<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Double Fine Productions - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/double-fine-productions/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/double-fine-productions/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Sep 2019 15:24:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Double Fine Productions - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/double-fine-productions/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>RAD &#8211; Radiazioni di divertimento!</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/09/12/rad-radiazioni-di-divertimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2019 12:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bandai Namco]]></category>
		<category><![CDATA[Borderlands]]></category>
		<category><![CDATA[Double Fine Productions]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeon]]></category>
		<category><![CDATA[Mutazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Open world]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelike]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Super Mario]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=31920</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="rad" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Immaginate di essere catapultati negli anni &#8217;80, due esplosioni nucleari consecutive hanno distrutto qualsiasi cosa sulla Terra rilasciando radiazioni nocive. Un gruppo di ragazzini ed alcuni adulti sono gli apparenti unici sopravvissuti, Namco Bandai e Double Fine Productions ci mettono nei panni di uno di questi, per avventurarci nelle steppe radioattive del mondo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/09/12/rad-radiazioni-di-divertimento/">RAD &#8211; Radiazioni di divertimento!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="rad" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32082" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1.jpg" alt="rad" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/rad-cover-1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Immaginate di essere catapultati negli anni &#8217;80</strong>, due esplosioni nucleari consecutive hanno distrutto qualsiasi cosa sulla Terra rilasciando radiazioni nocive.</p>
<p>Un gruppo di ragazzini ed alcuni adulti sono gli apparenti unici sopravvissuti, <strong>Namco Bandai</strong> e <strong>Double Fine Productions</strong> ci mettono nei panni di uno di questi, per avventurarci nelle steppe radioattive del mondo di RAD e fare rinascere la vita del mondo.</p>
<p>&#8220;E come faccio? le radiazioni provocano tumori oppure, nei casi peggiori, morte istantanea delle cellule&#8221; mi direte, beh, l&#8217;espediente utilizzato è interessantemente ingegnoso: gli uomini che ci daranno la missione di &#8220;rigenerazione&#8221; del mondo, ci faranno rinascere, ci daranno <strong>il potere di assorbire le radiazioni e trasformarle in energia verde</strong> (chiamiamola così) da spargere in tutte le steppe.</p>
<p>Nella <em>lore </em>del gioco vengono menzionati anche <strong>gli antichi</strong>, una popolazione tecnologicamente molto avanzata, ora scomparsa, che ha lasciato il compito di purificare il pianeta.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Diceva un personaggio importante: &#8220;datemi una mazza e io&#8230; ucciderò tutti gli esseri radioattivi sul mio cammino!&#8221;. Ah, dite che non era così? Avete ragione voi, ma quello che importa è che ci verrà data <strong>una mazza da baseball</strong> per sconfiggere tutti i mostri sul nostro percorso.</p>
<p>Il suddetto percorso è diviso in <strong>mondi</strong> (come quelli di Super Mario), che sono successivamente suddivisi in aree ( due o tre, dipendentemente dal mondo). Ogni area è open world e generata proceduralmente, rimanendo però negli standard definiti dalla difficoltà e dal mondo in cui ci si trova.</p>
<p>Progredendo nel gioco, sarà possibile <strong>sbloccare nuove varianti</strong> che rendono il suddetto più facile o difficile, una chicca da non lasciar passare inosservata.</p>
<h2>Avanzamento</h2>
<p>Cosa intendo per difficoltà è presto detto, in RAD ci sono <strong>infiniti tipi di mostri</strong>, alcuni che caricano, altri che lanciano proiettili velenosi e altri ancora che si fanno esplodere per arrecare danno al giocatore. Questi nemici possono avere delle forme alterative, per esempio il secondo menzionato nella frase precedente, può sparare fuoco. Inoltre, come se non bastasse, esistono quattro ulteriori varianti per i mostri, che possono essere normali, elite (con più vita), elite con drop (quando uccisi lasciano un oggetto), boss minore (molta più vita, attacco e difesa).</p>
<p>Ovviamente, mostri più potenti avranno più probabilità di manifestarsi nei mondi più avanzati.</p>
<p>Passiamo ora a <strong>come si avanza nel gioco</strong>. Ogni mondo, come ho già specificato, è generato casualmente, ma ci sono delle strutture che <em>spawnano</em> per certo: i totem e i sotterranei.</p>
<p>I primi sono le &#8220;chiavi&#8221; che aprono il passaggio per la zona/mondo successivi. Nei primi mondi si trovano in superficie e vanno semplicemente attivati, mentre nei mondi più avanzati, si troveranno in <strong><em>dungeon</em> sotterranei</strong>, sempre più grandi e difficili da esplorare.</p>
<h2>Potenziamenti</h2>
<p>I sotterranei però non sono solo un posto per i totem, ma sono anche il luogo di acquisizione delle <strong>mutazioni passive</strong>, uno dei metodi di potenziamento del gioco. Esempi possono essere immunità al fuoco, aumento di colpi critici e piccola possibilità di recuperare vita dopo essere stati colpiti (attenzione, non sempre queste mutazioni saranno positive!).</p>
<p>Esistono però altri due metodi di potenziamento in RAD: <strong>le endo-mutazioni e i <em>trinkets</em></strong>. Le prime vengono acquisite dopo aver riempito una barra, che si carica combattendo ed esplorando. Direi che possiamo chiamarle mutazioni attive, dato che saranno le uniche attivabili dal giocatore: la possibilità di sparare bombe dal cervello oppure di infilzare i nemici con delle spine sono tra le possibili.</p>
<p>I trinkets sono invece oggetti lasciati da mostri elite (vedi sopra) oppure comprabili nei negozi. Finché tenuti (se ne può tenere uno per volta) daranno dei potenziamenti passivi molto utili all&#8217;esplorazione.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Non è facile parlare della musica presente in questo gioco, non sono il tipo da musica punk o comunque anni &#8217;80. C&#8217;è da dire che <strong>è sempre incalzante</strong> e decisa nei momenti opportuni: tanta chitarra elettrica e BPM alti sono sempre presenti nella melodia di sottofondo.</p>
<p>Per quanto riguarda<strong> la grafica</strong> nulla da dire, simile a quella di Borderlands, giusto un pochino meno cartoonesca e con colori molto più vivi, in ogni caso decisamente azzeccata per il contesto.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p>RAD è disponibile su PlayStation4, Xbox One, Nintendo Switch e su PC (Steam e BandaiNamco Store) al prezzo di 19,99<span style="color: #222222;">€</span></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>RAD</strong> è un Action Roguelike in visuale isometrica, in cui si cerca di salvare il mondo assorbendo radiazioni e uccidendo mostri!</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4]</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/pHWUJGRopwA?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/09/12/rad-radiazioni-di-divertimento/">RAD &#8211; Radiazioni di divertimento!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">31920</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Gang Beasts &#8211; Risse da pub sul divano</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/08/31/gang-beasts/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2016/08/31/gang-beasts/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2016 11:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Boneloaf]]></category>
		<category><![CDATA[Double Fine Productions]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gang Beasts]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=8000</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div>
<p>Avete presente quelle meravigliose risse da pub inglese dove gli avventori di quei caratteristici localini afferrano e si schiantano addosso copiosamente numerosi oggetti d’arredamento? E avete presente quei caciaroni party game dei tempi passati, tipo Micro Machines per PS1, in cui si poteva giocare in un numero di persone fin troppo alto per la sicurezza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/08/31/gang-beasts/">Gang Beasts &#8211; Risse da pub sul divano</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div><p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://lh4.googleusercontent.com/-AJypDbKPnUI/V8bAwXDq4MI/AAAAAAAAL-E/EfcyA8bidbAbFlpDlMse3JBVAeyXfhhQwCL0B/w957-h537-no/gangbeastslogo.jpg" width="957" height="537" alt="" class="aligncenter size-full" /></p>
<p>Avete presente quelle meravigliose risse da pub inglese dove gli avventori di quei caratteristici localini afferrano e si schiantano addosso copiosamente numerosi oggetti d’arredamento? E avete presente quei caciaroni party game dei tempi passati, tipo Micro Machines per PS1, in cui si poteva giocare in un numero di persone fin troppo alto per la sicurezza personale?<br />
Ecco, adesso immaginate un videogioco che unisca un massimo di 8 (otto!) persone davanti ad un televisore, a guidare un personaggio visibilmente semi-ubriaco che mena cazzotti, infligge testate e prende a calci suoi simili in mappe piene di pericoli mortali. Ecco, questo è <strong>Gang Beasts</strong>, di <em><strong>Boneloaf</strong></em>.</p>
<p>Pubblicato da <em><strong>Double Fine Productions</strong></em> (la casa di <strong><em>Broken Age, Psychonauts, Brütal Legend</em></strong> e altre amenità), questo picchiaduro sguaiato e immediato vi mette nei panni di un ciondolante e tondeggiante ometto il cui obiettivo sarà di mettere fuori gioco tutti i propri avversari, all&#8217;interno di una abbondante serie di ambientazioni, che variano dal classico ring da wrestling, al tetto di due camion in corsa, passando da una ruota panoramica ed arrivando alla fiammeggiante fornace di un inceneritore.<br />
Giocarci è semplicissimo, basta una tastiera, o ancora meglio un joypad, per partecipante e imparare i pochi ma efficaci comandi disponibili: è possibile, oltre ad offendere con testate e piccoli calci, utilizzare in modo separato le due mani del nostro personaggio per colpire o, tenendo premuto il bottone corrispondente, agganciarsi agli elementi della mappa o agli altri giocatori, permettendoci di combinare questi sistemi, ad esempio per lanciare qualcuno giù da un dirigibile senza però cadere.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://lh5.googleusercontent.com/-cZ9Iw5_rook/V8bAw06z94I/AAAAAAAAL-I/l06pI-vPiCAhGTmswXzRKWqiqm0LwUI7ACL0B/w958-h539-no/gangbeasts01.jpg" width="958" height="539" alt="" class="aligncenter size-full" /></p>
<p>È quasi inutile dire che se associamo queste basilari funzioni all&#8217;elaborato sistema fisico del gioco, si aprono un mondo di possibilità come i calci volanti, afferrare qualcuno con una mano e riempirlo di schiaffoni con l’altra, e con un po’ di pratica sarà possibile effettuare svariate mosse adatte giusto ad un incontro di wrestling (a cui <strong>Gang Beasts</strong> si ispira chiaramente, in parte). Una volta fatto svenire l’avversario, sarà molto più semplice afferrarlo, sollevarlo sopra la testa e gettarlo sotto un treno, o dentro a un gigantesco tritacarne. Se solo non ci fossero altri sei facinorosi a cercare di fare la stessa cosa.</p>
<p>Una scelta dannatamente azzeccata di movenze, effetti sonori e gestione della fisica rende il tutto un mix esilarante, che per la sua velocità e immediatezza di gioco dà facilmente dipendenza, e potreste tranquillamente trovarvi a menare come un fabbro i vostri amici per un’intera serata.<br />
<strong>Gang Beasts </strong>è ancora in Early Access su <em><strong>Steam</strong></em>, ma completo nella sua meccanica, e con un ragguardevole assortimento di mappe, e quindi da valido titolo quale è, può solo migliorare, la grafica è semplice e pulita, in stile cartoon, sicuramente indicata per lo stile di gioco, che può diventare decisamente caotico, i menu molto essenziali invece sfoggiano uno stile che ricorda quello dei vecchi videoregistratori, contribuendo a creare un&#8217;atmosfera molto underground, un bonus che rende ancora più accattivante tutto l&#8217;insieme.<br />
Le modalità al momento sono infatti due, la classica lotta in <em><strong>multiplayer locale</strong></em>, tutti contro tutti o una <em><strong>sfida cooperativa</strong></em> a ondate contro un orda di avversari guidati dalla CPU, da gettare allegramente giù dal tetto di un palazzo. Purtroppo questa modalità è allo stato embrionale, ma promette molto bene e non vedo l’ora che venga espansa e migliorata.</p>
<p>Una delle aggiunte previste, ad esempio, è un versatile sistema di personalizzazione del personaggio, o ancora una meccanica di combattimento in acqua, e ancora una modalità storia cooperativa, una modalità torneo, e molto altro ancora. Insomma, se la base è questa, ed è parecchio convincente, il gioco completo sarà quasi sicuramente un prodotto ampio e vario, e soprattutto, molto divertente.</p>
<p>Fino a poco tempo fa, mancava una cosa importantissima per un titolo del genere: il <em><strong>multiplayer online</strong></em>. Con uno degli ultimi aggiornamenti però, ha raggiunto la beta pubblica ed è possibile per tutti provare questa modalità, ancora acerba sul lato “funzioni”, ma incredibilmente stabile e godibile e ha istantaneamente raddoppiato il valore effettivo del gioco, sicuramente un bene, dato che il prezzo di listino di 20€, non era esattamente competitivo per quello che offriva.</p>
<p>Se volete <del>insultarvi</del> divertirvi sul divano con gli amici, oppure online con stranieri dei quali (per ora) non potete però offendere la madre, vi consiglio caldamente questo cugino ubriacone e un po&#8217; pazzo di <em><strong>Super Smash Bros.</strong></em> che sicuramente vi strapperà qualche risata. Per l’orecchio e il dito, invece, forse non dovreste gettare nella torre di raffreddamento il personaggio del vostro amico di 120 chili per 2 metri, io vi ho avvisato!</p>
<p><strong>Gang Beasts</strong> è disponibile su Steam per Windows, Mac OS X, Linux e Steam OS, ed è in via di sviluppo per PlayStation 4.</p>
<hr />
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Nerdando in breve</strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gang Beasts</strong> è un picchiaduro da 8 giocatori, violento ed esilarante, da giocare con gli amici o contro avversari online, che vi renderà temibili picchiatori da strada per una sera.</p>
<p><center><iframe loading="lazy" width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/UQdkkmP7amI" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></center></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/08/31/gang-beasts/">Gang Beasts &#8211; Risse da pub sul divano</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2016/08/31/gang-beasts/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8000</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Broken Age &#8211; Due mondi, due avventure (grafiche)</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/07/04/broken-age/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2016/07/04/broken-age/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2016 11:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Broken Age]]></category>
		<category><![CDATA[Double Fine Productions]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=7753</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div>
<p>C’è stato un tempo in cui uno dei generi più prolifici del settore videoludico era l’avventura grafica, in quel periodo sono nate delle pietre miliari come Myst, Monkey Island, King’s Quest, Grim Fandango, Leisure Suit Larry, Zak McKraken e chi più ne ha più ne metta. Poi, il declino. Fregati non si sa bene da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/07/04/broken-age/">Broken Age &#8211; Due mondi, due avventure (grafiche)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh5.googleusercontent.com/-jbbpI51YykQ/V3oPmkC57hI/AAAAAAAALeU/_tqXiiGrCuwdSmyTADm_lPueIQRECMKRQCL0B/w958-h539-no/broken-age.jpg" width="958" height="539" /></p>
<p>C’è stato un tempo in cui uno dei generi più prolifici del settore videoludico era l’avventura grafica, in quel periodo sono nate delle pietre miliari come <em><strong>Myst, Monkey Island, King’s Quest, Grim Fandango, Leisure Suit Larry, Zak McKraken</strong></em> e chi più ne ha più ne metta. Poi, il declino. Fregati non si sa bene da cosa, forse dall’avvento delle console 3D, forse dall’inserimento di trame interessanti anche in generi più dinamici. Fatto sta che per una quindicina d’anni circa, le grandi avventure grafiche sono pressoché scomparse per poi fare nuovamente capolino grazie a team di sviluppo che ci hanno scommesso sopra (fra tutti, senza dubbio, spiccano i prolifici <em><strong>Telltale Games</strong></em>). E proprio a questa nuova linfa vitale è tornato ad attingere uno dei padri dei giochi sopra citati: <em><strong>Tim Schafer</strong></em>, insieme alla sua <em><strong>Double Fine Productions.</strong></em><br />
Il buon Tim non si è certamente tenuto le mani in mano, e dai tempi di <em><strong>Grim Fandango</strong></em> ha prodotto perle come <em><strong>Psychonauts</strong></em> e <em><strong>Brütal Legend</strong></em>, tornando poi alla sua patria videoludica dopo 14 anni con il titolo di cui vi parlerò, ovvero, <strong>Broken Age</strong>.</p>
<p>Questo è stato uno dei primi videogiochi finanziato tramite <em><strong>crowdfunding</strong></em>, raggiungendo un guadagno totale di 3,45 milioni di dollari (su un obiettivo prefissato di 400.000). Il grande successo ha permesso un ingrandimento del progetto, includendo anche star del calibro di <em><strong>Elijah Wood</strong></em> (che interpreta il protagonista maschile) e <em><strong>Jack Black</strong></em>; questo “boom” però ha avuto il suo colpo di coda, modificando radicalmente i ritmi di produzione e portando il gioco a dover essere diviso in due parti, uscite a distanza di mesi l’una dall’altra, con ovvi malcontenti da parte dei finanziatori.</p>
<p>Più interessante è la storia vera e propria di <strong>Broken Age</strong>, che ruota intorno ad una ragazza e un ragazzo, <em><strong>Vella</strong> </em>e <em><strong>Shay</strong></em>. I due non si conoscono, vivono in luoghi molto diversi e vivono drammi molto diversi. Per intendersi, quando li conosciamo, Vella sta per essere offerta dagli abitanti del suo villaggio di pasticcieri e dalla sua famiglia, come da tradizione, in sacrificio ad un orrendo mostro, mentre Shay vive confinato nella sua astronave, costantemente monitorato ed iper-protetto dai suoi due genitori-computer, in un mondo fittizio creato su misura per lui. Da subito appare chiaro il turbamento di entrambi, certo, essere divorati da un mostro forse è un momentino più terribile dell’essere circondati da muri di morbida lana, ma quello che conta è il significato: entrambi i ragazzi vivono quelle lotte che tutti affrontano. Da un lato le aspettative della società e dei genitori, che vogliono imporre ciò che è meglio per i propri ragazzi e ragazze, senza lasciare la possibilità di una scelta vera e propria. Dall’altro la paura per il futuro, per il cambiamento inevitabile, per l’allontanamento dal nido che tutti, genitori e figli, prima o poi si trovano a fronteggiare. Tematiche apparentemente inflazionate, che siamo abituati a vedere rappresentate in film dove adolescenti imbizzarrite passano il loro tempo a sbattere la porta della cameretta o a dedicare compilation, ma che in questo gioco vengono esposte con una delicatezza e una cura tali da coinvolgere anche chi non si sente direttamente interessato all’argomento.</p>
<p>Dopo i primi minuti di gioco, quello che è l’incipit della storia sfocia in una serie di eventi che porterà entrambi i ragazzi, estranei ma in qualche modo legati, a vivere delle avventure parallele che non avrebbero mai immaginato fino a quel momento, introducendo il proverbiale bastone fra le ruote di quel sistema che li tiene assoggettati, facendoci vivere insieme a loro molti momenti di riflessione, a volte nascosti, a volte meno espliciti, spesso posti in quella chiave ironica a cui i grandi capolavori <em><strong>LucasArts</strong> </em>ci hanno abituati. E così conosceremo personaggi come l’iracondo coltello <em><strong>Dutch</strong> </em>o il santone nuvolare <em><strong>Harm’ny Lightbeard</strong></em> (doppiato dal già citato Jack Black), il permaloso albero parlante o il misterioso lupo umanoide <em><strong>Marek</strong></em>, ognuno con una caratterizzazione convincente e mai noiosa, capace di catturare perché coadiuvata da un doppiaggio di ottima qualità.</p>
<p>Al di là della storia e della caratterizzazione, <strong>Broken Age</strong> colpisce per uno stile grafico davvero appagante e ben studiato: interamente realizzato con una tecnica che ricorda i pastelli a cera, risulta dettagliato ed evocativo, sempre equilibrato e adeguato per le ambientazioni.<br />
Menzione d’onore per la colonna sonora, davvero bella e originale e apprezzabile nella sua interezza senza essere invasiva.</p>
<p>Altra particolarità è la struttura del gameplay, sebbene ci troviamo di fronte alla classica avventura punta e clicca, la possibilità di controllare due personaggi separati, ci permette di continuare con una storia quando nell’altra ci troveremo bloccati, cambiando protagonista in qualsiasi momento vorremo. A proposito del rimanere bloccati, va toccato un argomento delicato per gli appassionati del genere: la difficoltà degli indovinelli. Sicuramente non ci troveremo davanti a cervellotiche sfide, ma nemmeno saranno enigmi lineari. Sia chiaro, non dovremo inserire nessuna carrucola in nessun pollo, ma i più esperti potrebbero trovare un po’ troppo facili alcuni rompicapo. Va detto che una difficoltà più rilassata aiuta a godere della trama e di tutti gli altri elementi del gioco, senza però togliere nulla all’appagamento della risoluzione degli enigmi. In ogni caso, si tratta senza dubbio di un elemento soggettivo che non credo possa inficiare più di tanto sulla qualità finale. La longevità potrebbe risentirne, ma un intero playthrough, in media, si va comunque ad assestare su delle rispettabili 15-20 ore, che sicuramente valgono il prezzo del ”biglietto”.</p>
<p>La domanda che ci si pone adesso è: <em><strong>Double Fine</strong></em> è riuscita a riportare alla gloria il genere delle avventure punta e clicca vecchio stile, quelle favole ricche di personaggi memorabili, storie originali e interessanti e ambientazioni ben caratterizzate? La mia risposta è sì, la sensazione è quella di giocare a una vecchia (ma innovativa) produzione LucasArts, ma resto con qualche riserva, per quanto <strong>Broken Age</strong> sia un prodotto davvero, davvero valido, ci sono alcune incrinature nella realizzazione, specie nel secondo atto. Forse a causa delle scadenze incombenti, il gioco risulta un poco più frettoloso nella seconda parte e sembra voler tirare le fila della storia ad un ritmo più accelerato della prima parte, sempre in modo coerente, mai raffazzonato, ma meno rilassato. Inoltre il finale, senza ovviamente fare spoiler, risulta forse troncato, come se mancasse un epilogo vero e proprio (che ci viene però mostrato in qualche modo durante i credits finali). Forse, come molti degli elementi del gioco, anche il finale va letto in modo simbolico e sono più i percorsi di crescita dei personaggi ad arrivare a un punto fermo che le storie vere e proprie, e questo non è facile da leggere al primo colpo. Per questo motivo, e anche per altri di cui non posso parlare senza rivelare importantissimi dettagli della trama, il titolo vale senza dubbio la pena sì di essere giocato ma anche rigiocato, per comprendere certi indizi lasciati qua e la e per capire meglio i personaggi e il messaggio che portano.<br />
<em><strong>Broken Age</strong></em> può sembrare &#8211; ed essere &#8211; un’operazione nostalgia, ma una volta finito, vi accorgerete che arriverà sì la nostalgia, ma di Vella, Shay e tutti i loro amici.</p>
<p><strong>Broken Age </strong>è disponibile su Steam per Windows, Mac e Linux, su Playstation Store, per PS4 e PS Vita e su App Store e Play Store per mobile.</p>
<hr />
<h2><strong>Nerdando in breve</strong></h2>
<p><strong>Broken Age </strong>vi riporterà nel magico mondo delle avventure punta e clicca vecchio stile, conquistandovi con la sua simpatia e profondità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/07/04/broken-age/">Broken Age &#8211; Due mondi, due avventure (grafiche)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2016/07/04/broken-age/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7753</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
