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	<title>Filler - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Bubble and Shadow – Inaspettatamente originale</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/09/17/bubble-and-shadow-recensione-anteprima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 08:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Anteprima]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione (che è anche un’anteprima!) Questo articolo è un po’ particolare visto che si tratta di un’anteprima, in quanto Bubble and Shadow sarà presente alla prossima fiera di Essen. Devo ringraziare Broadway per avermi mandato sia la copia per la recensione sia le bustine! Cos’è Bubble and Shadow Si tratta di un gioco di carte [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_66410" aria-describedby="caption-attachment-66410" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-66410" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina.jpg" alt="bubble and shadow copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-copertina-681x383.jpg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66410" class="wp-caption-text">bubble and shadow dopo un turno</figcaption></figure>
<h2>Recensione (che è anche un’anteprima!)</h2>
<p>Questo articolo è un po’ particolare visto che si tratta di un’<strong>anteprima</strong>, in quanto <em><strong>Bubble and Shadow</strong></em><strong> sarà presente alla prossima fiera di Essen</strong>. Devo ringraziare <a href="https://www.instagram.com/broadway.toys.en/">Broadway</a> per avermi mandato sia la copia per la recensione sia le bustine!</p>
<h2>Cos’è <em>Bubble and Shadow</em></h2>
<p>Si tratta di un gioco di carte entry level da due a cinque persone con ambientazione fantasy (anche se si sente quasi per nulla). Infatti i giocatori nel loro turno saranno maghi che usano patti per scambiare risorse. <strong>La classica solfa? Niente affatto!</strong></p>
<h2>Il gioco</h2>
<h3>Flusso</h3>
<p>Nel proprio turno il giocatore veste i panni del<strong> Mago</strong> e <strong>deve proporre un patto</strong>. Per farlo o gioca direttamente una carta dalla propria mano o prima la scambia con una delle tre scoperte al centro del tavolo. In entrambi i casi piazza un patto davanti ad un altro giocatore indicandolo quindi come Mortale con cui siglare l’accordo. <strong>È il “bersaglio” che sceglie il verso in cui orientare il patto</strong> e, di conseguenza, il prezzo che i due pagheranno l’un l’altro dato che i bordi della carta indicano i segnalini da sborsare. Entrambi completano lo scambio, per quello che riescono a pagare con tutto quello che ne consegue a livello tattico. Quanto ricevuto va messo davanti al proprio schermo, quindi pubblico, mentre i segnalini iniziali fino a quando non vengono spesi rimarranno privati. Ora il Mortale diventa il Mago per il prossimo turno.</p>
<h3>Esempio</h3>
<p><strong>Il Mago, cioè chi è di turno, sceglie una delle carte in mano e la posiziona davanti al Mortale, cioè il giocatore scelto per lo scambio</strong>. Quest’ultimo orienta il Patto nel senso che lui preferisce se può pagare entrambi i requisiti o nessuno dei due per intero, mentre se può soddisfare solo la richiesta di un lato non avrà alternative.<br />
Nella foto sopra vediamo come abbia scelto di pagare tre bolle e di ricevere due lune e una moneta d’argento. Così si libera delle bolle, che con le regole base assolutamente non vogliamo, e al contempo sa che l’avversario ha due lune visto che sono pubbliche.</p>
<figure id="attachment_66413" aria-describedby="caption-attachment-66413" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-66413" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b.jpg" alt="bubble and shadow inizio partita" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-b-681x383.jpg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66413" class="wp-caption-text">Ecco la situazione ad inizio partita</figcaption></figure>
<h3>Fase di assegnazione punti</h3>
<p>Dopo che ogni giocatore ha quattro patti davanti a sé, il round finisce e si svolge la risoluzione, che poi è il modo in cui si accumulano segnalini anima che sono in pratica i punti vittoria.<br />
Il <strong>sistema di attribuzione anime</strong>, che si può definire <strong>ad eliminazione</strong>, non è dissimile da quello presente in <em>Lords of Xidit</em>, anche se in <em>Bubble and Shadow</em> avviene alla fine di ogni round anziché a fine partita.<br />
<strong>Le fasi sono tre</strong>:<br />
1) Chi ha più bolle è escluso, ma varranno come tali anche le monete d’argento dalla settima in poi;<br />
2) Chi ha meno argento guadagna un punto e non partecipa all’assegnazione punti finale;<br />
3) Vengono assegnati tre punti per chi ha più lune o si è gli unici rimasti e due punti per chi è arrivato a questa fase.</p>
<h3>Regolamento</h3>
<p>Di base viene spiegato molto bene come si gioca e ci sono anche gli esempi che chiariscono ulteriormente la situazione. Avrei preferito ci fossero anche per <strong>uno specifico segnalino speciale</strong> e che, in generale, alcune situazioni limite fossero esplicitate meglio.</p>
<h2>Versione “liscia” e “avanzata”</h2>
<p>Il<strong> regolamento consiglia di giocare la prima partita coi segnalini base</strong>, mentre solo dalla seconda in poi suggerisce eventualmente di introdurre quelli speciali. Questi sono particolari, visto che hanno degli effetti come ad esempio la mela che vale come una luna, ma durante la fase di risoluzione varrà come bolla.<br />
Tali token avanzati creano caos e danno ancora meno controllo ai giocatori. Condivido col regolamento di andare per gradi soprattutto se al tavolo sono presenti neofiti: non perché sia difficile, anzi, ma c’è tanto da ragionare visto che così quasi ogni gettone ha qualche effetto che crea nuove interazioni. I <strong>giocatori</strong> più <strong>esperti</strong>, invece, <strong>possono tranquillamente buttarsi a pesce fin da subito</strong>. In definitiva consiglio gli “Special Price Token”, visto che mettono tutto in discussione permettendo più scelte strategiche!</p>
<h2>Impressioni</h2>
<p><strong>Non mi vengono in mente titoli simili a <em>Bubble and Shadow</em></strong>, sicuramente questa frase mi si ritorcerà contro, ma è così! Per questo, scemenze a parte, è inaspettatamente originale visto che non riesco a paragonarlo ad altri giochi da tavolo nel gameplay unito alla modalità di punteggio.<br />
<strong>Il flusso di gioco è essenziale e al tempo stesso perfetto</strong>, visto che centra il punto. La modalità di conteggio dei punti in tre fasi rende i turni tesi costringendo tutti a riflettere per trovare il giusto equilibrio per arrivare “salvi” alla fine.</p>
<p>Senza contare che apprezzo molto la meccanica dell&#8217; &#8220;<strong>I cut you choose</strong>&#8221; a cui ho dedicato un articolo intero <em><a href="https://nerdando.com/2024/12/19/dizionario-del-meeple-20-i-cut-you-choose/">qui</a></em>!</p>
<figure id="attachment_66412" aria-describedby="caption-attachment-66412" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-66412" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c.jpg" alt="bubble and shadow carte" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-c-681x383.jpg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66412" class="wp-caption-text">Ecco le carte in formato tarocco in tutta la loro bellezza</figcaption></figure>
<h2>Materiali</h2>
<h3>Carte</h3>
<p><strong>Le carte sono splendide</strong>, impreziosite da un effetto dorato riflettente fantastico. Hanno le dimensioni di un tarocco grande e per proteggerle ho utilizzato le bustine protettive 70&#215;120 mm inviatemi da Broadway insieme al gioco.<br />
Già so cosa stai pensando, ma tranquillo: <strong>nel momento in cui scrivo questo formato di bustine si trova</strong> sia sul negozio online più famoso sia in quelli specializzati in giochi da tavolo. Ovviamente non faccio nomi, visto che nessuno mi paga per fare pubblicità!<br />
Anche la fattura sembra ottima, nonostante le abbia imbustate fin da subito e quindi non possa dirti quanto reggano.</p>
<h3>Gli altri componenti</h3>
<p>I <strong>segnalini</strong> mi hanno meravigliato, visto che <strong>non sono di cartoncino</strong>: sono simili alle fiches, ma più piccoli e molto più leggeri.<br />
Il sacchetto di stoffa è molto bello e nemmeno così scontato, visto che a volte non viene fornito costringendo spesso i giocatori ad arrangiarsi.</p>
<figure id="attachment_66414" aria-describedby="caption-attachment-66414" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-66414" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a-.jpg" alt="bubble and shadow gli altri materiali" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/bubble-and-shadow-a--681x383.jpg 681w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66414" class="wp-caption-text">Gli altri materiali</figcaption></figure>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>Bubble and Shadow</em>, attualmente, è in preordine a 25 dollari. La mia copia è in inglese, ma niente paura: <strong>il gioco è indipendente dalla lingua</strong>, cioè il testo è presente solo nel regolamento. Se vuoi approfondire la locuzione indipendenza dalla lingua <a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">qui</a> trovi l’articolo dedicato.</p>
<h2>A chi si rivolge <em>Bubble and Shadow</em></h2>
<p><strong><em>Bubble and Shadow</em> è adatto al grande pubblico</strong>, anche a chi non è avvezzo ai giochi da tavolo contemporanei <strong>se non si usano gli “Special Price Token”</strong>. Infatti le partite sono da una trentina/quarantina di minuti, il prezzo è basso e non ci sono strategie di lungo periodo, in quanto si ragiona di round in round. I giocatori esperti si divertiranno di più coi segnalini avanzati.<br />
Se per te l’ambientazione è la prima cosa non ti consiglio questo titolo.</p>
<h2>Per quanti giocatori è <em>Bubble and Shadow</em>?</h2>
<p>È normale che l’editore cerchi di tirare la corda nello scrivere il numero di persone supportate! Visto che <em>Bubble and Shadow</em> è in anteprima e di conseguenza <em>BoardGameGeek</em> non può ancora aiutarci in tal senso, vediamo se il 2-5 sia veritiero.<br />
<strong>A quattro gira perfettamente ed è quindi la configurazione da me preferita</strong>, ma anche le altre funzionano, compresa quella a due che ha regole diverse per la fase di risoluzione.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Sul mercato escono tantissimi titoli che usano carte bellissime mettendo la parte ludica in secondo piano. Non è questo il caso e inoltre <em>Bubble and Shadow</em> è adatto sia ai novellini sia agli esperti, cosa rara, soprattutto se si pensa che il divertimento è stato sempre lo stesso! Avevo letto il regolamento e mi sembrava interessante, ma<strong> giocandoci mi ha meravigliato</strong>, senza urlare al capolavoro!</p>
<p><em>Ci hai giocato? Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Bubble and Shadow</em> è un gioco di carte che offre di più oltre ai materiali</strong> molto belli.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/i-bollini" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" alt="" width="200" height="200" /></a></p>
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		<title>Magic Five! – Un po’ come Paddington</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/07/03/magic-five-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Blue Orange]]></category>
		<category><![CDATA[deduzione]]></category>
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		<category><![CDATA[Ghenos Games]]></category>
		<category><![CDATA[giochi per famiglie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Quando ho saputo che Magic Five! sarebbe stato pubblicato in Italia da Ghenos Games, che ringrazio per la copia, ho pensato che sarebbe stato un ottimo titolo sia per gli amanti dei grandi classici (come ad esempio Strike and Ball, indovinare l’impostore, Sudoku e così via), apprezzati nella mia famiglia, sia per giocatori esperti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_65355" aria-describedby="caption-attachment-65355" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65355 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg" alt="Magic Five! copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65355" class="wp-caption-text">Ecco <em>Magic Five!</em></figcaption></figure>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando ho saputo che<strong><em> Magic Five!</em></strong> sarebbe stato pubblicato in Italia da <a href="https://nerdando.com/tag/ghenos-games/">Ghenos Games</a>, che ringrazio per la copia, ho pensato che sarebbe stato un ottimo titolo sia per gli amanti dei grandi classici (come ad esempio <em>Strike and Ball</em>, indovinare l’impostore, <em>Sudoku</em> e così via), apprezzati nella mia famiglia, sia per giocatori esperti in cerca dei cosiddetti <em><a href="https://nerdando.com/2024/11/21/dizionario-del-meeple-18-filler/">filler</a></em>.</p>
<p>Un gioco del genere mi ha fatto venire in mente un video verticale sul film <em>Paddington</em> in cui si spiegava la teoria del 7 su 7 per giudicare quella pellicola. In pratica si sosteneva che <strong>nel suo</strong> <strong>genere</strong>, cioè pellicole per famiglie,<strong> fosse perfetto</strong>, ma non era e non voleva essere un capolavoro. Che sia il caso di<em> Magic Five!?</em></p>
<h2>Cos’è <em>Magic Five!</em></h2>
<p>Si tratta di un<strong> gioco da tavolo deduttivo da due a quattro persone</strong> il cui scopo è quello di indovinare i cinque numeri sulle <strong>tessere</strong> che si hanno davanti a sé tra le sessanta totali che vanno <strong>da 1 a 60</strong>.</p>
<h2>Come funziona <em>Magic Five!</em></h2>
<p>Ogni giocatore prende un supporto da mettere davanti a sé, nel quale incastrerà cinque tessere rivolte verso gli altri. Visto che per far funzionare il gioco non si dovranno conoscere i propri numeri, gli avversari posizioneranno le <strong>tessere</strong> altrui in ordine crescente. Dietro lo schermo avremo una plancia su cui depennare le cifre escluse o segnare quelle scelte.<br />
Ci sarà una riserva di tessere a faccia in giù, mentre ce ne saranno sempre cinque a faccia in su.<br />
<strong>Il flusso di gioco è molto facile</strong>: <em>in primis</em> se ne gira una a nostra scelta dalle coperte rendendo sei le disponibili, tra queste se ne prende una e si chiede al giocatore più vicino un indizio tra <em>posizione</em> e <em>confronto</em>.<br />
In qualsiasi momento, anche al di fuori del nostro turno, potremo <strong>cercare di azzeccare i cinque numeri</strong>, ma attenzione: <strong>chi sbaglia perde immediatamente</strong>!</p>
<h3>Azioni</h3>
<p>Con l’<strong>azione <em>posizione</em></strong><em> </em>faremo mettere il numero scelto in uno dei sei incavi del supporto a seconda del valore crescente dei nostri cinque. Faccio un esempio preso dall’immagine sopra, così risulta tutto chiaro: scelgo il 7 che viene messo da un avversario nel primo incavo, quello più a sinistra. Così ora sappiamo che dobbiamo escludere tutti i numeri sotto il 7 visto che quest&#8217;ultimo era già stato depennato in quanto visibile al centro del tavolo.<br />
Con l’<strong>azione <em>confronto </em></strong>si mette la tessera scelta davanti a una delle proprie. Non conteranno i numeri, bensì i pallini sotto di essi che vanno da uno a tre. L’avversario dirà “sì” o “no” a seconda che le due tessere abbiano lo stesso numero di pallini o meno.</p>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Abbiamo visto che il flusso è lineare e consiste sostanzialmente nel prendere una tessera che andrà posizionata in modo da capire il valore numerico di quelle in piedi o confrontare i pallini.<br />
<strong>Tutto molto semplice, ma al tempo stesso stimolante,</strong> visto che starai sempre lì a depennare numeri man mano che unisci i puntini.</p>
<p>A proposito: la presenza di questi ultimi, oltre ai semplici numeri, offre al titolo <strong>una profondità inaspettata</strong> visto che così non saremo dipendenti dalle cifre uscite, bensì potremo capire cosa si cela tramite i cerchietti. Uno strumento perfetto per individuare il numero esatto nel caso in cui siano rimasti due soli &#8220;indiziati&#8221; di quel colore che hanno pallini diversi. Immaginiamo che io sia indeciso tra 1 e 6 verde, utilizzo l&#8217;azione <em>confronto</em> scegliendo una tessera con un pallino e la posiziono davanti alla verde, mi viene detto di no e di conseguenza so che davanti a me si cela il 6 verde visto che tra i due è l&#8217;unico con due pallini!</p>
<p>Faccio un altro esempio preso dall’immagine sopra. Visto che il 7 è stato posizionato a sinistra, so che le mie tessere saranno dall’8 in su. Però <strong>posso cogliere anche altre informazioni</strong>: facciamo finta che non ci sia il 21, solo con un numero possiamo dedurre diverse cose in quanto il posizionamento è in ordine crescente. Quindi? Possiamo depennare la 8 azzurra e la 9 rossa visto che non sono poste in adiacenza al 7! Per questo dico che è un titolo più ragionato di quello che sembra, pur sempre basato anche sulla fortuna ovviamente.</p>
<figure id="attachment_65356" aria-describedby="caption-attachment-65356" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-65356 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali.jpg" alt="Magic Five! materiali" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-materiali-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65356" class="wp-caption-text">Materiali di <em>Magic Five!</em></figcaption></figure>
<h2>Componentistica</h2>
<p>I materiali sono funzionali e <strong><em>Magic Five!</em></strong>, intavolato, <strong>fa la sua bella figura</strong> soprattutto grazie alle<strong> sessanta tessere</strong> numerate che sono di<strong> grande impatto</strong>. Inoltre una gran cosa sono sia i pennarelli con tappo dotato di feltro sia le plancette, che nella loro essenzialità sono funzionali e molto gradevoli.</p>
<h2>Accessibilità in <em>Magic Five!</em></h2>
<p>Presso<a href="https://www.instagram.com/il.guiscardo.salerno/"><em> Il Guiscardo</em></a>, la mia associazione ludica, ci sono alcuni membri che hanno difficoltà coi colori, quindi in diverse occasioni ho toccato con mano la questione.<br />
In passato raramente si pensava a queste cose, oggi fortunatamente molto di più. Infatti in questo titolo le <strong>tessere</strong> sono <strong>divise</strong> sì <strong>in cinque colori</strong>, ma oltre ad essi abbiamo le <strong>forme degli occhietti a distinguerle</strong>.</p>
<figure id="attachment_65357" aria-describedby="caption-attachment-65357" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-65357" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere.jpg" alt="Magic Five! tessere" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/magic-five-tessere-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65357" class="wp-caption-text">Se non distingui i colori vengono in soccorso i simpatici occhietti!</figcaption></figure>
<h2>A chi si rivolge <em>Magic Five!</em></h2>
<p>Partite da una ventina di minuti, prezzo basso e niente strategie né pianificazioni lo rendono <strong>adatto al grande pubblico</strong>, anche a chi non è avvezzo ai giochi da tavolo contemporanei. Mentre il ragionamento che consiste anche nell’escludere determinati numeri per via della loro posizione o di altre informazioni in nostro possesso lo <strong>rende stimolante anche per i giocatori più esperti e per chi ama i deduttivi</strong>. A proposito di stimoli: nella mia esperienza nella maggior parte dei casi si indovina con quattro tesserine prese, ma è successo anche con sole tre; a dimostrazione che è sì un gioco tranquillo, ma con bravura e fortuna si può anche spingere sull&#8217;acceleratore!</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><strong><em>Magic Five!</em> costa poco meno di 25 euro</strong> ed è distribuito da Ghenos Games.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Ho giocato a<em> Magic Five!</em> sia in famiglia sia presso la mia associazione ludica, quindi con varie tipologie di persone. <strong>I giocatori si sono divertiti in ogni partita </strong>come immaginavo!<br />
Questo titolo<strong> fa alla grande quello che promette</strong> visto che proprio come <em>Paddington</em> è perfetto per il target di riferimento centrando perfettamente il punto, dal flusso di gioco lineare senza essere banale al prezzo, dalle partite brevi ai materiali.<br />
Quindi bravi a Yoann Levet, l’autore, e Blue Orange, l’editore originale per aver confezionato questo bel prodotto!</p>
<p><em>Ci hai giocato? Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>Magic Five!</em> offre una <strong>piccola sfida deduttiva perfetta</strong> sia da intavolare in famiglia sia per i giocatori esperti che vogliono un <em>filler</em> estivo.</p>
<div class="mceTemp"></div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" /></p>
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		<title>Cities &#8211; La nostra città ideale</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/09/16/cities-la-nostra-citta-ideale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 08:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[City builder]]></category>
		<category><![CDATA[Devir Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[Phil Walker-Harding]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Finn]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Mi sono sempre piaciuti, i city builder. Mi restituiscono un meraviglioso senso di crescita e soddisfazione quando alla fine ammiro la mia opera, anche quando il risultato è più simile a una pericolosa periferia americana che a un moderno quartiere residenziale con parchi e giardini. Chiaramente è più semplice simulare una città su PC [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61497 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720.jpg" alt="Cities" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/cities-cover_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Mi sono sempre piaciuti, i <strong><a href="https://nerdando.com/2016/02/17/caesar-iii/">city builder</a></strong>. Mi restituiscono un meraviglioso senso di crescita e soddisfazione quando alla fine ammiro la mia opera, anche quando il risultato è più simile a una pericolosa periferia americana che a un moderno quartiere residenziale con parchi e giardini.</p>
<p>Chiaramente è più semplice <a href="https://nerdando.com/2016/10/10/nerdandoconsiglia-cities-skylines/">simulare una città su PC</a> che sul tavolo da gioco, ma comunque <a href="https://nerdando.com/2016/03/24/quadropolis-alla-ricerca-del-sindaco-perfetto/">gli esempi tra i boardgame non sono pochi</a>, ed <strong>è sempre un piacere mettermi nei panni di un pianificatore urbano</strong> (si dice così?).</p>
<p>Quindi, quando ho avuto la possibilità di provare<em><strong> Cities</strong></em> allo stand di <strong>Devir</strong> durante la più recente edizione del Play, non mi sono fatto sfuggire l&#8217;opportunità; ora che il titolo è stato ristampato ed è tornato disponibile, l&#8217;ho rigiocato a fondo anche a casa, e sono pronto per dirvi se è il titolo giusto che cercate, in caso vogliate costruire la vostra città ideale.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Non mi nascondo nel dire che il primo aspetto che mi è saltato all&#8217;occhio guardando <em>Cities</em> è quello <strong>puramente visivo</strong>. Grazie a uno stile colorato, ricco di sfumature ma pulito, <em>Cities</em> non fa fatica ad attrarre la curiosità di chi non lo conosce.</p>
<p>Nella <strong>scatola quadrata</strong>, di dimensioni contenute, troviamo:</p>
<ul>
<li>1 tabellone di gioco</li>
<li>36 tessere quartiere</li>
<li>32 carte obiettivo</li>
<li>48 tessere attrazione</li>
<li>4 tessere città</li>
<li>100 pezzi di edificio</li>
<li>32 segnalini operaio</li>
<li>12 anelli obiettivo</li>
<li>4 token punteggio</li>
<li>1 sacchetto di stoffa</li>
<li>4 carte riepilogo</li>
</ul>
<p>Il <strong>tabellone</strong> è colorato e fa risaltare bene tutti i componenti che vi troveranno posto; chiaramente la parte del leone la fanno gli edifici, di quattro colori diversi e impilabili, che donano tridimensionalità al tavolo.</p>
<figure id="attachment_61499" aria-describedby="caption-attachment-61499" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-61499 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720.jpg" alt="Cities" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001621_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61499" class="wp-caption-text">I palazzi in 3D sono proprio carini!</figcaption></figure>
<p>Sarebbe stato carino averli differenti di forma in base al colore, ma così facendo forse <em>Cities</em> non avrebbe avuto il <strong>costo contenuto</strong> che ha, e quindi va bene così.</p>
<p>Ho molto apprezzato <strong>la scelta dei colori per i giocatori</strong>, molto moderna, che rende tutto il tavolo ancora più attraente.</p>
<figure id="attachment_61498" aria-describedby="caption-attachment-61498" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-61498 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720.jpg" alt="Cities" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001631_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61498" class="wp-caption-text">Rosso corallo, acquamarina, fucsia e giallo chiaro: che bella la scelta dei colori per i giocatori!</figcaption></figure>
<p>Belle le forme per meeple, token e segnalini, ottimo lo spessore delle componenti in cartone: <strong>dal punto di vista dei materiali, non penso ci si possa lamentare</strong>.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em>Cities</em> è un titolo che mette alla prova <strong>da due a quattro aspiranti architetti</strong>, per una durata media di 45 minuti, ma anche di meno se il tavolo non è a pieno carico. Gli autori sono <strong>Steve Finn</strong> e <strong>Phil Walker-Harding</strong>.</p>
<p>Più che costruire la nostra città, quello che ci chiede <em>Cities</em> è di <strong>costruire un nuovo quartiere</strong> per una delle otto città presenti nella scatola, ciascuna con i propri obiettivi differenti e legati alle relative specificità: per farvi un esempio, uno degli obiettivi di New York è costruire un grande parco, tipo Central Park. Di Venezia potete immaginare da soli che ci si debba concentrare sulle zone d&#8217;acqua, e così via.</p>
<p><strong>Le regole sono molto semplici</strong>, contenute in quattro paginette: il gioco si sviluppa in otto round (quattro se si gioca in due) di quattro turni, e a ogni turno piazzeremo uno dei nostri carinissimi operai in una delle righe a disposizione sul tabellone, prendendo uno dei quattro differenti oggetti a disposizione:</p>
<ul>
<li>una tessera quartiere</li>
<li>un gruppo di edifici</li>
<li>un gruppo di attrazioni</li>
<li>un obiettivo</li>
</ul>
<p>andandolo a piazzare nel nostro quartiere. <strong>Se si gioca in due</strong>, potremmo portarne a casa due per tipo in ciascun round.</p>
<p>Per fare punti, dovremo andare a soddisfare sia gli obiettivi specifici di ciascuna città, che quelli dati dalle carte obiettivo, che noi stessi prenderemo dal tabellone: attenzione quindi a non relegare la presa degli obiettivi a ultima scelta, perché attorno a quelli <strong>ci si può costruire una strategia</strong>! Altra importante fonte di punti sono le <strong>attrazioni</strong>: più ne metteremo di diverse su spazi di acqua e di parco, più punti faremo.</p>
<figure id="attachment_61500" aria-describedby="caption-attachment-61500" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-61500 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720.jpg" alt="Cities" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250719_001646_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61500" class="wp-caption-text">Attenzione agli obiettivi, che sono in grado di farvi cambiare strategia nel giro di pochi turni.</figcaption></figure>
<p>Insomma, un bel puzzle che a ogni turno ci richiede di prendere <strong>decisioni interessanti</strong>.</p>
<p>In generale, <strong><em>Cities</em> si spiega davvero in cinque minuti,</strong> <strong>riesce a mettere al tavolo tutti</strong> e ha dalla sua una<strong> durata contenuta</strong> che lo rende perfetto anche per un dopocena dalla suocera che gioca solo a briscola.</p>
<p>L&#8217;ho provato in più configurazioni e credo che, sebbene in due giri bene,<strong> in tre o in quattro giri meglio</strong>, anche solo perché la sfida si fa più tesa e perché l&#8217;occupazione dello spazio per diventare primo giocatore diventa più interessante. In due, consiglio almeno la variante suggerita nel manuale.</p>
<p>La <strong>longevità non è un problema</strong>, dato che avremo otto differenti schede città, e che l&#8217;uscita dei componenti sul tabellone è casuale: astenersi odiatori dell&#8217;alea, per forza di cose qui ce n&#8217;è un po&#8217;. Avrei preferito personalmente, però, qualche variante o regoletta avanzata in più, per aumentarne la profondità.</p>
<p>Tutti quelli con i quali l&#8217;ho giocato<strong> si sono divertiti:</strong> è un <strong>ottimo filler</strong> bello da vedere, semplice da capire, dura il giusto, lo puoi portare in giro e non è troppo basico da schifare i più appassionati.</p>
<h2>Si e No</h2>
<ul>
<li>Sì: dal punto di vista <strong>tattile e visivo</strong>, è uno spettacolo</li>
<li>Sì: le regole sono semplici ed immediate, per tutti</li>
<li>Sì: durata contenuta</li>
<li>No: forse non ottimale in due giocatori</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em>Cities</em> è un <strong>ottimo introduttivo e un buon filler</strong> che fa sempre la sua bella figura sul tavolo; con la sua componentistica colorata, la tematica leggera e interessante e la durata contenuta, lo si può far provare a chiunque, anche a chi è completamente digiuno di giochi da tavolo.</p>
<p>Apprezzabile anche il fatto che sia<strong> contenuto nelle dimensioni e nel prezzo</strong>, nonostante la bella componentistica: una battaglia, ormai, nella quale Devir emerge spesso vincitrice, e noi non possiamo che esserne felici.</p>
<p><em>Cities</em> <strong>non inventa nulla di nuovo</strong>, sia chiaro: però <strong>quello che si prefigge lo fa bene</strong>, e ne risulta un<strong> bel puzzle con decisioni interessanti da prendere</strong> e che <strong>riesce a coinvolgere tutti intorno a un tavolo</strong>, che alla fin fine è quello che tutti ci auguriamo.<br />
Un grazie a <strong>Devir</strong> per la copia che ci ha fornito per la recensione.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Cities</em></strong> vi sfida a costruire il vostro quartiere ideale, in un gioco per tutti, colorato e divertente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Quicksand &#8211; Granello dopo granello</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/05/22/quicksand-granello-dopo-granello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2024 08:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborativo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[Horrible Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Voglia di un collaborativo rapido e adrenalinico? Quicksand, di Horrible Games e distribuito da Asmodee Italia è quello che fa per voi. Scopriamo insieme come si gioca a questo particolare gioco da tavolo. Meccaniche Lo scopo di Quicksand è semplice: portare tutte le clessidre al di fuori del percorso prestabilito fino a raggiungere una [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54448" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/quicksand_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/quicksand_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/quicksand_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/quicksand_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/quicksand_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Voglia di un collaborativo rapido e adrenalinico? <em><strong>Quicksand</strong></em>, di <strong>Horrible Games</strong> e distribuito da <strong>Asmodee Italia</strong> è quello che fa per voi. Scopriamo insieme come si gioca a questo particolare gioco da tavolo.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Lo scopo di <em><strong>Quicksand</strong></em> è semplice: portare tutte le clessidre al di fuori del percorso prestabilito fino a raggiungere una &#8220;zona di pericolo&#8221;, ovvero un&#8217;area di disinnesco dove tutte le clessidre devono trovarsi contemporaneamente prima di aver esaurito la loro sabbia.</p>
<p>In pratica si costruisce un percorso con tessere la cui lunghezza e complessità può essere scelta a piacere tra <strong>12 livelli di difficoltà crescente</strong>. Ogni giocatore prende in mano tre carte che riportano colore o forma delle tessere del percorso. Quando un giocatore scende con una carta, le clessidre che si trovano su tessere che riportano quel colore o forma devono essere girate e portate avanti sul percorso.<br />
Se una clessidra esaurisce tutta la sabbia, viene portata fuori dal percorso e girata un&#8217;ultima volta. A quel punto può essere recuperata solo con carte &#8220;jolly&#8221;, in caso contrario, se dovesse esaurirsi mentre è fuori percorso, allora sarà game over.</p>
<p>In quanto collaborativo i giocatori possono parlare tra loro e <strong>decidere una strategia comune</strong>: scegliere insieme quale carta userà il giocatore attivo e valutare quale o quali clessidre far muovere. A fine percorso, poi, sarà presente la zona di pericolo in cui portare tutte le clessidre, ma attenzione: devono essere lì tutte con ancora sabbia a disposizione. Se anche una sola esaurirà la sabbia mentre si trova in quella zona, allora i giocatori avranno perso.</p>
<p>Di conseguenza <strong>l&#8217;unica condizione di vittoria</strong> è portare tutte le clessidre, con sabbia residua a disposizione, nell&#8217;area finale del percorso.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54462" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/quicksand_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/quicksand_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/quicksand_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/quicksand_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/quicksand_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Nella scatola, <strong>compatta e perfetta per il trasporto</strong>, troviamo naturalmente le clessidre, cinque, in plastica. Tessere e carte sono in materiale solido e le illustrazioni, essenziali, evocano meccanismi ed ingranaggi arcani.</p>
<p>Ho apprezzato la compattezza della scatola e del suo organizer, che senza soffocare i componenti lascia spazio per tutto.<br />
<em><strong>Quicksand</strong></em> è pensato per 1-7 giocatori con un tempo previsto di 15 minuti a partita. Questo lo rende perfetto come party game magari prima di intavolare qualche peso medio come <a href="https://nerdando.com/2015/10/09/7-wonders-una-meraviglia-di-gioco/"><em>7 wonders</em></a>, giusto per scaldare il tavolo.</p>
<p>La <strong>sensazione di urgenza e adrenalina</strong>, però, lo collocano a mio parare un gradino sopra altri filler, oltre al piacere di veder costruire un rapporto di fiducia e collaborazione reciproca che potrebbe essere speso benissimo anche su tavolate con giocatori molto giovani.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Quicksand</strong></em> è la lotta contro il tempo scadenzata dalla sabbia, granello dopo granello.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41563" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/05/22/quicksand-granello-dopo-granello/">Quicksand &#8211; Granello dopo granello</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Codex Naturalis &#8211; Ricostruiamo il codice segreto</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/10/21/codex-naturalis-ricostruiamo-il-codice-segreto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 12:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Thomas Dupont]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Chi ha mai detto che i filler sono giochi minori? Esistono alcuni board game che, nella loro immediatezza e rapidità, costituiscono delle vere e proprie gemme da custodire gelosamente in libreria. Se poi ad una meccanica riuscita aggiungi materiali di grande impatto, ecco che hai fatto centro. È il caso di Codex Naturalis, gioco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/10/21/codex-naturalis-ricostruiamo-il-codice-segreto/">Codex Naturalis &#8211; Ricostruiamo il codice segreto</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-43099" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/codex_naturalis_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/codex_naturalis_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/codex_naturalis_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/codex_naturalis_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/codex_naturalis_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Chi ha mai detto che i filler sono giochi minori? Esistono alcuni board game che, nella loro immediatezza e rapidità, costituiscono delle vere e proprie gemme da custodire gelosamente in libreria. Se poi ad una meccanica riuscita aggiungi materiali di grande impatto, ecco che hai fatto centro.<br />
È il caso di <strong>Codex Naturalis</strong>, gioco di carte creato da Thomas Dupont e portato in Italia da <strong>Cranio Creations</strong>: titolo in cui si sfidano da due a quattro giocatori a colpi di di codici e simboli al fine di ampliare il più possibile la propria area di gioco e aggiudicarsi più punti degli avversari.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><strong>Codex Naturalis</strong> presenta due mazzi di carte: Risorse ed Oro. Il round consiste di due fasi: giocare una carta dalla propria mano e pescare una nuova carta.<br />
Le regole di piazzamento sono semplici: la carta piazzata deve coprire almeno uno degli angoli visibili delle carte già presenti sul tavolo ma non deve coprirne più di uno della stessa carta. Le carte Oro hanno dei requisiti che devono essere soddisfatti prima di poter essere piazzate: ad esempio una carta più richiedere che siano presenti quattro unità di risorsa &#8220;piuma&#8221;, questo vuol dire che può essere piazzata solo se la piuma compare effettivamente almeno quattro volte nella nostra area di gioco.</p>
<p>Alcune carte assegnano punti immediatamente, in quel caso vanno aggiunti sul tracciato dei punti appena vengono collocate. A fine partita, per aggiudicarsi punti aggiuntivi, si controllano le carte obiettivo, distribuite a caso ad inizio partita. Queste hanno schemi che devono essere soddisfatti (un po&#8217; come in Sagrada) come una particolare sequenza di carte, posizione e colore o tipologia di risorse visibili sulla plancia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-43141" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/codex_naturalis_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/codex_naturalis_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/codex_naturalis_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/codex_naturalis_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/codex_naturalis_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p>La prima cosa che salta all&#8217;occhio è<strong> la scatola, in metallo, riccamente decorata</strong>. Un oggetto che non fa venire voglia di stiparlo in libreria, in mezzo a tutti gli altri, bensì di tenerlo a portata di mano come soprammobile, tanto è elegante e luminoso.</p>
<p>Ma vediamo in dettaglio il <strong>contenuto</strong> della scatola:</p>
<ul>
<li>40 carte Risorsa</li>
<li>40 carte Oro</li>
<li>6 carte iniziali</li>
<li>16 carte obiettivo</li>
<li>9 segnalini</li>
<li>1 tracciato Segnapunti</li>
</ul>
<p>Queste carte richiedono di essere <strong>maneggiate e rimescolate a lungo</strong>: il mio suggerimento è quello di proteggerle con delle bustine, il cui formato sarà di 41 X 63.</p>
<p>Maggiori dettagli nel nostro <a href="https://www.facebook.com/media/set/?vanity=nerdandocom&amp;set=a.6190308454373973" target="_blank" rel="noopener noreferrer">unboxing</a>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Codex Naturalis</strong> si presenta con un colpo d&#8217;occhio davvero fenomenale: la qualità dei materiali, a partire dalle carte fino alla scatola in metallo, è semplicemente eccelsa. Giocarlo è un vero piacere multisensoriale: dal tatto alla vista, entrambi i sensi sono più che soddisfatti.<br />
A questo aggiungiamo una meccanica semplice ed immediata, che mi ha tenuto legato al tavolo per più partite di seguito, senza riuscire a passare ad altro.<br />
A mio avviso uno dei migliori filler in circolazione al momento.</p>
<p><strong>Codex Naturalis</strong> è disponibile al prezzo di: 19,99€</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Codex Naturalis</strong> è l&#8217;ottimo filler di Cranio Creations che spicca per qualità dei materiali e ottime meccaniche di gioco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41563" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>The Potion &#8211; L&#8217;alchimia sul nostro tavolo</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/07/06/the-potion-lalchimia-sul-nostro-tavolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2019 12:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4 Kidz]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Bluff]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie alla gentilezza di Cranio Creations, ho avuto modo di provare il party game: The Potions, un rapido e divertentissimo boardgame per famiglie consigliato a partire dagli 8 anni. In The Potion vestiamo i panni di esperti alchimisti in una gara all&#8217;ultimo ingrediente per scoprire chi sarà il migliore di tutti i tempi. Meccaniche Lo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31075" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/thepotions_1000x600.jpg" alt="The Potion" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/thepotions_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/thepotions_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/thepotions_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/07/thepotions_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Grazie alla gentilezza di <strong>Cranio Creations</strong>, ho avuto modo di provare il party game: The Potions, un rapido e divertentissimo boardgame per famiglie consigliato a partire dagli 8 anni.<br />
In <strong>The Potion</strong> vestiamo i panni di esperti alchimisti in una gara all&#8217;ultimo ingrediente per scoprire chi sarà il migliore di tutti i tempi.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Lo scopo del gioco è, con <strong>una dotazione iniziale di sei ingredienti</strong> (due per tipo), scartare quelli in eccesso fino a restare con una sola tipologia di ingrediente. Il tutto prima lo facciano i nostri avversari, ovviamente.<br />
A inizio turno vengono lanciati dei dadi che saranno la combinazione di ingredienti da &#8220;indovinare&#8221; in quel turno. A quel punto tutti i giocatori scelgono in segreto quale elemento prelevare dalla propria mano: lo scopo, naturalmente, è quella di immaginare cosa metteranno gli avversari, in modo da bluffare o avvicinarsi alla combinazione corretta.</p>
<p>Ora viene il bello: tutti i giocatori rivelano la loro scelta e si confronta il totale degli ingredienti con le combinazioni presenti sui dadi. Nel caso in cui uno o più giocatori abbiano azzeccato la combinazione, sommando gli elementi tra loro, possono scartare la mano, altrimenti devono tenersi l&#8217;ingrediente. Ma se nessuno ha indovinato e uno degli altri giocatori ha scelto un ingrediente NON presente sui dadi, ebbene sarà lui a scartare.<br />
Se, infine, tutti vincono: nessuno scarta ingredienti!</p>
<p>Insomma: richiede un attimo di rodaggio, ma già dalla seconda partita <strong>il ritmo diventa martellante</strong>, la sfida si sposta sul bluff e sull&#8217;ipotesi e il tempo inizia a volare via.<br />
Se avete bambini al tavolo con voi, sono certo che adoreranno questo modo di darsi battaglia in famiglia. Io l&#8217;ho provato con le mie figlie di 6 e 10 anni e come con le ciliegie, una partita ha tirato l&#8217;altra per ore!</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>The Potion si presenta come <strong>una bella boccetta</strong> da imbonitore ottocentesco, carica di funghi, coleotteri e fiale: token in plastica un po&#8217; piccoli per i miei gusti, ma coloratissimi. La dimensione delle componenti è chiaramente pensata per i giocatori più giovani e nelle mie prove in famiglia ho potuto constatare che non ci sono stati problemi nel maneggiarli.<br />
Magari tendono a cadere un po&#8217; dal tavolo, ma è una cosa con la quale si impara presto a fare i conti.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><b>The Potion</b> è un divertentissimo party game che gira benissimo fino a 7 giocatori anche come filler.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,8/5</h2>
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		<title>Bathroom Rush &#8211; Quando la fila diventa un inferno</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/12/05/bathroom-rush-quando-la-fila-diventa-un-inferno/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2018/12/05/bathroom-rush-quando-la-fila-diventa-un-inferno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2018 09:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Back2Brain]]></category>
		<category><![CDATA[Bagno]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Casual]]></category>
		<category><![CDATA[Dal Tenda]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Caloi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi mi segue sui social sa che sono un vero appassionato di bagni: non perdo l&#8217;occasione di scattare una foto ogni volta che entro in questo particolare luogo, soprattutto se in viaggio. Chi poteva dunque recensire Bathroom Rush meglio del sottoscritto? Questo titolo tratta un argomento a me molto caro e in cui posso immedesimarmi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28196" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush.jpg" alt="Bathroom Rush" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Chi mi segue sui social sa che sono un vero appassionato di bagni: non perdo l&#8217;occasione di scattare una foto ogni volta che entro in questo particolare luogo, soprattutto se in viaggio. Chi poteva dunque recensire <strong>Bathroom Rush</strong> meglio del sottoscritto?</p>
<p>Questo titolo tratta un argomento a me molto caro e in cui posso immedesimarmi facilmente, ringrazio <strong>Dal Tenda</strong> per la copia inviata che mi ha permesso di scrivere questo articolo.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Bathroom Rush</strong> è un gioco per 2-4 persone, realizzato da <strong>Marco Caloi</strong> per <strong>Back2Brain</strong>, in cui il nostro scopo sarà arrivare all&#8217;interno di un bagno pubblico prima di farcela addosso. Letteralmente!</p>
<p>La tematica mi ha fatto parecchio sorridere e, questo stato d&#8217;animo, ha trovato riscontro nel corso della fase di test.</p>
<h2>Contenuto della Scatola</h2>
<p>La scatola di Bathroom Rush <strong>contiene</strong>:</p>
<ul>
<li>50 Carte Azione;</li>
<li>50 Carte Persona in Fila;</li>
<li>4 Carte Giocatore;</li>
<li>4 Carte Breviario del Turno;</li>
<li>40 Segnalini Pipì;</li>
<li>18 Segnalini Popò;</li>
<li>1 Segnalino primo giocatore;</li>
<li>1 Dado a 4 facce rosso;</li>
<li>1 Dado a 6 facce blu;</li>
<li>5 Sagome Porta del Bagno;</li>
<li>1 Regolamento.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28197" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush-1.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush-1-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush-1-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Regolamento</h2>
<p>Il regolamento di Bathroom Rush è <strong>semplice</strong>, si spiega e si apprende nel corso di qualche minuto.</p>
<h3>Setup</h3>
<ul>
<li>Ogni <em>player</em> sceglie una carta che lo rappresenti dal mazzo <strong>Carte Giocatore</strong>.</li>
<li>Vengono create le file per i bagni che saranno pari al numero di giocatori più uno e, in ognuna di queste, si porranno <strong>sei carte Persona in Fila</strong> coperte.</li>
<li>Ogni giocatore, a turno, pone la carta che lo rappresenta in una fila libera e, successivamente, verrà aggiunta <strong>una Persona in fila</strong> dietro ad esso.</li>
<li>Le Persone in Fila adiacenti ai giocatori <strong>vengono scoperte</strong>.</li>
<li>Ogni giocatore pesca <strong>tre Carte Azione</strong>.</li>
</ul>
<h3>Svolgimento del turno</h3>
<p>All&#8217;inizio del turno,<strong> vengono scoperte le carte Persona in Fila</strong> adiacenti al bagno e ai giocatori e si posiziona il numero di <strong>Segnalini Pipì</strong> e <strong>Popò</strong> indicato sulle carte stesse.</p>
<p>Chi è di turno pesca dal mazzo le Carte Azione occorrenti per arrivare a <strong>quattro</strong>, risolve gli eventuali effetti delle carte Persona presenti in fila partendo da quella più vicina al bagno.</p>
<p>Arrivati a questo punto, c&#8217;è il <strong>fulcro del turno</strong>. Il giocatore potrà giocare una <strong>Carta Azione</strong>, <strong>decomprimersi</strong> tirando un dado da 4 che indicherà il numero di segnalini pipì da scartare (a meno che il risultato non sarà 4, in quel caso sarà aggiunto un segnalino popò alla riserva) o <strong>passare</strong>. Le carte azione in eccesso a tre vengono scartate.</p>
<p>Una volta che tutti hanno finito il turno, si passa alla <strong>Fase di Pulizia</strong>: i giocatori prenderanno tutti i segnalini Pipì e Popò presenti sulla Carta Persona che sta occupando il bagno della propria fila, vengono scartati quelli presenti sulla Carta Persona nella fila libera, tutte le Carte Persona in bagno sono scartate e si ricomincia da capo.</p>
<p>Il <strong>primo giocatore</strong>, infine, diventa quello alla destra dell&#8217;attuale e si continua con il gioco.</p>
<p>Colui che entrerà in bagno per primo decreterà la fine della partita: <strong>il vincitore </strong>sarà il giocatore che ha accumulato meno segnalini e, in caso di parimerito, si procederà con una decompressione finale per stabilire il <em>player</em> vincente.</p>
<p>C&#8217;è la possibilità di essere eliminati nel caso in cui si accumulino <strong>quattro Segnalini Popò</strong>: tenete a mente che cinque Segnalini Pipì, si trasformeranno proprio in uno di questi ultimi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28198" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush-2.jpg" alt="Bathroom Rush" width="1000" height="750" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush-2-300x225.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/bathroom-rush-2-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Considerazioni</h2>
<p>La fase di test di Bathroom Rush è andata <strong>molto bene</strong>, ho provato a giocare sia con <strong>persone esperte</strong> che con i (almeno per me) tanto amati <strong>casual gamer</strong> e, in entrambi i casi, il risultato ottenuto è stato tanto divertimento e risate.</p>
<p>Le partite sono <strong>rapide</strong> e, una volta terminata una, viene voglia di iniziarne un&#8217;altra. Il regolamento si spiega e si apprende in pochi minuti, rendendo Bathroom un <strong>titolo adatto ai giocatori di ogni età ed esperienza</strong>.</p>
<p>I materiali sono solidi, <strong>le carte sono comprensibili e ben realizzate</strong>, sufficientemente spesse e disegnate discretamente ma consiglio l&#8217;utilizzo di bustine protettive perché, mischiandole in maniera troppo vigorosa, si rischia di rovinarle.</p>
<p><strong>La scalabilità è buona</strong>: il gioco funziona sia in 2 che in 3 che in 4, andando ad aumentare &#8211; in maniera proporzionale &#8211; il tempo che occorre per terminare una partita in base ai giocatori, ma comunque si resta nell&#8217;ordine dei <strong>20 minuti</strong>.</p>
<p>Da esperto di bagni pubblici, consiglio vivamente <strong>Bathroom Rush</strong>, titolo <strong>da utilizzare come filler</strong> per riscaldare le freddi sere invernali che stanno per arrivare (o per animare i pranzi e le cene di Natale con amici e parenti).</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Bathroom Rush è un buon filler</strong>, con un tema divertente, dove ogni partita ne tira subito un&#8217;altra.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,9/5</h2>
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		<title>The Bark Side &#8211; Who let the dogs out?</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/04/10/the-bark-side-who-let-the-dogs-out/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2018 11:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[Korea Board Games]]></category>
		<category><![CDATA[Kotaro Kanda]]></category>
		<category><![CDATA[Serene Wyatt]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Chi ne ha uno lo sa: per quanto siano adorabili e allegri, i cani sono capaci di malefatte e danni indicibili. Ebbene, da Korea Board Games arriva un gioco di carte che riproduce queste birbanterie e le relative arrabbiatture. The Bark Side è un simpatico gioco per 3-5 giocatori in cui dovremo vestire i [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/bark1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23265" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/bark1.jpg" alt="The Bark Side" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/bark1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/bark1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/bark1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/bark1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Chi ne ha uno lo sa: per quanto siano adorabili e allegri, i cani sono capaci di malefatte e danni indicibili.</p>
<p>Ebbene, da <strong>Korea Board Games</strong> arriva un gioco di carte che riproduce queste birbanterie e le relative arrabbiatture. <strong>The Bark Side</strong> è un simpatico gioco per<strong> 3-5 giocatori</strong> in cui dovremo vestire i panni di cani particolarmente agitati. Vincerà colui che riuscirà a farsi scoprire il meno possibile.</p>
<p>La particolarità di questo gioco, oltre al <strong>geniale titolo</strong>, è che la caratterizzazione del gameplay è ben realizzata e l&#8217;ambientazione si sente davvero bene nelle logiche del regolamento. Vediamo insieme che cosa intendo.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Una partita di <strong>The Bark Side</strong> è molto veloce e si inizia distribuendo ad ogni giocatore 10 carte. Ognuno deve poi consegnare 2 carte al giocatore alla propria destra, aggiungendo così una piccola meccanica di drafting.</p>
<p>Il primo giocatore può dunque <strong>giocare una carta o un set di carte</strong> (più avanti vi spiego come funzionano i set) con un valore compreso fra 1 e 10. Tutti i giocatori successivi dovranno giocare quindi una carta o un set, di valore uguale o maggiore. Se non fosse possibile, dovrà invece giocare il minor valore in suo possesso. Questa mossa è chiamata &#8220;<strong>Coda fra le gambe</strong>&#8220;.</p>
<p>I valori delle carte rappresentano la <strong>gravità delle scorribande</strong> dei simpatici cagnolini. Più il valore è alto, più il pasticcio fatto è grave.</p>
<p>I set possono essere giocati solo quando uno dei giocatori avrà messo la coda fra le gambe almeno una volta. Il primo giocatore, quindi, sceglie un qualsiasi numero di carte uguali e le piazza sul tavolo. Tutti gli altri dovranno giocare, come per le carte singole, <strong>un set con valori uguali o maggiori</strong>, ma sempre dello stesso numero di carte del set giocato.</p>
<p>La regola generale, però, è che si possono giocare carte finché si resta con <strong>almeno una carta in mano</strong>. Quando tutti i giocatori saranno rimasti con una carta sola, questa viene rivelata e il giocatore con il valore più alto viene &#8220;pizzicato&#8221; e riceve la carta più alta e le due carte più basse appena giocate.</p>
<p>A questo punto, si rimescolano le carte scartate e <strong>si ricomincia</strong>. Il gioco continua finché non si verificano le <strong>condizioni di fine partita</strong>. Una volta che un giocatore avrà ricevuto 7 carte diverse, il gioco finisce e quel giocatore ha perso. Se invece all&#8217;inizio del round non si possono dare almeno 4 carte ad ogni giocatore, la partita termina e chi possiede il maggior numero di carte diverse, perde, dirimendo i pareggi sul maggior numero di carte in generale.</p>
<p>Le regole sono semplici, ma nascondono una <strong>buona profondità strategica</strong>, che in un filler da 10 minuti è proprio quello che fa venir voglia di rigiocarci spesso. Questo è un gioco che <strong>soddisfa tutti</strong>, ma soprattutto può fare da ponte fra neofiti, bambini e appassionati già più smaliziati.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Il gioco è composto, nella sua <strong>forma base</strong>, priva degli add-on del crowdfunding, da 50 carte di ottima fattura. Pochi fronzoli, che quindi abbattono vertiginosamente il prezzo del gioco, il quale comunque viene impreziosito dalle <strong>illustrazioni tenere</strong> e simpaticissime di<strong> Serene Wyatt</strong>. Già solo quelle sono una delizia che invogliano a giocare e danno la giusta atmosfera.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><a href="https://www.bark-side.com/">La campagna <strong>Kickstarter</strong> </a>di <strong>The Bark Side</strong> prevede un pledge Early Bird che permette di accaparrarsi il gioco alla cifra irrisoria di <strong>1o€ </strong>o di <strong>17€</strong> per due copie ai primi finanziatori. Il pledge di base è di <strong>13€</strong> o <strong>20€</strong> a seconda del numero di copie. All&#8217;interno del gioco saranno presenti comunque tutti gli stretch goal e contenuti aggiuntivi raggiunti al termine della campagna.</p>
<p>Da sottolineare il fatto che l&#8217;arrivo è previsto per <strong>settembre 2018</strong> e quindi in tempo per Natale, compresi eventuali ritardi.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Se cercate un filler &#8220;multi-uso&#8221;, che vada bene per nonni e nipoti, neofiti ed esperti, questo <strong>The Bark Side</strong>, di <strong>Kotaro Kanda</strong>, è un gioco che rispecchia questa filosofia e che con la sua simpatia si avvicina a tutti. Una perfetta idea regalo e un gioco da spiaggia scoppia-amicizie davvero buono.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>The Bark Side</strong> è un simpatico filler a tema canino che riserva un po&#8217; di sorprese a livello strategico, ma si adatta a tutti e fa da anello di congiunzione fra esperti e meno esperti.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,6/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/04/10/the-bark-side-who-let-the-dogs-out/">The Bark Side &#8211; Who let the dogs out?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Topito &#8211; Equilibrismo da tavolino per tutti</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/12/05/topito-equilibrismo-da-tavolino-per-tutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2017 13:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[Korea Board Games]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Teubner]]></category>
		<category><![CDATA[Marie Cardouat]]></category>
		<category><![CDATA[Topito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Presentato ad Essen quest&#8217;anno, Topito di Korea Board Games, è un simpatico e semplice gioco di destrezza per 2-4 giocatori, ambientato (molto bene, fra l&#8217;altro!) in un circo. I giocatori dovranno, secondo determinate regole, costruire delle torri di personaggi, stampati su dei blocchi di legno sagomati che rendono la costruzione delle pile meno scontata. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/topito1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20196" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/topito1.jpg" alt="Topito" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/topito1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/topito1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/topito1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/topito1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Presentato ad Essen quest&#8217;anno, <strong>Topito</strong> di <strong>Korea Board Games</strong>, è un simpatico e semplice gioco di destrezza per <strong>2-4 giocatori</strong>, ambientato (molto bene, fra l&#8217;altro!) in un circo.</p>
<p>I giocatori dovranno, secondo determinate regole, costruire delle torri di personaggi, stampati su dei blocchi di legno sagomati che rendono la costruzione delle pile meno scontata. Sarà possibile spostare e piazzare gruppi di blocchi su tre diverse basi, guadagnando punti se le combinazioni così ottenute rispecchieranno le nostre carte.</p>
<p>Una partita di questo <strong>Topito</strong>, ideato da <strong>Marco Teubner</strong>, dura davvero poco ma come il suo &#8220;collega&#8221; <a href="https://nerdando.com/2017/11/30/pile-up-rush-una-torre-di-destrezza-e-strategia/"><strong>Pile-Up Rush</strong></a>, rischia di trattenervi per più di un giro.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Il regolamento snello e le meccaniche immediate collocano <strong>Topito</strong> fra i filler, con un occhio di riguardo per tutti. Bambini e adulti si divertiranno allo stesso modo, anche se i più grandi potrebbero forse trovare un divertimento maggiore nell&#8217;inventare modi creativi per mettere i bastoni fra le ruote agli avversari.</p>
<p>Come si svolge un turno? Semplice: si prende uno dei blocchi fuori dal gioco e si piazza su un podio a scelta fra i tre, direttamente su di esso o in cima alla torre già presente. L&#8217;altra azione possibile è quella di spostare una pila composta da un qualsiasi numero di blocchi da un podio ad un altro, con la stessa logica dei blocchi non piazzati. Gli adulti devono necessariamente utilizzare una sola mano, mentre i bambini possono usarle entrambe, afferrando il blocco più in basso di una pila e non si può invertire l&#8217;ultima mossa fatta da un avversario.</p>
<p>In un qualsiasi momento si può annunciare il completamento di una delle 4 carte coperte della nostra mano, mostrando la corrispondenza con i blocchi in gioco. Se la combinazione è valida, si mette da parte la carta in questione e se ne pesca un&#8217;altra. Se si fanno cadere dei blocchi, una delle carte già &#8220;guadagnate&#8221; viene messa in fondo al mazzo.</p>
<p>Le carte di <strong>Topito</strong> hanno quattro tipi di richieste differenti che variano in base alla composizione delle torri. Può essere necessario avere 3 personaggi su un determinato podio, in qualsiasi ordine, o avere un personaggio in una posizione precisa di una pila, o ancora avere vari personaggi impilati in un preciso ordine, o avere una torre composta esclusivamente dai personaggi indicati.</p>
<p>Quando un giocatore arriva a 7 punti, ovvero 7 carte completate, il gioco si ferma e vince chi ha raggiunto il punteggio richiesto. Le regole sono semplicissime, ma il divertimento e la profondità del gioco stanno nel realizzare mosse che riescano a distruggere gli obiettivi degli avversari avvantaggiando i propri, oltre al creare torri che soddisfino più carte possibili e all&#8217;intuire quali siano i blocchi che gli avversari vogliono posizionare.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Korea Board Games</strong> non si smentisce e porta sugli scaffali un prodotto di ottima fattura, con le simpatiche illustrazioni di <strong>Marie Cardouat</strong>. I blocchi in legno sono davvero belli da maneggiare e anche la stampa dei personaggi sembra molto resistente. Peccato un po&#8217; per i podi in cartone, comunque realizzati a regola d&#8217;arte, ma ormai siamo abituati bene e mi aspettavo altro legno! Anche questo <strong>Topito</strong> è un&#8217;ottima idea regalo, per chiunque.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Dopo il succitato <strong>Pile-Up Rush</strong>, arriva un altro interessante filler coreano &#8220;a base di legno&#8221; , davvero molto carino. Se proprio vogliamo andare a cercare il pelo nell&#8217;uovo, sarebbe stato carino assegnare un qualche effetto ad alcuni dei personaggi o comunque aggiungere delle meccaniche satelliti al regolamento centrale. Certo, è vero che così si sarebbe persa parte dell&#8217;immediatezza caratteristica di questo gioco da tavolo.</p>
<p>Altro punto a favore di <strong>Topito</strong>: l&#8217;ambientazione. I blocchi sghembi e con basi non uniformi rendono un forte senso di equilibrismo. Spesso dovremo ragionare su dove verrà spostato il baricentro della torre e lo spostare pile da un podio all&#8217;altro è il perfetto adattamento dei numeri con i trapezi. Un valore aggiunto da non sottovalutare, specie se si gioca con dei bambini.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Topito</strong> è un semplice ma intrigante filler, adatto a tutta la famiglia, con un&#8217;ambientazione degnamente realizzata e dei materiali eccellenti.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,5/5</h2>
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		<title>Pile-Up Rush &#8211; Una torre di destrezza e strategia</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/11/30/pile-up-rush-una-torre-di-destrezza-e-strategia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Nov 2017 13:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Filler]]></category>
		<category><![CDATA[Frédéric Guattari]]></category>
		<category><![CDATA[Korea Board Games]]></category>
		<category><![CDATA[Pierre Compain]]></category>
		<category><![CDATA[Pile-Up Rush]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Avete presente il Jenga? Quel gioco in cui dovete togliere più pezzi possibile evitando che cada la torre? Ecco, Pile-Up Rush, di Korea Board Games è l&#8217;esatto contrario. La torre la dovete costruire (a squadre) evitando comunque di farla cadere, utilizzando pezzi tutt&#8217;altro che squadrati, con forme e dimensioni totalmente diverse fra loro. L&#8217;andamento del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19742" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush1.jpg" alt="Pile-Up Rush" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Avete presente il Jenga? Quel gioco in cui dovete togliere più pezzi possibile evitando che cada la torre? Ecco, <strong>Pile-Up Rush</strong>, di <strong>Korea Board Games</strong> è l&#8217;esatto contrario. La torre la dovete costruire (a squadre) evitando comunque di farla cadere, utilizzando pezzi tutt&#8217;altro che squadrati, con forme e dimensioni totalmente diverse fra loro.</p>
<p>L&#8217;andamento del turno è scandito da una clessidra che non dovrà mai finire, e che andrà girata ogni volta per terminare il proprio turno.</p>
<p>Errori e distrazioni regalano punti agli avversari. Non appena una delle due squadre ne ottiene 4, il gioco finisce e quella squadra viene dichiarata vincitrice. Quello che all&#8217;aspetto sembra essere un gioco di pura abilità manuale necessita in parte anche di tattiche subdole e velocità di pensiero.</p>
<p>È importante sfruttare il minor tempo possibile dal momento che tutta la sabbia che facciamo passare dalla clessidra andrà a favore del turno dell&#8217;avversario rendendogli la vita più facile. Sarà poi nostro compito mettere dei pezzi &#8220;facili&#8221; per noi, ma che siano allo stesso tempo una spina nel fianco per la squadra avversaria. Insomma, più facile a dirsi che a farsi. Vediamo più nel dettaglio le semplici regole di questo gioco.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Il regolamento di <strong>Pile Up-Rush</strong> è estremamente basilare e facile da imparare per tutti.</p>
<p>Ci si divide in <strong>due squadre</strong>, assegnando a ciascuna uno dei due set di pezzi in legno. Ogni set ha gli stessi pezzi, che variano solo nel colore. A turno, partendo da una base in legno, si iniziano a posizionare i pezzi per costruire una torre. La base ha due lati: uno liscio, più facile e uno dotato di intagli, più complesso da gestire.</p>
<p>Il round inizia a clessidra piena. Durante il tempo concesso si devono posizionare da 1 a 3 pezzi dalla propria riserva, stando attenti a non far cadere quelli già posizionati. Si passa il turno ruotando la clessidra e gli avversari dovranno quindi giocare con il tempo che abbiamo fatto trascorrere. Un turno veloce ci permette di mettere alle strette l&#8217;altra squadra, costringendoli a una fase più concitata e quindi esposta agli errori.</p>
<p>Far cadere dei pezzi dalla torre o finire il tempo prima di aver passato il turno interrompe immediatamente il turno e assegna un punto alla squadra avversaria, che prende un pezzo dalla nostra riserva. Una volta posizionati tutti i pezzi in nostro possesso, però, guadagneremo 2 punti, avvicinandoci di molto alla meta. Più ci avvicineremo alla vittoria, però, più sarà facile per l&#8217;avversario posizionare tutti i blocchi rimanenti e, potenzialmente, sorpassarci.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19743" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/pileuprush2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Alcune regolette di contorno, poi, determinano le <strong>condizioni limite</strong>: si può usare una mano sola per posizionare i pezzi e si possono spostare i blocchi già posizionati solo con il pezzo che si ha in mano. Per passare il turno, inoltre, tutti i membri della squadra (che giocano contemporaneamente) devono aver posato tutti i blocchi sul tavolo. Vi sono anche alcune varianti per rendere il gioco più vario e difficile, soprattutto giocando in squadra.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Korea Board Games</strong> è solita produrre giochi da tavolo con pochi pezzi, ma di ottima fattura. La scatola di <strong>Pile-Up Rush </strong>è solida e l&#8217;interno è spazioso e contiene alla perfezione tutte le parti del gioco.</p>
<p>I pezzi in legno, poi, sono grandi e dall&#8217;aspetto solido. Maneggevoli per grandi e piccoli e ben congegnati. Le strane forme si prestano a molteplici posizionamenti e a far davvero scatenare la fantasia e l&#8217;istinto.</p>
<p>La presentazione, l&#8217;immediatezza e la fattura di prim&#8217;ordine lo rendono un gioco perfetto per essere regalato a Natale o a un compleanno, per dei ragazzi.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Una partita di <strong>Pile-Up Rush</strong> dura pochissimo, a volerla tirare per le lunghe, 15 minuti. Va detto che però, probabilmente, finita la prima vorrete subito iniziarne un&#8217;altra. La profondità della strategia è perfettamente calibrata sulla durata di una partita e non resterete mai con il pensiero &#8220;avrei potuto fare di più&#8221;.</p>
<p>La sfida c&#8217;è e il divertimento di decidere quali pezzi sottrarre all&#8217;avversario e quali cercare di posizionare è ciò che vi trascina verso una seconda partita e poi una terza, cercando di creare il posizionamento perfetto per mettere i bastoni fra le ruote agli avversari.</p>
<p><strong>Pierre Compain</strong> e <strong>Frédéric Guattari</strong> hanno creato un gioco senza tante pretese, ma che se utilizzato come filler potrebbe andare a rubare più tempo del previsto a quella che dovrebbe essere la &#8220;portata principale della serata&#8221;.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Pile-Up Rush</strong> è un gioco di strategia e destrezza, veloce e soddisfacente da giocare per i bambini, ma anche per gli adulti. La creatività e l&#8217;istinto si mischiano alla strategia e alla precisione in un passatempo da non sottovalutare.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,3/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/11/30/pile-up-rush-una-torre-di-destrezza-e-strategia/">Pile-Up Rush &#8211; Una torre di destrezza e strategia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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