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	<title>Eendhoorn Games - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>SpiritSphere &#8211; Il tennis fantasy che non perdona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2017 13:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Eendhoorn Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un marasma di titoli che fanno leva sull&#8217;effetto nostalgia, spesso proponendo le stesse meccaniche di trent&#8217;anni fa, ho incontrato un videogioco un po&#8217; diverso: SpiritSphere. Recensione Caratterizzato da uno stile grafico che rimanda dichiaratamente ai primi giochi della serie &#8220;Zelda&#8221;, SpiritSphere è innanzitutto un prodotto malvagio (in senso buono!), che a prima vista può sembrare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/01/24/spiritsphere-il-tennis-fantasy-che-non-perdona/">SpiritSphere &#8211; Il tennis fantasy che non perdona</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12279" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok.png" alt="SpiritSphere" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphereok-450x270.png 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>In un marasma di titoli che fanno leva sull&#8217;effetto nostalgia, spesso proponendo le stesse meccaniche di trent&#8217;anni fa, ho incontrato un videogioco un po&#8217; diverso:<strong> SpiritSphere</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Caratterizzato da uno stile grafico che rimanda dichiaratamente ai primi giochi della serie &#8220;Zelda&#8221;, <strong>SpiritSphere </strong>è innanzitutto un prodotto malvagio (in senso buono!), che a prima vista può sembrare semplice e abbozzato, ma che si rivela molto più profondo e impegnativo una volta impugnato il pad.</p>
<p>Se tennis e squash non vi piacciono, tranquilli, questo non è altro che un clone di Pong. Con personaggi, campi da gioco, palline e oggetti diversi e combinabili. Insomma, con Pong condivide giusto il fatto di respingere una palla per riuscire a fare punti. Potremmo chiamarlo un &#8220;tennis fantasy d&#8217;azione&#8221;.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>SpiritSphere </strong>offre una modalità singleplayer, così come la possibilità di giocare localmente fino a 4 in modalità &#8220;classica&#8221; o in 2 in modalità &#8220;squash&#8221;. La modalità base del gioco, quella &#8220;classica&#8221;, vede le due squadre posizionate lungo un campo verticale, diviso a metà da una linea invalicabile. Questa impostazione ricorda l&#8217;air hockey delle sale giochi, con alcune sostanziali differenze: come prima cosa, la SpiritSphere, ovvero la vostra pallina, può avere diversi caratteristiche: essere lenta, veloce, enorme o dividersi o lanciare palle di fuoco quando viene colpita. Il campo di gioco ha una variabilità simile: la zona in cui deve essere lanciata la sfera per segnare il punto può mutare, a volte anche con certe azioni dei personaggi, così come gli eventi legati all&#8217;ambiente ambiente, che potrebbe essere un vulcano, una palude, un dungeon o altro ancora. Ogni personaggio selezionabile ha poi un suo set di caratteristiche differenti: velocità, reattività, azioni.</p>
<p>La pallina può essere colpita in vari modi: semplicemente urtandola con il proprio avatar, utilizzando il colpo primario, del quale possiamo scegliere la direzione, o usando la mossa secondaria, che dopo essere stata caricata permette di imprimere un effetto con lo stick analogico alla <strong>SpiritSphere</strong>, rendendo il suo movimento imprevedibile. Ogni personaggio, poi, ha una diversa reattività nell&#8217;eseguire i comandi, che quindi porta a dover scegliere attentamente la propria strategia in base, non solo a esso, ma anche a campo e pallina.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12419" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere2-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ultimi ma non meno importanti: gli oggetti. Compaiono casualmente sul campo di gioco e spaziano da scudi piazzabili come ostacoli sul campo, a libri magici a archi per stordire l&#8217;avversario. Lungi dall&#8217;essere eccessivamente potenti, possono essere determinanti  se utilizzati nel modo giusto, ad esempio per immobilizzare un avversario subito prima di una nostra battuta.</p>
<p>Tutte queste variabili caratterizzano un gioco che si rivela essere molto strategico nella sua immediatezza ed estremamente punitivo se preso sotto gamba. Ammetto di aver provato in prima persona numerose brucianti sconfitte contro l&#8217;IA prima di &#8220;mettere la testa a posto&#8221; e ragionare bene sulle mie mosse. Anche quando pensavo di aver trovato dei trucchetti per fregare la CPU, ecco che venivo prontamente smentito a suon di mazzate e sconfitto in pochi secondi.</p>
<p>Questa forte componente strategica è poi accentuata e incoraggiata dal fatto che, per quanto un personaggio possa prevalere per sua natura su un altro, il più debole può comunque ingegnarsi e sconfiggerlo utilizzando la tattica giusta.</p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>Il singleplayer di <strong>SpiritSphere </strong>è ottimo per allenarsi e permette anche di guadagnare gettoni per sbloccare nuovi contenuti. È strutturato come una serie di 10 round con settaggi casuali. Potremo trovare partite classiche, squash o dei minigiochi che permettono di raccogliere monete aggiuntive. Il vero punto di forza è però il multiplayer: lo squash in due è divertente e permette di cimentarsi con una meccanica un po&#8217; diversa dato che, giocando nello stesso campo dell&#8217;avversario, è possibile spintonarlo per contrastarlo; ma è la modalità classica a 4 giocatori il vero cuore del gioco.</p>
<p>Qui, la frenesia si eleva al quadrato e la strategia diventa fondamentale indipendentemente dal numero di personaggi in campo. Se già con la modalità giocatore singolo si rischia la distruzione del controller, ricordate il valore dell&#8217;amicizia, altrimenti i vostri compagni di gioco potrebbero tranquillamente trovarsi un joypad nei denti. Se non controllerete i vostri movimenti a dovere, il personaggio si troverà sempre dalla parte sbagliata, e la sensazione di impotenza nel non riuscire a raggiungere la <strong>SpiritSphere </strong>rischia di causare avvistamenti di periferiche di gioco volanti.</p>
<h2>L&#8217;autore</h2>
<p>Dopo tanta confusione, la mente criminale dietro a questo progetto merita due parole. <strong>Eendhoorn Games</strong>, ovvero lo sviluppatore olandese Martino Wullems, che con il suo primo gioco su Steam ci ha reso partecipi della sua storia: in seguito ad alcuni problemi muscolari, non può più lavorare con mouse e tastiera ed è quindi costretto a sviluppare i suoi videogiochi su di un Surface Pro 3, questo porta ad una più lenta progressione nei lavori e ad una scala di grandezza minore, ma che a quanto pare non gli impedisce di creare dei giochi interessanti e originali.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12420" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/spiritsphere3-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Come già detto, lo stile di <strong>SpiritSphere</strong> è volutamente retrò, e chi ha avuto la fortuna di sedersi davanti a qualche gioco per NES non può non riconoscere una cura particolare nelle sonorità e nella grafica, che utilizza una tavolozza di colori rigorosamente limitata alle disponibilità dell&#8217;epoca. Ogni campo di gioco è curatissimo e dinamico, sempre restando nei confini tecnologici del passato e le musiche di <strong>Gas1312</strong>, rigorosamente a 8-bit, sono fortunatamente piacevoli e ben si armonizzano con il ritmo delle partite.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>SpiritSphere</strong> è disponibile su <strong>Steam</strong> al costo di <strong>7,99€</strong>, ed esce dal periodo di <strong>Early Access</strong> il <strong>24 gennaio</strong>. A partire da questa data, per una settimana sarà però scontato del <strong>40%</strong> e sarà disponibile a <strong>4,79€</strong>!</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Se cercate un gioco impegnativo ma immediato per scannarvi con gli amici, <strong>SpiritSphere </strong>è uno di quei giochi che vi lascerà soddisfatti. Adatto a tutti, con una curva di apprendimento da non sottovalutare e ad un prezzo contenuto. Già così vale tutto il prezzo del biglietto, ma considerando che altri contenuti verranno aggiunti in futuro, questo è un titolo da tenere sott&#8217;occhio.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Con <strong>SpiritSphere</strong> le mazzate fra amici sono garantite, ma attenti: dovrete usare la strategia per contrastare tutte le variabili in gioco in questo tennis al sapore di nostalgia!</p>
<h2>Trailer</h2>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/01/24/spiritsphere-il-tennis-fantasy-che-non-perdona/">SpiritSphere &#8211; Il tennis fantasy che non perdona</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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