<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dV Games - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/dv-games/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/dv-games/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Tue, 19 Aug 2025 07:02:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>dV Games - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/dv-games/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Message in a Bottle &#8211; Giocare con le parole e con la fantasia</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/08/20/message-in-a-bottle-giocare-con-le-parole-e-con-la-fantasia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 08:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[dV Games]]></category>
		<category><![CDATA[enigmistica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=60933</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Ogni tanto mi viene voglia di rituffarmi nel mondo del gioco da tavolo concentrandomi nella mia comfort zone: i party game e in generale tutti quei giochi semplici, intuitivi e veloci. Ho trovato il mio nuovo amore in Message in a Bottle, pubblicato da dV Games e caratterizzato da una cura per la componente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/08/20/message-in-a-bottle-giocare-con-le-parole-e-con-la-fantasia/">Message in a Bottle &#8211; Giocare con le parole e con la fantasia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_60934" aria-describedby="caption-attachment-60934" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/Message-in-a-bottle.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-60934" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/Message-in-a-bottle.jpg" alt="Message in a bottle" width="1280" height="721" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/Message-in-a-bottle.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/Message-in-a-bottle-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/Message-in-a-bottle-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/07/Message-in-a-bottle-768x433.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-60934" class="wp-caption-text">La componente grafica di questo gioco mi ha conquistata!</figcaption></figure>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ogni tanto mi viene voglia di rituffarmi nel mondo del gioco da tavolo concentrandomi nella mia comfort zone: i party game e in generale tutti quei giochi semplici, intuitivi e veloci. Ho trovato il mio nuovo amore in <strong><em>Message in a Bottle</em></strong>, pubblicato da <strong>dV Games</strong> e caratterizzato da una cura per la componente visiva che mi ha subito conquistata!</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em><strong>Message in a Bottle</strong></em> è un gioco che si basa sulle parole e il ragionamento, adatto a tutte le fasce di età e anche ai giocatori meno esperti. Fulcro delle partite sono quattro dadi da sei che hanno una lettera su ciascuna faccia: in ogni round dovremo lanciarli ed essere i primi a comporre una parola che contenga tutte le lettere mostrate. Se ci riusciremo, potremo impadronirci di un diamante dalla riserva comune. Il primo giocatore a collezionare otto diamanti sarà decretato vincitore.<br />
Per aggiungere più difficoltà, è possibile utilizzare <strong>il dado speciale</strong>: si tratta di un D6 in legno che su ogni faccia riporta una regola specifica che dovremo seguire per comporre le nostre parole.</p>
<p>Come si capisce già da questa breve descrizione, <strong>le regole sono poche e intuitive e danno vita a partite rapide</strong>, mai uguali alle precedenti e sfidanti per ogni tipo di giocatore. La possibilità di variare il livello di difficoltà in base al tipo di sfida che vogliamo affrontare rende inoltre <em>Message in a Bottle</em> un titolo versatile e vario.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Particolarità di <em>Message in a Bottle</em> è che <strong>la scatola si rivela anche una componente del gioco</strong>: ci servirà, infatti, per mescolare i dadi e osservarli dalla superficie trasparente nel corso delle partite. Una trovata originale, che contribuisce a rendere la confezione più di un semplice contenitore e fa sì che il gioco sia compattissimo e super trasportabile, l&#8217;ideale per partite in ogni luogo o situazione.</p>
<p><strong>La bottiglia contiene</strong>:<br />
1 dado giallo<br />
1 dado blu<br />
2 dadi turchesi<br />
1 dado speciale<br />
45 diamanti<br />
1 regolamento</p>
<p>La cura posta nei materiali è l&#8217;aspetto che mi ha conquistata maggiormente: la bottiglia ha il tappo in sughero, il regolamento è arrotolato proprio come un vero e proprio messaggio in bottiglia, dadi e diamantini sono piacevolissimi da guardare e maneggiare. <strong>Proprio un bel lavoro</strong>, che ricorda in tutto e per tutto un misterioso e affascinante dono del mare.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Oltre a essere una grande amante dei giochi semplici, veloci e intuitivi, adoro creare con le parole e aguzzare la mente con giochi enigmistici: <em>Message in a Bottle</em>, quindi, è decisamente il titolo perfetto per me!<br />
<strong>Lo consiglio a tutti i tipi di giocatore</strong>, in particolare a chi non si è mai avvicinato a un gioco da tavolo o ai casual gamer. È perfetto anche per fare brainstorming, nel caso vi troviate alle prese con una stasi creativa da cui non riuscite a uscire.<br />
La bellezza del gioco, oltre che nell&#8217;idea di base, risiede moltissimo anche nei suoi materiali: la bottiglia, i diamanti, i dadi, tutto è curato nei minimi dettagli e conferisce un indiscutibile fascino all&#8217;insieme. La compattezza, inoltre, lo rende perfetto per essere trasportato e tenuto a portata di mano in ogni circostanza.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Message in a Bottle</strong></em> ci mette alla prova con parole e ragionamento in maniera rapida e divertente. Studiato nei minimi particolari, vi conquisterà.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/08/20/message-in-a-bottle-giocare-con-le-parole-e-con-la-fantasia/">Message in a Bottle &#8211; Giocare con le parole e con la fantasia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">60933</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lupus in Tabula: edizione Luna Piena &#8211; Tutti chiudono gli occhi</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/12/12/lupus-in-tabula-edizione-luna-piena-tutti-chiudono-gli-occhi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Dec 2023 09:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[dv]]></category>
		<category><![CDATA[dV Games]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Party Game]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=52339</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Per chi non lo sapesse, Lupus in tabula è uno dei più celebri e giocati party game mai concepiti dalla mente umana: uno di quei titoli in cui più si è e meglio è ma che ha anche il terribile svantaggio di far fuori uno dopo l&#8217;altro i partecipanti col risultato che i primi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/12/12/lupus-in-tabula-edizione-luna-piena-tutti-chiudono-gli-occhi/">Lupus in Tabula: edizione Luna Piena &#8211; Tutti chiudono gli occhi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52343" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/lupus_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/lupus_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/lupus_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/lupus_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/lupus_1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Per chi non lo sapesse, Lupus in tabula è uno dei <strong>più celebri e giocati party game</strong> mai concepiti dalla mente umana: uno di quei titoli in cui più si è e meglio è ma che ha anche il terribile svantaggio di far fuori uno dopo l&#8217;altro i partecipanti col risultato che i primi eliminati passeranno il tempo a godersi la scena, magari divertendosi ad assistere alle capacità recitative e manipolatorie degli amici, ma senza poter partecipare.</p>
<p>Certo i &#8220;fantasmi&#8221;, i giocatori eliminati, comunque entrano in gioco votando durante il giorno, ma senza poter parlare fino a fine partita. Insomma, di base funziona così: nel villaggio di Tabula si nascondono dei lupi mannari, durante la fase notturna, e mentre tutti chiudono gli occhi, i lupi si svegliano e sbranano qualcuno. Durante il giorno, invece, i villici decidono chi mettere al rogo, sperando di <strong>eliminare i licantropi</strong> prima che sia troppo tardi. Dal dibattito che ne segue verranno estratti due indiziati, quelli che hanno ricevuto più voti e dopo una breve arringa, un&#8217;ultima votazione condannerà uno dei due.</p>
<p>Nel villaggio si nascondono anche altre creature: medium, veggenti, massoni, criceti mannari, gufi e decine di altre varianti che il &#8220;narratore&#8221; (leggi master) decide di collocare in campo sulla base del numero di giocatori. I ruoli vengono assegnati casualmente a inizio partita e poi via. Villaggio dopo villaggio, partita dopo partita, mannaro dopo mannaro. Il gioco dura finché ci sono abbastanza persone che hanno voglia di divertirsi e, per mia esperienza, <strong>non è raro che si faccia serata</strong>.</p>
<p>In questo ricco e variegato panorama, ecco arrivare Lupus in tabula: edizione Luna piena, localizzato da <strong>dV Games</strong>, vediamo le peculiarità di questa edizione.</p>
<h2>Meccaniche gioco</h2>
<p>Gioco che vince non cambia, ed è così anche per questa edizione. Tuttavia abbiamo <strong>alcune peculiarità interessanti</strong>, come la possibilità di assegnare ruoli ai villici sulla base del numero di giocatori minimo.</p>
<ul>
<li>Amleto (12 giocatori): regala il suo teschio a qualcuno, che morirà con lui.</li>
<li>Caramellaio (14 giocatori): per tre notti regala una caramella ad uno degli abitanti. La quarta notte si svela che una delle caramelle è avvelenata, portandosi via il malcapitato destinatario.</li>
<li>Cartomante (16 giocatori): agisce come la veggente, di notte, ma in un momento successivo. I due non si conoscono.</li>
<li>Criceto mannaro (14 giocatori): se indicato da veggente o medium, morirà al mattino. Non può essere sbranato dai lupi.</li>
<li>Dorian Gray (12 giocatori): regala il suo ritratto a qualcuno la prima notte, che morirà al posto suo.</li>
<li>Dottor Jekyll (12 giocatori): può bere la pozione ed eliminare qualcuno durante la notte.</li>
<li>Guardia del corpo (11 giocatori): ogni notte protegge qualcuno, che non verrà eliminato se indicato dai lupi.</li>
<li>Gufo (20 giocatori): indica un abitante che finirà sempre al ballottaggio per l&#8217;eliminazione al posto del secondo indiziato.</li>
<li>Indemoniata (10 giocatori): a tutti gli effetti un&#8217;umana che però parteggia per i lupi e vince e perde con loro.</li>
<li>Inquisitore (14 giocatori): durante la notte dà fuoco ad una casa e al suo abitante, che morirà al mattino. Sperando sia un lupo.</li>
<li>Massone (13 giocatori): tutti i massoni si conoscono tra loro e sanno di non essere lupi.</li>
<li>Medium (9 giocatori): legge le anime dei morti e scopre se erano umani o licantropi.</li>
<li>Mortovivo (12 giocatori): è umano, ma è già morto, se sbranato o ucciso diventa un fantasma, ma continua a giocare come se nulla fosse.</li>
<li>Necromante (8 giocatori): una volta a notte riporta in vita un abitante morto.</li>
<li>Pettegola (14 giocatori): svela le abilità speciali di un altro abitante, impedendogli di agire per quella notte. Ma non funziona coi lupi.</li>
<li>Sherlock (16 giocatori): può svelarsi e indicare chi sono i lupi, se indovina, gli umani vincono subito la partita.</li>
<li>Veggente (7 giocatori): individua l&#8217;anima degli abitanti ancora in vita.</li>
<li>Victoria Obscura (16 giocatori): non può essere sbranata, ma per vincere deve necessariamente farsi giustiziare il giorno dopo essere stata attaccata dai lupi. Se ci riesce è l&#8217;unica vincitrice della partita.</li>
</ul>
<p>Ma <strong>anche i licantropi hanno le loro varianti</strong>:</p>
<ul>
<li>Lupo mannaro (7 giocatori): si conoscono tra loro, durante la notte scelgono insieme chi sbranare.</li>
<li>Lara la Lupa Mannara (8 giocatori): parteggia per i lupi ma ha il potere di sbranare uno di loro per confondere i villici. Gli altri lupi non possono opporsi.</li>
<li>Mucca mannara (12 giocatori): sa chi sono i lupi ma non viceversa. Vince con loro ma non può sbranare nessuno.</li>
</ul>
<p>Poi, una volta che siamo pratici perché non allestire delle <strong>partite a tema</strong>? Il regolamento mette a disposizione, sulla base del numero di giocatori, alcune combinazioni speciali per preparare il mazzo (un po&#8217; come le partite a tema di <a href="https://nerdando.com/2021/11/30/citadels-un-capolavoro-da-mettere-nello-zaino/">Citadel</a>). Non starò qui ad elencarle tutte, ma quella a pieno carico (23 giocatori) mi ha particolarmente colpito: Lara, 2 Lupi, Veggente, Necromante, Medium, 8 villici, 3 massoni, indemoniata, Victoria Obscura, Dorian Gray, criceto mannaro, Sherlock, Gufo.<br />
Il nome? <strong>Battle Royale</strong>.</p>
<p>Altre due varianti nel manuale: <strong>La minaccia fantasma</strong>, in cui i fantasmi la notte si mettono d&#8217;accordo (in silenzio) e modificano i voti degli abitanti ancora in vita.<br />
<strong>La zucca di Halloween</strong>, in cui il token zucca, che passa di mano in mano ad ogni turno, consente di scoprire se uno degli abitanti è medium, veggente o cartomante.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52344" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/lupus_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/lupus_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/lupus_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/lupus_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/lupus_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Solo per il fatto che Lupus in Tabula sia giocabile con bigliettini e matita, non vuol dire che non si possano avete <strong>componenti di qualità</strong>. Infatti nella scatola, oltre a trovare un bel mazzo di carte deliziosamente illustrato, troviamo anche un bellissimo manuale per il master con l&#8217;elenco dei personaggi e una serie di clip di plastica da agganciare alla cartelletta per tener traccia di quali personaggi sono presenti nella singola partita.</p>
<p>Oltre a questo troviamo token in cartone spesso per semplificare il lavoro di tutti, dalla votazione ai &#8220;regali&#8221; che i personaggi posso fare agli altri giocatori, teschio, ritratto, caramelle, zucca e così via. Sicuramente questo rende la scatola molto meno <em>travel friendly</em> di un semplice mazzo di carte, ma fa la sua figura notevole sul tavolo.<br />
Aggiungo una nota sulla <strong>cover della scatola</strong>, che avvolge la confezione con un&#8217;illustrazione aggiuntiva e grazie alla sua sagomatura getta un&#8217;ombra deliziosamente inquietante sulla luna.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Lupus in Tabula: edizione Luna Piena</strong> è una bellissima edizione del grande classico. Merita di trovare un posto in ogni libreria dei veri appassionati di party game e di coloro che si trovano a dover gestire una grossa pletora di giovani giocatori per allontanarli dalla maledizione dello smartphone.</p>
<p><strong>Lupus in Tabula: edizione Luna Piena</strong> è in vendita al prezzo consigliato di 29,90 Euro.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Lupus in Tabula: edizione Luna Piena</strong> è la nuova edizione del celebre party game di inganni.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/12/12/lupus-in-tabula-edizione-luna-piena-tutti-chiudono-gli-occhi/">Lupus in Tabula: edizione Luna Piena &#8211; Tutti chiudono gli occhi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">52339</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La Gemma Maledetta &#8211; Frenesia che brilla</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/03/16/la-gemma-maledetta-frenesia-che-brilla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2023 09:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[dV Games]]></category>
		<category><![CDATA[Party Game]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=49396</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione dV Games ci porta un nuovo party game rapido e divertente: La Gemma Maledetta. Nel piccolo borgo di Pietralucente un vecchio riccone è passato a miglior vita e ha deciso di spartire la propria eredità tra tutti i cittadini. Le gemme a disposizione sono molte, ma potremo accaparrarcele solo rispettando un rigido meccanismo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/03/16/la-gemma-maledetta-frenesia-che-brilla/">La Gemma Maledetta &#8211; Frenesia che brilla</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49461" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/gemma_maledetta.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/gemma_maledetta.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/gemma_maledetta-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/gemma_maledetta-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/gemma_maledetta-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>dV Games</strong> ci porta un nuovo party game rapido e divertente: <strong>La Gemma Maledetta</strong>.<br />
Nel piccolo borgo di Pietralucente un vecchio riccone è passato a miglior vita e ha deciso di spartire la propria eredità tra tutti i cittadini. Le gemme a disposizione sono molte, ma potremo accaparrarcele solo rispettando un rigido meccanismo di obiettivi.<br />
Vediamo come funziona.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Come detto, La Gemma Maledetta è un <strong>party game</strong> da 2 a 6 giocatori adatto a partire dai 7 anni.<br />
Ogni giocatore ha una pila di obiettivi e ad ogni turno gira un numero di carte obiettivo stabilito dalla quantità di giocatori al tavolo. All&#8217;inizio del turno si scoprono le carte obiettivo una per volta e ci si getta nella mischia: sul tavolo fanno infatti bella mostra ben 65 gemme diverse per forma e colore e dovremo trovare rapidamente quella o quelle indicate dalla nostra carta. Attenzione perché le gemme sono simili tra loro ed è facile confondersi.</p>
<p>Il primo che completa tutti gli obiettivi può lanciarsi sull&#8217;<strong>enorme gemma viola al centro del tavolo</strong> che, oltre a garantire una quantità interessante di punti extra, regala al suo possessore una maledizione che lo accompagnerà per il resto della partita (o finché non la prenderà nuovamente in un turno successivo guadagnando una nuova maledizione).<br />
Appena la gemma viola viene presa, il round finisce e si verifica la correttezza delle prese di tutti. Chi non ha terminato o ha commesso errori dovrà collocare al centro del tavolo le carte obiettivo non guadagnate: queste saranno il premio per chi, nel turno successivo prenderà la gemma maledetta.</p>
<p>Il bonus verrà, come detto, raccolto da chi avrà completato tutti gli obiettivi e preso la gemma, ma non dovrà nemmeno aver commesso errori, altrimenti dalla gemma otterrà solo la maledizione.<br />
<strong>Maledizioni esternamente simpatiche</strong>, che ricordano un po&#8217; <a href="https://nerdando.com/2015/04/15/vudu-quando-una-maledizione-e-tutto/">Vudù</a>. Ad esempio potremmo essere costretti a saltellare, battere le mani o giocare con un gomito incollato al tavolo per il resto della partita.</p>
<p>Una volta terminati tutti i round, si contano i punti indicati dalle carte obiettivo raccolte e <strong>chi ne ha di più, ovviamente vince</strong>.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>La Gemma Maledetta</strong> è un gioco prevalentemente di carte, ben 100 quelle obiettivo presenti nella scatola. Ho apprezzato molto il delicato equilibrio tra leggibilità e difficoltà data dalla facilità con cui è possibile confondersi per cui si è magari convinti di aver fatto una buona e rapida presa, per poi scoprire di aver sbagliato per numero di lati una gemma.<br />
La gemma viola fa la sua bella figura al centro del tavolo: grossa ed invitante come ci si aspetta che lo sia.</p>
<p>Infine <strong>le gemme da raccogliere</strong>: sono in pratica dei cartoncini sagomati, spessi e maneggevoli: ottimamente congegnati per resistere alle frizioni di tante mani che corrono veloci per aggiudicarsi quella giusta.</p>
<p>Nella scatola, quindi troviamo:</p>
<ul>
<li>100 carte Obiettivo</li>
<li>9 carte Maledizione Evento</li>
<li>65 gemme</li>
<li>1 gemma viola</li>
<li>1 regolamento</li>
</ul>
<p>La Gemma Maledetta è in vendita al prezzo consigliato di € 19,90.<br />
Per le carte obiettivo si consigliano bustine protettive 56&#215;88 mm.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>La Gemma Maledetta</strong> è sicuramente pensato per generare una vera baraonda attorno al tavolo. L&#8217;ho sperimentato con giocatori eterogenei e sicuramente è stato apprezzato in maggior modo dai più piccoli, che non vedevano l&#8217;ora di intavolarlo ancora ed ancora.<br />
Personalmente lo ritengo un buon filler per chiudere o aprire una serata di giochi, ottimo per scaldarsi ma anche per intrattenere i giocatori più giovani.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>La Gemma Maledetta</strong> è il party game che ci pone a caccia di gioielli.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/03/16/la-gemma-maledetta-frenesia-che-brilla/">La Gemma Maledetta &#8211; Frenesia che brilla</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">49396</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Beyond the Sun &#8211; L&#8217;umanità verso le stelle!</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/03/04/beyond-the-sun-lumanita-verso-le-stelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Mar 2022 13:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Dennis K. Chan]]></category>
		<category><![CDATA[dV Games]]></category>
		<category><![CDATA[Eurogame]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
		<category><![CDATA[Ghenos Games]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco da Tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Rio Grande Games]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=44781</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Quante opere conoscete, che cominciano con una guerra nucleare che devasta la nostra povera Terra? Ecco, aggiungetene una al novero: la premessa di Beyond the Sun, titolo d&#8217;esordio di Dennis K. Chan, ci racconta che nel 23° secolo l’umanità affronta l’estinzione sulla Terra morente. Perciò, la nostra specie getta il cuore oltre l&#8217;ostacolo e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/03/04/beyond-the-sun-lumanita-verso-le-stelle/">Beyond the Sun &#8211; L&#8217;umanità verso le stelle!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-45013 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/cover_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quante opere conoscete, che cominciano con <strong>una guerra nucleare</strong> che devasta la nostra povera Terra?</p>
<p>Ecco, aggiungetene una al novero: la premessa di <strong>Beyond the Sun</strong>, titolo d&#8217;esordio di <strong>Dennis K. Chan</strong>, ci racconta che nel 23° secolo l’umanità affronta l’estinzione sulla Terra morente. Perciò, la nostra specie getta il cuore oltre l&#8217;ostacolo e trova un modo per viaggiare al di là del nostro Sistema Solare, in cerca di una nuova casa tra le stelle.</p>
<p>È un bell&#8217;incipit, senza dubbio, per <strong>uno dei giochi da tavolo più interessanti usciti negli ultimi anni</strong>.</p>
<p>Uscito in prima battuta nel 2020 per <strong>Rio Grande Games</strong>, finalmente è arrivato dopo mille traversie anche nel Bel Paese, in una edizione completamente tradotta da capo a piedi grazie ai tipi di Ghenos Games.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Cominciamo subito con l&#8217;aspetto di Beyond the Sun che ha sollevato più polemiche: la <strong>componentistica</strong>, soprattutto in relazione al prezzo di vendita, argomento che si ripropone costantemente sin dall&#8217;annuncio su forum e gruppi.</p>
<p>Qui, secondo me, <strong>dobbiamo dividere il discorso in due parti</strong>: il gradimento estetico personale e l&#8217;effettiva qualità dei componenti.</p>
<p>Infatti, per quanto riguarda il mio gusto personale, l&#8217;<strong>aspetto asciutto e minimalista</strong> di Beyond the Sun è adeguato al tipo di gioco.</p>
<p><strong>Il bianco domina</strong> sulle carte e sulle plance personali, ricordando gli interni di un&#8217;astronave da fantascienza; le illustrazioni sono poche e nulla di esagerato. Molti lamentano proprio che l&#8217;essenzialità dell&#8217;aspetto estetico renda il gioco &#8220;brutto&#8221; da vedere, ma non sono d&#8217;accordo. Troppe illustrazioni sulle carte avrebbero potuto &#8220;distogliere&#8221; l&#8217;attenzione e forse ne sarebbe risultato un tabellone troppo carico.</p>
<figure id="attachment_45017" aria-describedby="caption-attachment-45017" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-45017 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200326_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-45017" class="wp-caption-text">Ecco la plancia con i componenti.</figcaption></figure>
<p>Non so, questa è l&#8217;idea che mi sono fatto.</p>
<p>Certo, ci si può lamentare per un altro aspetto, invece: <strong>le scritte sono piccole</strong>, e metteranno a dura prova la vista, soprattutto se qualcuno è seduto lontano dal tabellone. E questo, purtroppo mi sembra incontrovertibile.</p>
<p>Ho gradito molto<strong> la scelta dei 4 colori</strong> per i 4 giocatori, che non sono i soliti giallo &#8211; blu &#8211; rosso &#8211; verde, ma stanno molto bene insieme e contribuiscono alla gradevolezza dell&#8217;aspetto estetico. La componente più bella, comunque, sono i dadini a sei facce.</p>
<p>Per quanto riguarda invece <strong>la qualità, invece, capisco le critiche</strong>: la scatola è di cartone leggero, le carte vanno imbustate, le plance personali sono sì dual layer, ma molto leggere e si imbarcano.</p>
<p>C&#8217;è da dire che Ghenos non poteva di certo stravolgere la componentistica, quindi si tratta di un <strong>peccato originale di Rio Grande Games</strong> insieme al prezzo più alto del normale, ma di questo parleremo nelle conclusioni.</p>
<p>Da segnalare, purtroppo, <strong>due errori</strong>: nelle plance avanzate, ove manca un simbolo fondamentale, e in due particolari carte tecnologia che non sono state aggiornate con il bilanciamento con il quale tutti giocano adesso.</p>
<p><strong>Ghenos</strong> ha fatto sapere, tramite i suoi canali social, che <strong>si è attivata per risolvere le problematiche</strong>:  etichette adesive da applicare al gioco saranno fornite a coloro che acquisteranno il gioco dal 24 febbraio in poi e tutti i giochi ordinati ai negozi conterranno già le etichette correttive. Inoltre, coloro che il gioco lo possiedono già potranno richiedere le etichette adesive scrivendogli.</p>
<p>Comunque sia, ciò che si trova <strong>dentro la scatola</strong> è quanto segue:</p>
<ul>
<li>1 tabellone tecnologia</li>
<li>1 plancia esplorazione</li>
<li>46 carte tecnologia</li>
<li>20 carte evento</li>
<li>24 carte sistema</li>
<li>10 carte traguardo</li>
<li>1 segnalino giocatore iniziale</li>
<li>4 copertura delle Gilde</li>
<li>60 cristalli in Metallo</li>
<li>2 tessere sostitutive Navigazione Spaziale di Base</li>
<li>2 barre Tabella Tecnologia</li>
<li>1 scheda di preparazione</li>
<li>Per ogni fazione: 2 schede Fazione, 20 cubi risorsa, 24 gettoni in legno, 1 pedina azione e 1 scheda riassuntiva</li>
</ul>
<p>Come sempre, trovate il nostro <strong>foto unboxing</strong> con cui dare uno sguardo approfondito al tutto.</p>
<h2>Come si gioca</h2>
<p>Veniamo al dunque, finalmente: che gioco è, questo <strong>Beyond the Sun</strong> di cui tutti parlano?</p>
<p><strong>Da 2 a 4 megacorporazioni</strong> (sulla scatola è scritto 1 -4, ma per ora <strong>la modalità solitario non è ufficiale</strong>, ma in via di sviluppo) capitanate da maggiori di 14 anni, si sfidano per primeggiare nella ricerca scientifica e nella colonizzazione della galassia, in una partita dalla durata indicativa di <strong>100 minuti</strong>.</p>
<p>È proprio la <strong>ricerca scientifica</strong> la regina di Beyond the Sun: il tabellone principale, infatti, rappresenta un albero delle tecnologie diviso in quattro livelli, dei quali solo il primo è scoperto all&#8217;inizio della partita.</p>
<p>La maggior parte di queste tecnologie presenta degli <strong>spazi azione</strong> che ci permettono di fare qualcosa piazzandoci il nostro segnalino; più la tecnologia è di livello alto, più l&#8217;azione sarà conveniente o più forte rispetto a quelle di livello basso.</p>
<p>Ciò che faremo <strong>nel nostro turno</strong> è molto semplice, quasi banale:</p>
<ul>
<li>piazziamo il nostro &#8220;lavoratore&#8221; in uno degli spazi azione presenti sul tabellone</li>
<li>eseguiamo l&#8217;azione descritta</li>
<li>controlliamo se abbiamo sbloccato un obiettivo</li>
<li>prendiamo le nostre rendite</li>
</ul>
<p>Ciò che sembra così facile, però, nasconde una <strong>profondità invidiabile</strong>, poiché la singola azione che compiremo potrà portarci a scoprire una nuova tecnologia, a costruire astronavi, a visitare pianeti e prenderne il controllo, finanche a colonizzarli e farli definitivamente nostri.</p>
<p>Scoprire nuove tecnologie è importante perché ci sblocca nuove e più potenti azioni, ma al contempo bisogna trovare un <strong>equilibrio con la fase di esplorazione</strong> e conquista planetaria: la seconda plancia del gioco rappresenta proprio una porzione di galassia con i pianeti conquistabili, ciascuno con un bonus diverso.</p>
<p>Su di essi <strong>si scatenerà una guerra di maggioranze</strong> senza pietà, soprattutto al crescere dei giocatori.</p>
<figure id="attachment_45015" aria-describedby="caption-attachment-45015" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-45015 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200059_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-45015" class="wp-caption-text">C&#8217;è la ressa, su Tau Ceti.</figcaption></figure>
<p>Ignorare uno dei due aspetti, secondo l&#8217;opinione di chi scrive, porta probabilmente alla sconfitta, così come l&#8217;ignorare ciò che fanno gli altri. Infatti Beyond the Sun è un gioco ove la strategia è si importante, ma <strong>la componente tattica non è da meno</strong>: in base alle mosse degli avversari e in base alle tecnologie scoperte sul tabellone, dovremo essere in grado di rimodellare le nostre scelte per non rimanere indietro.</p>
<figure id="attachment_45014" aria-describedby="caption-attachment-45014" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-45014 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_195903_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-45014" class="wp-caption-text">Che bello, il tabellone che si scopre pian piano!</figcaption></figure>
<p>Anche la gestione e <strong>l&#8217;accumulo delle risorse</strong> è un meccanismo curioso che merita di essere citato: sulla plancia personale della fazione sono posizionati dei cubetti rifornimento che, all&#8217;occorrenza, saremo in grado di trasformare in popolazione e scienziati, oppure in astronavi di crescente potenza; i cubetti non sono infiniti, né sono disponibili tutti immediatamente, e sbloccarli con il giusto tempismo è parte della strada per la vittoria. L&#8217;altra risorsa, ovvero i metalli, invece funzionano in modo più classico e solitamente saranno più semplici da ottenere durante la partita.</p>
<p>Questo particolare aspetto del gameplay mi piace moltissimo e in modo semplice <strong>aggiunge molta profondità al flusso di gioco</strong>, poiché se non si sta attenti può mandare in stallo parecchi turni.</p>
<p>Durante la partita, comunque, <strong>non aspettatevi mai di rilassarvi</strong>, neanche per un momento, e a maggior ragione verso la fine. Infatti non ho ancora spiegato <strong>come la partita finisca</strong>: esistono due obiettivi fissi e due variabili da partita a partita, che sono sbloccati al verificarsi di alcune specifiche condizioni, ad esempio scoprire una tecnologia di livello 4, o colonizzare 4 pianeti, e così via.</p>
<p>Nelle partite a 2 giocatori, sbloccare il terzo obiettivo fa scattare l&#8217;ultimo turno, mentre in quelle a 4 ne servono 4. Vedrete che sbloccare il primo obiettivo avrà un effetto devastante sul ritmo di gioco, perché da quel momento in poi <strong>vi sentirete con il fiato sul collo</strong>, e diventerà una corsa a cercare di fare tutto ciò che avevate in mente, maledicendo ogni singolo turno in cui avevate temporeggiato pensando di avere tutto il tempo del mondo.</p>
<figure id="attachment_45016" aria-describedby="caption-attachment-45016" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-45016 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/02/IMG_20220219_200231_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-45016" class="wp-caption-text">Le tecnologie di livello 4 aiutano molto anche a far punti a fine partita.</figcaption></figure>
<p>Beyond the Sun è così: fai i punti praticamente per ogni cosa, ma <strong>devi sbrigarti e ottimizzare</strong>; le partite finiscono con <strong>punteggi anche abbastanza vicini</strong>, se tutti sono allo stesso livello, e non puoi rilassarti mai.</p>
<p>Osservare ciò che fanno gli altri <strong>è imprescindibile</strong> per rispondere mossa dopo mossa.</p>
<p>Molti sostengono che da bravo german, Beyond the Sun <strong>non si mostri chissà quanto legato alla tematica</strong> che vuole trattare, ma come sempre io non sono completamente d&#8217;accordo con questa linea: onestamente non si sparano laser tra navicelle, ma la colonizzazione e la corsa alla ricerca secondo me si sentono abbastanza, per il tipo di titolo che è, anche se ovviamente la lore è limitata ai nomi delle carte e poco più.</p>
<p>Per sua natura, pur essendo il turno di ciascun giocatore limitato ad un singolo piazzamento di un lavoratore su spazio azione, Beyond the Sun presta il fianco a quelli che pensano e rimuginano parecchio sulle mosse: data<strong> l&#8217;estrema tatticità</strong>, non potremo pensare con chissà quanto anticipo a cosa fare, soprattutto al massimo numero di contendenti.</p>
<p>Ma di questo ne parliamo immediatamente.</p>
<h2>Scalabilità</h2>
<p>Secondo me Beyond the Sun ha un altro pregio: <strong>da 2 a 4 scala bene</strong>, checché se ne dica, e vi spiego perché.</p>
<p>In <strong>due giocatori</strong> si usa una plancia esplorazione ridotta, e forse ci si pesta meno i piedi per quanto riguarda il possesso dei pianeti; l&#8217;albero non si scopre quasi mai tutto, ma la corsa è comunque <strong>serrata e scacchistica</strong>.</p>
<p><strong>In quattro giocatori è <em>royal rumble</em> </strong>soprattutto per le maggioranze sui pianeti, e probabilmente il tempo di turno aumenta perché non potremo pensare con chissà quanto anticipo alle mosse, che potranno essere prontamente distrutte da quelli che giocano prima di noi.</p>
<p>Probabilmente <strong>in tre</strong> si gode dell&#8217;esperienza &#8220;ideale&#8221;, ma credo che risulti divertente con qualsiasi numero di partecipanti, pur offrendo, effettivamente, esperienze leggermente diverse.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Nei <a href="https://nerdando.com/2021/12/23/nerdando-awards-2021-giochi-da-tavolo/">Nerdando Awards del 2021</a>, ho votato Beyond the Sun come <strong>secondo miglior gioco provato durante l&#8217;anno</strong>, ma solo per un semplice motivo: l&#8217;avevo giocato soltanto online, quindi mi mancava l&#8217;esperienza &#8220;completa&#8221;.</p>
<p>Ora ho corretto il tiro, e credo sia <strong>uno dei migliori titoli che abbia giocato negli ultimi anni</strong>.</p>
<p>C&#8217;è poco da dire, questo titolo, con il suo mix equilibrato e ben riuscito di meccaniche, <strong>mi ha rapito il cuore</strong>: alla prima partita su BGA me ne sono perdutamente innamorato.</p>
<p>L&#8217;idea di rendere centrale l&#8217;albero delle tecnologie per scegliere le azioni è brillante e tutto i<strong>l gioco è veramente, veramente elegante</strong>: semplice da capire, profondo e complesso da padroneggiare totalmente.</p>
<p>È un titolo alla cui fama ha giovato senza alcun dubbio la <a href="https://boardgamearena.com/gamepanel?game=beyondthesun"><strong>versione online su BGA</strong></a>, che ha permesso a tantissime persone di scoprirlo e divertircisi, per poi scegliere di possederne la copia fisica: sarebbe stato un peccato che un tale gioiellino si perdesse nel marasma delle migliaia di uscite annuali.</p>
<p>Di contro, si tratta di <strong>un titolo dal prezzo importante</strong>, non giustificato dalla componentistica lussuosa, dalle miniature o da chissà che sciccheria da Kickstarter: vorrei rimarcare, però, che sotto un aspetto estetico criticabile, <strong>il gioco c&#8217;è, ed è bellissimo</strong>.</p>
<p>Come vi dicevo, <strong>Ghenos Games ha tradotto tutto completamente in italiano</strong>, ed è un bene per coloro che ignorano completamente l&#8217;inglese perché <strong>il titolo contiene molto testo</strong>, fondamentale ai fini del gameplay: ok, non si tratta certo di versi shakesperiani, ma comunque l&#8217;avere tutto nella nostra lingua toglie una barriera a potenziali interessati.</p>
<p>Ciò che si spera è ovviamente che il titolo venda bene in Italia e che Ghenos porti anche <strong>la ventura espansione</strong> nel nostro paese!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Beyond the Sun</strong> mi ha stregato, con la sua eleganza e semplicità, che nascondono un gioco profondo e brillante che lascia sempre la voglia di fare un&#8217;altra partita.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41549 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/03/04/beyond-the-sun-lumanita-verso-le-stelle/">Beyond the Sun &#8211; L&#8217;umanità verso le stelle!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">44781</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
