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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Vampire Crawlers &#8211; Ma il vampiro dov&#8217;è?</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/24/vampire-crawlers-ma-il-vampiro-dove/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeon Crawler]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[poncle]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Vampire Crawlers" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Allora, siediti che ti racconto una storia interessante. Però ascoltami bene, perché è lunga e complessa. La creatività non consiste nell&#8217;inventare cose nuove. Con oltre 7000 anni di storia, diciamocelo apertamente, è davvero davvero davvero incredibile pensare che si possa dare vita a qualcosa che non esisteva prima, che non era mai stato almeno [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Vampire Crawlers" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-64644 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg" alt="Vampire Crawlers" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Allora, siediti che<strong> ti racconto una storia interessante</strong>. Però ascoltami bene, perché è lunga e complessa.<br />
La creatività non consiste nell&#8217;inventare cose nuove.</p>
<p>Con oltre 7000 anni di storia, diciamocelo apertamente, è davvero davvero davvero incredibile pensare che si possa dare vita a qualcosa che non esisteva prima, che non era mai stato almeno pensato o teorizzato.<br />
E spesso le origini sono così vecchie da <strong>affondare nelle nebbie dei secoli</strong>, basta vedere quanto abbiano anticipato e previsto e ispirato il nostro presente Leonardo da Vinci, Gene Roddenberry e George Lucas.</p>
<p>Dopotutto se, in informatica, si usa dire &#8220;<strong>evitare di reinventare la ruota</strong>&#8221; un motivo ci sarà.<br />
Pare abbiamo recentemente trovato geroglifici che invitano a comprare un divano entro domenica.</p>
<p>Bene, ho tergiversato abbastanza.<br />
Come dicevo: <strong>creatività non è inventare qualcosa di nuovo</strong>, ma dare vita a emozioni, sensazioni e combinazioni nuove.<br />
Ci sono riusciti quei geni di Poncle con quel maledetto capolavoro di <em><a href="https://nerdando.com/2022/12/28/vampire-survivors-semplice-e-diabolico-come-un-bullet-hell/">Vampire Survivor</a></em>, vuoi che non fossero capaci di riuscirci una seconda volta?</p>
<p>Quante volte hai amato un gioco e nel provare <strong>il seguito</strong> ti sei trovato davanti una minestra riscaldata? Lo stesso gameplay e magari la stessa storia semplicemente un po&#8217; rimaneggiata? O, incapaci di replicare la forza del primo, deludere cocentemente? Se vuoi un elenco ci occorrerà ben più di qualche minuto.</p>
<p>Veniamo quindi a <em><strong>Vampire Crawlers</strong></em>.<br />
Non è un seguito, il gameplay cambia completamente, introduce meccaniche nuove e soprattutto mescola generi diversi con una rara alchimia che vien da chiedersi come sia possibile che giri tutto così bene.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-64645 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_2.jpg" alt="Vampire Crawlers" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>In una frase: Poncle ha dato vita a <strong>un dungeon crawler con meccaniche di deck-building</strong>. E per farlo ha preso tutto l&#8217;universo che ha creato col titolo precedente e lo ha rimesso in campo con la stessa insana follia di fondo.<br />
Sì, hai capito bene.</p>
<p>In pratica <strong>cambia la prospettiva</strong>, avvicinandosi enormemente a uno dei miei grandi amori di gioventì, <strong><em>Eye of the beholder</em></strong>, per quanto rigurada l&#8217;esplorazione degli ambienti.<br />
Gli attacchi ai molti mostri, invece, avvengono tramite l&#8217;uso di &#8220;carte&#8221; che vengono raccolte al passaggio di livello, grazie all&#8217;accumulo di esperienza.</p>
<p>Le carte sono facilmente <strong>identificabili dal colore</strong>: rosso per carte di attacco, blu per la difesa, giallo per i buff, viola per i mana e così via.<br />
La cosa che fa svoltare l&#8217;esperienza di gioco sono le combo. Le carte si fondono tra loro e possono essere giocate in ordine per ottenere effetti devastanti. Il gioco però non ti spiega nulla, lo imparerai poco per volta, run dopo run, e quando vedrai un&#8217;esplosione di luci e colori su schermo, capirai quanta soddisfazione è in grado di regalarti.</p>
<p>A questi poi si aggiungono relique, gemmer per potenziamenti, tarocchi (stranamente simili alle carte napoletane), crawler da sbloccare e <strong>un&#8217;infinità di altre chicche</strong> (molte inneggianti alla cultura italiana) tutte da scoprire che rendono il titolo praticamente giocabile all&#8217;infinito già ora, e nonostante questo è previsto un piano di rilasci successivi che lo arricchiranno ancor di più.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64643 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_3.jpg" alt="Vampire Crawlers" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Non facciamo finta di nulla, nelle prime partite <strong>giocherai in modo terribilmente ignorante</strong>. E va bene così.<br />
Ci vuole un attimo per capire la profondità e le possibilità offerte dalle combo e che sparare tutte le carte a casaccio non è una buona idea.</p>
<p>Gli amanti del titolo precedente riconosceranno non solo <strong>personaggi iconici</strong>, come il barbaro Gennaro Belpaese o la maga Arca Ladonna, ma anche i mostri e gli ambienti, con una nuova prospettiva, che risplendono nella sempre romantica pixel art.<br />
Bello, colorato, facilmente leggibile e impossibile da confondere con altri lavori. Il tutto accompagnato da una colonna sonora che fa il dover suo. Che vuoi di più?</p>
<p>Un&#8217;ultima nota per gli amanti degli obiettivi e trofei. <em><strong>Vampire Crawlers</strong></em> base contiene già di suo 161 obiettivi da sbloccare, quasi tutti da 5 e 10 punti. Personalmente ne ho sbloccati 40 in meno di due ore e senza andare a caccia di combinazioni speciali.<br />
Insomma: capita facilmente che a fine partita arrivi la gragnola di notifiche, giusto per continuare la sana e robusta tradizione del buttare tutto in caciara.<br />
<strong>Lo adoro. Lo adorerai</strong>.</p>
<p>A proposito di caciara, il titolo completo del gioco è: <strong><em>Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors</em>.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64642 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_4.jpg" alt="Vampire Crawlers" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Se ancora ti stai chiedendo se dovresti comprarlo o no, sappi che è disponibile su abbonamento Game Pass, che ha un costo incredibilmente irrisorio e che ha la dannata brutta abitudine di farti gridare:<strong> ancora uno, un ultimo round e poi basta</strong>. Ok, solo ancora questo. Com&#8217;è che sono le due del mattino?</p>
<p><em><strong>Vampire Crawlers</strong></em> è disponibile su Xbox, Steam, PlayStation 5 e Nintendo Switch (in futuro anche mobile) al prezzo di 9,99 Euro (sì, avete letto bene).<br />
Ringrazio <strong>Poncle</strong> per il codice review.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Vampire Crawlers</strong></em> è il dungeon crawler basato su meccaniche di deck building ambientato nel mondo di Vampire Survivors.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/2uBGewEqOVg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Samson: A Tyndalston Story &#8211; Tante buone intenzioni eseguite non al meglio</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/23/samson-a-tyndalston-story-tante-buone-intenzioni-eseguite-non-al-meglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierluigi "Ayr" Glieca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Action RPG]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[just cause]]></category>
		<category><![CDATA[Liquid Swords]]></category>
		<category><![CDATA[Mad Max]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Seguo lo sviluppo di Samson: A Tyndalston Story da un bel po&#8217;. D&#8217;altronde lo studio Liquid Swords è stato fondato da professionisti che hanno lavorato su Just Cause e quel semi-capolavoro dimenticato di Mad Max. Insomma, era lecito aspettarsi molto dal loro primo videogioco e i trailer sono stati davvero incoraggianti. Ti starai sicuramente chiedendo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/23/samson-a-tyndalston-story-tante-buone-intenzioni-eseguite-non-al-meglio/">Samson: A Tyndalston Story &#8211; Tante buone intenzioni eseguite non al meglio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64520 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover.jpg" alt="Samson" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Seguo lo sviluppo di <em><strong>Samson: A Tyndalston Story</strong></em> da un bel po&#8217;. D&#8217;altronde lo studio <strong>Liquid Swords</strong> è stato fondato da professionisti che hanno lavorato su <em><a href="https://nerdando.com/2018/12/17/just-cause-4-la-grande-botta/" target="_blank" rel="noopener">Just Cause</a></em> e quel semi-capolavoro dimenticato di <em>Mad Max</em>. Insomma, era lecito aspettarsi molto dal <strong>loro primo videogioco</strong> e i <em>trailer</em> sono stati davvero incoraggianti. Ti starai sicuramente chiedendo dove io voglia andare a parare e se stia per dirti che <strong>qualcosa è andato storto</strong>. Beh, in realtà le cose sono un po&#8217; più complesse, ma di certo questo <strong><em>action</em> in terza persona</strong> rappresenta un titolo con <strong>tante buone intenzioni eseguite non al meglio</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La mia prova di<em><strong> Samson: A Tyndalston Story</strong></em> è avvenuta sul mio fidato (e ormai) vetusto PC. Una macchina che, nei suoi sei anni di età, mi ha dato belle soddisfazioni, ma che chiaramente inizia a mostrare i segni del tempo. Sono stato comunque in grado di godermi <em><strong>Samson</strong></em> a 1080p, con dettagli settati su<em> &#8220;Balanced&#8221;</em> (così li chiama il gioco) a 30 fps. Ho potuto notare qualche calo di <em>frame rate</em> qua e là ma, sotto il punto di vista delle prestazioni, non ho molto di cui lamentarmi. Come già ampiamente documentato online, <strong>il gioco al momento è funestato da <em>bug</em></strong> più o meno comici <strong>e diversi problemi nelle collisioni</strong>. Per fortuna non ho mai incontrato <em>crash</em> che mi abbiano costretto a riavviare.</p>
<p><strong>La mia macchina monta i seguenti componenti</strong>: NVIDIA GeForce RTX 2060 SUPER, 32 GB di RAM e processore AMD Ryzen 5 3600. Ringrazio il publisher per avermi fornito una copia per la recensione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64525 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-01.jpg" alt="Samson" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Setting</h2>
<p>Questo paragrafo va trattato analizzando la <strong>doppia anima</strong> di <em><strong>Samson: A Tyndalston Story</strong></em>. Da un lato troviamo <strong>una trama piuttosto <em>cliché</em></strong>, con i suoi <strong>buoni momenti</strong> ma sostanzialmente <strong>funzionale</strong>, nulla di più. Dall&#8217;altro, invece, non posso che tessere le lodi per l&#8217;incredibile<strong> lavoro fatto sull&#8217;ambientazione</strong>, che farà la gioia di tutti coloro che hanno amato la<strong> Liberty City</strong> di <em><a href="https://nerdando.com/2023/09/26/nerdandoconsiglia-settembre-2023/" target="_blank" rel="noopener">GTA IV</a></em>. La sezione esplorabile di <strong>Tyndalston</strong> —<strong> città fittizia</strong> con forti richiami all&#8217;<strong><em>East Coast</em> americana</strong> — è cruda, <em>noir</em>, grigia e restituisce splendidamente un&#8217;esistenza miserabile, densa di fumi industriali e vita di stenti. È davvero impressionante quanto fatto da <strong>Liquid Swords</strong> sotto questo aspetto, anche in termini di <strong>dettagli</strong> e fondali.</p>
<p>Il gioco è ambientato negli <strong>anni &#8217;90</strong> e per tutta la sua durata utilizzerai <strong>Samson McCray</strong>, un uomo su cui, nonostante sia appena <strong>uscito di prigione</strong>, pende un <strong>debito enorme</strong>. Sfortunatamente, <strong>Samson</strong> deve questi soldi a una <strong>banda di criminali</strong> che tiene in ostaggio la sorella <strong>Oonagh</strong>. Ovviamente il gioco introduce sin da subito altri personaggi, ma ho voluto darti giusto il minimo indispensabile per capire la trama senza toglierti il gusto della scoperta. Ho apprezzato moltissimo l&#8217;idea di base di questo enorme debito che governa l&#8217;intreccio e, di conseguenza, le fasi di <em>gameplay</em>. È un&#8217;idea originale che contribuisce a dipingere<strong> un quadro terribile dell&#8217;esistenza di Samson</strong>, chiaramente incapace di lasciarsi il passato criminale alle spalle. Ogni sera sarai costretto a <strong>versare una somma</strong> sul conto dei tuoi creditori e se mancherai troppi pagamenti&#8230; beh, puoi ben immaginare le ripercussioni. Quello della <strong>gestione del debito</strong> è forse l&#8217;aspetto più intrigante del gioco, anche per i riflessi sulle meccaniche: le varie missioni giornaliere pagano in base alla difficoltà e starà a te decidere quanto rischiare. <strong>Il fallimento fa parte del gioco</strong>, ha delle conseguenze e tiene il giocatore sempre col fiato sospeso.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64526 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-02.jpg" alt="Samson" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Cosa mi ha convinto</h2>
<p>Innanzitutto ho apprezzato moltissimo la <strong>compattezza</strong> di <em><strong>Samson</strong></em>, sia in termini di <strong>durata</strong> che di estensione <strong>spaziale</strong>. L&#8217;avventura risulta meno dispersiva dei soliti<em> &#8220;GTA-clone&#8221;</em>, cosa che in realtà <em><strong>Samson</strong></em> non ha mai voluto essere. Parlo infatti di un <strong>action</strong> con alcuni<strong> elementi RPG</strong> che permettono al personaggio di migliorare le proprie <strong>capacità</strong>, ma le cui attività principali sono le <strong>scazzottate</strong> e la <strong>guida forsennata</strong>. Più che a un <em>Grand Theft Auto</em> lo assocerei quasi a un <em>Driver</em>, visto che non sono presenti scontri a fuoco e le fasi in automobile sono molto prominenti.</p>
<p>Il <strong>sistema di guida</strong> funziona adeguatamente e mi ha ricordato quanto visto nel già citato <em>Mad Max</em>. Non aspettarti un modello fisico realistico, ma è abbastanza profondo da risultare <strong>divertente</strong> quasi in ogni situazione. Le <strong>parti a piedi</strong> finiscono praticamente sempre in <strong>rissa</strong> e, nei suoi momenti migliori, il <em>combat system</em> funziona davvero bene. I colpi di <strong>Samson</strong> risultano pesanti e convincenti, e il sistema di <em>parry</em> ed evasioni è intuitivo. È particolarmente divertente usare<strong> oggetti contundenti</strong>, come mattoni e chiavi inglesi, per garantirsi un vantaggio, soprattutto quando si è in forte inferiorità numerica.</p>
<p>Su tutto, però, trovo che<strong> il più grande pregio</strong> di <em><strong>Samson: A Tyndalston Story</strong></em> risieda nel <strong>prezzo</strong>. Personalmente bilancio sempre l&#8217;offerta ludica in base al suo costo, e qui l&#8217;ultimo lavoro di <strong>Liquid Swords</strong> ha poco da farsi recriminare, costando appena 25 €. Bisogna pertanto calibrare bene le aspettative rispetto a un gioco che, nonostante la presentazione scintillante, è venduto a un prezzo inferiore a un titolo &#8220;AA&#8221;.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64527 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-03.jpg" alt="Samson" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Cosa non va</h2>
<p>Sono volontariamente partito dai <strong>pregi</strong> perché c&#8217;è molto da dire, purtroppo, in merito ai <strong>difetti</strong>. Alcuni di questi sono magari rimediabili con future <em>patch</em>, ma altri fanno parte della <strong>struttura stessa del gioco</strong>.</p>
<p>Di base sono molto permissivo con i <strong><em>bug</em></strong>, ma è giusto segnalare la loro quasi <strong>totale onnipresenza</strong>: da <strong>nemici che si rifiutano di attaccarti</strong> a <strong>collisioni improbabili</strong> in auto, ce n&#8217;è per tutti i gusti. Ma se tutto ciò per me non ha rappresentato un grande problema, il discorso cambia per la <strong>ripetitività</strong> del <em>core loop</em>. In appena <strong>una manciata di ore</strong> si ha la spiacevole sensazione di aver visto praticamente tutto ciò che il gioco ha da offrire. Qualunque sia il modo in cui vengono chiamate, le attività necessarie per appianare il debito sono poche e, dopo pochissimo tempo, <strong>vanificano i buoni momenti garantiti dal titolo</strong>.</p>
<p><em><strong>Samson</strong></em> avrebbe avuto bisogno di più tempo nella<strong> scrittura della trama</strong>, nella <strong>costruzione del gameplay</strong> e nella <strong>pulizia tecnica</strong>. C&#8217;è sempre <strong>una spiacevole sorpresa dietro l&#8217;angolo</strong>: che sia un dialogo scontato, una staccionata inspiegabilmente indistruttibile o un nemico immobile sopra il tettuccio di un&#8217;auto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64528 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-04.jpg" alt="Samson" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Comparto artistico</h2>
<p>Il gioco è davvero <strong>un bel vedere graficamente</strong>, anche su una macchina datata come la mia. Il <strong>taglio artistico</strong> è incredibilmente azzeccato per il tono delle vicende. Tanta bontà visiva viene minata però da un <strong>doppiaggio appena passabile</strong> e da una <strong>colonna sonora dimenticabile</strong>. La città stessa, per quanto curata, è popolata da <strong>NPC vacui e non reattivi</strong>.</p>
<p><strong>Nota <em>post-patch</em> del 10 aprile:</strong> l&#8217;aggiornamento ha <strong>migliorato</strong> significativamente le <strong>prestazioni</strong> sul mio PC. I cali di <em>frame rate</em> si sono ridotti drammaticamente a tutto vantaggio della <strong>fluidità</strong>.</p>
<h2>Versioni e prezzi</h2>
<p>Adoro quando i videogiochi vengono offerti in <strong>una sola versione</strong>. <em><strong>Samson: A Tyndalston Story</strong></em> è disponibile per <strong>PC</strong> via <a href="https://store.steampowered.com/app/3634520/Samson/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a> ed <a href="https://store.epicgames.com/en-US/p/samson-ab5af7" target="_blank" rel="noopener">Epic Games Store</a> al prezzo di <strong>24,99 €</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64529 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-05.jpg" alt="Samson" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Samson-a-tyndalston-story-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Quanto avrei voluto gridare che <em><strong>Samson</strong></em> è la rivelazione dell&#8217;anno! Purtroppo le cose sono andate diversamente. Mi <strong>ha divertito</strong> e ho amato l&#8217;<strong>ambientazione matura</strong>, ma il titolo <strong>è minato da <em>bug</em></strong> e da <strong>una struttura troppo ripetitiva</strong>. Per me resta un titolo più che sufficiente, ma lo consiglio solo agli appassionati del genere, sicuro che con il tempo riceverà le <em>patch</em> necessarie.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Samson: A Tyndalston Story</strong></em> è un <strong><em>action</em> in terza persona</strong> con <strong>buone idee</strong> ma<strong> diversi problemi</strong> di esecuzione. È<strong> il primo titolo sviluppato</strong> e <strong>pubblicato</strong> da <strong>Liquid Swords</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_bronzo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46024" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_bronzo.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_bronzo.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_bronzo-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_bronzo-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
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		<title>Patita Matata &#8211; 50 Patate, 1 Matita, 1000 risate</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/21/patita-matata-50-patate-1-matita-1000-risate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Party Game]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci sono party game e party game: alcuni sono molto belli, altri forse un po&#8217; deboli in alcuni frangenti, ma il gioco di cui vi parlerò oggi &#8211; Patita Matata &#8211; mi ha davvero sorpreso per quante risate ha fatto fare a tutto il tavolo! Edito da Asmodee, questo frenetico party game è per 3-8 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64591 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ci sono party game e <a href="https://nerdando.com/2024/05/16/giochi-da-tavolo-party-games/">party game</a>: alcuni sono molto belli, altri forse un po&#8217; deboli in alcuni frangenti, ma il gioco di cui vi parlerò oggi &#8211; <em><strong>Patita Matata</strong></em> &#8211; mi ha davvero sorpreso per quante risate ha fatto fare a tutto il tavolo! Edito da <strong>Asmodee</strong>, questo frenetico party game è per 3-8 giocatori e ti assicuro che il divertimento è esponenziale!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Partiamo subito dall’elefante nella stanza: il “<strong>tema</strong>” di <em>Patita Matata</em> è praticamente <strong>inesistente</strong>, ed è consapevolmente così. Non stiamo salvando il mondo, non stiamo esplorando dungeon, non stiamo nemmeno gestendo un chiosco di ramen: stiamo numerando patate su un foglio, cercando di <strong>arrivare per primi alla cinquantesima</strong>. È una scemenza assoluta, ma studiata con mestiere.</p>
<p>Ogni giocatore riceve un foglio chiamato <strong>Patatometro</strong>, su cui sono disegnate 50 patate da numerare in ordine, da 1 a 50. L’obiettivo è banalissimo: completare la sequenza prima degli altri, e fin qui sembrerebbe quasi un gioco di conteggio per bambini. Il problema – o meglio, la parte divertente – è che c’è una sola matita in tutta la partita, e finché ce l’hai in mano scrivi freneticamente, mentre tutti gli altri fanno di tutto per togliertela o distrarti grazie agli effetti del dado.</p>
<p>L’esperienza al tavolo è quella del <strong>party game caciarone</strong>: si parte con il classico countdown collettivo (“3, 2, 1… Patita Matata!”) e da lì si scatena il <strong>caos incontrollato</strong>. C’è chi lancia il dado cercando disperatamente di ottenere il risultato che gli permetta di rubarti la matita, chi deve fare gesti o rumori per intralciarti, chi si ritrova all’improvviso a scrivere sul foglio di qualcun altro perché tutto il tavolo ha appena passato il proprio Patatometro a sinistra. In pochi minuti il livello di volume sale, volano risate e imprecazioni scherzose, e il gioco centra esattamente quello che promette: un quarto d’ora di casino organizzato da proporre tra un titolo più corposo e l’altro o in serate dove si vuole coinvolgere anche chi di solito “non gioca”.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em>Patita Matata</em> è un ibrido curioso tra un <strong>gioco in tempo reale</strong>, un party game di <strong>destrezza sociale</strong> e un esercizio di <strong>velocità mentale</strong> molto basilare. Ogni round si struttura attorno a due ruoli: chi ha la matita e sta numerando le patate sul proprio foglio, e chi sta lanciando il dado cercando di cambiare questa situazione a proprio vantaggio.</p>
<p>Il giocatore con la <strong>matita</strong> non ha praticamente decisioni da prendere: deve solo scrivere i numeri, in ordine, il più rapidamente possibile, cercando di non saltare cifre e di non fare errori nella fretta. È una sensazione quasi arcade: concentrazione massima, mano che corre, orecchie che cercano di ignorare quello che succede attorno, sperando che nessuno ottenga il risultato “sbagliato” prima che tu abbia guadagnato abbastanza vantaggio.</p>
<p>Il <strong>dado</strong> è il vero motore del caos. Ogni faccia corrisponde a un’azione che, in un modo o nell’altro, impatta su chi sta scrivendo o sullo stato generale della partita. Ci sono risultati che ti permettono di rubare la matita e diventare tu il nuovo “contatore ufficiale” sul tuo Patatometro, altri che scatenano mini-coreografie fisiche (battere le mani, colpire il tavolo, fare gesti specifici) con l’obiettivo di distrarre chi sta usando la matita, altri ancora che fanno ruotare i fogli al tavolo, costringendoti a proseguire il lavoro di qualcun altro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64589 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Tutto avviene in <strong>simultanea</strong>, senza turni “classici”: mentre uno scrive, l’altro lancia il dado, esegue l’azione e passa il dado al giocatore successivo, che fa lo stesso, finché l’effetto di una faccia non cambia improvvisamente chi ha in mano la matita. Vincere significa riuscire a completare le 50 patate del proprio foglio prima degli altri, indipendentemente da quante volte la matita sia passata da una mano all’altra nel frattempo.</p>
<p>La struttura delle regole è volutamente <strong>elementare</strong>, e si vede che il design punta <strong>più alla frenesia che alla profondità</strong>. La fortuna fa la sua parte, perché un buon lancio al momento giusto può regalarti una lunga finestra di scrittura indisturbata, ma il gioco non dura così tanto da rendere frustranti gli eventuali colpi di sfortuna. Inoltre, la manualità e la capacità di mantenere i nervi saldi sotto pressione hanno un peso reale: chi scrive in modo rapido e leggibile, senza perdersi tra i numeri, ha un vantaggio tangibile rispetto a chi si incarta ogni tre cifre. Insomma, ci si stressa, ma divertendosi!</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Dentro la scatola di <em>Patita Matata</em> troviamo un contenuto <strong>minimalista ma coerente</strong>: un blocco Patatometro da 100 fogli (ognuno con 50 patate per lato), una singola matita e un dado. Stop, niente altro: zero miniature, zero token, zero componenti extra – ed è esattamente tutto ciò che serve per far funzionare il gioco.</p>
<p><strong>Il blocco è il cuore del comparto materiali</strong>: ogni foglietto rappresenta una partita, con le patate disposte in modo da riempire visivamente la pagina e dare un minimo di struttura al tracciamento dei numeri. La presenza di 100 fogli permette un buon numero di partite prima di dover pensare a soluzioni “creative” (ricopiare i fogli, cancellarne alcuni, ecc.), soprattutto considerando la durata molto breve di ciascuna.</p>
<p>Insomma, per quanto siano <strong>realizzati con cura</strong>, direi che i componenti del gioco non sono la motivazione principale per cui comprarlo!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64590 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Patita Matata</strong></em> è un <strong>party game onesto</strong>: promette <strong>casino</strong>, <strong>risate</strong> e una <strong>competizione</strong> tutta giocata su un gesto semplicissimo – scrivere numeri in sequenza – e mantiene esattamente quella promessa, senza sovrastrutture. Nei contesti giusti – serate tra amici, famiglie con bambini abbastanza grandi da gestire la frenesia, associazioni che cercano filler rumorosi tra un gioco pesante e l’altro – funziona molto bene, soprattutto quando il tavolo è pieno e il numero di partecipanti si avvicina al limite massimo. Il nostro test è stato <strong>incredibile</strong>: non ho mai visto le persone al tavolo ridere così tanto durante un gioco da tavolo!</p>
<p>Tra i suoi punti di forza ci sono l’<strong>accessibilità estrema</strong>, il setup inesistente, la durata contenuta e la capacità di coinvolgere anche chi di solito si sente intimidito dai giochi da tavolo più strutturati. Sul fronte dei limiti, pesano la dipendenza dalla composizione del gruppo, una certa ripetitività sul lungo periodo (le partite tendono a somigliarsi molto tra loro) e il fatto che chi non ama il real time competitivo potrebbe detestarlo a prescindere.</p>
<p>In definitiva, se nello scaffale dei party game cerchi un titolo leggero, immediato, un po’ fisico e molto rumoroso, che si spiega in meno tempo di quello necessario a tirare fuori i bicchieri, <em>Patita Matata</em> è una scelta azzeccata e coerente con la sua proposta. Se invece preferisci esperienze più strutturate, o se al solo pensiero di una <strong>stanza piena di gente che urla “Patita Matata!”</strong> ti viene voglia di spegnere le luci e fingerti non in casa, probabilmente è meglio guardare altrove.</p>
<p>In ogni caso, <strong>attenzione alle unghie lunghe</strong> e alle matite negli occhi!</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Patita Matata</strong></em> è un <strong>party game frenetico</strong>, <strong>semplicissimo</strong> e <strong>caciarone</strong>: patate da contare, una sola matita da difendere, tanto caos e divertimento, che dà il meglio con gruppi giusti e numerosi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>MOUSE: P.I. For Hire &#8211; Cartoni e Pallottole</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/20/mouse-p-i-for-hire-cartoni-e-pallottole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Cartoon]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[First Person Shooter]]></category>
		<category><![CDATA[FPS]]></category>
		<category><![CDATA[Fumi Games]]></category>
		<category><![CDATA[hard boiled]]></category>
		<category><![CDATA[Rubber hose animation]]></category>
		<category><![CDATA[Troy Baker]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Jack Pepper è un veterano di guerra. Disilluso dalla vita e che ha visto cose troppo brutte per poter ricominciare a crederci. Torna nella sua città natale per vestire prima i panni del poliziotto, poi, per avere le mani meno legate, diventa un investigatore privato. Dopotutto qui a Mouseburg una cosa che non manca [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64600 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1.jpg" alt="Mouse P.I." width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Jack Pepper è un veterano di guerra. Disilluso dalla vita e che ha visto cose troppo brutte per poter ricominciare a crederci. Torna nella sua città natale per vestire prima i panni del poliziotto, poi, per avere le mani meno legate, diventa un investigatore privato. Dopotutto qui a <strong>Mouseburg</strong> una cosa che non manca mai è proprio il crimine.<br />
Entri in scena proprio qui, quando una serie di misteriose sparizioni apriranno una voragine sul marcio che corrompe la città nel profondo.</p>
<p>Ad essere onesti, della trama non c&#8217;è molto di più: peccato perché un ambiente così ben congegnato e costruito avrebbe meritato e sicuramente consentito una maggiore dedizione alla scrittura. Invece il gioco si limita a scalfire un po&#8217; la superficie dedicandosi quasi esclusivamente a un approccio frenetico e adrenalinico, il tutto marcato dall&#8217;ottimo doppiaggio inglese firmato dal sempre convincente <strong>Troy Baker</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em><strong>MOUSE: P.I. For Hire</strong></em> è un FPS solido e ben strutturato, che richiama i classici del genere. Tutto sommato non dovrebbe nemmeno sorprendere vista la scelta stilistica.<br />
Ripenso quindi a titoli che hanno fatto la storia dei first person shooter, come <a href="https://nerdando.com/2024/09/30/doom-doom-ii-ledizione-perfetta-e-anche-qualcosa-di-piu/"><em>Doom</em></a>, in cui si partiva un po&#8217; in sordina e, man mano che si avanzava, la progressione dei livelli e dei nemici trasformava ben presto l&#8217;esperienza in un bullet hell ad altissimo tasso adrenalinico, dove le chiacchiere stanno a zero quando a parlare ci pensa il piombo.</p>
<p><em><strong>MOUSE: P.I. For Hire</strong></em> è così: abbiamo la possibilità di scavare nelle quest secondarie, chiacchierando con i PNG e abbiamo persino un hub (il nostro ufficio) in cui tornare e ricollegare gli indizi. Non lasciarti ingannare, però, non è il palazzo mentale di quel capolavoro di <em><a href="https://nerdando.com/2025/01/28/nerdandoconsiglia-gennaio-2025/">Alan Wake 2</a></em>, ma più un intermezzo in cui il titolo si gioca un po&#8217; da solo prima di rituffarci nel prossimo livello carico di adrenalina e segreti da scovare.</p>
<p>In termine di progressione, devo dire che <strong>il level design è ottimo</strong>: come detto si parte in modo leggero, poco più di un <em>corridor shooter</em> con piccoli segreti e qualche minigame da sviscerare. Col passare del tempo, però, arrivano nuove armi, più platform, e un po&#8217; di backtracking per scoprire tutto quel che i diversi livelli hanno da offrire, compresi molti segreti e tanti collezionabili.<br />
Il punto è che alla fine <strong>il gioco intrattiene e diverte</strong>. E scusami se è poco.</p>
<div id="attachment_64597" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64597" class="wp-image-64597 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_4.jpg" alt="Mouse P.I." width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-64597" class="wp-caption-text">Tra i molti collezionabili abbiamo un fumetto a strisce in perfetto stile dell&#8217;epoca.</p></div>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>L&#8217;<strong>animazione &#8220;a tubo di gomma&#8221;</strong> (rubber hose) è la tipologia di animazione presente nei primi cartoni animati a schizzo di inchiostro, risalente alla metà degli anni &#8217;30. Oltre al famosissimo <em><strong>Steamboat Willie</strong></em> (Disney, 1928), è lo stile dei cartoni di Betty Boop, Popeye e il Gatto Felix.<br />
<em><strong>MOUSE: P.I. For Hire</strong></em> fa di questa animazione il suo marchio di fabbrica: linee curve prive di giunture, due colori e movimenti fluidi. Lo abbiamo già apprezzato, a colori, nel celebre <strong><em>Cuphead</em></strong>.</p>
<p>All&#8217;inizio <strong>abbiamo anche la possibilità di scegliere il livello di &#8220;sporcizia&#8221; della grana</strong>, sulla base di quanto vogliamo far apparire vecchia la &#8220;pellicola&#8221; della nostra esperienza.<br />
Il risultato finale è un vero piacere per gli occhi. L&#8217;incredibile fascino del bianco e nero, evidenziato dalla citata <em>rubber hose animation</em> crea uno splendido connubio in cui i movimenti dei personaggi risultano piacevolmente fluidi.</p>
<p>Stessa cura è stata posta nelle ambientazioni e nei fondali: visiteremo, per la quindicina di ore necessarie a completare il gioco, <strong>numerosi ambienti diversi</strong>, come la citata Mouseburg, le fogne, teatri e set cinematografici, edifici in rovina e altro. Tutto disegnato in modo da far venire voglia di spazzolare in fretta le ondate nemiche e poi dedicarsi a godersi i dettagli splendidamente <strong>disegnati a mano</strong>.</p>
<p>Occorre spendere una parola sull&#8217;<strong>accompagnamento sonoro</strong>, che si fregia di effetti audio da cartoon simili a quelli di <em>Cuphead</em>, oltre a un sottofondo musicale d&#8217;epoca a ritmo di ottoni e pianoforte, dai chiari riferimenti e sonorità jazz.<br />
Ho già citato Troy Baker, che sottolinea in modo convincente ed ironico le azioni del nostro eroe, ma anche gli altri attori non sono da meno: troverai personaggi che richiamano perfettamente lo <strong>stile crime anni &#8217;30</strong>, il tutto in salsa &#8220;topesca&#8221;.</p>
<p>L&#8217;italiano è disponibile solo per i menù e i sottotitoli, ma posso dire di aver apprezzato le traduzioni che si sono dovute adattare, e l&#8217;hanno fatto bene, ai <strong>giochi di parole onnipresenti</strong>.</p>
<div id="attachment_64598" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64598" class="wp-image-64598 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_3.jpg" alt="Mouse P.I." width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-64598" class="wp-caption-text">Il contrabbando di formaggio è molto redditizio, ma anche molto pericoloso</p></div>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>MOUSE: P.I. For Hire</strong></em> non cambia lo scenario videoludico e non aggiunge nulla di nuovo sul piano del gameplay, tuttavia regala un&#8217;esperienza divertente che si fregia di un comparto tecnico solido e soprattutto di una splendida estetica vintage e che merita di essere goduta da tutti gli amanti del genere.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64599 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_2.jpg" alt="Mouse P.I." width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/mouse_pi_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><em><strong>MOUSE: P.I. For Hire</strong></em> è disponibile su Xbox, PS5, Nintendo Switch 2 e PC via Steam.<br />
Ringrazio <strong>Fumi Games</strong> per il codice review.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>MOUSE: P.I. For Hire</strong></em> è l&#8217;adrenalinico FPS che combina romanzi <em>hard boiled</em> e cartoni anni &#8217;30.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/TX8RCkQg3Gw?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Carambola di cadaveri &#8211; Chi ha paura del folklore?</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/16/carambola-di-cadaveri-chi-ha-paura-del-folklore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[BAO Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[Dave Stewart]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Hellboy]]></category>
		<category><![CDATA[Mike Mignola]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-1024x577.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Carambola di cadaveri" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-768x433.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Bao Publishing ha spesso in cantiere novità interessanti e, in questa occasione, ha pubblicato un progetto davvero intrigante e nelle mie corde che non ho voluto lasciarmi scappare: Carambola di cadaveri è il progetto su miti e leggende di Mike Mignola e arriva in Italia a partire dal 10 aprile 2026. Un viaggio affascinante [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-1024x577.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Carambola di cadaveri" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-768x433.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_64551" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64551" class="size-full wp-image-64551" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri.jpg" alt="Carambola di cadaveri" width="1280" height="721" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Carambola-di-cadaveri-768x433.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64551" class="wp-caption-text">Mike Mignola si tuffa nel folklore</p></div>
<h2>Recensione</h2>
<p>Bao Publishing ha spesso in cantiere novità interessanti e, in questa occasione, ha pubblicato un progetto davvero intrigante e nelle mie corde che non ho voluto lasciarmi scappare: <em><strong>Carambola di cadaveri</strong> </em>è il progetto su miti e leggende di Mike Mignola e arriva in Italia a partire dal 10 aprile 2026. Un viaggio affascinante che dà vita a un universo narrativo ricco di suggestioni e per il quale ringrazio moltissimo Bao!</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Storie brevi, autoconclusive, si susseguono davanti ai nostri occhi: il filo conduttore? <strong>Un universo narrativo in cui miti e folklore si mescolano alla realtà</strong>, creature leggendarie camminano tra di noi e i confini tra i mondi si fanno sfumati.<br />
In questo primo volume, che prende il titolo dal primo racconto, ci imbatteremo in storie che sembrano impossibile ma forse sono accadute davvero, tanto tempo fa in posti lontanissimi.</p>
<h2>Stile</h2>
<p>Che universo ricco, quello a cui <strong>Mike Mignola</strong> dà vita in <em>Carambola di cadaveri</em>! Sfogliare questo volume è stata un&#8217;autentica gioia per gli occhi e per la mente. L&#8217;autore famoso per <em><strong>Hellboy</strong></em> in questa occasione ci conduce per mano in un viaggio oscuro e ironico allo stesso tempo, dove gli elementi tipici del folklore vengono raccontati attraverso una lente diversa, che ci permette di coglierne sfumature nuove.<br />
Anche se le storie sono autoconclusive, nei prossimi volumi incontreremo nuovamente alcuni dei personaggi che abbiamo conosciuto in questa occasione, così come scopriremo qualcosa in più su quelli che sono stati solo accennati: non vedo l&#8217;ora di leggere il prosieguo!</p>
<p>A livello grafico, il tratto di Mike Mignola è inconfondibile e qui si rivela incredibilmente ispirato. A valorizzarlo al meglio, gli stupendi colori di <strong>Dave Stewart</strong>, che contribuiscono a creare un mondo oscuro e tenebroso ma ricco di dettagli.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>Carambola di cadaveri</em> arriva in <strong>formato cartonato</strong> di grande pregio, con pagine in carta lucida che valorizzano disegni e colori. In chiusura troviamo anche un prezioso <strong>sketchbook</strong> di Mike Mignola.<br />
Il volume è disponibile dal 10 aprile 2026 al prezzo di copertina di 19,00€. Ancora grazie a <strong>Bao</strong> per averci inviato una copia!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Carambola di cadaveri</strong></em> è un viaggio tenebroso e ironico nei meandri più oscuri della storia e del mito. Un must.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/16/carambola-di-cadaveri-chi-ha-paura-del-folklore/">Carambola di cadaveri &#8211; Chi ha paura del folklore?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Bloodwave. Duba&#8217;s Memories &#8211; Destino e avventura su Marte</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/15/bloodwave-dubas-memories-destino-e-avventura-su-marte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Santodirocco]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[John Carter]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Carminetti]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/bloodwave-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/bloodwave-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Bloodwave" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/bloodwave-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/bloodwave-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/bloodwave-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/bloodwave.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Ci sono persone con cui ti capita di incrociare il cammino in alcuni momenti della vita. Così, quando Martina Carminetti, con la quale ho condiviso gli anni cruciali dell&#8217;università, mi ha contattato per propormi di parlare del suo progetto a fumetti, realizzato insieme a Enrico Santodirocco, è stata un&#8217;emozione particolare. Bloodwave. Duba&#8217;s Memories è [&#8230;]</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Ci sono persone con cui ti capita di incrociare il cammino in alcuni momenti della vita. Così, quando Martina Carminetti, con la quale ho condiviso gli anni cruciali dell&#8217;università, mi ha contattato per propormi di parlare del suo progetto a fumetti, realizzato insieme a Enrico Santodirocco, è stata un&#8217;emozione particolare.<br />
<em><strong>Bloodwave. Duba&#8217;s Memories</strong></em> è il primo volume di una trilogia fantasy che sa parlare dell&#8217;attualità e del mondo di oggi, pur ponendo l&#8217;azione su un mondo lontano nel tempo e nello spazio.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Su <strong>Marte</strong> l&#8217;onore e la capacità combattiva decretano la gerarchia. <strong>Duba</strong>, figlio del capo villaggio, è fisicamente diverso da tutti gli altri, accettato solo dal fratello Higuan e si chiede chi sia davvero.<br />
Partito per ottenere una risposta alle domande che gli attanagliano la mente da così tanto, scoprirà un passato traumatico di cui non era a conoscenza e fazioni in guerra da decenni.</p>
<h2>Stile</h2>
<p><strong>Che microcosmo ricco</strong>, quello di <em>Bloodwave</em>! Ho trovato l&#8217;ambientazione extraterrestre particolarmente originale, mi ha fatto pensare al <em>John Carter</em> di Burroughs. La particolarità più interessante, però, è che pur utilizzando argomenti così apparentemente lontani,<strong> l&#8217;opera parla di noi e della nostra attualità</strong>. Due fazioni in guerra da anni per ragioni inconsistenti come può esserlo un differente colore della pelle, infatti, non possono che farci pensare al mondo in cui viviamo. <strong>Enrico Santodirocco</strong> ha saputo creare un parallelismo delicato, in cui ogni lettore potrà inserire le sue personali riflessioni, approfondendo di sfaccettature l&#8217;universo narrativo, che risulta così credibile e vivo.<br />
A livello grafico, mi sono innamorata in particolare dei colori usati da <strong>Martina Carminetti</strong>, che fanno rilucere un mondo altro, donando profondità al suo tratto.</p>
<p><em>Bloodwave. Duba&#8217;s Memories</em> è il primo volume di quella che diventerà <strong>una trilogia</strong> e, come tale, ci presenta i personaggi e ci immerge nell&#8217;azione: sono curiosa di scoprire in quale direzione proseguirà la narrazione. Il primo volume è già disponibile, al prezzo di copertina di 19,00€.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Bloodwave. Duba&#8217;s Memories</strong></em> pone le basi per un&#8217;epopea fantasy/fantascientifica che parla anche del mondo in cui viviamo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41511" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>Notti Insonni &#8211; Storie di paura prima di (non) andare a dormire</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/14/notti-insonni-storie-di-paura-prima-di-non-andare-a-dormire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 07:31:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Adam Ellis]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gigaciao]]></category>
		<category><![CDATA[New York Times]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Notti insonni" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Quanto amo le storie di paura! E amo, soprattutto quando parliamo di questo genere, i racconti brevi: trovo che la brevità sia la forma che funziona meglio in campo horror. Sicuramente è quella che mi conquista di più. È stato un vero piacere, quindi, ricevere da Gigaciao &#8211; che ringrazio molto &#8211; la copia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Notti insonni" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_64500" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64500" class="size-full wp-image-64500" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni.jpg" alt="Notti insonni" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Notti-insonni-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64500" class="wp-caption-text">Questo libro mi ha conquistata</p></div>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quanto amo le storie di paura! E amo, soprattutto quando parliamo di questo genere, i racconti brevi: trovo che la brevità sia la forma che funziona meglio in campo horror. Sicuramente è quella che mi conquista di più.<br />
È stato un vero piacere, quindi, ricevere da <strong>Gigaciao</strong> &#8211; che ringrazio molto &#8211; la copia digitale di <strong><em>Notti Insonni</em></strong>, antologia di racconti spaventosi di <strong>Adam Ellis</strong>.<br />
La lettura mi è piaciuta così tanto che adesso sono qui a straconsigliartela!</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Undici storie da brivido</strong> raccontate in prima persona. Potrebbero essere successe, oppure potrebbero essere leggende metropolitane cresciute di bocca in bocca.<br />
L&#8217;importante non è che siano vere o meno, l&#8217;importante è che ti terrorizzeranno proprio perché &#8220;non ci credo, ma non si sa mai&#8230;&#8221;.</p>
<h2>Stile</h2>
<p><em>Notti Insonni</em> è stato bestseller del New York Times e non è certo un caso. L&#8217;antologia horror a fumetti creata da Adam Ellis <strong>spicca per atmosfere inquietanti</strong>, suggestioni anni Novanta ed equilibrio tra gli stilemi classici del genere.<br />
L&#8217;autore attinge dai ricordi d&#8217;infanzia, dalle esperienze e dalle letture che lo hanno accompagnato nel corso degli anni: <strong>la chiave personale è vincente</strong>, donando profondità a ogni racconto e permettendoci di entrare un po&#8217; nella mente dell&#8217;artista (anche grazie agli approfondimenti di fine racconto a cura di Ellis stesso).</p>
<p>A livello grafico, lo stile è semplice eppure <strong>coinvolgente</strong>: i personaggi sono riconoscibili, espressivi e l&#8217;uso dei colori contribuisce all&#8217;identificazione e all&#8217;immersione nell&#8217;atmosfera generale della storia.<br />
Per gusto personale, ho avuto ovviamente i miei racconti preferiti: <strong><em>Milk Door</em></strong>, <strong><em>Viola Bloom</em></strong>, <strong><em>Bus Stop</em></strong> sono le storie che mi hanno conquistata di più ma tutte funzionano alla grande, giocando abilmente con tensioni, paure ancestrali e mistero.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>Notti Insonni</em> è pubblicato da <strong>Gigaciao</strong> in edizione cartacea al prezzo di copertina di 19,90€.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Notti Insonni</strong> </em>ci immerge nella paura che nasce dall&#8217;ordinario, terrorizzandoci a dovere con nostalgia e brevità.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>Evercade: Irem Arcade 1 &#8211; Una collezione imperdibile per gli appassionati di titoli Arcade</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/13/evercade-irem-arcade-1-una-collezione-imperdibile-per-gli-appassionati-di-titoli-arcade/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierluigi "Ayr" Glieca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[action]]></category>
		<category><![CDATA[Evercade]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Irem]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogaming]]></category>
		<category><![CDATA[Shoot 'em up]]></category>
		<category><![CDATA[sports]]></category>
		<category><![CDATA[Super Pocket]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>La storia di Irem comincia addirittura nel 1974, quando fu fondata da Kenzo Tsujimoto col nome di IPM. Sebbene l&#8217;azienda pubblicò i suoi primi videogame già nel 1978, il successo e il riconoscimento internazionale arrivarono solo negli anni &#8217;80, periodo in cui l&#8217;azienda assunse il nome Irem. Furono proprio due giochi inseriti in questa selezione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/13/evercade-irem-arcade-1-una-collezione-imperdibile-per-gli-appassionati-di-titoli-arcade/">Evercade: Irem Arcade 1 &#8211; Una collezione imperdibile per gli appassionati di titoli Arcade</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63774 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover.jpg" alt="Evercade Irem Arcade 1" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>La storia di <strong>Irem</strong> comincia addirittura nel <strong>1974,</strong> quando fu fondata da <strong>Kenzo Tsujimoto</strong> col nome di <strong>IPM</strong>. Sebbene l&#8217;azienda pubblicò i suoi primi videogame già nel <strong>1978</strong>, il <strong>successo</strong> e il <strong>riconoscimento internazionale</strong> arrivarono solo <strong>negli anni &#8217;80</strong>, periodo in cui l&#8217;azienda assunse il nome <strong>Irem</strong>. Furono proprio <strong>due giochi inseriti in questa selezione </strong>a portare la software house giapponese alla ribalta:<em><strong> Moon Patrol</strong></em> nel <strong>1982</strong> e il <strong>celeberrimo</strong> <em><strong>R-Type</strong></em> nel <strong>1987</strong>. <strong>Tsujimoto</strong> lasciò Irem nel 1983 per fondare <strong>Capcom</strong> ma l&#8217;azienda ha continuato per anni a sviluppare <strong>tanti videogiochi arcade di successo</strong>. Oggetto della recensione è quindi la <strong>cartuccia Evercade</strong> chiamata <em><strong>Irem Arcade 1</strong></em>, una collezione <strong>imperdibile</strong> per gli appassionati di<strong> titoli arcade</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La cartuccia <em>Irem Arcade 1</em> fa parte della della <strong>collezione &#8216;viola&#8217; Evercade</strong>, quella dedicata, appunto, al mondo arcade. <span class="gs_tkn show">È la<strong> cartuccia numero 7</strong>. </span></p>
<p>Ho avuto modo di godermi i videogame presenti in<em><strong> Irem Arcade 1</strong></em>, sul mio amato <a href="https://nerdando.com/2026/02/04/hypermegatech-super-pocket-capcom-edition-il-paradiso-del-retrogaming/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Super Pocket Capcom Edition</strong></a>. Come sempre, vale la pena ricordare che le <strong>cartucce</strong> in questione sono <strong>compatibili</strong> con <strong>i sistemi Evercade </strong>(<a href="https://evercade.co.uk/alpha/" target="_blank" rel="noopener">Alpha</a>, <a href="https://evercade.co.uk/exp-r/" target="_blank" rel="noopener">EXP-R</a>, <a href="https://evercade.co.uk/vs-r/" target="_blank" rel="noopener">VS-R</a>) e, appunto, il <strong>Super Pocket</strong> di <strong>HyperMegaTech</strong>!.</p>
<p>Più giù trovi la<strong> lista dei videogiochi presenti</strong> nell&#8217;ordine in cui sono nominati nel <strong>booklet</strong> presente nella <strong>custodia</strong>. <a href="https://evercade.co.uk/cartridges/irem-arcade-1/" target="_blank" rel="noopener">Qui</a> invece la pagina dedicata sul<strong> sito ufficiale Evercade</strong>.</p>
<h2>R-Type</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-R-Type.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63775 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-R-Type.jpg" alt="Evercade Irem Arcade 1" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-R-Type.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-R-Type-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-R-Type-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-R-Type-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 1987 – <em>Sviluppatore:</em> Irem – <em>Genere:</em> Shoot &#8216;em up – <em>Player:</em> 1-2 (alternati)</p>
<p>Cosa si può dire che non sia stato già raccontato di <em><strong>R-Type</strong></em>? Quasi chiunque ha giocato un titolo della serie nella propria vita, compreso il nostro Zeno2K che, tempo fa, gli dedicò un <a href="https://nerdando.com/2017/01/26/non-e-un-gioco-per-vecchi-31-r-type/" target="_blank" rel="noopener">interessantissimo articolo</a>. Io, ad esempio, <strong>non avevo mai provato l&#8217;originale</strong> ma ho tantissimi bei ricordi di<em><strong> R-Type Delta</strong></em> su <strong>PS1</strong>. Questo<strong> shoot &#8216;em up spaziale</strong> rappresenta <strong>un&#8217;opera seminale e importantissima</strong> non solo per la <strong>Irem</strong>, ma per il <strong>medium videoludico stesso</strong>. Un genere che per un paio di decenni ha rappresentato un <em>must</em> e che risulta ancora incredibilmente godibile oggi. <em><strong>R-Type</strong></em> è un titolo maturo e completo, dotato di una <strong>grafica personalissima</strong>, nonostante sia solo il primo della serie. Negli anni una cosa però non è cambiata, nel bene o nel male: <strong>la sua proverbiale difficoltà</strong>! Per fortuna, nel mondo di oggi, per inserire un nuovo credito su console basta premere &#8216;select&#8217; ma posso tranquillamente immaginare quante 200 Lire sono state usate per continuare le partite nel corso degli anni! Non è sicuramente il mio titolo preferito di questa selezione ma ha un<strong> valore storico impressionante</strong> e rende l&#8217;acquisto di questa cartuccia quasi obbligatorio.</p>
<h2>Moon Patrol</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Moon-Patrol.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63769 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Moon-Patrol.jpg" alt="Evercade Irem Arcade 1" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Moon-Patrol.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Moon-Patrol-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Moon-Patrol-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Moon-Patrol-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 1982 – <em>Sviluppatore:</em> Irem – <em>Genere:</em> Shoot &#8216;em up – <em>Player:</em> 1-2 (alternati)</p>
<p>Non farti ingannare dal <strong>look</strong> così <strong>datato</strong>, visibile anche nell&#8217;immagine qui sopra. Ci sarà un motivo se <em><strong>Moon Patrol</strong></em> ha avuto così tanta importanza commerciale per <strong>Irem</strong>, no? E la ragione è che è <strong>dannatamente divertente</strong>, tutt&#8217;oggi. Se da un lato il <strong>comparto artistico</strong> mostra tutta la sua vetustà (e ci mancherebbe, era il <strong>1982</strong>), il <strong>gameplay</strong> tiene ancora botta alla grande. In questo <strong>videogame a scorrimento 2D</strong> si controlla <strong>un piccolo veicolo lunare</strong> che può <strong>sparare</strong> <strong>sia avanti</strong> <strong>che</strong> perpendicolarmente <strong>in alto</strong> e <strong>saltare</strong>. Si può inoltre <strong>controllarne la velocità</strong> di crociera ma non si può portare il veicolo spaziale all&#8217;arresto completo. Durante la <strong>traversata</strong> dovrai mantenere altissima la concentrazione e la tua capacità <em>multitasking</em>. Perché, se da un lato verrai assalito dall&#8217;alto da navicelle aliene, dall&#8217;altro sarai chiamato a saltare avvallamenti o a distruggere ostacoli di fronte a te. Un concetto semplice e minimalista ma, fidati, incredibilmente spassoso. Sicuramente <em><strong>Moon Patrol</strong></em> rientra nella mia <strong>top 3</strong> (difficilissima da stilare) di questa selezione!</p>
<h2>In the Hunt</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-In-the-Hunt-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63797 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-In-the-Hunt-1.jpg" alt="Evercade Irem Arcade 1" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-In-the-Hunt-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-In-the-Hunt-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-In-the-Hunt-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-In-the-Hunt-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 1993 – <em>Sviluppatore:</em> Irem – <em>Genere:</em> Shoot &#8216;em up – <em>Player:</em> 1-2 (simultanei)</p>
<p>E qui non ho dubbio alcuno: siamo di fronte<strong> al mio gioco preferito</strong> di<em><strong> Irem Arcade 1</strong></em>, un <strong>capolavoro</strong> a mio parere. <em><strong>In The Hunt</strong></em> ha, tra l&#8217;altro, gettato basi importanti per la <strong>serie di <a href="https://nerdando.com/2024/11/18/metal-slug-tactics-un-riuscitissimo-esperimento/" target="_blank" rel="noopener"><em>Metal Slug</em></a></strong>. Gli sviluppatori di <strong>Irem</strong> che ai tempi lavorarono su questo gioco, infatti, fondarono poi <strong>Nazca Corporation</strong>,<strong> software house autrice</strong>, appunto, di <em><strong>Metal Slug</strong></em>. <em><strong>In The Hunt</strong></em> presenta però un livello di stratificazione in più rispetto alle <strong>avventure di Marco e Tarma</strong> dato che il <strong>sottomarino protagonista del gioco</strong> può <strong>muoversi anche in verticale</strong>. Il <strong>gameplay</strong> pertanto fornisce<strong> situazioni di gioco ben più complesse</strong> e richiede <strong>riflessi sempre pronti</strong>. Il videogame è, inoltre,<strong> una continua carezza per gli occhi</strong> e, a mio parere, il più curato graficamente di questa <em>collection</em>. La<strong> varietà dei livelli è sorprendente</strong> per un videogame<strong> ambientato sui fondali dell&#8217;oceano</strong>, così come molto soddisfacente è la differenziazione dei nemici e dei mastodontici boss. Per <em><strong>In the Hunt</strong></em>, però, vale quanto già detto per <em><strong>R-Type</strong></em> dato che<strong> il gioco è brutalmente difficile</strong> e talvolta può risultare molto confusionario viste le tante esplosioni su schermo.</p>
<h2>Battle Chopper</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Battle-Chopper.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63771 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Battle-Chopper.jpg" alt="Evercade Irem Arcade 1" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Battle-Chopper.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Battle-Chopper-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Battle-Chopper-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Battle-Chopper-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 1987 – <em>Sviluppatore:</em> Irem – <em>Genere:</em> Shoot &#8216;em up – <em>Player:</em> 1-2 (simultanei)</p>
<p><em><strong>Battle Chopper</strong></em> è un videogioco <strong>molto personale</strong> e <strong>nasconde molti elementi d&#8217;interesse</strong> sotto quell&#8217;<strong>immagine superficiale carina e tenera</strong>. Questo <strong>Shoot&#8217; em up</strong>, oltre ad essere molto <strong>difficile</strong>, sorprende in positivo per varietà delle ambientazioni, ritmo, musica e, fattore più importante, <strong>profondità del gameplay</strong>. La particolarità che più mi ha catturato risiede nel<strong> sistema che governa gli upgrade</strong> per il nostro elicotterino. Infatti, per ottenerli, non ti basterà semplicemente raccoglierli ma dovrai avere il <strong>denaro necessario per poterli comprare</strong>. Tutto questo ti farà spesso porre la domanda &#8220;vado avanti col livello e mi prendo pochi rischi, o sto qui a farmi bombardare nella speranza di raccogliere altri diamanti?&#8221;. A te la scelta, ma non perderti questo shoot &#8216;em up per nessun motivo.</p>
<h2>Lightning Swords</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Lightining-Swords.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63772 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Lightining-Swords.jpg" alt="Evercade Irem Arcade 1" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Lightining-Swords.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Lightining-Swords-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Lightining-Swords-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-Lightining-Swords-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 1991 – <em>Sviluppatore:</em> Irem – <em>Genere:</em> Action – <em>Player:</em> 1-2 (simultanei)</p>
<p><em><strong>Lighting Swords</strong></em> ha l&#8217;importante compito di spezzare la lunga <strong>sequela di shoot &#8216;em up</strong> presente in questa selezione. D&#8217;altronde il nome <strong>Irem</strong> è intrinsecamente legato a questo genere di sparatutto e sarebbe stupido lamentarsi di ciò. Allo stesso modo, però, questo <strong>Action 2D</strong> presenta una proposta rinfrescante e, a mio parere, necessaria dopo tutti quei proiettili e quelle esplosioni. Ho particolarmente apprezzato <em><strong>Lightning Swords</strong></em>, titolo di cui non avevo mai sentito neanche parlare e che ha, probabilmente, avuto una storia commerciale difficile in occidente. Posso dirti che questo video game è davvero <strong>divertente</strong> e, per quanto <strong>semplice nel gameplay</strong>, molto <strong>profondo</strong>. Contraddistinto dalla <strong>solita difficoltà tipica Irem</strong> e da un <strong>comparto grafico da urlo</strong>, <strong><em>Lightining Swords</em></strong>racconta l&#8217;avventura di <strong>Blue Dragon,</strong> il quale vuole vendicare l&#8217;omicidio di Princess Orchid. <strong>Un titolo solido</strong> che, a mio parere, avrebbe giovato di un tasto per la parata che non fosse il colpo caricato. Se hai intenzione di comprare la <em><strong>Irem Arcade 1</strong></em>, non lasciartelo scappare.</p>
<h2>10-Yard Fight</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-10-Yard-Fighte.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63773 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-10-Yard-Fighte.jpg" alt="Evercade Irem Arcade 1" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-10-Yard-Fighte.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-10-Yard-Fighte-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-10-Yard-Fighte-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Evercade-Irem-Arcade-1-10-Yard-Fighte-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Anno:</em> 1983 – <em>Sviluppatore:</em> Irem – <em>Genere:</em> Sports – <em>Player:</em> 1-2 (alternati)</p>
<p>E qui devo fare <em>mea culpa</em> e ammettere che <strong>non so proprio dare un parere su questo gioco</strong>. E il motivo è molto semplice, dato che non so una cippa di <strong>football americano</strong>. Dopo averlo acceso e aver constatato che il <strong>comparto grafico</strong> è quello che c&#8217;e da aspettarsi da un titolo del <strong>1983</strong>, ho tentato di capire invano le regole e&#8230; ho spento. Senz&#8217;altro non rappresenta il motivo per prendere la<em><strong> Irem Arcade 1</strong></em> ma può essere un momento di svago, <strong>tra uno shoot &#8216;em up e l&#8217;altro</strong> per gli appassionati di questo sport.</p>
<h2>Versione e prezzi</h2>
<p>Se sei interessato alla <strong>cartuccia <em>Evercade Irem Arcade</em></strong><em> <strong>1</strong></em> sappi che devi fare presto. Infatti questa collection è entrata in <em>Legacy Status</em> (gergo per definire cartucce non più in produzione) nel <strong>Marzo 2026</strong>. Questo vuol dire che se vuoi aggiudicartela puoi fare conto solo sulle rimanenze di deposito e sul mercato dell&#8217;usato. In Italia, a oggi, è ancora acquistabile sia su Amazon che su <a href="https://funstock.eu/products/irem-arcade-1-cartridge-collection?_pos=1&amp;_sid=3d1685230&amp;_ss=r" target="_blank" rel="noopener">Funstock</a>. Il prezzo è di <strong>25 €</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Irem Arcade 1</strong></em> di <strong>Evercade</strong> mi ha tenuto incollato al mio <strong>Super Pocket</strong> e divertito (e a tratti frustrato) per <strong>svariate ore</strong>. Questa <strong>selezione di titoli</strong> farà senz&#8217;altro la gioia degli<strong> appassionati Shoot &#8216;em</strong> <strong>up</strong> di cui <strong>Irem</strong> è una delle regine indiscusse e sarà particolarmente apprezzata da chi adora<strong> videogiochi molto difficili</strong>. Se possiedi un <strong>sistema Evercade</strong> o un<strong> Super Pocket</strong>, ti consiglio vivamente di considerare l&#8217;acquisto di <em><strong>Irem Arcade 1</strong></em>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Irem Arcade 1</strong></em> di <strong>Evercade</strong> è una <strong>cartuccia compatibile</strong> con tutti i <strong>sistemi Evercade</strong> e l’<strong>HyperMegaTech! Super Pocket</strong>. Presenta una<strong> buonissima selezione</strong> di <strong>6 titoli</strong> della <strong>Software house giapponese Irem</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/70N_BxUb7kk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Something Very Bad Is Going To Happen &#8211; Per sempre felici e contenti?</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/09/something-very-bad-is-going-to-happen-per-sempre-felici-e-contenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Adam DiMarco]]></category>
		<category><![CDATA[Camila Morrone]]></category>
		<category><![CDATA[David Lynch]]></category>
		<category><![CDATA[Duffer Brothers]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Haley Z. Boston]]></category>
		<category><![CDATA[Jennifer Jason Leigh]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Stranger Things]]></category>
		<category><![CDATA[Twin Peaks]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Something very bad is going to happen" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Sono sempre a caccia di miniserie intriganti e originali (non che disdegni i prodotti sviluppati in più stagioni, ma la brevità è un po&#8217; un mio feticcio: in TV sono le miniserie, su pagina scritta sono i racconti brevi). Quasi per caso, mi sono imbattuta in Something Very Bad Is Going To Happen, miniserie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/09/something-very-bad-is-going-to-happen-per-sempre-felici-e-contenti/">Something Very Bad Is Going To Happen &#8211; Per sempre felici e contenti?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Something very bad is going to happen" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_64486" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64486" class="size-full wp-image-64486" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover.jpg" alt="Something very bad is going to happen" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-is-Going-to-Happen-cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64486" class="wp-caption-text">Una serie tutta giocata sul filo dell&#8217;inquietudine</p></div>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sono sempre a caccia di miniserie intriganti e originali (non che disdegni i prodotti sviluppati in più stagioni, ma la brevità è un po&#8217; un mio feticcio: in TV sono le miniserie, su pagina scritta sono i racconti brevi). Quasi per caso, mi sono imbattuta in <em><strong>Something Very Bad Is Going To Happen</strong></em>, miniserie originale <strong>Netflix</strong> disponibile in piattaforma dal 26 marzo scorso.<br />
Non sapevo bene cosa aspettarmi ma devo ammettere che mi è piaciuta davvero molto grazie alle sue atmosfere inquietanti e a una storia che riesce a rivelarsi più originale di quanto possa sembrare a una prima occhiata.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Rachel e Nicky</strong> sono giovani e innamorati e, decisi a sposarsi, si addentrano nelle innevate foreste americane per raggiungere lo chalet di famiglia di lui, dove avrà luogo la cerimonia.<br />
Inquietanti situazioni, oscuri segreti di famiglia e maledizioni ancestrali, funesteranno l&#8217;atmosfera e costringeranno Rachel a domandarsi: Nicky <strong>è davvero la mia anima gemella?</strong></p>
<h2>Stile</h2>
<p>Dietro <em>Something Very Bad Is Going To Happe</em>n ci sono i <strong>Duffer &#8220;<em>Stranger Things</em>&#8221; Brothers</strong>, che ricoprono la veste di produttori esecutivi. Ma la serie è tutta farina del sacco di <strong>Haley Z. Boston</strong>, che l&#8217;ha creata e scritta, mentre in cabina di regia, per le otto puntate che la compongono, ci sono Weronika Tofilska, Axelle Carolyn e Lisa Brühlmann.<br />
Il cast vede protagonisti <strong>Camila Morrone</strong> e <strong>Adam DiMarco</strong>, intensi e in parte, e tra i comprimari vede spiccare <strong>Jennifer Jason Leigh</strong>.</p>
<p>Non ti dico nulla sulla storia, perché questa serie è ricca di <strong>svolte e colpi di scena</strong> che meritano di essere svelati poco a poco, procedendo nella visione. Posso dirti, però, che <em>Something Very Bad Is Going To Happen</em> esplora numerose strade tipiche dell&#8217;horror, accennando soluzioni all&#8217;enigma e spiazzandoci puntualmente nell&#8217;episodio successivo.</p>
<p><strong>A funzionare particolarmente è sicuramente l&#8217;atmosfera</strong>: l&#8217;inquietudine ci accompagnerà da vicino durante tutta la visione e in più di un&#8217;occasione mi sono sentita un po&#8217; tornare a <em><strong>Twin Peaks</strong></em> (anche se l&#8217;andamento della vicenda è diverso dalla celebre serie di <strong>David Lynch</strong>). La componente horror non manca per una storia che, in fondo, si rivela una riflessione sul matrimonio, sull&#8217;amore e sulla predestinazione con conclusioni dolci amare.<br />
Io ti consiglio di darle una chance per spaventarti, riflettere ed emozionarti senza troppo impegno.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Esiste l&#8217;anima gemella? E che conseguenze potrebbe avere il non riconoscerla? <em><strong>Something Very Bad Is Going To Happen</strong></em> dà la sua risposta.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/09/something-very-bad-is-going-to-happen-per-sempre-felici-e-contenti/">Something Very Bad Is Going To Happen &#8211; Per sempre felici e contenti?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio – La seconda stagione è durata troppo poco</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/08/frieren-seconda-stagione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Anime]]></category>
		<category><![CDATA[Crunchyroll]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Kanehito Yamada]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="frieren copertina" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="frieren copertina" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_64377" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64377" class="wp-image-64377 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg" alt="frieren copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64377" class="wp-caption-text">Seconda stagione di<em> Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em></p></div>
<h2>Recensione</h2>
<p>La prima stagione di <strong><em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em> ha conquistato tutti</strong> con i suoi<strong> ritmi lenti e messaggi profondi</strong> spesso veicolati in modo non diretto. Io sono tra questi e, avendola vista di recente, un po’ mi meraviglio in positivo. Comunque parliamo di un settore in cui i social sono pieni di discussioni sul potere dei personaggi, cioè se è più forte Tizio o Caio, quindi molto adolescenziali, o almeno si spera che chi scrive certe cose appartenga a quella fascia d’età!<br />
Inoltre ti ricordi cosa scrivevo nel <a href="https://nerdando.com/2026/01/13/nerdandoconsiglia-la-saga-dei-pirati-dei-caraibi/">mio articolo sulla trilogia dei <em>Pirati dei Caraibi</em></a>? Netflix pensa alle serie dando per scontato che gli spettatori usino il cellulare come primo schermo e la piattaforma di streaming solo come secondo. <a href="https://movieplayer.it/news/matt-damon-netflix-vuole-ripetizioni-trama-utenti-distratti-telefono_165669/">Matt Damon lo ha confermato</a> sostenendo che Netflix vuole che si ripeta più volte la trama.<br />
In questo contesto, esce <strong>un&#8217;opera volutamente lenta</strong> e che si concentra sui particolari come un sorriso, uno sguardo e una camminata che esprime felicità. Dovrebbe essere respinta dalla gente, giusto? E invece <em>Frieren</em> è stata adorata, forse proprio per questo, chissà!<br />
Introduzione finita, ora passiamo alla recensione no spoiler della seconda stagione (lo stesso vale per la prima) di<em> Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em>.</p>
<h2>Cos’è Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio e dove guardarlo</h2>
<p>Si tratta dell&#8217;<strong>adattamento anime</strong>, da parte di <a href="https://nerdando.com/tag/madhouse/">Madhouse</a>,<strong> del manga</strong> di Kanehito Yamada e Tsukasa Abe originariamente <strong>pubblicato su</strong>lla rivista <strong>Weekly Shonen Sunday dal 2020</strong> e ancora in corso.<br />
La prima stagione è disponibile su Prime Video e Netflix (almeno nel momento in cui scrivo è così) e su <a href="https://nerdando.com/tag/crunchyroll/">Crunchyroll</a>, mentre la seconda solo su quest’ultima.</p>
<h2>Riassunto SENZA SPOILER della prima stagione di Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</h2>
<p>La <strong>prima stagione si apre con la sconfitta del Re Demone per mano della compagnia dell’Eroe</strong>. Quindi <strong>la serie inizia DOPO che la grande avventura è finita</strong>. Ho apprezzato tantissimo questo inizio che sa di dichiarazione di intenti. Infatti, già nel primo episodio (dei ventotto totali), viene esplicitato un punto chiave della serie: la percezione del passare del tempo è diversa per Frieren in quanto una longeva elfa. Tra un flashback e un altro la trama procede con la maga Frieren (udite udite, contro ogni previsione è la protagonista) che diventa la mentore per la giovane Fern. Ovviamente, senza anticiparti nulla, ti dico che dopo una fase ancora più lenta del solito il finale sale di giri con anche tanta azione e combattimenti realizzati divinamente da Madhouse.<br />
I primi ventotto episodi di <em>Frieren</em> hanno conquistato tutti per <strong>messaggi profondi</strong>, animazioni di altissimo livello e un ritmo riflessivo usato con criterio.</p>
<h2>Finalmente la seconda stagione SENZA SPOILER di <em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em></h2>
<h3>Petali: quando già la sigla iniziale è incredibile</h3>
<p>Il nuovo arco narrativo di <em>Frieren</em> si apre già benissimo con la sigla d’apertura che si caratterizza per una musica azzeccatissima e un messaggio profondo, che è poi alla base della serie.<br />
Immancabile una serie di spezzoni di video che mostrano le avventure e gli incontri che attendono i nostri eroi, ma sono la minima parte. Invece, centrali nelle sequenze d’apertura sono le parti che mostrano la compagnia dell’eroe e la protagonista che parte con le mani vuote e poi con tre petali ai quali se ne aggiungono altri due quando compaiono Fern e Stark.<br />
Sono partito da qui non solo perché<strong> la sigla denota la qualità elevatissima di questo anime</strong>, ma anche perché fare una recensione senza anticipare niente è complesso e almeno così non faccio guai! Proprio per questo non rivelo nulla della seconda e nulla di più di quanto ho fatto per la prima. Infatti, se ho menzionato Stark, è solo perché è presente nelle immagini ufficiali della prima stagione.</p>
<h3>La seconda stagione di <em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em> SENZA SPOILER</h3>
<p>Nella <strong>seconda stagione</strong> continua l’avventura e <strong>si apre</strong> pure<strong> col botto con due puntate riuscitissime</strong>, delle dieci totali. Non ti dico come, ma i nostri eroi ora percorrono le strade nelle terre del Nord, con i relativi pericoli. Prima di offrirci due episodi pieni di combattimenti, tensione e sangue nel settimo e ottavo episodio, quelli precedenti sono molto lenti, ma non posso dire che non sia successo nulla, anzi!<br />
Da persona che non ha letto il manga, un minimo questa stagione mi è saputa di interludio per la terza, in uscita nel 2027, vista anche la sibillina e intrigantissima scena finale.</p>
<h3>Livello tecnico</h3>
<p>La seconda stagione conserva la<strong> stessa qualità della prima a livello di animazioni, di musiche e di scrittura</strong>. Di nuovo una dedizione che va fino al dettaglio &#8211; che noterà l’un percento degli spettatori!<br />
Abbiamo avuto esempi di anime che partivano benissimo con una gran cura per poi diventare rozzi, qui, per il momento almeno, non è avvenuto!</p>
<div id="attachment_64375" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64375" class="wp-image-64375 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg" alt="frieren scena" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64375" class="wp-caption-text">Una scena in Frieren</p></div>
<h2>Temi</h2>
<p>I temi sono gli stessi per entrambe le stagioni: al centro ci sono lo <strong>scorrere del tempo</strong>, la nostalgia e l’importanza del<strong> coltivare relazioni</strong>. Non si tratta però di un sentimento fine a se stesso o un ammiccamento ai bei tempi andati come in tantissimi prodotti commerciali oggi; bensì un ricordo dei momenti felici passati in compagnia. Mi piace che questi stati d&#8217;animo abbiano un risvolto propositivo, cioè c’è un senso pragmatico nell’iniziare a relazionarsi con gli altri e viversi il presente al posto di limitarsi a piangersi addosso per le occasioni perse.</p>
<h2>A chi si rivolge <em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em>?</h2>
<p>Vista la presenza di dungeon, dei party e creature come i Mimic, tipici di <em>Dungeons &amp; Dragons</em>, credo che sia perfetto per i molti <strong>appassionati di giochi di ruolo</strong> che so essere numerosi nella community di Nerdando. Inoltre ho notato come sia apprezzato da chi non si perde un anime ma anche da chi, come me, ne guarda pochi. Quindi riesce a essere <strong>trasversale tra i pubblici</strong> e ciò è una grande forza.<br />
Di contro, se sei quella persona che, in una serie o in un film, brama mazzate e azione ogni secondo, in questo caso quest’opera non fa assolutamente per te, perché comunque ci sono momenti riflessivi e puntate in cui oggettivamente non succede quasi nulla. Nonostante ci siano comunque combattimenti (e sono pure di altissimo livello oltre che belli cruenti).</p>
<h2>Frieren nella cultura pop</h2>
<p><strong>Sono travolto da un&#8217;ondata di meme su <em>Frieren</em></strong>, tra social e amici che me li condividono. Quelli che mi fanno ridere di più sono quelli relativi ai flashback su Himmel!<br />
Ciò è segno di come sia rilevante nella cultura pop. Altra cosa che mi ha colpito è quante comparazioni ho visto tra l’altissima qualità di questo anime e altri famosi, ovviamente questi ultimi ne escono con le ossa rotte! So che su internet è pratica comune, ma in genere questi contenuti non compaiono nella mia bolla!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Un’ottima seconda stagione</strong>, una conferma rispetto alla prima e una gran speranza verso la terza. Serie adatta un po’ a tutti, fatta eccezione per il distinguo espresso in precedenza. Come il precedente, questo secondo atto di <em>Frieren</em> è stato un riuscitissimo mix di ricordi, nostalgia, lentezza, sangue, speranza per il futuro, nemici temibili.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Credo che<strong> il fatto di aver trovato troppo pochi questi dieci episodi la dica lunga su quanto mi sia piaciuta</strong> la seconda stagione di <em>Frieren</em>!</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/08/frieren-seconda-stagione/">Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio – La seconda stagione è durata troppo poco</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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