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	<title>Floodgate Games - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Sagrada &#8211; Come diventare un mastro vetraio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jul 2018 12:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/sagrada1_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/sagrada1_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Sagrada" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/sagrada1_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/sagrada1_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/sagrada1_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/sagrada1_1000x600.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Dopo il grande interesse suscitato dall&#8217;annuncio di questo board game di dice placement, finalmente grazie a Cranio Creations ho potuto mettere le mani (e i dadi) sulle coloratissime vetrate della Sagrada Familia. Scopo del gioco, tanto semplice quanto accattivante, è quello di costruire la vetrata più bella della cattedrale, in competizione con altri artigiani, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/07/16/sagrada-come-diventare-un-mastro-vetraio/">Sagrada &#8211; Come diventare un mastro vetraio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Dopo il grande interesse suscitato dall&#8217;annuncio di questo board game di <em>dice placement</em>, finalmente grazie a <strong>Cranio Creations</strong> ho potuto mettere le mani (e i dadi) sulle coloratissime vetrate della <strong>Sagrada Familia</strong>.</p>
<p>Scopo del gioco, tanto semplice quanto accattivante, è quello di <strong>costruire la vetrata più bella della cattedrale</strong>, in competizione con altri artigiani, allo scopo di aggiudicarsi il titolo di Mastro Vetraio.<br />
I pezzi di vetro sono rappresentati da dadi a sei facce, disponibili in cinque colori e dalla diversa qualità, rappresentata dal numero presente sul dado.<br />
Dopo dieci turni di gioco, non resta che sommare i punti e scoprire chi ha vinto.</p>
<h2>Dinamica di gioco</h2>
<p>La prima cosa a colpire è senz&#8217;altro la <strong>plancia del giocatore</strong>, che rappresenta una delle vetrate della cattedrale. Nella parte inferiore della plancia è presente un alloggiamento in cui andare ad inserire una delle carte schema che si ricevono casualmente (si può scegliere a piacere una delle quattro facciate delle due carte ricevute a inizio partita). Gli schemi contengono le <strong>indicazioni sulla composizione da creare</strong>: un certo numero di colori o di qualità (ovvero di numeri) che devono essere esposti. In base alla complessità dello schema, il giocatore riceve un determinato numero di &#8220;favori&#8221;, utili per attivare delle speciali carte &#8220;utensili&#8221; di cui vi parlerò a breve.</p>
<p>Le <strong>regole del piazzamento</strong> sono molto semplici: si inizia da un bordo e, oltre a dover rispettare i vincoli riportati dallo schema, il giocatore deve collocare ogni dado adiacente (in orizzontale o verticale) ad uno degli altri dadi già piazzati. Non può, però, piazzare ortogonalmente due dadi con lo stesso colore o con lo stesso numero.</p>
<p><strong>Il turno inizia con un lancio di dadi</strong> pari al doppio del numero di giocatori più uno. A quel punto il primo di mano colloca a scelta uno dei dadi estratti e/o usa una delle carte utensili, quindi passa la mano. Poi tocca al secondo giocatore e così via fino all&#8217;ultimo, che eseguirà due azioni e farà proseguire il turno in senso inverso fino a tornare al primo di mano, che piazzerà l&#8217;ultimo dado e userà quello rimanente per far segnalare l&#8217;avanzamento dei turni di gioco.<br />
<strong>Tutte le azioni sono facoltative</strong>: nel caso un giocatore non voglia o non possa collocare un dado, non è obbligato a farlo.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25594" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/sagrada2_1000x600.jpg" alt="Sagrada" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/sagrada2_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/sagrada2_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/sagrada2_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/sagrada2_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Per fare punti non basta, però, riempire la propria vetrata. Occorre cercare di massimizzare il punteggio raggiungendo l&#8217;<strong>obiettivo privato</strong> (che corrisponde alla somma dei valori di un particolare colore di dado, anche questo estratto a sorte) e gli <strong>obiettivi pubblici</strong>: tre carte valide per tutti i giocatori che regalano punteggi extra a chi riesce a raggiungerli. Un esempio è quello di collocare quante più coppie possibile di valori, inserire combinazioni di colori, creare colonne con valori o colori diversi e così via.</p>
<p>Le <strong>carte utensili</strong> garantiscono mosse bonus che possono essere acquistate con i favori a disposizione. In ogni partita ne vengono estratte tre, che costano un favore al primo utilizzo e due favori dal secondo in poi, a prescindere dal giocatore che le ha usate. Un esempio sono la possibilità di spostare i dadi già collocati o ignorare le restrizioni di numero e colore.</p>
<p>Terminati i dieci turni, non resta che contare i punti e decretare chi si è aggiudicato il titolo di <strong>Mastro Vetraio</strong>.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Sagrada</strong> regala un colpo d&#8217;occhio davvero eccezionale: i dadi, di dimensione ridotta rispetto a quelli standard, con i loro colori brillanti ricordano davvero il vetro e veder crescere la propria vetrata turno dopo turno è molto soddisfacente.<br />
Ottima anche la <strong>plancia</strong>: in cartone spesso, ho apprezzato moltissimo la possibilità di inserire le carte schema al suo interno.<br />
Nonostante i classici sacchetti ziplock, nella scatola ho trovato due ottimi <strong>sacchetti in stoffa</strong> per i dadi e i favori (rappresentati da perle trasparenti in simil vetro): davvero una gradita sorpresa.</p>
<p>Tutti gli elementi di gioco sono arricchiti da <strong>splendide illustrazioni gotiche</strong> e da colori brillanti, una combinazione che fa risplendere vivacemente il tavolo da gioco.</p>
<p>In conclusione devo dire che ho davvero apprezzato <strong>Sagrada</strong>: rapido, intuitivo ma non banale. Uno di quei classici board game in cui una partita tira l&#8217;altra e con la scusa di ingannare qualche minuto di tempo libero, si finisce col riempire la serata di dadi colorati.<br />
A mio avviso la forza di questo titolo risiede nella capacità di abbinare un meccanismo collaudato e di facile apprendimento come il <strong>draft dei dadi</strong>, ad un senso di urgenza crescente turno dopo turno: se all&#8217;inizio, con l&#8217;intera plancia libera, le possibilità di manovra non mancano, col passare del tempo diventa sempre più difficile incastrare i dadi secondo le restrizioni delle regole.</p>
<p>Nulla che impedisca di godersi il gioco anche ai propri figli, ma già arrivati al quinto turno, collocare i dadi diventa operazione non banale e che richiede un certo <em>grano salis</em> per non trovarsi poi con le ali tarpate nei round successivi.<br />
Il tutto senza mai dimenticare <strong>gli obiettivi da raggiungere</strong>, pena una sicura sconfitta.<br />
Davvero una riuscita alchimia che raramente ho trovato in altri titoli.</p>
<h2>Unboxing</h2>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Sagrada</strong> è gioco di <em>dice placement</em> che ci porta a vivere l&#8217;esperienza di diventare grandi mastri vetrai.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.4]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B07DCXQ1ZZ,B01EILKVDM,B00OZR51C6,B00OHW34H8&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;a5211aaf-8863-11e8-9b20-8534a843dcd5&#8242;]</p>
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