<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Eurogame - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/eurogame/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/eurogame/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Feb 2026 15:01:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Eurogame - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/eurogame/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Dewan &#8211; Esplorando un nuovo mondo</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/20/dewan-esplorando-nuovo-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 09:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Space Cowboys]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=63784</guid>

					<description><![CDATA[<p>Inizia un nuovo giorno. Le risorse della tribù stanno finendo e non c&#8217;è molto tempo. Le tende tremolano al vento, i fuochi si affievoliscono, e tu &#8211; come leader tribale &#8211; devi prendere una decisione che cambierà il corso della sopravvivenza del tuo popolo. Levare le tende, esplorare i territori sconosciuti, affidandoti al tuo istinto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/20/dewan-esplorando-nuovo-mondo/">Dewan &#8211; Esplorando un nuovo mondo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63919 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan.jpg" alt="Dewan" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Inizia un nuovo giorno. Le risorse della tribù stanno finendo e non c&#8217;è molto tempo. Le tende tremolano al vento, i fuochi si affievoliscono, e tu &#8211; come leader tribale &#8211; devi prendere una decisione che cambierà il corso della sopravvivenza del tuo popolo. Levare le tende, esplorare i territori sconosciuti, affidandoti al tuo istinto e alle poche carte che hai in mano. Questo è <em><strong>Dewan</strong></em>, un gioco che incarna perfettamente quella sensazione di esploratore senza rete di sicurezza, dove ogni scelta pesa e ogni errore può favorire crudelmente i tuoi avversari.</p>
<p><strong>Space Cowboys</strong> ha confezionato un&#8217;esperienza che combina eleganza strategica con un ritmo febbrile che non ti lascia respirare. <em>Dewan</em> è puro distillato di decisioni significative, tessuto su una trama di carte e territorio che si snoda come un sentiero attraverso la foresta. Andiamo a scoprire assieme la novità di <strong>Asmodee</strong> (che <strong>ringrazio</strong> per la copia con cui ho scritto questo articolo).</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sei una tribù in espansione che cerca di stabilire il dominio su territori sconosciuti. Ci sono storie da completare &#8211; missioni che danno corpo al tuo progetto civilizzativo &#8211; ma lo schema narrativo rimane volutamente semplice. Il gioco non pretende di essere un wargame elaborato o un epic fantasy con backstory stellari. <em><strong>Dewan</strong></em> sa bene dove vuole andare: dritto al cuore della <strong>sfida strategica</strong>.</p>
<p>Ma non pensare che questa semplicità sia aridità. Anzi. Le tessere &#8220;<strong>Storia</strong>&#8221; attribuiscono una vera ricerca di significato alle tue azioni. Quando completi un obiettivo &#8211; magari raccogliendo tre gemme o piazzando accampamenti in configurazioni specifiche &#8211; non stai solo sommando punti. Stai &#8220;completando la tua missione&#8221;, che suona molto più avvincente di un semplice incrocio su una lista.</p>
<p>Il vero genio narrativo di <em>Dewan</em> risiede nel fatto che <strong>il tabellone modulare</strong>, con le sue tessere territorio esagonali, <strong>racconta una storia diversa a ogni partita</strong>. Non ci sono due esplorazioni identiche. Questa è una promessa di rigiocabilità che il gioco mantiene davvero, in una maniera ottimale.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Qui sta la vera anima del gioco, ed è <strong>un&#8217;anima affascinante</strong>. Ogni turno ti trovi di fronte a una domanda cruciale: pesco carte o piazzo un accampamento?</p>
<p>Sembra una scelta binaria, banale persino. E <strong>invece no</strong>. Perché dietro questa semplicità si nasconde un sistema di movimento ingegnoso che costringe i giocatori a bilanciare l&#8217;avanzamento sul tabellone con lo sviluppo della propria mano. Se peschi troppo, gli avversari ti precedono nel conquistare i territori strategici. Se piazzi senza pesca, la mano si svuota di opzioni e non potrai reagire alle mosse altrui o utilizzare le carte a mo&#8217; di bonus.</p>
<p>Le <strong>carte Terreno</strong> rappresentano i &#8220;<strong>percorsi</strong>&#8221; che dovrai tracciare sul territorio. Ogni accampamento costa carte specifiche. Se vuoi piazzare un campo nella foresta, devi spendere carte Foresta. Un movimento brillante viene dagli indicatori d&#8217;Acqua: puoi attraversare un&#8217;intera zona d&#8217;acqua con una sola carta, creando scorciatoie e vantaggi tattici che i nemici non vedranno arrivare fino a quando non sarà troppo tardi. Questa meccanica di &#8220;pagamento per movimento&#8221; non è nuova &#8211; la trovi declinata in tanti eurogiochi &#8211; ma qui acquista una frescura particolare perché interagisce magnificamente con il sistema di piazzamento.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-63917 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg" alt="Dewan" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Hai <strong>9 accampamenti in legno</strong> (colorati magnificamente) che rappresentano l&#8217;espansione della tua tribù. Non puoi giocare una partita &#8220;conservativa&#8221;: prima o poi dovrai spenderti. Il gioco termina quando almeno uno di voi li ha piazzati tutti e 9. Questo meccanismo crea una corsa costante verso il termine partita, impedendo quei lunghi ed estenuanti endgame tipici di altri strategici. Ogni accampamento piazzato potrà o farti scegliere una nuova Tessera Storia o piazzare una carta bonus.</p>
<p>Le <strong>Tessere Storia</strong> sono gli obiettivi del gioco, e potranno essere prese sia dalle tessere pubbliche visibili a tutti &#8211; creando tensione diretta perché sicuramente ci si pesteranno i piedi a vicenda &#8211; sia dalla pila a faccia in giù, affidandosi al caso o ad una sana botta di fortuna. Ogni tessera ha dei requisiti, raffigurati nella parte bassa, che indicano sostanzialmente i territori dove dovrai piazzare gli accampamenti e degli eventuali altri segnalini che dovrai avere nelle zone di tua influenza. <strong>La modularità della mappa rende il tutto molto variabile</strong>, tenendo conto che la presenza di 3 indicatori &#8220;Foresta&#8221;, ad esempio, indica che gli accampamenti dovranno essere presenti in zone separate, quindi avere una concatenazione di zone uguali sulla mappa potrebbe non essere affatto vantaggioso.</p>
<p>Parlavamo prima delle <strong>carte bonus</strong>; man mano che metterai in campo i tuoi accampamenti, potrai mettere un massimo di 3 carte sotto la tua plancia (dentro degli appositi spazi che mi hanno fatto godere di gioia) che ti daranno territori o bonus &#8220;fissi&#8221; &#8211; un po&#8217; come succede in <em>7 Wonders</em> quando scendiamo le carte marroni, ad esempio &#8211; che saranno fondamentali per risolvere le Tessere Storia. <strong>Pianifica bene le tue giocate e le tue pescate</strong>: rimanere con la carta giusta da mettere sotto la plancia può fare la differenza.</p>
<p>Il gioco base è già sostanzioso, ma <em>Dewan</em> include cinque <strong>scenari aggiuntivi</strong> che introducono vulcani (con lava che si diffonde), nubifragi (con acqua invadente), villaggi lacustri (con meccaniche di piazzamento su acqua), e altro ancora. Non sono semplici &#8220;reskin&#8221; della stessa esperienza &#8211; cambiano in maniera importante come si gioca e dove piazzare gli accampamenti. Una modalità Team Play per 2v2 aggiunge anche una dimensione cooperativa che trasforma il gioco in qualcosa di completamente diverso.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Aprire la scatola di <em>Dewan</em> è un&#8217;esperienza incredibile</strong>, una delle migliori che ho provato negli ultimi tempi.</p>
<p>La scatola contiene:</p>
<ul>
<li>10 tessere Territorio esagonali che si combinano per creare il tabellone modulare</li>
<li>55 carte Terreno con illustrazioni colorate</li>
<li>36 Accampamenti in legno (9 per colore) che sono solidi e piacevoli al tatto</li>
<li>24 tessere Storia fantasticamente illustrate</li>
<li>15 Segnalini Bacca (risorse da raccogliere)</li>
<li>Componenti per gli scenari: 20 segnalini Pesce, 8 indicatori Acqua, 8 indicatori Lava, 1 tessera Territorio del Vulcano, 1 tessera Territorio del Nubifragio, 1 tessera Evento</li>
<li>4 Plance Tribù personali (a doppio strato!) che servono per conservare accampamenti, Tessere Storia e le carte bonus che inseriremo negli slot in basso</li>
<li>1 Blocchetto Segnapunti</li>
<li>1 Pedina Dewan</li>
<li>Il Regolamento in italiano, leggibile e ben strutturato</li>
</ul>
<p>La qualità è ottima, la grafica anche, ma ciò che mi ha davvero stupito è <strong>l&#8217;organizzazione della scatola</strong>. Qui siamo a un livello <strong>eccelso</strong>, con una divisione degli spazi ottimizzata e chiara, a prova del sottoscritto. Una chicca incredibile è data dall&#8217;inclinazione dei separatori che da un lato ottimizzano gli spazi, dall&#8217;altro aiutano la raccolta dei componenti dal modulo contiguo. Una vera <strong>goduria</strong>! Tutte le componentistiche in cartone sono di ottima fattura e le carte non sembrano aver bisogno di bustine protettive al primo impatto (anche se, naturalmente, io consiglio sempre di utilizzarle).</p>
<p><strong>Arthus Pilorget</strong> ha saputo creare <strong>un&#8217;atmosfera tribale genuina</strong> senza cadere nel kitsch. Le carte Terreno presentano illustrazioni vivaci e colorate che richiamano mondi primordiali: montagne selvagge, fiumi sinuosi, foreste impenetrabili. Lo stile artistico lo trovo molto originale, quasi al di là di banali definizioni, ed era da un po&#8217; che la grafica di un gioco non mi colpiva così.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63918" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Dewan</strong></em> è un gioco che sa perfettamente chi è e cosa vuole essere. Non tenta di essere un euro-game pesantissimo né un ameritrash frenetico. È un gioco di <strong>peso medio</strong> che combina eleganza strategica con un ritmo incalzante che ti tiene sveglio per tutti i <strong>40 minuti di gioco</strong> (che diventano tranquillamente 50-60 con giocatori meno esperti).</p>
<p>Le meccaniche sono solide e ben integrate. Il bilanciamento tra pesca e piazzamento, le Tessere Storia da completare, la mappa modulare e semper diversa &#8211; tutto concorre a creare un&#8217;esperienza coesiva dove le decisioni contano e gli errori si pagano, ma niente di eccessivamente asfissiante.</p>
<p>I materiali sono di <strong>ottima fattura</strong>, le illustrazioni veramente belle, il regolamento chiaro. Il valore ludico è alto. Gli scenari aggiuntivi allungano la longevità del titolo ben oltre la prima dozzina di partite.</p>
<p>Se cerchi un gioco accessibile ma strategico, veloce ma non superficiale, che offra rigiocabilità reale senza diventare un&#8217;enciclopedia di regole, <em>Dewan</em> è esattamente quello che serve. Il risultato è un gioco elegante, efficace, e soprattutto, <strong>divertentissimo</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Dewan</strong></em> è un&#8217;affascinante corsa tribale che combina <strong>eleganza strategica</strong> <strong>con ritmo incalzante</strong>, perfetto per chi ama le scelte significative.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/20/dewan-esplorando-nuovo-mondo/">Dewan &#8211; Esplorando un nuovo mondo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">63784</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il vincitore del Gioco dell’Anno 2025 – Questo NON è un comunicato stampa!</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/10/31/il-vincitore-del-gioco-dellanno-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2025 11:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Asimmetrico]]></category>
		<category><![CDATA[Botanicus]]></category>
		<category><![CDATA[Challengers]]></category>
		<category><![CDATA[Cities]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Flip 7]]></category>
		<category><![CDATA[heat]]></category>
		<category><![CDATA[Il Fiume d'Oro]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics & Games]]></category>
		<category><![CDATA[Mesos]]></category>
		<category><![CDATA[Monkey Palace]]></category>
		<category><![CDATA[Regicide]]></category>
		<category><![CDATA[Terrorscape]]></category>
		<category><![CDATA[The Vale of Eternity]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=62023</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cos’è il Gioco dell’anno Il “Gioco dell’Anno” è il premio più noto dedicato ai giochi da tavolo pubblicati in Italia ed è stato consegnato come ogni anno durante il Lucca Comics &#38; Games. Si rivolge ai meno esperti e alle famiglie; so che è poco visto: se vuoi saperne di più, ne ho parlato qui. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/10/31/il-vincitore-del-gioco-dellanno-2025/">Il vincitore del Gioco dell’Anno 2025 – Questo NON è un comunicato stampa!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/gioco-dellanno-2025-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-62027 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/gioco-dellanno-2025-copertina.jpg" alt="gioco dell'anno 2025 copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/gioco-dellanno-2025-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/gioco-dellanno-2025-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/gioco-dellanno-2025-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/gioco-dellanno-2025-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Cos’è il Gioco dell’anno</h2>
<p>Il “<strong><em>Gioco dell’Anno</em>” è il premio più noto dedicato ai giochi da tavolo pubblicati in Italia</strong> ed è stato consegnato come ogni anno durante il <a href="https://nerdando.com/?s=Lucca+Comics+%26+Games"><em>Lucca Comics &amp; Games</em></a>. <strong>Si rivolge ai meno esperti e alle famiglie</strong>; so che è poco visto: se vuoi saperne di più, ne ho parlato <a href="https://nerdando.com/2025/01/16/dizionario-del-meeple-22-i-premi-dei-giochi-da-tavolo/">qui</a>.<br />
Ora che sappiamo di che si parla ti scriverò di mio pugno qualche riga per ognuno dei cinque finalisti del 2025 partendo dal vincitore. Se invece cerchi informazioni puntuali e istituzionali le troverai <a href="https://www.giocodellanno.it/annunciati-i-finalisti-del-gioco-dellanno-2025/">a questo link</a>, visto che in questo articolo ti beccherai le mie opinioni, anche qualche riflessione sul premio e infine, per non farci mancare nulla, anche una Menzione Speciale e un riconoscimento.</p>
<h2>Vincitore Gioco dell’Anno 2025</h2>
<h2>Botanicus</h2>
<figure id="attachment_62054" aria-describedby="caption-attachment-62054" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/botanicus-gioco-dellanno-2025.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-62054 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/botanicus-gioco-dellanno-2025.jpg" alt="botanicus" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/botanicus-gioco-dellanno-2025.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/botanicus-gioco-dellanno-2025-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/botanicus-gioco-dellanno-2025-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/botanicus-gioco-dellanno-2025-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-62054" class="wp-caption-text">immagine tratta dal sito di <em><a href="https://shop.giochiuniti.it/botanicus.html">Giochi Uniti</a></em></figcaption></figure>
<p>L&#8217;ambientazione ci vede come aristocratici che competono per il miglior giardino e la componente estetica e materiale è ottima. Quindi si tratta del classico gioco <a href="https://nerdando.com/2025/01/02/dizionario-del-meeple-21-family-e-family-plus/">family</a>? Assolutamente no, nonostante le premesse e un&#8217;ambientazione ormai abusata nel mondo dei giochi da tavolo, un po&#8217; come il Giappone feudale nei videogiochi.<br />
A livello ludico<strong> per me è una piccola sorpresa</strong>. Il flusso del gioco consiste nello scegliere uno dei tre tracciati e compiere le azioni di conseguenza; così il tutto rimane lineare e immediato, ma al contempo sfidante e per nulla banale.</p>
<p>La giuria ha<strong> premiato <em>Botanicus</em> in quanto &#8220;titolo elegante e accessibile, che coniuga regolamento immediato e profondità strategica&#8221;</strong>, in pratica quello che ho detto io!<br />
Trovi la recensione del vincitore del <em>Gioco dell&#8217;Anno 2025</em> <a href="https://nerdando.com/2024/12/03/botanicus-pollice-verde-da-tavolo/">qui.</a></p>
<h2>Gli altri finalisti</h2>
<h2>Cities</h2>
<figure id="attachment_62051" aria-describedby="caption-attachment-62051" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cities-gioco-dellanno-2025.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-62051 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cities-gioco-dellanno-2025.jpg" alt="cities gioco dell'anno 2025" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cities-gioco-dellanno-2025.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cities-gioco-dellanno-2025-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cities-gioco-dellanno-2025-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cities-gioco-dellanno-2025-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-62051" class="wp-caption-text">immagine tratta dal <a href="https://devirgames.com/cities">sito di <em>Devir</em></a></figcaption></figure>
<p><em>Cities</em> è formalmente un city-building family. Il flusso di gioco sostanzialmente consiste nel <strong>prendere tessere e pezzi da costruzione 3D da posizionare</strong> in modo da fare più punti possibile a seconda degli obiettivi sia comuni che privati.<br />
Adatto a questo premio anche per l’effetto scenico che si crea soprattutto a fine partita. Personalmente lo trovo quel classico titolo carino, ma che non mi ha fatto scattare la scintilla.<br />
Trovi la recensione <a href="https://nerdando.com/2025/09/16/cities-la-nostra-citta-ideale/">qui</a>.</p>
<h2>Il Fiume d&#8217;Oro</h2>
<figure id="attachment_62052" aria-describedby="caption-attachment-62052" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/il-fiume-gioco-dellanno-2025.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-62052 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/il-fiume-gioco-dellanno-2025.jpg" alt="il fiume gioco dell'anno 2025" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/il-fiume-gioco-dellanno-2025.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/il-fiume-gioco-dellanno-2025-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/il-fiume-gioco-dellanno-2025-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/il-fiume-gioco-dellanno-2025-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-62052" class="wp-caption-text">immagine tratta dal <a href="https://www.asmodee.it/product/il-fiume-doro/">sito di <em>Asmodee</em></a></figcaption></figure>
<p>Lungo le rive del fiume costruiremo edifici come porti, mercati e santuari. Se li visiteremo con le nostre due navi raccoglieremo le ricompense di visita. Con le merci accumulate potremo esaudire le richieste delle carte avventore in cambio di bonus. <strong>Un ottimo <a href="https://nerdando.com/2024/04/04/dizionario-del-meeple-2-giochi-da-tavolo-german/">eurogame</a> di peso medio</strong>, cosa non così comune per uno dei finalisti del <em>Gioco dell’Anno</em> e questo mi rende contento il doppio di vederlo qui!</p>
<h2>Mesos</h2>
<figure id="attachment_62055" aria-describedby="caption-attachment-62055" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/mesos-gioco-dellanno-2025.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-62055 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/mesos-gioco-dellanno-2025.jpg" alt="mesos" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/mesos-gioco-dellanno-2025.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/mesos-gioco-dellanno-2025-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/mesos-gioco-dellanno-2025-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/mesos-gioco-dellanno-2025-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-62055" class="wp-caption-text">immagine tratta dal <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/mesos">sito di <em>Cranio</em></a></figcaption></figure>
<p>In <em>Mesos</em> sei il capo di una tribù e dovrai farla prosperare aggiungendo nuovi membri, sfamandoli, costruendo edifici e affrontando le sfide che si presenteranno.<br />
<strong>Stringi stringi è un <a href="https://nerdando.com/2024/12/05/draft-giochi-da-tavolo/">draft</a></strong> in cui il nostro turno consisterà nel prendere da una a tre carte che rimarranno davanti a noi. Come <a href="https://nerdando.com/2024/12/03/botanicus-pollice-verde-da-tavolo/"><em>Botanicus,</em> </a>devo ammettere che mi ha sorpreso in positivo e anche di <em>Mesos</em> trovi la <a href="https://nerdando.com/2024/10/18/mesos-leta-della-pietra/">recensione su Nerdando</a>!</p>
<h2>Terrorscape</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/terrorscape-gioco-dellanno-2025-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-62053 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/terrorscape-gioco-dellanno-2025-copertina.jpg" alt="terrorscape gioco dell'anno 2025" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/terrorscape-gioco-dellanno-2025-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/terrorscape-gioco-dellanno-2025-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/terrorscape-gioco-dellanno-2025-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/terrorscape-gioco-dellanno-2025-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em>Terrorscape</em> è l’unico finalista che non ho provato. Si tratta di un<strong> gioco horror <a href="https://nerdando.com/2024/06/20/dizionario-del-meeple-7-simmetria-nei-giochi-da-tavolo/">asimmetrico</a> a squadre</strong>, in cui un giocatore avrà il ruolo dell’assassino (IN GAME ovviamente) e gli altri dei sopravvissuti. La componentistica è molto scenica, per me perfetta per far incuriosire nuovi giocatori; l’altra faccia della medaglia è il prezzo.</p>
<h2>Quelli che non ce l’hanno fatta</h2>
<p>Sono stato sorpreso di non trovare tra i quarantatré titoli in concorso alcuni nomi come<em> <a href="https://nerdando.com/2025/01/15/monkey-palace-finalmente-un-board-game-lego-ben-riuscito/">Monkey Palace</a>, Flip 7, <a href="https://nerdando.com/2025/06/30/nerdandoconsiglia-giugno-2025/">Regicide</a> e <a href="https://nerdando.com/2024/11/20/the-vale-of-eternity-a-caccia-di-creature-fantastiche/">The Vale of Eternity</a></em>. Forse <strong>la giuria ha voluto puntare un po’ più sul valore intrinseco dei titoli e meno sul target introduttivo, prezzo basso e immediatezza?</strong> Lo dico perché quest’anno, tra i finalisti, non ci sono né party games né giochi di carte super accessibili. Infatti, come rappresentanti di quest’ultima categoria, l’anno scorso c’era <em>Trio</em> mentre nel 2023 vinse <em>Challengers</em>!.</p>
<h2>Edizione 2025 vs passate edizioni</h2>
<p>Già che ci siamo, <strong>confrontiamo questa edizione con le precedenti</strong>, basandoci sulla difficoltà (da 1 a 5) assegnata ai finalisti dagli utenti di <em><a href="https://boardgamegeek.com/">BoardGameGeek</a></em>, che indicherò tra parentesi.<br />
I finalisti di quest’anno: <em>Botanicus</em> (2,40), <em>Cities</em> (1,92), <em>Il Fiume d&#8217;Oro</em> (2,45), <em>Mesos</em> (2,07) e <em>Terrorscape</em> (2,32).<br />
I finalisti dell’anno scorso: <a href="https://nerdando.com/2025/02/26/nerdandoconsiglia-febbraio-2025/"><em>Forest Shuffle</em> </a>(2,21), <a href="https://nerdando.com/2024/05/07/harmonies-recensione/"><em>Harmonies</em> </a>(2,01), <em>Perspectives</em> (1,89), <em>Pianeti Sconosciuti</em> (2,25) e Trio (1,05).<br />
I finalisti del 2023: <a href="https://nerdando.com/2023/03/15/akropolis-sempre-piu-in-alto/"><em>Akropolis</em> </a>(1,81), <em>Challengers</em>! (1,81),<a href="https://nerdando.com/2023/06/05/heat-gas-a-martello/"> <em>Heat: Pedal to the Metal</em> </a>(2,20), Hens (1,88) e <a href="https://nerdando.com/2023/09/08/tranquility-un-viaggio-silenzioso/"><em>Tranquility</em> </a>(1,35).<br />
Infine i finalisti del 2022:<a href="https://nerdando.com/2022/09/02/le-avventure-di-robin-hood-urca-urca-tirulero-oggi-splende-il-sol/"><em> Le Avventure di Robin Hood</em></a> (1,83),<a href="https://nerdando.com/2022/01/04/le-cronache-di-avel-fantastiche-avventure/"><em> Le Cronache di Avel</em> </a>(1,96), <em>Café</em> (2,06), <em>Cascadia</em> (1,85), <em>Hidden Leaders</em> (1,81).<br />
Cosa voglio dimostrare con le difficoltà dei finalisti delle ultime quattro edizioni? Forse si sta un po’ innalzando l’asticella? Ovviamente la risposta l’avremo l’anno prossimo.</p>
<h2>Menzione Speciale e Board Game Designer of the Year</h2>
<p>Mi meravigliavo dell&#8217;assenza di <strong><em>Flip 7 </em></strong>tra i finalisti e infatti la giuria gli ha assegnato la<strong> Menzione Speciale “Gioco per Tutti”</strong> &#8220;per la sua capacità di unire ritmo, immediatezza e grande coinvolgimento sociale&#8221;.</p>
<p>Invece il riconoscimento come <strong>Board Game Designer of the Year 2025</strong> è andato a <strong>Grégory Grard</strong>, <strong>autore</strong> <strong>di</strong> validissimi titoli come<strong><em> Zenith</em></strong> e <em><strong>Castle Combo</strong></em>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>Tra questi titoli il mio preferito è <em>Il Fiume d&#8217;Oro</em>, ma forse era un pelino troppo complesso per questo premio. Va detto che la vittoria di <a href="https://nerdando.com/2024/12/03/botanicus-pollice-verde-da-tavolo/"><em>Botanicus</em> </a>forse è più coerente con la storia del Gioco dell&#8217;anno italiano. E tu, <strong>chi avresti voluto vedere sul gradino più alto del podio?</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/10/31/il-vincitore-del-gioco-dellanno-2025/">Il vincitore del Gioco dell’Anno 2025 – Questo NON è un comunicato stampa!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">62023</post-id>	</item>
		<item>
		<title>SETI: Ricerca di Intelligenza Extraterrestre &#8211; I want to believe</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/01/21/seti-ricerca-di-intelligenza-extraterrestre-i-want-to-believe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2025 09:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Card driven]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Czech Games Edition]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio]]></category>
		<category><![CDATA[Tomáš Holek]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=57961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Comincio ponendovi una domanda: secondo voi, siamo soli nell&#8217;Universo? Se lo chiedete a me, vi rispondo che è altamente improbabile: ma avete presente quanto è vasto, lì fuori? Ma vi pare che la serie di circostanze che ha portato alla nascita della vita su questo sferoide azzurro possa essersi concretizzata solo qui? Non ne [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/01/21/seti-ricerca-di-intelligenza-extraterrestre-i-want-to-believe/">SETI: Ricerca di Intelligenza Extraterrestre &#8211; I want to believe</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_58178" aria-describedby="caption-attachment-58178" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-58178 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/cover_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-58178" class="wp-caption-text">Una copertina esplicativa</figcaption></figure>
<h2>Recensione</h2>
<p>Comincio ponendovi una domanda: secondo voi, <strong>siamo soli nell&#8217;Universo?</strong> Se lo chiedete a me, vi rispondo che è <strong>altamente improbabile</strong>: ma avete presente quanto è vasto, lì fuori? Ma vi pare che la serie di circostanze che ha portato alla nascita della vita su questo sferoide azzurro possa essersi concretizzata solo qui?</p>
<p>Non ne abbiamo mai avuto conferma, e le tracce di qualcun altro le stiamo cercando da tempo: chissà se prima o poi qualcuno si farà sentire! Ma qui sulla Terra, cosa si fa concretamente per capire se lì fuori c&#8217;è qualcuno pronto a parlarci? Si esplora lo spazio, si cerca di scoprire l&#8217;esistenza di mondi remoti, si cercano prove per capire da dove proviene la vita sulla Terra, e poi c&#8217;è il SETI. Copio da Wikipedia: &#8220;<strong>SETI, acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence</strong> (Ricerca di Intelligenza Extraterrestre), è un programma dedicato alla ricerca della vita intelligente extraterrestre, abbastanza evoluta da poter inviare segnali radio nel cosmo.&#8221;</p>
<p>Affascinante, vero? Stesso pensiero deve averlo fatto <strong>Tomáš Holek</strong>, esordiente autore di questo <em>SETI: Ricerca di Intelligenza Extraterrestre</em>, <strong>una delle uscite più chiacchierate e di successo della ultima Essen Spielmesse</strong>, pubblicata da CGE ed arrivata in italiano grazie alla solerzia di <strong>Cranio Creations</strong>.</p>
<p>Da grande appassionato di <strong>esplorazione spaziale</strong>, potevo forse privarmene, dopo tutta la salivazione provocata dalle stupende immagini che vedevo in rete? Nossignore, perciò oggi vi beccate questo sproloquio, che vi dico se <em>SETI</em> è un bel gioco, e perché.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Stavolta parliamo per prima cosa dei materiali, perché <em>SETI</em>, da questo punto di vista, è <strong>un vero spettacolo per le mani e per gli occhi</strong>.</p>
<p>Innanzitutto, dentro la scatola dal peso considerevole c&#8217;è tutta questa roba (cortesia del sito di Cranio):</p>
<ul>
<li>ELEMENTI IN CARTONE<br />
sistema solare con anelli rotanti<br />
plancia tecnologia<br />
plancia pianeti<br />
4 plancette da 2 settori con stelle vicine<br />
5 plance aliene<br />
4 plance giocatore a due livelli<br />
48 tessere tecnologia<br />
4 tessere punteggio oro a doppia faccia<br />
60 fra crediti e segnalini energia<br />
33 segnalini e tessere delle specie aliene<br />
24 tessere obiettivo del solitario<br />
vari altri segnalini minori</li>
<li>CARTE (216)<br />
138 carte progetto<br />
4 carte rendita iniziale<br />
55 carte aliene<br />
19 carte azione del solitario</li>
<li>PEDINE IN LEGNO RE-WOOD (160)<br />
32 sonde<br />
120 segnalini giocatore<br />
4 segnalini pubblicità<br />
4 segnapunti</li>
<li>PEDINE IN PLASTICA RE-PLASTIC (71)<br />
1 sole<br />
70 segnalini dati</li>
<li>ELEMENTI IN CARTA<br />
regolamento<br />
fogli riassuntivi degli alieni<br />
schede aiuto giocatore</li>
</ul>
<p>Ovviamente, una volta dispiegata la plancia (sconsigliati tavoli piccoli), la parte del leone la fa il <strong>sistema solare rotante con al centro il Sole</strong>, che ho già visto pimpato sul web con un piccolo LED e che, da solo, mette una voglia assurda di giocarlo.</p>
<figure id="attachment_58179" aria-describedby="caption-attachment-58179" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224709_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-58179 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224709_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224709_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224709_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224709_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224709_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-58179" class="wp-caption-text">Come si fa a resistere?</figcaption></figure>
<p>Tutti i componenti in cartone sono <strong>belli robusti</strong>, ben illustrati e persino dual-layer per quanto riguarda le plance dei giocatori; l&#8217;assemblaggio è semplice e ben spiegato sul manuale.</p>
<p>Le carte, vero cuore del gioco, sono molte, tutte diverse, <strong>ispirate a vere missioni spaziali</strong> e conquiste tecnologiche e sono illustrate in modo delizioso: l&#8217;ambientazione è evocata anche dalle frasi (scritte minuscole, purtroppo) in fondo, non perdetevele!</p>
<p>Le pedine hanno una particolarità:<strong> i materiali, Re-Plastic e Re-Wood provengono dagli scarti delle lavorazioni</strong>, rispettivamente, di plastica e legno: <strong>una scelta più ecosostenibile</strong> che ci fa solamente piacere. Il risultato non è male, per il re-wood l&#8217;effetto è quello della stampa in 3D; io mi sono innamorato dei segnalini dati, che sembrano delle caramelle balsamiche per informatici, stupende.</p>
<p>Non posso non lodare, inoltre,<strong> la scheda di aiuto per il giocatore</strong>: penso che sia una delle migliori che mi siano mai capitate, perfette da consultare e davvero complete. Fatele tutte così!</p>
<p>In definitiva, <strong>per quanto riguarda la parte visiva e tattile, <em>SETI</em> è una vera e propria festa</strong>. Apparecchiato accentra su di sé molta attenzione, e movimentare tutto questo ben di dio aumenta senza dubbio il divertimento al tavolo.</p>
<p>Il prezzo, per tutta questa roba, è congruo con quelli dell&#8217;attuale mercato: <strong>la scatola è bella piena di roba e pesante</strong>, non ci si può lamentare, credo.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Se dal punto di vista puramente fisico <em>SETI</em> è uno spettacolo, vediamo com&#8217;è <strong>dal punto di vista giocoso</strong>.</p>
<p>Si tratta di un <a href="https://nerdando.com/2024/04/04/dizionario-del-meeple-2-giochi-da-tavolo-german/"><strong>eurogame</strong> (o german, che dir si voglia)</a> che si gioca <strong>da 1 a 4 giocatori</strong>, per una <strong>durata media di 40 minuti a giocatore</strong>; una volta di fronte alla stupenda plancia, che rappresenta il sistema solare e anche qualcosina in più, ci toccherà accumulare più punti di tutti gli altri per pervenire alla vittoria.</p>
<p><em>SETI</em> permette <strong>una discreta libertà di azione</strong> al giocatore, ciononostante non si tratta un <a href="https://nerdando.com/2024/08/29/giochi-da-tavolo-cinghiali/">cinghialone indigeribile</a>, pur lasciando un lieve senso di smarrimento al primo impatto.</p>
<p><strong>Nei panni di un&#8217;agenzia spaziale intenta a cercare tracce aliene nello spazio</strong>, avremo la possibilità di lanciare sonde, farle orbitare intorno ai pianeti, farle atterrare, scansionare settori di spazio per studiare le stelle vicine, analizzare i dati in nostro possesso e, ovviamente, studiare nuove tecnologie per migliorare come facciamo tutto questo. Se vi sembra tanta roba da fare, sì, effettivamente lo è, ma una volta compreso il funzionamento di base <strong>il gioco scorre abbastanza naturalmente, </strong>anche se la durata delle prime partite può sembrare leggermente eccessiva. Non mi dilungherò affatto nel descrivervi tutte le regole nel dettaglio, poiché non posso ambire a sostituirmi ai tutorial in rete o al manuale; mi interessa piuttosto restituirvi<strong> le mie impressioni</strong> scaturite dalle partite che ho giocato.</p>
<figure id="attachment_58181" aria-describedby="caption-attachment-58181" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224750_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-58181 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224750_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224750_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224750_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224750_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224750_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-58181" class="wp-caption-text">Un po&#8217; di pianeti da esplorare</figcaption></figure>
<p>Innanzitutto, non fatevi ingannare: <em>SETI</em> <strong>è un gioco principalmente <em>card-driven</em></strong>, e senza sfruttare la mano di carte a nostra disposizione non si va da nessuna parte. Tali carte (che ciclano abbastanza velocemente) ci permettono, giocandole, di tirar fuori il vero potenziale dai nostri turni, con azioni gratis, missioni da completare, bonus a fine partita e combo altrimenti inattuabili nei cinque round che il gioco ci concede per agire. All&#8217;inizio sembra tutto strettissimo, ma <strong>la crescita è esponenziale</strong> e, avanzando, trarremo grande soddisfazione nell&#8217;inanellare azioni e combo: lo scorrere del gioco regala a mio avviso belle sensazioni e lascia la voglia di provarlo e riprovarlo per fare nuove cose.</p>
<figure id="attachment_58180" aria-describedby="caption-attachment-58180" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224725_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-58180 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224725_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224725_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224725_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224725_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/IMG_20241223_224725_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-58180" class="wp-caption-text">Ed ecco a voi le carte</figcaption></figure>
<p>Alcune scelte mi sono piaciute tematicamente molto, come ad esempio l&#8217;ottenere la pubblicità come risorsa dal visitare i pianeti, per poi utilizzarla come valuta per farci avanzare tecnologicamente: il ritorno di immagine è un fattore fondamentale per farsi finanziare la ricerca, ed è importantissimo far capire a tutti quanto la ricerca spaziale aiuti nella vita di tutti i giorni. In generale <strong>ho trovato <em>SETI</em> molto azzeccato dal punto di vista tematico</strong>, e le azioni e le carte sono correlabili alla realtà. Non il classico germanone asettico, ma un gioco che sa restituire un <em>feeling</em>, insomma.</p>
<p>Le carte sono molte, ma non pensiate che tutto ciò implichi che le pesca di queste (e di conseguenza il <strong>fattore casuale</strong>) governi il gioco: come dicevo, ciclano parecchio e si trova sempre qualcosa di utile, magari leggermente differente o che apre nuovi orizzonti. <strong>I punti, in <em>SETI</em>, piovono da qualsiasi lato</strong>, quindi non c&#8217;è da scoraggiarsi, a meno di fare assoluti disastri non credo si possa uscire di partita troppo presto. Parlando di fattore casualità, non posso esimermi dal citare la rotazione del sistema solare, che alcuni giocatori descrivono come fonte di alea insopportabile; io, dal canto mio, non l&#8217;ho trovato un difetto, anzi, ma comprendo che ciò possa infastidire i maniaci del controllo assoluto.</p>
<p>Ad un certo punto della partita, <strong><em>SETI</em> introduce un colpo di scena</strong>: infatti, quando gli alieni saranno finalmente scoperti, essi introdurranno<strong> nuove regole</strong> e nuove possibilità di intascare una grande quantità di punti, tramite nuovi componenti e nuovi modi di giocare. Le specie aliene contenute nel gioco sono cinque ma se ne scoprono al massimo due a ogni partita, ciascuna con le sue peculiarità e le sue meccaniche: anche grazie a questa idea, la longevità si attesta su ottimi livelli.</p>
<p><em>SETI</em> include anche una <strong>modalità in solitario</strong>, gestita tramite carte automa, con quattro diversi livelli di difficoltà: funziona molto bene, è super sfidante e anche abbastanza semplice da gestire; se nessuno vuole esplorare lo spazio con voi, nessun problema nel farlo da soli!</p>
<h2>Sì e No</h2>
<ul>
<li>Sì: dal punto di vista tattile e visivo, è <strong>uno spettacolo</strong></li>
<li>Sì: il sistema di gioco regala grande soddisfazione</li>
<li>Sì: il tema è bello e si sente</li>
<li>No: la durata delle prime partite può essere un pelo troppo lunga</li>
<li>No: all&#8217;inizio la libertà d&#8217;azione può spaventare</li>
<li>No: le frasi nelle carte sono scritte con un carattere troppo piccolo!</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em>SETI</em> è un titolo che, una volta conclusa la partita, <strong>ti lascia la voglia di rigiocare e di migliorarti</strong>. Tante strade da seguire, tanti modi di fare punti: se tutto questo all&#8217;inizio può lasciare un po&#8217; spaesati, man mano che si comincia a padroneggiare il gioco diventa una virtù, invogliando a provare e riprovare, e non solo per scoprire come ciascuna specie aliena modifichi il gioco a modo proprio.</p>
<p><strong>Un titolo certamente per giocatori non di primo pelo, ma nemmeno eccessivamente cinghiale</strong>, che può dare grandi soddisfazioni agli amanti del tema, ben rispettato sia graficamente che nelle meccaniche, e a quelli che cercano un gioco dal peso medio corposo ma non complicato. Si consiglia una prima partita di rodaggio.</p>
<p><em>SETI</em> si è confermato degno dell&#8217;hype che si portava dietro dallo Spiel? A mio avviso sì, mi sono divertito, mi ha lasciato una forte voglia di riprovarlo ed è uno spettacolo da vedere al tavolo. <strong>Fossero tutte così le opere prime!</strong></p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>SETI: Ricerca di Intelligenza Extraterrestre</strong></em> ci sfida a studiare lo spazio alla ricerca di forme di vita extraterrestri. Non è bellissimo tutto ciò?</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/01/21/seti-ricerca-di-intelligenza-extraterrestre-i-want-to-believe/">SETI: Ricerca di Intelligenza Extraterrestre &#8211; I want to believe</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">57961</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pest &#8211; Sopravvivi alla peste nera</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/12/18/pest-sopravvivi-alla-peste-nera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2024 09:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[Pandemic]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=57496</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Lo aspettavo da parecchio tempo e ora, grazie a Cranio Creations, ho potuto calarmi negli sporchi e puzzolenti panni di un medico della peste, indossare la celebre maschera a becco di uccello, e scendere tra le malsane strade e città dell&#8217;Impero per affrontare il più terribile dei morbi. Questo è Pest. Meccaniche Pest è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/12/18/pest-sopravvivi-alla-peste-nera/">Pest &#8211; Sopravvivi alla peste nera</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-57553" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/pest_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/pest_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/pest_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/pest_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/pest_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Lo aspettavo da parecchio tempo e ora, grazie a <strong>Cranio Creations</strong>, ho potuto calarmi negli sporchi e puzzolenti panni di un medico della peste, indossare la celebre maschera a becco di uccello, e scendere tra le malsane strade e città dell&#8217;Impero per affrontare il più terribile dei morbi.<br />
Questo è <em><strong>Pest</strong></em>.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em><strong>Pest</strong></em> è un gioco strategico terribilmente stretto che unisce alle meccaniche degli <strong>Eurogame</strong> (piatta lavoratori, produci risorse, costruisci, ecc) quelle della diffusione malattie alla <a href="https://nerdando.com/2020/11/18/pandemic-legacy-season-0-tutto-inizio-cosi/"><em>Pandemic</em></a>.<br />
In poche parole avremo una mappa nella quale far muovere il nostro <strong>Medico della Peste</strong>, raccogliere i malati che si palesano lungo strade e città e portarli in quarantena sulla nostra plancia di gioco.</p>
<p>Con una <strong>gestione accurata di risorse</strong> dovremo costruire edifici, salvare malati e curarli, per poi assegnarli a lavorare nei nostri edifici di produzione o nel laboratorio di ricerca, grazie al quale potremo potenziare le tecnologie in nostro possesso e ottenere vantaggi unici.<br />
Le tre ere di gioco si dividono ciascuna in <strong>due anni di pandemia</strong>, nei quali avremo esplosione di focolai e aiuti da parte dell&#8217;Impero, oltre a obiettivi che potremo cercare di raggiungere per assicurarci punti vittoria.</p>
<p>Man mano che procederemo nella nostra missione, raccoglieremo <strong>punti prestigio</strong> che, oltre a conferire bonus, decretano l&#8217;ordine di gioco turno per turno, al termine dei quali avremo appunto nuove <strong>esplosioni di focolai</strong> che, se supereranno il limite consentito, causeranno la distruzione della città in cui avvengono e l&#8217;espansione del contagio.</p>
<p><em><strong>Pest</strong></em> è dannatamente stretto: i materiali non sono mai sufficienti e i movimenti richiedono di avere la giusta quantità di risorse per poter raccogliere i malati lungo il cammino. Ma dovremo anche essere pronti a curarli, perché quando diverranno troppi inizieranno a limitarci nei movimenti e nelle azioni e, se dovessero morire, ci porteranno a raccogliere malus che potrebbero farci perdere la partita.</p>
<p><strong>Interessante il meccanismo di azioni</strong>, assicurato da una griglia 3&#215;3 che richiede il piazzamento di un &#8220;assistente&#8221; e che garantisce due azioni da svolgere nell&#8217;ordine desiderato (al solito: produrre, raccogliere, assegnare risorse, costruire, ricercare, ecc.). Si parte con due soli assistenti nella prima epoca, che diverranno tre nella seconda e quattro nell&#8217;ultima, con un totale di otto azioni a testa.</p>
<p>Al termine delle tre ere, <strong>si sommano bonus e malus</strong> e si decreta il vincitore.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><em><strong>Pest</strong></em> è uno scatolone ricchissimo di materiali:</p>
<ul>
<li>1 regolamento</li>
<li>1 mappa</li>
<li>1 plancia Epoca</li>
<li>1 plancia Influenza</li>
<li>1 plancia Capitale</li>
<li>5 plance Giocatore</li>
<li>5 schede riassuntive</li>
<li>5 miniature Medico della Peste</li>
<li>20 assistenti in legno</li>
<li>50 edifici in legno</li>
<li>100 abitanti in legno</li>
<li>15 carte Decreto</li>
<li>10 carte Aiuto</li>
<li>18 carte Peste</li>
<li>30 carte Tecnologia</li>
<li>5 carte Luogo di Partenza</li>
<li>5 carte Capitale</li>
<li>5 Edifici della Capitale</li>
<li>25 indicatori Risorsa</li>
<li>250+ segnalini vari</li>
<li>1 blocco segnapunti</li>
<li>1 matita</li>
</ul>
<p><em>Pest</em> è sicuramente <strong>un gioco dalla doppia faccia</strong>. Se ti piace l&#8217;ambientazione, il sentore cupo ed opprimente, il mefitico serpeggiare del morbo, allora l&#8217;impianto scenico fa al caso tuo: dalla plancia giocatore al tabellone di gioco, dai token alle carte: tutto è cupo, buio e profondamente opprimente.</p>
<p>D&#8217;altra parte è necessario rimarcare <strong>una</strong> <strong>certa lacuna nell&#8217;ergonomia</strong>: il gioco è imponente, richiede tavoli di dimensione notevole solo per tabellone e plance, senza contare poi tutte le riserve risorse, la plancia Capitale e la plancia Epoca. Sicuramente si poteva studiare qualche modo per contenerne le dimensioni senza sacrificarne le meccaniche che, a mio avviso, girano piuttosto bene.</p>
<p>Ad esempio: la <strong>gestione delle risorse è molto intelligente</strong>, con un unico token che si sposta sulla plancia giocatore per indicare la quantità di quella specifica risorsa a disposizione.<br />
Pur non avendo la versione kickstarter, <strong>le miniature dei Medici della Peste</strong> sono davvero molto belle e, se avete la passione per dipingerle, sicuramente fanno la loro bella figura sul tavolo.</p>
<figure id="attachment_57555" aria-describedby="caption-attachment-57555" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57555 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/pest_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/pest_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/pest_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/pest_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/pest_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-57555" class="wp-caption-text">Alcuni dettagli</figcaption></figure>
<h2>Conclusione</h2>
<p><em><strong>Pest</strong></em> non è un gioco perfetto e potrebbe far storcere il naso a quanti non amano la fusione di meccaniche tratte da <a href="https://nerdando.com/2024/03/21/dizionario-del-meeple-1-giochi-da-tavolo-american/">American</a> ed Eurogame. Personalmente lo considero invece <strong>un punto di forza</strong>, perché anche se non farà impazzire i puristi dei due generi, mischia a mio avviso in modo intelligente un po&#8217; di alea con la strategia e la pianificazione.</p>
<p><strong>L&#8217;interazione tra giocatori</strong> c&#8217;è ma è indiretta e si manifesta nel prendere le risorse e le tecnologie a disposizione prima degli avversari. Personalmente, nella mia esperienza, siamo però stati più concentrati su come organizzare le nostre azioni per pensare a cosa avrebbero voluto fare gli altri.</p>
<p><strong>L&#8217;unica nota negativa</strong> è la non grande originalità e nell&#8217;eccessivo spazio richiesto per essere intavolato, che potrebbe essere un impedimento per chi non ne ha disponibilità in casa.</p>
<p><em><strong>Pest</strong></em> è disponibile per l&#8217;acquisto sul <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/pest" target="_blank" rel="noopener">sito di Cranio Creations</a> al prezzo di 79.99 €.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Pest</strong></em> unisce ottimamente meccaniche Eurogame e American.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/12/18/pest-sopravvivi-alla-peste-nera/">Pest &#8211; Sopravvivi alla peste nera</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">57496</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nucleum &#8211; La forza dell&#8217;Uranio</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/06/13/nucleum-la-forza-delluranio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2024 08:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione reti]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Luciani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=54495</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Lo confesso: quando alla recente Play Festival del Gioco di Modena sono passato accanto ai tavoli di Cranio Creations, ce n&#8217;è stato uno che mi ha folgorato per quel che vi era apparecchiato sopra. La prima cosa che ho pensato, vedendo Nucleum in dimostrazione, è stato &#8220;imponente&#8221;. La seconda, invece, è stato chiedermi se [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/06/13/nucleum-la-forza-delluranio/">Nucleum &#8211; La forza dell&#8217;Uranio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54618" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover.jpg" alt="La cover esterna della scatola di Nucleum" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Lo confesso: quando alla recente Play Festival del Gioco di Modena sono passato accanto ai tavoli di <strong>Cranio Creations</strong>, ce n&#8217;è stato uno che mi ha folgorato per quel che vi era apparecchiato sopra. La prima cosa che ho pensato, vedendo <em><strong>Nucleum</strong></em> in dimostrazione, è stato &#8220;imponente&#8221;.<br />
La seconda, invece, è stato chiedermi se a casa avevo un tavolo abbastanza grande per apparecchiarlo tutto.<br />
<em>Spoiler</em>: ce l&#8217;ho fatta.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Creato da <strong>Simone Luciani</strong> e <strong>Dávid Turczi</strong>,<em> <strong>Nucleum</strong></em> ci porta in Sassonia pronti a sfruttare l&#8217;ultima invenzione di Elsa von Frühlingfeld, che imparò ad usare l&#8217;Uranio per scaldare l&#8217;acqua e produrre vapore. Questa nuova energia ha dato il via ad una nuova era di automazione e ad una conseguente nuova spinta creativa per l&#8217;ingegneria europea.<br />
Passata una generazione, e consolidata la tecnologia, eccoci pronti a sfidare altri ingegneri, inventori e industriali per il dominio di questa nuova <strong>rivoluzione industriale</strong>.</p>
<p>In soldoni una partita a <em><strong>Nucleum</strong></em> ci porterà a popolare il ricco tabellone di edifici, da costruire partendo dalla nostra plancia e soprattutto ampie reti ferroviarie atte a trasportare materiali ed energia generata dalle fabbriche (vapore, già presente e uranio, da attivare) tra le diverse città sassoni dell&#8217;ambientazione.<br />
Ad ogni turno il giocatore può scegliere se &#8220;ricaricare&#8221; o fare una delle azioni.</p>
<p>Le azioni sono identificate da tessere a doppia faccia: da un lato sono rappresentate due azioni e dall&#8217;altra una <strong>tratta di binari</strong>. Collocandola nel punto giusto (basandosi sui colori), il giocatore può risolvere entrambe le azioni e poi girare la tessera, allungando la rete ferroviaria. Questo vuol dire perdere di fatto le azioni di quella tessera, ma anche aver contribuito alla chiusura della rete di trasporto. Le tessere, ovviamente, sono poi disponibili per essere riprese acquistandole dal mercato presente sulla plancia.<br />
Naturalmente è possibile eseguire le azioni senza collocare binari sul tabellone, ma attivandoli sulla plancia personale. Questa scelta consente anche di risolvere i contratti, opzione non disponibile quando si collocano tessere sul tavolo.</p>
<p>Le <strong>azioni disponibili</strong> sono: ottenere nuove tessere, prendere contratti, costruire edifici (prendendoli dalla plancia), produrre uranio, collocare turbine (per aumentare la quantità di uranio trasportabile). L&#8217;energia deve essere portata verso gli edifici che abbiamo costruito (e nella quantità indicata) per poterli attivare. Per fare questo occorre che sia attivo un collegamento ferroviario completo tra la risorsa (carbone e uranio), la centrale di trasformazione in energia e infine l&#8217;edificio a cui deve arrivare. Altre azioni consentono di recuperare denaro e lavoratori, le risorse principali di <em>Nucleum</em>.</p>
<p>Da segnalare che tra le cose da fare c&#8217;è la possibilità di sbloccare <strong>tecnologie specifiche</strong> per esperimenti unici che vengono assegnati ad inizio partita ai giocatori. Grazie a queste si ottengono ulteriori bonus e risorse aggiuntive.</p>
<p>Oltre a tutte queste azioni, i giocatori possono optare per la &#8220;<strong>ricarica</strong>&#8220;, azione che va a raccogliere i frutti di quanto apparecchiato fino a quel momento. Si prendono risorse sulla base dei valori raggiunti sui tre tracciati della plancia giocatore (monete, lavoratori e punti vittoria) sulla base delle azioni fatte prima. Poi colloca le stelle sul tracciato delle milestone, che consente di sbloccare bonus e <em>nucleum</em> necessari per attivare le fabbriche.</p>
<p>In <em><strong>Nucleum</strong></em> ci sono cinque condizioni di fine partita: perché una partita termini occorre che se ne verifichino due (in partite a 3-4 giocatori) o tre (in partite da 1-2 giocatori). Le condizioni sono: raggiungere i 70 punti vittoria, sbloccare tutte le tecnologie presenti sulla plancia, terminare le tessere contratti, terminare le tessere azioni e tutti i giocatori hanno fatto per tre volte l&#8217;azione &#8220;ricaricare&#8221;.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>La <strong>scatola</strong> di <em>Nucleum</em> risulta spaventosamente compatta per l&#8217;immensità dei componenti che nasconde.<br />
All&#8217;interno troviamo:</p>
<ul>
<li>2 regolamenti</li>
<li>4 aiuti Giocatore</li>
<li>4 schede Riassuntive Esperimento</li>
<li>1 tabellone</li>
<li>1 plancia Laterale</li>
<li>4 plance Giocatore a doppio strato</li>
<li>4 schede Esperimenti</li>
<li>Oltre 200 tessere e segnalini in cartone</li>
<li>Oltre 70 tessere Azione</li>
<li>Oltre 60 talleri</li>
<li>Oltre 40 segnalini Risultato</li>
<li>28 carte</li>
<li>72 segnalini Lavoratore</li>
<li>4 Nucleum in legno decorato</li>
<li>16 Turbine in legno decorato</li>
<li>5 dischi in legno decorato</li>
<li>24 cubetti in legno</li>
<li>24 stelle in legno</li>
<li>12 cubi in legno</li>
<li>4 segnalini in legno</li>
<li>5 figure Centrale Elettrica</li>
<li>1 Dado</li>
</ul>
<p>La qualità dei componenti, come siamo abituati ormai da tempo con gli eurogame targati Cranio Creations, è davvero buona: le <strong>plance dual layer</strong>, che non nascondo essere un mio personale fetish, sono splendide per ergonomia e chiarezza.</p>
<p>Le cose si fanno un po&#8217; meno chiare quando ci si sposta sulle tessere e sul tabellone. Di simboli infatti, ce n&#8217;è più che in abbondanza e può non essere facilissimo memorizzarle in breve tempo. Il tabellone, nella sua interezza, può apparire decisamente disorientante finché non ci si impratichisce un po&#8217;.<br />
L&#8217;insieme poi occupa davvero tantissimo spazio e per giocarlo in quattro occorre un tavolo davvero grande.</p>
<p>Esteticamente l&#8217;impatto scenico non è dei migliori: da grande appassionato dell&#8217;<strong>estetica steampunk</strong> la considero tutto sommato un&#8217;occasione mancata. Certo qui sarebbe più corretto parlare di <em>atompunk</em> (sempre che esista come definizione) ma al di là del concept di base, l&#8217;ambientazione alla fine si sente poco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54496" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1.jpg" alt="Nucleum: il ricco contenuto impegnerà anche i tavoli più grandi" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/nucleum_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>Nucleum</strong></em> è sicuramente un titolo per giocatori esperti: richiede enormi capacità strategiche e una grande dose di adattamento della propria strategia, che deve essere modulata in base a quel che sta accadendo sul tavolo.<br />
Per le sue meccaniche è stato accostato sia a <em>Brass</em> che a <em><a href="https://nerdando.com/2020/02/19/barrage-caccia-allultima-goccia-dacqua/">Barrage</a></em>, ma a mio avviso le somiglianze finiscono con la produzione e il trasporto di energia. Grande punto di forza è la selezione delle azioni, assicurata dal mercato delle tessere che viene rinnovato di continuo e che incide sul denaro a disposizione e soprattutto la scelta se giocarle su tabellone (sacrificandola ma guadagnando in tracciato) o sulla plancia giocatore.</p>
<p>La <strong>strategia la fa da padrona</strong> ed è sicuramente consigliato a chi ama i piazzamenti tessere scacchistici con pianificazioni a lungo termine che richiedono una grande capacità di astrazione e organizzazione, per non trovarsi bloccati o in difficoltà perché privi delle risorse necessarie a fare quanto ci eravamo prefissati. Ottimo a mio avviso il modo in cui sono state integrate le diverse funzioni accessorie: non si tratta solo di costruire, produrre e spostare ma anche lavorare di concerto con i contratti (che danno bonus e risorse, non solo punti vittoria) e con le scoperte.</p>
<p>Una cosa particolare, che normalmente non si vede negli eurogame è che, soprattutto in due, il titolo risulta abbastanza largo da sbloccare praticamente ogni elemento della plancia. Se vi piacciono i titoli più punitivi o con la cosiddetta &#8220;coperta corta&#8221; che vi lasciano con l&#8217;acqua alla gola, allora bisogna rivolgersi a titoli diversi, come il già citato <strong><em>Barrage</em></strong> o il recente <a href="https://nerdando.com/2023/11/13/ratti-di-wistar-il-migliore-dei-topi/"><strong><em>Ratti di Wistar</em></strong></a>.<br />
Personalmente non lo considero uno svantaggio, ma si tratta di gusto personale.</p>
<p>Un&#8217;ultima parola sull&#8217;<strong>interazione tra giocatori</strong>: questa sale in proporzione al numero di giocatori. Con due al tavolo siamo davanti ad un solitario &#8220;di gruppo&#8221;, mentre a pieno carico dà il meglio di sé, se amate i titoli con una forte interazione.<br />
Rischio <strong>paralisi d&#8217;analisi</strong>? Sì, se i giocatori non sono esperti o se siamo nelle prime partite. Dopo un paio di giri di giostra, però, diventerà tutto molto più rapido e fluido, quindi molto meno che in altri titoli.</p>
<p><em><strong>Nucleum</strong></em> è disponibile per l&#8217;acquisto sul sito di <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/nucleum" target="_blank" rel="noopener">Cranio Creations</a> al prezzo di 59,99 Euro.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Nucleum</strong></em> è il gestionale di piazzamento tessere che ci mette in mano il potere dell&#8217;uranio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/06/13/nucleum-la-forza-delluranio/">Nucleum &#8211; La forza dell&#8217;Uranio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">54495</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Crescent Moon &#8211; Le notti d&#8217;oriente</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/06/05/crescent-moon-le-notti-doriente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2024 08:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asimmetrico]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=54545</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Alla ricerca di un titolo asimmetrico e che sia per 4 o 5 giocatori? Eccovi allora Crescent Moon: un gioco con fortissime interazioni tra diverse fazioni che in un panorama ludico in cui si strizza sempre l&#8217;occhio al gioco in solitario (talvolta con qualche forzatura), ecco apparire sul mercato un titolo che si muove [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/06/05/crescent-moon-le-notti-doriente/">Crescent Moon &#8211; Le notti d&#8217;oriente</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54595" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/crescent_moon_1.jpg" alt="L'illustrazione della scatola di Crescent Moon" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/crescent_moon_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/crescent_moon_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/crescent_moon_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/crescent_moon_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Alla ricerca di un titolo asimmetrico e che sia per 4 o 5 giocatori? Eccovi allora <em><strong>Crescent Moon</strong></em>: un gioco con fortissime interazioni tra diverse fazioni che in un panorama ludico in cui si strizza sempre l&#8217;occhio al gioco in solitario (talvolta con qualche forzatura), ecco apparire sul mercato un titolo che si muove in direzione opposta: 4 o 5 giocatori, ma ideale proprio a pieno carico, condizione in cui abbiamo modo di far esplodere tutte le sue caratteristiche.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Detto in soldoni, <em><strong>Crescent Moon</strong></em> è gioco di maggioranze ambientato nel medioevo medioerentale. Come detto fortemente asimmetrico non solo nelle abilità delle fazioni scelte dai giocatori ma anche nel modo in cui si raccolgono punti. Il murshid, ad esempio, si gioca tutto sull&#8217;influenza politica con cui condiziona tutto ciò che accade attorno ai propri segnalini; mentre il warlord, come è facile immaginare, fa punti unicamente con la conquista e la distruzione degli insediamenti avversari e, per contro, non ha modo di costruire nulla. Il sultano è per definizione ricco ed è l&#8217;unico a costruire edifici civili, che gli conferiscono punti vittoria, ma assegnandone agli avversari che interagiscono con essi. Il Califfo invece si concentra sul <em>tower defence</em>: territori arroccati che difende con unghie e denti. Infine i nomadi, che raccolgono soldi (convertendoli in punti vittoria) vendendo mercenari agli altri giocatori con trattative private.</p>
<p>Per poter procedere con le interazioni con gli altri giocatori occorre acquisire da un <em>draft</em> comune <strong>carte specifiche</strong> pagandole (base colore) alla fazione proprietaria. Queste carte poi forniscono, un po&#8217; come in <a href="https://nerdando.com/2016/08/26/blood-rage/"><em>Blood Rage</em></a> o <a href="https://nerdando.com/2021/11/10/ankh-divinita-egizie-guerra-santa-nellantico-egitto/"><em>Ankh</em></a>, un punteggio ed è dal confronto tra questi punteggi che si scopre quale fazione vince lo scontro (politico o militare). A queste si aggiungono carte &#8220;istantanee&#8221; che vengono risolte immediatamente.</p>
<p>Il <strong>livello di interazione tra giocatori</strong>, quindi, è elevatissimo e questo richiede, a mio avviso, la giusta tipologia di giocatore al tavolo.<br />
Chi ama i solitari di gruppo non troverà qui la sua <em>comfort zone</em>. Se invece amate i titoli fortemente asimmetrici allora <em><strong>Crescent Moon</strong></em> è forse tra i titoli che più mi hanno colpito da questo punto di vista.<br />
Se pensiamo, ad esempio, a titoli come <a href="https://nerdando.com/2020/09/30/7-wonders-seconda-edizione-sempre-piu-meraviglioso/"><em>7 Wonders</em></a>, spesso nell&#8217;asimmetria abbiamo poteri specifici che comunque si bilanciano tra loro verso un obiettivo comune.<br />
Qui invece abbiamo un delicato equilibrio tra forze e obiettivi individuali, dove ogni azione ha influenze su tutte le fazioni, non solo sulla propria.</p>
<p>Sicuramente un <strong>titolo complesso</strong>, in cui non basta studiare a fondo la propria fazione preferita e i suoi obiettivi. Data la profonda interconnessione tra fazioni è (sarebbe) necessario conoscere anche gli obiettivi degli avversari, per riuscirne a comprendere le strategie e anticiparne le mosse. Insomma: non è un titolo per una partita casuale, ogni tanto, ma richiede un certo livello di dedizione e applicazione, magari con un gruppo di amici affiatato con cui non ripartire da capo ogni volta.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Nella scatola troviamo:</p>
<ul>
<li>5 guide alle fazioni</li>
<li>82 carte</li>
<li>59 pezzi in legno</li>
<li>16 esagoni</li>
<li>5 sacchetti</li>
<li>196 segnalini</li>
</ul>
<p><em><strong>Crescent Moon</strong></em> non brilla per bellezza dei suoi componenti, in tutta onestà. Da buon <del>german</del> eurogame non è il centro focale, me ne rendo conto: però mentre la scatola prometteva davvero molto bene, l&#8217;interno a mio avviso lascia un po&#8217; a desiderare.<br />
D&#8217;accordo: c&#8217;è il legno e le illustrazioni non sono male, adeguate a sufficienza per rendere l&#8217;ambientazione e calarci nel mondo mediorientale, tuttavia non regalano il colpo d&#8217;occhio da mille e una notte che mi aspettavo.<br />
Probabilmente questo non sarà un difetto per gli appassionati di questa tipologia di gioco, che badano molto più alla sostanza delle meccaniche che non all&#8217;apparenza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54592" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/crescent_moon_2.jpg" alt="Il contenuto della scatola di Crescent Moon" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/crescent_moon_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/crescent_moon_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/crescent_moon_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/05/crescent_moon_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>Crescent Moon</strong></em> non è un titolo per novizi e richiederà sicuramente un paio di partite per essere digerito a sufficienza da poterselo godere. La cosa fondamentale è non solo conoscere bene la propria fazione, con obiettivi, azioni speciali e abilità, ma anche gli avversari come detto prima.<br />
Sicuramente brilla a pieno carico, con tutti e cinque i giocatori al tavolo, che verranno impegnati per 2/3 ore almeno. L&#8217;interazione, fortissima, è forse il <strong>punto di forza maggiore</strong> che rende il titolo uno degli migliori, tra quelli per esperti, di quest&#8217;anno.</p>
<p><em><strong>Crescent Moon</strong></em> è disponibile per l&#8217;acquisto sul sito di <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/crescent-moon" target="_blank" rel="noopener">Cranio Creations</a> al prezzo di 59,99 Euro.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Crescent Moon</strong></em> è l&#8217;eurogame che ci porta tra le notti d&#8217;oriente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/06/05/crescent-moon-le-notti-doriente/">Crescent Moon &#8211; Le notti d&#8217;oriente</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">54545</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Dizionario del Meeple #2: German</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/04/04/dizionario-del-meeple-2-giochi-da-tavolo-german/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2024 08:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dizionario del Meeple]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Carcassonne]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=53446</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giochi da tavolo German Secondo appuntamento con la rubrica che ti spiega i termini relativi ai giochi da tavolo. I giochi alla tedesca o giochi da tavolo German oppure EuroGames  (la differenza è minima e quindi spesso sono usati come sinonimi) si caratterizzano innanzitutto per una certa pianificazione strategica e presenza di caso, ma che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/04/04/dizionario-del-meeple-2-giochi-da-tavolo-german/">Dizionario del Meeple #2: German</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Safeimagekit-resized-img-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-53461 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Safeimagekit-resized-img-1.jpg" alt="giochi da tavolo german" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Safeimagekit-resized-img-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Safeimagekit-resized-img-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Safeimagekit-resized-img-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Safeimagekit-resized-img-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2 align="left">Giochi da tavolo German</h2>
<p class="western" align="left">Secondo appuntamento con la rubrica che ti spiega i <strong>termini</strong> relativi ai giochi da tavolo.</p>
<p class="western" align="left">I <strong>giochi alla tedesca</strong> o giochi da tavolo <strong>German</strong> oppure <strong>EuroGames</strong>  (la differenza è minima e quindi spesso sono usati come sinonimi) si caratterizzano innanzitutto per una certa pianificazione strategica e presenza di caso, ma che non decide l’esito di un’azione.</p>
<p class="western" align="left">Un esempio è <em>I castelli della Borgogna</em> in cui tutti i giocatori lanciano due dadi all&#8217;inizio del turno. Quindi <strong>l’esito dei dadi come variabile da gestire e non da subire</strong>. Cioè la casualità c’è, ma visto che è all’inizio del turno, in base ai dadi che lanci così deciderai. Ci sono anche molti titoli con le carte a riprova di questo discorso.</p>
<figure id="attachment_53452" aria-describedby="caption-attachment-53452" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-53452" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/burgundy.jpg" alt="Castelli della Borgogna" width="1024" height="729" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/burgundy.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/burgundy-300x214.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/burgundy-768x547.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-53452" class="wp-caption-text">Castelli della Borgogna</figcaption></figure>
<p class="western" align="left">Abbiamo visto come negli american vi sia un diretto confronto tra i giocatori; nei German invece troveremo <strong>interazione indiretta</strong>: difficilmente ci sarà un’esplicita contrapposizione fra i partecipanti, ma ci si potrà comunque ostacolare reciprocamente.</p>
<p class="western" align="left">Ad esempio nel caso di <strong><em>Alta tensione</em></strong>, <strong>un grande classico</strong>, ci si influenzerà a vicenda tramite le aste delle centrali elettriche e sulla mappa nell’espandere la rete elettrica tagliando la strada agli avversari. Ciò è molto pesante visto che lo scopo è quello di fornire energia al maggior numero di proprie città.</p>
<p class="western" align="left">Spesso si tratta di <strong>giochi gestionali</strong>, basati soprattutto sulla creazione di un proprio motore di gioco con lo scopo di fare più punti possibili.</p>
<h2 align="left">Meccaniche dei giochi da tavolo German</h2>
<p class="western" align="left">Sotto l’ombrello dei gestionali ci sono tante <strong>meccaniche</strong> (cioè il meccanismo o struttura del titolo). Una delle più distintive è il piazzamento lavoratori: i giocatori sceglieranno tra una serie di azioni aggiudicandosele ponendo i propri omini sul tabellone. Il capostipite del genere è <em>Caylus</em>, ha poche regole ma difficile da padroneggiare.</p>
<figure id="attachment_41447" aria-describedby="caption-attachment-41447" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-41447 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/carcassonne20_titolo.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/carcassonne20_titolo.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/carcassonne20_titolo-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/carcassonne20_titolo-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/carcassonne20_titolo-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption id="caption-attachment-41447" class="wp-caption-text">Carcassonne</figcaption></figure>
<p class="western" align="left">Altra meccanica molto comune è quella del <strong>piazzamento tessere</strong>, di cui <strong><em>Carcassonne</em> </strong>è il grande classico, oltre ad essere un ottimo introduttivo. I giocatori a turno dovranno posizionare tessere adiacenti a quelle già in gioco, in genere potendo accostare elementi comuni, come nel domino in cui si devono accostare i numeri uguali. Ovviamente in quanto gioco da tavolo e non puzzle non ci si limita a questo. Infatti sulle tessere appena giocate potremo posizionare i nostri meeple (così ho fatto la citazione anche al titolo!), cioè i nostri lavoratori, che ci daranno punti a seconda di dove li posizioniamo. <a href="https://nerdando.com/2023/12/13/moon-river-wider-than-a-mile/">Qui</a> la recensione di <em>Moon River, </em>esponente recente del genere.</p>
<p class="western" align="left">Ti ho parlato di <strong>due meccaniche molto utilizzate in questo genere</strong> visto che sono loro tendenzialmente ad essere in primo piano sull’ambientazione o tematica.</p>
<h2 class="western" align="left">Caratteristiche</h2>
<p class="western" align="left">Negli <em>entry level</em> si dà maggior enfasi alla <strong>tattica</strong> più che alla strategia a lungo termine, si tende ad evitare l’interazione che nei fatti ti escluderebbe dalla vittoria e c’è anche un po’ di <strong>caso</strong> che equilibra le abilità al tavolo. In pratica si evitano quelle dinamiche presenti nei giochi più complessi che per un neofita risulterebbero frustranti.</p>
<p class="western" align="left">Vista la predominanza di meccaniche gestionali e di interazione indiretta nei German <strong>non vi è eliminazione del giocatore</strong> (cosa che invece succede in molti <em>dungeon crawler</em> che in genere sono catalogati tra gli american).</p>
<p class="western" align="left">Tendenzialmente <strong>sono i punti vittoria a decretare il vincitore</strong>.</p>
<p class="western" align="left">Inoltre hanno una <strong>durata</strong> che va dalla contenuta a quelle più importanti, ma tendenzialmente gli eurogames durano meno rispetto gli american.</p>
<h2 class="western" align="left">Conclusioni</h2>
<p class="western" align="left">Si può dire che l’<strong>esperienza al tavolo</strong> è <strong>concentrata e calcolata</strong>, anche se con tante sfumature. L’interazione indiretta, il caso teoricamente non risolutivo, il focus sulle meccaniche contribuiscono a creare questa sensazione di controllo. Quindi un&#8217;esperienza al tavolo tendenzialmente meno &#8220;caciarona&#8221; rispetto ai cosiddetti american&#8221;. Anche a &#8216;sto giro ti dico che più che german o eurogame preferisco parlare ad esempio di gestionale o indicare la meccanica prevalente.</p>
<p align="left"><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/04/04/dizionario-del-meeple-2-giochi-da-tavolo-german/">Dizionario del Meeple #2: German</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">53446</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Oak &#8211; Piazziamo i nostri druidi</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/06/07/oak-piazziamo-i-nostri-druidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2023 08:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[piazzamento lavoratori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=50262</guid>

					<description><![CDATA[<p>C&#8217;è stato da poco il (o la?) Modena Play 2023 e abbiamo avuto modo di mettere in tavola una delle ultimissime uscite targate Cranio Creations, ossia Oak! Creato da Wim Goossens e illustrato da Maciej Janik, Oak ci piazza (scusate il gioco di parole) nel magico mondo di druidi in un gioco per 1-4 giocatori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/06/07/oak-piazziamo-i-nostri-druidi/">Oak &#8211; Piazziamo i nostri druidi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50268" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>C&#8217;è stato da poco il (o la?) <strong>Modena Play 2023</strong> e abbiamo avuto modo di mettere in tavola una delle ultimissime uscite targate <strong>Cranio Creations</strong>, ossia <strong>Oak</strong>! Creato da <strong>Wim Goossens</strong> e illustrato da <strong>Maciej Janik</strong>, Oak ci piazza (scusate il gioco di parole) nel magico mondo di druidi in un gioco per<strong> 1-4 giocatori</strong> dalla durata prevista di almeno 90 minuti. Andiamo a scoprire la magia della natura!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Oak</strong> ci racconta la storia di <strong>quattro ordini druidici</strong> che cercano di dimostrare alla <strong>Sacra Quercia</strong> di essere il più degno agli occhi dell&#8217;antica magia. Il nostro Ordine inizierà il gioco con opzioni limitate, ma avremo sempre più modo di potenziare i nostri druidi e sbloccare amicizie e alleanze che ci permetteranno di <strong>svettare</strong> sugli altri Ordini.</p>
<p>Oak è ben ambientato, e il concept del gioco si sposa con le meccaniche che andremo a vedere nella prossima sezione: <strong>piazzamento lavoratori ed &#8220;Engine Building&#8221;</strong>.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>In Oak avremo un <strong>tabellone centrale</strong> &#8211; che raffigura la Sacra Quercia oltre a tre templi, necessari per le nostre azioni &#8211; e delle <strong>plance personali</strong> che ci serviranno per gestire i nostri Ordini. Come vi dicevo poco fa, il concetto principale è quello del <strong>piazzamento lavoratori</strong>; avremo infatti a disposizione una serie di miniature a forma di druido che costituiranno la nostra forza lavoro e che dovremo andare a piazzare nelle varie zone del tabellone e della nostra plancia a seconda delle richieste che troveremo sulle carte &#8220;<strong>Consiglio</strong>&#8220;.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50267" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Queste carte, infatti, ci guideranno nelle possibilità dicendoci quali azioni <strong>Tempio</strong> o <strong>Quercia</strong> potremo eseguire e i loro relativi costi. Non ci sono vere e proprie meccaniche di deckbuilding in Oak, però potremo ampliare le nostre carte Consiglio avendo così a disposizione nuove, migliori azioni da effettuare. Prima però vi parlavo di &#8220;<strong>Engine Building</strong>&#8220;: bene, in Oak possiamo <strong>promuovere</strong> i nostri Druidi in &#8220;<strong>Druidi Anziani</strong>&#8221; mettendo fisicamente su di loro degli accessori a tema che ne identificheranno la classe di appartenenza. Avremo infatti la possibilità di evolverci in Arcidruido, Bardo, Erborista, Eremita, Signore degli Artigli e, infine, in Antico &#8211; no, niente Cthulhu qui!</p>
<p>Queste nuove classi ci permetteranno di <strong>potenziare</strong> le nostre azioni sia durante la promozione che durante il piazzamento, ad esempio il Bardo ci darà spazi aggiuntivi per carte da aggiungere al nostro Ordine, oppure il Signore degli Artigli potrà occuare uno spazio azione Tempio già occupato, e infine gli Antichi avranno la possibilità di effettuare <strong>TUTTE</strong> le azioni speciali dei Druidi Anziani! Certo, dovremo ottenere una pozione specifica per evolverci in questa potentissima classe, ma sono certo che il gioco prenderà una piega ben diversa quando avrete messo un po&#8217; di Antichi sul tabellone.</p>
<p>Non finisce qui, però! In Oak possiamo anche <strong>potenziare</strong> la nostra plancetta Ordine Druidico, che è un po&#8217; la nostra base, costruendo <strong>Santuari</strong> e <strong>Menhir</strong> che ci saranno potenzialità extra, oppure reclutando <strong>Creature</strong> che, una volta associate al nostro Ordine, ci daranno interessanti bonus che potremo sfruttare a nostro vantaggio. Ci sono ben 35 creature, tutte diverse, e qualcuna sarà attiva &#8220;per sempre&#8221; mentre altre ci aiuteranno una sola volta. Infine potremo creare <strong>Pozioni</strong> e <strong>Artefatti</strong>, e anche loro ci daranno possibilità sempre più ampie.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Oak presenta <strong>buoni materiali</strong>, dove segnalini e carte la fanno da padrone, assieme alle miniature in legno dei druidi. Secondo me è qui che è stato fatto un bel lavoro: la possibilità di promuovere i druidi e di contrassegnare il nuovo ruolo grazie ad un <strong>&#8220;add-on&#8221; fisico</strong> da mettere sulla miniatura è semplicemente bellissimo! Avremo infatti faretre, mantelli, strumenti, copricapi cornuti e così via per evidenziare che il nostro druido ora è un &#8220;druido novità&#8221; (cit. Burattino Senza Fichi). Certo, ammetto che all&#8217;inizio ci vorrà un attimo per ricordarsi esattamente cosa significa quella robina sulla nostra miniatura, ma basterà poco tempo per abituarsi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50266" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/06/Oak-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Lo <strong>stile grafico</strong> è molto carino, e decisamente <strong>in linea con l&#8217;ambientazione</strong> del gioco; gli amanti del mondo <strong>celtico</strong> dal forte sapore <strong>irlandese</strong> (ad esempio Morgana) troveranno pane per i loro denti. Divertitevi a scovare tutti i simboli sparsi qua e là!</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Oak</strong> è disponibile al prezzo consigliato di <strong>59,99€</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Oak ha un gameplay <strong>solido</strong> e <strong>pieno di possibilità</strong>, c&#8217;è quindi da pensare parecchio per decidere su cosa puntare viste le numerose opzioni. Si giunge a fine partita gomito a gomito, sono numerose le strade che si possono scegliere e <strong>il gioco non è ripetitivo</strong> grazie ai potenziamenti che applicheremo durante il corso della partita. Di certo <strong>non è un gioco leggerissimo</strong> &#8211; ma neanche un cinghialone; lo sconsiglio a chi deve tirare dadi su dadi, mentre è consigliatissimo a tutti gli amanti degli Eurogames.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Piazzate</strong> Druidi e <strong>potenziateli</strong>: ecco a voi <strong>Oak</strong>!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>Ringraziamo <strong>Cranio Creations</strong> per averci dato una copia di <strong>Oak</strong> per questa recensione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/06/07/oak-piazziamo-i-nostri-druidi/">Oak &#8211; Piazziamo i nostri druidi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">50262</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ark Nova &#8211; Uno zoo sostenibile da tavolo</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/06/13/ark-nova-uno-zoo-sostenibile-da-tavolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2022 12:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
		<category><![CDATA[Mathias Wigge]]></category>
		<category><![CDATA[piazzamento lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[Piazzamento tessere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=46537</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli animali, si sa, piacciono a tutti. Cosa potrebbe succedere se venissimo chiamati a costruire uno zoo? Ebbene, durante il recente Modena Play 2022 abbiamo avuto modo di mettere le mani su Ark Nova, novità targata Cranio Creations ad opera di Mathias Wigge. Questo eurogame da 1 a 4 giocatori e dalla durata di 120 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/06/13/ark-nova-uno-zoo-sostenibile-da-tavolo/">Ark Nova &#8211; Uno zoo sostenibile da tavolo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova.jpg" alt="Ark Nova" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Gli animali, si sa, piacciono a tutti. Cosa potrebbe succedere se venissimo chiamati a costruire uno zoo? Ebbene, durante il recente Modena Play 2022 abbiamo avuto modo di mettere le mani su <strong>Ark Nova</strong>, novità targata <strong>Cranio Creations</strong> ad opera di <strong>Mathias Wigge</strong>. Questo eurogame <strong>da 1 a 4 giocatori</strong> e dalla durata di <strong>120 minuti</strong> sta già scalando tutte le classifiche internazionali, e noi non potevamo non raccontarvi le nostre impressioni. Chiudete i recinti, è tempo di costruire uno zoo!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Ark Nova</strong> ci pone <strong>a capo di uno zoo</strong> e dovremo <strong>sviluppare</strong> la nostra struttura da tanti punti di vista, al fine di avere uno zoo moderno, costruito in maniera scientifica e soprattutto sostenibile e volto al <strong>benessere animale</strong> &#8211; approviamo! Avremo la possibilità di costruire edifici e recinti, nonché accogliere animali al nostro interno, però non dimentichiamoci delle associazioni, dello sviluppo scientifico e, perché no, anche degli sponsor. Ark Nova presenta una <strong>scatola importante</strong> e un numero di componenti non indifferente, segno di una grande cura nella realizzazione e di un gameplay profondo e variegato. Scopriamo assieme qualcosa di più sulle meccaniche e sui materiali.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Ark Nova è un gioco che si basa principalmente sulle <strong>carte</strong> (ma con meccaniche diverse) e su alcuni elementi di <strong>piazzamento tessere</strong> <strong>e lavoratori</strong>. Avremo a disposizione un tabellone centrale dove potremo trovare le diverse carte Animale a disposizione (in una zona definita &#8220;vetrina&#8221;) e i vari tracciati dei turni e dei punti, ma la parte del leone (scusate il gioco di parole) la fanno sicuramente le plance del giocatore sulle quali dovremo costruire il nostro zoo &#8211; assieme alle carte, come vi dicevo poc&#8217;anzi.</p>
<p>Nella nostra plancia avremo una serie di <strong>spazi esagonali</strong> che dovremo riempire con delle pedine (composte da uno o più esagoni) che compreremo con l&#8217;azione dedicata. Così facendo costruiremo i nostri recinti, nei quali in seguito potremo andare a piazzare gli animali per migliorare l&#8217;Attrattiva del nostro zoo, che è uno degli elementi di punteggio fondamentali per vincere. Ovviamente il piazzamento dei recinti e dei rispettivi animali ha delle regole di posizionamento, adiacenza e altre varie limitazioni, che potrete scoprire man mano che dovrete giocare i recinti e gli animali.</p>
<p>Ma come si gioca in Ark Nova? Semplice, avremo <strong>5 azioni a disposizione</strong> (Animali &#8211; Costruzione &#8211; Carte &#8211; Associazione &#8211; Sponsor più una &#8220;bonus&#8221; in caso di carenza di opzioni valide) che giocheremo tramite delle carte dedicate che posizioneremo sotto la nostra plancia in degli <strong>spazi numerati da 1 a 5</strong>. La meccanica nuova e molto interessante è data dalla posizione di queste carte: più saranno a destra (verso il 5) più l&#8217;azione ha potenza, ma dopo averla usata verrà scalata nello spazio 1, dovendo quindi attendere l&#8217;uso delle altre carte per riportarla eventualmente nelle posizioni più succose. Dovrete giocare un&#8217;azione per turno, quindi ci sarà da ragionare con un po&#8217; di strategia per trovare una buona sinergia tra ciò che volete fare e la &#8220;qualità&#8221; dell&#8217;azione. Andiamo a vedere in dettaglio le azioni:</p>
<ul>
<li><strong>Carte</strong>: potete pescare dal mazzo oppure dalla vetrina (ma solo in determinate condizioni)</li>
<li><strong>Costruzione</strong>: potrete costruire dei Recinti (standard o speciali), Chioschi o Padiglioni e posizionarli sugli spazi liberi della vostra mappa/plancia</li>
<li><strong>Animali</strong>: potrete aggiungere Animali ai Recinti vuoti, soddisfacendo alcune condizioni e pagandone il costo. Gli Animali hanno delle abilità speciali, scritte sulle carte, che vi aiuteranno nel corso della partita, quindi sceglieteli oculatamente!</li>
<li><strong>Associazione</strong>: manderete i vostri lavoratori ad occuparsi delle Associazioni, al fine di aumentare la Reputazione e ricevere extra quali Università, partnerships o Progetti di Conservazione (che rappresenta un&#8217;altra importante voce del punteggio)</li>
<li><strong>Sponsor</strong>: autoesplicativo, otterrete Sponsor che vi daranno diversi vantaggi, sia momentanei che permanenti, ma con un occhio anche alla fine partita</li>
<li><strong>Segnalino X</strong>: se non potrete effettuare alcuna delle cinque azioni qui sopra, allora potrete ottenere 1 segnalino X, che vi servierà come bonus da spendere quando sceglierete un&#8217;altra azione in uno dei turni futuri. Attenzione: dovrete comunque spostare una delle vostre carte nello spazio 1, al fine di sbloccare la situazione per il turno seguente.</li>
</ul>
<p>Un&#8217;altra bella meccanica è quella del <strong>potenziamento delle Azioni</strong>. Inizierete la partita usando il lato blu delle carte azione, ma potrete ottenere nel corso della partita la possibilità di migliorare una carta Azione (o più), girandola dall&#8217;altro lato e sbloccando delle migliorie che vi daranno un forte vantaggio sugli avversari. Molto divertente!</p>
<p>Ark Nova non ha un numero fisso di turni, ma usa la meccanica del segnalino &#8220;<strong>Pausa</strong>&#8221; che, una volta giunto su alcune sezioni del relativo tracciato, innescherà una fase intermedia nelle quali dovrete ricavare rendite, spostare i lavoratori, dare una sistemata ai segnalini e alla vetrina. Utile per fare un piccolo &#8220;reset&#8221; del board e poi ripartire alla grande. Ma quando finisce il gioco? Beh, finisce in una maniera molto particolare.</p>
<p>Sostanzialmente gli <strong>indicatori</strong> di Attrattiva e Conservazione viaggiano andando uno verso l&#8217;altro, da un lato all&#8217;altro del tabellone. Nel momento in cui un giocatore avrà i suoi segnalini nella stessa area (indicata chiaramente sul tabellone) si innescherà la <strong>fine partita</strong>, e a quel punto ci sarà un turno residuo per tutti gli altri giocatori, e infine la partita avrà termine. A questo punto inizia il conteggio dei punti, sia tramite quanto riportato sul tabellone sia grazie alle carte &#8220;<strong>Punteggio Finale</strong>&#8220;. Se quest&#8217;ultime sono abbastanza chiare, è un po&#8217; complesso il calcolo sui tracciati di Conservazione e Attrattiva, poiché dovrete sottrarre i punteggi a seconda della posizione e dell&#8217;area in cui si trovano i due segnalini. Quindi avremo dei valori positivi ma anche valori negativi: avrete bisogno di un po&#8217; di <strong>dimestichezza</strong> con questi calcoli per capire chi ha vinto, occhio alle sorprese!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46546" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/06/ark-nova-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Ark Nova vuole fare <strong>bella figura</strong>, e si presenta con una scatola importante. Una volta aperta, abbiamo tante componenti, specie dal punto di vista delle fustelle e delle pedine, ma le vere protagoniste sono le carte, specie quelle degli animali. Abbiamo infatti <strong>255 carte in totale</strong>, di cui 128 animali, che useremo per ampliare il nostro zoo e per avere tutte le possibili espansioni (sponsor, progetti di conservazione e così via).</p>
<p>Personalmente la <strong>grafica</strong> di gioco non mi dispiace, anche se in alcuni momenti dà un po&#8217; l&#8217;impressione del libro di scienze che abbiamo usato quando eravamo più piccoli. Ma non fraintendetemi! Ciò non vuol dire che sia &#8220;cheap&#8221;, è semplicemente uno stile molto realistico e lineare che, in realtà, potrebbe essere usato anche per attirare i più giovani e magari amanti degli animali. Inoltre apprezzo molto la scientificità dell&#8217;approccio (al netto di alcune libertà, come riportato sul manuale, necessarie per le meccaniche di gioco) e la volontà di creare uno zoo sostenibile.</p>
<p>Concludono la dotazione un paio di <strong>vaschette</strong> portacomponenti, sempre utili anche se forse non ingegnerizzate al meglio rispetto al quantitativo di materiali. Tuttavia sono disponibili anche delle comode ziplock, per cui siete sicuramente a posto! E mi raccomando, <a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7506534622751343&amp;type=3">correte a vedere il mio fotounboxing</a> sulla pagina Facebook.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Ark Nova</strong> è disponibile al prezzo consigliato di <strong>79,99€</strong>. Potrete acquistarlo comodamente <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/ark-nova/">da questo link</a>!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Ark Nova</strong> ha le potenzialità per essere <strong>uno dei german/eurogame più interessanti degli ultimi anni</strong>. Il gioco scorre bene, anche se a volte ci sono poche interazioni tra giocatori al netto di rubare qualche carta dalla vetrina, e questo può causare un po&#8217; la sensazione di trovarsi quasi di fronte ad un &#8220;solitario per più giocatori&#8221;. Anche qui, non fraintendetemi, non è un problema, è uno stile di gioco che deve essere accolto dal tavolo e che magari può anche aiutare ad effettuare partite più rilassate, più amichevoli, direi in linea con lo spirito del gioco.</p>
<p>Ma Ark Nova <strong>gira bene</strong>, come vi dicevo, e lo fa <strong>anche in 2</strong>. Per chi ama anche i giochi in singolo c&#8217;è la versione in solitaria, dove dovrete cercare di battere il timer per avere un valore pari o superiore a zero di Punti Vittoria, o avrete perso. Anche questo, ha senso: cercare di costuire uno zoo <strong>sia attrattivo che sostenibile</strong> è un bell&#8217;obiettivo, ed Ark Nova ci dà la possibilità di farlo in ogni partita. <strong>Ottimo lavoro!</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Ark Nova</strong> è probabilmente una delle nuove pietre miliari del <strong>boardgame all&#8217;europea</strong>: costruite il vostro <strong>zoo</strong> unendo scienza, attrattiva e sostenibilità!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ringraziamo <strong>Cranio Creations</strong> per averci dato una copia del gioco per questa recensione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/06/13/ark-nova-uno-zoo-sostenibile-da-tavolo/">Ark Nova &#8211; Uno zoo sostenibile da tavolo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">46537</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Beyond the Sun &#8211; L&#8217;umanità verso le stelle!</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/03/04/beyond-the-sun-lumanita-verso-le-stelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Mar 2022 13:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Dennis K. Chan]]></category>
		<category><![CDATA[dV Games]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
		<category><![CDATA[Ghenos Games]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco da Tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Rio Grande Games]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=44781</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Quante opere conoscete, che cominciano con una guerra nucleare che devasta la nostra povera Terra? Ecco, aggiungetene una al novero: la premessa di Beyond the Sun, titolo d&#8217;esordio di Dennis K. Chan, ci racconta che nel 23° secolo l’umanità affronta l’estinzione sulla Terra morente. Perciò, la nostra specie getta il cuore oltre l&#8217;ostacolo e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/03/04/beyond-the-sun-lumanita-verso-le-stelle/">Beyond the Sun &#8211; L&#8217;umanità verso le stelle!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-45013 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quante opere conoscete, che cominciano con <strong>una guerra nucleare</strong> che devasta la nostra povera Terra?</p>
<p>Ecco, aggiungetene una al novero: la premessa di <strong>Beyond the Sun</strong>, titolo d&#8217;esordio di <strong>Dennis K. Chan</strong>, ci racconta che nel 23° secolo l’umanità affronta l’estinzione sulla Terra morente. Perciò, la nostra specie getta il cuore oltre l&#8217;ostacolo e trova un modo per viaggiare al di là del nostro Sistema Solare, in cerca di una nuova casa tra le stelle.</p>
<p>È un bell&#8217;incipit, senza dubbio, per <strong>uno dei giochi da tavolo più interessanti usciti negli ultimi anni</strong>.</p>
<p>Uscito in prima battuta nel 2020 per <strong>Rio Grande Games</strong>, finalmente è arrivato dopo mille traversie anche nel Bel Paese, in una edizione completamente tradotta da capo a piedi grazie ai tipi di Ghenos Games.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Cominciamo subito con l&#8217;aspetto di Beyond the Sun che ha sollevato più polemiche: la <strong>componentistica</strong>, soprattutto in relazione al prezzo di vendita, argomento che si ripropone costantemente sin dall&#8217;annuncio su forum e gruppi.</p>
<p>Qui, secondo me, <strong>dobbiamo dividere il discorso in due parti</strong>: il gradimento estetico personale e l&#8217;effettiva qualità dei componenti.</p>
<p>Infatti, per quanto riguarda il mio gusto personale, l&#8217;<strong>aspetto asciutto e minimalista</strong> di Beyond the Sun è adeguato al tipo di gioco.</p>
<p><strong>Il bianco domina</strong> sulle carte e sulle plance personali, ricordando gli interni di un&#8217;astronave da fantascienza; le illustrazioni sono poche e nulla di esagerato. Molti lamentano proprio che l&#8217;essenzialità dell&#8217;aspetto estetico renda il gioco &#8220;brutto&#8221; da vedere, ma non sono d&#8217;accordo. Troppe illustrazioni sulle carte avrebbero potuto &#8220;distogliere&#8221; l&#8217;attenzione e forse ne sarebbe risultato un tabellone troppo carico.</p>
<figure id="attachment_45017" aria-describedby="caption-attachment-45017" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-45017 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-45017" class="wp-caption-text">Ecco la plancia con i componenti.</figcaption></figure>
<p>Non so, questa è l&#8217;idea che mi sono fatto.</p>
<p>Certo, ci si può lamentare per un altro aspetto, invece: <strong>le scritte sono piccole</strong>, e metteranno a dura prova la vista, soprattutto se qualcuno è seduto lontano dal tabellone. E questo, purtroppo mi sembra incontrovertibile.</p>
<p>Ho gradito molto<strong> la scelta dei 4 colori</strong> per i 4 giocatori, che non sono i soliti giallo &#8211; blu &#8211; rosso &#8211; verde, ma stanno molto bene insieme e contribuiscono alla gradevolezza dell&#8217;aspetto estetico. La componente più bella, comunque, sono i dadini a sei facce.</p>
<p>Per quanto riguarda invece <strong>la qualità, invece, capisco le critiche</strong>: la scatola è di cartone leggero, le carte vanno imbustate, le plance personali sono sì dual layer, ma molto leggere e si imbarcano.</p>
<p>C&#8217;è da dire che Ghenos non poteva di certo stravolgere la componentistica, quindi si tratta di un <strong>peccato originale di Rio Grande Games</strong> insieme al prezzo più alto del normale, ma di questo parleremo nelle conclusioni.</p>
<p>Da segnalare, purtroppo, <strong>due errori</strong>: nelle plance avanzate, ove manca un simbolo fondamentale, e in due particolari carte tecnologia che non sono state aggiornate con il bilanciamento con il quale tutti giocano adesso.</p>
<p><strong>Ghenos</strong> ha fatto sapere, tramite i suoi canali social, che <strong>si è attivata per risolvere le problematiche</strong>:  etichette adesive da applicare al gioco saranno fornite a coloro che acquisteranno il gioco dal 24 febbraio in poi e tutti i giochi ordinati ai negozi conterranno già le etichette correttive. Inoltre, coloro che il gioco lo possiedono già potranno richiedere le etichette adesive scrivendogli.</p>
<p>Comunque sia, ciò che si trova <strong>dentro la scatola</strong> è quanto segue:</p>
<ul>
<li>1 tabellone tecnologia</li>
<li>1 plancia esplorazione</li>
<li>46 carte tecnologia</li>
<li>20 carte evento</li>
<li>24 carte sistema</li>
<li>10 carte traguardo</li>
<li>1 segnalino giocatore iniziale</li>
<li>4 copertura delle Gilde</li>
<li>60 cristalli in Metallo</li>
<li>2 tessere sostitutive Navigazione Spaziale di Base</li>
<li>2 barre Tabella Tecnologia</li>
<li>1 scheda di preparazione</li>
<li>Per ogni fazione: 2 schede Fazione, 20 cubi risorsa, 24 gettoni in legno, 1 pedina azione e 1 scheda riassuntiva</li>
</ul>
<p>Come sempre, trovate il nostro <strong>foto unboxing</strong> con cui dare uno sguardo approfondito al tutto.</p>
<h2>Come si gioca</h2>
<p>Veniamo al dunque, finalmente: che gioco è, questo <strong>Beyond the Sun</strong> di cui tutti parlano?</p>
<p><strong>Da 2 a 4 megacorporazioni</strong> (sulla scatola è scritto 1 -4, ma per ora <strong>la modalità solitario non è ufficiale</strong>, ma in via di sviluppo) capitanate da maggiori di 14 anni, si sfidano per primeggiare nella ricerca scientifica e nella colonizzazione della galassia, in una partita dalla durata indicativa di <strong>100 minuti</strong>.</p>
<p>È proprio la <strong>ricerca scientifica</strong> la regina di Beyond the Sun: il tabellone principale, infatti, rappresenta un albero delle tecnologie diviso in quattro livelli, dei quali solo il primo è scoperto all&#8217;inizio della partita.</p>
<p>La maggior parte di queste tecnologie presenta degli <strong>spazi azione</strong> che ci permettono di fare qualcosa piazzandoci il nostro segnalino; più la tecnologia è di livello alto, più l&#8217;azione sarà conveniente o più forte rispetto a quelle di livello basso.</p>
<p>Ciò che faremo <strong>nel nostro turno</strong> è molto semplice, quasi banale:</p>
<ul>
<li>piazziamo il nostro &#8220;lavoratore&#8221; in uno degli spazi azione presenti sul tabellone</li>
<li>eseguiamo l&#8217;azione descritta</li>
<li>controlliamo se abbiamo sbloccato un obiettivo</li>
<li>prendiamo le nostre rendite</li>
</ul>
<p>Ciò che sembra così facile, però, nasconde una <strong>profondità invidiabile</strong>, poiché la singola azione che compiremo potrà portarci a scoprire una nuova tecnologia, a costruire astronavi, a visitare pianeti e prenderne il controllo, finanche a colonizzarli e farli definitivamente nostri.</p>
<p>Scoprire nuove tecnologie è importante perché ci sblocca nuove e più potenti azioni, ma al contempo bisogna trovare un <strong>equilibrio con la fase di esplorazione</strong> e conquista planetaria: la seconda plancia del gioco rappresenta proprio una porzione di galassia con i pianeti conquistabili, ciascuno con un bonus diverso.</p>
<p>Su di essi <strong>si scatenerà una guerra di maggioranze</strong> senza pietà, soprattutto al crescere dei giocatori.</p>
<figure id="attachment_45015" aria-describedby="caption-attachment-45015" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-45015 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-45015" class="wp-caption-text">C&#8217;è la ressa, su Tau Ceti.</figcaption></figure>
<p>Ignorare uno dei due aspetti, secondo l&#8217;opinione di chi scrive, porta probabilmente alla sconfitta, così come l&#8217;ignorare ciò che fanno gli altri. Infatti Beyond the Sun è un gioco ove la strategia è si importante, ma <strong>la componente tattica non è da meno</strong>: in base alle mosse degli avversari e in base alle tecnologie scoperte sul tabellone, dovremo essere in grado di rimodellare le nostre scelte per non rimanere indietro.</p>
<figure id="attachment_45014" aria-describedby="caption-attachment-45014" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-45014 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-45014" class="wp-caption-text">Che bello, il tabellone che si scopre pian piano!</figcaption></figure>
<p>Anche la gestione e <strong>l&#8217;accumulo delle risorse</strong> è un meccanismo curioso che merita di essere citato: sulla plancia personale della fazione sono posizionati dei cubetti rifornimento che, all&#8217;occorrenza, saremo in grado di trasformare in popolazione e scienziati, oppure in astronavi di crescente potenza; i cubetti non sono infiniti, né sono disponibili tutti immediatamente, e sbloccarli con il giusto tempismo è parte della strada per la vittoria. L&#8217;altra risorsa, ovvero i metalli, invece funzionano in modo più classico e solitamente saranno più semplici da ottenere durante la partita.</p>
<p>Questo particolare aspetto del gameplay mi piace moltissimo e in modo semplice <strong>aggiunge molta profondità al flusso di gioco</strong>, poiché se non si sta attenti può mandare in stallo parecchi turni.</p>
<p>Durante la partita, comunque, <strong>non aspettatevi mai di rilassarvi</strong>, neanche per un momento, e a maggior ragione verso la fine. Infatti non ho ancora spiegato <strong>come la partita finisca</strong>: esistono due obiettivi fissi e due variabili da partita a partita, che sono sbloccati al verificarsi di alcune specifiche condizioni, ad esempio scoprire una tecnologia di livello 4, o colonizzare 4 pianeti, e così via.</p>
<p>Nelle partite a 2 giocatori, sbloccare il terzo obiettivo fa scattare l&#8217;ultimo turno, mentre in quelle a 4 ne servono 4. Vedrete che sbloccare il primo obiettivo avrà un effetto devastante sul ritmo di gioco, perché da quel momento in poi <strong>vi sentirete con il fiato sul collo</strong>, e diventerà una corsa a cercare di fare tutto ciò che avevate in mente, maledicendo ogni singolo turno in cui avevate temporeggiato pensando di avere tutto il tempo del mondo.</p>
<figure id="attachment_45016" aria-describedby="caption-attachment-45016" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-45016 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-45016" class="wp-caption-text">Le tecnologie di livello 4 aiutano molto anche a far punti a fine partita.</figcaption></figure>
<p>Beyond the Sun è così: fai i punti praticamente per ogni cosa, ma <strong>devi sbrigarti e ottimizzare</strong>; le partite finiscono con <strong>punteggi anche abbastanza vicini</strong>, se tutti sono allo stesso livello, e non puoi rilassarti mai.</p>
<p>Osservare ciò che fanno gli altri <strong>è imprescindibile</strong> per rispondere mossa dopo mossa.</p>
<p>Molti sostengono che da bravo german, Beyond the Sun <strong>non si mostri chissà quanto legato alla tematica</strong> che vuole trattare, ma come sempre io non sono completamente d&#8217;accordo con questa linea: onestamente non si sparano laser tra navicelle, ma la colonizzazione e la corsa alla ricerca secondo me si sentono abbastanza, per il tipo di titolo che è, anche se ovviamente la lore è limitata ai nomi delle carte e poco più.</p>
<p>Per sua natura, pur essendo il turno di ciascun giocatore limitato ad un singolo piazzamento di un lavoratore su spazio azione, Beyond the Sun presta il fianco a quelli che pensano e rimuginano parecchio sulle mosse: data<strong> l&#8217;estrema tatticità</strong>, non potremo pensare con chissà quanto anticipo a cosa fare, soprattutto al massimo numero di contendenti.</p>
<p>Ma di questo ne parliamo immediatamente.</p>
<h2>Scalabilità</h2>
<p>Secondo me Beyond the Sun ha un altro pregio: <strong>da 2 a 4 scala bene</strong>, checché se ne dica, e vi spiego perché.</p>
<p>In <strong>due giocatori</strong> si usa una plancia esplorazione ridotta, e forse ci si pesta meno i piedi per quanto riguarda il possesso dei pianeti; l&#8217;albero non si scopre quasi mai tutto, ma la corsa è comunque <strong>serrata e scacchistica</strong>.</p>
<p><strong>In quattro giocatori è <em>royal rumble</em> </strong>soprattutto per le maggioranze sui pianeti, e probabilmente il tempo di turno aumenta perché non potremo pensare con chissà quanto anticipo alle mosse, che potranno essere prontamente distrutte da quelli che giocano prima di noi.</p>
<p>Probabilmente <strong>in tre</strong> si gode dell&#8217;esperienza &#8220;ideale&#8221;, ma credo che risulti divertente con qualsiasi numero di partecipanti, pur offrendo, effettivamente, esperienze leggermente diverse.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Nei <a href="https://nerdando.com/2021/12/23/nerdando-awards-2021-giochi-da-tavolo/">Nerdando Awards del 2021</a>, ho votato Beyond the Sun come <strong>secondo miglior gioco provato durante l&#8217;anno</strong>, ma solo per un semplice motivo: l&#8217;avevo giocato soltanto online, quindi mi mancava l&#8217;esperienza &#8220;completa&#8221;.</p>
<p>Ora ho corretto il tiro, e credo sia <strong>uno dei migliori titoli che abbia giocato negli ultimi anni</strong>.</p>
<p>C&#8217;è poco da dire, questo titolo, con il suo mix equilibrato e ben riuscito di meccaniche, <strong>mi ha rapito il cuore</strong>: alla prima partita su BGA me ne sono perdutamente innamorato.</p>
<p>L&#8217;idea di rendere centrale l&#8217;albero delle tecnologie per scegliere le azioni è brillante e tutto i<strong>l gioco è veramente, veramente elegante</strong>: semplice da capire, profondo e complesso da padroneggiare totalmente.</p>
<p>È un titolo alla cui fama ha giovato senza alcun dubbio la <a href="https://boardgamearena.com/gamepanel?game=beyondthesun"><strong>versione online su BGA</strong></a>, che ha permesso a tantissime persone di scoprirlo e divertircisi, per poi scegliere di possederne la copia fisica: sarebbe stato un peccato che un tale gioiellino si perdesse nel marasma delle migliaia di uscite annuali.</p>
<p>Di contro, si tratta di <strong>un titolo dal prezzo importante</strong>, non giustificato dalla componentistica lussuosa, dalle miniature o da chissà che sciccheria da Kickstarter: vorrei rimarcare, però, che sotto un aspetto estetico criticabile, <strong>il gioco c&#8217;è, ed è bellissimo</strong>.</p>
<p>Come vi dicevo, <strong>Ghenos Games ha tradotto tutto completamente in italiano</strong>, ed è un bene per coloro che ignorano completamente l&#8217;inglese perché <strong>il titolo contiene molto testo</strong>, fondamentale ai fini del gameplay: ok, non si tratta certo di versi shakesperiani, ma comunque l&#8217;avere tutto nella nostra lingua toglie una barriera a potenziali interessati.</p>
<p>Ciò che si spera è ovviamente che il titolo venda bene in Italia e che Ghenos porti anche <strong>la ventura espansione</strong> nel nostro paese!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Beyond the Sun</strong> mi ha stregato, con la sua eleganza e semplicità, che nascondono un gioco profondo e brillante che lascia sempre la voglia di fare un&#8217;altra partita.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41549 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/03/04/beyond-the-sun-lumanita-verso-le-stelle/">Beyond the Sun &#8211; L&#8217;umanità verso le stelle!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">44781</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
