le azioni possibili. Molteplici scenari e modalità aumentano la longevità di uno dei migliori giochi da tavolo a cui abbia mai giocato. La cura grafica e tematica fantastica e la meccanica profonda ma semplice sono i punti di forza di un gioco che non dimenticherò facilmente. Prodotto da <strong>Thundergryph Games</strong>,<strong> Tao Long</strong> è distribuito in Italia da <strong>GateOnGames</strong>.</p>
<h3>Gattiveria &#8211; Steam Park</h3>
<p>Sono davvero tanti i giochi che ho provato per la prima volta quest&#8217;anno e devo dire che è difficile scegliere: di <strong>Lorenzo il Magnifico</strong> mi sono innamorata al primo lancio di dadi e <strong>Cacao</strong> mi ha conquistato per la sua semplicità. Tra tutti premierò però <strong>Steam Park</strong> di <strong>Cranio Creations</strong>: veloce, originale, equilibrato e con un manuale divertentissimo.</p>
<h3>Giando &#8211; Yokohama</h3>
<p>Vince a mani basse questo bel cinghialone tedesco ma tutto giapponese edito in Italia da <strong>Cranio Creations</strong>. Al netto dell’ambientazione, un regolamento in realtà semplicissimo unito a un mix di strategie sempre interessanti ha fatto saltare in cima questo gioco nella mia classifica personale. Menzione d’onore: <strong>Wendake</strong>, veramente un bel gioco e con una meccanica fresca e innovativa che non vedevo da un po’ di tempo!</p>
<h3>JayJay &#8211; Photosynthesis</h3>
<p>La parola chiave è eleganza. E chi meglio di me può parlare di eleganza? Trattenete le facili ironie e provate a sedervi a un tavolo con <strong>Photosynthesis</strong> imbastito: rimarrete folgorati dalla bellezza delle illustrazioni, dei colori e delle forme. Si percepisce originalità fin da subito. Se poi condite il tutto con una meccanica semplicissima (si spiega in 5 minuti) ma al tempo stesso profonda (per vincere si richiede una grande dose di calcoli e una solida strategia), vi troverete un prodotto dalla longevità pressoché eterna che farà felici molti.</p>
<h3>jedi.lord &#8211; Leaving Earth</h3>
<p>L&#8217;annata ludica da tavolo è stata, rispetto ad altri anni, molto più limitata e soprattutto basata su titoli scoperti negli anni passati, insieme ad una scintilla di revival gdr che spero di poter portare avanti quanto prima.<br />
Però una piccola perla l&#8217;ho scovata: si tratta di un titolo del 2016 che si chiama <strong>Leaving Earth</strong>.<br />
Si, è un gioco sulla corsa allo spazio, è un titolo che non è tradotto in italiano, ma che è maledettamente affascinante. Mi ricorda un po&#8217; Buzz Aldrin&#8217;s Race into Space e lo reputo un gioiellino. Non per tutti forse, ma fatto bene bene.</p>
<h3>LC &#8211; Dice Forge</h3>
<p>Non ho avuto modo di provare molti giochi da tavola nuovi quest’anno, quindi quasi di default scelgo <strong>Dice Forge </strong>edito in Italia da <strong>Asterion/Asmodee Italia</strong>. Normalmente non mi piacciono i giochi così basati sui dadi (abbiamo un rapporto molto complicato), ma mi piace molto l’idea di unirli ad una meccanica da deck-building. E poi quanto è figo montarli e smontarli!</p>
<h3>Morgana &#8211; Simurgh</h3>
<p><strong>Simurgh</strong> edito da <strong>Giochix</strong>. Ci sono i draghi. Tanti draghi. E io adoro i draghi. Ho già detto che ci sono i draghi? Draghi.</p>
<h3>Penny &#8211; Bärenpark</h3>
<p>Il gioco che per me vince gli Awards non può che essere <strong>Bärenpark</strong>, di Phil Walker-Harding, prodotto da Mayfair Games. Ho avuto modo di provarlo a Lucca e devo ammettere di essere rimasta piacevolmente colpita: con dinamiche semplici (piazzamento tessere) e un&#8217;ottima qualità della componentistica, si è rivelato un avvincente strategico col quale ho avuto modo di affrontare i miei fedeli compagni di giochi da tavolo.</p>
<h3>Tencar &#8211; Star Wars: Destiny</h3>
<p>Un prodotto che Mette insieme <strong>Star Wars</strong>, carte e dadi in un gioco collezionabile e non dovrei premiarlo? Stiamo scherzando? Un enorme grazie ad <strong>Asterion/Asmodee Italia</strong> per averlo portato nel nostro bel paese!<br />
Menzione d&#8217;onore per il sempreverde <strong>X-Wing</strong>.</p>
<h3>Wiwo &#8211; Tao Long</h3>
<p>Non poteva non essere <strong>Tao Long</strong> la mia scelta per i giochi da tavolo. Dato che ne ho già parlato <a href="https://nerdando.com/2017/04/29/tao-long-leterna-lotta-tra-yin-e-yang/">estensivamente qui</a> dopo aver provato il gioco in anteprima, mi limiterò a dire che le mie impressioni iniziali sono tutte confermate. È semplice da apprendere, ma ha una profondità di gioco notevole, che lo rende appetibile per giocatori di diversa esperienza. E poi, taoismo e dragoni cinesi? Così mi si colpisce al cuoricino da studentessa di cinese!</p>
<h3>Zeno2k &#8211; Kingdomino</h3>
<p>Ho apprezzato moltissimo <strong>Wendake</strong>, grazie all&#8217;ambientazione tra i pellerossa canadesi, ma non mi ha convinto al 100%, a casa della scarsa interazione tra i giocatori.<br />
Il mio preferito è, banalmente, anche quello che è stato eletto gioco dell&#8217;anno: <strong>Kingdomino</strong> (edito in italia da <strong>Oliphante</strong>)è un capolavoro di semplicità, immediatezza e divertimento. Il gioco perfetto per serate in famiglia.</p>
<h2>And the winner is&#8230; Tao Long</h2>
<p>Altro Award equilibratissimo, dove la spunta <strong>Tao Long</strong> per un solo voto.</p>
<h2>Premio del pubblico: This War of Mine</h2>
<p>I nostri lettori hanno premiato votando sul <a href="https://www.facebook.com/groups/nerdandocom/">gruppo Facebook di Nerdando</a> <strong>This War of Mine</strong>: un gioco splendido e crudele (cit.).</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/12/21/nerdando-awards-2017-boardgames/">Nerdando Awards 2017 &#8211; Giochi da Tavolo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Tao Long &#8211; L&#8217;eterna lotta tra Yin e Yang</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/04/29/tao-long-leterna-lotta-tra-yin-e-yang/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/04/29/tao-long-leterna-lotta-tra-yin-e-yang/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia "Wiwo" Lucchesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 12:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Dox Lucchin]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeondice.it]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[GateOnGames]]></category>
		<category><![CDATA[Pedro Latro]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<category><![CDATA[Tao Long]]></category>
		<category><![CDATA[ThunderGryph Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; L’equilibrio di questo mondo è soggetto a mutamenti. Ogni era, il Drago del Cielo e il Drago della Terra combattono per stabilire chi dei due influenzerà le decisioni dell’umanità nei secoli successivi, e adesso l’ora del cambiamento è giunta. Legati alle leggi del Tao, che si manifestano attraverso la ruota degli otto trigrammi, i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/29/tao-long-leterna-lotta-tra-yin-e-yang/">Tao Long &#8211; L&#8217;eterna lotta tra Yin e Yang</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14460" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong1.jpg" alt="Tao Long" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’equilibrio di questo mondo è soggetto a mutamenti. Ogni era, il <strong>Drago del Cielo</strong> e il <strong>Drago della Terra</strong> combattono per stabilire chi dei due influenzerà le decisioni dell’umanità nei secoli successivi, e adesso l’ora del cambiamento è giunta. Legati alle leggi del <strong>Tao</strong>, che si manifestano attraverso la ruota degli otto trigrammi, i draghi si contendono il dominio.</p>
<p>Chi trionferà? Sarà lo <strong>Yang</strong>, il cielo, o lo <strong>Yin</strong>, la terra? C’è solo un modo per scoprirlo.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Un’ambientazione tutta cinese per <strong>Tao Long</strong>, strategico semi-astratto da due giocatori portato in Italia dalla collaborazione tra <strong>ThunderGryph Games</strong> e<strong> GateOnGames</strong> e distribuito da<strong> DungeonDice.it</strong>. Il gioco, finanziato tramite una campagna <strong>Kickstarter</strong>, è attualmente in fase di prototipo avanzato ed è previsto in uscita per <strong>Luglio 2017</strong>.</p>
<p>Gli autori <strong>Dox Lucchin</strong> e <strong>Pedro Latro</strong> ci fanno calare nei panni di un dragone cinese molto intenzionato a fare a fettine la concorrenza. D&#8217;altronde, ottenere il dominio del mondo non è mica una passeggiata! Il combattimento avviene su una scacchiera 8&#215;8 e comprende morsi e fiammate senza esclusione di colpi. Scopo del nostro drago è “accorciare” man mano il drago avversario, fino a ridurlo alla sola testa. A quel punto, al drago perdente non resta che andare a recuperare le forze, in attesa della prossima occasione.</p>
<p>I draghi, però, sono soggetti alle leggi del <strong>Tao</strong>. Da qui il sistema di selezione delle mosse: sulla plancia del <strong>Ba-Gua</strong>, la ruota degli otto trigrammi, si possono spostare le pietre presenti per eseguire le mosse disponibili… e lasciarne di utili all’avversario, perché dall’equilibrio del Tao non si scappa. Come si può già intuire, in questo gioco la strategia è fondamentale.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Il gioco si svolge a turni, con il drago bianco che muove per primo. Il turno è composto da due fasi: la fase di selezione della mossa e la fase di risoluzione.</p>
<p>Nella prima fase, andremo a scegliere la mossa da fare utilizzando la plancia del Ba-Gua e i suoi otto trigrammi. Sulla plancia sono disposte otto segnalini, che rappresentano delle pietre, quattro bianche e quattro nere (la differenza fra colori ha un ruolo quando si utilizzano certe regole avanzate). Le pietre possono essere raccolte e distribuite in senso antiorario, una su ogni trigramma successivo, con una meccanica che ricorda il familiare <strong>Bantumi</strong> del <strong>Nokia 3310</strong>. Ogni trigramma, come si può immaginare, corrisponde a un&#8217;azione disponibile, selezionabile attraverso le pietre. Attenzione però: solo l&#8217;ultima pietra piazzata deciderà la mossa da eseguire! Faccio un esempio: sul trigramma &#8220;Acqua&#8221; sono presenti due pietre. Andando a spostarle, devo posizionarne una sulla &#8220;Montagna&#8221; e una sulla &#8220;Terra&#8221;, attivando quindi l&#8217;azione corrispondente a quest&#8217;ultima e ignorando quella della &#8220;Montagna&#8221;.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14459" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong3.jpg" alt="Tao Long" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nella seconda fase, andremo a risolvere la mossa selezionata, secondo l&#8217;ordine movimento-azione.</p>
<p>Diamo un&#8217;occhiata veloce alle mosse. Ci sono azioni di movimento, sia a dritto che per curvare, e azioni legate agli elementi di fuoco e acqua, con le quali è possibile anche attaccare il drago avversario.</p>
<p>I nostri draghi si muovono sulla plancia un po&#8217; in stile <strong>Snake</strong> (perché il Nokia non va dimenticato): la testa si sposta nella direzione scelta e il corpo segue. Vale anche qua la regola d&#8217;oro di Snake: mai ritrovarsi senza possibilità di movimento, o perderemo preziosi punti vita, oltre a non eseguire l&#8217;eventuale azione successiva. I punti vita sono espressi in quattro pietre d&#8217;acqua, che tornano nella riserva al centro del Ba-Gua quando vengono persi. Quando il nostro drago perde quattro pietre, la sua parte finale si stacca e i suoi punti vita tornano a quattro, e così via fino a rimanere alla sola testa.</p>
<p>Cocciare contro le montagne non è certo l&#8217;unico modo di farsi male! Il drago avversario cercherà di attaccarci con morsi, se termina il suo movimento con i suoi dentini accanto a noi, e anche con fiammate di fuoco&#8230; e d&#8217;acqua.</p>
<p>Con l&#8217;azione &#8220;Fuoco&#8221;, infatti, è possibile sia accumulare pietre di fuoco, che rilasciarle addosso all&#8217;avversario con un attacco a distanza! Ogni pietra infligge un danno, che si va a sommare a quelli dati dal misuratore di distanza. Una volta finito l&#8217;attacco, le pietre di fuoco tornano nella riserva. L&#8217;azione &#8220;Acqua&#8221;, invece, ci permette di accumulare pietre d&#8217;acqua, recuperando di fatto punti vita (ma non pezzi di corpo), o di eseguire un attacco a distanza. A differenza dell&#8217;attacco di fuoco, questo è basato sulla quantità di pietre d&#8217;acqua presenti nella riserva del Ba-Gua ed è tanto più forte quanto più numerose sono le pietre.</p>
<p>Ci sono anche altri elementi della plancia, ossia ostacoli invalicabili e portali. Gli ostacoli invalicabili, ovviamente, non possono essere attraversati, mentre i portali permettono il passaggio del nostro drago tra uno e l&#8217;altro, aumentandone la libertà di movimento, ma rendendolo vulnerabile agli attacchi anche nell&#8217;area del portale.</p>
<p>Gli elementi della plancia possono avere diverse disposizioni in base allo scenario di riferimento. <strong>Tao Long</strong>, infatti, oltre ad avere regole avanzate per i più esperti, ha anche vari scenari di gioco, caratteristiche che lo rendono longevo e sempre interessante.</p>
<p>Come potete vedere, le regole sono semplici e facilmente apprendibili, ma il gioco è più profondo e complesso di quanto sembri.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p><strong>Tao Long</strong> è ancora in fase di prototipo avanzato, ma sia il layout che i componenti sono già molto ben definiti. La plancia di gioco si compone della scacchiera 8&#215;8 e dal Ba-Gua, di cartone e dal tocco decisamente cinese. Le pietre del Ba-Gua e quelle dell&#8217;acqua e del fuoco sono segnalini di legno, mentre sia i draghi che gli elementi della plancia sono tasselli quadrati di cartone. È presente anche una moneta del Ba-Gua, in cartone, da utilizzare con le regole avanzate.</p>
<p>La componentistica è buona e dall&#8217;ottimo design, con la scacchiera che richiama i classici dipinti dei paesaggi cinesi. Sarà distribuita anche una versione deluxe del gioco, che vedrà tasselli in legno, un tappetino morbido con la stampa della plancia e una scatola con chiusura magnetica.</p>
<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14458" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong2.jpg" alt="Tao Long" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/taolong2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Ambientazione</h2>
<p>Sebbene <strong>Tao Long</strong> sia un gioco astratto, l&#8217;ambientazione ha un grande peso. C&#8217;è un&#8217;evidente ispirazione al <strong>Taoismo</strong>, sia nell&#8217;idea del gioco che nelle meccaniche: <strong>Yin</strong> e <strong>Yang</strong>, rappresentati dai due draghi, sono opposti e in conflitto, ma sono vincolati dall&#8217;equilibrio del <strong>Tao</strong>, l&#8217;essenza stessa dell&#8217;universo.</p>
<p>I principi Yin e Yang sono ovviamente presenti anche nel Ba-Gua. Qui la sinologa che è in me ha gioito: le mosse associate ai vari trigrammi hanno una spiegazione filosofica, che si basa su quante linee Yang o Yin compongano i trigrammi. Le azioni non sono state definite solo in base alla giocabilità, ma anche tenendo conto della filosofia a cui il gioco si ispira.</p>
<p>È questa fedeltà alla tematica che rende <strong>Tao Long</strong> qualcosa di più di un gioco puramente astratto: i principi fondanti, Yin e Yang, non fanno solo parte dell&#8217;ambientazione, ma vanno a motivare le meccaniche di gioco, rendendolo molto coinvolgente.</p>
<h2>Espansioni</h2>
<p>Il gioco non è ancora uscito, ma sono già in programma ben due espansioni!</p>
<p>Nella prima, <strong>Four Seasons</strong>, viene inserita una nuova meccanica: con il passaggio dei turni, le stagioni cambiano, e con esse le strategie principali. Le quattro stagioni hanno infatti un effetto che si applica a entrambi i giocatori. Ad esempio, il caldo asfissiante dell&#8217;estate concede una pietra di fuoco in più all&#8217;inizio del turno, ma l&#8217;inverno toglie sia un&#8217;acqua che un fuoco! Le stagioni sono poste in una pila. Una volta rivelate, vanno a formare un&#8217;altra pila a fianco della precedente, facendo sì che l&#8217;effetto di entrambe le stagioni in cima alle due pile sia attivo. Cosa succede se c&#8217;è una sola stagione rivelata? Semplice: se ne raddoppia l&#8217;effetto!</p>
<p>La seconda espansione aggiunge due giocatori, per un totale di quattro giocatori e ben quattro draghi. Si prospetta una lotta senza quartiere!</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Pollice in alto! <strong>Tao Long</strong> è un prodotto davvero interessante. È adatto sia ai giocatori più inesperti che agli strateghi formati, grazie alle regole semplici da imparare e, al tempo stesso, alla profondità di gioco che viene con l&#8217;esperienza.</p>
<p>Io tendo a perdere la pazienza con i giochi troppo astratti perché non riesco a &#8220;visualizzare&#8221; la mia strategia, ma devo dire che, a parte qualche difficoltà iniziale con la plancia del Ba-Gua, sono riuscita a gestire bene la partita. <strong>Tao Long</strong> si presta bene per chi, come me, tende a giocare senza una strategia a lungo termine troppo definita, grazie alle continue modifiche di mosse disponibili date dalla meccanica della plancia del Ba-Gua. Sono sicura, però, che i giocatori più “premiati” da questo gioco saranno quelli più organizzati e con una migliore pianificazione, data anche dall’esperienza.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Tao Long</strong> è previsto in uscita a Luglio 2017 al prezzo di <strong>25€</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Tao Long</strong> è un gioco strategico per due giocatori dal sapore cinese, in cui dovremo far muovere e combattere due dragoni utilizzando un sistema di selezione mosse molto interessante. Grazie all&#8217;ambientazione molto sentita e alle regole semplici, ma con una profondità tutta da scoprire, è adatto a giocatori esperti e non.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/29/tao-long-leterna-lotta-tra-yin-e-yang/">Tao Long &#8211; L&#8217;eterna lotta tra Yin e Yang</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Terra-017 &#8211; Colonialismo al termine dell&#8217;universo</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/04/11/terra-017-colonialismo-al-termine-delluniverso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2017 10:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeondice.it]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[GateOnGames]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Sai]]></category>
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		<category><![CDATA[Thomas Mazzantini]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/11/terra-017-colonialismo-al-termine-delluniverso/">Terra-017 &#8211; Colonialismo al termine dell&#8217;universo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017a.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14291" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017a.png" alt="Terra-017" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017a.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017a-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017a-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017a-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Spazio, Anno 4067. L&#8217;umanità è in viaggio da <strong>Terra-016</strong>, l&#8217;ennesimo pianeta colonizzato, sfruttato e inaridito, come tutti gli altri prima di esso. Risvegliati dal sonno criogenico, gli umani cominciano una nuova vita su un nuovo pianeta abitabile scoperto da poco, chiamato <strong>Terra-017, </strong>perché Guglielmino suonava male. Appena atterrati, gli umani cominciano subito i preparativi per rendere abitabile il pianeta. Procedono quindi con l&#8217;installazione degli impianti di produzione, la costruzione delle strutture abitative e l&#8217;apertura del primo sito web per gli unboxing dei giochi da tavolo in streaming.</p>
<p>A contendersi le terre e le risorse necessarie alla sopravvivenza, sono quattro fazioni rivali, discendenti delle razze originarie della prima Terra.</p>
<p>Peccato che non si siano accorti di non essere soli.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Su <strong>Terra-017</strong> non ci si annoia mai, infatti gli umani che vi arrivano sono così fortunati da trovare una specie autoctona senziente, che non è proprio felicissima di vedersi invadere casa. Dato che si sono visti <strong>Avatar</strong> la settimana scorsa, decidono di darsi subito da fare a cercare di rispedire i primati a casa loro, prima che possano creare ibridi da far pilotare a ex-soldati. Dopo si interconnettono e fanno tutte quelle robe strane con la coda.</p>
<p>A guidarci nello spazio profondo sono <strong>Thomas Mazzantini</strong> e <strong>Samuele Sai </strong>già autori di <strong>3 Kings</strong> e <a href="https://nerdando.com/2017/04/07/la-famiglia-un-gioco-donore/" target="_blank"><strong>La Famiglia</strong></a>,  mentre l&#8217;addetta al visore ottico è <strong>Valeria Rossi</strong>, con i suoi disegni. Equipaggiamento e navi sono forniti dall&#8217;editore <strong>GateOnGames </strong>e dal distributore <strong>DungeonDice.it</strong>.</p>
<p>Passando alla struttura del gioco vero e proprio, la colonizzazione di <strong>Terra-017</strong> si traduce in una meccanica di piazzamento esagoni e lavoratori. Si gioca in <strong>2-4 giocatori</strong>. Non esiste un tabellone su cui costruire i nostri edifici, sarebbe superfluo, dal momento che le nostre colonie saranno rappresentate da agglomerati di esagoni che potremo piazzare e disporre davanti a noi come meglio crediamo.</p>
<p>Ogni partita dura 3 round, che rappresentano tre anni sul pianeta, divisi in quattro stagioni da tre mesi ciascuna. All&#8217;inizio di ogni stagione, si rivela una condizione, i cui effetti si ripercuoteranno per tre mesi, fino all&#8217;evento successivo. Ogni stagione avrà quindi dei bonus, dei malus o delle opportunità aggiuntive per tutti i giocatori, introducendo al gioco una variabile molto gradita e interessante.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Ho già anticipato lo svolgimento dei round, ma avviciniamoci alla meccanica di gestione delle risorse per capire meglio i turni di gioco. Gli esagoni piazzabili nella propria colonia sono di 6 tipi:</p>
<ul>
<li>Centrali di energia</li>
<li>Risorse base (singole e doppie)</li>
<li>Risorse avanzate</li>
<li>Edifici civili</li>
<li>Edifici militari</li>
<li>Edifici avanzati</li>
</ul>
<p>Le centrali energetiche si dividono in <strong>Power Core</strong> e <strong>Nuclear Core</strong>, che vengono utilizzati sia come centro iniziale di ogni colonia, sia come base di difesa, soprattutto nei primi momenti di gioco. Ogni nuovo esagono infatti dovrà essere piazzato in modo da essere a contatto con un <strong>Core</strong>, che è l&#8217;unico pezzo ad essere invece piazzabile a sé stante, come punto da cui partire per un nuovo insediamento. Gli esagoni possono anche essere &#8220;sovrascritti&#8221; nel caso lo spazio rimasto sia poco, e nel caso in cui vogliamo limitare l&#8217;espandersi delle colonie, più avanti capirete perché uno dovrebbe farlo.</p>
<p>Edifici e risorse presentano inoltre degli slot che possono essere esauriti posizionando un segnalino sopra di essi. L&#8217;esaurimento è necessario ogni qual volta dovremo pagare una risorsa per costruire edifici, reclutare coloni e altro ancora. All&#8217;inizio di ogni stagione, i segnalini esaurimento verranno rimossi permettendo una nuova raccolta dei materiali.</p>
<p>Ho appena accennato le altre azioni eseguibili dal giocatore, delle quali ogni mese se ne può eseguire soltanto una:</p>
<ul>
<li>Piazzare un esagono (anche creando una nuova colonia)</li>
<li>Reclutare un <strong>Colono</strong> o un <strong>Mercenario</strong></li>
<li>Spostare un <strong>Colono</strong> o un <strong>Mercenario</strong></li>
<li>Utilizzare l&#8217;abilità di un edificio</li>
<li>Piazzare il proprio <strong>Drone</strong></li>
<li>Passare il turno</li>
</ul>
<p>Sapete già come si piazza un esagono, ma non vi ho detto che su questi esagoni devono essere piazzati dei lavoratori per poter sfruttare le loro abilità. Ogni giocatore ha a disposizione 5 coloni del proprio colore e un numero variabile, a seconda del turno e del numero di giocatori, di mercenari reclutabili però da chiunque. Per reclutare un colono dovremo esaurire una risorsa base qualsiasi, per reclutare un mercenario dovremo esaurirne anche una avanzata. Piazzando i lavoratori, sarà possibile attivare gli edifici esaurendoli come si fa con le risorse.</p>
<p>Spostare i coloni è invece completamente gratuito e potremo tranquillamente trasferirli anche da una colonia all&#8217;altra, negli slot liberi degli esagoni scelti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13752" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay2.jpg" alt="" width="750" height="601" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay2.jpg 750w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay2-300x240.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a></p>
<p>Per utilizzare un edificio, basta posizionarvi sopra un segnalino, anche se alcuni edifici hanno un&#8217;attività passiva che si attiva comunque, ma solo se è soddisfatta la richiesta di lavoratori. Diversamente, gli edifici avanzati non hanno bisogno di lavoratori attivi, e generalmente restituiscono punti vittoria alla fine della partita. Queste costruzioni, per essere costruite, necessitano anche di altri edifici che dovranno essere già presenti nelle vostre colonie, un po&#8217; come in<strong> <a href="https://nerdando.com/2016/12/17/nuova-espansione-age-of-empires-ii-lalbero-arriva-rise-of-the-rajas/">Age of Empires</a></strong> è necessario costruire determinati edifici prima di poter proseguire nello sviluppo tecnologico.</p>
<p>Infine, tutti i giocatori dispongono di un <strong>Drone</strong>, ovvero un segnalino che va piazzato sugli eventi stagionali predisposti, che permette di attivarne gli effetti, dove specificato. Ad esempio, l&#8217;evento &#8220;Barrette supercaloriche&#8221; permette di rimuovere due segnalini esaurimento ed eseguire un&#8217;azione gratuita, se piazziamo il nostro Drone su quella carta.</p>
<p>Dopo che ogni giocatore ha eseguito un&#8217;azione, si passa al mese successivo e così via. Lo dico subito: non cincischiate, in una partita di <strong>Terra-017</strong> si possono fare esattamente <strong>36 azioni</strong>, non una di più, non una di meno. Impostare la strategia fin dal primissimo turno è dunque fondamentale.</p>
<p>Alla fine di ogni anno, si rivela la <strong>carta Incursione aliena</strong>. Cosa fa esattamente questa carta? Sebbene ce ne siano diverse per ogni anno, se ne sceglie una per ogni round, e si piazzano coperte al centro della plancia. Sul retro vi è scritto la possibile entità dell&#8217;attacco, che è di 1-2 per il primo anno, 2-3 per il secondo e di 3-4 per il terzo. Ho voluto specificare questi numeri perché rendono bene l&#8217;idea della potenza dell&#8217;incursione, che fra poco capirete meglio.</p>
<p>Ogni attacco portato a segno dagli alieni vi obbligherà a piazzare un <strong>segnalino Razzia</strong> su uno dei vostri esagoni, con l&#8217;effetto di disabilitarlo completamente per tutta la primavera successiva e di farvi perdere 1 punto vittoria all&#8217;inizio dell&#8217;estate. Non solo: gli esagoni razziati saranno ignorati ai fini del completamento degli obiettivi.</p>
<p>Una volta girata la carta Incursione, scoprirete il valore d&#8217;attacco effettivo. Per ogni colonia che avete, moltiplicatelo per il numero di Power Core e Nuclear Core al suo interno. Quelli sono gli attacchi in arrivo alla vostra colonia. Gli edifici militari forniscono un valore di difesa, se attivati, all&#8217;insediamento in cui sono stati costruiti, che andrà sottratto ai danni pendenti. La differenza è il numero di segnalini Razzia da assegnare.</p>
<p>Ricordate i numerelli di cui sopra? Adesso capite bene che, se al primo turno avrete una singola colonia, non dovete aspettarvi di subire più di 2 danni, ma al terzo turno, avrete probabilmente tre o quattro colonie e tutti se non quasi i Core utilizzati. Preparatevi ad un massimo di ben 20 danni in arrivo. Vi assicuro che bloccarli non è semplice, e richiede un impegno militare non indifferente. Capite adesso il motivo per cui qualcuno vorrebbe mantenere ridotte le dimensioni delle sue colonie.</p>
<p>Adesso voi dovreste chiedere: &#8220;Ok, ci hai detto come perderli questi punti, ma come li guadagniamo?&#8221;</p>
<p>Semplice! Come nella migliore tradizione ludica, con gli obiettivi, oltre che con gli edifici avanzati! In un anno passato su <strong>Terra-017 </strong>gli obiettivi sono tre, diversi per ogni round e che richiedono solitamente delle maggioranze nel possesso di risorse, edifici o coloni in edifici di un certo tipo. Il primo (o i primi a pari merito) prendono il premio maggiore, i secondi, se con almeno un&#8217;unità del requisito richiesto, il secondo premio, gli altri restano a becco asciutto. Gli obiettivi sono di difficoltà crescente e randomizzati ad ogni partita, ma, soprattutto, molti degli esagoni disponibili nella riserva sono uno o due a testa, e se non state attenti potreste trovarvi tagliati fuori da alcuni obiettivi, se non addirittura trovarvi fortemente impediti nella costruzione degli edifici. Inoltre, quando assegnate i segnalini Razzia, la priorità delle scorrerie degli indigeni va ad attaccare le risorse (giustamente, gli alieni cercano di recuperare forniture di vari generi), prima quelle avanzate, poi a quelle base. Se quei simpaticoni degli autoctoni faranno troppi danni, vi troverete a giocare i primi turni della primavera con gravi mancanze di materiali. Ricordate? 36 turni totali. Perderne ben tre in questo modo è facile, se non si sta attenti.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>I materiali utilizzati per realizzare <strong>Terra-017 </strong>sono ottimi. Cartone robusto per tutti i componenti, abbondante legno per Coloni e Mercenari, e carta plastificata per le plance riassuntive.</p>
<p>Il pregio più grande della componentistica? Tutto è chiaro e intuitivo, basta una lettura del regolamento e non si avranno dubbi sulle meccaniche o sulle azioni da fare durante la partita. Le carte sono autoesplicative e non dovrete fare fastidiose pause per aprire il regolamento, che è comunque scritto in modo conciso e pieno di esempi, soprattutto sui passaggi più delicati, come costruzione delle colonie e meccanismo delle razzie.</p>
<p>Volendo aggiungere qualcosa, posso dire che ci sono un po&#8217; di chicche. A partire dalla grafica degli esagoni, che ricorda un po&#8217; la vista aerea del primo capitolo di <strong>StarCraft</strong>, fino alle carte evento di varia ispirazione. A proposito di carte evento, perché non andate a spulciare il nostro <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=1460790650659134" target="_blank">unboxing sulla pagina Facebook</a> per vedere se riuscite a scovare un piccolo <strong>easter egg</strong>?</p>
<h2>Easter egg</h2>
<p>Parlando di contenuti nascosti, c&#8217;è una cosa che non dovremmo dire, dato che siamo sotto minaccia armata&#8230;</p>
<p>Va bene, ve lo dico, ma la gravità di questo fatto è davvero forte, potremmo subire pesanti ripercussioni. Ad ogni modo, le nostre spie nei laboratori di <strong>GateOnGames</strong> ci hanno riferito di un segreto riguardante <strong>Terra-017</strong>, un segreto che potrebbe spostare l&#8217;ago della bilancia a favore della concorrenza, un segreto che è possibile scoprire solo&#8230; prendendo la scatola e portandola a casa!</p>
<p>Se riuscite a scoprirlo, fatecelo sapere, noi però dovevamo toglierci questo peso dalla coscienza!</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Mettendo da parte le uova di Pasqua per un po&#8217;, che poi mi viene fame, voglio esprimere seriamente un pensiero su <strong>Terra-017</strong>.<br />
Quando ho letto per la prima volta di questo gioco, l&#8217;approccio della costruzione degli edifici e la meccanica di piazzamento lavoratori, non mi hanno entusiasmato troppo, ma solo per via del mio scemato interesse verso quei giochi con un certo quantitativo di DNA teutonico e i loro tradizionali modi di giocare, che mi hanno un po&#8217; stufato. La paura che avevo era anche quella di vedere un&#8217;ambientazione poco presente, quel fenomeno che si verifica quando vengono scritte pagine di mitologia sul regolamento e poi il gameplay risulta decisamente poco pertinente ad essa, anche se comunque valido.</p>
<p>Bene. Mi è bastato leggere questo benedetto regolamento per capire che mi sbagliavo, tanto per cambiare. Non solo le meccaniche tipicamente &#8220;europee&#8221; sono comunque presenti in grande stile, ma mi sono piaciute parecchio e soprattutto sono ben integrate nell&#8217;ambientazione e nella componentistica. Quest&#8217;ultima frase immaginatela scritta grande come una casa, perché molti designer di giochi dovrebbero leggerla. <strong>Terra-017</strong> è riuscito dove altri avevano fallito: ridestare il mio interesse per i giochi strategici.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017b.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14294" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017b.png" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017b.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017b-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017b-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/terra017b-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Vi faccio un paio di esempi di come la mia prima partita sia risultata davvero divertente: a metà del secondo turno, la prima colonia di quasi tutti i giocatori è collegata a vari esagoni di risorse naturali, dal momento che abbiamo fatto un percorso molto simile all&#8217;inizio. Ci rendiamo conto che iniziamo a stare stretti. Nasce la seconda colonia, improntata alla creazione di edifici militari e civili. Finisce l&#8217;anno e veniamo attaccati, le perdite sono però abbastanza ridotte. Alla fine del primo anno gli alieni se ne erano andati a mani vuote, mentre stavolta qualcosa se lo sono preso. Temiamo per il terzo anno. Corsa agli armamenti, io costruisco una colonia-fortezza troppo grande, mi faccio fregare troppi edifici utili. Non ho abbastanza difese, reagisco come posso ma mi prendo 5 razzie in una colonia da 15 esagoni circa. Alla conta degli obiettivi finisce malissimo.</p>
<p>Tutto questo è reso benissimo dalle meccaniche di gioco. Un gameplay che mette in scena un&#8217;ambientazione sci-fi come si deve. Qui non siamo in un&#8217;anonima città tedesca del 1600 in cui si producono legname e carbone, qui siamo su <strong>Terra-017</strong>.</p>
<p>L&#8217;altra constatazione che ho fatto è stata quando un evento ci ha fatto pensare che la stagione non fosse favorevole alla costruzione di nuovi edifici, a causa di una tempesta solare, e che avremmo dovuto aspettare la successiva. Purtroppo la tempesta è proseguita per altri tre mesi costringendoci tutti ad un cambio repentino di strategia. Ah, ovviamente l&#8217;inverno prevede più eventi sfavorevoli, mentre la primavera risulta più facile da affrontare. Lo scorrere dell&#8217;anno si è fatto sentire durante la partita, caratterizzando l&#8217;esperienza di gioco. Quella delle stagioni è sicuramente la meccanica più riuscita e ben congegnata di <strong>Terra-017</strong>.</p>
<p>Alla fine ho avuto una bella sorpresa. Temevo che <strong>Terra-017</strong> fosse il solito, noioso piazzamento lavoratori e invece è un nuovo, fresco piazzamento lavoratori! La struttura del round è ben congegnata e la costruzione della colonia è divertente e impegnativa. Se poi provate a prenderlo sotto gamba, <strong>Terra-017</strong> vi prende a sua volta e vi stende per bene in fondo alla classifica. Una sconfitta che dovrete tenere a futura memoria, per la prossima partita che sicuramente giocherete.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Terra-017 </strong>è disponibile al prezzo di <strong>49,90€</strong></p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Terra-017 è un gioco in cui dovrete costruire, difendere e gestire delle colonie su un pianeta lontano, con un&#8217;ambientazione davvero sentita in gioco e una meccanica snella e divertente, che mantiene un solidissimo lato strategico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/11/terra-017-colonialismo-al-termine-delluniverso/">Terra-017 &#8211; Colonialismo al termine dell&#8217;universo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>La Famiglia &#8211; Un gioco d&#8217;onore</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/04/07/la-famiglia-un-gioco-donore/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/04/07/la-famiglia-un-gioco-donore/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2017 10:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeondice.it]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[GateOnGames]]></category>
		<category><![CDATA[GOG]]></category>
		<category><![CDATA[La Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Sai]]></category>
		<category><![CDATA[Thomas Mazzantini]]></category>
		<category><![CDATA[Valeria Favoccia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se parliamo di un gioco da tavolo come La Famiglia, ambientato al tempo delle guerre fra clan della mafia italo-americana nella New York degli anni &#8217;40, è fin troppo facile perdersi in citazioni e rimandi dozzinali alla saga del Padrino, e risultare quindi prevedibili. Noi non vogliamo deludere le aspettative e quindi preparatevi a subire svariate mancanze di rispetto. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/07/la-famiglia-un-gioco-donore/">La Famiglia &#8211; Un gioco d&#8217;onore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/box_lafamiglia.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14150" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/box_lafamiglia.png" alt="La Famiglia" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/box_lafamiglia.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/box_lafamiglia-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/box_lafamiglia-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/box_lafamiglia-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Se parliamo di un gioco da tavolo come <strong>La Famiglia</strong>, ambientato al tempo delle guerre fra clan della mafia italo-americana nella New York degli anni &#8217;40, è fin troppo facile perdersi in citazioni e rimandi dozzinali alla saga del <strong>Padrino</strong>, e risultare quindi prevedibili. Noi non vogliamo deludere le aspettative e quindi preparatevi a subire svariate mancanze di rispetto.</p>
<p>Ecco, appunto.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>La Famiglia</strong>, prodotto e distribuito rispettivamente dalle gang di <strong>GateOnGames</strong> e <strong>Dungeondice.it</strong>, è l&#8217;ultima fatica di quei bravi picciotti di <strong>Thomas Mazzantini</strong> e <strong>Samuele Sai</strong>, già autori di <strong>3 Kings</strong> e di <strong>Terra-017</strong>, di cui vi parleremo a breve. Le illustrazioni sono invece di <strong>Valeria Favoccia</strong>, ragazza onorevole e talentuosa.</p>
<p>Lo scopo del gioco? Ovviamente, ottenere più onore possibile! Il boss attuale ha deciso di ritirarsi, e al suo posto andrà il più rispettabile fra i capifamiglia di New York. I rivali non staranno a guardare e faranno di tutto per diminuire l&#8217;influenza con tutta una serie di colpi bassi, agguati e pugnalate alle spalle di ogni tipo, il tutto cercando di sfuggire alle retate della polizia che verranno eseguite di quando in quando nei covi dei clan mafiosi.</p>
<p>Come si traduce questo, in un gioco di carte per 2-4 giocatori? Vediamo meglio com&#8217;è strutturata una partita de <strong>La Famiglia</strong>.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Il turno di gioco de <strong>La Famiglia</strong> è semplicissimo: si danno 3 carte a testa, su cui sono raffigurati i vari componenti della gang, in 3 colori diversi. A turno, ogni giocatore deve piazzare una carta su una delle due pile che rappresentano i covi del giocatore. Si può piazzare qualsiasi carta, a patto che il colore corrisponda a uno di quelli presenti in basso, sulla carta in cima al covo.</p>
<p>Una volta giocata la carta, se necessario se ne risolve l&#8217;effetto e si pesca una nuova carta dalle tre disponibili sul tavolo e poi via, tocca al giocatore successivo. Ogni carta pescata viene rimpiazzata con un&#8217;altra dal mazzo&#8230; tuttavia nelle ultime 6 carte di quest&#8217;ultimo sarà presente una carta <strong>Retata </strong>che, non appena viene rivelata, fa interrompere il round di gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14158" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia4.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia4-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia4-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia4-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Come funziona la retata? Ad ogni carta è assegnato un valore in punti ed uno in sospetto; alla fine della retata, ogni giocatore dovrà rimuovere dal gioco il covo con il livello di sospetto più alto, e sommare e aggiudicarsi i punti del covo rimasto. Questo significa che dovrete stare sempre molto attenti a bilanciare bene le carte assegnate ai due mazzetti, perché &#8220;gonfiare&#8221; troppo uno dei covi farà sì che i vostri loschi traffici giungano alle orecchie degli sbirri, con il conseguente arresto dei vostri onesti associati! Ma non solo: molte delle carte permettono di eliminare dai covi altrui delle carte preziose, scombinando gli equilibri ed eliminando importanti risorse per la corsa alla poltrona del capo di tutti i capi, quindi attenzione agli attacchi a sorpresa! Altre carte, come gli avvocati, permettono di diminuire il livello di sospetto, o di guadagnare onore nel caso vengano arrestati, nel caso degli sbirri corrotti.</p>
<p>Prima e dopo la retata, inoltre, sarà possibile soddisfare le richieste del padrino, scritte su dei pizzini. Questo permette a coloro che gestiranno in modo ancora più oculato i propri nascondigli di ottenere preziosi punti extra, e magari di evitare di trovare la testa del proprio animale preferito sul letto. Questi obiettivi garantiranno dei punti onore extra, ad esempio, al giocatore con più carte blu nei suoi covi, prima della retata, o a tutti coloro che avranno almeno una carta di ogni colore nel proprio covo, dopo di essa.</p>
<p>Con la fine del terzo round, anche il gioco finisce. Chi ha più punti onore diventa il nuovo boss della <strong>Famiglia</strong>. Baciamo le mani!</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Nella scatola de <strong>La Famiglia</strong> si trovano i mazzi di carte famiglia e carte pizzino, oltre al segnapunti. La dimensione ridottissima e l&#8217;immediatezza lo rendono un gioco semplicemente perfetto da portare in viaggio, mentre l&#8217;ingombro sul tavolo ridotto all&#8217;osso, fa sì che sia davvero ideale in contesti come una partita sotto l&#8217;ombrellone o in campeggio.</p>
<p>Menzione d&#8217;onore meritatissima, oltre che alle ispirate illustrazioni, al regolamento impaginato e realizzato come un quotidiano d&#8217;epoca, una chicca inaspettata ma gradita.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14151" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/lafamiglia3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Per dare un&#8217;occhiata a tutte le componenti de La Famiglia, potete gustarvi <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=1458481710890028">l&#8217;unboxing sulla nostra pagina Facebook</a>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Come avrete capito, il turno è velocissimo e le regole sono immediate da imparare, tutto questo senza però andare ad inficiare sulla componente strategica, che si sente più forte al crescere del numero dei giocatori. Questo è sicuramente un titolo che riempie bene qualsiasi momento vuoto, in una serata di giochi da tavolo, o anche solo per aspettare che sia cotta la pasta, al posto di suonare il mandolino.</p>
<p><strong>La Famiglia</strong> stupisce, perché la sensazione che si ha giocandolo è quella di un piccolo forziere, che una volta aperto riesce a tirare fuori un&#8217;ambientazione davvero sentita, in un gioco delle dimensioni della Briscola, con bastardate meritevoli di farvi risvegliare in un pilone di cemento.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>La Famiglia</strong> è disponibile al costo di <strong>9.99€</strong></p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>La Famiglia</strong> è un gioco veloce, con un&#8217;ambientazione molto ben riuscita e delle regole semplici e adatte a tutti. Un must per qualche partitella con gli amici o per un veloce intermezzo ludico durante il giorno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/04/07/la-famiglia-un-gioco-donore/">La Famiglia &#8211; Un gioco d&#8217;onore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Le novità GateOnGames al Play 2017 di Modena</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/03/24/le-novita-gateongames-al-play-2017-di-modena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2017 09:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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		<category><![CDATA[Modena Play 2017]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione della fiera Play 2017 di Modena, GateOnGames annuncia tutti i nuovi titoli che sarà possibile provare al loro stand, nel padiglione B della nota manifestazione emiliana. Esclusive ed espansioni sono in arrivo, vediamo insieme cosa ci aspetta: Terra-017, per 2-4 giocatori, ci piazza in un ambientazione fantascientifica in cui gli umani hanno lasciato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/03/24/le-novita-gateongames-al-play-2017-di-modena/">Le novità GateOnGames al Play 2017 di Modena</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13750" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay1.jpg" alt="GateOnGames Play 2017" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>In occasione della fiera Play 2017 di Modena, GateOnGames annuncia tutti i nuovi titoli che sarà possibile provare al loro stand, nel padiglione B della nota manifestazione emiliana. Esclusive ed espansioni sono in arrivo, vediamo insieme cosa ci aspetta:</p>
<ul>
<li><strong>Terra-017</strong>, per <strong>2-4 giocatori</strong>, ci piazza in un ambientazione fantascientifica in cui gli umani hanno lasciato per sempre la Terra, ormai inabitabile. Quando l&#8217;umanità raggiunge il mondo ribattezzato <strong>Terra-017</strong>, si imbatte nella razza nativa del pianeta che farà di tutto per intralciarli.<br />
Questo gioco strategico si basa su una meccanica di piazzamento edifici, raffigurati su degli esagoni, e di costruzione e sviluppo delle colonie. Nei tre anni che scandiscono la partita dovrete riuscire a pianificare una strategia a lungo termine per completare obiettivi finali, costruzioni, reclutare lavoratori e ottenere abilità, ma anche prepararvi ad attacchi improvvisi e altri imprevisti che il pianeta alieno causerà.</li>
</ul>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13752" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay2.jpg" alt="" width="750" height="601" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay2.jpg 750w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay2-300x240.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a></p>
<ul>
<li><strong>La Famiglia</strong>, per <strong>2-4 giocatori</strong>, è un gioco&#8230; che non potete rifiutare! Nei panni di un capofamiglia della mafia italo-americana della <strong>New York</strong> degli anni &#8217;40, dovrete conquistare il favore del <strong>Boss</strong>, che sta per ritirarsi e lasciare così la poltrona al rampollo più promettente. Durante il vostro turno dovrete solo scegliere una carta da giocare fra le vostre tre, e poi pescarne un&#8217;altra, riuscendo con questa semplice mossa a creare un&#8217;intricata serie di azioni e meccaniche possibili, che vi vedrà intenti ad accrescere il rispetto verso di voi, così come cercare di non far catturare i vostri &#8220;associati&#8221; migliori durante le retate della polizia nei covi che gestirete.</li>
</ul>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13757" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay3.jpg" alt="" width="1000" height="446" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay3-300x134.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay3-768x343.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<ul>
<li><strong>3 Kings: Set di Espansioni &#8211; Limited Edition (250 copie)</strong>, un pacchetto di tre espansioni per il gioco base <strong>3 Kings</strong>, che comprende la <strong>Plancia dei Caduti</strong>, che permette di calcolare in modo più immediato i punti guadagnati con le carte nel mazzo dell&#8217;infermeria, il <strong>Registro delle Missioni</strong> che porterà nuovi effetti da applicare durante la fase dei Consiglieri a Corte. Invece che porre il vostro Consigliere sopra un trono, sarà possibile metterlo su una delle missioni e risolverne l&#8217;effetto. Le missioni cambiano da partita a partita, cambiando ogni volta le strategie possibili. Terza e ultima aggiunta: la <strong>Tavola del Gran Consiglio</strong>, ovvero una fase finale aggiuntiva per le partite con 5 o più giocatori, in cui ognuno dovrà indicare il presunto alleato. Per ogni due sbagli fatti, la <strong>Loggia</strong> guadagnerà punti, quindi attenti ai bluff dei suoi appartenenti!</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13758" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay4.jpg" alt="" width="1000" height="500" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay4-300x150.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay4-768x384.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<ul>
<li><strong>Overseers</strong>, per 3-6 giocatori, è un gioco di bluff che fa affidamento ad una meccanica di draft delle carte. Nei panni di Guardiani inviati dagli Dei a proteggere il mondo, dovremo riuscire a trovare il giusto equilibrio fra vizi e virtù dell&#8217;essere umano. <strong>Overseers</strong> è il primo titolo frutto di un&#8217;esclusiva triennale concessa a <strong>GateOnGames</strong> da <strong>Thundergryph</strong>, che vedrà tradotto e importato l&#8217;intero catalogo fino al <strong>2019</strong>.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13759" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay5.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay5.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay5-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay5-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/gogplay5-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Ma le notizie non si fermano ai soli giochi; nel contesto di <strong>Play 2017</strong>, <strong>GateOnGames</strong> propone una divertente promozione: ogni giorno saranno disponibili per i visitatori 500 Schede Missione. La scheda dovrà essere completata nei due giorni della fiera giocando con i titoli presenti allo stand. Per ogni prova completata, i giocatori riceveranno degli achievement sulla propria scheda, e in base ad essi ottenere diverse promozioni sui giochi <strong>GateOnGames</strong>, così come sconti di cui usufruire sul sito del loro distributore <strong>DungeonDice.it</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/03/24/le-novita-gateongames-al-play-2017-di-modena/">Le novità GateOnGames al Play 2017 di Modena</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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