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	<title>Fantasmi - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Fantasmi &#038; Spiriti del Giappone &#8211; Poesia e mistero in tre dimensioni</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/09/27/fantasmi-spiriti-del-giappone-poesia-e-mistero-in-tre-dimensioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela "Gattiveria" Graziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2022 12:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Benjamin Lacombe]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Con la fine dell&#8217;estate ricomincia, almeno per me, la voglia di tornare a vedere mostre che mi raccontino di paesi e culture lontane. Ho quindi colto subito l&#8217;occasione per scoprire Fantasmi &#38; Spiriti del Giappone, una magnifica esperienza immersiva che vorrei, senza spoiler, raccontarvi un po&#8217;. Parlo di spoiler perchè davvero si tratta di un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/09/27/fantasmi-spiriti-del-giappone-poesia-e-mistero-in-tre-dimensioni/">Fantasmi &#038; Spiriti del Giappone &#8211; Poesia e mistero in tre dimensioni</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47702" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha.jpg" alt="Fantasmi &amp; Spiriti del Giappone - Poesia e mistero in tre dimensioni" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/09/tenoha-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br />
Con la fine dell&#8217;estate ricomincia, almeno per me, la voglia di tornare a vedere mostre che mi raccontino di paesi e culture lontane. Ho quindi colto subito l&#8217;occasione per scoprire <strong>Fantasmi &amp; Spiriti del Giappone</strong>, una magnifica esperienza immersiva che vorrei, senza spoiler, raccontarvi un po&#8217;. Parlo di spoiler perchè davvero si tratta di un evento in cui il visitatore è invitato a scoprire e a sorprendersi durante il percorso e svelare prima qualcosa di troppo sarebbe un peccato.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sta iniziando una nuova era, in cui la mostra non è più solo un&#8217;occasione per vedere dal vivo le opere di un&#8217;artista, ma diventa una vera e propria <em>experience</em> in cui si è chiamati ad interagire e si viene invitati ad entrare nel suo mondo e a viverlo in prima persona.<br />
Ed è bellissimo. Già avevo avuto modo di raccontarvi un&#8217;esperienza simile con l&#8217;esposizione al <strong>Paff di Pordenone</strong> dedicata al <a href="https://nerdando.com/2022/04/11/anteprima-juanjo-guarnido-blacksad-i-colori-del-noir/"><strong>Blacksad di Guarnido</strong></a> e mi era capitato in precedenza di assistere ad esposizioni alternative come quella dedicata ad Escher (che se non avete visto a Genova, Palazzo Ducale, potrete vedere al Museo degli Innocenti di Firenze dal 20 ottobre 2022 al 26 marzo 2023).</p>
<p>L&#8217;esperienza inizia all&#8217;ingresso, quando i visitatori ricevono il passaporto necessario ad affrontare un viaggio multisensoriale che li porterà, una volta oltrepassato il ponte rosso che divide il mondo terreno da quello sovrannaturale, a conoscere <em>yokai</em>, <em>kitsune</em> e <em>kodama</em> in uno spazio sospeso nel tempo che si snoda in <strong>1100 mq di sorpresa e mistero</strong>.</p>
<p>La mostra si rivolge a chi ama il mondo delle leggende nipponiche ma accompagna anche chi non lo conosce a scoprirlo, rimanendone stregato. Realizzata con un ottimo alternarsi di spazi, interazioni, pannelli informativi e scenografie d&#8217;effetto, l&#8217;esperienza diventa, grazie a questa nuova formula, davvero tridimensionale. Come cultrice dell&#8217;albo illustrato e grande estimatrice dell&#8217;opera di Lacombe, sono felicissima di aver potuto ammirare le sue <strong>tavole originali</strong>, realizzate con una cura maniacale e tecnicamente sbalorditive, nella scelta dei colori, nel tratto e nel sapiente uso del gouache.</p>
<h2>Lo spazio Tenoha e la mostra</h2>
<p>Per chi vive a Milano ed è amante della cultura giapponese, <strong>Tenoha</strong> è un punto di riferimento: come raffinato ristorante ma soprattutto come <em>Concept Store</em> in cui i prodotti più particolari che arrivano dal Sol Levante possono essere ammirati, indossati, sfogliati e acquistati. Dallo scorso gennaio allo spazio <strong>Tenoha Exhibition</strong> si è deciso di rendere l&#8217;esperienza giapponese ancora più immersiva, anche per soddisfare quella curiosità sul Paese che tanti viaggiatori hanno dovuto frenare a causa del Covid.</p>
<p>E&#8217; nata così l&#8217;idea di prendere spunto dalle opere dell’artista polacco <strong>Mateusz Urbanowicz</strong> e rendere tridimensionali le illustrazioni della sua opera <strong>Botteghe di Tokyo</strong> (Ippocampo edizioni), permettendo ai visitatori di assaporare l&#8217;atmosfera della città perdendosi tra le scenografie giganti in cui gli edifici sono riprodotti in dimensione reale. L&#8217;allestimento è stato <strong>visitato da più di 125.000 persone</strong> in cinque mesi consecutivi di apertura, registrando un notevole entusiasmo.</p>
<p>Sulla scia di questo esperimento (il cui biglietto di ingresso era gratuito), Tenoha e Ippocampo edizioni hanno voluto proporre una nuova esposizione tridimensionale incentrata sulle numerose opere che <strong>Benjamin Lacombe</strong> ha dedicato al tema del folklore giapponese, accompagnandosi alle leggende narrate dal giornalista e scrittore <strong>Lafcadio Hearn</strong>, irlandese di nascita e giapponese d&#8217;adozione, vissuto tra il 1850 ed il 1904.</p>
<h2>Benjamin Lacombe</h2>
<p>E&#8217; considerato<strong> l&#8217;enfant prodige dell&#8217;illustrazione francese</strong>. A 19 anni mentre era iscritto all&#8217;<em>Ecole Nationale Superieure des Arts Decoratifs de Paris</em>, stava già firmando per il suo primo libro. Parigino, classe 1982, è un maestro nell&#8217;uso del colore e nella capacità straordinaria di disegnare personaggi aggraziati ed inquietanti allo stesso tempo. Ama illustrare fiabe con fate, geishe e ninfe, ed ha realizzato meravigliose trasposizioni illustrate di grandi classici come Alice nel Paese delle Meraviglie e Biancaneve.</p>
<h2>Informazioni pratiche</h2>
<p>I biglietti per visitare <em>Fantasmi e Spiriti del Giappone – Don’t cross the red bridge</em> potete trovarli sul sito <a href="http://fantasmi.tenoha.it" target="_blank" rel="noopener">fantasmi.tenoha.it</a> e nei punti vendita Vivaticket. È necessario prenotare una fascia oraria per la visita.</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe class="youtube-player" width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/Vv3HlQdaJ44?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Se passate da Milano prima del 15 Gennaio 2023 e amate i misteri dedicati alla tradizione giapponese, fatevi un regalo: <strong>non perdete questa mostra!</strong><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41535" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/gattiveria_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>20 anni di The Others, l&#8217;horror elegante di Alejandro Amenàbar</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/08/10/20-di-the-others-lhorror-elegante-di-alejandro-amenabar/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Aug 2021 12:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Amenabar]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasmi]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giro di vite]]></category>
		<category><![CDATA[Henry James]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others.jpeg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others-300x180.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Others" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others-300x180.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others-768x461.jpeg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others.jpeg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others-450x270.jpeg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others.jpeg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others-300x180.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Others" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others-300x180.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others-768x461.jpeg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others.jpeg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others-450x270.jpeg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42228" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others.jpeg" alt="The Others" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others.jpeg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others-300x180.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others-768x461.jpeg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/The-Others-450x270.jpeg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>I fantasmi compiono 20 anni</h2>
<p>Sì, lo so: pensare che <strong>il 2001 significa vent&#8217;anni addietro</strong>, fa un certo effetto. A me <em>in primis</em>, che nel 2001 iniziavo le scuole superiori e mi imbattevo per caso, a casa di un&#8217;amica e con la spensieratezza dei 14 anni in un pomeriggio di VHS in affitto (ve le ricordate?), in <strong>un film horror diverso dal solito</strong> e che mi sarebbe rimasto per sempre nel cuore.</p>
<p>20 anni fa, infatti, l&#8217;allora pressoché sconosciuto al grande pubblico <strong>Alejandro Amenàbar</strong>, cineasta spagnolo, dirigeva <strong><em>The Others</em></strong>, horror atipico ed elegante con protagonista la algida e famosissima <strong>Nicole Kidman</strong>. Si trattava di una scommessa, perché <em>The Others</em> era la prima grande produzione internazionale per il regista e perché si trattava di una pellicola particolare, dalle atmosfere cupe e decadenti, lontana dagli scintillii di Hollywood.</p>
<p>Comunque, se vent&#8217;anni dopo siamo ancora qui a parlarne, significa che la scommessa è stata sicuramente vinta: <em>The Others</em> è rimasto nell&#8217;immaginario comune grazie al suo <strong>incredibile <em>plot twist</em></strong> (non ve lo svelo, nonostante vent&#8217;anni dopo dovreste già conoscerlo e nonostante sia ancora arrabbiata col mondo per aver subito lo spoiler più feroce immaginabile dalla guida TV del 2001), alle sue atmosfere e alla sua costruzione.</p>
<h2>La trama</h2>
<p>Una madre sola con due figli malati in un&#8217;enorme casa vittoriana colma di scricchiolii sinistri e angoli bui. Una casa immersa nella brughiera, lontana da tutto e da tutti e che, naturalmente, inizia a dare strani segnali, quasi fosse infestata da oscure presenze.<br />
<strong>La più classica delle storie di fantasmi?</strong> Gli elementi ci sono tutti e la direzione presa sembra proprio quella. Eppure <em>The Others</em> saprà stupire all&#8217;improvviso, proprio quando credevamo di aver cementato tutte le nostre certezze e di avere tutte le risposte.</p>
<p><strong>Nicole Kidman</strong> interpreta Grace, che nel 1945 vive sull&#8217;Isola di Jersey insieme ai due figli, Ann e Nicholas. Il marito è partito per la guerra e i bambini sono <strong>altamente fotosensibili</strong>, il che costringe la donna a tenerli chiusi in casa, con finestre sbarrate da pesanti tende per schermare la luce del sole, letale per i piccoli. Costretta al totale isolamento, Grace riceve la visita di tre domestici in cerca di lavoro e li assume. Da quel momento, tuttavia, iniziano ad accadere strani fenomeni&#8230;</p>
<p>Come dicevo prima, non vi svelo altro e vi risparmio la grande delusione che ho avuto io perché <em>The Others</em> è un film che bisogna godersi dall&#8217;inizio alla fine, senza anticipazioni. Ah, e potete farlo facilmente quando volete: al momento in cui scrivo <strong>è disponibile nel catalogo di Netflix</strong>.</p>
<h2>I riferimenti</h2>
<p>La sceneggiatura di <em>The Others</em> è un&#8217;opera originale di Alejandro Amenàbar, che l&#8217;ha scritta in spagnolo per poi tradurla in inglese. Più di uno spettatore, comunque, ha colto una certa ispirazione dal romanzo <strong><em>Giro di Vite</em></strong> di <strong>Henry James</strong>, classico della letteratura gotica dell&#8217;Ottocento (e alla base della serie Netflix <a href="https://nerdando.com/2020/10/15/the-haunting-of-bly-manor-attraversare-il-trauma/"><em>The Haunting of Bly Manor</em></a>).<br />
Le ispirazioni dichiarate dal regista, invece, si rifanno alla realtà e alla sua vita personale, all&#8217;educazione cattolica ricevuta in giovane età. In particolare, nel film Grace trova in casa un album di fotografie in cui tutti sembrano dormire: è la governante Mrs. Mills a spiegarle che le persone ritratte non stanno dormendo ma sono effettivamente morte.</p>
<p>La pratica della <strong>fotografia <em>post mortem</em></strong> è un elemento del film che affonda le sue radici nella realtà: era usata nel 19° secolo ma non con gli intenti scaramantici che vengono raccontati in <em>The Others</em>. In molti casi, le fotografie venivano scattate per poter conservare un&#8217;immagine del defunto, dato che la fotografia era molto rara all&#8217;epoca e, di conseguenza, quelli scattati post mortem erano gli unici scatti disponibili di una persona.<br />
A proposito: nel film, nella lista di fotografia che Grace sfoglia, potete trovare ritratto anche il regista Amenàbar, mascherato da un paio di grossi baffi.</p>
<h2>Curiosità</h2>
<p>Alejandro Amenàbar teneva moltissimo al suo progetto, tanto da scrivere di suo pugno la sceneggiatura, tradurla e dirigerla personalmente. Ma non si è limitato a questo: per <em>The Others</em> il regista si è calato anche nei panni del musicista, componendo la <strong>colonna sonora</strong> e ottenendo la nomination al Goya (senza tuttavia vincerlo) anche in questa categoria.</p>
<p>Il regista, inoltre, teneva moltissimo alle atmosfere buie e misteriose che voleva per il suo film, tanto da decidere di girare molte scene effettivamente con <strong>la sola illuminazione di candele</strong> e torce. Una scelta coraggiosa, che ha conferito a <em>The Others</em> le classiche atmosfere che abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare.</p>
<p>Essendo prodotto da <strong>Tom Cruise</strong>, il film segna di fatto l&#8217;ultima collaborazione con l&#8217;ex moglie Nicole Kidman. L&#8217;allora coppia d&#8217;oro di Hollywood, che aveva condiviso in molte occasioni anche il set oltre che alla vita privata, ufficializzò il divorzio subito dopo la conclusione delle riprese di <em>The Others</em>.</p>
<h2>Premi e remake</h2>
<p>Essendo una produzione anche spagnola, <em>The Others</em> è stato candidato ai <strong>Goya</strong>, i premi più prestigiosi del cinema iberico, facendone incetta. Ha portato a casa, infatti, le statuette per il <strong>miglior film</strong>, la miglior regia, la migliore sceneggiatura originale, la migliore produzione, la migliore fotografia, il miglior montaggio, la migliore scenografia e il miglior sonoro. Si è trattato del primo film a vincere il Premio Goya in cui non c&#8217;è nemmeno una parola in spagnolo.</p>
<p>E come succede a tutti i grandi, presto anche <em>The Others</em> avrà <strong>il suo remake</strong>: la pellicola è stata messa in cantiere da <strong>Universal</strong> ma per il momento non abbiamo nessun dettaglio né sulla trama né su regista e cast. C&#8217;è solo da attendere e sperare in un&#8217;operazione rispettosa dell&#8217;originale e innovativa.</p>
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		<title>The Haunting of Bly Manor &#8211; Attraversare il trauma</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/10/15/the-haunting-of-bly-manor-attraversare-il-trauma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela "Gattiveria" Graziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2020 12:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Carla Gugino]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasmi]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Victoria Pedretti]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>La nebbia ritorna ad avvolgere le città dal mattino presto e a partire dall&#8217;ora del the, quando cala il buio e il freddo lo senti nelle ossa. È in arrivo il periodo più spaventoso dell&#8217;anno, quello giusto per lasciarsi andare alla follia di The Haunting of Bly Manor, seconda stagione della serie diretta e ideata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/10/15/the-haunting-of-bly-manor-attraversare-il-trauma/">The Haunting of Bly Manor &#8211; Attraversare il trauma</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38318" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor.jpg" alt="The Haunting of Bly Manor" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/blymanor-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br />
La nebbia ritorna ad avvolgere le città dal mattino presto e a partire dall&#8217;ora del the, quando cala il buio e il freddo lo senti nelle ossa. È in arrivo il periodo più spaventoso dell&#8217;anno, quello giusto per lasciarsi andare alla follia di <strong>The Haunting of Bly Manor</strong>, seconda stagione della serie diretta e ideata dal fenomenale <strong>Mike Flanagan</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Dopo aver amato <a href="https://nerdando.com/2017/10/03/il-gioco-di-gerald-thriller-attualissimo-25-anni-fa/"><strong>Il gioco di Gerald</strong></a>, <a href="https://nerdando.com/2019/01/27/hill-house-quando-lincubo-e-in-casa/"><strong>Hill House</strong></a> e tutto sommato anche <a href="https://nerdando.com/2019/11/05/doctor-sleep-5-motivi-per-vedere-il-seguito-di-shining/"><strong>Doctor Sleep</strong></a> mi sento di affermare che il mio giudizio sull&#8217;opera di questo regista &#8211; che ha avuto il merito di avvicinarmi ad un genere che ho sempre considerato di scarso interesse &#8211; non è probabilmente obiettivo: mi sono piaciuti moltissimo tutti i suoi lavori visti finora, è evidentemente nelle mie corde. Il fatto poi che il suo operato venga giudicato da <strong>Stephen King</strong> come molto vicino all&#8217;opera di un genio, mi fa pensare che tutto sommato debba essere DAVVERO un ottimo showrunner.</p>
<p>Ma veniamo a Bly Manor. In pieno stile Flanagan questa serie è fatta di <strong>angoscia sottile</strong>, genera incapacità di distinguere le proprie allucinazioni dai ricordi di un passato reale e <strong>paura gestita con compostezza</strong>. Vedendolo non vi capiterà insomma di ritrovarvi in braccio al gatto urlando come pazzi, ma verrete trascinati in un graduale stato di tensione che vi farà comunque rigirare nel letto certi di aver sentito qualche rumore strano o di aver visto luci anomale in casa.</p>
<p>Come in <strong>Hill House</strong> lo spavento era dietro l&#8217;angolo (anche grazie alle numerose comparse nascoste in buona parte delle scene), Bly Manor gioca in modo più sottile sulla tensione, con piccoli movimenti di creature inanimate che si muovono impercettibilmente.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Sulla famiglia Crain si era già detto tutto: formazione, trauma e devastazione. Il <em>fil rouge</em> che collega le due stagioni non è quindi la trama, ma piuttosto lo stato di shock generato dalle esperienze soprannaturali subite in età giovanile. La fascinosissima <strong>Carla Gugino</strong> è qui una misteriosa signora che si fa narratrice di una storia di fantasmi e creature per intrattenere gli ospiti di un matrimonio.</p>
<p>Una delle sue sfortunate figlie all&#8217;epoca dei Crain, in Bly Manor è invece la protagonista di questa nuova ed angosciante serie. Siamo negli anni &#8217;80 e <strong>Dani Clayton</strong>, innamorata di Londra (o forse in fuga da qualcosa), decide di accettare di occuparsi dell&#8217;educazione di Flora e Miles i due orfani nipoti di Mr Wingraves, un inquietante avvocato che non vuole essere coinvolto nella vita dei piccoli e li affida alle cure di tutore, cuoco, governante e giardiniere in una maestosa residenza di famiglia situata nell&#8217;Essex. A rendere ancora più preoccupante il ruolo che la giovane insegnante dovrà occupare è la notizia che chi l&#8217;ha preceduta ha fatto una pessima fine&#8230;</p>
<h2>Cast</h2>
<p><strong>Victoria Pedretti</strong>, volto già noto agli spettatori di Netflix, oltre ad essere una figura chiave in Hill House, è l&#8217;interprete di Love Quinn, l&#8217;oggetto del desiderio del malatissimo Joe Goldberg nella seconda stagione di <a href="https://nerdando.com/2019/02/27/you-mai-fidarsi-di-un-sorriso-gentile/"><strong>You</strong></a>. Altro interprete rilevante della serie è <strong>Oliver Jackson-Cohen</strong>, che nella stagione precedente era Luke Crain.</p>
<h2>Il libro</h2>
<p>La seconda stagione di Haunting si articola in nove episodi e come per Hill House è tratta da un libro. <strong>Il giro di vite</strong>, scritto da <strong>Henry James</strong> e pubblicato inizialmente a puntate sulla rivista Collier&#8217;s Weekly nel 1898, è una novella di genere gotico in cui i fantasmi la fanno da protagonisti.</p>
<p>La grande capacità di James di generare ansia nel lettore fu argomento di studio per molti accademici, che finirono per considerarlo il testo fondamentale della corrente letteraria denominata <strong>New Criticism</strong>. Utilizzato più volte come spunto per la realizzazione di film, opere teatrali e drammi radiofonici, <em>Il giro i vite</em> vede come protagonista una governante impegnata a prendersi cura di due bambini, che finisce col credere che incarnino in realtà due spiriti malvagi.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Se amate il <strong>thriller psicologico</strong> e le uggiose ambientazioni della campagna inglese, una storia di fantasmi della memoria da non perdere!</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.8]</h2>
<h2>Trailer</h2>
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