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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Steam Next Fest Giugno 2026 &#8211; Le nostre prove</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/24/steam-next-fest-giugno-2026-le-nostre-prove/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 13:57:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Steam Next Fest" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>In occasione dello Steam Next Fest, abbiamo spulciato le demo disponibili a caccia di quelli che avevano tutte le carte in regola per diventare i nostri nuovi giochi preferiti. Ecco i consigli della redazione! I consigli di Kiarakala Ambroise Niflette and The Gleaned Bell Ambroise Niflette and The Gleaned Bell è sicuramente un gioco da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/24/steam-next-fest-giugno-2026-le-nostre-prove/">Steam Next Fest Giugno 2026 &#8211; Le nostre prove</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Steam Next Fest" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65359" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault.jpg" alt="Steam Next Fest" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>In occasione dello <strong>Steam Next Fest</strong>, abbiamo spulciato le demo disponibili a caccia di quelli che avevano tutte le carte in regola per diventare i nostri nuovi giochi preferiti. Ecco i consigli della redazione!</p>
<h2>I consigli di Kiarakala</h2>
<h3><a href="https://store.steampowered.com/app/3355070/Ambroise_Niflette__the_Gleaned_Bell/">Ambroise Niflette and The Gleaned Bell</a></h3>
<p><strong><em>Ambroise Niflette and The Gleaned Bell</em></strong> è sicuramente un gioco da tenere sott’occhio. A colpirmi inizialmente è stata la sua estetica inusuale e, giocando la demo, ho potuto apprezzare ancora di più la cura dei dettagli. Il mondo di Ambroise Niflette è infatti caratterizzato da <strong>ambientazioni un po’ bucoliche</strong>, che ricordano i paesini della Provenza, i cui abitanti sono pupazzi e giocattoli vecchio stile. Ambroise è un pupazzo-detective, che cammina grazie a una carica a molla e si ritrova a dover investigare sul furto della campana del paese proprio poco prima della grande festa annuale. Un gioco investigativo che a tratti ricorda il primo <strong><em>Professor Layton</em></strong> (ma senza complessi enigmi di logica) e <strong><em>Animal Crossing</em></strong> con i suoi villager carini e coccolosi con cui parlare, socializzare e ovviamente tutti da interrogare. Insomma, questo titolo è finito nella mia wishlist perché promette moltissimo come gioco cozy e investigativo.</p>
<p><iframe class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/xLxxgJLU1CQ?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3><a href="https://store.steampowered.com/app/3218570/TANUKI_Pons_Summer/">Tanuki Pon’s Summer</a></h3>
<p>Un altro gioco cozy che ha attirato la mia attenzione è stato <strong><em>Tanuki Pon’s Summer</em></strong>. Un gioco in cui vestiremo i panni di Pon, un tanuki pigro e amante dei videogiochi (decisamente il mio animale guida), che si ritroverà costretto a lavorare come postino per guadagnare i soldi necessari per ristrutturare il tempio in cui vive. A bordo della sua bmx, Pon dovrà consegnare pacchi ai vari abitanti della città tra un’acrobazia e l’altra.<br />
Di questo gioco <strong>ho apprezzato moltissimo l’estetica giapponese</strong>, la varietà di acrobazie possibili con la bmx (mi ha ricordato i vecchi tempi del primo gioco di <em>Tony Hawk</em>) e l’aspetto adorabile di Pon, che con il suo cappellino da postino e la bici sarebbe un perfetto postino di Maria De Filippi.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/yVV9xztk1rg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3><a href="https://store.steampowered.com/app/3905450/WheelMates/">WheelMates</a></h3>
<p>Discostandomi moltissimo dai miei gusti e dalla mia comfort zone, ho deciso di provare questo <strong>gioco co-op con le macchinine radiocomandate</strong>.<br />
Nonostante la mia estrema incapacità alla guida (soprattutto all’inizio), dopo aver preso un po’ la mano (grazie anche a quel sant’uomo del mio ragazzo) ho potuto apprezzare appieno questo gioco e mi sono divertita molto. In <strong><em>WheelMates</em></strong> tu e il tuo compagno dovete guidare all’interno di una casa e collaborare per sbloccare le varie zone, attraverso pulsanti, salti e soprattutto rampini!<br />
Non so se acquisterò effettivamente questo gioco in futuro, ma mi sento di consigliarlo a chi ama i giochi di guida e i co-op.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/nKAsdKNX3vE?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3><a href="https://store.steampowered.com/app/2572040/Woodo/">Woodo</a></h3>
<p>Se ci si vuole rilassare e non si ha voglia di gameplay troppo complessi, <strong><em>Woodo</em></strong> è il gioco perfetto.<br />
In <em>Woodo</em>, infatti, sembra di regredire al periodo della prima infanzia fatto di giochini in legno in cui infilare le forme corrette. In questo caso, però, le forme sono più complesse e sono oggetti e animali (o parti di essi) che combinati raccontano una storia. Nella demo, pezzo dopo pezzo scopriamo la storia della volpe Roxy e del suo trasferimento dalla città alla campagna.<br />
<strong>Esteticamente delizioso</strong> e, forse, proprio grazie a questo richiamo all’infanzia fa provare una forte sensazione di tranquillità e benessere.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/gVb0BptxN6w?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3><a href="https://store.steampowered.com/app/4252830/Type_or_Die/">Type or Die</a></h3>
<p>Tra le demo provate non poteva mancare un gioco strano e ad attirare la mia attenzione è stato <strong><em>Type or Die</em></strong>, un <strong>dungeon crawler dallo stile medievale</strong> in cui tra tiri di dadi e carte, per poter attaccare dobbiamo scrivere il più velocemente possibile.<br />
Quando comparirà un mostro, infatti, compariranno anche delle parole sullo schermo e dovremo digitarle correttamente entro un tempo limite. Attenzione però: se non digiti la lettera giusta perderai preziosi secondi e il nemico potrà attaccarti.<br />
Se sarai troppo lento il game over sarà inevitabile.<br />
Mi è piaciuto molto lo stile medievale e la <strong>particolarità del gameplay</strong>, ma dopo un po’ diventa ripetitivo. Inoltre, anche se il gioco è localizzato in italiano e altre lingue, le parole da riscrivere sono in inglese e questo può creare delle difficoltà ad alcuni giocatori meno avvezzi alla lingua inglese. Nonostante ciò merita di essere provato.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/Tl07u6hQP4E?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>I consigli di Cavaliere</h2>
<h3><a href="https://store.steampowered.com/app/4259360/Milki_Delivery/">Milki Delivery</a></h3>
<p><em><strong>Milki Delivery</strong></em> è un cozy game in cui siamo una ragazza che si trasferisce per trovare un&#8217;amica per la sua mucca. In questo nuovo posto le viene suggerito di unire la sua bicicletta e il latte per consegnare quest&#8217;ultimo a domicilio. Scopriremo questa regione, aumentando progressivamente il raggio d&#8217;azione, dovremo migliorare il nostro mezzo per affrontare ad esempio lo sterrato e creare rapporti con nuove persone. Ovviamente già dal nome si coglie la citazione a <strong><em>Kiki &#8211; Consegne a domicilio</em></strong>.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/KrwwwAcnf-A?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3><a href="https://store.steampowered.com/app/3595450/Object_Impermanence/">Object Impermanence</a></h3>
<p>Ci troviamo su un pianeta alieno in cui il mondo funziona in modo differente dal nostro. Si tratta di <strong>un rompicapo in prima persona</strong> in cui il gioco non ti dice nulla e ci devi arrivare tu. C’è da dire che, se ci sono arrivato io, vuol dire che ce la si fa, visto che almeno in questa demo viene tutto naturale! <em>Object Impermanence</em> è veramente intrigante.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/qRIuBag1lYI?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3><a href="https://store.steampowered.com/app/1101370/Wind_Runners/">Wind Runners</a></h3>
<p><strong>Shoot em up 2D</strong> vecchio stampo, ma qui non è a scorrimento e inoltre è roguelite. Quindi affronteremo <strong>combattimenti aerei</strong> con diversi elementi a schermo, ma dovremo essere precisi tra attacchi normali e speciali ed evitare i colpi da parte dei tanti nemici. Un gioco adrenalinico che promette bene anche sulla distanza, visto che controlleremo uno di tre Wind Runner e inoltre a ogni livello completato i miglioramenti personalizzeranno la run.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/yLALgcfCnYw?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Lucca Comics &#038; Games 2026 &#8211; La conferenza stampa di lancio</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/23/lucca-comics-games-2026-la-conferenza-stampa-di-lancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 10:57:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Lucca Comics 2026" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Conto alla rovescia Cominciano a scaldarsi i motori per Lucca Comics &#38; Games 2026: l&#8217;edizione &#8220;Community Since 1966&#8221; si è presentata questa mattina, 23 giugno 2026, nella conferenza stampa di lancio organizzata nella Galleria degli Uffizi di Firenze, primo museo al mondo ad aver accolto il fumetto come forma d&#8217;arte. Il 2026 segna il sessantennale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/23/lucca-comics-games-2026-la-conferenza-stampa-di-lancio/">Lucca Comics &#038; Games 2026 &#8211; La conferenza stampa di lancio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Lucca Comics 2026" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_65347" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-65347" class="size-full wp-image-65347" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026.jpg" alt="Lucca Comics 2026" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Lucca-Comics-2026-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-65347" class="wp-caption-text">Un poster di grande impatto</p></div>
<h2>Conto alla rovescia</h2>
<p>Cominciano a scaldarsi i motori per Lucca Comics &amp; Games 2026: l&#8217;edizione &#8220;<strong><em>Community Since 1966</em></strong>&#8221; si è presentata questa mattina, 23 giugno 2026, nella conferenza stampa di lancio organizzata nella Galleria degli Uffizi di Firenze, primo museo al mondo ad aver accolto il fumetto come forma d&#8217;arte.<br />
Il 2026 segna <strong>il sessantennale di Lucca Comics &amp; Games</strong>: un anniversario di prestigio, che sarà festeggiato nel migliore dei modi con iniziative, mostre e ospiti d&#8217;eccezione.<br />
Come ricordato dal Presidente di <strong>Lucca Crea</strong>, <strong>Nicola Lucchesi</strong>, la community è da sempre il cuore della manifestazione che, non a caso, sarà protagonista delle celebrazioni per i 60 anni.<br />
Passano gli anni ma si mantiene saldo il legame con la città di Lucca e la sua cultura: nell&#8217;edizione 2026 <strong>Palazzo Guinigi</strong>, rappresentativo della città, torna protagonista della fiera e quest&#8217;anno tornerà a ospitare le mostre e le monografie.</p>
<h2>Il poster</h2>
<p>Un&#8217;edizione importante come quella che celebra i primi 60 anni di vita non poteva che essere accompagnata da un poster altrettanto sontuoso: e proprio la community è il tema portante scelto quest&#8217;anno, una storia corale di condivisione creata dall&#8217;artista <strong>Claudio Castellini</strong>. &#8220;<em><strong>Legacy</strong></em>&#8220;, un&#8217;eredità in movimento, rappresentata visivamente da una commistione di passato, presente e futuro.<br />
Un poster unico, che racconta la storia di Lucca estrapolando elementi dei poster del passato senza però trascurare lo sguardo al futuro e al passaggio di consegne, simboleggiato da una matita. Un patrimonio prezioso, tramandato di generazione in generazione per 60 anni, racchiuso in un&#8217;immagine di grande impatto e bellezza.<br />
E, proprio in continuità con il tema <em>Legacy</em>, il poster variant sarà realizzato da <strong>Louise Stephant</strong>, artista francese di appena 10 anni e già pluripremiata.</p>
<h2>Il videogame</h2>
<p>Il progetto più ambizioso di questo sessantennale è senz&#8217;altro il videogioco prodotto da Lucca Crea: protagonisti saranno le due mascotte, <strong>Luke e Clea</strong>, che condurranno un&#8217;avventura in sei livelli in cui dovranno salvare le 6 mascotte di Lucca.<br />
Il videogame, insieme alla <strong>mostra Legacy</strong>, festeggia in grande stile i primi 60 anni di Lucca Comics &amp; Games: il progetto sarà annunciato più nel dettaglio nella conferenza stampa del 24 settembre, nel corso della quale sarà presentata anche l&#8217;area Movies.</p>
<h2>Area Comics</h2>
<p>Moltissimi grandi nomi protagonisti, in questa edizione, dell&#8217;area Comics: su tutti <strong>Go Nagai</strong>, ma anche <strong>Frank Miller</strong>, <strong>Paco Roca</strong>, <strong>JH</strong>, <strong>Chang Sheng</strong>, <strong>Toru Fujisawa</strong>, <strong>Tillie Walden</strong>.<br />
Ci sarà l&#8217;anniversario di Lucky Luke ma anche lo speciale Mondiali che vedrà <strong>Michael Bendis</strong> e <strong>Roberto Recchioni</strong> interpretare il tema Legacy insieme a 22 artisti: ne verrà fuori un fumetto celebrativo pubblicato il giorno dopo.</p>
<h2>Area Videogames</h2>
<p>Moltissimi i nomi di rilievo anche in area videogames: <strong>Yoshinori Kitase</strong>, <a href="https://nerdando.com/2025/12/23/due-chiacchiere-con-chris-darril-bye-sweet-carole-e-remothered/"><strong>Chris Darril</strong></a>, <strong>Daniel Dociu</strong>, <strong>Stephen Bliss</strong>, <strong>Noah Falstein</strong> e, per la prima volta a Lucca, <strong>Hideki Kamiya</strong>, leggendario autore di <em>Resident Evil II</em>, <em>Bayonetta</em>, <em>Devil May Cry</em>.</p>
<h2>Area Music</h2>
<p>Sotto la direzione di <strong>Andrea Rock</strong> anche l&#8217;area Music cala i suoi assi e si fa autentica protagonista della fiera: <strong>Yoko Kanno</strong>, autrice della incredibile colonna sonora di <strong><em>Cowboy Bebop</em></strong> (tra le altre) sarà a Lucca e ci saranno anche <strong>Finley</strong>, <strong>I cavalieri del re</strong> per chiudere poi con il grande <strong>Blaster Party</strong>.</p>
<h2>Area Games and Collectibles</h2>
<p>Per il 30° anniversario di Pokémon, è in arrivo il <strong>Pokémon Play Lab</strong>: una vera e propria palestra aperta a tutti gli allenatori e le allenatrici che vorranno cimentarsi in prima persona. Spazio anche per i Card Game: avremo <strong><em>One Piece</em></strong>, <strong><em>Gundam</em></strong>, <strong><em>Digimon</em></strong>, <em><strong>Dragon Ball</strong></em> e, per la prima volta in Italia, <strong><em>Naruto.</em></strong><br />
In collaborazione con <a href="https://nerdando.com/2026/06/08/quattro-chiacchiere-con-boose-un-racconto-di-figurine-arte-e-musica/"><strong>Boose</strong></a> lo spazio dedicato a <strong><em>Magic the Gathering</em></strong> con gli ospiti d&#8217;eccezione <strong>Rebecca Guam</strong> e <strong>Scott Fischer</strong>.<br />
Altro anniversario di peso è il trentennale di <strong>Paolo Barbieri</strong>, che il 31 ottobre celebrerà con un imperdibile concerto disegnato.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/23/lucca-comics-games-2026-la-conferenza-stampa-di-lancio/">Lucca Comics &#038; Games 2026 &#8211; La conferenza stampa di lancio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Analisi e opinioni SPOILER su The Amazing Digital Circus</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/22/spoiler-the-amazing-digital-circus/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Glitch Productions]]></category>
		<category><![CDATA[Gooseworx]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Harlan Ellison]]></category>
		<category><![CDATA[I Have No Mouth and I Must Scream]]></category>
		<category><![CDATA[TADC]]></category>
		<category><![CDATA[The Last Act]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="the amazing digital circus the last arc" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Intro Ho dedicato a The Amazing Digital Circus una recensione completamente senza spoiler. In quella sede avevo detto che, se ci fosse stata richiesta, sarei potuto tornare a scriverne e, visto che sono di parola, eccoci qua con un articolo pieno di considerazioni dopo aver rivisto il nono e ultimo episodio su YouTube! Qui non [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="the amazing digital circus the last arc" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_65281" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-65281" class="size-full wp-image-65281" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc.jpg" alt="the amazing digital circus the last arc" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-the-last-arc-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-65281" class="wp-caption-text">The Amazing Digital Circus The Last Arc</p></div>
<h2>Intro</h2>
<p>Ho dedicato a <em>The Amazing Digital Circus</em> una <a href="https://nerdando.com/2026/06/09/the-amazing-digital-circus/">recensione</a> completamente senza spoiler. In quella sede avevo detto che, se ci fosse stata richiesta, sarei potuto tornare a scriverne e, visto che sono di parola, eccoci qua con un <strong>articolo pieno di considerazioni dopo aver rivisto il<a href="https://youtu.be/PVy-bcTsO8A?si=vcYx5NKn3WB6nLcK"> nono e ultimo episodio su YouTube</a>!</strong> Qui non troverai la spiegazione punto su punto del finale, poiché in vari video, anche in italiano, c&#8217;è chi lo ha già fatto e pure egregiamente!</p>
<h2>Nelle puntate precedenti</h2>
<p><em>The Amazing Digital Circus</em> è stato un fenomeno di tale portata che<strong><em> The Last Act</em> è stato proiettato nei cinema dal 4 giugno</strong>, mentre dal 19 (tecnicamente dal 20 per noi italiani) è comodamente sul tubo! In sala è stato doppiamente un successo, soprattutto pensando al budget basso e al fatto che due settimane dopo il debutto è diventato disponibile gratuitamente!</p>
<h2>Da adesso in poi spoiler su <em>The Amazing Digital Circus</em></h2>
<p>Se non hai finito di guardarla sappi che, <strong>da ora in poi, andrò a briglie sciolte</strong> visto che, come detto prima, già ho dedicato alla serie una recensione immacolata!</p>
<h2>Il racconto che ha ispirato <em>The Amazing Digital Circus</em></h2>
<p>Questa <strong>serie è ispirata, molto liberamente, a <em>Non ho bocca e devo urlare</em></strong> (titolo originale: <em>I Have No Mouth, and I Must Scream</em>), una <strong>storia breve postapocalittica fantascientifica horror</strong> scritta da Harlan Ellison e pubblicata nel 1967.<br />
I punti di contatto sono per lo più nell’idea di una IA che tiene prigionieri degli umani sottoponendoli a prove e che la solitudine non porta a niente di buono. Io ci ho visto lo stesso messaggio ma al contrario: cioè ho inteso gli umani in<em> I Have No Mouth, and I Must Scream</em> come soli e quindi il finale è il più pessimistico e negativo possibile, mentre in<em> The Amazing Digital Circus</em> l’unione fa la forza.<br />
Oltre al tono e alla differenza dei media utilizzati ho percepito i distinti periodi storici delle due opere. Nel racconto di Ellison il sadismo di AM è un monito sulla tecnologia. Invece la serie, visto che è contemporanea, ha la consapevolezza che l’IA non è né buona né cattiva, bensì una “macchina” amorale che interpreta, anche in modo imprevedibile, i comandi ricevuti.</p>
<h2>Teorie</h2>
<p>Gooseworx, l’autrice, ha strutturato la serie in modo da lasciare indizi e, cosa che ho particolarmente apprezzato, i primi sette episodi sono privi di spiegoni. Quindi<strong> i fan si sono buttati a pesce sulle teorie più disparate, io in primis.</strong> Alcune erano strampalate, mentre tante altre sensate e <strong>diverse si sono rivelate addirittura azzeccate!</strong><br />
Molti sostenevano che Scratch e Jax fossero la stessa persona! Anzi no: Scratch e Bubble! Se quest’ultima congettura era campata in aria, la prima aveva diverse frecce al suo arco.<br />
Le speculazioni rivelatesi giuste sono diverse: Kinger effettivamente aveva figli e Ragatha viene da una famiglia agiata.<br />
Ma quella principale è che in realtà i membri del circo digitale sono copie di persone reali, cioè sono scansioni cerebrali. Si tratta della grande rivelazione, o anche conferma, del finale, visto che in parte era stata già fatta intuire dall’ottavo episodio.</p>
<h2>Messaggio</h2>
<p><strong>Da soli non si va da nessuna parte</strong>, solo uniti si ha qualche speranza di affrontare le avversità. Già durante tutta la serie si è posta enfasi sui rapporti umani, poi nel finale questo aspetto diventa centrale. Le astrazioni che vediamo sono conseguenza dell’isolarsi, come nel caso di Jax e Ribbit, o dell’ossessionarsi su una cosa fino a perdere il contatto con la realtà, infatti Kaufmo pensava solo a uscire.</p>
<h2>Curiosità</h2>
<p>Potrei fare un <strong>elenco di aneddoti </strong>infinito e quindi forse è meglio limitarsi a qualche chicchetta.<br />
Caine si chiama così per Caino, giusto? Sì, ma invertendo le lettere otteniamo ENIAC, uno dei primi computer della storia e il primo “general purpose”!<br />
Nel sesto episodio Jax e Pomni cantano “<strong>Daisy Bell</strong>” che sembra un motivetto innocuo. Invece si tratta della <strong>prima canzone cantata da un computer</strong>.<br />
<strong>Gooseworx doppia sia la Luna che Bubble</strong>. Quest’ultimo per tutta la serie è stato una spina nel fianco di Caine. La cosa quasi commovente è che nell’ultimo episodio la Luna dice a Caine che gli vuole bene, quasi a voler chiudere il cerchio!<br />
La copertina del videogioco di <em>I Have No Mouth, and I Must Scream</em> presenta un volto con occhi di due colori diversi proprio come Caine!<br />
I prodotti ufficiali hanno mostrato per la prima volta la stanza di Kinger. In essa io ci vedo un salotto arredato con un divano su cui ci sono dei cuscini e infine una lampada.<br />
Il numero 57 ricorre molto spesso durante la serie, tu l’avevi notato?<br />
E queste erano solo le curiosità legate a <em>TADC</em>, quindi senza menzionare quelle su Glitch Productions.</p>
<div id="attachment_65282" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-65282" class="size-full wp-image-65282" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger.jpg" alt="the amazing digital circus kinger" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-kinger-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-65282" class="wp-caption-text">Ecco la stanza di Kinger</p></div>
<h2>Leak</h2>
<p>Prima dell’arrivo del gran finale al cinema, su internet <strong>circolava già il riassunto dell’ultimo episodio</strong>. Fortunatamente non me lo sono beccato, sia perché sono stato attentissimo sia perché sapevo che YouTube buttava giù i contenuti spoilerosi e quindi sono stato alla larga da X e Reddit! Purtroppo, ormai la notizia è l&#8217;assenza di leak nei prodotti attesi.</p>
<h2>Zero improvvisazione</h2>
<p>È palese che <strong>Gooseworx</strong> abbia scritto tutta la serie prima che venisse animata o comunque <strong>sapeva benissimo dove volesse andare a parare</strong> perché tante cose seminate prima poi tornano perfettamente.<br />
Faccio giusto un esempio: il trailer della serie mostra Caine che fa il numero della ruota della morte con Pomni nel ruolo di vittima/assistente. Infatti nell’ottavo episodio l’IA diventa crudele e si accanisce contro la malcapitata proprio in quel modo.</p>
<div id="attachment_65283" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-65283" class="size-full wp-image-65283" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni.jpg" alt="Pomni non mi sembra contentissima" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/the-amazing-digital-circus-pomni-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-65283" class="wp-caption-text">Pomni non mi sembra contentissima</p></div>
<h2>Finale</h2>
<h3>In generale</h3>
<p>Apprezzo che il finale sia rimasto lineare e non si sia impelagato in complotti in cui, stringi stringi, le corporazioni sono cattive. Non perché non vadano bene, anzi, a me nella finzione piacciono molto, ma avrebbe portato ad allontanarsi dal messaggio centrale. Palesemente l’<strong>obiettivo era mettere al centro le persone che rimangono tali anche se tecnicamente non lo sono</strong>!</p>
<h3>Dettagli</h3>
<p>Ho notato diverse <strong>cose interessanti</strong> nell’ultimo episodio <strong>che meritano un approfondimento</strong>!<br />
Sinceramente al cinema mi ero accorto che questo episodio era il più lungo di tutta la serie, ma non mi aspettavo 58 minuti! Inoltre è, ad oggi, il record di durata per una produzione Glitch Productions.<br />
La citazione a <em>Looney Tunes</em> non viene dal nulla. Infatti, fin da subito, era stato notato come Jax fosse il tipo di personaggio, tra gli altri, alla Bugs Bunny, come fece ad esempio 151eg <a href="https://www.youtube.com/watch?v=sps61xQh22Q">nel suo video sul primo episodio</a>!<br />
Non appena Caine si libera dell’IA blu, non c&#8217;è più Bubble e quindi quest’ultimo era l’altra IA? Io l’ho vista così, sono curioso di sapere anche la tua al riguardo!<br />
Quando Kinger e Pomni si prendono la mano dopo che lui le ha detto di aiutarsi a vicenda, lei lo fa con la mano rossa. Ha un significato in quanto il rosso significa restare come visto nel settimo episodio.<br />
Rimanendo su questi due personaggi si potrebbe fare il parallelismo tra il fatto che Kinger ha due figlie nella vita vera e il suo rapporto con Pomni e Ragatha, che è di tipo paterno.</p>
<h3>Cosa mi torna e cosa no</h3>
<p><strong>Non riesco a capire come Gangle si sia messa il visore</strong>. Le spiegazioni e ricostruzioni relative agli altri personaggi mi convincono, qui invece non ne ho trovate, dato che è stata investita e ha avuto una convalescenza lunga, cose per me incompatibili con l’indossare il dispositivo. Forse mi sono perso qualcosa, in questo caso fammelo notare!<br />
Poi c&#8217;è sempre la questione che per far funzionare una periferica e un pc è necessaria la corrente, ma in questo caso è una cosa che abbuono a cuor leggero. Da un lato i fan hanno cercato di spiegarla (come l’utilizzo dei pannelli solari) e dall’altro non è semplicemente lo scopo di <em>TADC</em>, che si concentra sui personaggi.<br />
Ha fatto discutere la differenza tra il comportamento di Caine tra l’ottavo e il nono episodio. Invece per me ha senso per quanto detto prima sia su Caine, sia sul messaggio della serie. Infine dico che per chi cerca un’opera pessimistica di alto valore c’è <em>I Have No Mouth, and I Must Scream</em>!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Un’ottima serie con un finale coerente</strong> e un messaggio che, se fatto da un altro artista, sarebbe diventato banale e invece ha perfettamente senso. Poi io lo dico: nel 2026, penso sia quasi rivoluzionaria un&#8217;opera che tratta di buoni sentimenti che dimostri fiducia nelle persone!<br />
Spesso mi trovo a storcere il naso sui successi di prodotti per me non meritevoli a tal punto; invece in questo caso ne sono contento!</p>
<p><em>E tu che ne pensi? Vuoi chiacchierare della serie?</em> <em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>The Amazing Digital Circus</em> ora è disponibile interamente su Youtube</strong> e quindi ci voleva un’analisi con tutti gli aspetti che ritenevo interessanti.</p>
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		<title>Storie Nere. Vacanze Mortali &#8211; Un tuffo dove l&#8217;acqua è più scura</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/18/storie-nere-vacanze-mortali-un-tuffo-dove-lacqua-e-piu-scura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[mistero]]></category>
		<category><![CDATA[Raven Distribution]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-1024x577.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Storie Nere" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-768x433.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Io non lo so se questa cosa succede solo a me ma l&#8217;estate, nella mia mente, significa horror e thriller a più non posso! È un retaggio che mi porto dietro fin dalla prima adolescenza, quando le lunghe sere d&#8217;estate si concludevano con l&#8217;immancabile notte horror di Italia 1. Ecco, la serie Storie Nere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-1024x577.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Storie Nere" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-768x433.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_65299" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-65299" class="size-full wp-image-65299" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere.jpg" alt="Storie Nere" width="1280" height="721" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Storie-Nere-768x433.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-65299" class="wp-caption-text">L&#8217;estate chiama thriller</p></div>
<h2>Recensione</h2>
<p>Io non lo so se questa cosa succede solo a me ma <strong>l&#8217;estate</strong>, nella mia mente, <strong>significa horror e thriller a più non posso</strong>! È un retaggio che mi porto dietro fin dalla prima adolescenza, quando le lunghe sere d&#8217;estate si concludevano con l&#8217;immancabile <a href="https://nerdando.com/2020/07/21/nerdandosu-lestate-cera-una-volta-la-notte-horror-in-10-film/"><strong>notte horror</strong></a> di Italia 1.</p>
<p>Ecco, la serie <strong><em>Storie Nere</em></strong> pubblicata da Raven aveva già catturato la mia attenzione da un bel po&#8217;&#8230; Con l&#8217;uscita in questi giorni del nuovo capitolo <strong><em>Vacanze Mortali</em></strong>, incentrato proprio su un&#8217;estate decisamente più cruenta del solito, mi è sembrato il momento migliore per raccontarti un po&#8217; questa interessante serie di gioco da tavolo deduttivo! Un grande grazie a <strong>Raven</strong> per avermi inviato una copia di <em>Storie Nere. Vacanze Mortali</em>.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em>Storie Nere. Vacanze Mortali</em> porta la nostra attenzione su quanto possa rivelarsi insidioso concedersi del tempo in relax nella stagione estiva. Ci troveremo alle prese con <strong>50 misteri da risolvere</strong>, tutti legati a inaspettate tragedie vacanziere. A turno, un player sarà eletto <strong>Master</strong>: il suo compito sarà leggere ad alta voce la storia di una delle 50 carte e, alla fine, porre agli altri giocatori la domanda &#8220;<strong><em>perché?</em></strong>&#8220;. Il Master è l&#8217;unico a conoscere la risposta, mentre il compito degli altri giocatori sarà ricostruire i passaggi della vicenda fino a trovare la soluzione. Nel corso della loro indagine, potranno porre domande al Master purché siano quesiti a cui si può rispondere con un &#8220;sì&#8221; o con un &#8220;no&#8221;.</p>
<h2>Contenuto della scatola</h2>
<p>La scatola, compatta e perfetta per essere portata con sé in ogni momento, contiene:<br />
-1 regolamento;<br />
-50 carte mistero.<br />
La grafica, tutta giocata <strong>sui toni del nero, del bianco e del rosso</strong>, mi è sembrata particolarmente accattivante e perfetta per il tono del titolo, sempre sospeso tra il macabro e l&#8217;ironico.</p>
<h2>La mia esperienza</h2>
<p>Quello che apprezzo della serie <em>Storie Nere</em> è l&#8217;<strong>estrema versatilità</strong>: si tratta di un gioco adatto a chiunque, giocabile in due ma anche in gruppi numerosi, per partite veloci o anche infinite congetture per trovare la soluzione corretta. Il tipo di gioco e le dimensioni della scatola lo rendono <strong>perfetto per qualunque contesto</strong>: nel caso di <em>Vacane Mortali</em>, per esempio, mi accompagnerà senz&#8217;altro durante le ferie, pronto a riempiere i pomeriggi tra amici in riva al mare o in montagna.</p>
<p>Quello che occorre per giocare, infatti, sono semplicemente <strong>le carte, la nostra inventiva e la compagnia giusta</strong>: un mix perfetto per chi nella propria cerchia di amici ha anche persone non abituate al gioco da tavolo ed è in cerca un titolo veloce, intrigante e con la giusta spruzzata di deduzione per coinvolgere davvero chiunque.</p>
<p>Se stai pensando che &#8220;soli&#8221; 50 misteri rendano poco longeva l&#8217;esperienza, ricorda che <em>Vacanze Mortali</em> è solo uno dei moltissimi titoli che compongono la serie <em>Storie Nere</em>, che annovera al suo interno innumerevoli varianti adatte a tutti i gusti (quella dedicata al <strong>cinema</strong>, per esempio, l&#8217;edizione <strong>natalizia</strong> ma anche la versione per i più giovani, <strong><em>Storie Colorate</em></strong>, in cui non saremo chiamati a risolvere macabri accadimenti ma intricati misteri a base di magia).</p>
<p>Il costo contenuto di ogni variante della serie, disponibile al prezzo di 12,99€, è un ulteriore vantaggio del lasciarsi trascinare in questa intricata rete di intrighi: <strong>provato un titolo, sarà impossibile fermarsi lì</strong>!</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Storie Nere. Vacanze Mortali</strong></em> ci sfida a sfoderare deduzione e ingegno per risolvere 50 macabri misteri vacanzieri.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>Due chiacchiere con: Story Stamp (Grey Sea)</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/17/due-chiacchiere-con-story-stamp-grey-sea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 08:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Assassin's Creed]]></category>
		<category><![CDATA[Barbanera]]></category>
		<category><![CDATA[Black Flag]]></category>
		<category><![CDATA[D&D]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Grey Sea]]></category>
		<category><![CDATA[Inntale]]></category>
		<category><![CDATA[Jack Sparrow]]></category>
		<category><![CDATA[Luxastra]]></category>
		<category><![CDATA[One Piece]]></category>
		<category><![CDATA[Pirati dei Caraibi]]></category>
		<category><![CDATA[Play]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Story Stamp" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Story Stamp" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_65291" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-65291" class="size-full wp-image-65291" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea.jpg" alt="Story Stamp" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Story-Stamp-Grey-Sea-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-65291" class="wp-caption-text">Potevo forse non innamorarmi di Grey Sea?</p></div>
<p>Tencar e io non abbiamo voluto rinunciare, quest&#8217;anno, a <strong>Play &#8211; Festival del Gioco</strong> e ci siamo concessi una matta toccata e fuga nella giornata del venerdì. Nel corso della nostra breve sortita, la mia attenzione è stata catturata da un piccolo stand a tema pirati: è così che ho conosciuto <strong>Martina e Gabriele</strong>, <strong>Story Stamp</strong> e il loro GdR <strong><em>Grey Sea</em></strong>. Proprio come i corsari attratti dal luccicare di dobloni, ho voluto conoscerli meglio, ed ecco a te la nostra chiacchierata!</p>
<p><strong>Clack: Come nasce Story Stamp?<br />
</strong><br />
<strong>Gabriele:</strong> Nasce per una necessità: <strong>dare un nome alla nostra piccola realtà</strong> che stava appena nascendo e che non potevamo chiamare semplicemente <em>Grey Sea</em>.</p>
<p><strong>Martina:</strong> È una storia lunga&#8230;anche se forse è fin troppo corta da spiegare! Ci sono frasi dette a caso, in modo istintivo, che uno fa prima a dirle che a pensarle: “<em>Ma fallo da solo!</em>”, nel nostro caso. Non so se fu proprio quella a far partire tutta un’escalation di nove mesi di creazione di <em>Grey Sea</em> ma, dopo l’ennesimo dibattito in macchina su chi proporre e chi contattare, arrivò un pensiero: “<strong><em>Cosa serve per fare un manuale?</em></strong>”. Svariate cose, questo è certo, ma riducendolo all’osso: <strong>un game designer e un artista</strong>. E noi avevamo entrambi e persino un manuale molto, molto breve, fresco fresco di creazione.<br />
Poco consci del macello in cui stavamo per ficcarci, <strong>abbiamo deciso di iniziare questa strana avventura</strong>. Ma questo è solo come è nato <em>Grey Sea</em>, perche Story Stamp nasce — come detto prima — da una storia fin troppo corta: <strong>una semplice conseguenza di <em>Grey Sea</em></strong>.<br />
Andare in fiera con il nome del manuale? Ci serviva un nome da usare come “casa editrice”: Story come storie, quelle che vogliamo farvi vivere e Stamp, come timbro o stampo.<br />
<strong>E infatti noi Stamp-iamo storie</strong>.</p>
<p><strong>C: Quando vi siete appassionati al gioco di ruolo e con che titolo?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> Una passione nata quasi per caso nell’autunno del 2019: <em>Guarda questa serie fantasy di gioco di ruolo</em>. Io, grande fan del genere, mi interessai subito a questo piccolo canale appena nato che oggi ricordiamo come <strong>InnTale</strong> e la ormai storica serie di <strong><em>Luxastra</em></strong>, e finii per divorarmi gli episodi.<br />
Da lì ordinai i manuali di <strong><em>D&amp;D</em></strong> <em>5e</em> e iniziai a studiarli, e da quel giorno la mia passione per tutto ciò che riguardava questo mondo è esplosa, portandomi a voler conoscere e sperimentare ogni tipo di sistema e manuale. <strong>Da qui nacque anche la mia grande voglia di crearne uno tutto mio</strong>.<br />
Quindi la risposta breve è: 2019, con <em>D&amp;D 5e</em>.</p>
<p><strong>M:</strong> Circa tre anni fa: <strong>sono una novizia in questo mondo</strong>. Ho iniziato con <em>D&amp;D 5e</em>, <strong>con una sessione di Halloween</strong> in cui avevo disegnato delle piccole zucchette possedute. Subito dopo mi sono appassionata soprattutto al raffigurare i personaggi che popolavano le mie avventure, e da lì ho voluto sempre di più conoscere nuovi mondi da esplorare e rappresentare.</p>
<p><strong>C: E qual è stato il gioco che vi ha fatto decidere di &#8220;passare dall&#8217;altra parte&#8221; e creare i vostri prodotti?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> <strong>Non c’è stato un prodotto specifico</strong>: c’è sempre stata in me quella passione, un po’ data anche dalla mia formazione da game designer, che mi ha portato a voler vedere nascere qualcosa realizzato da me.</p>
<p><strong>M:</strong> Penso un po’ tutti i manuali che vedevo leggere agli altri. <strong>Osservavo principalmente come erano impaginati e illustrati</strong>, e speravo che un giorno sarei potuta entrare anche io nel mondo dell’editoria per realizzare un libro del genere, magari con una mia illustrazione in copertina.</p>
<p><strong>C: A Play – Festival del Gioco avete presentato <em>Grey Sea</em>, gioco di ruolo di genere piratesco: potete raccontarci qualcosa in più del gioco e della sua genesi?</strong></p>
<p><strong>G</strong>: Il regolamento, come manuale, <strong>era nato come un manuale da schermo del Master</strong>: uno di quei manuali sintetici, con regole brevi, che permettessero ai giocatori di vivere le stesse emozioni che provavo io quando guardavo i film dei <a href="https://nerdando.com/2026/01/13/nerdandoconsiglia-la-saga-dei-pirati-dei-caraibi/"><strong><em>Pirati dei Caraibi</em></strong></a> o giocavo ad <a href="https://nerdando.com/2015/05/01/assassins-creed-4-black-flag-obiettivo-il-canto-delle-sirene/"><strong><em>Assassin’s Creed Black Flag</em></strong></a>, sentendomi un po’ il “figo” della situazione.<br />
L’idea di metterlo in bottiglia è partita come una battuta tra me e la mia collaboratrice, dopo aver visto della roba stampata in 3D. Un po’ per gioco dissi: “<em>Sai che figo metterlo in una bottiglia?</em>”. Ed eccoci qui, nove mesi dopo.</p>
<p><strong>C: <em>GreySea</em> si presenta con un regolamento snello e dal grande impatto visivo: è contenuto, infatti, all&#8217;interno di una bottiglia, un po&#8217; come i messaggi in bottiglia tipici del genere. Come è nata questa idea? Ed è stato difficile realizzarla?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> L’idea nasce proprio dal concetto del messaggio in bottiglia tipico di quegli anni e dalla possibilita di poterlo arrotolare, essendo appunto molto semplice e snello.<br />
Per quanto riguarda la seconda domanda, <strong>ci sono state diverse fasi del progetto</strong>: alcune più semplici, altre meno. Lo studio e la ricerca della bottiglia giusta, che rispettasse anche l’estetica dell’epoca, sono stati impegnativi. Fortuna vuole che la mia collaboratrice <strong>Martina sia riuscita a rendere le bottiglie perfette per lo stile piratesco</strong>, aggiungendo piccoli dettagli come il filo arrotolato intorno al collo, la cera e il disegno.<br />
La parte editoriale — trovare la carta giusta che entrasse nel collo della bottiglia e adattare il testo ai margini che ci eravamo prefissati — ha reso tutto una grande avventura durata, appunto, nove mesi.</p>
<p><strong>C: I pirati riscuotono da sempre un grande fascino (è così anche per me!): quali sono i vostri personaggi del cuore? E quali vi hanno ispirato per <em>Grey Sea</em>?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> I miei personaggi del cuore che mi hanno ispirato sono molteplici, ma quelli che metto nei primi tre posti sono: Edward Kenway di <em><strong>Assassin’s Creed Black Flag</strong></em>, <strong>Jack Sparrow</strong> e <strong>Capitan Barbossa</strong> di <strong><em>Pirati dei Caraibi</em></strong>.<br />
Principalmente i primi due, perché quando li guardi in azione ti domandi come sia possibile che, nonostante tutto, siano ancora in piedi.</p>
<p><strong>M:</strong> Non saprei fare una lista precisa, ma se dovessi scegliere direi <em>in primis</em> <strong>Barbanera</strong>, il classico pirata cattivissimo, e poi completamente all’opposto <strong>Monkey D. Rufy</strong>, il protagonista di <a href="https://nerdando.com/2023/09/01/one-piece-folli-pirati-live-action-secondo-netflix/"><em><strong>One Piece</strong></em></a>, perché secondo me rappresentano perfettamente lo stile del gioco nei suoi estremi.<br />
Anche se, come si vede dalle illustrazioni, <strong>anche le piratesse hanno un certo fascino</strong>.</p>
<p><strong>C: A che tipo di giocatori e giocatrici è indirizzato <em>Grey Sea</em>?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> <strong>A tutti quei giocatori che sognano un’avventura in mare</strong>. Come ormai conosciamo tutti Jack Sparrow, con questo manuale è possibile immedesimarsi e fingersi per qualche ora un pirata o una piratessa, senza doversi preoccupare di regole<br />
complesse — cosa utile anche per chi non ha mai giocato di ruolo.</p>
<p><strong>C: Che riscontro c&#8217;è stato a Play?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> Il feedback è stato <strong>sorprendentemente caloroso</strong>: abbiamo suscitato parecchio interesse anche grazie al fatto che fosse in bottiglia, e abbiamo giocato insieme a numerosi giocatori e giocatrici curiosi di provare il nostro manuale.</p>
<p><strong>C: Dove sarà possibile incontrarvi e magari provare con voi il titolo?</strong></p>
<p><strong>G:</strong> I prossimi eventi futuri, alla data in cui stiamo scrivendo, sono il <strong>MOGioco</strong> (che penso sarà già passato &#8211;<em>Sì, si è svolto il 13 e 14 giugno ndr.</em>) e il <strong>Roll Fest</strong> del 10, 11 e 12 luglio, per il quale abbiamo già le iscrizioni ai tavoli demo per tutti i giorni.<br />
Trovate tutte le informazioni <a href="https://www.instagram.com/story.stamp/">sul nostro Instagram</a>, sia per questo evento che per quelli futuri.</p>
<p><strong>C: State lavorando a nuovi progetti?<br />
</strong><br />
<strong>G:</strong> Qualcosa già bolle in pentola, sempre con un <strong>tocco stravagante</strong> come sappiamo fare noi.</p>
<p>Un grande grazie a Martina e Gabriele: è stato un vero piacere scoprire una realtà indipendente e così appassionata e non vedo l&#8217;ora di incontrarli nuovamente!</p>
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		<title>Tavern Talk Stories: Dreamwalker &#8211; Il destino si serve al bancone</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/16/tavern-talk-stories-dreamwalker-il-destino-si-serve-al-bancone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Valeria "Morgana" Caizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[dungeons and dragons]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[gentle troll]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk.avif" type="image/avif" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk.avif" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" /></div>
<p>Recensione Ho sempre avuto un debole per le taverne fantasy. Quelle dove entri solo per bere qualcosa e dopo dieci minuti hai accettato una missione suicida, fatto amicizia con un mercenario dal passato tragico e scoperto che il vecchio seduto nell’angolo probabilmente è un dio sotto mentite spoglie. Insomma, il classico posto tranquillo. Tavern Talk [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk.avif" type="image/avif" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk.avif" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk.avif"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65277 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk.avif" alt="Tavern Talk Stories" width="1280" height="720" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Ho sempre avuto un debole per le taverne fantasy</strong>. Quelle dove entri solo per bere qualcosa e dopo dieci minuti hai accettato una missione suicida, fatto amicizia con un mercenario dal passato tragico e scoperto che il vecchio seduto nell’angolo probabilmente è un dio sotto mentite spoglie. Insomma, il classico posto tranquillo.</p>
<p><strong><i>Tavern Talk Stories: Dreamwalker</i></strong>, disponibile su <strong>Nintendo Switch</strong> e su <strong>Steam</strong> per PC e Mac, parte proprio da questa fascinazione e la ribalta: <strong>questa volta non siamo noi a partire all’avventura, ma restiamo dietro al bancone, dove ascoltiamo, prepariamo pozioni, mettiamo insieme voci, ricette, sospetti</strong>. E, senza impugnare una spada, finiamo comunque per cambiare il destino di chi passa dalla nostra taverna.</p>
<p>Il gioco arriva dopo <strong><i>Tavern Talk</i></strong>, visual novel fantasy del 2024 di <strong>Gentle Troll</strong> ispirata al mondo dei giochi di ruolo da tavolo. <i>Dreamwalker</i> è quindi <strong>il secondo capitolo di questo universo, ma funziona come esperienza autonoma</strong>: non serve aver giocato il primo per capire cosa sta succedendo, anzi, la storia è ambientata 36 anni prima degli eventi del titolo originale, quindi si può entrare al Drowsy Dragon (la taverna del titolo) senza sentirsi gli ultimi arrivati a una campagna iniziata da mesi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65276 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3.jpg" alt="Tavern Talk Stories" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Trama</h2>
<p>La nuova taverna si trova in una cittadina portuale dall’aria assonnata e un po’ nebbiosa, di quelle che sembrano nascondere più segreti di quanti siano disposte ad ammettere. Il Drowsy Dragon è la vostra casa, luogo di lavoro e punto di osservazione privilegiato su <strong>un mondo dove i sogni stanno iniziando a trasformarsi in qualcosa di più inquietante</strong>.</p>
<p><strong>L’atmosfera è cozy</strong>, c’è calore, ci sono chiacchiere al bancone, ci sono personaggi eccentrici che sembrano usciti da una sessione di <em>D&amp;D</em>, ma sotto questa superficie confortevole si muove una <strong>vena più malinconica</strong>. <i>Dreamwalker</i> parla di paure, desideri, scelte, possibilità mancate. Lo fa senza urlare e senza cercare il dramma a tutti i costi, cosa che ho apprezzato parecchio: non tutto deve diventare una tragedia, e non tutte le avventure devono finire con l&#8217;apocalisse (Zeno2k, sto parlando con te).</p>
<p><strong>Gli avventori sono uno degli elementi più importanti dell’esperienza</strong>: mercenari, marinai, avventurieri e figure ambigue entrano ed escono dalla taverna portando con sé problemi, sogni e guai imminenti. Il piacere sta nel conoscerli poco alla volta, nel capire cosa desiderano davvero e nel decidere, con le nostre azioni, che tipo di spinta dare alla loro storia.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong><i>Tavern Talk Stories: Dreamwalker</i> è prima di tutto una visual novel narrativa, quindi preparatevi a leggere molto</strong>. Il cuore del gioco non è l’azione, ma il dialogo. Si parla, si ascolta, si interpretano indizi e si preparano bevande magiche capaci di influenzare gli avventurieri.</p>
<p>Ed è qui che il riferimento a <em>D&amp;D</em> diventa più evidente e divertente. <strong>Le pozioni che serviamo possono aumentare o diminuire le statistiche dei personaggi</strong>, come Carisma, Intelligenza, ecc., il che richiama chiaramente i giochi di ruolo da tavolo. Non è solo una trovata estetica: scegliere cosa potenziare o indebolire può modificare il modo in cui un avventuriero affronterà una situazione. In pratica, invece di tirare il dado, gli passiamo il drink giusto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65275 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2.jpg" alt="Tavern Talk Stories" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>A questa interessante meccanica si aggiunge la raccolta dei <em>rumors</em>: <strong>le voci ascoltate al bancone possono essere trasformate in vere e proprie <em>quest </em>da affidare poi ai personaggi</strong> di passaggio. Questa è una delle idee più riuscite del gioco, perché cattura benissimo il ruolo della taverna nel fantasy classico: non un semplice scenario, ma il punto da cui partono le storie.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65274 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1.jpg" alt="Tavern Talk Stories" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Tavern-talk-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Su Switch l’esperienza si presta bene a sessioni tranquille, magari sul divano, magari con una coperta. Il ritmo è rilassato, la lettura è centrale e l’atmosfera cozy aiuta molto a entrare nel mood. <strong>Non è un gioco per chi cerca azione, colpi di scena continui o meccaniche profonde da spremere</strong>: qui il piacere sta nel dialogo, nell’osservare i personaggi cambiare, nel lasciarsi guidare da un tono più intimo che epico. <i>Dreamwalker</i> non vuole essere un GDR enorme, non finge di avere sistemi complessissimi, non mette sul tavolo più di quanto riesca a gestire, ma costruisce atmosfera, relazioni e piccole scelte dal peso narrativo.</p>
<p>Anche la durata, intorno alle <strong>dieci ore</strong> per una prima run, mi sembra adatta al tipo di esperienza: abbastanza corposa da dare spazio ai personaggi, ma non così lunga da diluire troppo il concept, inoltre <strong>la presenza di tre finali diversi aggiunge un buon motivo per tornare al bancone e provare altre combinazioni</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><i>Tavern Talk Stories: Dreamwalker</i> è un titolo da sorseggiare più che da divorare. Una visual novel fantasy accogliente, con una bella anima da gioco di ruolo e un’idea di base semplice ma molto affascinante: <strong>farci restare dietro al bancone mentre il mondo là fuori cambia anche grazie a noi.</strong></p>
<p>Non è un gioco per tutti, e va bene così. Se non amate leggere o se cercate un’avventura più movimentata, potreste sentirlo troppo quieto. Ma <strong>se vi piace l’idea di una taverna piena di storie</strong>, pozioni magiche, avventurieri problematici e scelte che sembrano piccole solo all’inizio, il Drowsy Dragon potrebbe diventare un posto molto piacevole in cui fermarsi.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Ner<strong>dando in breve</strong></h2>
<p><strong><i>Tavern Talk Stories: Dreamwalker</i></strong> è un’esperienza cozy fantasy calda e piacevole, perfetta per chi ama le visual novel narrative e ha sempre sospettato che il vero potere, in fondo, fosse in chi resta.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/morgana_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41551" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/morgana_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/wxmGMxvVqLY?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p style="text-align: center;">
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		<title>NBA THE RUN &#8211; 3v3 come ai vecchi tempi</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/15/nba-the-run-3v3-come-ai-vecchi-tempi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 08:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Basketball]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Play by Play Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Street]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>C&#8217;era una volta NBA Street, e tutti noi che abbiamo vissuto negli anni d&#8217;oro dei giochi sportivi arcade sappiamo esattamente cosa rappresentava quel gioco. Play by Play Studios, software house composta in parte da veterani che quell&#8217;era l&#8217;hanno contribuita a creare, ci riprova con NBA THE RUN, titolo con licenza ufficiale NBA, disponibile su PlayStation [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65257 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN.jpg" alt="NBA The Run" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>C&#8217;era una volta <em><strong>NBA Street</strong></em>, e tutti noi che abbiamo vissuto negli anni d&#8217;oro dei giochi sportivi arcade sappiamo esattamente cosa rappresentava quel gioco. <strong>Play by Play Studios</strong>, software house composta in parte da veterani che quell&#8217;era l&#8217;hanno contribuita a creare, ci riprova con <em><strong>NBA THE RUN</strong></em>, titolo con licenza ufficiale NBA, disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. L&#8217;intenzione è nobile, la premessa è intrigante, ma il risultato? Scopriamolo con la mia recensione, resa possibile grazie a Play by Play Studios, che ringrazio per averci inviato una copia di <em>NBA THE RUN</em> per PlayStation 5.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>NBA THE RUN</em> ha in mente un solo obiettivo: <strong>giocare</strong>. Scordiamoci ciò che <em>NBA2K</em> ci ha abituati ad avere: zero campagna, carriera, oppure un protagonista da creare pezzo per pezzo. Quello che c&#8217;è è un&#8217;idea di <strong>basket arcade pulito e immediato</strong>: prendere le proprie <strong>star NBA</strong> preferite (oltre trenta al lancio, affiancate da cinque leggende dello streetball create ad hoc) e portarle sui campetti da gioco street più iconici del pianeta, da <strong>Venice Beach</strong> fino al leggendario <strong>The Tenement</strong> nelle Filippine.</p>
<p>Il cuore del gioco è dato dai <strong>tornei a eliminazione diretta</strong> in quattro turni, che ci daranno l&#8217;agognato trofeo in caso di (sudata) vittoria. Il twist è nelle <strong>regole variabili</strong> implementate dai vari campetti: ogni partita può premiare le schiacciate, i tiri da tre, la gestione del pallone o altri parametri che cambiano in modo casuale, costringendo a ripensare la strategia round dopo round. Un&#8217;idea interessante, non c&#8217;è che dire!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il formato è <strong>3 contro 3 streetball</strong>, senza simulazione o tatticismi pesanti: si <strong>schiaccia</strong>, si fanno <strong>crossover</strong> a manetta, si <strong>difende</strong> col corpo e col sudore (specie i giocatori della squadra senza magliette). Il design di ogni giocatore è quello della stella NBA con capacità uniche, quindi LeBron sarà sicuramente diverso da Curry, Giannis è il solito bulldozer, Jokic farà dei passaggi totalmente senza senso, e Wembanyama è praticamente un personaggio rotto, come sta dimostrando in queste NBA Finals 2026 contro i Knicks, e questo è probabilmente il punto più riuscito del gioco.</p>
<p>Le modalità disponibili al lancio sono tre: <strong>Knockout Squads</strong> (squadra da tre giocatori reali in cooperativa, che ne affrontano altri 3), <strong>Knockout Solos</strong> (controlli tu tutti e tre i tuoi giocatori) e <strong>Knockout Friends</strong>, per tornei privati fino a 48 partecipanti. C&#8217;è anche un campo d&#8217;allenamento per sgranchirsi le dita prima di tuffarsi online.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65258 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2.jpg" alt="NBA The Run" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Detto questo, arriviamo al punto dolente. Nonostante il rollback netcode che sulla carta dovrebbe garantire fluidità e sincronizzazione, <strong>l&#8217;esperienza reale porta spesso un po&#8217; di confusione</strong>. Le partite online risultano caotiche in più di qualche occasione: i giocatori si sovrappongono spesso tra loro, le animazioni ogni tanto vanno per la loro strada, e il motore di gioco a tratti risponde con qualche esitazione di troppo. Non è la fine del mondo, ma non è neanche quella reattività chirurgica che ci si aspettava.</p>
<p>Un problema che ho riscontrato, soprattutto nelle prime ore di gioco, è la <strong>difficoltà nel leggere la palla persa</strong>. Quando c&#8217;è una palla vagante, capire dove sia il pallone e chi lo abbia richiede un occhio allenato, e spesso un paio di secondi di troppo. Un difetto in parte figlio delle scelte artistiche, come vedremo, ma che impatta direttamente sull&#8217;esperienza di gioco e sulla frustrazione percepita.</p>
<p>La struttura a torneo è immediata e il loop funziona, ma dopo alcune sessioni si avverte la limitatezza dell&#8217;offerta al lancio. Le regole variabili sono una trovata intelligente, ma non bastano da sole a mascherare <strong>una certa ripetitività di fondo</strong>. L&#8217;esperienza è costruita per sessioni brevi e veloci, e lì, onestamente, fa il suo dovere alla grande, ma chi si aspetta profondità o anche stimolo alla rigiocabilità, a lungo andare potrebbe trovare l&#8217;offerta un po&#8217; scarsa, o meglio &#8220;già vista&#8221;.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Esteticamente, <em>NBA THE RUN</em> abbraccia con decisione <strong>l&#8217;estetica streetball</strong>: colori saturi, effetti visivi carichi, un&#8217;identità artistica riconoscibile e volutamente sopra le righe. I campi di gioco hanno personalità, i giocatori sono caricaturali al punto giusto, e le animazioni delle schiacciate sanno essere soddisfacenti quando vanno in porto. Oddio, a volte andranno avanti anche quando il giocatore non avrà più la palla in mano, cosa che le rende anche esilaranti.</p>
<p>Il problema, però, è che questa saturazione visiva gioca brutti scherzi proprio quando serve chiarezza. <strong>Il campo è piccolo, l&#8217;azione è frenetica, i colori sono ovunque</strong>: in queste condizioni perdere il pallone di vista è quasi inevitabile, e la grafica vivace diventa paradossalmente un ostacolo alla leggibilità dell&#8217;azione. Non è un difetto da poco in un gioco che si basa sulla lettura istantanea della situazione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65259 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3.jpg" alt="NBA The Run" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Sul fronte sonoro, il gioco se la cava decisamente bene. La colonna sonora ha il giusto <strong>groove hip-hop/streetball</strong> anni &#8217;90-2000 che ci si aspetta, con tracce che tengono il ritmo senza stancare. Gli effetti sonori come lo squeak delle suole o il suono del ferro che prendi quando tiri a caso come il sottoscritto, hanno quel riscontro che rende soddisfacente l&#8217;azione sul campo. Il doppiaggio, assente in senso stretto, lascia spazio a commenti e animazioni che fanno atmosfera, anche se ammetto che a volte lo speaker mi ha un po&#8217; infastidito, specie quando rimarcava le mie pessime prestazioni!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>NBA THE RUN</strong></em> ha il cuore al posto giusto. L&#8217;omaggio ai grandi giochi arcade del passato si sente, il <strong>rispetto</strong> per l&#8217;estetica streetball è <strong>genuino</strong>, e l&#8217;idea di base del basket 3v3 immediato, frenetico, con le licenze NBA è solida. Play by Play Studios ha costruito qualcosa che ha potenziale reale, e il piano di supporto post-lancio (nuovi giocatori, nuovi campi, nuove modalità) potrebbe col tempo riempire i vuoti evidenti.</p>
<p>Ma <em>NBA THE RUN</em>, oggi, è un gioco che <strong>ha ancora qualche problema</strong>, secondo me. La <strong>confusione</strong> nelle partite multiplayer è reale, con la risposta del motore di gioco che non è sempre quella di un titolo &#8220;veloce, fluido e reattivo&#8221; come promesso, e la grafica coloratissima (che è anche il suo tratto distintivo!) finisce per essere nemica della leggibilità in campo. Inoltre la spinta a rigiocare i tornei, specie nel caso in cui non si abbia una buona community alle spalle, potrebbe far esaurire rapidamente l&#8217;entusiasmo, dato che alla fine, al netto delle regole random prima di ogni partita, è &#8220;sempre&#8221; un 3v3 e basta.</p>
<p>Il <strong>prezzo di lancio molto allettante</strong> (24,99€ su PS Store) è onesto per quello che offre, ma mi auguro che con il futuro supporto, assieme all&#8217;implementazione di qualche altra modalità, il gioco possa fare quel <strong>salto di qualità</strong> che merita.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>NBA The Run</strong></em> è un arcade basketball 3v3 online con un bello stile e buone intenzioni, ma un po&#8217; di confusione e di ripetitività ne frenano il potenziale.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41544" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/gm0tV6ix63I?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>That&#8217;s Offensive &#8211; Il Taboo del 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/12/thats-offensive-il-taboo-del-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 08:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Party Game]]></category>
		<category><![CDATA[Taboo]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Conosci la &#8220;Snowflake Generation&#8220;? Citando l&#8217;internet, si tratta di &#8220;persone giovani che sono considerate particolarmente sensibili o permalose, pronte ad offendersi per qualsiasi motivo&#8221;. Ed è qui che entra in gioco That&#8217;s Offensive, nuovissimo gioco targato Cranio Creations, che ci renderà tutti parte della &#8220;snowflake generation&#8221;, ma nel contesto di un party game divertente e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65233 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg" alt="That's Offensive" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Conosci la &#8220;<strong>Snowflake Generation</strong>&#8220;? Citando l&#8217;internet, si tratta di &#8220;persone giovani che sono considerate <strong>particolarmente sensibili o permalose</strong>, pronte ad offendersi per qualsiasi motivo&#8221;. Ed è qui che entra in gioco <em><strong>That&#8217;s Offensive</strong></em>, nuovissimo gioco targato <strong>Cranio Creations</strong>, che ci renderà tutti parte della &#8220;snowflake generation&#8221;, ma nel contesto di un party game divertente e con potenziali schiaffi (virtuali!).</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Beh, <em>That&#8217;s Offensive</em> è un <strong>party game</strong>, quindi mi perdonerai se salto tutta la parte su &#8220;storia e ambientazione&#8221;! Oppure no, perché <strong>potresti offenderti</strong> perché &#8220;se salti la storia, stai offendendo chi racconta le storie e non si sente rappresentato/a&#8221;?</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Ecco, il concetto dietro <em>That&#8217;s Offensive</em> è questo. Sostanzialmente dovremo giocare a un gioco che <strong>ricorda molto <em>Taboo</em></strong>, quindi facendo indovinare delle parole attraverso delle descrizioni ai nostri compagni di gioco (ma non si gioca a squadre), leggendole su delle <strong>carte Parola</strong> che hanno 5 parole per lato, bianco o nero, in 45 secondi. Nel mentre le altre persone al tavolo avranno a disposizione in mano delle carte rosse, le <strong>carte Offesa</strong>, sulle quali sono riportate delle parole, o dei concetti, che NON potranno essere espressi da chi sta cercando di far indovinare le parole sulle carte.</p>
<p>Faccio un esempio pratico: una carta Offesa può dire &#8220;Non nominare oggetti che valgono più di mille euro &#8211; è offensivo per i non milionari, tipo gli studenti&#8221;. Quindi, mettiamo caso che devi far indovinare la parola &#8220;appartamento&#8221; e magari diresti &#8220;sai, come si chiamano le unità singole di un PALAZZO&#8221;, nel momento in cui dirai la parola &#8220;PALAZZO&#8221;, essendo qualcosa che vale più di 1000€, chi avrà questa carta offesa dovrà interromperti al grido di &#8220;<strong>È offensivo!</strong>&#8220;, interrompendo il timer e leggendo a voce alta la motivazione. <strong>Fastidioso, vero?</strong> A quel punto, ricomincerai dalla parola seguente, e così via, fino alla fine del timer e al conteggio dei punti, che otterranno sia chi faceva indovinare sia chi doveva indovinare, ma anche chi ha espresso il suo sentirsi offeso, prendendo i punti riportati sulle carte offesa con degli azzeccatissimi <strong>fiocchi di neve</strong>.</p>
<p>Ora, immagina di essere al tavolo con 10 persone, e ognuna di queste avrà almeno 2 carte offesa a testa, quindi puoi capire come è facile arrivare a un punto in cui sarà davvero sensato dire &#8220;non si può più dire niente!&#8221;. Alcune offese sono effettivamente più ricercate, ma altre sono molto comuni, come per esempio &#8220;colori&#8221; oppure &#8220;parole in lingua straniera&#8221; o &#8220;animali&#8221; e così via. Insomma, sarà divertente vedere <strong>chi si offende di più al tavolo</strong>!</p>
<p>Alla fine <strong>vince chi accumula più punti</strong> (tra parole indovinate, fatte indovinare e offese rilevate), e attenzione, a volte i punteggi cambiano in maniera repentina, quindi non è mai detta l&#8217;ultima parola su chi potrebbe alzarsi dal tavolo con la vittoria in pugno.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65234 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2.jpg" alt="That's offensive" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Componenti</h2>
<p><em>That&#8217;s Offensive</em> è un party game particolarmente <strong>snello</strong>, è infatti composto da 177 carte Parola, 43 carte Offesa e una serie di segnalini &#8220;Fiocco di Neve&#8221; con cui tener traccia dei punti. I colori semplicissimi del gioco &#8211; rosso, bianco, nero &#8211; rendono il tutto molto <strong>minimale</strong>, e direi che è in linea con lo spirito del gioco.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Credo, senza tanti giri di parole, che <em><strong>That&#8217;s Offensive</strong></em> possa essere uno di quei party game dove la giusta compagnia e la giusta atmosfera possono generare <strong>partite epiche</strong>. La gestione del tavolo diventa un po&#8217; complessa con tante persone, perché il quantitativo di potenziali offese può aumentare in maniera davvero esponenziale, rendendo magari un pelo frustrante il gioco in alcuni, rari, frangenti. Devo inserire un grosso <strong>disclaimer</strong>: qui non bisogna assolutamente prendersi troppo sul serio o offendersi. Il gioco va proprio a <strong>sdrammatizzare</strong> un atteggiamento che è facile da riscontrare nella nostra quotidianità, e spero che possa strappare un sorriso davvero a chiunque.</p>
<p>A chiunque non si senta in vena di sentirsi <strong>perennemente in uno stato di offesa</strong>, ovviamente!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>That&#8217;s Offensive</strong></em> è il gioco che ti metterà nei panni della &#8220;<strong>Snowflake Generation</strong>&#8220;: ogni cosa può offenderti, e tu potresti offendere ogni cosa!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/12/thats-offensive-il-taboo-del-2026/">That&#8217;s Offensive &#8211; Il Taboo del 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Bewitched. Storie Spettrali &#8211; Una collezione da brivido per i lettori italiani</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/11/bewitched-storie-spettrali-una-collezione-da-brivido-per-i-lettori-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Arthur Conan Doyle]]></category>
		<category><![CDATA[British Library]]></category>
		<category><![CDATA[Edith Wharton]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giunti Editore]]></category>
		<category><![CDATA[L'età dell'innocenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sherlock Holmes]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Bewitched" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Posso affermare senza ombra di dubbio di trovarmi nel pieno della mia fase horror per quanto riguarda i libri (mentre, per i film, comincio a fare un po&#8217; fatica: i casi della vita&#8230;). Sarà che l&#8217;estate per me è sempre stata sinonimo di notte horror, sarà che è un modo per tornare con la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/11/bewitched-storie-spettrali-una-collezione-da-brivido-per-i-lettori-italiani/">Bewitched. Storie Spettrali &#8211; Una collezione da brivido per i lettori italiani</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Bewitched" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_65238" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-65238" class="size-full wp-image-65238" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched.jpg" alt="Bewitched" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Bewitched-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-65238" class="wp-caption-text">Una copertina preziosa per un volume sorprendente</p></div>
<h2>Recensione</h2>
<p>Posso affermare senza ombra di dubbio <strong>di trovarmi nel pieno della mia fase horror</strong> per quanto riguarda i libri (mentre, per i film, comincio a fare un po&#8217; fatica: i casi della vita&#8230;). Sarà che l&#8217;estate per me è sempre stata sinonimo di <a href="https://nerdando.com/2020/07/21/nerdandosu-lestate-cera-una-volta-la-notte-horror-in-10-film/">notte horror</a>, sarà che è un modo per tornare con la mente agli anni spensierati dell&#8217;adolescenza ma ultimamente mi trovo attratta soprattutto da letture da brivido.<br />
È stato un grande piacere, quindi, ricevere da Giunti una copia di <strong><em>Bewitched. Storie Spettrali</em></strong>, uno dei quattro titoli che l&#8217;editore ha scelto per aprire la sua collezione da brivido dedicata alla British Library.<br />
Grandi classici dell&#8217;orrore, spesso opera di autori che non associamo direttamente al genere (come nel caso di <em>Bewitched</em>, che contiene scritti di Edith Wharton, famosa per <em>L&#8217;età dell&#8217;innocenza</em>), raccolti dalla British Library e presentati per la prima volta in Italia.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Quattordici racconti brevi, tutti giocati sul filo dell&#8217;inquietudine. Spettri, apparizioni inspiegabili, fenomeni soprannaturali: la campagna inglese dipinta dall&#8217;autrice si tinge di tinte fosche, nebbiose e misteriose. <strong>Ogni storia riesce a spaventare con l&#8217;accennato e il non detto</strong>: non ci troveremo davanti a jumpscare ma al più tipico orrore gotico e vittoriano.</p>
<h2>Stile</h2>
<p>Che bellezza, questo<em> Bewitched</em>! <strong>Edith Wharton</strong> è rimasta nell&#8217;immaginario collettivo come una delle autrici simbolo del romanzo sentimentale, grazie al suo <strong><em>L&#8217;età dell&#8217;innocenza</em></strong>. Quello che non tutti ci aspettiamo è che l&#8217;autrice statunitense nascondesse un&#8217;irresistibile attrazione per l&#8217;ignoto e che le sue prime prove in veste di autrice abbiano riguardato proprio storie di spettri e fantasmi.<br />
La scrittrice rimarrà legata per tutta la vita al genere horror e in <em>Bewitched</em> troviamo raccolti proprio alcuni dei suoi racconti brevi sull&#8217;argomento, inediti finora nel nostro Paese.</p>
<p>Il fascino che la materia riscuote sull&#8217;autrice è indiscutibile: <strong>lo stile di Edith Wharton procede per diminuzione, accenna più che mostrare</strong>, provocandoci, nella lettura, brividi e angosce tipiche del filone gotico. La forma del racconto breve ben si presta all&#8217;operazione, lasciando alla nostra immaginazione più di un interrogativo su cui arrovellarci una volta terminato ogni racconto.</p>
<p>La collezione che Giunti dedica alla raccolta horror della <strong>British Library</strong> è senz&#8217;altro una chicca: all&#8217;interno, troveremo storie inedite, misconosciute in Italia e potremo scoprire risvolti inaspettati di autori classici (c&#8217;è anche, per esempio, <strong>Arthur Conan Doyle</strong>, &#8220;papà&#8221; di <em>Sherlock Holmes</em> ma anche grande appassionato di occultismo).</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>Bewitched. Storie Spettrali</em> è arrivato in catalogo da marzo scorso, in un&#8217;edizione di grande pregio. La copertina rigida, arricchita da profili in oro, cattura lo sguardo e le pagine in carta opaca rendono confortevole la lettura. A voler essere pignoli, qualche piccolo refuso di troppo ma, nel complesso, un&#8217;edizione da non perdere! Soprattutto per chi è appassionato di horror. <em>Bewitched</em> è già disponibile, al prezzo di copertina di 20,00€. Un grande grazie a Giunti per avermene inviato una copia!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Bewitched. Storie Spettrali</em></strong> ci svela un volto inedito di un&#8217;autrice classica, trascinandoci per mano in racconti inquietanti e misteriosi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41511" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/11/bewitched-storie-spettrali-una-collezione-da-brivido-per-i-lettori-italiani/">Bewitched. Storie Spettrali &#8211; Una collezione da brivido per i lettori italiani</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>NUTMEG! A Nostalgic Deckbuilding Football Manager &#8211; Allenatori della domenica</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/10/nutmeg-a-nostalgic-deckbuilding-football-manager-allenatori-della-domenica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 08:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale calcistico]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-1024x577.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-768x433.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720.jpg 1277w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Io sono uno di quelli che preferiscono PC Calcio a Football Manager. Da sempre. Sì, sono passati più di venti anni, e fare un&#8217;affermazione del genere come minimo fa salire il mio indice di boomerismo alle stelle. Eppure io non sono uno che dice che era meglio prima, anzi. Qui si parla di una discriminante [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/10/nutmeg-a-nostalgic-deckbuilding-football-manager-allenatori-della-domenica/">NUTMEG! A Nostalgic Deckbuilding Football Manager &#8211; Allenatori della domenica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-1024x577.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-768x433.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720.jpg 1277w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65102 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720.jpg" alt="Nutmeg" width="1277" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720.jpg 1277w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/nutmeg-cover_1277x720-768x433.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1277px) 100vw, 1277px" /></a></p>
<p>Io sono uno di quelli che preferiscono <em><strong>PC Calcio</strong></em> a <em><strong>Football Manager</strong></em>. Da sempre.</p>
<p>Sì, sono passati più di venti anni, e fare un&#8217;affermazione del genere come minimo fa salire il mio indice di boomerismo alle stelle. Eppure io non sono uno che dice che era meglio prima, anzi. Qui si parla di una discriminante importante: c<strong>on <em>PC Calcio</em> mi divertivo in un modo che nessun <em>Football Manager</em> recente è riuscito a eguagliare</strong>.</p>
<p>L&#8217;ultima volta che mi sono cimentato con la più famosa serie di gestionali calcistici sono durato fino alla prima amichevole di pre-campionato: <strong>troppo complicato, troppe variabili, troppo tutto</strong>. E lì ho capito che forse non sono più il target giusto, fosse anche per la banale mancanza del tempo necessario a capire come funziona il tutto. E sai cosa ho fatto? Sono riuscito a trovare un modo per reinstallare <em>PC Calcio 7</em>, e mi sono divertito come un pazzo. Ho ritrovato l&#8217;immediatezza, il brivido e forse anche la spensieratezza di quei pomeriggi di tanti anni fa.</p>
<p>Quindi ora capisci perché ho risposto all&#8217;appello quando è capitata l&#8217;occasione di parlarti di <strong><em>NUTMEG! A Nostalgic Deckbuilding Football Manager</em> &#8211; </strong>sorvolando anche su quel &#8220;nostalgic&#8221; che di solito mi fa venire l&#8217;orticaria &#8211; e qui invece non è solo un modo furbetto per attrarre gente con la barba che sta scolorando tipo me.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>NUTMEG!</em> è, appunto, un <strong>gestionale calcistico</strong>, che si propone di farti giocare<strong> un intero campionato nel giro di un&#8217;ora e mezza</strong>. Un sogno a occhi aperti? Cosa c&#8217;è dietro?</p>
<p>Mantengo un po&#8217; di suspense, ma parto col dirti che il gioco di <strong>Secret Mode</strong> <strong>è ambientato in una finestra temporale ben precisa</strong>, ovvero quella che va dal 1980 al 1999, e in un posto ben preciso, l&#8217;Inghilterra, patria del football nonché del campionato più bello del mondo.</p>
<p>Come poteva essere altrimenti?<strong> Un&#8217;epoca magica per il calcio</strong>, e sulla pagina di Steam possiamo leggere: &#8220;Rivivi i giorni in cui i contrasti erano forti e lunghi quanto i mullet e lo sport era il vero protagonista del mondo del calcio.&#8221;</p>
<p>Non ho bisogno di dirti altro per cominciare, perciò <strong>ti spiego come funziona</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Cominciando una partita di <em>NUTMEG!</em> verrai messo di fronte al <strong>tutorial</strong> &#8211; che ti consiglio vivamente di non saltare, anche se molti concetti li capirai giocando &#8211; e di fronte alla scelta della modalità da giocare. Quella rapida ti permette di giocare una partita &#8220;sul campo&#8221; per ogni mese, mentre l&#8217;altra di &#8220;giocarle&#8221; tutte: va da sé che la prima modalità è quella che permette di giocare un campionato in circa novanta minuti.</p>
<p>Ti stai chiedendo perché <strong>quelle virgolette</strong>, lo so. Porta pazienza.</p>
<p>Dopo la fatidica scelta della squadra, rigorosamente dell&#8217;ultima categoria disponibile e rigorosamente senza licenza ufficiale, <strong>la tua avventura comincia in un ufficio che grida anni &#8217;80 più che mai</strong>. Fax, bacheca di sughero, lavagna, PC fisso beige e schermo ai fosfori verdi e, soprattutto, la TV che mostra una pagina di Televideo. È l&#8217;interfaccia più comoda ed intuitiva che abbia mai visto? No.<strong> È dannatamente d&#8217;atmosfera? Ci puoi giurare.</strong></p>
<div id="attachment_65099" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-65099" class="wp-image-65099 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720.jpg" alt="Nutmeg" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260502183721_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-65099" class="wp-caption-text">La nostra scrivania funge da menù di gioco e c&#8217;è tutto ciò che ci serve per vincere il campionato. O quasi.</p></div>
<p>Da questo centro di comando, puoi raggiungere tutto ciò che ti serve per gestire la tua squadra di brocchi: lavagna per gli allenamenti, PC per le finanze, telefono per contattare persone importanti e, chicca delle chicche, <strong>un album di figurine per visualizzare la propria rosa</strong> e per comprare nuovi giocatori.</p>
<p>Ci tengo a sottolineare che gli sviluppatori, che non hanno di certo la potenza di fuoco di <em>Football Manager</em>, <strong>hanno fatto una ricerca incredibile e attendibilissima su quel ventennio di calcio inglese</strong>, e che i giocatori che compaiono sono tutti veri. Se ti stai chiedendo se a un certo punto compaiano <strong>Gascoigne, Shearer, Seaman</strong> e compagnia, la risposta è affermativa. Goduria.</p>
<p>Di base ti troverai a fare ciò che si fa nei gestionali calcistici, ma<strong> in modo molto, molto più asciutto e veloce</strong>: di base imposti gli allenamenti, controlli mensilmente se c&#8217;è qualche nuovo talento da comprare, assumi o licenzi gente dello staff, rifornisci il negozio di cappellini e gadget di dubbio gusto, se arrivano i big money allarghi lo stadio o ci costruisci il pub accanto. <strong>S0 british</strong>.</p>
<p><strong>E poi arriva la domenica, il giorno clou.</strong> Fai la formazione, ti starai chiedendo. E invece no: scegli lo schema tra 4-4-2, 4-3-3 o 5-3-2, scegli l&#8217;atteggiamento tra cauto, bilanciato e aggressivo e via, sul campo senza troppe chiacchiere. Se vuoi cambiare i giocatori in campo lo fai appena prima del fischio iniziale. <strong>Snellissimo.</strong></p>
<p>Ora ti spiego perché prima ho messo le virgolette a &#8220;giocare&#8221;, che è anche la cifra caratteristica di questo gestionale atipico. Se hai scelto la modalità rapida, ogni mese potrai scegliere un solo match con il quale interagire, mentre gli altri saranno simulati in base alle impostazioni di formazione e atteggiamento. A volte i risultati sorprendono un po&#8217; ma ehi,<strong> il calcio è lo sport più bello del mondo perché sa essere dannatamente imprevedibile e drammatico</strong>.</p>
<p>Il match che sceglierai di giocare direttamente &#8211; si parla di &#8220;trasmetterlo&#8221; &#8211; <strong>è estremamente importante</strong>, perché se lo vinci ti dà dei bonus, tipo più incassi se è in casa.</p>
<p>Ma la cosa che ora ci interessa è come lo si gioca, ed è il nocciolo della questione. <strong>In <em>NUTMEG!</em> la partita si trasforma in un gioco di carte a tutti gli effetti</strong>, e il mazzo che ti permetterà di fare azioni è il risultato della fase di deckbuilding portata avanti tra allenamento, staff e calciatori in squadra. Prima del match apri un pacchetto contenente carte di attacco, difesa, centrocampo e resistenza e scegli quali portarti in partita, combinandole anche tra di loro per ottenere carte più potenti. Queste costituiranno il tuo mazzo tattico da usare per rispondere alle azioni che ti si presenteranno davanti durante la partita.</p>
<p>La partita si svolge in questo modo: da un mazzo vengono estratte tre carte che descrivono le azioni possibili, alle quali reagire con le carte del mazzo che ti sei costruito. Se, per esempio, la squadra avversaria ti sta attaccando, tu dovrai rispondere con carte difesa. La carta che usi, in base a quanto è potente, modifica le probabilità di riuscita dell&#8217;azione. Descriverlo non è così semplice e potresti essere confuso a questo punto, ma piuttosto che basarti sono sulla mia spiegazione, <strong>potresti provare la <a href="https://store.steampowered.com/app/3590560/NUTMEG_A_Nostalgic_Deckbuilding_Football_Manager/">demo su Steam</a></strong>. Io sono qui per darti il mio parere, e io penso che il sistema sia divertente.</p>
<div id="attachment_65100" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-65100" class="wp-image-65100 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720.jpg" alt="Nutmeg" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521224901_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-65100" class="wp-caption-text">In pratica, la partita si gioca così.</p></div>
<p>Non so se tu abbia mai tifato quando giocavi a <em>Football Manager</em>/<em>Scudetto</em> o <em>PC Calcio</em>, guardando la simulazione della partita; ebbene, io lo facevo e lo faccio anche con <em>NUTMEG!</em>, e <strong>questo per me è indice che sono coinvolto e mi sto divertendo</strong>. Il meccanismo funziona ed è stranamente adatto a rappresentare le emozioni e i rovesci di una partita di calcio. Le percentuali funzionano bene e non posso dire che sia tutto governato dal caso: giocando bene le carte si riescono anche a vincere degli incontri per i quali il pronostico è spietato.</p>
<p><strong><em>NUTMEG!</em> è divertente</strong> e, anche se a volte può sembrare che sia tutto poco approfondito, a mio avviso rappresenta un giusto compromesso tra ciò che è irrinunciabile in un gestionale calcistico e la promessa di giocare una stagione in tempi non biblici. La longevità forse non sarà la stessa del colosso del settore, ma l&#8217;obiettivo stagionale è ben altro e su quello non c&#8217;è molto da lamentarsi.</p>
<p>Se posso fare una lamentela, la rivolgo al <strong>tutorial</strong>: alcuni meccanismi non sono immediati, e probabilmente ci metterai un po&#8217; a capire come funzionano, complici alcuni menu non chiarissimi; nulla che richieda una laurea, ma qualche click in più sul tutorial avrebbe dissolto ogni dubbio.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p><em>NUTMEG!</em> basa tutta la sua cifra stilistica sulla <strong>rappresentazione di un&#8217;epoca mitizzata come gli anni &#8217;80 e &#8217;90</strong>, e riesce perfettamente nello scopo con delle schermate che trasudano amore per quel tipo di estetica. Qui sotto ti lascio uno screenshot di una delle tante chicche di pura ambientazione che <em>NUTMEG!</em> utilizza per farti sentire la sensazione di quei tempi lì.</p>
<div id="attachment_65101" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-65101" class="wp-image-65101 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720.jpg" alt="Nutmeg" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/20260521234515_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-65101" class="wp-caption-text">Ozzie sul televideo. What else?</p></div>
<p>Per il resto, il tipo di gioco non richiede rendering mostruosi o chissà che prestazioni, e <strong>se la cava alla grande con un vastissimo range di hardware</strong>: d&#8217;altronde, è un gioco di carte!</p>
<p><strong>Il sonoro fa il compito suo</strong> ed è adeguato al tipo di esperienza. Ho gradito molto la radio/telecronaca durante l&#8217;incontro.</p>
<h2>Sì e no</h2>
<ul>
<li>Sì: un gestionale calcistico che ti permette di giocare una stagione in 90 minuti!</li>
<li>Sì: la partita giocata con le carte è divertente, così come la meccanica di deckbuilding</li>
<li>Sì: atmosfera e amore per gli anni &#8217;80 e &#8217;90</li>
<li>Sì: il lavoro di ricerca sul calcio inglese</li>
<li>No: tutorial migliorabile e interfaccia un po&#8217; controintuitiva</li>
<li>No: non ci sono licenze, e ci sono solo i campionati inglesi</li>
<li>No: non è un gestionale tra i più approfonditi. Se cerchi un concorrente di <em>Football Manager</em>, gira alla larga</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em>NUTMEG!</em> mi ha riportato con <strong>il cuore</strong> ai pomeriggi spesi a giocare a <em>PC Calcio</em>, e scusa se è poco.</p>
<p>La mia cronica mancanza di tempo mi ha allontanato da un tipo di gioco che mi piace tanto, ma che risucchia le giornate; con <em>NUTMEG!</em> invece <strong>posso avere la soddisfazione di portare a termine delle stagioni senza metterci mesi</strong>, ma con le gioie e i dolori che solo noi appassionati del bel gioco possiamo capire sulla nostra pelle.</p>
<p><strong>Se leggendo <em>Febbre a 90°</em> di Nick Hornby ti sono venuti i lucciconi agli occhi</strong>, forse dovresti dare uno sguardo a <em>NUTMEG!</em>, considerando anche che c&#8217;è una demo a disposizione su Steam. Io mi ci sono divertito, e mi ci sto ancora divertendo.</p>
<p><em>NUTMEG!</em> lo trovi su Steam, anche in italiano, al prezzo di 24.99 €, congruo con l&#8217;esperienza.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>NUTMEG! A Nostalgic Deckbuilding Football Manager</em></strong> è un gestionale calcistico atipico, che mescola le meccaniche deckbuilding alle emozioni dello sport più amato al mondo, nella nostalgica cornice del calcio inglese di fine secolo scorso.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/bn1Izybzfx8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/10/nutmeg-a-nostalgic-deckbuilding-football-manager-allenatori-della-domenica/">NUTMEG! A Nostalgic Deckbuilding Football Manager &#8211; Allenatori della domenica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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