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	<title>distopia - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Cronos: The New Dawn &#8211; Tale è il nostro scopo</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/11/14/cronos-the-new-dawn-tale-e-il-nostro-scopo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 09:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bloober Team]]></category>
		<category><![CDATA[distopia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sci Fi]]></category>
		<category><![CDATA[Survival horror]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-1024x534.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="156" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-300x156.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-300x156.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-1024x534.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-768x400.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Cronos: The New Dawn è il nuovo titolo dello studio di sviluppo polacco Bloober Team, salito agli onori della cronaca grazie a Layers of Fear e soprattutto al remake di Silent Hill 2. Questa volta lo studio ci accompagna alla scoperta di una Cracovia devastata e popolata da creature mortali. Mi sono immerso negli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-1024x534.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="156" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-300x156.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-300x156.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-1024x534.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-768x400.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62316 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1.jpg" alt="Cronos" width="1280" height="667" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-300x156.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-1024x534.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_1-768x400.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Cronos: The New Dawn</strong></em> è il nuovo titolo dello studio di sviluppo polacco <strong>Bloober Team</strong>, salito agli onori della cronaca grazie a <a href="https://nerdando.com/2015/11/12/layers-of-fear-have-a-good-scare/"><em>Layers of Fear</em></a> e soprattutto al remake di <a href="https://nerdando.com/2024/10/12/silent-hill-2-un-remake-perfetto-o-quasi/"><em>Silent Hill 2</em></a>. Questa volta lo studio ci accompagna alla scoperta di una Cracovia devastata e popolata da creature mortali.<br />
Mi sono immerso negli orrori dipinti da questo titolo, un viaggio terrificante, ma anche pieno di angosce e paure ataviche. Ecco cosa ho scoperto.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>In <em><strong>Cronos: The New Dawn</strong></em>, prendiamo la guida della Viaggiatrice: il nostro compito è quello di trovare il nostro predecessore e recuperare i dati che ha raccolto prima di noi. In breve <strong>siamo degli esploratori temporali</strong>, veniamo da un futuro distopico in cui la storia umana è già giunta al termine e il Collettivo, l&#8217;entità per cui lavoriamo, ci manda indietro fino agli anni &#8217;80, nel quartiere di Cracovia chiamato Nowa Huta.</p>
<p>La nostra missione, quindi, è quella di cercare una soluzione alla catastrofe planetaria in <strong>un raro connubio di ucronia e distopia</strong>, il tutto condito in salsa polacca. Come vedremo a breve, c&#8217;è una meccanica molto interessante che riguarda le essenze delle vite di persone importanti, la cui esperienza potrebbe essere cruciale per salvare l&#8217;umanità. Forse.<br />
Certo non è banale immedesimarsi in una protagonista totalmente <em>scafandrata</em> (sia fisicamente che mentalmente), però le essenze vitali che portiamo con noi gettano luce su avvenimenti, ricordi e coscienze che sanno arricchire l&#8217;esperienza di gioco non solo di lore, ma anche di empatia.</p>
<p>A queste si affiancano i <strong>brandelli di vite morte e sepolte</strong>, falciate dalla catastrofe, e di cui riusciamo a ricostruire i frammenti grazie ai documenti e alle testimonianze sparse in giro per il mondo di gioco. Sono queste le componenti narrative più toccanti e che fanno suonare più di qualche campanello nel retro della nostra mente, affondando nel recente passato della pandemia vissuta sulla nostra pelle.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Goffa, lenta, impacciata, con poche risorse e pochissimo spazio inventario. <strong>La nostra Viaggiatrice indossa un enorme scafandro che la la protegge malamente dagli attacchi delle creature</strong>, spesso agili e rapide. Corpo a corpo? Pessima idea. Pioggia di piombo? Manco a parlarne. Non solo: questi orribili mostri hanno la brutta abitudine di fondersi tra loro, dando vita a mini boss che combinano le caratteristiche delle creature originali. Unico modo per evitarlo è bruciare i cadaveri, ma naturalmente il combustibile è una risorsa preziosissima e terribilmente rara.</p>
<p>Non solo: <strong>non c&#8217;è selezione di difficoltà</strong>, per cui il gioco picchia duro e senza pietà, mettendo alla prova i nostri nervi con checkpoint dannatamente rari e distanti tra loro. Ennesima sfida nella sfida. Ad aiutarci ci sono le coscienze delle persone che abbiamo recuperato e che, certo, dovrebbero aiutarci a salvare l&#8217;umanità, ma costituiscono un elemento attivo del gameplay. Le loro caratteristiche infatti influenzano le meccaniche di gioco, ma hanno anche la pessima abitudine di apparire quando raggiungiamo aree per loro importanti, facendoci sprofondare nei loro ricordi o incubi, magari materializzando mostri fantasma che ci fanno sprecare preziose risorse.</p>
<p>Come detto <strong>abbiamo ben poche risorse a disposizione</strong>, i proiettili non bastano mai, il combattimento corpo a corpo è un suicidio e l&#8217;inventario è sempre dannatamente troppo corto, così come solo tre le sono le coscienze che dobbiamo portare con noi. <strong>Si tratta quindi di fare scelte di continuo</strong>: la coperta è cortissima e qualcosa resta sempre al freddo. A venirci incontro, un semplice sistema di baratto e crafting: possiamo raccogliere oggetti preziosi da &#8220;vendere&#8221; e usare le risorse ottenute esplorando per potenziare equipaggiamento ed armamento, ma, ancora: si tratta di scelte da fare in modo ponderato.</p>
<p>Il risultato è <strong>un survival horror che non fa sconti a nessuno</strong>, richiama le sensazioni dei classici del genere senza accettare compromesso alcuno. Personalmente mi ha riportato alla mente il terrificante <em>Dead Space</em>. Ammetto che spero possa questo titolo essere col tempo considerato un nuovo classico al pari dei grandi capostipiti.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-62417 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_2.jpg" alt="Cronos" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p><strong>Bloober Team</strong>, dopo aver sorpreso tutti con il riuscito remake di <a href="https://nerdando.com/2024/10/12/silent-hill-2-un-remake-perfetto-o-quasi/"><em>Silent Hill 2</em></a>, era chiamato alla prova più difficile: dimostrare di essere in grado di dare vita a un&#8217;opera a tutto tondo, completa, profonda e consistente.<br />
<strong><em>Cronos</em></strong> è stato sviluppato in contemporanea al remake di <em>SH2</em> ma <strong>ha un&#8217;anima propria</strong>: un survival horror vecchio stampo che, di fatto, rappresenta un nuovo caposaldo nel panorama, ormai da molti anni popolato da remaster e remake.</p>
<p>Il risultato è <strong>un autentico gioiello del genere</strong>: dannatamente difficile, terribilmente punitivo e avido di risorse. Proprio quello di cui avevamo bisogno per sentirci puniti a dovere.<br />
Il <strong>combat system</strong>, anello debole della serie <em>Silent Hill</em> (non ne è esente nemmeno l&#8217;<a href="https://nerdando.com/2025/10/02/silent-hill-f-nebbia-giapponese/">ultimo glorioso capitolo</a>), qui diventa predominante. Se in<em> SH</em> molti dei combattimenti sono evitabili (ed è nella lore stessa del gioco l&#8217;idea di evitare lo scontro fisico il più possibile), in <em>Cronos</em> questo non avviene, anzi. Per questa ragione era fondamentale che le meccaniche risultassero fluide e solide, cosa che è prontamente avvenuta.</p>
<p>I riferimenti culturali sono evidenti nelle opere di Bloober Team, lo abbiamo visto anche in <em>Medium</em>, ma qui la situazione esplode. Il quartiere <strong>Nowa Huta</strong> esiste veramente ed è stato il centro di una rivoluzione industriale polacca in cui i progetti di sviluppare un nuovo polo siderurgico si scontrarono contro operai e clero.<br />
In questo contesto (reale) insiste <strong>una tragica pandemia</strong> che fin troppo da vicino ricorda quanto vissuto durante il recente COVID. Qui la narrazione diventa ucronica e entriamo in un universo fatto di architettura est europea decadente e corrotta dall&#8217;apocalisse.</p>
<p><strong>L&#8217;effetto finale è terribilmente claustrofobico, nichilista e spietato</strong>. L&#8217;angoscia ci accompagna fin dai primi istanti e non ci lascia per tutte le molte, moltissime morti che affronteremo.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Mi chiedevo quale sarebbe stato il gioco che mi avrebbe portato più sofferenza in questo 2025</strong>. Avevo puntato tutto su <a href="https://nerdando.com/2025/10/02/silent-hill-f-nebbia-giapponese/"><em>Silent Hill f</em></a>, che ho approfondito anche in pezzo dedicati ai suoi <a href="https://nerdando.com/2025/11/03/silent-hill-f-significato-nascosto/">molti significati e finali</a>, ma niente mi aveva preparato alle sontuose mazzate che mi ha regalato invece <em>Cronos</em>. Non parlo solo di lore, come detto quella che emerge dai documenti è toccante fino all&#8217;anima, ma mi riferisco a quanto punitivo sia il gioco in sé.</p>
<p>Fin dalle prime battute vi viene suggerito che <strong>morire è parte dell&#8217;esperienza</strong> e, come tale, deve essere preso per migliorarsi ed imparare. Vivere l&#8217;ennesima dipartita come frustrazione fine a se stessa tradirebbe sia lo spirito del titolo, che le intenzioni degli sviluppatori.<br />
La difficoltà così elevata, la scarsità quasi maniacale di risorse e spazi in inventario, è una sfida con se stessi, sui propri nervi, e sulla capacità di persistere e superare gli ostacoli. Cosa che, occorre rimarcarlo, regala grandissime soddisfazioni.</p>
<p>Ringrazio <strong>Bloober Team</strong> per la copia recensione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62416 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_3.jpg" alt="Cronos" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/10/cronos_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Cronos: The New Dawn</strong></em> è il nuovo survival horror targato Bloober Team.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/ibQP4F8SyeA?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Napalm Lullaby vol. 1 &#8211; Tutt&#8217;altro che una ninnananna!</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/03/14/napalm-lullaby-vol-1-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2025 09:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Bengal]]></category>
		<category><![CDATA[distopia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Image Comics]]></category>
		<category><![CDATA[Rick Remender]]></category>
		<category><![CDATA[SaldaPress]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="napalm lullaby copertina nerdando" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Oggi esce il primo volume (di due) di Napalm Lullaby, fumetto di successo pubblicato negli USA da Image Comics arrivato in Italia grazie a SaldaPress, che ringrazio per il PDF per questa recensione senza spoiler. Cos&#8217;è Prima di tutto vediamo di che si tratta. Napalm Lullaby è un fumetto con ambientazione distopica con elementi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="napalm lullaby copertina nerdando" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_58872" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58872" class="wp-image-58872 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando.jpg" alt="napalm lullaby copertina nerdando" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-copertina-nerdando-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-58872" class="wp-caption-text">L&#8217;evocativa copertina del volume</p></div>
<h2>Recensione</h2>
<p>Oggi esce il primo volume (di due) di <strong><em>Napalm Lullaby</em></strong>, fumetto di successo pubblicato negli USA da Image Comics <strong>arrivato in Italia grazie a <a href="https://nerdando.com/tag/saldapress/">SaldaPress</a></strong>, che ringrazio per il PDF per questa <strong>recensione senza spoiler</strong>.</p>
<h2>Cos&#8217;è</h2>
<p>Prima di tutto vediamo di che si tratta.<br />
<strong><em>Napalm Lullaby</em> è un fumetto con ambientazione distopica con elementi fantascientifici e supereroistici</strong>.<br />
Negli Stati Uniti è una miniserie di cui, nel momento in cui esce questa recensione, deve essere pubblicato solo l&#8217;ultimo numero dei dieci totali. Come è intuibile, il primo volume comprende i primi cinque numeri.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Si inizia con un flashback in cui una coppia di ferventi religiosi si imbatte in <strong>una luce accecante</strong> che li fa andare fuori strada. Io l&#8217;ho inteso come un portale da cui esce una bestia robotica che viene sconfitta da dei soldati futuristici alla <a href="https://nerdando.com/?s=Doom"><em>Doom</em> </a>o <a href="https://nerdando.com/?s=Halo"><em>Halo</em></a>. Ma inaspettatamente, quando l’involucro della bestia sconfitta si apre, viene mostrato un neonato il cui pianto diventa una deflagrazione che polverizza i nemici. Così la coppia trova e accoglie il nuovo arrivato come mandato da Glokor, il Dio in cui credono.<br />
Dopo questa sequenza ricca di <em>pathos</em>, torniamo al presente in una città fatta di abitazioni costruite non proprio seguendo i piani regolatori e il lusso. <strong>Facciamo la conoscenza dei due protagonisti, Sarah e Sam, che si mettono nei guai per potersi procurare degli aggeggi</strong> che sembrano molto preziosi, anche <strong>per il loro piano</strong> ambizioso volto a migliorare le cose e che viene svelato alla fine del primo capitolo. Qui cominciano ad essere mostrate le abilità e caratteri dei due.<br />
Avrei tante cose da dire, ma mi fermo qui per far sì che voi possiate gustarvi a pieno cosa questo fumetto ha da dire e dare.</p>
<div id="attachment_58871" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-nerdando-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-58871" class="size-full wp-image-58871" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-nerdando-1.jpg" alt="napalm lullaby nerdando" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-nerdando-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-nerdando-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-nerdando-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/napalm-nerdando-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-58871" class="wp-caption-text">I guai che vi dicevo pur di ottenere delle &#8220;cose&#8221; per il loro piano</p></div>
<h2>Stile</h2>
<p>L<strong>&#8216;incedere</strong> è bello <strong>ritmato</strong> e si scoprono le cose man mano, visto che <strong>si inizia senza esposizione</strong> e questo mi piace sempre. Solo alla fine del volume viene spiegata per bene la situazione e, palesemente, il fumetto ci prepara per la resa dei conti che avverrà nel prossimo e ultimo volume.<br />
<a href="https://nerdando.com/?s=Rick+Remender">Rick Remender</a>, l&#8217;autore, ha fatto un ottimo lavoro sia nei dialoghi e nella caratterizzazione dei personaggi sia nel creare un futuro (?) distopico credibile.<br />
I disegni di <a href="https://bsky.app/profile/did:plc:ktzrpifdy6jmk3ppmrtpufzm">Bengal</a> sono semplicemente incredibili sia nell&#8217;azione sia nei contrasti tra sfarzo e miseria.</p>
<h2>Temi</h2>
<p><strong>In <em>Napalm Lullaby</em> si affrontano questioni importanti</strong> come religione, l&#8217;appartenenza a un gruppo, omologazione e anche superpoteri. Il bello è che viene <strong>fatto in un modo per nulla didascalico né pesante e nemmeno un &#8220;<em>mappazzone</em>&#8220;</strong> vista la tanta carne a cuocere: ci vuole talento e sapienza per riuscirci.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Il primo volume di <em>Napalm Lullaby</em> mi è piaciuto molto</strong> e, di conseguenza, attendo il secondo. Apprezzo quando elementi fantastici o fantascientifici permettono di toccare temi importanti senza fare trattati pallosi sullo stato delle cose, senza ridurre il discorso a &#8220;viviamo in una società&#8221;!<br />
Ovviamente la speranza è che il secondo e ultimo volume mantenga questo livello.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Napalm Lullaby vol. 1</em></strong> è un fumetto che mi ha convinto, <strong>consigliato a chi apprezza la distopia e i superpoteri</strong>, ma <strong>declinati non nel solito modo</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/03/14/napalm-lullaby-vol-1-recensione/">Napalm Lullaby vol. 1 &#8211; Tutt&#8217;altro che una ninnananna!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Frostpunk 2 &#8211; L&#8217;inverno è arrivato</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/09/17/frostpunk-2-linverno-e-arrivato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 17:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[11 Bit Studios]]></category>
		<category><![CDATA[distopia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Game Pass]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[RTS]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X/S]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="La copertina di Frostpunk 2" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Finalmente sta tornando il freddo e, di conseguenza, la mia voglia di stare davanti al PC sta aumentando notevolmente. Purtroppo, d&#8217;estate, non riesco a nerdare come vorrei perché il mio studio è la stanza più calda della casa e, in luglio e agosto, sembra di essere all&#8217;interno di un forno. A proposito di freddo, ho [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/09/17/frostpunk-2-linverno-e-arrivato/">Frostpunk 2 &#8211; L&#8217;inverno è arrivato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="La copertina di Frostpunk 2" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_56042" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-56042" class="size-full wp-image-56042" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2.jpg" alt="La copertina di Frostpunk 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-56042" class="wp-caption-text">La temperatura scende</p></div>
<p>Finalmente sta tornando il freddo e, di conseguenza, la mia voglia di stare davanti al PC sta aumentando notevolmente. Purtroppo, d&#8217;estate, non riesco a nerdare come vorrei perché il mio studio è la stanza più calda della casa e, in luglio e agosto, sembra di essere all&#8217;<strong>interno di un forno</strong>.</p>
<p>A proposito di freddo, ho avuto modo di provare in anteprima <em><strong>Frostpunk 2</strong></em> e sono uscito notevolmente soddisfatto dall&#8217;esperienza. Ringrazio <strong>11 bit studios</strong> per avermi inviato la key che mi ha permesso la stesura di questo articolo.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Il primo capitolo di <em>Frostpunk</em> uscì nel 2018 ma io lo giocai più tardi, mentre stavo vivendo, come gran parte dell&#8217;umanità, un periodo particolare a cavallo tra il <strong>2020</strong> e il <strong>2021</strong>. Andai in un GameStop che stava chiudendo l&#8217;area dedicata ai giochi per PC e trovai la limited a 2 € (fra l&#8217;altro, in questi giorni, <em>Frostpunk</em> è in super offerta su Steam); dato che jedi.lord <a href="https://nerdando.com/2019/02/02/nerdandoconsiglia-frostpunk/">era rimasto folgorato da questo titolo</a>, decisi di dargli una possibilità ma, purtroppo, passai subito ad altro perché avevo bisogno di spensieratezza e, ahimè, in quel gioco ce n&#8217;era ben poca. Ma, ripeto, quelli <strong>sono stati mesi difficili</strong>.</p>
<p>Come sempre, vi darò un<strong> piccolo accenno alla trama</strong> senza spoilerare più del dovuto: nel <strong>1887</strong> il mondo, per come lo conosciamo noi, è morto, sepolto da una montagna di neve. Con il crollo della civiltà, l&#8217;Impero Britannico costruì dei generatori per sostenere città di evacuati che sarebbero diventate le ultime rimaste sulla Terra. Dopo 30 anni da questo nefasto evento, toccherà a noi prendere in mano il destino dell&#8217;Inghilterra o, meglio, di ciò che ne rimane.</p>
<div id="attachment_56059" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-56059" class="size-full wp-image-56059" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-4.jpg" alt="Uno screen di Frostpunk 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-56059" class="wp-caption-text">Si parte da qui</p></div>
<h2>Gameplay e comparto tecnico</h2>
<p><em>Frostpunk 2</em> è un <strong>gioco strategico in tempo reale</strong> (o, real time strategy, <strong>RTS</strong> per inquadrarlo con tre sole lettere) in cui ci troveremo a capo di alcuni sopravvissuti e dovremo fare in modo che non muoiano, riuscendo a distribuire in modo ragionato le risorse per costruire nuovi distretti, senza esaurire i materiali e facendo in modo che nessuno debba soffrire più di tanto.</p>
<p><strong>Le modalità</strong> a disposizione delle giocatrici e dei giocatori <strong>sono due</strong>: la <strong>storia,</strong> che ci introdurrà, capitolo dopo capitolo, nel gioco vero e proprio, presentando, di volta in volta, delle nuove funzionalità con dei tutorial completi e sempre consultabili, mentre <strong>Utopia Builder</strong> è la modalità <strong>sandbox</strong> con la quale costruiremo da zero la nostra run, con parametri completamente personalizzabili.</p>
<p><strong>L&#8217;interfaccia</strong> è <strong>compatta</strong>, è distribuita nella parte alta e bassa dello schermo e <strong>mostra tutto ciò che ci serve</strong>: da una parte la popolazione e la forza lavoro sono utili per avere il polso della situazione del &#8211; odio il termine ma mi tocca usarlo qui &#8211; &#8220;capitale umano&#8221;, dall&#8217;altra i buoni calore, i prefabbricati e i nuclei, necessari per sapere qual è il livello di materiali a nostra disposizione e cosa possiamo costruire e, infine, la situazione dei rapporti con gli altri gruppi e il grado di fiducia nei nostri confronti che ci fanno capire come dovremo interfacciarci durante gli incontri. Sulla parte sinistra dello schermo sono invece disponibili gli obiettivi da portare a termine per completare con successo lo scenario.</p>
<p>Ma come si gioca? Solitamente, il <strong>nucleo</strong> &#8211; letteralmente &#8211; di <em>Frostpunk 2</em> è all&#8217;interno del relitto di una corazzata che ha, nel suo centro, la <strong>fornace</strong> che funge da generatore di calore per tutta la popolazione. Questo strumento consuma petrolio che dovrà essere cercato in giro nelle vicinanze, e andrà tenuto costantemente accesso e, quando arriverà il freddo intenso, anche mandato in sovralimentazione facendo attenzione che non si rompa, perché da esso dipende la sopravvivenza della nostra gente.</p>
<div id="attachment_56060" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-56060" class="size-full wp-image-56060" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-1.jpg" alt="Uno screen di Frostpunk 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-56060" class="wp-caption-text">Accendiamo la fornace!</p></div>
<p><strong>Sulla mappa</strong> si trovano i vari <strong>punti di interesse</strong> che ci suggeriranno dove trovare combustibile o altri materiali: a quel punto, pianificare come arrivarci risulta importantissimo ed entrerà in gioco lo <strong>spaccagelo</strong>, strumento per rendere il terreno accessibile ed edificabile; una volta utilizzato, potremo costruire <strong>nuovi distretti</strong> (come, per esempio, quello residenziale, alimentare, d&#8217;estrazione, industriale e di logistica), spazi per gli edifici e così via. Le produzioni dei vari materiali aumenteranno in base al numero di distretti ma più costruiamo, più forza lavoro dovremo avere in giro e più risorse occorrerà utilizzare per gestire il tutto, lasciandoci sempre a cercare di tenere stabile un delicato equilibrio che si potrà rompere da un momento all&#8217;altro, sia a causa dell&#8217;arrivo delle terribili tormente che per colpa di persone che verranno a farci delle richieste. I rapporti umani sono fondamentali e, con il consiglio, dovremo tenere buoni tutti i gruppi per portare a casa i voti necessari a governare, gestendo anche i rapporti con i nomadi con i quali avremo spesso a che fare e ai quali potremo anche richiedere delle tasse; si tratterà, sistematicamente, di <strong>negoziare</strong> e, in questa fase, dovremo promettere qualcosa in cambio cercando di non destabilizzare il sistema che abbiamo faticosamente costruito nella run. In ogni distretto, in seguito, potranno essere costruiti degli edifici con varie finalità, come quello che contiene le scorte di cibo o di effettuare delle ricerche scientifiche &#8211; sbloccando l&#8217;albero delle idee &#8211; per godere di un bonus cumulativo alla velocità di ricerca e per sbloccare nuove idee, inediti stabili e tecnologie innovative, per migliorare la produttività base o attenuare delle problematiche.</p>
<p>Il luogo dove vengono costruiti i distretti è importante perché si formeranno delle <strong>aree di influenza</strong> che applicheranno dei bonus o malus provocati dalle caratteristiche ambientali o dalla vicinanza di altri distretti. Per esempio, i distretti residenziali, se attigui, possono condividere il calore.</p>
<p>Ci sarà anche modo, come ho scritto poco fa, di sentire i singoli sopravvissuti che ci contatteranno per parlarci delle loro scoperte, paure e necessità, facendo attenzione che non si ammalino, infortunino o, peggio, muoiano; <strong>il dialogo con loro è l&#8217;elemento che ho apprezzato maggiormente</strong> e che ritengo fondamentale perché rende l&#8217;esperienza più intima e anche, se vogliamo, più vicina a un gioco di ruolo.</p>
<p>Credo di non essermi mai spinto così tanto addentro quando ho scritto in passato di meccaniche di gioco e non sono neanche voluto scendere troppo nel dettaglio per farvi scoprire, con calma, tutti i più piccoli dettagli. Per farla molto breve e per chi vuole saltare l&#8217;intero capitolo, <strong><em>Frostpunk 2</em> è basato sull&#8217;economia</strong> e su due concetti chiave che sono produzione e richiesta: la prima è la quantità di risorse create da distretti ed edifici e la seconda corrisponde ai bisogni della popolazione. Sembra tutto facile, scritto così, ma vi posso garantire che, a seconda del grado di difficoltà che sceglierete (il più basso è più accessibile, ma comunque complicato, mentre, andando a salire, il gioco si fa via via più sfidante) dovrete pesare bene ogni mossa e pianificare una strategia che potrà essere spazzata via dalle devastanti tormente. In ogni scenario, occorrerà portare a termine degli obiettivi per finire con successo la run ma, soprattutto all&#8217;inizio, non sarà affatto semplice.</p>
<p>Se amate le sfide, vi consiglio la <strong>modalità sopravvivenza</strong> nel corso della quale non esiste la pausa e salverete solo uscendo dal programma. È un po&#8217; troppo persino per me che adoro le difficoltà hardcore, lo ammetto.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, <em>Frostpunk 2</em> è <strong>molto bello da vedere</strong> e i menù sono facilmente consultabili e si aprono rapidamente sia su macchine più performanti che su quelle datate: ho effettuato la prova sui miei due pc (che trovate <a href="https://nerdando.com/2019/10/23/la-postazione-da-streaming-di-tencar-in-continuo-aggiornamento/">a questo link</a>) senza avere troppi problemi anche se, su quello più vecchio, ho dovuto ovviamente abbassare parecchio i settaggi. Per quanto riguarda il comparto sonoro, sia la musica che i vari suoni ambientali, sono incredibili e favoriscono particolarmente l&#8217;immersività.</p>
<p>Tranquillizzo chi ha problemi con la lingua inglese: <em>Frostpunk 2</em> <strong>è localizzato</strong>, per la parte scritta, <strong>in Italiano</strong>.</p>
<div id="attachment_56061" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-56061" class="size-full wp-image-56061" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-2.jpg" alt="Uno screen di Frostpunk 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/frostpunk-2-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-56061" class="wp-caption-text">Comunicare con i sopravvissuti è la parte più coinvolgente di Frostpunk 2</p></div>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Non amo gli RTS, ed è anche per questo che in fondo non troverete il bollino azzurro più ambito, quello del Nerdando’s choice, ma il test di <em>Frostpunk 2</em> si è rivelato soddisfacente e soprattutto <strong>coinvolgente</strong>; non mi emozionavo in questo modo particolare con un prodotto dai tempi di <a href="https://nerdando.com/2022/05/03/this-war-of-mine-final-cut-la-guerra-degli-ultimi/"><em>This War of Mine</em></a>.</p>
<p><em>Frostpunk 2</em> è accessibile a tutti i tipi di player grazie alle <strong>varie opzioni di difficoltà</strong> che permettono di settare la run in ogni aspetto e in base alle necessità di chi lo gioca e questo è fondamentale per un titolo del 2024.</p>
<p>La modalità storia, che regala <strong>decine di ore di intrattenimento</strong>, è basilare per apprendere tutte le meccaniche di gioco e non è mai pesante: ogni novità viene introdotta lentamente e si comprende chiaramente anche grazie al tutorial, consultabili in qualsiasi momento.</p>
<p>Ho amato l&#8217;<strong>ambientazione distopica</strong> e guardare queste immense lande ghiacciate mi trasmetteva, stranamente, una grande tranquillità anche nei momenti in cui stava andando tutto quanto a rotoli. Tenere in equilibrio tutti i fattori è difficilissimo e occorrerà fare delle scelte difficilissime, ma fortunatamente l&#8217;interfaccia essenziale permette di avere tutte le informazioni a schermo, senza essere invasiva, e aiuta a elaborare una strategia vincente. È bello partire dall&#8217;accensione della fornace e andare via via a creare un ambiente sempre più grande, incontrando, nel corso della run, alcuni sopravvissuti che rendono <em>Frostpunk 2</em>, come scrivevo poco fa, vicino a un gioco di ruolo, facendo diventare ogni scelta più pesante.</p>
<p>In conclusione, <em>Frostpunk 2</em> ha <strong>una stupenda storia di fondo</strong>, è realizzato ottimamente sia dal punto di vista grafico che del sonoro e regala un&#8217;incredibile esperienza sia agli esperti di giochi strategici che a chi bazzica per nulla o poco questo mondo grazie alla difficoltà scalabile che rimane comunque molto sfidante. Preparatevi a subire molteplici sconfitte ma, come ricordano gli sviluppatori: non è questione di quante volte cadiamo, ma di quante volte ci rialziamo.</p>
<p><em>Frostpunk 2</em> è disponibile dal 20 settembre 2024 per <strong>PC</strong>, <strong>PlayStation 5</strong>, <strong>Xbox Series X/S</strong> ed è presente nel <strong>Game Pass</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Frostpunk 2</strong></em> è un ottimo RTS con un&#8217;ambientazione eccezionale e coinvolgente, adatto anche a chi non mastica questo genere. Ci saranno numerosi fallimenti ma il senso di appagamento che proverete nel portare a termine una run vi ripagherà di ogni insuccesso.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41559" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/PWlLOpqIYjA?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/09/17/frostpunk-2-linverno-e-arrivato/">Frostpunk 2 &#8211; L&#8217;inverno è arrivato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Level 16 &#8211; Un collegio davvero esclusivo</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/02/16/level-16-un-collegio-davvero-esclusivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2024 09:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[collegio]]></category>
		<category><![CDATA[distopia]]></category>
		<category><![CDATA[prigionia]]></category>
		<category><![CDATA[thriller sci-fi]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Passato un po&#8217; sotto silenzio come pellicola di nicchia, Level 16 è un film distopico uscito nel 2019 per la regia di Danishka Esterhazy che, a discapito del nome (e della lingua parlata da alcuni degli interpreti) non è girato in Russia ma in Canada. Trama Dire di cosa parla è allo stesso tempo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/02/16/level-16-un-collegio-davvero-esclusivo/">Level 16 &#8211; Un collegio davvero esclusivo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52405" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Passato un po&#8217; sotto silenzio come pellicola di nicchia, <em><strong>Level 16</strong></em> è un film distopico uscito nel 2019 per la regia di <strong>Danishka Esterhazy</strong> che, a discapito del nome (e della lingua parlata da alcuni degli interpreti) non è girato in Russia ma in Canada.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Dire di cosa parla è allo stesso tempo facile e difficilissimo, per non cadere nella banalità. In breve troviamo un gruppo di ragazze che vivono all&#8217;interno di <strong>u</strong><strong>n collegio esclusivo</strong>, l&#8217;Accademia Vestalis, dalle tinte decisamente autoritarie che molto ricordano <em>1984</em>, ma che le instrada verso un futuro luminoso e felice.</p>
<p>A causa della tossicità dell&#8217;aria, infatti, le ragazze vengono tenute protette nella struttura ed educate ad essere delle <strong>ragazze</strong> <strong>&#8220;modello&#8221;</strong> così da poi essere scelte da potenziali nuovi genitori altamente facoltosi che daranno loro una vita splendidamente agiata.</p>
<p>Col passare del tempo, però, iniziamo a scoprire che le tinte metallo della fotografia ben rispecchiano la <strong>durezza della loro vita</strong>: una vita in cui l&#8217;amicizia tra ragazze è scoraggiata, così come il farsi domande. L&#8217;educazione è impartita da video arcaici ripetuti allo sfinimento e l&#8217;unica distrazione è la serata &#8220;cinema&#8221; in cui viene mostrata sempre la stessa selezione di film in bianco e nero.</p>
<p>Non solo: trasgredire le regole vuol dire incappare in punizioni corporali tanto misteriose quanto spaventose, e allo stesso tempo è incoraggiata la denuncia in caso di <strong>comportamenti &#8220;impuri&#8221;</strong>. Niente di lontanamente vicino al sesso, poiché basta solo porsi una domanda di troppo per finire sotto le attenzioni delle guardie.</p>
<p>Le ragazze, anno dopo anno, si preparano così: imparano i lavori più umili, sono tenute nell&#8217;analfabetismo e, se sono brave, avanzano di livello fino al massimo <strong>il Livello 16,</strong> oltre al quale saranno quindi pronte per l&#8217;adozione.<br />
La protagonista è Vivien, che una volta arrivata all&#8217;ultimo livello incontra una vecchia &#8220;amica&#8221; la quale le suggerisce di fingere di prendere le vitamine che vengono loro somministrate ogni giorno.</p>
<p>Mi fermo qui, il resto è spoiler. Ma avete capito che siamo nel <strong>classico esempio di prigionia distopica</strong> in cui nulla è come sembra davvero.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52404" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/level16-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Analisi</h2>
<p>Pur non brillando per originalità &#8211; <em><strong>The Island</strong></em> e <em><strong>La fuga di Logan</strong></em> sono solo i primi che mi vengono in mente &#8211; <em>Level 16</em> mi incuriosito per la sua narrazione asciutta e la fotografia essenziale, oserei dire tipicamente sovietica. La claustrofobia di un mondo fatto da poche stanze e ancor meno corridoi, in cui la delazione e la paura sono cardini portanti, addomesticati a dovere dalla chimera di un futuro radioso, mi ha ricordato senza troppi mezzi termini la dittatura comunista russa, in cui il castello di bugie su un fantomatico futuro radioso portava milioni di persone ad accettare condizioni di vita disumane.</p>
<p>In <em><strong>Level 16</strong></em> il tutto fa ancora più male, e segna nel profondo, perché a farne le spese sono giovani ragazze allevate come animali, e messe in condizione di controllarsi a vicenda secondo il più prosaico del <em>divide et impera</em>. In questa distopia in cui la speranza di vedere un giorno la luna rappresenta il più profondo e proibito dei sogni, accompagniamo Vivien, Rita, Sophia, Ava, Audrey, Grace e altre giovanissime ragazze dalla non casuale bellezza, nel loro viaggio di risveglio e scoperta, ribellione e lotta. E se i nomi che vi ho elencato (e potrei farne altri) vi hanno suscitato qualche vago brivido, sappiate che nemmeno quello è stato fatto a caso.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Oltre al pregevole lavoro di regia e fotografia già citati, spiccano le interpretazioni della giovanissima Katie Douglas (alcuni film e numerose serie TV al suo attivo) e di Sara Canning, la terribile ed eterea direttrice del collegio.<br />
<em><strong>Level 16</strong></em> non sarà una pietra miliare, ne convengo, ma le due ore che investirete nel guardarlo sono davvero ben spese. Ben lontano dai risvolti action dell&#8217;industria USA, questo film distopico mantiene quel che promette, accompagnandovi in un percorso inesorabile e disperato.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>[RNFF] In the Shadow &#8211; L&#8217;angosciante distopia turca</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/11/05/rnff-in-the-shadow-langosciante-distopia-turca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Nov 2021 11:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[distopia]]></category>
		<category><![CDATA[Erdem Tepegoz]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna Nightmare]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/In-the-Shadow-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/In-the-Shadow-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="In the Shadow" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/In-the-Shadow-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/In-the-Shadow-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/In-the-Shadow-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/11/In-the-Shadow.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Il concorso lungometraggi del Ravenna Nightmare Film Festival 2021 sta spaziando tra i generi e gli stili, toccando un po&#8217; tutte le corde dell&#8217;emozione e le sfumature della cinematografia. Finora, grande assente era stata la fantascienza ma a rimediare alla situazione ci pensa In the Shadow, interessante film distopico turco diretto da Erdem Tepegoz. [&#8230;]</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Il concorso lungometraggi del <strong>Ravenna Nightmare Film Festival 2021</strong> sta spaziando tra i generi e gli stili, toccando un po&#8217; tutte le corde dell&#8217;emozione e le sfumature della cinematografia. Finora, grande assente era stata la fantascienza ma a rimediare alla situazione ci pensa <strong><em>In the Shadow</em></strong>, interessante film distopico turco diretto da <strong>Erdem Tepegoz</strong>.<br />
Si tratta di un&#8217;opera asciutta e disperata, che mette in mostra il lato più cupo della fantascienza al cinema.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>In un futuro dal luogo e dal tempo imprecisati, l&#8217;umanità vive <strong>una realtà grigia e decadente</strong>: tra i rottami di città in rovina, gli esseri umani lavorano in gigantesche fabbriche, sotto l&#8217;occhio vigile degli Ufficiali, che li tengono costantemente d&#8217;occhio attraverso un complesso sistema di videocamere.<br />
I ritmi sono scanditi da lavoro, pasti e visite mediche frequenti, perché coloro che sono inabili all&#8217;attività vengono esiliati.<br />
Quando uno dei lavoratori viene colpito da una misteriosa malattia, però, decide di provare a parlare direttamente con gli Ufficiali, scoprendo così un&#8217;amara quanto inquietante realtà: <strong>e se non ci fosse nessuno?</strong> E se la realtà in cui vivono da sempre fosse solo un&#8217;articolata e vuota illusione?</p>
<h2>Commento</h2>
<p><em>In the Shadow</em> <strong>è un film davvero ben fatto</strong>, che segue un gruppo di persone alle prese con un dubbio terrificante, che serpeggia tra loro facendosi strada sempre più prepotentemente.<br />
La pellicola è <strong>secca, grigia e decadente</strong>: la fotografia e la regia ci immergono completamente in un&#8217;atmosfera di disperazione e rassegnazione, di ineluttabilità e stanchezza. Così come i protagonisti si trascinano in giornate identiche le une alle altre, senza una prospettiva, altrettanto facciamo noi spettatori, che non possiamo fare a meno di trovarci trascinati nell&#8217;atmosfera generale di fatalità che percorre la storia.</p>
<p>Tutto, in <em>In the Shadow</em>, è calibrato alla perfezione per trasmettere angoscia e dipingere un futuro orribile proprio perché vuoto. Ed è inevitabile scorgere, tra le righe, <strong>una velata critica all&#8217;attualità</strong>, in cui tanti di noi trascorrono le proprie giornate senza davvero viverle, ripetendo all&#8217;infinito gesti di cui hanno perso totalmente il significato. E forse è proprio per questo che il regista evita qualunque riferimento di tempo e di spazio, qualunque approfondimento, raccontando una storia universale.<br />
Una visione che vi consiglio, per immergervi in un futuro distopico a ben guardare non così lontano.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>In the Shadow</em></strong> racconta una distopia angosciante e decadente. Una pellicola immersiva dominata dai toni del grigio.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41511" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: 2022 I Sopravvissuti</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/08/24/nerdandoconsiglia-2022-i-sopravvissuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Aug 2018 12:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[distopia]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra Fredda]]></category>
		<category><![CDATA[Soylent]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/08/soylent.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/08/soylent-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="2022: i sopravvissuti" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/08/soylent-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/08/soylent-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/08/soylent-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/08/soylent.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Noto anche con il titolo originale Soylent Green, questo film di fantascienza del 1973 è stato una pietra miliare per molti altri media che in un modo o nell&#8217;altro ne hanno tratto ispirazione (dai Simpson ai Green Day). Tratto dal romando Make Room! Make Room! (Largo! Largo!) di Harry Harrison del 1966, 2022 I Sopravvissuti narra [&#8230;]</p>
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<p>Noto anche con il titolo originale <strong>Soylent Green</strong>, questo film di fantascienza del 1973 è stato una pietra miliare per molti altri media che in un modo o nell&#8217;altro ne hanno tratto ispirazione (dai Simpson ai Green Day).</p>
<p>Tratto dal romando <strong>Make Room! Make Room!</strong> (Largo! Largo!) di Harry Harrison del 1966, <strong>2022 I Sopravvissuti</strong> narra le vicende di un poliziotto di New York in una società ormai completamente al collasso, in cui la devastazione climatica (12 mesi di estate sopra i 30 gradi) e il sovraffollamento (intere famiglie che dormono in auto abbandonate) stanno letteralmente mettendo a repentaglio la sopravvivenza del genere umano.<br />
In questo ambiente distopico solo i ricchi possono permettersi l&#8217;aria condizionata, la televisione e un po&#8217; di cibo normale. Per tutti gli altri l&#8217;unico sostentamento è dato dal <strong>Soylent</strong>, una sorta di galletta multicolorata che fornisce le proprietà nutritive necessarie.</p>
<p>Thorn (interpretato da <strong>Charlton Heston</strong>) indaga sulla misteriosa morte di William Simonson, uno dei ricconi della società e membro del consiglio di amministrazione della Soylent. Grazie al lavoro con il suo compagno Sol (un immenso <strong>Edward G. Robinson</strong> alla sua ultima interpretazione) incaricato di fare ricerche di biblioteca per lui, Thorn scoprirà che sotto la superficie malata e corrotta della società umana si cela una verità ben peggiore.</p>
<p>2022 I Sopravvissuti è chiaramente figlio della <strong>Guerra Fredda</strong> e delle paure che serpeggiavano in quei lontani anni, ma mai come oggi può essere visto e vissuto come monito per evitare che la &#8220;fantascienza&#8221; finisca col divenire &#8220;storia&#8221;.<br />
Un pellicola da guardare con una buona dose di pelo sullo stomaco, perché è capace di parcheggiarci un jab al mento di quelli che stendono senza pietà, ma anche senza gioia: niente <em>ape che punge e farfalla che danza</em>, solo l&#8217;immensa, infinita, irrimediabile consapevolezza che abbiamo avuto la fortuna di nascere, crescere e vivere in un posto meraviglioso, un vero paradiso che non necessitava altro che di essere coccolato e rispettato.<br />
E che invece abbiamo trasformato in <strong>discarica</strong>.</p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B00JQJ4W00,3939212369,B00KX1M716,B01BNWCYD4&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;98d78419-9a42-11e8-9bd9-091d3198574f&#8217;]</p>
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		<title>Philip K. Dick: il genio incompreso amato da cinema e TV</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/01/11/philip-k-dick-il-genio-incompreso-amato-da-cinema-e-tv/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2018 11:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Philip-K.-Dick.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Philip-K.-Dick-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Philip K. Dick" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Philip-K.-Dick-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Philip-K.-Dick-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Philip-K.-Dick-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Philip-K.-Dick.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Philip K. Dick Chi mi conosce lo sa: amo la fantascienza ed ho un&#8217;autentica adorazione per Philip K. Dick. Fin da quando mi sono imbattuta nella prima raccolta di racconti brevi sono rimasta affascinata da questo autore così particolare e dai mondi distopici partoriti dalla sua mente in anticipo sui tempi. Era da tempo che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/01/11/philip-k-dick-il-genio-incompreso-amato-da-cinema-e-tv/">Philip K. Dick: il genio incompreso amato da cinema e TV</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<h2>Philip K. Dick</h2>
<p>Chi mi conosce lo sa: amo la<strong> fantascienza</strong> ed ho un&#8217;autentica adorazione per <strong>Philip K. Dick</strong>. Fin da quando mi sono imbattuta nella prima raccolta di racconti brevi sono rimasta affascinata da questo autore così particolare e dai mondi distopici partoriti dalla sua mente in anticipo sui tempi.</p>
<p>Era da tempo che accarezzavo l&#8217;idea di un articolo dedicato a questo autore ma continuavo a rimandare: si potrebbero riempire pagine e pagine parlando di Philip K. Dick e l&#8217;impresa mi sembrava inaffrontabile. Poi, però, è arrivata <strong>Electric Dreams</strong> e, allora, quale occasione migliore di questa per portare a termine il mio proposito?</p>
<p>Electric Dreams è una serie antologica basata proprio sui racconti brevi dello scrittore, fortemente voluta da <strong>Bryan Cranston</strong> (che, a quanto pare, condivide con me l&#8217;ammirazione per Dick), presente sia nel ruolo di attore (nell&#8217;episodio Human Is) che in quello di produttore esecutivo.</p>
<p>10 episodi tratti da altrettanti racconti, <a href="https://nerdando.com/2018/01/06/serie-tv-2018-un-anno-pieno-di-sorprese/">disponibili in Italia dal <strong>12 gennaio 2018</strong></a> sulla piattaforma <strong>Amazon Prime Video</strong>. Prima di invitarvi alla visione, quindi, vi lascio qualche informazione su questo visionario scrittore.</p>
<h2>Vita</h2>
<p>Per farsi un&#8217;idea di un autore complesso come Philip K. Dick è impossibile non tenere in considerazione anche le <strong>vicende biografiche</strong>, che giocano una parte fondamentale nella costruzione del suo immaginario.</p>
<p>L&#8217;autore americano, nato il <strong>16 dicembre 1928</strong> e morto il<strong> 2 marzo 1982</strong>, infatti, ha una vita decisamente burrascosa, costellata di matrimoni falliti, dipendenze e disturbi mentali. Dick nasce a <strong>Chicago</strong> e fin dall&#8217;inizio la sua vita appare difficile: parto gemellare prematuro, la sorella non supera le poche settimane di vita. Solo Philip sopravvive e, per tutta la vita, resterà profondamente legato alla figura della sorella morta, tanto da assumerne in alcuni momenti addirittura la personalità.</p>
<p>Quando Philip è ancora piccolo la madre divorzia e si trasferisce in <strong>California</strong>, dove l&#8217;autore trascorrerà tutta la vita. Dick frequenta l&#8217;<strong>università di Berkley</strong> ma non concluderà mai gli studi a causa del pacifismo, che gli crea problemi col maccartismo.</p>
<p>Fin dai primi anni Cinquanta Dick inizia a fare uso di <strong>amfetamine</strong>, che gli vengono prescritte per contrastare la lieve forma di<strong> schizofrenia</strong> e la depressione da cui è affetto. Nel corso degli anni, lo scrittore diventa dipendente dalla sostanza, che però gli permette di sostenere ritmi produttivi altissimi. L&#8217;abuso, però, ha ripercussioni sulla sua vita privata: tra gli anni Sessanta e Settanta Dick si ritrova a vivere in una casa di sbandati e tenta di recuperare la situazione trasferendosi in <strong>Canada</strong>. Anche quest&#8217;esperienza, però, si rivela fallimentare.</p>
<p>È negli anni Settanta che le visioni da cui è affetto da sempre raggiungono il culmine. Dick sente voci e ha visioni anche da sveglio e si convince di vivere un&#8217;esperienza mistica, fonte di ispirazione per la <strong>trilogia di Valis</strong>.</p>
<p>In questi anni lo scrittore vede un enorme occhio nel cielo, che lo segue ovunque: Dick si convince di vivere una <strong>vita doppia</strong>, una come Philip K. Dick ed un&#8217;altra nei panni di un cristiano perseguitato dai romani.</p>
<p>Non solo, le continue visioni lo portano a convincersi che la realtà in cui viviamo non è reale, è solo una programmazione al computer (un po&#8217; come in <strong>Matrix</strong>). L&#8217;autore è convinto di ricordare una vita precedente molto diversa e ne descrive sprazzi nei suoi romanzi. Nonostante il momento non felice a livello personale, comunque, questa è la <strong>fase creativa più prolifica</strong> di Philip K. Dick.</p>
<p>Dopo il fallimento dell&#8217;esperienza canadese, Dick torna in California, stabilendosi a <strong>Los Angeles</strong>. Resterà nella città fino alla morte, finendo in miseria, solo e dipendente dalle droghe. Muore il 2 marzo del 1982: a giugno esce <a href="https://nerdando.com/2017/10/02/blade-runner-curiosita-da-sapere-prima-del-sequel/"><strong>Blade Runner</strong></a>, che lancia la sua fama a livello internazionale per gli anni a venire e gli regala quel successo e quella popolarità che non aveva mai raggiunto in vita.</p>
<h2>Stile e tematiche</h2>
<p>Riassumere l&#8217;attività letteraria di Philip K. Dick, uno dei più prolifici autori di fantascienza del ventesimo secolo, è un&#8217;impresa titanica, per cui mi limiterò solo ad alcuni accenni che permettano di comprendere le tematiche di fondo dei suoi romanzi e racconti.</p>
<p>Le opere di Dick si inscrivono a tutti gli effetti nella <strong>fantascienza distopica</strong>, essendo caratterizzate nella maggior parte dei casi da un <strong>pessimismo</strong> di fondo che, in molti casi, non lascia spazio a nessun tipo di speranza. Il futuro è descritto nelle sue espressioni più negative e oscure.</p>
<p>Nelle opere di Philip K. Dick è riscontrabile una grande attenzione al <strong>misticismo</strong> e al rapporto col divino, oltre ai problemi psichiatrici e alle dipendenze dalle droghe: tutti aspetti che l&#8217;autore, in fondo, viveva in prima persona.</p>
<p>Temi portanti dell&#8217;immaginario dickiano sono in particolare il <strong>rapporto con le macchine</strong>, temute e considerate pericolose, la <strong>commistione tra realtà e immaginazione</strong>, spesso fuse nella paranoia e la guerra. Altrettanto importanti sono il nazismo, i <strong>poteri PSI</strong> e le donne, viste spesso come figure negative e manipolatrici.</p>
<p>Nel corso della propria vita Philip K.  Dick ha pubblicato moltissimi racconti, alcuni saggi e diversi romanzi. I più apprezzati e conosciuti sono <strong>La svastica sul sole</strong>, <strong>Il cacciatore di androidi</strong>, <strong>Ubik</strong>, <strong>Confessioni di un artista di merda</strong>, <strong>Un oscuro scrutare</strong>, <strong>Valis</strong>.</p>
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<h2>Influenza su cinema e TV</h2>
<p>Sebbene il talento di Philip K. Dick non sia stato pienamente riconosciuto in vita, complice l&#8217;aver vissuto in un periodo in cui la fantascienza era considerata un genere letterario minore, il suo immaginario in anticipo sui tempi si è dimostrato particolarmente adatto al <strong>mezzo cinematografico e televisivo</strong>.</p>
<p>Innumerevoli, infatti, sono le trasposizioni più o meno fedeli dei suoi romanzi o dei suoi racconti. Abbiamo già citato il recente <strong>Electric Dreams</strong> e <strong>Blade Runner</strong>, primo film tratto da un suo romanzo, anticipatore del genere cyberpunk e del successo di Dick presso gli sceneggiatori hollywoodiani. Tra i due estremi, i titoli si sprecano: probabilmente chiunque ha visto almeno un film tratto dalle opere dell&#8217;autore americano.</p>
<p>Qualche esempio? Negli anni Novanta sono approdati sul grande schermo <strong>Atto di Forza</strong> (poi riproposto nel 2012 con un remake), tratto dal racconto <strong>Ricordiamo per voi</strong>, il francese <strong>Confessions d&#8217;un Barjo</strong>, basato sul romanzo <strong>Confessioni di un artista di merda</strong> e <strong>Screamers &#8211; Urla dallo spazio</strong>, ispirato al racconto <strong>Modello Due</strong>.</p>
<p>Gli anni Duemila hanno poi attinto a piene mani dall&#8217;immaginario di Dick: nel 2001 ha preso vita <strong>Impostor</strong>, dal racconto<strong> Impostore</strong>, nel 2002 il fortunato <strong>Minority Report</strong>, tratto dal racconto <strong>Rapporto di Minoranza</strong>, nel 2003 <strong>Paycheck</strong>, ispirato al racconto <strong>I labirinti della memoria</strong>. Nel 2006 è poi uscito lo sperimentale <strong>A scanner darkly</strong>, basato sul romanzo <strong>Un oscuro scrutare</strong> e tuttora considerato il miglior adattamento cinematografico di un&#8217;opera di Philip Dick. Nel 2007 è uscito anche <strong>Next</strong>, tratto dal racconto <strong>Non saremo noi.</strong></p>
<p>Anche i nuovi anni Dieci hanno visto interessanti trasposizioni dello scrittore nonché il suo approdo sul piccolo schermo. Al cinema è apparso, oltre al già citato remake <strong>Total Recall</strong>, <strong>I guardiani del destino</strong>, uscito nel 2011 e ispirato al racconto <strong>Squadra riparazioni. </strong>È del 2017, invece, <a href="https://nerdando.com/2017/10/04/blade-runner-2049-seguito-meritiamo/"><strong>Blade Runner 2049</strong></a>, sequel del film del 1982. Sul piccolo schermo, invece, troviamo il flop <strong>Minority Report</strong>, del 2015 e l&#8217;apprezzata e ambiziosa <strong>The Man in the High Castle</strong>, iniziata nel 2015 e tratta da La svastica sul sole. A queste si aggiunge <strong>Electric Dreams</strong>.</p>
<p>Al di là delle trasposizioni dirette, comunque, echi dell&#8217;immaginario dickiano sono riscontrabili in moltissimi film del nostro tempo. Abbiamo già accennato ai rimandi di <strong>Matrix</strong> alla vita stessa dello scrittore, ma anche pellicole come <strong>Terminator</strong> o <strong>The Truman Show</strong> presentano affinità con i suoi racconti.</p>
<p>Nei film<strong> EXistenZ</strong> e <strong>Waking Life</strong> ci sono accenni diretti allo scrittore e alle sue opere ma troviamo assonanze con il vasto immaginario di Dick anche in <strong>The Island</strong>, <strong>Inception</strong>, <strong>Apri gli Occhi</strong> (e il suo remake americano <strong>Vanilla Sky</strong>), <strong>Dark City</strong>, <strong>L&#8217;esercito delle 12 scimmie</strong>, <strong>Il tredicesimo piano</strong>, <strong>Memento</strong> e molti molti altri. Anche nel numero 137 della serie a fumetti <strong>Dylan Dog</strong>, intitolato La città perduta, il protagonista vive le stesse esperienze descritte nel romanzo <strong>La città sostituita</strong>.</p>
<h2>Electric Dreams</h2>
<p>L&#8217;ultima di questa serie di trasposizioni è proprio Electric Dreams, che porta sul piccolo schermo dieci racconti brevi di Philip K. Dick.</p>
<p>In occasione dell&#8217;uscita della serie, <strong>Fanucci Editore</strong> ha proposto una speciale riedizione dei racconti che hanno ispirato gli episodi che rende ancora più stretto il legame tra pagina e schermo: <strong>Electric Dreams</strong> è una raccolta contenente i dieci racconti in cui, ognuno di essi, è introdotto da un saggio scritto dallo sceneggiatore del relativo episodio.</p>
<p><strong>La raccolta</strong>, composta da 176 pagine, è disponibile nelle librerie dal 10 gennaio 2018 al prezzo di 16.00€. È presente anche la versione ebook, al prezzo di 6.99€.</p>
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		<title>Resùria &#8211; Distopia portami via</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/08/06/resuria-distopia-portami-via/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Aug 2017 12:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[distopia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[piercarlo mauri]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Salomon Dempsey]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/resuria.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/resuria-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Resuria" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/resuria-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/resuria-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/resuria-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/resuria.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Qualche anno fa mi capitò di leggere “<strong>Tobia – Un millimetro e mezzo di coraggio</strong>”, di <strong>Timothée De Fombelle</strong>, il quale mi colpì soprattutto per il modo con cui l’autore riuscì a farmi provare il senso di oppressione che affliggeva il protagonista: un intero albero controllato da un dittatore senza scrupoli che metteva sotto scacco tutti gli abitanti grazie alle sue innate “capacità persuasive”. Doppi giochi, ricatti, tradimenti, minacce e rapimenti, il tutto perfettamente intrecciato con la vita del protagonista e con la sua caccia alla libertà. Sensazioni affini, ma di molto accentuate, le ha generate “<strong>Resuria</strong>”, un romanzo di <strong>Piercarlo Mauri</strong>.</p>
<p>L’autore, classe 1983, laureato in neuroscienze e psicologia, sbarca in libreria e negli e-book stores dopo una vincente campagna di <strong>crowdfunding online</strong> su “Produzioni dal Basso”, dando vita al suo primo romanzo fantascientifico, dopo aver scritto diversi racconti brevi per un sito web.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Resùria</strong> è una torre in mezzo alle macerie, ultimo baluardo di speranza per quei pochi esseri umani sopravvissuti all&#8217;apocalisse nucleare. Si staglia nel nulla come “un antico titano di cemento” rivestito da lamiere di rame, acciaio e piombo, ricco di pinnacoli e sporgenze frastagliate. Ci sono una novantina di piani e, man mano che si sale, la qualità della vita migliora.</p>
<p>La prima decina è disabitata, invivibile per via delle troppe scorie ammassatesi durante gli anni; passata la frontiera doganale, c’è qualche piano in cui è necessaria la maschera antigas, poi gradatamente ci si inoltra nella “civiltà”. Ci sono piani inaccessibili, piani misteriosi e ricchi di segreti ma soprattutto piani ai quali, pur potendo, non conviene avvicinarsi.</p>
<p>In questo “antico gigante” si intrecciano le vite e le storie di <strong>Salomon Dempsey</strong>, Sal per gli amici, protagonista indiscusso del romanzo; del sindaco <strong>Buster</strong>, despota senza etica né morale, delle sue marionette e di tutti coloro che, per inimicizia, non vorrebbero altro che vederlo morto.</p>
<p>La torre è alimentata dal “<strong>Nucleo</strong>”, il generatore messo a punto dai pochi ingegneri superstiti, sfruttando le capacità di certi piccolissimi funghi di trasformare in energia le radiazioni che contaminano l’aria:</p>
<p><em>“«Il modo in cui funziona…» commentò Steve, «è ironico, ci avete mai pensato? […] Quello che ci avvelena serve anche a mantenere le persone in vita, tramite il nucleo.»”</em></p>
<p>Tuttavia, sarà proprio un’improvvisa anomalia, dovuta al presunto malfunzionamento di quest’ultimo, a scatenare un’inarrestabile concatenazione di eventi, che farà crollare inesorabilmente il precario equilibrio di Resùria.</p>
<p>Inizieranno quindi a susseguirsi rapimenti, sparatorie, supposizioni e scoperte; maltrattamenti, esperimenti su cavie umane, ricatti, bugie, una misteriosa <strong>Arca</strong> ma, soprattutto, rivelazioni continue che pagina dopo pagina sveleranno l’avvincente storia che sta alla base di tutto. Un unico grande piano in atto fin dall&#8217;inizio, imprevedibile e dai risultati a dir poco sorprendenti.</p>
<h2>Stile</h2>
<p>In <strong>256 pagine</strong> rilegate con copertina flessibile, o in 1519 KB se preferite la <strong>versione Kindle</strong>, il dottor Mauri attrae il lettore con ogni singola parola, riuscendo a mantenerlo sempre attento e incuriosito.</p>
<p>24 capitoli di media lunghezza raccontano in terza persona le vicende dei personaggi, che vengono descritti con accuratezza e precisione ma senza che la lettura venga appesantita.</p>
<p>L’autore comunica i tratti salienti, ciò che è impossibile immaginare, ma è compito del lettore far proprio il palazzo e le vicende, aiutato tuttavia dalle 14 immagini realizzate dal fotografo professionista <strong>Erminando Aliaj</strong>, reperibili alla pagina del crowdfunding su Produzioni dal Basso o su <a href="http://welcometoresuria.com">welcometoresuria.com</a>, il sito web dedicato al romanzo.</p>
<p>Inoltre, a coronare le perfette descrizioni che trasmettono in modo impeccabile ansia, paura, rabbia, disgusto, rassegnazione e sollievo, compare saltuariamente una narrazione panoramica: il narratore, sempre esterno e onnisciente, prende per mano il lettore e lo accompagna in ogni parte del palazzo. Come a voler fare il punto della situazione, talvolta trasformandosi in un pennuto, altre invitando semplicemente a seguirlo, l’autore riassume e uniforma tutte le diverse sottotrame analizzate singolarmente nei capitoli precedenti, così da permettere a chi legge di comprendere pienamente la contemporaneità degli eventi.</p>
<p>Tutto ciò che si può cercare in un romanzo distopico, qui c’è.<br />
Senza soffermarsi particolarmente sulle vicende sentimentali, seppur presenti in minima parte, è il desiderio di libertà ciò che “move il sole e l&#8217;altre stelle”: un padre che vuole riabbracciare il figlio lontano, un uomo innamorato che sogna di rivedere il sorriso solare sul volto della moglie ormai sempre depressa; un dottore preoccupato per i due gemelli di cui deve prendersi cura e numerose decine di persone oppresse, la cui unica speranza è “<em>un vento che viene dall&#8217;oceano</em>”, che squarcia le nubi e permette al sole di bagnare di nuovo quella terra ormai da tempo dimenticata.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Se amate il genere distopico, la fantascienza, i racconti ambientati in un futuro post apocalittico e una narrazione dettagliata al punto giusto, allora tutto ciò che occorre dirvi è «Benvenuti a Resuria!»</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.0]</h2>
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		<title>3% &#8211; L&#8217;uguaglianza è un&#8217;illusione convincente</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/03/15/3-luguaglianza-e-unillusione-convincente/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/03/15/3-luguaglianza-e-unillusione-convincente/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Mar 2017 10:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[3%]]></category>
		<category><![CDATA[distopia]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="3%" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Vuoi perché di produzione brasiliana, vuoi perché non disponibile con l&#8217;audio italiano, vuoi perché privo di cast noto al mondo occidentale, 3% è uno di quei prodotti che facilmente rischia di passare in sordina, a cui la maggior parte di noi dedica non più di uno sguardo distratto sfogliando il ricco catalogo di Netflix. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/03/15/3-luguaglianza-e-unillusione-convincente/">3% &#8211; L&#8217;uguaglianza è un&#8217;illusione convincente</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Vuoi perché di produzione brasiliana, vuoi perché non disponibile con l&#8217;audio italiano, vuoi perché privo di cast noto al mondo occidentale, <strong>3%</strong> è uno di quei prodotti che facilmente rischia di passare in sordina, a cui la maggior parte di noi dedica non più di uno sguardo distratto sfogliando il ricco catalogo di <strong>Netflix</strong>.</p>
<p>E invece, forse perché sono attratto dalle produzioni poco famose, oppure perché quando leggo &#8220;distopia&#8221; mi ci tuffo a capofitto, mi sono gettato nella fruizione di questo serial non appena ne ho avuto l&#8217;occasione. Il risultato? Affascinante.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Il mondo è in rovina e, come ormai siamo abituati ad immaginare il nostro futuro, la società è divisa in due: ricchi e poveri, senza zone grige intermedie. Contrariamente a quanto però spesso accade, ogni cittadino, a prescindere da razza, colore o handicap, ha la possibilità di entrare a far parte della parte ricca. Solo una possibilità, ma a disposizione di tutti. E di tutti quelli che hanno questa chance, solo il 3% riesce a coronare il sogno di una vita e guadagnare l&#8217;accesso alla &#8220;parte migliore&#8221;, quella dove malattie, povertà e indigenza sono sparite.</p>
<p>Giunti al ventesimo anno, infatti, gli abitanti si avviano verso quello che viene chiamato prosaicamente Processo (di selezione) e accettano di sottoporsi a test fisici, sociali e mentali che hanno lo scopo di verificare la loro idoneità a passare dall&#8217;altra parte. Chi viene scartato, torna ad essere quello che era. Chi viene scelto ha invece accesso ad un mondo di pace, serenità, cure mediche e mille altre agevolazioni che, per essere onesti, vengono solo fantasticate ma che nessuno ha mai visto di persona né è tornato a raccontare.</p>
<p>In questa società ogni cittadino viene educato fin dalla nascita a credere nel Processo, a venerare la Coppia fondatrice come se si trattasse del messia che ha salvato l&#8217;anima dei disperati; in questo panorama mistico non mancano gli oppositori, una fazione di ribelli che si oppone alla schiavitù sociale e ha il solo scopo di infiltrare dei militanti per distruggere il Processo dall&#8217;interno.</p>
<p>La serie segue più linee narrative: abbiamo da un lato un gruppo di candidati e assistiamo a come il Processo li metta alla prova in ogni campo possibile immaginabile, dalla coesione sociale alle abilità deduttive; dall&#8217;altro invece scopriamo che il Processo è ricco di psicodinamiche interne non banali da gestire e amministrare, con lotte di potere ed oscuri segreti. Infine c&#8217;è la Causa: i ribelli riescono effettivamente ad infiltrare un candidato e tentano di scardinare il sistema. Il tutto tra speranze disattese e sogni infranti, crisi di fede e perversioni capaci di tirar fuori i lati peggiori dell&#8217;essere umano che, di fronte alla &#8220;terra promessa&#8221;, non esita certo a scendere a compromessi con se stesso.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13531" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_2.jpg" alt="3%" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/3perc_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Regia</h2>
<p>Con una tecnica già vista, ad esempio, in <a href="https://nerdando.com/2016/04/19/kandyse-mcclure/">Battlestar Galactica</a>, l&#8217;inquadratura non è mai ferma immobile sulla scena: durante i dialoghi, soprattutto quelli ricchi di pathos, la telecamera oscilla leggermente, in modo da dare quel dinamismo proprio della vita reale, come quando spostiamo di continuo il peso tra i due piedi, senza riuscire a trovare pace.</p>
<p>Ho apprezzato il modo in cui si indugia sui particolari degli attori, con inquadrature spesso tagliate in modo originale, per suggerire approcci alle persone mai banali, mai lineari: come quando ci capita di parlare con qualcuno e veder attirata la nostra attenzione da un particolare, dal taglio delle sopracciglia, dalla pettinatura, da una cicatrice che racconta avventure e storie non dette, di quelle che forgiano il carattere e, nei percorsi della vita, hanno portato quella persona davanti a noi, in quel momento.<br />
Soluzioni, queste, ottime per sfuggire dalla claustrofobia di una serie girata quasi interamente al chiuso, con pochi colori, ambienti asettici e tantissimi dialoghi, tantissime dinamiche incrociate.</p>
<h2>Produzione</h2>
<p>Come accennato siamo di fronte ad una produzione brasiliana che, come taglio, ricorda da vicino i tempi delle serie tv britanniche: niente scene rocambolesche, quindi, in favore invece di lunghi piani sequenza assertivi che indugiano sulle imperfezioni e sui fallimenti dei protagonisti. Ritmo rilassato ma non per questo privo di tensione, che si snoda lungo i dialoghi, i flashback, gli scontri verbali e fisici.</p>
<p>Non lasciatevi ingannare dalla produzione: abbiamo in mano un prodotto di ottima qualità. Effetti visivi e speciali davvero curati fanno capolino di tanto in tanto. Non si grida mai al miracolo, ovviamente, ma non c&#8217;è da lamentarsi anche perché il budget complessivo supera di poco il corrispettivo di tre milioni di euro.</p>
<p>Ogni episodio della prima stagione è incentrato su una delle prove, durante la quale vederemo soccombere qualcuno dei candidati, in un crudele gioco al massacro generoso di colpi di scena: nulla è scontato, e fino alla fine è impossibile prevedere quale sarà l&#8217;esito del Processo, chi farà parte del 3% e se la Causa riuscirà nel suo intento.</p>
<h2>Considerazioni finali</h2>
<p>Ho trovato 3% un ottimo filler tra serie e produzioni più impegnative. Preso anche a piccole dosi si lascia seguire con piacere, regalando colpi di scena inattesi e ribaltamenti davvero inattesi. La prima serie si compone di nove episodi e termina con alcuni cliffhanger davvero interessanti. Non ci resta che attendere la prossima stagione, già rinnovata da Netflix.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>3% è una serie distopica diversa dalle altre, dove nulla è del tutto scontato.</p>
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